IL SOSTRATO MEDIOEVALE NEL BAROCCO LECCESE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL SOSTRATO MEDIOEVALE NEL BAROCCO LECCESE"

Transcript

1 IL SOSTRATO MEDIOEVALE NEL BAROCCO LECCESE CONTINUAZIONE Si tratta di un gusto che era già vecchio, in forma latente esisteva e non si era ancora chiarito a se stesso, o non aveva trovato un interprete di valore e di fama che ne valorizzasse forme e linguaggio con l'autorità del nome e dell'arte. Sono forme che parlano alla fantasia del popolo di Terra d'otranto e la eccitano in ciò che essa ha di più spontaneo e facilmente infiammabile. Né tanta aderenza si limita solo ai modi delle Arti figurative o impegna solo i grandi costruttori ed artisti, ma investe ogni aspetto della vita, dal pubblico al privato, dal religioso al morale. Ogni artigiano: il muratore che costruisce una casetta, il falegname che ne elabora con pialla e scalpello gli infissi, il fabbro che batte il ferro per qualche chiusino o cancelletto si sentono impegnati a questo linguaggio ed a queste forme nella stessa guisa dei costruttori di Santa Croce o del Seminario. Così calato nell'anima leccese, questo gusto non conobbe i limiti del secolo in cui era nato. Non si pretende che i fenomeni dello spirito conoscano i limiti cronologici del secolo in cui sono nati; tuttavia, in ogni parte d'italia, con la fine del XVII secolo, venne anche la fine di questo stile, che degenerando darà origine al Rococò ed all'arcadia. Nella provincia di Lecce durerà per tutto il '700 e molto oltre; i monumenti più insigni in provincia, sono della prima metà del '700. CAP. X LA «CARTAPESTA» Se nelle arti dette «maggiori» gli stili successivi, entrando a poco a poco, spensero i segni del barocco, nelle cosiddette arti minori e nella carta-pesta il fenomeno di sostituzione fu molto più lento. Il Neoclassico Fece in Lecce le sue belle apparizioni in palazzi e case private, mentre il 900 è interamente al passo con lo stile delle restanti parti della Penisola, con le belle costruzioni in carparo fino agli anni 50 e con la fioritura delle selve di cemento armato degli anni nostri. Nella carta-pesta, certe Provincia di ltyge - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

2 Forme tipicamente barocche, di un barocco originale e nostrano sono rimaste padrone incontrastate del gusto e quando magari gli artigiani hanno da un pezzo cessato la costruzione di esse, il loro prestigio rimane immaginato agli occhi e, per l'arte sacra alla venerazione dei fedeli. Perché esse esprimevano in una forma scenografica e fantastica alcuni aspetti della religiosità del popolo meridionale per il quale certe festività religiose hanno più il valore di magnifico spettacolo di splendore, che di commozione religiosa. Certi diavoli negri, abbondantemente cornuti e maliziosamente «subsannanti» secondo schemi medioevali, parlavano più chiaramente dell'inferno; mentre l'estasi del Poverello d'assisi dinanzi al Crocefisso diventava eccitazione sensuale mista ad un placamento fisico che sa tanto di sazietà. Ad esempio in quello della chiesa Madre di Salice, l'artista si sofferma sulle stimmate abbondantemente sanguinanti, e per Far vedere quella nel Costato, non si è accontentato del tradizionale squarcio nel vestito più o meno sbrindellato dal colpo della lancia, che il centurione aveva vibrato al Costato di Cristo agonizzante, ma apre una «finestrella» dai perfetti limiti quadrangolari, con la stoffa che la copriva ripiegata in giù, a mò di persiana rovesciata, mentre uno squarcio diagonale nelle carni del Santo, da cui sprizza sangue vivo e rosseggiante, fa bella mostra di sé. Solo da poco molte di queste statue, monumenti insigni di un gusto di indubbia importanza, sono state tolte e conservate. L'ignoranza e la mania di restaurazione ne hanno distrutte molte. Sarebbe auspicabile che si raccogliesse tutto in unica collezione. Tuttavia, fino a qualche anno fa, si potevano vedere in occasione della «Visita ai Sepolcri» del Giovedì Santo, nelle sagrestie delle più importanti Chiese leccesi lunghe file di «Cristi» in carta-pesta di «Mallatroni» e «Buonlatroni» di «Marie» e di «Giovanni» atteggiati alle pose più strazianti di dolore, in atteggiamenti commoventi; flagellazioni in cui rivi di sangue copiosissimi scorrevano sotto i colpi dei flagellatori; espressione di un gusto e, nello stesso tempo, di un modo particolare di sentire il divino ed il dramma della conquista di esso. CAP. XI I PRESEPI I maestri della carta-pesta e quelli della terra-cotta della cui materia prima il sottosuolo leccese in molte parti è ricco, insieme con una ricca próduzione di oggetti vari, più o meno artistici e importanti, si specializzarono in «pupazzi di Presepe». La varietà di tutte quelle forme iconografiche meriterebbe una trattazione a parte. Tuttavia va osservato in esse una fioritura particolare di schemi, di figure e soggetti, che poi la tradizione ha stilizzato e che sono segni di una particolare purezza espres- 213 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

