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1 I.T.C.G. G.Cerboni P.le Annarita Buttafuoco, Portoferraio (LI) Tel. (+39) (+39) Fax Sito Internet: Cod. Miur: LITD Corso serale: LITD03050C ISO 9001 Test Center ECDL Core Level BBM01

2 Sommario PREMESSA...4 SEZIONE I : LINEE EDUCATIVE, CORSI E ORGANIZZAZIONE...5 ANALISI DEI BISOGNI E OFFERTA FORMATIVA...5 IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ...5 ORGANO DI GARANZIA...7 I CORSI: SETTORI E INDIRIZZI...8 ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO...8 INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING...8 INDIRIZZO: TURISMO...8 ISTITUTO TECNICO: SETTORE TECNOLOGICO...10 INDIRIZZO: COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO...11 INDIRIZZO: GRAFICA E COMUNICAZIONI...11 INDIRIZZO: AGRARIA, AGROALIAMENTARE E AGROINDUSTRIA...11 PROGRAMMA EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I...13 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO - P.D.P...13 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI - B.E.S...13 AGENZIA FORMATIVA...13 L ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO...14 LA STRUTTURA...14 LABORATORI E AULE SPECIALI...14 ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE (ORGANIGRAMMA)...16 IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO...16 INCARICHI...17 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA...18 ORARIO...19 FREQUENZA SCOLASTICA...19 ATTIVITA DI RECUPERO...19 RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI...19 CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI...20 DETERMINAZIONE DELLE CORRISPONDENZE TRA VOTI, LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITÀ...22 INFORMAZIONE ALL UTENZA...23 SITO INTERNET. REGISTRO ONLINE...24 RICEVIMENTO GENITORI...24 PAGELLA E SCHEDA INTERPERIODALE...24 SEZIONE II: AREA PROGETTUALE...25 PROGETTI DIDATTICI...25 SOSTEGNO STUDENTI (SPORTELLO- CORSI RECUPERO-APPROFONDIMENTO)...25 ACCOGLIENZA...25 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO...25 EDUCAZIONE ALLA SALUTE...26 EXPO L ISOLA DEL BUON VIVERE...26 CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

3 FACILITAZIONE LINGUISTICA PER ALUNNI STRANIERI...26 ORIENTAMENTO IN E OUT...26 BIBLIOTECA...27 E.B.C.L...27 E.C.D.L...27 PROGETTO LINGUE...28 STUDENTI FRANCESI IN CLASSE...28 PROVENZA-ELBA TRA STORIA ARTE NATURA E INTERCULTURA...28 RETE ELBA: LA CONTINUITA NELLA PRODUZIONE DELLE UNITA DI COMPETENZA...28 LE PIETRE ED I CITTADINI: IL PAESAGGIO RACCONTATO AI RAGAZZI...29 IMPRESA IN AZIONE...29 LA MIA SCUOLA E UN GIARDINO...29 SULLE ORME DELLA MAFIA...29 PROGETTI AGENZIA FORMATIVA (ESTERNI)...29 ENJOY...29 SALES ASSISTANT...29 ATTIVITA PROGRAMMATE...30 AMBIENTE E TERRITORIO ELBANO...30 PERCORSO QUALITÀ...30 SITO WEB INFORMATIZZAZIONE...30 VIAGGI D ISTRUZIONE VISITE GUIDATE...30 ALLEGATI:

4 PREMESSA Il Piano dell Offerta Formativa rappresenta l identità di un Istituto scolastico, sia sul piano didattico-educativo sia sul piano organizzativo-gestionale. Il P.O.F. 2014/15 è strutturato in due parti: una sezione relativa alle linee educative, ai corsi, ai servizi e all organizzazione, ed una sezione relativa ai diversi progetti deliberati per l anno successivo. Il P.O.F. è elaborato ed approvato dal Collegio dei Docenti e adottato dal Consiglio d Istituto, che ne verifica anche la fattibilità finanziaria; il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto ne valutano l efficienza e l efficacia al termine dell anno. I genitori e gli alunni dell Istituto possono intervenire con proposte e pareri sia nella fase di elaborazione sia in quella della valutazione. Ogni segmento previsto dal P.O.F. 2014/2015 sarà oggetto di monitoraggio e valutazione. Il P.O.F. 2014/2015 è il risultato di equilibri diversi ed alla luce della sua sperimentazione ed attuazione necessiterà di modifiche ed integrazioni future, in modo da armonizzare quanto richiesto dalla nuova normativa con le istanze provenienti dal territorio. 4

