SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ

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1 11.8. Area Trasversale MOTORETTE, BICICLETTE E CAMIONETTE: AZIONI VOLTE AL POTENZIAMENTO DEI TRASPORTI SOCIALI PER SOGGETTI IN DIFFFICOLTÁ DI MOVIMENTO SCHEDA PROGETTO/ SERVIZIO/INTERVENTO per la realizzazione di azioni nelle aree di intervento previste dall obiettivo 3 delle linee guida dei PdZ Per progetto si intende qualsiasi azione volta al perseguimento di obiettivi di significativo sviluppo innovativo, sia degli interventi abituali e ordinari, sia di nuovi interventi che assumono caratteristiche di progetti temporalmente definiti. Per servizio si intende un unità organizzativa con l individuazione di una sede, con personale dedicato e un target di utenza definito. Per intervento si intende qualsiasi azione volta al perseguimento di obiettivi di mantenimento, miglioramento o implementazione dello stato di fatto degli interventi ordinari PROGETTO SERVIZIO INTERVENTO Num. progressivo: 24 Titolo del progetto/servizio/intervento: MOTORETTE, BICICLETTE E CAMIONETTE: AZIONI VOLTE AL POTENZIAMENTO DEI TRASPORTI SOCIALI PER SOGGETTI IN DIFFFICOLTÁ DI MOVIMENTO Descrizione sintetica: La presente iniziativa progettuale mira a: - offrire un servizio trasporti destinato a persone residenti o dimoranti sul territorio dell, che non possano provvedere, direttamente o indirettamente, al proprio trasferimento dal luogo di dimora abituale ad un centro erogatore di servizi sanitari e/o sociali, a centri di aggregazione o verso altre destinazioni per il disbrigo di faccende o incombenze quotidiane, prevenzione e cura della solitudine attraverso il servizio centralizzato di trasporto (C.U.P.T.A. Centro unico prenotazione trasporti assistenziali) gestito dall ; - sviluppare e potenziare il C.U.P.T.A. al fine di: 1) raggiungere le fasce della popolazione che non usufruiscono attualmente del servizio dei trasporti sociali; 2) delineare un primo Piano della mobilità territoriale dell Sud 6.3; - integrarsi con l iniziativa progettuale Mobilità Sociale promossa dall Amministrazione provinciale di Pordenone. Gli obiettivi descritti nel presente progetto sono il frutto della diagnosi comunitaria emersa in fase di programmazione nei Tavoli d Area ed è potenzialmente rivolta a tutte le aree d intervento. Indicare a quale AREA D INTERVENTO, prevista nell obiettivo 3 delle linee guida, fa riferimento il progetto/servizio/intervento Minori e famiglia 500

2 Piano di Zona Adulti Anziani Disabili Dipendenze e salute mentale Disagio e marginalità sociale Altro Indicare i DESTINATARI a cui è diretto il progetto/servizio/intervento: Tipologia: Cittadini che direttamente o indirettamente hanno difficoltà di mobilità sul proprio territorio Numero Caratteristiche del progetto/servizio/intervento: Promozione Prevenzione Cura Tutela Inclusione sociale Tipologia del progetto/servizio/intervento: Mantenimento Implementazione Nuovo Altro (specificare):.. Settore di integrazione delle politiche Sociosanitario Socioeducativo Casa 501

3 Lavoro Altro, Socioassistenziale Soggetti coinvolti nella progettazione Indicare i soggetti pubblici e privati che sono stati coinvolti nella progettazione del progetto/servizio/intervento Soggetti: Numero Enti Numero Soggetti (unità personale) Ente gestore di Socio-Assistenziale 1 2 Comune/i Azienda per i servizi sanitari 1 18 Scuola 4 6 Scuole Materne paritarie 1 1 Enti di formazione privati 3 3 Cooperazione sociale 4 4 Associazioni volontariato sociale Associazioni sportive culturali 2 2 Cooperative di tipo A 2 2 Questura di Pordenone 1 2 Ministero di Grazia e Giustizia 1 2 Organizzazione Ecclesiale 1 1 Casa di Riposo (Fondazione) Casa di Riposo (ASP Azienda per i servizi alla persona) Sindacato/Patronato 2 2 Altro privato (descrivere) 1 1 Area territoriale d intervento: 502

4 Piano di Zona Descrivere: Il Servizio è esteso in tutti i Comuni dell OBIETTIVI : Esplicitare gli obiettivi perseguiti con il progetto/servizio/intervento N. obiettivo: Descrizione obiettivo: Garantire l attuazione e la continuazione della Deliberazione Giuntale relativa alla Realizzazione del Sistema integrato e razionalizzato di trasporti socio-assistenziali per i Comuni dell Sociale Sud 6.3, n. 209 del 15 Nov dell Sociale Sud 6.3 Fruire dei risultati prodotti dall iniziativa provinciale Mobilità Sociale al fine di disporre di un Piano di mobilità territoriale di per il Trasporto Sociale Avviare un percorso di interlocuzione diretta con il Servizio ATAP ad oggi garantito sul territorio dell, al fine di potenziare i Servizi di Trasporto Pubblico AZIONI: Descrizione delle azioni da intraprendere per la realizzazione degli obiettivi di cui sopra: N. Descrizione azioni: Soggetti Modalità di Costo presunto obiettivo: esecutori affidamento incarico ai soggetti 1. Garantire l attuazione e la continuazione della Deliberazione Giuntale, n. 209 del 15 Nov dell Sociale Sud Fruire dei risultati 1.1. Stipula e adeguamento economico annuo della Convenzione con l Ass.ne S. (Collegamento con scheda progetto n. 03, Ob. 18) 1.2. Gestione C.U.P.T.A. da parte dell 1.3. Erogazione del Servizio Trasporti in ogni singolo Comune, avvalendosi di volontari facenti parte dell Ass.ne S. Pietro o di altre Ass.ni di volontariato e di mezzi propri (dell Ass.ne S. Pietro o di altre Ass.ni di volontariato) 1.4. Stesura relazione annuale sulle attività svolte 1.5. L supporta l associazione S. Pietro Apostolo nella definizione di micro-progetti volti al potenziamento del parco mezzi e qualificazione del trasporto 2.1. Partecipazione alle iniziative previste nel Progetto provinciale Altre Ass.ni di Volontariato Amm.ni Comunali SSC Comuni Responsabile Tecnico/Amministra- esecutori Convenzione con Personale dipendente E ,00 nel 2006 e ,00 nel 2007 e 2008 per un totale di E ,00 salvo adeguamenti 503

5 prodotti dall iniziativa provinciale Mobilità Sociale al fine di disporre di un Piano territoriale di per il Trasporto Sociale 3. Avviare un percorso di interlocuzione diretta con il Servizio ATAP ad oggi garantito sul territorio dell Distrettuale Sud 6.3, al fine di potenziare i Servizi di Trasporto Pubblico Mobilità Sociale con personale preposto del SSC dei Comuni dell e/o dell 2.2. Acquisizione e diffusione dei risultati del Progetto le, attraverso l organizzazione di incontri destinati al personale preposto del SSC dei Comuni dell e/o dell Distrettuale Sud 6.3 e del terzo settore, al fine di definire un Piano di mobilità Territoriale di 2.3. Organizzazione di incontri volti al raccordo con la Cooperativa Ascaretto al fine di analizzare ulteriori percorsi utili alla definizione di un Piano di mobilità territoriale per l Sud Predisposizione di uno studio di fattibilità in ordine all utilizzo del trasporto pubblico per finalità di mobilità sociale (domanda, target e fasce orarie scoperte) 3.2. Organizzazione di incontri con i Rappresentanti dell ATAP al fine di predisporre un Piano di potenziamento del Trasporto pubblico nell Distrettuale Sud Attuazione, monitoraggio e valutazione tivo dell Distrettuale Sud 6.3. Volontariato Sociale (S., etc.) SSC Comuni Responsabile Tecnico/Amministrativo dell Distrettuale Sud 6.3. Assessorato ai Trasporti pubblici Volontariato Sociale (S., etc.) Cooperativa Ascaretto Amm.ni comunali Rappresentanti ATAP ATAP Personale dipendente Personale dipendente E ,00 + E ,0 E ,00 E ,00 (anno 2006 e 2007) quota parte con Progetto Mobilità Sociale Resp. e Ass. S. E ,00 Tempi di realizzazione del progetto/servizio/intervento: num. mesi 33 data inizio: 01 Aprile 2006 data conclusione: 31 Dicembre

6 Piano di Zona INDICATORI Indicatori di input Indicatori di percorso Indicatori di risultato Indicatori di impatto MONITORAGGIO E VALUTAZIONE ( processi e risultati): Metodi e strumenti di monitoraggio delle azioni per la durata del progetto/servizio/intervento Metodologia: Strumenti: Metodi e soggetti della valutazione Metodologia di valutazione dei processi e dei risultati finali: Momenti e fasi di valutazione: Coinvolgimento destinatari/fruitori, beneficiari finali degli interventi nella valutazione della qualità percepita Soggetti della valutazione/indicazione valutatori: ENTE RESPONSABILE DEL PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO: Denominazione: Natura giuridica: Ente pubblico Indirizzo: Via XXV Aprile, n. 58, Azzano Decimo Recapito telefonico, fax, PERSONA RESPONSABILE DEL PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO: Nominativo: Coordinatore d Area in fase di nomina Ente di appartenenza: Titolo professionale: Recapito telefonico, fax, 505

7 RISORSE FINANZIARIE PREVISTE DAL PROGETTO/SERVIZIO/INTERVENTO COSTO globale del progetto /servizio/intervento: Totale Euro: ,00 FONTI di finanziamento: Fondo sociale nazionale L.328/2000 I ANNO II ANNO III ANNO TOTALE , , , ,00 Fondo sociale regionale: Altri Fondi Regionali: specificare la legge/fonte di riferimento Fondi bilancio ASS Fondi Comuni 4.760, , ,00 Contributo utenza Altri fondi eventuali: specificare la fonte di riferimento 2.500, , ,00 TOTALE , , , ,00 506

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