insieme LA PAGINA DEL DIRETTORE Verso Basilea 3, patrimonio bancario sempre più importante

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1 n 74 / SETTEMBRE 2013 Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione tribunale di Pistoia N 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P. insieme NotiziE dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole E MONTAGNA PISTOIESE LA PAGINA DEL DIRETTORE Verso Basilea 3, patrimonio bancario sempre più importante I NOSTRI INTERVENTI La nostra Banca partner del progetto Policoro promosso dalla Diocesi di Pistoia CLUB GIOVANI SOCI Concorso T-Socio, la tua maglietta in vacanza il territorio La mortadella di Prato Alla tavola di Angela con le ricette di zia Ilde IL PERSONAGGIO Valerio Puccianti, podista di fondo a 91 anni LA FONDAZIONE Giuseppe Gavazzi dona una sua opera alla Fondazione IL MONDO DELLE BCC Il ricordo del Cardinale Ersilio Tonini. Nel 2000 fu ospite della nostra Banca Presente nel tuo futuro dal 1904

2 in questo numero Insieme N 74 - Settembre 2013 Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese Registrazione Tribunale di Pistoia n. 13/ Spedizione in abbonamento postale 70% filiale di Pistoia Direttore Responsabile: Dario Zona Comitato di Redazione: Franco Benesperi, Paolo Biancalani, Tiziano Caporali, Emanuela Ferri, Sauro Romagnani, Elio Squillantini HaNNO collaborato a questo numero: Andrea Altobelli, Claudia Ballerini, Diletta Benesperi, Marco Benesperi, Ennio Canigiani, Alessandra Gabbani, Silvia Mauro, Stefano Morini, Claudia Raffalli, Veronica Ranocchi. redazione: Via IV Novembre, Vignole (PT) Tel Fax ON LINE SU: Progetto grafico: Claim Communication, Firenze Stampa: Tipografica Pistoiese srl Tiratura n copie Chiuso in tipografia il 09/09/ EDITORIALE La nostra maniera di essere una banca diversa 2PAGINA DEL SOCIO I vantaggi di essere socio Eventi della Banca ottobre-dicembre LA PAGINA DEL DIRETTORE Verso Basilea 3, patrimonio bancario sempre più importante. La Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese promuove l aumento di capitale sociale 9vita della banca La visita all Osservatorio Astronomico di Gavinana 10I NOSTRI INTERVENTI Vergaio di Prato, a Pietro Andreoletti il 33 Trofeo Fiaschi Bonus bebè La nostra Banca partner del progetto Policoro promosso dalla Diocesi di Pistoia 22club giovani soci Concorso T-Socio, la tua maglietta in vacanza Il bello delle socie 30il territorio La mortadella di Prato Claudio Bettazzi nuovo presidente di Cna Prato Deruta Sfilato, il ricamo ritrovato da Maria Elide Melani 40 L AZIENDA Scatolificio Montagna Pistoiese Fallani Caramelle 44il personaggio Valerio Puccianti, podista di fondo a 91 anni 46la fondazione Lo scultore Giuseppe Gavazzi dona una sua opera alla Fondazione Vanni Melani dona alla Fondazione i dipinti del padre Vasco 50TURISMO INSIEME Meravigliosa Praga 52LA MOSTRA Il gran principe Ferdinando de Medici ( ) collezionista e mecenate Diafane passioni. Avori barocchi dalle corti europee 56banca e clienti Il conto corrente in parole semplici 58BANCHE CON L ANIMA Il Credito Cooperativo nelle economie locali 59 il mondo delle bcc Il ricordo del cardinale Ersilio Tonini. Nel 2000 fu ospite della nostra Banca 63MERCATI IN CIFRE Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali

3 insieme di Giancarlo Gori presidente BCC Vignole e Montagna Pistoiese editoriale LA NOSTRA MANIERA DI ESSERE UNA BANCA DIVERSA Mi piace sottolineare, ancora una volta, la nostra diversità di cooperatori che interpretano il proprio ruolo di operatori del settore bancario anteponendo l interesse delle famiglie e delle piccole e medie imprese nostre clienti, in sostanza l interesse generale dei vasti territori su cui la Banca è insediata, alla ricerca dell utile a ogni costo, perseguendo solo un giusto profitto che ci permetta di redistribuire alle comunità la ricchezza da esse prodotta. Una diversità che si concretizza nel trasferire i risparmi delle famiglie a quanti necessitano di risorse finanziarie per investire in attività produttive, le aziende, cercando di conciliare, correttamente, le esigenze dei diversi interlocutori. Una diversità che si sostanzia, quindi, in una politica creditizia che non persegue la ricerca del guadagno sempre e comunque ma che, al contrario, cerca di dare risposte positive ai bisogni dei clienti, per favorirne la crescita, sia essa economica, sociale e culturale. Un modo diverso di fare banca che oggi è possibile e necessario. Occorre ricercare l utilità per l utilità e non l utilità per il lucro, aprendoci al confronto con la realtà circostante, supportando l espansione delle aziende e la conoscenza delle persone che riusciamo a intercettare, soprattutto in una fase di criticità come quella che stiamo attraversando. Una banca, insomma, socialmente responsabile che orienta le proprie scelte per soddisfare tutte le fasce di clientela, in un ottica dove la varietà degli interessi non è un ostacolo ma, al contrario, contribuisce a creare valore e coesione sociale. EDITORIALE 1

