Sistemi a Microprocessore Digital Signal Processor (DSP) A.A Prof. Ing. Ivan Bruno

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sistemi a Microprocessore Digital Signal Processor (DSP) A.A Prof. Ing. Ivan Bruno"

Transcript

1 Corso di Laurea Ingegneria dell Informazione Sistemi a Microprocessore Digital Signal Processor (DSP) A.A Prof. Ing. Ivan Bruno Introduzione Il processore digitale di segnale DSP rappresenta una specializzazione architetturale e funzionale dei sistemi di elaborazione, progettata per elaborare, in formato digitalizzato, segnali di qualsiasi natura (comunicazioni elettriche, sensori di misura, ecc.) ad un rapporto costo/prestazioni il più favorevole possibile. Dalla sua introduzione, questo tipo di componente è stato utilizzato in prevalenza nei campi in cui l esecuzione estremamente veloce di elaborazioni complesse su segnali è un requisito importante, come ad esempio: telefonia mobile audio e video digitale settori del controllo automatico (azionamenti di motori elettrici, robotica) 2 1

2 Esempi Schema a blocchi di applicazione DSP per elaborazione del segnale in una videocamera digitale (fonte Texas Instruments) 3 Esempi Schema a blocchi di applicazione DSP per telefonia cellulare (fonte Texas Instruments) 4 2

3 Schema a blocchi di un generico DSP 5 Schema a blocchi di un generico DSP Come si vede, le componenti integrate sul chip sono analoghe a quelle analizzate durante la descrizione dei microcontrollori. Inoltre, è importante osservare che per i Digital Signal Processor il bus dati e il bus istruzioni sono quasi sempre separati. Come descritto in precedenza, questa tipologia di architettura, detta di Harvard, ha il notevole vantaggio di ridurre i tempi di esecuzione per istruzione rispetto alla tradizionale architettura di Von Neumann (istruzioni e dati sullo stesso bus). 6 3

4 Schema a blocchi di un generico DSP Tuttavia, la sola scelta dell architettura di tipo Harvard non spiega completamente l orientamento del DSP all elaborazione di segnali. Per capire la particolarità di questi processori occorre anzitutto considerare quali sono le operazioni necessarie nelle applicazioni che richiedono DSP, le quali si possono ricondurre sostanzialmente alle categorie di filtraggio e convoluzione (FFT, modulazioni, demodulazioni, ecc.). In entrambi i casi, il processore deve eseguire un grande numero di operazioni aritmetiche di moltiplicazione e somma. 7 Motivo d impiego dei DSP Ad esempio, i filtri digitali sono descrivibili tramite funzioni di trasferimento espresse secondo le Z-trasformate, in forma razionale fratta del tipo (m < n): o, più spesso, in forme nelle quali compaiono solo potenze di z 1 : Dato che z 1 rappresenta l operatore ritardo unitario, corrispondente ad un periodo di campionamento, quest ultima forma può essere facilmente convertita in una equazione alle differenze, cioè l operazione che viene effettivamente eseguita dal processore sui valori campionati agli istanti k, k 1, k 2 ecc., del segnale in ingresso (m valori, u(k), u(k 1), ecc.) e del segnale filtrato in uscita (n valori, y(k), y(k 1), ecc.): 8 4

5 Motivo d impiego dei DSP se l ordine del filtro è molto elevato, ad ogni istante di campionamento occorre eseguire un gran numero di moltiplicazioni, sommando nel contempo tutti i risultati. Pertanto, l obiettivo di progetto di un processore di tipo DSP è massimizzare l efficienza di esecuzione di queste operazioni, integrando nel componente dei blocchi moltiplicatori hardware, affiancati alla tradizionale ALU, in modo tale da poter addirittura eseguire una moltiplicazione ed una somma ( accumulazione ) in parallelo nello stesso ciclo macchina, grazie a particolari istruzioni chiamate Multiply/Accumulate (MAC). 9 Motivo d impiego dei DSP Inoltre, per ottimizzare la gestione di memoria dei campioni, i DSP permettono di utilizzare dei metodi di indirizzamento specifici per l implementazione di buffer circolari di dimensione programmabile, che sono particolari strutture dati molto efficienti per la memorizzazione di finestre temporali di campioni: La corretta gestione della struttura dati, in particolare l avanzamento del puntatore in relazione all acquisizione di nuovi campioni, avviene direttamente via hardware, grazie a istruzioni specifiche dei DSP, senza alcun costo computazionale aggiuntivo. 10 5

6 Motivo d impiego dei DSP La grande capacità dei DSP di realizzare algoritmi che implementano funzioni di trasferimento discrete, anche di ordine elevato, risulta molto appetibile anche nel contesto dei sistemi di controllo. Si pensi, ad esempio, alla realizzazione di un controllo in retroazione con regolatore standard di tipo PID (Proporzionale-Integrale-Derivativo) Considerando la notevole efficienza computazionale nell eseguire calcoli come quelli sopra descritti, le risorse fornite dai DSP permettono l implementazione di schemi di controllo anche molto complessi, come quelli richiesti, nei casi di interesse pratico per l automazione industriale, nel campo degli azionamenti elettrici ad elevate prestazioni 11 Motivo d impiego dei DSP DSP per il controllo di motori elettrici (fonte Texas Instruments) 12 6

