ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO. Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO. Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez."

Transcript

1 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez. c presentano il progetto anno scolastico

2 classe 4ª sez. b classe 4ª sez. C 2

3 Il fabbro batte sul ferro. Un tempo la carta si diffuse ovunque. Gli antichi hanno messo il fiume Giano sullo stemma di Fabriano. C è il fiume; sul fiume un ponte; sul ponte un fabbro che batte sull incudine. I nostri padri, fin dal 13 secolo, scelsero il Lavoro piuttosto che la Potenza (la carta di Fabriano in tutto il mondo). Il toponimo si è prestato a varie interpretazioni, secondo alcuni deriverebbe dal fondersi delle parole Faber in Jano il fabbro sul Giano. Gli storici maggiori affermano che il vocabolo FABRIANO trae origine dalla forma oggettivale del gentilizio romano FABERIUS, proprietario del fondo su cui si eresse la città stessa. 3

4 Fabriano, uno dei comuni più estesi d Italia con i suoi 269,61 Km 2 di superficie, è posto a m 325 s.l.m. in una pittoresca ed ampia vallata attraversata dal fiume Giano. E circondata da colline, al di là delle quali si ergono il monte Fano (m 890), il monte Maggio (m 1361), il monte S. Vicino (m 1435), il monte Cucco (m 1567), oltre il quale svetta maestoso il monte Catria (m 1702). 4

5 DALL EPOCA ROMANA ALL ALTO MEDIOEVO La storia di Fabriano si perde nel tempo (preistoria). È certo, tuttavia,che il primo vero nucleo FABRIANESE fu dovuto al convergere nella nostra zona (410 d. C.) delle popolazioni degli antichi MUNICIPI ROMANI DI TUFI- CUM ED ATTIDIUM, spintevi in un ampio arco di tempio, per sfuggire alle invasioni barbariche. I profughi ATTIDIATI E TUFICANI avevano posto il loro primo insediamento sull altura di CASTELVECCHIO. Si formano così dal VII al X sec. Due nuclei fortificati: CASTRUM VETUS ( CASTELVECCHIO ) e inseguito CA- STRUM NOVUM o (POGGIO) ; oggi sono rimaste rispettivamente la chiesa di S. CATERINA D ALESSANDRIA con il monastero dei francescani e la chiesa di S. MARGHERITA con l attiguo monastero delle suore di clausura. I due CASTRUM si svilupparono fino a formare un centro unico, popoloso e forte. Nel XII ( circa nel 1165 ) Fabriano diventa LIBERO COMUNE. 5

6 (basso medioevo) Nel 1065 castrum fabriani si costituisce libero comune, convivono pacificamente boni homines e semplici homines (artigiani). Si formarono così, intorno ai due castelli cinti da mura, cinque borghi abitati da artigiani e contadini ricchi (rustici): -A Est quartiere S. Biagio con Porta Pisana; -A Ovest quartiere del piano o Poggio con Porta Del Piano; -A Nord borgo S. Niccolò con Porta Del Borgo; -A Sud S. Venanzio con Porta Cervara; -Piccolo borgo LA PORTELLA con Porta del Mercato ( oggi via Damiano Chiesa) Sorsero nuove chiese S. VENANZIO, S. NICCOLO, S. BE- NEDETTO, S. BIAGIO, S. CRISTOFORO fuori le mura. Nella Platea Magna (piazza alta) fu costruito il palazzo del popolo, oggi del Podestà (1255), la fontana maggiore o Sturinalto (1285), la chiesa di S. Francesco alle Logge, la Torre Civica e molti palazzi. Fu necessaria la costruzione di nuove mura terminate da Alberghetto Chiavelli, arricchite da sedici torrioni. Il lavoro artigianale si espresse nella Platea Magna, Platea Mercatale (piazza bassa) in cui si ebbero 38 officine di fabbri (non a caso il fabbro è proprio il simbolo di Fabriano). Lungo le rive del Giano sorsero 40 gualchiere, dalle quale quali uscì la prima carta fatta a mano con filigrana, ancora oggi apprezzata in tutto il mondo. Si formarono corporazioni o università delle arti con i loro regolamenti e statuti. In questo periodo Fabriano si arricchirà di privilegi (XIII sec.): un proprio parlamento, una propria milizia, il diritto di eleggere i propri magistrati. 6

7 RINASCIMENTO Dal comune aristocratico si giunse al comune delle arti, succederà poi la Signoria. Tra le famiglie più potenti emersero i Chiavelli, di stirpe Germanica, che nel 1378 trasformarono il libero comune in Signoria assoluta. Per 60 anni i Chiavelli governarono saggiamente e Fabriano raggiunse il massimo splendore: furono edificate chiese e monasteri; si affermò la scuola pittorica fabrianese, la biblioteca e sorsero tante industrie. La signoria però divenne tirannide e per questo motivo alcuni uccisero i maschi dei Chiavelli durante unaa messa nella chiesa di S. Venanzo (strage dei Chiavelli). 7

8 8

9 Nel XIII sec., per il crescente sviluppo demografico, si erano costituiti 5 borghi o quartieri e una nuova cerchia di mura, che si e- stendeva fino alla riva sinistra del fiume Giano, con 5 porte: 4 grandi ed una piccola. Se ne trovano ancora dei tratti risalenti all epoca dei Chiavelli, ben conservato il torrione di S. Lorenzo. Costruita nel 1283 dal Podestà del Comune di Fabriano Mazzucco di Pisa. Era chiamata S. Martino o Porta Saracena. Ora è rimasto solo il nome al quartiere, dato che la vera porta d ingresso alla città fu demolita agli inizi del XX sec. 9

10 (o Porta Palestro) Era chiamata Cervara perché, secondo una leggenda, da quella porta era entrata in città una cerva inseguita da alcuni cani. In seguito fu chiamata Porta Bersagliera perché il 14 settembre del 1860 vi passarono dei bersaglieri dell esercito del generale Cialdini. La porta fu demolita nel 1930 per agevolare il traffico. Fu detta borgo perché fuori di questa porta, cominciava un piccolo borgo che ora non esiste più: sono rimaste solo la chiesa di S. Cristoforo e la chiesetta di S. Maria di Civita. Anche questa porta fu demolita nel 1900 per agevolare il traffico. 10

11 (Porta Magenta o Porta Romana) Questa porta, chiamata comunemente Porta del Piano, fu ricostruita nel 1735 e poi inesorabilmente demolita nel (Piazza Alta) 11 Piazza del Comune o Piazza Alta è sicuramente il centro più importante di Fabriano. Su di essa gravitano imponenti e superbi palazzi; non per nulla i Fabrianesi la chiamano Il Salotto della città. Un tempo la Piazza era una piccola vallata su cui scorreva un torrentello, il Rivo, che scendeva dalla parte alta della città (zona Serraloggia), si immetteva da

12 porta Cervara lungo la piazza fino a congiungersi col fiume Castellano, oggi Giano. Antiche costruzioni della Piazza del Comune Palazzo del Podestà (1255) Fontana Sturinalto (1285) Palazzo dei Chiavelli (XII secolo) - Municipio Chiesa di S. Francesco alle logge (1292) Torre Civica e Palazzo Vescovile (1300, ricostruiti nel 1542) con stile diverso rispetto alla forma originaria) Gli edifici dei nobili erano in pietra o pietra e mattoncini, alcuni raggiungevano i tre piani di altezza, le finestre erano ampie e molto alte, sormontate da decorazioni e stucchi; i portoni ad arco erano grandi e larghi per fare entrare i cavalli con la carrozza; erano muniti di grosse bussarelle di ottone o ferro. In questi palazzi abitavano conti, marchesi, commercianti ricchi e banchieri. 12

13 (Piazza Bassa) Portico dei Vasari (Madonna col Bambino di Allegretto Nuzi) Piazza bassa si chiama così perché situata in basso rispetto Piazza Alta. Alla sua sinistra vi scorre il fiume Giano (prima Castellano). Proprio per la sua vicinanza al fiume Giano, vi sorsero moltissime botteghe di artigiani, 38 officine di fabbri, vasari, 40 gualcherie di cartai, conciatori di pelli, lanaioli, sellari. Le abitazioni degli artigiani e dei mercanti erano in mattoni, strette ed alte; l una attaccata all altra; le finestre erano piccole strette e non troppo alte. Erano sormontate da una trave in legno resistente. Anche il portone era stretto, basso, di legno, con la bussarella. Accanto al portone c erano ancora piccole finestrelle con grate in ferro; i bagni erano situati all esterno. 13

14 La Cattedrale di Fabriano é dedicata a S. Venanzio. L origine è sicuramente legata ad un tempo poco successivo alla fondazione di Fabriano (1046). Un certo Rodolfo di Corridonia offrì casa ed orto per la fabbrica della chiesa su castel poggio (1046). Nel 1435 all interno della Cattedrale vi fu la strage della famiglia Chiavelli, prima signoria di Fabriano. Fu elevata basilica nel 1963 da Papa Giovanni XXIII. 14

15 Tela raffigurante la Madonna del Buon Gesù 15

16 La via della carta 16

17 Prima dell invenzione della carta, l uomo ha utilizzato i materiali più svariati per scrivere: lastre di pietra (tavole della Legge di Mosè), tavolette di legno, tavolette di avorio ricoperte di cera, papiri, pergamene, ma questi erano difficili da usare e scomodi da utilizzare. Intorno al 105 d.c. un cinese di nome Ts Ai Lun ebbe l idea di fabbricare la carta con fibre vegetali (vedi leggenda). Per ottenere le fibre, Ts Ai Lun fa bollire per lungo tempo, a fuoco diretto, scorze d albero, steli di canapa, reti da pesca, versa il tutto in un mortaio di pietra e con un pestone di legno riduce la massa in poltiglia fibrosa che viene impermeabilizzata (collata) con mucillagine estratta da licheni. Con una forma fatta di listelli di bambù legati con peli di cammello si prende la pasta di carta, si forma il foglio che, insieme agli altri, viene posto ad asciugare sul prato. Nel sec. VIII d.c. l arte di fare la carta viene appresa dagli arabi che apportano un importante innovazione: la tecnica della collatura con amido di riso o di grano. 17

18 L arte della carta è stata introdotta a Fabriano nella prima metà del XIII sec. Sicuramente i fabrianesi parteciparono alle prime crociate in Palestina (Asia minore) e, appresa l arte della fabbricazione della carta, la esercitarono a Fabriano al loro ritorno. INNOVAZIONI DEI MASTRI CARTAI I nostri cartai apportarono delle modifiche inventando nuove tecniche: la pila a magli multipli; la gelatina animale; la filigrana. 18

19 19

20 Sin dal XIII sec. Gli stracci di cotone, canapa e lino venivano messi in un recipiente pieno d acqua che si chiamava maceratoio. Questi, dopo essere stati immersi per lungo tempo in acqua e calce, venivano tagliati finemente nel cassone con falce per il taglio degli stracci. Gli stracci venivano messi nella pila idraulica a magli multipli. Grazie al fiume Giano che faceva muovere la ruota idraulica, per far battere i martelli pesanti dentro i recipienti, gli stracci si riducevano in poltiglia fibrosa: il pisto p pasta di carta. Il pisto veniva gettata in tino pieno d acqua. Il lavorente immergeva il setaccio o forma nel tino e quando lo tirava su, sulla tela si formava il foglio di carta. Esso veniva adagiato dal ponitore su un feltro di lana determinando il distacco del foglio dalla tela. Il piano della tela aveva in un lato una figura o un simbolo cucito in rilievo con filo di rame o bronzo. I fogli con i feltri venivano messi in una pressa o torchio a vite. Degli uomini giravano l argano che pressava i fogli e toglieva l acqua: asciugatura. Il carniccia animale veniva sciolto in un caldaio di rame sul fuoco: si formava così la gelatina animale. Il foglio veniva immerso nella gelatina per renderlo resistente all inchiostro ( impermeabilizzazione ) e, per non farlo rompere nel tempo, veniva poi appeso in un essiccatoio, per farlo asciugare. A questo punto il foglio di carta era pronto per essere lisciato con il calandro. La filigrana è visibile osservando il foglio di carta controluce che, nella zona filigranata, risulta più traparente. 20

21 I nostri cartai, fin dal XIII sec. (1293), usavano dei semplici segni o simboli di filigana per marcare il prodotto. Gradualmente si passò a segni filigranati più complicati e rifiniti per contraddistinguere la qualità e i vari tipi di carta; carta che veniva venduta, già al tempo della signoria Chiavelli, non solo in Italia, ma in tutta l Europa. Filigrana in chiaroscuro 21

22 Stendardo di S. Maria Maddalena patrona dei cartai fabrianesi 22

23 Noi ragazzi della IVª B e IVªC siamo molto felici di aver realizzato questo fascicolo. Ci siamo divertiti a ricercare sui libri storici le notizie della nostra città e ad inserirle nel computer per raccontare la storia di Fabriano e la sua arte nei secoli. Speriamo che le nostre fatiche siano apprezzate. Vi salutiamo allegramente e grazie per la vostra attenzione. 23

24 Ci presentiamo pag. 2 Stemma di Fabriano e toponimo pag. 3 Posizione geografica pag. 4 Cenni Storici o Dall epoca romana all alto medioevo pag. 5 o Libero comune basso medioevo pag. 6 o Signoria - Rinascimento pag. 7 Monumenti pianta di Fabriano pag. 8 Cinta muraria le porte pag. 9 Porta Pisana pag. 9 Porta Cervara pag. 10 Porta del Borgo pag. 10 Porta del Piano pag. 11 Piazza del Comune pag. 11 Piazza del Mercato pag. 13 Piazza della Cattedrale pag. 14 L arte della carta a Fabriano pag. 16 Storia della carta pag. 17 La carta a Fabriano pag. 18 Visita al Museo della carta e della filigrana pag. 19 Le origini della filigrana pag. 21 Stendardo di S. Maria Maddalena pag. 22 Saluti pag

Note per l'insegnante

Note per l'insegnante LA STAMPA Note per l'insegnante 1. Abbiamo realizzato molti disegni illustrativi del testo perché abbiamo pensato che sarebbe bello che fossero i bambini ad illustrare i testi 2. I titoli posti come domande

Dettagli

LA CIVILTÀ CINESE. Dove. Lavoro sul testo. La civiltà cinese è nata lungo il Fiume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya.

LA CIVILTÀ CINESE. Dove. Lavoro sul testo. La civiltà cinese è nata lungo il Fiume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya. LA CIVILTÀ CINESE Dove La civiltà cinese è nata lungo il iume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya. Perché si chiama iume Giallo? Giallastro: un colore giallo sporco, non brillante. Perché in

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PROF. GIUSEPPE COSTANTINO SOZ Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di Primo Grado tel./fax 0832/757637 e-mail

Dettagli

Evoluzione della carta nel corso dei secoli

Evoluzione della carta nel corso dei secoli Evoluzione della carta nel corso dei secoli Introduzione della carta Le prime iscrizioni di cui si ha notizia risalgono a 4.000 anni prima di Cristo. èin Egitto che s inizia a produrre un primo materiale

Dettagli

SCOPRENDO MINERBIO CLASSE 4 D SCUOLA PRIMARIA MINERBIO

SCOPRENDO MINERBIO CLASSE 4 D SCUOLA PRIMARIA MINERBIO SCOPRENDO MINERBIO CLASSE 4 D SCUOLA PRIMARIA MINERBIO CASETTE RURALI Case rurali costruite nel 1936 in epoca fascista interno semplice composto da: bagno-cucina-camera da letto e un salottino (tutto di

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali

Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali 9. Scheda Cavriana 125-137.qxp:00+01-ok+okGM 28-11-2011 0:18 Pagina 125 Parte seconda Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali 9. Scheda Cavriana 125-137.qxp:00+01-ok+okGM

Dettagli

Istituto Tecnico per Attività Sociali Matteo Ricci

Istituto Tecnico per Attività Sociali Matteo Ricci Istituto Tecnico per Attività Sociali Matteo Ricci Siamo partiti dal progetto Quotidiano in classe e abbiamo quantificato quanti giornali arrivano a scuola e quanti Kg di carta potrebbero essere riciclati

Dettagli

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson Benvenuti In Italia Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri Fotografia di Ross Thompson La Piazza Raffaele De Ferrari e` la piazza centrale della citta` di Genova. Tutte le feste della citta` avvengono

Dettagli

Il centro storico di Castellaneta

Il centro storico di Castellaneta Il centro storico di Castellaneta La parte più antica di Castellaneta si trova sul punto più alto, il colle Archinto (241 metri s. l. m.) ed è circondato da due lati dalla gravina. Il centro storico mantiene

Dettagli

I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.

I nostri sogni e desideri cambiano il mondo. PRESENTAZIONE Giornalino sul FATTO DA I BAMBINI DELLA 4^B CON L AIUTO DELL INS.TE (PISCHEDDA ELISABETTA) DELLA SCUOLA ELEMENTARE ITALO CALVINO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO DI BEINASCO ANNO SCOLASTICO 2005/2006

Dettagli

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi camminano in mezzo. A destra si nota una macchina d

Dettagli

IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI. L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita.

IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI. L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita. IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita. Sin dalla creazione l uomo con i pochi mezzi e i pochi materiali che aveva a disposizione

Dettagli

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA

LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA LE ACQUE A BOLOGNA CARTIGLI LUNGO GLI ANTICHI PERCORSI D ACQUA DI BOLOGNA 2 1_Grada / su Cancello Grada In seguito ad accordi con alcuni privati, nel 1208 il Comune di Bologna fece costruire una nuova

Dettagli

Architettura plateresca

Architettura plateresca SALAMANCA Geografia e storia Geografia 800 m s.l.m. 190.000 abitanti ca. Regione della Castilla y Leon Sulle rive del fiume Tormes È stata colonia romana (rimane il ponte) 712 invasa dagli Arabi e riconquistata

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

La colonizzazione greca e le sue conseguenze

La colonizzazione greca e le sue conseguenze Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La colonizzazione greca e le sue conseguenze

Dettagli

LATERINA PICCOLI TURISTI A SPASSO NEL CASTELLO DI. Guida turistica per bambini

LATERINA PICCOLI TURISTI A SPASSO NEL CASTELLO DI. Guida turistica per bambini PICCOLI TURISTI A SPASSO NEL CASTELLO DI LATERINA Guida turistica per bambini A cura della Scuola dell infanzia di Laterina, in collaborazione con il Comune di Laterina e l associazione culturale La Rocca

Dettagli

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità.

OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE. Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. OSTIA ANTICA DAL CASTRUM ALLA CITTA IMPERIALE Un viaggio nel tempo tra Storia e curiosità. Prof.sse Cinque Caterina, Martani Rita, Rossi Francesca V., Sabatini Francesca, Tarsi Stefania Ficana e il re

Dettagli

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia Isola di Ortigia Isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa. Il suo nome deriva dal greco antico ortyx che significa quaglia. È il cuore della città, la prima ad essere abitata

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

P:S. Questa piccola guida è pensata per i ragazzi che potranno così accompagnare i propri genitori alla scoperta di Saccolongo.

P:S. Questa piccola guida è pensata per i ragazzi che potranno così accompagnare i propri genitori alla scoperta di Saccolongo. Per conoscere un po della storia di Saccolongo, ma anche godere di bei paesaggi, tenersi in forma e divertirsi, si può fare una bella passeggiata sull argine del Bacchiglione. Noi ne avremmo una interessante

Dettagli

Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA

Istituto comprensivo scolastico Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H Obiettivi CRESPI D'ADDA o Osservazione del rapporto tra uomo e ambiente in un tratto della valle dell'adda; in

Dettagli

Sistema idraulico di Bologna

Sistema idraulico di Bologna Sistema idraulico di Bologna Il territorio di Bologna si presenta in pendenza (da sud a nord) e con differenti altitudini. Dentro lo spazio urbano scorrono i corsi d acqua naturali e artificiali distribuendo

Dettagli

Passeggiando per Bagnara. Scuola Secondaria di I Grado San Francesco Bagnara di Romagna Classe III A

Passeggiando per Bagnara. Scuola Secondaria di I Grado San Francesco Bagnara di Romagna Classe III A Passeggiando per Bagnara Scuola Secondaria di I Grado San Francesco Bagnara di Romagna Classe III A A.S. 2014-2015 Presentazione Gli alunni della Classe III - A della S.S. di I grado San Francesco di Bagnara

Dettagli

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita Rif 0348 Vecchia Cantina in vendita www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita 150.000,00 Area Comune Provincia Regione Nazione Torrita di Siena Siena Toscana Italia Superficie

Dettagli

Centro Storico di Caltanissetta

Centro Storico di Caltanissetta Centro Storico di Caltanissetta L antica città sicana, Caltanissetta, ha il suo centro in Piazza Garibaldi, prima dell Unità d Italia Piazza Ferdinandea in onore al Re Ferdinando II di Borbone È qui che

Dettagli

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum.

22 agosto 2009. Mirabella Eclano. Archeotour. La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. 22 agosto 2009 Mirabella Eclano La vita quotidiana. Un giorno ad Aeclanum. La visita propone l incontro con la storia avvicinandosi al quotidiano, scoprendo come si viveva. Il percorso muove dalla visita

Dettagli

Le residenze di Borgo San Marco

Le residenze di Borgo San Marco Le residenze di Borgo San Marco Le residenze di Borgo San Marco saranno 12 ville realizzate in una parte della tenuta conosciuta come San Marco. L intervento di recupero verrà realizzato nella parte sud

Dettagli

LA CARTA. inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi.

LA CARTA. inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi. Area Comunicazione CARTA E CARTONE COS' E' COmE SI RACCOGLIE COSA DIVENTA LA CARTA Nata come strumento per comunicare, oggi circa la metà della carta utilizzata nella nostra società è destinata agli imballaggi.

Dettagli

LE PRIME CIVILTA. A cura di ANNA CARMELITANO SI SVILUPPARONO. Vicino ai FIUMI TIGRI, EUFRATE NILO INDO GIALLO VISSERO VISSERO VISSERO VISSERO

LE PRIME CIVILTA. A cura di ANNA CARMELITANO SI SVILUPPARONO. Vicino ai FIUMI TIGRI, EUFRATE NILO INDO GIALLO VISSERO VISSERO VISSERO VISSERO A cura di ANNA CARMELITANO LE PRIME CIVILTA SI SVILUPPARONO Vicino ai FIUMI TIGRI, EUFRATE NILO INDO GIALLO VISSERO VISSERO VISSERO VISSERO I SUMERI, GLI EGIZI GLI INDIANI I CINESI I BABILONESI GLI ASSIRI

Dettagli

LABORATORIO ARTE GRAFICA. Carta a mano

LABORATORIO ARTE GRAFICA. Carta a mano LABORATORIO ARTE GRAFICA Carta a mano Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia

Dettagli

LA STORIA DELLA BICICLETTA

LA STORIA DELLA BICICLETTA LA STORIA DELLA BICICLETTA Dalla realizzazione di un disegno di Leonardo da Vinci tratto dal Codice Atlantico, attraverso velocipedi ottocenteschi originali, fino ai prototipi delle grandi case automobilistiche

Dettagli

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni La fortezza di confine Altfinstermünz si trova in una gola del fiume Inn, sotto la strada di Resia, presso la localitá di Hochfinstermünz. In questo

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO

LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO A partire dall XI secolo si introducono rilevanti novità nella SOCIETA MEDIEVALE Tali trasformazionie novità provocheranno, in un lungo periodo

Dettagli

La carta MUSEO DELLA PERGAMENA, DEL LIBRO. Testo tratto da Pierre-Marc de Biasi, La carta. Avventura quotidiana, Parigi 1999.

La carta MUSEO DELLA PERGAMENA, DEL LIBRO. Testo tratto da Pierre-Marc de Biasi, La carta. Avventura quotidiana, Parigi 1999. CENTRO DIOCESANO DI DOCUMENTAZIONE PER LA STORIA E LA CULTURA RELIGIOSA VITERBO MUSEO DELLA PERGAMENA, DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO D ARCHIVIO La carta Testo tratto da Pierre-Marc de Biasi, La carta. Avventura

Dettagli

--- Capitolo dodicesimo LA CARTA

--- Capitolo dodicesimo LA CARTA --- Capitolo dodicesimo LA CARTA Introduzione Quella sulla carta sarà l ultima delle mie lezioni, ma non per questo la considero meno importante delle altre. La carta è il supporto fisico che dà corpo

Dettagli

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net Uno dei primi supporti per la scrittura, che precedettero la carta, fu il papiro. Questo veniva ottenuto già verso il 3500 a.c. in Egitto,

Dettagli

cd centro documentazione

cd centro documentazione cd centro documentazione Turismo scolastico di puccy paleari / elena pollastri Basilica S. Pietro al Monte Oratorio S. Benedetto sopra Civate ieri nello spazio Viabilità Dov è oggi nel tempo fuori Basilica

Dettagli

I materiali estratti e lavorati da Toscana Pietra sono pietre arenarie, calcaree e altre tipiche della

I materiali estratti e lavorati da Toscana Pietra sono pietre arenarie, calcaree e altre tipiche della profilo aziendale i la storia La storia di Toscana Pietra inizia nel 1969 quando dopo anni di esperienza nell estrazione di pietra arenaria e calcarea, il signor Urbano Sercecchi fondò un azienda in grado

Dettagli

CHIGIANO IL BORGO ROSA

CHIGIANO IL BORGO ROSA CHIGIANO IL BORGO ROSA Un angolo di serenità tra le colline marchigiane Vista del borgo dalla strada provinciale Siamo nelle Marche, tra le colline dell Appennino, a 40 minuti dal mare Adriatico e altrettanti

Dettagli

In occasione della Festa del Torrone svoltasi il 21 e 22 novembre 2009, i bambini e le bambine delle classi 5 a A della scuola primaria Miglioli, 4 a

In occasione della Festa del Torrone svoltasi il 21 e 22 novembre 2009, i bambini e le bambine delle classi 5 a A della scuola primaria Miglioli, 4 a CON LE PICCOLE GUIDE A SPASSO PER LA CITTA In occasione della Festa del Torrone svoltasi il 21 e 22 novembre 2009, i bambini e le bambine delle classi 5 a A della scuola primaria Miglioli, 4 a A e 4 a

Dettagli

DELLA BORSA già Piazza della Dogana

DELLA BORSA già Piazza della Dogana DELLA BORSA già Piazza della Dogana Piazza della Borsa è una delle piazze principali di Trieste : non nasce a tavolino ma è uno spazio urbano che si delinea gradualmente, senza una pianificazione ma in

Dettagli

USCITA ALL ARCHIVIO DI STATO

USCITA ALL ARCHIVIO DI STATO USCITA ALL ARCHIVIO DI STATO Mercoledì 18 febbraio 2015, noi alunni della classe II A siamo andati all Archivio di Stato di Assisi. Lì abbiamo incontrato una signora che ci ha invitati a entrare in una

Dettagli

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE Con il Patrocinio di:» Le Delegazioni FAI della Regione Molise ringraziano Controllare

Dettagli

L ascensore a vento della classe II di Pineta

L ascensore a vento della classe II di Pineta L ascensore a vento della classe II di Pineta Osservando l ascensore di Leonardo CHRISTIAN: L ASCENSORE MODERNO FUNZIONA CON L ELETTRICITÀ, QUELLO DI LEONARDO FUNZIONA CON UNA MANOVELLA. ALESSIA: LA MANOVELLA

Dettagli

La casa colonica della mia Scuola

La casa colonica della mia Scuola La casa colonica della mia Scuola Viola Elisa, Rodella Michael, Maniezzo Marco La nostra scuola, Istituto Tecnico Agrario (ITAS)si trova a Sant Apollinare, piccola frazione in provincia di Rovigo, nella

Dettagli

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine:

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine: CONOSCERE IL NOSTRO TERRITORIO anno scolastico 2003-2004 classi terze A-B plesso Don Milani Presentazione L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo

Dettagli

MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA

MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA Comitato Regionale per le Celebrazioni del 1 Centenario della morte di Aristide Naccari Fondazione Santi Felice e Fortunato Diocesi di Chioggia (VE) MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA (2014-2015)

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bovezzo scuola primaria C. Collodi RICICLARE E TESORO. Descrizione del progetto. Durata progetto: da gennaio a fine maggio

Istituto Comprensivo di Bovezzo scuola primaria C. Collodi RICICLARE E TESORO. Descrizione del progetto. Durata progetto: da gennaio a fine maggio Istituto Comprensivo di Bovezzo scuola primaria C. Collodi RICICLARE E TESORO Anno scolastico 2013/2014 Classe: 3 C Insegnanti: V. Paterlini - G. Catenacci Descrizione del progetto L idea del progetto

Dettagli

Percorso della guerra

Percorso della guerra Percorso della guerra Il percorso si snoda attraverso i territori dei cinque comuni ripercorrendo i principali eventi bellici che li hanno interessati. E un percorso adatto ad essere esplorato in più giorni,

Dettagli

Massa. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. SAPER D ITALIA - Le nostre radici all ombra del tricolore

Massa. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. SAPER D ITALIA - Le nostre radici all ombra del tricolore SAPER D ITALIA - Le nostre radici all ombra del tricolore Il percorso ad anello, con partenza dalla Biblioteca Civica, attraversa via Crispi e prosegue su viale Democrazia, sede del Liceo in cui insegnò

Dettagli

Pubblicazioni e Ricostruzioni Storiche Federico Marangoni

Pubblicazioni e Ricostruzioni Storiche Federico Marangoni Le ricostruzioni di giochi dell Antichità e del Medioevo sono un modo nuovo e appassionante di rivivere il passato e di divertirsi in compagnia di amici e parenti. Tutti tavoli sono riproduzioni artigianali

Dettagli

COME SI VIVEVA IN UN INSULA? COMPLETA. Si dormiva su Ci si riscaldava con Si prendeva luce da.. Si prendeva acqua da. Al piano terra si trovavano le..

COME SI VIVEVA IN UN INSULA? COMPLETA. Si dormiva su Ci si riscaldava con Si prendeva luce da.. Si prendeva acqua da. Al piano terra si trovavano le.. ROMA REPUBBLICANA: LE CASE DEI PLEBEI Mentre la popolazione di Roma cresceva, si costruivano case sempre più alte: le INSULAE. Erano grandi case, di diversi piani e ci abitavano quelli che potevano pagare

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

La moda. Written by Administrator Wednesday, 14 January 2009 16:26 - Last Updated Wednesday, 14 January 2009 16:39. La moda. Origine del termine 1 / 7

La moda. Written by Administrator Wednesday, 14 January 2009 16:26 - Last Updated Wednesday, 14 January 2009 16:39. La moda. Origine del termine 1 / 7 La moda Origine del termine 1 / 7 Il termine moda compare per la prima volta, nel suo significato attuale, nel trattato la carrozza da nolo,ovvero del vestire alla moda, dell abate Agostino Lampugnani,

Dettagli

LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA

LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA LA VALLE UMBRA: IL CUORE DEL UMBRIA Lo scenario di questo viaggio in bicicletta è la verde Valle Umbra, fertile e ricca d'acqua. In questa Valle, circondata da montagne e colline coperte da oliveti e vigneti,

Dettagli

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte.

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte. RELIGIONE I Fenici erano un popolo molto religioso: erano politeisti, cioè credevano in molti dei. Questi dei erano i fenomeni naturali: la pioggia, i tuoni, i fulmini, i fiumi, i mari, le stagioni, la

Dettagli

Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B

Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B Il 31 Ottobre sono venuti a scuola gli esperti della SILEA. Abbiamo sistemato nel cortile della scuola una compostiera per produrre il compost a scuola. OCCORRENTE:

Dettagli

Il monastero medievale La vita al monastero e l'abbigliamento dei religiosi

Il monastero medievale La vita al monastero e l'abbigliamento dei religiosi Il monastero medievale La vita al monastero e l'abbigliamento dei religiosi Cova Ferrando Andrea, Ferraro Diego, Bianchi Armando, Corazza Denise, Gaggero Anna, Patrone Lisa, Parodi Alice, Parodi Elisa

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA LA TOSCANA VERSO EXPO 2015 Viaggio in Toscana: alla scoperta del Buon Vivere www.expotuscany.com www.facebook.com/toscanaexpo expo2015@toscanapromozione.it La dolce

Dettagli

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Marinaccio Il Colombario Costantiniano è situato nel

Dettagli

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso La chiesa di San Bernardo a Monte Carasso si trova sulle pendici della montagna (600 ms.m). La chiesa romanica (fine XI inizio XII sec.) presentava

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

favola di Eleonora Eleonori

favola di Eleonora Eleonori LA LA STORIA STORIA DEL DEL PICCHIO PICCHIO FILIPPO FILIPPO favola di Eleonora Eleonori Questa è la storia del picchio Filippo e della sua famiglia composta di moglie e tre figlioletti: Rino, Pino e Mino.

Dettagli

1.500.000,00. Rif 0351. Villa di lusso a Biella. www.villecasalirealestate.com/immobile/351/villa-di-lusso-a-biella

1.500.000,00. Rif 0351. Villa di lusso a Biella. www.villecasalirealestate.com/immobile/351/villa-di-lusso-a-biella Rif 0351 Villa di lusso a Biella www.villecasalirealestate.com/immobile/351/villa-di-lusso-a-biella 1.500.000,00 Area Comune Provincia Regione Nazione Pralungo Biella Piemonte Italia Superficie Immobile:

Dettagli

FERRARA. Città d arte e della bicicletta. Hotel da Pippi www.hoteldapippi.com

FERRARA. Città d arte e della bicicletta. Hotel da Pippi www.hoteldapippi.com FERRARA Città d arte e della bicicletta. BATTAGLIE STORICHE Ferrara, per la sua posizione strategica è stata coinvolta in molte battaglie, famosa rimane la guerra di Ferrara ( del 1308 ) tra la repubblica

Dettagli

I comuni attravero due documenti

I comuni attravero due documenti I comuni attravero due documenti Nel corso dell XI secolo nell Italia del nord e in Europa, gruppi di cittadini o di abitanti del contado danno origine a nuovi ordinamenti giuridici, politici ed economici.

Dettagli

web: www.umbriatours.weebly.com Tel: +39 366 3081321 E-Mail: fabriziourbani@yahoo.com

web: www.umbriatours.weebly.com Tel: +39 366 3081321 E-Mail: fabriziourbani@yahoo.com web: www.umbriatours.weebly.com Tel: +39 366 3081321 E-Mail: fabriziourbani@yahoo.com TOUR DEL GUSTO,VINO E CIOCCOLATO 2 PERSONE 229 EURO 3 PERSONE 329 EURO 4 PERSONE 429 EURO 5 PERSONE 559 EURO Da 6 a

Dettagli

greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca

greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca 1 Le origini Mentre nel Mar Mediterraneo si sviluppava la civiltà cretese in Grecia vi erano molti villaggi e alcune città più importanti. Una di queste

Dettagli

Città di Seregno Consiglio Comunale dei Ragazzi anno scolastico 2009/2010. 20 anniversario della CADUTA del MURO di BERLINO

Città di Seregno Consiglio Comunale dei Ragazzi anno scolastico 2009/2010. 20 anniversario della CADUTA del MURO di BERLINO Città di Seregno Consiglio Comunale dei Ragazzi anno scolastico 2009/2010 20 anniversario della CADUTA del MURO di BERLINO Premessa Al termine della seconda guerra mondiale (1939 1945) la Germania, sconfitta,

Dettagli

..PALERMO.. Associazione Uniamoci Onlus Via E.Giafar n.36-36a 90124,Palermo. Codice fiscale 97225920822. www.uniamocionlus.it info@uniamocionlus.

..PALERMO.. Associazione Uniamoci Onlus Via E.Giafar n.36-36a 90124,Palermo. Codice fiscale 97225920822. www.uniamocionlus.it info@uniamocionlus. Associazione Uniamoci Onlus Via E.Giafar n.36-36a 90124, Palermo. Codice fiscale 97225920822. Tel./fax 091.9765893 Cell. 3881294191 www.uniamocionlus.it info@uniamocionlus.it..palermo.. Palermo fu fondata

Dettagli

Testi semplificati di tecnologia

Testi semplificati di tecnologia Testi semplificati di tecnologia Presentazione Le pagine seguenti contengono testi semplificati su: materie prime; lavoro; agricoltura; alimentazione; energia; inquinamento. Per ogni argomento i testi

Dettagli

L ARCHITETTURA GOTICA

L ARCHITETTURA GOTICA L ARCHITETTURA GOTICA LE ORIGINI DEL GOTICO Per architettura gotica si intende quell architettura nata in Francia, poi sviluppatasi in Germania e diffusasi in tutto il continente europeo, a partire dal

Dettagli

LA PRIMA TESTIMONIANZA

LA PRIMA TESTIMONIANZA LA PRIMA TESTIMONIANZA Nonostante che le frequenti emigrazioni ci abbiano impedito di collegare e unire in maniera omogenea i vari nuclei familiari, si può affermare che i Papei vissuti fra la fine del

Dettagli

finita el tutto et di pittura et di stucco La Rustica, Palazzo ducale di Mantova Greta Bruschi

finita el tutto et di pittura et di stucco La Rustica, Palazzo ducale di Mantova Greta Bruschi A.A. 2012-2013 Corso di Consolidamento degli edifici storici Prof. Paolo Faccio finita el tutto et di pittura et di stucco La Rustica, Palazzo ducale di Mantova Greta Bruschi 1. La Rustica e il cortile

Dettagli

ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI

ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI 1 1.1 Comune di Cismon, Cismon. Fabbrica ex Lancia. (ora in parte adibita a fungaia) ORA 2010 IL MANUFATTO RISULTA ABBATTUTO AD ECCEZIONE DELLA PALAZZINA DEGLI UFFICI LUOGO. Cismon, OGGETTO. Fabbrica ex

Dettagli

Il grande lavoro a. maglia. www.dasgrossestricken.ch

Il grande lavoro a. maglia. www.dasgrossestricken.ch Il grande lavoro a maglia www.dasgrossestricken.ch Salve. A scrivere siamo noi di innocent, l azienda che produce i deliziosi smoothie e succhi venduti nei banchi frigo. Oggi voremmo racontarvi qualcosa

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

USO ATTUALE. Museo, ingresso al parco delle Grotte, punto di ristoro con servizio di bar, sala per conferenze o esposizioni.

USO ATTUALE. Museo, ingresso al parco delle Grotte, punto di ristoro con servizio di bar, sala per conferenze o esposizioni. 2.3 Comune di Valstagna, Oliero, Grotte di Oliero. Cartiera Parolini e area degli antichi opifici. LUOGO. Comune di Valstagna, Grotte di Oliero. OGGETTO. Cartiera Parolini. CATASTO. CRONOLOGIA. Fine XVII

Dettagli

Sezione Gioco. Costo singola sezione: 4 euro Costo sezione rurale + sezione del gioco: 6 euro

Sezione Gioco. Costo singola sezione: 4 euro Costo sezione rurale + sezione del gioco: 6 euro Il museo Raìs si struttura all interno delle sale del palazzo Cigola Martinoni in due sezioni: la sezione riguardante la cultura rurale e contadina e la sezione del gioco tradizionale e storico. Sezione

Dettagli

Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di avvicinamento didattico al restauro, rivolto alla scuola primaria

Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di avvicinamento didattico al restauro, rivolto alla scuola primaria Associazione Culturale no-profit Sede Legale: Viale Aldo Moro 22 40127 Bologna C.F. 91319550371 info@restauriamo.eu www.restauriamo.eu Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di

Dettagli

PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/16

PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/16 INSEGNANTE REFERENTE: Ferrari Elisa SASSUOLO E LA CARTOGRAFIA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Scuola

Dettagli

Torino contemporanea

Torino contemporanea Torino contemporanea In mattinata arrivo a Torino, ritrovo con la guida e visita alle sculture di artisti contemporanei ospitate nel centro storico, con rapido cenno ad alcuni luoghi simbolo della città:

Dettagli

Classe IV materiali di lavoro Storia Medioevo I CONTADINI DEL VILLAGGIO E I LORO RAPPORTI COL SIGNORE

Classe IV materiali di lavoro Storia Medioevo I CONTADINI DEL VILLAGGIO E I LORO RAPPORTI COL SIGNORE Scheda 5 I CONTADINI DEL VILLAGGIO E I LORO RAPPORTI COL SIGNORE La maggior parte degli abitanti del villaggio lavorava la terra. I contadini non avevano tutti gli stessi obblighi verso il signore, e si

Dettagli

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELL UNITÀ IMMOBILIARE 2.1 Caratteristiche estrinseche dell edificio in cui è ubicata l unità immobiliare L

Dettagli

Cod. 01. Laboratorio di Didattica Museale Museo Civico di Rieti a cura del Museo Civico di Rieti e dell Associazione Culturale ReArte

Cod. 01. Laboratorio di Didattica Museale Museo Civico di Rieti a cura del Museo Civico di Rieti e dell Associazione Culturale ReArte Cod. 01 SEZIONE ARCHEOLOGICA ARTI E MESTIERI NELL EPOCA DI VESPASIANO scavo archeologico simulato, laboratorio numismatico, la scrittura degli antichi FASCIA DI ETÀ: 5/10 anni N. BAMBINI: Da definire in

Dettagli

Quando si conosce il proprio territorio lo si rispetta e lo si ama AQUILEIA: Borgo Monastero

Quando si conosce il proprio territorio lo si rispetta e lo si ama AQUILEIA: Borgo Monastero Quando si conosce il proprio territorio lo si rispetta e lo si ama AQUILEIA: Borgo Monastero Tutti conoscono Aquileia romana, ma noi vi vogliamo parlare di un Borgo che è uno dei gioielli della nostra

Dettagli

La pianta incisa da S. Duperac e data alle stampe dal Lafrery nel 1566

La pianta incisa da S. Duperac e data alle stampe dal Lafrery nel 1566 napoli la tavola strozzi illustra il trionfo navale di Ferrante d Aragona del 1464 restituendo una immagine frontale della città da Castel dell Ovo sino al baluardo del Carmine La pianta incisa da S. Duperac

Dettagli

I SECOLI DELLA RINASCITA 1000-1300

I SECOLI DELLA RINASCITA 1000-1300 476 d.c. 1000 1492 I SECOLI DELLA RINASCITA 1000-1300 Finiscono le ultime invasioni Migliora il clima Cresce la produzione Rinascono i mercati e le città Intanto l amicizia tra Chiesa e Impero si trasforma

Dettagli

Intervista a Giulio Cicchetti

Intervista a Giulio Cicchetti Intervista a Giulio Cicchetti Signor Cicchetti, ci parla della sua azienda agraria? Cosa ci fa col farro? Come lo tratta? La specie del ferro qui è duro; il farro si raccoglie ad Agosto e si coltiva a

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Le città in Europa nel secolo dell industrializzazione. Lezioni d'autore

Le città in Europa nel secolo dell industrializzazione. Lezioni d'autore Le città in Europa nel secolo dell industrializzazione Lezioni d'autore Il processo di urbanizzazione Dal XIX secolo, in Europa poi negli USA e, nel corso del Novecento, nel resto del mondo, la popolazione

Dettagli

Vedere All interno dello spazio Lager esistono delle tabelle esplicative in tre lingue: tedesco, inglese, francese.

Vedere All interno dello spazio Lager esistono delle tabelle esplicative in tre lingue: tedesco, inglese, francese. Percorso di visita autoguidata al Lager di Ravensbrück Capire e rispettare Ti appresti a visitare ciò che resta del Lager nazista di Ravensbrück cercando di leggere quei pochi segni originari ancora presenti

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE

AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE _ PROGETTO PER UN FABBRICATO MULTIFUNZIONALE E RIDEFINIZIONE DI UN AREA CENTRALE A CERNUSCO LOMBARDONE 5 Febbraio 2014 Da parte del Gruppo 6 Mark Lukacs, Quian Yang,

Dettagli

PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2014/15

PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2014/15 ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD PROGETTO DI CARTOGRAFIA PER LA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014/15 INSEGNANTE REFERENTE: Ferrari Elisa SASSUOLO E LA CARTOGRAFIA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Scuola

Dettagli

L UMBRIA. (Perugia) Il territorio è soprattutto collinare, montuoso e solo in piccola parte è pianeggiante:

L UMBRIA. (Perugia) Il territorio è soprattutto collinare, montuoso e solo in piccola parte è pianeggiante: L UMBRIA L'Umbria è una regione dell'italia centrale, posizionata nel cuore della penisola. E una tra le più piccole regioni italiane e l'unica non situata ai confini, terrestri o marittimi, della nazione.

Dettagli