5 SEZIONE I : LINEE EDUCATIVE, CORSI E ORGANIZZAZIONE ANALISI DEI BISOGNI E OFFERTA FORMATIVA Il P.O.F. 2014/2015 si propone un rapporto più stretto con il mondo del lavoro e delle professioni operanti sul territorio attraverso i nuovi corsi introdotti dalla riforma ed una più accurata attenzione alle attività di stage, di tirocinio, e ai progetti d alternanza scuola-lavoro. Esso tuttavia non mira alla formazione solo di tecnici professionalmente preparati, ma anche di cittadini coscienti dei loro diritti e dei loro doveri e quindi di persone culturalmente ed umanamente preparate alle sfide della contemporaneità. Il contesto di riferimento dell'i.t.c.g. G. Cerboni, a livello socio-produttivo, è quello delle piccole e medie imprese che mirano ad una gestione sempre più innovativa delle risorse locali, attente, oltre che al turismo, ad una rivalutazione dell ambiente che valorizzi le tradizioni locali, le ricchezze storico-culturali e le peculiarità paesaggistiche del distretto elbano. A livello sociale il contesto di riferimento registra la carenza di centri di aggregazione giovanile e la povertà di stimoli culturali adeguati. Tutto questo affida alla scuola elbana la responsabilità di un ruolo formativo per le nuove generazioni più incisivo che altrove. Il tentativo è quello di superare le oggettive difficoltà comunicative e relazionali che l insularità comporta offrendo opportunità di maturazione personale globale. L obiettivo è formare giovani consapevoli del valore della cultura, dell importanza di un ruolo di cittadini attivi all interno della società, aperti al dialogo e al confronto, che considerino la diversità etnica, linguistica, religiosa o d abilità non un ostacolo ma una preziosa opportunità di crescita reciproca per contribuire alla costruzione di un mondo globalizzato i cui valori siano la pace, la libertà individuale nel rispetto di quella altrui, l integrazione, la giustizia sociale, il lavoro senza sfruttamento. Nella presentazione del proprio Piano dell'offerta Formativa, l I.T.C.G. G. Cerboni, conferma, dunque, le proprie finalità: consolidare la funzione della scuola come sede privilegiata della formazione dei cittadini, offrire percorsi di formazione specifica sempre più funzionali ad un positivo inserimento dei giovani diplomati nel mondo del lavoro, accrescere la flessibilità dei percorsi interni agli indirizzi, per tenere il passo con l'evoluzione del mercato del lavoro e della realtà socio-economica della Toscana. Inoltre, un aspetto non trascurabile del proprio percorso formativo è riposto nell'attenzione che l'istituto ha nel promuovere l'inserimento sociale e lavorativo dei soggetti socialmente svantaggiati. Anche quest anno dunque si intende continuare in questa direzione, favorendo un efficace coordinamento del gruppo di lavoro presente nell Istituto e una proficua collaborazione con la locale ASL per ottimizzare l'integrazione e il successo scolastico degli alunni diversamente abili. Per favorire l'accoglienza e l'integrazione dei sempre più numerosi alunni stranieri sarà inoltre attivato un progetto che prevede corsi di lingua italiana per il conseguimento delle competenze necessarie allo studio. Viene confermato dunque l impegno a coniugare gli obiettivi dell'offerta formativa con il principio del diritto allo studio e della centralità del giovane studente, ciò significa disponibilità ad offrire aiuto all allievo in difficoltà nell'apprendimento disciplinare e nel metodo di studio. IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ L'art. 3 del DPR 21/11/2007 n. 235 introduce nell'ordinamento scolastico un nuovo strumento che impone ai genitori e agli studenti la sottoscrizione di un Patto educativo di corresponsabilità con il quale si richiamano le responsabilità educative della famiglia (art. 30 della Costituzione) e il dovere dello studente di impegnarsi nella costruzione del proprio percorso di istruzione e formazione, sia per quanto ri- 5

6 guarda i diritti che i doveri (art 2 e 3 del DPR 249/ 98). A tal fine la scuola si impegna a: garantire una scuola pulita, ordinata, accogliente, sicura; offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un clima educativo sereno e favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento; realizzare i curricoli nazionali e le scelte programmatiche del Piano dell'offerta Formativa; offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e abbattere la dispersione scolastica, oltre che a promuovere il merito ed incentivare le situazioni di eccellenza; favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili; promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri; stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti; garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy; favorire l'accettazione dell'"altro" e la solidarietà, nel rispetto delle diversità etniche e culturali; prestare ascolto e attenzione ai problemi dello studente, promuovendo un rapporto di relazione aperto al dialogo o comunicare alle famiglie l'andamento didattico e disciplinare (valutazioni, assenze, ritardi...) allo scopo di ricercare ogni possibile sinergia, o promuovere la formazione di una maturità orientativa in grado di porre lo studente nelle condizioni di operare scelte autonome e responsabili. I genitori si impegnano a : assicurare un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti; partecipare agli incontri periodici scuola-famiglia; obbligare i propri figli a non fare uso di cellulare in classe o di altri dispositivi elettronici o audiovisivi; intervenire tempestivamente e collaborare con l'ufficio di Presidenza e con il coordinatore del Consiglio di classe, nel massimo rispetto reciproco, nei casi di scarso profitto e/o di provvedimenti disciplinari. risarcire la scuola per i danneggiamenti arrecati dall'uso improprio dei servizi, per i danni agli arredi e alle attrezzature e per ogni altro danneggiamento provocato da cattivo comportamento e in concorso con altri risarcire il danno quando l'autore del fatto non dovesse essere identificato; sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici; vigilare sulla puntualità di ingresso a scuola e sull'assidua frequenza dello studente; Gli studenti si impegnano a: presentarsi con puntualità alle lezioni, vestire in modo adeguato, frequentare con assiduità e impegnarsi in modo costante; rispettare le persone, le cose, gli ambienti e le attrezzature; 6

7 usare un linguaggio adeguato ad un ambiente educativo con i docenti, con i compagni e con tutto il personale della scuola; non fare uso di cellulare o di altri dispositivi elettronici o audiovisivi in classe; astenersi dal consumare cibi e bevande e dal fumare durante l'orario di lezione; collaborare con le altre componenti della comunità scolastica; partecipare in modo costruttivo a tutte le attività scolastiche, nel rispetto di sé e degli altri; svolgere con regolarità i compiti assegnati; portare sempre gli strumenti di lavoro previsti per ogni disciplina; osservare scrupolosamente le disposizioni e le istruzioni impartite ai fini della sicurezza collettiva ed individuale; accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti. Il Patto è già stato firmato e copia dello stesso è a disposizione negli Uffici dell Istituto. ORGANO DI GARANZIA E istituito ai sensi del DPR 24 giugno 1998, nr. 249 l Organo di garanzia. L organo è composto da un allievo, da un genitore, da due docenti nominati dal collegio docenti, dal coordinatore di classe e dal Dirigente Scolastico. 7

8 I CORSI: SETTORI e INDIRIZZI Il cosiddetto Decreto Gelmini, convertito in legge il 6 agosto 2008, prevede una sensibile modifica, rispetto al precedente ordinamento, della struttura degli Istituti Tecnici oggi suddivisi in SETTORE ECONOMICO e SETTORE TECNOLOGICO, ciascuno suddiviso in vari INDIRIZZI. Per ciascun settore il primo biennio prevede attività e insegnamenti generali comuni, mentre il secondo biennio ed il quinto anno prevedono un percorso specifico secondo gli indirizzi. Da quest anno il nuovo ordinamento investe tutto il ciclo di studi. Il monte ore settimanale è di 32 ore ad eccezione della classe prima tecnologico in cui il monte ore è di 33 ore (è stata aggiunta un ora di geografia). ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AL PRIMO BIENNIO DEL SETTORE ECONOMICO SETTORE ECONOMICO: primo biennio ANNO I II Religione 1 1 Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia 2 2 Lingua inglese 3 3 Seconda lingua comunitaria 3 3 Matematica 4 4 Fisica 2 - Chimica - 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Diritto ed economia 2 2 Informatica 2 2 Geografia 3 3 Economia aziendale 2 2 Scienze motorie 2 2 TOTALE ORE Al termine del primo biennio gli studenti potranno scegliere tra i seguenti indirizzi: INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING INDIRIZZO: TURISMO 8

9 DISCIPLINE AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING TURISMO III IV V III IV V Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Religione Scienze motorie Informatica 2 2 Economia aziendale Economia politica Diritto Seconda lingua comunitaria Terza lingua comunitaria Economia aziendale e geopolitica Relazioni internazionali Tecnologia delle comunicazioni Discipline turistiche e aziendali Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Arte e territorio TOTALE ORE TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO PERITO IN AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Consente l iscrizione a qualsiasi corso di studi universitari, l accesso a corsi di perfezionamento post-diploma e l inserimento nel mondo del lavoro. Il diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilista e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Alle competenze professionali e specifiche si aggiungono le competenze linguistiche e informatiche necessarie ad operare nel sistema informativo dell azienda in vari contesti lavorativi. Al termine del corso il neodiplomato è in grado di: utilizzare metodi e strumenti per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; leggere, redigere ed interpretare i documenti aziendali; occuparsi della contabilità aziendale mediante l uso del supporto informatico. Il diplomato possiede competenze che gli consentono di documentare adeguatamente il proprio lavoro, comunicare utilizzando appropriati linguaggi tecnici, analizzare situazioni, prendere decisioni sulla base delle informazioni avute, essere aperto ai cambiamenti ed all'ampliamento delle proprie conoscenze. L'acquisizione di tali capacità gli derivano anche dall'abitudine ad affrontare ed a risolvere problemi di tipo gestionale analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali. Notevole importanza riveste lo studio di due lingue straniere, del diritto, dell economia politica e dell'economia aziendale. DIPLOMATO NEL TURISMO 9

10 Il diploma consente l'iscrizione a qualsiasi corso di studi universitari, l accesso a corsi di perfezionamento post-diploma e l inserimento nel mondo del lavoro. Il diplomato nel turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese nel settore turistico e competenze generali nel campo della normativa civilista e fiscale e dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, artigianale, eno-gastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda turistica contribuendo all innovazione e al miglioramento organizzativo della stessa, inserita nel contesto internazionale. Il corso si completa con sopralluoghi in aziende, stages formativi e visite guidate. Il progetto Iter si propone di creare una nuova figura professionale che, sulla base di una cultura ampia e solida e sulla conoscenza del mondo e dei problemi dell'impresa turistica, garantisca una buona competenza linguistico-comunicativa. Il diplomato può inserirsi in un campo aziendale a largo spettro: industria e commercio (import-export); uffici turistici, agenzie di viaggio; servizi alberghieri e ricezioni congressuali; camere di commercio ed enti fieristici; enti pubblici; settore terziario in genere (assicurazioni, marketing e leasing). In particolare gli obiettivi formativi previsti sono stati finalizzati all'acquisizione di abilità relazionali e comunicative e di comportamenti professionalmente corretti: precisione, puntualità, affidabilità, disinvoltura nei rapporti interpersonali. ISTITUTO TECNICO: SETTORE TECNOLOGICO SETTORE TECNOLOGICO: primo biennio ANNO I II R Religione 1 1 Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia 2 2 Inglese 3 3 Matematica 4 4 Diritto e economia 2 2 Tecnologie informatiche 3 - Fisica 3 3 Chimica 3 3 Scienze integrate (Scienze Terra e Biologia) 2 2 Scienze e tecnologie applicate * - 3 Geografia 1 - Tecnica delle rappresentazioni grafiche 3 3 Scienze motorie 2 2 TOTALE ORE Al termine del primo biennio gli studenti potranno scegliere tra seguenti indirizzi: INDIRIZZO: COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO INDIRIZZO: GRAFICA E COMUNICAZIONI INDIRIZZO: AGRARIA, AGROALIAMENTARE E AGROINDUSTRIA 10

11 DISCIPLINE COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO GRAFICA E COMUNICAZIONE AGRARIA, AGROALIA- MENTARE E AGROINDU- STRIA III IV V III IV V III IV V Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Religione Scienze motorie Complementi di matematica Gestione cantiere e sicurezza ambiente lavoro Progettazione,Costruzioni e Impianti Geopedologia, Economia ed Estimo Topografia Teoria della comunicazione Progettazione multimediale Tecnologie dei processi di produzione Organizzazione e gestione processi produttivi Laboratori tecnici Produzioni vegetali Produzioni animali Trasformazione dei prodotti Genio rurale Economia, estimo, marketing e legislazione Gestione dell'ambiente e del territorio Biotecnologie agrarie TOTALE ORE PERITO IN COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO Il diploma consente l'iscrizione a qualsiasi corso di studi universitari, l accesso a corsi di perfezionamento post-diploma e l'inserimento in aziende di costruzioni, in società immobiliari, in studi di consulenza e nella Pubblica Amministrazione. Il diplomato ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle costruzioni, nell impiego degli strumenti per il rilievo, nell uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica ed il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell utilizzo ottimale delle risorse ambientali. Possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico. Ha competenze nella stima di terreni e fabbricati nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali, e competenze relative all amministrazione di immobili. La preparazione specifica di geometra si basa sul possesso di capacità grafico-progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni, cui si uniscono concrete conoscenze inerenti l'organizzazione e la gestione del territorio. Il corso si completa con visite guidate sul territorio e ai cantieri per una migliore conoscenza del mondo del lavoro, delle sue problematiche e per facilitare un futuro inserimento del neodiplomato. Il geometra integra le competenze proprie delle discipline tecniche con buone conoscenze economiche, giuridiche, matematiche, espressive e completa la sua formazione con la conoscenza della lingua inglese. Particolare attenzione viene riservata al conseguimento delle seguenti abilità: progettare, conservare, trasfor- 11