7 Motivo d impiego dei DSP Il processore può effettivamente farsi carico di un numero molto maggiore di elaborazioni dei segnali elettrici, rispetto a quanto potrebbe fare un microcontrollore con frequenza di clock comparabile, eseguendo compiti di: Filtraggio digitale dei segnali provenienti dai sensori. Trasformazioni di coordinate (trifase-bifase, rotore-statore) necessarie per il controllo di coppia nei motori trifase sincroni (Brushless DC e sinusoidale) e asincroni (AC ad induzione). Algoritmi di compensazione delle oscillazioni di coppia. La coppia erogata da un motore elettrico è tipicamente proporzionale alla corrente fornita dal circuito di alimentazione. Come descritto in precedenza, la modulazione PWM della tensione di alimentazione genera oscillazioni sulla corrente, pertanto anche sulla coppia erogata. Algoritmi di stima del flusso di induzione (Motori AC Asincroni), e addirittura della posizione (controllo senza sensori o sensorless). 13 Motivo d impiego dei DSP Pertanto, nello stesso tempo impiegato da un microcontrollore per il solo calcolo dell algoritmo PID, un DSP può eseguire tutte le elaborazioni sopra citate. 14 7

8 Riassunto settore di utilizzo Speech, Audio and Video Compression Gli algoritmi di compressione audio, video e del parlato hanno caratteristiche diverse tra loro e sfruttano parti diverse del segnale acquisito. Esistono DSP dedicati alla compressione dei dati. Filtering Modulation and demodulation Error correction coding and decoding Serco control Audio processing (e.g. surround-sound, noise reduction, equalization, sample rate conversion, echo cancellation, spatialization, etc ) Speech recognition (identificazione vocale) Signal synthesis (e.g. music, speech) 15 Specifiche per un DSP Un DSP deve essere in grado di: Eseguire processi numerici ripetitivi Fornire una determinata accuratezza numerica Eseguire calcoli in virgola mobile Avere un elevata velocità di trasferimento dalla/alla memoria Soddisfare i vincoli temporali in un elaborazione real time 16 8

9 Requisiti DSP I processori DSO devono soddisfare le specifiche minimizzando: Costi Dissipazione potenza Uso della memoria Realizzare programmi che usino poca memoria, poiché la memoria è uno dei fattori che incide sul costo Tempo di sviluppo L ottimizzazione di questo parametro non è semplice, occorre una buona conoscenza delle caratteristiche del processore, che non sono note a priori ma, solo conseguentemente al suo utilizzo. La programmazione del DSP spesso è fatta con un linguaggio di basso livello (assembler o direttamento in linguaggio macchina). Questo implica un aumento nel tempo di sviluppo. Se un DSP costa poco non fornisce ambiente e strumenti di sviluppo di alto livello o basso (assembler) 17 Scelta del DSP Una delle domande da porsi nella scelta del DSP è quale compito il dispositivo dovrà eseguire. Questo è legata alla scelta dei seguenti parametri FORMATO ARITMETICO Formato dei dati e dinamica delle rappresentazioni numeriche (numero di bit) Precisione Ampiezza formato dati Velocità Frequenza massima di campionamento Organizzazione della memoria Tool di sviluppo disponibili Supporto al multiprocessing Possibilità di usare più processori insieme per estendere la potenza di calcolo Power Comsumption management Costo 18 9

10 DSP: Formato aritmetico Due formati possibili: Floating point È più facile da programmare Rappresentazione con esponente e mantissa DSP costoso per la presenza di HW dedicato al Floating point Fixed Point Difficoltà di programmazione, per la gestione della precisione Occorre definire la precisione e scalare il dato nella dimensione disponibile per il processore 19 DSP: Ampiezza dati L ampiezza dei dati influisce su: Dimensione del chip e costo Tipi di device connessi (es. memorie) Il DSP non può essere visto come un elemento separato, ma integrato in un contesto con altri device I dati in ingresso/uscita al/dal DSP devono essere compatibili con il formato dei device accessori Precisione/Velocità richiesta dall applicazione La velocità si può misurare una volta che si è implementata l applicazione stessa Misure della velocità MIPS LOOP Perfomance Analisi tramiti Benchmark 20 10

11 Misure della velocità MIPS (vedi calcolatori) Loop perfomance Quanto tempo impiega un processore ad eseguire un determinato loop Questa misurazione da sola non è sufficiente a determinare le prestazione ma presa in considerazione come valutazione nei benchmark Analisi tramite Benchmark Basata su nuclei di operazioni dette FUNZIONI KERNEL come le trasformate o filtri (IIR, convolutional encoders, etc..) Le FK rispecchiano i task dei DSP (ripetitività, onerosità computazionale, numerosi trasferimenti di dati alla memoria Ciascuna FK è detta benchmark 21 BDTI (Berkley Design Tech. Inc) benchmark Si basa su 11 algoritmi kernel (benchmark set) Su ogni bechmarck si misurano 5 quantità Numero di Cicli Per valutare le prestazioni indipendentemente dal clock rate Tempo di esecuzione Rapporto costo-prestazioni Consumo energetico Uso della memoria 22 11

12 DSP: programmazione I tool di sviluppo costituiscono quello che viene chiamato ambiente di sviluppo Esso deve essere fornito dalla casa costruttrice del DSP o affiliata Deve fornire: Compiler Assembler Linker Simulator (versione software del dispositivo DSP usato come cavia per lo sviluppo) Debugger Librerie (algoritmi e altro di utilità) In-Circuit Emulator (simulazione diretta via scheda con il DSP vero attraverso un canale di controllo che consente di monitorare lo stato dei registri e della memoria; utile per la comparazione con la simulazione software) Real Time O.S. (sistema operativo real time per applicazioni tempo reale)

Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP

Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS HW per elaborazione digitale in automazione:

Dettagli

Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo. Unità di Elaborazione: MicroControllori e DSP

Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo. Unità di Elaborazione: MicroControllori e DSP Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Unità di Elaborazione: MicroControllori e DSP Ing. Andrea Tilli DEIS Alma Mater Studiorum Università di Bologna E-Mail: atilli@deis.unibo.it Revisionato:

Dettagli

Introduzione. Caratteristiche generali. Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP

Introduzione. Caratteristiche generali. Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS HW per elaborazione digitale in automazione:

Dettagli

INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo

INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo Prof. Carlo Rossi DEIS - Università di Bologna Tel: 051 2093020 email: crossi@deis.unibo.it Classificazione Processori

Dettagli

Sistemi e Tecnologie per l'automazione LM. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP

Sistemi e Tecnologie per l'automazione LM. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni per lo Sviluppo Sostenibile Sistemi e Tecnologie per l'automazione LM HW per elaborazione digitale

Dettagli

Tecnologie dei Sistemi di Automazione

Tecnologie dei Sistemi di Automazione Facoltà di Ingegneria Tecnologie dei Sistemi di Automazione Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 2 Architetture dei dispositivi di controllo e Dispositivi di controllo specializzati Corso di Laurea Codice

Dettagli

Architettura generale del calcolatore Hardware (tutto ciò che e tangibile) Software (tutto ciò che non e tangibile)

Architettura generale del calcolatore Hardware (tutto ciò che e tangibile) Software (tutto ciò che non e tangibile) Architettura generale del calcolatore Hardware (tutto ciò che e tangibile) La macchina di Von Neumann Le periferiche Software (tutto ciò che non e tangibile) Il sistema operativo I programmi applicativi

Dettagli

Il calcolatore. È un sistema complesso costituito da un numero elevato di componenti. è strutturato in forma gerarchica

Il calcolatore. È un sistema complesso costituito da un numero elevato di componenti. è strutturato in forma gerarchica Il calcolatore È un sistema complesso costituito da un numero elevato di componenti. è strutturato in forma gerarchica ogni livello di descrizione è caratterizzato da una struttura rappresentante l organizzazione

Dettagli

Lezione 1. Sommario. Simone Buso - Microcontrollori e DSP - Lezione 1 1

Lezione 1. Sommario. Simone Buso - Microcontrollori e DSP - Lezione 1 1 Lezione 1 Sommario Definizione di microcontrollore (mc) Definizione di Digital Signal Processor (DSP) Criteri per il confronto delle prestazioni di mc e DSP Misura delle prestazioni Valutazione critica

Dettagli

Il Processore. Informatica di Base -- R.Gaeta 27

Il Processore. Informatica di Base -- R.Gaeta 27 Il Processore Il processore (detto anche CPU, ovvero, Central Processing Unit) è la componente dell unità centrale che fornisce la capacità di elaborazione delle informazioni contenute nella memoria principale

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Architettura dell elaboratore Sistema composto da un numero elevato di componenti, in cui ogni componente svolge una sua funzione elaborazione

Dettagli

Concetti Introduttivi

Concetti Introduttivi Concetti Introduttivi Architettura del Computer http://www.dia.uniroma3.it/~roselli/ roselli@dia.uniroma3.it Credits Materiale a cura del Prof. Franco Milicchio Introduzione In questo corso ci occuperemo

Dettagli

Esame di INFORMATICA Lezione 4

Esame di INFORMATICA Lezione 4 Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 4 MACCHINA DI VON NEUMANN Il sottosistema di memorizzazione (memoria) contiene dati + istruzioni, inseriti inizialmente tramite

Dettagli

Il processore. Istituzionii di Informatica -- Rossano Gaeta

Il processore. Istituzionii di Informatica -- Rossano Gaeta Il processore Il processore (detto anche CPU, ovvero, Central Processing Unit) è la componente dell unità centrale che fornisce la capacità di elaborazione delle informazioni contenute nella memoria principale

Dettagli

Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase.

Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase. Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase. In questa versione, anzi, non è necessario impiegare il filtro risonante L 1 C 1, in quanto il trasferimento

Dettagli

Valutazione delle prestazioni

Valutazione delle prestazioni Valutazione delle prestazioni Architetture dei Calcolatori (lettere A-I) Valutazione delle prestazioni Misura/valutazione di un insieme di parametri quantitativi per Quantificare le caratteristiche di

Dettagli

Valutazione delle prestazioni. Valutazione delle prestazioni. Tempo di risposta e throughput. Prestazioni e tempo di esecuzione

Valutazione delle prestazioni. Valutazione delle prestazioni. Tempo di risposta e throughput. Prestazioni e tempo di esecuzione Valutazione delle prestazioni Valutazione delle prestazioni Architetture dei Calcolatori (lettere A-I) Misura/valutazione di un insieme di parametri quantitativi per Quantificare le caratteristiche di

Dettagli

Conversione Analogico/Digitale

Conversione Analogico/Digitale Conversione Analogico/Digitale Le grandezze fisiche che vogliamo misurare variano con continuità in un dato intervallo ed in funzione del tempo: sono descrivibili come una funzione continua di variabile

Dettagli

Lezione 1. Lezione 1. Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Materiale di riferimento.