3 siva e fantastica. Per Presepi grandiosi spesso esegui vano pupazzi giganteschi curati in tutti i particolari; l'adorazione del Bambino Gesù diventava un rito paganeggian te di offerte di doni in un legame continuo che si ricongiungeva ai miti antichi ed alle leggende medioevali del Presepe di San Francesco. Né era disgiunto dalla rappresentazione dei «presepi» tradizionali un certo senso di velata ironia e di evidente satira di costume. I pupazzi si animavano di una vita particolare alla cui visione contribuiva la fantasia accesa, la duttilità tecnica e soprattutto la tradizione artistica. Ad animare in modo particolare queste statuette interveniva l'elemento religioso avvertito solidamente come l'antica versione medioevale. I pastori furono gli umili che offrirono il primo ossequio al Bambino Gesù. Il tema degli umili si allarga nella visione dei maestri «pupari» fino a comprendere tutti gli aspetti della vita quotidiana nelle sue forme comuni, popolari ed essenziali: la lavandaia sospende il suo lavoro reca i panni puliti al Piccolo Nato; il salumiere, l'arrotino, l'oste, il contadino, lo spaccapietre, sono tutti temi cari e cantati in forme varie e numerose. Per ottenere più facilmente i risultati, cui queste forme iconografiche mirano, i maestri gonfiano i gesti in espressioni esagerate ed affettate. I temi della venerazione, dell'ossequio, dell'umiltà sono essenziali e si mettono in mostra esageratamente: così la gonfiezza del barocco e la tradizione medioevale colmano l'aspetto religioso, sia pure di una religiosità apparente ed esteriore, e si fondono nell'umile arte dei «pupazzi» della carta-pesta e della terracotta in una esplosione artistica ed artigianale che è originale e spontanea, espressione del genio di un popolo educato, per natura e tradizione, al culto di determinate forme estetiche. Tant'è solida la tradizione che, nonostante l'evoluzione del gusto, l'educazione popolare per altre forme, e la decadenza, quasi naturale, dell'arte della carta-pesta e della terracotta, ancora oggi, passando per le vie dei quartieri vecchi di Lecce, si può vedere qualche vecchietto che presso un desco modella l'argilla per i pupazzi del Presepe e le statue dei Santi. La mostra che si fa in occasione della Festa di S. Lucia, poco prima di Natale, è uno spettacolo quanto mai interessante: a «bancarelle» colme di serie di lampade e lanternine, stelle, alberi di Natale e tutto l'insieme di vetri e di stagnola occorrente per armarli, espressione del nuovo gusto e della nuova civiltà, si alternano le «bancarelle» più modeste, ma più artistiche con i «pupi», ricordo del passato; la gente compra gli alberi di Natale, ma non può passare oltre le bancarelle con i «pupi», sempre negli stessi schemi, dal 600, e si ferma a lungo ad ammirarli; sopravvivenza di un gusto che va scomparendo. Provincia d nace - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

4 AKY... Facciata della Chiesa di Campi Salentina (LE) - (Portale scolpito da Ambrogio Martinelli) Fot. G. Guido Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

5 CAP. XII IL SOSTI ATO Il barocco trovò in terra d'otranto il terreno ideale per la sua più vera e più grande fioritura. Trovò nel carattere della nostra gente l'abitat più idoneo per il suo affermarsi e, colmando la lacuna lasciataci, dal 400 al 500, si ricollegò all'ultimo medioevo, che era stato l'altro grande periodo cl i splendore della nostra civiltà. Nelle aspirazioni che il medioevo aveva tramandate intatte attraverso la tradizione, il barocco leccese soddisfaceva la sua ansia religiosa, nella ricerca di un divino trascendente ed immanente al contempo cui si giunga più che con la Fede, con la violenza dei riti ed il calore della fantasia. Si innestava nella tradizione preromanica e romanica da cui ereditava insieme con alcuni schemi iconografici ed alcune forme di linguaggio spesso ricorrenti, anche certa durezza, un certo arcaismo che spesso Fa contrasto con forme arditissime e pulite. Meritano particolare attenzione certi aspetti espressivi arcaici e duri che potremmo dire analoghi nel barocco e nel Medio Evo. Questi richiami arcaici, oltre a confermare la continuità del linguaggio nel filone storico che dal 200 porta al 600, son dovute anche alla scarsezza di cultura delle maestranze che il più delle volte parlano un linguaggio incondito ma fiorito da una fantasia accesa e pur primitiva, e che mal si distacca da schemi e forme che ha derivato dalla tradizione e da cui, pur nella libertà dei gesti, non sa allontanarsi. Per tutti gli aspetti che concorrevano alla sua formazione e per il legame da cui non seppe staccarsi il barocco leccese fu originale e nuovo rispetto alle forme dello stesso stile in altre regioni d'italia e poté vivere una sua vita avulsa e staccata dal resto perché innestato su un ceppo originale che era tutto suo. CAP. XIII I CONFRONTI Dove tutto ciò è evidente è nell'architettura perché l'architettura ancora una volta si fonde con la scultura, assoggettandola a sè, come era avvenuto nel Romanico sì da formare un tutto unitario e non si sa più dove sono strutture architettoniche e dove comincia la parte puramente ornamentale. E se proprio non può dirsi delle parti murarie, è nelle parti scultoree e ornamentali, dove lavorano maestri insigni, che quindi s'erano potuta formare una coltura, che questi elementi sono avvertiti solo come cenni spontanei che fan capolino tra gli altri più evoluti, quasi come il portato del sub-cosciente. E' il caso della facciata di S. Croce dove tra Provincia 31Pece - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

6 Altare della Chiesa dell'annunziata - SQUINZANO (LE) Fct. G. Guido Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

7 una fioritura di motivi araldici compaiono motivi dei «bestiari», è lo stesso della facciata della Collegiata di Campi Salentina scolpita da Ambrogio Martinel l i (Foto n. I ), un maestro che aveva viaggiato e quindi aveva visto altre realizzazioni; tuttavia anche a lui fa capolino più d'un elemento antico ed arcaico non solo nella durezza del gusto, ma anche in certi ricordi iconografici come i mascheroni teatrali che sono un misto tra angeli e diavoli. Non sarebbe giusto fare un esame analitico che ricerchi in ogni facciata, in ogni colonna, in ogni nicchione questo o quell'elemento iconografico, questo o quel vocabolo, che ci richiamino il linguaggio medioevale; in tal caso, oltre a smarrire il concetto di sintesi, che deve sempre guidarci nell'esame di un'opera d'arte, smarriremmo anche la serietà della ricerca. Legami, reminiscenze, filoni artistici e stilistici non si giudicano dalla somma degli elementi iconografici, ma dal modo particolare con cui l'artigiano e l'artista hanno sentito la materia e la vita, ed in quella materia hanno voluto esprimere il modo particolare della loro capacità di sentire e di vedere, calando in essa tutti gli elementi di fantasia, di cultura, di morale che li hanno portati a quel grado di sentire e di vedere. Perciò ci limitiamo solo alla citazione di qualche monumento, e di esso, solo di qualche elemento, a puro titolo di esempio, che serva a richiamare schemi e forme medioevali; poiché l'attaccamento ad essi è di tutt'altra natura e non di pure reminiscenze, consiste nella maniera arcaica e talora dura civettuolamente moderna, con cui gli artisti hanno avvertito la loro ispirazione nella quale c'è stato il concorso di elementi tradizionali radicati nella coscienza, e di elementi importati ed avvertiti subito come propri. CAP. XIV LE OPERE MINORI Ma dove la fusione tra elementi medioevali e gli aspetti tipici del barocco è perfetta in un tutto organico, che parte dalle radici stesse della ispirazione è in certe opere che potremmo chiamare minori perché non recano firme note, ma che sono ugualmente importanti perché nate dal crogiuolo più vivo della fantasia popolare. Opere senza un progetto originario affidate a maestranze locali, che avevano viaggiato poco, quel minimo che consentiva di aver visto qualcosa nella capitale o in paesi vicini e che non erano meno fervide di fantasia e di gusto, ed in cui tutti gli elementi della più pura e viva tradizione, sentita e respirata nel calore del focolare domestico e dell'insegnamento paterno, erano sempre profondamente vivi e si condivano, aggiornandosi, con la nuova visione. Opere in cui non infrequentemente si può notare la mano di un grande arti- Provincia t &ecc - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

8 sta artigiano, privo di cultura, ma ricco di una educazione artigianale le cui scaturigini vanno ricercate nel passato. E' tale la Chiesa dell'annunziata di Squinzano, ex voto di una povera contadina ammalata, miracolata, Maria Manca, al cui nome sono connesse numerose leggende nelle quali l'elemento religioso assume un sapore di mistero e di rito, che talora diventa quasi orgiastico e dionisiaco. Non ci s'incontrano grandi firme. La facciata austera e pur ricca effonde la purezza della fantasia da cui nasce, nel movimento quasi turbinoso di ornamenti, che dal portale si elevano al finestrone, ai festoni ed al coronamento. Particolare interesse merita l'altare vario e movimentatissimo in cui la rozzezza dell'impianto, fonte ed indice d'una mente incolta e poco raffinata, si nobilita nell'alto calore della fantasia (Foto n. 2). Il complesso macchinoso e stracarico, ricco di colori, di fogliame, di spirali, di cornici, di oggetti, espressione di un gusto gonfio e barocco, aggancia le sue radici nella cultura antica fino all'espressione di forme di gusto antelamico nei bassorilievi ed altamente medioevale nelle allegorie del sole e della luna. La vicina chiesetta di Cerrate ha determinato la sopravvivenza di antichi, profondi motivi nella grande fioritura dell'arte barocca. CONCLUSIONE: Alla fine del nostro breve discorso si possono trarre le seguenti conclusioni: a) E' tempo di sfatare la leggenda che il barocco leccese è nato dallo spagnolesco o dal plateresco che dir si voglia. Perché le influenze esterne hanno al massimo accelerato e chiarito a se stesso un processo che era già in atto e non lo hanno determinato. b) Che la facilità di lavorazione della pietra leccese ha facilitato la diffusione del fenomeno «gusto barocco» influenzando l'economicità del suo farsi. c) Che il barocco leccese è nuovo ed originale rispetto alle forme dello stesso gusto fiorite altrove. d) Che esso affonda le sue radici nell'antica cultura federiciana o comunque degli ultimi scorci del Medioevo, nella gloriosa tradizione del romanico pugliese. e) Che le antiche forme romaniche rivissute e ritemprate si rinnovano nella ricchezza dell'ornamentazione barocca che trovava nella mentalità e nella fervida fantasia del popolo leccese il terreno ideale per la sua fioritura. M. FALCO 210 Provincia di Lecce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecco

9 BIBLIOGRAFIA G. C. INFANTINO - Lecce Sacra - Lecce BONAVENTURA DA LAMA - Cronica de' Minori Osservanti Riformati della Provincia di S. Nicolò - Lecce 1723, Chiriatti. B. DE DOMINICIS - Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani - Napoli, Stamperia Ricciardi, H. SWIMBURNE - Voyages dans les deux Siciles dans les années 1777, 78, 79, 80, Paris, L. G. DE SIMONE - Lecce e i suoi monumenti descritti e illustrati, Lecce, Gaetano Campanella, F. GREGOROVIUS - Apulische Landschaften, Lipsia, Brockaus, C. DE GIORGI - Architetti e scultori in pietra leccese. «Il Gazzettino Letterario di Lecce», II, G. ARDITI - La Corografia Fisica e Storica della Provincia di Terra d'otranto, Ammirato, C. DE GIORGI - La Provincia di Lecce - Bozzetti di Viaggio, Spacciante, C. DE GIORGI - Geografia Fisica e Descrittiva della Provincia di Lecce. - Lecce, Tipografia S. Sidoti, «Napoli nobilissima» - Rivista di topografia ed arte napoletana, Napoli, A. FOSCARINI - Artisti Salentini - Manoscritto n. 329, 1894, presso la Biblioteca Provinciale di Lecce. M. S. BRIGGS - In the heal of Italy. - Londra P. PALUMBO - Storia di Lecce con documenti inediti, Lecce G. GIGLI - Il Tallone d'italia, vol. I, «Lecce e dintorni»; vol. II, «Gallipoli, Otranto e dintorni» - Bergamo I. H. RIEDESEL - Un viaggiatore tedesco in Puglia nella seconda metà del secolo XVIII, Martina Franca P. MARTI - La Provincia di Lecce nella Storia dell'arte, Manduria, B. D'Enrico, P. Coco - Fulgori di Civiltà e di Arte Francescana nel Salento, Taranto, Lodeserto P. MARTI - Ruderi e monumenti nella Penisola Salentina, Lecce, La Modernissima, V. GoLzio - Il Seicento e Settecento, Torino, Utet, M. CALVESI - M. MANIERI ELIA - Il Barocco di Terra d'otranto in Architettura - Roma, A. CALZA BINI - Il Barocco Salentino, in «Atti del IX Congresso Nazionale di Storia dell'architettura, Roma C. BRANDI - Pellegrino di Puglia, Bari, Laterza, A. PETRUCCI - Cattedrali di Puglia, Roma, Bestetti, Provincia ~ce - Mediateca - Progetto EDIESSE (Emeroteca Digitale Salentina) a cura di IMAGO - Lecce

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 727 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CURTO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 LUGLIO 2006 Disposizioni per favorire la conoscenza e la diffusione della

Dettagli

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa).

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa). L età comunale può essere suddivisa in due periodi: 1. periodod affermazione daffermazione(da metà XII secolo agli inizi del Trecento); 2. periodo di crisi (dai primi decenni del Trecento al 1378 circa).

Dettagli

CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore

CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore CELOMMI RAFFAELLO (1881-1957) Pittore Fra le mostruosità dell arte d avanguardia spiccava, come un miracolo, un quadro d eccezione, una marina; la firma era di Raffaello Celommi un abruzzese noto agli

Dettagli

PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI»

PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI» PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI» 1 Caterina Samà via Gregorio Aracri, 24, Squillace 88069 (CZ), 0961 912117 / 338 1791895 e-mail : caterinasama@libero.it Al Magnifico Rettore dell

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

LA GITA NEL SALENTO. Il Presidente

LA GITA NEL SALENTO. Il Presidente LA GITA NEL SALENTO La gita autunnale del Club alla scoperta di bellezze artistiche nonché enogastronomiche della nostra penisola sta diventando quasi una tradizione. Quest anno sempre sotto la guida del

Dettagli

di Amalia Belfiore Torre campanaria sulla parte orientale della navatella destra del Duomo

di Amalia Belfiore Torre campanaria sulla parte orientale della navatella destra del Duomo Sebbene piccola nella sua dimensione, la città di Crema offre grande ricchezza storica, culturale ed artistica, oltre alla tranquillità di un luogo che conserva una dimensione umana. Crema di Amalia Belfiore

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

1. Siamo a Firenze nel secolo. Adesso leggi l'inizio della storia della famiglia dei Medici e rispondi alle domande

1. Siamo a Firenze nel secolo. Adesso leggi l'inizio della storia della famiglia dei Medici e rispondi alle domande La Firenze dei medici: la famiglia e il Rinascimento Il luogo è Firenze, ma di quale secolo parliamo? Guarda queste tre immagini legate al titolo e decidi a quale secolo si riferiscono: a) XIX sec. d.

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

Il Castello di Usigni. Paese natale del Cardinale Fausto Poli

Il Castello di Usigni. Paese natale del Cardinale Fausto Poli Il Castello di Usigni Paese natale del Cardinale Fausto Poli Servizio Turistico della Valnerina Cascia Via Giovanni da Chiavano, 1 Cascia tel. 0743 71401-0743 71147 fax 0743 76630 info@lavalnerina.it www.lavalnerina.it

Dettagli

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE Con il Patrocinio di:» Le Delegazioni FAI della Regione Molise ringraziano Controllare

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE Il Dipartimento, nell'ambito della discussione preliminare relativa alla Programmazione, ed in considerazione del riordino dei cicli scolastici previsti dalla

Dettagli

romanico Il termine art roman venne impiegato per la prima volta missiva del 1818

romanico Il termine art roman venne impiegato per la prima volta missiva del 1818 Arte romanica Il romanicoè quella fase dell'arte medievale europea sviluppatasi a partire dalla fine del X secolo fin verso la metà del XII secolo in Francia e nel primo decennio successivo negli altri

Dettagli

...SULLA BUONA STRADA...

...SULLA BUONA STRADA... SCUOLA DELL INFANZIA SANT' EFISIO Via Vittorio Veneto, 28 Oristano PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA EDUCATIVO-DIDATTICHE DI RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA BAMBINI - 3-4-5 ANNI Numero sezioni:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare A. opera applicando un metodo di lavoro efficace,

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Cercemaggiore (Santuario della Madonna della Libera) Vinghiaturo

Cercemaggiore (Santuario della Madonna della Libera) Vinghiaturo la Famiglia ATO Puglia approda a Cercemaggiore (CB) alla ricerca di spiritualità e felicità interiore ma sopratutto a scoperto una bellissima storia che ha confortati i cuori dei partecipanti. Si ringrazia

Dettagli

Fenarete Letture d'italia, bimestrale di attualita e di cultura, Anno XXII n. 127 VI 1970. IL DESIGN DI RICERCA Nel campo del design si trovano molte attivita diverse, benche la figura del designer non

Dettagli

UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA

UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA Nei tempi antichi i pellegrini partivano per i pellegrinaggi con una lettera del parroco o del vescovo che attestava la loro intenzione di compiere un

Dettagli

Il testo è tratto da: Architettura religiosa in Ortigia di Lucia Acerra stampato nel 1995 da: EDIPRINT Chiesa di san Leonardo o san biagio piazza

Il testo è tratto da: Architettura religiosa in Ortigia di Lucia Acerra stampato nel 1995 da: EDIPRINT Chiesa di san Leonardo o san biagio piazza Il testo è tratto da: Architettura religiosa in Ortigia di Lucia Acerra stampato nel 1995 da: EDIPRINT Chiesa di san Leonardo o san biagio piazza Cavalieri di Malta Posta nella piazzetta dei Cavalieri

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Omaggio a Luciano Minguzzi. Fondazione del Monte Via delle Donzelle 2, Bologna

Omaggio a Luciano Minguzzi. Fondazione del Monte Via delle Donzelle 2, Bologna Omaggio a Luciano Minguzzi Via delle Donzelle 2, Bologna Dal 26 gennaio al 29 aprile 2012 Inaugurazione mercoledì 25 gennaio 2012, ore 18.30 Comunicato stampa Bologna, 24 Gennaio 2012 - La rinnova, a partire

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ Scuola Mater Gratiae Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ ASCOLTIAMO INSIEME GESÙ MOTIVAZIONE Una delle priorità importanti nel nostro progetto educativo didattico della scuola dell infanzia

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento

Dettagli

Nella professione tecnica la mediocrità non è consentita

Nella professione tecnica la mediocrità non è consentita QUANDO LA TECNICA SI FA ARTE Nella professione tecnica la mediocrità non è consentita Leonardo Ing. Tec. I disegni tecnici di Leonardo riflettono le proprie capacità ingegneristiche. Oggi appaiono con

Dettagli

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore Cenni Biografici Madre Isabella de Rosis appartiene a quella schiera di anime elette, che, nel secolo scorso, mentre si diffondevano tante teorie contrarie alla fede, diedero vita a non pochi Istituti

Dettagli

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi.

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. 1 2 3 La Cattedrale di Padova La Cattedrale rappresenta il cuore e l espressione più viva

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

2013.11.03 Michelangelo a Roma

2013.11.03 Michelangelo a Roma 2013.11.03 Michelangelo a Roma Copertina della passeggiata, nonché 1^ tappa, il cupolone di San Pietro la costruzione più imponente di Roma, che Michelangelo avviò ed era quasi ultimata alla sua morte.

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE

ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 2012 TRAGUARDI ALLA FINE DELLA

Dettagli

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente L' amico del cuore Nuova edizione I testi base Studente Studente 1 a -2 a -3 a Cultura ed educazione insieme Nell elaborazione del testo si è voluto coniugare l aspetto culturale con l aspetto educativo,

Dettagli

IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI. L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita.

IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI. L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita. IL LAVORO L ARTIGIANO NELLA VALLE DELL ALLI L uomo da sempre ha cercato di migliorare la propria condizione di vita. Sin dalla creazione l uomo con i pochi mezzi e i pochi materiali che aveva a disposizione

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

Centro Storico di Caltanissetta

Centro Storico di Caltanissetta Centro Storico di Caltanissetta L antica città sicana, Caltanissetta, ha il suo centro in Piazza Garibaldi, prima dell Unità d Italia Piazza Ferdinandea in onore al Re Ferdinando II di Borbone È qui che

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc (1814-1874)

Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc (1814-1874) Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc (1814-1874) QUATREMERE DE QUINCY Voce Restauro dal Dizionario storico di Architettura 1832 Non si capisce quale pericolo potrebbe correre più di un edificio incompleto se

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

L incanto italiano: Puglia e Basilicata

L incanto italiano: Puglia e Basilicata L incanto italiano: Puglia e Basilicata Località: Puglia, Salento, Valle d'itria, Basilicata, Terra di Bari Città: Castel del Monte, Trani, Alberobello, Ostuni, Castellana Grotte, Matera, Lecce, Otranto,

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

COME SI PRODUCEVA, COSA SI CONSUMAVA, COME SI VIVEVA IN EUROPA

COME SI PRODUCEVA, COSA SI CONSUMAVA, COME SI VIVEVA IN EUROPA Scheda 1 Introduzione Lo scopo di questo gruppo di schede è di presentare alcuni aspetti della grande trasformazione dei modi di produrre, consumare e vivere avvenuta in alcuni paesi europei (Inghilterra,

Dettagli

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio»

«La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «La strada della Verità è nella Chiesa di Dio» «Mi presento a voi come la Madonna delle Rose dal Cuore Immacolato, Regina del Cielo, Madre delle famiglie, Portatrice di Pace nei vostri cuori». del 25 agosto

Dettagli

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO L esercizio richiesto consiste nella scelta di un albero e il suo monitoraggio/racconto al fine di sviluppare l osservazione attenta come mezzo per la conoscenza del materiale vegetale. L esercitazione

Dettagli

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata:

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Predisposto da Don Pierluigi Vignola e Patrizio Pinnarò Introduzione Il turismo religioso in Regione

Dettagli

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana Pittura del 1200 e del 1300 Prof.ssa Ida La Rana Per molti secoli in Italia latradizione della pittura bizantina mantiene una profonda influenza sulla figurazione. Dalla metà del XIII secolo iniziano però

Dettagli

La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova

La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova La Chiesa Dei Santi Tommaso E Benedetto Bosco Chiesanuova Salienti pietra Facciata Campanile Pietra bianca Bifore vetro Rosone Pietra bianca e vetro Contrafforti pietra rossa chiara Lunetta affresco Portale

Dettagli

DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010

DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010 NUOVI PRETI DELLA NUOVA CHIESA Coetus Internationalis Ministrantium RADUNO DEI CHIERICHETTI E DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010 Organizzato dal CIM (Coetus Internationalis

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA

MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA Comitato Regionale per le Celebrazioni del 1 Centenario della morte di Aristide Naccari Fondazione Santi Felice e Fortunato Diocesi di Chioggia (VE) MUSEO DIOCESANO D ARTE SACRA DI CHIOGGIA (2014-2015)

Dettagli

Cari genitori e cari ragazzi, auguri da tutti i catechisti per un Santo Natale.

Cari genitori e cari ragazzi, auguri da tutti i catechisti per un Santo Natale. I PRESEPI DEL MONDO Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete

Dettagli

Il cufico in Puglia.

Il cufico in Puglia. Il cufico in Puglia. Un particolare tipo di calligrafia arabica 1 prende il nome dalla città irachena di al-kufah, sede di califfato prima che fosse trasferito a Baghdad. Al contrario del corsivo, detto

Dettagli

Natale del Signore - 25 dicembre

Natale del Signore - 25 dicembre Natale del Signore - 25 dicembre La Messa della notte sviluppa il tema di Gesù luce e pace vera donata agli uomini ( colletta); viene commentata attraverso una lettura tipologica la nascita di Gesù con

Dettagli

Nepal - Kathmandu Arte e architettura in Durban Square

Nepal - Kathmandu Arte e architettura in Durban Square "Il primo sguardo è l'unico che vale" sentii dire una volta...non so se sia vero, ma nella "città più bella della terra", percorsa tra gli spintoni dei passanti, lo strombazzare delle auto e delle moto

Dettagli

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1 di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) San Paolo Albanese Le sue origini sono antiche. Dominio dello stato di Noia (l odierna Noepoli) per molto tempo, tra il 1526 e il 1534 fu popolato dai

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

La lettera a Leone X di Raffaello e Baldassarre Castiglione Un artista e un letterato difensori del patrimonio storico-artistico del papa

La lettera a Leone X di Raffaello e Baldassarre Castiglione Un artista e un letterato difensori del patrimonio storico-artistico del papa La lettera a Leone X di Raffaello e Baldassarre Castiglione Un artista e un letterato difensori del patrimonio storico-artistico del papa Lezioni d'autore Raffaello, Autoritratto, olio su tavola, 1504-06,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA I.C. Gozzi-Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Insegnanti: Tanja Lo Schiavo Andrea Musso Silvia Trotta 1 Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

IL PELLEGRINAGGIO NEL MEDIOEVO GLI ABITI E I SIMBOLI DEL PELLEGRINO

IL PELLEGRINAGGIO NEL MEDIOEVO GLI ABITI E I SIMBOLI DEL PELLEGRINO IL PELLEGRINAGGIO NEL MEDIOEVO GLI ABITI E I SIMBOLI DEL PELLEGRINO I SIMBOLI DEI PELLEGRINI I principali simboli che identificano i pellegrini (signa peregrinationis) sono: la conchiglia: rappresenta

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

Lingua e Storia dell'arte

Lingua e Storia dell'arte Lingua e Storia dell'arte Una completa immersione nella lingua italiana, nell'arte, nella storia e nella cultura italiana Il corso completo si articola in due settimane: la prima sarà dedicata al Medioevo,

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

INDICE. Premessa... 7

INDICE. Premessa... 7 INDICE Premessa... 7 GIOVEDÌ SANTO Schema della Celebrazione... 12 I Santi Padri... 13 Agostino: Vi do un comandamento nuovo... 13 Efrem: L agnello figura e l Agnello vero... 16 Cirillona: La gioia di

Dettagli

COSTRUIAMO la CASA per FARE ed ESSERE casa

COSTRUIAMO la CASA per FARE ed ESSERE casa COSTRUIAMO la CASA per FARE ed ESSERE casa Cari Oratori, ci stiamo avvicinando alla settimana diocesana degli Oratori, un momento forte che ci permette di concentrare l attenzione sulle nostre realtà educative.

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO Anno scolastico 2014-2015 1 PREMESSA La SCUOLA CATTOLICA svolge la sua missione educativa

Dettagli

IL PAESAGGIO VENEZIANO tra vedut"mo, romantic"mo ed impression"mo. A cura $ Tarabo%i Jessica

IL PAESAGGIO VENEZIANO tra vedutmo, romanticmo ed impressionmo. A cura $ Tarabo%i Jessica IL PAESAGGIO VENEZIANO tra vedut"mo, romantic"mo ed impression"mo A cura $ Tarabo%i Jessica PRESENTAZIONE Il tema della mostra d arte è il paesaggio veneziano: uno dei paesaggi più suggestivi al mondo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

IL VIAGGIO. (sguardo sociologico) VIAGGIATORE E TURISTA

IL VIAGGIO. (sguardo sociologico) VIAGGIATORE E TURISTA IL VIAGGIO (sguardo sociologico) VIAGGIATORE E TURISTA TURISTA Vacanza perfetta Adatta l ambiente a sé Villaggio turistico Rimane sempre a casa! VIAGGIATORE Accetta l imprevisto Si adatta all ambiente

Dettagli

Guida all uso. on line

Guida all uso. on line Guida all uso on line www.romatiburtina.it Ricco di storia, di attività, di tanti beni e servizi che sono cresciuti insieme alle case, alle famiglie e alle loro esigenze, nel V Municipio, tutto è a portata

Dettagli

Percorso di visita e laboratorio Dentro la pittura

Percorso di visita e laboratorio Dentro la pittura GALLERIA SABAUDA Percorso di visita e laboratorio Dentro la pittura Si propone un'esperienza introduttiva alla realtà del museo e un approccio alle opere d arte come immagini e come prodotti materiali.

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 CONTENUTI. Drammaturgia dell oggetto... 5 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO... 7 DESTINATARI... 7 OBIETTIVI E FINALITÀ DIDATTICHE... 7 2 PREMESSA Dire

Dettagli

Celebrazione del Matrimonio (6 gennaio 1998)

Celebrazione del Matrimonio (6 gennaio 1998) Celebrazione del Matrimonio (6 gennaio 1998) Senigallia, 6 gennaio 1998 Solennità dell Epifania Ai Parroci Ai Rettori di Chiese Ai Religiosi A tutti i Sacerdoti Oggetto: Celebrazione del Matrimonio Cari

Dettagli