Regolamento della Biblioteca di Filosofia

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1 Regolamento della Biblioteca di Filosofia (Proposta approvata dal Consiglio di Dipartimento nella seduta del 28 marzo 2000) La Biblioteca di Filosofia dell'università degli Studi di Milano, sita in Via Festa del Perdono 7, è una biblioteca di settore autonomo che ha come fine quello di mettere a disposizione il materiale bibliografico e documentale necessario all'attività didattica e alla ricerca nell'ambito delle discipline filosofiche che fanno capo al Dipartimento di Filosofia. 1. Sono ammessi alla Biblioteca tutti coloro che sono interessati alla consultazione del materiale bibliografico. I servizi della Biblioteca sono elencati nel successivo art. 8 con le varie tipologie di utenza. 2. La Biblioteca dispone di fondi a carico del bilancio universitario la cui entità è stabilita ogni anno dal Consiglio di amministrazione sulla base di criteri definiti dal Senato accademico, cui si aggiungono gli eventuali contributi diretti da parte delle strutture che usufruiscono dei suoi servizi, nonché gli eventuali stanziamenti di enti esterni o di privati. 3. La Biblioteca si configura come una struttura dotata di propri specifici capitoli di spesa nell'ambito del Dipartimento di Filosofia e, in quanto tale, si uniforma alle procedure previste dal Regolamento d'ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. 4. Materiali della Biblioteca sono monografie, periodici italiani e stranieri a stampa o su altri supporti, strumenti di ricerca bibliografica informatizzata e attrezzature connesse al funzionamento. Il materiale della biblioteca è registrato in un proprio inventario secondo le norme stabilite dal Regolamento d'ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. 5. Tutti i volumi acquisti dalla Biblioteca con fondi universitari di qualsiasi provenienza, nonché quelli pervenuti in donazione e scambio sono catalogati con i sistemi in uso e accessibili all'utenza attraverso il catalogo collettivo di Ateneo. 6. La Biblioteca è dotata di personale assegnatole dal Consiglio di amministrazione e può avvalersi delle collaborazioni degli studenti ai servizi dell'università, a norma dell'art. 13 della legge n. 390 e successive modificazioni, nonché degli obiettori di coscienza. 7. Sono servizi della Biblioteca: la consultazione in sede; il prestito a domicilio; il prestito interbibliotecario/document delivery; il servizio di informazioni bibliografiche; la riproduzione da diversi supporti. 1

2 8. Tali servizi si svolgono secondo le modalità indicate nell'allegato, parte integrante del presente Regolamento. La Biblioteca può stipulare convenzioni con enti esterni per la fornitura di servizi. Altri servizi potranno essere introdotti su proposta del Consiglio di Biblioteca. 9. Gli orari di apertura sono stabiliti dal Consiglio di Biblioteca. 10. La Biblioteca raccorda le proprie funzioni con quelle della Biblioteca d'area di riferimento, la Biblioteca delle Facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, in modo da garantire omogeneità di gestione del materiale bibliografico e documentale e un'offerta integrale dei servizi. Essa, agendo direttamente con il proprio personale, garantisce la registrazione su un proprio inventario, la catalogazione per il catalogo collettivo di Ateneo e l'accessibilità per l'utenza di tutti i volumi acquisiti con fondi universitari di qualsiasi provenienza, nonché quelli pervenuti di donazione o cambio. 11. Sono organi delle Biblioteca: a) il Consiglio della Biblioteca; b) il Direttore scientifico. 12. Il Consiglio della Biblioteca è l'organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento delle attività della Biblioteca anche con riguardo al raccordo con la Biblioteca d'area di riferimento, nell ambito dei criteri dettati dalla Commissione di Ateneo per le biblioteche. Il Consiglio della Biblioteca opera nel quadro dei criteri generali indicati dal Consiglio di Dipartimento. Compongono il Consiglio: a) il Direttore scientifico; b) tre rappresentanti dei docenti dei vari ambiti disciplinari presenti nel Dipartimento di Filosofia, designati con mandato triennale; c) il Direttore della Biblioteca; d) un rappresentante eletto, con mandato triennale, del personale in servizio presso la Biblioteca; e) un rappresentante degli studenti designato, con mandato biennale, dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Corso di laurea 1. Il Direttore scientifico della Biblioteca di area è un docente di ruolo, designato con mandato triennale, non rinnovabile consecutivamente più di una volta. Provvede alla sua designazione il Direttore del Dipartimento; la designazione è approvata da parte del Consiglio del Dipartimento di Filosofia. Compete al Direttore scientifico: a) convocare e presiedere il Consiglio della Biblioteca; b) sovrintendere all'attuazione di tutte le delibere del rispettivo Consiglio, vigilando sul buon funzionamento dei servizi e sul loro coordinamento anche rispetto alla biblioteca d'area di riferimento; c) sottoporre annualmente al rispettivo Consiglio il bilancio preventivo e il conto consuntivo predisposto dal Direttore della Biblioteca; d) 1 (ora Consiglio di coordinamento didattico CCD). 2

3 esercitare tutte le altre attribuzioni eventualmente conferitegli dal Consiglio della Biblioteca o dal Consiglio di Dipartimento. In caso di assenza o di temporaneo impedimento, il Direttore scientifico può delegare le sue funzioni a un componente del Consiglio. I tre rappresentanti dei docenti sono designati con mandato triennale. Provvede alla loro designazione il Direttore del Dipartimento; la designazione è approvata da parte del Consiglio del Dipartimento di Filosofia. 13. Il Consiglio della Biblioteca si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta ogni tre mesi, e comunque quando lo convochi il Direttore scientifico, ovvero su richiesta del Direttore della Biblioteca o di almeno un terzo dei componenti il Consiglio. Spetta al Consiglio della Biblioteca: a) approvare annualmente, con riguardo alla rispettiva dotazione, il bilancio preventivo e quello consuntivo predisposti dal Direttore e presentati dal Direttore scientifico; b) programmare annualmente le spese generali e per i vari servizi, deliberando sulla ripartizione e sull'utilizzo delle risorse a disposizione; c) avanzare eventuali richieste di ulteriori finanziamenti e di personale, in relazione a motivate esigenze di funzionamento della Biblioteca; d) esprimere indicazioni al Direttore della Biblioteca sull'efficienza dei servizi attivati e circa l'utilizzazione dei mezzi, nonché, nel rispetto delle normative vigenti, del personale in servizio; e) approvare le spese superiori ai limiti fissati nel Regolamento di ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità; f) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dagli organi accademici e dal Consiglio di Dipartimento. Le riunioni del Consiglio della Biblioteca sono verbalizzate a cura del Direttore della Biblioteca; copia del verbale deve essere inviata alla Divisione coordinamento biblioteche e al Direttore del Dipartimento di Filosofia. 14. Il Direttore della Biblioteca d'area è un funzionario appartenente all'area delle biblioteche di prima qualifica del ruolo speciale, e comunque di livello non inferiore all'ottavo, nominato con mandato triennale rinnovabile dal Rettore su proposta del Direttore amministrativo. Il Direttore è responsabile dell'attuazione degli indirizzi e dei programmi definiti dal Consiglio della Biblioteca; cura la gestione ordinaria della Biblioteca e dei suoi servizi e ne assicura la funzionalità anche rispetto alla biblioteca d'area di riferimento. Compete in particolare al Direttore: a) predisporre, in attuazione dei programmi e dei criteri definiti dagli organi collegiali della Biblioteca, i documenti di bilancio preventivo e di conto consuntivo da sottoporre ad approvazione annuale; b) curare l'attuazione del programma annuale delle attività e degli interventi, provvedendo all'acquisto di libri, periodici, produzione multimediale, apparecchiature e attrezzature, in base alle 3

4 disposizioni degli organi collegiali e alle indicazioni del Direttore scientifico; c) curare la gestione amministrativa ed assicurare la custodia dei beni inventariali di competenza della struttura; d) curare la gestione biblioteconomica della struttura, attuando le disposizioni al riguardo dei competenti organi centrali (Commissione d'ateneo per le biblioteche e Divisione coordinamento biblioteche); e) curare l'organizzazione del lavoro e la gestione del personale in servizio; f) esercitare tutti gli altri adempimenti eventualmente richiesti dal Consiglio della Biblioteca, dalla Divisione coordinamento biblioteche, dalla Direzione amministrativa dell'università. 4

5 Allegato Orario di apertura La Biblioteca osserva i seguenti orari di apertura: Lunedì-Giovedì, ore , Venerdì, Alla Biblioteca possono accedere: i professori e i ricercatori dell'università degli Studi di Milano e della Seconda Università degli Studi di Milano; i dottorandi e i titolari di assegni di ricerca afferenti al Dipartimento; gli studenti iscritti alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Sono inoltre ammessi, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento di Filosofia, coloro che abbiano necessità di consultare i volumi della Biblioteca. Consultazione I servizi di consultazione e di prestito sono attivi durante tutti l'orario di apertura. I volumi conservati nella Biblioteca di Filosofia possono essere consultati da tutti gli utenti ammessi. Prestito a domicilio Hanno diritto al prestito a domicilio: i professori e i ricercatori delle facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia; i dottorandi, i titolari di assegni di ricerca afferenti al Dipartimento; gli studenti regolarmente iscritti alle facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia. Sono ammessi al prestito a domicilio: i professori e i ricercatori dell'università degli Studi di Milano e della Seconda Università degli Studi di Milano; gli studenti regolarmente iscritti all'università degli Studi di Milano e alla Seconda Università degli Studi di Milano, purché muniti di certificato di iscrizione; i titolari di mallevadoria. Il numero delle opere che è possibile richiedere in prestito, la durata del prestito e le eventuali sospensioni sono stabilite della Biblioteca centrale della Facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia. Le altre categorie di utenti devono rivolgersi all'ufficio preposto presso la Biblioteca centrale della Facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia. Prestito interbibliotecario Il prestito interbibliotecario è svolto dalla Biblioteca centrale della Facoltà di Giurisprudenza, Lettere e Filosofia 5

6 Servizio di informazioni bibliografiche Questo servizio è offerto a tutti gli utenti della Biblioteca. Riproduzione da diversi supporti Sono a disposizione degli utenti 2 macchine fotocopiatrice e un lettore di microfilm. 6

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