PORDENONE. BCC PER I GIOVANI La nuova sfida di Federico Morello (pg.16) La Bcc di San Giorgio e Meduno ti aspetta nel Capoluogo (pg.

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1 PERIODICO D INFORMAZIONE, ECONOMIA E CULTURA Tariffa Regime Libero: Poste Italiane s.p.a. Spedizione in Abbonamento postale - 70% - DCB - PN Anno XV - Numero 24 - Maggio Edito dalla Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno IMprenditoria femminile Donne contro la crisi (pg. 6) BCC PER I GIOVANI La nuova sfida di Federico Morello (pg.16) BCC per il territorio BUONE PRATICHE Cooperativa di Produzione Lavoro: donne, imprenditrici di se stesse (pg.4) CIAO LUIGI Il saluto al nostro direttore editoriale (pg.2) PORDENONE La Bcc di San Giorgio e Meduno ti aspetta nel Capoluogo (pg.14)

2 Presso i Vivai Cooperativi Rauscedo ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI SABATO 26 MAGGIO 2012 Alle ore 16.00, in seconda convocazione. A seguire la CENA SOCIALE (Per partecipare è necessaria la prenotazione presso la propria filiale). INDICE BENVENUTO Il saluto del Presidente e del Direttore Generale (p. 01) CIAO LUIGI Luigi Santarossa, il socio (p.02) Mandi Gigi (p. 03) Il saluto della redazione (p.03) BUONE PRATICHE Donne imprenditrici di se stesse (p. 04) Intervista a Ines Tramontin (p. 05) SPECIALE IMPRENDITORIA FEMMINILE Per un roseo futuro (p. 06) Donne sull orlo della crisi (p. 07) Difficoltà di accesso al credito e necessità di formazione (p. 07) LEGGI E AGEVOLAZIONI Sostegno all impresa al femminile (p. 08) 2012: Un anno di crescita e sviluppo Archiviato un 2011 ricco di eventi e iniziative per celebrare il nostro 120 compleanno, ma anche per rilanciare la nostra azione sul territorio, il 2012 dovrà essere l anno della crescita e dello sviluppo. Siamo obbligati a crescere per molti motivi, ma soprattutto per continuare a dare credito alle nostre imprese, alle nostre famiglie e a sostenere le comunità in questa difficile e complessa transizione verso, speriamo, modelli economici diversi, che siano finalmente a misura d uomo. In questa prospettiva è nata anche la nuova Consulta soci, un gruppo molto motivato, che ha già prodotto un ottimo lavoro; arricchito dalla presenza di numerosi giovani, riflette bene l accresciuta presenza delle nuove generazioni tra i nostri soci. Un importante passaggio sarà la nostra annuale Assemblea di maggio che diventerà straordinaria in quanto il Consiglio di Amministrazione proporrà il cambio del nome della nostra banca, con l obiettivo, tra gli altri, della riconoscibilità Il Presidente pagina uno // BENVENUTO sapremo cogliere senza dimenticare chi siamo, da dove veniamo e chi vogliamo continuare a essere, mantenendo con forza la nostra identità, certi del valore, del 01 OPERAZIONE TRASPARENZA Antiriciclaggio: novità dal Decreto Salva Italia (p. 09) BCC ORGANIZZA La Consulta evolve (p. 10) Un omaggio hi-tech che guarda al futuro (p. 11) La carica dei quaranta (p. 12) Quando la BCC incontra la scuola (p. 13) Per dare meno pensieri (p. 13) BCC PER IL TERRITORIO Se Pordenone diventa fulcro della ripresa in provincia (p. 14) La BCC ora presente anche a Pordenone (p. 15) In questa direzione è necessaria e improcrastinabile un'azione forte e decisa, che vorremmo condurre con il sostegno di tutti voi, allargando la rappresentanza e il coinvolgimento della nostra base sociale. certa in tutto il territorio di competenza. Seguirà un altra tappa storica: l apertura della filiale di Pordenone. Traguardi e partenze non da poco, dunque, che aprono sfide nuove, che ruolo e della responsabilità che abbiamo nei confronti delle nostre comunità. Friulovest Banca: solidità delle radici friulane Con l Assemblea dei soci, convocata per il prossimo 26 maggio, archivieremo con soddisfazione il lavoro svolto nel corso sostenendola e supportandola in un ottica di forte reciprocità. Nello scorso numero avevo anticipato Lino Mian BCC PER I GIOVANI Il piccolo della banda (p. 16) del In realtà, da tempo, il nostro pensiero è rivolto alle attività del 2012 due progetti importanti che stiamo portando a compimento in questo primo CREDIMA Credima, per parlare di salute assieme alle comunità (p. 17) Assemblea Ordinaria dei Soci e In Forma con Credima (p. 17) Speciale campagna di prevenzione (p. 18) Economia sostenibile 2011/12 (p. 20) Convenzioni Credima (p. 21) che ci vedono già impegnati su parecchi fronti. Fin dai primi mesi del 2012, la nostra Banca ha continuato a sostenere famiglie e imprese, in questo momento veramente difficile della congiuntura semestre dell anno: il cambio del nome dell'istituto e l apertura della filiale di Pordenone. Il cambio del nome, che sarà proposto all approvazione dei soci nella prossima assemblea, si è reso necessario per Il Direttore Generale necessità di aprirci a un contesto in cui non possiamo non esserci. Credo che a economica. Agli occhi di tutti, il 2012 si comprendere nella nuova ragione Pordenone nessuno ci stia aspettando BCC Notizie - Anno Numero 24 Credito Cooperativo Notizie Autorizzazione Tribunale di Pordenone n. 447 del 12/06/1998 Direttore: Giacomino Pasquin Direttore responsabile: Lorenzo Padovan MakeaMove Communication - Redazione: Erica Rizzetto e Manuel Bertin Progetto grafico e impaginazione: Paola Bertin Stampa: Areagrafica Meduno - PN Proprietario ed editore: Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno via Richinvelda, 4 - San Giorgio della Richinvelda tel fax Le foto d archivio sono state acquistate presso: Fotolia, Istockphoto. Ringraziamo l Archivio CRAF, Spilimbergo per le foto contenute nelle pagine Speciale imprenditoria femminile. Copertina: Juan Carlos Marzi, Pordenone, dicembre 2011 (Archivio CRAF, Spilimbergo). presenta come il più difficile di questi ultimi 5 anni di crisi, tuttavia, noi stiamo cercando di fare la nostra parte. Il nostro modello di banca locale, appartenente al sistema del Credito Cooperativo, sta facendo la differenza sul mercato. Spesso siamo chiamati a intervenire in situazioni in cui rimaniamo gli unici a metterci la faccia. Ciò conferma la validità del modello e l importanza che hanno per un territorio le vere banche locali. È chiaro che, in questo senso anche il territorio e, soprattutto, le sue istituzioni devono meritarsi questo tipo di banca, sociale tutti i territori che la nostra Banca da anni sta oramai abbracciando. Credo che il richiamo alla solidità friulana, citato in Friulovest Banca, e il riferimento alle nostre radici, contenuto nel pay off Credito Cooperativo dal 1891, rafforzino la nostra immagine e diano grande dignità alla nostra storia. L apertura di una filiale a Pordenone si è resa necessaria per una Banca, come la nostra, che oramai ha una presenza importante nel Friuli Occidentale e che a questo punto deve essere presente nel capoluogo di Provincia. Quindi nessuna fuga in avanti ma solo ma che noi avremo qualcosa da dire. Con questo spirito e con grande attenzione andremo a portare il nostro modo di "fare banca" anche in quella Comunità. Concludo il mio saluto rivolgendo un pensiero al futuro delle nostre comunità e della nostra Banca: nel nostro Istituto lo scorso anno sono entrati 350 nuovi soci giovani. Nei prossimi mesi molti dei nostri sforzi saranno rivolti a loro e agli altri ragazzi che li hanno seguiti nell unirsi a noi. Giacomino Pasquin

3 02 pagina due // CIAO LUIGI pagina tre // CIAO LUIGI 03 Luigi Santarossa, il socio MANDI GIGI La passione per la comunicazione, l amore per il territorio e l adesione ai principi mutualistici e di cooperazione Un abbraccio all amico Luigi Santarossa Nella vita di una cooperativa, il ruolo Luigi voleva un notiziario per e con i soci. centrale dell attività è ricoperto dai soci, Aspirava a creare una vera e propria Luigi Santarossa era un socio della nostra attività di comunicazione verso l esterno. che sono il corpo, l anima, la mente e rivista, che parlasse di territorio, anzi banca da moltissimi anni. E questa sua Stesso riguardo che poi ha mutuato anche il cuore della società. Il socio ha ben del territorio, dove la Banca di Credito Dicembre 1980, giornalista attento e puntiglioso con due grandi passioni: l agricoltura e l ambiente scelta, quella di associarsi a una banca di credito cooperativo e di collaborare con gli in Credima dove ha ricoperto analoghe funzioni: direttore editoriale di Credima chiaro che una parte del proprio successo personale è legato allo sviluppo della realtà Cooperativo di San Giorgio e Meduno opera quotidianamente, con l obiettivo di esaltare organi statutari per lo sviluppo e la crescita InForma e ufficio stampa della società di alla quale si lega e con la quale collabora. la specificità e le qualità della Sua Banca. di questa realtà, non può che evidenziare mutuo soccorso. Questi concetti sono stati un costante Si, Luigi vedeva la nostra cooperativa come l adesione ai principi mutualistici e di Basterebbero già queste poche righe riferimento nei tanti, tantissimi, colloqui un proprio figlio e da padre premuroso cooperazione che la BCC rappresenta sul per delineare gli assi portanti che che ho avuto con Luigi Santarossa e che, si comportava. Egli, stacanovista della territorio. Era un socio il cui desiderio era che l immagine della banca fosse trasmessa hanno caratterizzato la sua esistenza: la passione per la comunicazione, l amore per il territorio e l adesione ai principi 1993, Luigi Santarossa introduce il convegno della Cassa Rurale, nella veste di Sindaco di San Giorgio della Richinvelda sinceramente, mi mancheranno parecchio. Luigi se ne è andato in punta di piedi, con lo stesso stile che, da sempre, ha presenza attiva e di un giornalismo fatto di partecipazione, non ha esitato a far sentire la propria voce in occasione delle numerose nel modo giusto. Non a caso ha mutualistici e di cooperazione. contraddistinto il suo giornalismo. Luigi occasioni d incontro e dibattito organizzate ricoperto il ruolo di direttore editoriale Ed ecco che ripercorrendo a volo d uccello è stato un riferimento nel creare, in anni dalla Banca. Con lo stesso spirito ha di Credito Cooperativo notizie fin dal gli impegni assunti nell arco della sua vita, pionieristici, la prima comunicazione con i sposato la nuova pubblicazione, voluta 1998, cioè da quando è nata la testata. l intero quadro si focalizza sempre più. nostri soci. Egli, da direttore responsabile, per promuovere Credima e tanto ancora Contemporaneamente ha anche svolto L impegno sociale l ha visto Sindaco di San ha visto nascere e crescere il nostro avrebbe dato alla nostra Cooperativa. la funzione di ufficio stampa della nostra Giorgio della Richinvelda nei primi anni notiziario e, fino all improvvisa scomparsa, A nome di tutta la Banca gli siamo e 30 aprile 1992, Luigi Santarossa con Papa Giovanni Paolo II banca, avendo ben compreso l importanza di avere un occhio di riguardo per tutte le 90, presidente della Cantina Sociale di San Giorgio, componente per un decennio del ha continuato a dettare le linee guida della comunicazione della nostra Banca. saremo grati. Mandi Gigi. Lino Mian comitato di gestione dell Usl di Spilimbergo e Maniago e, ancora, attivo nella Coldiretti provinciale, nel Circolo Agrario, nella Cooperativa Medio Tagliamento, promotore della rifondazione della Pro loco di San Giorgio. L attività giornalistica invece l ha svolta in Il saluto della redazione qualità di corrispondente del Messaggero Difficile parlare di Gigi al passato. Per noi collaboratori, era orgoglioso dei contenuti consueta raccomandazione ai collaboratori: Veneto, dal 2004, e precedentemente è sempre lì, in prima fila, a raccogliere e aveva suggerito tutti i protagonisti da Sbrighiamoci coi testi del giornale, tutto de Il Gazzettino e del periodico Il Popolo, notizie e a fare domande. Era proprio intervistare. La Banca e la rivista erano un deve essere pronto per il gran giorno, che, seguendo la cronaca locale tra Provesano la sua straordinaria curiosità a farne un pezzetto della sua vita. E, fino all'ultimo, è per lui, voleva dire l'assemblea annuale e San Giorgio della Richinvelda, ma reporter d'altri tempi. Non si accontentava stato protagonista della sua storia recente. della banca, a fine maggio. Caro "Gigi", contribuendo anche con articoli specialistici mai: al termine di ogni presentazione o Ce lo ricordiamo così, anche a Castions di il giornale è in macchina, e i tempi sono sull agricoltura e sull ambiente, le sue conferenza stampa, i suoi approfondimenti Zoppola, a fine marzo, una settimana prima stati rispettati, ma nessuno di noi avrebbe grandi passioni. Non si può, infine, erano proverbiali. Così com'era nota la dell'improvvisa scomparsa. Era seduto mai voluto cambiare all'ultimo momento il trascurare l impegno in qualità di direttore cura per i dettagli, che metteva anche in prima fila e annotava, con puntiglio, menabò per dedicarti il nostro ricordo. responsabile dei periodici della Comunità nella preparazione di questa rivista. Anche le storie dei giovani premiati durante Montana, riunendo ancora una volta la questo numero è frutto della sua inventiva. l'annuale cerimonia di consegna delle Il direttore responsabile, passione per la comunicazione e l amore Lo ha disegnato, ne ha parlato coi borse di studio. Prima di congedarsi, la Lorenzo Padovan per il nostro territorio.

4 pagina cinque // Buone pratiche 05 INTERVISTA a INES TRAMONTIN Presidente della Cooperativa di lavoro San Giorgio Il nostro è un lavoro manuale, ci tanta tensione, la gente è delusa. Sono La donna ha ancora la necessità di occupiamo della rifinitura di oggetti preoccupata per i giovani perché hanno conciliare lavoro e famiglia. Come in gomma e di assemblaggi vari. Ha poche possibilità. Spero, però, che la crisi vede la situazione dell imprenditoria e buoni orari, che consentono di gestire serva per ridimensionarci tutti, anche se non dell occupazione femminile oggi? anche il contesto familiare: abbiamo è giusto che paghino sempre le piccole realtà. La donna ha sempre più difficoltà, è sempre favorito la maternità e la cura più vincolata alla famiglia, ma se ha della famiglia, un tempo molto orientata Avevate, quindi, un altro approccio alle determinazione ce la fa. alla crescita dei figli, oggi rivolta anche difficoltà: come le avete affrontate? Certo, deve dare di più per essere all accudimento delle persone anziane. Ci siamo rimboccate le maniche e accettato considerata al pari di un uomo, ma la Sede della Cooperativa di lavoro San Giorgio A distanza di trentun anni dalla sua nascita, anche i lavori più pesanti. Anche quando abbiamo deciso di costruire un capannone situazione è migliore di anni fa. la Cooperativa di lavoro San Giorgio non nostro: abbiamo fatto un mutuo con la BCC Perché c è più attenzione da parte delle Nome Cooperativa di lavoro S.Giorgio Anno fondazione Settore 1981 Lavorazioni conto terzi Tipologia Cooperativa Socie 25 Superf icie aziendale 3000 mq Donne, imprenditrici di se stesse Quando nel 1989 è stato inaugurato, lo stabilimento della Cooperativa di lavoro San Giorgio era il primo in una zona industriale che si presentava come una distesa di campi verdi. Pioniere, le dieci giovani socie rappresentavano l unico esempio nel settore in Italia. A far loro da guida c era il parroco del paese, Don Antonio Pasianotto, che modificò il progetto originario, nato per offrire un lavoro estivo ai giovani, creando una cooperativa in rosa. Trafilati in gomma per il settore elettrodomestico e automobilistico, assemblaggi di materie plastiche, servizio di stiratura per le aziende sanitarie: cresce l azienda, che a pochi anni di distanza dalla sua fondazione (1981), si sposta in un capannone di proprietà. Un acquisto effettuato grazie alla collaborazione di un operatore finanziario sensibile alla problematiche del territorio e al sudore della fronte di quelle giovani imprenditrici di se stesse, come sono state in passato definite. Oggi, quelle ragazze hanno raggiunto la maturità professionale e rappresentano un fiore all occhiello nella zona perché garanzia di qualità e di affidabilità nelle consegne. Certo, la crisi non risparmia nemmeno chi fa della buona volontà e della serietà la propria ragion d essere, ma sono proprio queste caratteristiche che permettono di superare anche i momenti più difficili e tornare a essere forti sul mercato. La rubrica Buone Pratiche è pensata per mettere in evidenza il connubio fra Banca e aziende: in ogni numero verrà presentato un caso che può essere preso ad esempio. ha dimenticato l originario obiettivo: contrastare la disoccupazione, soprattutto femminile, e permettere alle donne di non dover più scegliere tra famiglia e lavoro. Ines Tramontin, presidente dal 1989 quando aveva solo 27 anni, ci racconta la storia contemporanea della creatura di Don Antonio Pasianotto, parroco di San Giorgio che nel 1981 diede vita alla cooperativa e con essa a nuove opportunità per le giovani donne. Un azienda fatta da donne per le donne. Sarete state accolte con stupore... Sì, ma la fortuna è stata aver avuto Don Antonio al mio fianco durante il passaggio alla presidenza. Lui ha fondato la cooperativa e tutti ne avevano stima: quando gli sono succeduta mi ha seguita presentandomi ai clienti e accompagnandomi nel mio nuovo lavoro. La Cooperativa è nata quando il livello di disoccupazione era molto alto tra i giovani e le donne: un quadro simile a quello di oggi... Al tempo ero giovane e forse non riuscivo a capire tutte le problematiche, ma credo che la situazione oggi sia peggiore: vedo di S.Giorgio e Meduno, che non è solo una banca ma è una cooperativa come noi, e che è sempre stata sensibile alla nostra realtà, e ci siamo date da fare. Inoltre, non abbiamo mai fatto il passo più lungo della gamba e abbiamo sempre puntato sulla qualità e sulla puntualità, che sono la nostra forza. Come sta andando con la crisi? Gli ultimi due anni e mezzo sono stati duri. Una parte delle 25 socie è in cassa integrazione. Da settembre dello scorso anno stiamo vivendo una leggera ripresa. Cosa progettate per il futuro? Il nostro obiettivo, ora, è passare questo periodo, riuscire a restare in piedi e andare avanti per dare lavoro ad altre donne. istituzioni? Questo aiuta, la donna si sente più appoggiata, ma sono cambiate anche le dinamiche di coppia: i giovani sono più in sintonia e si aiutano di più. Ma la donna deve ancora, spesso, scegliere tra carriera e famiglia e questo non è giusto. Cosa ci vorrebbe per risolvere la situazione? Prima di tutto la buona volontà da parte di tutti, anche da parte delle istituzioni. Se qualcosa è cambiato, la situazione può ancora migliorare. Per esempio, si potrebbero facilitare le donne con orari flessibili nei primi anni di vita dei bambini, incentivare gli asili nido aziendali, o aiutare economicamente le famiglie.

5 pagina sette // Speciale Donne sull orlo della crisi Resistono e salvano anche i maschi che ha compensato la diminuzione delle può consentire a un impresa di rispondere nazionale. Si presenta così l imprenditoria imprese maschili che hanno perso lo al profilo manageriale delle imprese più femminile italiana, che durante la crisi ha 0,4%. Così, oggi, l incidenza femminile moderne e innovative. L adozione di un guadagnato +2,1 % contro un calo dello sul totale delle aziende è del 23,3% con modello anche imprenditoriale fondato 0,4% delle imprese maschili imprese. sulle relazioni paritarie tra donne e uomini A distanza di un anno, la crisi continua, ma rende l organizzazione dell impresa e del Tra il 1 semestre 2009 e il 1 semestre le aziende "in rosa" mantengono un passo lavoro maggiormente equilibrata e più 2010 le imprese e i lavoratori italiani migliore rispetto a quelle gestite dai colleghi facilmente orientata all attenzione della hanno subito il manifestarsi degli effetti maschi. C è di più. Con l attiva entrata delle diffusione del lavoro di gruppo, al flusso della crisi sull economia reale del nostro donne nell economia si ridisegna il concetto delle informazioni e alla comunicazione; Paese. In questo contesto, un analisi delle stesso di imprenditorialità che non può a uno spiccato orientamento alla qualità caratteristiche di genere del sistema prescindere da una compresenza dei due e alla soddisfazione del cliente; a contatti imprenditoriale rivela che il processo generi. Anche il concetto di pari opportunità costanti con fornitori, clienti e partner; a di inclusione delle donne nella vita assume un nuovo significato: non si tratta di un'attenzione e consapevole responsabilità economica del Paese ha rappresentato trovare soluzioni per includere le donne nel nei confronti dell ambiente, del territorio e un importante fattore di contrasto alla mercato, quanto piuttosto di impegnarsi per delle persone che lo abitano. crisi. Quest affermazione è contenuta nel una compartecipazione dei generi che punti 2 rapporto nazionale sull imprenditoria a un arricchimento reciproco, alla formazione femminile di Unioncamere, redatto nel di un fronte comune che vinca la crisi. Ecco, 2010, che mette in luce un opportunità quindi, emergere il contributo dato dalle non trascurabile nel processo di contrasto caratteristiche femminili: maggiore flessibilità, della recessione economica: le differenze maggiore apertura alle relazioni e attenzione di genere come risorsa e non più come a una gestione che tuteli i rapporti sociali. una lacuna da colmare. Secondo la ricerca, Un apporto che si traduce in innovazione. la crescita delle aziende al femminile Come evidenzia il rapporto, infatti, è l unione l'imprenditoria femminile della Camera di durante la crisi è stata del 2,1% (con un la vera arma vincente: L integrazione di commercio di Pordenone. incremento maggiore nel Centro Italia), competenze e abilità maschili e femminili IMPRENDITORIA FEMMINILE Per un roseo futuro Uno sguardo Fare il punto sulla situazione delle alla situazione imprese in rosa : questo l'obiettivo in Friuli dello studio realizzato dal Comitato per Difficoltà di accesso al credito e necessità di formazione La parola chiave è consapevolezza. Sull identità, sulle potenzialità, su ciò che le donne possono mettere in campo Gianenrico Vendramin, San Vitese, anni '60 (Archivio CRAF, Spilimbergo) per eccellere e sulle caratteristiche che Più in generale, la regione Friuli Venezia distinguono le imprese al femminile. I Giulia conta aziende condotte da numeri* ci dicono che sono molte quelle donne su un totale di quasi centomila che ce l hanno fatta, che hanno una aziende. Analizzando la tipologia storia di successo da raccontare: nella societaria, si nota che la maggioranza Una ricerca della Camera di commercio Famiglia che è indicato come il terzo provincia di Pordenone si contano delle aziende guidate da donne sono ditte di Pordenone registra la percezione delle punto di criticità nella propria vita imprese femminili, circa il 23% del totale individuali: il 71,6% (contro il 61,9 % delle problematiche d avvio di un attività in da imprenditrici. La conciliazione delle aziende. La maggioranza opera nel imprese maschili); seguono le società di proprio al femminile. dei tempi di vita e lavoro resta un settore agricolo (1.963), ma buona parte persone con il 18,4% e quelle di capitali appartengono anche al commercio (1.362) e che rappresentano il 9,3%. ai servizi alle imprese (893) e alle persone Ma il dato più importante è la tenuta (724). Il panorama provinciale si discosta durante la crisi rispetto alle aziende di poco dalla realtà più vasta della regione maschili: tra il 2010 e il 2011, le aziende dove il comparto del commercio raggruppa del gentil sesso si sono ridotte di 61 il maggior numero di attività (6.075), seguito elementi, un calo di appena lo 0,25%; le da quello agricolo (5.800). Unica eccezione: ditte condotte da uomini, invece, hanno guadagna un posto di rilievo quello della perso lo 0,64%, il che significa chiusura ristorazione con imprese attive. per 476 imprese. Paure e incertezze delle imprenditrici pordenonesi *Fonte: Banca dati Stock View di Infocamere Giuliano Borghesan, La fioriaia, 1953 (Archivio CRAF, Spilimbergo) Una vivace risorsa per l economia tema imprescindibile: la cura dei Non è soltanto la difficoltà di accesso al bambini e degli anziani, quest ultima credito a rallentare la libera iniziativa, ma progressivamente più incisiva, diventa è anche la necessità, fortemente sentita, difficilmente gestibile per chi vuole di maggiore formazione imprenditoriale. comunque tutelare anche la vita Alle donne piace essere preparate, professionale. Ecco, quindi, che le probabilmente perché abituate a interessate sottolineano la mancanza di organizzare l amministrazione di quella strutture, provvedimenti e servizi che piccola - ma impegnativa - impresa che è consentano di trovare un equilibrio tra i la propria famiglia. due momenti. Autore non identificato, Coltellerie di Maniago, anni '50 (Archivio CRAF, Spilimbergo) Al fianco delle donne Il Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pordenone nasce per suggerire azioni per lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nell imprenditoria, promuovere indagini conoscitive, facilitare l accesso al credito. La Rete FVG Impresa Donna si propone di promuovere la presenza femminile nelle responsabilità di direzione e di gestione del sistema Confartigianato del Friuli Venezia Giulia. 07

6 08 pagina otto // LEGGI E AGEVOLAZIONI pagina nove // OPERAZIONE TRASPARENZA Sostegno all impresa al femminile Antiriciclaggio: novità dal Decreto Salva Italia Come si definisce, quali leggi si applicano, quali contributi esistono: il quadro normativo a supporto di questi speciali progetti d impresa Patrizia Gaiardo, Responsabile della Funzione Antiriciclaggio della Banca ci illustra cos è cambiato Le norme antiriciclaggio impongono per il tramite di banche, poste e liberi al portatore sia inferiore a euro. alle banche di richiedere informazioni e professionisti (notai, commercialisti, ecc.). Impone anche l obbligo per gli assegni Le imprese femminili sono parte della legge regionale 11/2011 a sostegno Partecipare a fiere fondamentale del tessuto economico di progetti di imprenditoria femminile. Il Partecipare a fiere, ma non solo. Aperto approfondimenti ai propri clienti prima di nazionale e regionale. Questo è senza regolamento disciplina criteri e modalità a tutte le imprese, ma con un occhio eseguire operazioni finanziarie. Quali sono le conseguenze del superiore a 1000 euro di riportare la dubbio il pensiero del legislatore nazionale per la concessione di contributi per speciale se l impresa è femminile. La Questa procedura può sembrare inutile, riciclaggio di denaro? clausola di non trasferibilità ( non e regionale, che però sa bene che incentivare la creazione di nuove imprese CCIAA di Pordenone apre un bando lunga, burocratica. Non è così, perché si Il riciclaggio, considerato reato, rende trasferibile ). queste imprese necessitano di sostegno da parte delle donne. Tutti i settori da due milioni di euro per accedere ai tratta di rispettare un obbligo previsto da più difficile risalire alla provenienza del speciale per riuscire a essere competitive sono coinvolti: artigianato, industria, contributi a fondo perduto per investimenti una legge nata per contrastare le attività denaro cosiddetto sporco. La diretta Come devono comportarsi le banche? e innovative. Ecco quindi che basta una commercio, turismo e servizi. in beni materiali e immateriali, per criminali, per impedire il riciclaggio conseguenza è la possibilità di permettere Le banche, come gli altri intermediari bancari e circolari di importo pari o la partecipazione a fiere nazionali e e l evasione fiscale. A essa si devono alla criminalità nazionale e internazionale (per esempio le Poste), devono verificare supporto e incentivazione specificamente it/fontinormative/regolamenti/d_p_ internazionali e per investimenti in servizi attenere gli istituti di credito, ma anche la di insinuarsi nella nostra economia e di l identità dei propri clienti, registrare e create per questo tipo di impresa. REG_ pdf di consulenza e formazione a favore della clientela. consentire il proprio controllo sul nostro conservare i dati relativi alle operazioni competitività d impresa. Con Patrizia Gaiardo, responsabile della territorio. (versamenti, prelievi, cambio assegni, ecc.) Il bando copre il 25% della spesa per Funzione Antiriciclaggio della Banca, beni strumentali e per partecipazione a abbiamo pensato di chiarire perché Come stanno agendo le istituzioni Sono obbligati altresì a segnalare le rapida ricerca per conoscere le voci di e ai relativi rapporti bancari intrattenuti. Cos è l impresa femminile Contributi a fondo perduto fiere, fino a un massimo di euro; quest obbligo è garanzia di sicurezza per per prevenirlo? operazioni che ritengono sospette all Unità La norma storica cui ci si riferisce per Per la creazione di nuove imprese, purché il 25% delle spese di consulenza, fino a tutti i cittadini e impone un comportamento Per evitare che il sistema finanziario sia di Informazione Finanziaria (U.I.F.), organo la definizione di imprenditoria femminile PMI con sede legale o unità operativa un massimo di euro; il 30% delle attento e puntuale da parte dell Istituto. utilizzato per fini criminosi (riciclaggio di controllo istituito presso la Banca d Italia. è la legge 215/1992 Azioni positive per ubicata nel territorio regionale, la Regione spese di formazione, fino a un massimo di l imprenditoria femminile, integrata pochi mette a disposizione dei contributi erogati euro. Cos è l antiriciclaggio? finanziamento al terrorismo) è stata creata In pratica? anni fa dal Dlgs 198/2006. Recentemente a fondo perduto. Il contributo, pari al 50% A cui si aggiunge il bonus speciale del Si tratta dell insieme di disposizioni create una specifica normativa antiriciclaggio. L Italia Prima di eseguire operazioni, o aprire un però la legge 180/2011 Norme per la della spesa ammissibile, può variare da un 5% riservato alle imprese femminili. Le per prevenire il riciclaggio di denaro, ha emanato la prima normativa in materia conto corrente o un mutuo, le banche tutela della libertà d impresa. Statuto delle minimo di euro fino a euro. domande devono essere presentate entro ovvero la trasformazione di denaro illegale già nel 1991 e successivamente ha apportato devono richiedere ai clienti i documenti imprese ha dato una definizione diversa Sono ammesse le spese per l avvio dell impresa, il 30 giugno in legale attraverso il suo investimento diversi aggiornamenti: quello più significativo, di identità, validi e non scaduti, verificare di imprenditoria femminile. Le imprese dagli impianti specifici agli arredi, dai macchinari in attività e beni leciti principalmente che ha recepito la Direttiva europea, è il l identità del titolare/legale rappresentante femminili sono considerate quelle in cui agli strumenti e alle attrezzature, dai brevetti agevolazioni-e-finanziamenti/bandi- Decreto legislativo n. 231 del in caso di società e l eventuale presenza la maggioranza delle quote è nella titolarità agli automezzi, fino alla pubblicità e alle attività camerali/bandi-2012.html di donne, oppure sono cooperative con promozionali. Inoltre sono ammesse le spese Quali sono stati gli ultimi informazioni sullo scopo dell apertura maggioranza donne o, infine, sono imprese per la costituzione (spese notarili, spese aggiornamenti? del rapporto. Infine, devono controllare individuali il cui titolare è donna. per consulenze, comprese le spese inerenti L ultimo aggiornamento è del dicembre costantemente l andamento del rapporto. l eventuale redazione del business plan), scorso con il cosiddetto Decreto Salva le spese di primo impianto (adeguamento Italia che ha imposto il divieto di Cosa succede se il cliente non fornisce o ristrutturazione dei locali, dei mezzi di trasferimento di denaro contante, libretti i dati? trasporto dedicati ad attività turistiche, di deposito e altri titoli al portatore per La banca è obbligata a non instaurare allacciamento delle utenze, ecc.). importi pari o superiori a euro rapporti, a non eseguire operazioni o a Attenzione: le domande devono essere tra soggetti diversi, senza l intervento interrompere i rapporti già in essere con il presentate entro il 31 maggio di banche, poste e istituti di moneta cliente. Non potrà essere effettuato alcun tipo elettronica. In secondo luogo, tale di operazione e sarà valutata la segnalazione decreto prevede che il saldo dei libretti di operazione sospetta alla U.I.F.. Dossier/statuto_imprese/ Legge_180_2011.pdf Il regolamento attuativo in Regione A gennaio è stato pubblicato il regolamento che attua i commi 85 e 86 cms/rafvg/at4/arg1/foglia16/ dei proventi di attività criminose e di di titolare effettivo, nonché acquisire 09

7 10 pagina dieci // BCC ORGANIZZA pagina undici // BCC ORGANIZZA 11 Primo incontro della nuova Consulta, dicembre 2011 La consulta evolve Le modifiche recentemente introdotte renderanno quest organo anche propositivo, e non solo consultivo Siamo i primi, fin dal 2001, e tutt ora gli unici in tutta la regione ad averla istituita. La BCC di San Giorgio e Meduno detiene questo primato e ne va orgogliosa. Di cosa parliamo? Della Consulta dei soci, un consiglio composto dai rappresentanti dei soci dei diversi comuni in cui la BCC è presente, creata per dar voce alle esigenze del territorio. La Consulta è organo voluto dal consiglio di amministrazione (CdA) per coinvolgere in modo permanente gli associati e per alimentare il collegamento tra la BCC e i soci delle diverse comunità dove la banca svolge la sua attività. È convocata almeno due volte l anno per trattare argomenti quali il bilancio sociale, i rapporti con i soci, per esaminare gli interventi rivolti al territorio nell ambito del sociale, della valorizzazione della storia e della cultura. Tre temi, tre gruppi di lavoro Due le novità di quest anno. La prima è che da organo meramente consultivo, ora la Consulta può proporre attivamente delle azioni specifiche al CdA. La seconda innovazione riguarda l organizzazione interna. Per rendere più proficuo il lavoro, infatti, si è provveduto a suddividere i componenti creando tre sottogruppi di interesse: attività sociosanitarie e rapporti con Credima; coinvolgimento delle nuove generazioni nello sviluppo della BCC; imprenditori e mondo economico. I compiti dei sottogruppi Il gruppo attività sociosanitarie e rapporti con Credima, integrato dai rappresentanti di Credima, dovrà individuare tematiche sociosanitarie da sviluppare, raccogliere informazioni sulle opportunità di collaborazione tra Credima e gli enti e associazioni locali per progetti sociosanitari e, infine, favorire nuovi progetti di collaborazione e promozione di strutture sanitarie locali. Il gruppo coinvolgimento delle nuove generazioni nello sviluppo della Bcc avrà il compito di favorire l integrazione dei giovani nelle politiche gestionali della Banca e realizzare