Registrazione N.193 del 29/12/2005 presso il Tribunale di Caltanissetta. N 3 - Anno VII Marzo 2012

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1 N 3 - Anno VII Marzo 2012 Il miglioramento delle prestazioni sanitarie: dal Programma Nazionale Esiti all audit clinico Al CEFPAS, lo scorso 15 febbraio, ha avuto inizio la I edizione del corso "Il miglioramento delle prestazioni sanitarie: dal Programma Nazionale Esiti all audit clinico", promosso dall Assessorato regionale della salute ed organizzato dal CEFPAS. Al CEFPAS la rilevazione Customer Satisfation committenti Le pubbliche amministrazioni stanno oggi migliorando le capacità di ascolto dei bisogni emergenti e della qualità percepita da parte di cittadini e aziende. Uno degli strumenti più utilizzati è l indagine di Customer Satisfaction (CS), che misura come un prodotto/servizio offerto incontra le aspettative del cliente, in un ottica di miglioramento dello stesso. Progetto MiglioraPA: in Sicilia performance, valutazione e trasparenza Il roadshow Per una PA di qualità: ascolto, trasparenza, valutazione. L integrazione della Customer Satisfaction nel ciclo delle performance, nell ambito del quale è stato avviato il Laboratorio Territoriale di MiglioraPA nella Regione Siciliana, che si è svolto a Palermo lo scorso 20 marzo, è servito a... Piani di rientro e stato di salute: cure low cost destinate a crescere Spesa fiscale cresciuta del 25% ed una sanità in continuo peggioramento, soprattutto nelle Regioni soggette a piani di rientro. Questi i dati presentati il 15 marzo 2012 a Roma (Sala delle Colonne-Camera dei Deputati) nell ambito di una ricerca realizzata dal CENSIS nel corso del Forum per la Ricerca Biomedica... Arrivano le AFT : Grandi Ambulatori H24 Si chiamano AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) i grandi ambulatori di famiglia aperti 7 giorni su 7, con medici disponibili di giorno e di notte per i cittadini che abbiano bisogno di cure e prescrizioni, visite domiciliari incluse. Così il ministro della sanità Balduzzi sta ri-disegnando il cambiamento più significativo della medicina territoriale...

2 Il miglioramento delle prestazioni sanitarie: dal Programma Nazionale Esiti all audit clinico Al CEFPAS, lo scorso 15 febbraio, ha avuto inizio la I edizione del corso "Il miglioramento delle prestazioni sanitarie: dal Programma Nazionale Esiti all audit clinico", promosso dall Assessorato regionale della salute ed organizzato dal CEFPAS. Mentre la II e la III edizione del corso sono state realizzate il marzo 2012 e il marzo 2012 già è in corso la preparazione della IV edizione prevista per il aprile Il Programma Nazionale Esiti (PNE) è parte della strategia complessiva sviluppata dal Ministero della Salute per la valutazione della performance delle organizzazioni sanitarie italiane. L obiettivo del PNE, che è coordinato dall Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali (Age.Na.S.), è quello di effettuare una valutazione comparativa delle prestazioni sanitarie tra diverse strutture sanitarie e diverse aree territoriali, finalizzata a migliorare l efficacia delle prestazioni stesse e contribuire ad una maggiore equità nella tutela della salute. La Regione Siciliana ha aderito formalmente al Programma Nazionale Esiti ed è attivamente impegnata nella sua implementazione in tutto il territorio regionale. A tal fine, con il D.A. 2022/11 del 16 ottobre 2011, ha programmato una serie di iniziative finalizzate al coinvolgimento delle direzioni delle Aziende sanitarie, delle Società scientifiche e dei professionisti, promuovendo la conoscenza e l'utilizzazione di uno strumento di dimostrata efficacia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei percorsi diagnostici e terapeutici: l'audit clinico. Con questo obiettivo la Regione ha anche avviato la collaborazione con la Società Italiana per la Qualità dell'assistenza Sanitaria (SIQuAS-VRQ). L attività didattica in corso al CEFPAS, è rivolta ai Responsabili, ai Dirigenti medici, ai Coordinatori infermieristici e agli Infermieri del Programma Nazionale Esiti delle strutture sanitarie pubbliche della Regione Siciliana. Sono stati ammessi anche gli operatori afferenti alle strutture per il miglioramento della qualità, alla gestione del rischio e del governo clinico. I partecipanti sono stati individuati dalle rispettive Direzioni aziendali e segnalati al CEFPAS, secondo procedure concordate con l Assessorato della salute. Nel 2012 sono state programmate 7 edizioni del corso. I partecipanti avranno a disposizione, sulla piattaforma FAD/e-Learning del CEFPAS, una sezione dedicata per scaricare tutti i documenti di rilievo. La Redazione BaoBab pone 3 domande sul tema dell Audit clinico a Giuseppe Murolo, dirigente del servizio 5 Qualità, governo clinico e sicurezza dei pazienti del Dipartimento ASOE (Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico) e a Domenico Colimberti, co-direttori scientifici del programma promosso dall Assessorato regionale della salute ed organizzato dal CEFPAS. Leggi l'intervista a cura di Vanda E. Anzaldi A cura di Angelo D'Antona 06/03/2012

