DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA:

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1 IASMA Notizie PICCOLI FRUTTI E ORTAGGI n. Stampato su carta certificata Ecolabel prodotta dalla cartiera Mondi EU Ecolabel: AT/11/001 Notiziario tecnico del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di S. Michele all Adige 1 4 IASMA Notizie n Anno XIV - Taxe payée/tassa riscossa - TN-CPO - Direttore responsabile: Michele Pontalti - San Michele all Adige, Via E. Mach 1 - Autorizzazione Tribunale di Trento n del Stampa: Litotipografia Alcione, Lavis (TN) DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA: difesa delle orticole e della patata 2015

2 2 IASMA Notizie INTRODUZIONE Un forte elemento di novità del 2014 è l applicazione della Dir. 128/2009 sull uso sostenibile dei pesticidi (prodotti fitosanitari), che, tra le altre cose, ha reso obbligatoria per tutti gli agricoltori europei la difesa integrata. Il suo recepimento, con il D. Lgs 150/2012, e l implementazione del PAN (Piano Azione Nazionale), con il Decreto Interministeriale 22 gennaio 2014 (in vigore dal 1/2/2014), hanno completato il quadro di riferimento normativo, definendo nel dettaglio molte delle azioni previste, mentre altre attendono ulteriori decisioni e parametri che dovranno essere adottati a livello nazionale e regionale. Oltre alla formazione degli operatori, il controllo delle macchine per la distribuzione degli agrofarmaci, il divieto di irrorazione aerea, la gestione dei controlli sulle acque e sull ambiente, l informazione agli astanti, la gestione delle aree sensibili e frequentate dalla popolazione, la Direttiva ha previsto due livelli di difesa integrata e l agricoltura biologica. In particolare, la difesa integrata di base, obbligatoria per tutti gli agricoltori e per tutte le colture a partire dal 1 gennaio 2014, e quella volontaria (avanzata), definita a livello nazionale attraverso specifiche commissioni istituite in seno al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, finalizzate all implementazione del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Le differenze sostanziali fra i due sistemi produttivi (livello base-obbligatorio e livello avanzato-volontario) sono definite dalle limitazioni all uso delle sostanze attive registrate per la coltura in oggetto, compreso il diserbo. In Provincia di Trento si sono attivati sistemi informativi diversi in accordo con il Servizio Agricoltura della Provincia che è referente della gestione del PAN. Per la difesa integrata di base vengono pubblicati sul sito web della Fondazione Mach i bollettini settimanali le principali colture agrarie; per la difesa integrata volontaria vengono emanati gli avvisi tecnici di zona via mail e sms. A livello di operatore è stato introdotto il concetto di utilizzatore professionale e non professionale con relative registrazione dei prodotti fitosanitari e prescrizione diverse a seconda si rientri nella prima o seconda categoria. Tra l altro si segnala che con il mese di marzo sono iniziati i nuovi corsi per il rilascio delle abilitazioni all acquisto e uso dei prodotti fitosanitari ( patentini ) mentre i corsi di rinnovo delle abilitazioni scadute tra il 26/11/2014 e il 1/12/2015 verranno organizzati a partire da dopo la raccolta. Attenzione: dal 26 novembre 2015 tutti i prodotti fitosanitari per utilizzatori professionali potranno essere acquistati e utilizzati solo da chi è in possesso della relativa abilitazione. Si ricorda inoltre che tutte le attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, comprese le lance e le macchine del diserbo devono essere sottoposte a controllo funzionale e di regolazione della distribuzione almeno 1 volta entro il 26 novembre 2016; sono escluse le irroratrici portatili e spalleggiate, azionate dall operatore, con serbatoi in pressione o dotate di pompante a leva manuale e le irroratrici spalleggiate a motore prive di ventilatore, quando non utilizzate per i trattamenti su colture protette. Dal 1 giugno 2015 potranno essere immessi sul mercato dalle ditte produttrici solo prodotti fitosanitari con la nuova classificazione denominata CLP; però fino al 1 giugno 201 si potranno reperire sul mercato anche prodotti fitosanitari con la vecchia classificazione DPD. Questo significa che per i prossimi 2 anni (fino al 1/6/201) si potranno trovare in commercio stessi prodotti con 2 classificazioni diverse; l agricoltore quindi in questo periodo deve prestare attenzione a non costituirsi in azienda inutili scorte di prodotto con il rischio che dopo un certo tempo questo debba essere smaltito. Attenzione anche alle limitazioni di impiego per alcune tipologie di prodotti fitosanitari previste dal PAN in prossimità di siti sensibili o frequentati da classi vulnerabili di popolazione. A causa di continue revisioni (in seguito all armonizzazione europea) delle sostanze attive autorizzate in agricoltura, molti prodotti riportano al momento data di scadenza al 0/05/2015. Eventuali proroghe saranno comunicate.

3 IASMA Notizie NORME GENERALI DI DIFESA INTEGRATA Le Linee Tecniche di difesa integrata rappresentano i criteri d intervento, le soluzioni agronomiche e le strategie da adottare per la difesa delle colture ed il controllo delle infestanti, nell ottica di un minor impatto verso l uomo e l ambiente, consentendo di ottenere produzioni economicamente sostenibili ( Produzione Integrata ). Le Linee, nel rispetto della normativa vigente, mirano a: adottare sistemi di monitoraggio razionali che consentano di valutare adeguatamente la situazione fitosanitaria delle coltivazioni; favorire l utilizzo degli organismi ausiliari; promuovere la difesa fitosanitaria attraverso metodi biologici, biotecnologici, fisici e agronomici in alternativa alla lotta chimica; limitare l esposizione degli operatori ai rischi derivanti dall uso degli agrofarmaci (dispositivi di protezione individuale, ecc.); razionalizzare la distribuzione degli agrofarmaci limitandone la quantità distribuita, lo spreco e le perdite per deriva definendo i volumi d acqua di riferimento e le metodiche per il collaudo e la taratura delle attrezzature; limitare gli inquinamenti puntiformi derivanti da una non corretta preparazione delle soluzioni da distribuire e dal non corretto smaltimento delle stesse; ottimizzare la gestione dei magazzini in cui si conservano gli agrofarmaci; smaltire adeguatamente i contenitori degli agrofarmaci. La guida contiene quindi l elenco dei principi attivi consentiti dal Disciplinare di produzione integrata volontaria sulle varie coltivazioni per le diverse avversità. Per ogni singolo principio attivo vengono riportati alcuni esempi di prodotti fitosanitari in commercio, la dose relativa da applicare (riferite all ettaro e all ettolitro), i tempi di carenza e le eventuali limitazioni (ad es. numero di interventi per ciclo produttivo o anno o gruppo di sostanze chimiche, la scadenza d impiego se avviene nel corso del 2015, ecc). Nelle linee guida sono riportati i controlli da effettuare, le eventuali tecniche di prevenzione e gli interventi raccomandati per le singole avversità in funzione della fase fenologica di coltivazione. Si consiglia di conservare questa pubblicazione, utile per un migliore utilizzo dei prodotti fitosanitari e per la corretta compilazione del quaderno di campagna. Si ricorda inoltre che: i prodotti fitosanitari sono utilizzabili esclusivamente per le colture e le avversità riportate in etichetta e previste nel Disciplinare di produzione integrata; va posta massima attenzione alle limitazioni imposte dal Disciplinare di produzione integrata volontaria e anche dall etichetta dei prodotti fitosanitari applicando in ogni caso la più restrittiva, come ad esempio il numero massimo di interventi per anno oppure per ciclo; tutti i trattamenti con i prodotti fitosanitari vanno riportati sul quaderno di campagna; è consigliabile non immagazzinare scorte di prodotti fitosanitari con scadenza nel corso del 2015, poiché potrebbe comportare il loro successivo smaltimento; al fine di salvaguardare gli insetti pronubi, è vietato eseguire trattamenti con insetticidi, acaricidi e diserbanti durante la fioritura della coltura (Legge n. 16/1988 e Legge Provinciale n. 2 del 11 marzo 2008). Nel caso di fioritura delle essenze erbacee nell interfila è consigliabile eseguire comunque lo sfalcio dell interfila prima di un eventuale intervento insetticida, acaricida o diserbante. AGRICOLTURA BIOLOGICA Possono essere utilizzate tutte le sostanze attive previste dal Reg. CE n. 84/200 e successive modifiche, a condizione che siano regolarmente registrati in Italia, con eccezione dei formulati classificati come T, T+ che potranno essere utilizzati solo se specificatamente indicati nelle norme tecniche di coltura. DEROGHE Nel caso di eccezionali condizioni meteo climatiche, infezioni o infestazioni non controllabili con i prodotti fitosanitari previsti dalle norme tecniche, la Provincia Autonoma di Trento, anche attraverso organismi tecnici all uopo delegati, potrà autorizzare deroghe aziendali o territoriali.

