CONSIGLIO PROVINCIALE DI CREMONA Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte nell'adunanza del 29/04/2014

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1 N. d'ord.30 reg deliberazioni CONSIGLIO PROVINCIALE DI CREMONA Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte nell'adunanza del 29/04/2014 APPROVAZIONE PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 23 DICEMBRE L'anno duemilaquattordici, questo giorno ventinove del mese di aprile alle ore 16:30 in Cremona, nell'apposita sala del Palazzo della Provincia si è riunito, a seguito di invito del Presidente, il Consiglio Provinciale con l'intervento dei Sigg.: Presenti Assenti Presenti Assenti Agazzi Antonio X - Losio Ivan X - Araldi Massimo X - Mainardi Cesare X - Barbati Filippo - X Malvezzi Carlo - X Benzoni Maurizio - X Mazzocco Franco X - Bertusi Fabio X - Milesi Clara Rita - X Biondi Giovanni X - Rossi Luca X - Bonaventi Piergiacomo X - Salini Massimiliano X - Castellani Vera X - Torchio Giuseppe X - Ceccato Adriano X - Trespidi Giuseppe X - Chioda Francesco X - Vailati Eugenio - X Degani Fabrizio X - Virgilio Leonardo X - Doldi Andrea - X Zaghen Ernesto - X Dusi Giampaolo X - Zanacchi Maria Rosa - X Gallina Gabriele X - Zanisi Giacomo Maria - X Gelmini Manuel - X Zelioli Rossella X - Ghidotti Carlalberto X - Presenti n. 21 Assenti n. 10 Risultano altresì presenti gli Assessori: Presenti Assenti Presenti Assenti BONGIOVANNI FILIPPO X - SCHIAVI SILVIA - X CAPELLETTI CHIARA X - SOCCINI MATTEO X - LEONI GIOVANNI - X ORINI PAOLA X - PINOTTI GIANLUCA X - Partecipa il Segretario Generale della Provincia : Dott. Silvio Masullo Il Presidente del Consiglio, constatando che gli intervenuti costituiscono il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita il consiglio alla trattazione degli oggetti posti all'ordine del giorno / 30 1 di 4

2 Il Presidente del Consiglio nomina scrutatori, ai sensi dell art. 65 del Regolamento degli organi istituzionali, i Consiglieri Agazzi e Bonaventi per la maggioranza e Virgilio per la minoranza. All'appello risultano presenti n. 21 consiglieri ed assenti n. 10: Barbati, Benzoni, Doldi, Gelmini, Malvezzi, Milesi, Vailati, Zaghen, Zanacchi, Zanisi. Risultano altresì presenti gli assessori Bongiovanni, Cappelletti, Orini, Pinotti e Soccini. Si dà atto che nel corso della seduta si sono verificati i seguenti movimenti fra i Sigg. Consiglieri: - durante la trattazione della proposta n (Ratifica deliberazione giuntale n. 97 del 01/04/2014 ai sensi dell'art. 42 comma 4 del D. Lgs. 267/2000), entra il cons Milesi. I Consiglieri presenti sono n durante la trattazione della proposta n (Rendiconto della gestione esercizio Approvazione), entrano l'assessore Leoni ed i cons Zanacchi e Zaghen. I Consiglieri presenti sono n. 24. Dopo la votazione della proposta escono il Presidente Salini e il consigliere Gallina. Alle ore il Presidente del Consiglio sospende i lavori per la necessità di una breve seduta della Giunta. Alla ripresa dei lavori del Consiglio provinciale sono presenti ancora n. 22 consiglieri. Nel prosieguo della seduta si sono verificati i seguenti movimenti fra i Sigg. Consiglieri: - durante la trattazione della proposta n (Bilancio di Esercizio dell'anno 2013 dell'azienda Speciale CR. Forma), entra il cons. Zanisi ed esce il cons. Bertusi. I consiglieri presenti sono 22. Alle ore il Presidente del Consiglio sospende nuovamente i lavori. Alla ripresa dei lavori i Consiglieri presenti risultano n. 22, seguono alcuni interventi, alle 19,10 il Presidente del Consiglio scioglie la seduta / 30 2 di 4

3 IL CONSIGLIO PROVINCIALE Sentito il Presidente del Consiglio. DECISIONE Approva il processo verbale della seduta consiliare del 23 dicembre MOTIVAZIONI I verbali di ogni adunanza sono spediti a tutti i Consiglieri tramite appena disponibili. Il Consigliere che intenda proporre rettifiche ai verbali le presenta per iscritto, entro dieci giorni dalla spedizione, al Segretario Generale. I verbali vengono approvati nella prima seduta utile di Consiglio e, dopo l esame dei Consiglieri, vengono sottoscritti dal Presidente del Consiglio e dal Segretario Generale. NORMATIVA Artt. 60 e 61 del Regolamento degli Organi Istituzionali. PARERI Parere favorevole espresso ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa. Non risulta necessaria l'espressione del parere di regolarità contabile in quanto il presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente ALLEGATI PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE Processo verbale del 23 dicembre Nessun Consigliere chiede di intervenire per cui il Presidente del Consiglio pone ai voti in forma palese (per alzata di mano) la deliberazione in argomento ed accerta, con l'assistenza degli scrutatori, l'esito della votazione: presenti e votanti n. 21 Consiglieri; favorevoli n. 21. La deliberazione è approvata all'unanimità / 30 3 di 4

4 Del che si è redatto il presente verbale che viene sottoscritto come appresso. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Dott. Carlalberto Ghidotti IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Silvio Masullo Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni.

5 CONSIGLIO PROVINCIALE DI CREMONA ADUNANZA DEL GIORNO 23 DICEMBRE 2013 L'anno duemilatredici, questo giorno ventitre del mese di dicembre alle ore 14:00 in Cremona, nell'apposita sala del Palazzo della Provincia si è riunito, a seguito di invito del Presidente, il Consiglio Provinciale con l'intervento dei Sigg.: Presenti Assenti Presenti Assenti Agazzi Antonio X - Losio Ivan X - Araldi Massimo X - Mainardi Cesare X - Barbati Filippo X - Malvezzi Carlo X - Benzoni Maurizio - X Mazzocco Franco - X Bertusi Fabio X - Milesi Clara Rita - X Biondi Giovanni X - Rossi Luca X - Bonaventi Piergiacomo X - Salini Massimiliano X - Castellani Vera X - Torchio Giuseppe X - Ceccato Adriano - X Trespidi Giuseppe X - Chioda Francesco X - Vailati Eugenio X - Degani Fabrizio X - Virgilio Leonardo X - Doldi Andrea - X Zaghen Ernesto X - Dusi Giampaolo X - Zanacchi Maria Rosa X - Gallina Gabriele X - Zanisi Giacomo Maria X - Gelmini Manuel X - Zelioli Rossella X - Ghidotti Carlalberto X - Presenti n. 26 Assenti n. 5 1

6 Risultano altresì presenti gli Assessori: Presenti Assenti Presenti Assenti BONGIOVANNI X - SCHIAVI SILVIA - X FILIPPO CAPELLETTI CHIARA X - SOCCINI MATTEO X - LEONI GIOVANNI X - ORINI PAOLA X - PINOTTI GIANLUCA X - Partecipa il Segretario Generale della Provincia: Dott. Silvio Masullo Il Presidente del Consiglio, constatando che gli intervenuti costituiscono il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita il consiglio alla trattazione degli oggetti posti all'ordine del giorno. Il Presidente del Consiglio nomina scrutatori, ai sensi dell art. 65 del Regolamento degli Organi Istituzionali, i Consiglieri Losio e Gelmini per la maggioranza e Vailati per la minoranza. All'appello risultano presenti n. 26 consiglieri ed assenti n. 5: Benzoni (giustificato), Ceccato (giustificato), Doldi, Mazzocco (giustificato), Milesi (giustificata). Si dà atto che nel corso della seduta si sono verificati i seguenti movimenti fra i Sigg. Consiglieri: 2

