METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI"

Transcript

1 METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI 1

2 Obiettivi della lezione 1) Capire come l organismo converta il cibo che ingeriamo in ATP per fornire ai muscoli l energia che essi necessitano per contrarsi. 2) Esaminare i tre sistemi che rendono disponibile l energia per la contrazione muscolare. 3) Imparare alcuni metodi di misurazione della spesa energetica durante l esercizio fisico. 4) Esplorare come l energia venga utilizzata durante l esercizio fisico e la prestazione sportiva. 2

3 Punti Chiave 1) Energia per il Metabolismo Cellulare Carboidrati, lipidi, e proteine forniscono l energia che l organismo converte in ATP. L ATP è il composto chimico altamente energetico che viene immagazzinato nelle cellule e rilascia una grande quantità di energia quando viene scisso in ADP. Carboidrati e proteine forniscono circa 4.1 kcal/g mentre i lipidi forniscono circa 9.4 kcal/g. L energia dei carboidrati è più accessibile ai muscoli di quella delle proteine e dei grassi. 3 3

4 Sistemi Energetici Fondamentali 1. Sistema ATP-PCr citoplasma 2. Sistema glicolitico citoplasma 3. Sistema ossidativo mitocondri 4 4

5 Sistemi Energetici Fondamentali 1. Sistema ATP-PCr citoplasma 2. Sistema glicolitico citoplasma 3. Sistema ossidativo mitocondri 5 5

6 MOLECOLA DI ATP 6 6

7 RICOSTRUZIONE DI ATP CON PCr 7 7

8 Systema ATP-PCr Questo sistema può prevenire per pochi secondi l esaurimento di energia attraverso la rapida ricostruzione di ATP a partire da ADP e P i. Questo processo è anaerobico ha luogo in assenza di ossigeno. 1 mole di ATP viene prodotta per 1 mole di fosfocreatina (PCr). L energia che deriva dalla demolizione di PCr non è utilizzata per il lavoro cellulare ma solo per ricostruire ATP. 8 8

9 ATP e PCr DURANTE UNO SPRINT 9 9

10 Sistemi Energetici Fondamentali 1. Sistema ATP-PCr citoplasma 2. Sistema glicolitico citoplasma 3. Sistema ossidativo mitocondri 10 10

11 Demolizione e sintesi del Glicogeno Glicolisi Demolizione del glucosio; può aver luogo per via anaerobica o aerobica. Glicogenesi Processo attraverso il quale il glicogeno è sintetizzato dal glucosio per essere immagazzinato nel fegato. Glicogenolisi Processo tramite il quale il glicogeno viene demolito in glucosio-1-fosfato per essere utilizzato dai muscoli

12 Sistema Glicolitico Richiede 12 reazioni enzimatiche di demolizione del glucosio e del glicogeno in ATP. La glicolisi che ha luogo nel sistema glicolitico è in genere anaerobica (senza ossigeno). L acido piruvico prodotto dalla glicolisi anaerobica diviene acido lattico. 1 mole di glicogeno produce 3 moli di ATP; 1 mole di glucosio produce 2 moli di ATP. La differenza è dovuta al fatto che è necessaria 1 mole di ATP per convertire il glucosio in glucosio-6-fosfato, mentre il glicogeno è convertito a glucosio-1-phosphato e poi a glucosio-6- fosfato senza la perdita di 1 ATP

13 Sapevate che? Le azioni combinate dei sistemi ATP-PCr e glicolitico consentono ai muscoli di generare forza in assenza di ossigeno; quindi, sono questi due sistemi energetici che che contribuiscono maggiormente alla trasformazione di energia durante i primi minuti di un esercizio ad alta intensità

14 Sistemi Energetici Fondamentali 1. Sistema ATP-PCr citoplasma 2. Sistema glicolitico citoplasma 3. Sistema ossidativo mitocondri 14 14

15 Sistema Ossidativo Necessita di ossigeno per la demolizione degli alimenti al fine di trasformare energia. Produce ATP nei mitocondri delle cellule. Rende disponibile una maggiore quantità di energia (ATP) rispetto ai sistemi anaerobici. E il sistema energetico principalmente utilizzato durante le attività di endurance

16 Produzione Ossidativa di ATP 1. Glicolisi aerobica citoplasma 2. Ciclo di Krebs mitocondri 3. Sistema di trasporto degli elettroni mitocondri 16 16

17 GLICOLISI AEROBICA E IL SISTEMA DI TRASPORTO DEGLI ELETTRONI 17 17

18 CICLO DI KREBS 18 18

19 FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA 19 19

20 Ossidazione dei Carboidrati 1. L acido piruvico dalla glicolisi è convertito ad acetil coenzima A (acetil CoA). 2. L Acetil CoA entra nel ciclo di Krebs e forma 2 ATP, anidride carbonica, e idrogeno. 3. L idrogeno nella cellula si combina con due coenzimi che lo trasferiscono al sistema di trasporto degli elettroni. 4. Il sistema di trasporto degli elettroni ricombina gli atomi di idrogeno per produrre ATP e acqua. 5. Una molecola di glicogeno può generare fino a 39 molecole di ATP

21 Energia liberata dall ossidazione del glicogeno epatico Fase del processo Per fosforilazione Diretto ossidativa a Glicolisi (da glucosio ad acido piruvico) b Da acido piruvico ad acetil coenzima A 0 6 Ciclo di Krebs 2 22 Subtotale Totale a Si riferisce all adenosintrifosfato (ATP) prodotto dal trasferimento di H + ed elettroni alla catena di trasporto degli elettroni. b La quantità di energia accumulata cambia a seconda della molecola trasportatrice che veicola l elettrone attraverso la membrana mitocondriale e lungo la catena di trasporto degli elettroni, NADH oppure FADH; con il NADH si ottengono fino a 39 molecole di ATP, mentre con il 21 FADH se ne ottengono

22 METABOLISMO DEI GRASSI 22 22

23 Ossidazione dei Grassi Lipolisi demolizione dei trigliceridi in glicerolo e acidi grassi liberi (FFAs). I FFAs vengono trasportati attraverso il sangue alle fibre muscolari e vengono demoliti da enzimi nei mitocondri in acido acetico, che è convertito ad acetil CoA. L Acetil CoA entra nel ciclo di Krebs e nel sistema di trasporto degli elettroni. L ossidazione dei grassi richiede una maggiore quantità di ossigeno e genera una maggiore quantità di energia rispetto all ossidazione dei carboidrati

24 Liberazione di Energia dall Ossidazione dell Acido Palmitico (C 16 H 32 O 2 ) Adenosintrifosfato (ATP) prodotto da 1 molecola di acido palmitico Dalla fosforilazione Tappa Diretto ossidativa Attivazione dell acido grasso 0 2 β-ossidazione 0 35 Ciclo di Krebs 8 88 Subtotale Totale

25 Metabolismo delle Proteine L organismo utilizza poco l ossidazione delle proteine sia a riposo che durante esercizio (meno del 5-10%). Alcuni aminoacidi che formano le proteine possono essere convertiti in glucosio (attraverso la gluconeogenesi). L azoto presente negli amminoacidi (che non può essere ossidato) rende difficile la determinazione del prodotto netto di energia proveniente dalle proteine

26 INTERAZIONE DEI SISTEMI ENERGETICI NEL CORSO DI UN ESERCIZIO AD INTENSITA MASSIMALE DI DURATA CRESCENTE 26 26

27 Che cosa determina la Capacita Ossidativa? Livello di enzimi ossidativi nel muscolo Composizione del tipo di fibra e numero di mitocondri Disponibilità di ossigeno nel muscolo 27 27

28 ATTIVITA OSSIDATIVA ENZIMATICA E CAPACITA OSSIDATIVA 28 28

29 Punti Chiave 2) Bioenergetica: Produzione di ATP I sistemi ATP-PCr e glicolitico producono piccole quantità di ATP anaerobicamente e contribuiscono in misura maggiore alla trasformazione di energia durante i primi minuti di un esercizio fisico di alta intensità. Il sistema ossidativo utilizza l ossigeno e rende disponibile una maggior quantità di energia rispetto ai sistemi anaerobici. L ossidazione dei carboidrati avviene attraverso la glicolisi, il ciclo di Krebs e il sistema di trasporto degli elettroni. Alla fine si ottengono aerobicamente fino a 39 molecole di ATP per molecola di glicogeno. (continua) 29 29

30 Punti Chiave 2) (continua dalla precedente) Bioenergetica: Produzione di ATP L ossidazione dei grassi avviene attraverso la β ossidazione degli acidi grassi liberi, il ciclo di Krebs e il sistema di trasporto degli elettroni. La produzione di ATP è piu elevata rispetto ai carboidrati, ma è limitata dalla disponibilita di O 2. Le proteine in genere contribuiscono poco alla produzione di energia (meno del 5%), e la loro ossidazione è complessa perché gli aminoacidi contengono azoto, che non può essere ossidato. La capacità ossidativa delle fibre muscolari depende dai livelli dei loro enzimi ossidativi, dalla composizione del tipo di 30 fibra, e dalla disponibilità di O 2. 30

31 Misura del Costo Energetico dell Esercizio Calorimetria Diretta misura il trasferimento di calore dell organismo per calcolare la spesa energetica. Calorimetria Indiretta calcola la spesa. energetica. a partire dalla misura del VO

32 CAMERA CALORIMETRICA 32 32

33 MISURAZIONE DELLO SCAMBIO DI GAS RESPIRATORI 33 33

34 Misurazione del Costo Energetico dell Esercizio. VO 2 volume di O 2 consumato per minuto (L/min).. VCO 2 volume of CO 2 prodotto per minuto (L/min).... VO 2 = (V I F I O 2 ) - (V E F E O 2 )... VCO 2 = (V E F E CO 2 ) - (V I F I CO 2 ).. Laddove V E = volume di aria espirata; V I = volume di aria inspirata; F I O 2 = frazione di ossigeno nell aria inspirata; F I CO 2 = frazione di anidride carbonica nell aria inspirata; F E O 2 = frazione di ossigeno nell aria espirata; F E CO 2 = frazione di anidiride carbonica nell aria espirata

35 ESEMPIO DI CALCOLO DEL CONSUMO DI OSSIGENO 35 35

36 ESEMPIO DI CALCOLO DEL CONSUMO DI OSSIGENO 36 36

37 Trasformazione di Haldane.. Si puo utilizzare V E per calcolare V I dal momento che il volume di azoto espirato è costante:.. V I = (V E F E N 2 )/F I N 2 e F E N 2 = 1 - (F E O 2 + F E CO 2 )... VO 2 = (V I F I O 2 ) - (V E F E O 2 )... VO 2 = [(V E F E N 2 )/(F I N 2 F I O 2 )] (V E) F E O 2 ) Quindi si possono sostituire i valori noti per F I O 2 di e F I N 2 di :.. VO 2 = (V E {[(1 (F E O 2 + F E CO 2 )) 0.265] F E O 2 } 37 37

38 Quoziente Respiratorio (Respiratory Exchange Ratio RER). Il rapporto fra. CO 2 liberata (VCO 2 ) e ossigeno consumato (VO 2 ).. RER = VCO 2 /VO 2 Il valore di RER a riposo e di solito Il valore di RER può essere utilizzato per risalire al substrato energetico utilizzato a riposo e durante esercizio, con un valore di 1.00 che indica l utilizzo di carboidrati e 0.70 quello di grassi

