ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO. Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO. Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez."

Transcript

1 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO FABRIANO SCUOLA ELEMENTARE STATALE ALLEGRETTO DI NUZIO Gli alunni delle classi 4ª sez. b e 4ª sez. c presentano il progetto anno scolastico

2 classe 4ª sez. b classe 4ª sez. C 2

3 Il fabbro batte sul ferro. Un tempo la carta si diffuse ovunque. Gli antichi hanno messo il fiume Giano sullo stemma di Fabriano. C è il fiume; sul fiume un ponte; sul ponte un fabbro che batte sull incudine. I nostri padri, fin dal 13 secolo, scelsero il Lavoro piuttosto che la Potenza (la carta di Fabriano in tutto il mondo). Il toponimo si è prestato a varie interpretazioni, secondo alcuni deriverebbe dal fondersi delle parole Faber in Jano il fabbro sul Giano. Gli storici maggiori affermano che il vocabolo FABRIANO trae origine dalla forma oggettivale del gentilizio romano FABERIUS, proprietario del fondo su cui si eresse la città stessa. 3

4 Fabriano, uno dei comuni più estesi d Italia con i suoi 269,61 Km 2 di superficie, è posto a m 325 s.l.m. in una pittoresca ed ampia vallata attraversata dal fiume Giano. E circondata da colline, al di là delle quali si ergono il monte Fano (m 890), il monte Maggio (m 1361), il monte S. Vicino (m 1435), il monte Cucco (m 1567), oltre il quale svetta maestoso il monte Catria (m 1702). 4

5 DALL EPOCA ROMANA ALL ALTO MEDIOEVO La storia di Fabriano si perde nel tempo (preistoria). È certo, tuttavia,che il primo vero nucleo FABRIANESE fu dovuto al convergere nella nostra zona (410 d. C.) delle popolazioni degli antichi MUNICIPI ROMANI DI TUFI- CUM ED ATTIDIUM, spintevi in un ampio arco di tempio, per sfuggire alle invasioni barbariche. I profughi ATTIDIATI E TUFICANI avevano posto il loro primo insediamento sull altura di CASTELVECCHIO. Si formano così dal VII al X sec. Due nuclei fortificati: CASTRUM VETUS ( CASTELVECCHIO ) e inseguito CA- STRUM NOVUM o (POGGIO) ; oggi sono rimaste rispettivamente la chiesa di S. CATERINA D ALESSANDRIA con il monastero dei francescani e la chiesa di S. MARGHERITA con l attiguo monastero delle suore di clausura. I due CASTRUM si svilupparono fino a formare un centro unico, popoloso e forte. Nel XII ( circa nel 1165 ) Fabriano diventa LIBERO COMUNE. 5

6 (basso medioevo) Nel 1065 castrum fabriani si costituisce libero comune, convivono pacificamente boni homines e semplici homines (artigiani). Si formarono così, intorno ai due castelli cinti da mura, cinque borghi abitati da artigiani e contadini ricchi (rustici): -A Est quartiere S. Biagio con Porta Pisana; -A Ovest quartiere del piano o Poggio con Porta Del Piano; -A Nord borgo S. Niccolò con Porta Del Borgo; -A Sud S. Venanzio con Porta Cervara; -Piccolo borgo LA PORTELLA con Porta del Mercato ( oggi via Damiano Chiesa) Sorsero nuove chiese S. VENANZIO, S. NICCOLO, S. BE- NEDETTO, S. BIAGIO, S. CRISTOFORO fuori le mura. Nella Platea Magna (piazza alta) fu costruito il palazzo del popolo, oggi del Podestà (1255), la fontana maggiore o Sturinalto (1285), la chiesa di S. Francesco alle Logge, la Torre Civica e molti palazzi. Fu necessaria la costruzione di nuove mura terminate da Alberghetto Chiavelli, arricchite da sedici torrioni. Il lavoro artigianale si espresse nella Platea Magna, Platea Mercatale (piazza bassa) in cui si ebbero 38 officine di fabbri (non a caso il fabbro è proprio il simbolo di Fabriano). Lungo le rive del Giano sorsero 40 gualchiere, dalle quale quali uscì la prima carta fatta a mano con filigrana, ancora oggi apprezzata in tutto il mondo. Si formarono corporazioni o università delle arti con i loro regolamenti e statuti. In questo periodo Fabriano si arricchirà di privilegi (XIII sec.): un proprio parlamento, una propria milizia, il diritto di eleggere i propri magistrati. 6

