DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO ECONOMIA POLITICA. TRIENNIO Amministrazione, finanza e marketing

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n BRESCIA tel. 030/ fax 030/ DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO ECONOMIA POLITICA TRIENNIO Amministrazione, finanza e marketing ANNO MONTE- ORE ORE SET. diritto ORE SET. Ec.Pol

2 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il triennio con riferimento alle indicazioni nazionali per l adempimento dell obbligo di istruzione di cui al regolamento emanato con decreto del Ministro della Pubblica istruzione n. 139/2007 e ai risultati di apprendimento - allegati B) e C) del regolamento d.p.r. n. 88/2010. Disciplina: DIRITTO Il docente di Diritto concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall economia e dal diritto; riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Triennio I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: # analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio; # individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; # individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. # individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane; # orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose; # analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Nell organizzare i percorsi di apprendimento il docente contestualizza la disciplina attraverso la simulazione e lo studio di casi reali. L insegnamento della Costituzione Italiana, afferente a Cittadinanza e Costituzione, è affidato ai docenti di Storia e di Diritto e si realizza in rapporto alle linee metodologiche ed operative autonomamente definite dalle istituzioni scolastiche in attuazione della legge 30/10/2008, n. 169, che ha rilanciato la prospettiva della promozione di specifiche conoscenze e competenze per la formazione dell uomo e del cittadino (art. 1), e ulteriormente specificate nella Circ. Min. n. 86 del 27/10/2010. L articolazione dell insegnamento di Diritto in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe 2 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

3 Dipartimento di Diritto ed Economia SECONDO BIENNIO Diritti reali: proprietà e usufrutto. Obbligazioni. Conoscenze Contratti tipici e atipici, inerenti l imprenditore e la sua attività. Imprenditore e azienda. Disciplina della concorrenza. Forme giuridiche d impresa: costituzione e gestione. Schema di bilancio. Bilancio sociale e ambientale. Caratteristiche giuridiche, economiche del mercato del lavoro. Struttura, contenuto e aspetto economico dei contratti di lavoro anche in relazione alle situazioni locali. Aspetti giuridici delle operazioni di intermediazione finanziaria, bancarie e non bancari. Normativa nazionale e comunitaria sulla sicurezza e sul trattamento dei dati personali. Abilità Reperire autonomamente le norme nel sistema civilistico nazionale e comunitario. Ricercare le norme relative ad una categoria di argomenti e individuare le parti che afferiscono ad una precisa fattispecie. Applicare le disposizioni normative a situazioni date. Analizzare, interpretare e utilizzare schemi contrattuali. Riconoscere la normativa riguardante l informativa di bilancio e la tutela dei diritti dell impresa e applicarla a casi specifici. Individuare caratteri strutturali, aspetti normativi e fiscali, vincoli e opportunità del mercato del lavoro con riferimento a specifiche situazioni ambientali e produttive. Raffrontare tipologie diverse di rapporti di lavoro e indicare criteri di scelta in relazione ad economicità, efficienza, contesto sociale e territoriale. Redigere documenti e relazioni riguardanti la gestione delle risorse umane. Riconoscere le caratteristiche giuridiche dei principali prodotti dei mercati finanziari indicare criteri di scelta in relazione al contesto, alle risorse, agli obiettivi aziendali. Riconoscere le modalità con cui l azienda opera in relazione alla normativa in materia di sicurezza. Descrivere il ruolo sociale dell impresa ed esaminare il bilancio sociale e ambientale quale strumento di informazione e comunicazione verso la comunità. QUINTO ANNO Conoscenze Abilità Compiti e funzioni delle istituzioni locali, nazionali e internazionali con particolare riferimento ai rapporti con l impresa. Principi e organizzazione della Pubblica Amministrazione. Caratteristiche degli atti amministrativi con particolare riferimento all attività contrattuale della PA. Caratteristiche delle imprese internazionali e multinazionali. Individuare le interrelazioni tra i soggetti giuridici che intervengono nello sviluppo economico, sociale e territoriale. Individuare nella normativa nazionale e comunitaria le opportunità di finanziamento e investimento fornite dagli enti locali, nazionali e internazionali. Individuare e utilizzare la normativa amministrativa e tributaria più recente. I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 3

