CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 07_CEN

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1 a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (Km) * Capo Mele (Confine Andora-) Confine Ceriale 19,7 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria Codice Istat Provincia in cui ricade il confine ovest del tratto Codice Istat Provincia in cui ricade il confine est del tratto Numero progressivo all interno della Regione, da ovest ad est Coordinate (Gauss Boaga fuso ovest) latitudine longitudine Inizio (ovest) Fine (est) Considerabile come corpo idrico di riferimento: NO Specifica destinazione: Balneazione: vita molluschi: NO acquacoltura: altro:no 1

2 b. CARATTERISTICHE DEL TRATTO COSTIERO Tipizzazione idrologica - geomorfologica (DM 131/08): rilievi montuosi - bassa stabilità. Descrizione geomorfologica Il tratto costiero è centrato sulla foce del Centa. Sono presenti numerose opere di difesa costiera e il porticciolo di Alassio. e Alassio ospitano le uniche spiagge quarzose della Liguria, le quali però risultano in lenta continua erosione, soprattutto nella zona di, più esposta alle libecciate e penalizzata dai prelievi effettuati alla base di Capo Mele. Il fondale è sempre alto, di tipo misto: sabbioso, sabbioso-pelitico, pelitico-sabbioso. A circa 1300 m da riva, poco più a sud della foce del Centa, è situata l isola di Gallinara, dalla superficie di circa 11 ettari, sul cui lato nord-occidentale è situato un piccolo approdo. Biocenosi marine costiere ed aspetti naturalistici Nell area sono presenti due pc: IT Fondali di Capo Mele Alassio : la prateria di Posidonia oceanica costituisce l habitat principale di questi fondali; si estende per circa 8 km lungo costa tra Capo Mele e l abitato di. Davanti a Capo Mele il posidonieto si presenta piuttosto compatto e si estende sino ad una batimetrica di circa 30; la zona centrale, intorno ai 15 m, appare tuttavia discontinua e si sviluppa su un substrato costituito in prevalenza da sabbia mista a matte. Sposandoci verso il posidonieto subisce una frammentazione ed una separazione dalla successiva prateria di Alassio. Quest ultima si sviluppa come una sottile linea per circa 5 km, tra la batimetrica dei 7 e 19 m; il substrato è costituito prevalente da formazione a mosaico con matte morta e zone sabbiose. Oltre ai posidonieti il C in questione ospita diversi prati di Cymodocea nodosa che si sviluppano in maniera discontinua lungo tutto iltratto compreso tra Capo Mele e Alassio. IT Fondali di Capo S. Croce Gallinara Capo Lena : oltre che dalle praterie di Posidonia oceanica, prati di Cymdocea nodosa e qualche piccolo prato di Caulerpa taxifolia, il sito è caratterizzato da altri habitat di grande interesse, quali il coralligeno, cinture a litofillo e numerose specie di elevato interesse biologico, tra le quali il bivalve Pinna nobilis. La prateria di Posidonia, davanti alla foce del Centa si sviluppa in maniera continua su sabbia; i valori di densità fogliare, piuttosto bassi rivelano una situazione di degrado della prateria, causata soprattutto dai continui apporti fluviali; nei pressi dell isola Gallinara sono presenti sia biocenosi di substrato duro sia di fondi mobili, la biodiversità è particolarmente elevata. Da segnalare inoltre la presenza di grotte semi oscure, tra cui la Grotta di Punta Falconara, che si apre sul lato sudorientale della falesia sommersa di Punta Falconara a sud dell isola della Gallinara: all entrata della grotta il ricoprimento biologico è elevato ed è costituito prevalentemente da un popolamento di tipo precoralligeno che va a sostituirsi ad uno dominato da Poriferi. Attorno all isola Gallinara è stata segnalata anche la presenza dell alga alloctona Caulerpa racemosa. L isola Gallinara è una riserva naturale regionale; l area marina circostante, a causa dell elevata biodiversità e della presenza delle biocenosi di particolare pregio (riportate nella descrizione del C Fondali di Capo S. Croce Gallinara Capo Lena ) costituisce un sito di reperimento di Area Protetta Marina Statale (L.394/91). 2

3 c. IMPATTO ANTROPICO Il territorio è contraddistinto dalla piana alluvionale del Centa, in cui è predominante l uso agricolo. Nel golfo di Alassio è presente un impianto di maricoltura in cui vengono allevati saraghi, branzini e orate; le gabbie sono ancorate su un fondale di m, in prossimità della barriera di ripopolamento ittico. Corsi d acqua afferenti: Note: sono stati presi in considerazione i corsi d acqua in cui ricadono i corpi idrici individuati ai sensi del DM 131/08. Nome corso d acqua Area bacino (km 2 Tipologia del corpo idrico ) recapitante (DM 131/08) Centa 105,5 HER9-N-PSs-Bme Scarichi di acque reflue urbane: Abitanti equivalenti residenti 2600 Abitanti equivalenti fluttuanti Abitanti equivalenti totali San Sebastiano grigliatura, dissabbiatore Condotta di scarico a mare A Lunghezza condotta (m) 440 Profondità finale condotta (m) 34 Alassio Abitanti equivalenti residenti Abitanti equivalenti fluttuanti Abitanti equivalenti totali Alassio S.Anna grigliatura Condotta di scarico a mare E Lunghezza condotta (m) 1350 Profondità finale condotta (m) 36 3

4 (Ponente) Abitanti equivalenti residenti 3000 Abitanti equivalenti fluttuanti 4000 Abitanti equivalenti totali Vadino grigliatura Condotta di scarico a mare A Lunghezza condotta (m) 650 Profondità finale condotta (m) 25 (Levante) Abitanti equivalenti residenti Abitanti equivalenti fluttuanti Abitanti equivalenti totali Burrone grigliatura Condotta di scarico a mare B Lunghezza condotta (m) 650 Profondità finale condotta (m) 20 4

5 d. MONITORAGGIO STAZIONI DI MONITORAGGIO Sigla Stazione Matrice Distanza da costa (m) Prof (m) Latitudine_GB Longitudine_GB CEN1 Acque e Fitoplancton CEN2 Acque CEN3 Acque CENS Sedimenti e Macrozoobenthos Altri Indicatori Biologici Monitoraggio dal 2008 Macroalghe Posidonia oceanica RISULTATI MONITORAGGIO STATO ECOLOGICO (indice trofico TRIX - CLASFICAZIONE ex D.Lgs. 152/1999) Corpo idrico Sigla Stazione Periodo di riferimento Classificazione stazione (TRIX medio) Classificazione corpo idrico* CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato CEN stato elevato * classificazione dei corpi idrici effettuata secondo quanto indicato dal DM 19 agosto 2003 (Scheda 6, par. d.2): la classificazione mediante TRIX è data dalla classe di qualità più bassa riscontrata nelle stazioni di prelievo per transetto STATO CHIMICO (DM 56/2009) Corpo idrico Sigla Stazione Periodo di riferimento Classificazione corpo idrico Inquinanti che hanno causato superi CEN ** stato buono -- ** Il data set utilizzato comprende 6 campagne di monitoraggio di acque (4 per metalli e organostannici) da ottobre 2008 a marzo Si considera il valore medio dei dati disponibili. 5

6 e. MISURE PROGRAMMATE SETTORE DEPURAZIONE Comune Intervento Importo Programmazione PAR/FAS Previsto collettamento al depuratore intercomunale Villanova d Alassio Manutenzione scarico a mare di emergenza Previsto collettamento al depuratore Per manutenzione intercomunale Villanova d dell esistente: Previsto collettamento al depuratore intercomunale Villanova d Per manutenzione esistenti scarichi a mare (in futuro di sola emergenza): SETTORE RETI FOGNARIE Comune Intervento Importo Programmazione PAR/FAS Rifacimento e separazione reti bianche e nere, nuove condotte Alassio Separazione e rifacimento reti Estensione e separazione reti, nuove condotte e collettori SETTORE ACQUEDOTTI Comune Intervento Importo Rifacimento ed estensione rete, nuove condotte, manutenzione, aree di salvaguardia Alassio Vedi bacino Centa Vedi bacino Centa ,00 6

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