Lezione 1. Lezione 1. Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Microcontrollori (mc) Materiale di riferimento. Sommario Lezione Lezione Materiale di riferimento Definizione di microcontrollore (mc) Definizione di Digital Signal Processor (DSP) Criteri per il confronto delle prestazioni di mc e DSP Misura delle

Dettagli

Caratteristiche di un PC

Caratteristiche di un PC Caratteristiche di un PC 1 Principali porte presenti sui personal computer PC Una porta è il tramite con la quale i dispositivi (periferiche o Device ) vengono collegati e interagiscono con il personal

Dettagli

Assembly. Linguaggio di programmazione corrispondente al linguaggio macchina P.H. Cap. 2.1, 2.2 e App. A. Linguaggio assembly (App.

Assembly. Linguaggio di programmazione corrispondente al linguaggio macchina P.H. Cap. 2.1, 2.2 e App. A. Linguaggio assembly (App. Assembly Linguaggio di programmazione corrispondente al linguaggio macchina P.H. Cap. 2.1, 2.2 e App. A 1 Linguaggio assembly (App. A) Rappresentazione simbolica del linguaggio macchina Più comprensibile

Dettagli

L insieme delle istruzioni (6)

L insieme delle istruzioni (6) L insieme delle istruzioni (6) Architetture dei Calcolatori (lettere A-I) Alcune note conclusive I due principi dell architettura a programma memorizzato Uso di istruzioni indistinguibili dai dati Uso

Dettagli

LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A

LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente

Dettagli

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Cos è un Calcolatore? Un computer (calcolatore) è una macchina

Dettagli

Architettura degli Elaboratori

Architettura degli Elaboratori Architettura degli Elaboratori Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Corso di Laurea in Informatica docente: Alessandro Sperduti Informazioni Generali Lucidi ed esercizi disponibili

Dettagli

Il Processore: l unità di controllo

Il Processore: l unità di controllo Il Processore: l unità di controllo La frequenza con cui vengono eseguiti i cicli di esecuzione è scandita da una componente detta clock Ad ogni impulso di clock la UC esegue un ciclo di esecuzione di

Dettagli

Indice. Prefazione. sommario.pdf 1 05/12/

Indice. Prefazione. sommario.pdf 1 05/12/ Prefazione xi 1 Introduzione 1 1.1 Evoluzione della progettazione dei sistemi digitali 1 1.2 Flusso di progettazione dei sistemi digitali 2 1.3 Obiettivi del libro 6 1.4 Struttura ragionata del libro 7

Dettagli

Architettura degli elaboratori

Architettura degli elaboratori I blocchi fondamentali dell elaboratore Architettura degli elaboratori ingresso Memoria uscita elaborazione I blocchi fondamentali dell elaboratore I blocchi fondamentali Memoria centrale (RAM) Memoria

Dettagli

Progettazione di circuiti integrati

Progettazione di circuiti integrati Architetture e reti logiche Esercitazioni VHDL a.a. 2007/08 Progettazione di circuiti integrati Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari

Dettagli

Università degli studi di Genova

Università degli studi di Genova 1 Introduzione Lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ha portato il mondo degli azionamenti elettrici ad una evoluzione dal ritmo molto elevato. La comparsa di nuovi motori elettrici e l introduzione

Dettagli

Progettazione di circuiti integrati

Progettazione di circuiti integrati Architetture e Reti logiche Esercitazioni VHDL a.a. 2003/04 Progettazione di circuiti integrati Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Stefano Ferrari

Dettagli

DEFINIZIONE. particolare l'unità di elaborazione centrale è una tipologia di

DEFINIZIONE. particolare l'unità di elaborazione centrale è una tipologia di CORSO BASE DI TECNICO RIPARATORE HARDWARE CPU Docente: Dott. Ing. Antonio Pagano DEFINIZIONE L'unità di elaborazione centrale o CPU è una tipologia di processore digitale general purpose la quale si contraddistingue

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Architettura dell elaboratore Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Sistema composto da un numero elevato di componenti, in cui ogni componente svolge una sua funzione elaborazione

Dettagli

Laboratorio software. A.A. 2009-2010 C. Brandolese

Laboratorio software. A.A. 2009-2010 C. Brandolese Laboratorio software A.A. 2009-2010 Hardware testing with software T1. RAM Testing Il progetto ha lo scopo di studiare e sviluppare alcune delle tecniche note per il testing della memoria RAM di un sistema

Dettagli

Analizzatore di spettro. Generalità sull analisi spettrale. Analizzatori a scansione. Analizzatori a doppia conversione. Analizzatore di spettro

Analizzatore di spettro. Generalità sull analisi spettrale. Analizzatori a scansione. Analizzatori a doppia conversione. Analizzatore di spettro Analizzatore di spettro Analizzatore di spettro Analizzatori a scansione Analizzatori a doppia conversione 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi della lezione Metodologici come eseguire l analisi spettrale

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI

CALCOLATORI ELETTRONICI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICA Corso di laurea in Ingegneria elettronica Anno accademico 2017/2018-3 anno CALCOLATORI ELETTRONICI 9 CFU - 2 semestre Docente titolare dell'insegnamento