4 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing I.T.C. Abba-Ballini Brescia Obiettivi formativi Come previsto dalle linee guida ministeriali, l insegnamento del diritto contribuisce alla formazione educativa culturale e professionale dello studente per consentirgli di raggiungere, al termine del percorso di studi, i seguenti obiettivi formativi: riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall economia e dal diritto; riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; Negli indirizzi AFM e SIA saranno curate con particolare attenzione la capacità agire in base ad un sistema di valori coerente con i principi della Costituzione, a partire dai quali gli studenti impareranno a valutare i fatti e ad ispirare i propri comportamenti personali e sociali. Nell indirizzo AFM sarà prestata particolare attenzione alla capacità di utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, di ricerca e di approfondimento disciplinare. Competenze Gli studenti raggiungeranno gli obiettivi indicati attraverso un percorso di apprendimento volto a consolidare, nel corso del secondo biennio e del quinto anno di studi, le seguenti competenze: individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio selezionare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 4 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

5 Dipartimento di Diritto ed Economia analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane I corsi AFM e SIA dedicheranno inoltre particolare attenzione alla capacità di orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, mentre nel corso RIM sarà dedicata particolare attenzione: alla capacità di valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani, a utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare e redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Tutti gli indirizzi, dal punto di vista metodologico daranno particolare attenzione alla simulazione e allo studio di casi reali. Secondo quanto previsto dalla legge 30/10/2008 e dalla Circ. Min. n. 86 del 27/10/2010, l insegnamento della Costituzione Italiana e delle conoscenze e competenze relative, sarà condiviso con l insegnante di Storia. Conoscenze e abilità Per accedere al quinto anno di studio, l allievo deve avere raggiunto le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze 1. Concetti introduttivi: le norme giuridiche, le fonti del diritto e i principi che le regolano i soggetti del diritto, I beni 2. I diritti reali: il diritto di proprietà e i relativi modi di acquisto; I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 5

6 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing il possesso i diritti reali minori con particolare attenzione all usufrutto 3. Le obbligazioni: il rapporto obbligatorio e le sue fonti; l adempimento e l inadempimento dell obbligazione; la responsabilità e le garanzie. 4. Il contratto: il contratto e l autonomia contrattuale; i requisiti del contratto con particolare riferimento alla forma; I casi di invalidità del contratto 5. Il fatto illecito e il principio di responsabilità 6. L imprenditore e l attività di impresa 7. L imprenditore e il sistema economico: L imprenditore e la libertà di iniziativa economica; La disciplina comunitaria della concorrenza L imprenditore e l azienda: i contratti aziendali e la cessione dell azienda 8. Le forme giuridiche dell a ttività di impresa: il contratto di società nell ordinamento italiano, caratteristiche delle società di persone e delle società di capitali. 9. Le società di persone: la società semplice e la società in nome collettivo: costituzione e gestione; la società in accomandita semplice: caratteri generali 10. La società per azioni: costituzione, conferimenti, azioni; organi e funzioni della s.p.a nei tre sistemi di governance il controllo esterno della società. le norme che regolano le principali operazioni sul capitale sociale. 11. Aspetti giuridici delle operazioni di intermediazione finanziaria 6 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

7 Dipartimento di Diritto ed Economia DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO TERZO ANNO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA I quattro moduli sono i seguenti. MONTE ORE ANNUO : 99 Md ARGOMENTI ore Collegamenti al POF 1 Principi generali: la norma giuridica e il rapporto giuridico 18 2 La proprietà e gli altri diritti reali 15 3 Le obbligazioni 28 4 Il contratto 38 Modulo 1 - Principi generali: la norma giuridica e il rapporto giuridico Modulo 2 - La proprietà e gli altri diritti reali Modulo 3 - Le obbligazioni Modulo 4 - Il contratto. Per quanto riguarda la consistenza temporale dei moduli, considerato che l orario standard a disposizione peri docenti è di 99 ore annue, la previsione potrebbe essere la seguente. Modulo 1-18 ore Modulo 2-15 ore Modulo 3-28 ore Modulo 4-38 ore Vediamo ora l organizzazione dei singoli moduli. Modulo 1 - Principi generali: la norma giuridica e il rapporto giuridico (18 h) Articolazione in unità didattiche U.d. 1 - Il diritto e la norma (1 h) U.d. 2 - Le fonti del diritto (2 h) U.d. 3 - L interpretazione (2 h) U.d. 4 - L efficacia della norma nel tempo e nello spazio (1 h) U.d. 5 - Il rapporto giuridico (1 h) U.d. 6 - La persona fisica: capacità giuridica e capacità di agire (2 h) U.d. 7 - I diritti della personalità (2 h) U.d. 8 - Le organizzazioni collettive (2 h) U.d. 9 - Gli oggetti del diritto (1h) U.d La prescrizione e la decadenza (1h) I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 7

8 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing Obiettivi/competenze Individuare le funzioni del diritto e riconoscerne l importanza per il funzionamento della società civile. Distinguere nell ambito dell ordinamento giuridico le diverse classificazioni del diritto. Riconoscere e definire le norme giuridiche, individuarne i caratteri, collocando la loro efficacia nel tempo e nello spazio. Riconoscere e definire le fonti del diritto, classificandole sia secondo il criterio di gerarchia, sia secondo quello di competenza. Definire il concetto d interpretazione della norma e riconoscerne l importanza soprattutto in relazione alla certezza del diritto. Definire il rapporto giuridico, individuando nel suo interno le situazioni attive e passive. Riconoscere e classificare gli oggetti del diritto. Riconoscere e classificare i soggetti del diritto, individuando le loro caratteristiche, la tutela, i diritti e i limiti posti per loro dall ordinamento giuridico. Definire gli istituti di prescrizione e decadenza riconoscerne le differenze e individuare la ratio alla base della scelta del legislatore. Prerequisiti Trattandosi di un modulo di raccordo con il biennio e utile soprattutto per l omogeneizzazione delle competenze degli studenti, i prerequisiti necessari ad affrontarlo sono veramente pochi: consapevolezza della necessità di regole per l esistenza della società; riconoscere i vari aspetti della vita sociale che necessitano di regolamentazione giuridica. Descrittori delle competenze Vengono ipotizzati una serie dettagliata di descrittori indispensabili ai fini della predisposizione di un adeguata prova di verifica e utili anche al confronto del lavoro svolto da diversi docenti. A ogni descrittore possono corrispondere uno o più item della prova di verifica. Obiettivo 1 1. Individuare le funzioni del diritto di fronte alla presentazione di problematiche concrete. 2. Ipotizzare situazioni conflittuali risolvibili con opportune norme giuridiche. Obiettivo 2 1. Classificare i diversi rami del diritto. 2. Riconoscere situazioni in cui trovano applicazione norme di diritto pubblico e norme di diritto privato. Obiettivo 3 1. Definire la norma giuridica. 2. Riconoscere le norme giuridiche tra i diversi tipi di norme. 3. Riconoscere i caratteri della norma giuridica. 4. Definire il concetto di norma retroattiva. 5. Individuare i limiti alla retroattività delle norme. 6. Definire il concetto di abrogazione della norma e i diversi modi in cui essa può avvenire. 7. Riconoscere i limiti all applicabilità di una norma nello spazio. 8. Definire il concetto di diritto internazionale privato. Obiettivo 4 1. Definire le fonti del diritto. 2. Riconoscere le diverse fonti del diritto. 3. Classificare le fonti secondo il criterio di gerarchia. 4. Classificare le fonti secondo il criterio di competenza. 5. In un caso concreto riconoscere la norma applicabile, rispetto ai criteri sopra descritti. Obiettivo 5 1. Definire l espressione interpretazione delle norme. 2. Classificare i vari criteri di interpretazione. 3. Valutare l importanza dell interpretazione nell applicazione delle norme e quindi nella certezza del diritto. 4. Definire il concetto di analogia. 8 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

9 Dipartimento di Diritto ed Economia Obiettivo 6 1. Definire il rapporto giuridico. 2. Distinguere situazioni attive e passive nel rapporto giuridico. 3. Riconoscere le diverse situazioni attive e passive del rapporto giuridico in situazioni concrete. Obiettivo 7 1. Definire il bene in senso giuridico. 2. Classificare i beni secondo i diversi punti di vista. Obiettivo 8 1. Definire l espressione soggetto di diritto. 2. Riconoscere i soggetti del diritto nelle situazioni concrete. 3. Distinguere la capacità giuridica dalla capacità di agire. 4. Individuare i limiti posti alla capacità di agire. 5. Riconoscere le diverse figure di incapace di agire, incapace assoluto e incapace relativo. 6. Individuare la tutela predisposta per queste figure dall ordinamento giuridico. Obiettivo 9 1. Definire il concetto di prescrizione. 2. Riconoscere gli istituti di sospensione e interruzione della prescrizione e individuarne le finalità. 3. Definire il concetto di decadenza. 4. Individuare la ratio comune ai due istituti e le loro differenze. Modulo 2 - La proprietà e gli altri diritti reali (15 h) Articolazione in unità didattiche U.d. 1 - L evoluzione storica del diritto di proprietà (1 h) U.d. 2 - La disciplina attuale del diritto di proprietà (2 h) U.d. 3 - La proprietà immobiliare (1 h) U.d. 4 - I modi di acquisto della proprietà. (1 h) U.d. 5 - I diritti reali di godimento: nozioni generali (1 h) U.d. 6 - La comunione e il condominio (1 h) U.d. 7- Il possesso: natura e disciplina giuridica (2 h) U.d. 8 - Gli effetti del possesso: la regola possesso vale titolo, l usucapione (2 h) U.d. 9 - Le azioni petitorie e possessorie (1 h) Obiettivi/competenze Cogliere la storicità del diritto di proprietà, individuandone le sue caratteristiche nelle varie epoche e nelle diverse forme di Stato. Individuare il contenuto del diritto di proprietà nel nostro ordinamento giuridico, riconoscendone i limiti nell interesse pubblico e in quello privato. Riconoscere i diversi diritti reali, cogliendo le differenze fondamentali dei rispettivi contenuti e le caratteristiche che li contraddistinguono rispetto al diritto di proprietà. Distinguere, nell ambito dei diritti reali, le situazioni di diritto da quelle di fatto e comprendere le ragioni della rilevanza giuridica e della tutela di queste ultime. Riconoscere le caratteristiche del possesso, individuandole attraverso l analisi della sua disciplina giuridica e confrontarle con quelle della detenzione. Analizzare gli effetti del possesso al fine di individuare i motivi delle scelte del legislatore. Individuare la funzione e le caratteristiche delle azioni a tutela del diritto di proprietà e degli altri diritti reali, confrontandole con quelle a tutela del possesso. Prerequisiti Mettere in rapporto gerarchico le fonti del nostro ordinamento giuridico. Definire e classificare i diritti soggettivi. Individuare le caratteristiche dei diritti patrimoniali assoluti. Descrittori delle competenze I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 9

10 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing Obiettivo 1 1. Descrivere i caratteri del diritto di proprietà nelle diverse epoche storiche. 2. Collocare i diversi modi di intendere la proprietà nei periodi storici corrispondenti. 3. Collegare i diversi modi di intendere la proprietà al suo contenuto anche economico. Obiettivo 2 1. Descrivere il contenuto del diritto di proprietà delineato dal codice civile. 2. Individuare i limiti posti al diritto di proprietà anche in situazioni concrete. 3. Distinguere i limiti posti nell interesse privato da quelli posti nell interesse pubblico. Obiettivo 3 1. Descrivere i diversi diritti reali di godimento. 2. Individuare le differenti caratteristiche che li contraddistinguono. 3. Individuare la funzione dei diversi diritti reali di godimento. Obiettivo 4 1. Distinguere le situazioni di fatto da quelle di diritto. 2. Distinguere la portata delle diverse situazioni di fatto. 3. Individuare le ragioni della loro rilevanza giuridica e della loro tutela. Obiettivo 5 1. Distinguere il possesso dalla detenzione. 2. Individuare gli elementi fondamentali della disciplina del possesso. 3. Riconoscere il possesso di buona fede da quello di mala fede. 4. Riconoscere il possesso titolato. Obiettivo 6 1. Descrivere gli effetti del possesso. 2. Metterli in relazione con le diverse tipologie di possesso. 3. Individuare le ragioni che hanno indotto il legislatore ad attribuire al possesso quegli effetti. Obiettivo 7 1. Descrivere le azioni petitorie. 2. Mettere le diverse azioni petitorie in relazione con le differenti situazioni che esse tutelano. 3. Descrivere le azioni possessorie. 4. Metterle in relazione con le diverse situazioni che esse tutelano. 5. Confrontare azioni petitorie e azioni possessorie. 6. Individuare di fronte a una situazione concreta l azione più opportuna da proporre. Modulo 3 - Le obbligazioni (28 h) Articolazione in unità didattiche U.d. 1 - Il rapporto obbligatorio e vari tipi di obbligazione (3 h) U.d. 2 - L adempimento dell obbligazione (4 h) U.d. 3 - L inadempimento e la mora del debitore (4 h) U.d. 4 - Il risarcimento del danno (1 h) U.d. 5 - Gli altri modi di estinzione delle obbligazioni (1 h) U.d. 6 - Le modificazioni dei soggetti delle obbligazioni (2 h) U.d. 7 - Le fonti non contrattuali delle obbligazioni (2 h) U.d. 8 - La responsabilità patrimoniale del debitore (1 h) U.d. 9 - Le garanzie reali e personali (3 h) U.d I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale (1 h) U.d La responsabilità civile e gli atti illeciti (2 h) U.d I casi di responsabilità aggravata (1 h) Verifica di fine modulo 3 h (2 + 1) Obiettivi/competenze Definire il rapporto obbligatorio, distinguendone i caratteri e individuandone gli elementi costitutivi. Riconoscere i vari tipi di obbligazione, individuando la disciplina che li caratterizza. 10 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

11 Dipartimento di Diritto ed Economia Definire l adempimento, riconoscendo la disciplina giuridica che gli è propria. Definire l inadempimento e la mora, individuandone le conseguenze giuridiche. Definire e riconoscere i diversi modi di estinzione delle obbligazioni. Individuare gli effetti delle modificazioni dei soggetti nel rapporto obbligatorio. Comprendere il concetto di responsabilità patrimoniale del debitore, individuando le garanzie poste a tutela del creditore e i mezzi di conservazione delle garanzie patrimoniali. Riconoscere e definire le fonti non contrattuali delle obbligazioni e i loro effetti. Prerequisiti Riconoscere i soggetti del diritto e la disciplina giuridica che li caratterizza. Definire e identificare il rapporto giuridico. Definire il diritto soggettivo. Distinguere le caratteristiche dei diritti di obbligazione rispetto ai diritti reali. Descrittori delle competenze Obiettivo 1 1. Definire il rapporto obbligatorio. 2. Individuare i caratteri del rapporto obbligatorio. 3. Riconoscere e descrivere gli elementi del rapporto obbligatorio. Obiettivo 2 1. Classificare le obbligazioni attraverso l analisi dei diversi elementi costitutivi. 2. Definire le obbligazioni solidali e distinguere gli effetti che esse implicano. 3. Individuare i caratteri delle obbligazioni pecuniarie. 4. Riconoscere i diversi tipi di obbligazione e metterli in relazione con la loro disciplina giuridica. Obiettivo 3 1. Definire l esatto adempimento. 2. Individuare gli elementi che qualificano l esattezza dell adempimento. 3. Applicare a casi concreti la normativa relativa al tempo e al luogo dell adempimento. 4. Individuare gli effetti dell adempimento. Obiettivo 4 1. Definire l inadempimento. 2. Individuare i casi di esonero di responsabilità del debitore in caso di inadempimento. 3. Descrivere gli effetti dell inadempimento. 4. Definire la mora del debitore. 5. Individuare gli effetti della costituzione in mora. 6. Individuare gli elementi del risarcimento del danno. Obiettivo 5 1. Definire e descrivere i diversi modi di estinzione delle obbligazioni. Obiettivo 6 1. Descrivere i diversi casi di variazione dei soggetti dell obbligazione. 2. Individuare le differenze tra le modifiche del soggetto attivo e di quello passivo. 3. Distinguere la disciplina giuridica di ciascun specifico caso. Obiettivo 7 1. Definire il concetto di responsabilità patrimoniale. 2. Distinguere la responsabilità contrattuale da quella extracontrattuale. 3. Distinguere la garanzia generale cui il debitore è obbligato dalle garanzie specifiche. 4. Distinguere i caratteri delle garanzie reali da quelli delle garanzie personali. 5. Definire l ipoteca e le sue caratteristiche. 6. Individuare i modi in cui l ipoteca si costituisce e si estingue. 7. Definire il pegno e i suoi caratteri. 8. Individuare i modi in cui il pegno si costituisce e si estingue. 9. Riconoscere gli effetti delle garanzie reali. 10. Descrivere l azione surrogatoria e quella revocatoria, individuandone le differenze. I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 11

12 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing 11. Individuare gli effetti dell azione surrogatoria e di quella revocatoria. Obiettivo 8 1. Riconoscere e descrivere le fonti non contrattuali delle obbligazioni. 2. Individuare gli effetti delle diverse fonti delle obbligazioni. Modulo 4 - Il contratto (38 h) Articolazione in unità didattiche U.d. 1 - Il contratto: nozione e funzione (2 h ) U.d. 2 - La formazione e conclusione del contratto (3 h) U.d. 3 - Oggetto, causa e forma del contratto (4 h) U.d. 4 - Gli elementi accidentali (3 h) U.d. 5 - L interpretazione del contratto (1 h) U.d. 6 - Gli effetti del contratto tra le parti e nei confronti dei terzi (2 h) U.d. 7 - La rappresentanza (2 h) U.d. 8 - L invalidità del contratto (5 h) U.d. 9 - La divergenza tra la volontà e la dichiarazione (2 h) U.d La rescissione e la risoluzione del contratto (2 h) U.d La compravendita (3 h) U.d La locazione (3 h) U.d Il comodato, il mutuo e il mandato (3 h) Verifica di fine modulo 3 h (2 + 1) Obiettivi/competenze Definire il contratto attraverso l analisi della disciplina del codice civile. Individuare gli elementi costitutivi del contratto e i loro caratteri. Riconoscere gli elementi accidentali del contratto e analizzarne gli effetti. Distinguere efficacia e inefficacia del contratto, evidenziando gli effetti del contratto nei confronti delle parti e dei terzi. Definire il concetto di rappresentanza volontaria, individuandone gli effetti. Individuare i casi di invalidità dei contratti e riconoscerne gli effetti, sia nell ipotesi di nullità che di annullabilità. Riconoscere i casi di rescissione e di risoluzione del contratto. Analizzare i singoli contratti tipici allo scopo di individuarne i soggetti, il contenuto e gli effetti. Prerequisiti Riconoscere i soggetti del diritto e la disciplina giuridica che li caratterizza. Definire il rapporto giuridico obbligatorio. Descrittori delle competenze Obiettivo 1 1. Definire il contratto. 2. Individuare la funzione giuridica ed economica del contratto. 3. Classificare i contratti dai diversi punti di vista. 4. Riconoscere nel concreto rapporti di tipo contrattuale. Obiettivo 2 1. Individuare i requisiti essenziali del contratto. 2. Riconoscere i soggetti del rapporto contrattuale. 3. Individuare i momenti di formazione dell accordo delle parti. 4. Riconoscere le fasi precontrattuali da quelle contrattuali vere e proprie. 5. Individuare i casi di responsabilità precontrattuale. 6. Definire la causa e descriverne i caratteri indispensabili. 7. Definire l oggetto e individuarne i caratteri essenziali. 8. Definire la forma e metterla in relazione con la validità del contratto. 9. Distinguere i diversi tipi di forma. 12 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

13 Dipartimento di Diritto ed Economia Obiettivo 3 1. Definire il termine e metterlo in relazione con l efficacia del contratto. 2. Definire la condizione e metterlo in relazione con l efficacia del contratto. 3. Definire il modo e collegarlo con i casi di inefficacia del contratto che da esso dipendono. Obiettivo 4 1. Definire il concetto di efficacia contrattuale. 2. Riconoscere gli effetti del contratto tra le parti. 3. Definire il recesso unilaterale e individuare i limiti che a esso la legge pone. 4. Individuare gli effetti del contratto nei confronti dei terzi. Obiettivo 5 1. Definire la rappresentanza volontaria distinguendola da quella legale. 2. Individuare gli effetti della rappresentanza. 3. Definire la procura. 4. Individuare gli effetti dei limiti alla procura. 5. Definire la ratifica e riconoscerne gli effetti. Obiettivo 6 1. Definire il concetto di invalidità del contratto. 2. Distinguere il concetto di validità da quello di efficacia. 3. Distinguere i caratteri della nullità da quelli dell annullabilità. 4. Individuare le cause della nullità del contratto. 5. Individuare gli effetti della nullità. 6. Individuare i casi di annullabilità del contratto. 7. Individuare gli effetti dell annullabilità. 8. Distinguere i diversi vizi della volontà. Obiettivo 7 1. Definire il concetto di rescissione del contratto. 2. Individuare i casi in cui la rescissione è ammessa. 3. Verificare gli effetti della rescissione 4. Definire il concetto di risoluzione contrattuale. 5. Individuare i diversi casi che rendono possibile la risoluzione contrattuale. 6. Individuare gli effetti della risoluzione. Obiettivo 8 1. Definire i contratti tipici. 2. Riconoscere i diversi contratti tipici. 3. Individuare i soggetti di uno specifico contratto tipico. 4. Individuare e descrivere il contenuto dello specifico contratto. 5. Individuare gli obblighi e i diritti dei soggetti contrattuali. Metodologie didattiche.: - Lezione frontale, lezione interattiva, lavoro di gruppo. Strumenti. - Libro di testo, Codice civile, articoli di quotidiani e riviste, ricorso ad esperti esterni. Testo utilizzato.: - G. Zagrebelsky Diritto civile- Ed. Le Monnier Criteri di verifica, misurazione e valutazione. -Come concordato nella programmazione del consiglio di classe. ( Vedi documento di programmazione allegato al verbale del Consiglio di Classe) Tipologie di prove utilizzate: - Interrogazioni orali. - Test oggettivi (a risposta chiusa) - Questionari a domande aperte. I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 13

