Trimestrale di comunicazione istituzionale e di prodotto

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trimestrale di comunicazione istituzionale e di prodotto"

Transcript

1 Trimestrale di comunicazione istituzionale e di prodotto Filiale di TorinoTassa pagata - stampe non periodiche - aut. 262/PRF - registrazione Tribunale Torino n.5402 del 16/06/00 Anno IX Numero 2 aprile 2007 l Intervento L equità non può più attendere di Gianni Giammarino Martedì 27 marzo abbiamo avuto il piacere di accogliere a Torino il Direttore dell Agenzia delle Entrate, Massimo Romano. Nel corso di quella che è la sua prima visita ufficiale presso una regione, il Direttore ha esposto le linee strategiche dell Agenzia per il triennio e gli obiettivi per l anno in corso. L occasione ha offerto spunto per qualche riflessione. Dai dati Istat emerge che l evasione fiscale in Italia è arrivata al 17% del prodotto interno lordo, percentuale doppia rispetto a quella rilevata negli altri paesi europei come Francia, Germania, Gran Bretagna. In pratica, ogni anno vengono nascosti al fisco imponibili per circa 240 miliardi di euro ed evasi imposte e contributi per circa la metà. E vitale ridurre progressivamente il livello dell evasione e riportarlo, in un arco temporale ragionevole, a livelli fisiologici e, comunque, in linea con gli altri paesi europei. Per raggiungere l obiettivo, l Agenzia delle Entrate deve incrementare l adempimento spontaneo degli obblighi fiscali e recuperare la base imponibile non dichiarata. La centralità del rapporto con il cittadino, la qualità dei servizi erogati, le semplificazioni e le riduzione dei costi economici, psicologici e sociali degli adempimenti tributari sono le leve strategiche per indurre i contribuenti ad adempiere spontaneamente agli obblighi fiscali. La probabilità di essere controllati e scoperti, la qualità degli accertamenti, l efficace difesa in contenzioso dell operato dell ufficio, la riscossione delle imposte accertate e l effettiva applicazione delle sanzioni sono le leve a disposizione dell Agenzia per contrastare l evasione fiscale e garantire le entrate previste dal bilancio dello Stato. In entrambi i settori l Agenzia deve cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Riguardo all accertamento, si deve puntare ad un attenta selezione dei soggetti da controllare sulla base di analisi ragionate di incroci di banche dati informatiche, dell osservazione della realtà del territorio e degli indizi di capacità contributiva desunti dal possesso di beni di lusso, dagli investimenti e dal tenore di vita. Occorre poi estendere il preavviso telematico alle irregolarità sostanziali, costruendo dei sensori informatici collegati alle banche dati esistenti e a quelle che saranno successivamente attivate (ad esempio, dati risultanti dalla trasmissione telematica dei corrispettivi), in modo da intervenire prima della presentazione della dichiarazione e indurre il contribuente a ravvedersi. Bisogna privilegiare le verifiche e i controlli sostanziali rispetto agli accessi brevi e ai controlli formali, utilizzando i nuovi strumenti di indagine previsti dalle recenti norme, ad esempio le indagini finanziarie con l ausilio della telematica e dell anagrafe dei conti correnti, la presunzione di maggiori ricavi nel settore immobiliare desunti dal valore normale dei beni ceduti, la chiusura temporanea e immediata dei negozi in caso di ripetute violazioni all obbligo di emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale, gli studi di settore. Nonostante le difficoltà dovute, tra l altro, all allargamento dei fronti di azione, anche nell erogazione dei servizi, la professionalità e l impegno dei dirigenti e del personale della regione, confermate dai positivi risultati conseguiti nel 2006 e dal promettente bilancio del primo trimestre 2007, autorizzano a credere che il Piemonte vincerà queste nuove sfide e darà un contributo importante alla realizzazione di un sistema fiscale realmente equo. RIMBORSI D IMPOSTA Novantatre milioni di euro: a tanto ammontano i rimborsi di imposte e interessi erogati nel 2006 dagli uffici piemontesi dell Agenzia delle Entrate con procedura manuale. TESSERA SANITARIA pag. 8 Entra nel vivo il monitoraggio della spesa sanitaria. Presto la tessera sarà indispensabile per ottenere le prestazioni del servizio nazionale. pag. 7 IL DIRETTORE DELL AGENZIA A TORINO Il 27 marzo scorso il direttore dell Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, ha incontrato tutti i dirigenti degli uffici del Piemonte. L incontro si è svolto nel salone d onore del Circolo Ufficiali di Torino, in corso Vinzaglio, a due passi dal palazzo della Direzione regionale. Nel suo intervento, Romano ha toccato diversi temi riguardanti l attività dell Agenzia, soffermandosi in particolare sulle strategie di contrasto dell evasione fiscale. Il direttore ha inoltre accennato ad una nuova iniziativa, il progetto dello sportello virtuale per gli utenti professionali, che rappresenterà una nuova svolta nel modo di operare dell Agenzia. Il Direttore dell Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, e la platea dei dirigenti nella sala del Circolo Ufficiali di Corso Vinzaglio pag. 3

2 REIMPIANTO VIGNETI, DIRITTI SOGGETTI ALL IVA L ufficio di Asti ha accertato numerosi casi di mancata applicazione dell imposta sulle transazioni Un articolata indagine compiuta dall ufficio dell Agenzia delle Entrate di Asti ha fatto emergere numerose irregolarità fiscali nel settore vinicolo, in merito alle cessioni dei diritti di reimpianto di vigneti. Ma in cosa consistono i diritti di reimpianto? Il regolamento comunitario n del 1999 dispone il divieto di costituire nuovi impianti di viti per la produzione di vino sino al 31 luglio 2010 e allo stesso tempo prevede che siano attribuiti diritti di reimpianto ai produttori che abbiano estirpato una superficie piantata a vite. Nel sistema di contingentamento produttivo attuato dalla Comunità, i diritti di reimpianto rappresentano un diritto a produrre. Le aziende che non ne sono in possesso possono subentrare acquistando o affittando i diritti a titolo oneroso. Il regolamento richiede che i relativi atti siano effettuati mediante scrittura privata con firma autenticata, soggetti a registrazione obbligatoria, e comunicati ai competenti organi regionali e provinciali di controllo per le conseguenti annotazioni dei trasferimenti di proprietà o di uso. Il valore di mercato delle cessioni dei diritti di reimpianto vigneti si aggira usualmente fra i ed i euro ad ettaro. Queste cifre trovano conferma in una delibera della giunta regionale del Piemonte (la n del 14/02/2005) nella quale, parlando di un Progetto Sistema Territorio, si individua un prezzo minimo consigliato di euro per ettaro. La necessaria connessione fra la titolarità del diritto e lo svolgimento dell attività agricola consente di inquadrare i diritti di reimpianto tra le componenti dell'azienda ed in particolare nella categoria dei beni immateriali, al pari di licenze e concessioni. Ne consegue che il trasferimento temporaneo (locazione) o definitivo (cessione) di tali diritti ad altri soggetti si configura come la cessione di un bene immateriale dell'azienda agricola. Per quanto concerne l'iva, le cessioni dei diritti di reimpianto devono essere assoggettate al tributo con aliquota ordinaria, in quanto effettuate nell'esercizio di impresa e non ricomprese fra le operazioni soggette ad aliquota Iva ridotta, come spiega la risoluzione 51 del 4 aprile 2006 dell Agenzia delle Entrate. L ufficio di Asti ha quindi richiesto all ufficio Agricoltura della Provincia l elenco dei soggetti che negli anni dal 2001 al 2004 hanno partecipato ad operazioni riguardanti i diritti di reimpianto dei vigneti. Questi riferimenti hanno consentito di effettuare un controllo a campione sulle transazioni realizzate nell astigiano. Il controllo preliminare, basato sui riscontri dell Anagrafe tributaria, ha fatto emergere la scarsa propensione a denunciare tali cessioni ai fini Iva, con un tasso di irregolarità di circa l 80 per cento. In pratica, dopo aver accertato, anche grazie all incrocio dei dati forniti dall ufficio Agricoltura, un numero rilevante di potenziali anomalie, l ufficio di Asti ha richiesto ai soggetti del campione esaminato l esibizione della documentazione contabile ed extracontabile inerente l operazione di compravendita dei diritti di reimpianto. Alla fine di questo percorso investigativo, sono state esaminate le posizioni di 81 contribuenti, 77 dei quali hanno successivamente ricevuto la notifica dell avviso di accertamento: nella maggioranza dei casi, hanno già provveduto a regolarizzare la propria posizione. SCONTRINI E RICEVUTE FISCALI, CHI NON LI EMETTE RISCHIA LA CHIUSURA Non solo operazioni per la verifica degli obblighi strumentali, ma un vero e proprio presidio del territorio, una presenza costante e tangibile. Questa è la chiave di lettura che accomuna le particolari operazioni di alcuni uffici, i controlli sugli scontrini e le prime chiusure degli esercizi commerciali in Piemonte, proprio per la mancata emissione dello scontrino fiscale. Una minuziosa operazione di controllo degli obblighi fiscali è stata messa in campo dagli uffici di Chivasso, di Ciriè e di Nizza Monferrato in occasione della ricorrenza dell 8 marzo: i controlli hanno riguardato principalmente l attività dei fiorai e l emissione degli scontrini fiscali. Risultati significativi, ripresi con grande interesse dalla stampa regionale. Fra i dettagli più curiosi, è emerso persino un fioraio in piena attività commerciale che aveva chiuso da molto tempo la partita Iva ed era inadempiente agli obblighi fiscali. Dal mese di dicembre ad oggi, nel corso dei numerosi controlli, gli uffici piemontesi hanno elevato 716 verbali di contestazione per violazioni degli obblighi strumentali. Il dato diventa significativo alla luce della nuova normativa in vigore da ottobre 2006, che prevede la chiusura per almeno tre giorni degli esercizi commerciali in caso di tre violazioni commesse nell arco di cinque anni. A differenza del passato, per applicare questa sanzione è sufficiente la semplice contestazione delle violazioni, senza la necessità di attenderne il definitivo accertamento. Il provvedimento di chiusura è adottato dalla Direzione regionale dell Agenzia delle Entrate ed è immediatamente esecutivo. L Agenzia delle Entrate ha messo in campo molte risorse per combattere l evasione fiscale, ed anche il controllo sull emissione degli scontrini fiscali fa parte di questa strategia. Così il direttore regionale, Gianni Giammarino, a commento delle chiusure effettuate in queste settimane Sono controlli necessari per migliorare quanto più possibile il livello di adesione spontanea agli obblighi fiscali: l evasione è innanzitutto una grave distorsione delle regole della leale concorrenza, che va a tutto discapito dei contribuenti onesti. Il nostro impegno continua, nell interesse di tutta la collettività. 2

3 Anno IX Numero 2 aprile 2007 MASSIMO ROMANO IN VISITA ALLA DIREZIONE REGIONALE Il Direttore dell Agenzia delle Entrate ha incontrato i dirigenti degli uffici piemontesi Siamo ai blocchi di partenza di una fase importante, in cui si attribuisce all Agenzia delle Entrate un ruolo strategico: essere quel fattore differenziale che consentirà di ridurre il carico fiscale che grava sulla parte sana dei contribuenti. E questo si può ottenere solo con un azione seria e duratura di lotta all evasione fiscale. Massimo Romano, direttore dell Agenzia delle Entrate, ha esordito con questo messaggio incontrando i dirigenti degli uffici piemontesi dell Agenzia, il 27 marzo scorso, nel prestigioso salone d onore del circolo Ufficiali di Torino. Un discorso a trecentosessanta gradi, quello di Romano, senza reticenze nell affrontare le criticità attuali e tratteggiare le linee strategiche verso cui l Agenzia intende dirigersi nella gestione dei servizi ai contribuenti e nel contrasto all evasione. Partendo da una fotografia dello stato attuale stiamo operando al massimo delle nostre potenzialità: per continuare a fare bene occorre che ci vengano garantite alcune condizioni minime, a partire dalla stabilità delle risorse umane e finanziarie per arrivare ai programmi per il futuro. La parola d ordine è proattività. Dobbiamo pensare all evoluzione dei nostri servizi telematici, prendendo spunto dalle migliori esperienze europee. E dobbiamo intervenire sui punti di maggiore criticità, soprattutto nella trasmissione delle dichiarazioni dei redditi. E, a titolo di esempio, Romano ha parlato di un progetto in cui crede molto e che considera una svolta nel nostro modo di operare, soprattutto verso gli operatori professionali: lo sportello virtuale che consentirà loro di affrontare tutte le incombenze più ricorrenti e restituirà all Agenzia delle Entrate la possibilità di gestire al meglio le proprie risorse. Non poteva mancare un capitolo dedicato all attività di controllo, perché su questo tema si gioca buona parte della scommessa che dovremo affrontare nei prossimi anni. Dobbiamo lavorare per migliorare la qualità e l efficienza del nostro lavoro. Molto si è già fatto, ma dobbiamo fare ulteriori progressi. E quindi una maggiore attenzione alla qualità delle informazioni disponibili nelle banche dati ed una maggiore valorizzazione delle attività di analisi e ricerca. Senza dimenticare quanto sia importante l effetto deterrente dei controlli sul territorio. Soffermandosi poi sugli studi di settore, il direttore dell Agenzia ha sottolineato alcuni aspetti problematici di questo strumento. L attività sul campo ha evidenziato molti comportamenti sintomatici di irregolarità: molte imprese risultano essere congrue e coerenti secondo gli studi, ma sempre in perdita. Oggi il legislatore ha fornito molti elementi normativi per contrastare il fenomeno dell appiattimento sugli studi di settore, e i nuovi indicatori di coerenza introdotti dalla finanziaria metteranno un freno alla diffusa pratica di mantenere bassi i redditi giostrando in maniera disinvolta sulla componente dei costi. Un ulteriore aiuto all accertamento degli uffici finanziari dovrebbe arrivare dagli elenchi clienti e fornitori, ma occorrerà essere molto attenti nel filtrare e selezionare i dati che perverranno da queste fonti. Non sono mancati i momenti di confronto e di analisi sui problemi operativi concreti degli uffici, sia nel garantire il raggiungimento degli obiettivi che nel garantire servizi sempre migliori ai contribuenti. Il messaggio è stato chiaro. Un lavoro sempre più di qualità e una nuova parola d ordine: proattività. Massimo Romano, Direttore dell Agenzia e Gianni Giammarino, Direttore Regionale Fisco in classe premia gli studenti con due viaggi offerti dai Lions Club Oramai da anni, come è noto con il progetto Fisco in classe l Agenzia delle Entrate partecipa, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, al percorso formativo dei giovani per una loro educazione alla legalità ed allo sviluppo di una coscienza civica. In questo ambito, nello spirito di condivisione dei principi ispiratori, l 8 marzo scorso la Direzione regionale ha siglato un protocollo d intesa con The International Association of Lions Club, avente come scopo quello di promuovere i valori di buon governo e di buona cittadinanza. Con la firma dell accordo, l Associazione dei Lions offre a due studenti delle scuole medie superiori, di età maggiore di 16 anni, un soggiorno comprensivo di ospitalità e spese di viaggio in due località europee, inserite in un apposito programma di scambi giovanili. In sede di apertura dei corsi presso le classi del triennio delle scuole medie superiori, un delegato dei Lions presenterà alle scolaresche le finalità dell Associazione e le modalità di partecipazione al programma Scambi giovanili. L attribuzione dei due premi avverrà sulla base di una selezione dei lavori originali elaborati nel 2007 dai ragazzi coinvolti nell iniziativa Fisco in classe, riguardanti i temi trattati dai funzionari dell Agenzia delle Entrate durante gli incontri. Gli strumenti per l elaborazione dei lavori potranno essere scelti liberamente dagli autori (filmato audio visivo, fumetto, elaborato scritto, CD-ROM, ecc.). I premi ai vincitori della selezione saranno consegnati in occasione di una serata alla quale parteciperanno il Direttore regionale dell Agenzia delle Entrate, il Governatore dell Associazione, i funzionari coinvolti nel gruppo di lavoro Fisco in classe, rappresentanti scolastici ed altre autorità. 3

