SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE"

Transcript

1 SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE Arricchimento dei dati del sottoscrittore / user Approccio Tradizionale Raccolta dei dati personali tramite contratto (professione, dati sul nucleo familiare, livello di reddito, ecc.) Limiti: I dati relativi a nome e cognome e alla correttezza dell indirizzo non vengono verificati o sono incompleti Spesso i campi non sono compilati o compilati parzialmente La raccolta dei dati personali è soggettiva e poco misurabile perché lasciata alla rete di promotori / agenti Approccio Innovativo Arricchimento del database user con fonti esterne oggettive e misurabili in termini di: Riconoscimento e validazione del nome e del cognome Riconoscimento, validazione, capificazione e normalizzazione dell indirizzo Attribuzione delle coordinate X,Y per la localizzazione del cliente Arricchimento delle informazioni sul cliente relativamente a: o variabili socio demografiche (es. età del cliente, reddito, cluster sociodemografico Value Lab, scoring finanziario, livello istruzione, valore immobili, beni posseduti, tipologia prevalente professioni, ecc.) o variabili territoriali (caratteristiche della microzona di residenza, distanza dalla filiale / agenzia / consulente). Costruzione del database/ datamart per il data-mining Costruzione di un database contenente: anagrafica promotori Creazione di un database finalizzato all analisi statistica secondo modelli statistici (non pura estrazione/ reportistica)

2 anagrafica clienti transazioni avvenute e relativi movimenti reportistiche standard attraverso l incrocio delle diverse viste/dimensioni di analisi quali: albero decisionale (Chaid, C&RT, ecc.) cluster analysis reti neurali La costruzione del database è tipicamente relazionale su cui si appoggiano cubi olap per la parte di reportistica Gli skill necessari allo sviluppo del db tradizionale sono di programmatori, sviluppatori di db, db administrator, ecc. Limiti: permettono estrazioni di liste di clienti in funzione di singole variabili secondo una logica di query sul database non permette di associare / aggregare comportamenti simili tra clienti / promotori perché strutturato secondo logiche di reportistica e non secondo logiche di associazione per similarità Le fasi di costruzione del datamart per il data mining differiscono dalla costruzione di un classico database e prevedono una modellizzazione specifica per tool di analisi statistica muiltivariata (es. SPSS o Enterprise Miner di SAS). Le principali differenze si evincono nelle fasi di: integrazione delle fonti dati Se i dati provengono da più fonti, vanno consolidati in un singolo database riconoscimento cliente unico (doblonatura) modifica e ridefinizione campi inconsistente eliminazione differenti codifiche dei dati eliminazione valori inconsistenti per gli stessi dati creazione di nuovi campi derivati Variazione di una grandezza fra due periodi Relativizzazione di una misura Creazione di indici ad hoc per i modelli statistici (es. standardizzazione delle

3 variabili rispetto alla media e alla varianza) identificazione ed eliminazione di outlier valori massimi e minimi verifica della distribuzione delle variabili eventuale scelta di non considerare nelle analisi variabili distorsive eventuale selezione di un campione per disporre di più basi di confronto per la scelta dei modelli per Testare i modelli su differenti subset di dati trasformazione variabili per specifici modelli Discretizzazione di una variabile continua (es. da fatturato in a classi di fatturato) Creazione di flag (es. da valore della raccolta relativa a un prodotto a prodotto trattato si/no) Trasformazione di variabili qualitative in quantitative Omogeneizzazione delle variablili qualitative e quantitative (per i modelli che prevedono l utilizzo di solo una delle due tipologie) La costruzione del db è effettuata da esperti di statistica

4 Segmentazione La segmentazione avviene introducendo nel db dei filtri (simili ad excel) sulle diverse variabili ma non permette di aggregare i record dei clienti per comportamenti simili. Di fatto non è possibile segmentare correttamente la base clienti. multivariata e non da sviluppatori o programmatori. La segmentazione della base clienti è focalizzata sulla ricerca di cluster di clienti con comportamenti simili tra loro. Le tecniche (e i differenti algoritmi statistici) di cluster analysis o reti neurali consentono di individuare gruppi di clienti omogenei al loro interno e differenziati tra loro. Ciò che distingue questa attività da quella di pura estrazione o applicazione di filtri (metodo tradizionale) è il fatto che nel clustering le classi o i gruppi non sono definiti a priori, ma attraverso un opera di maieutica vengono riconosciuti e descritti a posteriori dal modello e interpretati dal manager. Figura 1 Segmentazione comportamentale Cluster analysis

5 i BANCA Z - Segmentazione comportamentale dei clienti Deposito titoli Bancoma 1, t Carta di credito Mutu i 5, Carte revolving Libretto di risparmio - Domiciliazione utenze Bancomat Carta di credito Gestione patrimoniale Prodotto assicurativo Carte revolving Fond i Home banking Domiciliaz. utenze Prod. assicurativo Credito personale Home banking Credito personale Fondi comuni Gest. patrimoniale Libretto risparmio Cluster Mutui 1 Deposito titol Nella figura 1 il cluster 3 è rappresentato, in una banca con prodotti assicurativi, dai cosiddetti correntisti tecnologici-propensi al rischio che fanno largo utilizzo di home banking, carta di credito, prodotti assicurativi, domiciliazione utenze e hanno un consistente deposito titoli. Su tale cluster l azienda può focalizzare l offerta di prodotti finanziari specifici per il target in oggetto ottenendo redemption significativamente più elevate rispetto alle estrazioni classiche effettuate tramite semplici query.

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE Innovative tecniche statistiche che consentono di mirare le azioni di marketing, vendita e comunicazione valorizzando i dati dei database

Dettagli

Data mining e rischi aziendali

Data mining e rischi aziendali Data mining e rischi aziendali Antonella Ferrari La piramide delle componenti di un ambiente di Bi Decision maker La decisione migliore Decisioni Ottimizzazione Scelta tra alternative Modelli di apprendimento

Dettagli

Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center

Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center Marco Vecchiotti, Account Management Director - Experian Crm Luciano Bruccola, Manager - Experian Scorex ABI, Roma, 14 dicembre

Dettagli

Database Commerciali/ Marketing. Indice: 1. Gli elementi chiave del db commerciale/ marketing 2. Come si costruisce un db commerciale/ marketing

Database Commerciali/ Marketing. Indice: 1. Gli elementi chiave del db commerciale/ marketing 2. Come si costruisce un db commerciale/ marketing Database Commerciali/ Marketing Indice: 1. Gli elementi chiave del db commerciale/ marketing 2. Come si costruisce un db commerciale/ marketing Database Commerciali/ Marketing Gli elementi chiave del db

Dettagli

Milano, Venerdì 9 Febbraio 2001 Giornata di studio su Customer Relationship Management e Customer Profitability Analysis. Torna alla prima pagina

Milano, Venerdì 9 Febbraio 2001 Giornata di studio su Customer Relationship Management e Customer Profitability Analysis. Torna alla prima pagina La soddisfazione del cliente a partire dalla gestione dinamica del suo ciclo di vita. La Customer Retention e il Progetto Valore Cliente della Banca Popolare FriulAdria Relatore: Maggiolo Ivan Servizio

Dettagli

Gestione campagne di Marketing per il C.R.M.

Gestione campagne di Marketing per il C.R.M. Caratteristiche principali: Preselezione di nominativi basati scremandoli con opportuni filtri basati su informazioni di rischio provenienti da fonti esterne. Analisi grafica tramite sintetiche distribuzioni

Dettagli

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. Analisi sui consumi. Metodo delle inchieste familiari. Metodo delle disponibilità globali

Analisi di Mercato. Facoltà di Economia. Analisi sui consumi. Metodo delle inchieste familiari. Metodo delle disponibilità globali Obiettivi delle aziende Analisi di Mercato Facoltà di Economia francesco mola Analisi sui consumi Conoscere i bisogni e i gusti dei consumatori Valutare la soddisfazione della clientela Lanciare nuovi

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO

MASTER UNIVERSITARIO MASTER UNIVERSITARIO Analisi Dati per la Business Intelligence In collaborazione con II edizione 2013/2014 Dipartimento di Culture, Politica e Società Dipartimento di Informatica gestito da aggiornato

Dettagli

L intelligence commerciale per il governo della complessità distributiva: l approccio adottato in BNL

L intelligence commerciale per il governo della complessità distributiva: l approccio adottato in BNL L intelligence commerciale per il governo della complessità distributiva: l approccio adottato in BNL Convegno ABI CRM 2003 Strategie di Valorizzazione delle Relazioni con la Clientela Andrea Di Fabio

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO. Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science. IV edizione 2015/2016

MASTER UNIVERSITARIO. Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science. IV edizione 2015/2016 MASTER UNIVERSITARIO Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science In collaborazione con IV edizione 2015/2016 Dipartimento di Culture, Politica e Società Dipartimento di Informatica Dipartimento

Dettagli

I servizi di Marketing. Marco Vecchiotti - Director

I servizi di Marketing. Marco Vecchiotti - Director I servizi di Marketing Marco Vecchiotti - Director 2012 Data4Value: Soluzioni di Marketing nel gruppo CRIF 2 3 2012 I servizi Data4Value Ottimizzazione delle performance di business sul territorio Ottimizzazione

Dettagli

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari. Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004 Dal CRM Strategy al CRM Technology: la soluzione di Banca Popolare di Bari Giovanni Ciccone Stefania De Maria 080 5274824 Marketing Strategico Sistemi Informativi Convegno ABI CRM 2004-13 dicembre 2004

Dettagli

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Obiettivi. Presentare l evoluzione dei sistemi informativi: da supporto alla operatività a supporto al momento decisionale Definire

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Sistemi informazionali La crescente diffusione dei

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD Il processo di KDD Introduzione Crescita notevole degli strumenti e delle tecniche per generare e raccogliere dati (introduzione codici a barre, transazioni economiche tramite carta di credito, dati da

Dettagli

Intercettare le mamme: profilazione del mercato e data base management

Intercettare le mamme: profilazione del mercato e data base management Intercettare le mamme: profilazione del mercato e data base management Monica Guatta RCS Direct Direttore Generale KIDS. GENERAZIONE 0-12 MILANO, 14-15 MAGGIO 2010 RCS Direct: l identità RCS Direct è società

Dettagli

TOOL PSCL FUNZIONALITÀ E PROCEDURE DI UTILIZZO

TOOL PSCL FUNZIONALITÀ E PROCEDURE DI UTILIZZO TOOL PSCL FUNZIONALITÀ E PROCEDURE DI UTILIZZO 2014 INDICE 1. FINALITÀ DEL TOOL PSCL 3 2. UTILIZZATORI DEL TOOL PSCL. 5 3. PROCEDURA STANDARD DI UTILIZZO DEL TOOL PSCL..7 4. MODALITÀ OPERATIVE DI UTILIZZO

Dettagli

Premessa la pianificazione

Premessa la pianificazione Premessa la pianificazione Nell attuale contesto competitivo e finanziario non è più sufficiente saper gestire un operazione di sviluppo immobiliare per trarne un adeguato margine imprenditoriale: il Credit

Dettagli

MARKETfinder. Geomarketing web-based per tutta l'azienda!

MARKETfinder. Geomarketing web-based per tutta l'azienda! MARKETfinder Geomarketing web-based per tutta l'azienda! MARKETfinder è uno strumento di geomarketing che consente all'azienda di mettere in relazione il proprio business con il territorio, confrontando

Dettagli

GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing. Soluzioni del futuro

GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing. Soluzioni del futuro GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing Soluzioni del futuro Sistema informativo di marketing Cosa si intende per Geomarketing? Il termine si riferisce all utilizzo della geografia per rendere

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG42U

STUDIO DI SETTORE SG42U ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Raul Mattaboni, Direttore Generale Prometeia Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 Febbraio 2007 Questo documento

Dettagli

GeoDomino. Il sistema di geomarketing

GeoDomino. Il sistema di geomarketing GeoDomino Il sistema di geomarketing GeoDomino Cos è GeoDomino è uno strumento di analisi territoriale di supporto alle decisioni che permette di adeguare le strategie di sviluppo e la gestione operativa

Dettagli

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di

Dettagli

MANUALE UTENTE FACILE CONSUMO. Pagina 1 di 48

MANUALE UTENTE FACILE CONSUMO. Pagina 1 di 48 MANUALE UTENTE FACILE CONSUMO Pagina 1 di 48 1 DESCRIZIONE DELL APPLICAZIONE...4 1.1 INTRODUZIONE...4 1.2 ACCESSO AL SISTEMA...4 1.3 MENU...5 2 FUNZIONI DELL'APPLICAZIONE...6 2.1 GESTIONE...6 2.1.1 Sottogruppo...6

Dettagli

Ottimizzare l assetto distributivo della Rete di Filiali e Promotori

Ottimizzare l assetto distributivo della Rete di Filiali e Promotori Ottimizzare l assetto distributivo della Rete di Filiali e Promotori L approccio VALUE LAB Andrea Toletti 13 marzo 2015 Obiettivi Ripensare ruolo e modello di servizio delle filiali, applicando logiche

Dettagli

ALLEGATO 7. Nota Tecnica e Metodologica SK16U

ALLEGATO 7. Nota Tecnica e Metodologica SK16U ALLEGATO 7 Nota Tecnica e Metodologica SK16U NOTA TECNICA E METODOLOGICA 1. CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio

Dettagli

Introduzione alla Business Intelligence

Introduzione alla Business Intelligence SOMMARIO 1. DEFINIZIONE DI BUSINESS INTELLIGENCE...3 2. FINALITA DELLA BUSINESS INTELLIGENCE...4 3. DESTINATARI DELLA BUSINESS INTELLIGENCE...5 4. GLOSSARIO...7 BIM 3.1 Introduzione alla Pag. 2/ 9 1.DEFINIZIONE

Dettagli

Data warehousing Mario Guarracino Laboratorio di Sistemi Informativi Aziendali a.a. 2006/2007

Data warehousing Mario Guarracino Laboratorio di Sistemi Informativi Aziendali a.a. 2006/2007 Data warehousing Introduzione A partire dalla metà degli anni novanta è risultato chiaro che i database per i DSS e le analisi di business intelligence vanno separati da quelli operazionali. In questa

Dettagli

Uno standard per il processo KDD

Uno standard per il processo KDD Uno standard per il processo KDD Il modello CRISP-DM (Cross Industry Standard Process for Data Mining) è un prodotto neutrale definito da un consorzio di numerose società per la standardizzazione del processo

Dettagli

Progetto Screening. Postel. Antonio Federici ASP Lazio Fabio Lotti Postel

Progetto Screening. Postel. Antonio Federici ASP Lazio Fabio Lotti Postel Progetto Screening Postel Antonio Federici ASP Lazio Fabio Lotti Postel Modello organizzativo di riferimento : Comunicazione di massa: tra una istituzione e una popolazione. La variabilità è data dalle

Dettagli

Relazione sul data warehouse e sul data mining

Relazione sul data warehouse e sul data mining Relazione sul data warehouse e sul data mining INTRODUZIONE Inquadrando il sistema informativo aziendale automatizzato come costituito dall insieme delle risorse messe a disposizione della tecnologia,

Dettagli

Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre. Servizio Gateway Confidi. Claudio Mauro. Direttore Centrale

Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre. Servizio Gateway Confidi. Claudio Mauro. Direttore Centrale Relazione Banche Confidi: rafforzare il rapporto di garanzia e andare oltre Servizio Gateway Confidi Claudio Mauro Direttore Centrale RA Computer Roma, 29 Novembre 2013 RA Computer In cifre Più di 300

Dettagli

SQL Server. Applicazioni principali

SQL Server. Applicazioni principali SQL Server Introduzione all uso di SQL Server e utilizzo delle opzioni OLAP Applicazioni principali SQL Server Enterprise Manager Gestione generale di SQL Server Gestione utenti Creazione e gestione dei

Dettagli

Materiali di discussione

Materiali di discussione Roma, settembre 2010 Codice ricerca: 2010-193fo Osservatorio sul segmento PRIVATE in Italia 2011 Presentazione del progetto di ricerca Materiali di discussione Agenda 1 Caratteristiche dell Osservatorio

Dettagli

Data Warehousing e Data Mining

Data Warehousing e Data Mining Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Sistemi e Informatica A.A. 2011-2012 I primi passi Data Warehousing e Data Mining Parte 2 Docente: Alessandro Gori a.gori@unifi.it OLTP vs. OLAP OLTP vs.

Dettagli

Data warehouse. Architettura complessiva con OLTP e OLAP OLTP. Sistemi di supporto alle decisioni

Data warehouse. Architettura complessiva con OLTP e OLAP OLTP. Sistemi di supporto alle decisioni Data warehouse Data warehouse La crescita dell importanza dell analisi dei dati ha portato ad una separazione architetturale dell ambiente transazionale (OLTP on-line transaction processing) da quello

Dettagli

PBI Passepartout Business Intelligence

PBI Passepartout Business Intelligence PBI Passepartout Business Intelligence TARGET DEL MODULO Il prodotto, disponibile come modulo aggiuntivo per il software gestionale Passepartout Mexal, è rivolto alle Medie imprese che vogliono ottenere,

Dettagli

I sistemi di reporting e i rapporti direzionali

I sistemi di reporting e i rapporti direzionali I sistemi di reporting e i rapporti direzionali Reporting - Sintesi dei fenomeni aziendali secondo modelli preconfezionati e con frequenza e aggiornamento prestabiliti - contabile (dati economici) - extracontabile

Dettagli

Fabrizio Vigo Consodata spa. www.consodata.it

Fabrizio Vigo Consodata spa. www.consodata.it Big Intelligence BigData Intelligent Data Fabrizio Vigo Consodata spa 1 Born to be BIG... with BIG DATA l attuale frontiera per l innovazione, la competizione 2 Ecosistema Big Data Enterprise data Transactions

Dettagli

Next Best App Anticipare le esigenze del cliente. Luca Camporese

Next Best App Anticipare le esigenze del cliente. Luca Camporese Next Best App Anticipare le esigenze del cliente Luca Camporese i4c Analytics & Accenture Italy based software vendor focused on advanced analytics Founded in 2002 as i4c Gartner s recognizes i4c as one

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG40U

STUDIO DI SETTORE SG40U ALLEGATO 1 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG40U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA

CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA individuati CONTI CORRENTI A CONSUMATORI INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) E PROFILI DI OPERATIVITA Che cos è l ISC L INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC) è un indice definito da Banca d Italia per quantificare,

Dettagli

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target

L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Banca Popolare di Vicenza L uso dei dati territoriali per la valutazione del mercato e la definizione dei target Filippo Catturi, Alfredo Pastega Roma, 14 dicembre 2005 Agenda Premessa La valutazione del

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014

Gli indicatori per la misurazione e la valutazione. Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014 Gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dei servizi nelle Grandi Città Stato dell arte della rilevazione avviata nelle grandi città: primi confronti Maggio 2014 Struttura 1.

Dettagli

Allegato A. CIG n. 4214998661 SCHEDA TECNICA

Allegato A. CIG n. 4214998661 SCHEDA TECNICA Regione del veneto Direzione Controlli e Governo SSR Palazzo Molin San Polo n. 2514 30125 Venezia Allegato A Procedura negoziata ex art. 57, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. al fine dell

Dettagli

AIR MILES un case study di customer segmentation

AIR MILES un case study di customer segmentation AIR MILES un case study di customer segmentation Da: G. Saarenvirta, Mining customer data, DB2 magazine on line, 1998 http://www.db2mag.com/db_area/archives/1998/q3/ 98fsaar.shtml Customer clustering &

Dettagli

Marketing relazionale

Marketing relazionale Marketing relazionale Introduzione Nel marketing intelligence assume particolare rilievo l applicazione di modelli predittivi rivolte a personalizzare e rafforzare il legame tra azienda e clienti. Un azienda

Dettagli

VALUE LAB CONSULENZA DI DIREZIONE AZIENDALE

VALUE LAB CONSULENZA DI DIREZIONE AZIENDALE PIANIFICARE LE AZIONI DI LOCAL & STORE MARKETING: UN ESEMPIO CONCRETO NEL SETTORE BEVERAGE Alessandra Vultaggio alessandra.vultaggio@valuelab.it Alessandra Vultaggio è Consultant in Value Lab (), innovativa

Dettagli

Corso di Formazione. Aggiornamenti Normativi Antiriciclaggio e Adeguata Verifica. Padova, 04 Novembre 2014. L informatica per i Confidi

Corso di Formazione. Aggiornamenti Normativi Antiriciclaggio e Adeguata Verifica. Padova, 04 Novembre 2014. L informatica per i Confidi Corso di Formazione Aggiornamenti Normativi Antiriciclaggio e Adeguata Verifica Padova, 04 Novembre 2014 Ore 09.30 11.00 Antiriciclaggio Antiterrorismo Monitoraggio fiscale Privacy La normativa primaria,

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG87U

STUDIO DI SETTORE SG87U ALLEGATO 9 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG87U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni

Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni Nell attuale contesto competitivo, la conoscenza del cliente e dei suoi bisogni di servizi e prodotti bancari a 360 diventa fondamentale

Dettagli

TALENTsrl. L Azienda. Riccardo Santi. TALENTsrl confidenziale

TALENTsrl. L Azienda. Riccardo Santi. TALENTsrl confidenziale TALENTsrl L Azienda Riccardo Santi TALENTsrl confidenziale TALENTsrl Fondata nel 1996 15 persone 19 clienti in Banking, Retail, Manufacturing, Health, etc.. R&D: 2 progetti finanziati dal MIUR Convenzioni

Dettagli

Il DataMining. Susi Dulli dulli@math.unipd.it

Il DataMining. Susi Dulli dulli@math.unipd.it Il DataMining Susi Dulli dulli@math.unipd.it Il Data Mining Il Data Mining è il processo di scoperta di relazioni, pattern, ed informazioni precedentemente sconosciute e potenzialmente utili, all interno

Dettagli

I sistemi territoriali a supporto delle valutazioni immobiliari.

I sistemi territoriali a supporto delle valutazioni immobiliari. 1 I sistemi territoriali a supporto delle valutazioni immobiliari. La collaborazione tra Consodata e Nomisma. Il sistema territoriale Consodata per l analisi dei valori, bisogni e opportunità discendenti

Dettagli

CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA

CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA Idee e applicazioni Massimiliano Bertucci TARGET LAB IMMAGINIAMO

Dettagli

Come premessa alla presentazione appare opportuno precisare che lo scopo finale del progetto è quello di presentare all accreditamento i dati della

Come premessa alla presentazione appare opportuno precisare che lo scopo finale del progetto è quello di presentare all accreditamento i dati della Come premessa alla presentazione appare opportuno precisare che lo scopo finale del progetto è quello di presentare all accreditamento i dati della provincia di Caltanissetta. Per poter essere accreditati

Dettagli

PROFESSIONE TRAVEL MANAGER:

PROFESSIONE TRAVEL MANAGER: PROFESSIONE TRAVEL MANAGER: Skill, competenze e livelli retributivi È possibile delineare un profilo ideale del travel manager? Quali sono le competenze professionali irrinunciabili e gli skill richiesti

Dettagli

Procedure Open-source per l Analisi dei Redditi. Massimiliano Sifone Comune di Firenze m.sifone@comune.fi.it

Procedure Open-source per l Analisi dei Redditi. Massimiliano Sifone Comune di Firenze m.sifone@comune.fi.it Procedure Open-source per l Analisi dei Redditi Massimiliano Sifone Comune di Firenze m.sifone@comune.fi.it Perché Open L analisi dei redditi tramite SAS e SPSS è certamente più agevole ma il costo di

Dettagli

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE A PARTIRE DALLA GESTIONE DINAMICA DEL SUO CICLO DI VITA. LA CUSTOMER RETENTION E IL PROGETTO VALORE CLIENTE DELLA Piergiorgio Qualizza Servizio Commerciale Milano, 9 febbraio

Dettagli

Tre progetti significativi:elica-elifis-fedfis

Tre progetti significativi:elica-elifis-fedfis Un progetto di integrazione su scala nazionale:dwh Dominio degli Enti Locali Dominio Regionale Altri enti PA Mude ACI Anagrafe SIT ICI Attività Procedimenti Popolazione DB Topo Tarsu/TIA Produttive edilizi

Dettagli

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U ALLEGATO 21 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG87U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di

Dettagli

Il Portale. www.pa.cerved.com 20.600

Il Portale. www.pa.cerved.com 20.600 Il Portale www.pa.cerved.com 20.600 1 Cerved PA Che cos è È un portale verticale che offre servizi informativi sui soggetti che operano nel e per il settore della Pubblica Amministrazione (PA), in particolare:

Dettagli

SQL Server 2005. Introduzione all uso di SQL Server e utilizzo delle opzioni Olap. Dutto Riccardo - SQL Server 2005.

SQL Server 2005. Introduzione all uso di SQL Server e utilizzo delle opzioni Olap. Dutto Riccardo - SQL Server 2005. SQL Server 2005 Introduzione all uso di SQL Server e utilizzo delle opzioni Olap SQL Server 2005 SQL Server Management Studio Gestione dei server OLAP e OLTP Gestione Utenti Creazione e gestione DB SQL

Dettagli

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it

Introduzione alla Business Intelligence. E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence E-mail: infobusiness@zucchetti.it Introduzione alla Business Intelligence Introduzione Definizione di Business Intelligence: insieme di processi per raccogliere

Dettagli

CAF UCI srl Via in Lucina, 10 00186 ROMA Telefono: 06.68210370 Fax: 06.6833362 Email: stafforganizzativo@cafuci.it Sito web: www.cafuci.

CAF UCI srl Via in Lucina, 10 00186 ROMA Telefono: 06.68210370 Fax: 06.6833362 Email: stafforganizzativo@cafuci.it Sito web: www.cafuci. Alle sedi convenzionate e a tutti i C.E.R Roma, 20.05.2013 Prot. 29/2013 Oggetto: chiarimenti INPS attività ISEE Di seguito trovate altri chiarimenti dell INPS in materia di ISEE che vanno ad integrare

Dettagli

Sistemi centralizzati e distribuiti

Sistemi centralizzati e distribuiti Sistemi centralizzati e distribuiti In relazione al luogo dove è posta fisicamente la base di dati I sistemi informativi, sulla base del luogo dove il DB è realmente dislocato, si possono suddividere in:

Dettagli

INSERIRE LA PROPRIA BANCA E LE TIPOLOGIE DI PAGAMENTO

INSERIRE LA PROPRIA BANCA E LE TIPOLOGIE DI PAGAMENTO INSERIRE LA PROPRIA BANCA E LE TIPOLOGIE DI PAGAMENTO Per gestire i tuoi incassi e pagamenti, occorre innanzitutto inserire i conti concorrenti che hai aperto in banca. Per generare correttamente le scadenze

Dettagli

Lo strumento Excel, il problema, i dati e il data mining. Brugnaro Luca

Lo strumento Excel, il problema, i dati e il data mining. Brugnaro Luca Lo strumento Excel, il problema, i dati e il data mining Brugnaro Luca Prima di stampare pensa all ambiente think to environment before printing Sistema informativo e Organizzazione Un Sistema Informativo

Dettagli

Il Business Performance Management & QlikView

Il Business Performance Management & QlikView Il Business Performance Management & QlikView 1 I SISTEMI DI SUPPORTO ALLE DECISIONI O DI BUSINESS INTELLIGENCE sono oggi considerati componenti di sistemi più ampi conosciuti come: CPM - CORPORATE PERFORMANCE

Dettagli

Settore Informativo. Informazioni commerciali. in Italia e all estero

Settore Informativo. Informazioni commerciali. in Italia e all estero Informazioni commerciali in Italia e all estero COME OPERIAMO La solvibilità della clientela costituisce il problema centrale per la vita di un azienda. Il blocco dei pagamenti imposto da un imprenditore

Dettagli

PIANO SPORTELLI - SUPPORTO APERTURA NUOVE FILIALI. ll supporto messo a punto per il piano sportelli ed il rilancio della rete consente di:

PIANO SPORTELLI - SUPPORTO APERTURA NUOVE FILIALI. ll supporto messo a punto per il piano sportelli ed il rilancio della rete consente di: PIANO SPORTELLI - SUPPORTO APERTURA NUOVE FILIALI ll supporto messo a punto per il piano sportelli ed il rilancio della rete consente di: individuare le piazze a maggiore opportunità di business per la

Dettagli

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1 I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione

Dettagli

Data Mining. Gabriella Trucco gabriella.trucco@unimi.it

Data Mining. Gabriella Trucco gabriella.trucco@unimi.it Data Mining Gabriella Trucco gabriella.trucco@unimi.it Perché fare data mining La quantità dei dati memorizzata su supporti informatici è in continuo aumento Pagine Web, sistemi di e-commerce Dati relativi

Dettagli

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager è una soluzione completa

Dettagli

QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DESTINATO ALLE IMPRESE FEMMINILI BERGAMASCHE

QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DESTINATO ALLE IMPRESE FEMMINILI BERGAMASCHE QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DESTINATO ALLE IMPRESE FEMMINILI BERGAMASCHE PARTE A: DATI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE AZIENDALE A.1 Anno di costituzione dell attività: da 0 a 3 anni da 3 a 10 anni oltre

Dettagli

Università di Pisa A.A. 2004-2005

Università di Pisa A.A. 2004-2005 Università di Pisa A.A. 2004-2005 Analisi dei dati ed estrazione di conoscenza Corso di Laurea Specialistica in Informatica per l Economia e per l Azienda Tecniche di Data Mining Corsi di Laurea Specialistica

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE -ADDETTO AL FRONT OFFICE

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO STATO PER STATO. al 31 dicembre 2013. Gruppo Bancario Deutsche Bank

INFORMATIVA AL PUBBLICO STATO PER STATO. al 31 dicembre 2013. Gruppo Bancario Deutsche Bank Deutsche Bank S.p.A. INFORMATIVA AL PUBBLICO STATO PER STATO al 31 dicembre 2013 Gruppo Bancario Deutsche Bank Premessa Al fine di accrescere la fiducia dei cittadini dell Unione Europea nel settore finanziario,

Dettagli

1.3.1. Elementi caratterizzanti il marketing diretto interattivo

1.3.1. Elementi caratterizzanti il marketing diretto interattivo 1. IL MARKETING DIRETTO 1.1. Concetto e definizione di marketing diretto pag. 3 1.1.1. Direct e data base di marketing pag. 5 1.2. Evoluzione del concetto di marketing diretto pag. 8 1.2.1. La comunicazione

Dettagli

PRODOTTI e SERVIZI BANCARI

PRODOTTI e SERVIZI BANCARI Allegato 4 Convenzione Nazionale CISL - UGF PRODOTTI e SERVIZI BANCARI Condizioni riservate alle strutture e dipendenti della CISL Premessa Nel presente allegato sono riepilogate le principali caratteristiche

Dettagli

ROAD SHOW 2008 Company Results

ROAD SHOW 2008 Company Results ROAD SHOW 2008 Company Results Milano, 24 marzo 2009 1 Relatori Luca Bronchi Direttore Generale Ugo Borgheresi Investor Relator 2 Agenda Company Highlights 31 Dicembre 2008 Linee Guida Piano Industriale

Dettagli

idee fanno grande un idea

idee fanno grande un idea Tante idee fanno grande un idea Tante idee fanno grande un idea IBT è una software house del movimento cooperativo nazionale per l informatica bancaria che ha un unica mission: la produzione di un sistema

Dettagli

Data warehouse Introduzione

Data warehouse Introduzione Database and data mining group, Data warehouse Introduzione INTRODUZIONE - 1 Pag. 1 Database and data mining group, Supporto alle decisioni aziendali La maggior parte delle aziende dispone di enormi basi

Dettagli

Facoltà di Psicologia - Corso FSE gennaio febbraio 2010. Marco Vicentini info@marcovicentini.it

Facoltà di Psicologia - Corso FSE gennaio febbraio 2010. Marco Vicentini info@marcovicentini.it Facoltà di Psicologia - Corso FSE gennaio febbraio 2010 Marco Vicentini info@marcovicentini.it Statistica e Psicologia Quali statistiche per la psicologia? Quali programmi per la statistica? Codifica e

Dettagli

Customer Relationship Management. Eleonora Ploncher 3 aprile 2006

Customer Relationship Management. Eleonora Ploncher 3 aprile 2006 Customer Relationship Management Eleonora Ploncher 3 aprile 2006 1. Gli obiettivi Gli obiettivi della presentazione sono volti a definire: 1. gli elementi fondamentali e strutturali di una strategia di

Dettagli

E-Mail. Scheduling. Modalità d invio. E-Mail

E-Mail. Scheduling. Modalità d invio. E-Mail BI BI Terranova, azienda leader in Italia per le soluzioni Software rivolte al mercato delle Utilities, propone la soluzione Software di Business Intelligence RETIBI, sviluppata per offrire un maggiore

Dettagli

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda

Capire i mercati. Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca. Agenda Capire i mercati Prof. Francesco Paoletti Corso di laurea in Scienze della comunicazione Università di Milano - Bicocca Agenda w Quali sono le componenti di un moderno sistema informativo di marketing?

Dettagli

Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento

Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento Il sistema di condivisione delle informazioni sulle abitudini di pagamento Alcune Premesse Un terzo delle risorse delle imprese servono per finanziare i clienti attraverso il credito commerciale. Quando

Dettagli

Strumenti per la personalizzazione delle informazioni contenute nella piattaforma Geo Web Starter

Strumenti per la personalizzazione delle informazioni contenute nella piattaforma Geo Web Starter Strumenti per la personalizzazione delle informazioni contenute nella piattaforma Geo Web Starter Tool ETL (Extract, Trasform, Loading) Applicazione disponibile per gli utenti Administrator di ogni Organizzazione

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

Company profile C4b. Soluzioni professionali ed efficaci per implementare il tuo Business e trovarenuoviclienti.

Company profile C4b. Soluzioni professionali ed efficaci per implementare il tuo Business e trovarenuoviclienti. C4b Soluzioni professionali ed efficaci per implementare il tuo Business e trovarenuoviclienti. Indice 03 04 Key Figures 05 Core Business 06 DB Consumer & Business 07 DB Mobile & E-mail 08 DB Internazionale

Dettagli

CRM Strategico Soluzione evoluta per aumentare vendite e soddisfazione dei clienti

CRM Strategico Soluzione evoluta per aumentare vendite e soddisfazione dei clienti CRM Strategico Soluzione evoluta per aumentare vendite e soddisfazione dei clienti Canali e Core Banking Finanza Crediti Sistemi Direzionali Sistemi di pagamento e Monetica CRM Strategico Cedacri ha sviluppato

Dettagli

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato Metodi quantitativi per il targeting Per le piccole e medie imprese il Data Base di Marketing (DBM) è di importanza cruciale nella segmentazione della clientela e individuazione del target di interesse

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali

Sistemi Informativi Aziendali. Sistemi Informativi Aziendali DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INFORMATICA AUTOMATICA E GESTIONALE ANTONIO RUBERTI Cenni al Data Mining 1 Data Mining nasce prima del Data Warehouse collezione di tecniche derivanti da Intelligenza Artificiale,

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SD49U

STUDIO DI SETTORE SD49U ALLEGATO 4 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SD49U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

CONSORZIO PATTICHIARI

CONSORZIO PATTICHIARI Roma, 30 novembre 2011 CONSORZIO PATTICHIARI Relazione finale sul secondo esercizio di degli Impegni per la Qualità e delle due iniziative ad adesione facoltativa Premessa I risultati del integrato degli

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TK16U

STUDIO DI SETTORE TK16U ALLEGATO 7 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TK16U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine

Dettagli