PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO COMUNE DI VAPRIO D ADDA (MI) FVA0112 REALIZZAZIONE DI NUOVA FOGNATURA NERA AL SERVIZIO DI VIA MANZONI COMMITTENTE

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1 BRIANZACQUE S.r.l. Sede Legale Viale Enrico Fermi MONZA (MB) Telefono Fax COMUNE DI VAPRIO D ADDA (MI) FVA0112 REALIZZAZIONE DI NUOVA FOGNATURA NERA AL SERVIZIO DI VIA MANZONI COMMITTENTE RELAZIONE GENERALE PROGETTAZIONE: Dott. Ing. M Ferazzini c/o Brianzacque s.r.l. DIREZIONE LAVORI: Dott. Ing. Pietro Belotti c/o Brianzacque s.r.l N.B.: Il tratto del presente progetto è già stato realizzato, quindi non deve essere considerato oggetto di offerta. 2 MARZO 2013 AGGIUNTA CAVIDOTTO I.P. 1 DICEMBRE 2012 DEFINITIVO ESECUTIVO 0 GIUGNO 2012 PRELIMINARE REVISIONE DATA MOTIVO DELLE MODIFICHE data: DICEMBRE 2012 commessa: FVA0112 redatto: LF approvato resp. commessa: AM approvato resp. sett. progettazione: MFe

2 Sommario 1 Premessa Normativa di riferimento Inquadramento territoriale Stato di fatto Opere in progetto Studio di fattibilità ambientale Gestione delle materie Disponibilità delle aree dal punto di vista catastale ed urbanistico Verifica catastale Verifica urbanistica Specifica materiali e modalità di posa Tubazioni in gres Camerette prefabbricate Chiusini Ripristini provvisori e definitivi Cronoprogramma lavori /10

3 1 Premessa La presente relazione ha lo scopo di illustrare le scelte tecniche adottate nella stesura del progetto per la realizzazione della nuova condotta fognaria al servizio delle utenze insistenti sulla via Manzoni nel comune di Vaprio D Adda che al momento non essendo allacciati alla rete fognaria comunale smaltiscono sul suolo le acque reflue. Tale intervento è pertanto necessario per rispettare la vigente normativa relativa alla disciplina ed al regime autorizzativo degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie. In concomitanza dei lavori in oggetto verrà realizzato, come richiesto nel verbale di delibera della giunta comunale di Vaprio d Adda (verbale n.10 del 14/02/2013), un tratto di cavidotto per la predisposizione dell impianto di illuminazione pubblica nel tratto terminale di via Manzoni. 2 Normativa di riferimento I documenti di cui al presente progetto definitivo sono stati redatti in conformità alle seguenti norme vigenti in ambito nazionale e regionale: Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e ss.mm.ii., Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» ; Decreto Min. LL.PP. 19 aprile 2000, n. 145, Regolamento recante il capitolato generale d appalto dei lavori pubblici ai sensi dell art. 3, comma 5, della legge 11 febbraio 1994, n.109, e successive modificazioni ; Regolamento Regione Lombardia 24 Marzo 2006 n. 3 Disciplina e regime autorizzatorio degli scarichi di acque reflue domestiche e di reti fognarie, in attuazione dell'articolo 52, comma 1, lettera a) della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 ; Regolamento regionale 24 marzo 2006, n.4 Disciplina dello smaltimento delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, in attuazione dell'articolo 52, comma 1, lettera a) della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26. Circolare Ministero dei Lavori Pubblici, n del 12 dicembre 1985 Istruzioni relative alla normativa sulle tubazioni. Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale aggiornato al terzo correttivo d. Lg.vo 128/10. 3/10

4 3 Inquadramento territoriale Il territorio del comune di Vaprio d Adda si estende nell area più orientale della Provincia di Milano confinando ad est con la Provincia di Bergamo a nord con il comune di Trezzo sull Adda, ad ovest con il territorio di Pozzo d Adda a sud con il comune di Cassano d Adda. Tutto il territorio comunale si trova in sponda destra del fiume Adda che ne lambisce il confine orientale scorrendo da nord verso sud ed ha un altitudine media di circa 160m s.l.m. con una quota massima di 172m s.l.m. ed una minima di 129m s.l.m.. Le principali vie di comunicazione sono costituite dalle Strada Provinciale n. 104 che taglia il territorio in direzione nord sud e dalla SS 525 che taglia il territorio in direzione sud ovest nord est. I principali corsi d acqua che caratterizzano il territorio del comune di Vaprio d Adda sono il fiume Adda che ne lambisce il confine orientale scorrendo da nord verso sud, il fiume Brembo che sfiora marginalmente il territorio comunale confluendo nell Adda nella parte nord del confine comunale e il Naviglio della Martesana. Con la costruzione di diversi sbarramenti artificiali sul fiume Adda si é data vita nel corso degli anni ad alcune diramazioni che vengono utilizzate per scopi diversi: irriguo, idroelettrico ed industriale. La sponda destra dell Adda è attraversata dal Naviglio che nasce poco più a nord nel comune di Trezzo d Adda; lo stesso Naviglio dà vita a valle a numerose rogge usate soprattutto d estate per uso irriguo. In corrispondenza della porzione meridionale del territorio comunale, infine, sono presenti le rogge ed i canali che costituiscono il reticolo idrografico minore. Nella zona oggetto della presente progettazione, posizionata nella parte occidentale del territorio comunale, non si segnala la presenza di corsi d acqua o rogge che potrebbero interferire con la realizzazione dei lavori oggetto della stessa. La zona interessata dai lavori si trova nella porzione occidentale del comune. La via Manzoni è una strada che mette in comunicazione il comune di Vaprio d Adda con il comune di Pozzo d Adda diramandosi dalla S.P Dal punto di vista altimetrico la via degrada da ovest verso est mantenendosi tra una quota di 164,6m s.l.m. misurata in prossimità della località C.na Crotta e la quota di 163,5m s.l.m individuata in prossimità dello sbocco sulla S.P. 104, con una pendenza media del 1,5. Il calibro della sede stradale in oggetto risulta essere compreso tra una larghezza massima di circa 6m ed una minima di circa 5,5m. L area in oggetto risulta essere caratterizzata dalla presenza di insediamenti residenziali e agricoli/produttivi, su di essa insiste una viabilità prevalentemente residenziale con la 4/10

5 presenza di traffico di tipo pesante limitato alle attività agricole e al passaggio di autobus per il collegamento intercomunale, dei comuni limitrofi. 4 Stato di fatto Le fognature di Vaprio d Adda sono di tipo misto con funzionamento a gravità; raccolgono le acque provenienti dai bacini urbani e rurali di gran parte del territorio e sono disposte con pendenza verso il fiume Adda, da ovest verso est. La struttura della rete è tale da raggiungere la maggior parte delle principali utenze esistenti, salvo alcune cascine localizzate a notevole distanza dal centro che non risultano ancora servite. E il caso della cascina Crotta, situata all estremo ovest del territorio comunale al confine con il comune di Pozzo D Adda. L opera in progetto avrà proprio il compito di intercettare e portare a depurazione gli scarichi della sopra citata cascina e di tutte le utenze che incontrerà lungo il suo sviluppo fino ad intestarsi sulla cameretta della rete fognaria esistente in prossimità dell incrocio tra la via Manzoni, strada sulla quale verrà realizzata la nuova fognatura, e la via privata Pascoli. Da quest ultimo pozzetto di ispezione, che attualmente è la cameretta di partenza di una condotta in cls DN 1000mm facente parte della rete comunale, gli scarichi intercettati verranno inviati a depurazione. 5 Opere in progetto Come detto, la realizzazione dell opera in oggetto prevede la posa di una nuova condotta fognaria lungo via Manzoni nel comune di Vaprio D Adda, allo scopo di servire una zona attualmente sprovvista di tale servizio. La nuova tubazione avrà il compito di raccogliere gli scarichi delle sole acque nere delle utenze esistenti lungo la via interessata e recapitarne i reflui all interno della fognatura comunale esistente sita nella parte iniziale della via stessa. La fognatura comunale di Vaprio D Adda è allacciata al collettore intercomunale che recapita i reflui presso l impianto di depurazione di Cassano D Adda. L opera consiste nella posa di una condotta in gres DN 300mm per una lunghezza di 588m, con il posizionamento di n 12 pozzetti di ispezione realizzati mediante la posa di elementi prefabbricati circolari in cls con diametro interno pari a 800mm ad una distanza tra loro di circa 50m. La realizzazione avverrà mediante scavo armato in trincea a cielo aperto avente una larghezza pari a 1.10m; la tubazione avrà una pendenza costante del 3 con una profondità rispetto al piano campagna variabile da un minimo di 1,39m ad un massimo di 2,24m seguendo per quanto possibile l andamento del piano stradale. L intervento verrà realizzato interamente all interno della carreggiata di via Manzoni e più precisamente la posa interesserà la corsia sud della strada che da Pozzo D Adda porta al comune di Vaprio. La nuova condotta avrà come recapito finale la cameretta n 177 esistente (cfr. Tav.3a) situata al centro della carreggiata stradale della via Manzoni. 5/10

6 Il diametro della condotta nonché la pendenza della stessa sono stati determinati da considerazioni di tipo idraulico che tengono conto della portata da convogliare nonché delle velocità minime e massime del fluido in condotta. In fase di esecuzione dell opera verranno realizzate le predisposizioni per gli allacciamenti delle utenze private. L allacciamento di ogni singola utenza (cfr. Tav.4) verrà realizzato mediante la posa di una tubazione in pvc pieno per fognatura DE 160mm, opportunamente rinfiancata in sabbia, della lunghezza necessaria per raggiungere il limite della proprietà privata nei pressi della quale terminerà con un tappo di chiusura. L innesto sulla condotta in progetto di ogni singolo allaccio verrà realizzato mediante la fornitura e la posa di un pezzo speciale in gres (braga a 90 ) DN 300/150mm, nel quale si innesterà la condotta di allaccio precedentemente descritta. Considerato l andamento altimetrico irregolare del piano stradale, come si evince dal profilo longitudinale (cfr. Tav.4), in alcuni punti del tracciato di progetto l estradosso superiore della condotta risulta ad una profondità tale da poter generare delle interferenze con le condotte di allaccio delle singole utenze ai pubblici servizi quali ad esempio gas, acqua, ecc. Essendo questa tipologia di tubazioni (allacci) difficilmente individuabile anche dai gestori del servizio interessato, la profondità indicata negli elaborati grafici di progetto (cfr. Tav.4) è da considerarsi indicativa anche se stimata in funzione delle indagini svolte in fase di stesura del presente progetto. Per ovviare a tale problematica dovranno essere effettuati, in fase di esecuzione lavori, degli scavi di saggio preventivi propedeutici all individuazione delle effettive interferenze dando così la possibilità di contattare il gestore del servizio interessato per consentirne la risoluzione. Per ottimizzazione economica e per ridurre gli impatti di cantiere l amministrazione comunale ha richiesto che in concomitanza alla posa della nuova condotta fognaria Brianzacque realizzasse una piccola estensione della rete di illuminazione pubblica.. Si prevede la posa mediante scavo in sezione a cielo aperto di una tubazione in polietilene corrugato DE 125mm con il contestuale posizionamento di pozzetti passacavi 40x40cm in cls prefabbricati. Lo scavo avrà una larghezza pari a 50cm e una profondità di circa 1m, si svilupperà partendo dalla cabina dell illuminazione pubblica situata nei pressi dello spigolo est della cascina Crotta in direzione del confine con il comune di Pozzo d Adda per una lunghezza complessiva di circa 100m. Il cavidotto verrà posato totalmente all interno della carreggiata ad una distanza di 25cm circa dalla riga bianca, per un tratto sarà posato tra la tubazione fognaria in progetto e il muro della cascina Crotta, successivamente seguirà l andamento della carreggiata mantenendo costante la distanza sopra indicata. Ogni 31,5m, misurati dall ultimo punto luce esistente, verrà predisposto uno stacco per l allacciamento dei pali con relativo posizionamento dei pozzetti passacavi. Dalle misurazioni effettuate verranno quindi posizionati n 3 pozzetti. 6/10

7 6 Studio di fattibilità ambientale Le opere previste in progetto non comportano alcun impatto visivo ed ambientale in quanto verranno realizzate completamente interrate a meno dei chiusini di accesso delle camerette di ispezione e dei pozzetti passacavi visibili a piano strada/campagna. L opera prevede l estensione della rete di acque nere in via Manzoni andando così a servire una zona attualmente sprovvista del servizio di fognatura ed eliminando situazioni di scarico su suolo che costituiscono evidenti situazioni criticità dal punto di vista ambientale. La nuova condotta fognaria colletterà nella rete del comune di Vaprio D Adda gli scarichi delle utenze di tutta la via sopra citata, fino a raggiungere l ultima utenza nei pressi del confine comunale. In tal modo gli scarichi verranno convogliati a depurazione, per mezzo del collettore intercomunale, all impianto di Cassano D Adda, secondo normativa vigente. Dal momento che le attività di cantiere avranno impatti sulle normali attività antropiche dato che le stesse insistono su sede stradale, si dovrà porre particolare attenzione affinché vengano minimizzati i disturbi arrecati da vibrazioni da rumore e polveri, nonché quelli dovuti all interferenza con il traffico. Allo stesso modo si dovrà minimizzare l impatto del cantiere sulla viabilità della via Manzoni. L area in oggetto risulta essere caratterizzata dalla presenza di insediamenti residenziali e agricoli/produttivi, il traffico veicolare presente sulla via interessata dal cantiere è piuttosto rilevante durante tutta la giornata ed in particolare negli orari mattutini e serali di ingresso ed uscita dalle attività produttive locali oltre al passaggio dello Scuola Bus ed il Bus di linea Z311 della Provincia di Milano per i collegamenti intercomunali. Per quanto sopra l eventuale chiusura della strada, la realizzazione di sensi unici alternati o restringimenti di carreggiata dovranno preliminarmente essere concordati con la polizia locale avvalendosi anche degli strumenti (Lay Out di cantiere) redatti e messi a disposizione nel piano di sicurezza allegato al presente progetto. Relativamente alla zona di intervento dall analisi dei piani paesaggistici, territoriali ed urbanistici comunali e sovracomunali non si evince la presenza di alcun vincolo che osti alla realizzazione dell opera. 7 Gestione delle materie I lavori in progetto prevedono l approvvigionamento di materiali inerti e precisamente: ghiaietto e sabbia viva di cava per la realizzazione del bauletto di protezione del tubo; misto di cava per il riempimento dello scavo; Di seguito si indicano cave di sabbia e ghiaia presenti sul territorio circostante i siti di posa o Comune di Caponago Località C.na Bertagna Autorizzazione Regionale: decreto UO tutela Ambientale n del 10/02/2005 7/10

8 Termine per il recupero ambientale prorogato di 18 mesi con Decreto Regione Lombardia n. 199 del 17/01/2011; Commercializzazione materiale inerte assentito con delibera GC. N. 95 del 03/09/2008 o Comune di Truccazzano Località Bisentrate Autorizzazione Dirigenziale Provincia di Milano n. 68 del 17 Febbraio 2010 o Comune di Truccazzano Località Moncate Autorizzazione Dirigenziale Provincia di Milano n. 62 del 15 Marzo 2006 o Comune di Vaprio d Adda Loc. C.na Stampa Autorizzazione Dirigenziale Provincia di Milano n. 494 del 15 Ottobre 2009 Per quanto riguarda lo smaltimento dei materiali di risulta gli inerti proveniente dagli scavi, con riferimento alla sezione di scavo e ripristino (cfr. Tav.5), si prevede di mandare a rifiuto conferendo in discarica o ad impianti autorizzati per il trattamento di rifiuti inerti, tutto il volume di materiale scavato. Per le modalità di stoccaggio e smaltimento si rimanda al progetto ambientale allegato al presente progetto. 8 Disponibilità delle aree dal punto di vista catastale ed urbanistico 8.1 Verifica catastale Le opere previste in progetto saranno realizzate su strade pubbliche e non sarà quindi necessaria alcuna acquisizione di proprietà private. 8.2 Verifica urbanistica La realizzazione della nuova condotta fognaria e del cavidotto I.P., risulta conforme alla previsione urbanistica del PGT vigente approvato con delibera C.C. n.42 del 31/07/2007. Le opere previste in progetto saranno realizzate interamente su strada pubblica. Mediante la sovrapposizione del tracciato di progetto alla carta dei vincoli e delle regole (cfr. Tav.7), del documento comunale sopra citato, non si evidenziano vincoli di natura idrologica, storico/artistica, urbanistica e archeologica. 9 Specifica materiali e modalità di posa 9.1 Tubazioni in gres Tubazioni in Gres ceramico verniciati internamente ed esternamente, con giunto a bicchiere - sistema C - in conformità alle norme UNI EN 295 parti e dotati di marcatura CE in base al rispetto dei requisiti essenziali di prestazione contenuti nella norma europea EN : DN 300mm carico di rottura a FN 72 KN/m. 8/10

9 La giunzione sarà composta da elementi di tenuta in poliuretano applicati in stabilimento sulla punta ed all'interno del bicchiere che, sottoposti alle prove di cui alla UNI EN 295/3 punto 15, dovranno soddisfare i limiti riportati nel prospetto VII della UNI EN 295/1 punto e garantire gli aspetti di tenuta idraulica indicati dalla norma UNI EN 295/1 punto 3.2. Le condotte verranno posate su un letto realizzato in pietrisco 6-12 mm avente uno spessore minimo pari a 20 cm, verrà quindi rinfiancata e ricoperta sempre con pietrisco 6 12 mm fino a 20 cm sopra l estradosso superiore della stessa. Dopo il riempimento di pietrisco gli scavi verranno riempiti in misto inerte a granulometria stabilizzata fino al raggiungimento della quota preesistente del piano campagna. 9.2 Tubazioni in polietilene per IP Tubazioni in polietilene corrugato flessibile, a doppia parete, quella esterna corrugata e quella interna liscia, con manicotto di giunzione dotato di tirafilo incorporato. la tubazione dovrà essere conforme alle norme CEI EN DE 125mm Di 107mm. Le condotte verranno posate su un letto realizzato in magrone di calcestruzzo dosato a 200kg/mc avente uno spessore minimo pari a 10cm, verrà quindi rinfiancata e ricoperta sempre con CLS fino a 10cm sopra l estradosso superiore della stessa. Dopo il riempimento di calcestruzzo gli scavi verranno riempiti in misto inerte a granulometria stabilizzata fino al raggiungimento della quota preesistente del piano campagna. A circa 30/50cm dal piano stradale verrà posizionato, in asse con la tubazione, il nastro di segnalazione. 9.3 Camerette prefabbricate Camerette di ispezione saranno realizzate mediante assemblaggio di elementi circolari prefabbricati in cav aventi diametro pari a DN 800mm, costituite da un elemento di base dotato di sagomatura del fondo e rivestito internamente con vernice epossicatramosa per uno spessore di 500 microns o polycrete, da elementi di rialzo completi di cono di riduzione fino al diametro di circa 600 mm necessario per la posa del chiusino ed eventuali raggiungi quota. La tenuta idraulica in corrispondenza del punto di giunzione tra elemento di base e elemento di rialzo sarà garantita dalla presenza di una guarnizione in gomma incorporata durante il getto. Il giunto tra la base e l'elemento monolitico di rialzo dovrà essere sagomato sia nel maschio che nella femmina, in modo da garantire le tolleranze ottimali per la compressione della gomma costituente la guarnizione. Con gli stessi criteri verrà garantita la tenuta idraulica in corrispondenza degli innesti delle tubazioni. Le guarnizioni saranno conformi alla norma UNI EN I manufatti così descritti dovranno essere dimensionati per sopportare carichi di prima categoria. Le camerette verranno posate su una base di appoggio in pietrisco 6-12 mm e rinfiancate con materiale incoerente. Alla sommità verrà posato il chiusino di accesso DN 600 mm. 9/10

10 9.4 Chiusini Chiusino di ispezione per carreggiata stradale in Ghisa sferoidale GS 500, costruito secondo le norme UNI EN 124 classe D Chiusino circolare con luce interna di passaggio ø 600mm per le camerette d ispezione 9.5 Ripristini provvisori e definitivi Nei tratti su superficie bitumata è previsto un ripristino provvisorio, nella fase di esecuzione dei lavori, mediante il riempimento dello scavo fino al raggiungimento del piano campagna con mista di cava opportunamente compattata fino al completo assestamento del materiale. Si procederà quindi con un ripristino definitivo mediante l asportazione del materiale precedentemente posato per uno spessore di 15cm e la successiva posa di fondazione in conglomerato bituminoso (tout-venant) per uno spessore pari a quello asportato. (cfr. Tav.5). 9.6 Asfaltatura definitiva Non previsto in quest opera ma oggetto di un successivo appalto, Brianzacque s.r.l. provvederà al rifacimento del conglomerato bituminoso per strato di usura (tappetino) previa fresatura d asfalto esistente dell intera carreggiata della via interessata dal cantiere in oggetto. 10 Cronoprogramma lavori Cronoprogramma esecuzione lavori 10/10

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