3 Al CEFPAS la rilevazione Customer Satisfation committenti Le pubbliche amministrazioni stanno oggi migliorando le capacità di ascolto dei bisogni emergenti e della qualità percepita da parte di cittadini e aziende. Uno degli strumenti più utilizzati è l indagine di Customer Satisfaction (CS), che misura come un prodotto/servizio offerto incontra le aspettative del cliente, in un ottica di miglioramento dello stesso. Il CEFPAS ha da sempre condotto rilevazioni sulla CS dei suoi utenti finali, i partecipanti ai corsi. Le informazioni raccolte sono state una potente leva di orientamento al cambiamento organizzativo, culturale e tecnico dell offerta formativa. In questi mesi il Centro ha inoltre condotto un indagine sperimentale sulla CS dei committenti delle Aziende sanitarie e dell Assessorato della salute. La finalità perseguita è stata quella di rilevare la soddisfazione dei committenti di alcuni percorsi formativi svolti nell arco del 2011, con attenzione particolare all impatto sugli assetti organizzativi aziendali e professionali riconducibile alla frequenza ai corsi. Il modello valutativo adottato ha considerato, infatti, che la soddisfazione dei committenti non possa prescindere dalla constatazione della reale efficacia dei corsi, in termini di ricaduta diretta sull organizzazione. Nello specifico quindi sono stati indagati i cambiamenti percepiti dai committenti come risultato della formazione negli ambiti: Impatto sull organizzazione aziendale Impatto strategico relativo ad azioni specifiche di rilevanza Impatto lavorativo (miglioramento delle competenze e delle condotte di lavoro). I soggetti coinvolti sono stati complessivamente 45. Sono i committenti di 26 attività formative, rientranti in tre percorsi: il Progetto regionale di formazione continua sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il Percorso formativo avanzato Risk Manager ed il Master Innovazione e Direzione amministrativa in Sanità. Per garantire sempre l eccellenza dell offerta formativa del CEFPAS è in corso una riflessione sull opportunità di mettere a regime siffatta tipologia di valutazione per tutti i percorsi avanzati organizzati del Centro. A cura di Luisa M. Zoda 28/03/2012

4 Progetto MiglioraPA: in Sicilia performance, valutazione e trasparenza Il roadshow Per una PA di qualità: ascolto, trasparenza, valutazione. L integrazione della Customer Satisfaction nel ciclo delle performance, nell ambito del quale è stato avviato il Laboratorio Territoriale di MiglioraPA nella Regione Siciliana, che si è svolto a Palermo lo scorso 20 marzo, è servito a contestualizzare la riforma della Pubblica Amministrazione - operata con il D.Lgs. 150/ nella cornice siciliana con la LR 5/2011. In particolare nel rapporto tra performance, valutazione e trasparenza assumono importanza strategica la Customer Satisfaction e il Customer Satisfaction Management per la pianificazione di strategie e di azioni di miglioramento della qualità dei servizi. Il Laboratorio Territoriale Siciliano, appena incominciato a Palermo, ha consentito l avvio di sessioni di lavoro più ristrette dove il tema della integrazione del Customer Satisfaction Management e della valutazione della performance nel sistema di governance di un ente viene affrontato con il supporto esperto del Dipartimento della Funzione Pubblica e dei partner del progetto MiglioraPA. Quest ultimo importante progetto MiglioraPA è promosso dal Dipartimento per la Funzione Pubblica nel quadro del PON Governance e Azioni di Sistema FSE finalizzata alla promozione della cultura della customer satisfaction e alla diffusione degli strumenti di customer satisfaction management nelle regioni obiettivo convergenza. È realizzata in collaborazione con Forum PA e Lattanzio Associati. «Il progetto Conoscenza della Regione Siciliana avviato nel 2009 con una direttiva del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo spiega Rosaria Cicala, dirigente del Servizio Trasparenza e Semplificazione della Regione Siciliana è dimostrazione dell eccezionale sforzo di informazione e trasparenza condotto in Sicilia, offrendo agli URP la possibilità di ricoprire un ruolo centrale di garante del cittadino, nella massima assistenza per la tutela dei suoi diritti nei confronti dell Amministrazione. L Amministrazione regionale continua a perseguire la strada intrapresa avendo aderito a livello centrale al progetto MiglioraPA». I lavori del roadshow sono stati così articolati: Al mattino, un seminario per approfondire gli aspetti normativi e operativi della gestione delle performance e, in particolare, i modelli e le prassi per l integrazione della Customer Satisfaction nel ciclo delle performance e di programmazione e controllo. Sono intervenuti in particolare: Laura Massoli, Dirigente UMPA, Dipartimento della Funzione Pubblica Gianni Dominici, Direttore generale FORUM PA Gaudenzio Garavini, esperto di Organizzazione della PA Giancarlo De Maria, esperto in Public Management, Presidente Comitato Scientifico Andigel Mara Bernardini, Presidente Hera Comm Antonio La Spina, Università di Palermo Rosaria Cicala, Dirigente Servizio Trasparenza e Semplificazione, Regione Siciliana Antonina Marascia, Segretario e Direttore Generale, Comune di Mazara del Vallo Il pomeriggio è stato dedicato all avvio dei Laboratori Territoriali di MiglioraPA, sessioni di lavoro più ristrette dove il tema della integrazione del Customer Satisfaction Management nel sistema di governance dell ente è affrontato con un taglio pratico attraverso il confronto di esperienze tra i partecipanti ed il supporto della consulenza di progetto degli esperti di settore. Gli atti della giornata sono on line. A cura di Vanda E. Anzaldi 28/03/2012