7 - durante la trattazione della proposta n (Approvazione delle Controdeduzioni alle osservazioni e al parere della G.R. N. X / 1007_2013 alla variante di adeguamento parziale del PTCP al PTR, adottata dal C.P. Con atto n. 65_2013. Approvazione delle modifiche conseguenti. Approvazione definitiva della variante di adeguamento parziale del PTCP al PTR) entra il Cons. Doldi. I Consiglieri sono numero durante la trattazione della proposta n (Regolamento di contabilità dell'ente Integrazione) entra l'ass. Schiavi. - durante la trattazione della proposta n (Bilancio di Previsione Documento unico di programmazione e relativi allegati) escono i Cons. Zaghen e Mainardi. I Cons. presenti sono ora in numero di 25 ed in tal numero rimangono fino al termine della seduta alle ore

8 Inizio lavori ore 16,00 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Signori, buongiorno a tutti. Vi invito tutti in aula per poter verificare la presenza del numero legale dei Consiglieri e dare così inizio all ultima adunanza per l anno 2013 dell Ente Provinciale. Invito tutti i Consiglieri che sono in aula pre-consiliare a fare ingresso in aula. So che ci sono, perché li ho visti. Bene. Lascio la parola al Segretario generale per effettuare l appello. Prego, Dottor Masullo. Il Segretario procede all appello dei presenti. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Verificato il numero legale dei presenti, diamo inizio alla seduta. Da subito ringrazio Losio, Vailati e Gelmini che nomino scrutatori per oggi, collaboreranno per la verifica dei numeri in votazione. Devo dare comunicazione che è giunta all ufficio di Presidenza la denominazione del nuovo Gruppo consiliare denominato Forza Italia al quale, hanno aderito il sottoscritto, Luca Rossi, il Consigliere Agazzi, Gallina e Bertusi. Hanno nominato Antonio Agazzi Capogruppo e Gabriele Gallina Vice Capogruppo. Applauso. Buon insediamento. È un incoraggiamento e un buon inizio e un benvenuto. Allora, votiamo velocemente di due processi verbali. Oggetto n. 1 dell'ordine del giorno APPROVAZIONE PROCESSO VERBALE DELLE SEDUTE CONSILIARI DEL 27 SETTEMBRE E DEL 15 OTTOBRE

9 Nessun Consigliere chiede di intervenire per cui il Presidente del Consiglio pone ai voti in forma palese (per alzata di mano) il processo verbale del 27 Settembre 2013 ed accerta, con l'assistenza degli scrutatori, l'esito della votazione: presenti e votanti n. 26 Consiglieri; favorevoli n. 26. La deliberazione è approvata all'unanimità. Nessun Consigliere chiede di intervenire per cui il Presidente del Consiglio pone ai voti in forma palese (per alzata di mano) il processo verbale del 15 Ottobre 2013 ed accerta, con l'assistenza degli scrutatori, l'esito della votazione: presenti e votanti n. 26 Consiglieri; favorevoli n. 26. La deliberazione è approvata all'unanimità. L'atto viene inserito al n. 111 del registro delle deliberazioni Oggetto n. 2 dell'ordine del giorno COMUNICAZIONE PRELEVAMENTO FONDO DI RISERVA EX ART. 166 D. LGS 267/2000. ASS. BONGIOVANNI Sì, come avevamo stabilito qui nel precedente Consiglio, avevamo deciso di stanziare a favore di uno dei Comuni colpiti, purtroppo, dall ondata, dal gravissimo evento di maltempo che ha colpito la Sardegna e molti Comuni sardi. E quindi, abbiamo deciso di prelevare dal fondo di riserva, che scade entro la fine dell anno, Euro oltre ai gettoni di presenza e il contributo della Giunta che abbiamo raccolto, da destinare. Personalmente mi sono informato su vari Comuni, mi è 5