12 mare il patrimonio edilizio ed il territorio utilizzando anche i sistemi informatici ed i programmi CAD; organizzare e dirigere cantieri; effettuare rilievi; valutare immobili ed effettuare accertamenti e stime catastali; considerare l'impatto ambientale delle nuove costruzioni; predisporre interventi territoriali a difesa dell'ambiente; conoscere adeguatamente leggi e normative che regolano il settore edile. PERITO IN GRAFICA E COMUNICAZIONE Il diploma consente l'iscrizione a qualsiasi corso di studi universitari, l accesso a corsi di perfezionamento post-diploma e l'inserimento in aziende di promozione pubblicitaria multi-ambito (dal turismo, alla moda, alla promozione di prodotti industriali, alla grafica per il web ecc.), la libera professione e l'apertura di studi pubblicitari e nella Pubblica Amministrazione. Il perito in grafica e comunicazioni ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa e nell uso delle tecnologie per produrle. Integra conoscenze di informatica di base e di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa utili alla: realizzazione di ipertesti e prodotti multimediali progettazione, realizzazione e pubblicazione di contenuti per il web realizzazione fotografica e audiovisiva Sa gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza. Conosce ed utilizza strumenti di comunicazione efficaci e team working per operare in contesti organizzati. Sa progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d uso e alle tecniche di produzione. Sa inoltre analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento. PERITO AGRARIO (L offerta formativa dell Istituto comprende anche l indirizzo Agrario, mai attivato per mancanza del numero minimo di iscrizioni) Il perito agrario nell articolazione Gestione dell ambiente e del territorio ha competenze specifiche nel campo dell organizzazione e gestione delle attività produttive dell agricoltura, nel rispetto della qualità dei prodotti e dell ambiente. Individua le esigenze locali con opportuni indicatori per la protezione dei suoli e delle strutture paesaggistiche. Procede ad operazioni di rilevo, di conservazione del catasto, sa interpretare carte tematiche esprimendo le proprie competenze in attività di gestione del territorio. Rileva condizioni di disagio ambientale e progetta interventi a protezione delle zone di rischio. NAUTICO La scuola, in risposta alle esigenze del territorio, intende agevolare il passaggio alla classe terza o quarta dell Istituto Tecnico Nautico degli aspiranti al diploma specifico, attraverso l acquisizione di competenze particolari nella discipline di indirizzo. PROGRAMMA EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Nell Istituto risultano presenti diversi alunni diversamente abili. La scuola ritiene un proprio obbligo l inserimento di questi alunni per i quali, oltre ad essere prevista un apposita programmazione P.E.I. (Programma Educativo Individualizzato), si cerca in ogni modo di favorire la piena integrazione scolastica sostenendone la continuità educativa e didattica nonché facilitarne la socializzazione nel contesto sco- 12

13 lastico e nel territorio. Gli alunni diversamente abili vengono seguiti per un certo numero di ore da un insegnante di sostegno. L Istituto acquisisce le strumentazioni didattiche adeguate ai singoli casi. All interno del P.E.I. esistono due modalità di attuazione del curricolo: a) alunni che conseguono un titolo di studio con valore legale. Questi studenti, con gli opportuni strumenti di sostegno, dovranno conseguire gli obiettivi minimi previsti dal normale corso di studi. b) alunni che ricevono un attestato di frequenza al compimento del 18 anno di età. Questi studenti seguiranno un percorso che prevede lo studio delle discipline che possano interessare l alunno e, all interno di queste, l individuazione di contenuti, metodi di insegnamento e di verifica relativi alla situazione di disagio. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO - P.D.P. Per gli alunni con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) i consigli di classe predispongono il Piano Didattico Personalizzato (PDP) per il trattamento del disturbo specifico che può riguardare la lettura (dislessia), il calcolo (discalculia), l ortografia (disortografia) o la calligrafia (disgrafia). In questo documento sono previsti gli strumenti compensativi e/o dispensativi, previsti dalla normativa vigente, necessari ad una didattica mirata ad aumentare il successo scolastico dello studente con DSA. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI - B.E.S. Relativamente agli altri bisogni educativi speciali non rientranti nei casi sopra riportati (P.E.I e P.D.P), la recente normativa precisa che il corrente anno scolastico sarà utilizzato per sperimentare e monitorare modelli, procedure e strumenti per migliorare la qualità dell inclusione nelle scuola per alunni con bisogni educativi speciali. Si tratta di alunni con difficoltà di apprendimento per i quali il Consiglio di classe individuerà, in piena autonomia, gli strumenti da utilizzare sulla base dei criteri generali stabiliti dal Collegio dei docenti. AGENZIA FORMATIVA L'Agenzia Formativa, estensione dell'i.t.c.g. "G. Cerboni", si prefigge di ampliare la propria attività, dal settore dell'istruzione pubblica a quello più generale della formazione, con l intento non solo di facilitare il percorso formativo dei suoi studenti in uscita, con corsi di formazione professionali e post-diploma, ma anche di ampliare l offerta formativa in sinergia con istituzioni e realtà del mondo del lavoro presenti sul territorio elbano. Si cerca in questo modo di rispondere a precise esigenze del distretto tenendo conto sia dei fabbisogni sul territorio sia delle indicazioni che provengono dalla realtà imprenditoriale e del lavoro locale in generale. Si propone inoltre di integrare la formazione al fine di facilitare l inserimento dell utenza locale anche in contesti extraelbani. L ORGANIZZAZIONE DELL ISTITUTO La scuola si è dotata di una Carta dei servizi e di un Regolamento che hanno lo scopo di regolamentare i diversi comportamenti all interno della comunità scolastica. Questi documenti sono allegati in fascicolo separato al presente P.O.F. 13

14 LA STRUTTURA L'edificio scolastico è il risultato dell unione di 3 strutture diverse, realizzate in periodi successivi ed infine rese complementari le une alle altre, attraverso lavori di ristrutturazione ed adattamento. Il Primo edificio, la struttura più "antica", è certamente il Prefabbricato che sorge sul lato sinistro dell'ingresso principale. Esso risale alla metà degli anni 70, progettato quale struttura "provvisoria" atta ad ospitare gli allora Licei, Scientifico e Classico. Oggi tale edificio, utilizzato in passato come aule speciali di tipo didattico e sportivo, non è agibile in quanto in attesa di completamento di ristrutturazione per poterne ricavare una palestra con relativi spogliatoi e renderlo meno precario e più sicuro. Il Secondo edificio in ordine di costruzione è quello, esternamente di colore grigio, situato sul retro rispetto all'ingresso principale. La struttura risale alla fine degli anni 80 ed era destinata ad accogliere l'i.t.c.g. "G. Cerboni", allora situato nel centro storico, nell'ottica della creazione di un villaggio scolastico. Questo edificio si sviluppa su 3 piani, ciascuno dei quali ospita 5 aule spaziose e luminose, interamente adibite ad uso classe. Le aule sono collegate, su ogni piano, da un vasto e luminosissimo corridoio, dove sono anche situati i servizi igienici. La struttura è dotata di ascensore per disabili motori. Il Terzo edificio è la costruzione più recente e più articolata. Risale a metà degli anni 90 ed è stato pensato per più scopi: incrementare il numero delle aule destinate a classi, fornire la scuola di aule speciali e laboratori, creare gli uffici dirigenziali e amministrativi e unire tra loro le tre strutture in un unico plesso. Il piano terra ospita gli Uffici, compresi Portineria e Sala Insegnanti, l'aula Magna e la Biblioteca. Gli altri 2 piani ospitano invece 5 Aule ciascuno, 3 laboratori informatici, 1 laboratorio linguistico, 1 laboratorio scientifico. La struttura è dotata di servizi igienici, anche per portatori di handicap. L'Istituto, nel corso degli anni, si è dotato di strutture logistiche e tecnologiche d'avanguardia che, pur tra mille difficoltà economiche, cerca di mantenere il più possibile al passo con i tempi. Disponiamo infatti di laboratori di informatica, linguistici, scientifici, tecnici, nonché di aule speciali e di servizio. L Istituto dispone di un defibrillatore e ogni classe di un estintore con un piano di evacuazione chiaro e ben visibile per garantire la sicurezza in eventuali casi di emergenza. Nella parte antistante il cancello di ingresso all'istituto si estende il Piazzale Annarita Buttafuoco, articolato in due ampi parcheggi per auto e moto, molto utilizzati dai nostri ragazzi e dai loro genitori, e da una vasta area pedonale, punteggiata da aiuole. LABORATORI e AULE SPECIALI Laboratorio Informatica 1: consta di 29 postazioni PC utilizzabili dagli alunni + 1 postazione Server. E' il più moderno dei tre laboratori informatici ed è usato soprattutto per le discipline economico-aziendali e per il disegno e progettazione. Dotato di connessione internet, stampanti monoutente e di rete e anche di un Plotter. Laboratorio Informatica 2: consta di n. 23 postazioni alunno, 1 Server e 1 PC Manager per il Docente. E' un laboratorio di servizio pluridisciplinare, il cui uso principale è però quello di Test Center per il sostenimento degli esami della E.C.D.L. Core Level, nonché per Corsi ad essa collegati. Dotato di connessione Internet. 14