4 4 IASMA Notizie DIFESA Adozione integrale delle linee di difesa, incluso il diserbo e solo contro le avversità per le quali sono indicate, rispettando i criteri d intervento o le limitazioni d uso. Le dosi d impiego delle sostanze attive sono quelle previste nell etichetta dei prodotti fitosanitari, salvo diversa indicazione; per i diserbi rispettare i dosaggi indicati o proporzionarli alle percentuale indicata. L utilizzo di solfato ammonico, olio minerale (ove registrato) e altri attivanti, sono ammessi secondo le necessità aziendali. DISTRIBUZIONE Le macchine distributrici di prodotti fitosanitari devono rispettare le norme e le prescrizioni riportate nei punti seguenti. SOSTANZE ATTIVE DI NUOVA REGISTR Qualora durante l annata agraria fossero registrate nuove sostanze attive, la Provincia Autonoma di Trento potrà autorizzarne l impiego, per l anno in corso, a condizioni che sia acquisito il parere di conformità da parte del Gruppo Difesa Integrata. FORMULAZIONI Obbligo di impiegare le formulazioni Nc, Xi e Xn quando della stessa sostanza attiva esistano anche formulazioni di classe tossicologica T o T+. Obbligo di impiegare le formulazioni Nc e Xi quando della stessa sostanza attiva esistano formulazioni a diversa classe tossicologica (Xn, T o T+) con frasi di rischio relative ad effetti cronici sull uomo (R40, R60, R61, R62, R6, R68). Le prescrizioni soprastanti vengono sospese per 2 anni. Le sostanze attive elencate si possono utilizzare singolarmente o in miscela tra loro, alle dosi previste in etichetta; quelle presenti esclusivamente come miscela (es. Pyraclostrobin + Boscalid) qualora registrate all uso sulla coltura interessata anche separatamente possono essere normalmente impiegate. Per il diserbo le dosi in tabella si riferiscono alla quantità massima di formulato commerciale ammessa per ettaro e per ciclo colturale; al variare della percentuale di principio attivo, le dosi vanno opportunamente modificate e rapportate alla dose indicata. Diserbo (esempio) La quantità di prodotto diserbante impiegabile ad ettaro dipende dalla concentrazione della sostanza attiva nel prodotto stesso; per ogni sostanza attiva il disciplinare prevede una dose massima per una concentrazione specifica. Esempio Per il Disciplinare Produzione Integrata su ciliegio è consentito utilizzare un prodotto commerciale a base di glifosate al 0,4% (es. Gliphyt, ) di sostanza attiva alla dose massima di 9 /anno, è possibile diserbare al massimo il 50% di superficie, il calcolo da effettuare è: 9 : 2 = 4,5 l/anno di Gliphyt Nel caso di un prodotto fitosanitario con percentuale diversa, per esempio del 9,% (es. Ermex), il calcolo diventa: (9 x 0,4) / 9,= 6,89 l 2,29 / 2 =,445 l/anno/ha di Ermex Il PAN prevede che nelle aree agricole, adiacenti alle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili, quali parchi e giardini pubblici, campi sportivi, aree ricreative, cortili e aree verdi all interno con plessi scolastici, parchi gioco per bambini, superfici in prossimità di strutture sanitarie, è vietato l utilizzo, a distanze inferiori di 0 metri dalle predette aree, di prodotti fitosanitari classificati tossici, molto tossici e/o recanti in etichetta le frasi di rischio R40, R42, R4, R60, R61, R62, R6 e R68, ai sensi del Decreto legislativo n. 65/200 successive modificazioni ed integrazioni, o le indicazioni di pericolo corrispondenti, di cui al regolamento (CE) n. 122/2008. Nel caso in cui vengano adottate misure di contenimento della deriva, tenuto conto delle prescrizioni indicate in etichetta e fatte salve determinazioni più restrittive delle Autorità locali competenti, tale distanza può essere ridotta fino ad una distanza minima di 10 metri. Per le altre norme previste dal PAN per le aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili si rimanda al Decreto 22 gennaio 2014 relativo all approvazione del Piano d azione nazionale nel capitolo A.5.6: misure per la riduzione dell uso o dei rischi derivanti dall impiego dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili.

5 IASMA Notizie 5 REGISTRO DEI TRATTAMENTI Adozione del registro dei trattamenti, o similari, ai sensi del D. Lgs 150/2012. GIACENZE DI MAGAZZINO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Autorizzato l impiego dei prodotti fitosanitari previsti nelle norme tecniche o nei disciplinari dell anno precedente, ma esclusi nella presente stagione. Tale indicazione deve intendersi valida esclusivamente per l esaurimento delle scorte presenti in azienda e registrate nelle schede di magazzino alla data dell entrata in vigore delle nuove norme o per le quali sia dimostrabile l acquisto prima di tale data. Tale autorizzazione, valida solo per una annata agraria, non può intendersi attuabile qualora siano venute meno le autorizzazioni all impiego e può essere applicata utilizzando le sostanze interessate secondo le modalità previste nelle norme tecniche nell anno precedente. TRAPPOLE PER INSETTI FITOFAGI L impiego delle trappole è obbligatorio tutte le volte che le catture sono ritenute necessarie per giustificare l esecuzione di un trattamento. È possibile fare riferimento a monitoraggi comprensoriali eseguiti dai servizi tecnici. Inoltre l installazione non è obbligatoria quando per la giustificazione di un trattamento sia previsto, in alternativa, il superamento di una soglia d intervento relativa ad altri stadi di sviluppo del parassita. RATTICIDI È consentito l impiego di ratticidi regolarmente registrati per questo impiego, quali il Bromadiolone. Si raccomanda di disporre le esche in modo che siano inaccessibili ai bambini ed a specie diverse dal bersaglio quali animali domestici o uccelli selvatici. Tabellare le aree trattate con cartelli indicanti Attenzione derattizzazione in corso. Terminata la disinfestazione le esche residue devono essere distrutte o eliminate secondo le norme previste. SERRE In alcuni casi viene specificato se un prodotto è ammesso solo per le colture in pieno campo o solo per le colture protette (serre). In particolare per serre e colture protette si intende quanto definito al comma 2 dell articolo del Regolamento (CE) n. 110/2009, relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari: Serra: ambiente chiuso, statico e accessibile, adibito alla produzione di colture, recante un rivestimento esterno solitamente translucido, che consente uno scambio controllato di materia ed energia con l ambiente circostante e impedisce il rilascio di prodotti fitosanitari nell ambiente. Va precisato che non rientrano quindi nella tipologia di serre, le colture coperte, ma non chiuse, come ad esempio quelle con coperture antipioggia.

6 6 IASMA Notizie MACCHINE DISTRIBUTRICI DI PRODOTTI FITOSANITARI, IMPIEGO DPI E SMALTIMENTO CONFEZIONI SCELTA DELLE MACCHINE DISTRIBUTRICI DI PRODOTTI FITOSANITARI (PF) Le nuove macchine devono essere scelte in base alle caratteristiche dell azienda e delle colture da trattare (specie, forme di allevamento, tipologie di impianto, ecc.), ed alla facilità e flessibilità d uso e di regolazione. Quando possibile si dovranno acquistare nuove macchine dotate di certificazione (ENAMA/ENTAM EN 1261). È importante la scelta di attrezzature adeguatamente predisposte per contenere l effetto deriva (dispositivi di avvicinamento dell attrezzatura alla vegetazione, meccanismi di recupero, deflettori, ugelli antideriva, sistemi di esclusione dell aria, ecc.). MANUTENZIONE E GESTIONE DELLE MACCHINE DISTRIBUTRICI L azienda agricola deve mantenere le attrezzature di distribuzione in uno stato di funzionamento efficiente e sottoporle a manutenzione almeno annuale, o comunque cadenzati in funzione della frequenza dell utilizzo. Allo scopo andranno effettuate verifiche aziendali, successivamente registrate, sulla regolare funzionalità dei principali componenti, con particolare riguardo per gli ugelli di distribuzione, manometro, pompa, portata ugelli, agitatore. L attrezzatura deve essere regolarmente sottoposta ad una adeguata pulizia per garantire il mantenimento del corretto funzionamento e per evitare imbrattamenti accidentali di persone, animali e cose. L attrezzatura deve essere comunque accuratamente bonificata in ogni sua parte ogni qualvolta ci sia il rischio di possibili contaminazioni con sostanze attive non ammesse dal piano di protezione per la coltura che ci si accinge a trattare. REVISIONE PERIODICA DELLE MACCHINE DISTRIBUTRICI (controllo funzionale e regolazione distribuzione) Al fine di verificare se le attrezzature sono mantenute in corretto stato di efficienza si deve prevedere un controllo funzionale (UNI EN ISO 190) con una periodicità di almeno 5 anni da parte di una struttura riconosciuta dalle autorità Provinciali fino al 2020 e poi ogni anni. In coerenza con quanto stabilito dal PAN, tutte le attrezzature utilizzate per la distribuzione dei PF dovranno essere sottoposte a controllo funzionale almeno 1 volta entro il 26 novembre Le attrezzature nuove dovranno essere ispezionate entro 5 anni dall acquisto. Sono esonerati dalle ispezioni le irroratrici portatili e spalleggiate, azionate dall operatore, con serbatoi in pressione o dotate di pompante a leva manuale e le attrezzature spalleggiate a motore, senza ventilatore se non utilizzate in colture protette. L ispezione delle attrezzature per l applicazione dei PF deve riguardare tutti gli aspetti importanti per ottenere un elevato livello di sicurezza e di tutela della salute e dell ambiente nelle diverse fasi operative (riempimento, preparazione della miscela, trasporto, distribuzione, svuotamento, lavaggio). Occorre dedicare particolare attenzione ai seguenti elementi: elementi di trasmissione, pompa, agitazione, serbatoio per l irrorazione di prodotti liquidi, sistemi di misura, controllo e regolazione, tubi, filtraggio, barra irrorante (per le attrezzature che irrorano PF mediante una barra orizzontale situata in prossimità della coltura o del materiale da trattare), ugelli, distribuzione e ventilatore (per le attrezzature che distribuiscono i PF con sistema pneumatico). Per il corretto impiego delle macchine distributrici di PF è importante che le macchine stesse siano sottoposte a periodici controlli di taratura, al fine di stabilire i parametri operativi più adeguati in funzione delle colture presenti in azienda, delle forme di allevamento, dei sistemi di impianto, dello stadio fenologico.

7 IASMA Notizie CORRETTO IMPIEGO La preparazione della miscela dovrà essere effettuata con la massima attenzione a non determinare inquinamenti puntiformi. L esecuzione dei trattamenti dovrà avvenire nel rispetto delle precauzioni operative orientate alla minimizzazione degli effetti deriva. Ad esempio: trattare in assenza di vento, mantenere adeguata distanza da corpi idrici dalle strade e dalle abitazioni. Lo smaltimento dei residui del trattamento e delle acque di lavaggio dovrà essere attuato in modo da evitare contaminazioni puntiformi di PF nell ambiente. Può a questo proposito essere opportuno gestire lo smaltimento aziendale dei residui di trattamento e di lavaggio attraverso vasche attrezzate per la raccolta e/o sistemi bio-bed. IMPIEGO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE In merito all impiego di DPI (dispositivi di protezione individuale), in tutte le fasi operative, dal prelievo del PF fino allo smaltimento del residuo di miscela, il personale addetto alla preparazione ed alla distribuzione delle miscele deve operare nel rispetto delle indicazioni riportate nelle schede di sicurezza dei singoli PF impiegati, adottando adeguate protezioni a difesa dei rischi derivanti da assorbimento cutaneo, contaminazione oculare, assorbimento per inalazione e orale. I DPI (tute, stivali, guanti ecc.) devono essere mantenuti in idonee condizioni di pulizia e conservate in luogo separato rispetto ai PF. I filtri per maschere e cabine pressurizzate vanno periodicamente sostituiti, con frequenza proporzionata al periodo d uso. SMALTIMENTO DELLE CONFEZIONI Per lo smaltimento delle confezioni vuote o di PF revocati e dei DPI sostituiti, l agricoltore farà riferimento alle norme vigenti a livello provinciale (accordo di programma sui rifiuti). È possibile tenersi aggiornati sulle variazioni in materia di prodotti fitosanitari consultando la banca dati del Ministero della Salute al link: Le indicazioni tecniche riportate sul presente Notiziario rappresentano una guida per l applicazione del Disciplinare di produzione integrata in Trentino emesso dalla PAT (Servizio Agricoltura), il quale rappresenta il riferimento ufficiale.