7 RINASCIMENTO Dal comune aristocratico si giunse al comune delle arti, succederà poi la Signoria. Tra le famiglie più potenti emersero i Chiavelli, di stirpe Germanica, che nel 1378 trasformarono il libero comune in Signoria assoluta. Per 60 anni i Chiavelli governarono saggiamente e Fabriano raggiunse il massimo splendore: furono edificate chiese e monasteri; si affermò la scuola pittorica fabrianese, la biblioteca e sorsero tante industrie. La signoria però divenne tirannide e per questo motivo alcuni uccisero i maschi dei Chiavelli durante unaa messa nella chiesa di S. Venanzo (strage dei Chiavelli). 7

8 8

9 Nel XIII sec., per il crescente sviluppo demografico, si erano costituiti 5 borghi o quartieri e una nuova cerchia di mura, che si e- stendeva fino alla riva sinistra del fiume Giano, con 5 porte: 4 grandi ed una piccola. Se ne trovano ancora dei tratti risalenti all epoca dei Chiavelli, ben conservato il torrione di S. Lorenzo. Costruita nel 1283 dal Podestà del Comune di Fabriano Mazzucco di Pisa. Era chiamata S. Martino o Porta Saracena. Ora è rimasto solo il nome al quartiere, dato che la vera porta d ingresso alla città fu demolita agli inizi del XX sec. 9

10 (o Porta Palestro) Era chiamata Cervara perché, secondo una leggenda, da quella porta era entrata in città una cerva inseguita da alcuni cani. In seguito fu chiamata Porta Bersagliera perché il 14 settembre del 1860 vi passarono dei bersaglieri dell esercito del generale Cialdini. La porta fu demolita nel 1930 per agevolare il traffico. Fu detta borgo perché fuori di questa porta, cominciava un piccolo borgo che ora non esiste più: sono rimaste solo la chiesa di S. Cristoforo e la chiesetta di S. Maria di Civita. Anche questa porta fu demolita nel 1900 per agevolare il traffico. 10

11 (Porta Magenta o Porta Romana) Questa porta, chiamata comunemente Porta del Piano, fu ricostruita nel 1735 e poi inesorabilmente demolita nel (Piazza Alta) 11 Piazza del Comune o Piazza Alta è sicuramente il centro più importante di Fabriano. Su di essa gravitano imponenti e superbi palazzi; non per nulla i Fabrianesi la chiamano Il Salotto della città. Un tempo la Piazza era una piccola vallata su cui scorreva un torrentello, il Rivo, che scendeva dalla parte alta della città (zona Serraloggia), si immetteva da

12 porta Cervara lungo la piazza fino a congiungersi col fiume Castellano, oggi Giano. Antiche costruzioni della Piazza del Comune Palazzo del Podestà (1255) Fontana Sturinalto (1285) Palazzo dei Chiavelli (XII secolo) - Municipio Chiesa di S. Francesco alle logge (1292) Torre Civica e Palazzo Vescovile (1300, ricostruiti nel 1542) con stile diverso rispetto alla forma originaria) Gli edifici dei nobili erano in pietra o pietra e mattoncini, alcuni raggiungevano i tre piani di altezza, le finestre erano ampie e molto alte, sormontate da decorazioni e stucchi; i portoni ad arco erano grandi e larghi per fare entrare i cavalli con la carrozza; erano muniti di grosse bussarelle di ottone o ferro. In questi palazzi abitavano conti, marchesi, commercianti ricchi e banchieri. 12

