Provincia di Firenze. Premesso che:

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1 Oggetto: Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/ Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012. Premesso che: - tra i servizi erogati dal Comune vi è quello riguardante il servizio cimiteriale le cui attività sono disciplinate dal DPR 285 del Approvazione del regolamento di polizia mortuaria ; - la nozione di servizio pubblico locale a rilevanza economica, in base alle interpretazioni elaborate al riguardo dalla giurisprudenza comunitaria e dalla Commissione Europea, deve essere considerata omologa a quella comunitaria di Servizio di Interesse Generale, ove limitata all ambito locale (Sentenza n. 272/2004 della Corte di Giustizia UE); - i Servizi di Interesse Generale sono servizi forniti dietro retribuzione o meno, considerati d interesse generale dalle autorità pubbliche e soggetti quindi a specifici obblighi inerenti al pubblico servizio; - gli obblighi di servizio pubblico definiscono i requisiti specifici imposti dalle autorità pubbliche al fornitore del servizio per garantire il conseguimento di alcuni obiettivi di interesse pubblico; - i servizi cimiteriali, con parere dell AGCM n. AS883 del rilasciato al Comune di Sulmona, sono stati riconosciuti servizi pubblici locali; - i servizi cimiteriali, limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme, rientrano fra i servizi pubblici essenziali ai sensi della normativa vigente e conseguentemente sono compresi nell Accordo Collettivo Nazionale in materia di garanzia del funzionamento dei servizi pubblici essenziali nell ambito del comparto Regioni Autonomie Locali del ; - l Amministrazione Comunale, non disponendo delle necessarie risorse umane e strumentali, ha individuato da tempo nell appalto la forma di gestione più idonea per la gestione delle operazioni cimiteriali mantenendo in amministrazione diretta le attività di controllo e verifica delle operazioni appaltate nonché le attività amministrative relative alla tenuta dei registri delle attività e movimentazioni cimiteriali; - con deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 del , si è provveduto a confermare la gestione delle operazioni cimiteriali di cui al DPR 285 del mediante appalto, in attesa di effettuare le necessarie valutazioni ed assumere conseguentemente decisioni in merito alla gestione futura del servizio cimiteriale nel suo complesso; - attualmente le operazioni cimiteriali disciplinate dal DPR 285/90, quali inumazioni, tumulazioni, esumazioni, ecc.., oltre all apertura e chiusura dei cimiteri, vengono effettuate dalla ditta affidataria del servizio, avente contratto in scadenza al ; 1

2 - l illuminazione votiva viene gestita direttamente dall Amministrazione comunale, la quale effettua la riscossione del canone, la manutenzione degli impianti ed il pagamento delle utenze di energia elettrica; - la manutenzione ordinaria e la pulizia dei cimiteri viene svolta direttamente tramite il personale del Centro Operativo comunale; - la costruzione e/o ampliamento dei cimiteri, compresa la manutenzione straordinaria, viene gestita direttamente dall Amministrazione comunale, previa progettazione e appalto per i lavori; - la stipula di concessioni per sepolture private in loculi, ossari, ecc.., così come le autorizzazioni per operazioni cimiteriali e cremazione dei defunti, vengono gestite direttamente dai competenti Uffici e Servizi comunali; - con deliberazione della G.C. n. 5 del è stato stabilito il canone da pagare per l illuminazione votiva; - con deliberazione della G.C. n. 32 del sono state stabilite le tariffe da applicare alle operazioni cimiteriali; - ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L 179/2012, convertito in L. 221/2012, per i servizi pubblici locali di rilevanza economica, al fine di assicurare il rispetto della disciplina europea, la parità tra gli operatori, l economicità della gestione e di garantire adeguata informazione alla collettività di riferimento, l affidamento del servizio è effettuato sulla base di apposita relazione, pubblicata sul sito internet dell Ente affidante, che dà conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e che definisce i contenuti specifici degli obblighi di servizio e servizio universale, indicando le compensazioni economiche, se previste ; - ai sensi del comma 26 del suddetto art. 34 D.L. 179/2012, al fine di aumentare la concorrenza nell ambito delle procedure di affidamento in concessione del servizio di illuminazione votiva, i Comuni devono applicare le disposizioni dell art. 30 del D.Lgs. 163/2006 e, qualora ne ricorrano le condizioni, l art. 125; - l art. 30 del D.Lgs. 163/2006 avente ad oggetto Concessione di servizi dispone al comma 2 : la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio. Il soggetto concedente stabilisce in sede di gara anche un prezzo, qualora al concessionario venga imposto di praticare nei confronti degli utenti prezzi inferiori a quelli corrispondenti alla somma del costo del servizio e dell ordinario utile d impresa ed al comma 3 : la scelta del concessionario deve avvenire nel rispetto dei principi desumibili dal Trattato e dei principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei principi di trasparenza adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità, previa gara informale a cui sono invitati almeno cinque concorrenti,.. - l art. 42 del D.Lgs. 267/2000 attribuisce al Consiglio Comunale la competenza per gli atti di organizzazione e concessione dei servizi pubblici; Considerato che: 2