5 Piani di rientro e stato di salute: cure low cost destinate a crescere Spesa fiscale cresciuta del 25% ed una sanità in continuo peggioramento, soprattutto nelle Regioni soggette a piani di rientro. Questi i dati presentati il 15 marzo 2012 a Roma (Sala delle Colonne-Camera dei Deputati) nell ambito di una ricerca realizzata dal CENSIS nel corso del Forum per la Ricerca Biomedica alla presenza del ministro della salute Renato Balduzzi. Da un punto di vista generale, 17 sono i miliardi di euro che rappresentano, fino al 2015 il gap complessivo tra le risorse necessarie alla copertura della domanda di salute dei cittadini e la disponibilità economica del SSN con inevitabili tagli ai servizi. Il 31,7% degli intervistati, giudica il sistema sanitario della propria regione peggiorato negli ultimi due anni (lo pensava il 21,7% nel 2009), per il 55,3% tutto è rimasto uguale a prima, e solo per il 13% c'è stato invece un miglioramento (ne era convinto il 20,3% nel 2009). Gli intervistati residenti nelle Regioni con piano di rientro rilevano invece un peggioramento dei servizi sanitari delle proprie regioni nei due anni precedenti nel 38% dei casi, a fronte del solo 8% che rileva invece un miglioramento. Nelle Regioni non sottoposte a piano di rientro il miglioramento è percepito dal 23,3% dei cittadini, con percentuali più alte nel Mezzogiorno e nel Centro Italia. Di fatto, l imposizione di controlli rigidi della spesa e di tagli a servizi e prestazioni ha imposto una diminuzione della spesa cui non è tuttavia corrisposto un miglior investimento in sanità pubblica. Infatti, la spesa sanitaria privata nel nostro paese è cresciuta del 25,5% in dieci anni, circa 30,6 miliardi di euro, +8% nel periodo di crisi È il caso della spesa per i farmaci, con un taglio del 3,5% della spesa pubblica e un incremento della spesa privata del 10,7% nel triennio Anche il gravare del ticket sui farmaci (a fine anno si supererà di molto il miliardo di euro) si prevede sarà esteso alla diagnostica, specialistica e pronto soccorso. Un nuovo prelievo complessivo stimabile in 4 miliardi di euro, percentuale legata in modo esclusivo a manovre statali di bilancio. Piuttosto, è intervenuta l esigenza del cittadino di assumere rimedi rapidi e contingenti all emergere della sintomatologia. Solo alcuni dati per spiegare meglio il fenomeno: 19,3 milioni di italiani soffrono di ricorrenti dolori muscolari, articolari o di altro tipo (1,4 milioni di giovani, con meno di 30 anni e 7,6 milioni di anziani); 18,7 milioni hanno problemi alla vista (dalla miopia alla presbiopia, all astigmatismo: 2,4 milioni sono giovani); 10,7 milioni di persone soffrono di allergie (2,3 milioni sono giovani); 10,6 milioni tendono a ingrassare troppo, 9,1 milioni hanno emicranie frequenti, 9 milioni hanno difficoltà a prendere sonno o soffrono di insonnia. Il 39% di questi italiani consulta subito il medico di base, il 31% tenta di curarsi stando a casa adeguando lo stile di vita alle condizioni di salute e il 15% assume una farmacoterapia già testata efficacemente. Ma gli italiani ricorrono sempre più spesso alla medicina non convenzionale, altro settore in cui la spesa è pari a 1,7 miliardi di euro l anno. Sempre più spesso inoltre gli italiani si rivolgono alle cosiddette cure low cost il cui valore è stato stimato in 10 miliardi di euro ed è destinato a crescere del 25% l anno, con tagli dei prezzi delle prestazioni non inferiori al 30% - ma in genere anche fino al 60% - con una moltiplicazione delle offerte soprattutto nel settore odontoiatrico (95% della spesa a carico dei privati, quasi 12 miliardi di euro l anno) che fa già registrare fino all 85% di sconto rispetto ai comuni prezzi di mercato. Chi controlla la qualità delle prestazioni sanitarie low cost? Al momento nessuno e ciò rappresenta una fonte di grave allarme se consideriamo che, oltre al settore odontoiatrico, anche la medicina e la chirurgia estetica spopolano su web e le offerte promozionali hanno già attirato una clientela attiva di un milione di italiani, tra cui 800mila donne. A cura di Valentina C. Botta 20/03/2012

6 Arrivano le AFT : Grandi Ambulatori H24 Si chiamano AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) i grandi ambulatori di famiglia aperti 7 giorni su 7, con medici disponibili di giorno e di notte per i cittadini che abbiano bisogno di cure e prescrizioni, visite domiciliari incluse. Così il ministro della sanità Balduzzi sta ri-disegnando il cambiamento più significativo della medicina territoriale degli ultimi decenni da inserire nel nuovo Patto della Salute, ovvero l accordo Governo-Regioni su cui si baserà l attività sanitaria italiana nei prossimi anni. Le telecamere recentemente accese sui disastri della sanità romana - barelle nei corridoi e nei magazzini, persone, soprattutto anziani, in attesa da giorni, carenza di informazioni hanno rivelato la diffusione, a livello nazionale, delle malpractice nell ambito della gestione dei reparti di emergenza urgenza e pronto soccorso ospedaliero e la mancanza di un filtro territoriale. Da allora, il ministro Balduzzi lavora alacremente alla realizzazione di una medicina di base 7 giorni su 7 con l obiettivo di decongestionare il ricorso al ricovero presso le strutture di degenza ospedaliera ed eliminare i tempi di attesa ormai stimati in giorni. Ecco le AFT in breve: nei grandi studi medici lavoreranno più professionisti (fino a 16) e anche guardie mediche. La presenza del medico deve essere assicurata in modo che il paziente che necessiti di un visita, pur non avendo a disposizione il proprio medico, possa contare sulla disponibilità di un professionista che abbia accesso ai suoi dati di salute su supporto digitale e che lavori fianco a fianco con il proprio medico. Le visite, sempre secondo la nuova riorganizzazione, saranno consentire 7 giorni su 7, di notte e nei week-end, grazie all impiego della guardia medica e degli specialisti. In questo modo le AFT potranno rappresentare un filtro sanitario funzionale con vincoli di prossimità reale al cittadino e la struttura sanitaria di riferimento a meno dell esigenza effettiva di un ricovero. Anche Giacomo Milillo, segretario di una delle più importanti sigle sindacali, la FIMMG, si dice concorde con l idea del ministro Balduzzi, previa modifica della convenzione che lega i professionisti al sistema sanitario e sottolinea il rilancio del ruolo dei colleghi medici di guardia medica e delle nuove leve che desiderino impegnarsi anche in orari non consueti. La reingegnerizzazione della sanità territoriale voluta dal ministro Balduzzi, che comprenderà anche un cruscotto informatizzato per il monitoraggio H24 dei posti letto disponibili, un coordinatore dei flussi in entrata e uscita del pronto soccorso e un care manager per la relazione con il paziente, non comporterà soltanto un allungamento dell orario di lavoro per i professionisti della sanità, ma si propone come strumento innovativo sia per il miglioramento della qualità dell assistenza sanitaria sia per l ottimizzazione ed reinvestimento delle risorse economiche destinate alle strutture ospedaliere. In tal senso, sarà fondamentale il costante monitoraggio dei flussi di pazienti presso i 550 servizi di pronto soccorso ed i 343 dipartimenti di emergenza, di cui 325 in strutture pubbliche e 18 in strutture private accreditate, presenti in 550 strutture. «Già a partire da inizio anno - ha commentato il Ministro nel corso dell incontro tenutosi a Roma il giorno 8 marzo - le Regioni che non inviano al Ministero i dati informativi vengono penalizzate per l'attribuzione dei finanziamenti». Al momento, sulla base dei primi valori elaborati attraverso il rilevamento del sistema EMUR (monitoraggio prestazioni erogate in emergenza-urgenza) - dal quale risultano 13 milioni di accessi su tutta Italia - nel 2011 sono 15 le regioni che hanno inviati i dati relativi ai Pronto soccorso: di queste 13 per intero e 2 solo parzialmente (Marche e Campania). Mancano ancora all'appello Bolzano, Friuli, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. A cura di Valentina C. Botta 20/03/2012

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