eventi che coinvolgano la base sociale nella vita dell Istituto. Inoltre, questo gruppo ha un compito ancor più oneroso: sviluppare progetti che agevolino l inserimento nel mondo del lavoro, collaborando con la scuola, istituendo borse di studio e corsi di formazione professionale. Al gruppo imprenditori e mondo economico è assegnato l onere di promuovere l attività di formazione economico/finanziaria e di proporre iniziative che favoriscano l imprenditoria femminile e giovanile. A completare il quadro dei compiti del gruppo di lavoro c è l individuazione di tematiche d interesse da approfondire con specifici convegni. I vostri rappresentanti membri della consulta dei soci nominata a dicembre 2011 e in carica fino al 2014 BERTOIA VALERIO, Arzene BISARO CRISTIAN, San Giorgio della Richinvelda BRESSA RITA, Barcis CECCO LUIGINO, Pinzano al Tagliamento CEDOLIN LUCIANO, Vito d'asio CEPPARO MAURO, Flaibano CORAZZA MAURIZIO, Maniago COZZARIN DINO, Cordenons COZZI CARLA, Travesio CULOS ANTONIO, Casarsa della Delizia DELLA VALENTINA GINO, Cavasso Nuovo DE MONTE NERINA, Ragogna ERMACORA GUERRINO, Arzene GIACOMELLO ELEONORA, San Giorgio della Richinvelda GIACOMUZZI FEDERICO, Codroipo IUS LORIS, Zoppola LUCHINI ANDREA, San Giorgio della Richinvelda MOLARO IVAN, Sedegliano PAGURA LINDO, Zoppola PARONI AMEDEO, Montereale Valcellina PITTARO MAURO, San Martino al Tagliamento PRADOLIN ROBERTO, Tramonti di Sopra ROMAN A.MARIO, Frisanco SACCHI GIULIA, Meduno SANDRI LUIGI, San Vito al Tagliamento TANTIN MAURIZIO, Valvasone ZANNIER CRISTINA, Clauzetto - Castelnovo Un omaggio HI-TECH che guarda al futuro Un nuovo laboratorio multimediale a disposizione dei giovani studenti di Meduno La "I " di informatica, qualche anno fa, aveva riempito per giorni i proclami espressi dai candidati durante una campagna elettorale nazionale. A prescindere dal risultato finale del voto, il fatto che praticamente tutti discutessero di informatica come di uno strumento imprescindibile per il futuro dell insegnamento e della scuola, pone l accento sull urgenza di attuare il piano di dotazione dei supporti agli Istituti. Conscia della necessità di restare al passo con la modernità e dell importanza di mantenere ridotto al minimo il digital divide (come ci spiegherà Federico Morello nelle prossime pagine), soprattutto per chi studia nelle scuole di piccoli paesi, la Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno ha scelto la via del fare. Via del fare che si è tradotta nella consegna, all Istituto Comprensivo di Meduno, di un pacchetto informatico di notevole importanza: la scuola primaria ha ora un nuovo laboratorio multimediale composto da sette postazioni informatiche, un pc portatile e due nuove stampanti; la scuola media (cui affluiscono anche gli studenti di Arba, Cavasso, Fanna e della Val Tramontina) è stata arricchita di una lavagna multimediale interattiva. Uno sguardo al futuro, questo omaggio tecnologico, che chiude i festeggiamenti per il 120 della fondazione della Banca. Un dono che rinnova e aggiorna il concetto di cooperazione, tema centrale delle politiche della BCC, per attendere i frutti dalle nuove generazioni nei prossimi anni. Dal futuro, appunto. L'inaugurazione del laboratorio multimediale

8 12 pagina dodici // BCC ORGANIZZA pagina tredici // BCC ORGANIZZA 13 La carica dei QUARANTA Quando la BCC incontra la scuola Un premio in denaro agli studenti meritevoli del 2011 Ogni promessa è debito. Un affermazione che vale sempre ma, se possibile, vale ancor di più quando si tratta di onorare A lei la Banca ha assegnato un contributo di 300 euro che la campionessa ha scelto di devolvere all'associazione Mariana Opere La BCC di San Giorgio e Meduno è presente nelle scuole per il settimo anno consecutivo con il progetto di educazione all uso responsabile del denaro Continua a crescere il numero di scuole aderenti, il numero di classi partecipanti, il obiettivi ambiziosi: diffondere il seme della collaborazione e della solidarietà, e aiutare Una sfida vinta Una scommessa rivolta sia un impegno nei confronti delle nuove nel Mondo Onlus. numero di alunni che frequentano i corsi. gli studenti a capire le ricadute di queste alle scuole primarie sia alle generazioni. In quattordici anni, dal 1998, la BCC di San Significa che lo spunto di partenza, il desiderio tematiche nella stretta attualità, attraverso secondarie di primo grado, Il Presidente Lino Mian e Paola Maniago Giorgio e Meduno ha assegnato ai ragazzi di educare le nuove generazioni a un uso la comprensione delle interrelazioni e delle quella del progetto La BCC Così è stato, anche quest anno la oltre euro sempre con l idea responsabile del denaro, si è dimostrato un interdipendenze esistenti fra i popoli. incontra la scuola, che di meritocrazia è stata premiata e nelle tasche di quaranta giovani meritevoli è finito il premio in denaro sonante che la Banca di Credito Cooperativo ha messo che dando una gratificazione concreta si possano stimolare i giovani figli di soci a fare bene il proprio mestiere: impegnarsi nello studio. Per partecipare non è bisogno ampiamente condiviso. Quasi mille studenti, solo in quest anno scolastico, hanno potuto parlare finalmente Non è mai troppo presto Tre ipotetiche tappe di un unico percorso anno in anno si è dimostrata vincente. Dalle 23 classi iniziali iscritte sette anni fa siamo arrivati a 29, 35, 40 L'IMPEGNO CONTINUA Per accedere al concorso i diplomi devono essere stati conseguiti nell anno solare 2012 e i candidati devono essere soci, o f igli di soci, della BCC di San Giorgio e Meduno da almeno tre anni. Presso tutte le f iliali è possibile ritirare la documentazione necessaria per partecipare. Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre a disposizione. Madrina speciale della cerimonia di consegna delle borsepremio 2011 è stata la campionessa italiana di ciclocross e mountain bike, Paola Maniago. Quale migliore testimonial dell impegno (e degli ottimi risultati raggiunti) nei confronti dei ragazzi premiati? 15 borse di studio 500,00 euro 15 borse di studio 750,00 euro + + importante il percorso scelto. L importante è la dedizione in ciò che si fa e farlo bene fino a raggiungere risultati di pregio. Con questa motivazione è nata la borsa-premio oramai molti anni fa e con lo stesso impegno proseguirà anche l anno venturo. 15 borse di studio 1.000,00 euro di risparmio e di economia, discutendo della complessità del mondo finanziario moderno ma affrontandolo con il modo diverso di fare le cose che è proprio dei valori del Credito Cooperativo. Una serie di appuntamenti, parte integrante delle molte iniziative organizzate all interno del progetto Capire l Economia, che si pongono Per dare meno pensieri didattico sono proposte alle Primarie: partendo dalla nascita della moneta e della banca, passando per a cosa serve la banca? così da arrivare a un modo diverso di fare le cose. Con i ragazzi più grandi si affrontano, invece, anche temi più complessi: il fondo monetario internazionale, il microcredito, la banca centrale europea. in un crescendo rossiniano. I 400 alunni della prima edizione sono cresciuti ogni anno: 540 prima, poi 720 fino agli 888 di quest anno scolastico. Quale migliore soddisfazione per una banca che fonda le proprie radici su valori come mutualità e cooperazione? Diventa socio bcc C'È UNO SPAZIO TUTTO PER TE Una bacheca virtuale che ti riserva prodotti e servizi a condizioni vantaggiose. È il nuovo portale del Credito Cooperativo che ti mette in comunicazione con le aziende affiliate BCC, per offrirti una selezione di vantaggi disponibili su tutto il territorio regionale. Tra gli aderenti: artigiani, aziende agricole, alberghi diffusi, ristoranti, negozi e centri fieristici. Per usufruire dei numerosi vantaggi, ti basterà presentare presso i centri convenzionati la tessera Chiedi informazioni in filiale o visita e socio, che potrai ritirare all'assemblea del 26 maggio. E non dimenticare: iscriviti alla newsletter per essere sempre informato sulle novità! Rappresentano più del 10% dei clienti della BCC di San Giorgio e Meduno. I pensionati sono una parte fondamentale nella grande famiglia della BCC e meritano un pensiero particolare per venire incontro alle loro specifiche esigenze. Parte da questi presupposti il recente accordo per garantire ai nuovi clienti pensionati del Conto Contaci la compilazione gratuita del modello 730. Una convenzione che la nostra Banca ha stipulato con il Sistema Servizi Cisl-PN, la società della CISL che presta assistenza fiscale sul territorio provinciale ed è in grado di offrire ai nostri clienti la professionalità di un partner qualificato, in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 per il proprio sistema di gestione aziendale. Una società che mediamente realizza oltre pratiche all anno, fra 730 e UNICO, e che dispone di numerosi uffici distribuiti in tutta la provincia: Pordenone, Sacile, Aviano, Maniago, Spilimbergo, Casarsa della Delizia, San Vito, Azzano X, Prata. Va aggiunto, però, che l iniziativa di assistenza privilegiata non è riservata solo ai nuovi clienti: le condizioni particolarmente vantaggiose valgono anche per i clienti già titolari di conto corrente. Grazie alla convenzione tra la BCC di San Giorgio e Meduno e il CAF-CISL la compilazione del modello 730 è gratuita per i nuovi clienti e a condizioni particolarmente vantaggiose per i clienti già titolari di conto corrente. Copertura assicurativa gratuita: polizza assicurativa sanitaria, polizza assicurativa in caso di furto e rapina. E in più...per tutti i nuovi clienti: Spese tenuta conto gratuite per - 6 mesi - Tasso avere 2% - Canone bancomat gratuito

9 14 pagina quattordici // BCC per IL TERRITORIO 15 Claudio Pedrotti, Sindaco di Pordenone L idea di affidarsi sempre di più a banche che raccolgono e ridistribuiscono sul territorio comincia a essere molto forte: il fatto di dare liquidità e credito ad aziende locali è un valore aggiunto, in questo momento importante. Il modello cooperativo si conferma risorsa decisiva. Anche per una città come Pordenone che, in questo momento di crisi, se da un lato deve far fronte alle emergenze, dall altro come ci spiega il Sindaco Claudio Pedrotti deve guardare alla ricostruzione e trovare soluzioni per un rilancio che non sia soltanto cittadino, ma che punti al bene di tutto il suo territorio. L Italia è ufficialmente in recessione: qual è la situazione dal suo osservatorio e che portata ha il fenomeno a Pordenone? Pordenone ha una connotazione manifatturiera e la crisi ha toccato il segmento casa dove siamo costantemente presenti: mentre il mercato estero è in crescita, quello italiano, in cui sono coinvolte maggiormente le nostre aziende, langue. I dati sono molto preoccupanti, indicano che la perdita di posti di lavoro aumenta in maniera estremamente significativa. Quali sono i soggetti più a rischio? Gli immigrati, che se ne stanno andando. Anche se è vero che le cosiddette borse della spesa, quelle distribuite ai bisognosi, se prima erano destinate per l 80% agli immigrati e per il 20% agli italiani, ora dimostrano quasi Se Pordenone diventa fulcro della ripresa in provincia Intervista a Claudio Pedrotti, Sindaco di Pordenone un inversione di percentuale: ciò significa che il numero di persone in cassa integrazione o uscite dalla mobilità sta diventando considerevole. Che effetto ha questa situazione sulla vostra amministrazione? Sarà un anno difficile: come amministrazione dovremo rispondere ai bisogni di servizi sociali di una fascia di cittadini insospettabile fino ad oggi. Quali misure adotterete? Oltre agli strumenti istituzionali, abbiamo creato un fondo specifico. Inoltre, stiamo coinvolgendo i rioni per intercettare i reali bisogni. Come si può uscire da questa situazione? Dobbiamo essere più creativi, dare spazio all'inventiva e guardare al mercato italiano e in questo il nostro Polo Tecnologico dimostra delle eccellenze interessanti. Inoltre, è sempre più indispensabile l internazionalizzazione per bilanciare le parte del mercato italiano mancante. Quali sono i progetti più interessanti del Polo? Quelli del settore della telemedicina e del confezionamento alimentare senza l impiego di conservanti. Nel campo della telemedicina, insieme al Polo, abbiamo avviato un piccolo esperimento che si chiama Help key, con l obiettivo di favorire l accesso delle persone anziane e dei disabili a servizi indispensabili attraverso l uso delle nuove tecnologie e di internet: il progetto sta avendo successo e le persone coinvolte ci hanno spinto a sperimentare ancora. A suo giudizio, cosa può fare una banca in questo momento? Le banche non stanno vivendo un periodo favorevole, ma ci sono istituti profondamente radicati al territorio: le banche cooperative diventano l ultimo baluardo perché realizzano attività che le altre non possono più concedersi poiché hanno azionisti lontani, con obiettivi diversi. Pordenone è ormai considerata una delle capitali nazionali della cultura. L'arrivo di una banca che fa del sostegno alla cultura e alle associazioni una delle sue mission potrà contribuire ad accrescere ancora questo panorama di manifestazioni d elite... Certamente. Spesso sembra che la cultura non possa funzionare senza l investimento pubblico, ma non è così e non dobbiamo vergognarci di cercare dei finanziatori. Chi pensa potrà beneficiare maggiormente dell apertura della nuova filiale? Tutta Pordenone come città, intesa anche nella sua funzione di capoluogo della provincia. Personalmente tengo al fatto che Pordenone divenga capoluogo non solo di nome, ma di fatto. L apertura della filiale è un po un riconoscimento di questo: significa che, anche se questo tipo di banca cooperativa ha una sua consolidata presenza in una determinata parte della provincia, sente l esigenza di venire in città. Una città che sta maturando e alla quale deve essere riconosciuto il fatto di essere un area metropolitana, non arrogante ma capace di offrire servizi e vantaggi al suo territorio. La sede prescelta è strategica: prende il posto dello storico Canton Colori e si inserisce in un contesto che l amministrazione vorrà sicuramente rivitalizzare e rilanciare. Soprattutto se il carcere, prima o poi, sarà trasferito e il Castello diventerà centro culturale ed elemento aggregante per la città... Fa piacere perché viene recuperato un locale storico che era rimasto sfitto, proprio nel cuore della città. Inoltre, si tratta di una delle piazze che, se riusciremo a riportare alle caratteristiche originali con il recupero del Castello, potrà essere annoverata fra le più belle della regione. Un pensiero per il futuro? Il pensiero è sempre in positivo perché abbiamo tutte le energie per uscire dalla crisi addirittura rafforzati. Il vero obiettivo è l allargamento della città, dal punto di vista virtuale: dobbiamo riuscire a essere il centro di una rete di iniziative industriali e diventare forti verso l esterno. Certo, adesso ci sono le emergenze da risolvere, ma dobbiamo guardare avanti, al post emergenza. La BCC ora presente anche a Pordenone Di prossima apertura la prima filiale del Capoluogo Avrà sede in via dei Molini, in una delle zone più caratteristiche della città: è la nuova filiale BCC, che a giugno aprirà i battenti nel cuore del capoluogo pordenonese. La BCC cresce. E lo fa riconfermando i propri storici obiettivi: rendersi disponibile sul territorio, e offrire un Juan Carlos Marzi, Pordenone, Corso Vittorio Emanuele - dicembre 2011 (Archivio CRAF, Spilimbergo) servizio sempre più accessibile e puntuale a tutti i propri clienti. Per questo, la decisione di stabilire una presenza nella città di Pordenone non poteva che essere una naturale conseguenza della gestione virtuosa dell'istituto, che in questi anni ha rafforzato il suo intervento nell'area montana. A giugno, la crescente necessità di un servizio allargato troverà espressione nell'apertura della prima filiale pordenonese: un nuovo punto di riferimento per i clienti della zona, ma anche per tutti i soci della Pedemontana, che vedranno in questo modo consolidarsi la diffusione territoriale del proprio partner economico e finanziario.

10 Credima è su facebook > aggiungici agli amici! pagina diciassette // CREDIMA 17 È impensabile non considerare internet come uno strumento fondamentale. Non perché dovrebbe diventare il centro di tutto, ma perché c è già dappertutto, come nessun altra rivoluzione precedente. Linguaggio sciolto, ma equilibrato. Non sembra di avere di fronte un diciassettenne e, invece, Federico Morello, classe 95, è un giovane con un chiaro obiettivo: portare ovunque il collegamento internet veloce. Dopo essere stato referente dell associazione Anti Digital Divide (Friuli ADD), aver lottato per dotare di banda larga il paese di Lestans e aver vinto numerosi premi tra cui il recente Festival Città Impresa, sta ora avviando un nuovo progetto per il superamento del divario digitale in Italia. Da associazione a start up: nasce Panedigitale. Di cosa si tratta? Durante l anno e mezzo in cui ho collaborato con Friuli ADD abbiamo portato la banda larga in sei comuni e ricevuto molte altre richieste. Quindi, abbiamo pensato di strutturare meglio il progetto, ma ci siamo resi conto che, per la mole di lavoro, l associazione non era più sostenibile. Così, da novembre, abbiamo iniziato a Digital divide Divario digitale: disparità tra chi ha accesso alle nuove tecnologie e chi non può usufruirne, ad esempio, per la scarsità di infrastrutture. Provider Fornitore di servizi. In questo caso il fornitore di servizi internet. Il piccolo della Banda Il nuovo progetto di Federico Morello per il digital divide italiano pensare a una nuova formula optando per una start up, che speriamo di far partire quest autunno. L obiettivo è lavorare per portare la banda larga dove non c è, iniziando dal Nordest. Come pensate di farlo? Costruiremo una piattaforma che riceverà le segnalazioni degli utenti sulla copertura e creeremo una mappatura del digital divide*, che ancora non esiste. Faremo da tramite tra gli utenti e i provider* che offrono un collegamento alternativo a quello tradizionale. Come sceglierete i provider? Valuteremo il rapporto qualità/prezzo e cercheremo quelli che lavorano sul territorio, come abbiamo fatto con NGI a Lestans. Perché i fornitori tradizionali non implementano l ADSL? La rete in rame è quasi sempre di un unico gestore, a cui spettano anche tutti gli oneri per la manutenzione e il miglioramento. Economicamente non è un operazione conveniente. La soluzione? In certe zone ci vuole un intervento pubblico. E poi l ADSL dovrebbe essere un servizio universale, ovvero uno di quei servizi che devono essere garantiti a tutti i cittadini, ovunque si trovino, in qualunque condizione. Vale per la linea telefonica, vale per la rete postale, deve valere anche per l accesso a internet. Per i provider come NGI è meno oneroso portare la banda? NGI possiede proprie reti: è il più grande network wireless italiano ed è controllato dal gruppo British Telecom. Inoltre, per scelta industriale ha uno spirito anti digital divide che lo porta a investire per sfruttare una nicchia di mercato nuova. Perché è così importante la rete? Innanzitutto per la diffusione dei contenuti. Internet è la rete delle reti: tutto può essere diffuso. E poi, ancora più importante, è una rete di persone: a un certo punto internet sparisce e resta l interazione tra la gente. Può ampliare la vita sociale: non la esclude, non è un altra cosa, è la stessa cosa. Non tutti ne conoscono le potenzialità... Bisogna farle conoscere. Se si fosse obbligati a utilizzare internet per leggere, per esempio, la pagella del figlio, ecco che ci sarebbe un motivo per imparare e, da lì, cominciare anche a conoscere altre opportunità della rete. Certo, tutto questo non è possibile se manca l accessibilità, che nel nostro caso si traduce in banda larga. In un'intervista hai detto: Il futuro non è l evoluzione del presente, ma una cosa che ancora non c è, per questo non possiamo programmarlo. Potrebbe essere uno scenario spaventoso, tu invece l hai colto come un opportunità... Io ho sempre visto l opportunità, fin da quando, con il mio collegamento, non riuscivo a caricare le pagine di e-bay. Non bisogna temere: i cambiamenti stanno già avvenendo con gradualità, è un processo in continuo divenire. Una stagione intensa dedicata da Credima alla prevenzione si è appena conclusa: tra i principali partner, Comuni e associazioni di volontariato che hanno reso possibile, insieme a medici ed esperti, numerosi incontri in diverse località del territorio. Ecco una panoramica degli incontri realizzati in questi mesi. Incidenti domestici Montereale, 16 e 23 gennaio Due gli incontri a cura di Luca Zomero, Responsabile Regionale BLSD CRI Collaborazioni: Circolo del Volontariato e dell Anziano V. Borghese. In forma dopo i 50 Montereale, 20 febbraio A cura del dott. Alberto Commessatti, tecnologo alimentare. Collaborazioni: Circolo del Volontariato e dell Anziano V. Borghese. Sarà San Vito al Tagliamento, nel magnifico contesto del Teatro Arrigoni e della manifestazione Piazza in Fiore, a ospitare quest anno l Assemblea dei soci e la VI Giornata della Salute, In forma con Credima. Per tutti i soci Credima sarà un occasione imperdibile per dedicare un po di tempo alla propria salute, condividere il pranzo e la visita all incantevole centro della cittadina. Anche quest anno ci sarà la Credima, per parlare di salute assieme alle comunità La modifica dello stile di vita come prevenzione e cura di obesità, diabete, pressione alta e colesterolo Pinzano, 7 febbraio A cura del dott. Ciro Antonio Francescutto, specialista in medicina dello sport. Collaborazioni: Associazione Famiglie Diabetici Provincia di Pordenone, S.O.M.S.I., A.F.D.S. sezione di Pinzano e Valeriano e A.S.D. Valeriano e Pinzano. Patrocinio del Comune di Pinzano. In forma dopo i 50 S.Giorgio della R.da, 28 febbraio A cura del dott. A.Commessatti, tecnologo alimentare. Collaborazioni: Pro loco, A.F.D.S. sezioni di San Giorgio, Rauscedo e Domanins, A.N.A. gruppi di San Giorgio e Rauscedo, Polisportiva San Giorgio. Patrocinio del Comune di San Giorgio della Richinvelda. Assemblea ordinaria dei soci e In forma con Credima VI Giornata della Salute San Vito al Tagliamento, 10 giugno 2012 possibilità di effettuare test gratuiti di glicemia, colesterolemia, misurazione della pressione e del livello di ossigeno nel sangue, oltre a consulenze mediche di vario tipo. L evento sarà possibile grazie all ospitalità del Comune di San Vito al Tagliamento e alla collaborazione della Pro loco, della Croce Rossa sezione di San Vito al Tagliamento, dell Associazione Insufficienti Respiratori di Pordenone e di alcuni medici e farmacisti. Incontro a Castions di Zoppola La modifica dello stile di vita come prevenzione e cura di obesità, diabete, pressione alta e colesterolo Castions di Zoppola, 29 febbraio A cura del dott. Ciro Antonio Francescutto, specialista in medicina dello sport. Collaborazioni: A.V.I.S. Zoppola, A.N.D.I. e non solo, La Ruota, La Sorgente, Ass. Famiglie Diabetici della Provincia di Pordenone, A.U.S.E.R. Centro di socializzazione e Schola Cantorum S.Cecilia. Patrocinio del Comune di Zoppola. ORE Ore 8.30 Ore 9.00 Ore Ore Ore Ore Ore ATTIVITà Iscrizioni Inizio visite-test Coffee break Assemblea dei soci Pranzo insieme a cura della Pro S.Vito al Tagliamento Visita al centro storico di S.Vito Commiato

11 pagina diciotto // 18 CREDIMA pagina diciannove // CREDIMA 19 SPECIALE CAMPAGNA DI PREVENZIONE CREDIMA 2012 Dott. Nicolosi - Mantieni giovane il tuo cuore, Cordenons Dott. Miani e Motz - Le malattie della tiroide, San Vito al Tagliamento Dott. Sangiorgio - Le malattie della prostata, Provesano Cuore, tiroide e prostata al centro della Campagna di prevenzione 2012 Tre temi di grande interesse, che toccano problematiche sempre più diffuse in regione, sono stati i protagonisti di quest anno. Gli incontri Tre gli incontri con i quali si è aperta la Campagna di prevenzione Credima 2012: organizzati tra marzo e aprile, hanno visto la presenza di un pubblico sempre molto numeroso e partecipe. Segno evidente, questo, di una diffusa necessità di informazione rispetto a temi che toccano moltissime persone. In tal senso, è risultata ancor più efficace l opera di coinvolgimento, oltre che delle amministrazioni comunali di Cordenons, San Vito al Tagliamento e San Giorgio della Richinvelda, di numerose associazioni di volontariato socio - sanitario e culturale delle tre località. Una collaborazione per la quale Credima continua a impegnarsi a fondo e che considera basilare per realizzare la sua attività nel territorio. Infatti, non è possibile promuovere una diffusa cultura della prevenzione senza lavorare, fin dalla fase progettuale, insieme a tutti quei soggetti, che non solo hanno il polso delle realtà locali perché vi operano da tempo, ma possiedono un ricco bagaglio di esperienza a diretto contatto con le persone e i loro problemi. Gli incontri della Campagna di Prevenzione di quest anno hanno quindi rappresentato anche un occasione per verificare una volta di più la bontà e l efficacia di un lavoro di rete, che punta ad allargarsi e ad arricchirsi nel tempo, nel quale Credima può offrire la sua disponibilità di coordinamento e animazione, e il proprio contributo alla realizzazione di iniziative di prevenzione che già si svolgono a livello locale, sia nell ambito istituzionale che del volontariato. CUORE ESAME ELETTROCARDIOGRAFICO VISITA CARDIOLOGICA Centro Medico San Biagio Via del Commercio 69, Fossalta di Portogruaro Tel I vantaggi per i soci Credima La Campagna di Prevenzione, a completamento dell azione informativa rappresentata dagli incontri sul territorio, prevede una serie di importanti vantaggi a favore dei soci: - sconti speciali per la Campagna di prevenzione 2012 sull esecuzione di visite ed esami; - rimborso del 20% sulla spesa sostenuta presso i centri che hanno aderito alla Campagna. Ecco le strutture a cui rivolgersi: TIROIDE ECOGRAFIA DELLA TIROIDE VISITA SPECIALISTICA Centro Medico Specialistico Occhipinti Via della Ferriera 22/D, Pordenone Tel PROSTATA UROFLUSSOMETRIA VISITA UROLOGICA Poliambulatorio S.Mauro La Riva Via Siega 5, Maniago Tel Ambulatorio Fisiomed Via Sclavons 54, Cordenons Tel Pubblico - Le malatie della prostata, Provesano LE COLLABORAZIONI > A.V.I.S. provincia di Pordenone e sezione di Cordenons > A.F.D.S. provincia di Pordenone; sezioni di San Giorgio della Richinvelda, Domanins, Rauscedo > Associazione Provinciale Amici del CUORE Domenico Zanuttini > Famiglie Diabetici della provincia di Pordenone O.N.L.U.S. > Ass. Nazionale Insigniti Onorif icenze Cavalleresche di Cordenons > Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule di Cordenons > Gruppo Cordenonese del Cjavedal > Circolo Artistico Culturale pordenonese G. Tajariol > Pro Villa d Arco > Università della Terza Età e degli Adulti di Cordenons > Circolo Anziani autogestito di Cordenons > A.S.D. Cordenons Calcio > Comunità solidale A.R.D.I. di Cordenons > Associazione Nazionale Dimagrire Insieme (Sezioni di Cordenons, S.Vito al Tagliamento, S.Giorgio della Richinvelda) > Sezione Autonoma dei Rangers Cordenons > Associazione Centronove di San Vito al Tagliamento > Insieme per la solidarietà di San Vito al Tagliamento > Università della Terza Età di San Vito al Tagliamento > S.O.M.S.I. SanVito al Tagliamento > PRO San Vito al Tagliamento > Associazione Provesano Unita > PRO San Giorgio della Richinvelda > A.N.A. Gruppi di San Giorgio della Richinvelda e Rauscedo > Polisportiva San Giorgio

12 20 pagina venti // CREDIMA Sabato 17 marzo, presso la Casa dello Studente di Spilimbergo, si sono incontrate le classi coinvolte nel progetto Economia Sostenibile, promosso dal Movimento di Volontariato Italiano Federazione FVG, col sostegno della Banca di Credito Cooperativo San Giorgio e Meduno e Friuli Centrale, e la collaborazione delle rispettive società di mutuo soccorso Credima e Obiettivo Benessere, e numerose associazioni di volontariato. 85 ragazzi delle classi terze e quarte dell Istituto Agrario di Spilimbergo, degli Istituti Evangelista Torricelli di Maniago, Jacopo Linussio di Codroipo e Vincenzo Manzini di San Daniele del Friuli, hanno presentato l esito delle loro riflessioni e offerto spunti per ulteriori approfondimenti. Obiettivo del progetto: far confrontare i ragazzi sulle scelte in campo economico (spesa, consumo, risparmio), partendo Economia sostenibile 2011/12 Dai ragazzi coinvolti, nuovi spunti e riflessioni dalle loro esperienze quotidiane, e promuovere riflessioni e attenzione agli aspetti sociali e ambientali nella produzione di beni e servizi, distribuzione e consumo, nella prospettiva di uno sviluppo locale sostenibile e solidale. Nel contempo, la finalità era anche far sì che il progetto fosse il risultato di un lavoro comune tra soggetti diversi per promuovere una sinergia in questo ambito, con particolare attenzione alla dimensione educativa. Così, con l intento condiviso di pensare un percorso stimolante che permettesse anche ai ragazzi di esprimere il loro punto di vista, si sono ritrovati attorno a un tavolo, oltre agli operatori del MoVI, i rappresentanti delle società di mutuo soccorso delle due banche di credito cooperativo aderenti, assieme a insegnanti e rappresentanti di associazioni di volontariato. Il risultato è stato un lavoro entusiasmante, che ha portato gli studenti a elaborare alcune ricerche sul ruolo del sistema cooperativo, e in particolare in campo sociale e produttivo, sulla provenienza, la sicurezza e la qualità dei cibi che mangiamo; acqua in bottiglia e acqua di rubinetto; il peso della pubblicità e dell informazione per i consumatori. Un lavoro ampio e complesso, che tuttavia i ragazzi hanno saputo presentare con una freschezza e un ironia davvero intelligenti. A completare la giornata, alcune testimonianze di cooperative e associazioni impegnate sul fronte di un economia più giusta, con le quali si è voluto rispondere ai tanti perché dei ragazzi. Presenti AproBio e GAS Furlan (Gruppi di Acquisto Solidale). Le BCC, per evidenziare il valore del sistema cooperativo soprattutto in occasione dell Anno della cooperazione, hanno scelto di presentarsi in tandem con Federsolidarietà provincia di Pordenone, organo di rappresentanza delle cooperative sociali, che ha suscitato tanto interesse tra i ragazzi. CREDIMA TI PORTA AL CINEMA! Cinemazero - Pordenone Cinema Miotto - Spilimbergo PER UN SORRISO BELLO E SANO Dentista Scorianz Dott. Alessandro Montereale Valcellina Studio Dentistico Dott. Narciso Domenico Castions di Zoppola Filiale di Arba via Vittorio Emanuele, 3 tel fax Salute e relax in alcuni affascinanti angoli delle nostre montagne! Cooperativa Sociale la Luna sul Raut, Frisanco. Alberghi diffusi - Confcooperative FVG (Albergo Diffuso Altopiano di Lauco - Lauco UD, Albergo Diffuso Borgo Soandri - Sutrio UD, Albergo Diffuso Il Grop - Ovaro UD, Albergo Diffuso Comeglians UD, Albergo Diffuso Sauris UD, Albergo Diffuso Valcellina Val Vajont - Claut PN, Albergo Diffuso Valli del Natisone - Grimacco UD) Esperienza e competenza al servizio delle famiglie Cooperativa Sociale FAI Servizi alla persona Provincia di Pordenone Filiale di Forgaria nel Friuli via Grap, 20 tel fax Per gli acciacchi della Primavera! Farmacia Tre Effe Montereale Valcellina e Maniago Sanitaria Ortopedica Avianese Aviano Mente sana in un corpo sano! Li Zuculis, negozio biologico Montereale Valcellina Studio Fisioterapico Paolo Trevisanuto Maniago Maniago Nuoto, centro di fisioterapia, nutrizionale e benessere - Maniago Palestra Curves Casarsa della Delizia DIREZIONE GENERALE via Richinvelda, 4 - tel fax Filiale di S.Giorgio della R.da via Richinvelda, 4 tel fax Casa dello Studente di Spilimbergo, 17 marzo 2012 Filiale di Arzene via S.Margherita, 29 tel fax Filiale di Bagnarola via Sabotino, 4 tel fax Filiale di Casarsa della Delizia via Risorgimento, 16 tel fax Filiale di Castions di Zoppola Piazza Micoli Toscano, 7 tel fax Filiale di Cordenons via Mazzini, 22 tel fax Filiale di Cordovado via Battag. Gemona, 13 tel fax Filiale di Goricizza via Sedegliano, 24/A tel fax Filiale di Lestans via della Roggia, 5 tel fax Filiale di Ligugnana via XXIV Maggio, 2 tel fax Filiale di Maniago via Pordenone, 11 tel fax Filiale di Meduno via Principale, 37 tel fax Filiale di Montereale Valcellina piazza Roma, 12 tel fax Filiale di Pinzano al Tagliamento via XX Settembre, 98/A tel fax Filiale di Rauscedo via Poligono, 2/2 tel fax Filiale di Savorgnano via Maggiore, 16 tel fax Filiale di Spilimbergo via Umberto I, 62 tel fax Filiale di Vivaro Piazza Umberto I, 16 tel fax Filiale di Zoppola piazza V. Emanuele, 18 tel fax Le nostre filiali

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