Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device

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1 Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device

2 La rete delle scuole per una didattica innovativa a.s. 2010/2011: Liceo Scientifico F.Lussana la 4L inserisce l ipad come tecnologia a supporto della didattica Un libro sull esperienza: OLTRE LA CARTA a.s 2011/2012: 4 classi prime e una classe quinta Si apre la sperimentazione alle altre scuole 30 scuole in tutta Italia iniziano subito a lavorare per formare i propri docenti

3 LA SPERIMENTAZIONE Luglio 2010: convenzione tra Ufficio Scolastico per la Lombardia e il Liceo Scientifico Filippo Lussana di Bergamo Da Settembre 2010 fino al 2012: Incontro studenti e genitori per la presentazione della sperimentazione e condivisione degli obiettivi e delle finalità Organizzazione dell aula, Tecnologie da utilizzare CTS Valutazione e monitoraggio: cronogramma dei questionari Griglie per : storyboard, analisi applicazioni, questionari e modalità di report dei vari step da parte di ogni docente Tempistiche Strutturazione ambiente web per l organizzazione del materiale in un sito dedicato

4 LA SPERIMENTAZIONE Nel corso degli anni scolastici: Strutturazione della programmazione dalle unità didattiche ad unità di apprendimento Riunioni straordinarie Dei Consigli di classe per il monitoraggio delle esperienze Del CTS per il controllo qualitativo della sperimentazione e dei monitoraggi Corsi di aggiornamento Incontri virtuali e fisici tra docenti e docenti-studenti. Incontri per l organizzazione di unità di apprendimento multidisciplinari Valutazione dell utilizzo delle tecnologie: criticità e positività, analisi delle Applicazioni da utilizzare Riunioni con i docenti del Liceo per la condivisione dell esperienza

5 LA SPERIMENTAZIONE Docenti e Studenti Un percorso sconosciuto da esplorare Studenti: insegnano la tecnologia (Docenti) Docenti: veicolatori del sapere Docente e docente: interscambio continuo per superare le criticità e per progettare il percorso di apprendimento Tutti insieme: imparare ad imparare e co-creare Umiltà disponibilità a mettersi in gioco esplorare ricercare

6 LINEE DI AZIONE Individuazione dei contenuti disciplinari Individuazione delle le competenze disciplinari e trasversali che si intendono sviluppare Individuazione dei traguardi Progettazione dei compiti, con l esplicitazione degli aspetti di competenza da sviluppare Creazione dei contesti di apprendimento basati su situazioni-problema e una didattica laboratoriale Monitoraggio del processo, attraverso la riflessione e l autovalutazione Valutazione degli apprendimenti e dei risultati (attraverso griglie definite) sugli aspetti di competenza sviluppati.

7 ASPETTI ORGANIZZATIVI Ad ogni attività è stata data una tempistica di esecuzione. - La strutturazione di ogni singola attività ha tenuto conto di disponibilità di tempo (anche in base alle conoscenze e competenze dei singoli insegnanti e degli studenti) Ad ogni fase si sono individuate le criticità e relativi interventi correttivi -La programmazione delle attività ha tenuto conto del loro sequenziamento, della identificazione delle risorse (umane, materiali e strutturali); della determinazione dei modi delle durate delle attività svolte nell ambito delle singole discipline e quelli complessivi delle azioni della sperimentazione. Di ogni attività è stata fatta una schedulazione. Si è poi fatta un'analisi delle caratteristiche qualitative e delle funzioni che la sperimentazione deve avere per essere modellizzata per essere utilizzata anche anche da tutti coloro interessati a riproporla in altri ambiti e contesti La Gestione del progetto ha tenuto conto dell'organizzazione del rapporto tra i nuclei operativi che dovevano interagire in una rete complessa

8 STEP DI AZIONE IN CLASSE Condivisione materiale in dropbox Spiegazione frontale Registrazione lezione Creazione gruppi Ricerca documenti (digitali e cartacei), di immagini e video sotto la guida dei docenti Spiegazione ed elaborazione dei documenti Co-creazione dei testi in modalità wiki nel cloud Dibattito e autovalutazione da parte degli studenti Creazione ebook Valutazione delle competenze acquisite Valutazione delle conoscenze

9 PRIME RIFLESSIONI Modificazione dell apprendimento e degli ambienti di apprendimento: cloud learning,: realizzato con uno strumento mobile che abbina la possibilità di attingere risorse distribuite con l' informazione contestuale, accessibile cioè in qualsiasi posto e in qualsiasi momento. La nostra biblioteca personale, pur sempre ricca di testi cartacei, si sta sempre più allontanando da una collocazione fisica per diventare sempre più digitale Gli studenti, inoltre, possono usufruire di applicazioni sui propri dispositivi digitali mobili, che diventeranno sempre più strumento personale di apprendimento, fatto di software di contenuti e di servizi collegati via internet

10 CLOUD LEARNING E MOBILE DEVICE Nuove modalità di acquisizione e di presentazione dei contenuti Comunicare Differenti luoghi dell'apprendere variabilità aumentata dalle tecnologie mobili Immagazzinamento dei contenuti di apprendimento attraverso tags e le potenzialità offerte dal cloud computing Acquisire ed interpretare l informazione Organizzazione dei contenuti di apprendimento anche grazie ai motori di ricerca Imparare ad imparare

11 IL MOBILE DEVICE È. Utile e efficace nei lavori di gruppo Facilita la condivisione delle risorse e dei materiali Aggrega tutte le risorse digitali a disposizione dello studente Facilita il cloud learning grazie alla continua connettività nel web Supporta il lavoro degli studenti grazie alle applicazioni a disposizione Supporta il recupero degli studenti (possibilità delle registrazioni delle lezioni, dell elaborazione dei testi etc..) E un ottimo visualizzatore multimediale Permette la creazione della propria biblioteca digitale multimediale e l archiviazione degli ebook presenti sul web

12 Dalla trasmissione e dal consumo alla collaborazione e co-creazione Non più solo trasmissione del sapere, ma collaboratività in ambienti rinnovati Dalla progettazione per risolvere un problema alla partecipazione (docenti e alunni) Autonomia di gestione agli studenti del proprio lavoro e dello studio Agire in modo autonomo e responsabile Controllo da parte dei docenti degli step di lavoro, delle tempistiche e delle modalità di interrelazione tra le varie discipline nonché della loro rappresentazione attraverso la multimedialità Individuare collegamenti e relazioni Competenze digitali Creazione del prodotto finale e modalità di rappresentazione nasce dalla collaborazione tra docenti e studenti tenendo in considerazione le difficoltà e le criticità presentate dalle tecnologie Risolvere problemi

13 DUNQUE UNA DIDATTICA CON MOBILE DEVICE CRITICITÀ Rischio intrattenimento mediatico / distrazione Dilata i tempi del lavoro didattico sia di docenti, sia di alunni

14 POSITIVITÀ. Aiuta a correlare le conoscenze di realtà lontane dall esperienza immediata con i temi della contemporaneità e del dibattito culturale in atto nei diversi campi del sapere; Promuove la consapevolezza della dignità delle varie discipline, che concorrono più unitariamente e meglio si relazionano tra loro nella formazione di una cultura anche autonoma e critica dello studente Aiuta a capire il senso ed il valore personale dei contenuti di quanto appreso o ancora da apprendere Suscita interesse, passione, coinvolgimento emotivo Riduce il tempo di apprendimento

15 POSITIVITÀ. Crea condivisione e autoeducazione tra pari Migliora e rende più collaborativi i rapporti docente-alunno Favorisce un rapporto educativo maieutico Rende attivi i processi di apprendimento Sviluppa l autonomia nel processo di conoscenza e di formazione personale [P.O.F. Liceo Lussana] Aiuta a percepire l errore e l insuccesso come stimolo a migliorarsi e a correggere le proprie modalità di lavoro [P.O.F. Liceo Lussana]

16 LA RETE Creazione di una rete di scuole che vuole condividere il modello di insegnamento Ad oggi circa 30 scuole hanno aderito con capofila il Liceo Scientifico F.Lussana Incontri fisici e virtuali dei rappresentanti della rete per formazione e interscambio esperienze Verifica delle potenzialità delle varie tecnologie Costruzioni di ambienti virtuali per la collaborazione]

17 IMPARADIGITALE Le scuole della rete si iscriveranno ad ImparaDigitale Potranno usufruire dei seguenti Servizi Cloudschool Registro elettronico Curriculum mapping Aggiornamento Condivisione Incontri Formazione e soprattutto RICERCA per una nuova scuola al passo con i tempi

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