Gioia Tauro 5 luglio Giornata Conclusiva e Presentazione dei Risultati

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1 Gioia Tauro 5 luglio 2007 Trasferimento di conoscenze e protocolli operativi finalizzati al controllo delle emissioni in atmosfera, al monitoraggio di qualità dell aria e alla modellistica di diffusione degli inquinanti per un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti Giornata Conclusiva e Presentazione dei Risultati

2 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di coesione Servizio per le politiche dei Fondi strutturali comunitari I Gemellaggi di AGIRE POR

3 finalità attivazione di Gemellaggi fra Amministrazioni o Enti presenti nell intero territorio nazionale Offerenti Amministrazioni o Enti presenti nel territorio delle Regioni dell Obiettivo 1 Beneficiari

4 obiettivi trasferire ai territori delle Regioni dell Obiettivo 1 sistemi modelli conoscenze esperienze di successo presenti nell intero territorio nazionale

5 settori monitoraggio ambientale ricerca scientifica e innovazione tecnologica beni culturali salute pari opportunità enti locali e politiche del territorio internazionalizzazione delle imprese modelli di gestione dei fondi strutturali valutazione ambientale strategica difesa del suolo e delle coste rete ecologica energie rinnovabili

6 coordinamento il coordinamento dei Gemellaggi è affidato al Servizio per le politiche dei Fondi strutturali comunitari attraverso l attività di referenti amministrativi e tecnici del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di coesione

7 i Gemellaggi sono attivati su iniziativa di uno o più Beneficiari che richiedano supporto in un determinato settore di uno o più Offerenti titolari di best practices riconosciute a livello nazionale e/o comunitario di uno o più Beneficiari e di uno o più Offerenti, che in partenariato individuano, di propria iniziativa, quali azioni di reciproca utilità intraprendere in un determinato settore di un Amministrazione o Ente Centrale individuato dal Servizio quale partner istituzionale per particolari settori di intervento, con la funzione di promozione nell attivazione dei Gemellaggi e di assistenza e supporto nella loro esecuzione

8 i Gemellaggi si attuano mediante la stipula di accordi Convenzioni Quadro Protocolli d Intesa Convenzioni Progettuali Convenzioni Progettuali Regionali

9 per l attivazione dei Gemellaggi è necessario l assenso della Autorità di Gestione del POR competente

10 i documenti del Gemellaggio la Convenzione Attuativa del Gemellaggio il Progetto Consensuale, documento nel quale sono indicati i responsabili del Gemellaggio presso le Amministrazioni coinvolte, le motivazioni dell iniziativa, gli obiettivi, i risultati attesi, l oggetto delle attività e la loro descrizione articolata per fasi le Schede Tecnico Finanziarie, contenenti per ciascuna delle fasi del Gemellaggio i nominativi degli esperti e del personale coinvolto nelle attività e i relativi costi il Cronogramma delle Attività, contenente l articolazione temporale di ciascuna fase del Gemellaggio

11 il Servizio finanzia il costo delle giornate di attività agli esperti interni ed esterni degli Offerenti i costi di gestione del Gemellaggio (Project Management Cost), limitatamente ai soli esperti interni degli Offerenti, fino al 150% dei costi sostenuti dagli esperti il costo delle giornate di attività agli esperti dei partner istituzionali le spese di missione agli esperti degli Offerenti e dei partner istituzionali e al personale interno dei Beneficiari le spese di funzionamento

12 AGIRE POR HA ATTIVATO:

13 una Convenzione Quadro con l Agenzia per la Protezione dell Ambiente e per i servizi Tecnici (APAT) attivando nel Gemellaggi sul monitoraggio ambientale fra le Agenzie Regionali per la Protezione dell Ambiente (ARPA)

14 ARPA Liguria/ARPA Toscana ARPA Sardegna ARPA Emilia-Romagna/ARPA Piemonte ARPA Basilicata ARPA Lombardia ARPA Campania ARPA Marche ARPA Molise ARPA Umbria ARPA Puglia ARPA Veneto ARPA Sicilia ARPA Emilia-Romagna ARPA Calabria

15 una nuova Convenzione Quadro con APAT è stata firmata nell aprile del 2007

16 6 Protocolli d Intesa Ministero della Salute Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Dipartimento per i Diritti e per le Pari Opportunità Associazione Nazionale dei Comuni Italiani Ministero del Commercio Internazionale con 8 Gemellaggi attivati

17 4 Gemellaggi sugli Osservatori Epidemiologici ASL Roma E/Università di Firenze ASL Città di Milano Università di Firenze ASL 5 Torino Regione Siciliana Regione Sardegna Regione Sardegna/ARPA Sardegna Regione Basilicata

18 1 Gemellaggio nel campo dei Beni Culturali MiBAC Piemonte e Regione Piemonte MiBAC Basilicata e Regione Basilicata 1 Gemellaggio sulla Difesa delle Coste Regione Emilia-Romagna Regione Campania 2 Gemellaggi nel settore delle Pari Opportunità Regione Sardegna Regione Basilicata Regione Sardegna Regione Calabria

19 8 Convenzioni Progettuali Regionali fra le Regioni dell intero territorio italiano e le Regioni dell Obiettivo 1

20 3 Gemellaggi su Ricerca e Innovazione Tecnologica Emilia-Romagna Siciliana Campania Siciliana Campania Calabria 1 Gemellaggio sui Modelli di Gestione dei Fondi strutturali Emilia-Romagna Puglia 2 Gemellaggi nel settore della Rete Ecologica Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia Molise Campania 2 Gemellaggi nel campo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) Emilia-Romagna Lombardia Puglia Sardegna

21 COMPLESSIVAMENTE AGIRE POR HA ATTIVATO 23 GEMELLAGGI

22 AGIRE POR ha registrato un notevole coinvolgimento sia da parte delle diverse istituzioni presenti nelle Regioni dell intero territorio nazionale, sia da parte delle stesse Istituzioni nazionali il trasferimento delle best practices, anche in forza dell esperienza maturata con AGIRE POR, rappresenterà uno dei punti di forza della prossima programmazione dei Fondi strutturali

23 Programma Operativo Nazionale FESR Governance e Assistenza Tecnica per le Regioni dell Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia)

24 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI specifica linea d intervento ai Gemellaggi viene dedicata una specifica linea d intervento (ASSE II - Azioni per il rafforzamento delle Pubbliche Amministrazioni Obiettivo Operativo 3 - Azioni di Gemellaggio)

25 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI risorse dedicate per il periodo ai Gemellaggi saranno assegnate specifiche risorse finanziarie

26 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI Indicazione dei settori d intervento i settori di intervento dei Gemellaggi sono quelli previsti nel QSN e quelli indicati nella comunicazione della CE Regions for economic change

27 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI indicazione dei settori d intervento risorse umane, competitività, energia e ambiente, inclusione sociale, qualità della vita, risorse naturali e culturali, reti e collegamenti per la mobilità, competitività dei sistemi produttivi, occupazione, città e sistemi urbani, attrazione di investimenti, governance e capacità istituzionali, mercati concorrenziali, adattabilità alla globalizzazione, riduzione delle emissioni inquinanti, energie sostenibili, risorse idriche, ciclo dei rifiuti, salute dei cittadini, trasporto urbano, edilizia eco-compatibile, gestione del territorio, R&S, progettualità innovativa, innovazione tecnologica, ricerca scientifica, riconversione economica, PA e tecnologie dell informazione, reti regionali, qualificazione professionale, sostegno all imprenditorialità, gestione delle dinamiche demografiche, sicurezza sul lavoro, occupazione, integrazione, formazione, istruzione, salvaguardia delle coste, sviluppo delle attività marittime, sviluppo urbano sostenibile, risanamento dei siti inquinati, controllo dei bacini, economie rurali

28 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI possibilità di attivare un bando nel caso di richiesta di supporto da parte di una Beneficiaria in uno specifico settore il Servizio per le politiche dei Fondi strutturali può emanare un bando fra i detentori nazionali e comunitari di best practices nel settore richiesto

29 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI possibilità di attivare Gemellaggi internazionali i Gemellaggi potranno riguardare anche lo scambio di best practices sperimentate in altri paesi con la possibilità di attivare Gemellaggi internazionali

30 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI indicatori di realizzazione fisica e di risultato l intero percorso del Gemellaggio sarà valutato da parte del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di coesione sulla base di indicatori di realizzazione fisica e di risultato preventivamente esplicitati

31 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI premialità l assegnazione agli esperti interni degli Offerenti dei Costi di Gestione del Progetto fino al 150% sarà subordinata ad una valutazione finale di successo da parte del Servizio

32 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI premialità parallelamente, il Servizio valuterà la possibilità di finanziare ai Beneficiari uno studio di fattibilità per l adozione dei nuovi modelli organizzativi e gestionali acquisiti durante il Gemellaggio

33 GEMELLAGGI ASPETTI INNOVATIVI rete delle buone pratiche infine, all interno della sezione AGIRE POR del sito web del DPS, verrà costituita una Rete delle Buone Pratiche Italiane aperta alle best practices europee

34 AGIRE INSIEME PER LO SVILUPPO COMUNE

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