8 8 IASMA Notizie ELENCO PRINCIPI ATTIVI AUTORIZZATI PER LA DIFESA DELLE ORTICOLE ACARICIDI FUNGICIDI Abamectina Bifenazate Etoxazolo ,-1,2 0,2-0, Exitiazox 20 Olio minerale estivo 0,5-1,2 20 Fenpiroximate Sali potassici di acidi grassi (C14-C18) Spiromesifen Azoxystrobin 14 Lattuga e simili, rucola Minatrici fogliari; larve di tripidi (60) 10 Sedano Minatrici fogliari Pomodoro, melanzana (60) larve tripidi Peperone, cetriolo, (5) ragno rosso ed melone, cocomero eriofide (60) 1, ,45-0,9 Cetriolo, melanzana, melone, cocomero, peperone, pomodoro, zucchino, zucca Cocomero, melone, zucca Pomodoro, melanzana Peperone, melanzana, fagiolino, pomodoro, melone, cetriolo Carciofo, sedano, finocchio, cucurbitacee, pomodoro, peperone, fagiolo, patata melanzana, cetriolo, fagiolino melanzana, melone, cetriolo, erbe aromatiche Pomodoro peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, fagiolino, zucca ,-0,8 melanzana, zucchino, cetriolo, melone, zucca, anguria Cipolla, aglio, scalogno, carota, 0,8-1 carciofo, lattughe e simili in pieno campo, erbe fresche, sedano, fagiolino Fagiolo, pisello, 0, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles 0, Porro 0,8-1 - Asparago Max 2 trattamenti per anno Alla comparsa forme mobili in campo e serra Olio estivo Attenzione a indicazioni etichetta per possibile fitotossicità Max 4 tratt./anno Per singolo ortaggio verificare in etichetta avversità controllata e note Trattare dopo fine raccolta Acari (larve, ninfe e adulti) Acari ovo larvicida Acaricida ovolarvicida Acaricida ovolarvicida Acari (larve, ninfe e adulti) Acari Acari-aleurodidi Oidio, peronospora, ruggine, didimella, cladosporiosi, alternaria, septoriosi, cercosporiosi, antracnosi, botrite, micosferella, bremia Ruggini, stemfilliosi

9 IASMA Notizie 9 Azoxystrobin + Difeconazolo Ampelomyces quisqualis Bacillus amyloliquefaciens plantarum D4 Bacillus subtilis ceppo QST 1 Benalaxil + Rame Bicarbonato di potassio Boscalid + Pyraclostrobin Boscalid + Krexoximmetile Bupirimate ,05-0,00 1,5-2,5 melanzana, lattughe Carota, fagiolo, fagiolino, cavolo 14 cappuccio, cavolo broccolo 21 Sedano - Asparago Cetriolo, zucchino, zucca, melone, cocomero, pomodoro, melanzana, peperone. Lattuga e simili melanzana melanzana Per singolo ortaggio verificare in etichetta avversità controllata e note Trattare dopo fine raccolta Max 4 trattamenti anno Max 6 trattamenti Oidio, peronospora, ruggine, cladosporiosi, alternaria, septoriosi, cercosporiosi, antracnosi, bremia, sclerotinia, stemfiliosi Oidio Sclerotinia, peronospora Botrite Batteriosi Pseudomonas syringe e botrite 2,5-4,0 Max 4 trattamenti Lattughe e simili, brassicacee Sclerotinia Pomodoro, cipolla, Per patata max patata interventi Peronospora 20 Lattuga Peronospora Usare litri ettaro, non miscelare con rame Zucchino, cetriolo, e concimi solubili, 1 cetriolino, ortaggi, formulazioni Oidio erbe fresche EC e soluzioni alcaline dolci. Non acidificare soluzione Botrite, oidio Pomodoro cladiosporiosi Peperone, melanzana Max interventi Botrite, oidio Cavolobroccolo Alternariosi, botrite Cavolfiore Alternariosi Carota Alternariosi, oidio Cipolla, aglio, ,5 Ruggine, botrite 14 scalogno, Bietola da costa e da Max 2 interventi Botrite foglia, spinacio Lattuga e simili / insalate, erbe aromatiche Botrite, sclerotinia 21 Scarola Max 1 intervento 120 Asparago Max interventi Stemfiliosi, ruggine Melone, cocomero, ,4-0,5 cetriolo, zucca, Max interventi Oidio zucchino Zucchino, cetriolo, cetriolino, cocomero, melone, zucca Oidio Pomodoro, melanzana, peperone

10 10 IASMA Notizie Cimoxanil + Procamocarb Cimoxanil + Rame Ciproconazolo Cyprodinil + Fludioxonil ,5 0,625-0,50 Pomodoro 14 Patata 10 Pomodoro, zucchino, lattuga, spinacio, aglio, pisello, cipolla, porro, melone 14 Patata 21 Carciofo Asparago Trattare dopo fine raccolta Peronospora Peronospora Ruggine Pomodoro Oidio, cladosporiosi 0,20-0,80 0,250-0,20 14 Carciofo Pisello ,5-0, 14 Lattuga esimili, rucola ,6-0,8 Cyazofamid 0,5 Coniothyrium minitans Difenoconazolo Dimetomorf + Rame melanzana, zucchino, cetriolo ,6-0,8 Finocchio ,8-1 Cipolla 2,4 0 0,4-0, ,5 20 Ditianon Famoxadone + Cimoxanil Pomodoro, cucurbitacee Patata Orticole sensibili alla sclerotinia 21 Sedano 14 Patata 14 Cavolfiore Carota Pomodoro Max trattamenti per stagione Serra e pienocampo max trattamenti Max 2 trattamenti per stagione Max trattamenti per stagione Max 4 trattamenti anno Interrare nei primi 10 cm, in serra impiegare dose più alta Max -4 trattamenti Oidio Muffa grigia, sclerotinia Muffa grigia Sclerotinia Muffa grigia e Botrytis squamosa Peronospora Sclerotinia sclorotiorum, minor Septoriosi, alternaria, ruggine, oidio micosferella Cladosporiosi, alternaria, septpriosi, ruggini, oidio, micosferella Cetriolo Oidio e alternariosi Finocchio Ramularia Asparago Puccinia, stemfilium Pomodoro, patata, melone Pomodoro, patata, peperone, spinacio Pisello Peronospora Peronospora Antracnosi e cilindrosporiosi Melone, zucchino, 50 0,5 10 cetriolo Max interventi Pseudoperonospora in pieno campo e 40 0,4 Pomodoro coltura protetta Peronospora, 40 0,4 14 Patata alternaria

