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1 INVESTIRE ED OPERARE IN RUSSIA Investire ed operare in Russia (2007) 1

2 Investire ed operare in Russia (2007) 2

3 SOMMARIO RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE, CONSOLARI E COMMERCIALI 5 INFORMAZIONI UTILI 6 Il Paese 6 Lingua ufficiale e commerciale 6 Festività ufficiali e orari 7 Passaporti, visti e regolamentazioni sanitarie 7 L ECONOMIA RUSSA 8 Settori produttivi 8 Prospettive future 8 Interscambio 8 Principali trattati 9 NORMATIVA DOGANALE 10 Documenti di spedizione 10 Assicurazione trasporto 10 Trattamento degli imballaggi in legno 10 Controllo delle merci: Certificato di conformità 10 Spedizioni Temporanee: Carnet ATA 11 Visto d affari sul passaporto 11 APPENDICE 12 Premessa 12 Allegato - Export verso la Federazione Russa 13 Investire ed operare in Russia (2007) 3

4 FONTI: elaborazione Camera di commercio di Torino e Centro Estero Camere Commercio Piemontesi su dati The Economist, World Bank, ICE, Mondimpresa, Unioncamere, QSA NB: Le informazioni contenute in questo volume sono tratte da fonti ritenute attendibili. Tuttavia, non potendo garantirne l esattezza, si precisa che le stesse non hanno carattere di ufficialità, bensì valore meramente orientativo. Pertanto, il loro utilizzo da parte del lettore nello svolgimento della propria attività professionale richiede una puntuale verifica presso le Autorità e gli organismi istituzionalmente competenti nella/e materia/e cui le informazioni stesse ineriscono. Investire ed operare in Russia (2007) 4

5 RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE, CONSOLARI E COMMERCIALI Consolato Onorario a Nizhnji Novgorod Kremli Korp. 5 Tel.: / Fax: / Consolato Onorario a Novosibirsk Gheodesiceskaia 23 pb 248 Tel.: / Fax: RUSSIA IN ITALIA Ambasciata della Federazione Russa Roma Cancelleria Via Gaeta, 5 Tel.: / 81 / 49 Fax: Web: Consolato di Roma Roma Via Nomentana, 116 Tel.: / 4149 Fax: Web: Consolato Generale di Milano Milano Via S. Aquilino, 3 Tel.: / Fax: Web: Consolato Generale di Palermo Palermo Via Salvatore Meccio, 16 - int. 4 Tel.: Fax: Camera di Commercio Italo-Russa a Milano Milano Via Silvio Pellico, 8 Tel.: Fax: ITALIA IN RUSSIA Ambasciata d Italia a Mosca Mosca G-2 Denezhny per. 5 Tel.: Fax: Telex: ITADI SU Web: Consolato Generale a San Pietroburgo Tetralnaya Ploshad 10 Tel.: / / Fax: Telex : ICONS SU Web: Camera di Commercio Italo-Russa a Mosca Malyj Snamenskij per. 8, built 1 Tel.: Fax: Ufficio ICE Mosca Krasnopresnenskaja Naberezhnaja 12 Off Mosca Tel.: / 77 / 78 Fax: / 79 Web: Ufficio ICE Ekaterinburg Ul. Studencheskaja Ekaterinburg Tel.: Fax: Web: Ufficio ICE Novosibirsk Krasnij Prospekt 29 Off Novosibirsk Tel.: / Fax: Web: Ufficio ICE S. Pietroburgo Teatralnaja Ploshad S. Pietroburgo Tel.: / / Tel. Sat.: Fax: Web: Ufficio ICE Vladivostok Svetlanskaia Ul 115 Off. 47 recapito postale: Pushkinskaja 50 Kv Vladivostok Tel.: / Fax: Investire ed operare in Russia (2007) 5

6 INFORMAZIONI UTILI Il Paese La Federazione Russa fa parte della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) che comprende, oltre a questi paesi, i seguenti stati: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Kazakhstan, Kirghizstan, Moldavia, Ouzbekistan, Tadjikistan, Turkmenistan, Ukraina e Georgia. Un accordo di partenariato e di cooperazione è stato firmato il 24/06/94, tra l Unione Europea e la Russia. L accordo è entrato in vigore il 01/10/97. L UE e la Russia hanno deciso di realizzare quattro tematiche comuni di cooperazione (economia, libertà, sicurezza e giustizia, ricerca e istruzione) per migliorare le relazioni economiche dopo l allargamento dell UE. RUSSIA ITALIA Superficie: kmq kmq Popolazione: 142,4 milioni di abitanti 57,3 milioni di abitanti Capitale: Mosca Roma Lingua: Russo Italiano Moneta: Rublo (RUB) Euro Cambio (dicembre 2006): 1 Euro = 34,798 Rubli 1 Euro = 1 Euro Sistema di governo: Repubblica Repubblica Fuso orario: + 4 h; + 12 h + 0 h Prodotto Interno Lordo, PIL (in miliardi di $): 581, ,0 Esportazioni (in miliardi di $): 183,2 354,0 Importazioni (in miliardi di $): 75,6 355,0 Diversificazione produttiva (% del PIL): Agricoltura (5,0) Agricoltura (2,2) Industria (36,0) Industria (28,7) Servizi (58,9) Servizi (69,1) Indice di libertà economica 1 : 3,50 2,50 Spesa per la sanità (% del PIL): 5,6 8,4 Spesa per l istruzione (% del PIL): 9,8 4,7 Abitanti sopra i 60 anni (valore %): 17,1 25,6 Abitanti sotto i 15 anni (valore %): 15,3 14,0 Età media (in anni): 37,3 42,3 Alfabetizzazione degli adulti (%): 99,4 98,4 Frequentazione universitaria (%): 69,0 57,0 Linee telefoniche e cellulari per abitanti: Host internet per abitanti: 11,4 195,9 Computer per 1000 abitanti: Lingua ufficiale e commerciale La lingua ufficiale del Paese è il russo, tuttavia, la Costituzione federale riconosce alle Repubbliche il diritto di utilizzare le proprie lingue accanto a quella ufficiale. Infatti esistono numerosi gruppi linguistici: indoeuropeo; ungro-finnico; turco-mongolo; caucasico. Le lingue e i dialetti sono oltre 150, quelle insegnate nelle scuole sono 10. Per le attività economico-commerciali viene utilizzato anche l inglese. 1 Riferito alla capacità del Governo di regolamentare i rapporti economici tra gli individui. Gli indicatori sono, tra gli altri, la politica commerciale e monetaria, il sistema di tassazione e bancario, le norme per gli investimenti esteri, i diritti di proprietà e i controlli su stipendi e prezzi. 1=max; 5=min. Investire ed operare in Russia (2007) 6

7 Festività ufficiali e orari Festività: 01 e 02/01 Capodanno 07 e 08/01 Natale della Chiesa Ortodossa Russa 08/03 Festa Internazionale della Donna 01/05 Festa dei lavoratori e Festa di Primavera 09/05 Anniversario della Vittoria della 2 Guerra Mondiale 12/06 Festa dell Indipendenza della Federazione Russa 07/11 Ex-Anniversario della Rivoluzione di Ottobre 12/12 Giorno della Costituzione Orari: Uffici: Lunedì Venerdì, Banche: Lunedì Venerdì, Negozi: Lunedì Sabato, 10.00/ /21.00 Grandi magazzini: Lunedì Sabato, Passaporti, visti e regolamentazioni sanitarie Per l ingresso nel paese è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità ed il visto rilasciato dall Ambasciata Russa a Roma, o presso i Consolati Generali. Si raccomanda di non giungere in Russia sprovvisti di visto poiché in loco è praticamente impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorità locali, con conseguente respinta alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa. Investire ed operare in Russia (2007) 7

8 L ECONOMIA RUSSA Settori produttivi L eredità del passato e la specializzazione nei settori dell industria pesante e della difesa continuano ad influire in misura rilevante sulla struttura economica del Paese. Solo negli ultimi anni, con la riconversione di numerose industrie pesanti verso produzioni civili, si è assistito ad una rinascita dell industria manifatturiera. Se nel complesso la struttura industriale della Federazione Russa appare oggi sufficientemente diversificata, essa ha attraversato alcuni periodi di grave recessione legata alla forte contrazione dei consumi ed alla disgregazione del sistema sovietico di scambi, con conseguente interruzione di forniture di componenti di ricambio, materie prime e semilavorati. Prospettive future L eccessiva dipendenza del sistema politico dalla figura personale di Putin potrebbe rappresentare una fonte di instabilità, soprattutto in vista delle elezioni previste per il 2008 nelle quali Putin non potrà ricandidarsi. Nel lungo periodo l assenza di una alternativa politica potrebbe avere un effetto negativo sulla crescita economica. Le relazioni russe con l UE e gli Stati Uniti continueranno ad essere contraddistinte dalle numerose divergenze presenti in diverse aree; tra queste il disagio russo manifestato nei confronti dell allargamento NATO e UE, la competizione per l influenza nella Comunità di Stati Indipendenti (CSI) e il crescente atteggiamento critico dell Occidente sulle tendenze politiche autoritarie in Russia. Tuttavia gli impegni economici impongono oggi un ampia cooperazione reciproca. L economia politica russa, mix di tendenze stataliste e misure liberali, dovrebbe continuare ad inviare segnali contraddittori agli investitori sia interni che stranieri. Il governo dovrebbe continuare i suoi sforzi per mantenere il controllo sul settore delle risorse naturali (in particolare petrolio e gas naturale), e nello stesso tempo cercare di creare uno spazio maggiore per le forze di mercato in altri settori. Nel periodo in esame il prezzo del petrolio dovrebbe diminuire gradualmente ma rimanere elevato. La lentezza con cui avvengono le riforme strutturali ed istituzionali intralcia la crescita economica; in particolare la mancata riforma del sistema finanziario impedisce un effettivo incanalamento dei risparmi nella direzione degli investimenti produttivi. Gli investimenti diretti esteri (IDE) non dovrebbero superare il 10% del PIL prima del 2010, ben al di sotto delle reali possibilità. La crescita del PIL dovrebbe rallentare al 6% nel 2006 e al 5,5% nel Il pericolo di un aumento del tasso d inflazione dovrebbe portare ad una politica fiscale meno espansiva; tuttavia l inflazione, alimentata dalla crescita economica, dovrebbe rallentare solo moderatamente. Le partite correnti dovrebbero registrare un surplus destinato a ridursi dal 10% del PIL previsto nel 2006 al 7,5% previsto nel 2007; l eccessiva dipendenza russa dalla volatilità dei prezzi internazionali delle commodities potrebbe continuare a rappresentare una fonte di rischio. Interscambio L interscambio commerciale dell Italia con la Federazione russa registra tradizionalmente un saldo negativo per il nostro paese, che risulta prevalentemente un acquirente netto di prodotti energetici. Nel corso degli ultimi anni questa tendenza è stata confermata: le importazioni superano ormai del 50% le esportazioni, ampliando notevolmente il deficit. Sotto il profilo della composizione merceologica dell interscambio commerciale, petrolio grezzo, gas naturale e prodotti petroliferi raffinati, insieme ai metalli e alle loro leghe e ai prodotti chimici, dominano le importazioni italiane dalla Russia. Le esportazioni italiane verso la Russia sono invece dominate dall abbigliamento, dai mobili, dai prodotti dell industria meccanica e dalle calzature. I dati ufficiali devono, comunque, tenere conto di alcuni fenomeni particolari che tendono a sottostimare la posizione dell Italia nel mercato russo. Investire ed operare in Russia (2007) 8

9 In primo luogo i dati statistici ufficiali non tengono conto delle importazioni di beni di consumo (abbigliamento, calzature, articoli per casa, piccoli elettrodomestici, ecc.), da parte di privati che effettuano i cosiddetti «viaggi navetta» per acquistare piccole partite di beni. Soprattutto per quanto riguarda l abbigliamento e le calzature, è probabile che questo fenomeno incida per l Italia in misura maggiore rispetto ad altri paesi. Occorre, inoltre, sottolineare che molte operazioni riguardanti le forniture di prodotti italiani, avvengono attraverso intermediari commerciali di Paesi terzi e, di conseguenza, non sono registrate dalle dogane russe come importazioni provenienti dall Italia (e dalle dogane italiane come esportazioni dirette in Russia). Per alcuni settori, quali la meccanica strumentale, l abbigliamento e le calzature, risulta rilevante l attività di intermediazione delle società di trading svizzere e austriache, mentre per i prodotti alimentari italiani, una buona parte delle forniture al mercato russo avviene attraverso società tedesche e olandesi. Principali trattati Convenzione per evitare la doppia imposizione: Convenzione conclusa nell aprile del 1996, l accordo è diretto a evitare la doppia imposizione e a prevenire evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito. Accordo in materia di promozione e reciproca protezione degli investimenti: Accordo concluso nell aprile Investire ed operare in Russia (2007) 9

