ISTITUTO ECONOMICO AZIENDALE RAFFAELE PIRIA

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1 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO RAFFAELE PIRIA ISTITUTO ECONOMICO AZIENDALE RAFFAELE PIRIA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2013/2014 Elaborato e approvato dal Collegio Docenti con delibera n. del Adottato dal Consiglio d Istituto con delibera n. Sede Centrale: Via Piria n. 2, Reggio Calabria Tel. 0965/28547 Fax 0965/ Sede Centrale Sede Succursale: Via Pensilvania n.1/b, Reggio Calabria Tel. e Fax 0965/ Sede Succursale Sito: Cod. Meccanografico: Corso diurno RCTD Corso serale RCTD05050L Partita IVA:

2 1. INDICE 1. INDICE PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PREMESSA Prima parte AREA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA Identità dell Istituto Storia della scuola L Istituto e il territorio Profilo dell Istituto Vision e finalità educative Mission e obiettivi generali Politica per la qualità Offerta educativa e formativa Primo Biennio unitario - Profilo formativo in uscita: competenze di base Secondo biennio e quinto anno Obiettivi generali per indirizzo e quadri orario Diploma di Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing 16 Indirizzo AFM Indirizzo Generale: Amministrazione Finanza e Marketing 14 Quadro orario: Amministrazione Finanza e Marketing 17 Indirizzo AFM Articolazione: Relazioni Internazionali per il Marketing Quadro orario: Relazioni Internazionali per il Marketing Indirizzo AFM Articolazione: Sistemi Informativi Aziendali 19 Quadro orario: Relazioni Internazionali per il Marketing Diploma di Perito per il Turismo 20 Indirizzo generale: Turismo 20 Quadro orario:turismo Vecchio ordinamento dell Istituto Tecnico Commerciale 22 Indirizzo: Giuridico, Economico e Aziendale (Igea) 22 Indirizzo: Educazione alla Relazione Interculturale nella Comunicazione Aziendale (Erica) 23 Indirizzo: Turistico Esperto in Relazioni (Iter) Valutazione La valutazione Tipi di verifiche Criteri generali per la misurazione degli apprendimenti 25 Tabella di valutazione in termini di conoscenze, competenze e capacità 25 Tabella di valutazione per le quinte classi Criteri comuni per la corrispondenza tra livelli di apprendimento e voti Criteri di assegnazione del credito scolastico e formativo 27 Tabella del Credito Scolastico per i candidati interni 28 Tabella del Credito Scolastico per i candidati esterni esami di idoneità Valutazione e criteri per lo svolgimento degli scrutini Le assenze Debito formativo Criteri di attribuzione per il voto di condotta Organigramma funzionale Dirigente scolastico Staff di dirigenza Funzioni strumentali Responsabile della sicurezza Collegio Docenti Dipartimenti disciplinari 34 2

3 Consiglio di classe Funzioni e responsabilità del coordinatore di classe Commissioni Consiglio d Istituto Giunta esecutiva Consulta provinciale studenti Assemblee degli studenti Personale ATA Struttura scolastica Strutture e ambienti didattici della sede centrale Strutture e ambienti didattici della sede succursale Seconda parte PIANO DELLE ATTIVITA ANNUALI Programmazione organizzativa Scansione periodica dell anno scolastico 2013/ Orario Ingresso/Uscita Incontri Scuola Famiglia Sicurezza Orientamento Orientamento in entrata: accoglienza Orientamento in itinere: tutoring Orientamento in uscita 40 Progetti orientamento in uscita Criteri per i passaggi tra indirizzi Interventi didattici educativi e integrativi Attivazione degli interventi di recupero e di sostegno Modalità di comunicazione alle famiglie Verifica dei risultati successivi agli interventi di recupero Comunicazione con le famiglie monitoraggio assenze e valutazioni Corsi di Potenziamento per le quinte classi Valorizzazione delle eccellenze Accoglienza e integrazione Attività per alunni diversamente abili Integrazione di studenti stranieri 44 Progetti di accoglienza e integrazione Educazione alla salute Sportello di ascolto 45 Orario dello sportello di ascolto Attività di prevenzione Attività sportive Attività motoria a scuola Attività sportiva agonistica 47 Progetti sportivi Solidarietà Educazione alla solidarietà e donazione Attività di volontariato Attività alternative all insegnamento della Religione Cattolica 48 Progetti di solidarietà Attività culturali Educazione alla legalità 49 Progetti Educazione alla legalità Quotidiano in classe 49 3

4 Educazione alla memoria Attività di formazione professionale Alternanza scuola-lavoro Simulazione d impresa Area di progetto 51 Progetti di formazione professionale Competenze e certificazioni linguistiche Certificazioni linguistiche Scambi classe Stage di lingua 53 Progetti di lingua: Francese 54 Progetti di lingua: Spagnolo 54 Progetti di lingua: Inglese 54 Progetti di lingua: Tedesco Informatica 55 Progetti di Informatica Viaggi d Istruzione e visite guidate Viaggi d istruzione 56 Progetti d Istruzione Visite guidate 56 Progetti per visite guidate Incontri con esperti e seminari Annuario scolastico Progetti PON e POR Risorse umane Dati della scuola Dirigenza Consiglio d Istituto Giunta Esecutiva Consiglio provinciale studentesco Funzioni strumentali Commissioni Responsabili dei Dipartimenti Responsabili di laboratorio Coordinatori e Segretari dei Consigli di classe Elenco Docenti e orario di ricevimento Personale ATA Terza parte PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CORSO SERALE Finalità generali del Corso Serale Obiettivi didattici generali Metodologie e strategie didattiche Indirizzi del Corso Serale Igea e Sirio Credito scolastico e formativo Piano dell Offerta Formativa ALLEGATI Regolamento generale d Istituto Statuto degli studenti e delle studentesse e Patto di Corresponsabilità 88 4

5 2. PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Il DPR 275 del , art. 3 comma 1 dispone che : Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell Offerta Formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito della loro autonomia. Il Piano dell Offerta Formativa rappresenta la carta d identità dell Istituto in quanto orienta le scelte degli studenti e delle loro famiglie ed esplicita i programmi, gli indirizzi, le finalità e le opportunità offerte della scuola. La scuola elabora il progetto educativo annualmente in relazione alle caratteristiche socio economico ambientali del territorio, alle necessità e alle richieste dell utenza e sulla base delle risorse strutturali, strumentali ed economiche. Al centro del attività didattica ed educativa del Istituto è posta la persona dello studente e scopo fondamentale dell azione del Collegio dei Docenti è quello di favorire la formazione e la crescita dei giovani, sulla base dei principi democratici della Costituzione della Repubblica Italiana. Una volta rispettati gli obiettivi generali del Sistema Nazionale di Istruzione, i principi della libertà di insegnamento dei docenti e della libertà educativa delle famiglie, i vincoli relativi alla durata del calendario scolastico (almeno 200 giorni) e della distribuzione temporale dell attività scolastica (su almeno 5 giorni alla settimana), si possono scegliere le metodologie, gli strumenti didattici, le forme organizzative da adottare, la durata dell unità oraria, gli ambiti e le aree disciplinari in cui aggregare le diverse discipline, le modalità del recupero, gli strumenti di valutazione e documentazione, la formazione del gruppo classe e persino l introduzione di nuove discipline nel curricolo (DM 234 del 26 giugno 2000 e DM 47 del 13 giugno 2006). Con il Piano dell Offerta Formativa l'istituto Tecnico Economico Raffaele Piria si propone di: 1) Ampliare l offerta didattica-educativa con attività curriculari ed extra curriculari che favoriscano la crescita personale di ogni allievo studente. 2) Qualificare e programmare l offerta didattica-educativa nel quadro del sistema scolastico nazionale per assicurare agli studenti il raggiungimento delle competenze necessarie alla prosecuzione degli studi e all inserimento nel mondo del lavoro. 3) Rafforzare i legami dell istituzione scolastica con realtà culturali, economiche e produttive del territorio per un migliore orientamento dei giovani nella società. Il POF viene, quindi, indirizzato: Agli studenti e alle loro famiglie, per favorire la scelta del percorso formativo e la partecipazione alle attività scolastiche. Al personale della scuola, per ispirare ogni azione didattica ed educativa ai principi di trasparenza e responsabilità. Al territorio, al fine di favorire la cooperazione tra la scuola, le associazioni, gli enti locali ed il sistema delle aziende. Il documento del nostro Istituto si articola in tre aree: I area Piano didattico e organizzativo: esplicita l identità dell Istituto, le novità della Riforma, l offerta curriculare, le scelte pedagogico - didattiche,, le indicazioni metodologiche, gli aspetti organizzativi dell Istituto, le strutture e le attrezzature, i rapporti scuola famiglia, i sistemi informativi e di comunicazione con il territorio. II area Piano delle attività annuali: illustra le attività integrative e i progetti didattici, il Piano integrato, il Piano di formazione e aggiornamento docenti. III area Pof del Corso serale: esplicita l offerta curriculare, le attività integrative e i progetti didattici per il corso serale rivolto ai lavoratori. 5

6 3. PREMESSA L identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea ed è costruita attraverso lo studio, l approfondimento, l applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico. I risultati di apprendimento costituiscono il riferimento per le linee guida nazionali che comprendono l articolazione in competenze, abilità e conoscenze dei risultati di apprendimento con riferimento al Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF - European Qualifications Framework). I percorsi degli Istituti Tecnici sono parte integrante del secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione di cui all articolo 1 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, come modificato dall articolo 13 della legge 2 aprile 2007, n. 40 e si articolano, con una propria identità culturale, in un'area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo. Area di istruzione generale comune L obiettivo è quello di fornire ai giovani la preparazione di base acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l obbligo di istruzione: asse dei linguaggi matematico scientifico-tecnologico storico-sociale Aree di indirizzo L obiettivo è quello di far acquisire ai giovani competenze scientifiche e tecnologiche che consentano di partecipare ai processi produttivi del mercato, caratterizzato da innovazioni continue. La riforma dedica particolare attenzione a nuove modalità didattiche e di valutazione supportate dall utilizzo di nuovi linguaggi, di nuove tecnologie didattiche e di attività di laboratorio per un apprendimento più significativo dell allievo. Il nuovo curriculum è in grado di dare una preparazione adatta nell ambito economico e turistico, alla prosecuzione degli studi nelle università o all immediato inserimento nel mondo del lavoro con qualifiche specialistiche apprezzate e ideali per la carriera in azienda. Con la riforma della Scuola superiore l Istituto Tecnico Commerciale Raffaele Piria di Reggio Calabria si è trasformato in Istituto Tecnico Economico con due indirizzi: 1. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; 2. Indirizzo Turistico Il percorso formativo prevede: un primo biennio unitario dedicato all acquisizione dei saperi e delle competenze previsti per l assolvimento dell obbligo di istruzione e di apprendimenti che introducono progressivamente agli indirizzi in funzione orientativa, è articolato, per ciascun anno, in 660 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale e in 396 ore di attività e insegnamenti di indirizzo. un secondo biennio che costituisce un percorso che accompagna e sostiene le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro. Ciascun anno del biennio è articolato in 495 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale e in 561 ore di attività e insegnamenti di indirizzo. un quinto anno articolato in 495 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale e in 561 ore di attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo. L anno si conclude con l Esame di Stato, al superamento del quale viene rilasciato il diploma di Istruzione Secondaria Superiore, indicante l indirizzo seguito dallo studente e le competenze acquisite, anche con riferimento alle eventuali opzioni scelte. 6

7 4. Prima parte AREA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA 4.1. IDENTITA DELL ISTITUTO Raffaele Piria Raffaele Piria Nasce a Scilla nel 14. Si laurea in medicina e studia chimica a Parigi, dove realizza le sue prime, importanti ricerche sulla salicina. Viene nominato docente di chimica presso l'università di Pisa nel 42 e qui entra in contatto con il fertile ambiente scientifico pisano. Insieme al collega Carlo Matteucci fonda "Il Cimento" (44) e poi "Il Nuovo Cimento" (55), la rivista scientifica più importante dell epoca, alla quale collaboreranno alcuni tra gli scienziati più noti del secolo scorso e che ancora oggi raccoglie i risultati della ricerca scientifica italiana ed internazionale. Tra i suoi studi più significativi la sintesi degli aldeidi, che ancora oggi porta il suo nome, e l'isolamento ed il riconoscimento dell'acido salicilico. Nel 48 prende parte, come comandante del Battaglione universitario pisano, alla Prima Guerra d'indipendenza, nella sanguinosa battaglia di Curtatone. Nel 56 passa all'università di Torino e nel 62, con l unità d Italia, viene nominato senatore. Muore nel Storia dell Istituto L'Istituto "Raffaele Piria" di Reggio Calabria fu istituito con Decreto del Ministero dell'agricoltura dell'industria e del Commercio il 19 Settembre 75. La scuola fu intitolata a Raffaele Piria insigne scienziato protagonista della vita scientifica europea nel corso dell'ottocento. L'Istituto "R. Piria" nel corso della sua lunga storia, oltre a radicarsi nella migliore tradizione reggina, ha formato i quadri dirigenziali ed intermedi delle strutture amministrative della città ed ha preparato numerosi operatori economici e commerciali, a cui si deve quel tanto di vitalità produttiva che esiste sul territorio. Tra gli ex alunni si ricordano: Tito Minniti, aviatore e militare italiano della Aeronautica ed eroe della guerra d'etiopia, decorato con la medaglia d'oro al valor militare al quale la città di Reggio Calabria intitolò l'aeroporto dello Stretto. Silvio Napoli, Generale dell'aereonautica Militare. Italo Pisani, Sottotenente e medaglia d'argento al valore militare. Andrea Monorchio, ex Ragioniere Generale dello Stato. Gianni Versace, stilista e creatore dell'omonima casa di moda. Santo e Donatella Versace, fratelli di Gianni e attualmente a capo della casa di moda. Negli ambienti della scuola è stata allestita una mostra di antichi strumenti scientifici pazientemente restaurati, alcuni dei quali risalgono alla fine dell Ottocento quando l Istituto per il commercio e la ragioneria comprendeva anche le sezioni di fisica-matematica e agrimensura. L esposizione, denominata Piccolo museo delle scienze, suscita grande interesse tra gli studenti ed offre continui spunti di riflessione sulle attività sperimentali. 7

