Regalati un nuovo look per il 2007

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1 DICEMBRE 2006 Sommario N Editore: Pixel - Direttore: Romolo Radicioni - STAMPA: Rotopress Loreto - Aut. Trib. Ancona n. 12 del 27/06/2003- POSTE ITALIANE SPA - Sped. in abb. postale - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) ART. 1, COMMA 1, DCB Ancona) 1 Euro LOOK 2007 Il chirurgo estetico è anche uno psicologo 2 Interventi della chirurgia estetica 3 A Gabicce il relax in Grand Hotel Maison d O 4 SERVIZI SOCIALI Progetto famiglie professionali 5 PROGETTI Si accende il motore di una nuova auto sanitaria 6 ASUR CAMERINO Nuova Tac a Camerino 7 FABRIANO Il sito che collega la città 8 OSIMO Il Comune investe: una casa per tutti 9 PROGETTI L amico dei bambini 10 Cambiare per star meglio: benessere, chirurgia estetica, cura del corpo e della mente Regalati un nuovo look per il 2007 Buone Feste SINDACATI Via libera al riordino delle professioni intellettuali 11 TERAPIE Bombardamento di suoni 12 CONVEGNI Come definire lo stato di salute di un anziano 13 VOLONTARIATO La solidarietà arriva lontano 14 NATUROLOGIA Parlando di naturologia domande e risposte 15 N el periodo delle feste, tutti sono in cerca di doni e regali da consegnare a familiari, amici, conoscenti, rispettivi consorti e fidanzati. E comunque l occasione di fare un regalo anche... a voi stessi. Sì, regalarsi qualcosa, comprare ciò che avete sempre voluto e che per un motivo o per l altro non vi siete mai decisi ad acquistare. Pensiamo allora sotto le feste a rinnovare il proprio look in vista del nuovo anno. Certamente si potrebbe iniziare andando dal parrucchiere per una nuova acconciatura, oppure anche cambiare il modo di vestire modificando completamente il guardaroba. Che dire poi dell acquisto di oggettistica hitech o di lusso per farci notare di più. Iscriversi in palestra per perdere qualche chilo in eccesso sarebbe altrettanto utile per il cambio del look, come lo sarebbe un bel week-end in una beauty farm, dei massaggi, delle sedute dall estetista e così via. Si potrebbe anche ricorrere a soluzioni più drastiche: perché non farsi un regalo dal chirurgo estetico? Magari solo un piccolo ritocchino. Le motivazioni che spingono le donne e gli uomini a rivolgersi, sempre con maggior frequenza, ad un chirurgo estetico possono essere varie. Primo perché vi possono essere motivi dettati da esigenze fisiologiche, nel caso in cui il difetto fisico impedisca una vita corretta, oppure perché si hanno esigenze di tipo puramente estetico. Molto spesso la richiesta di un intervento di chirurgia estetica trova motivazioni psicologiche palesi o inconsce. I fautori della chirurgia estetica affermano che se ci si sente più belli sicuramente si apparirà più belli anche agli occhi degli altri. Le persone che la pensano in maniera opposta affermano che nessuno ne ha bisogno... nè maschi nè femmine, perché sono proprio le imperfezioni a rendere bello un corpo... Poi che dire delle donne che si vedono in tv e sono tutte uguali? Spinte psicologiche ed esigenze estetiche si riscontrano anche per chi passa più tempo in un centro estetico o in palestra che a casa. Il numero delle persone che affollano i centri benessere è in costante aumento, si riesce a socializzare, ci si scarica dalle tensioni di una giornata di lavoro e naturalmente ci si prende cura del proprio corpo. Massaggi e lampade abbronzanti sono sempre più richieste sia dalle donne che dagli uomini. Sappiamo che già l arte greca stabilì nelle proprie sculture i canoni della bellezza allo scopo non solo di ottenere un armonia di forme, ma anche un equilibrio psicofisico. Alcuni dei canoni greci sono stati nel tempo modificati dall evolversi dei costumi. Rimane tuttavia sempre valido il rapporto tra ciò che la nostra mente elabora come immagine del nostro corpo ed il nostro modo di relazionarci con il mondo esterno sia da un punto di vista sociale che interpersonale. Spesso dopo un intervento di chirurgia estetica, o comunque dopo un completo rinnovamento del look, si assiste ad una modifica positiva della persona, sia nei rapporti interpersonali che nella sua produttività scolastica o lavorativa. Maggior cura di sè, nuovo look, un regalo, dunque, come miglior augurio per ben iniziare questo Riccardo Milani 1

2 L O O K ! "Il chirurgo estetico è anche uno psicologo" Intervista allo specialista Hicham Mouallem della clinica "Villa Igea" di Ancona di Riccardo Milani La chirurgia plastica ed estetica fa ancora paura, anche se, negli ultimi anni, i mezzi di comunicazione ne parlano sempre di più. Non è difficile guardare una trasmissione in televisione in cui si trattano casi di questa chirurgia. Allo stesso modo è facile incontrare amici o conoscenti che sono passati sotto il bisturi per un lieve o significativo ritocco. Per fare un po' di chiarezza abbiamo intervistato il Dott. Hicham Mouallem, libero professionista, chirurgo estetico da diversi anni ed iscritto a varie società di chirurgia estetica e plastica come ASSECE (Associazione Europea di Chirurgia Estetica), SCBP (Società Brasiliana di Chirurgia Plastica ed Estetica), GMC (General Medical Council - Inghilterra), ISAPS (International Society of Aesthetic and Plastic Surgery). Attualmente esercita come libero professionista in Ancona presso la Casa di Cura privata "Villa Igea" e presso altre strutture private. Dott. Mouallem, cos'è la chirurgia plastica ed estetica? "La chirurgia plastica tratta malattie e traumi, mentre la chirurgia estetica si occupa di quei difetti, piccoli o grandi, che possono dare fastidio ad una persona. La chirurgia estetica mira a correggere quei difetti nel corpo o nel viso che creano fastidio sia fisico che psicologico e che rendono la vita sociale difficile ed imbarazzante. In questi casi la chirurgia estetica mira a risolverli dando nuova fiducia al paziente". Quindi il chirurgo estetico ha anche un ruolo di psicologo? "Il ruolo principale del chirurgo estetico è quello di capire i reali bisogni del paziente. Bisogna cercare di comprendere al meglio la richiesta del paziente ed il suo desiderio in modo tale da poterlo soddisfare e raggiungere degli ottimi risultati. Tutto questo è basato sulla visita ed il colloquio che viene eseguito con accuratezza, spiegando al paziente i pro e i contro in modo da renderlo partecipe delle scelte delle decisioni da prendere. L'approccio psicologico è fondamentale, come fondamentale sono le aspettative della persona che vuole ricorrere a questo tipo di intervento. Quindi in definitiva, con il tempo e con l'esperienza, il chirurgo estetico diventa anche psicologo". Qual è la tipologia delle persone che si presentano dal chirurgo e quali sono gli interventi maggiormente richiesti? "In media sono più le donne che chiedono di essere operate, anche se la percentuale degli uomini sta aumentando. Per fare una stima grossolana possiamo parlare dell'80% di donne ed il 20% di uomini. L'età varia molto, la fetta maggiore dei pazienti hanno fra i 21 e i 70 anni. Gli interventi più richiesti riguardano il seno: mastoplastica additiva e riduttiva e sempre più spesso il lifting postgravidanza. Altri interventi richiesti sono la liposuzione, il lifting facciale, la blefaroplastica per le palpebre e l'addominoplastica. Personalmente pratico anche interventi di lifting alle braccia, alle cosce e sempre di più ai glutei. Questa tecnica, approfondita in Brasile, permette un rimodellamento del sedere ed un aumento del suo tono". Dott. Mouallem, i risultati di queste operazioni sono durature? Quali sono i tempi di recupero? "I risultati sono duraturi nel tempo, tenendo in considerazione che cambiamenti fisiologici come gravidanze, aumento e perdita di peso, potrebbero influenzare i risultati alla distanza. Un lifting facciale o una blefaroplastica hanno durata di diversi anni, dai 6 ai 10. Un intervento al seno può durare molto più a lungo. Per quanto riguarda i tempi di recupero, dipendono molto dalla persona e dal tipo di intervento. La cosa più importante da sottolineare è che l'ottimizzazione del risultato ha dei tempi da rispettare, anche se, con una anestesia locale o locale con sedazione, il paziente potrebbe essere dimesso dopo poche ore". Quali progressi ha fatto la chirurgia estetica negli ultimi anni? "I progressi sono stati fatti nei materiali da utilizzare, nella ricerca di anestesia sempre meno complicanti, nella riduzione delle cicatrici, per esempio piccole cicatrici ed invisibili (Invisible scar). Sono stati registrati passi in avanti anche nella metodologia delle operazioni, per esempio si possono fare interventi al seno con protesi sottomuscolare con la tecnica Dual Plane che permette di dare naturalezza totale al risultato definitivo. Per il viso si può ricorrere al S-Facelfit che con cicatrici molto ridotte permette di eseguire un lifting del viso, tutto in anestesia locale e sedazione (durata dell'intervento di circa un'ora). La liposcultura con Wet Technique permette di rimodellare varie parti del corpo e di eseguire l'intervento in anestesia locale e sedazione tipo day-hospital". Per concludere, quali sono i prezzi degli interventi più richiesti? "I costi della chirurgia estetica si sono molto ridotti e concedersi un intervento estetico è diventato più abbordabile. I prezzi per certi tipi di operazioni possono variare molto. Una variabile da non sottovalutare è il fatto della sicurezza. Alcuni chirurghi non operano in cliniche specializzate, quindi il costo è più contenuto. Nelle cliniche specializzate, invece, il costo complessivo comprende il materiale, l'anestesia, il costo della struttura, della clinica e dei controlli postoperatori". I Prezzi Icosti sono naturalmente indicativi e dipendono da molti fattori quali la complessità dell'intervento e il tipo di clinica a cui ci si rivolge.i costi sotto riportati sono complessivi, cioè comprensivi di materiale, struttura, clinica, anestesia e controlli postoperatori: - mastoplastica additiva e riduttiva: dai 5 ai 7 mila euro - lifting al seno: dai 5 ai 6 mila euro - liposuzione: dai 3 ai 6 mila euro - blefaroplastica: dai 2 ai 5 mila euro - minilifting: dai 5 ai 6 mila euro Caro chirurgo estetico Statistiche Caro Dottore, son qui stesa in spiaggia a prendere il sole e chissà perché mi è venuto in mente Lei. Ma forse il perché lo so. Sono circondata da uomini e donne di ogni età, corpi esibiti, ostentati, mimetizzati, occultati. Guardandoli non posso fare a meno di confrontarli col mio, reso statuario dal Suo tocco magico. Milioni spesi bene, sa Dottore? Milioni? Devo stare attenta a non tradirmi. Devo dire migliaia di euro. Solo le persone d'età continuano a pensare in lire. E io, ormai, non sono più una persona d'età, vero Dottore? Non ho una ruga e le mie labbra sono belle carnose, ancora più grandi di quando avevo venti anni, certo non morbide come allora, ma fa lo stesso. Ho gli occhi di una bambina, quasi quasi mi dispiace coprirli con quei favolosi occhiali da sole, un po' cari in verità, che ho appena comprato. In un negozio, mica dai marocchini, Dottore. Sulla mia pancia piatta da adolescente ho fatto fare un piercing: vedesse che effetto, Dottore! Mia figlia disapprova, credo. Non dice nulla, ma continua ad alzare le sopracciglia e le spalle. Con il seno, poi, ha superato se stesso. Marmo. Anche quando sono distesa rimane su dritto, non si muove, non si spiaccica mollemente e tristemente come accade alle mie vicine di ombrellone. A queste donne, purtroppo, manca la consapevolezza. Ecco cosa gli manca. Essere giovani è un dovere, lo diceva anche la pubblicità ieri sera in tv. Poverette. Ce ne sono certe che non si tingono neanche i capelli, incuranti dei fili bianchi sempre più numerosi che gli spuntano in testa. Un grigiore che fa tristezza, eh Dottore? Niente a che vedere col mio rosso scuro striato di un rosso più chiaro che Le era tanto piaciuto. Ricorda, Dottore? Che avrei fatto se non L'avessi conosciuta! Sono stata creta tra le Sue mani. Ha modellato il mio corpo. Mi ha cambiato la vita, Lei Dottore. Mi ha fatto nascere di nuovo, mi ha resa felice e soddisfatta di me. Davvero. Con riconoscenza Laura Spizzichino Festival delle Lettere 2006 I dati sotto riportati sono quelli pubblicati dalla Aesthetic Plastic Surgery ASAPS tenendo conto della variabile sociodemografica italiana. I cinque interventi di chirurgia estetica femminile più richiesti nel 2005 sono: liposuzione: il modellamento del corpo attraverso l'aspirazione degli accumuli adiposi rappresenta il 21% degli interventi di chirurgia estetica femminile. La mastoplastica additiva - ingrandimento del seno attraverso il posizionamento di protesi mammaria - occupa il secondo posto degli interventi più richiesti con il 19% del totale. La blefaroplastica per correggere il rilassamento palpebrale e le borse perioculari si posiziona al 10%. L'addominoplastica in questo periodo di grande attenzione all'estetica dell'addome si posiziona con il 9%. La rinoplastica infine conclude la classifica degli interventi più richiesti dalle donne raggiungendo un 8%. I cinque interventi di chirurgia estetica maschile più richiesti nel 2005 sono: la liposuzione occupa il primo posto di questa classifica con ben 25% dei pazienti maschili. La rinoplastica si posiziona al secondo con oltre 18%. La blefaroplastica raggiunge il terzo posto con poco meno del 17%. La riduzione del seno maschile chiamata ginecomastia occupa il quarto posto con 14%. Il trapianto di capelli mantiene invariato la propria importanza con un 9%. Chirurgia estetica ed età <18 anni 2% Gli interventi principali di questa fascia d'età sono l'otoplastica, la rinoplastica e la riduzione mammaria. L'intervento precoce è realizzato con l'autorizzazione dei genitori ed è giustificato dai risvolti funzionali nel caso del seno ipertrofico e da quelli psicologici negli altri casi che devono essere particolarmente importanti anni 30.6% Quasi a pari merito gli interventi più rappresentativi di questa fascia d'età sono la mastoplastica additiva, la liposuzione e la rinoplastica anni 42.5% Mantengono le posizioni sia la mastoplastica additiva e sia la liposuzione condividendo il maggior interesse con la addominoplastica e la blefaroplastica anni 20,6% Il lifting del viso e la blefaroplastica sono i più richiesti a questa età. Il fascino della liposuzione continua comunque a colpire. 65 anni e oltre 4.2% Sono i vari tipi di lifting al viso ad essere i più richiesti. 2