4 I VANTAGGI DI ESSERE SOCIO di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Caro Socio, ecco le iniziative a te riservate: CONTINUA LA CAMPAGNA SCALA IL CARO SCUOLA Anche per l anno scolastico 2013/2014 torna la campagna SCALA IL CARO SCUOLA. Facendo riferimento alle tabelle ministeriali, si potranno ottenere sconti sull acquisto dei libri di testo scolastici per le scuole medie inferiori e superiori. Per ottenere il buono sconto basta richiedere presso la propria filiale l assegno sconto. SCADE IL 31 OTTOBRE IL TERMINE PER L ACCESSO ALLE BORSE DI STUDIO Il 31 ottobre 2013 scade il termine per la presentazione delle domande per l accesso alle BORSE DI STUDIO. Per il 2013 sono 62 per un controvalore di euro, riservate a chi ha conseguito il diploma di licenza media inferiore, superiore o la laurea magistrale, con il massimo dei voti (info: SABATO 12 OTTOBRE 2013 ore 15,30 Il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese è lieto di invitare TUTTI I SOCI all inaugurazione del nuovo AUDITORIUM della Banca, presso la sede centrale di Vignole, via IV Novembre 108, che verrà intitolato alla memoria di Marcello Cesare Fabbri, Presidente della Banca dal 1975 al Programma ore 15,30 - Cerimonia inaugurale, benedizione dei locali e intitolazione dell Auditorium ore 15,45 - Saluto del Presidente Giancarlo Gori ore 16,00 - Saluto del Direttore Generale Elio Squillantini ore 16,15 - Intervento delle autorità ore 17,00 - Rinfresco Alcuni dati sui soci al 31 AGOSTO 2013 Totale soci n Di cui: Persone fisiche/ Ditte individuali Persone giuridiche È a tua disposizione, presso la sede centrale, l Ufficio Soci, disponibile ogni giorno con personale qualificato, al quale puoi rivolgerti per richiedere notizie e informazioni. Il personale di riferimento è: - Emanuela Ferri, tel , - Ennio Canigiani, tel , - Claudia Raffalli, tel , Per tutte le iniziative e le gite troverai informazioni su: pagina del socio 2

5 EVENTI DELLA BANCA OTTOBRE - DICEMBRE 2013 DATA EVENTO LUOGO DETTAGLI SABATO 12/10/2013 ORE 15,30 INAUGURAZIONE DEL NUOVO AUDITORIUM DELLA BANCA AUDITORIUM DELLA BANCA INGRESSO LIBERO GIOVEDÌ 17/10/2013 ORE 21,00 CONVEGNO DONARE LA VITA AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZAZIONE A CURA DEL CLUB GIOVANI SOCI INGRESSO LIBERO VENERDÌ 25/10/2013 ORE 21,00 IL MAGICO MONDO DELLE ESSENZE AROMATICHE AUDITORIUM DELLA BANCA Una serata alla scoperta delle erbe aromatiche, per conoscerle meglio e apprezzarne gli utilizzi, relatore il Dott. GIORDANO MAZZOLINI del Corpo Forestale dello Stato INGRESSO LIBERO MARTEDÌ 29/10/2013 ORE 21,00 INCONTRO PUBBLICO SULLA PREVIDENZA INTEGRATIVA AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZATO DALLA BANCA, IN COLLABORAZIONE CON BCC RISPARMIO E PREVIDENZA INGRESSO LIBERO VENERDÌ 08/11/2013 ORE 15,00 I VENERDì DELL IMPRENDITORE LE AZIENDE SU WEB AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZATO DALLA BANCA, IN COLLABORAZIONE CON BROGI & PITTALIS INGRESSO LIBERO SABATO 09/11/2013 ORE 15,30 PRESENTAZIONE LIBRO STRENNA BCC VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE AUDITORIUM DELLA BANCA PER I SOCI DELL AREA STORICA SABATO 16/11/2013 ORE 15,30 PRESENTAZIONE LIBRO STRENNA BCC VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE SALA BACCARINI SAN MARCELLO PISTOIESE (PT) PER I SOCI DELLA MONTAGNA PISTOIESE MARTEDÌ 19 E 26/11/2013 ORE 21,00 MINI CORSO DI EDUCAZIONE FINANZIARIA AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZAZIONE A CURA DEL CLUB GIOVANI SOCI INGRESSO LIBERO SABATO 23/11/2013 ORE 15,30 PRESENTAZIONE LIBRO STRENNA BCC VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE SALA AGOSTINIANI EMPOLI (FI) PER I SOCI DELL AREA EMPOLESE SABATO 30/11/2013 ORE 15,30 PRESENTAZIONE PREMIO LETTERARIO INTITOLATO A GIANCARLO ZAMPINI AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZATO DALLA BANCA, IN COLLABORAZIONE CON LA NAZIONE PISTOIA INGRESSO LIBERO SABATO 07/12/2013 ORE 15,30 CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLE ANNUALI BORSE DI STUDIO AUDITORIUM DELLA BANCA ORGANIZZATO DALLA BANCA INGRESSO LIBERO GITE SOCIALI e a GENNAIO 2014, DOVE ANDIAMO? STIAMO VALUTANDO DIVERSE ALTERNATIVE alla Crociera sul MAR ROSSO, in quanto Costa Crociere, in considerazione del clima di instabilità politica in Egitto che condiziona la sicurezza, ha deciso di annullare le crociere nel Mar Rosso per l autunno/inverno pagina del socio 3

6 VERSO BASILEA 3, PATRIMONIO BANCARIO SEMPRE PIù IMPORTANTE La Bcc Vignole e Montagna Pistoiese promuove l aumento di capitale sociale di Elio Squillantini, direttore generale Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Il patrimonio è la principale risorsa che le banche destinano alla copertura dei rischi e all assorbimento di eventi inattesi derivanti dalla gestione. È inoltre necessario a sostenere lo sviluppo e la crescita dei volumi e, quindi, in grado di garantire la stabilità e l efficienza del sistema bancario. In prima approssimazione, il patrimonio è costituito dal capitale sociale e dalle riserve, vale a dire dalle risorse conferite dai soci per lo svolgimento dell attività d impresa in via: 1. diretta con la sottoscrizione di quote di capitale; 2. indiretta destinando parte degli utili all accrescimento delle riserve patrimoniali. Il patrimonio rappresenta, dunque, una risorsa finanziaria e determina la capacità dell impresa di operare in condizioni di solvibilità. È costituito da risorse che sono stabilmente a disposizione della banca e che possono essere utilizzate per far fronte alla copertura di rischi derivanti dallo svolgimento della propria attività. In particolare, l ammontare delle risorse patrimoniali di cui la banca deve dotarsi è strettamente correlato ai rischi a cui la stessa è sottoposta al fine di garantire una condizione di solvibilità. In passato l obiettivo della stabilità del sistema creditizio era prevalentemente perseguito mediante meccanismi esogeni, nell ottica di un sistema bancario sottratto alle regole del mercato. Il patrimonio in questo contesto assumeva prevalentemente il ruolo di un requisito indispensabile per l accesso all attività bancaria. A partire dagli anni Settanta, l Autorità di Vigilanza ha perseguito l obiettivo di aumentare il grado di patrimonializzazione delle banche, stabilendo dei livelli minimi di patrimonio a cui commisurare la capacità operativa. Solo a partire dagli anni Ottanta si comincia a delineare un insieme di interventi che porteranno via via a un progressivo abbandono della Vigilanza di tipo strutturale e al parallelo sviluppo della Vigilanza di tipo prudenziale volta a incentivare le banche, a perseguire innanzitutto condizioni di solvibilità e a incrementare il grado di efficienza (operativa e allocativa). PATRIMONIO E VIGILANZA BANCARIA La definizione di patrimonio ha subito nel tempo un evoluzione radicale legata al differente ruolo degli istituti di credito nella società e alla complessità crescente dell attività d intermediazione. Tale cambiamento si è riflesso nel concetto di vigilanza, svolta dalla Banca d Italia nei confronti degli istituti di credito, passato da strutturale a prudenziale; infatti il livello minimo di capitale non è più commisurato alla sola capacità operativa della banca ma anche a incentivare condizioni di solvibilità e di efficienza. La nuova normativa in materia di Vigilanza e le attuali condizioni avverse del mondo economico-finanziario hanno amplificato il ruolo centrale del patrimonio quale risorsa preziosa per lo svolgimento dell attività d intermediazione e quale elemento portante per supportare e favorire la ripresa dell economia reale. Infatti, aspettando una regolamentazione che tenda a rafforzare la dotazione patrimoniale delle imprese non bancarie, coerente con le dimensioni e l attività svolta dalle stesse, oggi sulle banche grava, in parte, anche il rischio d impresa dei clienti affidati. PAGINA DEL DIRETTORE 4

7 Palazzo Koch a Roma, sede della Banca d Italia. L importanza del capitale proprio nella gestione bancaria è stata evidenziata anche dalle autorità di vigilanza che hanno introdotto misure che impongono alle banche la detenzione di un livello minimo di capitale per fronteggiare i rischi dell attività di intermediazione. Nel corso degli anni Ottanta le autorità di vigilanza, in quasi tutti i principali paesi, hanno progressivamente abbandonato i tradizionali strumenti strutturali di controllo (separazione fra attività a breve e a lungo termine, vincoli agli impieghi, sistema autorizzativo) a favore di quelli di tipo prudenziale. Al capitale proprio è assegnato il compito di assorbire i rischi assunti dall attività bancaria e quindi diminuire la probabilità che gli eventuali eventi inattesi possano ridurre il valore delle attività al di sotto di quello delle passività. È proprio a un livello adeguato di capitale che le Autorità di vigilanza hanno indirizzato la loro azione di controllo per garantire stabilita ed efficienza dell intero sistema bancario e tale adeguatezza è misurata rispetto ai rischi gestiti. A tal proposito la Banca d Italia svolge un attività di vigilanza sulle banche e sugli altri intermediari (Basilea2), con riguardo alla sana e prudente gestione e alla stabilità delle aziende vigilate, all efficienza e alla competitività del sistema finanziario nel suo complesso, all osservanza della normativa in materia creditizia e finanziaria. L obiettivo cui mira la Banca d Italia è quello di fare in modo che le banche si dotino di tutti gli strumenti necessari ad assicurare una corretta percezione dei rischi e una conseguente appropriata allocazione del capitale. Valutazione del rischio e regolamentazione prudenziale Prima di proseguire occorre fermare l attenzione su alcuni concetti chiave: Patrimonio di Vigilanza: rappresenta il primo presidio a fronte dei rischi connessi con la complessiva attività bancaria e costituisce il principale punto di riferimento per le valutazioni della Banca d Italia. Il Patrimonio di Vigilanza è costituito dalla somma del patrimonio di base (capitale, riserve, strumenti innovativi di capitale, utile di periodo) e del patrimonio supplementare (riserve di rivalutazione, strumenti ibridi di patrimonializzazione e passività subordinate), che viene ammesso nel limite massimo del patrimonio di base. Assorbimento Patrimoniale: è il requisito patrimoniale che deve essere mantenuto a fronte di ciascun rischio rilevante cui l intermediario è esposto. Adeguatezza Patrimoniale: la somma dei singoli assorbimenti patrimoniali determinati a fronte di ciascun rischio rilevante deve essere inferiore al patrimonio di vigilanza. La regolamentazione prudenziale si fonda su tre pilastri. Il primo pilastro introduce un requisito patrimoniale per fronteggiare i rischi tipici dell attività bancaria e finanziaria (ovvero i rischi di credito, i rischi di controparte, i rischi di mercato e i rischi operativi); a tal fine sono previste metodologie alternative di calcolo dei requisiti patrimoniali caratterizzate da diversi livelli di complessità nella misurazione dei rischi e nei requisiti organizzativi e di controllo. PAGINA DEL DIRETTORE 5

8 Il secondo richiede alle banche di dotarsi di una strategia e di un processo di controllo dell adeguatezza patrimoniale, attuale e prospettica, (denominato ICAAP) rimettendo all Autorità di Vigilanza il compito di verificare l affidabilità e la coerenza dei relativi risultati. Il terzo introduce obblighi di informativa al pubblico riguardanti l adeguatezza patrimoniale, l esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo. L obiettivo della normativa è quello di assicurare che le banche valutino il proprio grado di esposizione ai singoli rischi e l adeguatezza della propria dotazione patrimoniale a fronte di tali rischi. Da Basilea 1 a Basilea 3 La valutazione dell adeguatezza patrimoniale degli istituti di credito è un obbligo formalizzato per la prima volta nel 1988, anno in cui il Comitato di Basilea, istituito dai governatori delle banche centrali dei paesi più industrializzati, formalizzò il primo sistema di misurazione del capitale, comunemente chiamato Accordo di Basilea sul Capitale (Basilea1). Sinteticamente, il vecchio accordo prevedeva l obbligo delle banche di accantonare capitale nella misura dell 8% del valore nominale del credito concesso. L accordo del 1988 presentava limiti notevoli, primo fra tutti quello di essere scarsamente sensibile al rischio della controparte. Con il nuovo Accordo di Basilea del 2006 (Basilea2) si è cercato di superare questo limite, prevedendo una metodologia standard, basata su un sistema di ponderazione dei crediti variabile in funzione della rischiosità delle singole posizioni, e metodologie più avanzate, fondate su approcci del tipo IRB (ovvero basati sui rating interni). È stato richiesto inoltre alle banche di stimare l esposizione al rischio operativo (prima non contemplato) e ai rischi di secondo pilastro (concentrazione, tasso, liquidità ecc.). Uno degli aspetti più controversi di Basilea2 è che l utilizzo di sistemi di rating per la determinazione del requisito patrimoniale ha come conseguenza diretta una variazione del rating associato al singolo cliente affidato, cui corrisponde una variazione del requisito patrimoniale della banca. In altre parole, gli effetti della regolamentazione di vigilanza per le banche che utilizzano modelli IRB comportano che a un rischio maggiore associato al cliente corrisponda un maggior capitale accantonato dalla banca. Questo tema è conosciuto come pro-ciclicità di Basilea2: si tratta dell effetto della normativa di indurre il sistema bancario a restringere il credito nelle fasi del ciclo economico in cui cresce il rischio dei clienti affidati. La crisi finanziaria internazionale ha messo in risalto questo aspetto e altri importanti limiti della normativa prudenziale, ha manifestato chiaramente la necessità di definire un nuovo sistema di regole, più stringente di quello in vigore. Pertanto il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria ha presentato una serie di proposte miranti al rafforzamento della regolamentazione prudenziale. A seguito di ciò, la proposta legislativa della Commissione Europea ha portato a introdurre un rafforzamento della regolamentazione prudenziale per le banche a livello europeo denominata Basilea3. L entrata in vigore del provvedimento è programmata per il 1 gennaio Gli obiettivi generali del pacchetto di riforme di cui abbiamo fatto cenno, sono principalmente riferiti a: ü rafforzamento del capitale ü contenimento della pro-ciclicità di Basilea2 ü migliore copertura dei rischi ü riduzione del grado di leva finanziaria degli intermediari (rapporto tra attività e mezzi propri) ü regole ben precise per la gestione della liquidità. Vediamo nel dettaglio i singoli punti previsti da Basilea 3: Rafforzamento del capitale Sono stati definiti alcuni interventi che vanno da un lato a incrementare il livello qualitativo degli strumenti che possono essere computati nel patrimonio a fini di vigilanza (sono stati, per PAGINA DEL DIRETTORE 6

9 esempio, irrigiditi i criteri con cui sono computati i cosiddetti strumenti subordinati, ovvero, in sostanza, obbligazioni aventi caratteristiche tali per cui è ammessa la computabilità nel patrimonio); dall altro a stabilire livelli minimi di patrimonializzazione più elevati di quelli attuali (il rapporto tra Patrimonio di Vigilanza e attività di rischio ponderate non può essere inferiore all 8% e il rapporto tra la componente più stabile del patrimonio, il cosiddetto Tier1 e le attività di rischio ponderate, non può scendere al di sotto del 6% dal 1 gennaio 2015). Contenimento prociclicità Come abbiamo ricordato precedentemente, uno dei principali limiti di Basilea2 era quello di accentuare gli effetti negativi nelle fasi di recessione economica. Ciò è dovuto al fatto che, riducendosi i rating dei clienti affidati, a causa appunto della recessione, il capitale regolamentare richiesto alle banche è maggiore, con la conseguenza di una minore offerta di credito al sistema. Gli strumenti individuati dal Comitato di Basilea, del tutto nuovi rispetto al passato, sono il Target ratio patrimoniale, il Buffer prudenziale anticiclico e la possibilità di effettuare accantonamenti anticiclici. Il Target ratio è un requisito di capitale aggiuntivo per fare in modo che le banche, nelle fasi di espansione economica, conservino maggiore capitale di quello che sarebbe necessario secondo le soglie minime che abbiamo visto in precedenza. Il livello stabilito è di 2,5% (che si va a sommare all 8% minimo regolamentare), ed entrerà in vigore con gradualità (pienamente dal 1 gennaio 2019). Il Buffer anticiclico è un requisito aggiuntivo sempre in misura di 2,5 punti percentuali, la cui applicazione sarà prevista nelle sole fasi di surriscaldamento dell economia e sarà determinata da una o più variabili economiche (esempio: andamento del PIL), portando il livello minimo complessivo al 13%. Indice di leva (Leverage Ratio) È stato deciso di introdurre un livello massimo al rapporto tra capitale (Tier1) e volume complessivo delle attività (in bilancio e fuori bilancio). Il limite minimo previsto è pari al 3% con un impatto, comunque, limitato per le banche commerciali. Regole quantitative per il rischio di liquidità Sono state previste due regole quantitative, complementari e con orizzonti temporali diversi. E precisamente: - LCR Liquidity Coverage Ratio: in vigore dal 2015, è il rapporto tra attività altamente liquide e flussi di cassa netti a 30 giorni; - NSFR Net Stable Funding Ratio: in vigore dal 2018, è il rapporto tra fonti di provvista stabili (fonti di provvista con vita residua oltre l anno e quota stabile dei depositi) e componenti illiquide dell attivo (crediti verso clientela retail con scadenza superiore a un anno e altre poste di bilancio), ovvero l equilibrio finanziario a un anno. In particolare, il requisito NSFR è strutturato in modo da assicurare che le attività a lungo termine siano finanziate con almeno un importo minimo di passività stabili in relazione ai rispettivi profili di rischio di liquidità. Inoltre dovranno essere valutati un set di indicatori riferiti a: - mismatch contrattuale delle scadenze; - concentrazione della raccolta; - livello dei titoli di proprietà liberi. Un immagine dell ultima Assemblea dei soci della nostra Banca. PAGINA DEL DIRETTORE 7

10 Le nuove regole e il credito cooperativo Preme evidenziare che la qualità del capitale nelle Banche di Credito Cooperativo mostra una situazione generalmente positiva in quanto composto pressoché esclusivamente da azioni e riserve. Visto il nuovo quadro normativo e l estrema importanza assegnata al capitale, la Banca dovrà tendere ad accrescere la propria solidità patrimoniale a fronte della crescita dei volumi riferiti all attività d intermediazione, essenzialmente attraverso il rafforzamento e/o il risparmio di patrimonio, mediante fonti patrimoniali permanenti e stabili quali utili o aumento di capitale sociale. Grazie all incremento di tali risorse, infatti, la Banca potrà garantire ai soci e al proprio territorio di competenza il massimo sostegno finanziario per lo sviluppo delle piccole e medie imprese, nonché la piena assistenza alle famiglie. A titolo di esempio, un apporto di capitale di euro 1.000,00 permette di concedere nuovo credito nell interesse dei soci fino a 12,5 volte tale incremento, ovvero euro ,00. Preme ricordare che, a differenza dei grandi gruppi bancari, il core business della nostra Banca è rappresentato, anche in questi anni di crisi, dall intermediazione creditizia rivolta a sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese, mentre la finanza è utilizzata essenzialmente al servizio dell operatività svolta e delle esigenze della clientela stessa. La Bcc Vignole e Montagna Pistoiese promuove l aumento di capitale sociale A tal fine, come preannunciato dal Presidente durante le riunioni pre-assembleari svoltesi nella scorsa primavera, nonché durante l assemblea dei soci del 19 maggio 2013, la Banca ha promosso un aumento del capitale sociale nei confronti dei soci e con l allargamento della compagine sociale per l importo di euro 4,5 milioni, a partire dal mese di ottobre Grazie a tale aumento della dotazione patrimoniale, la Banca potrà sostenere lo sviluppo delle aziende del territorio e i bisogni della famiglie con la potenzialità di poter concedere nuovo credito per oltre 56 milioni di euro. Infatti, l incremento del numero dei soci e delle quote di capitale sottoscritto (la cui media è inferiore a euro 800,00) è ritenuto dal Consiglio di Amministrazione un obiettivo primario, per aumentare il patrimonio e la visibilità nel territorio di riferimento, diffondendo il proprio marchio, nonché per offrire i propri servizi alle comunità locali circostanti. L offerta mira al rafforzamento patrimoniale della Banca ed è finalizzata a sostenerne lo sviluppo, assicurando e rafforzando ulteriormente gli equilibri patrimoniali e finanziari idonei a garantire il rispetto dei parametri dettati dalla normativa di vigilanza, nonché a un piano di coinvolgimento e allargamento della base sociale, per consolidare l operatività della Banca nel territorio. Oltre alle finalità sopra richiamate, preme ricordare che la sottoscrizione di azioni dà diritto alla eventuale distribuzione di dividendi che, negli ultimi anni, si sono attestati al tasso legale del 2,50%. Si tratta di uno dei vantaggi più tangibili previsti per i soci, tra i quali ricordiamo: il ristorno di azioni in base all operatività svolta con la Banca, l assistenza fiscale gratuita, il sostegno alle famiglie con i bonus per la nascita dei figli, i contributi per l acquisto dei libri di testo scolastici e le borse di studio per gli studenti meritevoli. Essere soci dà accesso anche a varie agevolazioni su servizi e prodotti bancari, a occasioni di formazione con i convegni e i seminari organizzati dalla Banca e a sconti sui viaggi sociali. Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Media Sistema Bcc / Regione Toscana Sistema Bancario (39 gruppi - Fonte Rapporto Abi 2013) Total capital ratio 13,98% 13,81% 13,46% Tier 1 capital ratio 12,47% 12,89% 10,56% PAGINA DEL DIRETTORE 8

11 La visita all Osservatorio Astronomico di Gavinana È arrivato da Quarrata, poco prima delle 19, lo scorso 12 luglio, il gruppo di circa 35 persone (nella foto sopra) composto da soci e consiglieri della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese, in visita all Osservatorio Astronomico di Gavinana. Il gruppo, accompagnato dal presidente Giancarlo Gori, è stato ricevuto dai componenti del Gamp (Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese) che gestisce e dirige la struttura di Pian de Termini a Gavinana. Fra questi Samuele Marconi, che è anche dipendente della Banca, ha presentato agli ospiti, riuniti nella sala conferenze, il programma della serata e ha spiegato l ampio lavoro che l osservatorio svolge. Terminate le spiegazioni, i visitatori, prima di affrontare il programma serale vero e proprio, hanno potuto gustare le primizie culinarie della Montagna Pistoiese preparate dal gruppo locale Slow Food. I tavoli per l apericena erano stati collocati all aperto, davanti alla struttura dell osservatorio. Il clima molto mite ha permesso di assaporare, nella luce della sera e in un paesaggio silenzioso circondato da un verde incomparabile, i diversi piatti e le bevande approntate dal gruppo Slow Food: dalle minestre di farro, al pan cotto tipico piatto dei pastori, ai formaggi a latte crudo, alle carni genuine, ai dolci al mirtillo, alle grappe arricchite con aromi delle erbe montane. «È stata un ottima occasione per far conoscere a queste persone la struttura e le attività dell osservatorio - dice Paolo Gigli, astrofilo e divulgatore -. Abbiamo fatto delle osservazioni della Luna con il Binoscopio, che è un grosso binocolo astronomico; una piccola lezione di astronomia e l osservazione del pianeta Saturno. Inoltre sono state mostrate le previsioni meteorologiche in diretta attraverso il satellite Meteosat. Infine, i componenti del gruppo Gamp hanno risposto alle numerose domande che sono state avanzate». A chiusura della serata il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Giancarlo Gori ha sottolineato: «Questa visita è stata per noi davvero una novità perché non ci aspettavamo che fosse così interessante. Davvero una bella cosa. Un ottima serata e un ottima organizzazione e accoglienza da parte di tutti gli organizzatori che desidero ringraziare». Sauro Romagnani VITA DELLA BANCA 9

12 i nostri interventi QUARRATA, 19 ANNI DI BEACH VOLLEY IN PIAZZA È andata in archivio la 19ª edizione del torneo di beach volley Città di Quarrata tenutosi in piazza Agenore Fabbri a Quarrata, nei mesi di giugno e luglio. Anche questa edizione, molto seguita dal pubblico, ha visto il contributo della nostra Banca in qualità di sponsor ufficiale, con il patrocinio del Comune di Quarrata e del quotidiano La Nazione. L evento, unico nel suo genere nella piana pistoiese, proponeva due distinti tornei: uno maschile e uno femminile. Nel primo, si è imposta la squadra Fashion Service che in finale ha battuto il Garten 3 con il punteggio di 3 a 1. Miglior realizzatore del torneo maschile è stato Niccolò Francini mentre il premio di miglior giocatore è andato a Matteo Marchi. Nel torneo femminile ha vinto la Revivo Volley che, in una finale combattuta, ha superato per 3 a 1 il team di Annarita Parrucchiera. Tra le migliori atlete hanno avuto riconoscimenti Stefania Pollastrini, Giulia Cheli, Elisa RIVISTE DA LEGGERE CON LO SCONTO Sei appassionato di motori e di viaggi, stravedi per la moda, la cucina o l informatica? Per soddisfare ogni tuo interesse e passione, la Banca offre ai propri soci e clienti la possibilità di abbonarsi, o di regalare un abbonamento, a oltre 85 riviste, edite da Mondadori e San Paolo, con sconti oltre l 80% sul prezzo di copertina e, in più, offerte extra per abbonamenti a pacchetti di riviste. Informazioni e coupon di abbonamento in tutte le agenzie della Banca. I NOSTRI INTERVENTI 10 Storni e Letizia Santini. A consegnare i premi, per la nostra Banca è stato presente il dipendente Fabio Sinceri dell agenzia di Quarrata. Ennio Canigiani

13 VERGAIO DI PRATO, A PIETRO ANDREOLETTI IL 33 TROFEO FIASCHI Il bergamasco Pietro Andreoletti (G.S. Aurea Zanica), superando in volata il sardo Emanuele Murtas (Polisportiva Monsummanese), al termine di una lunga fuga, si è aggiudicato con pieno merito il 33 Trofeo Fiaschi Cav. Alfredo, gara ciclistica nazionale riservata alla categoria juniores, svoltasi a Vergaio di Prato lo scorso 30 giugno, con la nostra Banca fra gli sponsor ufficiali della corsa e alla presenza del commissario tecnico della nazionale juniores, Rino De Candido. 162 i partenti, 120 i chilometri percorsi, con partenza e arrivo davanti al Circolo L Unione di Vergaio e l asperità della Rocca di Montemurlo, ripetuta per sette volte, a rendere la gara molto vivace e combattuta sin dai primi chilometri. Una piacevole giornata di sport vissuta nello struggente ricordo dell indimenticabile amico Lando Fiaschi (che fu amministratore della nostra Banca), scomparso nel febbraio 2010 e ideatore di questa gara oltre trenta anni fa. F.B. I NOSTRI INTERVENTI 11

14 LA SGAMBATA DELLE DUE TORRI PARLA KENIANO Si è corsa domenica 7 luglio nella frazione di Lucciano a Quarrata, la 32ª Sgambata delle due torri, corsa podistica competitiva di 11 km. La gara, che si snoda lungo le strade della frazione quarratina, si è confermata tra le più consolidate del panorama podistico locale, riuscendo anche questa volta a coinvolgere quattrocento atleti con un alto tasso tecnico. «La nostra manifestazione si distingue rispetto alle altre perché iscrive solo atleti di valore - spiega Paolo Branchetti, anima di questa corsa -. Non è un caso che podisti di nazionalità keniana e marocchina siano nell albo storico della corsa; spesso vengono a correre da noi per migliorare la preparazione in vista di impegni nazionali di primo piano come il Golden Gala a Roma». In una bella giornata di sole, le telecamere di Rai Tre e di alcune emittenti locali hanno documentato le vittorie dei keniani Sugut Paul Kipchumba per gli uomini e Limo Zeddyjerop per le donne. Si è trattato di un assoluto dominio keniano considerando che anche il secondo e il terzo assoluto maschile e la seconda assoluta femminile, rappresentavano lo stato centro africano. La nostra Banca era presente in qualità di sponsor ufficiale, riconfermando un binomio che la vede impegnata in questa corsa ormai da molti anni. E. C. I NOSTRI INTERVENTI 12

15 BONUS BEBÈ In ogni famiglia ci sono eventi speciali e la nascita di un figlio è sicuramente il più bello di tutti. In un momento di grande gioia, ma anche di riflessione e di progetti per il futuro, la nostra Banca vuole essere vicino alle famiglie in modo concreto. Infatti, se sei socio della BCC di Vignole e della Montagna Pistoiese da almeno sei mesi prima della nascita di tuo figlio, hai diritto al Bonus bebè che consiste in un premio di 500 euro che sarà versato direttamente su un libretto di deposito a risparmio intestato al nuovo nato. «Un piccolo gesto per avvicinare nuovi soci all interno della Banca - sottolinea il presidente Giancarlo Gori - e dimostrare concretamente la nostra vicinanza alle famiglie e alle giovani coppie, nello spirito autentico dei valori della cooperazione». Si potrà richiedere l apertura del libretto dedicato al figlio, semplicemente presentando il certificato di nascita rilasciato dal Comune. Il primo versamento di 500 euro lo farà la Bcc di Vignole e della Montagna Pistoiese come dono di benvenuto. Inoltre, si potrà inviare la foto del neonato alla Banca e sarà pubblicata sul notiziario Insieme come augurio speciale. Per ulteriori informazioni, contattare l Ufficio Soci (Emanuela Ferri, tel ), oppure richiedere il dépliant dell iniziativa in ogni agenzia. Ed ecco i nuovi nati Francesca Balleri Sofia Tasselli Alessandro Izzo Giorgia Giraldi Vittoria Linda Monni Alessio Zampini Brando Tanteri Iris Pomposi Maria Vittoria Cosenza I NOSTRI INTERVENTI 13

16 SCALA IL CARO SCUOLA, SCONTI DEL 25% PER L ACQUISTO DI LIBRI SCOLASTICI Torna la promozione della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese per studenti soci, figli o nipoti di soci. L anno scorso distribuiti contributi per 30 mila euro È ripartita anche quest anno la campagna sociale Scala il caro scuola, promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di Vignole e della Montagna Pistoiese con l obiettivo di sostenere le famiglie nell acquisto dei libri scolastici. L iniziativa, in collaborazione con numerose cartolibrerie dell area in cui opera la Banca, prevede uno sconto per l acquisto di libri per le scuole medie e superiori, compresi i di- Dedicato agli STUDENTI CAMPAGNA 2013 SCALA IL CARO SCUOLA ASSEGNO SCONTO Un aiuto concreto per l acquisto dei libri scolastici delle scuole medie inferiori e superiori. Riservato ai soci della banca. zionari e gli atlanti. Gli sconti saranno praticati agli studenti soci, figli o nipoti in linea retta di soci della Banca. Per beneficiare dell iniziativa è sufficiente presentarsi nella propria filiale dove sarà possibile ritirare un buono sconto, intestato all interessato e firmato dalla Banca stessa, da presentare alla cartoleria di fiducia. L importo dello sconto a carico della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese è pari al 20% della spesa mediamente sostenuta in base alla classe e istituto frequentati. Così, per esempio, uno studente di prima media avrà un bonus di 58 euro; un ragazzo iscritto alla prima liceo (classico, scientifico o linguistico) riceverà una dote di 64 euro, mentre uno studente del primo anno iscritto a un altro indirizzo di studi superiori beneficerà di un assegno di 55 euro. Cifre a cui va aggiunta un ulteriore riduzione del 5% applicata dalla cartolibreria. «Scala il caro scuola è un iniziativa concreta con cui intendiamo promuovere il diritto allo studio e aiutare i soci e le famiglie, alle prese con sempre maggiori sacrifici, per effetto della crisi» - afferma il presidente della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, Giancarlo Gori. L anno scorso la Banca ha erogato 30 mila euro in contributi alle famiglie per l acquisto di libri scolastici, una somma a cui va aggiunto l impegno per il conferimento delle borse di studio, giunto alla sedicesima edizione. Quest anno la Banca ha stanziato 50 mila euro per l assegnazione di 62 borse di studio. Dario Zona I NOSTRI INTERVENTI 14

17 QUESTE, suddivise per comune, le cartolerie convenzionate per Scala il Caro Scuola 2013 QUARRATA Arcobaleno, via Statale 104 Elle elle, via Vecchia Fiorentina 278 Il Giornalibro, via Alighieri 15/A Il Quadrifoglio, via Torino 23 Il Triangolo, via Statale 952 La Coccinella, via C. da Montemagno 27 Linea ufficio srl, via della Repubblica 86/A Rapezzi di Gori Paola, via Montalbano 124 AGLIANA Cartomania, via Roma 23 Happy school, via della Libertà 17 MONTALE Things di Stefanini e Vannucci, via IV Novembre 72/2 PRATO Cartolibreria Maria, via Mannocci 40 Edicola cartolibreria Lidiana, via Visiana 32/A MONTEMURLO Mattei, via Alighieri 2 PISTOIA Cartolibreria Archimede, via Fiorentina 576/R Cartolibreria Gandolfi, corso Gramsci 64 Libreria Laura Pistoia, corso Gramsci 73 SAN MARCELLO PISTOIESE E.B. sistemi, via Orlando 563 Il copiatutto, via Villa Vittoria 2 CUTIGLIANO Giocart, via Roma 33 LARCIANO Cartoleria L erbavoglio, via Leonardo da Vinci 93 Edicola L arcobaleno, via Francesca 1146/1152 SERRAVALLE PISTOIESE Cappellini Romana, piazza Gramsci 12 EMPOLI Edicolandia, via dei Cappuccini 14/16 LAMPORECCHIO Cartolibreria Verdiani Giovanni, via Martiri del Padule 2 Fabrizio Monti, piazza Berni 16 Presente nel tuo futuro dal 1904 Presente nel tuo futuro dal 1904 I NOSTRI INTERVENTI 15