15 Laboratorio Informatica 3: noto anche come laboratorio di Trattamento Testi e Dati, in quanto la sua funzione prevalente è quella di ospitare l'orario curriculare di tale materia. E' usato principalmente per l'insegnamento dell'informatica di base, dell'office automation e dei servizi Internet. 28 postazioni alunno + 1 Server. Laboratorio Linguistico - Aula Multimediale: dotato di 30 postazioni multimediali + 1 PC Server che consente l'interazione linguistica docente/alunno. L'intero laboratorio è inoltre collegato, a mezza TV, a due antenne paraboliche in grado di captare, ed utilizzare a fini didattici, le trasmissioni televisive estere. Laboratorio Scientifico: utilizzato in collegamento alle discipline scientifiche, quali: chimica, fisica, scienze naturali e scienza della materia. Il laboratorio è dotato di strumentazioni idonee all effettuazione di piccoli esperimenti scientifici. Aule LIM: l Istituto ha in dotazione quattro LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) ubicate nel Laboratorio linguistico, in una prima, in una seconda e in una terza. Strumentazioni Tecniche per Geometri: oltre al software AutoCAD, per il disegno e la progettazione, i Geometri dispongono di: distanziometri elettronici, teodoliti, stazione totale e GPS, sclerometro ed altre strumentazioni accessorie per la rilevazione dei terreni e delle strutture. Servizi ai Diversamente Abili: esistono due locali utilizzati per l'ausilio al sostegno degli alunni certificati con percorso B: una di tipo didattico, dotata di strumenti informatici e software idonei, ed una di tipo strumentale per gli interventi di servizio alla persona. Aula Compiti: è un'aula di grandi dimensioni ricavata nel Prefabbricato attraverso l'unione di due dei vani esistenti. E utilizzata per lo svolgimento delle prove scritte. La Biblioteca dell'istituto si trova al piano terra, davanti alla Sala Insegnanti. Essa contiene oltre 4000 volumi di tutti i generi, viene continuamente aggiornata, e' dotata delle migliori Enciclopedie Europee: Treccani, Encyclopaedia Britannica, Enciclopedia Larousse, dizionario enciclopedico UTET. Sono inoltre presenti molte Grandi Opere in volumi, di carattere scientifico, storico letterario ecc. La Biblioteca è inoltre dotata di materiale audiovisivo a carattere storico, letterario, linguistico, scientifico e cinematografico, su audiocassette, videocassette, diapositive e software. La presenza di tali supporti rende la nostra Biblioteca una vera e propria Mediateca, funzione, quest'ultima, che è negli obiettivi del nostro Istituto potenziare. A tal fine è già in essere l'acquisizione di libri elettronici (e-books), al fine di aumentare l'offerta contenendo i costi. Inoltre la nostra Mediateca è dotata di alcune postazioni informatiche multimediali collegate ad Internet, che possono essere utilizzate dai docenti sia per proprie ricerche didattiche personali, sia per reperire online ogni eventuale possibile materiale didattico libero esistente. L'Aula Magna, dotata di 100 posti a sedere, può essere utilizzata per assemblee di corso, convegni ed incontri, lezioni aperte a più classi ecc Essendo inoltre dotata di moderne strumentazioni, quali collegamento ad Internet, video-proiezione su schermo grande, maxischermo televisivo, impianto voci ed altro, l'aula Magna si presta particolarmente per tutte quelle attività, strettamente didattiche e non, che fanno dell'utilizzo della multimedialità uno dei motori del rinnovamento didattico della scuola, rendendo possibili videoconferenze, lezioni in Internet, proiezioni cinematografiche e molto altro. Le strutture sportive di cui la Scuola può avvalersi sono sostanzialmente 3: il Palazzetto dello Sport, di proprietà del Comune di Portoferraio ma utilizzabile per le attività legate all'educazione fisica nelle scuole. E' la struttura più utilizzata, specialmente nel periodo invernale. All'interno del Palazzetto 15

16 sono possibili attività di tipo ginnico, atletico e la pratica di sport di squadra, particolarmente Basket e Volley. Nelle pertinenze esterne all'istituto si trovano inoltre 3 Impianti Sportivi attrezzati: un campo da Volley, un campo da Basket e uno da Calcetto. Ovviamente tali impianti, essendo all'aperto, possono essere utilizzati solo quando le condizioni climatiche lo consentono, ma essendo l'elba una zona climaticamente avvantaggiata, tale possibilità si presenta abbastanza spesso, anche nella stagione invernale. Questo consente, per lunghi periodi, di raddoppiare le possibilità di utilizzo delle strutture sportive legate alle attività atletico/ginniche e dei giochi di squadra, ed in alcuni casi di implementarle, come nel caso della pedana per il salto in lungo presente tra gli impianti all'aperto. Infine, all'interno del Prefabbricato, oggi in ristrutturazione, è stata ricavata una piccola Palestra attrezzata e dotata di moderne attrezzature ginniche per il potenziamento muscolare e/o la correzione motoria, il fitness o la semplice ginnastica, quali se ne possono trovare nelle migliori palestre private. Tutte le strutture in dotazione sono chiaramente a disposizione delle normali attività curriculari afferenti alla disciplina di Educazione Fisica, ma, nell'ambito delle attività connesse al Gruppo Sportivo, sono a disposizione degli utenti autorizzati anche nel pomeriggio. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE (organigramma) Il DIRIGENTE SCOLASTICO prof.ssa Maria Grazia Battaglini è a capo della comunità scolastica. Questa é articolata in alcuni organismi collegiali: Il COLLEGIO DEI DOCENTI presieduto dal D.S. è costituito da tutti gli insegnanti e decide i criteri orga nizzativi e didattici generali. Il CONSIGLIO DI CLASSE è formato dagli insegnanti della classe medesima e dai rappresentanti dei genitori e degli alunni, eletti all inizio dell anno scolastico. E presieduto da un insegnante del Consiglio avente la funzione di coordinatore nominato dal D.S. Il Consiglio di classe, in occasione degli incontri con i rappresentanti di genitori e alunni, informa gli stessi sulla situazione didattica e disciplinare, sugli interventi di recupero, sulle problematiche generali della classe. I genitori e gli alunni sono inoltre invitati ad esprimere il loro giudizio in relazione alla scelta dei libri di testo per l anno successivo. Le AREE DISCIPLINARI sono formate dal gruppo d insegnanti delle stesse discipline, che si riuniscono per la stesura della programmazione annuale e per la formulazione di progetti. Il CONSIGLIO D ISTITUTO è formato dal dirigente Scolastico da rappresentanti eletti d insegnanti, genitori, alunni e personale ATA. Ha funzione decisionale e di controllo sull attività didattica e sulla gestione finanziaria della scuola. Il COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO Il P.O.F. 2014/15 conferma il Comitato tecnico-scientifico, formato dal Dirigente Scolastico, dalle Funzioni Strumentali e dai Collaboratori, quale articolazione funzionale del Collegio dei docenti per un aggiornamento costante dei percorsi di studio, soprattutto nelle aree d indirizzo finalizzato a rafforzare il raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo. INCARICHI Per il funzionamento delle molteplici attività, vengono attribuiti al personale scolastico i seguenti incarichi: 16

17 Collaboratori del preside (vicario): prof. Achille Bruzzi Collaboratori del preside: Prof.ssa Giovanna Giannoni Responsabile rapporti con studenti e famiglie: Prof.ssa. Maria Placentino Funzioni strumentali. I docenti responsabili di funzioni strumentali collaborano con il Dirigente Scolastico nella predisposizione del Piano annuale delle attività, in relazione agli aspetti di loro competenza, nonché nel monitoraggio e nella valutazione dello FS 1 Inclusione alunni : prof.ssa Federica Bugini. Si occupa delle problematiche inerenti l integrazione degli alunni stranieri, disabili, con disturbi specifici dell apprendimento (DSA), con bisogni educativi speciali (BES), e del riorientamento per gli studenti, soprattutto del biennio, per i quali il corso scelto si è rivelato inopportuno rispetto alle loro aspettative o motivazioni. Opera in collaborazione con le famiglie, i consigli di classe, lo psicologo e gli esperti dell ASL locale. Registra le eventuali difficoltà evidenziate nel corso dell anno scolastico dagli alunni approntando strategie di riorientamento al fine di prevenire la dispersione e l abbandono scolastico. FS 2 Orientamento in e out : Prof.ssa Lara Biagini. Si occupa dell orientamento in entrata e dell orientamento verso l università e il post-diploma. Organizza modalità e strumenti per seguire gli studenti nella conoscenza e consapevolezza delle proprie capacità e attitudini. Analizza e rileva le esigenze della scuola relative all inserimento degli alunni stranieri. Raccoglie i dati dei risultati post maturità. Coordinamento G.L.I. FS 3 Recupero, IDEI, riorientamento : Prof.ssa Delia Scotto. Individua i possibili bisogni sulla base dei dati delle verifiche di settembre e, in seguito, sulla base delle verifiche di inizio anno. Monitorizza in itinere la situazione dei casi di insufficienza in stretto e periodico contatto con i coordinatori di classe. Predispone la pianificazione degli interventi di recupero in accordo con i coordinatori d area e di classe. Organizza gli sportelli didattici-help e ne segue lo svolgimento durante l anno scolastico. Analizza i risultati degli scrutini di giugno e predispone l organizzazione dei corsi di recupero estivi. Raccoglie e sistematicizza i piani di lavoro annuali dei docenti e delle Aree disciplinari. Effettua le ricerche opportune finalizzate ad acquisire i dati per la valutazione dell operato dell Istituto in merito all orientamento e al riorientamento FS 4 Qualità : Prof. Antonio Tucci. E responsabile del Sistema per la Gestione della Qualità per il nostro Istituto. Provvede ad aggiornare il Manuale della Qualità e le sue Procedure, curandone l applicazione. Redige le eventuali Istruzioni Operative. Svolge attività di monitoraggio e collabora alla pianificazione e all esecuzione delle verifiche ispettive interne. Collabora alle verifiche dei processi formativi. Collabora nell attuazione delle eventuali Azioni Correttive e al trattamento delle non conformità. Provvede a mantenere i documenti di registrazione della Qualità e alla messa a punto dei Piani di Controllo Qualità. Archivia i documenti del Sistema di Gestione Qualità e ne assicura la rintracciabilità. Collabora attivamente alla preparazione delle verifiche ispettive annuali dell Ente Certificatore (DNV), alle quali prende parte. Predispone la modulistica opportuna e stende una statistica sulle attività svolte durante l anno. FS 5 Informatizzazione e sito web : prof. Mauro Luchetti. Cura il sito web ed il sistema di Informatizzazione dell Istituto. Gli obiettivi da raggiungere sono la maggiore promozione e visibilità della nostra Istituzione scolastica e della sua offerta formativa in senso lato, la fornitura di servizi all'utenza e la messa a disposizione di documenti, moduli, materiale didattico, ed il registro on line. Coordinatori di Area Disciplinare: coordinano la programmazione curricolare ed extracurricolare che riguarda le materie insegnate nel gruppo disciplinare; promuovono e coordinano la somministrazione di 17

18 prove comuni nelle classi parallele; compiono il monitoraggio dei debiti formativi; coordinano la progettazione del recupero e la valutazione dei suoi esiti; coordinano i lavori di eventuali gruppi di docenti e l attribuzione di incarichi specifici all interno dell area; curano i rapporti con i docenti responsabili di funzioni obiettivo. Coordinatori di classe: presiedono il consiglio di classe su delega del Preside; controllano le assenze, i ritardi e le uscite anticipate degli alunni; curano le comunicazioni ufficiali con le famiglie, per iscritto e telefonicamente; mantengono aggiornato il quadro dei debiti formativi e delle iniziative di recupero nonché il quadro dei punteggi assegnati per gli esami di stato (anche ai fini dei rapporti con i docenti coordinatori di area disciplinare o responsabili di funzioni strumentali); sono punto di riferimento per gli alunni e per i genitori per segnalare problemi e/o avanzare proposte in merito alle attività della classe. A fianco del coordinatore opera il docente verbalizzatore delle sedute del consiglio della classe. Referente di progetto: è responsabile della realizzazione del progetto e dell eventuale modificazione in itinere; è tenuto alla documentazione degli stessi e alla compilazione delle schede di monitoraggio in itinere e di scheda di gradimento e monitoraggio degli obiettivi in uscita. Il referente di progetto cura i rapporti con i docenti responsabili delle funzioni strumentali. Commissione elettorale: cura tutta l organizzazione delle elezioni per il rinnovo degli organi collegiali fino alla pubblicazione dei risultati. Per realizzare il Piano dell offerta formativa, l'istituto è organizzato nel modo che segue: Ufficio di Presidenza (dirigente scolastico e collaboratori) Ufficio di Segreteria (Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, Dott. Fabrizio Pallai e personale assistente amministrativo) Assistente Tecnico di Laboratorio (2 unità) Collaboratori scolastici (7 unità) Collegio dei Docenti (67 docenti) Consigli di Classe (25 classi) Coordinatori dei Consigli di Classe (25 docenti) Coordinatori di dipartimento disciplinare (8 docenti) Comitato tecnico-scientifico (9 unità) Responsabili dei Laboratori e delle aule speciali (3 docenti) ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA L anno scolastico si divide in trimestre e pentamestre. Trimestre: dal 15 settembre al 15 dicembre; si conclude con gli scrutini durante i quali il consiglio di classe redige la pagella e le eventuali schede relative alle carenze del primo periodo di ciascun alunno. Pentamestre: dal 15 dicembre alla fine delle lezioni; a metà periodo il c.d.c. redige una scheda informativa interperiodale sull andamento didattico disciplinare degli alunni per le famiglie. Si conclude con il termine delle lezioni e l esito finale degli alunni. ORARIO Su indicazione del Collegio docenti e delibera del Consiglio d Istituto, l I.T.C.G. G. Cerboni adotta una scansione oraria con una pausa di 10 minuti per quattro giorni alla settimana (lunedì, mer- 18