3 - con Direttiva della G.C. n. 142 del , confermata in ultimo con Direttiva G.C. n. 3 del , è stato espresso parere favorevole all affidamento in Concessione dei seguenti servizi cimiteriali, per la durata di 5 anni: a) operazioni cimiteriali disciplinate dal DPR 285/90, compreso smaltimento rifiuti derivanti da tale attività; b) manutenzione ordinaria (delle strutture, delle aree interne ed esterne e degli impianti), apertura/chiusura dei cimiteri, pulizia, custodia e compilazione dei registri cimiteriali; c) rilevazione dello stato di consistenza dei cimiteri e gestione con apposito software; d) gestione e riscossione per il servizio di illuminazione votiva; e) oneri per tutte le utenze e verifiche impianti. - le suddette operazioni cimiteriali disciplinate dal DPR 285/90 e l illuminazione votiva, nonché le attività strumentali di gestione, custodia, manutentive ed esercizio delle infrastrutture cimiteriali, per loro natura e garanzia di esecuzione debbano fornirsi in regime di esclusiva per i seguenti motivi: di avere garanzia di sepoltura in termini certi e nei modi rigorosamente stabiliti dalle normative igienico-sanitarie (T.U.L.S. R.D. 1265/1934 e D.P.R. 285/1990) e quindi per il carattere di indispensabilità della sepoltura e garanzia della memoria di una collettività; di economicità del servizio, dovuta al fatto che una organizzazione stabile, capace di garantire la sepoltura anche con elevate punte di mortalità, considerata la casualità propria degli eventi luttuosi, è da ritenersi più efficiente ed efficace di distinte organizzazioni private, le quali nel loro insieme potrebbero determinare costi gestionali superiori per l utenza; - il quadro economico attuale della gestione dei servizi cimiteriali risultante dalle entrate/uscite iscritte in Bilancio 2012, se si escludono le spese di personale comunale per la custodia, pulizia, manutenzione ordinaria e gestione amministrativa, è sostanzialmente in pareggio, così calcolato: a) proventi illuminazione votiva b) proventi servizi cimiteriali c) spese operazioni cimiteriali, smaltimento rifiuti e apertura/chiusura d) spese per utenze e verifiche impianti attualmente le spese per il personale addetto ai cimiteri devono considerarsi corrispondenti agli oneri per circa n. 2,5 unità di cat. B3/B4, alle quali devono aggiungersi le spese per la fornitura di materiali necessari per l esecuzione degli interventi in amministrazione diretta, per un totale di circa; - l affidamento in Concessione delle suddette attività consentirebbe di destinare il personale comunale addetto ai cimiteri (n. 2 unità fisse + sostituzioni e manutenzione) ad altri settori ove si registra carenza di addetti (Es.: strade, verdi pubblici), salvo un periodo nel quale sarà necessario un affiancamento nella gestione di almeno n. 1 unità ed una fase a regime nella quale prevedere controlli programmati; - sulla base del Bilancio comunale 2012 e delle attività individuate con le Direttive della G.C., si può calcolare il seguente quadro economico per la gestione annuale in Concessione: a) proventi da illuminazione votiva (iva esclusa) b) proventi da servizi cimiteriali (iva esclusa)

4 c) spese per operazioni cimiteriali, compreso smaltimento rifiuti d) spese per personale dedicato a: apertura/chiusura, pulizia e custodia; e) spese per utenze f) spese per rilevazione, software e gestione economica e amministrativa g) spese per manutenzione ordinaria immobili (comprese verifiche attrezzature e impianti), e aree interne ed esterne il quadro economico prevede un saldo negativo presunto di circa, quindi la necessità di una compensazione economica annuale da riconoscere al concessionario, comunque da determinare in fase di affidamento e commisurare a consuntivo rispetto alle effettive entrate ed uscite riscontrate annualmente, sulla base dei criteri e delle modalità che saranno previste da apposito Capitolato di concessione del servizio e dal Contratto; - la suddetta compensazione economica potrà modificarsi in conseguenza della variazione del numero di richiedenti l illuminazione votiva e per effetto del recupero di una eventuale evasione del pagamento del canone da parte degli utenti; - la Concessione dei servizi sopra elencati permette di ottenere un risparmio economico relativamente al complesso delle attività cimiteriali, ottimizzando i costi del personale e conseguentemente delle varie operazioni da svolgere, dato che attualmente si crea una sovrapposizione fra gli addetti alle operazioni di inumazione, tumulazione, ecc ed il personale comunale; - la Concessione del servizio permette una maggiore flessibilità del lavoro, creando ulteriori sinergie positive per l abbattimento dei costi e per l eventuale incremento delle entrate, in particolare nel settore della illuminazione votiva; - l importo economico della Concessione viene stimato in ,00/anno iva esclusa, pari ad ,00 per la durata di 5 anni, così calcolato: illuminazione votiva valore /anno operazioni cimiteriali, compreso smaltimento rifiuti valore /anno gestione ordinaria (apertura/chiusura, pulizia, custodia, ecc..) valore /anno gestione economica e amministrativa, software, ecc.. valore /anno manutenzione ordinaria valore /anno utenze valore /anno - l art. 28, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 163/2006 stabilisce che: per i contratti pubblici di rilevanza comunitaria il valore stimato al netto dell iva è pari o superiore ad ,00 per gli appalti di servizi e forniture ; Si ritiene che sussistano i requisiti e le ragioni indicate dall art. 34, comma 20, D.L 179/2012, convertito in L. 221/2012, per scegliere la forma di affidamento dei servizi cimiteriali indicati con le Direttive di G.C. n. 142 del e n. 3 del , per mezzo di Concessione ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006, in quanto: - si ravvisano specifiche ragioni, connesse alla necessità di garantire il conseguimento degli obiettivi di interesse pubblico di cui sopra, per l affidamento ad un soggetto terzo dei servizi in questione; 4

5 - si ritiene che la Concessione del servizio per 5 anni, così come indicato dalla G.C., sia conveniente per l Amm.ne comunale rispetto alla gestione attuale e permetta di valutare, nel medio periodo una possibile gestione in forma associata con i Comuni limitrofi, ricercando quindi altre possibili sinergie; - si ritiene inoltre che la compensazione da prevedere a favore del Concessionario, comunque soggetta ai criteri ed alle modalità applicative che saranno previste dal Capitolato di concessione del servizio, sia di modesta rilevanza rispetto agli elementi di convenienza per il Comune, consistenti nel recupero di personale comunale da destinare ad altre mansioni (circa 2,5 unità) e dal trasferimento del pagamento delle utenze a carico dell affidatario del servizio. Pertanto, l affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali, per la durata di 5 anni, dovrà prevedere: operazioni cimiteriali disciplinate dal DPR 285/90, compreso smaltimento rifiuti derivanti da tale attività; manutenzione ordinaria (delle strutture, delle aree interne ed esterne e degli impianti), apertura/chiusura dei cimiteri, pulizia, custodia e compilazione dei registri cimiteriali; rilevazione dello stato di consistenza dei cimiteri e gestione con apposito software; gestione e riscossione per il servizio di illuminazione votiva; oneri per tutte le utenze e verifiche impianti. Per l affidamento della Concessione, ai sensi dell art. 30 D.Lgs. 163/2006, si ritiene vantaggioso per il Comune provvedere all espletamento una procedura aperta, come definita all art.3, comma 37 e art. 55 del suddetto D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., nel rispetto della disciplina europea concernente i principi di trasparenza, pubblicità e parità di trattamento fra gli operatori, al fine di promuovere una effettiva concorrenza fra tutti i possibili operatori del mercato (anziché limitarsi alla gara informale con limitato numero di concorrenti). Si provvederà pertanto alla pubblicazione del Bando di gara per la concessione del servizio di cui trattasi, da aggiudicare con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 del D. Lgs. 163/2006. Con il Bando ed il Capitolato di concessione del servizio saranno esplicitati dettagliatamente i criteri di valutazione delle offerte, già indicati nelle loro linee generali nei successivi paragrafi, Forma di affidamento prescelta e Criteri di aggiudicazione e Obblighi del Servizio Pubblico. FORMA DI AFFIDAMENTO PRESCELTA E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Per le motivazioni sopra descritte la forma di affidamento prescelta è la Concessione dei servizi ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 163/2006 per la durata di 5 anni, da affidare tramite procedura aperta con il criterio di aggiudicazione dell offerta economicamente più vantaggiosa; con la previsione di una compensazione economica di importo stimato pari ad /anno (oltre Iva), variabile in relazione all andamento del servizio ed alle modalità che saranno indicate negli atti di gara. Il valore della Concessione è stato stimato in ,00, calcolato in applicazione dell art. 29 del D.Lgs. 163/2006. Per la scelta del criterio di aggiudicazione si è tenuto conto di quanto disposto dall art. 81 del D.Lgs. 163/2006 per i contratti pubblici, ove si prevede, al comma 1, che la migliore offerta è 5

6 selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ed al comma 2, che le stazioni appaltanti scelgono quello più adeguato in relazione alle caratteristiche dell oggetto del contratto, e indicando nel bando di gara quale dei due criteri sarà applicato per selezionare la migliore offerta L AVCP, sulla base di quanto già evidenziato dalla Direttiva n. 2004/18/CE e dalla vigente normativa, ha indicato che per lo sviluppo di una effettiva concorrenza deve intendersi una modalità di attribuzione degli appalti tale che l amministrazione aggiudicatrice sia in grado di comparare diverse offerte e scegliere la più conveniente in base a criteri obiettivi. Tenendo conto dell oggetto del contratto e delle caratteristiche della pluralità delle attività da espletare, si ritiene che i concorrenti, oltre all offerta quantitativa (prezzo), possano fornire un apporto qualitativo, da valutare in base a elementi indicati nel bando di gara. La scelta del criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa permette di valutare importanti aspetti qualitativi, come ad esempio: l innovazione tecnologica ed il miglioramento del servizio, le metodologie più adatte all espletamento delle varie attività, questioni ambientali, sociali, di igiene e sicurezza sul lavoro, rapporti con l utenza, il risparmio energetico, il recupero dell evasione. Con la predisposizione della documentazione necessaria (bando di gara, capitolato, ecc..) si provvederà alla progettazione dettagliata del servizio ai fini dell indizione della gara, compresa la definizione dei criteri e sub-criteri per poter valutare l offerta economicamente più vantaggiosa, integrando così i dati economici con quelli tecnici e qualitativi. La suddetta documentazione di gara dovrà indicare, oltre all obbligatorietà dei requisiti di ordine generale dei partecipanti, i requisiti speciali in ordine alla capacità finanziaria, tecnica e professionale dei prestatori di servizi, al fine di permettere la partecipazione a soggetti sufficientemente qualificati e organizzati per lo svolgimento di un servizio pubblico essenziale che garantisca la sepoltura dei defunti in termini certi e rispettosi della normativa igienico-sanitaria, oltre a garantire con regolarità i servizi aggiuntivi inerenti la gestione dell illuminazione votiva e la manutenzione dei cimiteri. OBBLIGHI DEL SERVIZIO PUBBLICO Gli obblighi di servizio pubblico definiscono i requisiti specifici imposti dalle autorità pubbliche al fornitore del servizio per garantire il conseguimento di alcuni obiettivi di interesse pubblico. Gli obblighi imposti al concessionario che saranno descritti dettagliatamente nel Capitolato riguardano i seguenti cimiteri: - Impruneta; - Tavarnuzze; - Pozzolatico; - Bagnolo; - Le Rose; - Quintole; - S. Gersolè; - Nizzano; - Colleramole. Le attività a carico del concessionario sono le seguenti: 6

7 1. Apertura e chiusura giornaliera di tutti i cimiteri comunali; 2. Sorveglianza e custodia dei cimiteri con almeno un addetto per tutto l orario di apertura; 3. Servizio di pronta reperibilità 4. Pulizia e mantenimento 5. Manutenzione ordinaria delle aree a verde di pertinenza, interne o esterne a i cimiteri 6. Manutenzione ordinaria di tutte le aree e strutture, compresi vialetti, recinzioni, pozzetti, fognature, ecc.. 7. Manutenzione ordinaria di tutti gli impianti, compresi oneri per verifiche periodiche ed intestazione delle relative utenze 8. Gestione servizio illuminazione votiva 9. Gestione dei locali adibiti a deposito transitorio di salme, resti mortali o ceneri. 10. Trasporto di resti mortali e ceneri, ove autorizzato 11. Gestione dei servizi relativi ai funerali, ricezione salme, resti mortali e ceneri, tumulazioni, inumazioni ed operazioni connesse e conseguenti 12. Dispersione ceneri nelle aree a ciò destinate 13. Esumazioni ed estumulazioni ordinarie (in base a programma definito sulla base delle scadenze e/o necessità di sepolture) e straordinarie (richieste da privati o pubbliche autorità), compreso eventuale deposito in ossario o cinerario comune 14. Tenuta ed aggiornamento dei registri cimiteriali e adempimenti amministrativi connessi 15. Riscossione dei canoni e delle tariffe per i servizi cimiteriali erogati 16. Raccolta in forma differenziata dei rifiuti originati dalla gestione quotidiana del cimitero e conferimento nei contenitori forniti dal gestore del servizio di igiene urbana, secondo le disposizioni che saranno impartite 17. Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti derivanti da esumazioni ed estumulazioni, compresa compilazione e intestazione dei formulari 18. Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti provenienti dalla manutenzione del verde pubblico, non conferibili nei contenitori forniti dal gestore 19. Interventi in caso di rottura delle casse 20. Verifica periodica stato delle lapidi 21. Rilevazione dello stato di consistenza dei cimiteri da inserire su apposito software contenente archivio dei defunti e delle lampade votive, loro posizionamento e variazioni nel tempo, da aggiornarsi quotidianamente, compatibile con la dotazione informatica del Comune e utilizzabile e/o consultabile dagli Uffici comunali, in modo da poterlo utilizzare per l aggiornamento dell elenco delle concessioni e delle sepolture. Restano in capo al Comune le funzioni amministrative connesse ai servizi cimiteriali, quali: 1. l assegnazione delle sepolture ai privati 2. la verifica del diritto d uso delle tombe 3. la stipula dei contratti di concessioni sepolture a privati 4. l ammissione di salme, resti mortali e ceneri ai cimiteri comunali 5. gli adempimenti conseguenti al decesso, inclusa l attivazione dei servizi per l esecuzione dei funerali 6. l istruttoria e il rilascio delle autorizzazioni alla cremazione 7. l istruttoria e il rilascio delle autorizzazioni al trasporto funebre 8. l istruttoria e il rilascio delle autorizzazioni all estumulazione e all esumazione richiesta da privati o pubbliche autorità 9. la pianificazione delle estumulazioni e delle esumazioni ordinarie o straordinarie per pubblica utilità 7

8 10. la disciplina dell orario di apertura dei cimiteri e degli orari per i trasporti funebri 11. la concessione di eventuali deroghe rispetto a disposizioni regolamentari, ove possibile 12. le funzioni del Sindaco quale Ufficiale di Governo Restano altresì di competenza del Comune la tenuta e l aggiornamento dell elenco delle concessioni e dello schedario dei defunti. Ai fini della eventuale compensazione economica, già stimata in ,00 oltre oneri fiscali, si evidenzia nuovamente che la stessa è modificabile in relazione al quadro economico che verrà a determinarsi negli anni, infatti essa risulta determinata sulla base dei dati di Bilancio comunale 2012: ENTRATE (iva esclusa) proventi da illuminazione votiva (iva esclusa) proventi da servizi cimiteriali (iva esclusa) Totale entrate USCITE (iva esclusa) spese per operazioni cimiteriali, compreso smaltimento rifiuti spese per personale dedicato a: apertura/chiusura, pulizia e custodia; spese per utenze spese per rilevazione, software e gestione economica e amministrativa spese per manutenzione ordinaria immobili (comprese verifiche attrezzature e impianti), e aree interne ed esterne Totale uscite L importo economico della Concessione, calcolato ai sensi dell art. 29 del D.Lgs. 163/2006, è stato invece stimato in ,00/anno iva esclusa, prevedendo un graduale recupero di entrate sulla illuminazione votiva a fronte di una diminuzione delle operazioni cimiteriali a causa della prevedibile carenza di loculi nei prossimi anni, con la seguente ipotesi al termine della concessione: proventi da illuminazione votiva valore /anno operazioni cimiteriali, compreso smaltimento rifiuti (proventi) valore /anno gestione e manutenzione ordinaria valore /anno gestione economica e amministrativa, software, ecc.. valore /anno utenze valore /anno Si ritiene quindi che i proventi da servizi cimiteriali possano coprire integralmente tutte le spese per l esecuzione delle operazioni disciplinate dal DPR 285/90 (inumazione, tumulazione, ecc..) e che l introito derivante da illuminazione votiva ( ) possa arrivare gradualmente a coprire, quasi per intero, tutte le altre spese per la gestione, la manutenzione e le utenze ( ). Impruneta, Il Dirigente Responsabile del Servizio Gestione del territorio arch. Leonello Corsinovi Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005, del T.U. n. 445/2000 e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico è conservato digitalmente negli archivi informatici del Comune di Impruneta. 8

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