39 Equivalente Calorico del Quoziente Respiratorio (RER) e % di kcal derivanti da Carboidrati e Grassi Energia % kcal RER kcal/l di O 2 Carboidrati Grassi

40 Caloric Equivalents Food energy equivalents CHO: 4.1 kcal/g Fat: 9.4 kcal/g Protein: 4.1 kcal/g Energy per liter of oxygen consumed CHO: 5.0 kcal/l Fat: 4.7 kcal/l Protein: 4.5 kcal/l. Example: VO 2 rest = L/min 60 min/hr 24 hr/day = 432 L/day 4.8 kcal/l = 2,074 kcal/day 40 40

41 Altre tecniche di misura della spesa energetica Carbon-13 Infuso e rintracciato per deteminare il suo movimento e distribuzione. Acqua a doppia marcatura 2 H 2 18 O viene ingerita e la velocità alla quale il deuterio ( 2 H) e l ossigeno 18 ( 18 O) si diffondono sia nell acqua del corpo che nelle scorte di bicarbonato (dove viene immagazzinata gran parte dell anidride carbonica derivata dal metabolismo), e poi abbandonano l organismo, vengono monitorati e utilizzati per calcolare quanta energia viene spesa

42 Punti Chiave 3) Misurazione dell Utilizzazione di Energia Durante Esercizio La calorimetria diretta misura il calore prodotto dall organismo, mentre la calorimetria indiretta stima la spesa calorica per mezzo della misura del consumo di O 2. Il valore del quoziente respiratorio (RER) può essere utilizzato per determinare quali alimenti sono stati ossidati ed è utilizzato per il calcolo dell energia spesa per litro di O 2 consumato. L indice del metabolismo su tempi lunghi può essere determinato usando gli isotopi. Questi vengono iniettati nell organismo o ingeriti. La velocità alla quale essi vengono eliminati permette di calcolare la produzione di CO42 2 e, quindi, la spesa calorica. 42

43 Domande Descrivere brevemente le tre principali fonti energetiche della contrazione muscolare. Qual è il ruolo del PCr nel rilascio di energia? Descrivere la relazione tra l ATP muscolare e la PCr durante le corse di velocità. Descrivere brevemente la differenza fra metabolismo anaerobico alattacido e lattacido. Descrivere brevemente il metabolismo aerobico. Come si misura il costo energetico dell esercizio? Cos è il quoziente respiratorio (RER)? Spiegare come si usa per valutare l ossidazione dei carboidrati e dei grassi. Cos è l equivalente calorico del litro d ossigeno? 43

44 Lettura Consigliata Wilmore and Costill. Fisiologia dell Esercizio Fisico e dello Sport. Capitolo 4 (fino a pagina 156) 44

45 Lettura Consigliata (per la prossima lezione) Wilmore and Costill. Fisiologia dell Esercizio Fisico e dello Sport. Capitolo 4 (da pagina 156) Capitolo 6 (prima parte) 45

46 Lettura Consigliata (per la parte della prossima lezione, e quella successiva) Wilmore and Costill. Fisiologia dell Esercizio Fisico e dello Sport. Capitolo 6 46

SISTEMI ENERGETICI. L ATP privato di uno dei suoi 3 radicali fosforici diventa ADP (adenosindifosfato).

SISTEMI ENERGETICI. L ATP privato di uno dei suoi 3 radicali fosforici diventa ADP (adenosindifosfato). SISTEMI ENERGETICI LE FONTI ENERGETICHE MUSCOLARI I movimenti sono resi possibili, dal punto di vista energetico, grazie alla trasformazione, da parte dei muscoli, dell energia chimica ( trasformazione

Dettagli

Respirazione cellulare

Respirazione cellulare Respirazione cellulare L equazione generale della respirazione C 6 H 12 O 6 + 6 O 2! 6 CO 2 + 6 H 2 O + 36 ATP 1 molec zucchero 6 molec ossigeno 6 molec anidride carbonica 6 molec acqua + = + + 36 molecole

Dettagli

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) Limite più elevato nell abilità di una persona di aumentare il consumo di ossigeno Buon indicatore della resistenza cardiorespiratoria e della fitness aerobica Può

Dettagli

Helena Curtis N. Sue Barnes

Helena Curtis N. Sue Barnes Helena Curtis N. Sue Barnes LA RESPIRAZIONE CELLULARE INDICE Demolizione del glucosio Glicolisi Fermentazione lattica Fermentazione alcolica Respirazione cellulare Ciclo di Krebs Catena di trasporto degli

Dettagli

MISURA DELLA SPESA ENERGETICA NELL UOMO

MISURA DELLA SPESA ENERGETICA NELL UOMO MISURA DELLA SPESA ENERGETICA NELL UOMO PRINCIPI GENERALI Variazione di energia ( U)( U U = w + h lavoro calore PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELL ENERGIA ENERGIA nell organismo umano l energia chimica dei

Dettagli

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare

Dettagli

FUNZIONI DEI MITOCONDRI

FUNZIONI DEI MITOCONDRI FUNZIONI DEI MITOCONDRI La funzione principale dei mitocondri è di compiere le trasformazioni energetiche indispensabili per le funzioni cellulari. Metabolismo energetico: insieme delle reazioni chimiche

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

http://sds.coniliguria.it 1

http://sds.coniliguria.it 1 Aspetti metabolici dell esercizio fisico Genova 22 gennaio 2011 A cura di Attilio TRAVERSO http://sds.coniliguria.it 1 L allenamento produce modificazioni fisiologiche (adattamenti) in quasi tutti i sistemi

Dettagli

Metabolismo: Introduzione

Metabolismo: Introduzione Metabolismo: Introduzione METABOLISMO Insieme delle reazioni chimiche coordinate e integrate che hanno luogo in tutte le cellule C A T A B O L I S M O Ossidazioni esoergoniche Alimenti: Carboidrati Lipidi

Dettagli

GLICOGENOLISI & GLICOGENOSINTESI

GLICOGENOLISI & GLICOGENOSINTESI GLICOGENOLISI & GLICOGENOSINTESI ALIMENTARE Glucosio GLUCONEOGENESI GLICOGENOLISI (epatica) Glicemia: 70-90 mg/100ml ~ 5 mm GLICOGENO Nel fegato fino al 6-10% della massa epatica (~100 grammi) Nel muscolo

Dettagli

L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI

L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI L'ATP E I MECCANISMI ENERGETICI Il nostro corpo, per poter compiere una qualsiasi attività, ha bisogno di energia. Questo bisogno energetico viene soddisfatto all'interno del nostro organismo grazie al

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 26 La gluconeogenesi Concetti chiave: Il fegato e il rene possono sintetizzare glucosio da lattato, piruvato e amminoacidi.

Dettagli

Regolazione del metabolismo del glucosio

Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione coordinata di glicolisi e gluconeogenesi Glicolisi e gluconeogenesi sono regolate in modo reciproco La regolazione è a livello dei punti di deviazione

Dettagli

METABOLISMO DEL Glucosio

METABOLISMO DEL Glucosio METABLISM DEL Glucosio Il metabolismo del glucosio può essere suddiviso nelle seguenti vie metaboliche: Glicolisi ssidazione del glucosio in acido piruvico e acido lattico. Via del pentoso fosfato Via

Dettagli

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Processo di Organicazione del Carbonio Il metabolismo cellulare e corporeo Processo di rinnovamento e ricambio della materia vivente. Insieme di tutte

Dettagli

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio

GLUCONEOGENESI. Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio GLUCONEOGENESI Sintesi (GENESI) di nuove (NEO) molecole di glucosio CATABOLISMO ANABOLISMO OSSIDAZIONI Produzione di ATP RIDUZIONI Consumo di ATP La GLUCONEOGENESI è un PROCESSO ANABOLICO La gluconeogenesi

Dettagli

Niccolò Taddei Biochimica

Niccolò Taddei Biochimica Niccolò Taddei Biochimica VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni sono

Dettagli

Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara

Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara Richieste metaboliche: elementi essenziali In generale, i batteri per la loro crescita hanno bisogno di elementi essenziali. In particolare

Dettagli

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza Prof. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio, Facoltà di Scienze Motorie,

Dettagli

unità C2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule

unità C2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule unità 2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule Il trasporto nelle cellule avviene senza consumo di energia con consumo di energia trasporto passivo trasporto attivo attraverso il doppio strato fosfolipidico

Dettagli

I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO

I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO I MECCANISMI ENERGETICI A LIVELLO MUSCOLARE BREVE TRATTAZIONE A SCOPO DIVULGATIVO Il nostro organismo è in grado di produrre energia soprattutto in virtù del sistema muscolare, che può essere considerato

Dettagli

SECREZIONE DI INSULINA:

SECREZIONE DI INSULINA: SECREZIONE DI INSULINA: O Ca ++ VGCC K-ATP GLUT2 Ca ++ K + O Ca ++ HK I P GK ATP O ADP piruvato acidi grassi corpi chetonici aminoacidi secretina glucagone incretine: colecistochinina (CCK) peptide inibitore

Dettagli

Il Metabolismo Energetico 1. Bilancio Quantitativo tra Apporto di Energia e Dispendio Energetico

Il Metabolismo Energetico 1. Bilancio Quantitativo tra Apporto di Energia e Dispendio Energetico Il Metabolismo Energetico 1. Bilancio Quantitativo tra Apporto di Energia e Dispendio Energetico Prof. Carlo Capelli Fisiologia Facoltà di Scienze Motorie, Università degli Studi Verona Obiettivi Energia

Dettagli

GLUCONEOGENESI SINTESI DI NUOVO GLUCOSIO A PARTIRE DA FONTI NON GLUCIDICHE. L UOMO CONSUMA QUASI 160 g DI GLUCOSIO AL GIORNO

GLUCONEOGENESI SINTESI DI NUOVO GLUCOSIO A PARTIRE DA FONTI NON GLUCIDICHE. L UOMO CONSUMA QUASI 160 g DI GLUCOSIO AL GIORNO GLUCONEOGENESI SINTESI DI NUOVO GLUCOSIO A PARTIRE DA FONTI NON GLUCIDICHE L UOMO CONSUMA QUASI 160 g DI GLUCOSIO AL GIORNO 75% DI TALE GLUCOSIO E NEL CERVELLO I FLUIDI CORPOREI CONTENGONO SOLO 20 g DI

Dettagli

CELLULE EUCARIOTICHE

CELLULE EUCARIOTICHE CELLULE EUCARIOTICHE Le cellule eucariotiche sono di maggiori dimensioni, rispetto a quelle procariotiche (almeno 10 volte più grandi) Oltre a: membrana plasmatica, citoplasma, DNA e ribosomi (comuni a

Dettagli

Il Sistema Respiratorio. Fisica Medica

Il Sistema Respiratorio. Fisica Medica Il Sistema Respiratorio La respirazione Trachea Bronchi Muscoli del diaframma I muscoli che controllano la respirazione fanno variare volume e pressione interna ai polmoni Fase Inspirazione Espirazione

Dettagli

Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007. Adattamento aerobico. Simone Germano

Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007. Adattamento aerobico. Simone Germano Corso Preparatori Atletici Professionisti 2007 Adattamento aerobico Simone Germano Adattamento aerobico Alcune precisazioni. Capacità aerobica: E la capacità di sopportare il più a lungo possibile uno

Dettagli

FORMAZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO

FORMAZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO FORMAZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO GRUPPO A: (max 4 studenti) Materiale occorrente: Penna ed etichette di carta adesiva Contenitore graduato da 500ml Un cucchiaio Un imbuto Zucchero (due cucchiai) Un cubetto

Dettagli

ENZIMI CINETICA ENZIMATICA

ENZIMI CINETICA ENZIMATICA ENZIMI PERCHE UNA REAZIONE AVVENGA, SI DEVONO SODDISFARE TRE CONDIZIONI I SUBSTRATI DEVONO ENTRARE IN COLLISIONE LA COLLISIONE DEVE AVVENIRE CON ORIENTAMENTO CORRETTO I REAGENTI DEVONO AVERE ENERGIA SUFFICIENTE

Dettagli

METABOLISMO DEL GLICOGENO

METABOLISMO DEL GLICOGENO METABOLISMO DEL GLICOGENO Struttura del glicogeno DEMOLIZIONE DEL GLICOGENO: GLICOGENOLISI 1) distacco progressivo di unità glucosidiche con formazione di glucosio-1- fosfato: enzima: glicogeno fosforilasi

Dettagli

La nutrizione e il metabolismo

La nutrizione e il metabolismo La nutrizione e il metabolismo 1. Le sostanze nutritive, o nutrienti 2. Definizione di metabolismo 3. Il metabolismo dei carboidrati 4. Il metabolismo dei lipidi 1 L apparato respiratorio 5. Il metabolismo

Dettagli

Si possono suddividere in:

Si possono suddividere in: Si possono suddividere in: LIPIDI DI DEPOSITO: si accumulano nelle cellule del tessuto adiposo, sono una riserva energetica, mantengono costante la temperatura del corpo (termogenesi) LIPIDI STRUTTURALI:

Dettagli

Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione

Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione Attenzione : lunedì 29 aprile NON ci sarà lezione Metabolismo dei lipidi a) Ossidazione degli acidi grassi Triacilgliceroli (90% del totale) Gruppi metilenici o metilici Richiedono molto O 2 per essere

Dettagli

La fotosintesi: energia dal Sole

La fotosintesi: energia dal Sole La fotosintesi: energia dal Sole Gli organismi fotosintetici usano la luce del Sole, l acqua del suolo e il CO 2 dell atmosfera per produrre composti organici e liberare O 2 grazie alla fotosintesi. Sadava

Dettagli

Il ciclo nutrizione / digiuno

Il ciclo nutrizione / digiuno Il ciclo nutrizione / digiuno Aspetti generali La fase di assorbimento è il periodo che va dalle 2 alle 4 ore successive all assunzione di un pasto. Durante questo intervallo si verifica un transitorio

Dettagli

N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi

N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi Glicina (Gly) Alanina (Ala) N 2, malgrado la sua abbondanza, è un fattore limitante la crescita della maggior parte degli organismi La digestione delle proteine endopeptidasi H O R H O R R H 3+ N -C-C-NH-C-C-NH-C-C-NH-C-C-NH-C-COO

Dettagli

Mais, riso, patate, granozucchero di canna o barbabietola Latte da zucchero Polisaccaride Amido - - Disaccaride Maltosio Saccarosio Lattosio

Mais, riso, patate, granozucchero di canna o barbabietola Latte da zucchero Polisaccaride Amido - - Disaccaride Maltosio Saccarosio Lattosio Abbiamo visto che i carboidrati sono la principale fonte di energia nell'alimentazione umana. Nella nostra dieta, sono sopratutto presenti nella forma di amido, ma anche il saccarosio è presente in una

Dettagli

Βeta ossidazione degli acidi grassi BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI 13/12/2013 SEMINARIO. Acidi grassi (2)

Βeta ossidazione degli acidi grassi BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI 13/12/2013 SEMINARIO. Acidi grassi (2) Acidi grassi (1) Mitocondri SEMINARIO BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI Sono le principali fonti di energia per alcuni tessuti (es. muscolo cardiaco). Si genera molto più energia dall ossidazione degli

Dettagli

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA APPUNTI SINTETICI DI TEORIA In ogni attività fisica o sportiva vi sono varie modalità per produrre l energia necessaria alla contrazione muscolare; inoltre, a seconda del tipo di gesto compiuto, variano

Dettagli

4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA. Le fibre muscolari

4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA. Le fibre muscolari 40 4 - LE FONTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA Le fibre muscolari È noto che la qualità della contrazione di un muscolo dipende, essenzialmente dalla percentuale del tipo di fibre che lo compongono. La dotazione

Dettagli

Elementi di bioenergetica

Elementi di bioenergetica Elementi di bioenergetica L uomo è paragonabile a una macchina e come tale necessita di un combustibile per le funzioni vitali Le immagini sono prese da vari siti internet, se qualcuno ne rivendica l esclusività

Dettagli

Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hills, Heller, Berenbaum

Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, Hills, Heller, Berenbaum Dal carbonio agli OGM VERSO L UNIVERSITÀ Le domande sono tratte dalle prove di ammissione emesse annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) e le soluzioni sono evidenziate

Dettagli

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP

Infatti il glucosio viene bruciato in presenza di ossigeno e l'energia liberata, immagazzinata sotto forma di ATP I mitocondri sono gli organuli responsabili della produzione di energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi. Queste reazioni, che nel loro insieme costituiscono il processo di "respirazione

Dettagli

IL DESTINO METABOLICO DEL GLUCOSIO E LA SUA RILEVANZA NEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2

IL DESTINO METABOLICO DEL GLUCOSIO E LA SUA RILEVANZA NEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2 IL DESTINO METABOLICO DEL GLUCOSIO E LA SUA RILEVANZA NEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2 Ambulatorio Malattie Dismetaboliche 2142 soggetti OGTT Ambulatorio Malattie Dismetaboliche 2142 soggetti OGTT 1069 NGT

