ROBERTO CORSANO. strategia d ascolto dei desideri domestici extracomunitari. ( a b s t r a c t )

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1 ROBERTO CORSANO T R A S L O C H I C O N T I N E N T A L I strategia d ascolto dei desideri domestici extracomunitari ( a b s t r a c t ) Cividale del Friuli, luglio

2 S O M M A R I O 1. INTRODUZIONE: MIXITÉ DESCRIZIONE DELLO SPAZIO INVASO STARTEGIA D ASCOLTO: IL QUESTIONARIO BIBLIOGRAFIA ( PARZIALE ) BOZZA DI PROGETTO PER LE SCHEDE DEL QUESTIONARIO ARCHITETTONICO

3 1. INTRODUZIONE: mixité Il problema del rapporto casa / extracomunitari viene sempre affrontato dal lato della locazione, ovvero al fatto che chi si trasferisce nel nostro continente generalmente non trova abitazioni in affitto, questo per diffidenze culturali ed ignoranza ormai note. In realtà, come quasi sempre accade, le dinamiche delle soluzioni al problema stanno diventando altre: l extracomunitario sta tentando di risolvere il problema casa in una maniera diversa: con l acquisto. 1 Si notano sempre più frequentemente casi in cui un gruppo di extracomunitari acquista un immobile, lo sistema, lo abita. Ma come accade tutto ciò? Cosa accade quando un abitante trasloca da un continente ad un altro? Le immagini della memoria incontrano, o si scontrano, con le nuove prassi dell abitare del territorio ospitante, affronta problemi ovviamente socio culturali, che spesso vengono ignorati da chi gestisce politicamente la situazione; ma ancora meno vengono affrontate le riflessioni sui modi e le capacità d adattamento domestico di chi trasloca in una casa cosi diversa da quella d origine, o così inaspettatamente simile per similitudine culturale o per identiche condizioni di disagio. Come vorrebbe vivere, dunque, un individuo che trasloca di continente? Vorrebbe portarsi dietro? Stanze? Cucine? Vorrebbe invece adattarsi al nuovo contesto? Oppure vorrebbe plasmare la casa del nuovo continente con le architetture di quello d origine? Oppure è sufficiente decorare la nuova casa con immagini, colori, materiali, tessuti della sua vecchia casa? Non si ritiene utile, né corretto in questa sede, tentare di costruire un apparato scientifico interdisciplinare che indaghi sui modi d abitare, sulle motivazioni, sugli aspetti storico sociali e culturali, insomma sulla prassi domestica dei contesti di provenienze di chi trasloca, poiché la sintesi sarebbe sicuramente incompleta e fuorviante: chi trasloca non lo fa da una un unica regione specifica, ma da continenti e regioni diversissimi tra loro: la Terra è ( )un immenso deposito di segni consapevolmente lasciati da chi ci ha preceduto: città, villaggi, case e capanne isolate, strade e sentieri, canali, gallerie, dighe, terrazzamenti, disboscamenti, divisione dei campi e loro destinazione a specifiche colture, filari d alberi e piantagioni. 2 Il territorio infatti, anche il nostro, è un palinsesto 3 : non è utile classificare, organizzare, costruire un apparato tassonomico per riconoscere una possibile struttura delle prassi abitative di chi arriva nel nostro continente; forse è più fertile permettere di manipolare nuovamente il nostro palinsesto abitativo a chi ha traslocato da noi, come ha fatto chi ci ha preceduto. Alla base di questo ragionamento c è la convinzione che i modi di insediarsi sono generati proprio dal territorio e dalla sue regole minimali combinati con i modi di abitare che di volta in volta, e nel tempo, cambiano con il cambiare della società. L intento allora è quello di descrivere, di capire, di ascoltare, di aiutare o agevolare, le manipolazioni che chi trasloca vorrebbe introdurre nella sua nuova abitazione; ovvero tentare di disegnare la casa della mixité: la casa e l architettura come blob dei desideri domestici di chi ha traslocato e delle regole minimali di costruzione del palinsesto ospitante. Un blob progettato con la consapevolezza 1 Alessandro Ghisolfi, Casa dolce casa Studi dell'imare Gabetti, (intervista su 2 Bernardo Secchi, Prima lezione di urbanistica, Bari, Laterza, Andrè Corboz, Le territoire comme palimpseste, in Diogène, 121, gen.-marzo (trad. it. Il territorio come palinsesto, in Casabella, 516, sett pp

4 che il risultato non dovrà essere una congerie di stili, materiali e atmosfere ma che aneli ad un nuovo equilibrio domestico e architettonico. 4

5 2. DESCRIZIONE DELLO SPAZIO INVASO Premessa: spazi di rappresentazione e spazi di posizione Qual è lo spazio invaso dagli extracomunitari in cerca di abitazione? Vi sono delle zone notevoli prescelte, e molti studi hanno indagato sulle ragioni di queste scelte, spesso dettate da ovvie esigenze logistiche e/o economiche, altre potrebbero essere indagate come conseguenze di dinamiche sociali interne al gruppo etnico di provenienza. In sintesi significa: <<( ) ragionare sull identità di un territorio, interpretarne le dinamiche, definirne la perimetrazione ed il sistema di relazioni, verificare il livello di coesione sociale economica istituzionale, verificare gli interessi e le strategie degli attori locali, la disponibilità dei soggetti a sedersi attorno ad un tavolo per concertare politiche di territorio, individuare un idea di sviluppo condivisa.>> 4 A tal proposito, sono interessanti le categorie descrittive individuate dal Consorzio A.A.STER del Veneto (?) che, per definire la perimetrazione utile alla costruzione di un PATTO TERRITORIALE, individua due caratteri spaziali preminenti e molto differenti tra loro: lo spazio di rappresentazione e lo spazio di posizione: - lo spazio di rappresentazione risulta dal complesso di azioni che danno forma alle immagini e alle rappresentazioni con le quali quel territorio si definisce in rapporto ad altre aree territoriali facendo racconto di sé, in quest ambito il senso di appartenenza ad una comunità e gli aspetti geografici, sociali, identitari svolgono un ruolo determinante. - lo spazio di posizione considera, invece, non solo la collocazione geografica e culturale di un dato territorio, ma anche tutti i fattori che concorrono a definirne le caratteristiche per così dire materiali, quali la struttura economica, la dotazione infrastrutturale, i tassi di crescita, le relazioni territoriali, economiche, funzionali, amministrative, ecc. Due categorie che trovano una forte utilità anche all interno di questa ricerca, soprattutto per le conseguenze d analisi che evocano e indicano e, tra le due, la definizione di spazio della rappresentazione risulta pertinente sotto molti aspetti. E fondamentale quindi capire come si è costruito lo spazio di rappresentazione all interno del quale si potrebbe insediare il tipo abitativo del nostro traslocatore continentale? All interno del quale forse sono già riconoscibili alcuni luoghi della modificazione conseguenza delle pratiche sociali extracomunitarie Quindi, partendo dallo spazio di rappresentazione ed arrivando ai luoghi della modificazione, si potrebbero capire alcuni dei modi con cui la casa della mixité potrebbe essere progettata: - analisi dello spazio di rappresentazione suscettibile degli insediamenti dei nuovi tipi abitativi - ricerca e descrizione degli eventuali luoghi già plasmati da gruppi extracomunitari (es. via Roma Udine) - materiali della modificazione (pratiche sociali ecc.) - strategia d ascolto (questionario e/o indagini statistiche) - riferimenti - progetti pilota 4 Rapporto di ricerca - azione redatto dal Consorzio A.A.S.TER. per conto della Comunità Montana del Grappa nell ambito del programma Equal Diapason - Febbraio

6 3. STARTEGIA D ASCOLTO: il questionario Un modo per ascoltare le necessità del traslocatore è quello di presentargli un questionario che riguardi le diverse tematiche dell abitare: funzioni; dimensioni; aggregazioni spaziali; materiali ecc. Dunque un questionario per mezzo del quale sia possibile ottenere risposte che possano dare un immaginario progettuale utile all elaborazione di nuovi progetti: non solo progetto d interni, come sistemazioni di appartamenti ma anche, e soprattutto, progetti per nuove costruzioni o ristrutturazioni di im acquisiti da raggruppamenti di più unità familiari. Il questionario è stato quindi elaborato immaginando per livelli d approfondimento: dal generale al particolare; di volta in volta per approssimazioni successive si è tentato di elaborare temi d indagine sempre più specifici. Partendo dalle esigenze base (distinzioni delle funzioni abitative che si ritengono essenziali) passando per caratteri distributivi (possibili aggregazioni funzionali) fino ad arrivare al particolare architettonico (materiali di finitura). Il questionario è stato diviso in due sezioni: A) che indaga sui tagli abitativi e le dimensioni di un abitazione tipo desiderata B) che indaga sulle funzioni e sui materiali che chi trasloca vorrebbe introdurre nella sua abitazione Ogni sezione dà comunque la possibilità di inserire considerazioni personali, con l intenzione di ottenere idee, suggestioni, problematiche non note e quindi inserite nel questionario stesso. Sarà dunque possibile, ed è ciò che si spera ottenere, scoprire prassi abitative nuove, inconsuete, che finora non trovavano spazio o che semplicemente non erano ancora diventate tema progettuale. 6

7 4. BIBLIOGRAFIA ( parziale ) Bernardo Secchi, Prima lezione di urbanistica Bari Laterza 2000 Andrè Corboz, Le territoire comme palimpseste, in Diogène, 121, gen.- marzo (trad. it. Il territorio come palinsesto, in Casabella, 516, sett pp. 22. Consorzio A.A.S.TER., Dare qualità allo sviluppo - Rapporto sul potenziale coalizionale nell area della Pedemontana del Grappa Febbraio 2003 associazione ISOLE NELLA RETE, Autorecupero a Firenze: promemoria del movimento di lotta per la casa ad uso della nuova giunta comunale e dell'assessore alla casa tea albini CESTIM CENTRO STUDI IMMIGRAZIONE ONLUS, Commissione per le politiche di integrazione degli immigrati, Secondo rapporto sull'integrazione degli immigrati in Italia seconda parte inserimento ed esclusione Comune di Genova Università di Genova Université di Ancona Centre National de la Recherche Scientifique SEMINARIO SU: IMMIGRATION ET MIXITE: Nouvelles formes d'urbanité et de convivialité Genova 2000 AISRe XXIII CONFERENZA DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI, Città e territori tra identità e globalità Facoltà di Architettura - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Reggio Calabria 2002 Fondazione Giovanni Michelucci, Immigrati nel Veneto: avoratori senza casa? Regione Toscana Venezia 1995 Max Mauro, La mia casa è dove sono felice. Storie di emigrati e immigrati Kappa Vu Edizioni 1999 Munarin Stefano, Tosi Maria Chiara, Tracce di città. Esplorazioni di un territorio abitato: l'area veneta Collana: Urbanistica FrancoAngeli 2001 ALEF CGIL FVG - SUNIA ATER, Abitare. Insieme per la casa: ( ) nel territorio di Gorizia 7

8 5. BOZZA DI PROGETTO PER LE SCHEDE DEL QUESTIONARIO ARCHITETTONICO QUESTIONARIO A: tagli abitativi barrare il tipo funzionale preferito: abitazione ipotetica, composta da 4 persone ( 2 adulti e 2 figli ) N. B. elaborato con minimi funzionali ai sensi della L.R. 34/97 A1 " MENO GIORNO PIU' NOTTE " G N C S Zona Giorno Zona Notte Cucina Area Servizi totale m 2 m risultato: soggiorno - cucina molto abitabile - bagno grande - bagno piccolo - ripostiglio - una camera letto grande - due camera letto piccolo m2 per zona Zona Giorno G Zona Notte N Cucina C Area Servizi S A2 " PIU' GIORNO MENO NOTTE " G N C S Zona Giorno Zona Notte Cucina Area Servizi totale m 2 m risultato: soggiorno grande - zona cottura - una camera letto grande - una camera 2 letti piccoli - due bagni piccoli m2 per zona Zona Giorno G Zona Notte N Cucina C Area Servizi S 8

9 QUESTIONARIO B: funzioni e materiali B1 barrare le funzioni che si ritengono necessarie FUNZIONI ingresso cucina soggiorno sala pranzo camere letto grandi camere letto piccole bagno grande servizio lavanderia ripostiglio autorimessa cantina N. ALTRE FUNZIONI scrivere le eventuali funzioni mancan B2 barrare i diversi schemi di aggregazione funzionale desiderati AGGREGAZIONI ZONA NOTTE camere letto separate camere letto "mescolate" cabine armadio armadi in camera da letto ZONA SERVIZI bagno grande con vasca bagno piccolo con doccia ripostiglio cantina autorimessa N. scrivere altre aggregazioni spaziali e/o funzionali non menzionate e che vorreste introdurre nella vostra abitazione ALTRE AGGREGAZION ZONA GIORNO sogg. e cucina separati sogg. e cucina uniti grande cucina abitabile grande sogg. + ang.cottura terrazzo grande terrazzino 9

10 B3 barrare, per ogni ambito, i materiali per le finture preferiti AMBITI MATERIALE FINTURE AMBITI MATERIALE FINTURE soggiorno tavoli/sedie sale pranzo AMBITI MATERIALE FINTURE AMBITI MATERIALE FINTURE cucina tavoli/sedie camere letto AMBITI MATERIALE FINTURE AMBITI MATERIALE FINTURE bagno tavoli/sedie studi/altri spazi 10

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