PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare"

Transcript

1 PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare SERVIZIO TRASPORTI,PROTEZIONE CIVILE E SICUREZZA UFFICIO PROTEZIONE CIVILE N. meccanografico DT del 10/12/2010 N. determina 6536 del 27/12/2010 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Oggetto: Incarico di consulenza professionale, da assegnare all'ing. Paolo Arnaud, per l'espletamento delle attività di realizzazione, monitoraggio, gestione di presidi idraulici, approntamento e definizione di modelli idraulici del fiume Belbo, dei torrenti Borbore, Versa, Triversa, e attività di supporto al personale ed agli organi di protezione civile. Premesso che: IL DIRIGENTE la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 Febbraio 2004 Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile, così come modificata dalla Direttiva del PCM del 25 Febbraio 2005, stabilisce che ciascuna Regione avrà cura di indirizzare e/o stabilire le procedure e le modalità di allertamento del proprio sistema di protezione civile ai diversi livelli, regionale, provinciale e comunale ai sensi del decreto legislativo n. 112/1998, della legge n. 401/2001 e della normativa regionale in materia di protezione civile; tale Direttiva stabilisce in particolare che, in riferimento alle misure di previsione e prevenzione finalizzate alla riduzione del rischio idrogeologico e idraulico, nelle aree a rischio le Regioni, le Province ed i Comuni provvedano ad individuare i punti critici ed ad organizzare un sistema di osservazione e di monitoraggio dei movimenti franosi e delle piene, attesi e/o in atto; la stessa Direttiva prevede che le Regioni regolamentino ai fini di protezione civile: il sistema di allerta regionale, la gestione delle piene e deflussi attraverso l istituzione dei presidi idraulici ed idrogeologici di protezione civile e la regolazione dei deflussi;

2 la Regione Piemonte, ha recepito, con D.G.R. 30 luglio 2007 n i dispositivi della Direttiva del PCM 27 Febbraio 2004 e s.m.i. relativamente alla realizzazione del sistema di allerta regionale, approvando un proprio disciplinare per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile; la Regione Piemonte, ha recepito, con Deliberazione della Giunta Regionale del 25 giugno 2008, n i dispositivi della Direttiva del PCM 27 Febbraio 2004 e s.m.i. relativamente alla gestione delle piene e deflussi attraverso l istituzione dei presidi idraulici ed idrogeologici di protezione civile approvando il Disciplinare per l istituzione dei presidi idraulici ed idrogeologici di protezione civile ; in virtù del suddetto Disciplinare i presidi sono istituiti per: consentire attività locale di coordinamento, comando e controllo dell ambito territoriale di riferimento; garantire un adeguata informazione e sorveglianza di ambiti territoriali con particolare attenzione dei tratti e dei punti fluviali considerati potenzialmente pericolosi; segnalare le criticità durante gli eventi al fine di favorire il pronto intervento, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente; stoccare le risorse strumentali della Regione, delle Province e dei Comuni e delle componenti di volontariato per l attività logistica; supportare le attività delle squadre operative; contribuire nell avviare attività preventive dell ambito territoriale di riferimento; garantire informazioni per la redazione degli strumenti programmatori e pianificatori in materia di protezione civile. I presidi espletano, in sede di prima applicazione del Disciplinare, i seguenti servizi: Servizio di rilevamento e censimento di protezione civile, finalizzato alla conoscenza e individuazione degli elementi che interagiscono con i corsi d acqua e delle situazioni di rischio e di pericolo. Servizio di monitoraggio idraulico preventivo di protezione civile, che attraverso personale raccolga e osservi, per ogni elemento: le informazioni riguardanti la presenza di opere nelle vicinanze, l esistenza di dissesti, le caratteristiche rilevate, lo stato delle opere. Servizio di monitoraggio idraulico di protezione civile, finalizzato alla osservazione sistematica e programmata sia qualitativa che quantitativa di parametri fisici dei processi in atto nel bacino (reti pluviometriche, piezometri, idrografi, od altre reti strumentali e manuali) da attuarsi col rilevamento, a scadenze prestabilite, dei livelli idrici del corso d'acqua agli idrometri regolatori, se non altrimenti e funzionalmente organizzato, al fine di rilevare il livello di criticità dell'evento. Servizio di controllo idraulico di protezione civile, comprendente le attività di vigilanza, sorveglianza e verifica dell evoluzione del processo in atto, da attuarsi con: l osservazione, il controllo dello stato delle arginature, se presenti, la ricognizione delle aree potenzialmente inondabili, soprattutto nei punti definiti preventivamente "idraulicamente critici", anche al fine di rilevare situazioni di impedimento al libero deflusso delle acque, il

3 mantenimento in essere, e nelle sole aree ritenute potenzialmente esposte a maggiore; rischio, per le 24 ore successive al dichiarato esaurimento dell'evento meteo idrologico. Servizio di sostegno, comprendente il supporto e concorso, nella logistica alle attività di ricognizione, di sopralluogo delle aree esposte a rischio soprattutto molto elevato, effettuato da personale tecnico dell amministrazione pubblica su disposizioni normative nazionali o regionali. Servizio di protezione civile, esplicantesi attraverso personale che, nella fase di allarme, assolve a servizi atti a scongiurare danni a persone e cose o a ridurre il progredire dei dissesti, secondo le disposizioni contenute nelle pianificazioni comunali di protezione civile. Essi vengono attivati dalle Province qualora sia emesso dal Centro Funzionale Regionale il Bollettino di allerta e, solo per casi eccezionali, anche su richiesta dei Comuni, degli Uffici Territoriali di Governo e della Regione. Ai presidi, possono essere assegnati servizi integrativi di protezione civile, inerenti attività di coordinamento, comando e controllo, relativi all ambito territoriale di riferimento. L assegnazione è subordinata ad effettiva necessità ed è autorizzata dalla Regione su proposta della Provincia e dell Ufficio Territoriale di Governo interessati. I presidi, previa verifica di fattibilità, effettuata dalla Regione e dalla Provincia, anche servizi non riconducibili al dissesto idraulico ed idrogeologico; I presidi di protezione civile interessano i tratti fluviali ed i punti di criticità di competenza regionale; gli stessi sono stati individuati sulla base di valutazioni tecniche di carattere idraulico ed idrogeologico e sono così classificati: Presidi di primo livello, considerati strategici per l assistenza ed il pronto intervento logistico, istituiti dalla Regione; Presidi di secondo livello, istituti dalla Regione su proposta delle Province, in grado di assicurare tutte le attività richieste; Presidi di terzo livello, istituiti dalla Regione su proposta delle Province, si avvalgono di una o più sedi logistiche comunali o del volontariato per lo stoccaggio di risorse strumentali della Regione, delle Province, dei Comuni e delle componenti di volontariato per attività di logististica; Il coordinamento funzionale e la gestione operativa dei presidi richiedono per la loro specificità, la partecipazione coordinata dei soggetti portatori di interesse sul reticolo idrografico piemontese, nonché il coinvolgimento delle componenti del sistema regionale di protezione civile di cui alla Legge Regionale del 14 aprile 2003 n. 7 Disposizioni in materia di protezione civile. Più in particolare, sono preposti al loro funzionamento e alla gestione dei servizi ad essi facenti capo: la Regione con la Direzione OO.PP. e il Settore Protezione Civile; le Province; i Comuni; il Centro Funzionale Regionale e l ARPA; i Coordinamenti provinciali del volontariato; i Gruppi comunali; le Associazioni convenzionate con i Comuni, con le Province e con la Regione;

4 Più in particolare, ciascun presidio deve essere costituito da: una sede operativa individuata dalle Province, una o più sedi logistiche individuate dalle Province nell ambito territoriale del presidio; un gruppo tecnico individuato dalla Provincia e costituito da personale della Provincia, degli Enti locali, da eventuali professionalità esterne; una o più squadre operative istituite dalla Provincia e costituite dal volontariato di protezione civile. Rilevato che: per l importanza e l articolazione del progetto finalizzato alla realizzazione su scala regionale dei presidi è stato convocato un apposito gruppo di lavoro coordinato dalla Regione Piemonte Settore Protezione Civile composto dai rappresentanti: della Direzione Regionale Opere Pubbliche, delle Province, degli Uffici Territoriali di Governo e dell Arpa Piemonte; il gruppo di lavoro ha individuato i punti e le aree critiche di primo livello (sulle quali si ritiene indispensabile avviare i servizi in precedenza evidenziati in capo ai presidi), classificandole secondo cinque differenti tipologie: 1. Aree a rischio idraulico molto elevato (definite sulla base del Decreto Sarno ) e aree critiche più significative (individuate come tali sulla base del quadro dei dissesti condivisi all interno del P.A.I.); 2. Dissesti geologici più significativi, strumentali e non, che possono interagire negativamente con un corso d acqua; 3. Nodi idraulici critici e confluenze, 4. Invasi e aree soggette a manovre di regolazione (non direttamente interessate dalle attività dei presidi relativamente alle quali è comunque necessario uno scambio di informazioni), 5. Aree critiche, individuate come tali sulla base dell esperienza e degli eventi storici pregressi. relativamente al proprio territorio provinciale, con DGP del 22 gennaio 2009, n. 17 la Provincia di Asti ha reputato opportuno, in una prima fase di sperimentazione, procedere con l istituzione di n. 1 presidio di secondo livello; la fase di sperimentazione consisterà in sede di prima applicazione del Disciplinare nel perseguimento effettivo e congiunto di una serie di finalità, tra le quali l installazione di strumentazione tecnico/informatica per il monitoraggio dei punti di criticità idraulica individuati sul territorio del presidio e delle attrezzature destinate alle sedi logistiche ed operative del medesimo, compresi i sistemi per il trasferimento dei dati rilevati alla sala operativa del presidio (C.O.M.) e a quella del Servizio Protezione Civile della Provincia di Asti; sulla base di quanto sopra evidenziato e nell intento di garantire un adeguata sorveglianza di tratti e punti fluviali potenzialmente pericolosi, la Provincia di Asti intende realizzare una Rete di Monitoraggio di interesse provinciale delle acque superficiali integrata all esistente sistema regionale di monitoraggio

5 idrometrico, finalizzata all osservazione sistematica e programmatica di tipo quantitativo di parametri fisici dei processi di bacino in atto da attuarsi col rilevamento dei livelli idrici al fine di rilevare i livelli critici degli eventi in essere. Ciò nell intento di poter meglio concorrere alle prime attività di rilevamento e censimento preventivo di protezione civile degli elementi che interagiscono con i corsi d acqua e delle situazioni di rischio e pericolo in genere, fornendo idoneo sostegno, supporto e concorso, nella logistica alle attività di ricognizione e di sopralluogo delle aree esposte a rischio, soprattutto molto elevato, nello scopo ultimo di assolvere nella fase di allarme a servizi atti a scongiurare danni a persone e cose o a ridurre il progredire dei dissesti; sul territorio della Regione Piemonte è presente ed operativa la Rete Meteo idrografica facente parte del sistema regionale di monitoraggio meteorologico, idrologico e della qualità delle acque; la Rete di monitoraggio - in tempo reale - quantitativo delle risorse idriche (corsi d acqua superficiali), prevista dalla Provincia di Asti è finalizzata alle attività di protezione civile per il monitoraggio dei fenomeni meteorologici ed idrologici in atto e la conseguente valutazione dei rischi ad essi associati allo scopo di coordinare gli interventi di emergenza, nonché alla raccolta dei dati per la loro archiviazione ed elaborazione per scopi inerenti analisi, diffusione, studi e pianificazione del territorio; in relazione agli interventi in programma per la realizzazione della suddetta Rete di Monitoraggio, criteri di efficienza ed economicità dell investimento impongono di prendere in considerazione quanto già in essere sul territorio della Provincia di Asti in termini di monitoraggio idrometrico, ritenendo quindi vantaggiosa l integrazione della Rete provinciale di monitoraggio con il sistema regionale; Appurata la necesita di: supportare il servizio di protezione civile nelle seguenti funzioni: segnalare le criticità idrauliche sia in fase di previsione che durante gli eventi al fine di favorire il pronto intervento, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, garantire un adeguata informazione all ufficio protezione civile ed attività di sorveglianza dei tratti fluviali considerati potenzialmente pericolosi, supportare il Comitato Provinciale di Protezione Civile e l Unità di Crisi Provinciale nelle attività previste dalla legge regionale n 7 del 2003, garantire il supporto per la redazione di strumenti programmatori e pianificazione e servizi che espletano: o azioni di rilevamento e censimento finalizzati ad individuare elementi che interagiscono con i corsi d acqua, o azioni di monitoraggio idraulico finalizzato alla osservazione sistematica e programmata sia qualitativa che quantitativa di parametri fisici dei processi in atto nel bacino (reti pluviometriche, piezometri, idrografi, od altre reti strumentali e manuali),

6 o azioni di controllo idraulico relativo ad attività di vigilanza, sorveglianza e verifica dell evoluzione del processo in atto da attuarsi attraverso la ricognizione delle potenzialmente inondabili. definire, in affiancamento al personale del servizio provinciale protezione civile, i modelli idraulici per il calcolo dei livelli di piena alle diverse sezioni del corso d acqua dei torrenti: Versa, Triversa, Belbo, Borbore; predisposizione le procedure di monitoraggio e controllo atte a verificare in tempo reale gli afflussi interessanti il reticolo idrografico provinciale e finalizzati alla simulazione della propagazione dei fenomeni di piena per il territorio della provincia di Asti; Partecipare ad incontri, riunioni, gruppi di lavoro e convocazioni di Unità di Crisi e Comitati Provinciali di protezione civile, tavoli organizzati dal Servizio o da altri Enti al medesimo fine di cui sopra previa specifica informazione al Dirigente preposto, e collaborazione con il personale assegnato al Servizio protezione civile al fine della predisposizione delle proposte di cui sopra. Visti: la Legge n. 168/89, il D.L. n. 223 del 4 Luglio 2006, così come convertito dalla Legge n. 248 del 4 agosto 2006; l articolo 46, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, che modifica l art 7 comma 6 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e che dispone che: «Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità: a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità della amministrazione conferente; b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; d) devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione; l articolo 7 comma 6-bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall art. 32 del D.L. 4 luglio 2006 n. 223 e così come convertito dalla legge 4 agosto 2006 n. 248, in cui si prevede che le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione ; la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 245 del 2 luglio 2009 Regolamento degli uffici e dei servizi del personale provinciale che al Capo XVII stabilisce le norme per il conferimento di incarichi professionali ad esperti esterni all amministrazione; Dato atto:

7 Che il 11 giugno 2010 si è provveduto, con apposito avviso (prot del 11/06/2010), ad un indagine preventiva rivolta alla ricerca di personale interno alla Provincia con professionalità e disponibilità ad eseguire le attività utili: all espletamento delle attività di realizzazione, monitoraggio, gestione di presidi idraulici, approntamento e definizione di modelli idraulici del fiume Belbo, dei torrenti Borbore, Versa, Triversa, e attività di supporto al personale ed agli organi di protezione civile. Di aver verificato oggettivamente l impossibilità di avvalersi di prestazioni di personale in servizio, afferente alla struttura, per svolgere la prestazione proposta, non avendo ricevuto risposta all apposito avviso di ricerca ed avendo appurato che i carichi di lavoro attualmente in capo al personale della struttura non consentono lo svolgimento dell attività di cui al punto precedente. Di aver provveduto, con avviso pubblicato l 15 novembre 2010, all avvio di una procedura di valutazione comparativa per l affidamento a terzi estranei alla Provincia di un incarico di carattere professionale (per incarico superiore ad Euro 5.000,00) per l espletamento delle stesse funzioni già evidenziate con l avviso al personale dipendente dall Amministrazione. Vista l unica domanda pervenuta, presentata il 25 novembre 2010, dall ing. Paolo Arnaud, a seguito dell avviso di selezione per l affidamento a terzi estranei alla Provincia di un incarico di carattere professionale inerente all espletamento delle attività di realizzazione, monitoraggio, gestione di presidi idraulici, approntamento e definizione di modelli idraulici del fiume Belbo, dei torrenti Borbore, Versa, Triversa, e attività di supporto al personale ed agli organi di protezione civile; Visto il curriculum su modello europeo dell ing. Paolo Arnaud che attesta l esperienza pluriennale nel campo dell ingegneria idraulica e soddisfa i requisiti stabiliti nell avviso pubblicato. Verificato che l ing. Paolo Arnaud, si è dichiarato disponibile alla consulenza con il Servizio Protezione Civile a collaborare all espletamento delle attività di realizzazione, monitoraggio, gestione di presidi idraulici, approntamento e definizione di modelli idraulici del fiume Belbo, dei torrenti Borbore, Versa, Triversa, e supportare il personale e gli organi di protezione civile; Calcolato che il compenso complessivo congruo ammonta a euro ,00 I.V.A. esclusa (euro ,00 con IVA); Considerato che il compenso per la consulenza dell ing. Paolo Arnaud è congruo rispetto ai costi di mercato per la specifica attività richiesta; Visto il disciplinare di incarico che si allega alla presente determinazione dirigenziale sotto la lettera A per costituirne parte integrante e sostanziale; Dato atto che per i motivi sopra esposti il presente provvedimento non rientra nelle fattispecie indicate dalla Corte dei Conti con deliberazione n. 6 del 15/02/05 (incarichi di studio, ricerca, consulenza); Dato atto, che il corrispettivo dell incarico affidato con la presente determinazione, è superiore a Euro 5.000,00 e come tale sottoposto al controllo

