SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI"

Transcript

1 PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI Comune di SAN GIORGIO CANAVESE Località Concentrico Indirizzo Via Piave, 21 Nome Scuola Tipologia Aggiornamento scheda Carlo Ignazio Giulio Scuola primaria Gennaio 2010 OBIETTIVI ED AZIONI GENERALI PER LA SICUREZZA NEL COMUNE Il Comune di San Giorgio C.se ha aderito nel 2007 al Tavolo Provinciale di Agenda 21, per definire, mediante un percorso partecipato, una serie di azioni progettuali ed operative volte alla mobilità sostenibile, anche attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza della mobilità delle persone e dei veicoli all interno dell abitato, avendo cura di cominciare dalle scuole come luoghi sensibili. Con un approccio pragmatico ed assistito da competenze tecniche appropriate, il Comune ha proceduto all analisi delle condizioni di rischio presenti, alla discussione con gli operatori sociali locali, fino all indicazione di proposte socialmente condivise e sperimentate, adeguandole alla situazione presente. SCHEDE 1. Informazioni generali sul plesso scolastico 2. Stato della circolazione precedente all intervento 3. Proposte del percorso partecipato del Tavolo di Agenda Indicazioni progettuali 5. Stato di attuazione degli interventi

2 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL PLESSO SCOLASTICO 1.1 Informazioni generali ed inquadramento ambientale del plesso scolastico La scuola primaria è posizionata all interno del Centro Storico dell abitato di San Giorgio Canavese, in particolare nell area immediatamente sottostante il Castello, nell isolato delimitato da corso Roma, via Piave e via Dante. Le strade sopra citate fanno parte di un sistema viabilistico del Concentrico dell abitato di San Giorgio Canavese, che racchiude, oltre alla scuola, anche la Direzione Didattica, il Teatro comunale ed, in futuro, comprenderà anche la nuova Biblioteca. Nello stesso ambito urbano si trovano anche il Municipio, la Chiesa Parrocchiale e la Scuola Materna. Le caratteristiche dell area risultano essere abbastanza omogenee, con costruzioni di ridotta altezza che delimitano direttamente le strade, le quali posseggono generalmente andamento abbastanza rettilineo, sezioni limitate e scarsa continuità e, in quasi tutti i casi, dei marciapiedi, che invece sono realizzati solamente nelle strade principali. L ambito urbano di San Giorgio Canavese è inoltre caratterizzato da una alea storica di notevole interesse, che racchiude ancora oggi l intero Centro Storico e forma una U intorno ad esso. Questo viale, di cui si conservano ancora tracce di varia natura, risulta essere ancora conservato con le caratteristiche originarie solamente nel tratto comprendente la piazza Vittorio Emanuele II e via Roma, cioè il tratto più vicino alla scuola. Pur mantenendo ancora oggi la struttura storica con i filari di alberi su entrambi i lati, l alea si presenta in condizioni di scarsa manutenzione e di interesse: i numerosi interventi agli spazi pubblici e a quelli privati occorsi nell arco dei passati decenni hanno portato ad una situazione che necessiterebbe di un intervento di riprogettazione dell intero ambito urbano al fine della sua riqualificazione e del ripristino delle antiche peculiarità. In particolare, un tale intervento potrebbe interessare i percorsi pedonali, che oggi risultano essere subordinati ai parcheggi delle autovetture, senza continuità e con scarse condizioni di sicurezza. Tutte le strade nell intorno della scuola risultano caratterizzate da un traffico di carattere esclusivamente locale, che però aumenta notevolmente durante le ore di ingresso e di uscita degli studenti, provocando notevoli problemi di congestionamento e sicurezza, soprattutto agli utenti deboli della strada. Per visualizzare la situazione pre-intervento, è possibile consultare la relativa galleria fotografica.

3 1.2 Inquadramento urbanistico

4 2. STATO DELLA CIRCOLAZIONE PRECEDENTE ALL INTERVENTO 2.1 Sia in corso Roma che in via Piave, la circolazione è a doppio Informazioni sulle senso di marcia, anche se la ridotta larghezza di via Piave non consentirebbe il transito delle vetture nel doppio senso. Tale condizioni della doppio senso è attualmente tollerato e permesso solo a causa circolazione e della degli scarsi volumi di traffico. La strada, però, viene chiusa nelle sicurezza stradale ore di ingresso ed uscita degli studenti, nonché negli orari di transito degli stessi verso la mensa (sita nel fabbricato che ospita anche la scuola materna comunale). Attualmente, l ingresso della scuola elementare risulta possibile attraverso una passerella-rampa di recente edificazione posta all angolo tra via Roma e via Piave: in passato, invece, gli studenti utilizzavano l ingresso all edificio scolastico posto in via Piave. Questo spostamento ha fatto sì che le problematiche di interazione tra l ingresso alla scuola e la viabilità automobilistica fosse parzialmente minimizzato. L intervento, però, non è stato completamente risolutivo, in quanto non ha saputo creare un area sicura pedonale e protetta intorno alla rampa di accesso alla scuola, per cui ancora oggi gli studenti, una volta lasciata la rampa, si trovano senza continuità di marciapiede ed in condizioni di scarsa sicurezza nei confronti delle auto in transito. In tal senso, l ambito urbano non risulta essere molto organizzato, sia per quanto riguarda la circolazione stradale che per il sistema della sosta, in quanto gli unici parcheggi disponibili sono su corso Roma in un area che, però, come abbiamo già detto, andrebbe decisamente rivalutata e risistemata, restituendo maggiore spazio alla pedonalità. Un ulteriore problema riferito alla sicurezza dei pedoni ed alla circolazione veicolare è legato al fatto che, per raggiungere il locale mensa (localizzato in via Botta), gli utenti della scuola sono obbligati a uscire dal plesso e percorrere un tratto di strada, all interno del centro storico. Il percorso di collegamento tra i due locali risulta, infatti, non essere particolarmente protetto, soprattutto in via Piave e lungo via Botta, in quanto, in entrambi i casi, non sono presenti marciapiedi o percorsi riservati al transito dei pedoni. Per visualizzare la situazione pre-intervento, è possibile consultare la relativa galleria fotografica.

5 2.2 Mappa dello stato di fatto precedente all intervento 2.3 Evidenze in ordine all accesso alla scuola Da un analisi preliminare sono emerse alcune problematiche legate all accesso alla scuola, in particolar modo riferite al periodo di ingresso e uscita dei bambini, in quanto le caratteristiche della viabilità circostante non garantiscono una piena fruizione in sicurezza dell area. Per quanto riguarda l accesso vero e proprio della scuola, invece si può constatare che i problemi sono ancora notevoli nonostante in anni recenti sia stata costruita una rampa di accesso che individua un percorso preciso di avvicinamento all edificio. I problemi di sicurezza risultano, però, ancora presenti e legati alla mancanza di continuità dei percorsi pedonali su via Roma, sia per quanto riguarda i marciapiedi (che sono incompleti e parzialmente occupati dalle auto in sosta) che gli attraversamenti (non segnalati oppure realizzati in posizioni inutili e potenzialmente pericolose). Inoltre, lo stallo dello scuolabus, per come è stato realizzato attualmente, risulta scarsamente idoneo a permettere il transito del mezzo ed il suo parcheggio in condizioni di piena sicurezza per gli studenti e per i loro accompagnatori.

6 3. PROPOSTE DEL PERCORSO PARTECIPATO DEL TAVOLO DI AGENDA Il percorso partecipato del Tavolo di Agenda Osservazioni e proposte dall utenza (insegnanti, scolari, genitori) Progetto Strade più belle e sicure La Provincia di Torino dal 2006 ha costituito il Tavolo di Agenda 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici e definito un percorso di partecipazione nelle scuole e nelle Amministrazioni comunali al fine del raggiungimento degli obiettivi generali del progetto. Quindi, per quanto riguarda la scuola Carlo Ignazio Giulio è stato svolto il progetto "Strade più Belle e Sicure" due classi, mentre con il Comune è stato portato avanti un percorso di accompagnamento tecnico per la realizzazione di proposte di possibili interventi intorno al plesso scolastico. I risultati del percorso svolto sono sinteticamente riassunti nelle schede seguenti. Nell ambito di un percorso di informazione e formazione, insegnanti e genitori hanno evidenziato criticità e proposto soluzioni: Criticità: congestione negli orari di entrata e di uscita; mancanza di marciapiedi e percorsi protetti; attraversamenti davanti alla scuola inesistenti; auto in sosta vietata; divieto di transito su via Piave negli orari di entrata e uscita non sempre rispettato. Proposte: dissuasori a scomparsa su via Piave; parcheggi e zone a tempo; senso unico su via Piave. Al termine di un percorso di progettazione partecipata rivolto alle classi, gli alunni hanno elaborato le seguenti proposte: piattaforma rialzata davanti alla scuola con sagome e colorazione evidenti percorso pedonale protetto su via Roma dissuasore a scomparsa via Piave per chiusura temporizzata orari ingresso uscita progettazione (a cura della scuola), realizzazione e posa (a cura del Comune) di specifica segnaletica verticale di sensibilizzazione e rinforzo

7 3.3 Osservazioni e proposte della Amministrazione comunale Percorso di accompagnamento tecnico Dai colloqui svolti con l Amministrazione comunale nell ambito del percorso di accompagnamento tecnico, l intenzione emersa è quella di focalizzare l analisi e le proposte sugli aspetti della sicurezza stradale per le vie che interessano l ambito urbano della scuola primaria. Nell intorno della scuola appare prioritario intervenire sui percorsi pedonali che possono essere utilizzati da bambini e genitori per i percorsi casa-scuola, ricercando la continuità di questi e maggiori condizioni di sicurezza. La stessa attenzione deve essere ricercata per portare ad interventi strutturali finalizzati ad aumentare la sicurezza nel percorso utilizzato dai bambini stessi per raggiungere la mensa scolastica. Altri possibili interventi per ridurre le problematiche relative alla mancanza di sicurezza nell intorno più ampio della scuola, possono riguardare le carenze infrastrutturali delle strade (per esempio mancanza di marciapiedi, aree sicure di parcheggio e percorsi pedonali protetti) e la definizione di altri interventi volti ad una migliore organizzazione della circolazione (nuovi sensi unici, realizzazione di nuovi manufatti stradali, eccetera ), per esempio attraverso il recupero dell alea storica, soprattutto in corrispondenza della piazza Vittorio Emanuele e della via Roma.

8 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.1 Le proposte progettuali riguardano la messa in sicurezza Indicazioni del dell area prospiciente l ingresso del plesso e un adeguamento viario attraverso la realizzazione di nuovi manufatti stradali. gruppo di lavoro In particolare, la soluzione progettuale condivisa prevede da un tecnico punto di vista generale: la limitazione alla velocità lungo tutte le strade facenti parte dell intorno del plesso scolastico con l istituzione di Zone 30 ; la creazione di un percorso protetto che dalla scuola primaria raggiunga la scuola materna e la mensa di via Botta; la limitazione del traffico in corso Roma nel tratto compreso tra piazza Vittorio Emanuele e via Piave, con la chiusura della strada durante gli orari di ingresso e uscita dalla scuola; la riqualificazione generale di corso Roma con la regolamentazione dei parcheggi, il ripristino delle aree verdi e la collocazione di nuovi arredi urbani. Per quanto riguarda invece gli interventi puntuali, si propone: la creazione di un percorso protetto lungo via Piave e via Botta da realizzare con la collocazione di dissuasori metallici fissati al terreno in modo da garantire una suddivisione netta tra il flusso veicolare e quello pedonale, con successiva istituzione di ZTL sul tratto compreso tra corso Roma e piazza Ippolito (piazza fronte chiesa); la ridefinizione della sosta nella piazzetta adiacente l accesso alla scuola con la limitazione della sosta ai veicoli autorizzati e il collocamento dei posteggi riservati ai disabili; la riqualificazione di corso Roma con la creazione di percorsi pedonali delimitati, l individuazione di attraversamenti a raso e la delimitazione della sosta; la ridefinizione degli attraversamenti pedonali tra via Piave e l area pedonale già realizzata in corrispondenza dell accesso alla chiesa parrocchiale; la pedonalizzazione di via Boggio al fine di creare un unico spazio protetto ed inibito al traffico veicolare con l area pedonale in corrispondenza dell accesso alla chiesa; la realizzazione di un area pedonale a raso protetta da dissuasori fissi a protezione dell accesso alla scuola materna ed alla mensa, collegata con via Boggio (strada da pedonalizzare) attraverso un percorso a raso protetto anch esso con dissuasori; la realizzazione di un percorso pedonale protetto che da via Boggio possa arrivare fino all ingresso del Museo Civico.

9 4.2 Risultati attesi 4.3 Elementi tecnicocostruttivi dell intervento I risultati attesi in merito alla sicurezza stradale a seguito della realizzazione degli interventi proposti sono: il miglioramento, in termini funzionali e di sicurezza, della circolazione pedonale degli studenti nell intorno del plesso, al fine dello sviluppo dei percorsi pedonali casascuola; l ottimizzazione della sosta, mediante la nuova delimitazione degli spazi di sosta privata, al fine dell alleggerimento della pressione veicolare sull ingresso della scuola e sull area limitrofa; la riqualificazione funzionale e ambientale delle aree adiacenti l accesso alla scuola, soprattutto di corso Roma e di piazza Vittorio Emanuele; la limitazione delle velocità e delle possibilità di sorpasso in corrispondenza delle zone di attraversamento. Attraversamenti pedonali rialzati Chiusura tratti stradali Dissuasori Percorsi pedonali protetti Zone 30

10 4.4 Mappa della soluzione progettuale

11 Dettaglio A

12 Dettaglio B

13 Dettaglio C

14 5. STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI 5.1 Le indicazioni progettuali emerse dal percorso partecipato per Stato di l area intorno alla scuola primaria non hanno dato ancora luogo a provvedimenti e/o interventi da parte dell'amministrazione avanzamento comunale nell area limitrofa all edificio scolastico. È stata, invece, lavori relativo agli oggetto di intervento da parte del Comune la pedonalizzazione interventi della via Boggio, mediante la quale è stato creato un nuovo spazio protetto per i pedoni inibito al traffico veicolare, senza soluzione di continuità con l area pedonale già esistente, in corrispondenza del sagrato della chiesa parrocchiale. 5.2 Galleria documentale 5.3 Confronto tra le situazioni precedenti e successive all intervento realizzato Documentazione dello stato pre-intervento Fotografie Elaborati realizzati dalla scuola Documentazione dell intervento Documenti deliberati dall Amministrazione comunale Progetti degli interventi deliberati Fotografie degli interventi realizzati Solo a seguito di interventi da parte dell'amministrazione comunale nell area intorno al plesso scolastico sarà possibile effettuare un confronto visivo tra la situazione attuale e quella post-intervento. Tale confronto consentirà di mettere in evidenza le mutate condizioni di sicurezza stradale nell area della scuola. Si rende, invece, disponibile il materiale fotografico che permette di effettuare il confronto visivo tra la via Boggio prima dell intervento realizzato e la via stessa a seguito della pedonalizzazione.

15 SITUAZIONE PRE-INTERVENTO SITUAZIONE POST-INTERVENTO

16

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA PROVINCIA DI TORINO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Progetto Strade più belle e sicure Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA Descrizione e caratteristiche

Dettagli

PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE. La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO

PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE. La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO Raccolta dei dati sulla mobilità scolastica Gli obiettivi della raccolta dei dati sulla mobilità

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili Percorsi ciclabili Il presente documento inquadra la rete ciclabile comunale. E indicativo nelle linee guida ma non prescrittivo nelle modalità di esecuzione per consentire in tal modo una compartecipazione

Dettagli

COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI

COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI Marzo 2015 STATO DI FATTO Gli studenti della frazione di Sesso, che frequentano la scuola media Enrico Fermi di Via Bolognesi a Reggio

Dettagli

Tipo EA1a Strada rurale di pianura

Tipo EA1a Strada rurale di pianura Schede dei tipi di percorso Percorso EA1a Foglio 1 di 10 DEFINIZIONE DEL TIPO DESCRIZIONE SINTETICA Ambito: Sistema funzionale: Extraurbano Sistema insediativo diffuso Percorso su Strada rurale di pianura

Dettagli

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada;

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada; Percorso educativo Scuola Primaria BERSANI a.s. 2010-2011 Il VII Circolo Didattico di Forlì, di cui fa parte la scuola primaria Bersani, da almeno 5 anni lavora sulla tematica della mobilità sostenibile,

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Piano Particolareggiato Partecipato del Traffico Urbano Relazione Tecnica 1. PREMESSA

Piano Particolareggiato Partecipato del Traffico Urbano Relazione Tecnica 1. PREMESSA Sommario 1. PREMESSA... 2 2. OBIETTIVI DEL PIANO... 3 3. VINCOLI PROGETTUALI... 3 4. METODOLOGIA E PROCEDURA... 3 5. ELABORATI DEL PROGETTO... 5 6. CONCLUSIONI... 6 1. PREMESSA Il Nuovo Codice della Strada

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno Sintesi degli incontri di ascolto di Zona 4 Molise Calvairate, Ortomercato Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno spazio di aggregazione, di promozione culturale e di documentazione,

Dettagli

Approvato con delibera CC n. 30 del 31/05/2012.

Approvato con delibera CC n. 30 del 31/05/2012. DISCIPLINA SULL OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO E/O PRIVATO ALL ESTERNO DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI, PUBBLICI ESERCIZI ED ESERCIZI SIMILARI E DETERMINAZIONE DEI LIMITI E DELLE MODALITA DI ESPOSIZIONE DELLA

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA PROGETTO INTEGRATO SAMPIERDARENA I Progetti Integrati nel

Dettagli

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO ZONE 30 ALTESSANO Progetto: ICIS S.r.l. Società di Ingegneria C.so Einaudi, 8 10128 Torino Direttore Tecnico - ing. Giovanni

Dettagli

Regolamento per la disciplina. del sistema segnaletico, informativo e pubblicitario

Regolamento per la disciplina. del sistema segnaletico, informativo e pubblicitario COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA Provincia di Bergamo Regolamento per la disciplina del sistema segnaletico, informativo e pubblicitario ART. 1 - SISTEMA PUBBLICITARIO E INFORMATIVO 1) Nel territorio comunale,

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1

Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1 Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1 PROGETTO EUROPEO PUMAS PIANIFICAZIONE URBANA SOSTENIBILE NELL

Dettagli

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI interventi a sostegno del progetto LA SEGNALETICA SPERIMENTALE INTERVENTI A SOSTEGNO DEL PROGETTO Sulla base delle esigenze espresse e delle richieste dei bambini, il ha affrontato la necessità di mettere

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE

CORPO POLIZIA MUNICIPALE C I T T À D I P R O V I N C I A D I C A R I N I P A L E R M O CORPO POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI E PER L ISTITUZIONE DEI PARCHEGGI

Dettagli

Un nuovo futuro per Desio

Un nuovo futuro per Desio VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA del PGT e del PGTU del Comune di Desio Mobilità sostenibile: ciclabilità paolo.pileri@polimi.it luca.tomolo@gmail.com Paolo Pileri Diana Giudici Luca Tomasini dianagiudici@gmail.com

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 Adozione del nuovo Piano Urbano del Traffico contenente riferimenti al Piano Integrato della Mobilità e degli Orari e Programma Urbano dei Parcheggi.

Dettagli

Comune di Camposampiero (PD)

Comune di Camposampiero (PD) Comune di Camposampiero (PD) Piano Urbanistico Attuativo VANDURA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA ALLE NORME PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PREMESSA L intervento in oggetto prevede la realizzazione

Dettagli

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille.

- la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille. 33. Sistema AMBIENTE Sub sistema: Rumore La Regione Toscana ha emanato a più riprese norme che incidono sistematicamente sulle varie fonti potenziali e sui requisiti per le opere di mitigazione e/o limitazione

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli

Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Bisi & Merkus Studio Associato Messa in Sicurezza e Riqualificazione della viabilità e dei percorsi pedonali del centro urbano di Castelnovo ne Monti Via Bagnoli Comune di castelnovo ne monti \ Progettista

Dettagli

COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA

COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA OGGETTO: Proposta di riqualificazione di Piazza S.Maria dei Battuti. Treviso, 17.06.2015 Visto quanto previsto dal Programma integrato di

Dettagli

PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L.

PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L. COMUNE DI TERMOLI Provincia di Campobasso REGIONE MOLISE SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE PIANO AREE PEDONALI E Z.T.L. VIABILITA CENTRO CITTADINO SISTEMAZIONE PARCHEGGI RELAZIONE DATA MARZO 2007 REDAZIONE

Dettagli

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città Ascoltare il Territorio Fase 3 Sintesi dei Laboratori del P.O.C. 28 Gennaio 2014 6 Febbraio 2014 Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi:

Dettagli

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase 1 Il DI 1444/68 stabilisce che la quantità minima inderogabile di spazi da destinare a parcheggio è pari a 2.50 mq/ab (in

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili Comune di Endine Gaiano n.16 Località: VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI Piangaiano CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE Collegamento tra Via Nazionale e Via Monte Santo Tipologia collegamento: Collegamento

Dettagli

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational. ABACO Provincia di Como urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.it - collaboratori Battistessa Arch.Pt. Sara Gianatti

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELL UNITÀ IMMOBILIARE 2.1 Caratteristiche estrinseche dell edificio in cui è ubicata l unità immobiliare L

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall

Dettagli

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015 Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico Sala della Giostra 19/09/2015 Presentazione Risultati - Il programma Accoglienza partecipanti e caffè di benvenuto Presentazione

Dettagli

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424.

INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3. MASSIMO LEGGERI Ordine Ingegneri Roma n. 22424. INDICE 1.RIFERIMENTI NORMATIVI 2 2.SCELTE PROGETTUALI 2 3.SISTEMAZIONI ESTERNE 3 Pagina 1 di 4 1.RIFERIMENTI NORMATIVI I criteri seguiti nella progettazione ai fini di garantire l accessibilità all intera

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 CHIVASSO Il monitoraggio degli spostamenti casa scuola è

Dettagli

Assessorato alle Politiche dei Disabili

Assessorato alle Politiche dei Disabili Assessorato alle Politiche dei Disabili Con la collaborazione di Ambito distrettuale di Trieste, L.R. 41/1996 domanda-offerta di trasporto per cittadini disabili da Indagine conoscitiva 2012 proposte In

Dettagli

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Ambito culturale I) Coinvolgere i genitori con una sensibilizzazione ecologica (meno auto e meno inquinamento) e per una maggiore autonomia dei figli (più

Dettagli

Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni

Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni Piano per la Pubblicità e le Pubbliche Affissioni RELAZIONE INDICE Premessa Struttura del Piano Obiettivi del Piano Allegato A Premessa Il linguaggio pubblicitario e commerciale, se da una parte è da

Dettagli

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi Comune di Caronno Pertusella PIÙ TEMPO ALLE DONNE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER UNA CITTÀ IN ARMONIA VADEMECUM per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi L

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione)

REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI. (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) REGOLAMENTO COMUNALE DEI PASSI CARRABILI (Artt. 22, 26 e 27 del Codice della Strada Art. 46 del relativo Regolamento di esecuzione) Testo Approvato con Deliberazione C.C. n. 151 del 18/12/2004 Modificato

Dettagli

LA STRADA MARCIAPIEDE CORSIA CORSIA RISERVATA. Normalmente la strada è composta da:

LA STRADA MARCIAPIEDE CORSIA CORSIA RISERVATA. Normalmente la strada è composta da: COMUNE DI SIENA L uomo, nell antichità, si spostava a piedi o a dorso di animali, l invenzione della ruota portò una grande innovazione, i trasporti si fecero sempre più veloci ed i commerci favorirono

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE COMUNE DI MONTESPERTOLI (PROVINCIA DI FIRENZE) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE STRADE VICINALI DI USO PUBBLICO Approvato con deliberazione C.C. n. 36 del 21.05.2012 Pagina 1 di 8 PREMESSA Il presente

Dettagli

Comitato Civico Cassina

Comitato Civico Cassina «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere.» (Ernesto Guevara de la Serna) LA SITUAZIONE: Via Roma taglia l abitato di Cassina de Pecchi che non

Dettagli

ORDINANZE 2015 NUMERO DATA OGGETTO 1 09/01/15 Chiusura al transito veicolare di Via C. Virga dall angolo di Piazza Mazzini al N. 17 dal 12/01/15 fino

ORDINANZE 2015 NUMERO DATA OGGETTO 1 09/01/15 Chiusura al transito veicolare di Via C. Virga dall angolo di Piazza Mazzini al N. 17 dal 12/01/15 fino ORDINANZE 2015 NUMERO DATA OGGETTO 1 09/01/15 Chiusura al transito veicolare di Via C. Virga dall angolo di Piazza Mazzini al N. 17 dal 12/01/15 fino al termine dei lavori per riparazione rete idrica.

Dettagli

Data 21.7. 11. il Dirigente del settore Patrimonio, Ambiente Valorizzazione Risorse Culturali Arch. Marco Terenghi

Data 21.7. 11. il Dirigente del settore Patrimonio, Ambiente Valorizzazione Risorse Culturali Arch. Marco Terenghi Relazione di stima del valore del complesso immobiliare sito in fregio alle vie G. Matteotti, N. Sauro, Como, in Lissone distinto al catasto al Fg. 15 Mapp. 23 Data 21.7. 11 il Dirigente del settore Patrimonio,

Dettagli

COMUNE DI LOMBRIASCO

COMUNE DI LOMBRIASCO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI LOMBRIASCO CRITERI PER L INSEDIAMENTO DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN ATTUAZIONE DEL D.LGS. 31 MARZO 1998 N. 114, DELLA LEGGE REGIONALE 12 NOVEMBRE 1999 N.

Dettagli

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta . S. p. A 6 Sosta, fermata, definizioni stradali Capitolo br i 6.1 Sosta La sosta è la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo. La sosta non è consentita: Es se li in corrispondenza o

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34

P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34 Ricostruzione dell'isolato di via Frigia - via Capelli attraverso la realizzazione di nuova residenza, attività commerciali e un parcheggio pubblico; creazione

Dettagli

2015-2016 IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA E DELLA MOBILITÀ IN CENTRO STORICO

2015-2016 IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA E DELLA MOBILITÀ IN CENTRO STORICO 2015-2016 IL NUOVO PIANO IN CENTRO STORICO Una scelta, una nuova vivibilità Obiettivi maggiore vivibilità del centro storico, recuperare e riorganizzare gli spazi del centro, rigenerazione urbana e ampliamento

Dettagli

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani ALLEGATO B Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani Questa parte è dedicata alla presentazione della fase analitica e valutativa della qualità degli spazi verdi

Dettagli

Comitato di Frazione San Terenzo

Comitato di Frazione San Terenzo Comitato di Frazione San Terenzo Verbale seduta del 18 ottobre 2013 Il 18 ottobre 2013 alle ore 18.15 presso la sala consiliare del Comune di Lerici si apre la seduta del Comitato di Frazione di San Terenzo.

Dettagli

Riorganizzazione rete TPL del Comune di Empoli per l ATO regionale

Riorganizzazione rete TPL del Comune di Empoli per l ATO regionale COMUNE DI EMPOLI Ufficio Tecnico Settore OO.PP. e Infrastrutture Riorganizzazione rete TPL del Comune di Empoli per l ATO regionale RELAZIONE TECNICA L ISTRUTTORE TECNICO DIRETTIVO - Ing. Roberta Scardigli

Dettagli

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1

INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 INDICE 1. PREMESSE... 1 2. STATO DI FATTO... 1 3. STATO DI PROGETTO... 2 3.1 VIABILITA AUTORIMESSA MARCO POLO...3 3.2 VIABILITA PARCHEGGIO SPEEDY PARK...4 3.3 VIABILITA ZONA DARSENA...5 3.4 SEZIONI TIPO

Dettagli

La sicurezza nelle infrastrutture della Provincia. Il Progetto Pilota sulla sicurezza sulla S.P. n. 3 Reggio E. - Bagnolo- Novellara.

La sicurezza nelle infrastrutture della Provincia. Il Progetto Pilota sulla sicurezza sulla S.P. n. 3 Reggio E. - Bagnolo- Novellara. La sicurezza nelle infrastrutture della Provincia Il Progetto Pilota sulla sicurezza sulla S.P. n. 3 Reggio E. - Bagnolo- Novellara. 12/1/2010 Francesco Capuano 1 Articolazione strutturale dei Servizi

Dettagli

LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI

LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI Settore Lavori Pubblici Quartiere Reno LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI LABORATORIO PARTECIPATO PROGETTIAMO INSIEME IL QUARTIERE 1 Incontro del TAVOLO TEMATICO MOBILITA e SICUREZZA MERCOLEDI 16 MAGGIO

Dettagli

Il Metabolismo della Città

Il Metabolismo della Città Il Metabolismo della Città Mobilità e trasporti Punti di Attenzione/Approfondimento Scelte di fondo: auto e parcheggi per tutti o trasporto pubblico? Compatibilità tra qualità urbana e flussi di traffico.

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE

DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE Dipartimento VII - Politiche della Mobilità U.O. TRAFFICO E VIABILITA DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2006 Redazione: Ing. A.

Dettagli

Art.4 Criteri di scelta del concessionario

Art.4 Criteri di scelta del concessionario REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SU AREE COMUNALI PER LA REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI AI SENSI DELL ART.9, COMMA 4, DELLA LEGGE 24 MARZO 1989 N.122 (Deliberazione del

Dettagli

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data)

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data) definitivo (scheda basata sulla Relazione Finale) validata dal status scheda proponente Valdarno Inferiore - Società della salute PROPONENTE con i Comuni di San Miniato e Santa Croce PROVINCIA PI sull

Dettagli

ALLEGATO 1 OSCARplus

ALLEGATO 1 OSCARplus ALLEGATO 1 OSCARplus 1 Sommario A. Proposta e sue motivazioni... 3 1. Breve descrizione dell intervento e dei motivi che hanno condotto alla sua scelta... 3 B. Contesto tecnico e interventi nel precedente

Dettagli

Verifiche di impatto sulla viabilità

Verifiche di impatto sulla viabilità Verifiche di impatto sulla viabilità (ai sensi della D.C.R. n 563-13414 e s.m.i.) Relazione allegata al P.E.C. del Comparto S25 per la realizzazione di nuovo insediamento commerciale-residenziale Premessa

Dettagli

GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA

GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA SELVATICA: UN FENOMENO DA NON SOTTOVALUTARE Il Piemonte è una delle Regioni in cui le popolazioni di fauna selvatica di grossa taglia sono tra le più

Dettagli

COMUNE DI ROCCAGORGA (Provincia di Latina)

COMUNE DI ROCCAGORGA (Provincia di Latina) COMUNE DI ROCCAGORGA (Provincia di Latina) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI E PER L ISTITUZIONE DEI PARCHEGGI RISERVATI (Simbolo e contrassegno redatto

Dettagli

Città di Novi Ligure. ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 104 del 15/10/2010

Città di Novi Ligure. ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 104 del 15/10/2010 Sett. 7 - Polizia Municipale Ufficio proponente: Viabilità Proposta n. 153 del 15/10/2010 Città di Novi Ligure ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 104 del 15/10/2010 Oggetto: CENTRO STORICO NORME VIABILI SPERIMENTALI

Dettagli

Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE

Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE Assetto attuale della circolazione Configurazione della rete stradale allo stato di fatto (dettaglio Via Martiri della Resistenza) Configurazione della

Dettagli

AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE

AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE AMBIENTE COSTRUITO IN MODO SOSTENIBILE _ PROGETTO PER UN FABBRICATO MULTIFUNZIONALE E RIDEFINIZIONE DI UN AREA CENTRALE A CERNUSCO LOMBARDONE 5 Febbraio 2014 Da parte del Gruppo 6 Mark Lukacs, Quian Yang,

Dettagli

LA «PROMENADE» DI CIRCONVALLAZIONE A MONTE

LA «PROMENADE» DI CIRCONVALLAZIONE A MONTE Proposta per la valorizzazione di Circonvallazione a Monte e la sua trasformazione in nuova «promenade» genovese, con l'eliminazione dei posti auto lato mare, l'allargamento del marciapiede esistente e

Dettagli

La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech. Torino 16/11/2011

La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech. Torino 16/11/2011 La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech Torino 16/11/2011 Agenda Presentazione Autostrade // Tech Autostrade // Tech: Il ruolo nella mobilità I Bus turistici e la mobilità urbana Prospettive a livello nazionale

Dettagli

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva Municipio 1 Centro Est Caserma Gavoglio, una rigenerazione urbana di interesse del quartiere e della città: esame delle principali tematiche 20 giugno 2015, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, Scuola Duca

Dettagli

AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015

AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015 Trieste, 14 maggio 2015 AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015 SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MOBILITÀ E TRAFFICO prot. gen. n. 80573 prot. corr. n. 15-14696/8/15/19-1

Dettagli

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata,

Dettagli

SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E FORNITURA DELLA SEGNALETICA STRADALE ORIZZONTALE E VERTICALE

SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E FORNITURA DELLA SEGNALETICA STRADALE ORIZZONTALE E VERTICALE COMUNE DI CAMPI BISENZIO - Città Metropolitana di Firenze - WWW.Comune.Campi-Bisenzio.Fi.it via P. Pasolini 18-0558959200 - telefax 0558959242 - email: viabilita@comune.campi-bisenzio.fi.it SERVIZIO DI

Dettagli

STUDI SULLA MOBILITA' E SUL TRAFFICO

STUDI SULLA MOBILITA' E SUL TRAFFICO STUDI SULLA MOBILITA' E SUL TRAFFICO Relazione Tecnica COMUNE DI POGGIBONSI PIANO STRUTTURALE APPROVAZIONE 1 Indice generale 1Premessa... 3 2Indagini conoscitive...4 2.1Rilievi di traffico...4 2.2Rilievi

Dettagli

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

COMUNE DI VAIANO. Programma abbattimento barriere architettoniche scala 1:5000 REGOLAMENTO URBANISTICO - LR 1/2005

COMUNE DI VAIANO. Programma abbattimento barriere architettoniche scala 1:5000 REGOLAMENTO URBANISTICO - LR 1/2005 COMUNE DI VAIANO REGOLAMENTO URBANISTICO - LR 1/2005 Arch. Bianca Ballestrero Arch. Alessandro Bertini Arch. Alessandra Blanco Consulente: Prof. Arch. Piero Paoli Programma abbattimento barriere architettoniche

Dettagli

UBICAZIONE Il Comune di Legnano

UBICAZIONE Il Comune di Legnano Ex Fonderia LEGNANO UBICAZIONE Il Comune di Legnano Il Comune di Legnano ha 60.000 abitanti ed è situato a circa 20 km a nord ovest di Milano. L area della Ex Fonderia, inserita in un contesto prettamente

Dettagli

M I G L I O R A M E N T O DELLE U R B A N I Z Z A Z I O N I P R I M A R I E D E L L E Z O N E D E G R A D A T E D E L C E N T R O S T O R I C O

M I G L I O R A M E N T O DELLE U R B A N I Z Z A Z I O N I P R I M A R I E D E L L E Z O N E D E G R A D A T E D E L C E N T R O S T O R I C O C O M U N E DI L I Z Z A N O ( Prov. di Taranto) M I G L I O R A M E N T O DELLE U R B A N I Z Z A Z I O N I P R I M A R I E D E L L E Z O N E D E G R A D A T E D E L C E N T R O S T O R I C O PROGETTO

Dettagli

COMUNE DI SANZENO. Approvato con deliberazione consiliare n. 04 di data 19 maggio 2008.

COMUNE DI SANZENO. Approvato con deliberazione consiliare n. 04 di data 19 maggio 2008. COMUNE DI SANZENO REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE DISTANZE DA MANTENERE DALLE STRADE PER GLI IMPIANTI FRUTTICOLI, PER LE STRUTTURE DI SOSTEGNO E INDIVIDUAZIONE DELLE ZONE INIBITE ALLA POSA DELLE

Dettagli

COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE

COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE REGOLAMENTO URBANISTICO COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE pag.1 INDICE PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA COMUNE DI GENOVA Progetto Integrato PRA MARINA 1 Obiettivo Restituire agli abitanti di Prà l accesso alla Fascia di Rispetto. A questo si legano le esigenze di alleviare il peso di un traffico eccessivo

Dettagli

g) il personale accompagnatore assume l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza; ad esso fanno carico le responsabilità di cui all art.

g) il personale accompagnatore assume l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza; ad esso fanno carico le responsabilità di cui all art. Istituto Comprensivo Rovereto Nord REGOLAMENTO VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE E ATTIVITA DIDATTICHE E FORMATIVE SVOLTE IN AMBIENTE EXTRA-SCOLASTICO Art.1 Finalità e tipologia 1. Tutte le iniziative

Dettagli

Cronologia progetto Tempi della scuola

Cronologia progetto Tempi della scuola Progetto pilota Tempi della Scuola Cronologia progetto Tempi della scuola progettazione studi attuazione gennaio 1998 marzo - aprile 1998 aprile 1998 Interviste a sindaco, assessori, segretario comunale

Dettagli

Fare clic per modificare lo stile del titolo

Fare clic per modificare lo stile del titolo DALLA SMART MOBILITY ALLA MOBILITY ALLA SMART CITY SMART CITY MODELLO EUROPEO LA SMART GRID NELLA VISIONE ATB Interoperabilità ed Interconnessione diffusa TRAMBUS: CENTRALIZZAZIONE SEMAFORICA In ambito

Dettagli

Punto 2 Accesso al centro storico ai veicoli degli operatori merceologici della rassegna

Punto 2 Accesso al centro storico ai veicoli degli operatori merceologici della rassegna Cremona 29 Giugno 2015 Prot. Gen. prec. n. 00.../15 Oggetto: Ordinanza sulla circolazione stradale inerente lo svolgimento dei restanti appuntamenti stagionali dell iniziativa denominata Giovedì d Estate

Dettagli