3 L O O K ! Gli interventi della chirurgia estetica ECCO I 17 RITOCCHI PIÙ COMUNI 1- Blefaroplastica La Blefaroplastica è l'intervento di chirurgia estetica che corregge i difetti estetici più frequenti delle palpebre. Per la palpebra superiore è utile ricorrere alla blefaroplastica quando vi è un eccesso di cute che provoca un abbassamento della stessa e in taluni casi la limitazione della visione laterale. Nelle palpebre inferiori è utile ricorrere a questo intervento in caso delle comuni 'borse' 2- Botox o tossina Botulinica Il botox è la tossina botulinica di tipo A purificata che iniettato provoca il blocco dell'impulso nervoso ai muscoli. Il botox è quindi utilizzato in chirurgia estetica per eliminare le rughe d'espressione, le rughe tra le sopracciglia, le rughe interciliari e le zampe di gallina 3- Rinoplastica La rinoplastica o chirurgia plastica-estetica del naso, è l'intervento che corregge i difetti della forma o delle dimensioni del naso 4- Aumento degli zigomi L aumento degli zigomi si può raggiungere con un intervento di chirurgia estetica mediante l introduzione per via endorale o palpebrale di impianti biocompatibili permanenti di varie forme e misure 5- Chirurgia delle labbra aumento e riduzione Le richieste più frequenti riguardano l aumento di volume delle labbra, più raramente la riduzione 6- Rughe della bocca, fillers L invecchiamento cutaneo comporta la comparsa più o meno precoce, soprattutto nel sesso femminile, di rughe intorno alla bocca a decorso verticale più marcate al labbro superiore 7- Lifting del viso L'intervento di lifting al volto-viso-collo, detto anche lifting-facciale, è praticato fin dall inizio del secolo scorso, ma si è diffuso in particolare negli ultimi 20 anni. Il lifting del viso è un intervento di chirurgia estetica preticato da chirurghi estetici-plastici per correggere l invecchiamento della pelle ed il rilasciamento cutaneo e muscolare del volto 8- Mentoplastica, chirurgia plastica del mento La Mentoplastica è l'intervento che aumenta o riduce il mento, accompagnato spesso ad una rinoplastica, s inserisce nel bilanciamento armonico del profilo del volto 9- Addominoplastica L eccesso di pelle e/o grasso, il cedimento della parete muscolare dell addome, cicatrici verticali o trasversali possono essere corretti, dal chirurgo plastico-estetico, con l'intervento di chirurgia estetica chiamato addominoplastica 10- Liposuzione (Lipoaspirazione o Liposcultura) L'intervento di chirurgia plastica-estetica di liposuzione (Lipoaspirazione o Liposcultura) è una tecnica relativamente nuova nell ambito della chirurgia estetica che permette di aspirare, attraverso cannule sottili, il grasso in eccesso che si è accumulato in varie parti del corpo come ventre, addome (pancia) gambe, cosce, glutei 11- Trattamenti laser e laser terapia Negli anni più recenti è stato introdotto anche in medicina l utilizzo dei laser. In chirurgia estetica vari tipi di laser sono oggigiorno adoperati per correggere difetti estetici congeniti od acquisiti. Non esiste quindi un laser che sia valido ed utilizzabile per ogni tipo di difetto estetico congenito od acquisito, ma occorre utilizzare il tipo appropriato 12- Autotrapianto di capelli La perdita dei capelli è più frequente nell uomo ed ha spesso risvolti psicologici rilevanti. Le cause della calvizie sono varie:traumi, infezioni, sostanze tossiche, stress psichici e soprattutto ormoni maschili (testosterone) 13- Otoplastica L'intervento di chirurgia estetica di otoplastica è utile quando il padiglione auricolare sia eccessivamente prominente e l'aspetto del volto nel suo complesso è alterato. In questi casi è opportuno che il chirurgo estetico-plastico riporti il padiglione delle orecchie più vicino al capo per evitare problemi psicologici esistenti soprattutto nell'età scolare. L'intervento di otoplastica non consente di diminuire la grandezza dei padiglioni ma solo di renderli meno evidenti nella loro proiezione 14- Mastoplastica additiva L'intervento di chirurgia estetica per ottenere un aumento del seno, è la mastoplastica additiva con utilizzo di protesi per l'ingrandimento dei seni (solitamente di silicone) 15- Mastoplastica riduttiva La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia estetica per ridurre il volume dei seni dovuto all eccessivo tessuto adiposo (ipertrofia adiposa) o di quello ghiandolare (ipertrofia ghiandolare), e spesso di entrambi 16- Mastopessi La Mastopessi è un intevento di chirurgia estetica-plastica, per risollevare il seno cadente più o meno svuotato dopo una gravidanza, dopo un'eccessiva perdita di peso, o per invecchiamento precoce 17- Lifting delle cosce La ptosi (abbassamento) e la lassità della superficie interna delle cosce avviene solitamente nell età più avanzata o in seguito a forti dimagramenti. In questi casi la lipoaspirazione non è indicata poiché si deve asportare oltre al grasso anche la cute e la sola aspirazione del grasso peggiorerebbe la caduta della pelle. 3

4 L O O K ! A Gabicce il relax in Grand Hotel: Maison d S arebbe riduttivo scoprire il benessere offerto dalla formula relax del GHM, il Grand Hotel Michelacci di Gabicce Mare, solo nel periodo delle feste natalizie. Infatti per tutto l inverno è questo il rifugio preferito di alcuni Vip di livello nazionale e internazionale che, nella riservatezza, nel più completo relax, nel confort di servizi di gran pregio, mantengono prenotazioni di anno in anno per godersi situazioni a dir poco uniche. Molto più che un albergo di lusso, il Grand Hotel Michelacci è una delle strutture della holding imprenditoriale (14 alberghi in Italia) che fa capo alla presidente Paola Michelacci. Con semplicità e tanta cura nei dettagli, ce la presenta Lei stessa, la Lady Hotel marchigiana, vicepresidente nazionale Confindustria Alberghi, commendatore, tre lauree, Premio Belisario, Marchigiana dell Anno e una serie di attestati e riconoscimenti internazionali. Anzitutto la nuova piscina con la cascata alta dieci metri, di notte con le sue luci e effetti, sembra donare a Gabicce un monumento e una fontana degna non solo delle piazze monegasche ma anche di magiche atmosfere che sotto Natale si circondano di fascino e di emozioni. La nuova palazzina congressuale costruita di recente, con un impiantistica ed una tecnologia che lasciano sbalorditi contiene una sala convegni da 500 posti mentre la sala in stile Liberty, verde e oro all interno, è una soluzione elegante e poliedrica che si presta a cene di lusso sui tavoli a lume di candela e a celebrazioni esclusive e di livello. Iniziamo il giro illustrativo dal piano attico dove, con una splendida vista sulla spiaggia e sul Monte San Bartolo ci sono quattro suite imperiali dedicate a Parigi, Vienna, Roma e San Pietroburgo, ovviamente in perfetto stile dedicato. Dalla Iacuzzi ai velluti rossi, verdi, dorati e rosa, dai mobili antichi ai fregi e decorazioni in tema, il lusso diventa confort ed eleganza con terrazzini privè e drappeggi sotto la volta a cupola per un atmosfera dal fascino particolare. Infine, la caratteristica che più ci interessa, in questa sede, se parliamo di benessere. Esotica è la beuty farm: dall antico portoncino dorato si schiude la stanza relax Sabbiamed con sabbia riscaldata per il massaggio shiatsu e molte altre soluzioni affidate al personale di alta professionalità ed esperienza. Sul soffitto le fasi del sole, scandite e soffuse, stigmatizzano il passar del tempo con la relatività della vita. Qui, si lasciano fuori tutti i ritmi di vita quotidiani e ogni malsano stress per un vero, dolce momento da dedicare solo a se stessi. E il caso di dire, adagiandosi al tepore sotto mani sapienti, che il naufragar m è dolce in questo mare. Ritorniamo alla realtà visitando, oltre alle piscine esterne, quella indoor, con getti a fontana, bagnoturco, sauna e idromassaggi, un vero paradiso della salute e del benessere. Tutto questo, oggi, si arricchisce di un idea superiore di Maison d O : si chiama così la casa d acqua e di benessere, dove la salute e lo star bene sono affidati a mani sapienti e sapienti rituali della perfezione e del relax. Tantissime le variabili. Una Maison di bellezza e di ristoro, per il corpo e per la mente, che trasforma qualsiasi vacanza, anche e soprattutto d inverno, in un oasi di pace e di serenità. Spesso anche il turismo Kocher trova qui la riservatezza adatta per vacanze ideali, da tutta Europa. Il GHM non finisce di stupire dunque anche d inverno grazie alla dotazione di impianti per il benessere unici nel Centro Italia. Inutile insistere nelle descrizioni: non bastano a conoscere del tutto quello che il Grand Hotel Michelacci può offrire. L accoglienza è di sicuro eccellente, ma la personalità, in questo Gruppo, affascina e attira vips e grandi personaggi. Una carta di credito che giova alle ottime referenze del nostro territorio. Piazza Giardini Unità d Italia, Gabicce Mare (PU) - Italia Tel Fax