10 sembrato che quello che più ne avesse bisogno fosse Onanì, in Provincia di Nuoro. Onanì è un Comune arroccato su delle colline, ha 431 abitanti che purtroppo, per un ondata di un torrente in piena ha avuto la strada interrotta e quindi, non vi è una via di comunicazione per arrivare in quel Comune. Devono sperare che quel torrente... c è una strada in terra battuta, devono aspettare che il torrente sia basso o non esca, per guadarlo. Immagino che la popolazione di quel Comune abbia avuto delle privazioni e delle sofferenze e quindi, credo che, se nessuno ha qualcosa da dire, quei soldi possono servire davvero immediatamente a quel Comune. Il Consiglio prende atto, presenti n. 26 Consiglieri. L'atto viene inserito al n. 112 del registro delle deliberazioni PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI La ringrazio Assessore. Era solamente una comunicazione e quindi, non va messa in votazione. Oggetto n.3: Oggetto n. 3 dell'ordine del giorno APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI E AL PARERE DELLA G.R. N X/ ALLA VARIANTE DI ADEGUAMENTO PARZIALE DEL PTCP AL PTR ADOTTATA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE CON ATTO N 65/2013. APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE DI ADEGUAMENTO PARZIALE DEL PTCP AL PTR. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI 6

11 Il Regolamento è passato anche in Commissione. So che alcuni Consiglieri... Consigliere Vailati, prego. CONS. VAILATI E da tutti riconosciuto che la variante di adeguamento parziale al PTCP che è stata messa all ordine del giorno oggi, è uno degli atti più rilevanti di quest Amministrazione Provinciale. Una serie di motivi rischiano però di non vedere assegnato un adeguato spazio alla decisione, che ricordiamo, è stato il frutto di una serie di interventi da parte della Società, del mondo produttivo, ambientale e sociale del cremonese. Sono stati prodotti, fra l altro, dalla Regione, una serie di contributi ponderosi dalle stesse Amministrazioni implicate. Ora, di tutto quello che è stato proposto, non è stato riservato ai Consiglieri da parte dell Amministrazione Provinciale, che pure è chiamata ad una scelta di un voto, che un paio di interessanti Commissioni giocate tutte poi, nel giro di una settimana. Oltre la discussione e la valutazione della materia in Consiglio, è stata relegata ad oggi insieme addirittura al Bilancio previsionale che è l atto più importante per un Amministrazione, e al quale, generalmente, veniva riservata l intera giornata e quest anno è stato scelto un solo pomeriggio. Pertanto, proprio per non umiliare ad un ruolo di sine cura temi di ben altra attenzione, chiedo al Presidente e ai colleghi Consiglieri, di darci il tempo per trattare questo tema con la dovuta calma, lasciando ad oggi la discussione e l approvazione del Bilancio, e spostando la variante al PTCP a successive sedute. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI 7

12 La ringrazio Consigliere Vailati. Come lei sa la sua richiesta deve essere messa in votazione, non posso essere io a decidere sulla trattazione di un oggetto in delibera. Vi è questa richiesta quindi, di posticiparla, se ho ben capito? CONS. VAILATI Esatto. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI La trattazione e la presentazione e la votazione di questo PTCP. Mettiamo in votazione la cosa. Ci sono dichiarazione di voto da parte dei Gruppi? Qualche Gruppo vuole successivamente... Consigliere Torchio, prego. CONS. TORCHIO Io non faccio mistero rispetto alla necessità di procedere all operazione, considerati i suoi risvolti di natura economica e sociale. Tuttavia, anche a nome di altri colleghi, in materia di attenzione alla produttività del lavoro sicuramente non sono distratti. Dopo la visita e il sopralluogo era stato avanzata un ipotesi, una sorta di accordo tra gentiluomini, che è stato rappresentato nella riunione della Commissione, nel Municipio di Soncino. Nel corso della quale si è detto se vi è la necessità di postergare di qualche tempo... Non riesco a capire... Ecco, se si vuole evitare che su questa materia, sulla quale è nato anche una fuoco di fila, di prese di posizioni da parte di Gruppi, 8

13 Associazioni, Movimenti che prelude ad una fase successiva, che potrebbe anche andare ad indagare qual è stato l orientamento di questo consesso, qual è stato il livello di gradimento da parte dei vari Gruppi presenti in Consiglio. Se su questa materia c è stato un consenso e magari un astensione, o se vi è stata una motivata votazione contraria. Io ho provato che cosa significa essere al centro di iniziative e di indagini giudiziarie. In realtà penso di averne promosse anche altre, in altre direzioni e probabilmente, si vedono gli effetti. Nulla rimane sicuramente incompiuto. Con il passare del tempo, magari, con l acuirsi dell agone della lotta politica in vista delle scadenze di primavera, il protagonismo dei vari soggetti, è portato ad enfatizzare delle situazioni che, nella normale dialettica politica e amministrativa, potrebbero essere normali. Io non ho il dito puntato e nemmeno nessuna Spada di Damocle sulla testa di alcuno. Penso però che per illimpidire e rendere trasparente ancora di più il momento politico, sia necessario consentire a chi oggi ha posto il problema, di una ulteriore ricognizione attorno agli argomenti anche legati alle vicende non solo ambientali, ma di carattere occupazionale ed economico, ebbene, a tutti questi amici, colleghi, Gruppi e Forze venga data la possibilità di ragionare su questo argomento. E così verrà a cadere anche il corollario che la votazione di questo argomento significa, di fatto, pesante interferenza con l argomento del Piano cave. Sarebbe una dimostrazione, ritengo, di intelligenza politica che dimostra come le due cose siano distinte e non siano combacianti. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Grazie Consigliere Torchio. C è spazio per le dichiarazioni di voto sulla richiesta da parte del Consigliere Vailati? Consigliere Dusi. C è 9

14 Trespidi, allora. CONS. TRESPIDI Al di là di chi è prima o dopo. Io chiedo che, come dire, se quella di Vailati è un mozione d ordine, che ci siano unitamente a favore o contro la mozione, ma chiedo soprattutto il pronunciamento dei gruppi consiliari a favore o meno del rinvio della decisione sul PTCP. Personalmente ritengo che il piatto che è stato servito si debba mangiare, e si debba, come dire fare il lavoro per il quale si è lavorato. La mia è una mozione d ordine, far pronunciare tutti i Gruppi consiliari. Io ho detto la mia posizione che è quella di mangiare il piatto che ci è stato proposto oggi di mangiare. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI La parola al Consigliere Biondi, prego. CONS. BIONDI Sì, posto che mi piacerebbe anche magari, che ci si provasse a fare una riflessione che non riguardasse solo ed esclusivamente la questione della Melotta, perché qua stiamo parlando di un problema legato alla pianificazione territoriale, e sul Piano territoriale, rispetto al quale anch io a suo tempo spesi qualche energia, e mi piacerebbe provare a discutere in maniera approfondita rispetto ai risultati su questo Piano. Mentre si parla appunto, di modificarlo, di emendarlo, di aggiustarlo, a seconda dell evoluzione, delle esigenze, delle sensibilità di questi tempi, sarebbe molto interessante andare a capire se uno 10