8 l Istituto e il territorio L Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria è un istituzione scolastica autonoma che comprende due sedi: la sede centrale (Foto n 1) che sorge al centro della città sul Corso Vittorio Emanuele III, vicino alla stazione ferroviaria ed ai luoghi di partenza di tutte le autolinee pubbliche e private; la sede succursale (Foto n. 2) situata a nord della città in via Pensilvania, n.1/b. Foto n. 1 Sede centrale Foto n. 2 Sede Succursale Le due sedi si presentano in una posizione favorevole della città sia per gli studenti che abitano nel centro della città, sia per coloro che provengono dalla periferia e dai paesi limitrofi. La sede centrale è stata ristrutturata con una serie di interventi profondi e radicali, che hanno notevolmente migliorato gli standard di sicurezza e di funzionalità richiesti dalle leggi vigenti. La sede succursale è collocata nella zona nord della città e presenta ambienti confortevoli e adeguati a svolgere l attività didattica. L Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria: Accoglie i ragazzi nelle fasi di orientamento valorizzando il ruolo attivo dello studente e le sue attitudini. Consente la conoscenza di due o più lingue comunitarie. Orienta gli alunni a lavorare in team utilizzando strutture e sistemi informatici e telematici. Promuove la valorizzazione delle eccellenze e l attuazione gratuita di Stage all estero, Certificazioni linguistiche, conseguimento della Patente ECDL per gli alunni più meritevoli. Sostiene gli alunni e le famiglie mediante il programma di attuazione per la fornitura dei libri di testo in comodato gratuito. Sviluppa un progetto educativo teso alla formazione di un cittadino europeo consapevole e responsabile. Il nostro Istituto ha come punto di riferimento la soddisfazione delle esigenze del territorio in cui opera, economicamente caratterizzato prevalentemente da imprese con attività commerciale e turistica e da piccole aziende agricole a conduzione diretta famigliare. La nostra scuola al fine di rispondere efficacemente alle richieste del contesto territoriale, collabora con Agenzia delle Entrate, Comuni, Associazioni e Ordini di categoria, Studi professionali ed Imprese, Enti di formazione e altri Istituti scolastici. Inoltre si tengono relazioni con Associazioni di volontariato, sportive e culturali sia a livello locale che regionale. Il rapporto con il territorio rappresenta, quindi, un esperienza ormai consolidata e numerosi sono gli accordi sottoscritti e le convenzioni dal conseguimento dell autonomia ad oggi e periodicamente rinnovati con la finalità di incrementare la qualità dell offerta formativa. Tra le varie iniziative finalizzate ad un sinergico rapporto con il territorio, la nostra scuola è impegnata a realizzare: 1. Una impostazione didattica, basata sulla programmazione curricolare e la personalizzazione dei piani di studio, così come prevede la riforma introdotta dalla legge 53 del 28 marzo Percorsi di apprendimento basati sull acquisizione di competenze, definite in base ai bisogni 8

9 formativi dei discenti ed ai profili culturali previsti per essi in uscita, distinguendo competenze specifiche disciplinari e competenze attinenti a più discipline. 3. Attività rivolte agli studenti, fruitori di una solida preparazione curriculare e di un costruttivo approccio con l ambiente economico-lavorativo, locale e nazionale. 4. Corsi di formazione in servizio destinati alle diverse tipologie di personale. 5. Rapporti con le autorità regionali, provinciali e locali per lo sviluppo d iniziative educative e culturali finalizzate sia al miglioramento e all ampliamento dell offerta formativa sul territorio, che alla prevenzione della dispersione scolastica e alla promozione del successo scolastico. 6. Seminari di formazione e orientamento in collaborazione con Enti Locali, Organizzazioni Sociali, Imprese e Professionisti accreditati operanti nel territorio PROFILO DELL ISTITUTO Vision e finalità educative La consapevolezza della centralità della persona umana, educata al rispetto dei doveri di solidarietà civile e sociale e l acquisizione di una solida preparazione culturale e professionale economico aziendale che faciliti l inserimento nel mondo del lavoro e dell università all interno di un contesto territoriale locale, nazionale ed europeo sono gli obiettivi prioritari dell azione educativa dell Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria. Alla luce di ciò le finalità educative prioritarie dell Istituto sono: Formare individui con competenze professionali e capaci di svolgere un proprio ruolo nel mondo produttivo e nella società. Formare individui aperti all innovazione e motivati alla progettualità. Innalzare il livello di scolarizzazione e il tasso di successo scolastico. Orientare gli alunni nel proseguimento degli studi e nell inserimento nel mondo del lavoro. Sviluppare e potenziare l insegnamento delle lingue. Tali finalità sono perseguite attraverso la programmazione dei contenuti culturali effettuata a livello di Dipartimento e dei singoli Consigli di Classe. Esse sono perseguiti attraverso percorsi formativi correlati ai programmi di studio che i docenti adottano nell espletamento della programmazione didattica Mission e obiettivi generali Promuovere personalità consapevoli e in grado di orientarsi nella società e nel mondo del lavoro Obiettivo fondamentale dell Istituto è il raggiungimento del successo formativo personale, inteso come progetto di formazione-educazione di una persona che nel corso della crescita scopre ed affina le proprie attitudini ed impara ad utilizzarle al meglio sia nella sfera professionale, che in quella personale e sociale. Oggetto del nostro intervento educativo vuole essere la crescita generale della persona nella sua dimensione cognitiva, orientativa e relazionale. Intendiamo fornire supporto continuo all orientamento dello studente, anche nell ambito del contenimento della dispersione scolastica, garantendogli un percorso educativo. Il nostro Istituto, pertanto, si pone l obiettivo della continuità, intesa come integrazione con l esperienza scolastica precedente (scuola media) e successiva (università), con l esperienza vissuta da ogni alunno con la famiglia, con il mondo del lavoro e con le istituzioni. 9

10 E fondamentale creare un rapporto privilegiato di collaborazione ed interscambio fra la scuola e le famiglie senza il quale è difficile realizzare appieno le finalità educative dell istituzione scolastica. Gli obiettivi che la nostra scuola intende perseguire sono i seguenti: Cooperare con le istituzioni che operano a diverso titolo nel territorio, al fine di programmare e realizzare attività comuni. Creare percorsi educativi, formativi e didattici che tengano conto delle diverse individualità degli studenti e dei diversi ritmi di apprendimento. Curare l accoglienza, il miglioramento dei comportamenti, la riduzione del disagio, la crescita dell autoconsapevolezza delle proprie abilità e dei propri limiti, lo sviluppo dei processi di socializzazione e dello star bene a scuola. Educare al rispetto della legalità (regole scolastiche, regole della società civile e regole morali. Favorire l inserimento degli studenti nel mondo del lavoro oppure la prosecuzione degli studi attraverso azioni mirate di orientamento. Garantire l apprendimento in una pluralità di ambienti formativi (aula, laboratori di informatica, laboratori di lingue, aula multimediale, uscite sul territorio). Garantire un clima scolastico sereno che faciliti la comunicazione e la cooperazione nel rispetto reciproco. Guidare verso l'educazione ambientale nell'ottica dello sviluppo sostenibile. Ridurre della dispersione scolastica attraverso attività di recupero e sostegno, sia in itinere durante la normale attività scolastica sia nel pomeriggio con appositi corsi di recupero. Valorizzare le eccellenze attraverso adeguate opportunità per gli alunni più capaci. Al termine del percorso di studio lo studente saprà: Analizzare, organizzare un metodo di lavoro razionale e autonomo e affrontare e gestire situazioni nuove e complesse. Collaborare in modo responsabile all interno dei gruppi sociali di appartenenza. Comprendere e applicare le conoscenze acquisite con consolidate capacità logiche e operative. Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando i linguaggi specialistici in relazione al contesto in cui avviene la comunicazione. Convivere secondo i principi dell accoglienza paritaria e del rispetto delle diverse culture. Riconoscere i diversi linguaggi verbali, non verbali e grafici e individuare nuclei concettuali essenziali in testi scritti ed orali. Utilizzare il lessico delle lingue straniere per comunicare in contesti diversi. Utilizzare tecniche e abilità di calcolo per risolvere semplici problemi e utilizzare pacchetti informatici di base. 10

11 Politica per la qualità Migliorare il Servizio scuola fornito agli utenti e innalzarne la qualità nell ottica di garantire il successo formativo dei propri alunni e soddisfare appieno le aspettative delle famiglie e le richieste del territorio. Al fine di accrescere la soddisfazione del nostro utente, l Istituto Tecnico Economico Raffaele Piria intende realizzare il miglioramento delle proprie prestazioni, attraverso il consolidamento della cultura per la qualità. A tale scopo mira a: Innovare l offerta formativa attraverso la realizzazione di percorsi formativi in grado di creare professionalità adeguate alle richieste del mondo del lavoro. Soddisfare gli standard di qualità della scuola attraverso l acquisizione di certificazioni da parte dello studente. Valorizzare l individualità degli studenti attraverso la diversificazione dei corsi di studio e l arricchimento dell Offerta formativa. La Certificazione esterna delle competenze linguistiche e informatiche sono diventati un indice di qualità per le istituzioni scolastiche che ne decidono l inserimento nel proprio POF. Esse permettono ad ogni allievo di ottenere crediti trasparenti e spendibili all interno del sistema scolastico e in ambito lavorativo, in una prospettiva europea. L Istituto R. Piria assicura una formazione di qualità perché: Aiuta i ragazzi in fase di orientamento con il coinvolgimento delle famiglie. Assicura un efficace politica di integrazione degli alunni extracomunitari impegnando associazioni. Consente la conoscenza di due o più lingue comunitarie. E dotato di un corpo docente qualificato e stabile. Garantisce che gli studenti siano seguiti nelle proprie esigenze di studio e di formazione. garantisce un clima sereno e ordinato. Orienta gli alunni a lavorare in team utilizzando strutture e sistemi informatici e telematici Promuove la formazione umana e l'impegno civile per la costruzione della Pace e dei Diritti umani. Promuove progetti di formazione sui temi strategici dell'economia e chiama imprenditori e professionisti affermati a tenere lezioni e conferenze. di volontariato e assumendo contatti con mediatori linguistici. Sviluppa un progetto educativo teso alla formazione di un cittadino europeo consapevole e responsabile. 11

12 4.3. OFFERTA EDUCATIVA E FORMATIVA L'Unione europea concentra l'attenzione per il percorso formativo di apprendimento sul concetto di competenza, intesa come la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. SENSO DELLA CITTADINANZA IDENTITA FORMAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA AUTONOMIA COMPETENZE Il percorso è, quindi, articolato in due bienni e un quinto anno (il secondo biennio e l ultimo anno costituiscono l articolazione di un complessivo triennio). Il percorso formativo prevede: un primo biennio unitario dedicato all acquisizione dei saperi e delle competenze previsti per l assolvimento dell obbligo di istruzione e di apprendimenti che introducono progressivamente agli indirizzi in funzione orientativa. un secondo biennio che costituisce un percorso che accompagna e sostiene le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro. un quinto anno articolato con attività e insegnamenti di istruzione generale e attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo e si conclude con l Esame di Stato Primo Biennio unitario - Profilo formativo in uscita: competenze di base Il biennio si configura come un percorso dalla struttura fortemente unitaria e mantiene il carattere orientativo, per offrire allo studente l opportunità di sviluppare competenze utili per effettuare scelte consapevoli e motivate, anche relativamente all indirizzo di triennio. La programmazione didattica è pensata per l acquisizione delle competenze di base, con uno studio ampio e differenziato di discipline diverse, attraverso il quale l'alunno avrà un quadro completo delle possibilità che lo aspettano nel proseguimento del corso di studi e svilupperà capacità di autovalutazione che lo possano sostenere in consapevoli scelte future, sia all'interno della scuola (scelta degli indirizzi del triennio) sia al di fuori di essa (orientamento professionale e universitario alla fine del curricolo). Nel primo biennio i docenti perseguono, nella propria azione didattica ed educativa, l obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell obbligo di istruzione, nel rispetto delle nuove disposizioni (DM 139/2007) declinate negli assi culturali relativi ai singoli ambiti disciplinari. Una prima certificazione delle competenze si ha al termine del biennio iniziale, che consente di assolvere all obbligo di istruzione. L area di istruzione generale, simile in tutti i percorsi del biennio dell obbligo, ha l obiettivo di fornire ai giovani una solida base culturale, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali dei linguaggi, matematico, storico sociale e scientifico-tecnologico. 12

13 Asse linguistico: Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi. Utilizzare e produrre testi multimediali. Asse storico-sociale: Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Asse matematico: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Asse scientifico-tecnologico: Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza. Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. I risultati di apprendimento degli studenti al termine del percorso di studio saranno declinati anche in termini di competenze, secondo quanto previsto dalla normativa che ha recepito in Italia le indicazioni dell Unione europea, da ultima la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l apprendimento permanente (EQF). La certificazione delle competenze è una descrizione delle competenze, delle abilità e delle conoscenze acquisite, secondo il piano di studi seguito e le esperienze formative realizzate. In considerazione della mobilità dei cittadini e della necessità di rendere i titoli di studio italiani validi in altri Paesi e confrontabili con altri titoli di studio nell'ambito dell'unione europea, la certificazione deve essere redatta secondo criteri di "trasparenza", ossia indicare che cosa lo studente sa fare utilizzando ciò che ha imparato. Il nuovo obbligo di istruzione fa esplicito riferimento alle competenze chiave di cittadinanza che tutti, oggi, devono acquisire per entrare da protagonisti nella vita di domani. 13

14 Collaborare e partecipare Imparare ad imparare Risolvere problemi Progettare Individuare Collegamenti e relazioni COMPETENZE CHIAVE Comunicare Acquisire ed interpretare l informazione Agire in modo autonomo e responsabile Acquisire ed interpretare l informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Comunicare Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Rappresentare eventi, fenomeni, principi, o, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. I quattro assi, assieme alle competenze chiave di cittadinanza, rappresentano il tessuto essenziale per percorsi di apprendimento che preparino i giovani alla vita adulta e costituiscono la base per consolidare e accrescere saperi e competenze. Un ulteriore certificazione delle competenze si ha al momento dell esame di Stato finale. 14

15 Secondo biennio e quinto anno Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario volto a valorizzare le dimensioni del sapere, del saper essere, del saper fare, del saper apprendere sia attraverso lo studio, sia tramite le esperienze operative di laboratorio e le esperienze in contesti reali. Gli studenti e le studentesse saranno guidati ad analizzare e risolvere problemi, ad affrontare il lavoro cooperativo per progetti, a gestire processi in contesti organizzati. Alla fine del ciclo di studi di alunni sapranno: Riconoscere ed interpretare le tendenze dei mercati nazionali, internazionali e globali, i macrofenomeni economici nazionali e internazionali, i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica e sincronica. Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, delle arti e agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo e nello spazio. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici e tecnologici. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi. Al superamento del quale viene rilasciato il diploma di Istruzione Secondaria Superiore, indicante l indirizzo seguito dallo studente e le competenze acquisite, anche con riferimento alle eventuali opzioni scelte. Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani OBIETTIVI GENERALI PER INDIRIZZO E QUADRI ORARIO SETTORE ECONOMICO INDIRIZZO Amministrazione, Finanza e Marketing INDIRIZZO Turismo DIPLOMA Perito in Amministrazione, Finanza e Marketing DIPLOMA Perito in Turismo INDIRIZZO GENERALE Amministrazione, Finanza e Marketing INDIRIZZO GENERALE Turismo ARTICOLAZIONE Relazioni Internazionali per il Marketing ARTICOLAZIONE Sistemi Informativi Aziendali 15

16 Diploma di perito in amministrazione, finanza e marketing Il Diplomato ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche ed informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell indirizzo Amministrazione, finanza e Marketing sarà in grado di: Compilare e interpretare documenti di tipo amministrativo e finanziario relativi alle aziende. Conoscere il mercato del lavoro e partecipare nella gestione del personale. Conoscere la normativa (insieme delle leggi) degli enti pubblici, le leggi del codice civile (l'insieme di leggi che disciplinano i rapporti tra i privati) e del diritto fiscale (relativo alle tasse versate dai cittadini allo Stato) Conoscere il mercato dei prodotti assicurativi e finanziari per ricercare soluzioni vantaggiose per l'azienda. Contribuire alla preparazione, alla gestione e al controllo delle attività aziendali. Distinguere i diversi modelli organizzativi. Elaborare report. Fare riferimento a diversi tipi di imprese per interpretare i sistemi aziendali. Gestire gli obblighi fiscali (imposte dirette, indirette, contributi). Svolgere attività di comunicazione aziendale usando strumenti e sistemi informativi. Svolgere attività promozionali. Utilizzare specifici programmi di contabilità per gestire la rilevazione dei dati in azienda. Utilizzare gli strumenti e i principi della programmazione e del controllo di gestione elaborandone i risultati. Utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per rilevare operazioni gestionali. Utilizzare programmi informatici per la gestione amministrativa e finanziaria. L Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing si caratterizza in un indirizzo generale e due articolazioni: Indirizzo generale: Amministrazione Finanza e Marketing Articolazione: Relazioni Internazionali per il Marketing Articolazione: Sistemi Informativi Aziendali Indirizzo AFM Indirizzo generale: Amministrazione Finanza e Marketing Il diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativi, finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. 16

17 A conclusione del percorso quinquennale il perito in Amministrazione, finanza e marketing saprà: Gestire l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda, riconoscendone le articolazioni e realizzando applicazioni con riferimento a specifiche tipologie di aziende. Integrare le competenze dell ambito professionale con quelle linguistiche ed informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda, contribuendo sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa. Orientarsi ad operare nei mercati finanziari contribuendo all elaborazione di proposte per individuare migliori soluzioni rispetto ad una situazione data. Utilizzare le competenze per riconoscere il Bilancio Sociale ed Ambientale ed i fattori che caratterizzano la responsabilità dell impresa. Utilizzare competenze specifiche nel campo dei macro fenomeni nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo. Quadro Orario: Ammininistrazione, Finanza e Marketing DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI 1 Biennio 2 Ultimo Comune Biennio Anno Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi Lingua e Letteratura italiana Lingua Inglese Storia, Cittadinanza e Costituzione Matematica Diritto ed Economia 2 2 Scienze Integrate ( Scienze della Terra e Biologia ) 2 2 Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica e Attività alternative Attività e insegnamenti obbligatori dell indirizzo Scienze integrate ( Fisica ) 2 Scienze integrate ( Chimica ) 2 Geografia 3 3 Seconda Lingua comunitaria Informatica Economia Aziendale Diritto Economia Politica Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti generali Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti di indirizzo Totale complessivo Prospettive post diploma - Impiego presso aziende private operanti in vari settori economici - Impiego nella Pubblica Amministrazione - Impiego in Istituti bancari - Impiego presso studi di commercialisti, studi legali ed agenzie assicurative - Attività imprenditoriale - Accesso alle Facoltà universitarie 17

18 Indirizzo AFM Articolazione: Relazioni Internazionali per il Marketing Il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della comunicazione aziendale con l utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geopolitiche e vari contesti territoriali. Nell'Articolazione "Relazioni internazionali per il marketing" il Diplomato sarà in grado di: Collaborare nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali. Occuparsi della comunicazione aziendale utilizzando tre lingue straniere e strumenti tecnologici appropriati. Quadro orario: Relazioni Internazionali per il Marketing DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI 1 Biennio 2 Ultimo Comune Biennio Anno Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi Lingua e Letteratura italiana Lingua Inglese Storia, Cittadinanza e Costituzione Matematica Diritto ed Economia 2 2 Scienze Integrate ( Scienze della Terra e Biologia ) 2 2 Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica e Attività alternative Attività e insegnamenti obbligatori dell indirizzo Scienze integrate ( Fisica ) 2 Scienze integrate ( Chimica ) 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Economia Aziendale 2 2 Seconda Lingua Comunitaria Terza Lingua straniera Economia Aziendale e geo-politica Diritto Relazioni internazionali Tecnologie della comunicazione 2 2 Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti generali Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti di indirizzo Totale complessivo Attività e insegnamenti facoltativi Quarta Lingua straniera Prospettive post diploma - Accesso alle Facoltà universitarie - Attività imprenditoriale - Impiego in Istituti bancari o nella Pubblica Amministrazione - Impiego presso aziende private operanti in vari settori economici con particolare riferimento a quelli relativi al commercio internazionale e alla logistica - Impiego presso studi di commercialisti, studi legali ed agenzie assicurative

19 Indirizzo AFM Articolazione: Sistemi Informativi Aziendali Il profilo si caratterizza per il riferimento sia all ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. Nell'Articolazione "Sistemi informativi aziendali" il Diplomato sarà in grado di: Proporre e realizzare nuove procedure per migliorare la sicurezza informatica, il sistema di archiviazione e di comunicazione in rete. Scegliere e adattare i software applicativi per la gestione del sistema informativo e del sistema di valutazione dell'azienda. Quadro orario: Sistemi Informativi Aziendali DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI 1 Biennio 2 Ultimo Comune Biennio Anno Attività e insegnamenti generali comuni agli indirizzi Lingua e Letteratura italiana Lingua Inglese Storia, Cittadinanza e Costituzione Matematica Diritto ed Economia 2 2 Scienze Integrate ( Scienze della Terra e Biologia ) 2 2 Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica e Attività alternative Attività e insegnamenti obbligatori dell indirizzo Scienze integrate ( Fisica ) 2 Scienze integrate ( Chimica ) 2 Geografia 3 3 Seconda Lingua comunitaria Informatica Economia Aziendale Diritto Economia Politica Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti generali Totale ore settimanali di Attività e insegnamenti di indirizzo Totale complessivo PROSPETTIVE POST DIPLOMA Prospettive post diploma - Accesso alle Facoltà universitarie - Attività imprenditoriale - Impiego in ambito informatico, con particolare riferimento al www e ai data base - Impiego in Istituti bancari - Impiego nella Pubblica Amministrazione - Impiego presso aziende private operanti in vari settori economici - Impiego presso studi di commercialisti, studi legali ed agenzie assicurative 19

20 Diploma di Perito nel Turismo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell indirizzo Turismo consegue i risultati di apprendimento descritti di seguito specificati in termini di competenze: Analizzare l immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell impresa turistica. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Riconoscere e interpretare:le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico, i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell impresa turistica, i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. Indirizzo Generale: Turismo Il diplomato interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E in grado di: Collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell offerta integrata. Gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio. Intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. Promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale. Utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi. 20

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