18 UN BANDO PER 62 BORSE DI STUDIO C è ancora tempo fino al prossimo 31 ottobre per presentare la domanda di ammissione al bando per l assegnazione delle borse di studio, bandito nei mesi scorsi dalla nostra Banca, e giunto alla sedicesima edizione. Quest anno il Consiglio di Amministrazione ha deciso di stanziare 50 mila euro per il conferimento di 62 borse di studio a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell anno scolastico 2012/2013 o abbiano conseguito una laurea universitaria nel periodo compreso tra il primo ottobre 2012 e il 30 settembre Alla presentazione della domanda, i partecipanti al bando dovranno dimostrare di essere titolari di conto corrente ed essere soci (o aver sottoscritto la domanda a socio) se maggiorenni; oppure di avere un deposito a risparmio a loro intestato ed essere figli di soci (il genitore può anche sottoscrivere la domanda a socio alla presentazione della richiesta di borsa di studio) se minorenni. Le borse di studio, 350 euro, 750 euro, 1250 euro, 1500 euro hanno lo scopo di premiare gli studenti più meritevoli delle scuole medie inferiori e superiori di qualsiasi tipo, degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universita- ri, che risiedono nelle aree di competenza della Banca (comuni di Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano, Montemurlo, Serravalle Pistoiese, Pistoia, Cutigliano, San Marcello Pistoiese, Granaglione, Lizzano in Belvedere, Porretta Terme, Bagni di Lucca, Fanano, Fiumalbo, Cantagallo, Abetone, Marliana, Piteglio e Sambuca Pistoiese). Le borse di studio poste a concorso sono 62, di cui: 20 da 350 euro per diplomi di licenza media inferiore conseguiti con votazione di dieci/decimi ; 20 da 750 euro per diplomi di istruzione secondaria superiore conseguiti con votazione di cento/centesimi ; 20 da euro per lauree universitarie (specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di centodieci/centodecimi e infine 2 borse di studio da euro per lauree universitarie - specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di centodieci/centodecimi, con tesi sul tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo. Nelle foto di queste pagine, alcuni momenti della consegna delle borse di studio dello scorso anno. I NOSTRI INTERVENTI 16

19 «Come ogni anno consegneremo le borse di studio a dicembre nel corso di una cerimonia presso il nostro auditorium, alla presenza dei rappresentanti delle scuole e delle autorità locali - afferma il presidente Giancarlo Gori -. È questo un modo per dare visibilità, incentivare il merito e favorire il cammino dei giovani più promettenti del nostro territorio, nel momento in cui si accingono a completare gli studi o a entrare nel mondo del lavoro». «La consegna delle borse di studio è un iniziativa che la Banca ha intrapreso nel lontano spiega il direttore generale Elio Squillantini -. Soltanto negli ultimi dieci anni abbiamo erogato riconoscimenti a qualche centinaio di ragazzi, per un ammontare complessivo di 330 mila euro. In un periodo di crisi dell economia locale e nazionale, investire nella formazione delle nuove generazioni, rappresenta un valore aggiunto e un segnale di speranza». Dario Zona I NOSTRI INTERVENTI 17

20 LA NOSTRA BANCA PARTNER DEL PROGETTO POLICORO PROMOSSO DALLA DIOCESI DI PISTOIA di FRANCO BENESPERI, vicepresidente vicario Bcc Vignole e Montagna Pistoiese Dopo un periodo di rodaggio, progettazione e contatti, durato alcuni mesi, il Progetto Policoro, promosso dalla Diocesi di Pistoia, ha preso concretamente avvio, nelle scorse settimane, con la costituzione di due nuove imprese, di cui una in forma cooperativa, entrambe attive nel comune di Quarrata. Le due start-up, si tratta di un asilo nido e di un azienda di consulenza informatica e comunicazione, daranno occupazione a 7 giovani dall età media di 29 anni. Partner del Progetto Policoro, la nostra Banca che, condividendone le finalità, si è impegnata con i promotori della Diocesi di Pistoia a offrire tutto il supporto tecnico necessario e la fattiva collaborazione nell avvio di nuove aziende che nasceranno per iniziativa del Progetto stesso, che prende il nome dalla città di Policoro, in provincia di Matera, dove alcuni anni orsono si svolse il primo incontro per gettarne le basi. Tre le idee che stanno alla base di Policoro: giovani, Vangelo, lavoro. Il Progetto, voluto dalla Chiesa italiana, e la Diocesi di Pistoia è la prima ad attuarlo in Toscana, tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione giovanile in Italia, resa ancor più seria dall attuale crisi economica. Un modo della Chiesa di stare dentro un territorio, con un progetto di evangelizzazione che non sia pura teoria, ma vada incontro alle esigenze dei giovani, comprese quelle lavorative, offrendo loro un servizio di orientamento per la costruzione del proprio futuro. Tre sono anche le direttrici lungo le quali si muove il Progetto: evangelizzare il lavoro e la vita dei giovani, proponendo loro la visione radicalmente alternativa che, come cristiani, abbiamo del rapporto tra persona e lavoro, educare e formare le coscienze, aiutando i giovani a dare un senso e una dignità al lavoro, esprimere gesti concreti, cioè idee im- I NOSTRI INTERVENTI 18

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