8 successivo sulla gestione da parte della Sezione Regionale della Corte dei Conti a norma dell art. 1, comma 173, della Legge n. 266 ; Dato atto che la prestazione oggetto del presente affidamento può essere finanziata con impegno sul Bilancio 2010 con le risorse: ,00 intervento 03 codice cap spese per prestazioni di servizi inerenti il servizio di protezione civile cod. SIOPE 1307; 4.000,00 intervento 03 codice cap spese di servizi per attività di primo intervento della protezione civile cod. SIOPE 1307; Vista la DCP n. 45 del con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2010/2012; Vista la DGP n. 16 del 5/02/2010 di approvazione del PEG per l esercizio 2010; Edotto che detto Piano affida al Dirigente del Servizio Mobilità Trasporti e Sicurezza la gestione delle risorse inerenti l affidamento del servizio oggetto del presente provvedimento; Visto l art. 7 comma 6, 6 bis, 6 ter del d.lgs. 165/2001 e s.m.i.; Vista la nota prot. N. 82/inc/08 del 1 febbraio 2008 della Corte dei Conti; Visto il d.lgs. 267 del 18 agosto 2000; Viste le disposizioni vigenti; DETERMINA 1. di affidare all ing. Paolo Arnaud, nato a Torino, il 26/04/1950 e residente in Castell Alfero reg. Perno 130 (CF: RND PLA 50D26 L219S), l incarico di consulenza professionale per le attività di realizzazione, monitoraggio, gestione di presidi idraulici, approntamento e definizione di modelli idraulici del fiume Belbo, dei torrenti Borbore, Versa, Triversa, e attività di supporto al personale ed agli Organi di protezione civile, come meglio descritto nell allegato contratto di incarico (allegato A); 2. di approvare il disciplinare d incarico allegato al presente provvedimento, in cui sono definiti gli obiettivi, i costi, le modalità di gestione del rapporto per l importo massimo di Euro ,00 a titolo di compenso lordo omnicomprensivo (comprendente sia la ritenuta fiscale di legge sia ogni qualsivoglia onere previdenziale/fiscale/assicurativo a carico del lavoratore) IVA inclusa; 3. di imputare la somma totale di euro ,00 nel seguente modo: per ,00 intervento 03 codice cap spese per prestazioni di servizi inerenti il servizio di protezione civile cod. SIOPE 1307 del Bilancio 2010 per 4.000,00 intervento 03 codice cap spese di servizi per attività di primo intervento della protezione civile cod. SIOPE 1307 del Bilancio 2010;

9 4. di disporre la trasmissione del presente Provvedimento al Servizio Finanziario ed Economato per il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, nonché gli adempimenti di competenza; 5. di inviare, successivamente il presente provvedimento alla Segreteria Generale dell Ente ai fini della pubblicazione dello stesso all Albo della Provincia, in ottemperanza alle disposizioni vigenti; 6. di inviare il presente provvedimento alla sezione Controllo di Gestione per la successiva trasmissione alla Corte dei Conti; 7. di inviare copia del presente atto all Ufficio Personale e Stato Giuridico. Il redattore: storo IL DIRIGENTE SERVIZIO TRASPORTI,PROTEZIONE CIVILE E SICUREZZA (Roberto Imparato) FIRMATO DIGITALMENTE

10 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente determinazione è pubblicata all Albo Pretorio della Provincia dal 31/12/2010 per 15 giorni consecutivi. Asti, 23/05/2011 IL VICE SEGRETARIO GENERALE Fiorina Montanera FIRMATO DIGITALMENTE IL SEGRETARIO GENERALE ATTESTA CHE LE FIRME DIGITALI DEL PRESENTE DOCUMENTO SONO AGLI ATTI DELLA PROCEDURA E SONO STATE APPOSTE AI SENSI DEL CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IL DIRIGENTE

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IL DIRIGENTE Rep. n. 395 del 24.07.08 PROVINCIA DI ASTI SERVIZIO AMBIENTE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Protocollo n. 5606 del 23.07.08 OGGETTO: Conferimento di incarico professionale di consulenza per attuazione del

Dettagli

Dato atto che non è possibile affidare tale incarico a personale del Servizio Difesa del Suolo poiché impegnato in attività indifferibili;

Dato atto che non è possibile affidare tale incarico a personale del Servizio Difesa del Suolo poiché impegnato in attività indifferibili; Proposta di Determina n. 503 DEL 25/05/2009 Oggetto: Difesa del Suolo e Protezione Civile Interventi di ripristino dei dissesti avvenuti a seguito delle piene di dicembre 2008 marzo 2009 Affidamento incarico

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME

Dettagli

Oggetto: Selezione Biologo per raccolta, elaborazione e archiviazione dati della ricerca scientifica: affidamento al dott. Francesco Ferretti

Oggetto: Selezione Biologo per raccolta, elaborazione e archiviazione dati della ricerca scientifica: affidamento al dott. Francesco Ferretti DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE COPIA N. 32 DEL 23-02-2015 Oggetto: Selezione Biologo per raccolta, elaborazione e archiviazione dati della ricerca scientifica: affidamento al dott. Francesco Ferretti DIREZIONE

Dettagli

approvato all adunanza del 18 marzo 2013

approvato all adunanza del 18 marzo 2013 REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI INDIVIDUALI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTRANEI ALL AMMINISTRAZIONE DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI BOLOGNA approvato all adunanza del 18 marzo 2013 ARTICOLO

Dettagli

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE Area Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Opere Pubbliche Via Giovanni Pisano, 12-59100 Prato Tel. 0574 5341 Fax 0574 534329 DETERMINAZIONE N. DEL i OGGETTO: SERVIZIO OPERE PUBBLICHE Assistenza

Dettagli

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE Area Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Opere Pubbliche Via Giovanni Pisano, 12-59100 Prato Tel. 0574 5341 Fax 0574 534329 DETERMINAZIONE N. DEL i OGGETTO: SERVIZIO OPERE PUBBLICHE Determinazione

Dettagli

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE

DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE Area Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Opere Pubbliche DETERMINAZIONE N. DEL i Via Giovanni Pisano, 12-59100 Prato Tel. 0574 5341 Fax 0574 534228 OGGETTO: SERVIZIO OPERE PUBBLICHE - Manutenzione

Dettagli

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA E STRADE UFFICIO SUPPORTO RUP N. meccanografico DT010-412-2010 del 05/08/2010 N. determina 3854 del 09/08/2010 DETERMINAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ALTOPASCIO

COMUNE DI ALTOPASCIO COMUNE DI ALTOPASCIO PROVINCIA DI LUCCA Criteri per il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa ed il conferimento di incarichi

Dettagli

Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale

Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale OGGETTO: Attivazione di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per la realizzazione del Progetto Pianificazione e attuazione di

Dettagli

ART. 1 (finalità ed ambito applicativo)

ART. 1 (finalità ed ambito applicativo) OGGETTO: Approvazione Regolamento recante disciplina per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio di ricerca, di consulenze, ovvero ogni altra tipologia di collaborazione autonoma, a soggetti

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Unità di staff Urbanistica DIRETTORE MASSERDOTTI arch. MARCO Numero di registro Data dell'atto 1931 22/12/2014 Oggetto : Conferimento di incarico professionale di

Dettagli

La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici

La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici La prevenzione attraverso la gestione dei presidi idraulici ed idrogeologici Settimo T.se, ottobre 2011 PRESIDI IDRAULICI E IDROGEOLOGICI DI REGIONE PROVINCIA COM PRESIDIO COMUNE... A COMUNE... B PUNTI

Dettagli

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA E STRADE UFFICIO SUPPORTO RUP N. meccanografico DT010-195-2010 del 28/04/2010 N. determina 2067 del 03/05/2010 DETERMINAZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1453 DEL 07/12/2012 SETTORE Attività Economiche, Formazione Professionale, Politiche Attive del Lavoro e Università, Istruzione OGGETTO: RINNOVO INCARICO

Dettagli

COMUNE DI TREGNAGO Provincia di Verona. Regolamento comunale per il conferimento degli incarichi di collaborazione esterna

COMUNE DI TREGNAGO Provincia di Verona. Regolamento comunale per il conferimento degli incarichi di collaborazione esterna COMUNE DI TREGNAGO Provincia di Verona Regolamento comunale per il conferimento degli incarichi di collaborazione esterna Approvato con D.G.C. n. 104 del 31.07.2008 Modificato con D.G.C. n. 139 del 30.10.2008

Dettagli

C I T T A di S A R Z A N A

C I T T A di S A R Z A N A C I T T A di S A R Z A N A Provincia della Spezia A R E A 1 S E R V I Z I I N T E R N I Servizio Economato Provveditorato Patrimonio e Gare D E T E R M I N A Z I O N E N. 331 DEL 27.11.2013 Oggetto: Affidamento

Dettagli

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 64756/ 2013 Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 OGGETTO: AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

REGOLAMENTO. PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSIEL- INFORMATICA PER IL SISTEMA DEGLI ENTI LOCALI S.p.A.

REGOLAMENTO. PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSIEL- INFORMATICA PER IL SISTEMA DEGLI ENTI LOCALI S.p.A. REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSIEL- INFORMATICA PER IL SISTEMA DEGLI ENTI LOCALI S.p.A. CAPO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto 1. Il presente

Dettagli

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge

Dettagli

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Originale Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 1480 Registro Generale DEL 31/10/2013 N. 784 Registro del Settore DEL 23/10/2013

Dettagli

PROPOSTA DI CONVENZIONE

PROPOSTA DI CONVENZIONE EMERGENZA IDROGEOLOGICA IN CALABRIA CONVENZIONE TRA Il Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile Dipartimento n 2 Presidenza, Dott. Salvatore Mazzeo, per conto della Protezione Civile Regione

Dettagli

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso)

COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) Allegato sub A) alla deliberazione della Giunta Comunale n. 42 del 17.03.2008 COMUNE DI PIEVE DI SOLIGO (Treviso) DISCIPLINA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare

PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare PROVINCIA DI ASTI Medaglia d oro al valor militare SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA E STRADE UFFICIO SUPPORTO RUP N. meccanografico DT010-670-2010 del 26/11/2010 N. determina 6002 del 06/12/2010 DETERMINAZIONE

Dettagli

Convenzione per attività di collaborazione professionale per prestazioni di ingegneria clinica.

Convenzione per attività di collaborazione professionale per prestazioni di ingegneria clinica. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE - -------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------- numero data

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNALE. Settore LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE

DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNALE. Settore LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE COP IA COMUNE DI SANTO STEFANO BELBO Provincia di Cuneo DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNALE Settore LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE N. 5 del 27/01/2012 Il Responsabile del Servizio: Geom. Luigi

Dettagli

Città di Ugento Provincia di Lecce

Città di Ugento Provincia di Lecce Copia Città di Ugento Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE Settore 1 - Affari Generali e Istituzionali N. 157 Registro Generale DEL 13/02/2013 N. 90 Registro del Settore DEL 12/02/2013 Oggetto

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO. Determina N. 4906 del 09/12/2008

PROVINCIA DI PRATO. Determina N. 4906 del 09/12/2008 Determina N. 4906 del 09/12/2008 Oggetto: Difesa del Suolo e Protezione Civile - Ricalibratura sezioni di deflusso e ristrutturazione arginale Torrente Iolo, Ponte alla Dogaia - Affidamento incarico professionale

Dettagli

SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE

SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE CAMPANIA E L ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI

Dettagli

Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6

Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONFERIMENTO DI INCARICHI LIBERO PROFESSIONALI, DI COLLABORAZIONE, OCCASIONALI E 15 septies D.Lgs. 502/1992 PRESSO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI ESTERNI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E COLLABORAZIONE APPROVATO CON DELIBERA DI G.C. N. 222 DEL 29/11/2011 Articolo 1 Finalità ed ambito applicativo 1. Il presente

Dettagli

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi

A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi. Regolamento per il conferimento degli incarichi A.S.M. S.p.A. Aquilana Società Mulservizi Regolamento per il conferimento degli incarichi Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/11/2009 (Principi generali) Il presente Regolamento

Dettagli

Il sistema di allertamento per il rischio idraulico e le altre misure di Protezione civile previste nell ambito della Direttiva 2007/60/CE

Il sistema di allertamento per il rischio idraulico e le altre misure di Protezione civile previste nell ambito della Direttiva 2007/60/CE Il sistema di allertamento per il rischio idraulico e le altre misure di Protezione civile previste nell ambito della Direttiva 2007/60/CE Il piano di gestione del rischio di alluvioni Autorità di bacino

Dettagli

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i.

Regolamento. per il conferimento. di incarichi di. collaborazione esterna. ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. Regolamento per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna ex art. 7, c. 6, D.lgs 165/2001 e s.m.i. 1 I N D I C E Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione.. pag. 3 Art. 2 Presuppposti....

Dettagli

Comune di Lecce DETERMINAZIONE ORIGINALE

Comune di Lecce DETERMINAZIONE ORIGINALE Comune di Lecce DETERMINAZIONE ORIGINALE SETTORE: Settore Programmazione Strategica e Comunitaria Dirigente: Dott. RAFFAELE PARLANGELI Raccolta particolare del servizio N DetDS 00011/2015-CDR V del 19/02/2015

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE Articolo1. Fonti normative..1 Articolo 2. Oggetto.1 Articolo 3. Presupposti 2 Articolo 4. Procedimento per

Dettagli

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.

Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. 161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti...

Dettagli

Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile Il sistema di allertamento regionale

Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile Il sistema di allertamento regionale Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile Il sistema di allertamento regionale IL QUADRO NORMATIVO Direttiva europea 2007/60: Relativa alla valutazione

Dettagli

Prot. n. 5059 San Marzano di San Giuseppe, 01/12/2012.

Prot. n. 5059 San Marzano di San Giuseppe, 01/12/2012. Istituto Comprensivo Statale A.Casalini Via Lazio 3 74020 S.Marzano di S.G. (TA) TEL. 099/9574163 FAX:099/9571309 C.F.: 90121500731 Email:taic822009@istruzione.it Cod. mecc. TAIC822009 Sito internet: www.scuolacasalini.it

Dettagli

COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI

COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI N. 10 DEL 5.3.2010 Oggetto: Conferimento incarico di assistenza tecnica specializzata in materia di gestione amministrativo - contabile del personale, gestione

Dettagli

AI CAPI DI GABINETTO DELL ON. PRESIDENTE E DEGLI ON. LI ASSESSORI

AI CAPI DI GABINETTO DELL ON. PRESIDENTE E DEGLI ON. LI ASSESSORI Regione Siciliana L Assessore alla Presidenza Prot. n. 176975/Gab. EMAIL non seguirà originale DIRETTIVA SULLA TRASPARENZA PUBBLICITÀ DI COLLABORAZIONI E CONSULENZE Palermo 27 novembre 2008 AL SIGNOR SEGRETARIO

Dettagli

ART.2 COMPETENZA E PRESUPPOSTI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI

ART.2 COMPETENZA E PRESUPPOSTI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE, DI STUDIO, DI RICERCA E DI CONSULENZA AD ESPERTI ESTERNI. ART.1 OGGETTO, FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

Procedura per attribuzione di incarichi di lavoro autonomo

Procedura per attribuzione di incarichi di lavoro autonomo Procedura per attribuzione di incarichi di lavoro autonomo Soggetti destinatari Il conferimento dell'incarico di prestazioni di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa, ferma

Dettagli

C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como

C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como SERVIZIO AMMINISTRATIVO E CONTABILE N. 65 del 27-03-2012 Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO PER LA COMPILAZIONE E TRASMISSIONE MODELLO 770 - TRIENNIO FISCALE

Dettagli

COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI

COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI COMUNE DI PANTELLERIA PROVINCIA DI TRAPANI DETERMINAZIONE DEL CAPO SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO N 68 /III Sett. Affidamento incarico professionale per adempimenti fiscali del Data 31.12.2014 Comune di

Dettagli

Deliberazione N.: 1090 del: 16/11/2015

Deliberazione N.: 1090 del: 16/11/2015 Deliberazione N.: 1090 del: 16/11/2015 Oggetto : VALUTAZIONE E STIPULA DI CONTRATTO DI COLLABORAZIONE LIBERO PROFESSIONALE PER ATTIVITA DI CONSULENZA FISCALE E TRIBUTARIA A SUPPORTO DEL SERVIZIO ECONOMICO

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 1 DEL 20.05.2015

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 1 DEL 20.05.2015 COMITATO ISTITUZIONALE Oggetto: Direttiva 2007/60/CE D.Lgs.49/2010 Valutazione e gestione dei rischi di alluvioni Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni del distretto idrografico della Regione Autonoma

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO. Determina N. 2580 del 19/07/2010

PROVINCIA DI PRATO. Determina N. 2580 del 19/07/2010 Determina N. 2580 del 19/07/2010 Oggetto: Difesa del Suolo e Protezione Civile Incarico professionale per redazione relazione geologica relativa alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali. c.vesselli@provincia.roma.it

PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali. c.vesselli@provincia.roma.it PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali c.vesselli@provincia.roma.it Protocollo interno del Servizio I N 36 del 24/10/2007 UFFICIO DETERMINAZIONI

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna

Città di Minerbio Provincia di Bologna Città di Minerbio Provincia di Bologna 2 SETTORE PIANIFICAZIONE GESTIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO C O P I A Determinazione n. 106 del 01/08/2011 Oggetto: CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER GLI

Dettagli

Il SEGRETARIO GENERALE

Il SEGRETARIO GENERALE Bologna, 1 Marzo 2013 Prot. n. 35/13 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO AVENTE AD OGGETTO LA DEFINIZIONE DI UNA PROPOSTA DI LINEE GUIDA PER L ADEGUAMENTO ALLE REGOLE DI CONTABILITA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Educative, Piano Locale Giovani, Istruzione e Sport DIRETTORE TONINELLI DOTT.SSA SILVIA Numero di registro Data dell'atto 1552 20/10/2015 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E

REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E Allegato A REGOLAMENTO DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS PER IL CONFERIMENTO A TERZI DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA E CONSULENZA E DI INCARICHI IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

L Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione riferisce quanto segue.

L Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione riferisce quanto segue. Oggetto: Definizione dell assetto organizzativo della Direzione generale della Protezione Civile e modifica dell assetto organizzativo della Direzione generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Dettagli

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO

COMUNE DI VALLE MOSSO Provincia di Biella REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (L.R. 14/4/2003, N. 7 D.P.G.R. 18/10/2004, nn. 7R e 8R) ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina, nel rispetto dei principi fondamentali

Dettagli

AMMINISTRAZIONE C/O DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE. Tel. 050 2217211 e-mail: r.razzi@ing.unipi.it C. Fisc. 80003670504 P.

AMMINISTRAZIONE C/O DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE. Tel. 050 2217211 e-mail: r.razzi@ing.unipi.it C. Fisc. 80003670504 P. L. AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER CURRICULA Il responsabile del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale L. nella qualità di Responsabile della procedura comparativa VISTO: lo Statuto dell Università

Dettagli

COMUNE DI GAVARDO Provincia di Brescia

COMUNE DI GAVARDO Provincia di Brescia COMUNE DI GAVARDO Provincia di Brescia DETERMINAZIONE N. 20 del 16/06/2008 NUMERO GENERALE 298 ORIGINALE Oggetto : AFFIDAMENTO INCARICO DI CONSULENZA DI TIPO TECNICO FORMATIVO IN MATERIA AMBIENTALE PER

Dettagli

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AVVISO n. 07/2013 Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per il profilo specialistico di Esperto nei processi

Dettagli

COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SERVIZIO: UFFICIO: Segreteria N. 23 DATA: _24.02.2012 Oggetto: ALLUVIONE 2008 CN_DA14_3683_08_287 INTERVENTI DI

Dettagli

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNITA MONTANA DEL PINEROLESE EX VALLI CHISONE E GERMANASCA PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE AGGIORNAMENTO 2011 Allegato 5 IL SISTEMA DI ALLERTAMENTO METEO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna

COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna COMUNE DI BARICELLA Provincia di Bologna SETTORE II URBANISTICA - PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - EDILIZIA - COMMERCIO ATTIVITÀ PRODUTTIVE - LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE - AMBIENTE DETERMINAZIONE N 47

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ENERGIA ED AMBIENTE Politiche Energetiche

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ENERGIA ED AMBIENTE Politiche Energetiche OGGETTO: Conferimento incarico di collaborazione autonoma per realizzazione software per la gestione delle domande di contributo per interventi in materia di risparmio energetico (impianti solari termici

Dettagli

COMUNE DI BELGIRATE Provincia del Verbano Cusio Ossola

COMUNE DI BELGIRATE Provincia del Verbano Cusio Ossola COMUNE DI BELGIRATE Provincia del Verbano Cusio Ossola COPIA Determinazione del Responsabile Servizio: RAGIONERIA N. 18 del 14/02/2013 Responsabile del Servizio : Rag. Daniela FILIPPI OGGETTO : NOMINA

Dettagli

IL DIRIGENTE DI AREA. l'amministrazione comunale, con Deliberazione Consiliare n. 53 del 21 maggio 1999, ha

IL DIRIGENTE DI AREA. l'amministrazione comunale, con Deliberazione Consiliare n. 53 del 21 maggio 1999, ha Pag. 1 / 10 comune di trieste piazza Unità d Italia 4 34121 Trieste www.comune.trieste.it partita iva 00210240321 AREA CITTA' E TERRITORIO REG. DET. DIR. N. 5563 / 2012 Prot. corr. Prot. corr. N 2012/5/1

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale O GG E TTO : Art. 57 LR 36/97 e art. 8 LR 18/99 : Schema di Accordo di Pianificazione per variante PTC della Provincia di Genova in recepimento del Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico del Bacino

Dettagli

IL DIRIGENTE. - Annualità 2008 180,000,00 per lavori a misura, lavori in economia, IVA e imprevisti, sul Cap.

IL DIRIGENTE. - Annualità 2008 180,000,00 per lavori a misura, lavori in economia, IVA e imprevisti, sul Cap. Determinazione con Impegno N. 1913 del 29/05/2008 Oggetto: Difesa del Suolo e Protezione Civile Manutenzione ordinaria e pronto intervento sul reticolo idraulico di competenza provinciale biennio 2008/2009

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONE ESTERNA Art.1 Oggetto Il presente regolamento è emanato in attuazione dell art. 3-bis, comma 5, D. Lgs. 13/08/2011,

Dettagli

N. REP. 1410 del 21/07/2009 DETERMINAZIONE N. 609/43 del 22/07/2009 Pag. 1/5

N. REP. 1410 del 21/07/2009 DETERMINAZIONE N. 609/43 del 22/07/2009 Pag. 1/5 N. REP. 1410 del 21/07/2009 DETERMINAZIONE N. 609/43 del 22/07/2009 Pag. 1/5 Oggetto: Affidamento incarico di collaborazione per il mantenimento della certificazione del sistema di qualità con riferimento

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA UNITÀ LOCALE SOCIO-SANITARIA n. 1 BELLUNO ~~~~~~~~~~~~~~~~

REGIONE VENETO AZIENDA UNITÀ LOCALE SOCIO-SANITARIA n. 1 BELLUNO ~~~~~~~~~~~~~~~~ REGIONE VENETO AZIENDA UNITÀ LOCALE SOCIO-SANITARIA n. 1 BELLUNO ~~~~~~~~~~~~~~~~ Deliberazione n. 763 del 07/08/2014 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Oggetto: Indizione avviso pubblico per il conferimento

Dettagli

Determinazione dirigenziale

Determinazione dirigenziale SETTORE A3 - LAVORI PUBBLICI, INFRASTRUTTURE, PATRIMONIO --- SERVIZIO PROGETTAZIONE, DIREZIONE LAVORI E MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E FABBRICATI Determinazione dirigenziale Registro Generale N. 500 del

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Lavori Pubblici e Mobilità Urbana DIRETTORE PAGLIARINI ing. MARCO Numero di registro Data dell'atto 1984 10/12/2015 Oggetto : Conferimento d'incarico professionale

Dettagli

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S.

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Regolamento aziendale per la disciplina delle procedure comparative per il conferimento di incarichi di collaborazione a norma dell articolo 7,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE POLITICHE SOCIALI Servizi Socio-Assistenziali e Politiche Giovanili I L D I R I G E N T E

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE POLITICHE SOCIALI Servizi Socio-Assistenziali e Politiche Giovanili I L D I R I G E N T E REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE POLITICHE SOCIALI Servizi Socio-Assistenziali e Politiche Giovanili Proposta nr. 13 del 22/02/2013 - Determinazione nr. 526 del 22/02/2013 OGGETTO: Progetto

Dettagli

DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Prot. 558 AVVISO PUBBLICO PER PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA DI INCARICHI DI CARATTERE INTELLETTUALE IL DIRETTORE DEL VISTA: la legge 168/89; il D.L.

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 101 del 17/09/2012 OGGETTO AFFIDAMENTO INCARICO PER LA REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

Dettagli

Comune di Santa Maria di Licodia - (Provincia di Catania)

Comune di Santa Maria di Licodia - (Provincia di Catania) DETERMINAZIONE SINDACALE N. 01 DEL 12.01.2009 OGGETTO: Incarico di collaborazione legale occasionale e saltuaria, anno 2009, per questioni di particolare difficoltà, a supporto degli Organi di Governo

Dettagli

Comune di San Sperate

Comune di San Sperate Comune di San Sperate Provincia di Cagliari web: www.sansperate.net e-mail: protocollo@pec.comune.sansperate.ca.it Proposta N.1144 del 16/11/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE UFFICIO TECNICO

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA 4 dicembre 2014, n.136

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA 4 dicembre 2014, n.136 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA 4 dicembre 2014, n.136 Aggiornamento del Piano attuativo del Piano Regionale dei Trasporti per

Dettagli

DECRETO COMMISSARIALE n. 110 del 16 aprile 2013

DECRETO COMMISSARIALE n. 110 del 16 aprile 2013 (D.P.C.M. 21 gennaio 2011) DECRETO COMMISSARIALE n. 110 del 16 aprile 2013 OGGETTO: Accordo di Programma sottoscritto il 14 dicembre 2010 tra il MATTM e la Regione Basilicata. - Intervento di Consolidamento

Dettagli

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione

Dettagli

Determinazione. del 07-02-2008. SETTORE: Settore Direzione

Determinazione. del 07-02-2008. SETTORE: Settore Direzione Comune n. 116 di del 07-02-2008 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Settore Direzione OGGETTO: Dott.ssa Anna Pappalardo - Affidamento incarico per sorveglianza sanitaria ai sensi del D.Lgs.

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Lavori Pubblici Mobilità Urbana e Ambiente DIRETTORE PAGLIARINI ing. MARCO Numero di registro Data dell'atto 336 11/03/2015 Oggetto : Conferimento d'incarico

Dettagli

CONSORZIO INTERCOMUNALE DI SERVIZI C.I. di S. DETERMINAZIONE

CONSORZIO INTERCOMUNALE DI SERVIZI C.I. di S. DETERMINAZIONE CONSORZIO INTERCOMUNALE DI SERVIZI C.I. di S. COPIA BEINASCO - BRUINO - ORBASSANO PIOSSASCO - RIVALTA - VOLVERA DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 72 =====================================================

Dettagli

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 936 del 06/07/2015

Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi. Determinazione n. 936 del 06/07/2015 Segreteria e Direzione Generale Servizio Sistemi Informativi PROP. NUM. 625/2015 Determinazione n. 936 del 06/07/2015 Oggetto: ACQUISTO SUL MEPA DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE E ASSISTENZA SOFTWARE DI BASE

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Istruzione, Formazione, Lavoro, Sviluppo Economico e Servizi.

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Istruzione, Formazione, Lavoro, Sviluppo Economico e Servizi. Registro generale n. 3314 del 25/11/2015 Determina di liquidazione di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Area Istruzione, Formazione, Lavoro, Sviluppo Economico e Servizi Servizio Cultura

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni approvato dall'amministratore unico nella seduta del 23/04/2015 Articolo 1 - Oggetto, finalità, ambito applicativo

Dettagli

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra. D e t e r m i n a z i o n e D i r e t t o r i a l e

Regione Piemonte - Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba Bra. D e t e r m i n a z i o n e D i r e t t o r i a l e avviso_commercialista i:\delibere\delibere da pubblicare\delib2011\1042.doc D e t e r m i n a z i o n e D i r e t t o r i a l e NUMERO GENERALE 1042 CODICE PROPOSTA BUDGET ADOTT. ANNO PROGR. 000 PER 11

Dettagli

Procedure di conferimento degli incarichi professionali

Procedure di conferimento degli incarichi professionali Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi Parte II Procedure di conferimento degli incarichi professionali Approvato con delibera della Giunta dell Unione di Comuni n. 88 del 23/10/2012 Modificato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari IL FUNZIONARIO INCARICATO

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari IL FUNZIONARIO INCARICATO Riproduzione informale REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari Proposta nr. 170 del 11/10/2011 - Determinazione nr. 2456

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA per la gestione e la valorizzazione dei magazzini idraulici di A.I.PO

PROTOCOLLO D INTESA per la gestione e la valorizzazione dei magazzini idraulici di A.I.PO ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE N. DEL PROTOCOLLO D INTESA per la gestione e la valorizzazione dei magazzini idraulici di A.I.PO nel circondario idraulico di ROVIGO PROTOCOLLO DI INTESA tra l'agenzia Interregionale

Dettagli

Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l.

Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l. Regolamento per la disciplina del reclutamento del personale di Istituto Luce Cinecittà S.r.l. PARTE I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 Procedure di assunzione 1- Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

LAVORI PUBBLICI, SERVIZI TECNICI, AMBIENTE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 355 DEL 31/10/2008

LAVORI PUBBLICI, SERVIZI TECNICI, AMBIENTE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 355 DEL 31/10/2008 Comune di Castelleone Provincia di Cremona SETTORE LAVORI PUBBLICI, SERVIZI TECNICI, AMBIENTE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 355 DEL 31/10/2008 Oggetto: LAVORI DI RIPRISTINO E MESSA IN

Dettagli

COMUNE DI CASSANO SPINOLA

COMUNE DI CASSANO SPINOLA Provincia di Alessandria COMUNE DI CASSANO SPINOLA SERVIZIO DI SEGRETERIA DETERMINAZIONE N. 14 DEL 24.7.2013 OGGETTO: NOMINA RESPONSABILE PER IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ART. 31 D.LGS. N. 81/2008

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Innovazione e Sviluppo Servizi per l' Impresa

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Innovazione e Sviluppo Servizi per l' Impresa REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE POLITICHE DEL LAVORO Innovazione e Sviluppo Servizi per l' Impresa Proposta nr. 27 del 03/02/2012 - Determinazione nr. 308 del 03/02/2012 OGGETTO: Attività

Dettagli

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli ORIGINALE R.G. N. 889 DEL 09/11/2015 SETTORE V - ASSETTO E SVILUPPO DEL TERRITORIO DETERMINAZIONE N. 71 DEL 09/11/2015 Oggetto: PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A ESPERTI ESTERNI ALL AMMINISTRAZIONE. ART. 1 Oggetto

PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A ESPERTI ESTERNI ALL AMMINISTRAZIONE. ART. 1 Oggetto PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A ESPERTI ESTERNI ALL AMMINISTRAZIONE ART. 1 Oggetto 1. Le presenti disposizioni regolamentari disciplinano i criteri, i requisiti e le procedure

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale

Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale PRINCIPI GENERALI Il presente Regolamento individua principi, criteri e modalità per il conferimento di incarichi di consulenza,

Dettagli

Prot. 3 6 4 1 / A 6 Lecco, 24 luglio 2015. All Albo dell Istituto. Sede. A tutti gli interessati. Al Sito web dell Istituto AVVISO PUBBLICO

Prot. 3 6 4 1 / A 6 Lecco, 24 luglio 2015. All Albo dell Istituto. Sede. A tutti gli interessati. Al Sito web dell Istituto AVVISO PUBBLICO MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Istituto Superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte Liceo Scientifico Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Liceo delle Scienze Umane Amministrazione,

Dettagli