13 (Piazza Bassa) Portico dei Vasari (Madonna col Bambino di Allegretto Nuzi) Piazza bassa si chiama così perché situata in basso rispetto Piazza Alta. Alla sua sinistra vi scorre il fiume Giano (prima Castellano). Proprio per la sua vicinanza al fiume Giano, vi sorsero moltissime botteghe di artigiani, 38 officine di fabbri, vasari, 40 gualcherie di cartai, conciatori di pelli, lanaioli, sellari. Le abitazioni degli artigiani e dei mercanti erano in mattoni, strette ed alte; l una attaccata all altra; le finestre erano piccole strette e non troppo alte. Erano sormontate da una trave in legno resistente. Anche il portone era stretto, basso, di legno, con la bussarella. Accanto al portone c erano ancora piccole finestrelle con grate in ferro; i bagni erano situati all esterno. 13

14 La Cattedrale di Fabriano é dedicata a S. Venanzio. L origine è sicuramente legata ad un tempo poco successivo alla fondazione di Fabriano (1046). Un certo Rodolfo di Corridonia offrì casa ed orto per la fabbrica della chiesa su castel poggio (1046). Nel 1435 all interno della Cattedrale vi fu la strage della famiglia Chiavelli, prima signoria di Fabriano. Fu elevata basilica nel 1963 da Papa Giovanni XXIII. 14

15 Tela raffigurante la Madonna del Buon Gesù 15

16 La via della carta 16

17 Prima dell invenzione della carta, l uomo ha utilizzato i materiali più svariati per scrivere: lastre di pietra (tavole della Legge di Mosè), tavolette di legno, tavolette di avorio ricoperte di cera, papiri, pergamene, ma questi erano difficili da usare e scomodi da utilizzare. Intorno al 105 d.c. un cinese di nome Ts Ai Lun ebbe l idea di fabbricare la carta con fibre vegetali (vedi leggenda). Per ottenere le fibre, Ts Ai Lun fa bollire per lungo tempo, a fuoco diretto, scorze d albero, steli di canapa, reti da pesca, versa il tutto in un mortaio di pietra e con un pestone di legno riduce la massa in poltiglia fibrosa che viene impermeabilizzata (collata) con mucillagine estratta da licheni. Con una forma fatta di listelli di bambù legati con peli di cammello si prende la pasta di carta, si forma il foglio che, insieme agli altri, viene posto ad asciugare sul prato. Nel sec. VIII d.c. l arte di fare la carta viene appresa dagli arabi che apportano un importante innovazione: la tecnica della collatura con amido di riso o di grano. 17

18 L arte della carta è stata introdotta a Fabriano nella prima metà del XIII sec. Sicuramente i fabrianesi parteciparono alle prime crociate in Palestina (Asia minore) e, appresa l arte della fabbricazione della carta, la esercitarono a Fabriano al loro ritorno. INNOVAZIONI DEI MASTRI CARTAI I nostri cartai apportarono delle modifiche inventando nuove tecniche: la pila a magli multipli; la gelatina animale; la filigrana. 18