15 strumento di pianificazione che a suo tempo era considerato uno dei punti di riferimento della pianificazione delle Province, a me è capitato di portarlo in giro in altri territori, rispetto al nostro, di confrontarmi con amministratori anche di altre Province. Ed è un lavoro che era stato riconosciuto da tutti come positivo, ecco, mi piacerebbe capire fino a dove è stato realizzato, e dove non è ancora stato fatto. Se penso alla questione per esempio della riorganizzazione della municipalità del nostro territorio dico che siamo molto indietro e che stiamo procedendo, secondo una cogenza normativa e secondo come una volontà politica, una capacità di gestione degli equilibri. Ecco, questo sarebbe responsabilità, ovviamente, trasversali di tutti. Ecco, perciò non lo so, ecco, mi è dispiaciuto vedere che ci siamo concentrati solo su una vicenda specifica, quella della Melotta, forse avremmo dovuto valutarlo a 360 perché il tema è veramente molto, molto interessante. Nello specifico, evito adesso di intervenire nel merito io voterò questa sollecitazione mandata dal PD. La voterò se definiamo i tempi, definiamo la tempistica, ecco, sarebbe un errore portare alle calende greche portare una discussione che c è già stata ed è già stata in parte approfondita, ma se ci fosse un impegno del Consiglio a dire, nel primo Consiglio di gennaio che, sicuramente, ci sarà un Consiglio in gennaio, tiriamo le somme di un confronto che ha avuto dei momenti di approfondimento, però c è stato anche qualche limite. L ho detto anche l altro giorno in Commissione, a me fa piacere incontrare l imprenditore che pone una questione legata ai suoi interessi, un l imprenditore che peraltro, è sempre stato un interlocutore storico di quest Amministrazione e quindi non mi ha creato nessuna difficoltà. Però avrei ascoltato anche volentieri il Consigliere Regionale Alloni, tanto per fare un esempio, una persona che ha lavorato in questi... negli anni scorsi in quest Amministrazione e non è mai stato un 11

16 ambientalista irrazionale. Avrei voluto sentire anche la sua opinione, avrei voluto sentire l opinione del FAI che mi ha mandato un dicendo di non votare questo provvedimento, avrei voluto sentire Lega Ambiente, avrei voluto sentire a 360 una serie di soggetti che avrebbero posto una soluzione diversa dalla mia. Io mi sono già espresso su questo tema e quindi, non avrò difficoltà a votare la scelta dell Amministrazione però proprio perché il metodo è sostanza, e vorrei evitare una coda giudiziaria su questa vicenda, chiederei a tutti di fare uno sforzo, di provare a ritrovare le stagioni di un confronto, ripeto, con una specifica definita che non metta in discussine nessun equilibrio, ma che si da la possibilità di uscire tutti, comunque, almeno convinti che il metodo adottato che, ripeto, è sostanza una vicenda come questa, il metodo che condivido è da sostenere. Quindi, io credo che se in questa direzione, se con questo spirito, la proposta può essere accolta. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI La ringrazio Consigliere Biondi. Consigliere Dusi, prego. CONS. DUSI Sì, anch io io credo che si debba esaminare questa proposta fatta dal PD oggi. Credo che non sia una proposta che vuol distruggere o comunque, che vuole mettere in discussione l adeguamento di questo punto all ordine del giorno. Credo però che per le due Commissioni che abbiamo fatto, per quanto è uscito dall ultima Commissione dove è chiaro, ci si è confrontati su un aspetto specifico, che riguarda non il punto all ordine del giorno, ma che riguarda gli aspetti di contorno di 12

17 questo punto all ordine del giorno. Io credo che, proprio per questo, debbono essere fatti alcuni chiarimenti e io che di solito, su queste argomentazioni di fondo, mi trovo in contrapposizione, credo che invece, ragionando su aspetti che riguardano le puntualizzazioni di queste argomentazioni, io credo che qualche cosa di positivo ne possa uscire. È stata importantissima la Commissione di Soncino, perché a Soncino si è capito credo con grande chiarezza che le cose si possono fare, ragionando in modo serio, e si possono anche recepire delle istanze di carattere tecnico, che esistono all interno di queste modifiche, si possono recepire perché proprio cogliendo... diciamo, cogliendo l informativa puntuale, in loco, si riesce poi ad effettuare un Regolamento più complessivo e più completo, rispetto alla situazione complessiva. Oggi qui però si discute di una questione che è quella che riguarda un adeguamento al Piano Regionale Territoriale e quindi, una disposizione che va ad introdurre le modifiche che riguardano sì, in modo tecnico il territorio, ma che però, principalmente, riguardano il Piano Territoriale Regionale. Ecco, io quindi, aspetto la proposta fatta dal PD, accogliendo anche la proposta di Biondi, per preporre una tempistica chiara dove possa essere fatto un ragionamento condiviso da tutti. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Grazie Consigliere Dusi. La parola al Consigliere Malvezzi. CONS. MALVEZZI Devo dire che ho ascoltato la richiesta dei colleghi del PD. Mi sorprende, ve lo confesso, perché, se non sbaglio, questo Piano è 13

18 stato adottato il 30 luglio E sapete che cos è accaduto dal 30 luglio 2013 ad oggi? Che hanno chiuso un sacco di Aziende, che tanta gente ha perso il lavoro, che nel paese sta crescendo la rabbia nei confronti della politica che non sa decidere, non sa assumere responsabilmente delle scelte. Allora, io dico questo: ritengo che in 5 mesi ci sia stata la possibilità per chiunque desiderasse approfondire come dire, conoscere... c è stato il tempo e la possibilità, perché questo potesse accadere. Io non ho partecipato alle riunioni delle Commissioni, che comunque so che ci sono state, anche Commissioni in loco rispetto a tematiche che hanno portato maggiore dibattito. Per cui, io ritengo che da un punto di vista, come dire, del percorso istruttorio o di analisi di natura tecnica, sia stato esperito tutto quanto si poteva fare. Ritengo peraltro, poco utile uno slittamento di qualche giorno, perché immagino che nessuno di voi sotto l albero di Natale o davanti al presepio inizierà a consultare il materiale corposo che è stato prodotto, e quindi, uno slittamento in quanto tale avrebbe solo l effetto di protrarre la decisione che, io penso tutti coloro i quali sono seduti in quest aula hanno avuto gli elementi per poter assolvere. Fra l altro, non ho neppure compreso quali siano le vere ragioni che hanno portato a questa richiesta, perché non sono state neppure state espresse, se non la concomitanza della giornata, della seduta nella quale si vota il Bilancio e si vota anche l approvazione di un iter che mi pare che sia iniziato addirittura nel quindi, mi pare con un percorso direi lungo, com è giusto, in materie così importanti e così delicate. Io penso, e termino, che la gente ci chiede una responsabilità. La responsabilità è anche quello di assumere delle decisioni non dico in tempo reale, perché i tempi che stiamo vivendo, sono tempi drammatici in cui ogni giorno sta cambiando il quadro in senso negativo, non in senso positivo. E io penso che, anche oggi abbiamo la 14

19 possibilità, se lo vogliamo, di iniziare quanto prima a discutere del Bilancio, e approvandolo, io, ovviamente, voterò a favore, compresi i Consiglieri che fanno riferimento al Nuovo Centro Destra e naturalmente, chiedo anche che si proceda quanto prima, proprio perché anche il nostro operare di oggi, deve essere segno di una responsabilità più grande, che il paese ci chiede. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Grazie Consigliere Malvezzi. La parola al Consigliere Degani, prego. CONS. DEGANI Allora, su questo argomento ne abbiamo discusso ampiamente e non è una questione che è nata due settimane fa, la variante al PTCP è un lungo percorso. È stato chiesto un rimando, però, francamente, una motivazione concreta per rimandare l'approvazione di un documento che secondo me è condivisibile, ne ho sentita una. Quindi, perché non discuterla e approvarla immediatamente. Prima la approviamo, e prima avremo modo di avviare anche il percorso che, risulta collegato perché è inutile che ci nascondiamo dietro ad un dito. Cioè fino a che non approviamo la variante al PTCP non possiamo dare, non possiamo avviare, quello che è collegato, ovvero, il Piano cave è per quello che riguarda me e il mio Gruppo Lega Nord, siamo contrari ad uno slittamento dell approvazione della variante del PTCP. Si deve approvare oggi. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI 15

20 Grazie. La parola al Consigliere Agazzi, prego. CONS. AGAZZI Devo assolutamente sottolineare che io in linea generale, in termini di metodo, quando vengono inoltrate delle richieste da parte di Gruppi politici importanti, che vanno nella direzione di chiedere un supplemento di approfondimento su questioni nodali e delicate, e se vi è l impegno a non procrastinarle sine die, io personalmente, in termini di metodo, sono portato a guardare a questi tipi di richieste, realizzando che nascono, non in maniera strumentale, ma da un autentica volontà di approfondimento per l appunto e quindi, non so se uno slittamento non consentirebbe ai gruppi consiliari di approfondire, magari di mutare anche, di sciogliere anche in termini positivi, delle valutazioni di merito che partono critiche, non lo so. Non ho la stessa sicurezza di altri che mi hanno preceduto. Tuttavia, ho la serena coscienza di avere posto nell ufficio di Presidenza ultimo che si è celebrato, la questione di alcune note perplessità che però sono circoscritte numericamente e abitano però, nel Gruppo consiliare di Forza Italia, ma non tanto, Assessore, lei lo sa, in merito all impianto complessivo della variante parziale del Piano territoriale di coordinamento Provinciale. Il lavoro che è stato fatto, è un lavoro in termini generali, assolutamente apprezzabile che nessuno si pone come dire, l intenzione, l intendimento, di sconfessare o di delegittimare. È proprio come dire, il tallone di Achille, insomma, di tutta questa operazione, e si identifica proprio con il fatto che si parla non tanto e non solo e non principalmente del lavoro complessivo, ma di una situazione particolare, rispetto alla quale, anche io personalmente, non ho mai nascosto delle perplessità. Ecco, e quel 16

21 parlare di quella situazione particolare, non ha aiutato, probabilmente, la valutazione complessiva in termini positivi di un lavoro che, invece tale è, insomma. E quindi, io confermo quello che ho detto in ufficio di Presidenza, cioè che non avrei visto male, onestamente, un lieve slittamento se questo poteva portare a una maturazione complessiva delle posizioni. L'ho detto in ufficio di Presidenza, prima cioè che questa proposta di delibera venisse formalmente iscritta all ordine del giorno, tuttavia, la Giunta che lì era rappresentata al massimo livello dal Presidente della Provincia, ha ritenuto di fare altrimenti. Che i tempi trascorsi per la trattazione e l approvazione definitiva di questo atto, fossero già tempi importanti, e quindi, come dire, preso atto che ampi settori della maggioranza, si sintonizzano sulla stessa lunghezza d onda, non sarà certo il Gruppo di Forza Italia, a come dire, collaborare ad una richiesta di rinvio, riservandosi tuttavia al proprio interno, di far emergere, invece, le perplessità di merito al momento del voto, ecco. Il lavoro e il tentativo, insomma, di andare incontro alle esigenze di approfondimento, noi l abbiamo fatto già in ufficio di Presidenza e a meno che la Giunta, ecco, che oggi al cospetto del Consiglio Provinciale, non manifesti una disponibilità che io lì non ho verificato, noi sosterremo lo stesso orientamento di tutti gli altri settori della maggioranza, rispetto al rinvio della trattazione. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Grazie. Vedo iscritto Zaghen. Vuole parlare a titolo personale? CONS. ZAGHEN Sì, una battuta consentitemela. 17

22 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Prego. CONS. ZAGHEN Credo che questa qui sia un'altra vergogna, vergogna, e ribadisco vergogna, da parte di chi sta seduto da questa parte. Perché sentendo... PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Non facciamo commenti. CONS. ZAGHEN No, no, li faccio i commenti, perché c è la gente che perde il posto di lavoro. C è la gente che fa fatica ad arrivare e fine mese, e qui non s è capito un bel niente di quello che potrebbe essere. Cioè stiamo qui a chiedere uno slittamento di che cosa? Per le avvisaglie della campagna elettorale? Fatemi capire, perché io non è che sono due giorni che faccio politica. Queste sono le avvisaglie della campagna elettorale. E a questi giochi qui, invito tutti i miei colleghi a sottrarsi e... ma neanche stare qui a perdere ancora 5 minuti. Grazie. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE GHIDOTTI Abbiamo risolto. Consigliere Araldi, prego. 18

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