ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO"

Transcript

1 Via S. Carlo, PAVIA Tel Fax Bordoni Approvato Collegio Docenti del 20 Novembre 2012

2 SOMMARIO 1. L'ISTITUTO LA RIFORMA... 7 PROFILO EDUCATIVO... 7 PRESENTAZIONE SINTETICA DEGLI INDIRIZZI ECONOMICI... 8 I NUOVI INDIRIZZI...11 I DUE INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO SECONDO LA RIFORMA...11 Indirizzo:"AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING"...12 Corso Relazioni Internazionali per il Marketing...14 Corso SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI...16 Indirizzo TURISMO CORSI DI STUDIO TRADIZIONALI...21 INDIRIZZO IGEA...21 LICEO ECONOMICO...22 INDIRIZZO ITER...22 QUADRO ORARIO SETTIMANALE L OFFERTA FORMATIVA ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA ORGANIGRAMMA FUNZIONALE...29 ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO I CURRICOLI...34 IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ...36 LA VALUTAZIONE...39 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI COMPORTAMENTI...39 VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI APPRENDIMENTI...45 CRITERI DI VALUTAZIONE NEGLI SCRUTINI FINALI...48 GRIGLIE di VALUTAZIONE...49 CONTENUTI MINIMI DISCIPLINARI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE...49 MODALITÀ DI SOSTEGNO E RECUPERO...51 AMPLIAMENTO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA...55 PROGETTI IL BORDONI TEST CENTER ECDL PER PAVIA E PROVINCIA IL BORDONI E IL PROGETTO QUALITA FORMAZIONE DOCENTI...68 SVILUPPO PROFESSIONALITÀ DOCENTE AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO LE AZIONI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE REPORT ESITI...72 I NUMERI DELLA SCUOLA...73 CUSTOMER SATISFACTION...77 Sintesi esiti...77 LA SCUOLA SI METTE IN GIOCO:...78 I 150 ANNI DEL BORDONI...78 Gli eventi...78 La pubblicazione...80 La copertina, il sommario e la presentazione della pubblicazione...80 FEED BACK ESTERNI...84 ECDL...84 Itct A.Bordoni- POF

3 STAGE STAGE ALL ESTERO...84 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO...84 IL BORDONI E GLI ENTI DEL TERRITORIO...85 ALCUNI PROGETTI...86 BORDONI - FAI : ARTE, UN PONTE FRA CULTURE...86 GIORNALISTI A SCUOLA...86 BORDONI GUIDA...86 EDUCAZIONE FINANZIARIA...86 INNOVATION CREATIVITY CAMP...87 SPETTACOLO A S. LANFRANCO SU THOMAS BECKET...87 elaborazione del documento a cura di Carla Fedeli (F.S per l offerta formativa rappresentante della direzionegruppo valutazione) e di Aurora Mangiarotti (gruppo qualità ) Itct A.Bordoni- POF

4 1. L'ISTITUTO Nome: ITCT A.BORDONI Indirizzo: Via S. Carlo, Pavia tel fax 0382/ codice istituto P V T D Indirizzo Internet N studenti 845 N Alunni stranieri 134 N docenti 81 Personale ATA 23 STRUTTURE E SERVIZI Tipologia N N PC Aule didattiche 38 Aule di lingue 3 Aula multimediale 3 Aule scolastiche dotate di LIM 3 Laboratori linguistici in rete 1 30 Laboratori informatici (di cui 3 in rete) Laboratorio di chimica 1 Laboratorio di scienze 1 Biblioteca 1 Archivio storico 1 Palestre 2 Infermeria 1 Spazio d ascolto 1 Dipartimenti disciplinari (tutte le discipline) Itct A.Bordoni- POF

5 ORARI DI APERTURA SEGRETERIA lunedì - martedì - mercoledì e venerdì Utenza interna ed esterna h. 08:00-09:00 Solo docenti durante l'intervallo utenza interna ed esterna h. 12:30-13:30 giovedì utenza interna ed esterna h. 13:00-15:30 sabato utenza interna ed esterna h. 8:00-9:00 utenza interna ed esterna h.11:30-13:30 Itct A.Bordoni- POF

6 La nostra idea di scuola FORMARE UN CITTADINO DEL MONDO CONSAPEVOLE DELLA PROPRIA RESPONSABILITÀ SOCIALE FAR ACQUISIRE COMPETENZE DI ELEVATO PROFILO SEPENDIBILI NEL MODO DEL LAVORO E NEL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI GARANTIRE A TUTTI I SUOI STUDENTI PARI OPPORTUNITÀ EDUCATIVE E DI SVILUPPO PROFESSIONALE promuovere lo sviluppo della professionalità dei suoi docenti ricerca-innovazione-formazione realizzare percorsi di apprendimento anche con riferimento alle certificazioni europee e internazionali Itct A.Bordoni- POF

7 2. LA RIFORMA PROFILO EDUCATIVO Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A). Esso è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell autonoma capacità di giudizio; c) l esercizio della responsabilità personale e sociale. Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. Nel secondo ciclo, gli studenti sono tenuti ad assolvere al diritto-dovere all istruzione e alla formazione sino al conseguimento di un titolo di studio di durata quinquennale o almeno di una qualifica di durata triennale entro il diciottesimo anno di età. Allo scopo di garantire il più possibile che nessuno resti escluso e che ognuno venga valorizzato, il secondo ciclo è articolato nei percorsi dell istruzione secondaria superiore (licei, istituti tecnici, istituti professionali) e nei percorsi del sistema dell istruzione e della formazione professionale di competenza regionale, presidiati dai livelli essenziali delle prestazioni definiti a livello nazionale. In questo ambito gli studenti completano anche l obbligo di istruzione I percorsi degli istituti tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea, costruita attraverso lo studio, l approfondimento, l applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. Tale base ha l obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. Nel successivo triennio sarà possibile articolare ulteriormente tali proposte in opzioni, anche per rispondere alle esigenze di una formazione mirata a specifiche richieste del tessuto produttivo locale. I percorsi dei nuovi istituti tecnici danno, inoltre, ampio spazio alle metodologie finalizzate a sviluppare le competenze degli allievi attraverso la didattica di laboratorio e le esperienze in contesti applicativi, l analisi e la soluzione di problemi ispirati a situazioni reali, il lavoro per progetti; prevedono, altresì, un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni, attraverso stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro. I percorsi degli istituti tecnici sono definiti, infine, rispetto ai percorsi dei licei, in modo da garantire uno zoccolo comune, caratterizzato da saperi e competenze riferiti soprattutto agli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, lingua inglese, matematica, storia e scienze. Itct A.Bordoni- POF

8 Dall anno scolastico , trova applicazione la riforma della scuola secondaria di secondo PRESENTAZIONE SINTETICA DEGLI INDIRIZZI ECONOMICI Il settore economico comprende due ampi indirizzi, riferiti ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, commerciali e del turismo. Per l approfondimento di tecnologie e metodologie specifiche di indirizzo, sono previste alcune articolazioni nell indirizzo Amministrazione, finanza e marketing. In tutti gli indirizzi e articolazioni, i risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e tengono conto dell evoluzione che caratterizza l intero settore sia sul piano delle metodologie di erogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, che risultano sempre più trasversali alla diverse tipologie aziendali. Essi tengono conto, in particolare, di un significativo spostamento di attenzione che riguarda l organizzazione e il sistema informativo aziendale, la gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi, i processi di internazionalizzazione. I risultati di apprendimento rispecchiano questo cambiamento delle discipline economico-aziendali in senso sistemico e integrato e vanno letti nel loro insieme. Tale impostazione intende facilitare, inoltre, apprendimenti più efficaci e duraturi nel tempo, in quanto basati su un approccio che parte dall osservazione del reale, essenziale per affrontare professionalmente le problematiche delle discipline in una prospettiva dinamica. Questo ambito di studi si caratterizza, in generale, per un'offerta formativa relativa ad un settore che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con specifica attenzione all'utilizzo delle tecnologie e forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera. Le discipline di indirizzo sono presenti nel percorso fin dal primo biennio, in funzione orientativa e concorrono a far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento dell obbligo di istruzione; si sviluppano nel successivo triennio con gli approfondimenti specialistici che si propongono di sostenere gli studenti nelle loro scelte professionali e di studio. Le competenze acquisite dagli studenti nell intero corso di studi sono configurate a partire dal quadro unitario definito dagli assi culturali dell obbligo di istruzione, che ne risulta progressivamente potenziato. In particolare, l asse scientifico-tecnologico viene consolidato dagli apporti specialistici, finalizzati a far comprendere anche la continua evoluzione delle normative e degli standard tecnici, nazionali ed internazionali, operanti a livello settoriale. Un altro aspetto di rilievo per il settore economico è costituito dall educazione all imprenditorialità, in linea con le indicazioni dell Unione europea, in quanto le competenze imprenditoriali sono motore dell innovazione, della competitività e della crescita. La loro acquisizione consente agli studenti di sviluppare una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione di comportamenti socialmente responsabili, che li mettono in grado di organizzare il proprio futuro professionale tenendo conto dei processi in atto. Itct A.Bordoni- POF

9 LINEE GUIDA SETTORE ECONOMICO (6 settembre 2011) Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing L indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, con le sue due articolazioni, si riferisce ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, del marketing e dei sistemi informativi aziendali di cui vengono approfonditi tecnologie e metodologie. I risultati di apprendimento sono definiti a partire dalle funzioni aziendali e dai processi produttivi e tengono conto dell evoluzione che caratterizza l intero settore sia sul piano delle metodologie di e- rogazione dei servizi sia sul piano delle tecnologie di gestione, sempre più trasversali alla diverse tipologie di imprese. Tali risultati tengono conto del significativo spostamento di attenzione verificatosi nel campo delle scienze aziendali verso l organizzazione e il sistema informativo, la gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi, i processi di internazionalizzazione. L indirizzo si caratterizza per un'offerta formativa che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, con un ottica mirata all'utilizzo delle tecnologie e alle forme di comunicazione più appropriate, anche in lingua straniera. Le discipline giuridiche, economiche, aziendali e informatiche riflettono questo cambiamento e si connotano per l approccio di tipo sistemico e integrato dei loro contenuti che vanno quindi sempre letti nel loro insieme. Un simile approccio persegue anche l obiettivo di rendere gli apprendimenti più efficaci e duraturi perché basati su una didattica che parte dalla osservazione del reale, essenziale per affrontare professionalmente le problematiche delle discipline in prospettiva dinamica. Le discipline di indirizzo, presenti nel percorso fin dal primo biennio sia con funzione orientativa sia per concorrere a far acquisire i risultati di apprendimento dell obbligo di istruzione, si svolgono nel triennio con organici approfondimenti specialistici e tecnologici. Tale modalità, in linea con le indicazioni dell Unione europea, consente anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. A queste finalità concorre la particolare impostazione data nel quinto anno all attività didattica che è tesa, in coerenza con quanto indicato nella L. 53/2003, ad approfondire e arricchire col metodo dei casi e dell area di progetto i contenuti affrontati nel precedente biennio. Lo svolgimento di differenti casi aziendali riferiti a diversi contesti produttivi e al tessuto economico locale, infatti, consente non solo di favorire l autonomia scolastica e il radicamento sul territorio, ma anche di stimolare negli studenti autonomia elaborativa, capacità di ricerca, abitudine a produrre in gruppo, uso di strumenti efficaci nel rappresentare e comunicare i risultati del proprio lavoro. L indirizzo e le due articolazioni, di cui si riportano in sintesi le descrizioni, fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale perché orientati verso forti innovazioni sul piano organizzativo e del marketing, soprattutto con riferimento alle potenzialità delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (ICT). L indirizzo Amministrazione, finanza e marketing persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all interpretazione dei risultati economici, con spe- Itct A.Bordoni- POF

10 cifico riferimento alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, marketing, sistema informativo, gestioni speciali). L articolazione Relazioni internazionali per il Marketing approfondisce gli aspetti relativi alla gestione delle relazioni commerciali internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche o settoriali e assicura le competenze necessarie a livello culturale, linguistico, tecnico. L articolazione Sistemi informativi aziendali approfondisce competenze relative alla gestione informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica. Indirizzo Turismo L indirizzo Turismo ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze relative all ambito turistico, oggi essenziale per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese e connotato dall esigenza di dare valorizzazione integrata e sostenibile al patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico. L ambito è caratterizzato da un mercato complesso perché estremamente mutevole e molto sensibile alle variazioni dei fattori economici, ambientali, sociali che incidono sull andamento dei flussi turistici e dell offerta ad essi connessa. Tale complessità richiede percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un ampia gamma di competenze tali da consentire allo studente di adottare stili e comportamenti funzionali alle richieste provenienti dai diversi contesti e di curvare la propria professionalità secondo l andamento della domanda. Per sviluppare simili competenze occorre, pertanto, favorire apprendimenti metacognitivi mediante il ricorso a metodologie esperienziali e la pratica di attività in grado di: - sviluppare capacità diffuse di vision, motivate dalla necessità di promuovere continue innovazioni di processo e di prodotto; - promuovere competenze legate alla dimensione relazionale intesa sia negli aspetti tecnici (dalla pratica delle lingue straniere, all utilizzo delle nuove tecnologie), sia negli aspetti attitudinali ( attitudine alla relazione, all informazione, al servizio); - stimolare sensibilità e interesse per l intercultura, intesa sia come capacità di relazionarsi efficacemente a soggetti provenienti da culture diverse, sia come capacità di comunicare ad essi gli elementi più rilevanti della cultura di appartenenza. Le discipline di indirizzo, in linea con le indicazioni dell Unione Europea, consentono anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competit i- vità, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. A queste finalità concorre la particolare impostazione data nel quinto anno all attività didattica che è tesa, in coerenza con quanto indicato nella L. 53/2003, ad approfondire e arricchire col metodo dei casi e dell area di progetto i contenuti affrontati nel precedente biennio. Lo svolgimento di differenti casi aziendali riferiti a diverse tipologie di imprese e al tessuto economico locale, infatti, consente non solo di favorire l autonomia scolastica e il radicamento sul territorio, ma anche di stimolare Itct A.Bordoni- POF

11 I NUOVI INDIRIZZI QUADRO ORARIO SETTIMANALE DEL BIENNIO COMUNE DEGLI INDIRIZZI ECONOMICI Discipline piano di studi del biennio della riforma 1 a 2 a Religione/att. Alt 1 1 Scienze motorie 2 2 Lingua e letteratura It. 4 4 Storia ed educ. civica a lingua straniera a lingua straniera 3 3 Matematica e laboratorio 4 4 Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Scienze integrate (Scienze della terra e biologia) 2 2 Diritto ed economia 2 2 Geografia 3 3 Economia aziendale 2 2 informatica 2 2 Totale ore I DUE INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO SECONDO LA RIFORMA 1. AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING che si articola in: 1.1. AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1.2. RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING 1.3. SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 2. TURISMO Itct A.Bordoni- POF

12 Indirizzo:"AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING" Diploma in Amministrazione Finanza e Marketing Profilo Professionale Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; gestire adempimenti di natura fiscale; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; svolgere attività di marketing; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. SBOCCHI PROFESSIONALI A. Proseguimento degli studi Accesso a tutte le facoltà universitarie; le più affini sono: Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Politecnico( sezione gestionale ed amministrativa); Scuola di Amministrazione Aziendale. Corsi professionali post-diploma. B. Professioni emergenti Il mercato del lavoro presenta, tra l'altro, professioni emergenti e in forte espansione quali: il Controller (copilota del business con funzioni di supporto dell'amministratore Delegato); il Treasure che gestisce i rapporti con le banche e propone soluzioni finanziarie; il Tecnico Commerciale che cura le strategie di sviluppo dei mercati in termini di comunicazioni ed immagine del prodotto; l' Addetto al Customer Service, l'assistente di Marketing, l'operatore Telemarketing, l'analista dei Costi, l'analista di Bilancio, il Revisore Aziendale, il Tributarista, il Tecnico del Sistema Qualità, il Tecnico di Programmazione della Produzione e il Tecnico Acquisti e Approvvigionamenti C. Libera professione La libera professione è accessibile grazie al conseguimento della laurea in Economia, dopo il praticantato, di cui un anno corrispondente all ultimo della laurea magistrale, è possibile affrontare l esame di stato ed ottenere l'iscrizione all Ordine dei Dottori Commercialisti. La frequenza di un corso specifico, successivo al diploma, consente di esercitare la professione di consulente del lavoro, promotore finanziario, controller e addetto "customer service". D. Lavoro dipendente IMPRESE PRIVATE: qualunque tipo di impresa (imprese bancarie, industriali, commerciali, assicurative finanziarie, immobiliari, edili, studi professionali -notaio, avvoca- Itct A.Bordoni- POF