19 19

20 Sin dal XIII sec. Gli stracci di cotone, canapa e lino venivano messi in un recipiente pieno d acqua che si chiamava maceratoio. Questi, dopo essere stati immersi per lungo tempo in acqua e calce, venivano tagliati finemente nel cassone con falce per il taglio degli stracci. Gli stracci venivano messi nella pila idraulica a magli multipli. Grazie al fiume Giano che faceva muovere la ruota idraulica, per far battere i martelli pesanti dentro i recipienti, gli stracci si riducevano in poltiglia fibrosa: il pisto p pasta di carta. Il pisto veniva gettata in tino pieno d acqua. Il lavorente immergeva il setaccio o forma nel tino e quando lo tirava su, sulla tela si formava il foglio di carta. Esso veniva adagiato dal ponitore su un feltro di lana determinando il distacco del foglio dalla tela. Il piano della tela aveva in un lato una figura o un simbolo cucito in rilievo con filo di rame o bronzo. I fogli con i feltri venivano messi in una pressa o torchio a vite. Degli uomini giravano l argano che pressava i fogli e toglieva l acqua: asciugatura. Il carniccia animale veniva sciolto in un caldaio di rame sul fuoco: si formava così la gelatina animale. Il foglio veniva immerso nella gelatina per renderlo resistente all inchiostro ( impermeabilizzazione ) e, per non farlo rompere nel tempo, veniva poi appeso in un essiccatoio, per farlo asciugare. A questo punto il foglio di carta era pronto per essere lisciato con il calandro. La filigrana è visibile osservando il foglio di carta controluce che, nella zona filigranata, risulta più traparente. 20

21 I nostri cartai, fin dal XIII sec. (1293), usavano dei semplici segni o simboli di filigana per marcare il prodotto. Gradualmente si passò a segni filigranati più complicati e rifiniti per contraddistinguere la qualità e i vari tipi di carta; carta che veniva venduta, già al tempo della signoria Chiavelli, non solo in Italia, ma in tutta l Europa. Filigrana in chiaroscuro 21

22 Stendardo di S. Maria Maddalena patrona dei cartai fabrianesi 22

23 Noi ragazzi della IVª B e IVªC siamo molto felici di aver realizzato questo fascicolo. Ci siamo divertiti a ricercare sui libri storici le notizie della nostra città e ad inserirle nel computer per raccontare la storia di Fabriano e la sua arte nei secoli. Speriamo che le nostre fatiche siano apprezzate. Vi salutiamo allegramente e grazie per la vostra attenzione. 23

24 Ci presentiamo pag. 2 Stemma di Fabriano e toponimo pag. 3 Posizione geografica pag. 4 Cenni Storici o Dall epoca romana all alto medioevo pag. 5 o Libero comune basso medioevo pag. 6 o Signoria - Rinascimento pag. 7 Monumenti pianta di Fabriano pag. 8 Cinta muraria le porte pag. 9 Porta Pisana pag. 9 Porta Cervara pag. 10 Porta del Borgo pag. 10 Porta del Piano pag. 11 Piazza del Comune pag. 11 Piazza del Mercato pag. 13 Piazza della Cattedrale pag. 14 L arte della carta a Fabriano pag. 16 Storia della carta pag. 17 La carta a Fabriano pag. 18 Visita al Museo della carta e della filigrana pag. 19 Le origini della filigrana pag. 21 Stendardo di S. Maria Maddalena pag. 22 Saluti pag

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

L invenzione della scrittura

L invenzione della scrittura 42 2 L invenzione della scrittura Preistoria Dal passato ci giungono solo documenti materiali. 3300 a.c. Storia Dal passato ci giungono sia documenti materiali, sia documenti scritti. 2 La scrittura nasce

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Attravers Arna e Sentieri Aperti

Attravers Arna e Sentieri Aperti La XII^ Circoscrizione ARNA del Comune di Perugia, con le Associazioni del territorio, presenta: Attravers Arna e Sentieri Aperti Edizione 2009 Cinque camminate mattutine tra sapori, colori e suoni nella

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

martedì 26 maggio ore 14.00 mostra grafico pittorica, Il borgo Loreto e il suo conservatorio presso Scuola primaria Nobile, via G.

martedì 26 maggio ore 14.00 mostra grafico pittorica, Il borgo Loreto e il suo conservatorio presso Scuola primaria Nobile, via G. 1. La scuola adotta un monumento www.lascuolaadottaunmonumento.it a cura della Fondazione Napoli Novantanove www.napolinovantanove.org dal 1 maggio al 2 giugno gli alunni degli istitui scolastici che aderiscono

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790 SCHEDARIEPILOGATIVAINTERVENTO OPCMn.3779e3790 A)Caratteristicheedificio Esitodiagibilità: B-C (OPCM 3779) E (OPCM 3790) Superficielordacomplessivacoperta( 1 ) mqnum.dipiani Num.UnitàImmobiliaritotali B)Contributorichiestoaisensidi

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati DECORAZIONE 03 Posare la carta da parati 1 Scegliere la carta da parati Oltre ai criteri estetici, una carta da parati può essere scelta in funzione del luogo e dello stato dei muri. TIPO DI VANO CARTA

Dettagli

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante : il regno del dragone tuonante di Paolo Castellani 12 Il Memorial Chorten a Thimphu Lo Dzong di Paro? Ma dov è? Questa è la risposta che ti puoi aspettare quando dici che andrai in Bhutan. Questo remoto

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

GARA CICLISTICA per ELITE e UNDER 23

GARA CICLISTICA per ELITE e UNDER 23 GARA CICLISTICA per ELITE e UNDER 23 domenica 7 Ottobre 2012 - ore 9.45 GORLE - BERGAMO ARRIVEDERCI alla 42a Settimana Ciclistica Bergamasca dal 2 al 7 settembre 2013 REGOLAMENTO SPECIALE DI CORSA SU STRADA

Dettagli

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE FINSTRAL Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE 2 Oscuramento e protezione visiva nel rispetto della tradizione Le persiane, oltre al loro ruolo principale di elemento

Dettagli

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali Testo originale Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali Concluso il 20 ottobre 2006 Entrato in vigore mediante

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

Ne forniamo alcuni esempi.

Ne forniamo alcuni esempi. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità. Per sviluppare questa

Dettagli

ma quanto è antico quest osso?

ma quanto è antico quest osso? ATTIVITÀ: ma quanto è antico quest osso? LIVELLO SCOLARE: primo biennio della scuola secondaria di secondo grado PREREQUISITI: lettura e costruzione di grafici, concetti di base di statistica modello atomico,

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini

S.F.S. Scuola per la Formazione e Sicurezza in Edilizia della provincia di Massa Carrara - Ing. Antonio Giorgini CADUTE DALL ALTO CADUTE DALL ALTO DA STRUTTURE EDILI CADUTE DALL ALTO DA OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO PER APERTURE NEL VUOTO CADUTE DALL ALTO PER CEDIMENTI O CROLLI DEL TAVOLATO CADUTE DALL ALTO

Dettagli

STRADARIO DI ISEO: A Airone Via. Alighieri Dante Via. Bedeschi Via Beloardo Via del. Bonardi X Traversa. Bonomelli IV Traversa.

STRADARIO DI ISEO: A Airone Via. Alighieri Dante Via. Bedeschi Via Beloardo Via del. Bonardi X Traversa. Bonomelli IV Traversa. COPYRIGHT TutiicontenutidelepaginecostituentiilpresentedocumentosonoCopyright 2008.Tutiidiritiriservati. Icontenutiqualiadesempio,cartografie,testi,graficiicone,sonodiesclusivaproprietàdiGeoplans.r.l.esonoprotetidaleleggiitalianeedinternazionalisuldiritod

Dettagli

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra???

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra??? DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE J.DA GORZANO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

Comune di Vigolzone Analisi dei fabbricati esterni al territorio urbanizzato

Comune di Vigolzone Analisi dei fabbricati esterni al territorio urbanizzato Pagina 1 RIF. STATO DI FATTO RILEVANZA PAESAGGISTICA PRESCRIZIONI DI PROGETTO 1 a 2 b a Architettura contadina TA1 c 2 b a Architettura contadina TA2 d 2 b a e 2 b a 2 2 b a 3 2 b a Rustici prefabbricati

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI

Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI Itinerari TURISTICI a Neviano degli Arduini Proposte per l ESTATE 1 - SCULTURA ROMANICA A NEVIANO E DINTORNI -numero luoghi: 10 -tempo necessario: 1 giorno (2 giorni x itinerari 1 e 2) -sequenza consigliata:

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA

Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Reenactment Society www.reenactmentsociety.org COME FARE UNA BORRACCIA DI ZUCCA Acquistare una zucca fresca o già secca. Nel primo caso sarà opportuno comprarla in un periodo caldo per godere delle giornate

Dettagli

Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI

Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI Scuola Primaria di URBINO classe 5 a - a. s. 2007/08 a cura di LIVIANA GIOMBINI INTRODUZIONE Come sapete, il 29 aprile, ci recheremo in visita alle saline di Cervia. La nostra classe svolgerà un percorso

Dettagli

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI DEMOLIZIONE EDIFICI 1. DEMOLIZIONI MANUALI E1 DEMOLIZIONI STRUTTURE RAFFORZAMENTI E UNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OERE ADIACENTI DEMOLIZIONE VOLTE; DEMOLIZIONE SOLAI IN LEGNO; DEMOLIZIONE SOLAI LATERO-

Dettagli

Come si fa una ricerca scolastica

Come si fa una ricerca scolastica Come si fa una ricerca scolastica nell'epoca di Internet Per prima cosa......occorre individuare con chiarezza l'argomento della ricerca Poi......dobbiamo cercare il materiale Libri (Enciclopedie o altri)

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monti di Carate Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monte di Carate (Freccia gialla) visto da Brunate (*) Monte di Carate visto dalla strada del Bisbino E' formato da una cinquantina di baite immerse

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace

Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace Scuola dell Infanzia H. C. Andersen Anno Scolastico 2012-2013 Sezione 2 mista Insegnanti: Martinelli, Tenace Ogni giorno abbiamo modo di osservare come i bambini possiedono intuizioni geometriche, logiche

Dettagli

passione coinvolgente

passione coinvolgente passione coinvolgente Arte ed eleganza impreziosiscono gli interni di una villa appena ristrutturata. L arredo moderno incontra la creatività di artisti internazionali. progettazione d interni far arreda

Dettagli

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE

I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE I Luoghi dell Amore VISITE GUIDATE 13 15 febbraio 2015 www.bolzano-bozen.it Anche quest anno, dal 13 al 15 febbraio, Bolzano festeggia San Valentino con gli appuntamenti de I Luoghi dell Amore, un viaggio

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015!

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA L'Archeotour, giunto quest'anno alla sua XI edizione, è un'iniziativa del Rotary Club Cagliari per far conoscere

Dettagli

Parts of my Pop-in... 7 8a

Parts of my Pop-in... 7 8a A C 5 B Parts of my Pop-in... 5 6 0 D 9 7 8a 8b IT IMPORTANTE! CONSERVARE LE ISTRUZIONI PER CONSULTAZIONI FUTURE Come usare i Pop-in Precauzioni d uso Non usare ammorbidenti con i vostri Pop-in. Non usare

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

La gita è riservata ai soci di Ostia in Bici XIII in regola con l iscrizione. Il numero minimo di partecipanti è fissato a 10, il massimo a 20.

La gita è riservata ai soci di Ostia in Bici XIII in regola con l iscrizione. Il numero minimo di partecipanti è fissato a 10, il massimo a 20. Versione del 9/3/2015 Pag.1 di 5 FIAB - Ostia in Bici XIII Il Salento in bici 20-28 giugno 2015 Panoramica Una settimana nel Salento: un omaggio ad una delle bellezze d Italia, che ci racconterà di natura,

Dettagli

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net

... Printed by Italsoft S.r.l. - www.italsoft.net ........... COMUNITA' MONTANA MUGELLO Oggetto dei lavori: REALIZZAZIONE DI NUOVO LOCALE TECNICO - I DIACCI II LOTTO Progettista: Geom. Francesco Minniti COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 2 LOTTO - COMPUTO METRICO

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli