Indice del Database dei Sistemi Informativi, Studi e Ricerche e basi dati per attività presso le Direzioni Regionali Anno 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice del Database dei Sistemi Informativi, Studi e Ricerche e basi dati per attività presso le Direzioni Regionali Anno 2012"

Transcript

1 Indice del Database dei Sistemi Informativi, Studi e Ricerche e basi dati per attività presso le Direzioni Regionali Anno 2012 Sistema Statistico Regionale 1

2 Il database dei sistemi informativi, studi e ricerche disponibili è stato realizzato dall ufficio Sistema Statistico Regionale e dal Tavolo Tecnico per l attività Statistica Regionale. L ufficio Sistema Statistico Regionale fa parte dell area Innovazione tecnologica, gestione sistemi informativi e statistici della Direzione Regionale Attività della Presidenza ed è stato costituito con legge regionale 30 ottobre 1998, n. 47, che gli attribuisce un duplice ruolo : quello di Ufficio di Statistica, in attuazione dell art. 5 del D.Lgs. n. 322/89, quale componente del SIstema STAtistico Nazionale (SISTAN) e quello di coordinamento e indirizzo del SIstema STAtistico Regionale (SISTAR), istituito con la medesima legge regionale. Il Tavolo Tecnico per l attività Statistica Regionale è stato istituito con D.G.R. n. 605 del 27/07/2009 e si compone dei referenti individuati dai rispettivi Direttori Regionali e, ove necessario, dai referenti delle Agenzie e degli Enti dipendenti dalla Regione, per il conseguimento dei seguenti obiettivi : monitoraggio dell attività statistica regionale; individuazione delle esigenze conoscitive a carattere trasversale e gli specifici bisogni informativi settoriali; condivisione dei criteri omogenei di organizzazione dei flussi informativi e modalità di gestione e scambio dati armonizzare e razionalizzare l attività statistica regionale; supporto alla programmazione in materia statistica; ottimizzazione del rapporto tra la Regione ed il livello sia nazionale che delle Autonomie Locali del Lazio. Nella ricerca delle attività da segnalare nelle schede dell anno 2012 è stata posta un attenzione particolare per tutte quegli archivi e basi dati esistenti presso le varie Direzioni che contengono anche dati personali e/o sensibili tali da dover essere trattati secondo la stringente disciplina del D.Lgs 196/03 noto come codice di Tutela della Privacy. Il coordinamento generale per la realizzazione del database è stato seguito dell ufficio Sistema Statistico Regionale supportato dalla Società Lazioservice s.p.a.. L applicativo informatico per il popolamento è stato realizzato e gestito dall Area Contenuti Portale della Società LA.i.t. s.p.a. Un particolare ringraziamento a tutti i referenti del Tavolo Tecnico per la preziosa e fattiva collaborazione alla realizzazione dell iniziativa. 2

3 Sommario Direzione Organizzazione, Personale, Demanio e Patrimonio... 4 Direzione Politiche Sociali e Famiglia... 5 Direzione Protezione Civile... 6 Direzione Bilancio, Ragioneria, Finanza e Tributi... 8 Direzione Turismo... 9 Agenzia Regionale del Turismo Direzione Formazione e Lavoro Direzione Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale Direzione Piani e Programmazione di Edilizia Residenziale, Terzo Settore, Servizio Civile e Tutela dei Consumatori Direzione Attività Produttive e Rifiuti Direzione Infrastrutture Direzione Cultura Arte e Sport Direzione Trasporti Direzione Ambiente Direzione Territorio e Urbanistica Direzione Attività della Presidenza Agenzia Sanità Pubblica Direzione Istruzione, Programmazione dell Offerta Scolastica e Formativa, Diritto allo Studio e Politiche Giovanili Direzione Agricoltura

