Gestione e governo. delle SALE OPERATORIE 4 A EDIZIONE

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1 Gestione e governo CREDITI ECM per Medici e Infermieri delle SALE OPERATORIE 18 autorevoli Professionisti Medici e Infermieri compongono il prestigioso panel di Relatori Claudio Sileo Direttore Sanitario A.O. Ospedali Riuniti di Bergamo Andrea Cambieri Direttore Sanitario Maria Elena D Alfonso Dirigente Medico Responsabile dei Servizi Operatori Policlinico Universitario Agostino Gemelli Tommasangelo Petitti Ricercatore, Vice-Direttore Sanitario Università Campus Bio-Medico di Roma Flavio Girardi Direttore Medico Ospedale di Bolzano Stefano Maestrelli Direttore Area Tecnica Agenzia USL 12 Viareggio Daniela Pedrini Responsabile Coordinamento Attività Tecniche Integrate e Direzione Progettazione Sviluppo e Investimenti - Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi e Presidente S.I.A.I.S. Società Italiana dell Ingegneria e dell Architettura per la Sanità Mariateresa Iannuzzo Responsabile UOS Epidemiologia Statistica e Risk Management Direzione Sanitaria Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli Anne Destrebecq Ricercatore Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche Università degli Studi di Milano Dirigente Infermieristico Responsabile Corso di Laurea in Infermieristica A.O. San Paolo di Milano Erica Adrario Dirigente Medico SOD Cl. Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona Dip.Neuroscienze Università Politecnica delle Marche Antonio Iadeluca Infermiere, Sala Operatoria dell Unità Strutturale Complessa di Cardiochirurgia Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo Ada Giampà Coordinatore Infermieristico Servizio Sterilizzazione Ospedale I.R.C.S.S. Policlinico S. Matteo, Pavia Lucia Pederzini Referente di Direzione per il Dipartimento di Chirurgia Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena David Lazzari Responsabile - Servizio di Psicologia Ospedaliera Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni Presidente Associazione Italiana di Psicologia Sanitaria e Ospedaliera Docente Psicologia Medica Università di Perugia Sergio Pierdominici Responsabile UOS Gruppo Operatorio II Maria Pia Coppola Coordinatrice infermieristica Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata, Roma Vito Salamone Medico Legale Azienda Sanitaria di Merano Maria Caputo Coordinatrice Blocco Operatorio Centro Trapianti Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari Tutti gli elementi utili per il management delle surgery room Per Medici e Infermieri delle équipe chirurgiche Roma, NH Leonardo Da Vinci Hotel 21 e 22 aprile A EDIZIONE Un prestigioso appuntamento atteso da Medici e Infermieri come occasione di confronto e arricchimento professionale su: Programmazione, organizzazione delle attività e ottimizzazione delle risorse Valutazione delle performance Gestione delle liste operatorie e coordinamento delle urgenze Ricomposizione del conflitto tra Professionalità diverse Implementazione di una strategia di risk management e utilizzo delle check list Gestione delle infezioni e sterilizzazione Sviluppo dei profili di competenza degli infermieri di S.O. Profili legali di responsabilità Impianti e modelli strutturali / architettonici efficienti per sale operatorie Gestione del paziente chirurgico: aspetti organizzativi e psicorelazionali WORKSHOP PRE-CONVEGNO Martedì 20 Aprile 2010 Come gestire la comunicazione, l integrazione e i conflitti in sala operatoria e tra sala operatoria e altri reparti A cura di: Maria Caputo WORKSHOP POST-CONVEGNO Venerdì 23 Aprile 2010 Come tutelare la sicurezza sul lavoro negli Ospedali A cura di: Vito Salamone In collaborazione con Trasmettere a: Direttore Sanitario Responsabile Blocco Operatorio Direttore Anestesia e Rianimazione Coordinatore Infermieristico Responsabile Organizzazione e Qualità Risk Manager Direttore Professioni Sanitarie Per iscriversi: Tel Fax Sito:

2 Gentile Dottoressa, Egregio Dottore, Gestire un blocco operatorio in maniera efficiente significa impostarne il governo in modo da conciliare la massima efficacia terapeutica con il maggiore contenimento possibile dei costi, realizzando significative economie di scala, e valorizzando il contributo umano - sia nei rapporti tra colleghi che con il Paziente. dellesale O Un simile approccio al management delle sale operatorie, si traduce in: migliore qualità dell assistenza migliore capacità di programmazione degli interventi migliore gestione dei tempi chirurgici e dei materiali più snella gestione logistica e delle risorse umane più fluida condivisione delle conoscenze Da 4 anni, Istituto Internazionale di Ricerca dedica un convegno all approfondimento di queste tematiche, di interesse sia per i Medici che per gli Infermieri a vario titolo coinvolti nelle attività chirurgiche. Di anno in anno, attraverso una serie case history mirate, l evento è l occasione per illustrare le modalità di applicazione di un modello di gestione manageriale dei blocchi operatori, che passa attraverso la corretta applicazione di misure relative a: sicurezza di pazienti e operatori, processo di sterilizzazione, protezione da rischi biologici programmazione degli interventi, turn-over dei pazienti e limitazione dei tempi morti percorso chirurgico del paziente disegno del layout architettonico tracciabilità degli strumenti management delle risorse umane Questi, come tutti gli elementi utili allo sviluppo di una strategia efficace e sicura delle unità di surgery, troveranno spazio nel programma del convegno, che si svolgerà a Roma il 21 e 22 aprile Inoltre, per chi desidera approfondire due temi molto critici nell ambito del dibattito sul management delle sale operatorie, suggeriamo l iscrizione a due workshop integrativi: Workshop pre-convegno - 20 aprile 2010 Come gestire la comunicazione, l integrazione e i conflitti in sala operatoria e tra sala operatoria e altri reparti Workshop post-convegno - 23 aprile 2010 Come tutelare la sicurezza sul lavoro negli Ospedali Approfitti di questa preziosa occasione di arricchimento professionale: se compilerà subito la scheda di iscrizione potrà beneficiare della linea di prezzo più conveniente!! Augurandomi di poterla conoscere personalmente in convegno, Le invio i miei migliori saluti, D.ssa Laura Dell Elce Senior Conference Manager

3 Gestione e governo PERATORIE Martedì 21 aprile 2010 Chairman della giornata: Mariateresa Iannuzzo Responsabile UOS Epidemiologia Statistica e Risk Management Direzione Sanitaria Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli Registrazione dei Partecipanti Apertura dei lavori a cura del Chairman Il Blocco Operatorio: una realtà complessa. La gestione delle risorse, umane, strutturali e tecnologiche in un contesto dinamico e conflittuale L evoluzione ospedaliera e la Chirurgia moderna: orizzonti tecnologici, strutturali, organizzativi Struttura, logistica e organizzazione verso l integrazione progettuale e operativa L utilizzo condiviso delle risorse e la necessità di un coordinamento Il conflitto tra specialità e professionalità diverse: obiettivi degli operatori non omogenei, punti di vista differenti. Il ruolo e le skills del coordinatore del blocco operatorio Le variabili esterne che influenzano l attività di Sala: dalle Urgenze chirurgiche all assenza non programmata di personale, dalle complicanze intraoperatorie all indisponibilità improvvisa di apparecchiature Pianificazione dell attività di elezione e gestione delle emergenze organizzative Andrea Cambieri Direttore Sanitario Policlinico Universitario Agostino Gemelli Laureato in Medicina e Chirurgia presso l Università Cattolica di Roma, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva ed in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Nel 1984 entra nella Direzione Sanitaria del Policlinico Universitario A. Gemelli, di cui dal 2006 è Direttore Sanitario. Professore a contratto di gestione dei processi nel Corso di Laurea Interfacoltà in Economia e Gestione delle Aziende e dei Servizi Sanitari (Università Cattolica) e in diverse scuole di specializzazione, masters e corsi di perfezionamento, è autore o co-autore di circa 150 monografie, pubblicazioni e relazioni tecnico scientifiche nel campo dell organizzazione sanitaria e dell igiene e tecnica ospedaliera, tra cui il Trattato di Igiene e Tecnica Ospedaliera edito dal Pensiero Scientifico di Roma. Ha interessi professionali specifici nell organizzazione dei blocchi operatori, nello sviluppo del governo clinico e nel clinical risk management. Maria Elena D Alfonso Dirigente Medico Responsabile dei Servizi Operatori Policlinico Universitario Agostino Gemelli Specializzata in Anestesia e Rianimazione. Dal 1989 è in Servizio presso la Direzione Sanitaria del Policlinico Agostino Gemelli di Roma in qualità di Dirigente Medico. Nel corso di questi anni ha espletato la propria attività nell ambito della Direzione Sanitaria in diversi settori (Pronto soccorso ed Accettazione; Ambulatori e Servizi di Diagnosi e Cura; Servizi Operatori). Attualmente è titolare della Struttura Semplice di organizzazione dei servizi operatori ed è responsabile, per la Direzione Sanitaria della organizzazione e della programmazione delle attività operatorie della Nuova piastra tecnologica polifunzionale e dei Servizi Operatori del Policlinico L esperienza di tre anni di attività dell azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata nella gestione settimanale delle liste operatorie dei pazienti elettivi Il meeting settimanale per la programmazione: degli interventi, ricoverati e da ricoverare, sulla base delle sedute assegnate riempire gli spazi operatori disponibile con pazienti in lista d attesa formulare l ordine delle liste operatorie sulla base di una scala di priorità programmare i posti letto intensivi sulla base della valutazione di preospedalizzazione, o del videat anestesiologico programmare i materiali necessari con la richiesta in farmacia per tutta la settimana Gli aggiustamenti quotidiani per le inevitabili variazioni di programma Sergio Pierdominici Responsabile UOS Gruppo Operatorio II Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata, Roma Specialista in Anestesia e Rianimazione Dal 1997 in servizio presso l Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma in qualità è di Dirigente Medico. Attualmente è responsabile di UOS gruppo operatorio II, dove nel corso di questi anni ha espletato la propria attività professionale in ambito anestesiologico di organizzazione del lavoro. È stato ed è docente in diverse Scuole di Specializzazione, e Corsi di Perfezionamento universitari ed autore di numerose pubblicazioni e articoli Coffee break Gestire l organizzazione delle sale operatorie nella logica della clinical governance. Un opportunità per coniugare efficienza operativa e sicurezza nell interesse dei malati e degli operatori operatoria Quali sono i fattori di complessità che rendono le sale operatorie un settore dell Ospedale ad alta complessità organizzativa e ad alta difficoltà gestionale: i conflitti di interesse dei vari stakeholders Principi di organizzazione, basati sui valori della clinical governance, che prevedono il coinvolgimento attivo dei clinici, dei sanitari e dei malati: le regole per il buon funzionamento delle sale operatorie Gli indicatori di risorse, processo ed esito per valutare l organizzazione correggere le criticità monitorare nel tempo i risultati e consolidare la buona organizzazione La valorizzazione del fattore umano nella scelta dei professionisti nell attribuzione delle responsabilità nella valutazione nel sistema incentivante e premiante La trasparenza nella gestione delle liste d attesa e delle liste operatorie nel rispetto dei bisogni dei malati e delle priorità cliniche, ma anche dei diritti degli operatori: coniugare eticità ed efficienza Claudio Sileo Direttore Sanitario A.O. Ospedali Riuniti di Bergamo Laureato in Medicina e Chirurgia presso l Università degli Studi di Pavia, specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l Università degli Studi di Milano ed in Igiene e medicina preventiva presso l Università degli Studi di Pavia. Dopo aver svolto, dal 1987 al 1991 attività di assistente medico inizialmente nel Servizio di pronto soccorso e successivamente nella Divisione di Ortopedia e Traumatologia, nel 1991 inizia l attività di medico presso la Direzione Sanitaria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dapprima con la qualifica di Ispettore Sanitario poi, dal 1996, con la qualifica di Vice Direttore Sanitario. Dal 2000 al 2003 ha svolto attività di Direttore Medico di Presidio Dal 2003 al 2007 ha ricoperto l incarico di Direttore Sanitario Aziendale dell ASL della Provincia di Bergamo, con incarico anche di Presidente del locale Comitato di bioetica. Ha collaborato, in qualità di consulente, con l Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, Servizio Epidemiologia e Statistica, e con il Servizio Centrale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Sanità (dal 1992 al 1995) e componente del Nucleo di valutazione di varie Aziende Ospedaliere nazionali. Ha ricoperto Informazioni e iscrizioni: tel fax

4 12.00 l incarico di professore a contratto presso varie sedi universitarie dal 1996 ed attualmente è professore a contratto presso l Università degli studi di Milano Bicocca. Valutazione della performance di un blocco operatorio Introduzione sul tema della raccolta dati in sala operatoria Classificazione dei dati Finalità interne ed esterne (benchmarking) Dati di struttura Dati di organizzazione Dati di performance in elezione Dati di performance in urgenza Dati di costo Dati di qualità organizzativa Esperienze nazionali di benchmarking Flavio Girardi Direttore Medico Ospedale di Bolzano Laureato in medicina a Bologna nel 1983, inizia la carriera come medico di base. Dal 1989 è in servizio presso la Direzione Sanitaria dell Ospedale Generale Regionale di Bolzano, fino al 1993 come Assistente successivamente come Vicedirettore Sanitario, poi come Direttore Medico del presidio ospedaliero. Nel 1993 ottiene la Specializzazione in Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri. È autore di 34 pubblicazioni e membro di vari gruppi di lavoro in tema di accreditamento, gestione e sviluppo della qualità Colazione di lavoro CON ESERCITAZIONE FINALE La gestione del paziente chirurgico: dalla lista d attesa all intervento. Esperienza del Campus Bio-Medico di Roma La programmazione sala seduta operatoria in un blocco multidisciplinare I dati necessari al Medico I dati necessari alla strumentista I dati necessari all anestesista Strumenti condivisi di raccolta dei dati necessari In fase di inserimento del paziente in lista di attesa In Fase di Pre-ricovero In fase di prenotazione della sala operatoria La verifica della sostenibilità di un programma operatorio Vincoli interni Equipe chirurgica Equipe infermieristica Vincoli esterni Disponibilità di tecnologie particolari Disponibilità di materiali specifici La gestione del ciclo della sala operatoria Dalla chiamata del paziente nel blocco Alla dimissione dal blocco La gestione della rilevazione dei tempi operatori La gestione dell attribuzione dei materiali utilizzati La gestione dei dati clinici pre-operatori e peri-operatori Tommasangelo Petitti Ricercatore, Vice-Direttore Sanitario Università Campus Bio-Medico di Roma Medico chirurgo, specialista in Igiene e Medicina preventiva è Vice Direttore Sanitario e Ricercatore Universitario in Igiene presso l Università Campus Bio-Medico di Roma. Si è occupato, fin dai tempi della sua formazione specialistica, di strumenti informativi al supporto dell attività sanitaria, sia per quanto attiene agli aspetti strettamente clinici che per quanto attiene agli aspetti organizzativi e gestionali. Fra le altre attività, coordina il team multidisciplinare di professionisti sta gestendo il processo di informatizzazione del Policlinico dell Università Campus Bio-Medico, percorso che sta portando il Policlinico ad una gestione totalmente paperless e filmless della documentazione clinica. Come gestire il rischio biologico e prevenire le infezioni in sala operatoria I controlli ambientali nelle sale operatorie (SO) sono di primaria importanza nel processo di prevenzione delle infezioni nosocomiali della ferita chirurgica, problema che comporta conseguenze, anche gravi, per la salute dei pazienti e costi aggiuntivi per il sistema sanitario. Il monitoraggio in continuo della pressione differenziale è stato effettuato per rilevare, in modo tempestivo, eventuali condizioni di depressione ambientale, fattore di rischio della contaminazione microbiologica. L installazione di un impianto per il monitoraggio in continuo della pressione differenziale presso le SO dell AOU Policlinico di Modena ha permesso di mettere in evidenza alcune criticità di sistema che determinavano basse pressioni. A fronte di tali rilevazioni sono stati effettuati interventi correttivi per raggiungere livelli pressori ottimali secondo le più recenti linee guida internazionali (UNI EN ISO 14644). I dati di pressione differenziale forniti dal sistema di monitoraggio ambientale, registrati su un terminale collegato da remoto, sono stati raccolti e valutati mediante anche l elaborazione di report periodici (mensili) al fine di rilevare eventuali valori inferiori al livello minimo accettabile ed attuare azioni correttive. Lucia Pederzini Referente di Direzione per il Dipartimento di Chirurgia Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena Laureata in Medicina e Chirurgia, specialista in Igiene e Medicina Preventiva. Negli anni ha partecipato al gruppo di progetto per la costruzione e l apertura del Nuovo Ospedale di Modena- Baggiovara. Dal 2007 lavora presso la Direzione Medica di Presidio dell Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Modena. È referente di Direzione per il Dipartimento di Chirurgia Generale, col quale collabora a livello gestionale per l implementazione di modelli organizzativi e strategici che consentano miglioramenti nella cura e nell assistenza al paziente, in un ottica di maggiore sicurezza e garanzia del percorso chirurgico ospedaliero Tea break Come implementare una strategia di risk management per la sala operatoria La sicurezza nelle sale operatorie è tra gli obiettivi fondamentali del risk management e deve necessariamente valutare un insieme di aspetti nella definizione del livello di rischio per gli utenti e gli operatori. Nella prospettiva sistemica del risk management gestire la sicurezza non consiste nell eliminare l evenienza di errori umani ma analizzare e rimuovere le condizioni del sistema che ostacolano una corretta interazione tra tutte le sue componenti per cui si svilupperanno i seguenti temi. Concetti generali sull analisi del rischio clinico Metodi di analisi reattiva del rischio: utilizzo dei dati desunti dalla documentazione clinica gli eventi sentinella incident reporting in sala operatoria Metodi di analisi proattivi del rischio la FMEA in sala operatoria tecniche di Audit Le Raccomandazione ministeriali per la prevenzione del rischio in Chirurgia come implementare le raccomandazioni e diffondere la cultura della gestione del rischio Mariateresa Iannuzzo Responsabile UOS Epidemiologia Statistica e Risk Management Direzione Sanitaria Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli La Dott.ssa Iannuzzo, Responsabile del Servizio Verifica e Revisione della Qualità e dell Unità Operativa di Epidemiologia Statistica e Risk Management svolge attività epidemiologiche-statistiche inerenti: monitoraggio qualitativo e quantitativo delle attività ospedaliere con valutazione di indicatori di attività delle unità di degenza, degli ambulatori, dei servizi nonché delle attività operatorie attraverso la produzione di report mensili; analisi di fenomeni epidemiologici ospedalieri (sorveglianza delle infezioni nosocomiali attraverso studi di prevalenza, follow up del rischio occupazionale, programmi vaccinali, individuazione xdi eventi sentinella nel risk management); valutazione della qualità dell assistenza sanitaria in termini sia di esiti dell intervento assistenziale, sia di appropriatezza del livello e delle prestazioni erogate anche attraverso azioni di integrazione con il Servizio Informazioni e iscrizioni: tel fax

5 16.30 Informativo; attività di supporto per medicina basata sulle prove ( evidence-based medicine ) attraverso la produzione e validazione di protocolli e linee guida. Sicurezza in chirurgia: la check list di sala operatoria Migliorare la qualità e la sicurezza degli interventi chirurgici eseguiti attraverso la diffusione di raccomandazioni e standard di sicurezza dei processi pre-operatori, intraoperatori e post-operatori e l implementazione degli standard di sicurezza tramite l applicazione della checklist per la sicurezza in sala operatoria nel corso di tutte le procedure chirurgiche La checklist è stata oggetto di sperimentazione in un recente studio prospettico, condotto su un campione di otto ospedali di diversi paesi, con un disegno dello studio di tipo before after; dallo studio è emerso che l implementazione della checklist è associata ad una concomitante riduzione del tasso di mortalità e delle complicanze post-operatorie. Sulla base delle indicazioni WHO, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche Sociali ha adattato la checklist alla propria realtà nazionale ed ha aggiunto ai 19-item dell OMS un ulteriore item riguardante il controllo del piano per la profilassi del tromboembolismo venoso La checklist include 3 fasi (Sign In, Time Out, Sign Out), 20- item con i controlli da effettuare nel corso dell intervento chirurgico e le relative caselle da contrassegnare ( ) soltanto dopo l avvenuto controllo. Erica Adrario Dirigente Medico SOD Cl. Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona Dip. Neuroscienze Università Politecnica delle Marche Laureata in Medicina e Chirurgia presso l Università degli Studi di Ancona nel Specialista in Anestesia e Rianimazione. Assistente Anestesista presso USL 9-Falconar. Ricercatore Universitario presso l Istituto Emergenze Medico Chirurgiche - Università di Ancona dal Docente presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentale e presso il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Titolare di insegnamento presso le Scuole di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione, Urologia, Chirurgia generale, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare. Titolare di insegnamento nelle lauree triennali. Autore di oltre 150 lavori editi a stampa su riviste nazionali ed internazionali. Componente di alcuni gruppi di studio e commissioni in seno alla SIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva). Con l intento di individuare strumenti in grado di ridurre l incidenza di eventi avversi in ambito anestesiologico ha costituito nel 2004 con colleghi di varie regioni il Gruppo di Lavoro Errore in Medicina, ambito anestesiologico e rianimatorio che ha portato all elaborazione di due check list da utilizzare in sala operatoria nella prevenzione del rischio Chiusura dei lavori del primo giorno Coordinatrice infermieristica Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata, Roma Dal 1982 svolge la propria attività infermieristica in sala operatoria. Inizialmente come strumentista, poi come Coordinatrice di una sala operatoria Urologica. Nel 2006 ha organizzato, avviato e coordinato la Day Surgery Multidisciplinare, entità autonoma strutturata con tre sale operatorie, propri letti di degenza e poltrone. La Day Surgery dell Azienda Ospedaliera San Giovanni -Addolorata ha rappresentato nel 2006 la prima struttura chirurgica autonoma della capitale. Oggi, ricopre l incarico di Coordinatrice infermieristica di venticinque sale operatorie in una delle Posizioni Organizzative che costituiscono il Servizio Infermieristico aziendale (DAIORT). Questo specifico ruolo le consente di gestire ed organizzare le risorse umane e tecnologiche all interno dei gruppi operatori. Tra gli altri obiettivi che le sono stati affidati riveste particolare importanza quello della standardizzazione e sicurezza dell attività operatoria e dal 2008 sta contribuendo alla piena e globale gestione, tracciabilità e ottimizzazione dello strumentario chirurgico fornito in kit sterili da società esterna all Azienda Ospedaliera (completa esternalizzazione del servizio). La gestione del Personale dedicato al trattamento dello strumentario chirurgico Lo scopo di questo intervento è quello di affrontare aspetti fondamentali di una strategia manageriale orientata all appropriata gestione delle risorse umane, consapevole delle notevoli influenze che questa può comportare sull attività chirurgica in termini di efficacia ed efficienza La gestione del personale dedicato alla sterilizzazione Le condizioni della domanda La definizione del fabbisogno quali/quantitativo di Personale La procedura di inserimento, La formazione continua e la gestione dell errore La sicurezza La valutazione La gestione dei rapporti con il personale del comparto operatorio L inserimento del Personale di S. O. nella Centrale di Sterilizzazione La comunicazione formale La socializzazione e la comunicazione informale Il potenziale generativo dello spazio: il passaggio dall organizzazione al processo dell organizzare (localizzazione, setting, artefatti) Ada Giampà Coordinatore Infermieristico Servizio Sterilizzazione Ospedale I.R.C.S.S. Policlinico S. Matteo, Pavia Ha conseguito il diploma di Infermiere Professionale nel 1989 presso la scuola per IP dell Ospedale I.R.C.S.S. Policlinico S. Matteo di Pavia. Ha acquisito nel 1994 il titolo di Abilitazione a Funzioni Direttive e nel 2009 la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche presso l Università di Pavia. Presta servizio nel Policlinico San Matteo dal 1989 e dal 1994 lavora presso il Servizio Sterilizzazione in cui tutt ora opera in qualità di Infermiere Coordinatore Mercoledì 22 aprile 2010 Chairman della giornata: Vito Salamone Medico Legale Azienda Sanitaria di Merano Riapertura dei lavori a cura del Chairman Esperienza nella tracciabilità dello strumentario chirurgico Perché si va alla ricerca del migliore modo per arrivare alla tracciabilità dello strumentario chirurgico? La tracciabilità come mezzo, tra gli altri, per standardizzare e fornire garanzie di una corretta procedura Esperienze sulla tracciabilità La realtà di un gruppo operatorio con 25 sale La percezione del fenomeno dal punto di vista infermieristico La sicurezza per il paziente Maria Pia Coppola Coffee break Lo sviluppo dei profili di competenza degli infermieri di sala operatoria, come implementazione dei sistemi di qualità delle aziende sanitarie e dei programmi formativi avanzati La competenza: espressione concettuale e contingente del professionista Competenze di base Competenze trasversali Competenze tecnico professionali Metacompetenze Gli stadi della competenza e le sette aree di pratica infermieristica: From novice to expert. Excellence and power in clinical nursing practice (Patricia Benner 2003). Le competenze di base e avanzate per gli infermieri di sala operatoria: dalla formazione universitaria di base alle scuole di perfezionamento. Situazione europea Realtà italiana La costruzione dei profili di competenza come necessità per lo Informazioni e iscrizioni: tel fax

6 11.45 sviluppo professionale e punto di partenza per la valutazione. Inquadramento normativo di riferimento Gli infermieri in sala operatoria: ruoli specifici per un assistenza infermieristica di qualità e adeguata ai bisogni della persona assistita. Il profilo di competenza: un esempio italiano I sistemi di valutazione come possibilità di sviluppo e valorizzazione delle risorse umane: esperienze europee a confronto. La mappa personalizzata dei bisogni formativi: strumento indispensabile per focalizzare gli interventi formativi. Anne Destrebecq Ricercatore Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche Università degli Studi di Milano e Dirigente Infermieristico Responsabile Corso di Laurea in Infermieristica A.O. San Paolo di Milano Ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare MED/45 Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche presso l Università degli Studi di Milano svolge anche le funzioni di Dirigente Infermieristico Responsabile (Coordinatore Didattico) della Sezione di Corso di Laurea in Infermieristica dell A.O. San Palo di Milano. Docente nel corso di laurea in Infermieristica, nel corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche dell Università degli Studi di Milano, in vari corsi integrati in particolare management infermieristico e metodologia della ricerca e numerosi corsi elettivi. Docente in numerosi corsi di perfezionamento e master universitari. Componente e Coordinatrice di diversi progetti di ricerca e autore di numerose pubblicazioni su riviste di settore a diffusione nazionale. L attività di ricerca è compresa nei seguenti ambiti: la definizione di bisogni formativi del personale sanitario non laureato; la valutazione della qualità dell assistenza e dell organizzazione in sanità; la gestione del personale; prevenzione degli eventi avversi. È Co-autrice di 4 libri di clinica e/o di management infermieristici. Antonio Iadeluca Infermiere, Sala Operatoria dell Unità Strutturale Complessa di Cardiochirurgia Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo È infermiere dal gennaio 2003 presso la sala operatoria di cardiochirurgia dell Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo. Impegnato nella formazione e nell aggiornamento professionale, soprattutto per la parte che riguarda l inserimento degli infermieri novizi all interno del contesto operativo. In tale setting ha partecipato come relatore a numerosi eventi formativi per l incremento delle competenze nei comparti operatori e nell assistenza infermieristica del trapianto. Sta sviluppando un progetto di ricerca per procedere all analisi organizzativa dei dipartimenti operatori secondo moderni standard in collaborazione con AICO, della quale è socio dal Come si configurano i profili legali di responsabilità per gli operatori di sala operatoria Quali sono le diverse tipologie di errori della sala operatoria e quali i riflessi medico legali Le responsabilità degli operatori sanitari, medici, coordinatori e della direzione di sanità dalla responsabilità extracontrattuale alla contrattuale e infine alla responsabilità a contratto sociale Il nuovo modello di responsabilità a contratto sociale L onore della prova e la sostenibilità in sede processuale (analisi dei contenuti, protocolli, raccomandazioni, direttive e cartelle sanitarie) Obbligo di risultato vs obbligo di mezzi Diligenza professionale vs diligenza organizzativa Il concetto di colpa declinato nelle organizzazioni sanitarie Dalle sentenze giudiziarie verso una deriva di responsabilità oggettiva degli errori di sala operatoria Dal trasferimento del rischio clinicoverso una gestione clinica dei percorsi diagnostici terapeutici Quali soluzioni organizzative per la riduzione del contenzioso medico legale per le complicazioni in sala operatoria Vito Salamone Medico Legale Azienda Sanitaria di Merano Dal 2000 lavora presso il settore di medicina legale dell ASL di Merano e cura progetti di Risk Management e sicurezza sul lavoro in ambito del D.Lgs. 626/94. Negli ultimi anni inoltre collabora in qualità di medico fiduciario con diverse aziende. Nel 2006 ha conseguito il Master Emmas V presso l università Bocconi Colazione di lavoro Impiantistica in sala operatoria: dalla sterilizzazione dell ambiente alla valutazione dell efficacia degli impianti tecnici Le sale operatorie come zone ad alta intensità impiantistica meccanica ed elettrica Quali tipologie di impianti tecnologici a servizio della qualità e dell efficacia terapeutica delle aree operatorie La conduzione e la gestione degli impianti per la garanzia del comfort dei pazienti e degli operatori La sicurezza impiantistica in sala operatoria: aspetti strutturali, gestionali e d uso La qualità dell aria nei blocchi operatori e nei reparti speciali come presidio medico chirurgico Una problematica del governo delle sale operatorie: comportamenti versus tecnologia? La necessità della certificazione delle sale operatorie: facciamo entrare le norme ISO in sala operatoria. Stefano Maestrelli Direttore Area Tecnica Agenzia USL 12 Viareggio L Ingegner Stefano Maestrelli ha svolto le sue prime attività professionali nello Studio Associato Città Futura di Lucca, progettando strutture per la collettività sportivo-ricreative, centri civici e distretti socio-sanitari. Da queste prime esperienze ha potuto confrontarsi con la progettazione e realizzazioni di edifici a destinazione pubblica in cui massimizzare gli aspetti di un architettura attenta agli aspetti energetici e gestionali. Dal 1987 è Direttore dell Area Tecnica della Azienda Sanitaria della Versilia e dal 1996 ha ricoperto il ruolo di Project Manager per la realizzazione del Nuovo Ospedale della Versilia, maturando una elevata conoscenza ed esperienza diretta sulle costruzione e gestione edilizia ed impiantistica di un ospedale moderno e tecnologicamente evoluto. Dal 1994 al 2003 è stato Presidente del Parco Naturale Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli. Modelli strutturali e architettonici efficienti per sale operatorie Tipologie e dimensionamento del comparto operatorio Tipologie degli spazi accessori di supporto Tipologie dei percorsi esterni e interni Requisiti strutturali e impiantistici Caratteristiche impiantistiche microclimatiche, illuminotecniche Impianti vari e speciali Organizzazione degli spazi per una migliore vivibilità Efficienza energetica nei comparti operatori Integrazione spazi architettonici, impianti, attrezzature ed ergonomia Daniela Pedrini Responsabile Coordinamento Attività Tecniche Integrate e Direzione Progettazione Sviluppo e Investimenti Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola Malpighi e Presidente S.I.A.I.S. Società Italiana dell Ingegneria e dell Architettura per la Sanità Laureata in Ingegneria, è attualmente Responsabile del Coordinamento Attività Integrate dell Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico S.Orsola Malpighi. Presidente Nazionale della S.I.A.I.S. - Società Italiana dell Architettura e dell Ingegneria per la Sanità. Dal 1990 al 1997 ha ricoperto incarichi presso l Azienda USL di Modena con funzioni di Responsabile del Settore Attuazione, Gestione e Manutenzione del Servizio Tecnico Aziendale. Dal 1997 presso l Azienda Ospedaliera di Parma con funzioni di Responsabile del Servizio Attività Tecniche e Logistiche. Dal 2004 al 2006 ha svolto funzioni di Responsabile dell Unità Operativa Patrimonio e Tecnologie Impiantistiche e di Responsabile Informazioni e iscrizioni: tel fax

7 Unico del Procedimento per l ampliamento dell Ospedale Civile di Imola. Docente a contratto per la Facoltà di Architettura dell Università degli Studi di Parma e relatrice in numerosi corsi di aggiornamento e convegni. La gestione degli aspetti psicorelazionali del paziente chirurgico Inquadramento generale: stress, dolore e relazione Il paziente in chirurgia maggiore: fase di preparazione all intervento fase di ingresso e gestione in area sale operatorie Il paziente in chirurgia locoregionale: la preparazione del paziente assistenza in corso di intervento Un esempio: il protocollo di ricerca-intervento per la gestione dello stress del pz chirurgico dell Azienda Ospedaliera di Terni David Lazzari Responsabile - Servizio di Psicologia Ospedaliera Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni Presidente Associazione Italiana di Psicologia Sanitaria e Ospedaliera Docente Psicologia Medica Università di Perugia e Docente Psicologia Medica Università di Perugia Dirige il Servizio di Psicologia dell Azienda Ospedaliera S.Maria di Terni ed insegna Psicologia Medica presso l Università di Perugia; si è specializzato in Psicosomatica con il Prof. F.Antonelli ed in Psicologia della Salute con il Prof.M.Bertini all Università di Roma. Svolge attività clinica, di ricerca e formazione nel campo dello stress e degli aspetti psicologici della malattia e della gestione dei processi di cura. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui i libri Mente & Salute (F.Angeli 2007) e La Bilancia dello Stress (Liguori 2009). È presidente della Associazione Italiana di Psicologia Sanitaria ed Ospedaliera (PSISA) e membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI). Dibattito, compilazione dei questionari finalizzati all erogazione dei crediti ECM e chiusura dei lavori 5 Buoni motivi per cui diventare Sponsor: Best in class: il convegno è promosso da IIR, leader nell organizzazione di eventi per il mercato di riferimento Promotion: il database IIR non ha rivali nell industria degli eventi Top management: il programma si rivolge ai decision maker che non incontrereste in una fiera Communication: un team di professionisti dedicato al progetto vi garantirà la massima visibilità prima, durante e dopo l evento Tailored solutions: la vostra partecipazione risponderà esattamente ai vostri obiettivi di business Contatta: Eleonora Pagliuso Tel Non puoi partecipare al Convegno Gestione e governo delle SALE OPERATORIE? Arricchisci comunque le tue conoscenze acquistando gli Atti dell evento, una esaustiva raccolta degli interventi dei nostri relatori. Contatta il nostro Customer Service al numero Fax Inoltre visitando il nostro sito troverai l elenco degli Atti delle Conferenze già disponibili per l acquisto. Potrai utilizzare questa preziosa documentazione come materiale formativo e come opportunità di aggiornamento per te e per i tuoi colleghi! Workshop Pre-Convegno Martedì 20 aprile 2010 Come gestire la comunicazione, l integrazione e i conflitti in sala operatoria e tra sala operatoria e altri reparti La comunicazione efficace e la gestione delle relazioni La comunicazione come strumento terapeutico, comunicare per assistere Concetto di organizzazione che apprende La Mindfulness per la professione infermieristica La comunicazione in sanità L ascolto in sanità L importanza della comunicazione in sala operatoria proposta di un progetto comunicativo in un blocco operatorio plurispecialistico L azienda sanitaria: un organizzazione conflittuale A cura di: Maria Caputo Coordinatrice Blocco Operatorio Centro Trapianti Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (2006), diploma di Laurea di Infermiere (2005), diploma di Caposala (1988), oltre a numerose altre qualifiche conseguite nell ambito dell assistenza infermieristica. Dal 2006 è responsabile della gestione e dell organizzazione delle sale operatorie e del personale infermieristico, Ota, ed ausiliario del Policlinico di Bari. Dal 1992, prima di tale ruolo, ha ricoperto la funzione di Infermiera strumentista e perfusionista nella stessa Azienda, mentre in precedenza è stata Coordinatrice del reparto di chirurgia, del servizio di endoscopia, ambulatori di medicina e chirurgia, responsabile del personale infermieristico ed ausiliario presso la Casa di Cura S.Giovanni di Bari. Ha lavorato anche presso la Casa di cura La Madonnina (BA) e il Centro Ortopedico e fisioterapico (CO). È Docente presso numerosi corsi per Infermieri, Vice presidente AICO e Consigliere dell Ordine Professionale Infermieri del Collegio di Bari. Agenda Workshop Agenda Workshop Registrazione dei partecipanti Inizio dei lavori Chiusura dei lavori Workshop Post-Convegno Venerdì 23 aprile 2010 Come tutelare la sicurezza sul lavoro negli Ospedali Quali sono i rischi in ambiente ospedaliero ai sensi del Dlgs 81/08. Logiche, strumenti e valutazioni Gli attori della sicurezza: datore di lavoro, RSPP, Medico Competente, RLS. Responsabilità e limiti Le criticità in alcuni reparti: sala operatoria, laboratorio analisi, pronto soccorso e rianimazione Il giudizio d idoneità alla mansione specifica I giudizi difficili : valutazione del lavoratore affetto da malattie psichiatriche, da malattie correlate all abuso di sostanze psicoattive o da patologie suscettibili di aggravamento tramite lavoro notturno Valutazione del rischio stress lavoro-correlato in ambiente ospedaliero Modelli di promozione della sicurezza e della qualità dei percorsi diagnostici terapeutici A cura di: Vito Salamone Medico Legale Azienda Sanitaria di Merano 9.00 Registrazione dei partecipanti 9.15 Inizio dei lavori Coffee Break Colazione di lavoro Chiusura dei lavori

8 Gestione e governo delle SALE OPERATORIE Quota di iscrizione per Partecipante + 20% Iva SI, DESIDERO PARTECIPARE A: CONVEGNO 21 e 22 aprile 2010 cod. D4438C WORKSHOP A PRE-CONVEGNO 20 aprile 2010 cod. D4438WA Gestione comunicazione e conflitti WORKSHOP B POST-CONVEGNO 23 aprile 2010 cod. D4438WB Sicurezza sul lavoro in Ospedale ISCRIZIONE CONVEGNO Entro il 21/2/2010 Entro il 21/3/2010 Dopo il 21/3/2010 RISPARMI 300 RISPARMI SOLO WORKSHOP 790 IN ABBINAMENTO AL CONVEGNO 600 RISPARMI 190 Speciale iscrizioni multiple al solo convegno 2 persone % Iva SCONTO 800! 3 persone % Iva SCONTO 1.350! È necessario l invio di una scheda per ogni Partecipante. Offerta NON cumulabile con altre promozioni in corso. Per circostanze imprevedibili, IIR si riserva il diritto di modificare il programma e le modalità didattiche, e/o cambiare i relatori e i docenti. IIR si riserva la facoltà di operare eventuali cambiamenti di sede dell evento. SCHEDA DI ISCRIZIONE Priority code: SKD4438 FAX WEB POSTA TEL via Forcella, Milano DATI DEL PARTECIPANTE (è necessario l invio di una scheda per ogni partecipante) Nome Cognome Funzione Tel: Cell: Sì, desidero ricevere informazioni su altri eventi via (segnalare eventuale preferenza): Fax DATI DELL AZIENDA Ragione Sociale Settore Merceologico Indirizzo Città Cap. Prov. Consenso alla partecipazione dato da: Funzione Partita IVA Tel. Fax Indirizzo di fatturazione (se diverso) Città Cap. Prov. Fatturato in Euro Mil Mil Mil Mil Mil Mil N dipendenti: G 1-10 F E D C B A OLTRE MODALITÁ DI PAGAMENTO Il pagamento è richiesto a ricevimento fattura e in ogni caso prima della data di inizio dell evento. Copia della fattura/contratto di adesione verrà spedita a stretto giro di posta. versamento sul ns. c/c postale n assegno bancario - assegno circolare bonifico bancario (Banca Popolare di Sondrio, Agenzia 10 Milano) c/c x07 ABI 5696, CAB 01609, CIN Z intestato a Istituto Internazionale di Ricerca; IBAN IT29 Z X07, Swift POSOIT22, indicando il codice prescelto carta di credito: Eurocard / Mastercard American Express Diners Club Visa CartaSì DOVE NH Leonardo Da Vinci Hotel Via Dei Gracchi Roma Tel TUTELA DATI PERSONALI - INFORMATIVA Ai partecipanti saranno riservate particolari tariffe per il pernottamento Si informa il Partecipante ai sensi del D.Lgs. 196/03: (1) che i propri dati personali riportati sulla scheda di iscrizione ( Dati ) saranno trattati in forma automatizzata dall Istituto Internazionale di Ricerca (I.I.R.) per l adempimento di ogni onere relativo alla Sua partecipazione alla conferenza, per finalità statistiche e per l invio di materiale promozionale di I.I.R. I dati raccolti potranno essere comunicati ai partner di I.I.R. e a società del medesimo Gruppo, nell ambito delle loro attività di comunicazione promozionale; (2) il conferimento dei Dati è facoltativo: in mancanza, tuttavia, non sarà possibile dar corso al servizio. In relazione ai Dati, il Partecipante ha diritto di opporsi al trattamento sopra previsto. TITOLARE E RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO è l Istituto Internazionale di Ricerca, via Forcella 3, Milano nei cui confronti il Partecipante potrà esercitare i diritti di cui al D.Lgs. 196/03 (accesso, correzione, cancellazione, opposizione al trattamento, indicazione delle finalità del trattamento). La comunicazione potrà pervenire via: fax: telefono: n scadenza / Titolare Firma del Titolare MODALITÁ DI DISDETTA L eventuale disdetta di partecipazione al convegno dovrà essere comunicata in forma scritta all Istituto Internazionale di Ricerca entro e non oltre il 10 giorno lavorativo precedente la data d inizio dell evento. Trascorso tale termine, sarà inevitabile l addebito dell intera quota d iscrizione. Saremo comunque lieti di accettare un Suo collega in sostituzione purché il nominativo venga comunicato via fax almeno un giorno prima della data dell evento. Timbro e Firma Stampa

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