14 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO QUARTO ANNO MONTE ORE ANNUO : 99 Md ARGOMENTI ore Collegamenti al POF 14 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

15 Dipartimento di Diritto ed Economia DIPARTIMENTO DI DIRITTO ED ECONOMIA PIANO DI STUDI DI DIRITTO QUINTO ANNO MONTE ORE ANNUO : 99 Md ARGOMENTI ore Collegamenti al POF I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 15

16 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il triennio con riferimento alle indicazioni nazionali per l adempimento dell obbligo di istruzione di cui al regolamento emanato con decreto del Ministro della Pubblica istruzione n. 139/2007 e ai risultati di apprendimento - allegati B) e C) del regolamento d.p.r. n. 88/2010. Disciplina: ECONOMIA POLITICA Il docente di Economia politica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall economia e dal diritto; riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; analizzare, con l ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Triennio I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: # riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; # identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti; # redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; # riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; # riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date; # inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato; # orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose; # analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. Nell organizzare i percorsi di apprendimento il docente contestualizza la disciplina attraverso la simulazione e lo studio di casi reali. L articolazione dell insegnamento di Economia politica in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale o- rientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe. 16 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

17 Dipartimento di Diritto ed Economia SECONDO BIENNIO Conoscenze Trasformazioni storiche dei sistemi economici e tendenze attuali Funzionamento del sistema economico Sistema economico locale Principali fonti di informazioni economiche, anche in lingua straniera Strumenti e modalità di rappresentazione e comunicazione delle informazioni economiche Strumenti e modalità di comunicazione dei fenomeni economicofinanziari in ambito aziendale Politiche di mercato Politiche di intervento dello Stato nell economia Soggetti, mercati, prodotti e organi del sistema finanziario Scambi internazionali e caratteristiche del mercato globale Ruolo dell impresa etica nel sistema economico Principi di responsabilità sociale dell impresa Bilancio sociale e ambientale Abilità Tracciare le macrotrasformazioni dei sistemi economici nel tempo fino alle tendenze attuali Reperire la documentazione relativa ad un settore economico e/o al territorio ed elaborarne i contenuti in funzione di specifici obiettivi Riconoscere le diverse tipologie di sviluppo economico sul territorio Individuare e riconoscere le interdipendenze tra sistemi economici e le conseguenze che esse determinano in un dato contesto Identificare e giustificare le scelte di localizzazione del sistema azienda Ricercare e descrivere le caratteristiche di elementi conoscitivi dei mercati di beni o servizi Individuare il comportamento dei consumatori e dei concorrenti in un dato contesto Riconoscere le regole e le caratteristiche dei mercati finanziari e definirne ruolo, funzioni, patologie Distinguere le attività di mercati regolamentati e non Riconoscere le caratteristiche dei prodotti dei mercati finanziari in relazione al contesto, alle risorse, agli obiettivi aziendali Individuare e commentare i cambiamenti che il mercato globale ha prodotto sulla struttura aziendale e sulla sua operatività Analizzare le problematiche di localizzazione e delocalizzazione produttiva in riferimento alle situazioni aziendali e al contesto economico internazionale Individuare e interpretare il ruolo svolto dall impresa etica Analizzare la responsabilità sociale dell impresa soprattutto riguardo all utilizzo delle risorse umane e naturali e all impatto dell attività economica sul territorio QUINTO ANNO Conoscenze Abilità Strumenti e funzioni di politica economica Bilancio dello Stato Sistema tributario italiano Finanza locale e bilancio degli enti locali Processo di determinazione del reddito contabile, fiscale e imponibile Ricercare ed analizzare rapporti, previsioni e studi economici di settore Riconoscere il tipo di politiche economico-finanziarie poste in essere per la governance di un settore o di un intero paese Riconoscere il ruolo del Bilancio dello Stato come strumento di politica economica Analizzare le imposte e le tasse a carico delle imprese I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 17

18 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing I.T.C. Abba-Ballini Brescia Obiettivi formativi Come previsto dalle linee guida ministeriali, l insegnamento di Economia Politica e di Relazioni Internazionali contribuisce alla formazione educativa culturale e professionale dello studente e gli consente di raggiungere, al termine del percorso di studi, i seguenti obiettivi formativi: analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall economia e dal diritto; riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; analizzare, anche con l ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. In particolare, nel corso RIM sarà dedicata attenzione alla capacità di individuare e analizzare le problematiche del processo di internazionalizzazione delle imprese; Competenze Nel corso del secondo biennio e del quinto anno di studi gli studenti raggiungeranno gli obiettivi indicati attraverso un percorso di apprendimento volto a consolidare le seguenti competenze: Competenza Comuni ai tre indirizzi riconoscere gli aspetti dell a mbiente naturale ed antropico, le relative connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali; 18 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

19 Dipartimento di Diritto ed Economia - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita del prodotto e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa. In particolare, i corsi AFM e SIA dedicheranno attenzione alle capacità di: identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. Nel corso RIM sarà invece dedicata particolare attenzione alla capacità di: stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello b2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue ( QCER ) Conoscenze e abilità Per accedere al quinto anno di studio, l allievo deve avere raggiunto le seguenti conoscenze e abilità: Conoscenze 1. Introduzione all economia politica: analisi dei temi legati alla natura della scienza economica e del il sistema economico Aspetti fondamentali del pensiero economico degli autori della scuola classica 2. La teoria neoclassica della domanda: la teoria dell utilità I.T.C. Abba-Ballini di Brescia 19

20 Piano di Studi - Triennio. Amministrazione, finanza e marketing la funzione di domanda e i relativi spostamenti nel piano la relazione della la domanda di beni con il reddito e con il prezzo degli altri beni 3. La teoria della produzione cenni relativi alla Rivoluzione industriale e al principio della divisione del lavoro l impresa e le sue caratteristiche la funzione di produzione l analisi dei costi dell impresa 4. Le forme di mercato e il problema dell equilibrio: nei mercati di concorrenza perfetta nei mercati imperfettamente concorrenziali 5. Cenni di contabilità nazionale: il Prodotto interno lordo e gli indici di distribuzione del reddito analisi dei problemi legati alla distribuzione internazionale della ricchezza 6. Analisi degli aspetti reali del sistema economico La struttura della domanda aggregata Le funzioni del Consumo e del risparmio Il problema dell equilibrio: Il principio della domanda effettiva, reddito di equilibrio e reddito di pieno impiego Le fluttuazioni cicliche e il ruolo dello Stato e gli obiettivi di politica economica Gli investimenti e la loro determinazione con particolare riferimento al ruolo delle aspettative e al tasso di interesse 7. Analisi degli aspetti monetari del sistema economico Cenni sulla storia alla moneta; l euro: le istituzioni e le regole che lo governano il mercato della moneta e il ruolo della banca Centrale L equilibrio del mercato della moneta e la politica monetaria Caratteri e funzioni del sistema finanziario 8. Analisi del mercato del lavoro I caratteri del mercato del lavoro e la realtà italiana l equilibrio del mercato del lavoro nella teoria neoclassica analisi del mercato dei mercati del lavoro regolamentati 9. L inflazione L inflazione e i suoi effetti sul sistema; l inflazione alla luce dalle diverse scuole di pensiero; Il trade off tra inflazione e disoccupazione 10. Il commercio e i sistemi di pagamento internazionali Elementi essenziali della teoria ricardiana dei costi comparati; La bilancia dei pagamenti i tassi di cambio: significato e misura, effetti e tipologia L equilibrio del reddito in economia aperta Crescita, sviluppo, sottosviluppo e sviluppo sostenibile nell era della globalizzazione dei mercati 20 I.T.C. Abba-Ballini di Brescia

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