Dettagli

METABOLISMO CELLULARE

METABOLISMO CELLULARE METABOLISMO CELLULARE Struttura dell ATP (Adenosintrifosfato) Adenina (base azotata), Ribosio (zucchero) e un gruppo fosforico ATP Il legame covalente tra i gruppi fosforici si spezza facilmente liberando

Dettagli

Capitolo 6 La respirazione cellulare

Capitolo 6 La respirazione cellulare Capitolo 6 La respirazione cellulare Introduzione alla respirazione cellulare 6.1 La respirazione polmonare rifornisce le nostre cellule di ossigeno ed elimina diossido di carbonio La respirazione polmonare

Dettagli

Dott. Maurizio Sudano - Urbino

Dott. Maurizio Sudano - Urbino Dott. Maurizio Sudano - Urbino Attività sportive nelle quali la prestazione atletica è prolungata nel tempo e/o nello spazio Sono attività prevalentemente aerobiche PREVALENTEMENTE? PROFILO ALTIMETRICO

Dettagli

A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole:

A livello della loro struttura chimica, come i grassi, anche i carboidrati sono composti ternari, formati cioè da tre molecole: I carboidrati costituiscono la fonte di energia principale per lo svolgimento di tutte le funzioni organiche (mantenimento della temperatura corporea, battito cardiaco, funzioni cerebrali, digestione,

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELL UOMO

ALIMENTAZIONE NELL UOMO ALIMENTAZIONE NELL UOMO Alimentazione e Nutrizione Corpo umano come macchina chimica che utilizza l energia chimica degli alimenti (quando si spezzano i legami chimici tra gli atomi che formano le macromolecole

Dettagli

Modello fisiologico dei giochi di squadra

Modello fisiologico dei giochi di squadra Teoria dell allenamento Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano: Modello fisiologico dei giochi di squadra Modello fisiologico dei 10.000 m Nei 10.000 m o nella maratona

Dettagli

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO "ENRICO FERMI" Via Luosi n. 23-41124 Modena Tel. 059211092 059236398 - (Fax): 059226478 E-mail: info@fermi.mo.it Pagina web: www.fermi.mo.it PROGRAMMA DI BIOLOGIA

Dettagli

Il ciclo dell acido citrico

Il ciclo dell acido citrico Il ciclo dell acido citrico Il catabolismo di proteine, grassi e carboidrati avviene nelle tre fasi della respirazione cellulare Il piruvato viene ossidato ad acetil-coa e CO 2 La decarbossilazione

Dettagli

Il metabolismo del glicogeno e la gluconeogenesi. Copyright 2013 Zanichelli editore S.p.A.

Il metabolismo del glicogeno e la gluconeogenesi. Copyright 2013 Zanichelli editore S.p.A. Il metabolismo del glicogeno e la gluconeogenesi Copyright 2013 Zanichelli editore S.p.A. Capitolo 16 La demolizione del glicogeno Concetti chiave 16.1 Il glicogeno, la forma di immagazzinamento del glucosio,

Dettagli

Metabolismo degli amminoacidi. Ciclo dell urea

Metabolismo degli amminoacidi. Ciclo dell urea Metabolismo degli amminoacidi Ciclo dell urea Biosintesi di amminoacidiporfirine, creatina, carnitina, ormoni, nucleotidi Gli amminoacidi possono subire una degradazione ossidativa in 3 diverse situazioni

Dettagli

Metabolismo degli amminoacidi

Metabolismo degli amminoacidi Metabolismo degli amminoacidi Gli amminoacidi derivati in gran parte dalla degradazione delle proteine della dieta o intracellulari possono essere ossidati per generare e energia. La quantità di energia

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

Nota dell editore Presentazione

Nota dell editore Presentazione 00PrPag 3-08-2007 11:42 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione XI XIII XV Parte I Chimica 1 Struttura dell atomo 3 Teorie atomiche 3 Costituenti dell atomo 4 Numeri quantici 5 Tipi di orbitali

Dettagli

SEZIONE 1. I nutrienti 1. NUTRIENTI ENERGETICI 2. NUTRIENTI INORGANICI 3. VITAMINE

SEZIONE 1. I nutrienti 1. NUTRIENTI ENERGETICI 2. NUTRIENTI INORGANICI 3. VITAMINE SEZIONE 1 I nutrienti 1. NUTRIENTI ENERGETICI 2. NUTRIENTI INORGANICI 3. VITAMINE 1. NUTRIENTI ENERGETICI 1.1 GENERALITÀ Da un punto di vista termodinamico, possiamo considerarci un sistema aperto, cioè

Dettagli

Metabolismo energetico

Metabolismo energetico Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I Metabolismo energetico Metabolismo (insieme delle reazioni chimiche) Estrazione energia dai nutrienti Utilizzazione energia per

Dettagli

ENERGIA MOVIMENTO VELOCITA. Antonio De Pascale

ENERGIA MOVIMENTO VELOCITA. Antonio De Pascale ENERGIA MOVIMENTO VELOCITA Antonio De Pascale I meccanismi energetici del motore umano Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici umani

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA SEDE DI CESENA SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA SEDE DI CESENA SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA SEDE DI CESENA SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA BIOMEDICA TITOLO DELL ELABORATO: STUDIO MODELLISTICO DEL CONSUMO

Dettagli

DELL ATTIVITÁ FISICA

DELL ATTIVITÁ FISICA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA corso di laurea in educazione fisica e tecnica sportiva T. T. DIDATTICA ATTIVITÁ MOTORIA. RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO gianpiero.grassi@unimi.it gianpiero.grassi@unipv.it

Dettagli

I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia

I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia Edizione 2016-2017 Metabolismo: equilibrio e omeostasi dei processi cellulari Lezione: Le principali vie metaboliche, il

Dettagli

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI.

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI. CARBOIDRATI. I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia delle cellule. Essi fungono da combustibile di pronto e facile impiego e di maggior rendimento. I CARBOIDRATI possono essere divisi

Dettagli

METABOLISMO DEI GRASSI

METABOLISMO DEI GRASSI Capitolo 27 METABOLISMO DEI GRASSI La maggior parte dell energia conservata in un organismo si trova nei depositi di grasso. In questi corpulenti combattenti di sumo la conservazione di energia sotto forma

Dettagli

digestione dei lipidi alimentari duodeno digiuno sali biliari fosfolipidi bile specifiche idrolasi pancreatiche colecistochinina

digestione dei lipidi alimentari duodeno digiuno sali biliari fosfolipidi bile specifiche idrolasi pancreatiche colecistochinina La digestione dei lipidi alimentari, in prevalenza trigliceridi, avviene nel duodeno e nel digiuno per azione combinata dei sali biliari e dei fosfolipidi della bile e delle specifiche idrolasi pancreatiche

Dettagli

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse.

Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 7 PANCREAS Le due porzioni del pancreas, esocrino ed endocrino, sono anatomicamente e funzionalmente diverse. Isole del Langherans Contengono da poche centinaia

Dettagli

Degradazione delle proteine della dieta. Catabolismo degli aminoacidi

Degradazione delle proteine della dieta. Catabolismo degli aminoacidi Degradazione delle proteine della dieta Catabolismo degli aminoacidi LE PROTEINE DELLA DIETA SONO DEGRADATE ENZIMATICAMENTE AD AMINOACIDI LIBERI L ingresso di una proteina nello stomaco stimola la mucosa

Dettagli

MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE

MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE BIOENERGETICA MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE GLI ORGANISMI VIVENTI POSSONO UTILIZZARE SOLO DUE FORME DI ENERGIA: LUMINOSA (radiazioni di determinate lunghezze d onda) (ORGANISMI

Dettagli

LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI

LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI LIPIDI e METABOLISMO DEGLI ACIDI GRASSI Lipidi I lipidi sono i principali costituenti delle membrane biologiche. Sono biomolecole insolubile in acqua ma solubili in solventi organici. La loro idrofobicità

Dettagli

Prof. Maria Nicola GADALETA

Prof. Maria Nicola GADALETA Prof. Maria Nicola GADALETA E-mail: m.n.gadaleta@biologia.uniba.it Facoltà di Scienze Biotecnologiche Corso di Laurea in Biotecnologie Sanitarie e Farmaceutiche Biochimica e Biotecnologie Biochimiche DISPENSA

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

Il processo produttivo, detto birrificazione o brassaggio partendo da materiale grezzo comprende diverse fasi:

Il processo produttivo, detto birrificazione o brassaggio partendo da materiale grezzo comprende diverse fasi: Aspetti generali Il processo produttivo, detto birrificazione o brassaggio partendo da materiale grezzo comprende diverse fasi: Maltificazione Ammostatura Filtrazione (I) Cottura del mosto Fermentazione

Dettagli

dotto di Wirsung che si riversa nella papilla maggiore del duodeno;

dotto di Wirsung che si riversa nella papilla maggiore del duodeno; Metabolismo dei lipidi Abbiamo già visto che il metabolismo energetico con produzione di ATP, avviene in seguito alla demolizione di zuccheri (glicolisi), lipidi, e in piccolissima percentuale delle proteine.

Dettagli

Campobasso, 22 maggio 2015

Campobasso, 22 maggio 2015 Campobasso, 22 maggio 2015 LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità Massima Rapida Resistente di reazione Ciclica/aciclica

Dettagli

2 INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA

2 INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA 1 INTRODUZIONE 1 L energia chimica Esistono diversi tipi di energia e una tra queste è l energia chimica: un tipo di energia che possiedono tutte le molecole

Dettagli

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI)

BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) BIOMOLECOLE (IN ALIMENTAZIONE SONO CLASSIFICATE TRA I MACRONUTRIENTI) Sono i composti chimici dei viventi. Sono formate da Carbonio (C), Idrogeno (H), Ossigeno (O), Azoto (N), Fosforo (P) e Zolfo (S).

Dettagli

glicogeno Glucosio 6-P Piruvato Acetil CoA Intermedi del ciclo di Krebs

glicogeno Glucosio 6-P Piruvato Acetil CoA Intermedi del ciclo di Krebs PIRUVAT glicogeno Glicogeno sintesi glicogenolisi Glucosio Glucosio 6-P Ribosio 5-P glicolisi Gluconeogenesi Amino acidi Piruvato Acetil CoA lattato Intermedi del ciclo di Krebs Concentrazione di glicogeno

Dettagli

Metabolismo di proteine e aminoacidi nel muscolo

Metabolismo di proteine e aminoacidi nel muscolo Metabolismo di proteine e aminoacidi nel muscolo L equilibrio tra proteolisi e sintesi determina la crescita, l ipertrofia e l atrofia del muscolo L equilibrio è anche importante per l omeostasi generale

Dettagli

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione

di glucosio da parte di tutte le cellule, facilitandone il trasporto transmembranario 2. aumenta l utilizzazione non c Ormone ipoglicemizzante, causa un forte abbassamento della glicemia (70-100 mg/100 ml) perché esalta i processi responsabili della sottrazione di glucosio dal sangue e inibisce i processi responsabili

Dettagli

Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara

Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara Giovanni Di Bonaventura, Ph.D., B.Sc. Università di Chieti-Pescara Richieste metaboliche: elementi essenziali In generale, i batteri per la loro crescita hanno bisogno di elementi essenziali. In particolare

Dettagli

Diabete e attività fisica

Diabete e attività fisica Diabete e attività fisica Dott. Francesco Costantino Clinica Pediatrica Servizio di Diabetologia Infantile Università La Sapienza Roma Tipologia del Diabete Diabete mellito tipo 1 E caratterizzato dalla

Dettagli

Laboratorio Fitness & Wellness

Laboratorio Fitness & Wellness Laboratorio Fitness & Wellness Anno Accademico 2015/2016 Ewan Thomas, MSc Principi di Bioenergetica e Biomeccanica Metabolismo Catabolismo Processi di degradazione che permettono di liberare energia Anabolismo

Dettagli

16/12/2011. Mitocondri. Biotecnologie_2011

16/12/2011. Mitocondri. Biotecnologie_2011 Mitocondri Biotecnologie_2011 1 *l ambiente in assoluto più ossigenato, se sangue arterioso * http://humanphisiology.wikispaces.com/05 Hematology http://thejns.org/na101/home/literatum/publisher/jns/journals/content/jn

Dettagli

Metabolismo degli aminoacidi

Metabolismo degli aminoacidi Metabolismo degli aminoacidi Quando gli aminoacidi provenienti dalla digestione gastrica e intestinale, non vengono utilizzati per la costruzione di nuove proteine vengono demoliti Transaminazione Per

Dettagli

Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi

Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi Metabolismo dei composti azotati: aminoacidi e nucleotidi Metabolismo degli aminoacidi I composti azotati L azoto contenuto nella cellula è presente soprattutto negli AMINOACIDI delle proteine e nelle

Dettagli

LA RESPIRAZIONE CELLURARE

LA RESPIRAZIONE CELLURARE LA RESPIRAZIONE CELLURARE La respirazione cellulare è il meccanismo attraverso cui la cellula, in presenza di ossigeno, è in grado di ricavare energia.la sede di questo processo è il mitocondrio. I mitocondri

Dettagli

ALIMENTAZIONE E PERFORMANCE SPORTIVA AMATORIALE E PROFESSIONISTICA Prof. IVO PULCINI Prof. ANGELO PULCINI PREMESSA Una dieta sana ed equilibrata spesso non basta a soddisfare le richieste nutrizionali

Dettagli

MASSIMILIANO FERRERO CAPITOLO PRIMO IL GRASSO

MASSIMILIANO FERRERO CAPITOLO PRIMO IL GRASSO CAPITOLO PRIMO IL GRASSO Dal dizionario della lingua italiana grasso : sostantivo maschile: sostanza di origine animale o vegetale, neutra, untosa, insolubile in acqua, costituita da particolari esteri

Dettagli

Respirazione cellulare

Respirazione cellulare Respirazione cellulare L equazione generale della respirazione C 6 H 12 O 6 + 6 O 2 6 CO 2 + 6 H 2 O + 36 ATP 1 molec zucchero 6 molec ossigeno 6 molec anidride carbonica 6 molec acqua + = + + 36 molecole

Dettagli

fornire energia chimica in vettori attivati ATP e NADH e NADPH e FADH.

fornire energia chimica in vettori attivati ATP e NADH e NADPH e FADH. Cibo ed Energia Il glucosio e altre molecole nutritive per esempio i grassi vengono demolite attraverso un ossidazione graduale controllata per fornire energia chimica in una forma utilizzabile dalla cellula,

Dettagli

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 2. Lattato e Esercizio Sottomassimale

Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 2. Lattato e Esercizio Sottomassimale Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 2. Lattato e Esercizio Sottomassimale Prof. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio, Facoltà di Scienze Motorie, Università degli Studi di Verona Obiettivi

Dettagli

Obiettivi della lezione scorsa

Obiettivi della lezione scorsa Obiettivi della lezione scorsa 1) Imparare il significato dei termini contrazione, tensione, carico, scossa. 2) Esaminare la differenza fra una contrazione isotonica ed isometrica. 3) Capire la differenza

Dettagli

G i l i A ut u otro r fi G i l i E t E ero r tro r fi I F ototro r fi I C he h mo m tro r fi i us u a s no C e h moete t ro r tr t o r fi

G i l i A ut u otro r fi G i l i E t E ero r tro r fi I F ototro r fi I C he h mo m tro r fi i us u a s no C e h moete t ro r tr t o r fi Organismi differenti utilizzano differenti modalità per ottenere carbonio ed energia: carbonio: Gli Autotrofi usano CO 2 Gli Eterotrofi usano carbonio organico energia: I Fototrofi usano la luce I Chemotrofi

Dettagli

Catena di Trasporto degli elettroni

Catena di Trasporto degli elettroni Chimica Biologica A.A. 2010-2011 Catena di Trasporto degli elettroni Marco Nardini Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università di Milano Respirazione - il catabolismo di tutti i combustibili

Dettagli

Fosforilazione ossidativa

Fosforilazione ossidativa Fosforilazione ossidativa La fosforilazione ossidativa rappresenta il culmine del metabolismo energetico negli organismi aerobi E costituita da due fenomeni strettamente accoppiati: 1. I coenzimi ridotti

Dettagli

Non solo la quantità fa la differenza. Scelte consapevoli per una alimentazione corretta

Non solo la quantità fa la differenza. Scelte consapevoli per una alimentazione corretta Non solo la quantità fa la differenza. Scelte consapevoli per una alimentazione corretta Percorso integrato 2 biennio scuola secondaria di secondo grado Liceo Scientifico Martino Filetico Ceccano A cura

Dettagli

Mitocondri e malattie neurodegenerative. metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio

Mitocondri e malattie neurodegenerative. metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio Mitocondri e malattie neurodegenerative Mitocondri metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio Danno mitocondriale: dismetabolismo energetico (necrosi) stress ossidativo

Dettagli

Ossidazione del glucosio

Ossidazione del glucosio Ossidazione del glucosio Vie metaboliche all uso del glucosio Glicolisi e Fermentazioni 1 Reazione di ossidazione C 6 H 12 O 6 + 6 O 2 => 6 CO 2 + 6 H 2 O + 686 Kcal/mole Il glucosio reagisce direttamente

Dettagli