4 INCONTRI DI STUDIO A CUNEO E AD ASTI Confronto fra Agenzia delle Entrate e professionisti sulle novità della manovra 2007 Due sale gremite di pubblico, una a Cuneo il 22 febbraio e l altra ad Asti il 6 marzo, hanno ospitato i convegni organizzati dall Agenzia delle Entrate piemontese per illustrare le novità fiscali per il La programmazione di questi incontri nasce dalla volontà dell Amministrazione finanziaria di illustrare al pubblico alcune disposizioni introdotte dalle recenti modifiche normative. A partire dal decreto Bersani-Visco alla manovra d autunno, alla legge Finanziaria 2007, sono molte le norme della manovra fiscale che avranno fin da subito dirette conseguenze sull attività delle imprese e dei lavoratori autonomi. È a questa platea di addetti ai lavori che si è rivolta la Direzione regionale delle Entrate nell organizzare gli incontri, realizzati grazie alla collaborazione di altri enti, in particolare Confindustria Cuneo, il Comune di Asti e gli Ordini dei dottori commercialisti delle due città. Il convegno di Cuneo del 22 febbraio ha focalizzato l attenzione sulle novità di maggiore interesse per le imprese. Dopo la presentazione del moderatore dell incontro Ferdinando Leotta (dirigente delle Relazioni esterne della Direzione regionale) e i saluti del vicepresidente di Confindustria Cuneo e del direttore del locale Ufficio delle Entrate, si è subito entrati nel tema. Angelo Mirra, dirigente dell Ufficio fiscalità generale, ha spiegato, comma dopo comma, le novità in materia di deducibilità delle spese sostenute per auto e telefoni aziendali. L argomento successivo ha riguardato le cosiddette società di comodo e ha visto confrontarsi i diversi punti di vista di Maurizio Grosso, presidente dell Ordine dei dottori commercialisti di Cuneo, e di Adriana Noto, dirigente dell Ufficio fiscalità delle imprese e finanziaria della Direzione regionale. Quest ultima ha ricordato le modalità di presentazione dell interpello disapplicativo per le società non operative e ha illustrato una casistica delle domande pervenute finora. La parola è poi passata nuovamente ai commercialisti, con Fabrizio Scossa che ha presentato una breve carrellata sulle nuove agevolazioni per le imprese: le deduzioni dei costi per lavoratori dipendenti, i bonus per la ricerca industriale e per le aggregazioni, le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica. Le conclusioni dell incontro sono state affidate al Direttore regionale dell Agenzia, Gianni Il tavolo dei relatori del convegno di Asti Giammarino, che ha ribadito l impegno dell Amministrazione finanziaria nel contrasto all evasione, anche alla luce dei nuovi strumenti per il controllo. La stessa impostazione diretta a presentare le novità normative da differenti angolature ha caratterizzato l incontro di Asti del 6 marzo, con un maggiore riferimento, però, ai lavoratori autonomi. Ad aprire i lavori sono state le autorità locali: il sindaco, il direttore dell Ufficio delle Entrate e il presidente dell Ordine dei dottori commercialisti della città hanno dato il benvenuto al numeroso pubblico in sala. Per l Agenzia delle Entrate anche ad Asti c erano il moderatore Ferdinando Leotta, Angelo Mirra e Adriana Noto, affiancati da Micaela Trucco (dirigente dell Ufficio governo dell accertamento e studi di settore) che ha ricordato l importanza degli studi, illustrando anche le recenti modifiche. Presenti come relatori anche i rappresentanti dell Ordine dei commercialisti della provincia, Renato Berzano e Maria Antonia Pistone, che hanno affrontato rispettivamente il tema delle società non operative e le novità sull Irap e sul reddito di lavoro autonomo, da cui sono emersi diversi spunti di riflessione. La grande partecipazione di pubblico in entrambe le sedi è stata un segno evidente dell esigenza, da parte anche dei professionisti, di chiarire le numerose novità in materia fiscale derivanti dalla manovra finanziaria per il RIVOLI, NUOVA SEDE PER L UFFICIO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Da aprile è in funzione il nuovo ufficio di Rivoli, ubicato in via Dora Riparia n. 4/A. Giunge così a felice conclusione il problema logistico di una delle sedi finanziarie più importanti in Regione. Il lavoro di ricerca dell immobile, incominciato tre anni fa con il bando pubblico del 14 novembre 2004 promosso dalla Direzione regionale del Piemonte, ha permesso di reperire spazi all interno di un edificio ospitante altri uffici pubblici. Il Comune di Rivoli, vincitore del bando con aggiudicazione avvenuta il 19 febbraio 2004, aveva presentato un progetto di realizzazione confacente alle esigenze dell Agenzia delle Entrate nel rispetto del layout previsto per gli uffici finanziari. Dopo i tempi tecnici necessari al Comune per bandire le gare per la progettazione dell intervento e la successiva ristrutturazione, sono seguiti circa due anni di lavori edili, terminati nello scorso mese di febbraio. Con la presa in consegna dell immobile da parte dell Agenzia delle Entrare, sono iniziate le operazioni di arredamento del front 4 office e di trasloco graduale dei beni mobili e degli archivi. Il nuovo insediamento rappresenta una soluzione ottimale per il superamento delle problematiche riscontrate nella vecchia sede. L incremento del numero di utenti aveva infatti creato criticità sia per l ufficio - costretto ad erogare i servizi in spazi non più sufficienti a sostenere il flusso dei contribuenti - sia per i cittadini che manifestavano insofferenza per le lunghe code al di fuori dell edificio. Anche gli spazi per i dipendenti non erano adeguati per mancanza di un sufficiente numero di stanze dedicate ai servizi di back office. Il nuovo ufficio è inserito in una struttura complessa ove sono presenti, con propri ingressi indipendenti, tutti gli uffici amministrativi del Comune di Rivoli, le sedi della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco ed il Centro per l impiego (ufficio di collocamento). Una sorta di cittadella di servizi, insomma, modello forse unico anche a livello nazionale.

5 Anno IX Numero 2 aprile 2007 Conosciamo gli uffici locali dell Agenzia delle Entrate VERCELLI, DOVE SOSTAVANO LE MONDINE Vercelli, principale mercato risicolo dell Europa, con le sue case e le sue chiese riveste un grande interesse storico-artistico. L anello di ampi viali alberati (sorti sul tracciato pentagonale degli antichi bastioni) delimita il centro storico. Di fronte alla Stazione ferroviaria, sul lato nord della città storica, si può ammirare la Basilica di Sant Andrea che è uno dei primi, e certamente tra i più belli, monumenti italiani in stile gotico cistercense. Dalla piazza si raggiunge il Duomo di Sant Eusebio, nell omonima piazza, ove balza agli occhi immediatamente la larga torre del campanile, la cui costruzione risale al XII secolo. Merita inoltre una visita l Archivio Capitolare del Duomo che conserva preziose testimonianze storico-artistiche altomedievali. Sul lato destro del duomo, in piazza d Angennes, sorge il Palazzo dell Arcivescovado, anch esso del XII secolo. In questo contesto si inserisce una costruzione nota come casa della mondina che, pur non avendo i requisiti artistici degli edifici circostanti, rappresenta un importante testimonianza della memoria storica della provincia. Le mondine, che hanno La sede dell ufficio di Vercelli ispirato, e continuano ad ispirare nel ricordo, scrittori, pittori e musicisti (un esempio fra tutti il film Riso amaro del regista Giuseppe De Santis), ogni anno si riversavano come braccianti agricole stagionali Ufficio di Vercelli Corso De Gasperi, 14 CAP Tel Fax Codice ufficio: R42 Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 il martedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 nel Vercellese dove la mano d'opera locale non era sufficiente. Si trattava di donne che arrivavano dal Piacentino, dal Mantovano, dalla province di Rovigo e altre parti del Veneto e, giunte a Vercelli venivano rifocillate presso il centro di accoglienza delle mondariso per raggiungere poi le tenute di lavoro con i mezzi del padrone. Questo edificio, un tempo utilizzato come centro di accoglienza delle mondine, ospita ora l Ufficio di Vercelli dell Agenzia delle Entrate il cui bacino d utenza è dislocato in 42 comuni e conta abitanti. Nell ufficio, diretto da Angela Sasso, lavorano in tutto 75 dipendenti, di cui 21 all area servizi (coordinati dal Capo Area Domenica Amato), 39 all area controllo (coordinati dal capo Area Ciro Perrone) e 12 all unità di direzione e segreteria. Il contesto economico risente in parte dell influenza inevitabilmente esercitata dall agricoltura e dalle scarse industrie presenti ormai sul territorio. L ufficio si è prefissato due obiettivi prioritari: fornire adeguati servizi di assistenza e svolgere efficacemente un azione di presenza attiva sul territorio onde contrastare l evasione fiscale. L area servizi, posta al piano terreno, è tecnicamente organizzata in otto postazioni di front-office; tuttavia la necessità di assistere i contribuenti nelle varie problematiche coinvolge tutto il personale appartenente all area. Dal 2002 è stato conseguito l obiettivo della registrazione in tempo reale delle scritture private e in 8 giorni degli atti pubblici. Dal punto di vista dell organizzazione interna (ma con evidenti ricadute positive verso l esterno), obiettivo primario resta la completa polifunzionalità degli sportelli. L area controllo, organizzata in quattro team, è impegnata a garantire un adeguata sorveglianza ed attenzione sulle attività economiche del comprensorio vercellese. L Ufficio ha iniziato il cammino verso la qualità, predisponendo quegli strumenti che, a tempo debito, porteranno alla certificazione. In quest ottica di continuo miglioramento, effettua settimanalmente il monitoraggio degli indicatori e, in caso di non conformità, apporta i correttivi necessari per eliminare le criticità. Nell anno 2005 è stato costituito un gruppo di lavoro che adotta le forme comunicative ritenute più opportune per promuovere il progetto Fisco e Scuola, diffondendo tra i giovani la conoscenza della materia fiscale in modo da renderli consapevoli dell importanza del loro ruolo di futuri contribuenti. Oltre alle visite nelle scuole, per avvicinare tutti gli studenti anche con il gioco a temi e problematiche con cui in futuro dovranno confrontarsi, il gruppo di lavoro ha realizzato uno specialissimo cruciverba per gli studenti delle scuole superiori e una filastrocca per gli alunni delle scuole elementari. L anno 2006 ha visto, per la prima volta, la partecipazione dell Ufficio di Vercelli alla raccolta fondi per Telethon, con una serie di eventi ed iniziative che hanno riscosso notevole successo presso i vercellesi. Competenza territoriale Albano Vercellese; Arborio; Asigliano Vercellese; Balocco; Borgo Vercelli; Buronzo; Caresana; Caresanablot; Casanova Elvo; Collobiano; Costanzana; Crescentino; Desana; Fontanetto Po; Formigliana; Gattinara; Ghislarengo; Greggio; Lamporo; Lenta; Lignana; Lozzolo; Motta de' Conti; Olcenengo; Oldenico; Palazzolo Vercellese; Pertengo; Pezzana; Prarolo; Quinto Vercellese; Rive; Roasio; Ronsecco; Rovasenda; Sali Vercellese; San Giacomo Vercellese; Stroppiana; Tricerro; Trino; Vercelli; Villarboit; Villata. 5

6 CODICE FISCALE, L UE IMPONE GLI STRAORDINARI A Torino sette sportelli temporanei per fronteggiare le richieste dei cittadini bulgari e rumeni A gennaio Romania e Bulgaria hanno fatto il loro ingresso nell Unione Europea ed è scattata subito la corsa agli sportelli dell Agenzia delle Entrate per la richiesta, da parte di rumeni e bulgari, del codice fiscale. Più che il numero delle richieste, ha sorpreso la loro concentrazione in un periodo così breve: il codice fiscale bisognava proprio averlo subito, anche a costo di ore ed ore di attesa. Va ricordato che il documento serve anche ai cittadini stranieri per numerose operazioni, ad esempio l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, l assunzione come lavoratori dipendenti, l inizio di un attività autonoma, l apertura di un conto corrente bancario, la presentazione di dichiarazioni tributarie e contributive, la registrazione di atti, ecc. E dunque facile capire quanto l ottenimento del codice fiscale sia un passo fondamentale per partecipare alla vita civile ed economica del paese da parte delle persone appartenenti a comunità straniere così numerose ed in gran parte già radicate sul territorio, quali quelle bulgare e rumene. In Piemonte, nei primi giorni del 2007, i codici fiscali rilasciati giornalmente sono stati, in media, 1.800/2.000, contro una media giornaliera di 540 per l anno 2006 (il dettaglio dei dati nella tabella in pagina). L afflusso di bulgari e rumeni negli uffici di Torino e provincia è stato così ingente da provocare, in alcuni casi, momenti di tensione. Per far fronte all emergenza e gestire i flussi l Agenzia ha aperto 7 nuovi sportelli straordinari: 5 presso la Direzione regionale e 2 a bordo del camper (si veda l altro servizio). Con notevoli sforzi e un grande lavoro di team, in tempi rapidissimi sono state allestite le nuove postazioni, sono state richieste le necessarie autorizzazioni, è stato reperito e formato il personale da adibire alle lavorazioni, si sono attivate collaborazioni con associazioni ed enti interessati. In particolare, è stato fondamentale il coinvolgimento del Coordinamento Stranieri, un ente promosso e sostenuto dall Amministrazione comunale su iniziativa delle associazioni e delle rappresentanze di alcune comunità straniere presenti a Torino, con cui in precedenza si era già avviato un programma di collaborazione. Esso ha messo a disposizione alcuni mediatori rumeni che hanno aiutato i connazionali nella compilazione della modulistica necessaria e si è impegnato a diffondere la notizia dell apertura dei nuovi sportelli. L iniziativa dell Agenzia ha prodotto subito risultati soddisfacenti, riducendo notevolmente i tempi di attesa dei cittadini e normalizzando l attività degli uffici. Gli sportelli straordinari si sono chiusi il 24 febbraio, quando ormai il numero delle richieste di rilascio di codici fiscali era tornato a livelli quasi ordinari. Codici fiscali persone fisiche rilasciati (comprese variazioni, duplicazioni e cessazioni) UFFICIO GENNAIO 07 GENNAIO 06 FEBBRAIO 07 FEBBRAIO 06 FINO AL 19/2 Dr Piemonte uff. interni Torino Torino Torino Torino Moncalieri Rivoli Pinerolo Ivrea Altri uffici Totale Piemonte ANCHE IL CAMPER IN PISTA PER FRONTEGGIARE L EMERGENZA Quattro settimane nel centro di Torino al servizio dei cittadini neocomunitari e di quelli senza fissa dimora. A conferma dell attenzione verso le fasce più svantaggiate della popolazione, l Agenzia delle Entrate ha messo in campo tutte le risorse possibili per affrontare l emergenza codici fiscali, compreso il camper della Direzione regionale del Piemonte, l ufficio mobile che oramai da oltre sei anni permette di svolgere attività di assistenza fiscale nei comuni più distanti dagli uffici dell Agenzia. In questa occasione, invece, dopo una breve presenza presso il Centro di Assistenza Multicanale, l ufficio mobile si è spostato nella centralissima via Garibaldi, dove è rimasto operativo dal 29 gennaio al 23 febbraio. Le due postazioni attive sul camper si sono affiancate così alle cinque attivate presso la Direzione regionale e hanno contribuito a soddisfare le numerose richieste di attribuzione di codice fiscale presentate dai rumeni e bulgari in coincidenza con l allargamento delle frontiere dell Unione europea. Il camper non si è però limitato a prestare servizio ai nuovi cittadini comunitari: i funzionari presenti a bordo sono stati a disposizione del pubblico per fornire, in generale, ogni tipo di informazione e assistenza fiscale. La struttura mobile si è rivelata preziosa anche per i cittadini senza fissa dimora, che sul camper hanno potuto ritirare personalmente la propria tessera sanitaria. Nella città di Torino sono oltre le persone senza residenza, alle quali il Comune ha assegnato un indirizzo virtuale in via della Casa Comunale 1 e 2, e che pertanto non avevano potuto ricevere via posta l importante documento. La nuova tessera sanitaria sta sostituendo man mano il codice fiscale e, col passare del tempo, diventerà uno strumento indispensabile per usufruire del Servizio Sanitario nazionale. È importante perciò che tutti i cittadini, anche i senzatetto, ne entrino in possesso sollecitamente, in modo da poter fruire dell assistenza sanitaria gratuita. Per far conoscere il più possibile l iniziativa alle persone direttamente interessate (cittadini neocomunitari, da un lato, e residenti in via della Casa Comunale, dall altro) la Direzione regionale ha avviato una campagna informativa ad hoc, contattando enti e associazioni di volontariato attive nei confronti di queste categorie e diffondendo volantini illustrativi direttamente nei dormitori, nelle mense e nei locali pubblici. 6

7 Anno IX Numero 2 aprile 2007 IN FARMACIA CON LA TESSERA SANITARIA L esibizione del documento facilita e velocizza l accesso alle prestazioni Nelle ultime settimane il progetto di monitoraggio della spesa sanitaria, basato sull apposita tessera, è passato a una ulteriore nuova fase attuativa imboccando definitivamente la via che condurrà, entro il 2007, all entrata a pieno regime dell intero sistema. A partire dal mese di febbraio si sono intensificati gli incontri fra Regione Piemonte, So.Ge.I, CSI, Federfarma e Agenzia delle Entrate, al fine di coordinare al meglio l introduzione della delicata fase di monitoraggio delle prescrizioni mediche presso le farmacie. Nel dettaglio, a partire dal mese di marzo la quasi totalità delle farmacie ha iniziato a richiedere ai cittadini l esibizione della Tessera Sanitaria al momento della vendita dei farmaci indicati nelle prescrizioni mediche. Questa prassi consente agli esercenti di meccanizzare rapidamente il dato dell erogazione del servizio e di farlo quindi confluire, entro il giorno 10 del mese successivo, nella banca dati generalizzata che consentirà a regime di effettuare il vero e proprio monitoraggio della spesa. L avvio della procedura non è stato esente da tensioni e criticità, connesse principalmente al fatto che non tutti i cittadini hanno ancora acquisito l abitudine di portare sempre con sé la tessera. Qualcuno, inoltre, solo al momento della richiesta del farmacista si è reso conto di non disporre ancora (o di non disporre più) del documento. In proposito, si è reso necessario precisare, sia presso gli sportelli dell Agenzia sia nei contatti con i rappresentanti di Federfarma, che la mancata disponibilità immediata della tessera sanitaria non impedisce in alcun modo l erogazione della prestazione da parte della farmacia, ma comporta un iter più lungo e macchinoso per la memorizzazione dei dati. Si deve ricordare che in questa fase di avvio del sistema, non si rendono ancora applicabili, nei confronti dei farmacisti, le sanzioni per la non corretta trasmissione dei dati dei fruitori delle prestazioni sanitarie. Le difficoltà che si registrano inevitabilmente in questa fase di transizione dal vecchio al nuovo sistema di monitoraggio della spesa sanitaria possono comunque essere considerate un investimento assolutamente necessario per il raggiungimento dell obiettivo finale dell intera operazione, i cui frutti si cominceranno a vedere entro la fine di quest anno e i cui benefici si proietteranno per molti anni a venire, a vantaggio dell intera collettività. Restano ovviamente intatti la determinazione e l impegno da parte dell Agenzia delle Entrate nel fornire ogni possibile supporto a tutti i soggetti interessati, al fine di minimizzare i disagi. AL VIA POLIS PIEMONTE, PROGETTO PER UNA P.A. PIÙ EFFICIENTE Dare una risposta al cittadino, anche se si trova a chilometri di distanza o si è rivolto all amministrazione sbagliata. Marzia Marangon, dell Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Piemonte, chiarisce subito che i destinatari finali del progetto Polis Piemonte sono i cittadini, la gente comune che quotidianamente si rivolge alla pubblica amministrazione e che molto spesso è costretta a vagare da un ufficio all altro in attesa di una risposta completa. Occasione di tale riflessione è stata la presentazione ufficiale del protocollo d intesa che dà vita al progetto, venerdì 30 marzo presso il Centro Incontri della Regione, a Torino. Al progetto partecipa anche la Direzione regionale delle Entrate, consapevole che gli adempimenti fiscali non viaggiano mai da soli e frequentemente l utente si deve rivolgere a diverse pubbliche amministrazioni, districandosi nel labirinto burocratico per risolvere un unica questione. Pensiamo ai lavoratori stranieri, ai disabili, alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie : sono solo alcuni degli esempi suggeriti da Ferdinando Leotta, della Direzione regionale, presente all incontro assieme agli altri rappresentanti delle amministrazioni firmatarie. Ma cerchiamo di conoscere più da vicino il progetto. Polis Piemonte nasce da un accordo promosso dalla Regione che coinvolge numerose pubbliche amministrazioni operanti sul territorio, dall Inps all Agenzia delle Dogane, dalle Province a numerosi Comuni. Il progetto si propone di creare una cooperazione tra le diverse istituzioni aderenti, attraverso la costituzione di una rete tra gli Uffici relazioni con il pubblico e le altre strutture di informazione e comunicazione. La condivisione di esperienze, procedure e informazioni tra le amministrazioni piemontesi è uno dei punti di forza dell intesa, unita all individuazione di azioni comuni di formazione e di comunicazione integrata, alla creazione di una comunità professionale tra gli operatori e allo sviluppo di iniziative per la semplificazione del linguaggio amministrativo. Concretamente Polis Piemonte consiste in una piattaforma informatica per l interconnessione tra gli enti, che consente agli operatori abilitati di creare e aggiornare schede informative suddivise per argomento e complete di modulistica che possono essere messe a disposizione dell intera rete. L obiettivo finale è quello di mettere a disposizione dei privati, delle associazioni e delle imprese un amministrazione più efficiente che li guidi verso la soluzione più adatta alle loro esigenze, un amministrazione che fornisca risposte chiare e complete e che sappia orientare i cittadini nel panorama dei servizi offerti dal sistema pubblico piemontese. 7

8 RIMBORSI MANUALI, NEL 2006 PIEMONTE A QUOTA 93 MILIONI DI EURO Il prospetto che si riporta in questa pagina sintetizza il risultato dell intensa attività svolta nel 2006 dagli uffici piemontesi dell Agenzia delle entrate nell erogazione di rimborsi fiscali, che ha comportato l utilizzo di circa di euro ripartiti tra le varie tipologie di imposte e relativi interessi. Nell evidenziare che la somma complessivamente erogata dagli uffici della provincia di Torino è pari a circa il 77% dell importo speso dall intera regione, è necessario precisare che il maggior importo erogato corrisponde percentualmente al più elevato numero ed ammontare dei rimborsi in carico a questa provincia. Fatta eccezione dei rimborsi delle imposte indirette, infatti, per le imposte dirette le assegnazioni di fondi sono fatte a ciascuno ufficio sulla scorta dei rispettivi magazzini risultanti al sistema centralizzato denominato linea 7. TIPOLOGIA ALESSANDRIA ASTI BIELLA CUNEO NOVARA TORINO VERBANIA VERCELLI TOTALE IVA , , , , , , , , ,46 II.DD , , , , , , , , ,97 II.II , , , , , , , , ,05 interessi II.DD , , , , , , , , ,16 interessi II.II , , , , , , , ,04 TOTALE , , , , , , , , ,68 APRE A BUBBIO (AT) UN NUOVO SPORTELLO DECENTRATO DELL AGENZIA Mercoledì 11 aprile, alle ore 11, nel Salone Polifunzionale ex Confraternita dell Annunziata di Bubbio (At), il Direttore regionale dell Agenzia delle Entrate, Gianni Giammarino e il sindaco, Franco Reggio, hanno presentato in conferenza stampa l istituzione del nuovo sportello decentrato. L apertura di questo nuovo punto di assistenza remota si inserisce nel quadro delle iniziative che l Agenzia assume per diffondere in modo più capillare possibile l erogazione dei servizi, mettendo a disposizione le proprie risorse per raggiungere anche i contribuenti che per recarsi negli uffici locali sono costretti a spostamenti non agevoli. Lo sportello dell Agenzia, aperto ogni mercoledì dalle 9 alle 13, è ospitato presso gli uffici del Comune di Bubbio, in via Cortemilia n.1. Come gli analoghi punti di assistenza remota, eroga le seguenti prestazioni: rilascio codice fiscale e partita IVA; assistenza nella compilazione, ricezione, trasmissione telematica delle dichiarazioni; interrogazioni all anagrafe tributaria; chiarimenti su cartelle di pagamento, avvisi e comunicazione di irregolarità; registrazione contratti e presentazione istanze di sgravio. Avvicendamenti dirigenziali nelle strutture dell Agenzia delle Entrate Nel prospetto seguente diamo notizia dei recenti avvicendamenti di dirigenti negli uffici locali e della Direzione regionale, disposti con decorrenza 1 aprile 2007 (n.ri d ordine da 1 a 5) e dal 2 maggio 2007 (6 e 7). DIRIGENTE NUOVO INCARICO 1 Salvatore BARBA Direttore ufficio SALUZZO INCARICO PRECEDENTE Direttore ufficio FOSSANO (ora ad interim) 2 Giuseppa BRUALETTO Direttore ufficio PINEROLO Capo Area Servizi MONDOVI 3 Marcella FRANCO Capo ufficio Amministrazione del Personale Direzione regionale Direttore ufficio PINEROLO 4 Vincenzo GIGLIO Direttore ufficio TORINO 4 Direttore ufficio SALUZZO 5 Giovanna ZIPPO Capo Settore Gestione Tributi Direzione regionale Capo ufficio Servizi al contribuente (ora ad interim)- -Direzione regionale 6 Michele MAGAZZÙ Direttore ufficio ALESSANDRIA Capo Area Controllo TORINO 3 7 Gianluca ROSSI Capo Area Servizi BIELLA Ufficio di Cossato NOTIZIARIO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE DEL PIEMONTE - C.so Vinzaglio 8, Torino Direttore Editoriale: Gianni Giammarino Direttore Responsabile: Franco Ricca Hanno collaborato: B. Bellini, M.G. Bernabei, P. Cadeddu, C. Coiro, D.G. Colella, G. Dal Negro, F. Leotta, L. Morlino, R. Quarto, A. Rossi, A. Sasso, M.P. Surico, A. Tufani, G. Zippo. Piemontentrate è realizzato con il contributo di: 8 Ordine Dottori Commercialisti di Ivrea, Pinerolo e Torino

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

Direzione Provinciale di Trento. Comunità di Primiero Provincia di Trento CONVENZIONE

Direzione Provinciale di Trento. Comunità di Primiero Provincia di Trento CONVENZIONE CONVENZIONE Premesso che in data 28.12.2005 è stata sottoscritta una convenzione tra il Comprensorio di Primiero- e l Agenzia delle Entrate- Direzione Provinciale di Trento per la gestione dello sportello

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata La dichiarazione precompilata Paolo Savini Direttore Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 23 novembre 2015 La dichiarazione precompilata Cambia radicalmente il paradigma PRIMA: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*)

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) L AGENZIA DELLE ENTRATE CON IL PROVVEDIMENTO DIRETTORIALE DEL 23 FEBBRAIO 2015 HA DEFINITO LE MODALITA TECNICHE PER VISUALIZZARE

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Oggetto: Decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - art. 1, commi

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

in materia di addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica

in materia di addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica Protocollo d Intesa tra Unione Province Lombarde (UPL) e Agenzia delle Dogane per la Regione Lombardia in materia di addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica Intesa sottoscritta a Milano

Dettagli

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto

IL CAF DELLA CISL. Il posto giusto Carta dei Servizi IL CAF DELLA CISL Il Caf Cisl opera per fornire ad iscritti, lavoratori e pensionati assistenza e consulenza completa e qualificata nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali. Nato

Dettagli

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 www.comune.borgaro-torinese.to.it REGOLAMENTO GENERALE PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI INDICE Articolo D E S C R I Z I O N E 1 2 3 4

Dettagli

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007)

STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE (Sunto della C.M. n.31/2007) STUDIO MINTO Associazione Professionale Commercialisti Revisori Contabili Consulenza del Lavoro Mirano (VE) Telefono 041/5701020 CIRCOLARE INFORMATIVA n. 16 Giugno 2007 STUDI DI SETTORE: LE INDICAZIONI

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza

Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Legge Regionale Sardegna 22/8/2007 n. 9 (B.U.R 31/8/2007 n. 28) Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza Articolo 1 - Oggetto e finalità Oggetto e finalità 1. La presente

Dettagli

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto

Dettagli

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore

Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore Finanziaria 2006: misure e provvedimenti inerenti al Terzo Settore a cura di Roberta De Pirro - Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net http://www.sciume.net/ Premessa Dopo un lungo e discusso

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 61/E

Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 61/E Roma, 31 luglio 2002. OGGETTO: Rimborsi in conto fiscale per l imposta sul valore aggiunto derivanti dalla dichiarazione annuale Attività degli uffici

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia PROTOCOLLO D INTESA TRA Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia, con sede in Trieste,

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino,

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata L INNOVAZIONE DEL MODELLO FISCALE La dichiarazione precompilata Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 18 dicembre 2014 1 Cambia radicalmente il paradigma DAL MODELLO: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

LE ATTIVITA E I SERVIZI OFFERTI

LE ATTIVITA E I SERVIZI OFFERTI SERVIZI SCOLASTICI L ufficio Pubblica Istruzione si trova in Piazza XXVI Aprile, n. 16. L ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 Telefono 030 7479225 - E-mail:

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro Ingegneria ed Architettura, ha sviluppato un modulo didattico innovativo che ha previsto non solo lezioni frontali, ma un cospicuo numero di ore dedicato all attività di laboratorio ed all analisi di un

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI APPROVATO con delibera di C.C. n. 19 del 28 Febbraio

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI e DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizioni di Ivrea-Pinerolo-Torino

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI e DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizioni di Ivrea-Pinerolo-Torino Torino, 7 marzo 2008 NOTIZIARIO 8/2008 S O M M A R I O ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI ED I FAC-SIMILI DI INFORMATIVA ALLA CLIENTELA Documentazione di supporto a cura del Consiglio Nazionale. IL BILANCIO

Dettagli

Roma, 2 dicembre 2003. Premessa

Roma, 2 dicembre 2003. Premessa CIRCOLARE N. 55/E Direzione Centrale Gestione Tributi Roma, 2 dicembre 2003 OGGETTO: Estensione del Servizio di prenotazione degli appuntamenti presso tutti gli uffici locali dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

Manovra estiva 2008 Finanziaria 2009 e decreti collegati:

Manovra estiva 2008 Finanziaria 2009 e decreti collegati: Manovra estiva 2008 Finanziaria 2009 e decreti collegati: quali novità per gli psicologi? Barbara Rizzato dottore commercialista Le fonti normative La Manovra estiva 2008 (DL 112/2008 del 25.06.2008 convertito

Dettagli

COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias)

COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias) COMUNE DI SANT ANTIOCO (Provincia di Carbonia- Iglesias) BANDO PUBBLICO PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI CONTRASTO DELLE POVERTA - Linea di intervento 3 - CONCESSIONE DI SUSSIDI PER LO SVOLGIMENTO

Dettagli

COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA

COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA COMUNE DI MONTEGALDELLA PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER DISCIPLINARE I RAPPORTI TRA IL COMUNE E COLORO CHE INTENDONO ESPLETARE ATTIVITA DI VOLONTARIATO A FAVORE DELLA COLLETTIVITA IL SINDACO F.to

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI.

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. REGIMI CONTABILI ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. 1 REGIME ORDINARIO 2 REGIME SEMPLIFICATO

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

= circolare n. 7 03.12.2008

= circolare n. 7 03.12.2008 = circolare n. 7 03.12.2008 = scadenziario + 16 dicembre + pagamento ritenute, contributi INPS, imposte e l IVA relativo al mese di novembre; versamento del saldo ICI anno 2008 + 29 dicembre + versamento

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

Sanzioni per indebite compensazioni

Sanzioni per indebite compensazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 68 05.03.2014 Sanzioni per indebite compensazioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Come noto, in caso di effettuazione di

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Rev.: 6 Data ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 N.B. le modifiche effettuate sono evidenziate in corsivo

CARTA DEI SERVIZI. Rev.: 6 Data ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 N.B. le modifiche effettuate sono evidenziate in corsivo CARTA DEI SERVIZI Premessa La procedura di appalto pubblico, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, deve rispettare i principi di libera concorrenza,

Dettagli

LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE

LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE LA SVIZZERA SULLE BLACK LIST ITALIANE Di seguito illustreremo le normative italiane che, riferendosi alle cosiddette blacklists hanno conseguenze importanti, in termini di oneri burocratici e perdita di

Dettagli

fonte: : Il sole 24 Ore, mercoledì 25 febbraio 2015 il bonus investimenti metodo dei risconti passivi :

fonte: : Il sole 24 Ore, mercoledì 25 febbraio 2015 il bonus investimenti metodo dei risconti passivi : fonte: : Il sole 24 Ore, martedì 24 febbraio 2015 _ Acquisto d azienda in sicurezza : Nel caso di cessione d azienda l articolo 14 del decreto legislativo n.472/97 prevede la responsabilità tributaria

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

COMUNE DI RUBIERA Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI RUBIERA Provincia di Reggio Emilia COMUNE DI RUBIERA Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO CONCERNENTE LE MODALITA DI RAPPORTO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE PERSONE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITA INDIVIDUALE DI VOLONTARIATO. Approvato

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011)

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) SERVIZIO CENTRALE DI SEGRETERIA DEL CIPE UFFICIO VIII SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) RAPPORTO

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

CONVENZIONE CON L ASSOCIAZIONE LINEA ROSA PER IL SOSTEGNO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

CONVENZIONE CON L ASSOCIAZIONE LINEA ROSA PER IL SOSTEGNO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA Esente da bollo ai sensi art. 8 Legge 266/91 Comune di Russi (Provincia di Ravenna) Prot. n. Rep. n. CONVENZIONE CON L ASSOCIAZIONE LINEA ROSA PER IL SOSTEGNO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA Periodo: dal

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24;

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24; Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 27 ottobre 2014 Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Obbligo di comunicazione

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Definizione delle entrate Art. 3

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

RISOLUZIONE N. 143/E

RISOLUZIONE N. 143/E RISOLUZIONE N. 143/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 30 giugno 2003 Oggetto: Istanza di interpello - Credito d imposta investimenti aree svantaggiate - Articolo 8 della legge 23 dicembre

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3/2011 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi OGGETTO: Le novità fiscali del Decreto Milleproroghe e le normative per l autorizzazione ad effettuare le operazioni intracomunitarie ed elenco

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI PER L ANNO 2015 L AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 6 novembre 2014; VISTA

Dettagli

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia IX LEGISLATURA - ATTI CONSILIARI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI PROPOSTA DI LEGGE N. 12 Presentata dai Consiglieri Ritossa, Di Natale Presentata

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE PREMESSO: - che la Regione Piemonte, in base a quanto previsto all'art. 77 della Legge Regionale 26 aprile 2000, n. 44, modificata ed integrata dalla Legge Regionale 15 marzo 2001,

Dettagli

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E-COMMERCE Cosa tratteremo: Intendiamoci sui termini Imposte dirette IVA INTENDIAMOCI SUI TERMINI Il commercio elettronico è un attività commerciale che

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 8 Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 26 dell

Dettagli

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI

Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI Versione del gennaio 2012 DEFINIZIONE DEI COMPITI DEI COMPONENTI DELLA PRESIDENZA DEL CIRCOLO A GRANDI PRESIDENTE: (Art. 22 del Regolamento della Struttura di Base) 1. convoca la Presidenza almeno una

Dettagli

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011

Focus di pratica professionale di Norberto Villa. Le società di comodo in Unico 2011 Focus di pratica professionale di Norberto Villa Le società di comodo in Unico 2011 Il prospetto del quadro RF Il quadro RF del modello Unico SC 2011 contiene le informazioni necessarie per verificare

Dettagli

ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA

ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 ADEMPIMENTI DEGLI INTERMEDIARI NEI CONFRONTI DEI CONTRIBUENTI; IL REGIME SANZIONATORIO PER PROFESSIONISTI(E NON)ABILITATI ALLA TRASMISSIONE

Dettagli

Circolare N.146 del 7 novembre 2011

Circolare N.146 del 7 novembre 2011 Circolare N.146 del 7 novembre 2011 Detrazione del 36% sugli interventi di recupero edilizio. I documenti da conservare per i controlli e le verifiche Detrazione del 36% sugli interventi di recupero edilizio:

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

CITTA DI GRANAROLO DELL EMILIA Provincia di Bologna. Approvato con Delibera C.C. n. 32 del 21 settembre 2011

CITTA DI GRANAROLO DELL EMILIA Provincia di Bologna. Approvato con Delibera C.C. n. 32 del 21 settembre 2011 Approvato con Delibera C.C. n. 32 del 21 settembre 2011 REGOLAMENTO COMUNALE CONCERNENTE LE MODALITA DI RAPPORTO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE PERSONE CHE INTENDONO SVOLGERE ATTIVITA INDIVIDUALE

Dettagli

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO

REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO Premessa Il Comune di Casalgrande proprietario dell immobile, sito nella frazione di Casalgrande Alto, all incrocio tra Via Statutaria

Dettagli

Legge 21 novembre 2000, n. 342. Misure in materia fiscale

Legge 21 novembre 2000, n. 342. Misure in materia fiscale Legge 21 novembre 2000, n. 342 Misure in materia fiscale Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2000 - Supplemento Ordinario Capo I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUI REDDITI Art.

Dettagli

MODELLO 730: ALCUNI SUGGERIMENTI E CONSIGLI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA

MODELLO 730: ALCUNI SUGGERIMENTI E CONSIGLI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA PROVINCIALE FLP SCUOLA DI FOGGIA 71121 Foggia Via Nicola Delli Carri, 15 sito internet: www.flpscuolafoggia.it Email: info@flpscuolafoggia.it

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Le regole per ottenere gli sconti fiscali

Le regole per ottenere gli sconti fiscali Periodico informativo n. 40/2011 Le regole per ottenere gli sconti fiscali Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo, che con Provvedimento dell Agenzia

Dettagli

Servizi dedicati di supporto e di gestione dell IMU

Servizi dedicati di supporto e di gestione dell IMU Servizi dedicati di supporto e di gestione dell IMU L entrata in vigore, dal 1 gennaio 2012, dell IMU impone ai Comuni un notevole sforzo organizzativo e strutturale. Infatti, oltre agli adempimenti formali

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013

La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 SEGRETERIA PROVINCIALE - TORINO La disciplina delle società di comodo in Unico 2013 A cura di Riccardo Perinetto DAL 2012 ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI SOCIETA DI COMODO SOCIETA NON OPERATIVE (problemi ricavi)

Dettagli

Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova. REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione. Premessa

Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova. REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione. Premessa Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione Approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 4 del 20/12/2012 Premessa Le uscite didattiche,

Dettagli

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA (II PARTE) Nel mondo dell associazionismo sportivo tutti i dirigenti sportivi affrontano con abnegazione e spirito di sacrificio

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013

Direzione Centrale Entrate. Roma, 18/02/2013 Direzione Centrale Entrate Roma, 18/02/2013 Circolare n. 28 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso:

il Comune di, con sede in Via - C.F., legalmente rappresentato dal dott., nella sua qualità di, giusta delibera n. del premesso: ICI S/L (SC) 1 CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI E LA FORNITURA DEI RELATIVI FLUSSI INFORMATIVI

Dettagli

Comune di Donnas Regione Autonoma Valle d Aosta. Relazione sulla performance 2013

Comune di Donnas Regione Autonoma Valle d Aosta. Relazione sulla performance 2013 Comune di Donnas Regione Autonoma Valle d Aosta Relazione sulla performance 2013 INDICE MODALITÀ DI CONTROLLO DEI RISULTATI CONSEGUITI 3 INFORMAZIONI DI INTERESSE E RISULTATI CONSEGUITI 4 ALLEGATI 5 2

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa Relazione illustrativa Il presente decreto del Ministro dell economia e delle finanze, in attuazione di quanto disposto dall articolo 1, commi da 91 a 94, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, stabilisce

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE

CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE CONVENZIONE PER L IMPIEGO DI RISORSE DEL VOLONTARIATO UMANE E STRUMENTALI, PER INTERVENTI PREVENTIVI ED IN EMERGENZA DI PROTEZIONE E DIFESA CIVILE Tra La Città di Torino, rappresentata dal Dirigente pro

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli