Project Planning. Politecnico di Milano. Progetto di Ingegneria del Software novembre Elisabetta Di Nitto Raffaela Mirandola

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1 Politecnico di Milano Progetto di Ingegneria del Software 2 Project Planning Autori: Claudia Foglieni Giovanni Matteo Fumarola Massimo Maggi Professori: Elisabetta Di Nitto Raffaela Mirandola 15 novembre 2011

2 Indice 1 Task individuati 2 2 Distribuzione task tra i componenti 4 3 Diagramma di Gantt 7 1

3 1 Task individuati Dopo aver analizzato le specifiche di progetto, abbiamo individuato i seguenti task: RASD Per completare il documento finale sarà necessario: 1. Individuare gli obiettivi del progetto. 2. Descrivere la struttura e le funzioni del progetto. 3. Defininire l interfaccia esterna del software. 4. Individuare i limiti del progetto. 5. Individuare i casi d uso e gli scenari. 6. Rappresentare i diagrammi UML. 7. Rappresentare il modello in Alloy. DD Per completare il documento finale sarà necessario: 1. Descrivere dell architettura del sistema. 2. Progettazione concettuale. 3. Progettazione logica. 4. Creare il modello di navigazione. 5. Creare il diagramma di analisi. 6. Creare il sequence diagram. 7. Inserire l analisi dettagliata. IMPLEMENTAZIONE Per sviluppare il sistema sarà necessario: 1. Sviluppare la business logic. 2. Sviluppare l interfaccia grafica. 2

4 3. Creare il manuale d uso. 4. Creare il manuale d installazione. TESTING Per poter svolgere l attività di testing sarà necessario: 1. Verificare la corrispondenza tra i requisiti elencati nel RASD e il software prodotto. 2. Individuare i bug. 3. Test su di un altro sistema equivalente assegnato dal docente. 3

5 2 Distribuzione task tra i componenti TASKS DENOMINAZIONE DESCRIZIONE DEADLINE WP0 RASD /11/11 Task 0.1 Individuazione obiettivi del progetto Task 0.2 Descrizione della struttura e delle funzioni del progetto Stesura del documento di Task 0.3 Definizione dell interfaccia esterna del software analisi e specifica dei Task 0.4 Individuazione limiti del progetto requisiti del progetto. Task 0.5 Individuazione casi d uso e scenari Task 0.6 Rappresentazione diagrammi UML Task 0.7 Rappresentazione del modello in Alloy WP1 DD /12/11 Task 1.1 Descrizione dell architettura del sistema Task 1.2 Progettazione concettuale Task 1.3 Progettazione logica Stesura del documento di Task 1.4 Creazione modello di navigazione design Task 1.5 Creazione diagramma di analisi Task 1.6 Creazione sequence diagram Task 1.7 Analisi dettagliata WP2 IMPLEMENTAZIONE /01/12 Task 2.1 Sviluppo business logic Task 2.2 Sviluppo interfaccia grafica Creazione del codice. Task 2.3 Creazione del manuale d uso Task 2.4 Creazione del manuale d installazione Task 2.5 Individuazione e correzione dei bug WP3 TESTING SU SISTEMA EQUIVALENTE /02/12 Task 3.1 Verifica della corrispondenza tra i requisiti elencati nel RASD Verifica delle funzionalità. e il software prodotto Task 3.2 Individuazioni di bug Task 3.3 Stesura del documento di testing Foglieni Fumarola Maggi EFFORT 4

6 Dopo aver ricevuto le prime specifiche del progetto, abbiamo effettuato come primo step l individuazione dei principali WP (Work Product): Rasd, Design Document, Implementazione e Testing. Questi corrispondono a ogni fase per la realizzazione del sistema. Andando più nello specifico ogni singolo WP è stato suddiviso in varie sotto-fasi chiamate task. Come è possibile vedere dal planning presentato, sono stati individuati un totale di 22 task. I primi due WP (RASD e DD) sono composti da 7 task ciascuno. Questi corrispondono agli step per la realizzazione e la stesura dei due primi documenti. La creazione del sistema è stata divisa in cinque parti, delle quali due sono relative alla creazione dei documenti relativi all installazione del sistema e al manuale d uso. Abbiamo fatto una analisi dettagliata dei tempi statistici forniti per la realizzazione di progetti precedenti. Nella prima tabella fornita erano presenti le somme di tutte le ore utilizzate da altri gruppi. Abbiamo eliminato dalla nostra analisi i gruppi i cui tempi si discostavano troppo dalla media. A questo punto abbiamo suddiviso il carico di lavoro in base ai risultati dei gruppi rimasti e tenendo conto delle noste inclinazioni. Concludendo, la suddivisione delle ore di lavoro per ogni singolo membro risulta equa. Nel nostro gruppo abbiamo deciso di utilizzare la seguente regola: Per ogni task ognuno deve almeno eseguire un ora di controllo. Prendiamo il caso Task 0.7 Rappresentazione del modello in Alloy. Un membro svolgerà l analisi e la stesura del codice, un secondo svolgerà un controllo sulla correttezza del codice e potrà effettuare eventuali modifiche, realizzando i grafici che saranno presenti nel RASD, infine un terzo farà un ulteriore controllo sia sul codice che sugli schemi. Cosi facendo ogni operazione viene svolta da tre persone, con due controlli sul risultato del task, lavorando sempre in parallelo. Per ogni task abbiamo ragionato in questo modo. 5

7 3 Diagramma di Gantt Dopo aver calcolato l effort totale per svolgere ogni task, abbiamo potuto iniziare a considerare la tempista di realizzazione dell intero progetto. Ogni macroattività ha una scadenza prefissata, per cui è necessario svolgere i task individuati prima della consegna. Per questo abbiamo deciso di dividere i task in due tipologie particolari: senza dipendenze, da poter svolgere in parallelo ad altre attività; con dipendenze, da poter svolgere dopo particolari attività. Ovviamente quest ultimo tipo è quello che determina le attività critiche, che devono seguire una sequenza prefissata e potrebbero creare ritardi o disguidi nella realizzazione della piattaforma. La soluzione trovata per minimizzare eventuali problemi è di far iniziare il prima possibile l attività iniziale della serie, in modo da poter usufruire fino in fondo del tempo messo a disposizione prima della scadenza di consegna. Un esempio è dato dai task1.1 e task1.4. Per poter creare il modello di navigazione è necessario descrivere prima l architettura generale del sistema, per avere un idea della piattaforma che si andrà a realizzare. Inoltre avendo iniziato ad elaborare il modello concettuale (task1.2) e logico (task1.3), sarà possibile avere più elementi a disposizione per una descrizione più efficace e inerente alla realtà. 6

8 Figura 1: Diagramma di Gantt delle attività necessarie per realizzare il progetto. 7

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