5 S E R V I Z I S O C I A L I Progetto Famiglie professionali : accoglienza e competenza quotidiana - ha affermato Lapratica l'assessore ai servizi sociali del Comune di Ancona Marida Burattini - evidenzia che, in relazione al numero di allontanamenti di minori o di accoglienza di minori stranieri non accompagnati, si fanno troppo pochi affidamenti familiari, anche in relazione alla difficoltà di reperire famiglie che siano disponibili e preparate ad accogliere minori ed adolescenti dai 12 ai 18 anni che si trovano in condizioni personali e familiari di grave difficoltà". Il progetto 'famiglia professionale' è indirizzato alle famiglie che vogliano accogliere gli adolescenti del circuito penale, bambini che provengono da esperienze familiari traumatizzanti, minori stranieri non accompagnati o portatori di patologie psichiche. Per diventare una famiglia professionale è necessario che uno dei componenti della famiglia acquisisca professionalità attraverso uno specifico percorso formativo alla cui frequenza è ammesso a seguito di una accurata valutazione da parte degli operatori preposti. Il referente professionale, dopo aver completato il percorso di valutazione e formazione ed aver acquisito quindi specifiche competenze, diventa una figura formata e retribuita ed accoglie il minore presso la propria abitazione e si occupa di tutte le attività esterne alla famiglia stipulando un regolare contratto di lavoro con l'organizzazione accreditata di riferimento e percepisce il corrispettivo economico stabilito. La motivazione dell'intero nucleo familiare ad accogliere minori con determinati problemi e la disponibilità di un componente della famiglia a diventare referente professionale sono le caratteristiche che tracciano il profilo della famiglia professionale. "Il servizio - continua l'assessore Marida Burattini - garantisce un intervento di protezione del minore che temporaneamente allontanato dalla famiglia d'origine, è collocato presso famiglie selezionate e preparate al fine di assicurargli il mantenimento, l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui ha bisogno". di persone senza fissa Lapresenza dimora presenti nel tessuto urbano della città di Ancona, sono da sempre al centro dell'attenzione dell'amministrazione Comunale come desumibile anche dagli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione degli ultimi tre anni. Tuttavia la stessa Amministrazione è consapevole che alcuni comportamenti e modi di vita derivano da scelte personali profondamente radicate nelle proprie convinzioni che richiedono tempi lunghi e costante impegno per essere modificati. A questo impegno mira l'instancabile attività dei Servizi Sociali del Comune che concretizza progetti mirati. I lavori di 'Un tetto per tutti', un dormitorio pubblico per 20 posti all ex Marida Burattini, assessore ai servizi sociali del Comune di Ancona Un Tetto per Tutti ad Ancona Centro di pronta accoglienza per adulti in difficoltà scuola Benincasa- via Flaminia è un progetto di questi. Il centro di prima accoglienza per adulti in difficoltà denominato 'Un Tetto per Tutti' si trova ad Ancona ed offre temporaneamente ospitalità ed assistenza a cittadini di sesso maschile, maggiorenni in grave disagio sociale ed abitativo, favorendo il loro recupero e reinserimento nella società. Fra gli obiettivi principali che si intendono perseguire, il più importante è il recupero della persona in stato di disagio sociale grave attraverso l'accoglienza in un luogo di ospitalità transitorio. L'accesso giornaliero al centro è di 20 persone di sesso maschile, italiane, comunitarie ed extracomunitarie con permesso di soggiorno, per un massimo di 15 giorni eventualmente ripetibile per non più di tre volte nell'arco di un anno. Vengono accolti soggetti residenti nel Comune di Ancona, senza fissa dimora, apolidi o presenti sul territorio comunale che si trovano in grave stato di disagio sociale, privi di domicilio stabile. Il centro di prima accoglienza 'Un Tetto per Tutti' offre i servizi rivolti alla pulizia delle camere, dei servizi e degli ambienti comuni, il cambio della biancheria comune, il servizio di cena e prima colazione ed offre ospitalità notturna dalle ore 18,00 alle ore 8,00 del mattino successivo. Sono riservati a persone, anche nuclei familiari, richiedenti asilo politico, cinque dei venti posti e l'accesso a questi posti riservati avviene esclusivamente su indicazione della Prefettura di Ancona. Approvato il Fondo Sociale per le Marche 28 milioni di euro ripartito dalla Giunta regionale approvato dalla Regione Marche E stato l atto di riparto del Fondo Sociale. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 28 milioni di euro, dei quali 21 milioni provenienti dal Fondo Unico Sociale nazionale e consente di assicurare la funzionalità dei servizi nei Comuni marchigiani. Un aumento importante rispetto lo scorso anno che potrà riflettersi su più azioni e potrà quindi permettere di lavorare con maggiori efficacia e certezze. Il piano di riparto presenta molti elementi di novità ed è stato studiato per dare continuità ai servizi dei Comuni anche piccoli.. La deliberazione ripartisce per il 2006 l 8% delle somme ai Comuni che compongono le Comunità montane, il 5% ai comuni sotto i abitanti, la quota restante ripartita nella quota del 75% per i comuni con riferimento alla popolazione presente e il 25% riferito al territorio comunale. Confermati per il 2006, poi, i 2 milioni di euro agli ambiti sociali per garantirne il rafforzamento e la funzionalità. Un incremento di somme è destinato ai comuni in base al peso percentuale nell ambito sociale di riferimento. Ulteriori 5 milioni saranno utilizzati per interventi di contrasto alla povertà che serviranno anche per azioni di contrasto ai fenomeni di prostituzione, di tutela dei cittadini non comunitari e dei soggetti detenuti. Una quota di risorse, 526 mila euro, viene destinata alla spesa dei comuni per il pagamento delle rette dei disabili gravi psico-sensoriali ricoverati in istituti educativi. 117 mila euro serviranno invece ad integrare previsioni finanziarie nell ambito di interventi in favore di minori e adolescenti a rischio. Per fronteggiare le situazioni di emergenza sociale e sanitaria dei cittadini marchigiani residenti all estero, è compresa una quota di 10 mila euro. 5

6 P R O G E T T I Si accende il motore di una nuova auto sanitaria di Riccardo Milani Nella sede anconitana della Cooss Marche Onlus, si è tenuta l inaugurazione di un mezzo sanitario per disabili ed anziani. L autovettura, un Fiat Doblò, è stato acquistato con l aiuto di molti sponsor tra cui la nostra rivista Senzaetà. Si è aggiunto quindi un importante tassello che compone il grande mosaico della solidarietà nella regione marchigiana. Nella piazzetta davanti via Saffi ad Ancona, ingresso principale della cooperativa marchigiana, è stato presentato ed inaugurato questo nuovo mezzo per il trasporto di pazienti che non richiedono assistenza sanitaria, ma che non possono, a causa delle condizioni cliniche, utilizzare i normali mezzi di trasporto. Dopo la benedizione del parroco sono state scattate le foto di rito alla presenza del presidente Cooss Duranti, del direttore Scocchera e del responsabile interregionale della MGG Mobilità Garantita Gratuitamente Raffaele Di Pancrazio e, naturalmente, di tutti gli sponsor accorsi al taglio del nastro. Ci abbiamo impiegato tanto ha affermato Fiorella Rotatori organizzatrice dell evento -, ma l importante è che siamo riusciti a fare questo gesto, l acquisto di un mezzo con cui anziani e disabili possono essere trasportati con più facilità. La Cooss Marche La COOSS MARCHE dalla metà degli anni 90 tenta di restituire con il bilancio sociale le informazioni e il senso del proprio agire. La nona edizione realizzata, si presenta con continuità rispetto alle precedenti pubblicazioni. Onlus è una cooperativa sociale che opera in tutte le Marche ha affermato Duranti, il presidente della Cooss Marche e offre servizi per il Comune di Ancona e per l Asur, l azienda sanitaria unica regionale. Con questa occasione si vogliono ringraziare gli sponsor e tutti coloro che hanno permesso questa iniziativa, perché ci hanno aiutato ad implementare un attività che la Cooss fa da trent anni. La cooperativa dà lavoro a parecchie persone che offrono servizi alla persona. Il veidolo sanitario opererà all interno del Comune di Ancona e nelle zone limitrofe continua Duranti - ed è destinato all aiuto delle persone anziane e disabili che secondo le stime sono più di trecento. Questo mezzo, con il servizio che eroga, diventa quindi strettamente Il bilancio sociale delle cooperative: COOSS MARCHE ONLUS Più di trenta gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell ambizioso progetto di mobilità garantita della Cooss Marche necessario. Il responsabile interregionale della MGG di Pancrazio ha affermato che dal 2002, con la legge 328, che permette la collaborazione fra pubblico e privato, la nostra società ha consegnato più di 250 mezzi in tutta Italia. Il progetto è quello sociale serve per esplicitare i valori, la mission, la stra- Ilbilancio tegia; fornire informazioni sugli effetti e sugli impatti determinati dall agire dell organizzazione; comunicare la dimensione della ricchezza prodotta e la sua distribuzione nel contesto di riferimento; completa e arricchisce il bilancio economico tradizionale. Con il termine Bilancio di varcare le frontiere e di andare nei paesi dell est in breve. L utente principale è il disabile ha continuato Di Pancrazio ed avere sempre più mezzi è vantaggioso per le cooperative come la Cooss che può svolgere un servizio molto utile e sempre più importante. Non dimentichiamo poi il ruolo degli sponsor, vero motore trainante per queste iniziative. L opera di beneficenza è fondamentale, ma non si può non far riferimento al ritorno di immagine che un azienda può avere nello sponsorizzare un auto sanitario. Non è solo pubblicità, ma un contributo ad un opera buona ed un esempio per molte altre aziende. In definitiva quindi il ritorno di immagine che può avere un azienda con una sponsorizzazione del genere è solo poca cosa in confronto all opportunità e la possibilità di dare e poter dare che è la cosa più importante nell attività di un imprenditore. Creare e dare valore è una delle preoccupazioni maggiori per un azienda, queste le parole dell ing. Viezzoli, titolare dell Aethra, uno degli sponsor del progetto. Sociale, infatti, si uniscono due concetti apparentemente in contrasto tra loro: bilancio, che richiama gli aspetti di quantità, economici e contabili; sociale, che rimanda alla collettività, alla comunità e agli stakeholder. Una volta messi insieme, il termine bilancio si può quindi leggere come bilanciamento, ovvero come sforzo per trovare l equilibrio dei valori e degli interessi dell organizzazione, della comunità e di tutti gli stakeholder coinvolti. Organizzazioni non profit private e pubbliche. Infatti, nelle imprese non profit il bilancio sociale ha soprattutto una funzione di legittimazione sociale, per rendere conto del proprio operato nella comunità di riferimento e per comunicare la ricaduta sociale dei propri interventi. L elenco degli sponsor che hanno contribuito all acquisto del taxi sanitario: Aethra s.p.a ing. Giulio Viezzoli Agenzia 56 s.r.l. Pirelli Re Agos s.r.l. Alfieri Onoranze Funebri di Baldini Maurizio Antea s.r.l. Bar Ragno D oro di Piardica Maurizio C.A.F. Cooperativa Autotrasporti Falconara Caffè Cavour di Patrizio Garuti & C. s.a.s. Calorgas di Renghini M. Centro assistenza ecologica s.r.l. Centro ortopedico marchigiano s.r.l. Conero caravan s.r.l. Conero grafica s.a.s. di Luca Benedettelli & C. CO.PE.MO. soc. coop. Presidente Giovanni Canafoglia F.A.M.A.R. s.r.l. FIME s.r.l. Forniture Impianti Manutenzioni Elettrostrumentali Franco Vago s.p.a. Frontalini Roberto di F.E.E. & C. s.n.c. Gioielleria Wargas Sisti di Melani s.r.l. Grandinetti s.r.l. Ristorante Pizzeria Da Romano di Guarenti Anna Paola Guzzini Engineering srl La Ferrutensili di Giorgio Lacopo O.MEC. s.r.l. Osteria del Pozzo di Tiziana Granfatti Ottica Mancini s.r.l. di Domizi Massimo Panificio Galdenzi di Galdenzi P. & C. s.n.c. Piercamilli Impianti s.r.l. Prima Costruzioni s.r.l. Pixel di Cascino Domenica Ristorante Nautilus di Pasquini Marino Ristorante Pizzeria Il Pincio s.r.l. Simone Grandi Timbri-Targhe-incisioni laser Supermercato Centrale di Taccaliti Lorenzo s.r.l. STS Tecnopolimeri s.r.l. Thermovapor s.r.l. Timbrificio Dubbini di Dubbini Patrizia 6

7 A S U R C A M E R I N O Ecco la Tac di Camerino Il Presidente Spacca inaugura all Ospedale S. Maria della Pietà una strumentazione all avanguardia Taglio del nastro per la nuova strumentazione T.A.C (Tomografia Assiale Computerizzata) in dotazione all Ospedale S. Maria della Pietà di Camerino. Il Presidente Gian Mario Spacca ha inaugurato alle ore 12 la sofisticata macchina per le radiografie e la diagnostica per immagini del nosocomio maceratese che copre un area strategica sia per dimensioni che per popolazione: Questa importante occasione viene a definire ancor meglio le linee guida che ispirano il Piano Socio Sanitario regionale, teso a coniugare i concetti di appropriatezza e qualificazione nello sforzo di mettere in rete le strutture ospedaliere. Questa giunta vuole potenziare le prestazioni dei nostri presidi sanitari. Mettendoli in condizioni sempre più di rispondere con velocità e professionalità alle esigenze delle popolazioni. Ciò Una nuova attrezzatura per l intero bacino d utenza della ZT10 caratterizzata da 1250 kmq, circa residenti dislocati in 21 Comuni, 2 Comunità Montane e 13 Zone Le autorità presenti all inaugurazione: in primo piano il presidente Spacca, l assessore Mezzolani e il direttore Gigliucci con l intento di raggiungere l integrazione fra sociale e sanitario e avere una sanità fatta non più solo da apparati e strutture ma dai cittadini marchigiani stessi. L inaugurazione di questa nuova TAC fa parte di tale percorso, qualificando questa Zona Territoriale 10 del direttore Gigliucci e della sua squadra di professionisti, a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro. Un buon risultato ha sottolineato l assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani che rafforza il sistema di welfare e la coesione sociale delle Marche, caratteristica che ci rende forti e determinati. Da parte nostra vogliamo ribadire l importanza dell istituzione che si apre alle sfide del futuro, mentre un plauso va alla direzione sanitaria: le strutture sono fatte anzi tutto dai buoni professionisti che ci lavorano. La nuova TAC è l ultima generazione della Aquilion della Toshiba, più veloce e con maggiore qualità d immagine della precedente ha detto il direttore della ZT 10 dott. Pierluigi Gigliucci, che ha presenziato la cerimonia con il direttore dell Unità Operativa di Radiologia dott. Andrea Sgolacchia (che dirige un reparto formato da 8 medici, 14 tecnici, 3 infermieri e 6 amministrativi) e dal direttore sanitario dott. Remo Appropriatezza e qualificazione per mettere in rete le strutture ospedaliere Appignanesi. Oltre al direttore ASUR Marche Antonio Aprile, al presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, il sindaco di Camerino Enzo Fanelli, l assessore alla Sanità Giulio Mancinelli, erano presenti i consiglieri regionali Marco Lucchetti (Presidente della Commissione Sanità), Procaccini e Comi. Una TAC nuova di zecca, ben più consona alle esigenze cliniche riscontrate nell area, con particolare riferimento alle indagini per traumi gravi (68mila prestazioni annue) in cui risulta indispensabile la rapidità di analisi onde garantire la gestione rapida e ottimale anche nelle situazioni critiche, come si verificano in un ospedale sede di DEA. Questa apparecchiatura va a completare il parco tecnologico di cui è dotato l U.O. di radiologia e diagnostica per immagini dislocata nei presidi di Camerino, San Severino e Matelica, distanti fra loro circa 20 km. La nuova TAC ha richiesto un investimento di euro più iva per una fornitura in locazione quadriennale, La formula d affitto è stata preferita in considerazione del reale valore dell apparecchiatura che va comunque aggiornata e sostituita in media dopo un arco di tempo in cui diventa senza dubbio superata per le continue scoperte in ambito scientifico e tecnologico. Il bando di gara per la fornitura della TAC, si è conclusa nel marzo scorso con l aggiudicazione della ditta Operleasing Spa di Brescia, che ha offerto euro, consentendo dunque un risparmio alla Regione di circa euro. La nuova TAC ha un sistema di tomografia computerizzata a scansione elicoidale e tecnologia multislice per indagini sia su pazienti ambulanti che in emergenza con particolare completezza di elementi. Gli esami Tac sono realizzabili su tutti i distretti corporei, total body e cerebro spinali. Questa di Camerino è un attrezzatura necessaria non solo per l intero bacino d utenza della ZT10 ma è essenziale per completare il servizio anche in area vasta, vista la particolare conformazione territoriale della ZT di Camerino, caratterizzata da 1250 kmq di bacino, primo per grandezza della regione, con circa residenti dislocati in 21 Comuni, 2 Comunità montane e 13 Zone dove la percentuale di presenza di ultrasessantacinquenni è la più elevata della regione Marche. 7

8 F A B R I A N O Si accende il sito che collega la città Un nuovo sito per la comunicazione e il dialogo con i cittadini che ha anche la funzione di punto di riferimento di tutta la pubblica amministrazione. Il Comune di Fabriano l ha presentato nel proprio spazio espositivo al COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese che si è svolto dal 7 al 9 novembre a Bologna., in un seminario dal titolo Formare organizzando ed organizzare formando attraverso la comunicazione dove è stato presentato il progetto attivato in collaborazione con l Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica che ha portato alla rivisitazione dei processi, delle attività e degli strumenti di comunicazione: in particolare l URP e il sito web. Il sindaco Roberto Sorci l ha definito un successo e un passo PiazzAlta.it è la nuova Rete Civica del Comune di Fabriano che trasporta in chiave telematica il lavoro di riorganizzazione interna, traguardo di un lungo percorso iniziato un anno fa, con il progetto La comunicazione interna e la riorganizzazione del settore comunicazione. Nella Fabriano dal XIII secolo, la Piazza Alta - ora Piazza del Comune - era il luogo dove si svolgeva la vita amministrativa; la nuova rete civica vuole essere una vera e propria piazza virtuale in cui i singoli cittadini, le associazioni, gli enti e le imprese hanno modo di incontrarsi, ottenere informazioni, utilizzare i servizi, scambiare pareri e opinioni, proprio come accade nella piazza reale della città. Le principali novità di Piazzalta.it contenuti pienamente accessibili nel rispetto degli standard del W3C e della Legge Stanca banca dati, schede informative, modulistica, accesso ai servizi del Comune informazioni e servizi secondo il piano e-government specifici avanti per comprendere lo sforzo di trasparenza e di apertura fatto dall ente. Non solo: a Bologna c erano più di 50 altri Comuni, anche città importanti e grandi come Firenze, che hanno visto con interesse la tecnologia web adottata, i programmi svolti per l informazione e il metodo con cui il sito è stato costruito. In effetti è una struttura virtuale estremamente efficace ed utile ha detto Sorci messa a disposizione del Comune per svolgere un servizio in più. Abbiamo fatto un corso di approfondimento e formazione per i dipendenti comunali con particolare riferimento al nuovo sportello virtuale, percorsi di navigazione studiati per le esigenze dei diversi utenti (io sono anziano, straniero ecc.) agenda con appuntamenti in città: forum, sondaggi, newsletter, bacheca cerco -offro collegamenti ad altri portali tematici comunali (Sportello Unico delle Attività Produttive Sistema Informativo Territoriale- FabrianoTurismo) I servizi interattivi: autocertificazione telematica consultazione delle pratiche edilizie consultazione delle fatture per vale a dire questo sito che ha lo scopo di rapportarsi con i cittadini e farsi interprete di un nuovo sviluppo. E un modo diverso e innovativo di lavorare, non più solo verticale ma orizzontale, portando a compimento quei processi di modernizzazione da tempo in atto nella p.a. Fabriano è giustamente orgogliosa di aver messo in atto tale ulteriore strumento di recepimento delle istanze cittadine. Un lavoro iniziato con le varie campagne di ascolto per cui ci siamo affidati all Istat e all università Politecnica delle Marche e che arriva al risultato estremamente positivo La Piazza Alta della Fabriano del XIII secolo diventa virtuale Ricostituito il Comitato Etico presso la Zona Territoriale 6 E stato ricostituito presso la Z.T. 6 dell ASUR il Comitato Etico. Ne fanno parte l Avv. Piergiorgio Alianello (Magistrato di Cassazione a riposo) in qualità di Presidente, Don Alberto Rossolini (Direttore dell Ufficio Diocesano della Pastorale della Salute) in qualità di Vicepresidente e il Dott. Ranieri Colarizi Graziani (U.O. Affari Generali ZT 6) con funzioni di Segretario. Altri componenti sono il Dr. Marco Candela (direttore U.O.C. Medicina Interna Ospedale di Fabriano) e la Dott.ssa Rosa Rita Silva (direttore U.O.C. Oncologia Ospedale di Fabriano); la Dr.ssa Rosaria Gesuita (Ricercatrice presso la Cattedra di Biostatistica Università Politecnica delle Marche); il Prof. Carlo Cantalamessa (Ordinario di Farmacologia Università di Camerino); la Dr.ssa Anna Maria Ruggeri (Responsabile Servizio Farmaceutico Ospedaliero Ospedale di Fabriano); il Dr. Enrico Bordoni (Direttore Medico Ospedaliero Ospedale di Fabriano); il Dr. Massimo Covanti (Medico di Medicina Generale ZT 6); il Dr. Marcello Bozzi (Direttore Servizio Infermieristico Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona); la Prof.ssa Roberta Pellicciari (Presidente A.V.U.L.S.S. Sezione di Fabriano). La missione generale di ogni Comitato Etico è quella di costituire un ponte tra la componente tecnica sanitaria e la comunità cittadina espressa da professionalità orientate nell ambito della legge, dell etica e del volontariato secondo criteri di interdisciplinarità. Il Comitato della Zona Territoriale Un sito per la comunicazione e il dialogo con i cittadini 6 si propone, in particolare, di creare un dialogo costruttivo e produttivo con il territorio sia a livello istituzionale sia relazionandosi con il singolo cittadino e le varie associazioni onlus che lo rappresentano nell ambito territoriale di competenza. I principali campi di intervento del Comitato Etico riguardano la problematica del consenso informato e del rifiuto terapeutico, gli interventi assistenziali a sostegno del malato terminale, la disciplina della sperimentazione sull uomo, le problematiche di privacy e segreto professionale con uno sguardo rivolto verso i nuovi temi in particolare rappresentati dal trapianto di organi e dalle nuove frontiere dell ingegneria genetica svolgendo una funzione consultiva connessa alle diverse attività scientifiche e assistenziali. 8 i fornitori del Comune bilancio on-line ricerca degli atti amministrativi ricerca delle associazioni invio di reclami e segnalazioni mappa interattiva della città. P er la realizzazione della campagna, la Zona Territoriale n. 6 dell ASUR Marche ed il Coordinamento d Ambito Sociale 10 di Fabriano hanno costituito l Unità Funzionale Territoriale Hiv-Aids. In queste settimane, dunque, proseguendo nell attività intrapresa negli ultimi mesi, i bienni superiori delle scuole di Fabriano sono interessati da una serie di incontri con l Unità stessa. Raggiunti dall informativa sono stati, oltre agli istituti del fabrianese, anche i sindaci dell Ambito, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, i titolari delle autoscuole, delle agenzie di viaggi, delle due discoteche della zona e dei pub, oltre le società di trasporti, gli Informagiovani, i Centri di Aggregazione Giovanile, lo Sportello Immigrati, il La Centro per l Impiego e la Formazione. In contemporanea al lavoro svolto dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica, la U.O.C. Patologia Clinica (laboratorio analisi cliniche e microbiologiche) ha realizzato una brochure informativa sull HIV che verrà inserita nella cartella dei referti dei pazienti esterni in giovane età, ritenendo ciò un valore aggiunto in quanto presso il front office giungono come un azienda che arriva a un buon prodotto finale. Così il Comune entra nel novero delle realtà marchigiane più all avanguardia e dalla parte dei cittadini. Piazzalta.it nella top ten della Labitalia PiazzAlta conquista la settima posizione nella classifica dei migliori siti web di Comuni non capoluogo d Italia. Nelle classifiche web della LabItalia i siti dell amministrazione pubblica, delle utility, delle università, dei musei, delle biblioteche e delle banche vengono analizzati in dettaglio e classificati in base alla capacità di fornire informazioni e servizi online. Grande soddisfazione per la redazione di PiazzAlta che, tuttavia, con il futuro potenziamento dei servizi interattivi mira a raggiungere le prime posizioni. comunicazione interna e la riorganizzazione del settore comunicazione Nelle scuole fabrianesi la campagna regionale per la prevenzione HIV Promossa dalla Regione Marche e ASUR vede testimonial le due campionesse olimpioniche Giovanna Trillini e Valentina Vezzali e il comico cabarettista Claudio Batta ogni anno oltre persone provenienti non solo dai comuni appartenenti alla Zona Territoriale n.6, ma anche da comuni limitrofi. Lo scopo è quello di aumentare la sensibilizzazione verso la campagna AIDS, mettere a disposizione personale qualificato che possa fornire delucidazioni sul test HIV processato presso i laboratori secondo le ultime tecniche. Il test è anonimo e gratuito.

9 O S I M O Il Comune investe: 'Una casa per tutti' Nuovo progetto per un migliore accesso degli osimani alle strutture abitative "Una casa per tutti è il progetto a cui sta lavorando l Amministrazione Comunale, per favorire un migliore accesso degli osimani alle strutture abitative - ha affermato Francesca Triscari, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Osimo - e per rendere possibile ciò, il Comune ha avviato una serie di ricognizioni presso istituti di credito ed agenzie immobiliari che operano in sede locale". Ai primi ha chiesto di verificare la possibilità di introdurre un significativo abbattimento dei costi necessari per l accensione dei mutui casa; alle seconde ha sottoposto la richiesta di addivenire ad una sostanziosa decurtazione della percentuale a carico dell acquirente per la mediazione di compra-vendita dell immobile. Si potrebbe giungere così ad un protocollo d intesa che renderebbe assai più agevole a tanti nuclei familiari, l accesso economico all acquisto. "Accanto a ciò, - ha continuato l'assessore - il Comune di Osimo continua a sostenere le famiglie indigenti con la concessione, a favore di soggetti e nuclei familiari con minore capacità di reddito o appartenenti alle fasce deboli, di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione. E poi stata avviata una particolare iniziativa, finalizzata a favorire l aumento delle unità immobiliari da locare ad uso abitativo". I proprietari di alloggi compresi tra le categorie A2 e A4, disposti a stipulare contratti registrati con le formule dell ordinamento vigente (4 anni +4 o 3 anni +2) per un importo di non più di 500 euro mensili, si vedranno garantito direttamente dal Comune il cinquanta per cento dell importo per due anni. Hanno precedenza nell accesso a questa facilitazione gli anziani, le giovani coppie, i soggetti singoli con minori a carico, i disabili e le famiglie in stato di bisogno. La Tac di Osimo come eccellenza e punto di riferimento per un vasto territorio diverso tempo da quel lontano 19 luglio 2005, E passato giorno che ha segnato ufficialmente l inizio dell attività della Tac presso il Nosocomio di Osimo, messa a disposizione dal Comune. Da tale data ad oggi sono state studiate oltre 6500 persone fisiche, che equivalgono, in termini di esami, ad oltre 9000 studi Tac eseguiti. La Tac di Osimo non è solo diventata un fiore all occhiello dell'ospedale, ma è divenuta anche un punto di riferimento per un vasto bacino di popolazione. Alla struttura affluiscono non solo pazienti del comprensorio osimano, ma anche pazienti delle zone limitrofe, in particolare dall area di Ancona, da dove il flusso è ormai costante e continuo, in termini numerici equivalente ad un quaranta per cento del monte complessivo degli esami. Tutti i pazienti del nostro ospedale non si devono più sottoporre alle trasferte in ambulanza per sostenere esami Tac (e in tal modo l azienda risparmia molti soldi); inoltre, grazie alla ASSO - Azienda Servizi Sociali Osimo - è stata data agliosimani la possibilità di effettuare esami di Risonanza Magnetica Mobile. Una eccellenza che merita di essere particolarmente segnalata è la Tac Deantasion, che ha permesso in breve tempo di assurgere a punto di riferimento regionale per i più accreditati odontoiatri e maxillo-facciali. Accanto a queste eccellenze però, c'è un neo rappresentato dalla mancanza di un apparecchio di ortopantomografia per la radiografia tradizionale (apparecchio Un nuovo nido e una nuova scuola d'infanzia ad Osimo Stazione fuori uso e non più sostituito dall Azienda). La speranza è che la ben nota generosità degli osimani, attraverso l associazione Il Sogno onlus, possa rendere possibile la dotazione di questa importante apparecchiatura nel scolastico di Osimo Stazione veleggia Ilpolo verso il compimento. La giunta municipale ha infatti deliberato i preventivi di spesa per la costruzione di una nuova scuola d infanzia e di un nuovo asilo. Le due strutture si aggiungeranno al complesso scolastico già funzionante nella frazione, composto da scuola media, scuola elementare, palestra e campo da calcetto, andando a formare un vero e proprio campus, completo sotto ogni punto di vista del percorso formativo. Il programma di investimenti triennale prevede che il nido venga realizzato mediante appalto in concessione con accordo pubblico-privato e la scuola d infanzia con accensione di apposito mutuo presso un istituto di credito autorizzato e disponibile. Spesa prevista: euro per la scuola d infanzia e euro per il nido. Un passaggio fondamentale per la popolosa frazione di Osimo Stazione che, una volta ultimati i lavori, potrà godere di un ciclo completo di scuole, fino alle medie. Ma la previsione è naturalmente che non saranno solo i residenti di Osimo Stazione a utilizzare le due nuove strutture. 9

10 P R O G E T T I Ospedale Amico dei Bambini Un prestigioso riconoscimento per il SS. Benvenuto e Rocco di Osimo L UNICEF Italia 11dicembre annuncia che l Ospedale SS. Benvenuto e Rocco di Osimo (Azienda Sanitaria Unica Regionale - Regione Marche - Zona 7 Ancona) ha raggiunto gli standard validi per il riconoscimento internazionale promosso da UNICEF e OMS Ospedale Amico dei Bambini. L iniziativa Ospedale Amico dei Bambini è stata lanciata nel 1992 al fine di assicurare che tutti gli ospedali accolgano nel migliore modo possibile i neonati e che divengano centri di sostegno per l allattamento al seno. Dal lancio dell iniziativa a Master di II livello in "Strategia e gestione delle organizzazioni a rete in Sanità Il tema delle reti interaziendali e infraziendali è andato crescendo negli ultimi anni acquisendo un ruolo centrale nel dibattito sulla sanità italiana e nelle indicazioni programmatiche ministeriali e di alcune regioni. La soluzione organizzativa dei modelli a rete porta in primo piano il problema della integrazione delle relative attività e strutture. In particolare due sono gli assi di integrazione che vanno attivati: una integrazione verticale che fa riferimento all'integrazione tra aziende, strutture o professionisti posti su differenti livelli di cura ed assistenza (assistenza di base, specialistica extraospedaliera, ospedaliera di base, ospedaliera con specialità intermedie o alta specializzazione); una integrazione orizzontale con riferimento ad aziende, strutture o professionisti posti sullo stesso livello di cura. Obiettivi formativi e sbocchi professionali oggi sono quasi ospedali in 150 paesi in via di sviluppo ed industrializzati hanno ottenuto il riconoscimento di Ospedale Amico dei Bambini. Nei L obiettivo generale del Master è di far acquisire le competenze necessarie per ricoprire la posizione organizzativa di responsabile di struttura nell'ambito di un sistema sanitario a rete fornendo un apporto consapevole alle funzioni di programmazione, gestione e valutazione integrata delle attività. L'obiettivo formativo è quindi quello di trasferire a tali figure professionali differenti competenze, relativamente all'organizzazione aziendale ed alla gestione delle reti sanitarie, al marketing operativo e alla comunicazione, alla concertazione e all'uso di strumenti giuridici privatistici di gestione, al sistema di pianificazione e controllo. m.it/sanita/2005 paesi dove gli ospedali sono stati riconosciuti è aumentato il numero di donne che allattano al seno ed è migliorato lo stato di salute dell infanzia. L Ospedale di Osimo Il sangue contenuto nel cordone ombelicale è ricco di cellule staminali Cosa c'è nel sangue del cordone ombelicale? Il sangue del cordone ombelicale e della placenta, contiene cellule staminali del tutto simili a quelle contenute nel midollo osseo, dalle quali hanno origine i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. Da alcuni anni queste cellule vengono utilizzate con successo nella cura dei pazienti affetti da gravi malattie del sangue. Una donna che sceglie di donare offre, senza alcun rischio e sofferenza per se ed il suo bambino, una speranza in più di guarire a tante persone malate. Perchè adisco? L'associazione donatrici italiane sangue del cordone ombelicale è sorta nel 1995 con l'obiettivo di diffondere nel nostro paese la cultura della donazione del sangue placentare e di sostenere la ricerca in questo campo. Nel corso della sua attività adisco ha promosso varie iniziative finalizzate a: collaborare con le istituzioni ospedaliere nell'organizzazione e nel miglioramento sia delle attrezzature che dei servizi relativi al prelievo di sangue placentare; potenziare la ricerca sul sangue placentare, che sta L impegno dell ADISCO salva vite umane dimostrandosi assai utile nel caso di trapianto di bambini affetti da gravi malattie ematologiche e stimolare gli studi sulla espansione cellulare in vista di trapianti di pazienti adulti; sostenere finanziariamente, mediante l'attivazione di borse di studio, la rete di Banche di Sangue del Cordone Ombelicale afferenti al Gruppo per la Raccolta e l'amplificazione delle Cellule Emopoietiche, presenti attualmente in alcune regioni italiane. Sostiene inoltre le Banche di sangue cordonale accreditate presenti sul territorio nazionale. è il primo Ospedale della Regione Marche ad essere riconosciuto amico dei bambini e si aggiunge agli altri dieci ospedali italiani già riconosciuti: Bassano del Grappa, Soave, Merano, Montepulciano (Ospedali riuniti di Valdichiana), Casa di Cura La Madonnina di Bari, Bressanone, Vipiteno, Pordenone, Casa di Cura Santa Famiglia di Roma e Viterbo. Per diventare Ospedale Amico dei Bambini, un ospedale deve applicare i dieci passi specifici OMS/UNICEF in favore dell allattamento materno, che prevedono, fra l altro, di: non accettare campioni gratuiti o a buon mercato di sostituti del latte materno, non usare biberon o tettarelle, promuovere la formazione di tutto il personale, il rooming-in (sistemazione del bambino nella stessa stanza della madre 24 ore su 24) e una informazione corretta alle madri per incoraggiarle ad allattare esclusivamente al seno almeno per i primi sei mesi di vita del neonato. L Ospedale di Osimo si è impegnato da tempo per il raggiungimento di questo obiettivo, costruendo un solido terreno culturale a favore dell allattamento materno e sottoponendosi ad una accurata valutazione effettuata da una équipe di Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale SEZIONE TERRITORIALE A.D.I.S.C.O. DI ANCONA ONLUS La sezione territoriale ADISCO di Ancona è stata istituita nel dicembre 2005 su iniziativa di un gruppo di volontarie appartenenti ai clubs service esperti del Comitato Tecnico di Valutazione dell UNI- CEF Italia, con verifiche approfondite anche attraverso interviste alle madri ed al personale, che hanno evidenziato la piena rispondenza alle norme previste dall iniziativa internazionale. L UNICEF Italia sottolinea come il progetto veda coinvolte in numero sempre crescente strutture ospedaliere in tutta Italia, espressione dell interesse da parte del mondo medico e della salute per il diritto al benessere psico-fisico dei bambini italiani e degli altri paesi del mondo. Ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico. Soroptimist e FIDAPA. La sezione è iscritta al Registro del volontariato della Regione Marche; conta 11 socie fondatrici e 70 soci ordinari. DONAZIONI: VIA R. DELLA PERGOLA, ANCONA Codice fiscale: C/C BANCA MARCHE FILIALE 125 ANCONA AG. 7 N CIN Q ABI CAB Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Tel Fax Direttore: Dott. Mario Piani Clinica di Ematologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona TORRETTE Tel FAX Direttore: Prof. Pietro Leoni 10

11 S I N D A C A T I senzaetà Novembre Dicembre 2006 Via libera al riordino delle professioni intellettuali ha approvato, su proposta del IlConsiglio Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, un disegno di legge che delega il Governo a procedere al riordino dell'accesso alle professioni intellettuali, alla riorganizzazione degli ordini, albi e collegi professionali, al riconoscimento delle associazioni professionali, alla disciplina delle società professionali e al raccordo di tali disposizioni con la normativa dell'istruzione secondaria superiore e universitaria. Si tratta di un intervento normativo a cui il Governo annette una particolare importanza, caratterizzato da un'impronta di liberalizzazione che si esplica su alcuni significativi capisaldi: libero accesso alle professioni, senza vincoli di numero (fuorché per le professioni caratterizzate dall'esercizio di funzioni pubbliche o dall'esistenza di uno specifico interesse generale, come quella notarile); eliminazione dei vincoli territoriali nell'esercizio dell'attività; libera concorrenza e possibilità di effettuare pubblicità all'attività professionale aperto, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Funzione Pubblica, il tavolo negoziale per la previdenza integrativa nel pubblico impiego. Alla presenza del Ministro delle Riforme ed Innovazioni nella P.A. Luigi Nicolais, del Ministro del Lavoro e della Siè presso quanto a costi, specializzazioni e servizi offerti, al fine di consentire all'utente una scelta informativa; abolizione dell'obbligo di intervento normativo del Governo per la liberalizzazione delle professioni tariffe minime (al cui ammontare verrà comunque posto un limite massimo), con garanzia che il cliente ne debba essere preventivamente informato; tendenziale riduzione del numero degli ordini, albi e collegi professionali con la significativa novità costituita dalla previsione che gli stessi possano trasformarsi in associazioni professionali riconosciute di natura privatistica ma assoggettate al controllo Previdenza Sociale Cesare Damiano e del Sottosegretario del Ministero dell'economia e Finanze Paolo Cento, che hanno assicurato un'accelerazione nel processo della istituzione dei fondi, la nostra Organizzazione ha rappresentato con forza l'esigenza di trovare idonea soluzione finalizzata al recupero (12 anni) del danno economico dovuto all'incomprensibile ritardo dell'istituzione dei Fondi Pensione dei Pubblici Dipendenti, ritardo che ha causato fino ad ora la perdita dell'1% annuo sulla quota di pensione definitiva. Dura opposizione da parte dell'usae sulla proposta avanzata dal Rappresentante del Comitato di Settore Sanità dott. Del Gelso che ventilava l'ipotesi di fondi regionali; opposizione ribadita anche nel commento di Leopoldo Guidi all'uscita dalla riunione: "Questa dichiarazione ci lascia perplessi sulla decisione che lo stesso Comitato dovrà assumere per l'avvio dei fondi pensione. Riteniamo infatti che essi possano garantire ai lavoratori rendite adeguate solo quando coinvolgano numeri consistenti degli stessi". pubblico (a tutela dell'importanza dei compiti demandati). Tra le altre novità che la disciplina delega dovrà necessariamente disciplinare, vi sono l'obbligo per il professionista di sottoscrivere un'assicurazione per i danni che potrebbe causare all'utente, la previsione di un limite massimo di dodici mesi per i tirocini professionali, la riforma dell'esame di Stato per l'accesso alle professioni regolamentate, il coordinamento delle nuove disposizioni con la normativa dell'istruzione superiore e universitaria e con quella comunitaria. Previdenza complementare nel pubblico impiego Gli accordi per la previdenza integrativa nel pubblico impiego vanno avanti Giustizia per i professionisti della sanità Grazie alla FSI- USAE è stato presentato un disegno di legge che rende giustizia ai professionisti del comparto sanità. Sarà così corretta una distorsione normativa presente nell'articolo 6 della legge 1 febbraio 2006, numero 43, recante "istituzione degli ordini delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione" e saranno introdotti più gradi di qualificazione: 1) professione sanitaria, 2) vicedirigenza sanitaria, 3) dirigenza sanitaria. Con la definitiva approvazione della legge si definirà anche, una volta per tutte, la possibilità di esercitare la libera professione per tutti gli interessati. Auguri La segreteria territoriale regionale FSI dell'i.n.r.c.a. augura un buon Natale e felice anno nuovo a tutti i lettori della rivista Senzaetà e a tutti i dipendenti iscritti alla Federazione Sindacati Indipendenti 11

12 T E R A P I E Un bombardamento...di suoni Nel mondo in cui viviamo siamo costantemente bombardati dai suoni. Molti sono piacevoli, ma spesso si trasformano in rumore e finiscono con il coinvolgere anche attività di svago come lo sport, il cinema e i concerti, per non parlare poi del traffico delle nostre città. In genere la musica è un esperienza assolutamente piacevole, eppure se il volume è troppo alto diventa pericolosa e si trasforma in rumore dannoso per le orecchie. Le persone che soffrono di problemi d udito hanno una difficoltà in più: il rumore di sottofondo. Un fastidio che limita notevolmente la capacità di comprendere il parlato negli ambienti affollati e rumorosi. Inoltre alcuni apparecchi acustici tradizionali tendono ad amplificarlo insieme al segnale vocale, rendendo così molto difficile capire con chiarezza. Come si danneggia l udito L orecchio è un organo complesso e le parti che lo compongono possono essere danneggiate dall impatto con suoni forti. La parte interna è dotata di cellule sensoriali che convertono il suono in impulsi nervosi che poi vengono trasmessi al cervello. Quando veniamo esposti a suoni molto forti, queste cellule sensoriali possono essere danneggiate o distrutte. Purtroppo si tratta di cellule che non possono né guarire né rigenerarsi per cui è molto probabile che si vada incontro ad una perdita uditiva permanente. Ecco perché è così importante aver cura del nostro udito ed essere molto cauti nell esporsi al rumore. Limiti di legge Per ridurre il rischio di un ipoacusia derivante dall eccessiva esposizione al rumore negli ambienti di lavoro, la maggior parte dei paesi ha varato leggi che pongono come limite un massimo di 85 db. Questo limite si basa sull intensità e sulla durata dell esposizione al rumore. Maggiore è l intensità, minore è la durata dell esposizione consentita al lavoratore durante l esercizio delle sue mansioni. Se applicassimo gli stessi criteri anche ad altre sorgenti di rumore, potremmo dire che durante un concerto ad esempio quando il livello sonoro sale fino a 110 db nel giro di pochi minuti si corre il rischio di un ipoacusia permanente. Le precauzioni da prendere Per il nostro udito evitare il rumore eccessivo è la soluzione migliore. Ci sono comunque diverse precauzioni importanti che possiamo prendere. In generale dovremmo essere coscienti delle sorgenti potenziali di rumore ed impegnarci per un ambiente sonoro più salutare. Possiamo anche ascoltare i segnali che ci inviano le nostre orecchie. Se i suoni sono così forti da sembrarci fastidiosi o addirittura dolorosi significa che le nostre orecchie stanno avvisandoci che si è raggiunto un livello dannoso per il nostro udito. Sfortunatamente però questa capacità può essere talvolta ridotta. In generale è sempre bene indossare una protezione acustica quando ci si trova in Chi soffre di problemi di udito ha una difficoltà in più: il rumore di sottofondo, un fastidio che limita la capacità di comprendere gli altri ambienti molto rumorosi. Oggi sono disponibili molti prodotti diversi che si possono utilizzare per prevenire i danni da rumore, al Centro Acustico del dott Scaccini in via Piave, 32 di Ancona potrete trovare tutto quello che vi occorre per proteggere il vostro udito. In ambienti di lavoro rumorosi, ai festival musicali, ai concerti e in discoteca, lì dove il livello sonoro raggiunge spesso livelli eccessivi se non addirittura fastidiosi, è una buona idea usare tappi L orecchio è un organo complesso e le parti che lo compongono possono essere danneggiate dall impatto con suoni forti, quindi evitare il rumore eccessivo è la soluzione migliore per il nostro udito per le orecchie. Pur essendo piccoli, discreti e confortevoli, infatti, riescono ad offrire una protezione significativa. Cosa fare quando il danno è fatto L udito riveste un ruolo importantissimo per il nostro benessere psico-fisico. Quando la nostra capacità uditiva comincia a diminuire, si devono prendere al più presto provvedimenti per ottimizzare sia la comunicazione che la qualità della nostra vita. Esistono pochi problemi uditivi che possono essere curati chirurgicamente o con un intervento medico, mentre, fortunatamente, la perdita uditiva causata dall esposizione eccessiva al rumore si può trattare con successo grazie all impiego degli apparecchi acustici. Il tipo di amplificazione evoluta fornita dagli apparecchi acustici di ultima generazione rappresenta oggi un grande passo in avanti ed un aiuto concreto verso un udito migliore. Al Centro Acustico del dott. Scaccini in via Piave, 34 tel vi potremo consigliare come risolvere al meglio il vostro problema dal momento che da noi troverete solo apparecchi delle migliori marche a prezzi decisamente convenienti, inoltre siamo convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale quindi per l acquisto di apparecchi di ultima generazione potrete usufruire, se ne avete diritto, di un contributo da parte dello stato di circa 600,

13 C O N V E G N I & C O M U N I C A Z I O N E Come definire lo stato di salute di una persona anziana VMD: la valutazione multidimensionale dell'anziano fragile I l 14 novembre presso la sala auditorium dell' INRCA di Ancona si è tenuto il convegno dal titolo "La valutazione multidimensionale dell'anziano fragile: i dati Inrca nelle Marche". La valutazione multidimensionale geriatrica (VMD) si inquadra nel contesto dei bisogni dell'anziano fragile. E' un processo di valutazione multidisciplinare che permette di identificare un piano di trattamento e di cure commisurato ai bisogni e ai problemi del paziente geriatrico. Lo strumento della VMD è stato introdotto nell'anno 2005 in tutte le strutture ospedaliere Inrca. In questo percorso, grande importanza viene data alla qualità della vita dell'anziano e agli indicatori socio-economici che rappresentano l'anello informativo di congiunzione tra l'assistenza ospedaliera e quella territoriale. "La programmazione sanitaria è di fondamentale importanza - ha affermato il Dott. Lazzaro Repetto, direttore oncologia Inrca Roma - proprio perché l'invecchiamento riguarderà molte fasce di paesi oggi in via di sviluppo che oggi non hanno problemi di questo genere. L'attesa di vita è in aumento sia nei paesi più sviluppati che in quelli in via di sviluppo". Importante è la distinzione fra il modello di invecchiamento normale o ideale e l'invecchiamento precoce o fragile. Nel secondo modello "lo stato funzionale decresce in modo più veloce, passando da una fase di fragilità ad una di disabilità, difficilmente recuperabile - continua il Dott. Repetto - ed è proprio il compito della geriatria e in maniera particolare della valutazione multidimensionale dell'anziano (VMD) limitare la 'caduta' nella fascia disabile". La VMD è lo strumento che ha il compito di fornire diagnosi mediche più precise ed efficaci fornendo informazioni biomediche, psicologiche e di carattere sociale. Sempre il Dott. Repetto afferma che "con lo strumento della VMD si può ridurre la mortalità del 14% secondo uno studio svolto in America e si possono dedicare, quindi, le risorse in modo differente se si hanno le informazioni il più dettagliate possibile". A conclusione dell'intervento del Dott. Repetto si sono trattati gli obiettivi della VMD in generale, cioè la maggior accuratezza della diagnosi, la maggior programmazione del trattamento, la riduzione del numero di ricoveri, l'incremento della sopravvivenza e il miglioramento dell'allocamento delle risorse. Ha continuato il convegno il Dott. Maurizio Sebastiani, direttore sanitario di istituto Inrca. "La VMD è rivolta Alcuni dei relatori presenti al convegno: dott. Repetto, dott. Sebastiani, dott.ssa. Spazzafumo all'anziano fragile, cioè con patologie croniche o con un decadimento delle condizioni psico-fisiche. La VMD con scale di misura, test e questionari mirati, è, e sarà sempre di più nel futuro, parte integrante della cartella clinica - ha affermato il Dott. Sebastiani - è uno strumento del management geriatrico che farà dell'inrca una sorta di Agenzia dell'anziano attraverso i molti dati e le numerose informazioni raccolte sui pazienti". Nel 2005 sono state compilate 2068 schede, nel 2006 si supererà la soglia delle 5400, dati che andranno ad arricchire un importante database sui pazienti Inrca. Il convegno è proseguito, poi, con gli interventi del Dott. Giuseppe De Tommaso, direttore medicina geriatrica ed accettazione medica Inrca e della Dott.ssa Liana Spazzafumo, biometria e statistica sanitaria Inrca, sui risultati e i dati nelle Marche del progetto di valutazione multidimensionale e sulla valenza sociale di tale strumento, parte fondamentale di una integrazione fra ospedale e territorio. Al convegno hanno partecipano, inoltre, Arcangeli, medico di medicina generale di Civitanova Marche, Belligoni, direttore agenzia sanitaria regionale, Maffei, servizio salute Regione Marche, Mancini, direttore UO geriatria Macerata, Pierangeli, medico medicina generale Ancona, Ricci, responsabile servizi integrazione socio-sanitaria Asur, Rocchia, geriatra referente UVD Asur7, Santarelli, servizio politiche sociali Regione Marche e la Dott.ssa Elda Melaragno, commissario straordinario Inrca. (r.m.) Valutazione multidimensionale Col termine 'valutazione' si intende l'analisi accurata delle capacità funzionali e dei bisogni che la persona anziana presenta a vari livelli: a livello biologico e clinico (stato di salute, segni e sintomi di malattia, livelli di autonomia, ecc.); a livello psicologico (tono dell umore, capacità mentali superiori, ecc.); a livello sociale (condizioni relazionali, di convivenza, situazioi ne abitativa, economica, ecc.); a livello funzionale (disabilità, ovvero la capacità di compiere uno o più atti quotidiani come lavarsi, vestirsi, salire le scale ecc.); Anziano fragile Il concetto di "anziano fragile" (traduzione dell'espressione inglese "frail elderly") non è facilmente definibile. L'anziano fragile, intuitivamente, è un soggetto debole, che ha bisogno di sostegno. L'anziano fragile, in generale, è un soggetto di età avanzata o molto avanzata, con disabilità a diversi gradi, con presenza di sindromi geriatriche che causano uno stato di salute instabile e con problemi di tipo socio-economico, che contribuiscono ad aggravare la situazione. Sanitaria Unica Regionale ha L Azienda presentato un portale specifico dedicato alla comunicazione. Asur News è il titolo dello strumento di comunicazione al servizio dei cittadini, un mezzo ulteriore con cui far conoscere le risorse a disposizione del territorio. Si tratta di una necessità - ha dichiarato il direttore generale dell Asur Antonio Aprile - perchè in una fase delicata come questa, lo sforzo maggiore che ci viene richiesto e che ci sentiamo di compiere è quello di mettere a disposizione del cittadino tutte le nostre risorse, cercando di comunicarle nel modo più adeguato possibile. La comunicazione è importante ed istituire o creare più canali ha il fine di raggiungere il maggior numero di persone possibile. Far conoscere l Asur nella sua totale complessità è importante, ma ancor più fondamentale è favorire la conoscenza del servizio sanitario. Far conoscere non solo le eccellenze, ma anche le Le nuove frontiere dell Asur Progetti di integrazione socio sanitaria e multimedialità buone normalità e le esperienze del territorio marchigiano. Il fatto che a metà dicembre ci sarà il cambio del direttore dell Asur - ha affermato Stefano Ricci, responsabile servizi integrazione sociosanitaria Asur - non vuol dire che i progetti iniziati si interrompano o che non ci sarà una continuità. Il futuro è ben delineato sia per il portale interattivo e multimediale, per i workshop di Area vasta e per i 12 laboratori del progetto Manifestazioni di Interesse. Asur News è uno strumento per agevolare il cammino nei territori legati 13 alla salute. E un progetto rivolto al personale dipendente Asur, ai dirigenti ed ai cittadini. Nasce così Asur News, un portale specifico per la comunicazione all interno del quale è possibile orientarsi, in modo semplice ed agile, per avere maggiori e più approfondite notizie in relazione a tutto il mondo della sanità. L accesso al portale, realizzato e curato dalla società Segni e Suoni e curato in collaborazione con il settore comunicazione dell Asur, e possibile entrando nel link comunicazione del sito Abbiamo implementato un punto di riferimento nel mondo della sanità - ha continuato Stefano Ricci - il cui compito è quello di arrivare ad un pubblico vasto, fornire molte notizie utili, rafforzare l identità dell azienda sanitaria nel suo complesso. Quello di Asur News è un progetto rivolto quindi ai medici, ai dipendenti Asur, ai cittadini ed ai giornalisti. In definitiva un punto di forza ed un eccellenza anche per altre aziende sanitarie. All interno del sito web è possibile individuare una serie di sottolink: nella parte sinistra, di carattere più istituzionale, sono realizzati accessi a news, alla rassegna stampa e ai video riportati dai media; a destra è prevista una parte multimediale, con i link relativi alla realizzazione di un Web Tg promosso dall Asur su temi ovviamente dedicati alla salute e una parte apposita per le interviste e la galleria fotografica.

14 V O L O N T A R I A T O La solidarietàarriva lontano Da quattro anni il Centro Divina Provvidenza opera in Brasile per aiutare i bambini della città di Ji-Paranà di Riccardo Milani è una città di circa 120mila abitanti, nella regione Ji-Paranà centrale dello Stato di Rondonia, nel nord del Brasile. La sovrappopolazione urbana costituisce uno dei principali problemi con conseguenze socio-economiche spesso drammatiche. Come spesso succede nelle più grandi città del Brasile, molti lasciano le campagne in cerca di fortuna e si trasferiscono in aree urbane prive di qualsiasi infrastruttura. La ricerca di un posto migliore spesso si concretizza con una situazione di miseria e degrado. Una delle coordinatrici del Centro è Laura Recanatini, ragazza di Camerano che trascorre gran parte dell anno immersa in questa realtà. Pensare che le famiglie, numerosissime, vivono in abitazioni fatiscenti - afferma Laura - senza una fonte di guadagno sicuro e nella grande maggioranza dei casi il loro reddito mensile non supera i 90 euro (somma che addirittura si raggiunge con sussidi governativi). Nel quartiere del Bairro Novo Ji- Paranà, per esempio, le condizioni di vita sono disumane e il degrado sociale e morale che ne deriva è indescrivibile: malattie, delinquenza, analfabetismo, abbandono e abuso di infanzia. E' proprio in questa situazione che nel luglio del 2002 è nata l'associazione Centro Divina Provvidenza, una struttura di 1.200mq dei quali 540 coperti dove ogni giorno vengono accolti 60 bambini dai 3 ai 10 anni. Piccoli che vivono situazioni di povertà e rischio. Il compito del Centro è quello di fornire loro un'istruzione di base, l'assistenza sanitaria, un'alimentazione il più adeguata possibile e soprattutto affetto e attenzione. In questo periodo la media dei bambini e adolescenti ospitati nella struttura è di una sessantina di cui trenta ricevono la pre-alfabetizzazione obbligatoria per l'ingresso alle scuole elementari. Questi ragazzi svolgono anche attività sportive: giocano a pallavolo e calcetto nel piccolo campo adiacente alla struttura. Ci sono tre insegnanti, una cuoca e un guardiano notturno, pagati con uno stipendio base di circa 120 euro. Dall'inizio del 2006, in collaborazione con la locale università (Ulbra), è stato avviato il corso professionalizzante di informatica con la partecipazione di più di 100 alunni tra giovani ed adulti. Altro obiettivo, raggiunto grazie al finanziamento concesso dalla Cassa Rurale di Camerano, è stato quello di acquistare un'automobile, una Fiat Uno Flex. 30 dei 60 bambini ospitati ricevono la pre-alfabetizzazione per le scuole elementari I problemi in questa zona del Brasile sono molteplici - continua Laura Recanatini - il Centro nel mese di Luglio ha avuto a che fare con una stagione secca ed ha dovuto fronteggiare con difficoltà il fatto dell'approvvigionamento dell'acqua. Può sembrare un controsenso, ma l'uomo sta distruggendo anche questo bene prezioso in una regione come quella Amazzonica in cui la pioggia dovrebbero cadere copiosa. Il Centro, situato in periferia, non è ancora raggiunto dall'acquedotto municipale, costringendo un approvvigionamento idrico attraverso un unico pozzo seccatosi questa estate. Il Centro ha bisogno di aiuto e solidarietà; togliere bambini dalla strada e da situazioni drammatiche è sentito come un dovere, un piacere e un onore per i ragazzi e le ragazze del Divina Provvidenza. La povertà in queste zone si concretizza nel non diritto alla salute conclude Laura chi non ha i soldi per curarsi muore. Un bambino con una banale appendicite o una tonsillite rischia la vita. Sarebbero utili, infatti, anche professionalità specializzate come quelle di medici e dentisti. L appello è per quei professionisti che vorrebbero fare esperienze sul campo. Vorrei ribadire il fatto che la povertà nella città di Ji-Paranà non è quella che si può immaginare nelle favelas delle grandi città brasiliane o nei villaggi africani. Il popolo che vive in queste zone è pieno di orgoglio e pieno di voglia di fare. Come in quasi tutti i paesi del Sud del mondo, c è una gran de differenza fra i ricchi e i poveri, ed è proprio questa spropositata differenza che rende ingiusto il paese anche se qualcosa si sta muovendo. La politica del Presidente Lula va in questa direzione: con il progetto Borsa Scuola si da un sussidio alle famiglie se si obbliga il ragazzo ad andare a scuola. Questa politica ha portato molti ragazzi ad avere tre pasti al giorno, cosa impensata senza un aiuto dello Stato. La necessità del Centro Divina Provvidenza per il prossimo periodo è quella di formare una Onluss, opportunità che potrebbe far fare un balzo in avanti al progetto. Il fatto di interfacciarsi con gli altri attraverso una società senza scopo di lucro potrebbe portare più fondi alle casse del Centro ed ingrandirsi per aiutare più bambini ed adolescenti. Nel periodo di Natale molti faranno appelli per chiedere una mano, un gesto di solidarietà. Basta pensare che anche con pochi euro di donazione si può pagare lo stipendio ad una maestra o un dentista che faccia delle visite ai ragazzi del Centro per evitare o curare i molteplici problemi derivanti dalla malnutrizione. Per gesti concreti: - Parrocchia di Camerano (AN) o Parrocchia S.Andrea Apostolo di Tricase (LE) - c/c del CDP in Brasile intestato a: AISSDP Centro Divina Providencia Rua Josè Da Paz, 2569 / JI-PARANA' (Rondonia) Brasile // BANCO DO BRASIL Ag di Ji- Paranà C/C n (specificando: "doacao") - c/c aperto per l'acquisto dell'auto intestato a: Laura Recanatini Cassa Rurale ed Artigiana "S.Giuseppe" Camerano C/C n ABI 8973 CAB

15 N A T U R O L O G I A Parlando di naturologia: domande e risposte o meglio un insieme di interrogati- Ladomanda vi dovuti alla non conoscenza dell argomento è quello che desta la maggiore curiosità. Per cui credo di fare cosa gradita dando una risposta a questi quesiti più semplici. Nel rispondere cercherò di chiarire i molti equivoci che da taluni, troppi, operatori poco competenti e poco professionali manifestano con terminologie, da indurre a pensare ad azioni mediche. La domanda per eccellenza è: il Naturologo, chi è? Il Naturologo è una figura professionale emergente riconosciuta in alcuni stati della comunità europea con vari nomi e tipologia. È un professionista che ha conseguito un diploma al compimento del Corso Superiore di Naturologia presso un istituto superiore o Scuola Superiore riconosciuto. Il Corso di almeno tre anni accademici deve essere a livello Universitario e meglio sarebbe, che tale Istituto superiore ponesse attenzione alla preparazione filosofica, poiché è questa l anima della Naturologia. La disciplina che domina il corso è la PsicoBioFisica che permette di far crescere e stimolare nell allievo la particolare visione d insieme ben radicata sui canoni scientifici della fisica, matematica, chimica. Altre materie si identificano a quelle di base per il corso di Medicina es. Anatomia, Fisiologia, Biochimica, ecc., ad esse sono affiancate materie specifiche come es. Fitologia, la Osteopatia, ecc. Ciò permette al Naturologo di avere un bagaglio culturale sufficiente a svolgere l'attività di consulenza che si identifica in quattro punti determinanti: guardare, ascoltare, ipotizzare, esporre o proporre. Il Naturologo - il Medico, Quale la differenza? Il Medico ed il Naturologo nella rispettiva indagine ed approccio con il paziente o cliente utilizzano criteri differenti di osservazione e valutazione. Il medico è proteso a ricercare la causa o condizione biologica della patologia del paziente attraverso indagini di laboratorio o strumentali ed attacca direttamente la malattia o la causa con due sistemi, farmacologico e/o chirurgico. In questo modo il paziente è sostanzialmente passivo. Per la medicina convenzionale o allopatica il paziente si identifica con la malattia o l'organo malato. Il Medico Visita, fa Diagnosi, Prescrive Protocolli Farmacologici o Chirurgici. Il Naturologo, invece, interagisce con il cliente indipendentemente se malato o non malato, alla ricerca di ciò che può essere la carenza che ha determinato o determina la sofferenza o dolenza che induce il cliente stesso ad interessarsi di se. Il Naturologo non cerca la causa ma il perché, il come. Perché il corpo è arrivato a manifestare la sofferenza. Perché l'unità Uomo non esprime la sua condizione armonica che si traduce in una ben nota sensazione di salute fisica, psichica e soprattutto di interazione Psico-Fisica? Lo scopo ed il fine della Naturologia e del Naturologo è aiutare la persona a riequilibrare la propria energia poiché un fisico ben equilibrato ha tutto il potenziale per mantenere la propria salute negli accettabili limiti di compatibilità con la vita. Che cos è, cosa si intende per naturologia? La Naturologia è un insieme di trattamenti con prodotti naturali e/o l insieme di diverse tecniche più o meno conosciute. La più nota nel nostro paese è senza dubbio il fitopreparato, derivato dalla conoscenza della medicina popolare, praticata fin dai tempi più antichi e alla quale ha ampiamente attinto la moderna farmacopea le cui specialità di sintesi, circa il 40 %, sono nate copiando le molecole vegetali. Molto diverso, tuttavia, rispetto alla medicina ufficiale è il concetto alla base dell'uso che dei principi vegetali si fa in Naturologia. Altre tecniche che si avvalgono del potere degli elementi naturali, sono l uso degli Alimenti, il Digiuno, la Integrazione Alimentare (Dietalimento), la Idroterapia (acqua), la Argilloterapia (terra), la Elioterapia (aria e sole), nonché i Microdermostimoli e le Riflessoterapie e le Trattamenti Termali. L Organismo o ogni corpo (Unità PBF), in quanto unità PsicoBioFisica risponde in maniera propria; agisce secondo le proprie leggi biologiche e biochimiche nel suo naturale e fisiologico sistema di adeguamento. Quindi attimo per attimo, reagisce alle varie sollecitazioni o stimoli della dimensione, ad esso esterna. L aria, l acqua, la terra ecc. che fanno parte della dimensione esterna, determina nell organismo che vi vive delle reazioni; infatti anche la minima variazione della concentrazione ionica nell atmosfera, modifica nello stesso istante quella dei liquidi dei corpi dei vari organismi viventi, questo lo sa molto bene chi è affetto dalla sindrome metereopatica. Alla luce di quanto affermato definiamo che il terreno per il Naturologo è composto dal sistema Nervoso, Umorale e Strutturale proprio dell individuo o dell Unità PsicoBioFisica. È fondamentale aiutare l organismo, unità PsicoBioFisica, a drenare, disintossicarsi riattivando i propri naturali e fisiologici metabolismi. Come funziona? Nonostante la loro diversità, le numerose tecniche che confluiscono nella Naturologia si richiamano all'unico principio secondo il quale la natura, buona madre, possiede la capacità di guarire attraverso le stesse forze vitali che il corpo umano possiede. La salute è vista dai Naturologi come una dotazione naturale che viene coltivata con una igiene di vita ed adeguata interazione di cui la attività più macroscopica è l alimentazione. La prevenzione è il vero campo di azione della Naturologia. La malattia è considerata in senso costruttivo, cioè come lo sforzo organico del corpo, Unità Psioc- BioFisica, per mantenersi compatibile con la vita, essa quindi è un azione di risposta allo stimolo esterno. Per il Naturologo il malato non è un paziente o portatore sano o colui che subisce una azione devastante da un quid, bensì è un uomo o unità PsicoBioFisica che reagisce ad una azione. Questa azione reattiva determina un disequilibrio che genera nello stesso organismo la sensazione emozionale di sofferenza o dolenza. Le tecniche naturologiche e la integrazione Alimentare dr. Verde program puntano a favorire il drenaggio, a depurare l'organismo e quindi a dare al corpo la possibilità di ripristinarne l equilibrio perso. La idro-integrazione, per esempio, mette il corpo nella possibilità di agire sul metabolismo locale e sui meccanismi di termo-regolazione che attivano la circolazione sanguina e linfatica che hanno lo scopo di favorire il ricambio e la riparazione dei tessuti. La Integrazione Alimentare, Per domande, precisazioni o richieste utilizzate l oppure il numero telefonico unico Dietalimento, del dr.verde program, poiché non altera il normale modo di alimentarsi, viene considerato un mezzo di facile utilizzo, di potente disintossicazione, e se eseguito con costanza innesca le forze guaritrici dell organismo. Perché l utilizzo di questi elementi naturali abbia successo, però, occorre seguire con attenzione e costanza i consigli del Naturologo. 15

16 FARMACIE PROVINCIA DI ANCONA ANCONA ADRIATICA via Trieste 1/A tel: ANCONA c.so Amendola,5 tel: FARMACIA CENTRALE corso Mazzini, 1, tel: FARMACIA COLLEMARINO p.zza G. Galilei, 4, tel: ANCONA ADRIATICA via Trieste 1/A tel: FARMACIA DEL PASSETTO v.le della Vittoria, 73, tel: FARMACIA DEL PIANO p.zza Ugo Bassi 7/F, tel: FARMACIA DEL PINOCCHIO via di Pontelungo 20, tel: FARMACIA DELL'OROLOGIO p.zza Roma 8, tel: FARMACIA DELLA FERROVIA via Marconi, 213, tel: FARMACIA DELLE GRAZIE via Torresi M. 135, tel: FARMACIA DORICA c.so Garibaldi, 32, tel: FARMACIA DR. TORNATORA p.zza Salvo D Acquisto, 35 tel: FARMACIA DR. ZECCHINI p.zza Roma, 1, tel: DUBBINI DR. MILVIA c.so Amendola, 26, tel: FARMACIA FERRANTI p.zza Rosselli, 2, tel: FARMACIA FLAMINIA via Esino, 62, tel: FARMACIA LA SALUTE via del Conero, 32, tel: FARMACIA LEMME via delle Tavernelle, 107, tel: FARMACIA PALMIERI c.so Garibaldi, 62, tel: FARMACIA NAZIONALE via Marconi, 131, tel: FARMACIA POSATORA via King Martin Luther, 9, tel: FARMACIA SAN GASPARE via Brecce Bianche, 68/C, tel: FARMACIA SAN GIORGIO via Giannelli, 8, tel: FARMACIA SCIARRILLO via Ascoli Piceno, 23, tel: FARMACIA TALAMO via XXV Aprile 100, tel: FARMACIA TOMASSINI L. Frazione Aspio, 4, tel: FARMACIA VALLA DR. PAOLO corso Garibaldi, 116, tel: ARCEVIA Corso Mazzini 54, tel: FARMACIA DR. PAGLIARINI Corso Mazzini 25, tel: BARBARA FARMACIA DR. RICCIONI Pl. Battisti 15, tel: BELVEDERE OSTRENSE FARMACIA ROTOLONI via Brutti Igino, 15, tel: CAMERANO FARMACIA BURATTINI p.zza Roma, 13, tel: CAMERATA PICENA FARMACIA CAPPONI via Gramsci, 2, tel: CASTELBELLINO FARMACIA DR. FALASCHI via Medi 3, tel: CASTELCOLONNA FARMACIA SALUS via Crice, 46, tel: CASTELFIDARDO PEROGIO FABRIZIO Via Donizetti 2, tel: CASTELLEONE DI SUASA p.zza principale, tel: Corso Mazzini 10, tel: RATTI LUIGI Via delle Sgogge 2, tel: CASTELPLANIO DR. GIANFRANCESCHI via Roma, 11, tel: CERRETO D ESI FARMACIA GIULI via Belisario, 13/E, tel: CHIARAVALLE FARMACIA MANCIA via Metteotti, 84, tel: FARMACIA MANZONI via Matteotti, 204, tel: FARMACIA TURCIO via Verdi, 40, tel: CORINALDO via Della Vittoria, tel: FARMACIA VERDENELLI via Del Corso, 55, tel: CUPRAMONTANA FARMACIA BELARDINELLI P.ZZ Cavour, 28, tel: FARMACIA FEDERICI c.so Leopardi, 8, tel: FABRIANO FARMACIA ANGELINI via Roma, 27, tel: via Marconi, 5, tel: FARMACIA DR. COTTINI B.go Tufico, 19, tel: FARMACIA DR. GIUSEPPUCCI via Risorgimento, 203, pl. Matteotti Giacomo, 20, tel: tel: FARMACIA MONZALI corso Della Repubblica, 75 tel: FARMACIA POLZONETTTI viale Milani, 1, tel: FARMACIA POPOLARE via Cialdini, 4, tel: FARMACIA SILVESTRINI frazione Marischio, tel: FALCONARA Via Puglie 8, tel: FARMACIA EX PICCOLOMINI via Flaminia, 526, tel: FARMACIA MARGUTTI via Flaminia, 568, tel: FARMACIA PELLICCIONI via Bixio, 136, tel: FARMACIA ROSATI via G. Galilei, 2, tel: FARMACIA BONFILI via Mauri Pietro, 6, tel: FILOTTRANO FARMACIA DR. CARBONARI corso Del Popolo, 28, tel: FARMACIA MERCURI corso Del Popolo, 48, tel: GENGA FARMACIA GATTI via Marconi, 25, tel: LORETO Via Villa Musone, tel: FARMACIA SALUSTRI FRAN- CESCO Via Bramante 31, tel: JESI 2 83, c. Matteotti, tel: FARMACIA CALCATELLI v.le Puccini, 5, tel: FARMACIA CASTELLANI VIA Garibaldi, 84, tel: N.1 via S. Francesco, tel: FARMACIA DELLE GRAZIE c.so Matteotti, 43, tel: FARMACIA FAUSTO COPPI via Coppia Fausto, tel: FARMACIA G.MARTINI c.so Matteotti 29, tel: MACIA BARBA GAETANO via Roma 162/A, tel: MAIOLATI SPONTINI DR.SSA ANGELICO via Manzoni 35, tel: FARMACIA DR. LUCARELLI MONSANO FARMACIA DR. QUARESIMA via Battisti, 2, tel: MONTEMARCIANO FARMACIA BARTOLINI p.zza Aldo Moro, tel: FARMACIA SEVERINI C. via Adriatica 15/A, tel: NUMANA (Marcelli) FARMACIA DR. EPIFANI via Litoranea, 151, tel: OFFAGNA FARMACIA MANCINI via Dell Arengo, 40, tel: OSIMO FARMACIA CARDINALI c.so Mazzini, 23, tel: FARMACIA CENTRALE p.zza Comune, 16, tel: FARMACIA DELLA STAZIONE via Adriatica 146, tel: FARMACIA DR. GRIFFONI Via Montefanese 220, tel: FARMACIA RICCI c.so Mazzini 101, tel: FARMACIA LUCIANI via Tonnini, Gualfardo 58, tel: FARMACIA THEODORI via Leonetta 2, tel: OSTRA FARMACIA CIOCI via Gramsci, 65, tel: FARMACIA BIGNARDI corso Mazzini, 51 tel: OSTRAVETERE FARMACIA BENNI via Mazzini, 7, tel: POLVERIGI FARMACIA GIULIETTI via Marconi, 10/A, tel: ROSORA FARMACIA DEGLI ANGELI via Roma, 65, tel: SAN MARCELLO FARMACIA ZAINETTI via Gramsci, 8, tel: SANTA MARIA NUOVA FARMACIA CALCATERRA p.zza Magagnini, 3, tel: SASSOFERRATO FARMACIA CABERNARDI via Croce, 2, tel: FARMACIA VIANELLI via Mazzini, 7, tel: SENIGALLIA FARMACIA AVITABILE viale Garibaldi Anita, 107, tel: Largo M. Puccini, 5, tel: L.re Alighieri Dante, 142, tel: P.le Michelangelo, 10, tel: FARMACIA DOMENICI via Sanzio Raffaello, 248, tel: FARMACIA DR. A. PICHI corso II Giugno 38, tel: FARMACIA DR. PAOLUCCI via Cavour 8, tel: FILIPPINI DR. AMERIGO via Piave, 1, tel: FARMACIA LANDI PARERE via R. Sanzio, 71, tel: FARMACIA GUIDI MATTUTINI via Garibaldi, 5, tel: FARMACIA SARTINI via Po, 119, tel: SERRA DE CONTI FARMACIA DEL CORSO p.zza Leopardi, 2, tel: SERRA SAN QUIRICO COCOZZA ROSALBA via Borgo Domo, 29, tel: LATINI NICOLINA via Clementina, 161, tel: SIROLO FARMACIA ROMANELLI via S. Francesco, 4, tel: STAFFOLO FARMACIA ROSETTI via XX Settembre, 7, tel: PROVINCIA DI MACERATA APIRO RICCIONI DR. MARIANO 15, pl. Battisti tel: APPIGNANO LUCHETTI DR. EOS 21, piazza Umberto I tel: BELFORTE DEL CHIENTI CONTI DR. BIANCAMARIA 49, via S.Maria tel: CALDAROLA GIUSEPPETTI 7, Piazza V. Emanuele II tel: CAMERINO CAPPELLO DI CAPPELLO ADOLFO & C. S.N.C. 16, VIA RIDOLFINI tel: , CENTRALE DI PARISANI DR.CARLA Corso V.Emanuele tel: COMUNALE 6, PIAZZA UMBERTO I tel: FARMASALUS DI GRIFANTINI D.SSA ROBERTA PARA 93, VIA C. LILI tel: CAMPOROTONDO DI FIASTRONE SCALZINI MARIA 1, VIA CAMPOFIERA tel: CASTELRAIMONDO GRELLONI DR. GRAZIANO 37, CORSO ITALIA fax: GRELLONI DR.GRAZIANO 39, CORSO ITALIA tel: CESSAPALOMBO TORTOLINI DR. RITA 1, VIA ROMA tel: CINGOLI FALAPPA, VIA GIGLI BENIAMINO tel: fax: FOLTRANI LAURO 4, VIA FERRI LUIGI tel: GIOACCHINI ALBERTO & C. SNC 1, FRAZIONE TROVIGGIANO tel: GIOACCHINI ALBERTO & C. SNC 14, CORSO GARIBALDI tel: CIVITANOVA MARCHE ANGELINI DR.DANIELE MARIA, PIAZZA XX SETTEMBRE tel: AZIENDA FARMACIE COMU- NALI VIA GOBETTI tel: COMUNALE 1, VIA ALIGHIERI DANTE 5, tel: COMUNALE 3, CORSO GARIBALDI 208, tel: COMUNALE N. 4, Strada Provinciale Maceratese 1/B, tel: COMUNALE N.5, VIA GINOCCHI, tel: DE GIOVANNI DR. GIANFRAN- CO, PIAZZA UNITA', 10, tel: EREDI DR. BENIGNI CORSO UMBERTO I, 73, tel: FARMACIE COMUNALI VIA GINOCCHI tel: FONTESPINA, 78, VIA COLOMBO CRISTOFO- RO tel: COLMURANO TACCHI DR.PAOLO 24, VIA ROMA tel: CORRIDONIA EREDI DOTT. BLASI DI BLASI A.& C.SNC 17, VIA ROMA tel: GUGLINI DR. 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