4 Direzione Organizzazione, Personale, Demanio e Patrimonio Registro infortuni dei dipendenti della Giunta regionale. Statistiche sulla valutazione di risultato del personale della Giunta Regionale. Gestione giuridica del rapporto di lavoro dei dipendenti, di ruolo, a tempo determinato e in comando, della regione Lazio (consiglio, giunta, ex parchi) dall'immatricolazione alla fine del rapporto di lavoro. Sistema di gestione della formazione dei dipendenti della regione lazio. Gestione economica del rapporto di lavoro dei dipendenti di ruolo e a tempo determinato della Regione Lazio (consiglio, giunta, ex parchi). Rilevazione delle presenze/assenze dei dipendenti della Giunta Regionale. Statistiche da fonti amministrative organizzate (SDA) Annarita La Ruffa Registrazione degli infortuni occorsi ai dipendenti regionali nei luoghi di lavoro durante l'orario di servizio attraverso la compilazione di schede informatizzate individuali in cui vengono annotate tutte le generalità dell'infortunio, le modalità e la prognosi. ( intervistato Piero Palumbo - dell'area datore di lavoro,promozione del benessere org.vo e servizi al personale) I prospetti elaborati raccolgono le valutazioni di tutti i dipendenti regionali per fasce di punteggio ( per unità che per incidenza sul totale) e per categoria per il personale del comparto, mentre per i dirigenti avviene per strutture apicali (direzioni regionali e dipartimenti) ( Pierfrancesco Andrei - -Ufficio Organizzazione e Valutazione) Attività che riguarda prevalentemente l'inserimento dei dati giuridici nel sistema informativo del personale inerenti tutta la vita lavorativa del dipendente di ruolo e non, dall'immatricolazione alla fine del rapporto di lavoro e ciò comprende qualsiasi modifica sia delle assegnazioni c/o le strutture che le applicazioni contrattuali Il sistema di gestione della formazione è un progetto che mira a rilevare la partecipazione dei dipendenti regionali ai corsi di formazione evidenziando presenze/assenze e i risultati ottenuti. (area formazione sig.ra Simonetta Sicilia - e Massimiliano Mura - L'attività riguarda la gestione economica del rapporto di lavoro di tutto il personale che presta servizio presso la Regione Lazio. In particolare si predispongono, attraverso l'applicazione dei diversi istituti disciplinati dai Contratti Collettivi di lavoro nazionale e decentrati, gli stipendi, le missioni, il TFR, le pensioni e liquidazioni, gli adempimenti fiscali e contributivi dei modelli 770 e 730. Rilevazione delle presenze e assenze dei dipendenti della giunta regionale con riferimento a tutti gli istituti che disciplinano le diverse tipologie di assenza.( Alessia Paplomatas dirigente area datore di lavoro promozione del benessere organizzativo e servizi al personale 4

5 Direzione Politiche Sociali e Famiglia Cartella Sociale-Sanitaria integrata e raccolta dati SINA Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato Albo Regionale delle Cooperative Sociali Registro Associazionismo Anagrafica delle strutture e dei servizi socio-assistenziali nella Regione Banca dati Piani di Zona Banca dati Bonus Bebè Claudio Cimmino Piattaforma software unica per il territorio per la gestione delle prese in carico degli utenti dei Segretariati sociali e dei PUA, per la sola parte sociale. I dati per il progetto SINA sono integrati nelle informazioni raccolte. La regione ha accesso solo alla reportistica, mentre gli operatori sul territorio hanno l'accesso ai dati. Il Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato viene aggiornato in tempo reale e pubblicato annualmente sul BURL e sul sito web della Regione L'Albo Regionale delle Cooperative Sociali viene aggiornato in tempo reale e pubblicato annualmente sul BURL e sul sito web della Regione Il Registro dell'associazionismo viene aggiornato in tempo reale e pubblicato annualmente sul BURL e sul sito web della Regione Anagrafica a livello regionale di tutte le strutture e i servizi socio-assistenziali presenti sul territorio. Per informazioni rivolgersi Luca Colosimo La Banca dati dei Piani di Zona è uno strumento che permette ai Comuni di immettere in formato elettronico i documenti che compongono i Piani di Zona, e permette alla Regione la revisione e il controllo dell'andamento della realizzazione del Piano Elenco Beneficiari Bonus Bebè divisi per Comune 5

6 Direzione Protezione Civile Referente della Direzione per l attività statistica Carla Leo Monitoraggio e pubblicazione dei dati meteoclimatici del Lazio e supporto alla decisione per attività di protezione civile per la gestione del rischio idrogeologico ed idraulico La gestione del rischio idrogeologico ed idraulico è organizzata come un sistema di interventi gestionali e strutturali ed interventi di monitoraggio ed allertamento, oggetto di costante integrazione e miglioramento. Gli interventi di monitoraggio e allertamento competono alla rete dei Centri Funzionali, costituita dai Centri Funzionali regionali (CF regionali) e da un Centro Funzionale Centrale (CFC) presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale (DPC). In particolare, ai sensi della DPCM e ss.mm.ii., il CFR svolge tre tipi di attività: 1. attività previsionale; 2. attività di monitoraggio e sorveglianza in tempo reale; 3. attività di analisi e studio, in tempo differito. Il CFR in dettaglio integra i dati, rilevati in tempo reale ad intervalli di 15 minuti dalla rete meteo-pluvio-idrometrica della Regione Lazio attraverso ponti radio, relativi ai principali parametri meteorologici (temperatura e umidità dell aria, pressione atmosferica, vento, ecc.), pluviometrici (altezza ed intensità di pioggia) e idrometrici (livello dei corsi d'acqua e portata), con la raccolta di dati provenienti da altre reti di rilevamento in base ad intese o accordi tra amministrazioni diverse, e con le informazioni relative alla gestione delle opere infrastrutturali presenti lungo i corsi d acqua quali dighe, sbarramenti, impianti idrovori, fornite dai vari gestori e dall ARDIS. Il servizio svolto dal CFR comprende sia la gestione della rete della Regione Lazio e il continuo controllo della sua corretta operatività, tanto nel tempo reale quanto nel tempo differito, sia un attività di progettazione e realizzazione degli adeguamenti e degli ampliamenti necessari. Per il Tevere la serie storica è iniziata nel Responsabile dell'attività: Ing. Mele Francesco Telefono:

7 Direzione Protezione Civile Gestione ed archiviazione informatizzata dei contenziosi derivanti dalle attività delle Aree della Direzione Protezione Civile. Carla Leo La necessità di avere una visione organica e completa del contenzioso che coinvolge la Direzione Regionale Protezione Civile ha portato all enucleazione dell obiettivo di creare un archivio informatico riportante tutti i procedimenti pendenti di cui fosse parte la Direzione stessa. Nell inserimento in archivio, i procedimenti vengono catalogati e contraddistinti in base a: tipologia (amministrativo, civile o penale), area di competenza, n. prot. nota di trasmissione, parti in causa ed, eventualmente, ruolo generale del Tribunale e n. fascicolazione Avvocatura Regionale. Ciò permette diversi criteri di ricerca di uno stesso procedimento. Il file viene costantemente aggiornato sino alla conclusione definitiva del procedimento, annotando eventuali particolarità o anomalie. La finalità generale di tale archivio è un costante monitoraggio del contenzioso derivante dalle attività delle Aree della Direzione, lo studio del quale offre dei dati importanti, non solo ai fini di una buona difesa dell operato dell Amministrazione Regionale in sede giudiziale, ma anche per eventuali azioni correttive dell azione amministrativa. Responsabile dell attività: Dott.ssa Roberta Del Roscio Tel.: Monitoraggio delle procedure amministrative svolte dalle Province del Lazio ai fini del rilascio dell autorizzazione unica (art. 12 del D.Lgs. 387/2003) per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili. L attività prevede la rilevazione di una serie di dati che consentono di monitorare le procedure amministrative svolte dalle Province ai fini del rilascio dell autorizzazione unica di cui all art. 12 del Decreto Legislativo 387/2003. Il procedimento di autorizzazione è stato delegato dalla Regione alle Province con Legge Regionale n. 18/2006. In particolare, vengono rilevati: il numero delle richieste di autorizzazione ricevute; il numero delle richieste di autorizzazione concluse con esito positivo e con esito negativo; il tempo medio per la conclusione del procedimento con riferimento a ciascuna fonte; i dati circa la potenza degli impianti con riferimento a ciascuna fonte; i dati sulle emissioni evitate di CO2, SO2, NOX, polveri e TEP. Responsabile dell attività: Arch. Antonietta Piscioneri - telefono:

8 Direzione Bilancio, Ragioneria, Finanza e Tributi Referente della Direzione per l attività statistica Daniela Marzia L'applicazione permette alle strutture competenti di gestire il bilancio, la ragioneria, gli atti S.I.R.I.P.A. Sistema Informativo amministrativi e il protocollo. Le restanti strutture possono accedere al sistema per la sola Regionale Integrato Procedimenti visualizzazione delle informazioni. Fra le informazioni più rilevanti vi sono gli impegni, le Amministrativi richieste di mandato e i mandati di pagamento in favore del creditori della Regione Lazio. 8

9 Direzione Turismo RaDaR (Raccolta Dati Regionali) per la trasmissione telematica dei dati sui movimenti turistici Elenco Regionale delle Agenzie Sicure Statistiche da fonti amministrative organizzate (SDA) Elisabetta Calabri La Regione Lazio ha realizzato, nell'ambito dell'osservatorio regionale per il Turismo (LR n. 13/2007, art. 20) e messo a disposizione di tutti i soggetti titolari di autorizzazione o gestori di esercizio ricettivo il RaDaR (Raccolta Dati Turismo) per l'acquisizione e la gestione dei dati sui movimenti turistici giornalieri e mensili nel territorio regionale. Tale Sistema, realizzato da LaIT spa e disponibile gratuitamente on line sul sito consente a tutte le strutture ricettive e extraricettive di effettuare le seguenti operazioni: registrazione nell'area dedicata del Portale e compilazione della scheda anagrafica della struttura; compilazione del Modello Istat C/59 oppure, in alternativa, importazione dei dati dal programma gestionale della struttura, ove esistente. La trasmissione dei dati sui movimenti turistici per via telematica, attraverso un unico, di supporto all Osservatorio regionale per il Turismo, è rivolta all acquisizione, alla gestione, all elaborazione e alla futura divulgazione delle informazioni sui flussi turistici nel territorio laziale, nonché a una migliore conoscenza dell andamento del settore ai fini della programmazione turistica regionale. Al fine di garantire un alto livello di organizzazione e sicurezza dei servizi offerti dalle Agenzie di viaggio e turismo, nonché il rispetto e la diffusione dei principi del "turismo etico", ai sensi dell'art. 37 della Legge Regionale n. 13/2007 e il relativo Regolamento Regionale n. 19 del 24/10/2008 e s.m.i. è stato istituito, con Determinazione n. A06291 del 19/6/2012, presso la Direzione Regionale Turismo della Regione Lazio, l'elenco regionale delle Agenzie Sicure. Tale elenco è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 27 del 10/7/2012 e verrà aggiornato annualmente. Le Agenzie che fossero interessate ad un futuro inserimento possono contattare per informazioni la Direzione Regionale Turismo della Regione - Assessorato Turismo e Marketing del Made in Lazio - Area Tutela dei Diritti del Turista. 9

10 Direzione Turismo Albo regionale delle concessioni demaniali con finalità turistico ricreative della Regione Lazio (dati in via di acquisizione) Banca dati dei servizi turistici operanti sul territorio regionale Progetti di Cooperazione Territoriale Europea con partner nel territorio laziale Elisabetta Calabri Scopo dell Albo è quello di creare un elenco regionale delle Concessioni Demaniali con finalità turistico ricreative della Regione Lazio, che potrebbe diventare georeferenziato. Per informazioni: Dirigente Area Sviluppo dell'impresa turistica e utilizzazione del demanio marittimo per finalità turistica, Dott.ssa Grazia Maria Iadarola, E.mail Tel La Banca dati, consultabile nell'ambito del Portale del Turismo e del Made in Lazio (www.ilmiolazio.it), raccoglie i dati identificativi e di contatto delle strutture e dei servizi turistici della regione (ricettività, ristorazione, autonoleggi, agenzie turistiche e tour operator, etc.). Il Data Base, in corso di costante implementazione, contiene circa strutture ricettive (alberghiere e extra-alberghiere), 6000 ristoranti, agenzie di viaggio e tour operator, oltre a stabilimenti balneari, agenzie di noleggio auto, scuole di formazione turistica, informazioni su trasporti, meteo, consigli utili e faq. La navigazione all interno del Portale è sia tematica che territoriale. Ogni singolo contenuto del sito è georeferenziato e visualizzabile su mappa Google secondo la categoria di appartenenza. Sulla mappa è pertanto possibile evidenziare informazioni e servizi di rilevanza turistica in senso lato (a carattere culturale, ambientale, enogastronomico, etc.) in base alla tipologia e alla distanza da un determinato punto di interesse, individuato dall utente (marketing di prossimità). L Area Cooperazione Territoriale della Direzione regionale Turismo garantisce le modalità di funzionamento del sistema di rilevazione dei dati riguardanti i programmi di cooperazione territoriale e l organizzazione dei flussi informativi con lo Stato, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali, come stabilito dalla deliberazione CIPE di attuazione del QSN - Obiettivo di Cooperazione Territoriale Europea - approvata in data 21 dicembre

11 Agenzia Regionale del Turismo Ersilia Maffeo Classificazione strutture ricettive turistiche e tabella prezzi Archiviazione dei dati riguardanti le strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere ai fini della classificazione della loro attività e raccolta tabella prezzi 11

12 Direzione Formazione e Lavoro MobOnLine Applicativo/Banca Dati per la gestione delle domande di mobilità individuale ex. L. 236/1993 Referenti della Direzione per l attività statistica Maria Chiara De Camillis;Emanuele Noviello Gestione delle istanze individuali di richiesta iscrizione alla lista di mobilità con gestione in cooperazione applicativa con i Centri per l impiego che inviano le istanze on line lavorate come positive o negative o problematiche. Il personale regionale fa le opportune verifiche delle istanze problematiche per passarle fra le positive o le negative. A seguito di questa validazione vengono compilate le liste degli ammessi o non ammessi alla Mobilità e queste liste vengono inviate ai CPI e all INPS per gli adempimenti di competenza. NetLabor - Applicativo/Banca Dati per la gestione delle domande di mobilità collettiva ex. L. 223/1991 Nodo regionale del Sistema informativo lavoro Osservatorio Regionale Permanente sulla formazione continua Statistiche derivate o rielaborazioni (SDE) Gestione delle istanze aziendali di collocamento in mobilità dei lavoratori in occasione di licenziamenti collettivi. A seguito della ricezione delle domande il personale regionale verifica i requisiti soggettivi del lavoratori e la coerenza delle modalità di licenziamento rispetto a quanto previsto dalle norme e in caso positivo produce le liste di mobilità che vengono inviate ai centri per l impiego ed all INPS. Gestione delle comunicazioni obbligatorie datoriali di assunzione, licenziamento, trasformazione de rapporto di lavoro e della ragione sociale delle aziende che vengono inviate dai datori ai nodi provinciali e da questi a quello regionale. Il nodo regionale a sua volta invia a quello nazionale che inoltre ad INPS e INAIL. Inoltre, il nodo regionale riceve le comunicazioni proveniente da altre regioni per quei lavoratori che pur lavorando fuori dal Lazio hanno mantenuto nel Lazio la loro residenza. Queste comunicazioni sono inviate ai nodi provinciali. Dal Nodo regionale è possibile effettuare estrazioni di dati relative a tutte le comunicazioni intermediate dal Nodo regionale. Monitoraggio delle iniziative di formazione continua rivolte ai lavoratori delle aziende del Lazio anche al fine di: - sviluppare un sistema partecipato di governance e di intervento della formazione continua; - Ampliare le opportunità di formazione continua per tutte le categorie di lavoratori. di Gestione delle istanze aziendali di collocamento in mobilità dei lavoratori in occasione di licenziamenti collettivi. Dal capitolato di gara. 12

13 Direzione Formazione e Lavoro Referenti della Direzione per l attività statistica Maria Chiara De Camillis;Emanuele Noviello Monitoraggio prestazioni Servizi Pubblici per l impiego SIMON Sistema Informativo di Monitoraggio Rilevazione del nr. di prestazioni effettuate in un periodo definito (6 mesi) dai Centri per l impiego dislocati nel territorio regionale delle prestazioni effettuate a determinate categorie di soggetti (disoccupati ed inoccupati). Gestione amministrativa dei finanziamenti FSE e Regionali attraverso il conferimento di documentazione da parte dei beneficiari, il controllo di tale documentazione finalizzato a verificare la corretta utilizzazione del finanziamento ricevuto ed il successivo monitoraggio realizzato sia attraverso estrazioni di dati che attraverso rapporti periodici. Dati e Rapporti vengono inviati alle competenti strutture regionali, nazionali ed europee. Rapporto Annuale di Esecuzione 2011 del POR FSE Informativa sulle azioni di politica attiva del lavoro svolte nell'ambito dell'operazione Anticrisi Statistiche da fonti amministrative organizzate (SDA) Il Rapporto, che viene presentato e approvato annualmente nel corso del Comitato di Sorveglianza (l'ultimo si è tenuto nel mese di giugno 2012), illustra lo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario del Programma Operativo Regionale FSE, con riferimento all'insieme dei progetti attivati secondo gli obiettivi specifici dei 6 Assi (Adattabilità. Occupabilità, Inclusione sociale, Capitale umano, Trasnazionalità, Assistenza tecnica) di cui si compone il Programma. Sono riportate le informazioni relative agli interventi attivati, con riferimenti a: tipologie di azione, soggetti attuatori, destinatari, localizzazioni territoriali. Per l'annualità in corso (2012) sono stati prodotti tre report statistici che illustrano lo stato di avanzamento delle misure anticrisi rivolte ai lavoratori in Cassa integrazione guadagni o Mobilità in droga, attivate con le risorse del Fondo Sociale europeo. Il sistema informativogestionale SPAL (sistema politiche attive del lavoro, creato per la realizzazione degli interventi, archivia le informazione relative alle aziende ed ai lavoratori del Lazio colpiti dai processi di crisi e ristrutturazione ed alle azioni di riqualificazione professionale e di reinserimento lavorative attivate. In particolare i report offrono elaborazioni statistiche dei dati personali dei lavoratori coinvolti. Le elaborazioni statistiche, prodotte con cadenza mensile, sono sospese a partire dal mese di aprile 2012, sono comunque disponibili i dati prodotti dal sistema gestionale 13

14 Direzione Formazione e Lavoro Tirocini online S.APP - Sistema regionale per l'attuazione della formazione degli Apprendisti Referenti della Direzione per l attività statistica Maria Chiara De Camillis;Emanuele Noviello Il Tirocinio è un istituto di formazione e inserimento al lavoro, Tirocini-online è il sistema operativo regionale che permette la comunicazione online da parte del soggetto promotore del tirocinio e del relativo progetto formativo, la registrazione della convenzione tra soggetto promotore e soggetto ospitante (ente, azienda); è collegato al sistema delle Comunicazioni Obbligatorie tramite il Sistema Informativo Lavoro. Il sistema operativo elabora in tempo reale, sulla base delle informazioni contenute nelle comunicazioni online che pervengono alla Regione, le statistiche su: caratteristiche dei tirocinanti, analisi dei soggetti ospitanti e dei soggetti promotori, analisi del tirocinio (durata, competenze/conoscenze oggetto del progetto formativo) S.APP è il sistema informativo gestionale della Regione Lazio - istituito a seguito dell'approvazione delle normative regionali del 2006 e del 2011, in materia di Apprendistato Professionalizzante - in grado di supportare l'insieme degli operatori pubblici e privati nel compimento delle azioni necessarie allo sviluppo del processo che porta alla realizzazione della formazione prevista dal contratto. Il sistema, attraverso sezioni dedicate alle imprese, agli enti di formazione ed alle province e la presenza del catalogo dell'offerta formativa, permette l'iscrizione dell'apprendista ai moduli formativi, il monitoraggio delle attività e degli esiti finali. S.APP è collegato al Sistema Informativo Lavoro, da cui acquisisce informazioni anagrafiche e contrattuali provenienti dalle comunicazioni obbligatorie ed è in grado di restituire informazioni ed elaborazioni statistiche, articolate per territori provinciali, relative a: caratteristiche degli apprendisti convolti nelle azioni formative, tipologie dei moduli formativi attivati, aziende che hanno stipulato i contratti di apprendistato 14

15 Direzione Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale Flussi dati economici e gestionali della Aziende Sanitarie del Lazio NSIS - Nuov Sanitario Fabrizio Di Vona 15

16 Referente della Direzione per Direzione Piani e Programmazione di Edilizia Residenziale, Terzo Settore, Servizio Civile e Tutela dei Consumatori l attività statistica Giuseppe Lombardi Banca dati per la gestione del Programma sperimentale di edilizia residenziale "20000 abitazioni in affitto" Progetto per il finanziamento ad imprese e cooperative per la costruzione in edilizia agevolata di alloggi da assegnare in regime di locazione Secondo Bando di concorso per il recupero ed il risanamento delle abitazioni nei centri storici del lazio Banca dati dei certificati energetici delle abitazioni Gestione codici CUP (Codice Unico di Progetto) Banca Dati per la gestione dei finanziamenti relativi al bando 355 del 2004 Gestione Requisiti soggettivi Banca Dati sanatorie occupazioni senza titolo Il progetto è volto al finanziamento dei Comuni del Lazio con un numero di abitanti inferiori a 5000 unità per il risanamento delle abitazioni ricadenti nel centro storico Il progetto risponde all'esigenza di gestire i certificati energetici delle abitazioni presenti sul territorio della Regione Lazio Progetto per la gestione e la comunicazione al CIPE dei codici CUP (Codice Unico di Progetto) per tutti i progetti gestiti e finanziati dalla Direzione Realizzazione di n.5997 alloggi in proprietà nelle province di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo Realizzazione di 5765 alloggi nel Comune di Roma, di cui 1157 in proprietà riservati a Cooperative di Forze Armate e Forze dell Ordine e 4608 in locazione a Cooperative edilizie e Imprese di Costruzione. Banca dati dei soggetti aventi diritto agli alloggi di edilizia agevolata Gestione delle domande di sanatoria per gli anni 2007 e 2008 relativamente all'occupazione senza diritto di alloggi di edilizia sovvenzionata 16

17 Direzione Attività Produttive e Rifiuti Percentuali di raccolta differenziata dei Comuni del Lazio Statistiche su cave e miniere Nucleo tecnico dell'osservatorio regionale sul Commercio Statistiche sulle acque minerali e termali Monitoraggio SUAP- Sportello Unico Attività Produttive - attivati sul territorio Statistiche da fonti amministrative organizzate (SDA) Jessica Carmen Fischetti Necessità di adottare una metodologia uniforme per la certificazione delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e la quantificazione dei risultati raggiunti all interno del territorio regionale. Jessica C. Fischetti Raccolta ed elaborazione dati relativi a: produzione vari materiali estratti da cave e miniere, n occupati all'interno delle aziende operatrici del settore, infortuni verificatisi sul lavoro e consumo carburante ed energia elettrica delle macchine di produzione necessarie per l'attività estrattiva. Cesare Scacco Monitoraggio annuale dell'offerta strutturale del commercio regionale: analisi, approfondimenti, analisi comparative. Assistenza tecnico legislativa all'area commercio. Consulenza giuridico amministrativa settoriale. Enrico Rumboldt Raccolta ed elaborazione dati relativi alla produzione di acque minerali e termali e relativo mercato di destinazione, occupazione ed infortuni nelle aziende operatrici del settore, consumo di carburante ed energia elettrica necessari per l'attività estrattiva. Rosa Maria Pollara Monitoraggio SUAP attivati sul territorio regionale al fine di rilevare gli interventi effettuati dagli enti locali in osservanza delle norme di legge per la semplificazione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle autorizzazioni di attività imprenditoriali. Avv. Daria Luciani

18 Direzione Infrastrutture Gestione dati attività ed interventi per opere pubbliche di interesse locale e sociale in ambito regionale gestione dati, istanze pareri tecnico amministrativi, su progetti per interventi edilizi in zone sismiche Gestione dati e attività tecnico amministrativa su istanze di concessione contributi regionali per opere di viabilità locale e impianti pubblica illuminazione Loretta Antonelli Attuazione interventi relativi alle opere sociali ed adempimenti connessi con il pronto intervento di cui alla legge 1010/48 e la legge regionale 55/84 per l'edilizia scolastica. Pianificazione e programmazione di interventi in materia edilizia pubblica o degli enti locali, recupero edifici pubblici, edifici di culto, edifici aventi carattere storico culturale all'interno dei centri storici, adempimenti tecnici ed amministrativi per dare attuazione ai suddetti piani e programmi. Attività ed adempimenti connessi con il pronto intervento. Istruttoria ed emissione dei pareri tecnico amministrativi sui progetti inseriti in piani e programmi finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, in generale di competenza diretta della Regione Lazio dei Comuni e loro Consorzi e di altri enti pubblici finanziati con fondi regionali, nazionali e comunitari: Cura gli adempimenti connessi con le emergenze sismiche e di protezione civile. Rilascia le autorizzazioni e gli attestati di deposito progetti per gli interventi edilizi in zone sismiche. Gestione informatica dei dati relativi. Programmazione e concessione di contributi regionali per la realizzazione di impianti di pubblica illuminazione e infrastrutture viarie di interesse locale, su istanza degli enti locali. Inoltre gestisce ogni forma di cooperazione ed attività finalizzata alla realizzazione e gestione di opere di interesse pubblico 18

19 Direzione Cultura Arte e Sport Lucia Sentinelli Rilevazione dati progettazione europea nell'ambito regionale Elaborazione di ricerche a tema attraverso attivazione di network. Valorizzazione del territorio attraverso lo sviluppo delle politiche di coesione. Indagini storici territoriali Usi Civici Indagine di storia della collettività EU con particolare riferimento alla regione Lazio. Monitoraggio Musei e Biblioteche Monitoraggio Beni storico-artistici Monitoraggio Beni Archeologici Monitoraggio Beni Architettonici Monitoraggio Beni Demoetnoantropologici BDI - BDM Monitoraggio contributi per lo spettacolo dal vivo (L.R. 32/78) Censimento sul finanziamento degli Archivi Storici sul territorio regionale Funzionamento e Sviluppo Sistemi Archivistici Monitoraggio impianti sportivi Programmazione Integrata Territoriale Monitoraggio Musei e Biblioteche inseriti nelle rispettive organizzazioni Regionali OMR (Org.ne Musei Regionali) e OBR (Org.ne Biblioteche Regionali) Monitoraggio e rilevamento dati statistici Beni Storico-Artistici: Opera e Oggetto d'arte - Stampa. Monitoraggio e rilevazione statistica Beni Archeologici - Monumenti Archeologici - Reperti Archeologici - Sito - Tab. Materiale Archeologico. Monitoraggio territoriale dei beni culturali - Centro Regionale di Documentazione. Beni Architettonici Monitoraggio Beni Demo-etno-Antropologici - BDI - Beni DEA Immateriali - BDM - Beni DEA Materiali. Attività di Promozione Culturale della R.L. per lo spettacolo dal vivo. APQ - Censimento sul finanziamento degli Archivi Storici sul territorio regionale. Funzionamento e Sviluppo dei Sistemi Archivisti - Interventi di didattica della storia negli Archivi Storici del Lazio. Monitoraggio impianti sportivi e spazi attività presenti sul territorio regionale. Area di Programmazione Integrata Territoriale - Portale della Cultura L.R. n Valorizzazione ambientale, culturale e turistica del territorio. 19

20 Direzione Cultura Arte e Sport Lucia Sentinelli SIT - Sistema Informativo Rilevazione schede di catalogo per Beni Architettonici, Archeologici, Storico Artistici, Demoterritoriale catalogazione Beni Etnoantropologici. Culturali Archivio riproduzioni mappe catastali e cartografia parcellizzata Rilevazione dati Mediateca e Fototeca del CRD Riproduzione mappe catastali e Cartografia parcellizzata. Rilevazione dati statistici Archivio Mediateca e Fototeca CRD 20

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3

PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro.

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE Supplemento ordinario n. 160 al Bollettino Ufficiale n. 32 del 27 agosto 2011 Poste Italiane S.p.A. - Spediz. in abb. postale 70% - DCR Roma REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale OBIETTIVI di PEG 2014

PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale OBIETTIVI di PEG 2014 PESATURA CUMULATIVA in fase previsionale di PEG 2014 AI SENSI DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO CON DGP N. 25 DEL 1/02/2011 DIRIGENTE BALOCCO PAOLO Contribuire a migliorare

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI Il presente documento contiene la classificazione dei servizi pubblici adottata per l iniziativa Mettiamoci la faccia. Si tratta di una classificazione e non di una

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA DGR n 896 del 24/06/2003 Pubblicata sul Bur n 62 del 11/07/2003 2 OGGETTO: Legge n.447/1995 Legge quadro sull inquinamento acustico e legge regionale 14 novembre 2001, n.28 Norme per

Dettagli

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

Patrimonio della PA. Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011

Patrimonio della PA. Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011 Patrimonio della PA Rapporto sulle partecipazioni detenute dalle Amministrazioni Pubbliche al 31 dicembre 2011 Dicembre 2013 INDICE 1 Premessa e sintesi 3 2 La rilevazione delle partecipazioni detenute

Dettagli

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive

AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive Bollo 14,62 AL COMUNE DI RACALMUTO Sportello Unico per le Attività Produttive ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE STRUTTURE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE (COM 4A - D.A. 8/5/2001) Ai sensi della L.r.

Dettagli

Art. 11 Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) Art. 12 Definizione dei contenuti del S.I.A. (scoping)

Art. 11 Studio di Impatto Ambientale (S.I.A.) Art. 12 Definizione dei contenuti del S.I.A. (scoping) LEGGE REGIONALE 18 maggio 1999, n. 9 DISCIPLINA DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE Testo coordinato con le modifiche apportate da: L.R. 16 novembre 2000 n. 35 Titolo III PROCEDURA DI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

COSTO SERVIZI EROGATI - ANNO 2013

COSTO SERVIZI EROGATI - ANNO 2013 - ANNO 2013 TIPOLOGIA DEI A DEI (*) PERSONA LE A STAFF 1 - GIURICO ISTITUZIONALE Servizio sportello per il cittadino Organizzazione e guida alle opere d'arte presenti nelle sale della sede. Concessione

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALE DE BELLIS Indirizzo Via Piave, nr. 20-60027 Osimo Stazione (AN) ITALIA Telefono 347 8228478 071 7819651 Fax E-mail pasquale.de.bellis@regione.marche.it

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive

Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive Parte I N. 19 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 19-6-2012 4849 Contenzioso n. 160 - Tribunale di Potenza - Procedimento penale n. 3608/08 - R.G.N.R. n. 485/09 R.G.GIP - Costituzione in

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli