Commercio con l estero delle Regioni italiane: contributi al terzo trimestre 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Commercio con l estero delle Regioni italiane: contributi al terzo trimestre 2012"

Transcript

1 Commercio con l estero delle Regioni italiane: contributi al terzo trimestre I dati relativi ai primi nove mesi del restituiscono uno scenario in cui sono le Regioni centrali ed insulari a conseguire gli incrementi tendenziali più ampi e superiori alla media nazionale. Al fine di approfondire tale dinamica è stato analizzato il contributo alla crescita delle esportazioni offerto dalle singole componenti territoriali sia per area geografica che da un punto di vista settoriale. 1. Un quadro di insieme L interscambio con l estero di alcuni territori italiani sembra ancora lontano dal recuperare del tutto i livelli pre-crisi, sebbene le esportazioni nel abbiano segnato un incremento, su scala nazionale, del +11,4 per cento rispetto al Nel la domanda estera, anche se più debole rispetto al, in ragione delle spinte recessive dai paesi europei e, più in generale, dell instabilità dell ultimo anno, ha contribuito positivamente all incremento delle vendite italiane. Dal cumulato dei primi nove mesi del emergono, però, delle performance eterogenee a livello regionale. Tavola 1 - Dinamica degli scambi delle Regioni italiane con l'estero (milioni di euro e variazioni percentuali) Esportazioni Importazioni Regione Valori assoluti 2010/ Variazioni percentuali gen-mar gen-giu Valori assoluti 2010/ Variazioni percentuali gen-mar gen-giu Piemonte ,8 5,1 4,0 3, ,6-7,3-8,1-9,2 Valle d'aosta 636 2,4-17,8-12,8-10, ,3-29,0-28,7-23,8 Lombardia ,8 6,4 4,9 4, ,2-10,3-10,2-9,1 Liguria ,7-12,9 1,8 1, ,7-6,8-0,4-1,1 Trentino Alto Adige ,6 3,3 1,9 0, ,9-8,4-8,7-11,4 Veneto ,2 2,1 0,7 0, ,9-13,7-10,7-9,0 Friuli-Venezia Giulia ,6-6,1-7,1-9, ,4-2,2-3,8-3,9 Emilia-Romagna ,1 7,4 5,2 3, ,1-2,7-4,1-5,4 Toscana ,7 14,2 10,7 8, ,4 1,2 3,5 1,9 Umbria ,6 5,8 8,5 9, ,8-10,7-11,2-12,5 Marche ,3 6,2 6,4 5, ,4-0,6-10,8-6,3 Lazio ,8 2,9 1,6 3, ,6 1,9-3,2-10,4 Abruzzo ,7-4,3-4,8-4, ,0-19,6-18,8-17,0 Molise 400-4,1-26,0-17,3-8, ,4-19,4-19,1-23,8 Campania ,4 7,5 2,6 0, ,6-14,6-16,7-17,8 Puglia ,9 10,1 11,3 8, ,6-7,2-14,0-15,8 Basilicata ,1-38,9-30,1-24, ,2-30,1-31,6-29,6 Calabria 355 3,0 0,3 7,9 12, ,2-9,7 3,6 5,3 Sicilia ,5 30,4 21,2 17, ,6 15,0-0,8 9,1 Sardegna ,6 4,6 9,3 18, ,7 2,8 4,7 9,1 ITALIA ,4 5,5 4,2 3, ,0-4,6-5,8-5,8 Fonte: elaborazioni ICE su dati Istat

2 Dal lato delle importazioni, la dinamica tendenziale dei primi nove mesi del (tavola 1) mostra una contrazione pressoché generalizzata degli approvvigionamenti esteri. Diversamente, dal lato delle esportazioni, rispetto al cumulato, a gennaio-settembre si registra un rallentamento comune a quasi tutte le ripartizioni territoriali ad eccezione di Calabria, Sicilia e Sardegna, Umbria, Lazio. Sulla dinamica dei primi nove mesi hanno pesato la decelerazione delle esportazioni del II trimestre, registrata da tutte le compagini territoriali, la diminuzione delle vendite dell Italia Nord orientale e meridionale e il rallentamento delle esportazioni dell Italia Nord occidentale del III trimestre (figura 1). Figura 1 - Andamento delle esportazioni delle ripartizioni territoriali (variazioni in percentuale rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente) Italia Italia Insulare Italia meridionale Italia centrale Italia Nord Orientale III trim. II trim. I trim. Italia Nord Occidentale -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 Fonte: elaborazioni ICE su dati Istat Osservando le singole variazioni tendenziali emerge come le esportazioni delle regioni nord orientali e meridionali siano risultate stagnanti nei primi due trimestri e in flessione nel terzo mentre si è rilevato un certo dinamismo delle regioni del centro e insulari: sono state, infatti, le esportazioni dell Italia insulare a trainare il dato nazionale, seguite dalle vendite estere dell Italia centrale e nordoccidentale. Tale scenario è la sintesi di incrementi e decrementi ad intensità variabile, già manifesti nel primo trimestre dell anno, con una crescita delle regioni summenzionate superiore alla media. Stilando la graduatoria delle regioni italiane per valori esportati nel periodo gennaio-settembre, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, si collocano ai vertici, come di consueto. Tuttavia, non sono queste ad aver conseguito gli incrementi tendenziali superiori al dato medio, quanto in primo luogo Sardegna, Sicilia, Calabria, seguite da Umbria, Toscana, Puglia, Marche e Lazio.

3 Tavola 2 - Esportazioni delle Regioni italiane I-III trimestre (dati grezzi, milioni di euro, e variazioni tendenziali in percentuale) Regione Valori assoluti I trim II trim III trim gen-mar Variazioni tendenziali apr-giu lug-sett Piemonte 9.717, , ,1 5,1 3,0 2,3 Valle d'aosta 144,1 168,7 129,4-17,8-7,9-4,2 Lombardia , , ,4 6,4 3,4 2,8 Liguria 1.635, , ,2-12,9 16,7-0,6 Trentino Alto Adige 1.721, , ,2 3,3 0,6-1,5 Veneto , , ,6 2,1-0,6 0,7 Friuli-Venezia Giulia 2.620, , ,6-6,1-7,8-14,7 Emilia-Romagna , , ,7 7,4 3,2 0,8 Toscana 7.786, , ,7 14,2 7,6 5,3 Umbria 936, ,5 940,1 5,8 11,2 10,1 Marche 2.468, , ,8 6,2 6,7 2,5 Lazio 4.240, , ,5 2,9 0,2 8,1 Abruzzo 1.718, , ,4-4,3-5,2-4,8 Molise 93,1 92,7 105,3-26,0-6,1 11,4 Campania 2.412, , ,0 7,5-2,0-2,7 Puglia 2.051, , ,8 10,1 12,4 3,4 Basilicata 239,9 309,2 275,6-38,9-21,4-9,9 Calabria 88,2 102,6 90,8 0,3 15,4 22,5 Sicilia 3.103, , ,7 30,4 13,7 9,5 Sardegna 1.570, , ,3 4,6 15,2 38,0 ITALIA , , ,6 5,5 3,0 2,3 Fonte: elaborazioni ICE su dati Istat Tavola 3 - Esportazioni ed importazioni delle regioni italiane- III trimestre (milioni di euro e composizioni percentuali) Esportazioni Importazioni Valori var% Peso Contributo alla variazione Valori var% Peso Contributo alla variazione Italia nord-occidentale ,8 39,9 39,9 42, ,6 41,3 40,1 61,0 Piemonte ,5 10,2 10,1 9, ,2 7,3 7,1 11,5 Valle d'aosta ,4 0,2 0,2-0, ,8 0,1 0,1 0,4 Lombardia ,2 27,7 27,8 32, ,1 31,0 29,9 48,5 Liguria ,1 1,9 1,8 0, ,1 2,9 3,0 0,5 Italia nord-orientale ,8 31,4 30,6 7, ,5 21,1 20,8 27,0 Trentino Alto Adige ,8 1,8 1,8 0, ,4 1,7 1,6 3,3 Veneto ,7 13,4 13,0 2, ,0 10,2 9,9 15,7 Friuli-Venezia Giulia ,4 3,4 3,0-9, ,9 1,8 1,8 1,2 Emilia-Romagna ,7 12,8 12,8 13, ,4 7,5 7,5 6,9 Italia centrale ,8 15,9 16,4 30, ,0 16,4 16,4 16,8 Toscana ,9 7,8 8,2 19, ,9 5,4 5,8-1,7 Umbria ,0 0,9 1,0 2, ,5 0,7 0,7 1,5 Marche ,0 2,6 2,7 3, ,3 1,9 1,9 2,1 Lazio ,8 4,5 4,5 4, ,4 8,4 8,0 15,0 Italia meridionale ,2 7,2 7,0 0, ,0 7,7 6,8 22,4 Abruzzo ,8 2,0 1,8-2, ,0 1,0 0,9 3,0 Molise ,8 0,1 0,1-0, ,8 0,1 0,1 0,5 Campania ,8 2,5 2,4 0, ,8 3,2 2,8 9,7 Puglia ,5 2,2 2,3 5, ,8 2,9 2,6 8,0 Basilicata ,5 0,4 0,3-2, ,6 0,3 0,2 1,3 Calabria ,2 0,1 0,1 0, ,3 0,1 0,2-0,1 Italia insulare ,6 4,3 4,9 21, ,1 7,1 8,3-11,2 Sicilia ,1 2,9 3,3 13, ,1 4,7 5,4-7,3 Sardegna ,6 1,4 1,6 7, ,1 2,4 2,8-3,8 ITALIA , , Fonte: elaborazioni ICE su dati ISTAT Inoltre, i dati evidenziano oltre che un ampliamento del peso di queste regioni sul totale nazionale, anche un contributo alla crescita complessiva delle loro esportazioni equiparabile a quello espresso dai territori dell Italia nord occidentale (tavola 3).

4 Entrando maggiormente nel dettaglio territoriale, le regioni che hanno dato il maggior apporto alla crescita delle esportazioni nei primi nove mesi del sono, nell ordine, la Lombardia, Toscana, Sicilia, Emilia Romagna, Piemonte, Sardegna, Puglia e Lazio a fronte degli apporti negativi di Friuli Venezia Giulia, Molise, Basilicata, Abruzzo e Valle d Aosta. Dal lato delle importazioni, invece, la flessione acquisti dall estero è stata indotta, in particolar modo, dalle ripartizioni Italia meridionale (-17%), nord occidentale (-8,6%) e orientale (-7,5%). Queste ultime due aree, che incidono rispettivamente per il 40,1 e 20,8 per cento sulle forniture dall estero, hanno anche espresso un contributo alla flessione dell import pari a circa l 88 per cento Orientamento geografico Spostando l attenzione sui mercati di sbocco, la tavola 4 evidenzia, per area geografica, il contributo alla variazione di ciascuna compagine territoriale. Come è possibile notare dalla colorazione della celle 2, l apporto fornito dalle singole regioni varia di caso in caso sia per motivi congiunturali sia in ragione della differente diversificazione geografica delle esportazioni regionali. Quanto detto è particolarmente evidente per quel che concerne i vicini mercati dell Unione europea. Il lieve calo delle vendite in essi registrato (-0,8%), frutto dell apporto negativo dato da Lombardia, Friuli-Venezia-Giulia e Veneto, è stato solo in parte compensato, dal contributo positivo dell Emilia Romagna e di diverse regioni dell Italia centro meridionale e insulare. Diversamente per le vendite sui mercati europei non Ue, cresciute complessivamente del 9,4 per cento rispetto ai primi nove mesi del, sono le ripartizioni del Nord e centrali ad offrire il contributo più ampio, con in testa la Lombardia e la Toscana. Di una certa rilevanza è risultato, anche, l apporto delle regioni insulari. Tra le regioni che hanno, invece, inciso negativamente sull aggregato, seppur con contributi inferiori a quelli rintracciabili in altri contesti, vanno menzionate il Friuli-Venezia-Giulia, l Abruzzo, la Campania e la Basilicata. In Asia centrale la diminuzione congiunturale dell export è stata di maggiore entità in ragione del contributo negativo imputabile all area nord-orientale e centrale. La forte contrazione delle vendite del Friuli-Venezia-Giulia, dell Emilia Romagna e del Lazio ha difatti annullato il sostegno fornito dalle regioni del Sud, in particolare quello 1 A livello regionale, decisamente marcata è stata, inoltre, la flessione registrata in Basilicata e in Valle d Aosta; tuttavia dato modesto il contributo da queste offerto l incidenza in termini di riduzione delle importazioni nazionali è risultata minore rispetto ad altri territori. 2 I contributi, espressi in percentuale, sono evidenziati con gradazioni di colore differenti a seconda dell incidenza (positiva: tonalità fredde, negativa: tonalità calde) e intensità di apporto alla costituzione del dato nazionale.

5 riconducibile alla Campania che, già nei primi mesi dell anno, aveva esportato beni per oltre ottanta milioni di euro. Tavola 4 - Contributo alla variazione delle esportazioni nazionali per Regioni e mercati di sbocco (gennaio-settembre, composizioni percentuali) Mondo Ue27 Paesi Europei non Ue Asia Centrale Asia Orientale America settentrionale America centro meridionale Africa settentrionale Africa Subsahariana Medio Oriente Oceania Italia nordoccidentale Italia nordorientale Piemonte 9,8-12,6 8,4-9,4 11,8 7,6 48,0 4,4 7,7 50,3-1,2 Valle d'aosta -0,5-3,1-0,5-0,3 0,1 0,2-0,9 0,1 2,2-1,7 0,0 Lombardia 32,3-49,2 36,6 13,6 39,5 32,6 55,9-2,1 46,4 129,5 24,0 Liguria 0,6-7,0 5,4-5,9 5,0-4,5-2,2 1,1 13,5 21,4-1,1 Trentino Alto Adige 0,4-0,8 2,5 0,7-9,9 0,2 2,5 2,0 0,0 2,6 0,1 Veneto 2,6-30,0 11,6 22,7-35,9 3,8 27,6 6,4 9,8 22,0 5,1 Friuli-Venezia Giulia -9,0-11,9-6,0-45,6-1,7 1,7-40,8-1,4-5,8-40,6-0,2 Emilia-Romagna 13,3 20,9 2,9-40,9 13,0 18,2 19,6 3,3 21,3 34,0 11,1 Toscana 19,4 19,1 16,1 3,8 33,7 7,4-14,3 4,6-18,3 153,6 60,9 Umbria 2,4-3,9 1,4-7,2 3,3 6,6 2,1-0,1 2,5 2,1 0,7 Italia centrale Marche 3,7 4,3 4,1-10,4 9,7 3,8-2,1 0,2 4,2-5,9-0,1 Italia meridionale Lazio 4,7 21,7 3,9-22,8 12,7-3,1-5,4 3,4 5,9-73,8 6,6 Abruzzo -2,6-19,3-0,4-2,8 0,6-0,1-3,8 1,0 1,5 7,7 0,5 Molise -0,3-2,3 0,2-0,3-0,3 0,3-0,8 0,0 0,0-1,8-0,2 Campania 0,6 1,9-6,6 16,4 0,0 4,5 3,7 4,0 2,8 11,8-5,7 Puglia 5,2 13,3 2,7-9,2 8,7 3,1 22,1-2,9-7,5 3,9 2,5 Basilicata -2,7-18,6-1,2 0,2-0,8 0,4 0,3 0,0 1,4 3,5 0,1 Calabria 0,3 0,4 0,5-0,2-0,8 0,1 0,2 0,3 0,6 1,0 0,0 Sicilia 13,9 24,0 2,1 0,0 9,6 15,1 11,0 44,7-2,0-198,9 0,1 Italia insulare Sardegna 7,4-20,0 15,4-1,5 1,3 1,7-22,4 31,5 12,6-20,7-3,2 ITALIA (var.%) 3,6-0,8 9,4-9,0 4,9 17,3 6,0 22,5 10,5 1,7 17,0 Leggenda Fonte: elaborazioni ICE su dati ISTAT marcatamente negativo negativo > 70 Al contrario, le esportazioni italiane sono cresciute nella parte orientale del continente asiatico, grazie al fondamentale apporto di tutte le regioni centrali, in particolare della Toscana e, tra quelle nord-occidentali, della Lombardia e del Piemonte. Le piazze commerciali dell Asia orientale hanno, inoltre, visto aumentare il contributo della Puglia e della Sicilia. Decisamente più ampio, ancorché non uniforme, è risultato l apporto delle regioni del Nord alla variazione positiva delle esportazioni verso i mercati dell America settentrionale. Sono infatti le forniture provenienti da Lombardia ed Emilia Romagna a trainare il dato nazionale. Spostando l attenzione verso l America centro meridionale, i contributi maggiori sono forniti da Lombardia, Piemonte, Veneto e Puglia. Analogamente in Africa sub-sahariana è la Lombardia ha trainare il dato aggregato con il supporto degli altri territori. Diametralmente opposto è il perno attorno cui si è retto il risultato aggregato conseguito in Africa settentrionale, in larga parte riconducibile a due sole regioni: Sicilia e Sardegna. Se, verosimilmente, in virtù della presenza di impianti di raffinazione, le Isole hanno offerto il maggiore contributo alla variazione delle esportazioni verso l area nord africana, non altrettanto è accaduto in Medio Oriente. In quest area di sbocco la crescita delle esportazioni è stata sostenuta, in modo quasi esclusivo, dalle vendite della Toscana, della Lombardia e del Piemonte.

6 3. Dinamiche settoriali Nei primi nove mesi del sette settori su venti hanno fatto registrare una variazione negativa con punte massime nei prodotti in legno (-6%) e nelle apparecchiature elettriche (-3,8%). Tali flessioni non hanno impedito un incremento del dato aggregato in ragione di una crescita tendenziale positiva degli altri comparti con incrementi in alcuni casi notevolmente superiori alla media nazionale in dieci settori. Sulla crescita di coke e petroliferi raffinati (+18%) hanno contribuito prevalentemente e senza troppe sorprese, la Sicilia, la Sardegna e la Liguria. Marcatamente positiva è risultata anche la variazione delle esportazioni di prodotti della Metallurgia (+10,4%). Alla formazione di tale risultato hanno concorso, principalmente, Val d Aosta, Veneto, Toscana, Umbria e Calabria. Rilevante è anche l apporto della Lombardia: con un contributo settoriale del 24,3 per cento, il comparto metallurgico (che pesa sul totale dell export regionale per oltre l 11%) ha inciso marcatamente sulle vendite italiane in America settentrionale e nei Paesi europei non Ue, trainando il dato aggregato. Nei farmaceutici di base e preparati determinante è risultato il contributo dato dal Lazio che ha visto espandersi le proprie vendite all estero, in particolare nei mercati dell Asia orientale. Degni di nota sono stati anche gli apporti di Veneto e Trentino Alto Adige che, nonostante la moderata incidenza del settore sulle vendite regionali all estero, hanno, l uno, alleggerito il calo registrato nei mercati Ue e nelle piazze commerciali dell Asia centrale, e favorito, entrambi, la crescita dell export nei paesi europei non Ue. Il Veneto ha, inoltre, contributo in misura rilevante alla crescita delle esportazioni di prodotti alimentari, bevande, articoli di abbigliamento e prodotti della metallurgia. Per quanto concerne la voce macchinari e apparecchiature nca i maggiori contributi sono ascrivibili al Piemonte, il cui aumento delle vendite ha avuto, per altro, un incidenza cospicua in America latina, mentre il più ampio contributo negativo è imputabile al Veneto. Infine, per quanto concerne gli altri settori, sono da segnalare l ampio contributo del Lazio alla crescita delle esportazioni di articoli in gomma e materie plastiche e quello della Puglia all espansione delle vendite di prodotti delle miniere e della cave. Considerazioni conclusive L analisi dei contributi alla crescita delle esportazioni delle regioni italiane mette in luce come la performance nazionale è determinata prevalentemente dall apporto fornito da poche regioni. I territori che hanno riportato dei contributi positivi in un ampio numero di settori sono risultate essere la Lombardia, per l area nord-occidentale, e la Toscana, per l area centrale. Per quel che concerne le ripartizioni meridionali e insulari, moderatamente positivo è stato l apporto della Campania e, in virtù delle forniture di petroliferi raffinati, quello della Sicilia. Quanto detto risulta

7 lampante se si considera congiuntamente all andamento settoriale delle esportazioni anche quello relativo ai mercati di sbocco. La proiezione estera di certe ripartizioni regionali accompagnata da un basso grado di diversificazione dei mercati di destinazione delle merci si è in alcuni casi riflessa sui risultati conseguiti all estero. Soprattutto nel caso del Veneto è evidente come l apporto negativo all esportazioni in Asia orientale sia in larga parte determinato dalla flessione delle vendite di macchinari in quei mercati.

8

IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL I TRIMESTRE 2012

IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL I TRIMESTRE 2012 IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL I TRIMESTRE 212 Nei primi tre mesi del 212 il valore delle esportazioni italiane di merci è aumentato del 5,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 211 per un totale

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio giugno 2008 17 settembre 2008 Nel periodo gennaio-giugno 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un incremento del 5,9 per cento rispetto

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 dicembre 2013 III Trimestre 2013 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel terzo trimestre del 2013, rispetto ai tre mesi precedenti, le regioni dell Italia nord-occidentale conseguono una rilevante

Dettagli

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente)

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente) Le esportazioni delle regioni italiane estre 3 13/6/3 CONGIUNTURA TERRITORIALE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE I Trimestre 3 Giugno 3 La dinamica delle esportazioni in valore nel estre 3 registra un

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio settembre 2008 12 dicembre 2008 Nel periodo gennaio-settembre 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato, rispetto al corrispondente periodo

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 giugno 2013 I Trimestre 2013 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel primo trimestre 2013, rispetto al trimestre precedente, le vendite di beni sui mercati esteri risultano in diminuzione per le

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane 14 marzo 2003 Le esportazioni delle regioni italiane Anno 2002 Nel 2002 le esportazioni italiane hanno registrato una diminuzione in valore del 2,8 per cento rispetto al 2001. La contrazione, pur interessando

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 12 marzo 2014 IV Trimestre 2013 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel quarto trimestre del 2013, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri risultano in diminuzione per

Dettagli

EXPORT 2016: CRESCONO LE VENDITE ALL ESTERO DELLA LIGURIA

EXPORT 2016: CRESCONO LE VENDITE ALL ESTERO DELLA LIGURIA EXPORT 2016: CRESCONO LE VENDITE ALL ESTERO DELLA LIGURIA Nei primi 9 mesi del 2016 in Italia si è registrata una crescita tendenziale dell export pari allo 0,5%, sintesi del contributo positivo dell Italia

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 settembre 2013 II Trimestre 2013 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel secondo trimestre del 2013, la crescita congiunturale del complesso delle esportazioni dell Italia dello (+0,4%) è la sintesi

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio settembre 2007 12 dicembre 2007 Nel periodo gennaio-settembre 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell 11,5 per cento rispetto

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2007 13 marzo 2008 Nel 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell 8 per cento rispetto al 2006 (più 6,1 per cento verso

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 dicembre 2014 III Trimestre 2014 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel terzo trimestre del 2014, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri sono in aumento sia per le

Dettagli

C e n t. r o. t u d i RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI

C e n t. r o. t u d i RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI C e n t RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI r o S Settembre 2017 t u d i Esportazioni delle regioni italiane gennaio-giugno (valori assoluti, composizione e variazioni %) Ripartizioni e regioni

Dettagli

3. Il Commercio Internazionale

3. Il Commercio Internazionale 27 Bollettino di Statistica 3. Il Commercio Internazionale Aumenta l export napoletano Nei primi nove mesi del 2011 il valore a prezzi correnti delle esportazioni della provincia di Napoli ammonta ad oltre

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2006 14 marzo 2007 Nel periodo gennaio-dicembre 2006 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento del 9 per cento rispetto allo

Dettagli

IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL 2011

IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL 2011 IL COMMERCIO ESTERO DELL ITALIA NEL 211 I dati più recenti diffusi dall Istat rivelano che nel quarto trimestre 211 il prodotto interno lordo dell Italia ha subito una flessione dello,7 per cento rispetto

Dettagli

Il saldo della bilancia commerciale risulta positivo ed è pari a 18 miliardi e 454 milioni di euro.

Il saldo della bilancia commerciale risulta positivo ed è pari a 18 miliardi e 454 milioni di euro. I SEMESTRE 2015: CRESCITA DELL EXPORT IN LIGURIA DEL 7% Nel primo semestre 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, in Italia le vendite di beni sui mercati esteri risultano in sensibile espansione

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 11 giugno 2014 I Trimestre 2014 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel primo trimestre del 2014, rispetto ai tre mesi precedenti, le vendite di beni sui mercati esteri risultano stazionarie per l Italia

Dettagli

VARIAZIONI E CONTRIBUTI ALLA VARIAZIONE DELL'EXPORT NAZIONALE 47,5 30,3 19,7 8,5 5,9 2,3

VARIAZIONI E CONTRIBUTI ALLA VARIAZIONE DELL'EXPORT NAZIONALE 47,5 30,3 19,7 8,5 5,9 2,3 LE ESPORTAZIONI NEL PRIMO SEMESTRE 2017 AUMENTO IN LIGURIA DEL 19,7% Nel primo semestre del 2017 in Italia le vendite di beni sui mercati esteri risultano in aumento dell 8,0% rispetto allo stesso periodo

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 12 settembre 2011 II Trimestre 2011 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel secondo trimestre 2011 si rileva una crescita congiunturale delle esportazioni per tutte le ripartizioni territoriali, più

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2010 14 Marzo 2011 Nella media del 2010 la ripresa delle esportazioni ha interessato tutte le ripartizioni territoriali. Particolarmente e levato

Dettagli

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE

LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE 13 giugno 2011 I Trimestre 2011 LE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE Nel primo trimestre 2011 si rileva una crescita congiunturale delle esportazioni per tutte le ripartizioni territoriali, più marcata

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (36%) L ANDAMENTO NEL 2008 E UN BILANCIO DI DIECI ANNI DI APPLICAZIONE

LE AGEVOLAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (36%) L ANDAMENTO NEL 2008 E UN BILANCIO DI DIECI ANNI DI APPLICAZIONE Direzione Affari Economici e Centro Studi LE AGEVOLAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE (36%) L ANDAMENTO NEL 2008 E UN BILANCIO DI DIECI ANNI DI APPLICAZIONE Aprile 2009 L'andamento delle richieste

Dettagli

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Venezia, 24 novembre 2016 EVOLUZIONE DEL COMMERCIO CON L ESTERO PER AREE E SETTORI Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Riccardo Landi Direttore Ufficio di Supporto per la Pianificazione

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2008 12 marzo 2009 Nel 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un leggero incremento (più 0,3 per cento) rispetto all anno precedente,

Dettagli

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI Dicembre 2015 Esportazioni delle regioni italiane gennaio- settembre (valori assoluti, composizione e variazioni %) Ripartizioni e regioni 2014 2015 2014/2015

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Esportazioni 3 trimestre Var.% Imp. 2016/2015. Italia ,9% +0,5% Puglia Brindisi

Esportazioni 3 trimestre Var.% Imp. 2016/2015. Italia ,9% +0,5% Puglia Brindisi L interscambio commercialee della provincia di Brindisi, archivia il 3 trimestre 2016 con una aumento dei flussi esportativi (rispetto al 3 trimestre 2015) del (+15,7%) al contrario, i dati relativi alle

Dettagli

9. I consumi delle famiglie

9. I consumi delle famiglie 9. I consumi delle famiglie Nelle principali province italiane, la percentuale del reddito disponibile destinata ai consumi, e quindi all acquisto di beni e servizi necessari a soddisfare i propri bisogni,

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 216 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Nel mese di settembre 216, secondo il monitoraggio Ance-Infoplus

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio - giugno 2004 17 settembre 2004 Nel primo semestre 2004 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento del 5,7 per cento rispetto allo stesso

Dettagli

L interscambio commerciale con l estero della provincia di Bergamo nel primo trimestre 2014

L interscambio commerciale con l estero della provincia di Bergamo nel primo trimestre 2014 L interscambio commerciale con l estero della provincia di Bergamo nel primo trimestre 2014 Servizio Studi della Camera di Commercio di Bergamo 26/06/2014 Le esportazioni originate dalla provincia di Bergamo

Dettagli

L OCCUPAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

L OCCUPAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI L OCCUPAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Luglio a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi ESTRATTO DALL'OSSERVATORIO

Dettagli

L economia del Lazio nel 2009

L economia del Lazio nel 2009 L economia del Lazio nel 2009 Evidenza dai conti regionali Istat pubblicati il 28 settembre 2010 Servizio Analisi e Finanza Sviluppo Lazio L economia del Lazio nel 2009 1. Premessa Il 28 settembre, l Istat

Dettagli

I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006)

I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006) I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006) Regioni Ristoranti (U.L.) Bar (U.L.) Piemonte 7.544 12.708 Valle d'aosta 589 646 Lombardia 13.165 27.552 Trentino 2.635

Dettagli

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 NORD-ORIENTALE NORD-OCCIDENTALE ITALIA MEZZOGIORNO ITALIA CENTRALE -0,5 0,0 0,5 1,0 1,5

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 03/05/2017

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 03/05/2017 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 03/05/2017 La situazione in Veneto Nel 2015 i reati di truffa, rapina e furto hanno interessato 276.287 vittime di 66 anni e oltre, di cui

Dettagli

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA 5 Maggio 2015 INDICE SINTESI... 3 ABITAZIONI... 4 ABITAZIONI OCCUPATE DA PERSONE RESIDENTI... 6 POPOLAZIONE E FAMIGLIE... 9 ABITAZIONI

Dettagli

ESPORTAZIONI NEL VERBANO CUSIO OSSOLA: LE VENDITE ALL'ESTERO DIMINUISCONO DEL 34% NEL 2009

ESPORTAZIONI NEL VERBANO CUSIO OSSOLA: LE VENDITE ALL'ESTERO DIMINUISCONO DEL 34% NEL 2009 1 ESPORTAZIONI NEL VERBANO CUSIO OSSOLA: LE VENDITE ALL'ESTERO DIMINUISCONO DEL 34% NEL 2009 Premessa In questo rapporto si intende esaminare la dinamica del commercio estero nella provincia del Verbano

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Dopo la crescita registrata nel biennio 2014-2015, nei

Dettagli

il Commercio Estero in Friuli Venezia Giulia anno 2016

il Commercio Estero in Friuli Venezia Giulia anno 2016 il Commercio Estero in Friuli Venezia Giulia anno 2016 maggio 2017 Via Morpurgo 4-33100 Udine - Tel. +39 0432 273200 273219 - fax +39 0432 509469 - email: statistica@ud.camcom.it Indice Il contesto internazionale

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI: NEGATIVI I PRIMI UNDICI MESI DEL 2016

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI: NEGATIVI I PRIMI UNDICI MESI DEL 2016 Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI: NEGATIVI I PRIMI UNDICI MESI DEL 2016 Il mercato dei lavori pubblici in Italia, nel corso del 2016, è stato caratterizzato da

Dettagli

Le consistenze e la natimortalità

Le consistenze e la natimortalità Rete carburanti, contrazione di imprese,consumi in rosso per la rete, perdita secca in autostrada. 2014 da dimenticare. Le consistenze e la natimortalità Nei primi dieci mesi del 2014 le imprese che operano

Dettagli

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Osservatorio regionale del commercio CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Aprile 2015 Andamento della rete al dettaglio alimentare e

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO FEBBRAIO 2016

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO FEBBRAIO 2016 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO FEBBRAIO 2016 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo febbraio 2016 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Persone che hanno subito incidenti in. Regioni

Persone che hanno subito incidenti in. Regioni Tabella 1 - Persone (valori assoluti in migliaia e Intervalli di Confidenza al 95%) che nei tre mesi precedenti l intervista hanno subito incidenti in ambiente domestico e tassi di incidenti domestici

Dettagli

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Nei primi otto mesi dell anno sono stati pubblicati circa 1.300 bandi in

Dettagli

ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR

ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR NEWSLETTER ASR Anno 4 Numero 4 aprile 2006 Direttore editoriale Antonio Lentini Redazione Eleonora Bartoloni Iris Eforti Paolo Longoni Nicolina Marino Antonietta Scala ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR

Dettagli

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 In calo la spesa farmaceutica convenzionata in tutte le Regioni italiane, le maggiori riduzioni si registrano

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MARZO 2016

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MARZO 2016 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MARZO 2016 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo marzo 2016 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Commento

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2015

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2015 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2015 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2015 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica 1 Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica ripartizione geografica votanti partec. voti validi CGIL CISL UIL ALTRE LISTE AGENZIE FISCALI Nord Ovest 85 12.904 11.248 87,17 10.922

Dettagli

Consumi e povertà in Emilia-Romagna. Anno 2014

Consumi e povertà in Emilia-Romagna. Anno 2014 Direzione generale centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica Servizio statistica e informazione geografica Consumi e povertà in Emilia-Romagna. Anno 2014 Bologna, 11 maggio 2015

Dettagli

FIDUCIA DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE E DI COSTRUZIONE

FIDUCIA DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE E DI COSTRUZIONE 28 settembre 2011 Settembre 2011 Manifatturiero Agosto 2011 Costruzione FIDUCIA DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE E DI COSTRUZIONE Nel mese di settembre 2011 l indice destagionalizzato del clima di fiducia

Dettagli

Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010)

Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010) Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010) TAV. 1 ARRIVI PRESENZE I T rim e stre II T rim e stre III T rim e stre IV T rim e stre TOTALE 2011 2010

Dettagli

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 + 0,3% PIL (Fonte Istat) L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 L Istat non ha ancora diffuso i dati regionali sul PIL 2015. L incremento dello 0,3% del PIL abruzzese nel 2015 è un dato Prometeia diffuso dal Cresa.

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO SETTEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO SETTEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO SETTEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo settembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

L EXPORT ABRUZZESE nel I semestre 2016

L EXPORT ABRUZZESE nel I semestre 2016 L EXPORT ABRUZZESE nel I semestre 2016 L export registra un incremento di 500 M pari al 13,6% mentre quello italiano non cresce e si posiziona al terzo posto della graduatoria nazionale I mezzi di trasporto

Dettagli

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Maggio 2011 Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Primo Trimestre 2011 I dati destagionalizzati indicano un calo nel primo trimestre; segnali di miglioramento dall industria Secondo gli archivi

Dettagli

Centro Studi Gianfranco Imperatori. Visitatori e introiti dei musei, monumenti ed aree archeologiche statali. Sintesi 2008

Centro Studi Gianfranco Imperatori. Visitatori e introiti dei musei, monumenti ed aree archeologiche statali. Sintesi 2008 Centro Studi Gianfranco Imperatori Visitatori e introiti dei musei, monumenti ed aree archeologiche statali Sintesi 2008 Luglio 2009 Le elaborazioni presentate nelle tavole e nei grafici che seguono descrivono

Dettagli

Edifici e abitazioni

Edifici e abitazioni 11 agosto 2014 Edifici e abitazioni L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi sugli edifici. Il censimento degli edifici è avvenuto nel 2011 con modalità e tecnologie profondamente rinnovate rispetto

Dettagli

LA CRISI SI AGGRAVA: ANCHE L EXPORT CALA

LA CRISI SI AGGRAVA: ANCHE L EXPORT CALA 309 LA CRISI SI AGGRAVA: ANCHE L EXPORT CALA 17 Settembre2013 1 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente EXECUTIVE SUMMARY 2 Il 16 settembre

Dettagli

Il censimento della popolazione straniera

Il censimento della popolazione straniera 19 dicembre 2012 Il censimento della popolazione straniera Nel corso dell ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia è triplicata: da poco più di 1 milione e 300 mila persone nel 2001

Dettagli

Interventi di Upgrading di Impianti di Depurazione Esistenti

Interventi di Upgrading di Impianti di Depurazione Esistenti Prof. G. d Antonio Comuni e popolazione residente secondo il grado di depurazione delle acque reflue convogliate nella rete fognaria per regione - Anno 2005 (valori assoluti) REGIONI Depurazione completa

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI

GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Luglio 2016 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi ESTRATTO

Dettagli

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Settembre 212 Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Secondo Trimestre 212 Nei primi sei mesi del 212 il numero di fallimenti si attesta sui livelli elevati dell anno precedente Secondo gli archivi

Dettagli

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2000 al 2009.

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2000 al 2009. Area Turismo I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2 al 29. Glossario: Arrivi: secondo la definizione dell ISTAT è il numero di clienti,

Dettagli

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Ottobre 2016 Indice 1 Considerazioni di sintesi 2 Congiuntura elettrica 3 Bilancio energetico 4 Fabbisogno 5 Fonti Energetiche Rinnovabili 6 Scambi Interni e con

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2015 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo ottobre 2015 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015

LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015 Pagina 1 FEDERFARMA LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015 Sommario: In rilievo: Mercato italiano p. 1 Dati nazionali p. 6 Dati regionali: Piemonte p. 10 Liguria p. 11 Valle d Aosta p. 12 Lombardia p. 13 Veneto

Dettagli

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG 14 marzo #economia Rassegna stampa Messaggero Veneto 13mar2016 Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG Il Ministero dell Economia e delle Finanze ha recentemente pubblicato le statistiche sulle dichiarazioni

Dettagli

ITALIA: INTERSCAMBIO COMMERCIALE CALZATURE

ITALIA: INTERSCAMBIO COMMERCIALE CALZATURE ITALIA: INTERSCAMBIO COMMERCIALE CALZATURE PRIMO TRIMESTRE 2009 Interscambio commerciale CALZATURE andamento nei primi 3 mesi 2009 rispetto ai primi 3 mesi 2008 ITALIA EXPORT Materiale di tomaio (000 paia)

Dettagli

Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2014

Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2014 Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2014 L'edizione 2014 dell'annuario statistico realizzato dall'istat e l'ice fornisce un quadro aggiornato sulla struttura e la dinamica dell'interscambio

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Giugno 2017 Anno 2016 Lavoratori Domestici Nell anno 2016 i lavoratori domestici 1 contribuenti all Inps sono stati 866.747,

Dettagli

Il turismo nel comune di Mantova

Il turismo nel comune di Mantova Il turismo nel comune di Mantova IN BREVE +24% gli arrivi di turisti italiani e stranieri nel 213 +6,1% le presenze; in calo la permanenza media che passa da 2,2 gg/vacanza nel 212 a 1,88 gg/vacanza nel

Dettagli

RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012

RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012 RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012 La produzione industriale per Paesi/1 230 Indice destagionalizzato della produzione industriale (Anno 2000=100) 220 Anni 2000-2012 210

Dettagli

GLI SCAMBI COMMERCIALI DELLA FILIERA AGROALIMENTARE DELL EMILIA-ROMAGNA Dinamica 2015 e I trimestre Luglio 2016

GLI SCAMBI COMMERCIALI DELLA FILIERA AGROALIMENTARE DELL EMILIA-ROMAGNA Dinamica 2015 e I trimestre Luglio 2016 GLI SCAMBI COMMERCIALI DELLA FILIERA AGROALIMENTARE DELL EMILIA-ROMAGNA Dinamica 2015 e I trimestre 2016 Luglio 2016 INDICE 1. La dinamica del commercio estero della filiera agroalimentare dell Emilia-Romagna

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Giugno 2016 Anno 2015 Lavoratori Domestici Nell anno 2015 i lavoratori domestici 1 contribuenti all Inps sono stati 886.125,

Dettagli

Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese

Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese Fonte: Istat Ricerca e Sviluppo in Italia (anno 2014) Le rilevazioni sulla Ricerca e lo sviluppo sperimentale,

Dettagli

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico

Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Rapporto mensile sul Sistema Elettrico Agosto 2016 Indice 1 Considerazioni di sintesi 2 Congiuntura elettrica 3 Bilancio energetico 4 Fabbisogno 5 Fonti Energetiche Rinnovabili 6 Scambi Interni e con l

Dettagli

In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni

In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni in Campania ammonta a miliardi di e ro, di cui relativ

Dettagli

COMMERCIO ESTERO MARCHE Ù BRASILE COMMERCIO ESTERO MARCHE. DATI GENN SETT 2010 Sistema Informativo Statistico REGIONE MARCHE

COMMERCIO ESTERO MARCHE Ù BRASILE COMMERCIO ESTERO MARCHE. DATI GENN SETT 2010 Sistema Informativo Statistico REGIONE MARCHE COMMERCIO ESTERO MARCHE Ù BRASILE COMMERCIO ESTERO MARCHE DATI GENN SETT 2010 Sistema Informativo Statistico REGIONE MARCHE 1 Esportazioni Marche vs Brasile periodo Genn Export vs Brasile Migl. Euro Var.

Dettagli

Analisi Semestrale: le Spese degli Italiani con Carta di Credito

Analisi Semestrale: le Spese degli Italiani con Carta di Credito Analisi Semestrale: le Spese degli Italiani con Carta di Credito Gennaio-giugno 2012 Marketing CartaSi 1 Un semestre impulsivo Sei mesi in altalena con lo sguardo all Europa Nel primo semestre 2012 gli

Dettagli

Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012

Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012 Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012 Roberto Strocco Coordinatore Area Studi e Sviluppo del Territorio Unioncamere Piemonte Lo scenario internazionale

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO OTTOBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo ottobre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2016

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2016 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO MAGGIO 2016 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo maggio 2016 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia Commento

Dettagli

Area Centro Studi e Ricerche

Area Centro Studi e Ricerche Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura dell Emilia-Romagna Area Centro Studi e Ricerche L export dell Emilia-Romagna mette la freccia Si va riducendo la distanza che separa

Dettagli

Il reddito disponibile delle famiglie nelle regioni italiane Anni

Il reddito disponibile delle famiglie nelle regioni italiane Anni 6 dicembre 2005 Il reddito delle famiglie nelle regioni italiane Anni 1995-2003 L'Istat presenta le stime dei Conti Regionali delle Famiglie per gli anni 1995-2003, elaborati secondo il Sistema Europeo

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 24 Febbraio 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Per saperne di più... ISTAT. Banche dati e sistemi informativi. Roma. http://www.istat.it. Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso

Dettagli

CASSA INTEGRAZIONE METALMECCANICI GENNAIO 2010 E CONFRONTO TRA VOLUMI TOTALI 2009 E 2008

CASSA INTEGRAZIONE METALMECCANICI GENNAIO 2010 E CONFRONTO TRA VOLUMI TOTALI 2009 E 2008 Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale corso Trieste, 36-00198 Roma - tel. +39 06 852621 - fax +39 06 85303079 www.fiom.cgil.it - e-mail: protocollo@fiom.cgil.it UFFICIO SINDACALE CASSA INTEGRAZIONE

Dettagli

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE 1 Condannati definitivi Per di e per Durata della Pena Residua Situazione al 13/05/2010 Fino a 1 anno Da 1 a 2 Durata della pena residua Da 2 a 3 Da 3 a 5 Da 5 a 10 Da 10 a 20 Da 20 in poi Ergastolo Totale

Dettagli

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier Casa I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Sommario... 3 Mercato immobiliare residenziale...

Dettagli

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre

Dettagli

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE : CONTI ECONOMICI TERRITORIALI

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE : CONTI ECONOMICI TERRITORIALI RIEPILOGO INDICATORI MARCHE : CONTI ECONOMICI TERRITORIALI Ottobre 2008 Conti economici territoriali Anno 2008 I dati resi noti dall ISTAT relativamente ai principali aggregati dei conti economici regionali

Dettagli

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011.

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011. Area Turismo I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 22 al 211. Glossario: Arrivi: il numero di clienti, italiani e stranieri, ospitati

Dettagli

L acquacoltura in Italia e nel mondo

L acquacoltura in Italia e nel mondo L acquacoltura in Italia e nel mondo L acquacoltura consiste nell allevamento di animali e piante acquatici, in acque dolci, salmastre o marine. In Italia (tabella 1) si allevano soprattutto tre specie

Dettagli