Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE

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1 Esami di Stato Prima Sessione Giugno 2010 PROVA PRATICA SCRITTA (Caratterizzante la classe) 16 Settembre 2010 Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE CLASSE 28/S Ing. CIVILE Tema n. 1 Redigere il progetto di massima di un impianto di depurazione a servizio di un centro abitato di abitanti dotato di un sistema di fognatura nera situato in Toscana in area sensibile. L impianto dovrà essere collocato in un area rettangolare 80 x 100 m confinante col ricettore lungo il lato corto. La fognatura raggiunge l area in corrispondenza del lato opposto al ricettore con quota di consegna (fondo fogna) di 10 m s.l.m. La quota del pelo libero max nel ricettore è 9 m s.l.m. Il piano campagna è a quota 12 m s.l.m. in corrispondenza del lato opposto al ricettore e degrada verso di esso con pendenza 1%. Dati di progetto: Dotazione idrica procapite del giorno di massimo consumo annuo: 180 l/(ab.d) Produzioni specifiche: BOD5: 60 g/(ab.d) COD: 100 g/(ab.d) SST: 80 g/(ab.d) TKN: 11 g/(ab.d) Fosforo totale: 1,6 g/(ab.d) Elaborati da sviluppare: - Relazione riportante presentazione delle principali scelte progettuali, dimensionamento delle principali fasi di processo, calcoli del profilo idraulico della linea liquami (in caso di più linee in parallelo, calcolare solo il profilo della linea più sfavorita; non è richiesto il disegno del profilo idraulico). - Planimetria 1:200 riportante in modo schematico manufatti e collegamenti idraulici principali. Tema n. 2 Cinque strade a due corsie e a due sensi di marcia si incontrano a raso in una zona non senza problemi di spazio, essendo percorse tutte quante da un traffico che si pensa possa arrivare in futuro a circa 800 veic eq/h, complessivamente per i due sensi di marcia. Gli assi delle strade sono disposti secondo gli angoli 0, 80, 130, 220 e 270, ma in vicinanza dell incrocio sarà possibile variare in una certa misura tali angoli. Il candidato progetti a livello di massima l intersezione, scegliendo i valori dei vari parametri e dandone opportuna giustificazione. L elaborato dovrà comprendere: una relazione tecnica ragionevolmente dettagliata; una planimetria dell intersezione, tracciata anche a mano libera; eventuali particolari in scala minore. I fogli da disegno andranno piegati in formato A4.

2 Tema n m 6.00 m Eseguire il dimensionamento preliminare degli elementi principali della struttura metallica dell edificio la cui pianta schematica è mostrata in figura. Predimensionare i collegamenti tra colonne e travi principali e tra colonne e strutture di fondazione. Disegnare i particolari costruttivi ritenuti maggiormente significativi. L edificio, ubicato a Livorno, è a due piani e la sua destinazione d uso è commerciale.

3 CLASSE 4/S Ing. EDILE ARCHITETTURA Tema n. 1 Dato il lotto di terreno, perfettamente pianeggiante, rappresentato in planimetria, il candidato ne elabori lo schema di utilizzazione, tenendo presente che nel lotto devono essere inserite le seguenti funzioni: nuova edilizia residenziale pubblica per un carico urbanistico di 125 abitanti una stazione per trasporto pubblico su gomma (pulmann) dimensionata in relazione alla presenza contemporanea di due mezzi e dotata dei necessari servizi (biglietteria, ristoro, servizi igienici e sala d attesa, deposito mezzi, parcheggio di interscambio per almeno 10 autovetture) Il candidato tenga presente che non è consentito realizzare le diverse funzioni in un unico edificio. Dati di riferimento: Ru (Sf/St) = 0,5 (superficie fondiaria/superficie territoriale) If = 1,8 (indice fondiario) Rc = 50% (rapporto di copertura) H max = 10,50 m (altezza massima edifici) Standard urbanistici Dovranno essere previsti standard urbanistici nella misura stabilita dalla legislazione vigente in relazione ai servizi di uso comune e ai parcheggi. In ogni caso al verde pubblico dovranno essere destinati almeno 2500 m e agli spazi pubblici nel complesso (compreso la viabilità e la stazione di trasporto pubblico) non potranno essere inferiori al 50% della superficie territoriale. N.B.: l altezza dei fabbricati venga assunta dalla quota del terreno fino all intradosso del solaio di copertura dell ultimo piano abitabile; il calcolo della volumetria dei fabbricati si effettui considerando il volume effettivo compreso fra la quota del terreno e l intradosso del solaio di copertura dell ultimo piano abitabile (ovvero al netto degli eventuali spazi di sottotetto e degli eventuali spazi al piano interrato). Elaborati richiesti: 1. tavola di lottizzazione, in scala 1: schema planimetrico, in scala 1: piante, sezioni / prospetti almeno di una tipologia edilizia, in scala 1: almeno un particolare costruttivo a scelta del candidato 5. computo di superfici e volumi 6. verifica degli standard urbanistici segue figura

4 Viabilità secondaria Parcheggio 207 Servizi privati 102 Edilizia residenziale Viabilità principale Viabilità di servizio Verde pubblico

5 Tema n. 2 E assegnato il lotto indicato in figura, che ha superficie di m 2 ed è compreso all interno di un un più ampio complesso sportivo esistente. Il candidato progetti un edificio destinato a: 1) piscina con vasca di metri 50 di lunghezza, 21 metri di larghezza e profondità non inferiore a metri 1,80, con gradinata unica per 800 spettatori; 2) bar, punto di ristoro e relativi spazi di servizio (cucina, servizi igienici, ecc..). I necessari spazi funzionali devono essere tutti previsti ad un solo livello e possono essere articolati in volumi di diversa altezza. Gli spazi che possono derivare dalle differenze altimetriche dei volumi (ad esempio profondità piscina o zona sottostante le gradinate), se utilizzati, rientrano nel computo della superficie utile, salvo che non siano destinati a locali tecnici. I parcheggi sono presenti in aree riservate del complesso esistente. E necessario prevedere tuttavia, all interno del lotto, 10 posti auto aggiuntivi e idonei spazi di sosta per cicli e motocicli. Non sono ammesse soluzioni di copertura a padiglione o a capanna. Può essere prevista l illuminazione dall alto. Spazi funzionali minimi previsti per la piscina SETTORE PRATICANTI E ATLETI 1. ATRIO PRATICANTI E ATLETI 2. CONTROLLO E RILASCIO APPENDIABITI 3. DEPOSITO ABITI 4. CABINE SINGOLE A ROTAZIONE 5. SPOGLIATOI COMUNI 6. LOCALE DOCCE PRATICANTI E ATLETI 7. LOCALE WC (CON UNITÀ HANDICAPPATI) 8. ZONA LAVANDINI 9. ZONA ORINATOI (SEZIONE UOMINI) 10. FILTRO USCITA PASSAGGIO OBBLIGATO FILTRO ENTRATA CON BARRA 11. INGRESSO ISTRUTTORI E PERSONALE 12. SPOGLIATOI ISTRUTTORI E PERSONALE 13. PRONTO SOCCORSO SETTORE DEL PUBBLICO 14. ACCESSO DEL PUBBLICO E CONTROLLO 15. SERVIZI IGIENICI PER IL PUBBLICO 16. GRADONATE 17. VARCHI DI USCITA (USCITE D'EMERGENZA) Indici urbanistici: If = 2,7 mc/mq Rc. max = 40% Hmax = 9,00 m Distanza minima dai confini Distanza minima dalla strada 10 metri 10 metri Elaborati richiesti Planimetria del lotto con le sistemazioni esterne in scala 1:1000 Piante significative in scala 1:200 Due sezioni in scala 1:200 Almeno tre prospetti in scala 1:200 Vista assonometria e prospettica di insieme e dettagli (anche a mano libera) in scala libera Relazione illustrativa sui criteri di progettazione adottati, sul sistema costruttivo scelto e su altri aspetti a scelta del candidato. Segue figura

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