Dettagli

CALCOLATORI ELETTRONICI

CALCOLATORI ELETTRONICI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E INFORMATICA Corso di laurea in Ingegneria informatica Anno accademico 2016/2017-3 anno CALCOLATORI ELETTRONICI 9 CFU - 1 semestre Docente titolare dell'insegnamento

Dettagli

Dispositivo fondato su linee mobili, linee di sedimentazione di inclinazione di frattura

Dispositivo fondato su linee mobili, linee di sedimentazione di inclinazione di frattura Sosta delle meditazioni sonore Feedback Conditioning System for Piano Resonator Dispositivo fondato su linee mobili, linee di sedimentazione di inclinazione di frattura a cura dei Maestri: Giosuè Grassia

Dettagli

Componenti di un processore

Componenti di un processore Componenti di un processore Unità di Controllo Bus Interno REGISTRI Program Counter (PC) Registro di Stato (SR) Registro Istruzioni (IR) Registri Generali Unità Aritmetico- Logica Registro Indirizzi Memoria

Dettagli

Architettura degli elaboratori - 2 -

Architettura degli elaboratori - 2 - Università degli Studi dell Insubria Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate Architettura degli elaboratori e gerarchie di memoria Marco Tarini Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate marco.tarini@uninsubria.it

Dettagli

Informatica. 80 ore divise in 4 UFC. Docente: Michela Bacchin. Contatti: Tramite Ermes Studenti

Informatica. 80 ore divise in 4 UFC. Docente: Michela Bacchin. Contatti: Tramite Ermes Studenti Informatica 80 ore divise in 4 UFC Docente: Michela Bacchin Contatti: michela.bacchin.corsi@gmail.com Tramite Ermes Studenti Programma UFC 12: Strumenti per il trattamento dei documenti testuali UFC 13:

Dettagli

Corso di Elettronica Industriale (CdL in Ingegneria Meccatronica, sede di Mantova) Acquisizione dati da sistemi di misura

Corso di Elettronica Industriale (CdL in Ingegneria Meccatronica, sede di Mantova) Acquisizione dati da sistemi di misura Corso di Elettronica Industriale (CdL in Ingegneria Meccatronica, sede di Mantova) 1 Acquisizione dati e controllo remoto Il ricorso a tecniche di acquisizione dati è vantaggioso nelle seguenti situazioni

Dettagli

1.5 Control bus Sistemi: architettura dei microprocessori

1.5 Control bus Sistemi: architettura dei microprocessori Control bus 1.5 Control bus Le azioni di lettura, scrittura, acquisizione ed emissione sono governate dalla CPU che sincronizza gli altri dispositivi attraverso il controlo bus. Il control bus è costitituito

Dettagli

G L O S S A R I O. Fondamenti di Informatica I - Università degli Studi di Trento Dott. Roberti Pierluigi

G L O S S A R I O. Fondamenti di Informatica I - Università degli Studi di Trento Dott. Roberti Pierluigi G L O S S A R I O BIT: acronimo di Binary Digit. E l unità elementare di informazione. Può assumere solo il valore 0 o 1. CALCOLATORE: macchina che opera la trasformazione dei dati (informazioni) HARDWARE:

Dettagli

Acquisizione Dati. Introduzione

Acquisizione Dati. Introduzione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Corso di Sperimentazione sulle Macchine Acquisizione Dati Introduzione Introduzione In campo scientifico

Dettagli

FUTEK Serie USB Celle di carico Sensori di torsione Sensori di pressione Sensori Multi assiali Soluzioni USB della FUTEK, sono moduli esterni

FUTEK Serie USB Celle di carico Sensori di torsione Sensori di pressione Sensori Multi assiali Soluzioni USB della FUTEK, sono moduli esterni FUTEK Serie USB Connessione USB Compatibile con: Celle di carico Sensori di torsione Sensori di pressione Sensori Multi assiali Notevoli vantaggi Collegamento semplificato, sensore - computer Fino a 24

Dettagli

Architettura di von Neumann

Architettura di von Neumann Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2008/09 Architettura di von Neumann Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università

Dettagli

Architettura di von Neumann

Architettura di von Neumann Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2007/08 Architettura di von Neumann Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università

Dettagli

Architettura dei computer

Architettura dei computer Architettura dei computer In un computer possiamo distinguere quattro unità funzionali: il processore la memoria principale (memoria centrale, RAM) la memoria secondaria i dispositivi di input/output La

Dettagli

Il Modello di von Neumann (2) Prevede 3 entità logiche:

Il Modello di von Neumann (2) Prevede 3 entità logiche: Introduzione all Architettura degli Elaboratori Sommario Macchina di von Neumann Esecuzione dei programmi Rappresentazione dei dati Dati numerici Dati alfabetici 1 2 Il Modello di von Neumann (1) L architettura

Dettagli

Architettura dei calcolatori e Software di sistema

Architettura dei calcolatori e Software di sistema Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Lezioni di Informatica di Base per la Facoltà di Lettere e Filosofia Anno Accademico 2012/20103

Dettagli

Corso di Linguaggi di Programmazione + Laboratorio

Corso di Linguaggi di Programmazione + Laboratorio Corso di inguaggi di Programmazione + aboratorio Capitolo 1 - Introduzione Si ringrazia il Dott. Marco de Gemmis per la collaborazione nella predisposizione del materiale didattico Apprendimento di un

Dettagli

Componenti principali

Componenti principali Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali n CPU (Unità Centrale di Elaborazione) n Memoria n Sistemi di I/O n Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann n Dati e instruzioni in memoria

Dettagli

Traduzione ed Interpretazione

Traduzione ed Interpretazione Traduzione ed Interpretazione Queste sconosciute Siano L Linguaggio ad alto livello M L Macchina astratta di L M 0 Macchina ospite Implementazione interpretativa di L Implementazione compilativa di L Simulazione

Dettagli

LEZIONE 2 Il processore e la memoria centrale

LEZIONE 2 Il processore e la memoria centrale Informatica per Igienisti Dentali LEZIONE 2 Il processore e la memoria centrale 1 Il linguaggio macchina Il processore è in grado di riconoscere (e quindi di eseguire) solo programmi scritti in un proprio

Dettagli

La struttura di un azionamento elettrico si può riassumere in modo molto sintetico come segue: Potenza in ingresso SORGENTE DI ALIMENTAZIONE PRIMARIA

La struttura di un azionamento elettrico si può riassumere in modo molto sintetico come segue: Potenza in ingresso SORGENTE DI ALIMENTAZIONE PRIMARIA Struttura di un azionamento elettrico. La struttura di un azionamento elettrico si può riassumere in modo molto sintetico come segue: SERVOCONTROLLO SERVO POTENZA Sezione di alimentazione Convertitore

Dettagli

Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a Sintesi del suono. Sintesi del suono

Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a Sintesi del suono. Sintesi del suono Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a. 2001-2002 Sintesi del suono Ing. Antonio Rodà Sintesi del suono E neccessaria una tecnica di sintesi, ossia un particolare procedimento per

Dettagli

Traduzione ed Interpretazione. Queste sconosciute

Traduzione ed Interpretazione. Queste sconosciute Traduzione ed Interpretazione Queste sconosciute Siano L Linguaggio ad alto livello M L M 0 Macchina astratta di L Macchina ospite Implementazione interpretativa di L Simulazione software di M L su M 0

Dettagli

Studio degli algoritmi

Studio degli algoritmi COMPLESSITÀ COMPUTAZIONALE DEGLI ALGORITMI Fondamenti di Informatica a.a.2006/07 Prof. V.L. Plantamura Dott.ssa A. Angelini Studio degli algoritmi Dato un problema P, le problematiche riguardano: Sintesi

Dettagli

Rappresentazione digitale del suono

Rappresentazione digitale del suono Rappresentazione digitale del suono Perché rappresentazione del suono Trasmettere a distanza nel tempo e nello spazio un suono Registrazione e riproduzione per tutti Elaborazione del segnale audio per

Dettagli

La memoria principale

La memoria principale La memoria principale DRAM (Dynamic RAM) il contenuto viene memorizzato per pochissimo tempo per cui deve essere aggiornato centinaia di volte al secondo (FPM, EDO, SDRAM, RDRAM) SRAM (Static RAM) veloce

Dettagli

Componenti principali. Programma cablato. Architettura di Von Neumann. Programma cablato. Cos e un programma? Componenti e connessioni

Componenti principali. Programma cablato. Architettura di Von Neumann. Programma cablato. Cos e un programma? Componenti e connessioni Componenti principali Componenti e connessioni Capitolo 3 CPU (Unita Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro 1 2 Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria

Dettagli

I SISTEMI AUTOMATICI

I SISTEMI AUTOMATICI I SISTEMI AUTOMATICI GENERALITA I sistemi automatici trovano la più ampia diffusione in tutti i settori: dalle linee di produzione; ai mezzi di trasporto; alle applicazioni civili;... CARATTERISTICHE RICHIESTE

Dettagli

Analisi ed Esplorazione della Potenza Dissipata e delle Prestazio. delle Prestazioni di una Architettura Superscalare

Analisi ed Esplorazione della Potenza Dissipata e delle Prestazio. delle Prestazioni di una Architettura Superscalare Analisi ed Esplorazione della Potenza Dissipata e delle Prestazioni di una Architettura Superscalare 22 Luglio 2004 1 Obiettivi 2 Una Framework di esplorazione SuperDLX Algoritmi di ottimizzazione 3 Modello

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 2-La CPU 1 Prerequisiti Concetto intuitivo di programma Microprocessore Linguaggio binario Operazioni aritmetiche e logiche elementari 2 1 Introduzione In questa Unità vediamo

Dettagli

Architettura dei calcolatori

Architettura dei calcolatori Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Elaborazione di Immagini e Suoni / Riconoscimento e Visioni Artificiali 12 c.f.u. Anno Accademico 2009/2010 Docente: ing. Salvatore

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI)

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE: 5AE DISCIPLINA: Sistemi Automatici - pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2014/2015 - CLASSE: 5AE DISCIPLINA: 5AE

Dettagli

INTRODUZIONE AL CONTROLLO DIGITALE

INTRODUZIONE AL CONTROLLO DIGITALE INTRODUZIONE AL CONTROLLO DIGITALE Prima della rivoluzione digitale l implementazione hardware degli elementi di controllo e dei trasduttori era basata sull uso di componenti idraulici, pneumatici e di

Dettagli

Prestazioni 1. Prestazioni 2. Prestazioni 3

Prestazioni 1. Prestazioni 2. Prestazioni 3 Valutazione delle Prestazioni Architetture dei Calcolatori Valutazione delle Prestazioni Prof. Francesco Lo Presti Misura/valutazione di un insieme di parametri quantitativi per caratterizzare le prestazioni

Dettagli

Orario del corso. Contenuti del corso. Modalità d esame. Analisi Numerica 1 a.a. 2014/2015