10 NORMATIVA DOGANALE Documenti di spedizione Oltre alla dichiarazione doganale usualmente richiesta per qualunque spedizione (salvo all'interno dell'unione europea), le spedizioni de stinate alla Russia devono essere accompagnate dai documenti di seguito riportati: a) Fattura commerciale: Redatta in russo o inglese e in 5 esemplari, deve riportare la nomenclatura del prodotto, le coordinate del destinatario e il numero del terminal doganale. b) Certificato di origine: Su richiesta dell importatore deve essere stabilito sul formulario comunitario. d) Certificato fitosanitario: Per la frutta, i legumi, le sementi e altri vegetali 2. e) Certificato sanitario: Per le carni 3. f) Attestato di libera vendita: Per i cosmetici. Redatto sulla base delle informazioni fornite dall'esportatore, attesta che i prodotti sono conformi alla normativa italiana e in libera e corrente vendita sul territorio nazionale. E' richiesta per la registrazione dei prodotti 4. g) Documenti di trasporto e lista dei colli. Assicurazione trasporto Non richiesta. Trattamento degli imballaggi in legno La Russia non ha ancora adottato la normativa NIMP n 15. È comunque richiesto l impiego di materiale sano. Controllo delle merci Per l importazione delle merci (prodotti alimentari,prodotti chimici, beni di consumo, beni strumentali, compresi i campioni ) suscettibili di arrecare un danno per la salute della popolazione o dell ambiente, è necessario presentare un certificato di conformità alle norme russe (GOST-R) 5. 2 I certificati fitosanitari, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza (su richiesta dell'interessato). La Russia esige che gli esportatori europei utilizzino un certificato fitosanitario armonizzato, obbligatorio a partire dal 1 luglio I certificati sanitari per le carni sono rilasciati dalle ASL di appartenenza - Servizio veterinario. A partire dal mese di gennaio 2005, l`ue sotto la pressione delle autorità russe, ha introdotto un certificato veterinario armonizzato per le esportazioni di prodotti animali in Russia. Molti paesi tra cui la Russia hanno deciso di sospendere le loro importazioni di animali provenienti dall`unione europea a causa dei rischi di contaminazione da EBS (malattia della mucca pazza). È utile quindi, rivolgersi agli uffici veterinari della propria regione e al proprio importatore. 4 Per i prodotti cosmetici può essere richiesto sia il certificato di libera vendita, sia l'attestato di libera vendita. Il certificato di libera vendita va richiesto al Ministero della Sanità (la richiesta va fatta alla sede centrale di Roma, 30 giorni prima della spedizione delle merci e per conoscenza all'assessorato della sanità locale - sito web: L'attestato di libera vendita va richiesto alle Camere di commercio di competenza. 5 In Italia gli organismi accreditati al rilascio dei certificati di conformità sono: - la società SGS - Ufficio GOST 1/A Milano, tel / 298; - la società QSA srl piazza Matteotti 2, Genova, tel , fax: , Investire ed operare in Russia (2007) 10

11 È importante notare che esistono delle altre certificazioni ed essendo la lista dei prodotti soggetta a modifiche, prima dell esportazione della merce si suggerisce di contattare le società accreditate dalla Goststandard. Spedizioni temporanee È possibile esportare temporaneamente verso la Russia secondo la procedura del carnet ATA che permette l ammissione temporanea di: merci destinate ad essere presentate a fiere, esposizioni e altre manifestazioni; materiale professionale; I carnet non possono essere utilizzati: per le operazioni di transito e di traffico postale; per le merci non accompagnate. A causa delle restrizioni che coinvolgono l impiego dei carnet ATA per la Russia, è preferibile chiamare gli uffici Commercio estero delle Camere di Commercio. Visto d affari sul passaporto I documenti necessari per il visto d affari sul passaporto sono: Invito in originale dal Ministero Affari Esteri della Federazione Russa o dalla sua rappresentanza (il Ministero può anche mandare all Ufficio Consolare l invito per una persona tramite fax o ); Passaporto in originale; Una foto formato tessera; Modulo consolare; Questionario (anketa) compilato e firmato dall interessato; Polizza di assicurazione medica e il modulo compilato. Il costo del visto varia secondo i tempi di richiesta da un minimo di 26 euro per il rilascio in 7 giorni a 129 euro per il rilascio in giornata. Per una informazione sui costi e tempi di rilascio del visti è comunque consigliabile rivolgersi al Consolato o visionare il sito dell ambasciata della Federazione russa: Investire ed operare in Russia (2007) 11

12 APPENDICE Premessa I documenti che vengono presentati in questa sezione sono costituiti dalle presentazioni dei relatori che sono intervenuti ai convegni Vendere in Russia, tenutisi a Torino il 28 aprile ed il 27 ottobre 2005, organizzati dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con il Consorzio Piemontese di Formazione per il Commercio Estero ed il Centro Estero Camere Commercio Piemontesi. La documentazione è stata inserita nella presente guida, allo scopo di fornire degli approfondimenti su tematiche specifiche, trattate nel corso delle iniziative organizzate dalla Camera di commercio di Torino. I testi vengono dunque riportati come essi sono stati presentati dai rispettivi autori indicati in calce. Allegato: Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica A cura della società QSA Srl, organismo accreditato al rilascio dei certificati di conformità per la Russia Investire ed operare in Russia (2007) 12

13 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 1/13 Export verso la Federazione Russa Certificazione & Attestazione Tecnica QSA Organization for Quality Obiettivo Informare sulle modalità di attestazione di certificazione dei prodotti e degli impianti destinati al mercato interno della Federazione Russa e dell unione doganale del CIS (Russia, Ucraina, Kazakistan, Bielorussia) QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 13

14 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 2/13 Prassi Commerciali QSA Organization for Quality Contratto Nella maggior parte delle transazioni internazionali di beni, viene spesso utilizzata una forma contrattuale ibrida, molto simile per struttura e contenuti a quella in vigore nel paese del venditore, talvolta introducendo formalismi o semplificazioni eccessive. e qualora i termini contrattuali non siano puntualmente rispettati, in caso di ispezione (Dogana, Banca, Autorità Locali) od in occasione di un contenzioso, queste farraginosità o imprecisioni generano problematiche a volte irrisolvibili e che fanno perdere la fiducia nel mercato QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 14

15 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 3/13 Venditore A fronte degli accordi contrattuali, il Venditore, si impegna a cedere le merci od i servizi specificati nel contratto, alle condizioni previste da Incoterms, specificando le clausole di garanzia e/o limitazioni di responsabilità. Il concetto di conformità del venditore è legato alla sua esperienza e spesso non coincide con le aspettative del cliente, come nel caso della Federazione Russa QSA Organization for Quality Documenti accessori Molti contratti possono essere coperti da assicurazione sul rischio paese / credito (SACE), o legati ad un credito documentario ( L/C irrevocabile e confermata dalla banca italiana ) o richiedenti Certificati e attestazioni specifiche.. Introducendo vincoli e criticità aggiuntive QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 15

16 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 4/13 Certificati Tipologie ricorrenti: GOST Obligatory Certification GOST Voluntary Certification GOSSTROY Building GGTN ( Gosgortekhnadzor ) license & registration Certificate of Fire Safety Sanitary-epidemiologic conclusion Certificato di prodotto / Verbale di collaudo Passaporto Tecnico QSA Organization for Quality Difesa del consumatore Nella Federazione Russa, in base alla legge del 1992, sulla difesa dei diritti dei consumatori, la maggior parte dei prodotti destinati alla commercializzazione, devono essere certificati in accordo agli schemi di riferimento ( nomenklatura ). Il sistema Gost R è il più diffuso QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 16

17 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 5/13 La Certificazione La certificazione assicura al consumatore che il prodotto risponde ai requisiti minimi di legge (Qualità, Sicurezza, Classificazione Doganale). La certificazione di prodotto deresponsabilizza il produttore o l importatore russo, in accordo alle prassi di giudizio locali. La certificazione è anche un requisito doganale QSA Organization for Quality La Certificazione Norme di riferimento Legislazione Documentazione Test Report Certificato Batch / Annuale / Triennale QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 17

18 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 6/13 La Certificazione È buona norma, prima di firmare un contratto, anche dopo aver siglato il protocollo d intenti, definire in un allegato tecnico, eventualmente asseverato dagli organismi competenti, che definisce le modalità ed limiti di attestazione dei prodotti e degli impianti: Sicurezza del prodotto ( marchio IMQ / BRC / ecc. ) Conformità del prodotto ( EN 71-1 Giocattoli ) Messa in esercizio ( Licenza GGTN ) Capacità produttiva ( Contrattuale ) QSA Organization for Quality Fasi Certificazione 1. Identificazione modalità di certificazione 2. Presentazione della domanda 3. Istruttoria documentale 4. Campionamento e Testing ( se previsto ) 5. Valutazione Processo Produttivo ( se previsto ) 6. Rilascio certificato + doc. accessoria 7. Sorveglianze ( se previsto ) QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 18

19 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 7/13 Fasi Certificazione 1. Identificazione modalità di certificazione Un prodotto, impianto che deve essere esportato nella Federazione Russa deve essere classificato in base ai codici armonizzai per poter stabilire se il prodotto / servizio è assoggettato a certificazione obbligatoria, dichiarazione di conformità, o atra forma di attestazione. In caso contrario sarà necessaria una Letter in Custom Office a supporto dell operazione doganale QSA Organization for Quality 1. Identificazione codice HS Fasi Certificazione Gusci Vuoti per Bignè QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 19

20 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 8/13 1. Identificazione codice HS Fasi Certificazione QSA Organization for Quality 1. Identificazione codice HS Fasi Certificazione QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 20

21 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 9/13 Fasi Certificazione 1. Identificazione modalità di certificazione Sulla base delle informazioni acquisite, sarà identificato il processo di certificazione ed i soggetti accreditati per l emissione dei certificati. I certificati sono emessi a nome dell Importatore se rilasciati per una singola spedizione; I certificati sono emessi a nome del produttore se rilasciati per uno o tre anni. Il mercato o gli importatori possono richiedere certificazioni ed attestazioni accessorie anche se non sono formalmente richieste QSA Organization for Quality 2. Presentazione della domanda Fasi Certificazione Il richiedente deve presentare tramite l ufficio di riferimento dell OdC od il broker la domanda di certificazione ( in lingua Russa ) sottoscrivendo alcune clausole, incluse quelle legate al rispetto delle normativa Russa nelle fasi di produzione e di commercializzazione. È bene assicurarsi ed avere confermate per iscritto le responsabilità acquisite dall ufficio di riferimento dell OdC o dal broker a fronte dell accettazione dell incarico e del compenso pattuito ( esito negativo dei test, visite di ispettori, ritardi, rinnovi, ecc.) QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 21

22 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 10/13 3. Istruttoria documentale Fasi Certificazione In questa fase il produttore, direttamente o tramite l importatore, deve fornire evidenza di come rispetta gli standard di prodotto, così come definiti dalla nomenclatura: Documentazione Fascicoli tecnici Altri certificati equivalenti Test report interni Sono documenti essenziali per la definizione o meno della necessità di eseguire prove sul prodotto QSA Organization for Quality Fasi Certificazione 4. Campionamento & Testing ( se previsto ) Il produttore negozia con l ufficio di riferimento dell O.d.C. od il broker i prodotti da testare e le modalità di invio al laboratorio ( in Italia o in Russia ). Alla fine dell attività il richiedente deve ricevere un Test Report Ufficiale, che deve essere tenuto agli atti. In questa fase è bene assicurarsi se il laboratorio opera come seconda o terza parte e cosa succede se il prodotto non supera le prove o se i campioni vengono smarriti ( o rubati ) QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 22

23 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 11/13 Fasi Certificazione 5. Valutazione Processo Produttivo ( se previsto ) A fronte di una certificazione complessa o triennale, l O.d.C. invia un Auditor per valutare il processo produttivo. Alla fine dell attività il richiedente deve ricevere un Audit Report Ufficiale, che deve essere tenuto agli atti a disposizione delle autorità giudiziarie QSA Organization for Quality 6. Rilascio del certificato Fasi Certificazione Al completamento dell iter l O.d.C. emette un certificato e la documentazione accessoria inviandola al richiedente. Alla fine dell attività il richiedente deve ricevere un set documentale in originale oltre ad un certo numero di copie autenticate, come da contratto QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 23

24 6. Rilascio del certificato Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 12/13 Certificato Gost R Numero Certificato Nome O.d.C. Data Emissione e Scadenza Descrizione Prodotto Norme di riferimento Codice Prodotto Produttore Esportatore Protocollo di Test e di V.I. Licenza d uso Marchio Firma Direttore ed Esperto più Timbro O.d.C QSA Organization for Quality 7. Sorveglianza Fasi Certificazione Alcuni schemi di certificazione prevedono la sorveglianza delle attività che normalmente è annuale per gli schemi più complessi. Alla fine dell attività il richiedente deve ricevere un Audit Report Ufficiale, che deve essere tenuto agli atti a disposizione delle autorità giudiziarie QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 24

25 Export verso la Federazione Russa: Certificazione e attestazione tecnica - 13/13 Accertamenti doganali Da Aprile 2004 gli ispettori doganali possono richiedere atonomamente ulteriori informazioni sul prodotto e sulle sue attestazioni rispetto a quanto previsto dalla Nomenklatura QSA Organization for Quality FINE QSA Organization for Quality Investire ed operare in Russia (2007) 25

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