A.P.Q. Mediterraneo. Linea 2.1 Marocco Sviluppo dei saperi artigianali tradizionali ed integrazione dei sistemi produttivi in Marocco ed in Italia

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1 A.P.Q. Mediterraneo Linea 2.1 Marocco Sviluppo dei saperi artigianali tradizionali ed integrazione dei sistemi produttivi in Marocco ed in Italia A.6.1. : TRASFERIMENTO DI PROGETTI E COMPETENZE LEGATI ALL EDILIZIA TRA ITALIA E MAROCCO Progetti e studi Iniziativa realizzata nell ambito del P.I. 2.1 Marocco dell A.P.Q. Mediterraneo in attuazione dei programmi di sostegno alla Cooperazione Regionale con fondi dello Stato e delle Regioni italiane.

2 A.P.Q. Mediterraneo Linea 2.1 Marocco Sviluppo dei saperi artigianali tradizionali ed integrazione dei sistemi produttivi in Marocco ed in Italia Proposta di estensione del progetto 2.1 Marocco DARE SLANCIO AD UN PROGETTO DALLE VALENZE EURO-MEDITERRANEE Iniziativa realizzata nell ambito del P.I. 2.1 Marocco dell A.P.Q. Mediterraneo in attuazione dei programmi di sostegno alla Cooperazione Regionale con fondi dello Stato e delle Regioni italiane.

3 PROPOSTA di estensione del Progetto 2.1 Marocco Sezione I. Il Progetto Integrato 2.1 Marocco: Sviluppo dei Saperi artigianali tradizionali e Integrazione dei sistemi produttivi in Marocco e in Italia I.1 Anagrafica del Progetto Integrato APQ Linea/e di intervento Titolo del progetto integrato Acronimo del progetto integrato Paese Accordo di Programma Quadro Programmazione di Sostegno alla Cooperazione Regionale (Paesi Area Mediterraneo) Linea di Intervento 2.1 Sviluppo Socio-Economico Sviluppo dei Saperi artigianali tradizionali e Integrazione dei sistemi produttivi in Marocco e in Italia 2.1 Marocco Marocco Localizzazione Comune/Regione Regione di Rabat-Salé-Zemmour-Zaër; Regione di Grand Casablanca; Regione Tanger-Tètouan, Marrakech; Fès- Boulemane; Regione Choauia Ouardigha Regione coordinatrice (italiana) Regioni partner (italiane) Partner locali: Istituzionali Sardegna Sardegna, Piemonte, Abruzzo, Calabria, Lombardia, Sicilia, Toscana, Lazio e Campania Ministero del Turismo, Artigianato, Ministero dell Industria, Commercio e delle Tecnologie, Regione di Chaouia Ouardigha, Regione di Rabat-Salé-Zemmour- Zaër, Regione di Casablanca e la Regione di Tanger- Tétouan Durata Dal 31 dicembre 2008 al 30 giugno 2010 Costo totale in euro Subprogetti ,65 di cui ,99 di cofinanziamento regionale Titolo Subprogetto 1: Sviluppo dei Saperi artigianali tradizionali Titolo Subprogetto 2: Integrazione dei sistemi produttivi in Marocco e in Italia 1

4 I.2 Descrizione sintetica del Progetto Integrato Il Progetto intende contribuire al processo di integrazione socio-economico fra i due Paesi, attraverso la realizzazione di azioni miranti al recupero e alla valorizzazione delle specificità produttive locali legate all artigianato tradizionale e alla promozione dell integrazione dei sistemi produttivi, con particolare riferimento ai settori del tessile e della concia. Le azioni promosse intendono considerare il recupero e la valorizzazione dei saperi tradizionali non solo come elemento fondamentale per il mantenimento delle diverse e specifiche identità culturali ma anche e soprattutto strumento strategico di sviluppo dei settori oggetto dell intervento. Per valorizzare la filiera complessa italo-marocchina nell ambito delle catene globali del valore e dei processi di internazionalizzazione euromediterranei, al fine di favorire l accesso ai mercati potenziali e raggiungere l obiettivo di un maggior collegamento dei produttori marocchini ed italiani, risulta quindi cruciale realizzare un processo di riqualificazione delle imprese e dei prodotti marocchini, che passi anche attraverso interventi sui sistemi di lavorazione e sulle condizioni economiche e sociali in cui si svolgono queste lavorazioni. A tal fine, il progetto è stato articolato in due sub-progetti, che prevedono rispettivamente: Subprogetto 1 - interventi tesi a recuperare e valorizzare i saperi artigianali tradizionali, adeguandone le caratteristiche a quelle richieste dai mercati internazionali; Subprogetto 2 - interventi di promozione della cooperazione economica tesi a favorire la comunicazione diretta fra i sistemi produttivi delle due sponde e ad individuare le possibilità di integrazione e collaborazione nell ambito delle catene globali del valore euromediterranee Il Progetto intende, inoltre, valorizzare l esperienza pregressa e la vocazione territoriale di ogni Regione italiana coinvolta, attraverso l attivazione di una rete operativa che metta in relazione e faccia lavorare in rapporto sinergico le singole azioni proposte. Si attiveranno delle iniziative che svilupperanno il know how specifico delle Regioni italiane che aderiscono all iniziativa, espresso in termini di conoscenza del comparto produttivo di riferimento, del territorio sede dell intervento, del tessuto sociale nel quale si andrà a operare, di rapporti di collaborazione già consolidati. La condivisione delle esperienze, la loro messa in rete e lo sviluppo di azioni di sistema sinergiche e complementari, permetteranno di amplificare il valore dell intero Progetto, portando come ulteriore risultato una mappatura esatta e puntuale delle iniziative svolte dalle Regioni italiane in Marocco nei settori artigianali specifici. Il coinvolgimento diretto delle istituzioni, impegnate nel Progetto in azioni comuni e complementari, permetterà così di accrescere le competenze e le capacità organizzative e di cooperazione istituzionali tra le Regioni italiane, gli enti e tutti gli operatori partecipanti al progetto. In quest ottica, beneficiari delle azioni progettuali sono tanto gli operatori marocchini, quanto quelli italiani, essendo l obiettivo generale uno sviluppo socio-economico integrato che può aumentare la competitività e la qualità delle produzioni in entrambi i Paesi. A tal fine sono coinvolte nel progetto le istituzioni del governo centrale del Marocco (Ministero dell Industria e del Commercio, Ministero del Turismo, dell Artigianato e dell Economia Sociale) e del governo locale delle Regioni e Province interessate dagli interventi. Le aree di intervento sono state selezionate in base ad accordi di programma già instaurati tra le Regioni italiane e le Regioni marocchine e in base ad esperienze pregresse e alla vocazione artigianale specifica di alcuni territori. 2

5 I.3 Piano finanziario Progetto Integrato Quota FAS REGIONI Regione Abruzzo ,00 Regione Calabria ,00 Regione Regione Campania Lazio , ,00 Regione Lombardia ,83 Regione Piemonte ,94 Cofinanziamento regionale , , , , , ,09 Altri finanziamenti Regione Sardegna ,57 Regione Sicilia , , ,00 Regione Totale Toscana allocazioni , , , ,99 Sub progetto 1 Totale sub progetto , , , , , , , ,97 Sub progetto 2 Totale sub progetto , , ,15 Totale costi diretti ,12 Voce di costo non attivabile sul sub-progetto Costi di Gestione del Progetto integrato , , , , , , , , , ,54 OICS 8.549, , , , , , , , , ,00 Totale Costi di Gestione Progetto integrato (L) ,54 Totale generale (M) ,65 1 Si intende il totale dato dal cofinanziamento cash e in kind, messo a disposizione da ciascuna Regione partecipante. 2 Si riporta il totale dato dai costi del Presidio Locale e del Coordinamento. 3

6 Sezione II. Subprogetto 1 Sviluppo dei Saperi artigianali tradizionali II.1 Anagrafica del Subprogetto 1 APQ Linea/e di intervento Titolo del Subprogetto 1 Acronimo del progetto Localizzazione Paese Comune Regione coordinatrice (italiana) Regioni partner (italiane) Partner locali Istituzionali Altri partner (OO.II., ONG o altri Enti) Costo totale Mediterraneo 2.1 Sviluppo Socio - Economico 2.1 Marocco - Sviluppo dei Saperi Artigianali Tradizionali 2.1 Marocco Marocco Regione di Rabat-Salé-Zemmour-Zaër; Regione di Grand Casablanca; Regione Tanger-Tètouan, Marrakech; Fès- Boulemane; Regione Choauia Ouardigha; Sardegna Abruzzo, Calabria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana Ministero dell Artigianato Ministero dell Industria (Marocco) Ministero dell Educazione Marocco Regione di Rabat, Regione di Casablanca, Regione Tanger-Tètouan, Marrakech; Fès; Salè Delegazione dell Artigianato Regione Choauia Ouardigha, DG Economia Sociale del Marocco Federazione delle Camere dell Artigianato del Marocco Provincia di Khouribga Municipalità di Boujad Université de Cosenza Université de Florence Association Beni Zmour pour le Développement Boujaad, Délégations régionales de l artisanat (Fes, Meknes, Marrakech) Chambre de l artisanat de Boujaad, Casablanca, Marrakech et Settat ODECO Association ESPOD Institut National de beaux-arts de Tétouan Association Assaida alhorra M DIQ ADEO Association pour le Développement de la Région de Oued Laou Association Terres de Femmes Association Extramuros Quota ,36 FAS ,97 Cofinanziamento regionale Durata Termine attività: 30 aprile 2011 Termine presentazione rendicontazione: 30 giugno 2011 Le Regioni che hanno fatto richiesta di estendere le attività progettuali sono: Abruzzo Calabria Lombardia Piemonte Sardegna Toscana ,39 4

7 II.2 Referenti regionali Regioni Sardegna Abruzzo Calabria Persona di contatto Marco Sechi Giovanna Andreola Pasquale Parisi Dipartimento/Ufficio Presidenza Servizio Affari Comunitari ed internazionali Presidenza Servizio Attività Internazionali Settore Programmi speciali UE. Politiche euro-mediterranee. Relazioni internazionali Ruolo nell attuazione Capofila - responsabile del Progetto Telefono Partner Partner Lombardia Davide Pacca Direzione Relazioni Esterne, Internazionali e Comunicazione Relazioni Internazionali Partner Piemonte Giorgio Garelli Presidenza Settori Affari Comunitari ed internazionali Partner Toscana Maria Giovanna Tiana Direzione Generale competitivita' del sistema regionale e sviluppo delle competenze Partner

8 II.3 Enti attuatori italiani Regione Sardegna Abruzzo Denominazione soggetto attuatore Presidenza Servizio Affari Comunitari ed internazionali Presidenza Servizio Attività Internazionali Persona di contatto Telefono Marco Sechi Giovanna Andreola Partner Calabria Coser Calabria Stefano Zirilli Partner Lombardia Piemonte ONG Soleterre strategie di pace Onlus di Milano I.C.S. Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo Alessandro Baldo Partner Silvio Bottazzo Partner Toscana Sviluppo Toscana S.p.A Gaelle Barre (int. 104) Ruolo nell attuazione Responsabile di Progetto Partner Numero delibera di identificazione DGR 5/2 del DGR 267 del DGR N. 99 del 09/03/2009 DGR VIII/5978 del DGR 86/1638 del Determinazione Direttore Settore Affari Comunitari ed Internazionali n. 17 del DGR 825 del

9 II.4 Referenti Locali (istituzionali e tecnici) del Marocco Denominazione istituzione Ministère du Tourisme et de l'artisanat - Secrétariat d'etat chargé de l'artisanant Ministère du Tourisme et de l'artisanat - Secrétariat d'etat chargé de l'artisanant Ruolo nell ambito del progetto Referente istituzionale del Progetto Integrato in Marocco Referente operativo del Subprogetto in Marocco Persona di Contatto Ahmed Skim - Directeur de la Présérvation du Patrimoine, de l'innovation et de la Promotion Karima Ania - Direction de la Préservation du Patrimoine, de l'innovation et de la Promotion Indirizzo Telefono Fax Avenue Mae Al Ainain, Haut Agdal B.P Rabat Avenue Mae Al Ainain, Haut Agdal B.P Rabat /

10 II.5 Sintesi dei risultati finora raggiunti dal Subprogetto 1 Gli obiettivi che si sono perseguiti nello sviluppo delle attività del Subprogetto 1 sono principalmente due: - preservare i saperi locali attraverso l attivazione di un processo di salvaguardia delle specificità stilistiche, tecniche ed esecutive delle produzioni artigianali tradizionali. - sviluppare le competenze tecniche e organizzative degli artigiani per renderli capaci di intraprendere autonomamente il lavoro. Le attività realizzate si sono quindi concentrate sulla stessa tipologia di beneficiari, principalmente ma non esclusivamente donne. Le linee operative elaborate hanno riguardato principalmente tre tipologie d intervento: - Attività di formazione (tecnica, organizzativa, linguistica). - Attività di affiancamento attraverso la collaborazione con figure professionali specifiche, provenienti dal mondo del design e della cooperazione, che hanno lavorato con gli artigiani, accompagnandoli nel lavoro di studio e realizzazione delle nuove collezioni. - Attività di avvicinamento delle realtà produttive artigianali dei due Paesi. Si riportano di seguito i principali risultati finora ottenuti nell ambito del Subprogetto 1: Abruzzo: - 1 manuale per i rilievi sul campo realizzato; - 1 ricerca documentaria su competenze e tecniche di lavorazione in edilizia per le quali si evidenzia un possibile mercato in Abruzzo anche a seguito del sisma del 6 aprile 2009; - 50 schede di rilievo per la ricerca sul campo compilate, di cui 30 tradotte; - effettuati 6 tavoli tecnici per l attività di scambio tra operatori italiani e marocchini; - 1 documento di analisi dei bisogni formativi per tecnici e maestranze marocchine; - 4 attività formative realizzate; - 25 partecipanti alle attività formative effettuate; - 1 progetto per il trasferimento di prodotti e competenze tra Italia e Marocco e viceversa. Calabria: - 1 documento di analisi del territorio finalizzata all individuazione dei comuni e dei centri di tessitura dove effettuare la ricerca in Calabria e in Marocco; - 1 mappatura finalizzata all individuazione delle imprese di eccellenza in Calabria; - avvio di una ricerca sul campo in Italia e in Marocco nel settore del tessile; - 15 schede di rilievo nel settore della tessitura compilate; - 1 manuale operativo per la definizione delle linee guida per la ricerca finalizzata all ampliamento dell Archivio dei mestieri tipici in architettura; - 89 imprese coinvolte nella compilazione di questionari; - 2 workshop realizzati in Calabria, finalizzati alla produzione di prototipi e collezioni di prodotti di nuovi design. Lombardia: - è stata effettuata un attività di ricerca sui tappeti tradizionali in Marocco; - 9 cooperative e 95 donne coinvolte per l introduzione, nei processi produttivi, di tecniche artigianali altamente specialistiche; - realizzati 4 prototipi tradizionali di qualità da inserire nella collezione; - è stata effettuata un attività di ricerca per l elaborazione di prototipi nuovo design in Marocco; - 9 cooperative e 95 donne coinvolte per l inserimento di nuove tecniche innovative; - realizzati 4 prototipi tradizionali di nuovo design da inserire nella collezione; - effettuato un ciclo di seminari su uno studio sul commercio equo in Marocco Plate-forme nationale du commerce équitable au Maroc, Rabat da marzo a ottobre 2010; - partecipazione alla Fiera dell artigianato di Settat, luglio 2010; - partecipazione al Salone dell Economia Sociale a Tangeri, aprile 2011; ore di formazione tecnica e gestionale; 8

11 - 93 ore di attività di sensibilizzazione ODCO su diverse tematiche (Definizione di cooperativa e differenza fra associazione ed impresa; Organizzazione e gestione amministrativa; ecc.) - 95 donne che hanno beneficiato degli incontri di sensibilizzazione e dei corsi di formazione tecnica; - 93 ore di incontri della rete di cooperative femminili nel settore artigianale finalizzate alla promozione e valorizzazione dell associazionismo e cooperativismo per il miglioramento del contesto lavorativo; - 9 progetti di impresa consolidato o sostenuti nella loro nascita. Piemonte: - 30 tessitrici formate nelle tecniche del lavaggio e nobilitazione dei tappeti; nuove tessitrici formate in tutte le fasi di produzione di tappeti di qualità; - 6 corsi di formazione realizzati (trattamento lane, filatura, tintura, tessitura, lavaggio e nobilitazione); - 2 workshop finalizzati alla definizione di prototipi tessili di nuovo design realizzati; - 1 cooperativa costituita; tappeti tradizionali di qualità realizzati; - 8 campioni 60x60 cm di abbinamenti colori-disegni prodotti per la collezione di tappeti di nuovo design; - 4 campioni 120x60 cm di abbinamenti colori-disegni prodotti per la collezione di tappeti di nuovo design; - progettato in collaborazione con la Regione Sardegna, una linea di tappeti di nuovo design, per un totale di sei modelli e 20 manufatti; - 1 centro di lavaggio di tappeti in progettazione. Sardegna: - l Archivio multimediale e del Portale dei Saperi Artigianali del Mediterraneo è stato realizzato (www.mediterraneancraftsarchive.it); - elaborate le linee guida per effettuare la ricerca sul campo, comprese le schede prodotto, la documentazione fotografica e la documentazione audiovisiva delle tecniche di lavorazione; - effettuata la ricerca sul campo nel settore della tessitura tradizionale in Sardegna e in Marocco; - realizzata la schedatura di 480 manufatti tessili tradizionali in Sardegna e di 120 manufatti tessili tradizionali in Marocco; - realizzata la messa in carta di 400 disegni tessili tradizionali; - elaborati i contenuti di testo per il Portale, relativi al settore della tessitura tradizionale, in Sardegna e in Marocco: tecniche di lavorazione, strumenti di lavoro, motivi decorativi, fasi di lavorazione, descrizione manufatti, descrizione località; - realizzata la documentazione fotografica relativa ai manufatti tessili schedati, per un totale di più di 2000 fotografie; - realizzati 15 audiovisivi relativi alle fasi di lavorazione in Sardegna e 7 audiovisivi in Marocco; - tutti i contenuti elaborati relativi alla Sardegna sono stati inseriti all interno dell Archivio; sono in fase di inserimento i contenuti relativi al Marocco; - realizzati 3 workshop con il gruppo di tessitrici di Boujad; - realizzati 33 campioni di tessitura relativi allo studio di una collezione di tappeti di nuovo design; - realizzata una collezione di sei nuovi modelli, per un totale di 20 manufatti, in collaborazione con la Regione Piemonte; - realizzati 2 moduli formativi e 4 workshop con le donne della cooperativa Femme de Casablanca finalizzati allo sviluppo delle competenze tecniche delle tessitrici; - realizzata una campionatura di tessuti, per un totale di 90 metri circa; - realizzati 2 workshop con un gruppo di donne di Boujad per la lavorazione a croquet; - realizzati alcuni prototipi di collane e accessori; - realizzata un attività formativa di alfabetizzazione per 12 classi di 300 ore l una, in 7 aree del Marocco e frequentata da 284 donne; - realizzate 29 sessioni di sensibilizzazione sanitaria per 145 donne; - realizzata la documentazione fotografica relativa alle attività realizzate in Marocco e finalizzata all elaborazione del materiale divulgativo del progetto. Toscana: - realizzato 1 workshop di 10 giorni nella Regione di Tanger Tetouan a cui hanno partecipato 5 studenti marocchini e 5 italiani ed un esperto di economia informale della Facoltà di Economia, 9

12 finalizzato alla produzione di prototipi e collezioni di nuovo design; - realizzate 2 linee di prodotti con 15 prototipi in ceramica per il mercato locale ed europeo con 2 realtà produttive differenti (la valle di Ifrane Ali e la piccola città di Mdiq); - in fase di elaborazione 1 pubblicazione finale italo-arabo-francese illustrativa di metodologie, attività, risultati raggiunti nell ambito del Progetto; - presentazione dei risultati del progetto pubblicazione atti in corso - Lens Conference Design for sustainability now! - Bangalore sett 2010; - presentazione dei risultati del progetto pubblicazione atti in corso - Conferenza della Rete latina dei processi Aveiro, ottbre 2010; - realizzazione dell esposizione A Quatre mains et plus nell ambito del Festival della Creatività 2010; ottobre 2010 Firenze; - 1 video creativo ed illustrativo del Progetto realizzato; - 1 report di progetto sulle conoscenze pratiche acquisite e/o approfondite all interno della relazione finale del workshop; - 1 book sull artigianato e la ceramica marocchina disponibile in formato cartaceo ed elettronico; - 1 piattaforma web (http://www1.sviluppo.toscana.it/apqmarocco/) - documentazione fotografica delle esercitazioni pratiche. II.6 Motivazioni dell estensione delle attività Il Subprogetto 1 ha raggiunto l obiettivo di salvaguardia e valorizzazione delle specificità culturali, tecniche ed esecutive dei saperi artigianali tradizionali in Marocco e in Italia. Obiettivo della proposta è quello di rafforzare e diffondere i risultati ottenuti e di estendere l approccio metodologico adottato ad altri territori. L esperienza maturata, infatti, durante la realizzazione delle attività progettuali e i proficui rapporti di collaborazione instaurati con i diversi partner coinvolti rendono possibile, vista la disponibilità di fondi residui, l implementazione di alcune attività che si sono dimostrate particolarmente rispondenti alle esigenze dei territori e delle realtà produttive coinvolte. Si riportano di seguito le motivazioni relative alle attività progettuali proposte: Attività A.1.1 Costruzione dell archivio e del portale dei Saperi artigianali Sardegna: - arricchire di contenuti l Archivio dei Saperi attraverso il collegamento dell azione promossa dalla Regione Sardegna all azione intrapresa dal COSPE nell oasi di Siwa e a Tangeri e l introduzione di nuovi settori di ricerca; - elaborare la struttura del sito Web per renderla capace di sviluppare ulteriormente la parte di promozione delle produzioni artigianali locali estendendo la traduzione del sito anche alla lingua araba. Attività A.1.2 Ampliamento dell'archivio e del Portale dei Mestieri tipici in Architettura Abruzzo: - ampliare l Archivio multimediale dei Mestieri tipici in Architettura attraverso attività in altre regioni marocchine, in particolare nell area di Tangeri e Rabat; - elaborare una struttura dell Archivio dedicata alla verifica della compatibilità tra tecniche di lavoro simili, al fine di facilitare il trasferimento di tecniche e competenze tra i due Paesi; - rafforzare l indagine sui mestieri storici in architettura nella Regione Abruzzo. Attività A.3.1 Produzione di prototipi e collezioni di prodotti di nuovo design Calabria: 10

13 - procedere alla creazione di un vero e proprio brand che si sviluppi sulla direttiva di una contaminazione tra le tradizioni italiane e marocchine nella produzione di oggetti e filati di design per uso quotidiano e accessori di moda. L attività viene proposta in considerazione dei rapporti di collaborazione che si sono instaurati tra designer, università calabresi e realtà produttive appartenenti all artigianato tradizionale marocchino. Lombardia: - dare continuità alle attività di promozione e sviluppo dell artigianato tessile locale già intraprese da Soleterre in Marocco per avviare un processo di capacity building che possa essere utile a porre le basi per la futura costituzione e sviluppo di un consorzio (G.I.E. group d interet économique), formato dalle cooperative femminili avviate e/o consolidate, rafforzando le potenzialità di produzione e di commercializzazione delle produzioni e generando economie di scala; - dare maggiore forza e impatto agli effetti di lungo periodo che consistono da una parte nel raggiungimento di un maggiore riconoscimento del ruolo della donna a livello economico e sociale e dall altra nel miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali di appartenenza. Piemonte: - il proseguimento delle attività di produzione dei tappeti ad opera delle tessitrici formate dal Subprogetto 1 rende sempre più pressante l esigenza di dotare Boujad di un centro di lavaggio adeguato per dimensioni, con specifiche caratteristiche tecniche e prestando notevole attenzione all impatto ambientale del medesimo. La Prefettura di Khouribga e il Ministero dell Artigianato hanno stabilito un accordo per realizzare il centro. Il Ministero è disponibile a farsi carico dei costi di edificazione. Sardegna: - rafforzare il lavoro finalizzato a sostenere piccoli gruppi di donne artigiane nella loro autonomia economica, sia in Marocco che in Egitto, rafforzando le competenze tecniche e rinnovando i loro prodotti. Toscana: - gli studenti italiani e marocchini si troveranno a diretto contatto con la realtà delle imprese artigiane toscane; - le imprese coinvolte avranno l opportunità di confrontarsi con gli artigiani marocchini arricchendo attraverso gli scambi culturali e di conoscenze le proprie capacità e allo stesso modo avranno l opportunità di trasmettere le loro conoscenze; - l individuazione dei possibili agenti e distributori e la realizzazione del brainstorming sulle possibilità di mercato e canali di vendita darà la possibilità di ipotizzare un ritorno economico per le piccole imprese. Il tutto nell'ottica di un mercato particolarmente sensibile ai prodotti tecnici con connotazioni di tipo sociale. Attività A.4.1 Ideazione e pianificazione di specifiche strategie di comunicazione, promozione e commercializzazione dei nuovi prodotti Lombardia: - verranno selezionate alcune donne delle cooperative per la gestione di spazi internet (blog e social network) per condividere informazioni su eventi di interesse comune per le cooperative, come ad esempio la presenza di fiere, esposizioni, e saloni dell artigianato a livello regionale e nazionale. Sardegna: - presentare le collezioni realizzate in occasione di alcune delle principali manifestazioni fieristiche italiane; 11

14 - divulgare i risultati ottenuti nell ambito dell APQ. Toscana: - il coinvolgimento di agenti e distributori e la realizzazione del brainstorming sulle possibilità di mercato e canali di vendita darà la possibilità di ipotizzare ricadute economiche concrete per le associazioni coinvolte; - la partecipazione al Macef sarà inoltre un importante vetrina per il lavoro di artigiani ed associazioni locali e per valorizzare le tecniche e la tradizione della ceramica marocchina. Attività A.5.1 Ideazione e realizzazione di percorsi formativi specifici Abruzzo: - visto il successo ottenuto del corso di formazione svoltosi a Marrakech nel mese di dicembre che ha visto coinvolti 25 artigiani sugli aspetti più significativi e specifici del lavoro edile in Italia (sicurezza, legislazione, organizzazione di cantiere ecc.) si intende riproporre il percorso formativo questa volta nei confronti di tecnici ed amministratori. Lombardia: - da quanto emerso dopo una prima analisi dei risultati le donne beneficiarie delle cooperative formate ed in via di formazione presentano ancora dei forti bisogni formativi, soprattutto in termini di gestione, marketing, networking e commercializzazione. La metodologia che si vuole promuovere é quella dell approccio partecipativo, trasversale a tutti i momenti di formazione prevista e che prevede la costituzione di tavoli tecnici creati ad hoc su differenti tematiche selezionate dalle donne beneficiarie. Attività A.7.1 Riorganizzazione dei contesti lavorativi Lombardia: - si vuole procedere - a partire dal percorso di rafforzamento delle capacità delle donne beneficiarie già avviato attraverso le cooperatve - alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società marocchina, tale da garantire maggiori opportunità di inclusione e considerazione delle donne a livello sociale, culturale e occupazionale. - la donna è il motore in grado di sviluppare una nuova forma di imprenditorialità locale, capace di salvaguardare le tradizioni artigianali e di promuovere un processo di empowerment femminile a livello comunitario. In quest ottica sono previste delle attività di animazione (6 giornate) finalizzate alla promozione dei diritti della donna. 12

15 II.7 Descrizione delle attività oggetto della proposta di estensione Oltre alle attività di coordinamento del progetto, le attività oggetto della proposta di estensione sono le seguenti: Attività A Costruzione dell Archivio e del Portale dei Saperi artigianali del Mediterraneo Sardegna: Si prevede di estendere la ricerca sulle tecniche artigianali tradizionali, nei territori di Siwa e Tangeri, collegandosi all attività svolta dal COSPE all interno del progetto The city of Tangier and the Oasis of Siwa: pilot actions to protect and promote their historical heritage che prevede azioni di valorizzazione del patrimonio sia tangibile che intangibile nella città di Tangeri e nell oasi di Siwa. Verranno attivate delle attività di formazione tecnica e organizzativa finalizzate alla condivisione delle linee operative già elaborate. Il settore coinvolto sarà principalmente il ricamo, ma si prevede di includere anche la tessitura, l intreccio, la ceramica e la lavorazione dell argento. Verrà inoltre avviato un attività che prevede la schedatura e la documentazione fotografica di numerosi manufatti tecnici facenti parte della collezione del museo della Kasba di Tangeri. Il lavoro verrà inoltre completato attraverso un analisi preliminare delle necessità che queste collezioni hanno rispetto alle diverse problematiche di restauro. Contemporaneamente, al fine di includere all interno del progetto di salvaguardia e valorizzazione intrapreso un settore particolarmente debole e a rischio, si prevede di estendere in Sardegna il lavoro di ricerca e catalogazione al settore della lavorazione ad intreccio. L elaborazione della struttura del sito vuole prevedere la possibilità di sviluppare ulteriormente la parte di promozione delle produzioni artigianali locali, offrendo agli artigiani residenti nei territori coinvolti la possibilità di creare delle vetrine per le proprie produzioni: ogni artigiano potrà registrarsi nel sito e, seguendo le linee guida elaborate, proporre le proprie produzioni, che saranno visibili in un area apposita a lui riferita. I contenuti inseriti potranno essere esportati e collegati ai principali social networks come face book e twitter. Ogni artigiano potrà geoposizionare i contenuti inseriti e poi renderli disponibili in un a visualizzazione su mappe. E così fornita all utente finale la possibilità di navigare le mappe geografiche alla scoperta delle produzioni tipiche del luogo. Il front end del sito web sarà erogato anche in funzione mobile così da essere visualizzato da dispositivi mobili quali smartphone e tavolette grafiche. Al fine di sottolineare la vocazione del sito a contenere tutti gli Stati che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, si prevede, inoltre, di tradurre la sua struttura e suoi contenuti di riferimento anche in lingua araba. Attività A.1.2 Ampliamento dell'archivio e del Portale dei Mestieri tipici in Architettura Abruzzo: Si pensa di ampliare l Archivio multimediale dei Mestieri Storici in Architettura in Abruzzo e in altre regioni marocchine, in particolare all area di Tangeri e Rabat. E inoltre opportuno elaborare una struttura dell Archivio dedicata alla verifica della compatibilità tra tecniche di lavoro simili, al fine di facilitare il trasferimento di tecniche e competenze tra i due paesi; rafforzare l indagine sui mestieri storici in architettura nella Regione Abruzzo al fine di documentare le lavorazioni e facilitare lo scambio di esperienze. Attività - A.3.1 Produzione di prototipi e collezioni di prodotti di nuovo design Calabria: L attività da realizzare riguarderà la creazione di un brand da lanciare sul mercato realizzando una linea produttiva, mescolando tradizione calabrese e marocchina, che possa inglobare complementi d arredo, accessori moda, e linee di abbigliamento. Realizzazione di 13

16 una nuova linea produttiva e re-styling dei manufatti calabresi e marocchini. Realizzazione di una nuova collezione italo/marocchina. Lombardia: Si vuole rafforzare la rete di cooperative attraverso la condivisione di expertise e di specializzazioni tecniche, la creazione di momenti di formazione o stage presso le cooperative e la creazione di prototipi che nascono dalla condivisione delle specializzazioni di competenze e tecniche diverse. L obiettivo é di facilitare una rete di cooperative interessate a creare delle collezioni che permettano di mettere insieme più competenze artigianali tessili in un ottica di valorizzazione del patrimonio artigianale comune. Il risultato che si conseguirà a fine progetto sarà una piccola collezione di nuovo design con la realizzazione di al meno 1 prototipo per cooperativa (per un totale di 9 prodotti). Piemonte: Lo studio ambientale per lo stabilimento di lavaggio prevede, in seguito a un analisi bioclimatica del sito, lo sviluppo di uno studio tecnico sull edificio strutturato nelle seguenti macroaree: Studio d involucro dell edificio e Progettazione preliminare degli impianti. Si prevede di realizzare uno studio di fattibilità tecnico-economico per un impianto di trattamento/pretrattamento delle acque reflue provenienti dal processo produttivo. Sardegna: Si prevede di allargare al territorio di Siwa, in Egitto, l attività finalizzata allo sviluppo delle produzioni artigianali locali attraverso modalità operative già consolidate nelle azioni di nuovo design promosse in Marocco. Le attività riguarderanno i principali settori artigianali di Siwa, in particolare il ricamo, la ceramica e la lavorazione dell argento. Si identificheranno i parametri qualitativi necessari allo sviluppo del prodotto e si realizzeranno nuove linee di prodotti utilizzando in maniera prioritaria materie prime locali. Attraverso l attivazione di percorsi formativi specifici si svilupperanno le competenze delle artigiane relativamente al recupero degli elementi qualitativi legati alla tradizione. Inoltre si perfezionerà la loro formazione attraverso lo sviluppo di altre competenze complementari e funzionali alle prime. Inoltre si attiveranno dei workshop con designer italiani e locali, finalizzati allo sviluppo formale del prodotto e alla creazione di una collezione di oggetti destinati al mercato locale legato al turismo nell Oasi. Si cercherà, inoltre, di sviluppare le competenze rispetto alle problematiche legate alla commercializzazione delle produzioni locali, sviluppando maggiormente gli aspetti relativi all acquisizione di una maggiore consapevolezza rispetto alla difesa e alla valorizzazione degli elementi qualitativi e distintivi delle produzioni artigianali locali. In Marocco verrà inoltre ulteriormente sviluppato il lavoro di qualificazione professionale intrapreso con diversi gruppi di donne tessitrici e artigiane del settore tessile, attraverso il consolidamento delle competenze tecniche e organizzative acquisite. Verranno analizzate diverse problematiche relative ai problemi riscontrati: approvvigionamento materie prime locali, naturali e di qualità; adeguamento dei sistemi produttivi; elaborazione stilistica delle collezioni; organizzazione del lavoro; presentazione dei prodotti sul mercato. Toscana: Si prevede un attività preparatoria alla creazione di un laboratorio di scambio tecnico ed interculturale per la quale saranno selezionati 2 artigiani appartenenti all associazione Assaida al Horra di M diq e 2 artigiani (tornitori) nelle realtà di Montelupo Fiorentino o Sesto Fiorentno (sistemi territoriali di imprese toscani) che parteciperanno al laboratorio interculturale che si terrà in Toscana. Inoltre, gli studenti partecipanti saranno selezionati dal Corso di Laurea Magistrale in Design dell Università di Firenze ( n.2) e dalll Institut des Beaux de Tètouan (n. 2). Per gli studenti dell Università di Firenze il tema sarà oggetto della didattica e della prova finale nell'ambito del loro percorso scolastico. La realizzazione de l Laboratorio interculturale prevede una revisione dei progetti elaborati dagli studenti, la cui condivisione tra gli studenti 14

17 sarà realizzata attraverso la piattaforma web realizzata nel La realizzazione del laboratorio di scambio tecnico ed interculturale coinvolgerà gli artigiani di M Diq (n.2), i ceramisti toscani (n.2), gli studenti marocchini (n.2) ed italiani (n.2) presso aziende toscane del territorio di Montelupo Fiorentino o Sesto Fiorentino, con il coordinamento dei tutor dell Università di Firenze Facoltà di Architettura Corso di Laurea Magistrale in Design. Infine, partendo dai progetti elaborati, saranno realizzati durante il laboratorio circa 10 prototipi per una durata 10 giorni. Tale attività sarà attuata nella fase di tornitura dai 2 artigiani marocchini e dai 2 artigiani italiani. Seccaggio, cottura e smaltatura saranno realizzati in un secondo tempo ad opera delle aziende toscane. In una questa seconda fase parteciperanno come supervisione i 2 studenti italiani ed i 2 tutors dell Università di Firenze. A Ideazione e pianificazione di specifiche strategie di comunicazione,promozione e commercializzazione dei nuovi prodotti Lombardia: Si promuoveranno strategie di promozione e commercializzazione (ideazione e realizzazione di strumenti di comunicazione e promozione, partecipazione a fiere, eventi, mostre). Verranno selezionate alcune donne delle cooperative per la gestione di spazi internet (blog e social network) per condividere informazioni su eventi di interesse comune per le cooperative, come ad esempio la presenza di fiere, esposizioni, e saloni dell artigianato a livello regionale e nazionale. Sardegna Nell ottica di valorizzazione del lavoro intrapreso all interno del Progetto Integrato si ritiene strategico promuovere la realizzazione di un importante avvenimento espositivo in Italia, durante la fiera internazionale MACEF di Milano. Tale iniziativa, che verrà realizzata in collaborazione con la Regione Toscana, permetterà di presentare ad un pubblico vasto ed eterogeneo le nuove collezioni e le diverse realtà produttive che le hanno realizzate. Verranno quindi esposte le produzioni progettate attraverso i workshop, mentre attraverso l ausilio di supporti scenografici multimediali si potranno vedere i video e le fotografie realizzati nell ambito dell attività dell Archivio. Al fine di migliorare la comunicazione relativa all evento si prevede inoltre di realizzare materiale divulgativo specifico (depliant, pubblicazioni). Toscana: Sarà realizzata, in collaborazione con la Regione Sardegna, un attività di promozione e diffusione dei risultati ottenuti al MACEF - Salone Internazionale della Casa (edizione 2011). Sarà eseguita la progettazione dello spazio a disposizione (stand appositamente realizzato) per l'esposizione dei prototipi realizzati nelle azioni di progetto nel 2010 e Saranno inoltre presentati in occasione del Macef, una fra le più importanti mostre del settore arredo e complemento, la pubblicazione, le fotografie e i supporti video realizzati nell'ambito del progetto. Per tale azione la Regione Toscana e Sviluppo Toscana opereranno con Artex - Centro regionale per l Artigianato Artistico, fra le strutture organizzatrici della mostra. Abruzzo: Si prevede di avviare azioni di sensibilizzazione volte ad integrare i diversi attori nel campo del recupero e restauro architettonico ed a rafforzare lo status dei lavoratori edili attraverso il riconoscimento del valore delle competenze acquisite. Verranno selezionati alcuni testimonial per avviare un azione di sensibilizzazione. A Ideazione e realizzazione di percorsi formativi specifici Abruzzo: Visto il successo ottenuto del corso di formazione svoltosi a Marrakech nel mese di dicembre che ha visto coinvolti 25 artigiani sugli aspetti più significativi e specifici del lavoro edile in 15

18 Italia (sicurezza, legislazione, organizzazione di cantiere ecc.) si intende riproporre il percorso formativo questa volta nei confronti di tecnici ed amministratori. E previsto un modulo formativo in Marocco della durata di 15 giorni. Lombardia: Si vuole rispondere ai bisogni espressi direttamente dalle donne nei tavoli tecnici previsti ( 3 tavoli tecnici previsti). Per l animazione dei tavoli tecnici si prevede di formare 1 o 2 animatori per la gestione di laboratori con metodologie partecipative e giochi di ruolo. In questo si procederà ad elaborare un percorso di sensibilizzazione che si svilupperà in una fase successiva con la realizzazione di laboratori su varie tematiche identificate durante i tavoli tecnici (6 workshop previsti). L obiettivo é che le donne possano avere più consapevolezza dei contenuti su cui verteranno le formazioni frontali. La metodologia dei workshop sarà di organizzare delle sessioni insieme ai formatori ODCO con un animatore che coadiuva la formazione attraverso un approccio partecipativo: utilizzo di dinamiche di gruppo, simulazioni, role-playing gestione partecipata dei moduli. In questo modo la formazione si potrà avvalere di una metodologia che possa combinare teoria ed applicazione concreta attraverso esercitazioni e lavori di gruppo. Verranno selezionate delle donne membri delle cooperative con un grado di scolarizzazione più alto per seguire un modulo calendarizzato su più sessioni su informatica di base e gestione di blog e social networks. A Miglioramento condizioni socio-economiche dei lavoratori Lombardia: Si vuole procedere, partendo dal percorso di rafforzamento delle capacità delle donne beneficiarie già avviato attraverso le cooperatve, alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società marocchina, tale da garantire maggiori opportunità di inclusione e considerazione delle donne a livello sociale, culturale e occupazionale. Il progetto individua nella donna il motore in grado di sviluppare una nuova forma di imprenditorialità locale, capace di salvaguardare le tradizioni artigianali e di promuovere un processo di empowerment femminile a livello comunitario. In quest ottica sono previste delle attività di animazione (6 giornate) finalizzate alla promozione dei diritti della donna. 16

19 II.8 Piano operativo Regione responsabile: Sardegna Attività A.1.1 Costruzione dell Archivio e del Portale dei Saperi artigianali del Mediterraneo Regione responsabile: Sardegna Attività A.1.2 Ampliamento dell'archivio e del Portale dei Mestieri tipici in Architettura Sottoattività A.1.1. Implementazione del Portale Sottoattività A.2.1. Implementazione del Portale Regioni Partner coinvolte Sardegna Regioni Partner coinvolte Abruzzo Attività proposte per estensione progettuale Ubicazione Attività (Paese) Condivisione delle linee guida Siwa/ Marocco elaborate con i responsabili del COSPE e Italia e pianificazione operativa delle attività Formazione degli operatori per le attività relative alla ricerca sul campo e all imputazione dei dati (elaborazione Siwa/ Marocco delle schede e dei disegni tecnici, e Italia fotografie, audiovisivi) per il territorio di Siwa e Tangeri Catalogazione della collezione tessile del Museo archeologico della Kasbah di Tangeri e attività di formazione degli Marocco operatori per le attività di restauro dei manufatti tessili Avvio delle attività di ricerca sul campo Siwa/Marocco nel territorio di Siwa e Tangeri Elaborazione ed imputazione dei dati Siwa/Marocco relativi al territorio di Siwa e Tangeri Implementazione della documentazione Marocco audiovisiva e fotografica in Marocco Identificazione dei territori sardi nei quali avviare la ricerca nel settore della Sardegna lavorazione ad intreccio Elaborazione ed imputazione dei dati Sardegna relativi alla Sardegna Estensione delle funzioni del sito web relativamente alla promozione degli Sardegna operatori locali Traduzione del sito in lingua araba Sardegna Verifica dei dati e messa in linea del Sardegna Portale Attività proposte per estensione progettuale Ampliamento dell Archivio multimediale dei Mestieri Storici in Architettura all area di Tangeri e Rabat Elaborazione di una parte dell Archivio dedicata alla verifica della compatibilità tra tecniche di lavoro simili, per facilitare il trasferimento di tecniche e competenze tra i due Paesi Rafforzamento dell indagine sui mestieri storici in architettura in Abruzzo Ubicazione Attività (Paese) Marocco Abruzzo Abruzzo 17

20 Regione responsabile: Sardegna Attività A.3.1 Sottoattività A Realizzazione brand e creazione collezione moda A Rafforzamento della rete di cooperative artigianali femminili marocchine Regioni Partner coinvolte Calabria Lombardia Attività proposte per estensione progettuale Predisposizione piano operativo Calabria Individuazione team di lavoro Workshop imprese Coordinamento con il gruppo di lavoro Definizione ed elaborazione brand Elaborazione nuove linee di produzione Calabria/Marocco Realizzazione campagna promozionale Formazione tecnico artigianale e assistenza tecnica al consolidamento produttivo delle singole realtà cooperative. Realizzazione delle collezioni Ubicazione Attività (Paese) Marocco Calabria Calabria Calabria e Marocco Calabria e Marocco Calabria Marocco Produzione di prototipi e collezioni di prodotti di nuovo design A Studio ambientale per lo stabilimento di lavaggio A Perfezionamento del lavoro sulle produzioni di nuovo design intraprese in Marocco A Azioni di nuovo design nel territorio di Siwa Piemonte Studio sull involucro dell edificio Studio sugli impianti dell edificio Italia - Studio di fattibilità su la realizzazione Marocco di uno impianto di trattamento/pretrattamento delle acque reflue Realizzazione di moduli formativi Sardegna relativi al rafforzamento delle competenze tecniche, progettuali e Marocco organizzative delle artigiane operanti nel settore tessile. Realizzazione workshop di progettazione Verifica dei risultati raggiunti Elaborazione delle collezioni tessili. Pianificazione operativa delle attività Analisi delle caratteristiche tecniche, tecnologiche e stilistiche del ricamo, della ceramica e della lavorazione dell argento a Siwa Ricerca finalizzata all individuazione delle materie prime e dei semilavorati prodotti in Egitto legati ai diversi settori trattati, con particolare riferimento al ricamo Attivazione percorsi formativi specifici legati al ricamo a Siwa Attivazione percorsi formativi specifici legati alla ceramica a Siwa Attivazione percorsi formativi specifici legati alla lavorazione dell argento a Siwa Realizzazione orkshop sul ricamo Realizzazione orkshop sulla ceramica Realizzazione workshop sulla lavorazione dell argento Verifica dei prototipi Marocco Marocco/Italia Marocco Italia Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto Egitto 18

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