11 IASMA Notizie 11 Fenhexamid ,5 Lattughe e simili comprese le brassicacee e erbe fresche Zucchino, cetriolo, pomodoro, melanzana, peperone Fagiolino in serra Max 2- trattamenti anno (verificare in etichetta) Botrite, sclerotinia Botrite Botrite e sclerotinia Cipolla Botrite e sclerotinia Fluazinam 0,-0,5 Patata Peronospora Fluopicolide + Propamocarb Fosetil Alluminio Fosetil Alluminio + Rame Iprovalicarb + Rame ,4-1, , Iprodione ,6 20 Vedi etichetta Patata, cipolla, lattuga e altre insalate comprese brassicacee ed erbe aromatiche Melone, cocomero, zucca, cetriolo Spinaci, lattuga e insalate comprese brassicacee in serra, dolcetta e crescione in campo Melone, cetriolo, cocomero Lattughe e altre insalate comprese le brassicacee 21 Carciofo 20 Patata, carciofo, cetriolo, pomodoro Pomodoro pieno campo Lattughe e simili, rucola, melone, cocomero, cipolle e pomodoro in serra Cetriolo, cetriolino, zucchino, (fagiolo con baccello, peperone, pomodoro, melanzana in serra) Melone, cocomero Fagiolo con baccello, rapanello (lattughe e simili in serra) Pomodoro e melanzana in campo Lattughe e simili, cavolfiore, cavolo broccolo e cipolla 2 Carota 5 Pisello Aglio Max 4 trattamenti anno su patata e su altre colture Max 2-4 trattamenti anno Max 4-5 interventi Vista la complessità etichetta consultare l etichetta per le singole colture Concia (600 ml x q bulbilli) Peronospora Pseudoperonospora Peronospora Peronospora Peronospora, batteriosi Peronospora Botrite, rizoctonia, sclerotinia, alternaria Slerotium e pennicilium

12 12 IASMA Notizie Cipolla, cocomero, melone, pomodoro Lattuga, rucola, fogli e germogli di brassica, 10 scarola, barbarea e dolcetta, erbe fresche, Metalaxil M basilico Rame Lattuga, rucola, fogli e 14 germogli di brassica, erbe fresche, basilico (in serra) 20 Cavolo broccolo e cavolfiore Miclobutanil cetriolo, zucchino, cocomero, melone, zucca, carciofo Carciofo in pieno campo, melone, Penconazolo cocomero, zucca, zucchino, cetriolo, pomodoro, peperone, pisello in pieno campo In pieno campo (Patata, melone, carciofo) in pieno campo e serra Pyraclostrobin (pomodoro, ,5 + Dimetomorf melanzana, lattuga, cetriolino, cetriolo e zucchino) Basilico 14 Aglio, cipolla, scalogno Melanzana, pomodoro, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino, lattughe e simili, cavolfiore, cavolo broccolo Propamocarb + fosetyl puro Rame metallo (come Solfato neutralizzato) Rame metallo (sotto forma di Solfato tribasico g 15,2) Vedi etichetta per modalità d uso vedi etichetta Da a 20 Pomodoro, melanzana, peperone, melone, anguria, cetriolo, zucchino Lattuga e altre insalate comprese brassicacee Patata, pomodoro Ortaggi Ortaggi 2-4 trattamenti annui Max 4 interventi per stagione e comunque non più di due consecutivi Max 2-4 trattamenti; su pomodoro e peperone max 2 trattamenti Max trattamenti per anno Trattamento semenzali Trattamento al terreno localizzato con impianto a goccia Trattamenti fogliari Verificare in etichetta il tempo di carenza Peronospora, alternaria, bremia Oidio Oidio Peronospora, alternaria, oidio Pithium, Pithium, Bremia Peronospora, alternaria, batteriosi, septoria e cladosporiosi Septoria, cercospora, peronospora, antracnosi, alternariosi, batteriosi, ruggine Peronospora, alternaria, septoria, cladosporiosi, antracnosi, ruggini, bremia, cercospora, phoma, batteriosi

13 IASMA Notizie 1 Rame (composti organici) Tiofanato metile Tolclofosmetile Trichoderma harzianum Trichoderma asperellum ceppo TV1 Trichoderma asperellum + T. gamsii Trifloxystrobin- Tebuconazolo Patata 20 Da a (vedi etichetta) Ortaggi ,2 Pomodoro, melanzana Melone, cocomero ,1 14 Pisello, fagiolo (freschi) 28 1, Pisello, fagiolo (da granella) Pomodoro, melanzana, melone, anguria Lattuga, radicchio melanzana, fagiolo, fagiolino 45 Zucchino 60 Cocomero 15 Cavoli Carota Basilico Fertirrigazione, massimo interventi come previsto etichetta Concia seme e tuberi delle colture a lato citate: g per q di seme o tuberi, trattamento terreno 1-8 g/m 2,1-2 per trattamenti fogliari 0,5-1g/mq presemina Peronospora, alternaria, septoria, cladosporiosi Botrite, cladosporiosi, oidio Didimella, botrite, antracnosi, cladosporiosi, oidio Fusarium, sclerotinia, botrite, antracnosi, ruggini Fusarium, sclerotinia, botrite, antracnosi, ruggini Fusarium, verticilium Sclorotinia, rhizoctonia Sclorotinia, rhizoctonia, corticium, alternaria, leptosphaeria, botritis Rhizoctonia Patata Concia tuberi Rhizoctonia solani Orticole pieno campo coltura protetta,0-5,0 Orticole 2,5 Orticole , Cetriolo, melone, zucchino, anguria pomodoro, peperone, zucca Sul terreno seguendo le istruzioni riportate in etichetta Presemina, pretrapianto interrato in vivaio o pieno campo seguire le istruzioni impiego Presemina, pretrapianto interrato in vivaio o pieno campo seguire le istruzioni impiego Max trattamenti annui Rizoctonia, pythium, fusarium, verticillium, phytophthora Rizoctonia, pythium, verticillium, phytophthora Rizoctonia, pythium, sclerotinia, verticillium, phytophthora, thielaviopsis Oidio Zolfo Ortaggi Oidio Zoxamide ,625-0,50 Patata Peronospora Pomodoro Peronospora, alternaria

14 14 IASMA Notizie GEODISINFESTANTI Bacillus firmus 80 Beauveria bassiana Clorpirifos Pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, anguria, zucca, carota ,0-,0 Patata, carota Etoprofos 0-40 Lamda cialotrina Teflutrin Zeta cipermetrina Cavolo ad infiorescenza, cavolo cappuccio, cavolo cinese e cavolo rapa, fagiolo, pisello, melanzana Carota, cipolla, pomodoro, peperone 60 Patata 90 Patata 0 Cavolfiore, cavolo, cappuccio, carciofo, asparago, lattughe e simili /insalate, spinacio, cocomero, melone, zucchino, cetriolo, peperone, pomodoro, melanzana, fagiolo pisello fagiolino ravanello cipolla aglio, porro Patata, solanacee, cucurbitacee, lattughe e simili, spinaci e simili, cavoli ad infiorescenza, cavoli a testa e altri, carota Cavolfiore, cavolo cappuccio, asparago, lattuga, sedano, finocchio, cocomero, melone, pomodoro, peperone, melanzana, fagiolo, pisello, fagiolino, carota, rapa, navone Patata 0-40 kg pieno campo 10,0-15,0 localizzato 12,0-15,0 localizzato lungo la fila Cetriolo, melone, melanzana, peperone Cavolfiore, broccoli, cavolo cappuccio, lattuga, fagiolino 14 Pomodoro Presemina o semina, in serra o pieno campo, seguire le istruzioni impiego Trattamento al terreno pretrapianto e alla rincalzatura Trattamento al terreno alla semina o trapianto Localizzato lungo le file al trapianto o semina, divieto di impiego in serra Alla semina e rincalzatura Nematocida Elateridi Elateridi, nottue, grillotalpa, maggiolino, tipule, mosca del cavolo, altica Insetti terricoli Elateridi Coleotteri, ditteri, lepidotteri, miriapodi che vivono nel terreno, elateridi Nottue, maggiolini, tipule, bibionidi, elateridi

15 IASMA Notizie 15 INSETTICIDI Abamectina Acetamiprid ,-1,2 14 Lattuga e simili, rucola 10 Sedano Pomodoro, melanzana Peperone, cetriolo, melone, cocomero , Patata ,6 Acrinatrina , Da a 21 (vedere etichetta per singoli ortaggi) Solanacee, cucurbitacee, lattughe e simili, prezzemolo, cavoli a infiorescenza, cavoli a testa, legumi freschi, legumi da granella Peperone, melanzana 14 Fagiolo, fagiolino, cipolla, Lattuga, scarola, indivia, radicchio, rucola, dolcetta, crescione, cicoria Neonicotinoide Utilizzare 500 litri ettaro Minatrici fogliari; larve di tripidi (60) Minatrici fogliari (60) larve tripidi (5) ragno rosso ed eriofide (60) Afidi, dorifora, miridi Afidi, aleurodidi, dorifora, piralide, liriomiza, miridi, altica, cicaline, cimici, Tripidi, acari, afidi Cipolla Tripidi 15-0 Patata 20-5 Carciofo Dorifora, afide verde, nottue Nottue, mosca minatrice 15 Cavoli Cavolaia 20-5 Lattuga Afidi, nottue Cetriolo Afidi, aleurodidi 20-5 Fagiolo A fi d i Pomodoro Azadiractina Bacillus thuringiensis sub Aizawai + sub Kurstaki Bacillus thuringiensis sub Kurstaki 0,5-2 Alfacipermetrina 0,5-1,5 Ortaggi a foglia, ortaggi a frutto, ortaggi a bulbo, sedano, finocchio, carota, cavoli, patata, fagiolino Cavoli, rapa, ravanello, pomodoro, basilico, bietola, peperone, melanzana, cucubitacee, ortaggi a foglia, fagiolo, fagiolino, carciofo, patata Cavoli, carciofo, ortaggi a foglia e erbe fresche, fagiolo e fagiolino, cucurbitacee, solanacee, porro, rapa e ravanello, patata Afidi, nottue, aleurodidi, fillominatori Afidi, aleurodidi, fillominatori, dorifora, larve di lepidotteri, tripidi, tignole, nottue, ditteri Larve di lepidotteri, tignola, nottue Nottue, mamestra, piralide, tignola del porro, cavolaia, tignola

16 16 IASMA Notizie Bacillus thuringiensis sub. tenebrionis Bauveria bassiana Ciflutrin Ciflutrin + Imidacloprid Cipermetrina ,5-1,5 0,96-1,2 - Patata, pomodoro, melanzana Pomodoro, melanzana, peperone, cucurbitacee, lattuga, indivia, radicchio, basilico Pomodoro, cetriolo, peperone, lattuga, melanzana Cavoli a infiorescenza, fagioli, fagiolini, piselli Pomodoro, peperone e melanzana in campo, melone, cocomero, lattughe e simili Pomodoro, peperone e melanzana in serra 120 0,96 14 Patata 14 Ciromazina Clorpirifos Clorantraniliprole 0,08-0,15 0,1-0,11 0,85-1,1 Cavolo cappuccio, cipolla, patata Cavolfiore, cavolo broccolo, fagiolino, pisello 21 Pomodoro, Sedano, cocomero, melone, zucchino, cetriolo, pomodoro, melanzana, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero, zucca, lattuga e altre insalate, spinaci e simili, erbe fresche, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavolo verza, broccoli e fagiolino Dose max a ettaro da 0,5 a 0, l verificare etichetta Da impiegarsi solo in serra Max 2 applicazioni annue. Verificare dosi per singola coltura Dorifora Aleurodidi, tripidi, ragnetto rosso Nottue, cavolaia, tripidi, tentrenidi, altica, afidi, aleurodidi, cimici, miridi, piralide, dorifora Afidi, nottue, piralidi, dorifora, cimice, aleurodidi, miridi, altica e tripidi Afidi, nottue, dorifora e tignola Dorifora, nottue, mosca bianca, afidi, cavolaia, tripidi piralide Lyriomiza, larve di ditteri Nottue, piralide, cavolaia, tignola, lepidotteri e dorifora 21 Carota e ravanello Mosca e nottue Fagiolo, pisello, melanzana, asparago carota, cipolla 1,2-1,6 0 Patata 0,85-1,1 Cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rapa, cavolo ad infiorescenza Trattare il terreno preimpianto con l acqua Nottue, piralidi, dorifora, tripidi, depressaria

17 IASMA Notizie 1 Clothianidin Patata Deltametrina ,-0,5 Dimetoato Emamectina Benzoato Etofenprox Flonicamid Asparago, cetriolo, pomodoro, peperone, melanzana, carciofo, cardo, spinacio, rucola, zucchino, melone, cocomero, zucca Cipolla, porro, patata, cavoli, carota, ravanello, pisello, fagiolino, fagiolo, fava, aglio, cipollina, scalogno, lattughe e altre insalate comprese le brassicacee Asparago 0 Bietola rossa ,5 0,10-0,12 0,2 Pomodoro e melanzana in campo Carciofo, fagiolo, fagiolino, broccolo, cavolfiore, cavoli a testa, scarola, cicoria a foglia rossa, radicchio, indivia riccia, cicoria pan di zucchero, in pieno campo melanzana, lattughe, dolcetta, crescione, rucole in pieno campo e serra Pomodoro, melanzana, melone, cocomero, zucca Peperone, lattuga, crescione, scarola, indivia, cicoria, aglio, radicchio, rucola, dolcetta, erbe fresche, spinaci, bietola da foglia, da costa, fagiolino, cece, cavolo cappuccio, bianco, rosso, Bruxelles, verza, patata, lenticchia 14 Cipolla Pomodoro, melone, cetriolo, cetriolino, cocomero, zucca, zucchino Fosmet 2,5-0 Patata Max 2 trattamenti (prima comparsa infestazione) Neonicotinoide Verificare le indicazioni riportate per singole colture in etichetta Max trattamenti per anno Massimo interventi all anno, Con irrigazione a goccia due tratt. Afidi, dorifora Dorifora, altiche, cavolaia, nottue, tripidi, tentredini, afidi, aleurodidi, cimici, tignole, mosche, depressaria, criocera Nottue, afidi, mosca, aleurodidi e tortricidi Larve di lepidotteri Afidi, nottue, aleurodidi, tripidi, lepidotteri, miridi, dorifora Afidi Trialeurodes, bemisia Nottue, dorifora e tignola

18 18 IASMA Notizie Imidacloprid 50-5 Indoxacarb Lambda Cialotrina Metaflumizone 10,25 0,085-0,125 0,- 0,25 14 melanzana, cocomero, melone (cetriolo e zucchino in campo) Cavoli, patata, scarola e assimilabili Lattuga e altre insalate comprese brassicacee (eccetto scarola e assimilabili), carciofo, fagiolo, fagiolino, pisello, (cetriolo e zucchino in serra) melanzana, cetriolo, cetriolino, zucchino, melone, cocomero, zucca, cavoli, lattuga, cicoria, radicchio, scarola, indivia 10 Spinacio, carciofo Aglio, carota, cetriolo, cipolla, cocomero, fagiolino, finocchio, melanzana, melone, peperone, pomodoro, porro, ravanello e zucchino Cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, fagiolo, fava, rucola, sedano, pisello Spinacio, bietola da foglia e da costa Lattughe e simili, carciofo e lenticchia 15 Patata 25 0,25 14 Patata Metossifenozide Lattughe e simili (esclusa scarola) Melanzana, pomodoro in pieno campo e in serra e peperone in serra Cavolo cappuccio e cavoletti di Bruxelles melanzana, lattughe ed erbe fresche, spinaci, bietola da foglia e da costa Massimo un trattamento all anno. Trattamento per irrigazione 0,5-1 Massimo 2-4 trattamenti annui Altica al massimo 2 trattamenti. Verificare in etichetta le dosi per singolo ortaggio Max trattamenti all anno Max 2 trattamenti all anno (intervenire a inizio infestazione con presenza di larve mature) Max 2- trattamenti all anno 1 trattamento annuo Afidi, aleurodidi, dorifora Larve di lepidotteri, dalla schiusura delle uova ai primissimi stadi larvali, nottue, cavolaia, tignola delle crucifere, tuta absoluta Afidi, dorifora, cavolaia, tripidi, piralidi, cimici, nottue defogliatrici, altica Dorifora Nottue Nottue e tignola Nottue e cavolaia Nottue

19 IASMA Notizie 19 Olio minerale estivo 0,5-1,2 20 Carciofo, sedano, finocchio, cucurbitacee, pomodoro, peperone, fagiolo, patata Acari, afidi, tripidi, lepidotteri, mosca bianca, ditteri agromizidi Paecilomyces fumosoroseus 2-4 Peperone, melone, zucchine, pomodoro (in serra) Aleurodidi Piretrine Carciofo, fagiolo, lattuga e altre insalate, fava, cipolla, carota, cavolo, pomodoro, asparago, melanzana, patata Afidi, cavolaia, aleurodidi, criocera, dorifora Piretrine + piperonil butossido Carciofo, fagiolo, lattuga, fava, cipolla, carota, cavolo, pomodoro, asparago, melanzana, patata Afidi, cavolaia, aleurodidi, criocera, dorifora Pirimicarb Cavoli, carciofo, lattuga, indivia, sedano, cucurbitacee, solanacee, legumi, carota, bietola rossa, cipolla, rapa A fi d i 14 Lattuga e simili in serra comprese brassicacee in serra Pymetrozine ,5-1 Patata, lattuga e simili in campo comprese brassicacee Melone, melanzana, pomodoro, cetriolo, peperone, zucchino, cocomero Massimo 2 trattamenti per afidi, 1 per aleurodidi Afidi, aleurodidi Pyriproxyfen ,25-0,95 Pomodoro, melanzana in serra Mosche bianche Saccharopolyspora spinosa Spinosad ,2-0, Asparago, cipolla, aglio, scalogno, porro, finocchio, sedano, cardo, cappero, carciofo, fagiolino, patata, pisello mangiatutto Melone, cetriolo, zucchino, anguria, zucca, spinacio, bietola da foglia e da costa, lattughe ed insalate, erbe fresche, cavoli a testa e cavoli a infiorescenza, pomodoro, peperone, melanzana, cece, fagiolo, lenticchia, pisello, radicchio Max trattamenti anno, non più di due consecutivi. Verificare dosi per singola coltura Tripidi, lepidotteri, liriomyza, piralide, nottue, napomyza, tuta absoluta, dorifora, tignola, fillominatori

20 20 IASMA Notizie Sali potassici di acidi grassi (C14-C18) 1, melanzana, melone, cetriolo, erbe aromatiche Verificare etichetta per possibile fitotossicità Afidi, aleurodidi, acari Lattuga, insalata comprese le brassicacee A fi d i Fagiolo, fagiolino e pisello (in serra) Afidi, aleurodidi Spirotetramato ,25- (Pieno campo) Cavolo, melone, cocomero, peperone, cetriolo, zucchino, pomodoro Max 2 applicazioni annue A fi d i (Serra) Pomodoro, melanzana, peperone, cetriolo, zucchino, melone Afidi, aleurodidi Thiametohoxam ,2-0,4 Anguria, cetriolo, melone, peperone, pomodoro melanzana, zucchino Lattuga e simili, rucola, Patata, cavolo broccolo Massimo due interventi Afidi, aleurodidi, dorifora, altica Thiacloprid 20-0 Pomodoro peperone, melanzana, cetriolo, zucchino, melone, cocomero Afidi, aleurodidi, tignola, dorifora 14 Patata LIMACIDI Fosfato ferrico Ortaggi a radice e tubero, a bulbo, a frutto, Cavoli, ortaggi a foglia e erbe fresche, legumi freschi, ortaggi a stelo, patata Dose in funzione del grado di infestazione Lumache Metaldeide 6, 20 Asparago, bietola da costa, bietola rossa, carciofo, cavoli, finocchio, indivia, lattuga e simili, porro, rapa, ravanello, sedano rapa, spinacio, erbe fresche, carota Limacce, lumache

21 IASMA Notizie 21 LA DIFESA FITOSANITARIA DELLA PATATA 2015 L esperienza ci insegna che la coltura, nelle condizioni ottimali, riesce valorizzare al massimo le proprie caratteristiche, garantendo qualità e produttività. Di seguito sono riportate le indicazioni di massima per la difesa integrata, ricordando che è fondamentale l adozione di strategie preventive di tipo agronomico ed una attenta valutazione delle previsioni meteo. Una particolare attenzione deve essere rivolta alla protezione della coltura fino dall emergenza, adottando la difesa chimica per contrastare i precoci attacchi di peronospora. LINEA DI DIFESA Il controllo delle avversità parassitarie richiede la conoscenza delle caratteristiche dei patogeni per poter garantire un adeguata strategia di difesa, utilizzando prodotti chimici modulati in funzione dell epoca d intervento e della loro specificità. La migliore strategia per la lotta alla peronospora, dopo aver attuato gli appropriati accorgimenti agronomici, è quella preventiva. È quindi importante eseguire i trattamenti mirati nei periodi di maggior sensibilità colturale in funzione degli stadi vegetativi e con eventi climatici favorevoli allo sviluppo dei patogeni. Le fasi vegetative considerate sono: 1. dall emergenza allo sviluppo dei primi palchi fogliari 2. dai primi palchi alla chiusura della fila e fioritura. dalla fioritura alla maturazione 1) DALL EMERGENZA ALLO SVILUPPO DEI PRIMI PAL- CHI FOGLIARI Il primo intervento fungicida di tipo cautelativo va effettuato quando la vegetazione ha raggiunto i -15 cm di altezza e quando le condizioni climatiche (pioggia, elevata umidità e temperature) sono favorevoli allo sviluppo dei funghi. Sulle varietà con sviluppo precoce della vegetazione (Spunta, Kennebec, Agata, ecc.) è importante intervenire con un trattamento appena lo stadio è stato raggiunto. I principi attivi consigliati in questa fase sono: Azione Principio attivo Dose Peronospora Ossicloruro di rame 50% 00 Alternaria Idrossido di rame 0% 00 Fluazinam (Ohayo, Banjo, ecc.) 9,5% ) DAI PRIMI PALCHI ALLA FIORITURA In questa fase lo sviluppo vegetativo è rapido e l accrescimento è di -4 foglie nuove alla settimana. È importante mantenere costantemente protetta la vegetazione con trattamenti cadenzati ad intervalli di 6-10 giorni. I trattamenti vanno eseguiti in funzione delle condizioni climatiche, intervenendo preferibilmente prima delle piogge. Tale periodo è anche ottimale per impiegare prodotti con caratteristiche sistemiche, che vanno utilizzati per due o tre interventi consecutivi, in modo da garantirne una copertura adeguata della nuova vegetazione. I prodotti impiegabili in questa fase sono a sistemia totale o a sistemia locale; per migliorare la copertura questi prodotti sono sempre miscelati con un prodotto di contatto.

22 22 IASMA Notizie AVVERSITÀ (ED ESEMPI DI PRODOTTI COMMERCIALI) Ossicloruro di rame 1 AGRICOLTURA BIOLOGICA DOSE Idrossido di rame 1 00 Peronospora Alternaria A fi d i (su controllo e in caso di presenza) Propamocarb + Cymoxanil (Axidor, ecc.) Propamocarb + Fluopicolide (Volare, ecc.) Metalaxil M + Rame (Ridomil gold, ecc.) Benalaxil + Rame (Eucrit R, ecc.) Iprovalicarb + Rame (Melody compact, ecc.) 2 Pyraclostrobin + Dimetomorf (Cabrio duo, ecc.) 1, 2 Zoxamide + Rame 1 Fosetil-alluminio + Rame (R6 Erresei bordeau, ecc.) Dimetomorf + Rame (Forum R, ecc.) 2 Famoxadone + Cymoxanil (Equation Pro, ecc.) 2 Fluazinam (Ohayo, Banjo, ecc.) 1 Mandipropamid + Rame (Pergado SC, ecc.) 2 Cyazofamid (Ranman top, ecc.) Pyraclostrobin + Dimetomorf (Cabrio duo, ecc.) 1, 2 Difenoconazolo (Score 25 EC) 1 Rame 1 Thiamethoxam Imidacloprid Acetamiprid Piretroidi vari 1 Clothianidin (Dantop 50 WG, ecc.) 2, m m ,4-0, g/ha 00 cc/ha 250 Diverse 0,04-0,06 Azadiractina (Neem Azal T/S, ecc.) Piretroidi vari 1 Bacillus thuringiensis thenebrionis (Novodor FC, ecc.) 2- Diverse -5 Dorifora (su controllo e in caso di presenza) Thiamethoxam Acetamiprid Clothianidin (Dantop 50 WG, ecc.) 1, Azadiractina (Neem Azal T/S, ecc.) Etofenprox (Trebon star, Scatter, ecc.) 1 Lambda Cialotrina (Forza, Karate Zeon, ecc.) g/ha 250 g/ha 0,04-0, /hl Spinosad (Laser, ecc.) Deltametrina (Decis, ecc.) 1 50 m 50 1 principi attivi di contatto 2 principi attivi parzialmente sistemici prodotti fungicidi sistemici consentiti max trattamenti all anno

23 IASMA Notizie 2 Il trattamento insetticida con prodotti sistemici a base di Imidacloprid (Confidor) di Thiamethoxam (Actara) di Acetamiprid (Epik) Clothianidin (Dantop 50WG) va effettuato preventivamente quando la vegetazione abbia raggiunto l altezza di 20 cm impiegando le dosi ad ettaro riportate in etichetta. Questo trattamento insetticida, eseguito accuratamente e al momento giusto, controlla afidi e dorifora per gran parte del ciclo della coltura. ) DALLA FIORITURA ALLA MATUR In questa fase lo sviluppo vegetativo della pianta è quasi fermo; la protezione della coltura da eventuali attacchi di peronospora deve proseguire con trattamenti di copertura con cadenze di -15 giorni in funzione delle piogge o dell irrigazione, preferendo prodotti di copertura o endoterapici a seconda dello stato sanitario della coltura. Con infezioni di peronospora in atto e sfavorevoli condizione per lo sviluppo del fungo si consiglia di intervenire con due trattamenti ravvicinati impiegando prodotti ad azione endoterapica a base di Dimetomorf + Rame. Particolare attenzione si deve porre in presenza di sintomi provocati da Alternaria. In tal caso si consiglia di applicare uno o due trattamenti con o Difenoconazolo (Score) a m o Pyraclostrobin + Dimetomorf (Cabrio duo) a 250. Nel rispetto delle norme per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari si raccomanda di impiegare le attrezzature tarate e revisionate al fine di garantire una distribuzione uniforme dei volumi d acqua ed una efficace bagnatura della vegetazione, evitando possibilmente la problematica della deriva. DISERBO DELLA PATATA Il controllo delle erbe infestanti in orticoltura riveste una notevole importanza per le problematiche che esse possono arrecare alle colture con la competizione idrica, luminosa e nutrizionale. L eliminazione delle malerbe può essere attuata con mezzi agronomici, meccanici e chimici. Il controllo delle erbe infestanti parte da un adeguata rotazione, dall utilizzo di sostanza organica ben matura, da un accurata preparazione del letto di semina; ciò nonostante nella coltivazione Integrata delle patate è necessario intervenire con degli interventi di diserbo chimico. L efficacia di un buon risultato dell intervento presuppone il rispetto di alcune regole fondamentali: 1. ottimo affinamento del terreno, che permette una buona copertura e quindi efficacia adeguata; 2. le infestanti perennanti dovrebbero essere state eliminate in precedenza;. l intervento in pre-emergenza conviene farlo utilizzando miscele di più principi attivi, al fine di sfruttare l azione sinergica e complementare degli stessi; 4. indispensabile una buona bagnatura; 5. avere le attrezzature di distribuzione efficienti; 6. impiegare la quantità ettaro consigliata e distribuita in modo uniforme. Il diserbo chimico può essere effettuato in pre-emergenza della coltura o in post-emergenza. Il diserbo in post-emergenza è consentito esclusivamente come integrazione dell intervento in pre-emergenza e può essere effettuato solo nel caso di comprovata necessità. Il diserbo in post-emergenza è altresì consentito nel caso in cui non si ricorra al diserbo in pre-emergenza a favore di un controllo meccanico delle erbe infestanti (più strigliature con successiva rincalzatura eventualmente integrata da un diserbo post-emergenza). Per il diserbo chimico della patata sono impiegabili tutti i formulati autorizzati per la coltura, alla dose massima riportata in etichetta, avendo l accortezza di diminuire la dose nel caso in cui si utilizzino miscele di più principi attivi.

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