Orario del corso. Contenuti del corso. Modalità d esame. Analisi Numerica 1 a.a. 2014/2015 Analisi Numerica 1 a.a. 2014/2015 Dott.ssa Silvia Bonettini Orario del corso Mercoledì 10:30-13:30 Aula2/Laboratorio Giovedì 10:30-13:30 Aula2/Laboratorio Ricevimento: mercoledì 9:30-10:30 E-mail docente:

Dettagli

Il Software programmabili programma algoritmo

Il Software programmabili programma algoritmo Il Software La proprietà fondamentale dei calcolatori e` quella di essere programmabili cioè in grado di svolgere compiti diversi a seconda delle istruzioni fornite dall utente mediante un programma, ossia

Dettagli

Cosa è? Come lo si usa? Come iniziare? Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO)

Cosa è? Come lo si usa? Come iniziare? Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO) Cosa è? Come lo si usa? Come iniziare? Author: Ing. Sebastiano Giannitto (ITIS M.BARTOLO PACHINO) 1^ parte Cosa è Arduino? Arduino è una piattaforma di sviluppo open-source basata su una semplice scheda

Dettagli

Lezione A0 Elettronica per l informatica Indice della lezione A0 Elettronica per l informatica Ruolo di questo corso Obiettivi di questo corso

Lezione A0 Elettronica per l informatica Indice della lezione A0 Elettronica per l informatica Ruolo di questo corso Obiettivi di questo corso Lezione A0 : sistema di acquisizione dati ichiami su condizionamento di segnale Indice della lezione A0 : sistema di acquisizione dati ichiami su condizionamento di segnale 3 4 uolo di questo corso Obiettivi

Dettagli

a.a. 2014/2015 Docente: Stefano Bifaretti

a.a. 2014/2015 Docente: Stefano Bifaretti a.a. 2014/2015 Docente: Stefano Bifaretti email: bifaretti@ing.uniroma2.it Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Infatti, la struttura del convertitore

Dettagli

I SISTEMI OPERATIVI. Insieme di programmi che implementano funzioni essenziali per l uso di un sistema elaboratore.

I SISTEMI OPERATIVI. Insieme di programmi che implementano funzioni essenziali per l uso di un sistema elaboratore. I SISTEMI OPERATIVI Insieme di programmi che implementano funzioni essenziali per l uso di un sistema elaboratore. Le funzioni di un S.O. non sono definibili in modo esaustivo e puntuale così come non

Dettagli

Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Modulo di: prof. Giuseppe Tomasso e-mail: tomasso@unicas.it telefono: 0776-2993730 Web: http:// webuser.unicas.it/tomasso Introduzione Modulo di: programma Corso

Dettagli

Il modello di Von Neumann

Il modello di Von Neumann Il modello di Von Neumann Appunti di STA per le classi seconde ind. informatiche Page 1 Il modello architetturale Per modello architetturale, si intende la descrizione delle parti del sistema e la loro

Dettagli

Lezione 15 Il Set di Istruzioni (1)

Lezione 15 Il Set di Istruzioni (1) Lezione 15 Il Set di Istruzioni (1) Vittorio Scarano Architettura Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Salerno Un quadro della situazione Input/Output Sistema di Interconnessione Registri

Dettagli

Esercitazione Strumentazione virtuale

Esercitazione Strumentazione virtuale Esercitazione Strumentazione virtuale - 1 Esercitazione Strumentazione virtuale 1 - Oggetto Introduzione alla strumentazione virtuale. LabView: il pannello frontale e il diagramma a blocchi. Esempi: generatore

Dettagli

Architettura di Von Neumann

Architettura di Von Neumann Architettura di Von Neumann L architettura è ancora quella classica sviluppata da Von Neumann nel 1947. L architettura di Von Neumann riflette le funzionalità richieste da un elaboratore: memorizzare i

Dettagli

Componenti e connessioni. Capitolo 3

Componenti e connessioni. Capitolo 3 Componenti e connessioni Capitolo 3 Componenti principali CPU (Unità Centrale di Elaborazione) Memoria Sistemi di I/O Connessioni tra loro Architettura di Von Neumann Dati e instruzioni in memoria (lettura

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE 5AE Monte ore annuo 132 ore di cui 66 di laboratorio Libro di Testo Cerri, Ortolani, Venturi CORSO DI 3, Hoepli. SETTEMBRE I trasduttori: Le caratteristiche di un

Dettagli

Campionamento e quantizzazione

Campionamento e quantizzazione Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Campionamento e quantizzazione A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Conversione analogico-digitale L elaborazione

Dettagli

PROGRAMMA DEL DÌ AUTOMATICI

PROGRAMMA DEL DÌ AUTOMATICI MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO I.I.S.S. VIA SILVESTRI,301 Distretto 24 Municipio XVI - Cod. Mec. RMIS10800g Cod. Fisc. 97804460588 Email:

Dettagli

Principali strumenti per lo sviluppo di algoritmi in pascal-like. concetti universali presenti in tutti i linguaggi di programmazione

Principali strumenti per lo sviluppo di algoritmi in pascal-like. concetti universali presenti in tutti i linguaggi di programmazione LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 12 LA COMPLESSITA COMPUTAZIONALE Marco Lapegna Dipartimento di Matematica e Applicazioni Universita degli Studi di Napoli Federico II wpage.unina.it/lapegna

Dettagli

Macchine Astratte. Nicola Fanizzi Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari. Linguaggi di Programmazione feb, 2016

Macchine Astratte. Nicola Fanizzi Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari. Linguaggi di Programmazione feb, 2016 Macchine Astratte Nicola Fanizzi Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari Linguaggi di Programmazione 010194 29 feb, 2016 Sommario 1 Introduzione Macchina astratta Interprete Implementazione

Dettagli

Il calcolatore. Architettura di un calcolatore (Hardware)

Il calcolatore. Architettura di un calcolatore (Hardware) Il calcolatore Prima parlare della programmazione, e' bene fare una brevissima introduzione su come sono strutturati i calcolatori elettronici. I calcolatori elettronici sono stati progettati e costruiti

Dettagli

SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA

SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA SETTORE TECNOLOGICO ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE ELETTRONICA ESITI DI APPRENDIMENTO (competenze, abilità, conoscenze) Regolamento, Art.5, comma 1 Nota: Le Competenze,

Dettagli

Architettura dei calcolatori

Architettura dei calcolatori Cos'è un calcolatore? Architettura dei calcolatori Esecutore automatico di algoritmi Macchina universale Elementi di Informatica Docente: Giorgio Fumera Corso di Laurea in Edilizia Facoltà di Architettura

Dettagli

Analizzatore di spettro a scansione con generatore di tracking. Strumenti per l analisi del segnale p.11/24

Analizzatore di spettro a scansione con generatore di tracking. Strumenti per l analisi del segnale p.11/24 Analizzatore di spettro a scansione con generatore di tracking ) di un quadripolo lineare. Rilievo della risposta in frequenza ( A * ) ( +. $#%! / * +, ' & $#% A "! Strumenti per l analisi del segnale

Dettagli

Reggio Calabria, 29 Aprile 2009 ING.VALERIO SCORDAMAGLIA

Reggio Calabria, 29 Aprile 2009 ING.VALERIO SCORDAMAGLIA TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO INTRODUZIONE PLC E DIAGRAMMA FUNZIONALE SEQUENZIALE Reggio Calabria, 29 Aprile 2009 ING.VALERIO SCORDAMAGLIA ESEMPIO: CARRELLO AUTOMATICO INTRODUZIONE PLC PROGRAMMABLE

Dettagli

Addizionatori: metodo Carry-Lookahead. Costruzione di circuiti combinatori. Standard IEEE754

Addizionatori: metodo Carry-Lookahead. Costruzione di circuiti combinatori. Standard IEEE754 Addizionatori: metodo Carry-Lookahead Costruzione di circuiti combinatori Standard IEEE754 Addizionatori Il circuito combinatorio che implementa l addizionatore a n bit si basa su 1-bit adder collegati

Dettagli

Programmazione A.A Architettura dei Calcolatori. ( Lezione V ) Componenti hardware e loro schema funzionale

Programmazione A.A Architettura dei Calcolatori. ( Lezione V ) Componenti hardware e loro schema funzionale Programmazione A.A. 2002-03 I Architettura dei Calcolatori ( Lezione V ) Componenti hardware e loro schema funzionale Prof. Giovanni Gallo Dr. Gianluca Cincotti Dipartimento di Matematica e Informatica

Dettagli

Progetto e realizzazione di un sistema DSP software per la correzione degli artefatti nella riproduzione audio digitale

Progetto e realizzazione di un sistema DSP software per la correzione degli artefatti nella riproduzione audio digitale Progetto e realizzazione di un sistema DSP software per la correzione degli artefatti nella riproduzione audio digitale Simone Bianchi *, Tommaso Giunti **, Massimo Magrini ** * TangerineTech, **ISTI-CNR

Dettagli

Introduzione al funzionamento di un calcolatore elettronico

Introduzione al funzionamento di un calcolatore elettronico 1 / 21 Introduzione al funzionamento di un calcolatore elettronico Natascia Piroso 23 settembre 2009 2 / 21 Sommario Che cos è un calcolatore? 1 Che cos è un calcolatore? Definizioni preliminari Il calcolatore

Dettagli

Lezione A0. Presentazione del modulo. Richiami su condizionamento di segnale. Elettronica per l informatica

Lezione A0. Presentazione del modulo. Richiami su condizionamento di segnale. Elettronica per l informatica Elettronica per l informatica 1 Lezione A0 Presentazione del modulo Obiettivi, prerequisiti, contenuti Materiale didattico Sistema di riferimento: sistema di acquisizione dati Richiami su condizionamento

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI Pag. 1 di 5 Docente: Materia insegnamento: SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Dipartimento: ELETTRONICA Classe Anno scolastico: 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Per il modulo di automazione

Dettagli

Elementi di informatica

Elementi di informatica Elementi di informatica Architetture degli elaboratori Il calcolatore Un calcolatore è sistema composto da un elevato numero di componenti Il suo funzionamento può essere descritto se lo si considera come

Dettagli

Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici.

Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Infatti, la struttura del convertitore risulta fortemente influenzata: dal tipo di sorgente primaria di alimentazione;

Dettagli

Modulo: Elementi di Informatica

Modulo: Elementi di Informatica ARCHITETTURA DI VON NEUMANN Facoltà di Medicina Veterinaria Corso di laurea in Tutela e benessere animale Corso Integrato: Fisica medica e statistica Modulo: Elementi di Informatica A.A. 2009/10 Lezione

Dettagli