13 to,commercialista, consulente del lavoro-, amministrazioni condomini, consorzi, cooperative. PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Stato, Regioni, Province, Comuni, A.S.L. QUADRO ORARIO SETTIMANALE Amministrazione Finanza e Marketing Anno di corso Attività ed insegnamenti obbligatori I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze Integrate (Fisica) 2 Scienze Integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternative Attività ed insegnamenti obbligatori di indirizzo Seconda lingua comunitaria Informatica Economia aziendale Diritto Economia politica Totale complessivo ore Itct A.Bordoni- POF

14 Corso Relazioni Internazionali per il Marketing Diploma in "Amministrazione Finanza e Marketing- Relazioni internazionali Profilo Professionale Il profilo del diplomato nell articolazione Relazioni internazionali per il marketing si caratterizza per il riferimento sia all ambito della comunicazione aziendale con l utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi. Ha competenze meno specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; svolgere attività di marketing; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. SBOCCHI PROFESSIONALI A. Proseguimento degli studi Accesso a tutte le facoltà universitarie; le più affini sono: Scienze Politiche con indirizzo Internazionale, Lingue, Economia. Corsi professionali post-diploma. B. Libera professione Dopo laurea magistrale in Economia con praticantato come dottore commercialista; C. Lavori emergenti Per il diplomato con articolazione Relazioni internazionali per il marketing il mercato del lavoro presenta, tra l'altro, professioni emergenti e in forte espansione quali: Tecnico degli Scambi con l'estero l'operatore Telemarketing nei rapporti con l estero l'assistente di Marketing, Addetto al Customer Service,, l'operatore di Teleselling, il Treasure che gestisce i rapporti con le banche e propone soluzioni finanziarie anche in lingue straniere; il Tecnico Commerciale che cura le strategie di sviluppo dei mercati in termini di comunicazioni ed immagine del prodotto anche in lingue straniere; il Tecnico Acquisti e Approvvigionamenti all estero. C. Lavoro dipendente IMPRESE ed ENTI in ambiti di interrelazione con l estero (agenzie di viaggio, imprese turistiche, industriali, commerciali, immobiliari, studi professionali, consorzi, cooperative). Itct A.Bordoni- POF

15 QUADRO ORARIO SETTIMANALE RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING Anno di corso Attività ed insegnamenti obbligatori I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze Integrate (Fisica) 2 Scienze Integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternative Attività ed insegnamenti obbligatori di indirizzo Seconda lingua comunitaria Terza lingua straniera Informatica 2 2 Economia aziendale e geo-politica Diritto Relazioni internazionali Tecnologie della comunicazione 2 2 Totale complessivo ore Itct A.Bordoni- POF

16 Corso SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Diploma in "Amministrazione Finanza e Marketing- Sistemi informativi aziendali" Profilo professionale Il diplomato in Amministrazione Finanza e Marketing articolazione Sistemi informativi aziendali è in possesso di buone capacità linguistico-espressive e logiche. ha acquisito competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e alla gestione del sistema informativo aziendale fortemente correlate alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica. Questo indirizzo è indicato per chi ha una buona predisposizione per le discipline economico aziendali ed è interessato all informatica e alle sue applicazioni nella gestione aziendale Il diplomato in questa articolazione, oltre alle competenze generali che caratterizzano Amministrazione Finanza e Marketing, acquisisce competenze aggiuntive in tema di: capacità di leggere ed interpretare il sistema azienda nei suoi modelli, processi e flussi informativi da applicare alle specifiche tipologie aziendali; utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativofinanziaria; capacità di utilizzare programmi per la gestione della contabilità integrata SBOCCHI PROFESSIONALI A Proseguire gli studi Il diplomato SIA ha la possibilità di iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria, quelle più coerenti con il corso di studi sono:economia, Statistica, Scienze dell'informazione, Informatica, Ingegneria gestionale Iscrizione a corsi di studi superiori. B Libera Professioni, lavori emergenti, imprenditorialità Dopo la laurea magistrale con praticantato come dottore commercialista. La frequenza di un corso specifico, dopo il diploma, consente di esercitare la professione di consulente del lavoro, promotore finanziario, controller e addetto "customer service". libera professione come consulente e tecnico per la progettazione, adattamento, miglioramento della gestione informatica del sistema informativo, nonché della creazione e gestione dei siti web aziendali gestore delle reti informatiche e la loro sicurezza progettista di software applicativo gestionale tecnico dei sistemi informatici per adeguarli alle diverse necessità aziendali tecnico di e-economy tecnico di marketing e customer care progettista e gestore di siti web C Lavoro dipendente può operare in qualunque tipo di azienda Itct A.Bordoni- POF

17 società di servizi pubbliche e private aziende di produzione software e assistenza hardware aziende del settore industriale e del terziario avanzato QUADRO ORARIO SETTIMANALE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Anno di corso Attività ed insegnamenti obbligatori I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze Integrate (Fisica) 2 Scienze Integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternative Attività ed insegnamenti obbligatori di indirizzo Seconda lingua comunitaria Informatica Economia aziendale Diritto Economia politica Totale complessivo ore É previsto un assistente tecnico ITP per tre ore curricolari settimanali. Itct A.Bordoni- POF

18 COMPETENZE IN USCITA per le articolazioni dell'indirizzo amministrativo finanze e marketing Obiettivi triennio Generali Formazione centrata sulle competenze (= sapere+ saper fare+saper essere in termini relazionali) da acquisire attraverso il processo di apprendimento che consenta sia di affrontare un grado di istruzione superiore sia di avere una precisa autonomia professionale Figura destinata a ricoprire ruoli medio alti con compiti di supporto alla direzione aziendale. Competenze trasversali Competenze di indirizzo Strategie di insegnamento Produrre testi orali e scritti utilizzando registri linguistici appropriati utilizzare due lingue comunitarie come strumento di comunicazione (con livello di conoscenza certificato da enti specializzati) utilizzare gli strumenti informatici ( livello di conoscenza certificato da patente europea, livello uno- possibilità di livello avanzato) utilizzare gli strumenti matematici per analisi e rielaborazioni ( analisi matematica, statistica, ricerca operativa) elaborare i dati desunti dal sistema informativo aziendale, interpretarli, rappresentarli utilizzando strumenti informatici analizzare gli assetti organizzativi per valutarne l efficienza e individuare possibili interventi migliorativi contribuire alla definizione di strategie, piani, programmi (budget) effettuare il controllo dell attività aziendale utilizzando opportuni strumenti informatici redigere rapporti per favorire i processi decisionali (reports) utilizzare le attuali tecniche della comunicazione per promuovere l azienda (marketing applicato alla rete-valorizzazione ruolo sociale dell azienda) operare nel rispetto della normativa giuridica e tributaria utilizzare internet in modo strategico per l impresa contribuire alla costruzione/progettazione di siti aziendali utilizzare i termini tecnici dell economia gestionale nell impiego delle due lingue comunitarie conoscere la logica per la gestione e il funzionamento di un sistema di qualità ( norme UNI_ISO) affrontare, quando possibile, le tematiche con una strategia inter e multidisciplinare al fine di fornire ai discenti una visione globale e sistematica di quanto proposto, di cogliere la valenza strumentale di alcune conoscenze e competenze disciplinari e di ottimizzare i tempi di apprendimento fare largo ricorso allo studio di casi per un apprendimento consapevole attraverso il riferimento ad esperienze ed eventi che lo studente può incontrare nella sua vita sociale e professionale utilizzare metodologie di stimolo all acquisizione di competenze: problem solving, analisi di casi, lavori di gruppo, costruzione di mappe concettuali. rafforzare le competenze in ambito TIC - tecnology information e comunication ( applicativi Office, internet, e strumenti web2, con le esercitazioni di laboratorio di economia aziendale e matematica) Itct A.Bordoni- POF

19 Indirizzo TURISMO Questo indirizzo è adatto a chi ha intenzione di lavorare nel settore della produzione e della commercializzazione di servizi legati al turismo, sia in imprese private che in enti pubblici. PROFILO Il diplomato nel turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico e ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche ed informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa turistica inserita nel contesto internazionale. Il titolo di studio consente l accesso a tutte le facoltà universitarie. E in grado di: comunicare in lingua straniera; operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio; definire con soggetti pubblici e privati l immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell offerta integrata; analizzare le tendenze del mercato e proporre opportune politiche di marketing rispetto a specifiche tipologie di imprese turistiche; avvalersi di tecniche di comunicazione multimediale per la promozione del turismo integrato riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico analizzare l immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche SBOCCHI PROFESSIONALI A. Proseguimento degli studi Accesso a tutti i percorsi di laurea, sono particolarmente affini alla preparazione Economia del turismo, Lingue moderne, Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali, Progettazione e Gestione del turismo culturale, Storia e Tutela dei beni culturali. Corsi professionali post-diploma. B. Libera professione Il diplomato opera nel settore della produzione, commercializzazione ed effettuazione dei servizi turistici, all'interno di aziende private e di Enti pubblici. Si occupa sia del turismo di accoglienza sia di turismo in uscita, in Italia ed all'estero, con particolare riguardo ai Paesi europei e del bacino Mediterraneo. Potrà essere quindi una guida turistica, un accompagnatore turistico, un consulente e promotore turistico, un interprete e traduttore. C. Lavoro dipendente Itct A.Bordoni- POF

20 Libero inserimento in organizzazioni turistiche private di grande dimensione, in posizioni impiegatizie e di quadro intermedio, nelle aree funzionali d impresa; inserimento in piccole organizzazioni operanti nel settore del turismo; inserimento nel sistema delle organizzazioni internazionali e comunitarie operanti nel sostegno allo sviluppo economico; inserimento nel settore della consulenza agli enti pubblici ed alle imprese con particolare riferimento al marketing del territorio, alla comunicazione e pubblicità in posizione di affiancamento a figure di medio-alta responsabilità; inserimento nel sistema della Pubblica Amministrazione centrale e periferica, in posizione impiegatizia o di quadro intermedio, imprese ed aziende di trasporto, servizi di comunicazione e pubbliche relazioni, aeroporti, organizzazioni professionali di congressi e fiere, enti pubblici e privati di promozione, programmazione e coordinamento dell'offerta turistica QUADRO ORARIO SETTIMANALE TURISMO Anno di corso Attività ed insegnamenti obbligatori I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze Integrate (Fisica) 2 Scienze Integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o attività alternative Attività ed insegnamenti obbligatori di indirizzo Seconda lingua comunitaria Informatica 2 2 Economia aziendale 2 2 Discipline turistiche e aziendali Terza lingua straniera Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Arte e territorio Totale complessivo ore Itct A.Bordoni- POF

21 2. CORSI DI STUDIO TRADIZIONALI Nella scuola sono attivi ancora gli indirizzi di studio: IGEA (classi quarta e quinta), LICEO ECO- NOMICO BROCCA(classi quinte) e ITER( classi quarta e quinta) che saranno via via sostituiti dai nuovi indirizzi. INDIRIZZO IGEA In base alle linee generali previste dalla riforma, l indirizzo IGEA si connota come un percorso di alta valenza nell ambito economico e gestionale e si prospetta, nel ventaglio degli indirizzi di studi della scuola secondaria di secondo grado, come l unico realmente formativo nell area economicogiuridico L indirizzo si propone di far acquisire ai propri allievi le competenze necessarie per inserirsi in modo proficuo in qualsivoglia realtà aziendale gestendo consapevolmente e in autonomia i processi aziendali, in un rapporto di lavoro dipendente o da libero professionista. Obiettivo fondamentale dell indirizzo IGEA è l'acquisizione di competenze linguistiche, matemat i- che, informatiche, economiche e giuridiche che concorrono ad una preparazione professionale adeguata alle complesse problematiche aziendali. Il triennio: consente al diplomato di acquisire competenze da spendere nell organizzazione aziendale come supporto alla direzione esercitando attività di reporting e auditing interno. Alla fine del quinquennio il diplomato è in grado di ricoprire ruoli medio-alti in qualsivoglia tipo di azienda con compiti anche di affiancamento e supporto alla direzione L indirizzo si propone di formare una figura in possesso di un ampia e solida cultura, di competenze linguistiche, matematiche, informatiche, comunicative, gestionali di alto livello e di una professionalità di elevata qualità. che risultano propedeutiche per la prosecuzione degli studi in corsi universitari o in corsi post- secondari ad elevata specializzazione. Tale solida preparazione di base è facilmente spendibile direttamente nel mondo del lavoro e costituisce una valida premessa per la prosecuzione degli studi a livello universitario negli ambiti economico, giuridico, linguistico, scientifico. FIGURA PROFESSIONALE Il diplomato IGEA possiede una consistente cultura generale, buone capacità linguisticoespressive e logiche e una buona conoscenza di due lingue straniere comunitarie; inoltre ha una conoscenza complessiva e sistematica dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. Utilizza metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione e rappresentazione dei fenomeni aziendali. Si avvale delle tecnologie informatiche per organizzare funzionalmente il proprio lavoro ed ha anche competenze nell'uso delle nuove tecnologie multimediali. E' in grado di leggere ed interpretare i più significativi documenti aziendali, e interagire col sistema informativo aziendale ed i suoi sottosistemi anche automatizzati. Elabora dati e li rappresenta in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali. Coglie gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli o suggerire modifiche. Contribuisce a creare una rete di rapporti con l'ambiente esterno per realizzare una reale integrazione fra azienda e territorio. Itct A.Bordoni- POF

22 LICEO ECONOMICO Il Liceo Economico istituzionalizza la sperimentazione dell Indirizzo Gestionale che già da diversi anni è attiva nel nostro Istituto grazie all autonomia (ex DPR 275) e beneficia dell esperienza innovativa maturata in ambito metodologico-didattico. Il corso è ad esaurimento ed è presente dalla terza alla quinta. INDIRIZZO ITER Il progetto ITER si propone la formazione di operatori di livello intermedio che si connotano per le forti capacità relazionali, per la creatività e la progettualità volte alla valorizzazione del territorio e al potenziamento dei servizi rivolti alle persone in ambito turistico. L'obiettivo primario è l'acquisizione di competenze linguistico-comunicative, di un'ampia cultura storico-artistica nonché di competenze giuridico-economiche finalizzate alla gestione di realtà a- ziendali del settore turistico e informatiche legate soprattutto all'uso delle nuove tecnologie multimediali. Anche per il diplomato ITER i possibili sbocchi professionali sono l'inserimento diretto nel mondo del lavoro, oppure la specializzazione in particolari settori grazie alla frequenza di corsi postdiploma o la prosecuzione degli studi a livello universitario. FIGURA PROFESSIONALE Il diplomato ITER possiede un'ampia cultura storico-artistica, padronanza delle lingue, sia di quella madre che di tre lingue straniere comunitarie e forti capacità relazionali. Possiede inoltre buone conoscenze dei beni culturali legati alla storia locale, e nazionale. Conosce le potenzialità del territorio in cui opera, la sua recettività, e le offerte turistiche (manifestazioni, mostre permanenti e temporanee, ecc.). Si distingue per concretezza delle proposte e delle scelte organizzative orientate a soddisfare le peculiari esigenze dei clienti. Sa affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. Itct A.Bordoni- POF

23 QUADRO ORARIO SETTIMANALE INDIRIZZI TRADIZIONALI DALLA CLASSE TERZA ALLA QUINTA INDIRIZZO IGEA INDIRIZZO ITER Ore settimanali per anno di corso Discipline piano di studi Ore settimanali per anno di corso 4 a 5 a 4 a Religione/att. Alt 1 1 Religione/att. 1 1 Alt Ed. fisica 2 2 Ed. fisica 2 2 Lingua e letteratura 3 3 Lingua e let- 4 4 It. teratura It. Storia ed educ. 2 2 Storia ed 2 2 civica educ. civica 1 a lingua straniera a lingua 3 3 straniera 2 a lingua straniera a lingua 3 3 straniera Matematica e laboratorio a lingua 3 3 straniera Scienze della materia Arte e terri- 2 2 e lab. torio Scienze della natura Matematica e 3 3 informatica Diritto ed economia 3 3 Laboratorio fisica/chimica Economia pol. 2 2 Scienze natura scienze finanze e terra Geografia 2 3 Geografia del 2 2 economica turismo Economia aziendale e lab. 8 7 Economia aziendale Trattamento testi e Disc. turistiche 4 4 dati e azien- dali Totale ore Diritto ed economia Diritto e leg. 3 3 turistica Trattamento testi e dati Totale ore Itct A.Bordoni- POF

24 QUADRO ORARIO SETTIMANALE PER IL LICEO ECONOMICO BROCCA CLASSI QUARTE E QUINTA Discipline piano di studi Ore settimanali per anno di corso Religione/att. Alt 1 Ed. fisica 2 Lingua e letteratura It. 4 Storia ed educ. civica 2 1 a lingua straniera 3 2 a lingua straniera 2 Matematica e 3 informatica Fisica chimica Geografia 2 Economia aziendale e 6 laboratorio Diritto 3 Economia 2 Filosofia 2 Totale ore 32 5 a Itct A.Bordoni- POF

25 3. L OFFERTA FORMATIVA L'Istituto Tecnico Commerciale A. Bordoni opera sul territorio pavese dal 1861 ed ha antiche tradizioni; la scuola si connota per la sua attenzione alla qualità della istruzione, ai mutamenti della realtà socio-economica e ai nuovi bisogni degli studenti, delle famiglie e del mondo del lavoro. Aperta alle innovazioni, ha introdotto le sperimentazioni IGEA nel 1985, ITER nel 1994, Liceo gestionale nel 2001 e Liceo economico Brocca dal 2004, adottando nuove metodologie didattiche supportate anche dall'uso delle tecnologie informatiche. Nel corrente anno scolastico ha attivato una Commissione di Studio sulla riforma al fine di coglierne le opportunità per tradurre gli orientamenti in specifiche azioni per connotare e ulteriormente qualificare la propria offerta formativa. La nostra scuola ha finalizzato la propria politica al raggiungimento del successo scolastico e formativo dei suoi studenti, al miglioramento della qualità degli apprendimenti e dell offerta formativa indirizzandovi tutte le proprie risorse. Nell ottica del continuo miglioramento della propria azione, ha lavorato per l ottenimento della Certificazione di Qualità conseguendola, per tutti i propri processi, nel Ha indirizzato i propri sforzi verso cinque direttrici fondamentali: progettualità, intesa come ragionata redisegnazione dei percorsi didattici e formativi arricchendoli di interventi progettati per elevare la qualità delle competenze, offrire occasioni di crescita culturale e supportare lo sviluppo armonico della personalità dei propri studenti certificazione di competenze, attestate da Enti autorizzati e riconosciuti a livello internazionale: ECDL : patente europea per l utilizzo del computer certificazioni linguistiche: per Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo certificazione delle competenze esercitate in azienda nell ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro qualità, intesa come sistema volto a tenere sotto controllo coerenza, efficacia e efficienza delle azioni intraprese, orientato al miglioramento continuo e che promuove la formazione dei docenti e del personale non docente potenziamento/adeguamento delle strutture, inteso come: adeguamento dell edificio alle norme di sicurezza in base alle leggi vigenti con relativa formazione del personale responsabile acquisizione di strumentazioni ad alto livello tecnologico, laboratori informatici e linguistici in rete, testi tecnici e materiali multimediali potenziamento della biblioteca (la dotazione ha raggiunto il ragguardevole numero di oltre volumi), e valorizzazione della stessa attraverso azioni che prevedono la riorganizzazione dei materiali storici (documenti, testi, prodotti di docenti e allievi e relativa ricatalogazione informatica) per renderne possibile la fruizione, anche da parte di soggetti terzi. dotazione di macchine ginniche per una delle palestre; implementazione di relazioni sinergiche con soggetti esterni creando collaborazioni che si concretizzano in azioni di orientamento, interventi di esperti, stages presso aziende, scambi culturali, partecipazione ad eventi culturali, offerte di servizi al territorio, reti tra scuole. Itct A.Bordoni- POF

26 Le scelte culturali di fondo tendono a un offerta formativa differenziata, di elevata valenza culturale, che qualifichi le competenze. Esse si esprimono nella mission dell Istituto e si sintetizzano in: pari opportunità educative e di sviluppo personale e professionale attenzione allo stare bene a scuola motivazione allo studio sviluppo della dimensione orientativa sviluppo della professionalità docente attraverso la formazione continua particolarmente finalizzata alla sperimentazione di nuove metodologie didattiche. sviluppo di un sistema di certificazione delle competenze arricchimento dei curricola di studio offerta di servizi al territorio (test center ECDL, scuola presidio In ambito organizzativo le scelte si propongono: il mantenimento del sistema di qualità certificato l implementazione del sistema di valutazione e autovalutazione d Istituto che recepisce i dati relativi a: o esiti studenti, programmazione didattica, programmazione dei Consigli di Classe, corsi di formazione alunni, docenti e personale scolastico, realizzazione dei progetti, risultati partecipazione gare di matematica e management game, esiti sportelli didattici e corsi di recupero, valutazione stage alunni, dati contatti sito web dell istituto. o questionari per la misurazione della soddisfazione degli utenti proposti a alunni, famiglie, docenti, personale segreteria e collaboratori scolastici o valutazione delle competenze degli alunni attraverso il monitoraggio esterno attuato dal Ministero dell Istruzione, Università, Ricerca; o verbale e relazione degli ispettori esterni per la conferma della certificazione del sistema qualità da parte dell ente certificatore o valutazione da parte degli studenti partecipanti alle attività proposte dalla scuola (compilazione schede validazione progetti e attività) Tali dati sono rielaborati e rappresentati in un Report per la direzione che consenta una valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi e la riprogrammazione dell azione didattica educativa. Un estratto di tale report viene allegato al presente Piano dell offerta formativo al fine di rendere disponibili alcuni dati per le famiglie. creazione di archivi informatizzati: o dei documenti relativi alla programmazione didattica per migliorare la qualità del servizio. o delle assenze degli studenti (banca dati online consultabile dalle famiglie) Itct A.Bordoni- POF

27 1. ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA LA PROGETTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA I progetti sono un elemento di rafforzamento dei curricula e si collocano in una linea di continuità con i percorsi didattici e formativi ampiamente sperimentati. La progettazione dell'attività didattica, funzionale al raggiungimento delle finalità precedentemente descritte, avviene attraverso: incontri dei coordinatori disciplinari per fare emergere proposte di miglioramento e stabilire una linea comune e condivisa di azione che possa aumentare dell efficacia dell azione didattica incontri dei docenti, all interno di ciascun dipartimento disciplinare con l'obiettivo di fissare i nuclei fondanti, i contenuti minimi, le competenze minime, i metodi e gli strumenti per le varie materie di studio incontri per Consigli di Classe che organizzano i percorsi didattici e formativi tenendo presenti la realtà della classe in cui operano, le potenzialità degli alunni, i loro interessi e bisogni progettazione di percorsi finalizzati al recupero/sostegno e all approfondimento progettazione di moduli disciplinari, pluridisciplinari e interdisciplinari. RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE Il Collegio docenti ha individuato quali possibili modalità: attività di sportello, su richiesta degli alunni (minimo tre) o su proposta del docente, recupero in itinere, moduli disciplinari nei corsi di recupero, I moduli sono comuni e le prove uguali per tutti gli allievi delle classi parallele. I corsi sono attivati per gli allievi segnalati dai singoli Consigli di Classe, in base a criteri comuni. Itct A.Bordoni- POF

28 RAPPORTI CON IL TERRITORIO Per consolidare i rapporti con il territorio si perseguono: accordi di collaborazione programmata con Ordini Professionali (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - Ordine dei Promotori Finanziari ), Agenzia delle entrate, Associazione Industriali, CCIAA, Università, Banca S. Paolo Intesa, per la pianificazione di interventi di loro esperti per l'ampliamento dell'offerta formativa e l'orientamento in uscita incontri con esperti: Banche, Agenzie del lavoro e CCIAA per promuovere la conoscenza del mondo del lavoro e per fornire strumenti per la redazione del proprio curriculum vitae e per affrontare con successo i colloqui di lavoro incontri con il mondo del volontariato e rappresentanti dei corpi dello Stato ( Guardia di finanza, Carabinieri) incontri con esperti dell ASL per l educazione alla salute e AIDO per sensibilizzare gli studenti in tema di donazione di organi convenzioni con aziende di ogni settore per esperienze di stage e alternanza scuola lavoro che coinvolgono gli studenti delle classi terze e quarte e selezione di aziende molte qualificate collaborazione con il FAI per la partecipazione degli allievi alle "Giornate di primavera" sperimentazione di attività di alternanza scuola lavoro per alcune classi, secondo un progetto promosso da Union Camere e Ufficio Scolastico Regionale Lombardia, in collaborazione con Unione Industriali e CCIAA di Pavia INTERNAZIONALIZZAZIONE adesione al progetto "YOUMOVE 2" finanziato dalla UE per la mobilità delle persone in formazione professionale iniziale. Si tratta di stage all'estero presenza di un assistente di madre lingua tedesca per rafforzamento competenze linguistiche finanziato dalla UE Itct A.Bordoni- POF

29 2. ORGANIGRAMMA FUNZIONALE

30 ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO La complessità e l articolazione dei processi posti in essere con il piano dell offerta formativa richiedono uno sforzo di coordinamento per ottimizzare l utilizzo delle risorse e la gestione delle attività, pertanto si è proceduto -alla definizione delle responsabilità mediante: assegnazione di compiti di coordinamento e monitoraggio delle attività dei consigli di classe al coordinatore di classe assegnazione di compiti di coordinamento delle attività delle aree disciplinari definizione delle aree delle funzioni strumentali e nominati i responsabili delle stesse nomina dei responsabili di area, dei vari laboratori, della biblioteca costituzione di commissioni di lavoro e di studio assegnazione di funzioni specifiche formazione docenti costituzione di un gruppo valutazione costituzione un gruppo qualità attivazione, dall anno 2001, del progetto qualità. -alla gestione, utilizzo e valorizzazione delle risorse umane che prevedono un frequente aggiornamento dei curricula personali dei docenti per monitorare le competenze disponibili -alla erogazione e controllo del servizio formativo. La produzione di un report per la direzione che presenta la rielaborazione di tutti i dati di valutazione e autovalutazione consente di disporre delle informazioni utili a definire la programmazione annuale Il gruppo qualità, in collaborazione di tutte le componenti scolastiche, è impegnato nel miglioramento continuo dei processi, condizione necessaria, oltre che per l erogazione di servizi più qualificati, anche per il mantenimento della certificazione di qualità. - al continuo miglioramento dei processi per la produzione del servizio formativo 30 X X

31 ORGANIGRAMMA id RUOLO / FUNZIONE NOMINATIVO 1 Dirigente Scolastico Prof. Oler grandi 2 DSGA Dott.ssa Stanziale Marina 3 Rappresentante della Direzione Prof. Fedeli Carla per la qualità 3a Valutatori interni (auditors) Proff: Fedeli Carla Mangiarotti Maria Aurora Cerutti Caterina Durigon Claudia Ponti Alessandro 4 Collaboratori Prof. DePaoli Francesca Prof. Pattarini Massimo 5 Funzioni strumentali Gestione del piano dell offerta formativa, organizzazione della didattica e dei servizi di supporto Orientamento in entrata Organizzazione dei servizi di supporto all apprendimento Accoglienza ed integrazione alunni stranieri Utilizzo delle tecnologie informatiche e multimediali Orientamento in uscita e stage 6 Commissioni Comitato di valutazione del servizio del personale docente Commissione POF e per lo studio e l applicazione della riforma Commissione per la promozione dell indirizzo turistico Commissione elettorale Commissione tecnologie informatiche e multimediali Commissione intercultura Commissione H (Handicap) Commissione formazione iniziale e continua docenti Commissione biblioteca Prof. Fedeli Carla Prof. Rossi Maria Grazia Prof. Bertoloni Roberta Prof. Fumagalli Daniela Prof. Bottiroli Marta Prof. Filingeri Ada Proff: Mangiarotti, Cerutti, Pedrazzini, Filingeri Supplenti: Mazzilli, Ponti Tutti i professori coordinatori disciplinari e i Bertoloni, Bini, Bottiroli, Ferri, Versè, Stercoli, Fumagalli, Martino Proff. Bertoloni, Cremaschi, Pietra e Versè Prof. Manelli e Ferri Proff. Bottiroli, Panunzio, Bertoloni, Mangiarotti, Scorza, Stasolla Proff: Fumagalli, Cremaschi, Amadio, Panunzio, Ferri, Versè, Martino, Pietra, Pontiroli, Bini, Spizzi, Pattarini, Zanaboni, Zucchella Proff. Durigon. Bini, docenti di sostegno Proff. Mangiarotti e Cerutti Proff. Ponti, Zucchella, Pattarini, Fu- 31

32 magalli, Canepa, Zanaboni, Rimini Commissione viaggi d istruzione e visite guidate Proff. Savini, Zanaboni, Ferri Commissione corsi di recupero e calendario e- Bertoloni Manelli Ferri sami Commissione scambi culturali Proff. Savini, Filingeri, Amadio, Cerutti Commissione prevenzione/protezione, sicurezza, pronto soccorso Proff. Favaro, De Paoli, Ferri, Pattarini, Pontiroli, Ferri, Callegari Collaboratori scolastici Quattrini, Risari Commissione formazione classi Proff. Cerutti, Ferri, Filingeri, Stercoli, Gatti Commissione orario Prof. Ponti, Guglielmetti, Mangiarotti Centro sportivo scolastico Tutti i docenti di Educazione Fisica coordinati dal prof. Argentieri Commissione passaggio tra i sistemi (DPR 257/2000 art. 6) Proff. Spairani, Savini, Versè, Rimini, Mangiarotti,Fedeli Commissione valutazione domande funzioni Proff. Ferri, Mazzilli, Durigon, Canepa strumentali 7 Referenti d istituto Scambi con il Brasile Proff. Savini e Argentieri Educazione alla salute Prof. Callegari Educazione ambientale Prof. Riboni Progetti area scientifica Prof. Mangiarotti Educazione stradale Prof. Ponti CLIL Prof. Cerutti Teatro Prof. Zanaboni 8 Coordinatori di materia Italiano (con Filosofia) Biennio: Prof. Canepa Gloriana Triennio: Prof. Pedrazzini Rosaria Matematica Prof. Mangiarotti M. Aurora Economia Aziendale Prof. Fedeli Carla Diritto Prof. Pagani Giulia Scienze Prof. De Paoli Francesca Chimica Prof. Pontiroli Mariella Lingua Francese Prof. Filingeri Angelina Lingua Inglese Prof. Rossi M. Grazia Lingua Spagnolo Prof. Amadio Maria Nelida Lingua Tedesco Prof. Cerutti Catertina Arte Prof. Spizzi Anna Maria Trattamento Testi Prof. Panunzio Giuseppina Geografia Prof. Lovagnini Antonella Educazione Fisica Prof. Argentieri Raffaele Religione Prof. Bertoloni Enrico 32

33 COORDINATORI DI CLASSE Cortesi M. Elisabetta Martino Maria Rosa Cesaro Antonella Ferri Luciana Burdisso Marina Versè Paola De Paoli Francesca Sassanelli Paola Pontiroli Mariella Zucchella M. Antonietta Mazzilli Emiliana Ponti Alessandro Bini Francesca Faravelli Rita Pattarini Massimo Stercoli Gloria Durigon Claudia Zanaboni Fiammetta Valvassori Antonella Canepa Gloriana Cabri Valeria Bertoloni Roberta Redaelli Giovanna Boatti Milena Fedeli Carla Gatti Marialuisa Manelli Rossana Pagani Giulia Pedrazzini Rosaria Guglielmetti Carlo Filingeri Rizzo Angelina Mangiarotti M. Aurora Spairani Bruna Rossi Maria Grazia Bellini Gabriella Rimini Luisa Fumagalli Daniela 1A 1B 1C 1D 1E 1TA 1TB 1TC 2A 2B 2C 2D 2E 2TA 2TB 2TC 3A 3B Art 3C 3D 3TA 3TB 3TC 4A 4B 4C 4D 4TA 4TB 4TC 5A 5B 5C 5LA 5LB 5TA 5TB 33

34 3. I CURRICOLI 1 Il percorso curricolare rispetta le indicazioni dei piani di studio previsti dal Ministero per gli indirizzi in oggetto ed è orientato, attraverso interventi progettuali mirati, al potenziamento di una solida cultura di base e allo sviluppo delle competenze ritenute qualificanti per la formazione dei profili formativi e delle figure professionali, quali: capacità di comunicazione capacità logico-critiche e di analisi capacità di assumere, elaborare, rappresentare le informazioni utili ad orientare le scelte aziendali (indirizzo IGEA) capacità di analizzare e interpretare le dinamiche del macro sistema economico, valutare rischi e opportunità, analizzare le dinamiche del sistema azienda, valutandone punti di forza e di debolezza, per la stesura di piani e programmi(liceo ECONOMICO) capacità di analizzare e cogliere le potenzialità del territorio da valorizzare attraverso percorsi turistici mirati (INDIRIZZO ITER) Tali obiettivi, individuati dal collegio docenti, sono fatti propri dal Consiglio di Istituto e da tutte le componenti scolastiche. Nell ambito dell autonomia, per poterne utilizzare le opportunità e per dare concretezza ai valori sottesi al nostro concetto di scuola, viene potenziata la ricerca innovativa tesa al potenziamento dei curricoli. L obiettivo è quello di rafforzare le competenze di base in ambito linguisticocomunicativo e matematico-scientifico e le competenze di elevato profilo professionale attraverso una razionalizzazione dei percorsi disciplinari, una organizzazione di moduli disciplinari, multidisciplinari, interdisciplinari da integrare nel percorso formativo, del tempo scuola e l utilizzo delle opportunità. MISSION DELL ISTITUTO Formare un cittadino del mondo con una solida cultura e competenze professionali flessibili, garantendo le stesse opportunità formative e un percorso di studi innovativo. Con il continuo impegno nella ricerca e nella didattica il Bordoni si propone di: educare alla responsabilità, alla pluralità e all integrazione formare persone con solida cultura di base far acquisire competenze professionali trasversali che consentano di affrontare le sfide e di rispondere alle esigenze della società attuale attuare attività di ricerca disciplinare, metodologica e strumentale finalizzata al successo scolastico e formativo fondata sulla valorizzazione delle esperienze maturate nella lunga tradizione dell'istituto potenziare l'uso delle nuove tecnologie nella didattica porre attenzione alla gestione della complessità dell'istituto attraverso un'organizzazione efficace, collaborativa e trasparente studiare un sistema di certificazione delle competenze per migliorare il raccordo tra offerta e domanda di lavoro nell'ottica della formazione continua collaborare con Enti e istituzioni sul territorio in modo sinergico per mettere in comune le risorse orientare per promuovere scelte consapevoli 1 34

35 GLI OBIETTIVI TRASVERSALI Il Collegio definisce gli obiettivi trasversali da perseguire nell arco del quinquennio. Ogni consiglio di classe nell ambito della propria autonomia e, tenendo conto delle peculiarità della classe, individua quelli da inserire nella programmazione annuale e definisce le strategie per il loro raggiungimento.. CAPACITÀ Essere autonomi Comunicare efficacemente Risolvere problemi Si sa muovere all interno della scuola Usa correttamente il libro di testo: decodifica e produce schemi, tabelle, grafici, confronta parti diverse dello stesso testo, testi diversi. Prende appunti cogliendo l idea centrale, conserva lo schema logico del discorso Rielabora gli appunti, decodificandoli, ricostruendo i punti nodali e integrandoli con le informazioni desunte dai manuali. Organizza il proprio impegno settimanale Comprende e produce tipi diversi di testi Comprende codici e registri diversi Comprende e utilizza il linguaggio specifico di ogni disciplina Usa un registro adeguato alla situazione comunicativa Riconosce la natura del problema Scompone in sotto-problemi Formula ipotesi di soluzione, applica regole e procedure risolutive Effettua scelte Valuta il risultato ottenuto Riferisce i risultati COMPORTAMENTI Rispettare le regole Porsi in relazione con altri Essere flessibili Lavorare in gruppo Rispetta i regolamenti, rispetta gli orari di entrata giustifica assenze, ritardi, uscite anticipate E puntuale nell eseguire i compiti assegnati e nella riconsegna della documentazione scolastica Ascolta con disponibilità e coglie gli aspetti positivi nell altro Aiuta i compagni e accetta di essere aiutato Interviene in classe per esprimere il proprio pensiero Interagisce in modo corretto con il personale della scuola Discute serenamente ed è disposto ad accettare idee diverse dalle proprie Accetta critiche ed ammette i propri errori Non si blocca davanti a situazioni nuove Partecipa al lavoro di gruppo proponendo e collaborando Rispetta le regole che il gruppo si è dato Porta a termine il compito assegnatogli e rispetta i tempi 35

36 Le strategie comuni per il raggiungimento degli obiettivi trasversali del Consiglio di classe sono definite in termini di: atteggiamenti relazionali nei confronti della classe quali: esplicitare gli obiettivi dei percorsi disciplinari, illustrare le tipologie di prove, definire il numero massimo di prove per giorno, comunicare la griglia di valutazione, comunicare le valutazioni, coinvolgere le famiglie, ecc azioni quali: esigere il rispetto delle regole di comportamento civile, il rispetto degli impegni assunti, dei tempi di consegna degli elaborati, ecc IL PATTO DI CORRESPONSABILITÀ Il Collegio docenti ha definito, attraverso il Patto di Corresponsabilità, diritti e doveri che devono regolare il apporto tra istituzione scolastica, famiglie e studenti. Patto educativo di corresponsabilità (DPR 21/11/2007 N 235) Approvato dal Consiglio di Istituto La scuola è l ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile. La formazione e l educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione dello studente, della scuola, della famiglia. Il Genitore/Affidatario ed il Dirigente Scolastico sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità, ispirato alla normativa che regola la vita all interno della comunità scolastica e finalizzato a definire in maniera condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, famiglie e studenti. Il rispetto di tale patto costituisce la condizione indispensabile per guidare gli studenti al successo scolastico e formativo e realizzare le finalità dell Offerta Formativa. L ISTITUZIONE SCOLASTICA si impegna a: o offrire un ambiente favorevole alla crescita culturale e civile della persona aperto alla pluralità delle idee, nel rispetto dell identità di ciascun studente/studentessa; o realizzare i curricoli disciplinari e tutte le iniziative volte al raggiungimento del successo scolastico e formativo previste dal Piano dell Offerta Formativa; o attuare azioni per il recupero di situazioni di ritardo o svantaggio volte al raggiungimento del successo scolastico e per la promozione del il merito e l incentivazione delle eccellenze o promuovere l accoglienza e l integrazione degli studenti stranieri; o stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere, alla tutela della salute degli studenti e al rispetto dell ambiente; o garantire la massima trasparenza nelle valutazioni, esplicitando i criteri adottati, e nelle comunicazioni con la famiglia e con gli studenti nel rispetto della privacy; o favorire un rapporto costruttivo fra scuola e famiglia attraverso un atteggiamento di dialogo e collaborazione. 36

37 LA/LO STUDENTESSA/STUDENTE si impegna a: o prendere coscienza dei propri diritti e doveri; o rispettare persone, ambienti ed attrezzature; o tenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti di tutto il personale della scuola e dei compagni; o condividere la responsabilità di rendere accogliente e curare l ambiente scolastico; o rispettare gli impegni programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal curriculum portando a termine responsabilmente i propri compiti; o partecipare costruttivamente alle attività scolastiche contribuendovi con il proprio apporto e collaborando con i compagni; o comportarsi in ogni momento della vita scolastica in modo adeguato alle circostanze, ai luoghi, alle persone nel rispetto delle regole vigenti nell istituzione scolastica in particolare: o linguaggio consono; o abbigliamento consono, o puntualità alle lezioni; o regolarità della frequenza; o utilizzo dei permessi di uscita anticipata ed entrata posticipata solo in caso di effettiva necessità; o spegnimento del cellulare; o divieto di fumare a scuola. LA FAMIGLIA si impegna a: o conoscere l offerta formativa dell istituto; o assicurare la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle lezioni; o controllare il libretto personale dello studente, utilizzarlo sempre per giustificare le assenze ed i ritardi, limitare al massimo le richieste di ingressi posticipati ed uscite anticipate degli allievi; o verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola prendendo parte attiva e responsabile alla vita scolastica; o risarcire la scuola per i danni arrecati agli arredi, alle attrezzature e per ogni danno provocato da un cattivo comportamento del proprio figlio/a anche in concorso con altri; o segnalare tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla frequenza, alla motivazione, alla salute, al rendimento scolastico del figlio per concordare, eventualmente, idonee strategie di intervento; o formulare pareri e proposte direttamente o tramite la propria rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d'istituto, per il miglioramento dell'offerta formativa. Pavia. Firme per accettazione: per l ITCT A. BORDONI IL DIRIGENTE SCOLASTICO Per la famiglia dell allieva/o I GENITORI DELL ALLIEVA/O.. L ALLIEVA/O. 37

38 Regolamento assenze, ritardi, entrate posticipate ed uscite anticipate ASSENZE Il limite minimo di presenze per assicurare la validità dell anno scolastico ai sensi dell art. 14 c.7 DPR 122/2009- e pari a 3/4 del monte ore annuale (792 ore in relazione al piani di studio attivati presso l I.T.C.T. A. Bordoni ). Eventuali deroghe sono previste solo ed esclusivamente per i seguenti casi: motivi di salute, adeguatamente documentati; terapie e/o cure mediche programmate; donazioni di sangue adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo partecipazione ad attività sportive e agonistiche riconosciute dal CONI cause di forza maggiore adeguatamente documentate; a condizione che tali assenze non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. RITARDI Gli studenti devono essere presenti in classe per l inizio della prima ora di lezione secondo l orario stabilito. Il docente della prima ora deciderà direttamente l ammissione dello studente che ha un ritardo massimo di dieci minuti, annotandolo sul registro di classe. L arrivo in ritardo oltre i dieci minuti comporta l ammissione in classe alla seconda ora: gli studenti ritardatari dovranno attendere l inizio della seconda ora in corridoio sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici. Gli studenti che si presentano a scuola dopo la seconda ora di lezione non saranno ammessi in classe. Se il ritardo non verrà giustificato entro i tre giorni successivi, il docente coordinatore avviserà la famiglia dell alunno che si presenterà senza giustificazione. I ritardi devono essere sempre giustificati per iscritto sul libretto dello studente Ripetuti ritardi, senza provata e seria motivazione, costituiranno motivo di sanzione disciplinare, previa informazione alla famiglia da parte del docente coordinatore di classe. ENTRATE POSTICIPATE-USCITE ANTICIPATE Sono ammesse, eccezionalmente, entrate posticipate ( non oltre la fine della seconda ora) e uscite anticipate ( non prima della penultima ora di lezione). Entrate e uscite devono essere richieste e autorizzate preventivamente dal Dirigente Scolastico o da uno dei Collaboratori. I permessi ( max 4 per quadrimestre ) saranno concessi esclusivamente per le ragioni indicate: 1. visita medica od analisi di laboratorio 2. gravi motivi di famiglia La richiesta deve essere fatta dal genitore (o dallo studente se maggiorenne) compilando l apposito spazio del libretto personale. L orario dell entrata posticipata o dell uscita anticipata dovrà essere annotato sul Registro di classe dal docente. Dopo cinque permessi di entrata posticipata o uscita anticipata il coordinatore di classe e tenuto a sentire la famiglia per verificare le motivazioni. 38

39 Gli alunni minorenni, in caso di uscita anticipata, dovranno essere presi in custodia da un genitore o da un suo delegato (delega scritta).le richieste di uscita anticipata dovranno essere tassativamente presentate entro il giorno prima. In casi eccezionali (es: improvviso malessere di un allievo), in assenza del Dirigente e dei suoi collaboratori, l autorizzazione ad uscire anticipatamente dall Istituto deve essere rilasciata dal docente presente in classe al momento dell uscita, purchè l allievo venga preso in custodia da un genitore o da un suo delegato (delega scritta). LA VALUTAZIONE Il Collegio docenti ha stabilito i criteri da applicare per la valutazione degli allievi anche in base al Patto di corresponsabilità: criteri per la valutazione dei comportamenti criteri scrutini finali griglia di valutazione CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI COMPORTAMENTI Deliberati dal Collegio dei Docenti, approvati il 10/11/2009 e l 11/11/2010 in attuazione del DPR 122 DEL 22/08/09 PREMESSA La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente e la valutazione, se insufficiente, determinerà la non ammissione all anno successivo di corso o agli esami di stato. Il voto di condotta viene attribuito dall intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti elementi:. CRITERI 1. La valutazione della condotta ha valenza educativa e concorre con la valutazione del profitto al conseguimento degli obiettivi formativi della scuola. 2. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella scuola e a tutte le attività svolte. 3. La valutazione è assegnata in base agli indicatori deliberati e tenendo conto delle eventuali sanzioni disciplinari 4. Il Consiglio di Classe attribuisce collegialmente il voto, esprimendosi sui comportamenti relativi ai doveri indicati dallo Statuto degli studenti e delle studentesse e dal Patto Educativo di Corresponsabilità dell Istituto 39

40 GRIGLIA voto Indicatori: Frequenza e puntualità alle lezioni: 10 Interesse e partecipazione al dialogo educativo: Ruolo propositivo all interno della classe: Rispetto degli impegni scolastici: Rispetto dei compagni e del personale scolastico: Rispetto delle regole di Istituto Sanzioni disciplinari Descrittori: Lo studente frequenta regolarmente le lezioni e rispetta: - gli orari di inizio delle lezioni, - limita ai casi di effettiva necessità le richieste di entrata posticipata e uscita anticipata (N assenze inferiore a 20) Durante le attività didattiche lo studente: - è attento ed educato e collabora in modo propositivo e consapevole, - segue con molta attenzione tutte le discipline - segue con interesse continuo le proposte didattiche, - contribuisce con il proprio apporto personale alla crescita del gruppo classe - è cosciente dei propri obiettivi e si sforza di raggiungerli, Lo studente è in grado: -di collaborare efficacemente con i compagni nelle attività proposte dai docenti, -di intervenire in modo consapevole durante le lezioni - di sollecitare i compagni a rispettare le regole della convivenza civile Si impegna con costanza: - nello svolgimento dei compiti a casa in tutte le discipline, - nel rispetto puntuale delle consegne date dai docenti, - nella presenza in occasione di verifiche, valutazioni, attività specifiche, L alunno: -è corretto con tutte le persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell attività scolastica -è rispettoso verso diritti altrui, nella consapevolezza delle differenze individuali e con un atteggiamento di aiuto e collaborazione nei confronti di chi si trova in difficoltà, -è responsabile durante le visite d istruzione, i viaggi d istruzione e le attività proposte dalla scuola, -è collaborativo con i compagni, offrendo aiuto e chiedendolo quando è necessario, -ha un atteggiamento e un linguaggio sempre consoni all ambiente scolastico, -sa interagire nel gruppo motivando le proprie azioni, ascoltando le ragioni degli altri, manifestando sempre e comunque rispetto per l interlocutore, -comunica in modo corretto, adeguando il registro della comunicazione all interlocutore, alla situazione e al contesto Lo studente rispetta scrupolosamente e consapevolmente tutte le regole Nessuna sanzione disciplinare 40

41 9 Frequenza e puntualità alle lezioni: Interesse e partecipazione al dialogo educativo: Ruolo propositivo all interno della classe: Rispetto degli impegni scolastici: Rispetto dei compagni e del personale scolastico: Rispetto delle regole di Istituto Sanzioni disciplinari Lo studente frequenta regolarmente le lezioni e rispetta: - gli orari di inizio delle lezioni, - limita ai casi di effettiva necessità le richieste di entrata posticipata e uscita anticipata (N assenze inferiore a 20) Durante le attività didattiche lo studente: - è attento ed educato e collabora in modo propositivo e consapevole, - segue con molta attenzione tutte le discipline - segue con interesse continuo le proposte didattiche, - contribuisce con il proprio apporto personale alla crescita del gruppo classe - è cosciente dei propri obiettivi e si sforza di raggiungerli, Lo studente è in grado: -di collaborare con i compagni nelle attività proposte dai docenti, -di intervenire in modo consapevole durante le lezioni - di sollecitare i compagni a rispettare le regole della convivenza civile Si impegna con costanza: - nello svolgimento dei compiti a casa in tutte le discipline, - nel rispetto puntuale delle consegne date dai docenti, - nella presenza in occasione di verifiche, valutazioni, attività specifiche, L alunno: -è corretto con tutte le persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell attività scolastica -è rispettoso verso diritti altrui, nella consapevolezza delle differenze individuali e con un atteggiamento di aiuto e collaborazione nei confronti di chi si trova in difficoltà, -è responsabile durante le visite d istruzione, i viaggi d istruzione e le attività proposte dalla scuola, -è collaborativo con i compagni, offrendo aiuto e chiedendolo quando è necessario, -ha un atteggiamento e un linguaggio sempre consoni all ambiente scolastico, -sa interagire nel gruppo motivando le proprie azioni, ascoltando le ragioni degli altri, manifestando sempre e comunque rispetto per l interlocutore, Lo studente rispetta scrupolosamente tutte le regole Nessuna sanzione disciplinare 41

42 8 Frequenza e puntualità alle lezioni: Interesse e partecipazione al dialogo educativo: Ruolo propositivo all interno della classe: Rispetto degli impegni scolastici: Rispetto dei compagni e del personale scolastico: Rispetto delle regole di Istituto Sanzioni disciplinari Lo studente frequenta regolarmente le lezioni e rispetta: - gli orari di inizio delle lezioni, - Talvolta si rende responsabile di qualche assenza e/o ritardo poco motivati (N assenze/permessi inferiore a 30) Durante le attività didattiche lo studente: - è attento ed educato, - segue con qualche discontinuità le diverse discipline - segue le proposte didattiche, - è abbastanza cosciente dei propri obiettivi e si sforza di raggiungerli, Lo studente è in grado: -di collaborare con i compagni nelle attività proposte dai docenti, -di intervenire in modo consapevole durante le lezioni Si impegna con sostanziale continuità: - nello svolgimento dei compiti a casa, - nel rispetto delle consegne date dai docenti, - nella presenza in occasione di verifiche, valutazioni, attività specifiche, L alunno: -è corretto con tutte le persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell attività scolastica -è rispettoso verso diritti altrui, -è responsabile durante le visite d istruzione, i viaggi d istruzione e le attività proposte dalla scuola, -non sempre è collaborativo con i compagni, -ha un atteggiamento e un linguaggio sufficientemente consoni all ambiente scolastico, -è in grado di lavorare in gruppo, -comunica in modo corretto, Lo studente rispetta le regole Rari richiami verbali e/o o max 2 richiami scritti 42

43 7 Frequenza e puntualità alle lezioni: Interesse e partecipazione al dialogo educativo: Ruolo propositivo all interno della classe: Rispetto degli impegni scolastici: Rispetto dei compagni e del personale scolastico: Rispetto delle regole di Istituto Sanzioni disciplinari Lo studente presenta frequenza irregolare: - assenze non puntualmente giustificate e ritardi (N assenze/permessi superiori a 30 e inferiori a 40) Durante le attività didattiche lo studente: - è sostanzialmente corretto, - segue con qualche discontinuità le diverse discipline, Lo studente svolge sostanzialmente un ruolo passivo e interviene raramente Non assolve le consegne in modo puntuale e costante - è occasionalmente assente alle verifiche, valutazioni, attività specifiche, L alunno: -è corretto con tutte le persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell attività scolastica -è rispettoso verso diritti altrui, -è responsabile durante le visite d istruzione, i viaggi d istruzione e le attività proposte dalla scuola, -non sempre è collaborativo con i compagni, -ha un atteggiamento e un linguaggio sufficientemente consoni all ambiente scolastico, -è in grado di lavorare in gruppo, -comunica in modo corretto, Lo studente non sempre rispetta le regole Alcuni richiami verbali e/o max 3 richiami scritti 43

44 6 5 Frequenza e puntualità alle lezioni: Interesse e partecipazione al dialogo educativo: Ruolo propositivo all interno della classe: Rispetto degli impegni scolastici: Rispetto dei compagni e del personale scolastico: Rispetto delle regole di Istituto Sanzioni disciplinari Lo studente presenta frequenza molto irregolare: - assenze non puntualmente giustificate e ritardi (N assenze/permessi superiori a 30 ) Durante le attività didattiche lo studente: - non sempre è corretto, - segue con molta discontinuità le diverse discipline, Lo studente svolge un ruolo passivo e non interviene Vi è spesso inosservanza delle consegne - è spesso assente alle verifiche, valutazioni, attività specifiche, L alunno: -non è sempre corretto con tutte le persone che, a vario titolo, sono coinvolte nell attività scolastica -non è sempre rispettoso verso diritti altrui, -non è collaborativo con i compagni, -ha un atteggiamento e un linguaggio non sempre consoni all ambiente scolastico, Lo studente non sempre rispetta le regole Presenza di reiterati richiami verbali e scritti Comportamento decisamente scorretto, improntato sul mancato rispetto del docente, degli alunni del personale delle strutture e degli arredi. Si rende responsabile di continue assenze e ritardi per sottrarsi agli impegni. Si atteggia con spavalderia nei confronti dei docenti e dei compagni. Mancato rispetto dei regolamenti, ripetuti e gravi richiami verbali e sanzioni disciplinari con sospensione dall attività didattica. Non rispetta le consegne, ha un ruolo negativo nel gruppo classe. 44

45 VALUTAZIONE PERIODICA DEGLI APPRENDIMENTI In base alla circolare ministeriale N 89 del 18/10/12, sono state definite le tipologie di prove di valutazione e le corrispondenti modalità di espressione del voto in sede di scrutini intermedi per le classi prime, seconde e terze. Il Collegio Docenti si è espresso per l'attribuzione di un voto unico per la valutazione periodica degli apprendimenti negli scrutini intermedi. Il voto è espressione di sintesi valutativa di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologiche- didattiche adottate dai docenti e con le linee guida della riforma. Il numero di verifiche deve essere congruo e le stesse funzionali all'accertamento dei risultati di apprendimento declinati in competenze, conoscenze e abilità. Le prove sono diversificate e in numero tale da consentire la valutazione delle diverse competenze ed abilità dell'allievo. Tipologia di prove di valutazione DISCIPLINA PROVE Lingua e letteratura italiana Scritto: riassunto, analisi e comprensione di un testo; produzione testo narrati- CLASSI PRIME E SECONDE vi, testo descrittivo,testo argomentativo, analisi testo poetico; prove di prove di grammatica, di analisi logica e di analisi del periodo. Interrogazioni, prove strutturate e semistrutturate. CLASSE TERZA Prove scritte tipologie: A(analisi testuale, testo letterario e non letteraraio) C ( tema storico) D ( tema di argomento generale) Interrogazioni, prove semistrutturate CLASSI QUARTE E QUINTE Prove scritte tipologie: A(analisi testuale, testo letterario e non letteraraio) B (saggio breve e articolo di giornale) C ( tema storico) D ( tema di argomento generale) Storia ed educazione civica Economia Aziendale Matematica Diritto ed Economia Politica Geografia Interrogazioni, prove semistrutturate Interrogazioni, questionari, prove semistrutturate prove aperte non strutturate, prove strutturate e semistrutturate altro: in alcune classi si valuteranno prodotti multimediali, lavori di gruppo laboratoriali interrogazioni prove aperte non strutturate, prove strutturate e semistrutturate altro: in alcune classi si valuteranno prodotti multimediali, lavori di gruppo laboratoriali interrogazioni Interrogazioni e prove semistrutturate BIENNIO: prove strutturate, prove semistrutturate, interrogazioni, lavori di 45

46 1 a lingua straniera gruppo e attività laboratoriale CLASSI TERZE QUARTE E QUINTE TURISTICO prove strutturate, prove semistrutturate, interrogazioni, lavori di gruppo e attività laboratoriale, produzione di itinerari. CLASSI QUARTE E QUINTE IGEA E LICEO prove strutturate, prove semistrutturate, interrogazioni, lavori di gruppo e attività laboratoriale CLASSE PRIMA Test di ascolto. Interazione tra compagni e/o insegnante. Role-plays:simulazione di situazioni di comunicazione. Esercizi strutturali e lessicali. Comprensione di informazioni in brevi/semplici testi scritti(skimming e scanning).. Stesura di brevi messaggi, testi di carattere personale, descrizione di persone, luoghi, esperienze, attività o avvenimenti presenti e passati ( vacanze, fatti di vita quotidiana,..). Redazione di lettere, biografie, leaflet, cartoline. CLASSE SECONDA Test di ascolto. Interazione tra compagni e/o insegnante. Role-plays:simulazione di situazioni di comunicazione. Esercizi strutturali e lessicali. Comprensione di informazioni in brevi/semplici testi scritti(skimming e scanning).. Stesura di brevi messaggi, testi di carattere personale, descrizione di persone, luoghi, esperienze, attività o avvenimenti presenti e passati ( vacanze, fatti di vita quotidiana,..). Redazione di lettere, biografie, cartoline,brochure turistiche, itinerari, oroscopi. CLASSE TERZA Test di ascolto. Interazione tra compagni e/o insegnante. Role-plays:simulazione di situazioni di comunicazione. Esercizi strutturali e lessicali. Comprensione di informazioni in brevi/semplici testi scritti(skimming e scanning). Stesura di brevi messaggi, testi di carattere personale, descrizione di persone, luoghi, esperienze, attività o avvenimenti presenti e passati ( vacanze, fatti di vita quotidiana,..). Redazione di lettere, biografie, cartoline,brochure turistiche, itinerari, oroscopi. Redazione di lettere formali, storie, interviste, articoli, recensioni cinematografiche. CLASSE QUARTA Test di ascolto. Interazione tra compagni e/o insegnante. Role-plays:simulazione di situazioni di comunicazione. Comprensione di informazioni in testi scritti di carattere economico e turistico (skimming e scanning). Business and tourism role-plays. Presentazioni orali. Reporting orale e scritto. Prove strutturate e/o semistrutturate. Lettere commerciali, itinerari, opuscoli. CLASSE QUINTA Test di ascolto. Interazione tra compagni e/o insegnante. Role-plays:simulazione di situazioni di comunicazione. Comprensione di informazioni in testi scritti di carattere economico e turistico (skimming e scanning). Business and tourism role-plays. Presentazioni orali. Reporting orale e scritto. Prove strutturate e/o semistrutturate. Lettere commerciali, itinerari, opuscoli. Lettere commerciali, riassunti, report, composizioni, itinerari, opuscoli. 46

47 2 a lingua straniera 3 a lingua straniera Scienze integrate (Scienze della terra e biologia) Scienze integrate (Chimica) Scienze integrate (Fisica) Informatica Religione Scienze Motorie Vedi prima lingua. Redazione di testi relativi a linguaggi disciplinari di indirizzo( relazioni, lettere commerciali, riassunti) Comprensione di documenti scritti o audiovisivi riguardanti temi specifici dei diversi aspetti dell'economia e della civiltà di cui si studia la lingua. Testi. Interrogazioni atte a valutare: esposizione fluida e foneticamente corretta dei contenuti oggetto di studio, uso di un linguaggio specifico adeguato, efficacia dei collegamenti fra i diversi ambiti disciplinari. Vedi prima lingua. Interrogazioni prove strutturate e semistrutturate interrogazioni interrogazioni, prove scritte non strutturate, relazioni su attività di laboratorio interrogazioni, prove semistrutturate, prove pratiche prove scritte e pratiche interrogazioni, prove scritte semistrutturate interrogazioni e prove pratiche 47

48 CRITERI DI VALUTAZIONE NEGLI SCRUTINI FINALI La valutazione è da intendersi come una fondamentale assunzione di responsabilità collegiale che tenga conto della personalità dello studente, del suo percorso di crescita, del suo impegno complessivo. In particolare si valuteranno il livello di apprendimento raggiunto, il processo di maturazione e il progresso registrato rispetto ai livelli di partenza, il grado di partecipazione alla vita della scuola, il rigore nel mantenere gli impegni, la sistematicità nello studio, l'atteggiamento responsabile nel dialogo educativo. Il giudizio di non promozione si determina qualora non siano stati raggiunti gli obiettivi minimi disciplinari, in presenza di insufficienze tali da compromettere la positiva frequenza all'anno scolast i- co successivo. Il giudizio di sospensione deve tener conto delle reali possibilità dell'alunno di raggiungere gli o- biettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate attraverso una attività di studio personale e/o corsi di recupero attivati dalla scuola. Per permettere un effettivo recupero si stabilisce, indicativamente, di assegnare come massimo due corsi di recupero estivi. Descrittori delle insufficienze Non Grave una insufficienza per la quale lo studente abbia riportato come valutazione complessiva il voto 5/10 (cinque decimi) Grave una insufficienza per la quale lo studente abbia riportato come valutazione complessiva un voto pari a 4/10 (quattro decimi) Gravissima una insufficienza per la quale lo studente abbia riportato come valutazione complessiva un voto inferiore a 4/10 (quattro decimi) Numerose le insufficienze se sono presenti in almeno quattro (4) discipline Criteri di promozione/ non promozione Fatta salva l autonomia deliberativa del Consiglio di Classe, in relazione alla specificità dei singoli casi, il Collegio dei Docenti stabilisce come riferimento comune per i singoli Consigli di Classe, nel valutare l esito finale quanto segue: è promosso lo studente che abbia conseguito una valutazione di almeno 6/10 in tutte le discipline per gli alunni che presentano insufficienze si dà luogo alla non ammissione alla classe successiva con: o insufficienze in più di tre discipline o insufficienze gravi con 5 o più punti mancanti al 6 nelle varie discipline o voto di condotta insufficiente per gli alunni che presentano insufficienze si dà luogo alla sospensione di giudizio se non sussi- ste alcuna delle condizioni indicate per la non ammissione alla classe successiva è ammesso all esame di Stato l alunno che:presenta una valutazione di almeno 6/10 in tutte le discipline e un voto di comportamento almeno sufficiente. In caso di giudizio sospeso l alunno verrà ammesso alla classe successiva in base ad una valutazione complessiva dello stesso e tenendo conto degli esiti delle prove di verifica delle discipline oggetto del recupero 48

49 Criteri comuni per la misurazione dei livelli di conoscenza/competenza GRIGLIE di VALUTAZIONE LIVELLO CONOSCENZA CAPACITA VOTO 1 Manca quasi totalmente delle conoscenze dei contenuti minimi 2 Ha conoscenze parziali dei contenuti minimi 3 Ha conoscenze superficiali dei contenuti minimi 4 Conosce i contenuti minimi essenziali 5 Conosce i contenuti con lievi incertezze 6 Conosce i contenuti con sicurezza 7 Conosce in modo approfondito le tematiche proposte È incapace di utilizzare le scarse conoscenze, anche per le applicazioni più semplici. Non sa utilizzare le conoscenze in modo organizzato per risolvere semplici problemi. Si e- sprime con molta difficoltà Utilizza le conoscenze per la risoluzione di semplici problemi, commettendo errori. Si e- sprime in modo frammentario e incerto. Sa applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di semplici problemi. Espone con qualche incertezza i contenuti Utilizza le conoscenze con coerenza. Si esprime con un linguaggio appropriato Analizza, rielabora, sintetizza, si esprime con coerenza utilizzando un linguaggio appropriato. Analizza, rielabora autonomamente, sintetizza efficacemente, si esprime con sicurezza utilizzando un linguaggio accurato CONTENUTI MINIMI DISCIPLINARI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE Per ciascuna disciplina i dipartimenti hanno individuato i contenuti minimi, in termini di conoscenze e competenze, che devono essere acquisiti per conseguire una valutazione di sufficienza. I contenuti minimi disciplinari sono declinati per anno di corso, suddivisi per quadrimestre, ed e- splicitati nelle schede di programmazione disciplinare ( le schede sono pubblicate sul sito). Nella valutazione sommativa si deve tener conto: del livello individuale di partenza del livello di raggiungimento degli obiettivi disciplinari del progresso della situazione della classe di situazioni particolari del livello di raggiungimento degli obiettivi trasversali 49

50 COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE Le famiglie rappresentano una risorsa importante, intervengono nelle scelte operate dalla scuola tramite il Consiglio di Istituto e offrono un contributo significativo. Viene illustrato il piano dell offerta formativa ai genitori e agli alunni al fine di una condivisione degli obiettivi, delle azioni e di una consapevole assunzione di responsabilità. I genitori possono incontrare individualmente i docenti nell ora settimanale di ricevimento al mattino e durante l'udienza generale pomeridiana. Le comunicazioni ai genitori di eventuali problemi particolari sono compito del docente coordinatore del consiglio di classe che svolge compiti di tutor per gli allievi. Classi prime seconde e terze: le valutazioni conseguite nelle varie discipline sono riportate sul registro elettronico o sul sito riservato "scuolanet" e accessibili da parte dei genitori attraverso password, da richiedere in segreteria. Viene inoltre utilizzato il libretto personale dell'alunno in cui vengono riportati: le comunicazioni scuola-famiglia (firmate dal docente e controfirmate dal genitore) le assenze i ritardi/permessi di entrata e uscita Classi quarte e quinte: viene utilizzato il libretto personale dell'alunno in cui vengono riportati: le valutazioni scritte e orali conseguite nelle varie discipline (firmate dal docente e controfirmate dal genitore) le comunicazioni scuola-famiglia (firmate dal docente e controfirmate dal genitore) le assenze i ritardi/permessi di entrata e uscita Al fine di un più diretto coinvolgimento, le famiglie vengono convocate: dal Preside per illustrare il progetto educativo della scuola dai docenti responsabili dei progetti che presuppongono un supporto ed una responsabilità anche da parte delle famiglie: stage, alternanza scuola lavoro, soggiorno di studi all estero, stage all estero, progetto web. In caso di particolari problemi relativi al singolo alunno o all intera classe, il docente coordinatore, su mandato del Consiglio di classe, coinvolge direttamente i genitori. Per una migliore conoscenza dell offerta didattica e formativa della scuola e per rendere più accessibili i contenuti di alcuni documenti significativi sono pubblicati: sul sito dell Istituto: il Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) con allegato lo stralcio del report per la direzione che presenta alcuni dati di analisi relativi alla soddisfazione dell utenza ed altri indicazioni significative. le schede di programmazione disciplinare con la scansione, per quadrimestre e per anno di corso, dei contenuti e delle competenze disciplinari richiami ai progetti più significativi sulla bacheca pubblica della scuola in scuolanet le circolari pubbliche sulla bacheca di classe in scuolanet la scheda di programmazione del Consiglio di Classe 50

51 MODALITÀ DI SOSTEGNO E RECUPERO Le attività di sostegno e di recupero hanno lo scopo di promuovere il successo scolastico pertanto si realizzano contestualmente all attività didattica curricolare. La scuola attiva, per l intero anno scolastico, un servizio di sostegno che comporta l erogazione di lezioni pomeridiane a piccoli gruppi di studenti su argomenti specifici su richiesta degli stessi. Dopo gli scrutini del primo quadrimestre la scuola avrà cura di attivare, in alcuni ambiti disciplinari, interventi didattico-educativi per quegli studenti che non abbiano ancora raggiunto gli obiettivi prefissati al fine di un tempestivo recupero delle carenze. Alla luce dei criteri generali stabiliti dal Collegio Docenti, il Consiglio di Classe valuterà anche la possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente, mediante lo studio personale, gli obiettivi didattici e formativi stabiliti. Le scelte operate in merito alla programmazione degli interventi di recupero potrebbero comportare una diversa articolazione delle unità di lavoro rispetto a quella del gruppo classe e la designazione di docenti diversi dall insegnante titolare cui è affidata in ogni caso la valutazione del recupero. Gli studenti sono tenuti alla frequenza dei corsi attivati. Nel caso in cui le famiglie non intendano avvalersi delle iniziative organizzate dalla scuola, devono dichiarare formalmente e per iscritto di voler provvedere autonomamente. Al termine degli interventi, che ci si sia avvalsi o meno delle attività programmate, gli studenti hanno l obbligo di sottoporsi a verifiche documentabili che accertino il superamento delle carenze riscontrate. Per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentino in una o più discipline valutazione insufficiente, il consiglio di Classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad una valutazione della possibilità dell alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, entro e non oltre l inizio del nuovo anno scolastico mediante studio autonomo o attraverso la frequenza di corsi di recupero estivi. Il Consiglio di Classe può rinviare pertanto la formulazione del giudizio finale e provvedere, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre attività di recupero ( compreso lo studio autonomo). Anche in questo caso le famiglie che non intendano avvalersi delle iniziative organizzate dalla scuola, devono dichiarare formalmente e per iscritto di voler provvedere autonomamente. Le verifiche finali sono obbligatorie. La scuola informerà le famiglie degli studenti interessati circa gli esiti delle prove. 51

52 5. L'AUTONOMIA SCOLASTICA I PROGETTI Sulla base : della valutazione delle esperienze maturate e dei risultati conseguiti degli obiettivi didattici ed educativi definiti nell ambito della politica della qualità e recepiti in sede in di programmazione annuale si ripropongono i progetti che hanno presentato una sensibile valenza formativa, con un pur necessario adeguamento, si promuovono azioni e si attivano nuovi progetti sempre nella logica della nostra offerta. Obiettivi prioritari sono: sviluppo della personalità, delle competenze disciplinari e trasversali maggiormente atte a qualificare la preparazione, nella consapevolezza della centralità dell allievo. AREE DI INTERVENTO 1. Successo scolastico e formativo Finalità: acquisizione e consolidamento di competenze di base di tipo cognitivo, motivazionale e affettivo -relazionale I progetti raggruppati in quest area mirano a: un proficuo inserimento degli studenti delle classi prime, un recupero motivazionale attraverso una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, un orientamento inteso come abitudine ad effettuare scelte responsabili, un recupero didattico inteso come creazione o consolidamento del metodo di studio rafforzare consapevolezza e preparazione nella produzione di testi fornire ai giovani strumenti idonei ad affrontare problemi della loro età migliorare il benessere psicologico migliorare e rafforzare i rapporti di relazione sviluppare le proprie potenzialità interagire sinergicamente in un gruppo far acquisire capacità di decodificazione di linguaggi espressivi particolari Tali obiettivi si perseguono attraverso il potenziamento e miglioramento delle attività di orientamento in entrata, di accoglienza, il riallineamento delle competenze di base di matematica, gli interventi sul metodo di studio, l attivazione di sportelli a rafforzamento dell attività di sostegno e recupero, l accorpamento delle ore di insegnamento del diritto e dell economia aziendale per diminuire il numero delle materie oggetto di studio nelle classi prime e seconde. L attività sportiva, l educazione alla salute, il supporto psicologico (sportello di ascolto), il giornale d istituto, l analisi del linguaggio giornalistico, cinematografico e teatrale sono alcuni degli strumenti utilizzati per il perseguimento di tali obiettivi. 52

53 2. Sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali. Finalità: Sviluppo competenze metacognitive, professionali, trasversali attraverso l acquisizione di chiavi di lettura dei diversi contesti socio- economici anche con l utilizzo delle nuove tecnologie Quest area comprende i progetti più specificatamente mirati all acquisizione, allo sviluppo ed al potenziamento di conoscenze e competenze qualificanti in ambito professionale e culturale e con gli obiettivi di: far acquisire conoscenze e competenze di temi disciplinari attraverso nuove metodologie promuovere la formazione attraverso l esperienza in situazioni reali di lavoro ed elevare la qualità e il livello di professionalità consentire l approfondimento di attuali tematiche economiche ed aziendali di particolare interesse favorire il contatto degli studenti con aree di attività interessanti per le scelte di orientamento rafforzare la capacità di comunicare in lingue comunitarie migliorare la capacità di comunicare e di documentare il proprio lavoro far acquisire competenze nell uso di nuove tecnologie (patente europea del computer, contabilità informatizzata, costruzione di reports) attraverso il percorso curricolare promuovere il contatto con professionisti, esperti operanti nel mondo del lavoro, in enti locali e all università offrire agli studenti più motivati l opportunità di ampliare e approfondire le proprie conoscenze educare alla conoscenza ed alla fruizione del patrimonio classico e moderno in ambito musicale, teatrale, storico e ambientale. Tali obiettivi si perseguono arricchendo il curricolo attraverso moduli formativi, incontri con esperti universitari, qualificati professionisti del mondo del lavoro e imprenditori, la partecipazione a stages in azienda in Italia e all estero, esperienze di alternanza scuola-lavoro, la proposta di moduli informatici, la preparazione agli esami di certificazione della conoscenza delle lingue comunitarie, gli scambi culturali, stage linguistici, la partecipazione a progetti transnazionali. 3. servizi ad alunni e famiglie Finalità: informare e attivare rapporti di reciproca collaborazione Obiettivi: promuovere le attività del nostro istituto attraverso un servizio di corretta e completa informazione creare occasioni e modalità di sinergica collaborazione ampliare le modalità di comunicazione scuola-famiglia sul sito web della scuola, di un area riservata ai genitori per fornire informazioni su assenze e votazioni Tali obiettivi sono perseguiti attraverso l orientamento in entrata e in uscita, la formazione per studenti relativa all acquisizione di competenze e di modalità comportamentali relative alla compilazione di curricula e alla preparazione dei colloqui di lavoro, le convocazioni delle famiglie per un coinvolgimento costruttivo. migliorare l organizzazione dei servizi erogati, incentivare la formazione, l innovazione, la ricerca didattica e metodologica, la sperimentazione e l integrazione nuove tecnologie nella didattica. 53

54 4. Integrazione con il territorio e servizi agli esterni Finalità: Promuovere la scuola come centro di servizi che interagisce con il territorio Obiettivi: creare reti di collaborazione con gli enti territoriali ottimizzare l utilizzo delle competenze presenti nella scuola rilevare le esigenze di nuove professionalità nel mondo del lavoro collaborazione con enti per proposte di formazione qualificata diretta a docenti, personale scolastico e studenti fornire informazioni on-line attraverso il sito web Con l obiettivo di migliorare il proprio servizio e di creare una rete sinergica, si sono stipulate, nel corso degli anni, e si mantengono convenzioni e collaborazioni con soggetti quali Università, altre scuole italiane ed europee, Ministero della Istruzione, Università e Ricerca, Comune di Pavia, Provincia di Pavia, MIUR, enti ed aziende, Ordini professionali 54

55 AMPLIAMENTO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PROGETTI AREA 1 - successo scolastico e formativo Acquisizione e consolidamento di competenze di base di tipo cognitivo, motivazionale e affettivo - relazionale 1 STUDIARE PER CRESCERE area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione successo scolastico e formativo prof.ssa R. Bertoloni tutti gli alunni dell Istituto miglioramento nel metodo di studio miglioramento dei risultati scolastici e dell autostima riduzione degli insuccessi inserimento positivo nella classe e nella scuola superiore utilizzazione in autonomia delle strutture scolastiche consapevolezza nelle scelte e capacità di adeguarle alle proprie attitudini e ai propri interessi anno scolastico 2 SERVIZIO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione successo scolastico e formativo prof.ssa R. Bertoloni alunni dell Istituto colpiti da gravi patologie e impediti a frequentare per un periodo di almeno 30 giorni riduzione degli insuccessi anno scolastico 3 ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI area successo scolastico e formativo referente prof.ssa Daniela. Fumagalli destinatari tutti gli alunni stranieri dell Istituto obiettivi accoglienza e inserimento degli alunni provenienti direttamente da scuole straniere acquisizione delle strutture grammaticali e sintattiche di base della lingua italiana raggiungimento degli obiettivi minimi nelle discipline tecniche, scientifiche, matematiche e di lingue straniere per l inserimento e il sostegno didattico nella classe di accoglienza 55

56 tempi previsti di realizzazione semplificazioni linguistica dei testi scolastici delle varie materie eventuale riorientamento certificazione interna di alfabetizzazione italiana livello A2 a tutti gli studenti neo-arrivati anno scolastico 4 SPAZIO D ASCOLTO area successo scolastico e formativo referente prof.ssa M. L. Gatti destinatari Tutte le componenti scolastiche dell istituto obiettivi prevenzione del disagio e rafforzamento di comportamenti che producono benessere in rapporto a se stessi e agli altri favorire la riflessione e il confronto su situazioni, atteggiamenti e azioni significative dell esperienza degli studenti al fine di individuare soluzioni per le difficoltà e favorire scelte consapevoli e responsabili tempi previsti anno scolastico di realizzazione 5 QUOTIDIANO IN CLASSE area successo scolastico e formativo referente prof.ssa B. Spairani destinatari tutte le classi obiettivi favorire nei ragazzi l abitudine a consultare un quotidiano stimolare l interesse nei confronti dei fatti di attualità capire il linguaggio giornalistico comprendere e analizzare un articolo giornalistico distinguendo i fatti dalle opinioni riferire con linguaggio appropriato i contenuti degli articoli tempi previsti anno scolastico di realizzazione 6 EDUCAZIONE SESSUALE Un percorso di educazione all affettività, alla sessualità, alla prevenzione di malattie sessualmente trasmesse area successo scolastico e formativo referente prof.ssa Callegari destinatari classi quarte (progetto PEER EDUCATION con studenti di medicina UNIPV)) obiettivi acquisizione di una adeguata percezione del rischio e rafforzamento di comportamenti positivi per se stessi e per gli altri tempi previsti Ottobre- dicembre di realizzazione 56

57 7 PROGETTO ICARO Un percorso di educazione stradale rivolto ad un gruppo di allievi delle classi quarta area referente destinatari successo scolastico e formativo prof.ponti classi quarte (collaborazione con Polizia stradale) obiettivi acquisizione di una adeguata percezione del rischio e rafforzamento di comportamenti positivi per se stessi e per gli altri durante la guida di autovetture tempi previsti di realizzazione Marzo aprile 8 SPORT A SCUOLA area successo scolastico e formativo referente prof. R. Argentieri ( sospeso in attesa di comunicazione relativamente ai fondi disponibili) destinatari tutti gli alunni stranieri dell Istituto obiettivi favorire la formazione di una personalità nella quale il movimento e lo Sport abbiano un ruolo per una educazione alla socializzazione, alla cooperazione, alla solidarietà, all integrazione socio-motoria diffondere una corretta educazione alla salute, una adeguata conoscenza del proprio corpo, corretti comportamenti alimentari contribuire alla lotta contro la dispersione scolastica, l abbandono precoce della pratica sportiva e per la prevenzione e rimozione dei disagi giovanili arrivare alla formazione delle varie squadre che parteciperanno ai Giochi Sportivi Studenteschi tempi previsti di realizzazione anno scolastico 9 RECUPERO INSUFFICIENZE area successo scolastico e formativo referente Dirigente scolastico destinatari Tutti gli alunni obiettivi Le attività di recupero sono finalizzate al tempestivo recupero delle carenze rilevate e sono realizzate per gli studenti che riportano voti di insufficienza negli scrutini intermedi e per quelli che i Consigli di Classe deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva. Le attività di recupero corsi, recupero in itinere, studio individuale, studio individuale con sportello-sono programmate e attuate sulla base dei criteri didattico-metodologici definiti dal Collegio Docenti e delle indicazioni organizzative approvate dal Consiglio d istituto.. tempi previsti Inizio secondo quadrimestre e mese di giugno-luglio di realizzazione 57

58 AREA 2 - sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Sviluppo competenze metacognitive, professionali, trasversali attraverso l acquisizione di chiavi di lettura dei diversi contesti socio- economici anche con l utilizzo delle nuove tecnologie 1 ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO area sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali referente Prof. Luisa Rimini destinatari Alunni classi seconde, terze e 4B obiettivi Sviluppo e consolidamento di competenze trasversali e professionali; sviluppo della consapevolezza delle proprie potenzialità e del possibile sbocco nel mondo del lavoro. Per la classe seconda il percorso prevede l approfondimento, in orario curriculare,di tematiche relative alla consapevolezza delle proprie potenzialità ed attitudini anche attraverso lezioni di esperti della Camera di Commercio. Per le classi terza e quarta il percorso prevede: attività curriculari di consolidamento di competenze professionalizzanti, incontri con esperti della Camera di Commercio e Asl e rispettivamente, 70 ore e 90 ore di attività in azienda con affiancamento di un tutor aziendale. tempi previsti Anno scolastico di realizzazione 2 CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE area sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali referente Prof. Maria Grazia Rossi destinatari Alunni classi seconde, terze, quarte e quinte obiettivi Superamento degli esami di livello B1 da parte di almeno il 90% degli alunni partecipanti per inglese PET, francese DELF, tedesco ZDJ e spagnolo DELE Inicial e B2. Validazione positiva dei corsi di lingua straniera pomeridiani per la preparazione agli esami indicati tempi previsti Anno scolastico di realizzazione 3 Scambi di studi con il Brasile area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Proff. Savini - Argentieri Alunni classi quarte Sviluppo e consolidamento competenze linguistiche e trasversali attraverso l inserimento in contesti culturali diversi. Frequenza da parte di studenti brasiliani di un anno scolastico presso il nostro istituto e di nostri studenti presso un istituto superiore del Brasile. Progetto con la Fondazione- Torino Anno scolastico 2012 e

59 4 ECDL nel curriculum area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Marta Bottiroli Tutti gli alunni dell istituto e docenti interni.acquisizione di competenze specifiche nell uso del pacchetto applicativo di Office spendibile per ottenere la certificazione ECDL. Migliorare la qualità della documentazione del proprio lavoro producendo materiali realizzati utilizzando le risorse informatiche. Utilizzare in modo più consapevole ed efficace le potenzialità dei media per ricercare ed acquisire dati ed informa zio. Imparare a lavorare in forma collaborativa attraverso internet e posta elettronica. Acquisire tecniche per produrre prove strutturate. Anno scolastico 5 Orientamento in uscita e stages area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Angelina Filingeri Alunni classi quarte, quinte Orientamento in uscita: acquisire consapevolezza dei propri interessi e delle proprie potenzialità informarsi in modo più completo sull offerta universitaria e post-diploma perfezionare la capacità di autovalutazione e cogliere le opportunità offerte dal mondo della formazione e del lavoro Stages: sviluppare le consolidare le competenze professionali e trasversali attraverso momenti di alternanza tra studi e lavoro facilitare scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro rendere più efficace l azione di orientamento consolidare la collaborazione con le aziende del territorio Anno scolastico e mese di giugno 6 Lauree scientifiche area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Maria Aurora Mangiarotti Alunni classi quarta B Studiare funzioni con parametri e approssimare funzioni complesse con polinomi. Consolidare la capacità nell'uso di geogebra Anno scolastico 7 Gare di matematica e business game area sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali 59

60 referente destinatari obiettivi Bordoni tempi previsti di realizzazione Prof. Maria Aurora Mangiarotti gare matematica-classi prime- classi quarte per business game Gare matematica: avvicinare i ragazzi al mondo della matematica e diffondere il gusto per questa disciplina Business game: sviluppare capacità in chiave multidisciplinare, visione strategica, spirito di gruppo Sviluppare la capacità di mettersi in gioco. Anno scolastico 8 Progetto professionalità area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Carla fedeli alunni classi quarte e quinte Utilizzare l esperienza e la competenza di professionisti, operanti sul territorio, per coinvolgere gli allievi in attività di laboratorio che possano: favorire la conoscenza degli ambiti specialistici in cui potranno operare in un ottica di orientamento informato, Consentire un attività non usuale in cui il professionista interagisce con gli allievi con modalità laboratoriali per l analisi di casi, promuovere l acquisizione di competenze operative in un ottica pluridisciplinare. Attivare seminari di educazione finanziaria per la trattazione di casi presentati e analizzati da esperti del mondo del lavoro. Anno scolastico 9 Stage linguistico all'estero:nizza area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Filingeri tutti gli alunni Acquisizione di competenze interculturali e miglioramento delle abilità linguistiche. Conseguimento da parte degli studenti italiani partecipanti allo i stage di una valutazione positiva nell'attestato di partecipazione al corso secondo quadrimestre 10 Stage linguistico all'estero:inghilterra area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Savini tutti gli alunni Acquisizione di competenze interculturali e miglioramento delle abilità linguistiche. Conseguimento da parte degli studenti italiani partecipanti allo stage di una valutazione positiva nell'attestato di partecipazione al corso secondo quadrimestre 60

61 11 Scambio culturale con Germania area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Cerutti Alunni che hanno partecipato allo scambio ospitando i compagni tedeschi Acquisizione di competenze interculturali e miglioramento delle abilità linguistiche. Conseguimento da parte degli studenti italiani partecipanti allo scambio di una certificazione linguistica interna rilasciata dalla scuola gemellata. Primo quadrimestre 12 "Youmove 2" area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Rimini 16 alunni delle classi quarte Acquisizione di competenze interculturali e miglioramento delle abilità linguistiche. Corso preparazione in lingua di 20 ore. Stage in Francia, Germania, Spagna, Inghilterra. con frequenza di un ulteriore corso di 20 ore. Estate Generazione web area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. M. Aurora Mangiarotti 3B (AFM e SIA) Sperimentazione di una didattica con l'uso dei testi digitali e delle tecnologie per sviluppare capacità e competenze attraverso la laboratorietà, la cocreazione e la condivisione. (progetto di ricerca azione sperimentale) Anno scolastico 14 Laboratorio teatrale in lingua area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali Prof. Cesaro-Amadio Classi terze e quinte Consolidamento competenze linguistiche (lingua spagnola) Anno scolastico 15 Lettorato in inglese area sviluppo e consolidamento di competenze professionali e culturali referente Prof. Rossi-Cabri destinatari Classi terze turismo obiettivi Consolidamento competenze linguistiche tempi previsti Anno scolastico 61

62 AREA 3 - servizi ad alunni e famiglie Informare e attivare rapporti di reciproca collaborazione 1 Orientamento in entrata area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Informare e attivare rapporti di reciproca collaborazione Prof. M. Grazia Rossi Alunni delle scuole secondarie inferiori e famiglie Presentare l offerta formativa del nostro Istituto attraverso una puntuale attività di informazione che consenta l assunzione di scelte consapevoli da parte di studenti e famiglie. Produrre e aggiornare il materiale informativo Anno scolastico 2 Aggiornamento sito web area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Informare e attivare rapporti di reciproca collaborazione Prof. Marta Bottiroli Alunni delle scuole secondarie inferiori e famiglie. Insegnanti scuole medie. Enti pubblici presenti sul territorio. Implementare ed aggiornare le pagine ed i contenuti del sito per migliorare la conoscenza del piano dell offerta formativa e delle attività del nostro Istituto sul territorio. Anno scolastico AREA 4 - integrazione con il territorio - organizzazione servizi erogati e formazione docenti Promuovere la scuola come centro di servizi capace di interagire con il territorio Valorizzazione dell Istituto Miglioramento organizzazione dei servizi erogati Formazione, innovazione,ricerca-sviluppo, sperimentazione, integrazione nuove tecnologie nella didattica 1 Rete il Ponte area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Promuovere la scuola come centro di servizi capace di interagire con il territorio D. S. Prof Oler Grandi Personale amministrativo e ATA delle scuole in rete L istituto è capofila di una rete di scuole di ogni ordine e grado che si è costituita in particolare per lo svolgimento di attività formative e di addestramento del personale. Anno scolastico 62

63 2 Progetto Qualità area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Miglioramento organizzazione dei servizi erogati Prof. Carla Fedeli Tutti i componenti dell istituto e il territorio Miglioramento continuo dei servizi erogati. Mantenimento della certificazione di qualità. Anno scolastico 3 Formazione area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Formazione, innovazione,ricerca-sviluppo, sperimentazione, integrazione nuove tecnologie nella didattica Prof. M. A. Mangiarotti e Caterina Cerutti Docenti dell istituto Accoglienza nuovi docenti. Formazione e sostegno dei processi innovativi. Alfabetizzazione in ambito TIC. Sostegno alla didattica per il potenziamento delle competenze disciplinari. Studio di tecniche e procedure per la valutazione e l autovalutazione d istituto. Azioni di sostegno alla didattica per il miglioramento delle relazioni docente-studente. Anno scolastico 4 Riordino della documentazione storica e della biblioteca area referente destinatari obiettivi tempi previsti di realizzazione Valorizzazione dell Istituto prof. S. Ponti Componenti scolastiche e territorio rendere fruibile il patrimonio di documenti giacenti presso il nostro istituto catalogazione e messa on-line dei testi della biblioteca sul catologo OPAC pavese Anno scolastico Progetti e interventi proposti da enti e associazioni esterne senza oneri per la scuola per ampliamento dell offerta formativa Corso di educazione finanziaria : Associazione nazionale promotori finanziari Seminari su prodotti finanziari: Banca Intesa- Gruppo Formazione Formazione docenti ambito Lauree Scientifiche: Università di Pavia- Dipartimento di Matematica Progetto Alternanza scuola lavoro: Camera di Commercio: Progetto "Youmove2": Unione Europea Interventi di educazione ai diritti umani (Classi quinte) Volontari del Servizio EDU di Amnesty International Lombardia Progetto di educazione alla cittadinanza europea (Classi quarte) Associazione AEDE gruppo di Pavia 63

64 Visite guidate presso Agenzia delle Entrate Pavia per diffondere la cultura della legalità fiscale (Classi quinte indirizzi economici) Orientamento all autoimprenditorialità (4B, 4tB, 3B) CCIAA Orientamento al mercato del lavoro (2B, 3B, 4B) Società di servizi per le aziende SOGESA Progetto AIDO nelle scuole (Classi quinte) Sezione provinciale AIDO Peer Education per l educazione sessuale (Classi quarte) - Associazione SISM Sportello di ascolto e consulenza a Consigli di Classe o gruppi di Docenti e incontri con genitori due Psicologhe Incontri con l autore e o spettacoli Compagnia LA FA BU' teatro en espanol Progetto OLTRE per combattere la dispersione scolastica e favorire il successo degli alunni stranieri Fondazione CARIPLO Giornate di primavera"- FAI Partecipazione ai campionati sportivi studenteschi a.s. 12/13 64

65 6. IL BORDONI TEST CENTER ECDL PER PAVIA E PROVINCIA Il programma ECDL (European Computer Driving License) promuove la diffusione della cultura delle nuove tecnologie e il conseguimento della patente informatica europea. La certificazione ECDL (patente informatica europea) è riconosciuta a livello internazionale e attesta abilità informatiche di base, bagaglio ormai indispensabile sia per i giovani, in vista di un loro futuro e proficuo inserimento nel mondo del lavoro, sia per coloro che, svolgendo già un attività lavorativa, intendono riqualificarsi. Il MIUR ha stipulato due convenzioni: l una con il Ministero del lavoro per promuovere il conseguimento di competenze informatiche rispondenti a esigenze espresse dal mondo del lavoro certificabili secondo lo standard ECDL, l altra con la Conferenza dei rettori con l impegno di favorire presso le università italiane il riconoscimento del credito formativo derivante dal possesso della patente informatica. L Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo Antonio Bordoni ha avuto la qualifica di TEST CENTER da parte dell A.I.C.A, l ente italiano del Council of European ProfessionalInformatic Societes, accreditato presso il Ministero dell Università e Ricerca e responsabile del programma nel nostro paese, nel L Istituto è risultato infatti in possesso degli standard qualitativi richiesti: lunga esperienza in corsi di aggiornamento, presenza di uno staff di docenti formatori e di laboratori didattici adeguatamente attrezzati. L istituto, in qualità di TEST CENTER, promuove un programma che prevede le seguenti attività: sessioni d esame (anche per coloro che hanno acquisito competenze in modo autonomo) corsi di formazione per la preparazione agli esami coordinamento, dei rapporti fra i Test Center affiliati e l A.I.C.A. L Istituto : ha inserito il programma ECDL nel curricolo di studi dei propri allievi affinché essi valorizzino, attraverso la certificazione, le proprie competenze in campo informatico e abbiano strumenti a- deguati per un migliore inserimento in un contesto lavorativo o in vista della prosecuzione degli studi attua un piano di formazione mirato agli utenti esterni (studenti di altri istituti, studenti universitari o del post-obbligo, disoccupati e occupati) perché possano riqualificarsi. 65

66 7. IL BORDONI E IL PROGETTO QUALITA Motivazioni L istituto è certificato per tutti i suoi processi dal L'Istituto Bordoni ha attivato il progetto qualità che è un percorso di ricerca, formazione e innovazione fortemente orientato allo sviluppo di una cultura professionale e organizzativa delle scuole. Il Progetto vuole sostenere lo sviluppo di un modo nuovo di essere della scuola che, attraverso la valorizzazione di tutte le risorse professionali interne, anzitutto si proponga di perseguire, con la massima efficacia ed efficienza, gli obiettivi che le sono propri, sviluppando coerentemente i programmi d'azione e traducendoli in risultati chiaramente identificabili e valutabili. Finalità Garantire il miglioramento continuo del servizio scolastico e risultati di apprendimento crescente per gli studenti La Qualità si presenta come la condizione per attuare, gradualmente ma realisticamente, il rinnovamento della nostra scuola anche secondo le indicazioni dell'unione Europea, in base alle quali essa è considerata come un'organizzazione complessa dove interagiscono molteplici attori: allievi, insegnanti, genitori, autorità locali, associazioni del mondo del lavoro e della produzione che può offrire servizi al contesto nel quale opera in modo dinamico. Il Progetto si rivolge principalmente a chi vive e opera nella scuola: insegnanti e operatori scolast i- ci, anche studenti e genitori sono chiamati a svolgere un ruolo attivo, consapevole e produttivo. Obiettivi Migliorare i propri servizi Costruire un sistema di autovalutazione di istituto Curare la formazione dei propri insegnanti Fare della scuola un centro di iniziativa per la qualità Diffondere le migliori pratiche all interno della scuola e in rete sul territorio Mantenere la certificazione di qualità ISO 9001:2008 Fasi Il progetto "Qualità" si sviluppa attraverso diversi stadi; ogni stadio ha propri obiettivi, il cui raggiungimento costituisce la condizione necessaria per poter passare al livello successivo, con la garanzia della presenza delle competenze e delle risorse indispensabili. Prima fase: la cultura della qualità Il percorso formativo del Progetto prevede, in un primo momento, la diffusione di una nuova metodologia di lavoro quella di operare per "progetti" : tale approccio favorisce l'assunzione di precise responsabilità da parte di tutti gli operatori scolastici e insieme la condivisione del lavoro e degli o- biettivi. Questa fase è già stata affrontata autonomamente dalla nostra scuola negli ultimi quattro anni. Essa ha portato ad un uniformità di azioni nella progettazione e nel controllo dei progetti Seconda fase: dall'analisi ai progetti di miglioramento 66

67 In questa fase, dopo un lavoro di analisi, si progettano interventi volti a migliorare gli aspetti di non qualità e si elaborano procedure per attuare, monitorare e valutare tali interventi.si individuano i servizi fondamentali e si identificano i processi attraverso cui realizzare tali servizi in una logica di sistema. Terza fase: il Sistema Qualità In questa fase del percorso si definiscono gli standard qualitativi dei processi, verificare, valutare e migliorare i risultati raggiunti. La scuola è così in grado di redigere Il Manuale della Qualità e quindi far certificare la qualità del servizio erogato attraverso un auditing esterno. A questo punto, però, non deve ritenersi concluso il ciclo della Qualità: la scuola, infatti, continuerà a rivedere i propri servizi per rispondere con efficacia ed efficienza alle nuove richieste dell'utenza. Il Progetto Qualità non ha scadenze, la logica del miglioramento continuo e delle verifiche periodiche dell ente certificatore, per il mantenimento della certificazione, fa sì che il Progetto non abbia un termine effettivo. Modalità il progetto: prende in considerazione tutti i processi attivati nell istituto dalla progettazione all erogazione del servizio scolastico utilizza e valorizza le differenti competenze e professionalità che già operano nella scuola privilegia il lavoro di gruppo e la qualità complessiva dell'istituto scolastico adotta un percorso di formazione operativo e concreto, un "imparare facendo" che garantisce una ricaduta effettiva nella realtà della scuola avvia un Sistema Qualità nella Scuola all'interno di un preciso quadro di regole di riferimento favorisce la modalità di lavoro in team gruppi di lavoro RESPONSABILE QUALITA GRUPPO QUALITÀ: composto dal Responsabile Qualità, dal Dirigente Scolastico, dal Direttore Servizi Generali e Amministrativi, da quattro docenti e da un addetto di segreteria con il compito di realizzare il progetto, e diffondere la cultura della qualità nella scuola GRUPPO di VALUTAZIONE: composto dal Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dai collaboratori del D.S. e dalle Funzioni Strumentali, con il compito di valutare ex-ante ed ex-post i progetti GRUPPO ISPETTIVO: composto dal Responsabile della qualità e da quattro docenti auditors interni, con il compito di monitorare l applicazione delle procedure della qualità, attraverso ispezioni interne. Il fine è quello di: potenziare la formazione di elevato profilo dei componenti il gruppo di lavoro vedere monitorati dall agenzia i processi posti in essere per il miglioramento continuo del sistema. Il nostro sistema di qualità risulta certificato dal 2003 e nel corrente anno ci è stato concesso il rinnovo della certificazione in base alla nuova normativa UNI. EN ISO

68 4. FORMAZIONE DOCENTI SVILUPPO PROFESSIONALITÀ DOCENTE Nel nostro istituto lo sviluppo della professionalità dei docenti è considerato un elemento strategico per un'efficace attività didattica mirata alla costruzione di specifiche competenze negli allievi, più che ad una mera trasmissione di contenuti. Per promuovere nei docenti le capacità progettuali, che rappresentano una risorsa importante e vanno sostenute con adeguati strumenti tecnici, si fornisce un supporto alla progettazione e alla documentazione dei progetti attraverso un'assistenza individualizzata ai docenti. Lo sviluppo della professionalità si realizza anche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie; perché l'uso delle nuove tecnologie diventi, tra le altre, un'abituale pratica didattica e una preziosa risorsa, si propone un servizio di assistenza continua. La cultura della qualità viene diffusa attraverso una formazione mirata alla condivisione degli obiettivi, dei processi e delle procedure per la qualità. I TEMI Formazione in ingresso per i nuovi docenti Formazione a sostegno dei processi innovativi Azioni di sostegno alla didattica per il potenziamento delle competenze disciplinari in italiano, scienze, matematica, lingue ed economia aziendale Progetto Lauree scientifiche Tecniche e procedure per la valutazione e l autovalutazione di Istituto Azioni di sostegno alla didattica per il miglioramento delle relazioni docente-studenti, comunicazione e rimotivazione allo studio Il piano di formazione prevede: rilevamento bisogni formativi censimento dei corsi di formazione seguiti dal personale e organizzati da enti esterni accreditati nello scorso anno scolastico progettazione dei corsi da attivare in base agli elementi acquisiti attivazione di corsi o azioni formative (gruppi di studio, ecc.) monitoraggio e valutazione Modalità In base all analisi dei bisogni, in coerenza con gli obiettivi del POF e con le priorità fissate dal MIUR, l attività di formazione e ricerca si esplica secondo le seguenti modalità: formazione assistita autoformazione formazione/autoformazione on line 68

69 FORMAZIONE 69

70 ARTICOLAZIONE DEL PIANO DI FORMAZIONE ambito disciplinare integrato con ricerca e sperimentazione disciplina azioni tempi utenti Tutte le discipline Autoformazione per Anno scolastico Tutti i docenti l attuazione della riforma Corso per una didattica per Azioni di accompagnamento alla certificazioni di competenze Anno scolastico Docenti di uno-due consigli di classe competenze in rete tra scuole Matematica Progetto Lauree Scientifiche Novembre/ marzo docenti di matematica Informatica Insegnamento di una disciplina Anno scolastico docenti in lingua CLIL Lingue Corso di base/avanzato Anno scolastico docenti dell Istituto Saperi, discipline e curricolo Valutazione Alternanza scuola lavoro e stage Formazione sulle prove IN- VALSI Produzione di materiali secondo la metodologia Case History Attività di ricerca-azione dei gruppi disciplinari: prove comuni formazione a cura di USR Lombardia Formazione/ Riflessione sugli esiti delle prove Anno scolastico Anno in corso novembre gennaio Docenti dell Istituto Docenti 1 Docente dell Istituto Docenti dell Istituto 70

71 ambito area azioni tempi utenti comportamentale e autoformazione Anno in relazionale corso Miglioramento della professionalità docente e non docente (comunicazione/gestione cambiamenti, gestione gruppi, ) Programma ECDL per esterni Moduli ECDL Anno in corso Docenti, personale di segreteria, personale ATA Utenti esterni Tecnologie didattiche Progetto generazione web Formazione e autoformazione Anno in corso Informatica (office e ARGO) formazione settembre ATA Docenti del Consiglio di classe 3B art Sistema qualità Sicurezza formazione Anno in corso Organizzazione Gestione biblioteca Formazione personale ATA (12 ore) per miglioramento competenze informatiche Formazione uso sito riservato Anno in corso Anno in corso Anno in corso Gruppo sicurezza e nuovi docenti Docenti responsabili della biblioteca Personale ATA Docenti dell Istituto Progettazione Sportello a sostegno attività di progettazione Revisione procedure,nuova documentazione,valutazione autoformazione Anno in corso Docenti e personale del gruppo qualità 71

72 5. AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO 1. LE AZIONI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE Ambiti di valutazione: successo scolastico rendimento scolastico studenti (attivazione sportelli, corsi di recupero, spazi di ascolto, ecc.) esiti finali studenti esiti della partecipazione a prove esterne per la valutazione delle competenze disciplinari (italiano e matematica) esiti valutazione prove comuni progetti valutazione ex ante dell ammissibilità dei progetti, secondo criteri generali definiti dal Collegio Docenti in linea con gli obiettivi della mission, da parte del Gruppo Valutazione (costituito dalle Funzioni Strumentali e loro collaboratori) assistenza da parte del responsabile POF per supporto alla gestione dei progetti e rilevazione delle criticità in itinere rilevazione sistematica delle criticità e dei bisogni attraverso apposite schede di segnalazione valutazione ex post dei progetti con riferimento al successo degli stessi formazione personale della scuola rilevazione attività di aggiornamento svolte per la rilevazione delle competenze presenti e per l aggiornamento dei curricula personali rilevazione bisogni di formazione per una programmazione delle attività di formazione che tenga conto anche delle specifiche esigenze soddisfazione utenti rilevazione della soddisfazione di studenti, docenti, genitori, personale di segreteria e ATA (da dieci anni procediamo alla distribuzione, raccolta e rielaborazione di questionari per la rilevazione della soddisfazione degli utenti in un ottica di continuo miglioramento) 2. REPORT ESITI rielaborazione e rappresentazione nel report per la direzione di tutti i dati raccolti analisi degli scostamenti fra obiettivi ed esiti, in base a indicatori specifici, per dedurre e- lementi in merito all'efficacia e all'efficienza dell'intera attività didattica e formativa svolta 72

73 utili alla revisione degli obiettivi e strategie 2. FEEDBACK INTERNI I NUMERI DELLA SCUOLA SISTEMA QUALITÀ BORDONI analisi dati a. s. 11/12 valutazione risultati analisi scostamenti estratto del rapporto statistico dati Istituto A cura di Fedeli Carla Mangiarotti M. Aurora mento è Mangiarotti M. docenti dell'istituto. 73

74 SOMMARIO REPORT PER LA DIREZIONE 74

75 DATI CLASSI Gli alunni iscritti a inizio anno scolastico sono 864, dei quali 116 sono stranieri pari al 13% (provenienti da 25 nazioni, +1% rispetto all anno precedente) dell intera popolazione scolastica. Dati percentuali relativi alla non promozione calcolati sugli scrutinati per classe CLASSI Non Promosso/a 08/09 Non Promosso/a 09/10 Non Promosso/a 10/ % 23% 19% 23% 2 18% 17% 11% 9% 3 16% 6% 21% 7% 4 6% 4% 12% 11% Totale non promossi su scrutinati classi 1,2,3,4 16% 14% Non Promosso/a 11/12 ANALISI DELLA CORRELAZIONE FRA ESITI ESAMI DI FINE PERCORSO E VALUTAZIONE INTERNE classi prime e quinte Riteniamo utile proseguire l analisi della corrispondenza tra i risultati conseguiti in sede d esame di fine percorso, con le valutazioni assegnate all interno del nostro Istituto: esiti esame di licenza media e valutazione assegnate alla fine della classe prima medie di ammissione assegnate ed esiti esame di di stato L obiettivo è la validazione della congruità delle nostre valutazioni, sia in ingresso sia in uscita Come rilevato per il terzo anno, l esito dell esame è strettamente correlato alla media dello scrutinio finale d ammissione, come dimostra l indice statistico di correlazione pari a 0,86 (con valore massimo dell indice uguale a 1). Mediamente una media di ammissione superiore al 7,1 vede voti di diploma superiori all 80 su

76 ASSENZE ALUNNI La media di assenze per studenti è di 20 giorni con uno scarto in più o in meno di 16 giorni, mentre il 50% degli studenti è al di sotto dei 17 giorni (dato mediano). Il 75% degli studenti fa al massimo 25 giorni di assenza e l 83% si assenta per meno di 30 giorni e solo il 2% supera i 60 giorni., dovendo considerare tra questi anche i ritirati di fatto. Mentre lo scorso anno solo il 56% aveva assenze inferiore ai 20 giorni, quest anno è il 63% (+7%). L andamento generale delle assenze risulta migliorato. Occorre porre attenzione per un ulteriore miglioramento. Assenze personale docente dal 1/09/11 al 13/07/12 personale gg lavorativi gg assenza docente ,47% % 76

77 CUSTOMER SATISFACTION Sintesi esiti Esiti studenti 1. domande che hanno ottenuto un giudizio molto positivo: - preparazione sinora ricevuta - le comunicazioni scuola studenti famiglie - utilità interventi di recupero - utilità sportello help - utilità di progetti legati al POF 2. domande che hanno ottenuto un livello di giudizio positivo : rapporto con i docenti - informazioni su offerta formativa - informazioni dell'insegnante sulle modalità di valutazione delle prove di verifica - iniziative di orientamento della scuola per facilitare la scelta del percorso successivo al diploma - informazioni relative ai criteri di attribuzione dei voti di condotta - iniziative per favorire la scelta della scuola Esiti genitori Domande che hanno un giudizio molto positivo: - rapporto con i docenti - preparazione sinora ricevuta - informazioni su offerta formativa le comunicazioni scuola studenti famiglie - utilità interventi di recupero - utilità sportello help - utilità di progetti legati al POF - informazioni da parte dei docenti dell'insegnante sulle modalità di valutazione delle prove di verifica - iniziative di orientamento della scuola per facilitare la scelta del percorso successivo al diploma - informazioni relative ai criteri di attribuzione dei voti di condotta - iniziative per favorire la scelta della scuola - 77

78 LA SCUOLA SI METTE IN GIOCO: Gli eventi I 150 ANNI DEL BORDONI 78

79 79

80 La pubblicazione La copertina, il sommario e la presentazione della pubblicazione Progetto 150 anni del Bordoni Organizzazione e coordinamento Carla Fedeli Realizzazione del volume Carla Fedeli e Aurora Mangiarotti Realizzazione mostra manifesti Carla Fedeli e Aurora Mangiarotti Ricerche d archivio Alessandro Ponti Edito da ITCT A. Bordoni Pavia Stampato nel mese di novembre 2011 Tipografia Popolare Pavia 80

81 81

82 82

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici ALLEGATO A Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli Istituti Tecnici 1. Premessa I percorsi degli Istituti

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3)

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere riconoscibile

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti.

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Triennio Sistemi Informativi Aziendali SIA

Triennio Sistemi Informativi Aziendali SIA Triennio Sistemi Informativi Aziendali SIA La presenza di un biennio COMUNE offre la possibilità, di potere scegliere il successivo triennio al termine del secondo anno con maggiore consapevolezza e convinzione!

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore

DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore DIDAMATICA 2011 Torino - 04/05/2011 Workshop: Informatica nella scuola superiore 1 di 20 Insegnamenti di Informatica nelle scuole superiori: la situazione attuale Prof. Minerva Augusto (Membro del Consiglio

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio

nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio Strumee nti materiali per la certificazione delle competenze Diritto D ed E conomia primo biennio Giorgia Lorenzato 2011 by Mondadori Education S.p.A., Milano Tutti i diritti riservati www.mondadorieducation.it

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE. nel Circondario

GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE. nel Circondario GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE nel Circondario anno scolastico 2012/2013 INDICE dei Contenuti Premessa 1. Introduzione 1.1. Come usare questa guida: obiettivi, cosa contiene 1.2. Per gli studenti

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria:

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

LA CULTURA ECONOMICA NEI LICEI

LA CULTURA ECONOMICA NEI LICEI LA CULTURA ECONOMICA NEI LICEI AGENZIA NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELL AUTONOMIA SCOLASTICA (ex-irre Lombardia) in collaborazione con AEEE-Italia A cura di Chiara Sequi, USP di Milano ed Enrico Castrovilli,

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO v. Marconi, 62 15058 VIGUZZOLO (AL) Tel. 0131/898035 Fax 0131/899322 Voip 0131974289 Mobile 3454738373 E_mail: info@comprensivoviguzzolo.it

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli