VERBALE DI RIUNIONE. Presenti:

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1 Giovedì 03 settembre 2015 ore 21:00 VERBALE DI RIUNIONE Presenti: - Carlo Di Marco - Giovanni Mazzoni - Marzia Sperandii - Rossana Puel - Stefania Segreti - Francesca Di Giacomo - Gabriella Vercelli - Lucilla Cameli - Claudio Del Grosso - Domenico Di Silvestro - Antonio Di Berardino - Giuseppe Di Berardino - Dario Tulli - Ilario Calvarese - Priscilla Crosta - Giancarlo Di Carlo - Sabrina Angelini Il presidente elenca i punti all ordine del giorno: 1) avvio alla realizzazione dell associazione Comitato di Quartiere Lido. Proposta e discussione. a) A tal proposito è presente il Prof. Carlo Di Marco che ci illustrerà le modalità e gli aspetti tecnico legali dell operazione. 2) Creazione di un fondo cassa per la gestione delle spese correnti, tramite piccola auto tassazione. Proposta e discussione. 3) Esposizione, da parte dei responsabili dei tavoli, del lavoro svolto e delle iniziative in corso. 4) Varie ed eventuali. Primo punto Il presidente fa presente che c è bisogno di uno Statuto per l associazione da presentare con una bozza all assemblea dei cittadini. Carlo Di Marco: ha aperto l argomento con una breve introduzione. - Esposizione dei regolamenti dei Comitati di Quartiere, (es. a Teramo, Grottammare etc.) - Nel costituire le associazioni è lo Statuto che le disciplina. - Come si illustra la democrazia nelle associazioni. - Lo Statuto rispecchia il regolamento corrente e lo modifica. - L assemblea dei cittadini è sovrana e decide in merito alla bozza dello Statuto votando liberamente.! 1

2 Interventi: Francesca Di Giacomo: Chiede se il maneggiare denaro non ci espone a delle critiche. Carlo Di Marco: Chiarisce che l associazione deve avere un tesoriere esperto (es. un commercialista). Gabriella Vercelli: Chiede se il Comitato, divenuto associazione, poi decade. Carlo Di Marco: Chiarisce che il Comitato dev essere un associazione che promuove le iniziative dei cittadini in totale trasparenza. Non decade il Comitato di Quartiere, ma l associazione si chiamerà Comitato di Quartiere. Quindi sarà una trasformazione formale, non sostanziale. Claudio Del Grosso: Chiede perché si preferisce l associazione al Comitato di Quartiere. Domenico Di Silvestro: Spiega che l esigenza di cassa non permette di giustificare l uscita di denaro come Comitato di Quartiere. Bisogna quindi dare una giustificazione al movimento dei soldi (es, stampa logo, acquisto magliette, etc.) L obiettivo è gestire la raccolta fondi che può avvenire solo come associazione. Antonio Di Berardino: Dichiara che il Comitato deve iscriversi come associazione per essere un ente giuridico, per qualsiasi iniziativa del Comitato e dei suoi componenti. Giovanni Mazzoni: Ripresenta l excursus del nostro Comitato ad andare alle elezioni senza attendere l approvazione della revisione del Regolamento Comunale. Dario Tulli: Chiede perché da Comitato di Quartiere Lido bisogna trasformarsi in associazione, quando il Comitato Annunziata funziona benissimo così com è. Carlo Di Marco: Spiega che il quartiere annunziata ha la nostra stessa problematica come attività svolte. Il regolamento comunale fu approvato per la prima volta nel Al Lido si è costituito il Comitato di Quartiere non con il regolamento comunale, bensì è stato eletto su norme diverse. C è una discrasia tra noi e il regolamento, e il Comune deve accettare la modifica al regolamento. Anche il! 2

3 regolamento sulla cittadinanza attiva è contenuto in un documento che il Comune dovrà approvare. Il passaggio è formale e non sostanziale, come associazione, quindi come soggetto giuridico. Il Comitato di Quartiere è un organo autonomo e non un organo del Comune. Non è il Comune che decide cosa dobbiamo fare ma siamo noi che decidiamo cosa vogliamo fare. Claudio Del Grosso: Espone l utilità del nuovo organo associativo come Comitato di Quartiere. Gabriella Vercelli: Dichiara che l associazione comporta un maneggio di soldi e può essere deludente per i cittadini.ai cittadini votanti si è sempre detto niente politica e niente soldi. Di creare un'associazione se ne era già parlato, in una riunione prima delle votazioni, ma la proposta morì sul nascere. Non vedo perché si debba tornare sullo stesso argomento. Antonio Di Berardino: Spiega che abbiamo sì detto NO alla politica ma No soldi non è mai stato detto, poiché il maneggio di denaro è necessario alla sopravvivenza del Comitato stesso. Nell associazione la cassa è pubblica. Giuseppe Di Berardino: Asserisce che se si vuole organizzare una festa si fa una ricevuta e con i soldi raccolti si fa la festa. Domenico Di Silvestro: Chiarisce che se non siamo un associazione e un soggetto giuridico non possiamo emettere ricevute. Giuseppe Di Berardino: Ribadisce l utilità dell associazione. Intervengono poi Crosta, Di Marco e Mazzoni per un breve chiarimento tra di loro. CarloDi Marco: Spiega che Demos affianca e promuove la democrazia partecipativa. Inoltre Demos è un associazione che ha degli organi che possono decidere di sciogliersi. Ecco l esigenza di rendersi autonomi! Inoltre chiarisce che i Comitati negli anni dipendevano dai partiti dei Comuni, mentre i Comitati attuali sono eletti a suffragio universale e sono completamente autonomi dal Comune e dai partiti. I Comitati di Quartiere attuali sono organi indipendenti e autonomi. Secondo punto! 3

4 Fondo cassa con autotassazione. Giuseppe Di Berardino: Chiede se ci sono i soldi del burraco perché non destinarli alla cassa. Antonio Di Berardino: Chiarisce che i soldi destinati ad una iniziativa specifica non possono essere destinati ad altro. Giovanni Mazzoni:Chiede di conoscere la somma delle spese sostenute nel periodo di riferimento in modo da poter determinare la quota parte dei singoli componenti il Comitato. Domenico Di Silvestro: (Attuale tesoriere del Comitato) Alla richiesta del signor Mazzoni ha risposto (pacatamente) che non si poteva determinare una cifra di previsione di spesa in quanto in primis egli stesso non è un commercialista e non è in grado di stilare un bilancio preventivo, anche perché sarebbe impossibile farlo, ma dietro insistenza nella richiesta da parte del signor Mazzoni, Domenico Di Silvestro ha fatto girare un documento di dimostrazione delle entrate e delle spese sostenute a tutt oggi. Ma vista l insistenza nella richiesta da parte del signor Mazzoni, che si rifiutava anche di leggere il documento che gli si poneva dinanzi, la discussione si è accesa sul tema della contabilità e il signor Di Silvestro ad alta voce ha chiesto al signor Mazzoni di assumere lui la carica di tesoriere, ma la proposta è caduta nel vuoto. DarioTulli: Chiede che si prendano i soldi dove c è la beneficenza. In fine si è votato all unanimità (con alzata di mano)per il versamento nel fondo cassa di una cifra a discrezione di ognuno. Si è stabilito inoltre che chi non vuole versare niente non è obbligato a farlo. Puntualizzazione da parte del signor Mazzoni: Non si è votato. Puntualizzazione: In relazione alla puntualizzazione del signor Mazzoni la sottoscritta Cameli Lucilla verbalizzante della riunione ribadisce, come sopra descritto, che si è votato e che il risultato della votazione è stato per accettazione all unanimità (il voto è avvenuto per alzata di mano). Terzo punto! 4

5 Presentazione e discussione del lavoro svolto dai vari tavoli. Francesca Di Giacomo: Precisa che il fiume è stato pulito e anche un pezzo di pista ciclabile (tavolo 1) Sabrina Angelini: Elenca il lavoro svolto dal tavolo numero due (sociale) Prosegue la raccolta fondi per i progetti di #giulianovaccessibile. Sabrina Angelini:Per il tavolo numero tre riferisce dell esperienza allo IAT che produrrà una relazione. Giovanni Mazzoni: (tavolo 4) Dichiara di essersi arenato alla verbalizzazione dell assemblea del 16 giugno. Ha inoltre contattato l ECOTEDI per la pulizia del parcheggio multipiano. Fa presente al Presidente del Comitato che, dopo la sua comunicazione fatta per , di aver inviato un SMS al comandante dei Vigili Urbani per correggere il comportamento degli automobilisti nella sosta su via Marconi, in occasione del mercato del Giovedì e della Manifestazione serale di calici e musica. La sosta ha continuato ad essere libera e disordinata fino a giovedì 27/8 ed anche sotto lo stallo di divieto di sosta permanente. Il signor Mazzoni mostra al Presidente n.4 fotografie documentanti il riferito comportamento ed in particolare la rimozione forzata effettuata dai Vigili Urbani di un autovettura avvenuta nel pomeriggio del giovedì precedente lungo il percorso destinato ai tavoli della manifestazione serale indicato con stallo di divieto di sosta TEMPORANEO. La foto ritrae una madre con il suo carrozzino che accetta di essere fotografata per denunciare l insicura percorrenza di via Marconi sulla corsia e nel senso di marcia condizionata alla sosta di autovetture sul lato Est sotto lo stallo di divieto di sosta PERMANENTE.Le foto non vengono fatte girare e la discussione si accende. L addetto stampa e il vice Presidente abbandonano la riunione.(*) Mazzoni aggiunge che la ditta EcoTeDi è disponibile, con il suo Amministratore Delegato insieme all Amministrazione Comunale, ad incontrarsi con il Comitato di Quartiere ed i cittadini del Quartiere Lido dopo il 15 Settembre per migliorare il servizio in gestione. (La verbalizzante riporta fedelmente quanto Giovanni Mazzoni ha trascritto di suo pugno) (*) Il signor Domenico Di Silvestro, lette le osservazioni del signor Mazzoni in merito al suo abbandono della riunione,precisa che ha abbandonato la riunione per evidente stato di malessere della signora Angelini Sabrina(che il sottoscritto si è offerto di riaccompagnare a casa in auto). Ha comunque avvertito il Presidente e i! 5

6 presenti, naturalmente a bassa voce per questione di privacy, abbandonando la riunione. IlarioCalvarese: (tavolo 5) Dichiara che è stata presentata la proposta piedibus all assessore Cameli la quale ha riferito che si sarebbe rinviata dopo le ferie. Sono state inoltre richieste le offerte a tutti gli istituti di vigilanza per il pattugliamento del quartiere. Ha anche richiesto alla prefettura di Teramo dei dati statistici sugli eventi delinquenziali per poter presentare la situazione all assemblea dei cittadini. L assemblea è stata sciolta alle 23:30. Firma Il Presidente Di Berardino Antonio Firma La verbalizzante Cameli Lucilla! 6

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