19 coledì, giovedì, sabato) ed una scansione con due pause di 10 minuti per i rimanenti due giorni (martedì, giovedì -per le classi prime tecnologico- e venerdì). Le ore risultano così suddivise: LUN MER GIO SAB MAR GIOV (prime tecn) - VEN 1^ ora 08:00 09:00 1^ ora 08:00 09:00 2^ ora 09:00 09:55 2^ ora 09:00 09:55 Intervallo 09:55 10:05 intervallo 09:55 10:05 3^ ora 10:05 11:00 3^ ora 10:05 11:00 4^ ora 11:00 12:00 4^ ora 11:00 11:55 5^ ora 12:00 13:00 intervallo 11:55 12:05 5^ ora 12:05 13:00 6^ ora 13:00 14:00 Le lezioni in orario serale (S.I.R.I.O) hanno inizio, eccetto il martedì in cui iniziano alle 16.40, alle ore 1730 e terminano alle ore 21:40. Le ore risultano così suddivise: 1^ ora ^ ora ^ ora ^ ora ^ ora FREQUENZA SCOLASTICA Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. L inadempimento di tale dovere, oltre a configurarsi spesso come una manifestazione di negligenza, pregiudica l efficacia dell azione didattico-educativa a danno dell allievo. La normativa prevede che l alunno con un numero di assenze superiore del 25% sul totale delle ore di lezione non possa essere ammesso alla classe successiva ATTIVITA DI RECUPERO Relativamente al recupero, la scuola si atterrà alla normativa in corso, predisponendo attività di recupero nei modi e nei tempi previsti. Anche quest anno l Istituto ha previsto una figura strumentale apposita per organizzare e monitorare le attività di recupero offerte agli studenti. Modi e tempi verranno comunicati tempestivamente agli studenti e alle loro famiglie. RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI La normativa degli esami di stato prevede che i Consigli di classe, al termine di ciascun anno del triennio, possano attribuire allo studente, in aggiunta al credito scolastico derivante dalla media aritmetica dei voti finali riportati in tutte le discipline, anche un credito formativo. Il Regolamento degli esami di stato afferma che può costituire credito formativo ogni qualificata esperienza, maturata in contesti extrascolastici, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l esame di stato. Per le classi quinte si applicano i punteggi previsti nella tabella A del DPR 23 luglio 1998 n. 323, per le classi terze e quarte i punteggi previsti dal D.M. n. 42 del Il Collegio dei docenti dell I.T.C.G. G. Cerboni ha deliberato di non limitare gli ambiti e i settori nei quali 19

20 è possibile maturare le esperienze, ma ha precisato i requisiti della certificazione delle stesse nel modo seguente: gli Enti, le Istituzioni, le Associazioni, ecc. debbono fornire attestazioni, redatte su carta intestata e/o debitamente vidimate, contenenti una descrizione dell esperienza, dalla quale possa dedursi la rilevanza qualitativa della stessa anche in base all impegno e ai risultati conseguiti. Nella certificazione deve essere altresì indicato chiaramente il periodo e la durata dell attività svolta; documentazioni carenti o addirittura prive anche di uno solo dei requisiti di cui al precedente punto non saranno prese in considerazione dai consigli di classe; le esperienze non devono avere carattere occasionale; le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludono l obbligo dell adempimento contributivo; le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all estero devono essere convalidate dall Autorità diplomatica o consolare; è possibile ricorrere all autocertificazione solo per le esperienze effettuate nella pubblica amministrazione. All alunno che è stato promosso con un debito formativo, è attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda d oscillazione della tabella di riferimento. In caso d accertato superamento del debito formativo riscontrato, il Consiglio di classe può integrare, in sede di scrutinio finale dell anno scolastico successivo, il punteggio minimo assegnato nei limiti previsti dalla banda di oscillazione della tabella. Nell'attribuzione del credito scolastico si tiene conto della partecipazione con profitto a corsi opzionali programmati nel P.O.F. dell'istituto. Il credito formativo, ai sensi dell art. 12 del DPR 23 luglio 1998 n. 323, è attribuito in coerenza con i contenuti tematici del corso di studi, riferiti ai vari ambiti disciplinari, e dà luogo all attribuzione del punteggio massimo previsto nella relativa banda d oscillazione della tabella di riferimento solo nel caso in cui non si verificano le situazioni di cui ai punti 2 e 3. Nelle classi quinte è attribuito un credito complessivo che risulta dalla somma dei crediti scolastici e formativi ottenuti negli anni precedenti e nell ultimo anno di corso. Le certificazioni saranno consegnate dagli studenti al docente coordinatore del Consiglio di classe entro il 15 maggio. E il caso di ricordare che il credito formativo non può compensare un debito scolastico e costituisce, insieme con il profitto, l assiduità nella frequenza scolastica, l interesse e l impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative, solo uno degli elementi sulla scorta dei quali assegnare quel patrimonio di punti, nel complesso non superiore a 25, con il quale lo studente si presenta all esame conclusivo del corso di studi superiore. CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI Obiettivo primario della scuola è favorire la crescita equilibrata e consapevole dei giovani, sviluppando la sfera della personalità, la coscienza di sé e la conoscenza della realtà. La scuola ovviamente non valuta mai le persone, ma può e deve verificare e valutare le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite dagli allievi nel loro percorso scolastico. Affinché la valutazione non sia ridotta ad una misurazione puramente tecnica, si ritiene importante sottolineare le linee guida che riguardano i criteri di valutazione: 20

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