Orientamenti della Regione e prospettive

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Orientamenti della Regione e prospettive"

Transcript

1 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali DENTRO E FUORI CASA: IL DIRITTO DI VIVERE IN AUTONOMIA Orientamenti della Regione e prospettive RAFFAELE FABRIZIO Servizio Governo dell'integrazione socio sanitaria e delle politiche per la non autosufficienza

2 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali politiche a sostegno alla domiciliarità scelta strategica regionale A) Gli indirizzi per il triennio del FRNA B) I contenuti del Piano Sociale e Sanitario

3 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Il progetto di vita e di cura: Incremento e qualificazione dell assistenza domiciliare e l assistenza domiciliare integrata Servizi diurni e residenziali per ospitalità temporanea di sollievo e di emergenza Assegno di cura e di sostegno Interventi di contrasto all isolamento e la solitudine Alloggi con servizi (DGR 270/2000) Contributi economici e servizi di consulenza per l adattamento dell ambiente domestico

4 Legge regionale n.29/97 Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l integrazione sociale delle persone disabili MOBILITÀ PRIVATA CONTRIBUTI Articolo 9 ABITAZIONI PRIVATE CONTRIBUTI Articolo 10

5 Centri regionali di documentazione,informazione, formazione e consulenza (art.11 LR 29/97) attivi dal 2000 C e n t r o IN form AZIONE R e g i o n a l e su accessibilita e barriere architettoniche Centro Regionale Ausili

6 La rete dei servizi per l adattamento dell ambiente domestico Dal 2005 Centri provinciali (I livello) Centro Regionale Ausili (II livello) (II livello)

7 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali INTERVENTI DI SOSTEGNO ECONOMICO PER L AMBIENTE DOMESTICO 1) Contributi per l'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati (LEGGE 9 GENNAIO 1989, N.13) 2) Fornitura ausili, ortesi e protesi erogata da Azienda USL di residenza (DM 332/99) 3) Agevolazioni fiscali - Agenzia delle Entrate 4) Contributi per acquisto di strumentazioni, ausili, arredi ed attrezzature per la casa (LEGGE REGIONALE 29/97) 5) Contributi per piani individualizzati FRNA D.G.R. 1206/2007, Allegato 5 (All. A e All. B)

8 autonomia nell ambiente domestico superamento barriere nell accesso alla casa eliminazione barriere all interno della casa arredi Ausili vita quotidiana piccoli accorgimenti domotica riorganizzazione degli spazi interni

9 Centro Regionale Ausili Formazione e tutoraggio Coordinamento Documentazione e mostra permanente Consulenza sui casi complessi Supporto per iniziative formazione Informazione e consulenza su soluzioni, contributi agevolazioni Informazione/formazione cittadini e famiglie operatori dei servizi locali (AUSL,Comuni,Privato Sociale) Professionisti e artigiani Sindacati /associazioni

10 Interventi dei Centri Provinciali anno 2008 Totale interventi regionali n che hanno riguardato persone anziane e con disabilità e operatori, familiari e volontari

11 Ambito degli interventi n. ambiti di intervento / n. interventi (il singolo intervento spesso ha riguardato più ambiti) Età dei cittadini

12 - anno 2005: costituzione e avvio dei Centri - anno 2006: consolidamento modalità operative - anno 2007: collegamenti strutturati con distretti Obiettivi della Programmazione 2008 dei Centri provinciali per l adattamento dell ambiente domestico attivazione modalità organizzative che favoriscano l accesso utenti provenienti da tutte le zone sociali; organizzazione iniziative formative rivolte ai tecnici/funzionari EE.LL. con funzioni di progettazione, realizzazione, verifica e controllo nel settore edilizia abitativa; realizzazione iniziative informative/formative per professionisti e artigiani in collaborazione con le organizzazioni tecnicoprofessionali. Per informazioni sui Centri provinciali:

13 Iniziative formative e informative/promozionali svolte dai CAAD nel corso del 2008 Dati di sintesi delle attività svolte Corsi e/o Seminari Rivolti a tecnici e progettisti Rivolti a operatori sociosanitari o socio assistenziali Rivolti a altri Partecipanti n. 485 n n. 80

14 Iniziative formative e informative/promozionali svolte dai CAAD nel corso del 2008

15 Iniziative formative e informative/promozionali svolte dai CAAD nel corso del 2008

16 Iniziative formative e informative/promozionali svolte dai CAAD nel corso del 2008

17 promozione della realizzazione di Alloggi con servizi Appartamenti per favorire la vita autonoma per anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti in coppia o singoli indipendenti, accessibili, sicuri,flessibili, adattabili, integrati nel territorio, dotati di spazi comuni ( per attività ricreative/culturali/motorie; bar; servizi territoriali socio-sanitari) per residenti e abitanti quartiere DGR 270/2000 con servizi base (portierato, telesoccorso, pulizia parti comuni) ampliabili con altri servizi anche temporaneamente: lavanderia pulizia alloggi servizi di assistenza alla persona pasti a domicilio

18 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Alloggi con servizi - progetti finanziati n. 17 settore politiche sociali (4 completati) n. 14 programmi di riqualificazione urbana (6 completati) n. 13 bando per la promozione programmi innovativi di edilizia abitativa (9 completati) Vari progetti nel territorio regionale non sostenuti da finanziamento regionale

19 Delibera G.R del 30/7/2007 FONDO REGIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA Indirizzi attuativi della Delibera GR 509/07 (allegato 5)

20 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Contributi per interventi di adattamento dell ambiente domestico (allegato 5 DGR n. 1206) Gli interventi di adattamento dell ambiente domestico previsti dal FRNA non vengono erogati a domanda, ma sono una ulteriore opportunità all interno di un programma personalizzato attivato dai servizi Vengono definiti: Criteri e modalità di accesso ai contributi Percorso di finanziamento del contributo

21 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Tipologia di interventi finanziabili 1) Ogni intervento di tipo strutturale o con utilizzo di attrezzature/ausili, che migliora l accessibilità e la mobilità e/o l attività di cura praticata all interno dell ambiente domestico, nell ambito del Piano Assistenziale Individualizzato; 2) Interventi per l accessibilità interna ed esterna di tipo non strutturale e di ridotta entità. Senza sovrapposizioni con altri canali di finanziamento: - interventi previsti da nomenclatore tariffario (DM 332/99); - art.10 LR 29/97 e L.13/89.

22 Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Soggetti beneficiari Disabili e anziani non autosufficienti Entità del contributo Quote percentuali di contribuzione alla spesa in base all ISEE. Tetto mx di contributo ( 8.000) su limite mx di spesa ammissibile a contributo ( ) da 1/1/2010 Per situazioni eccezionali con esigenze particolari di dotazioni domotiche: tetto mx di contributo del 75% sul limite mx di spesa di da 1/1/2010 Soglia di accesso: ISEE non superiore a

Le politiche regionali per l adattamento domestico delle persone anziane e con disabilità

Le politiche regionali per l adattamento domestico delle persone anziane e con disabilità Le politiche regionali per l adattamento domestico delle persone anziane e con disabilità Barbara Schiavon Servizio Governo dell'integrazione socio sanitaria e delle politiche per la non autosufficienza

Dettagli

I CENTRI PROVINCIALI PER L ADATTAMENTO DELL AMBIENTE DOMESTICO - CAAD - NEL CONTESTO DELLE POLITICHE REGIONALI PER ANZIANI E DISABILI

I CENTRI PROVINCIALI PER L ADATTAMENTO DELL AMBIENTE DOMESTICO - CAAD - NEL CONTESTO DELLE POLITICHE REGIONALI PER ANZIANI E DISABILI I CENTRI PROVINCIALI PER L ADATTAMENTO DELL AMBIENTE DOMESTICO - CAAD - NEL CONTESTO DELLE POLITICHE REGIONALI PER ANZIANI E DISABILI Luigi Mazza Regione Emilia-Romagna UANTE SONO LE PERSONE CON DISABILITÀ?

Dettagli

Barbara Schiavon Servizio Governo dell'integrazione socio sanitaria e delle politiche per la non autosufficienza

Barbara Schiavon Servizio Governo dell'integrazione socio sanitaria e delle politiche per la non autosufficienza Barbara Schiavon Servizio Governo dell'integrazione socio sanitaria e delle politiche per la non autosufficienza - assistenza domiciliare e domiciliare integrata - assegno di cura e di sostegno - ospitalit

Dettagli

ELENCO PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL IV SETTORE POLITICHE SOCIALI. Procedimento n. 1

ELENCO PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL IV SETTORE POLITICHE SOCIALI. Procedimento n. 1 ELENCO PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DEL IV SETTORE Procedimento n. 1 DESCRIZIONE: CONTROLLO AUTOCERTIFICAZIONI DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE UNICHE (DSU) CONSEGNATE DAI CITTADINI DI MONTECCHIO EMILIA PER ACCEDERE

Dettagli

COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE Servizi Sociali IL COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE PER LA DOMICILIARITA

COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE Servizi Sociali IL COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE PER LA DOMICILIARITA IL COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE PER LA DOMICILIARITA PIANO LOCALE PER LA DOMICILIARITÀ P.L.D. dis po s izio ni applic ative D.G.R. n. 39 de l 17.1.2006 (D.G.R. n. 2359 de l 30.7.2004) OBIETTIVI DELLE POLITICHE

Dettagli

Piani di Zona 2009/2011 Progetti a sostegno degli anziani

Piani di Zona 2009/2011 Progetti a sostegno degli anziani Piani di Zona 2009/2011 Progetti a sostegno degli anziani Rimini 28 ottobre 2011 Francesca Marmo Legge Quadro 328/2000 La legge n 328 del 2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di

Dettagli

Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia

Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia Antonella Carafelli Direzione generale sanità e politiche sociali Servizio dell integrazione socio-sanitaria e delle politiche

Dettagli

Spett.le A.USL Toscana Sud Est Al Direttore della Zona Socio Sanitaria AMIATA VAL D ORCIA Abbadia San Salvatore

Spett.le A.USL Toscana Sud Est Al Direttore della Zona Socio Sanitaria AMIATA VAL D ORCIA Abbadia San Salvatore ALLEGATO 2 Modulo di domanda Spett.le A.USL Toscana Sud Est Al Direttore della Zona Socio Sanitaria AMIATA VAL D ORCIA Abbadia San Salvatore AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE PER IL PROGETTO

Dettagli

AMBITO DISTRETTUALE DI ARCISATE

AMBITO DISTRETTUALE DI ARCISATE PIANO PER LE NON AUTOSUFFICIENZE ANNO 2013 Premessa La Regione Lombardia con la DGR116/2013 determinazioni in ordine all istituzione del fondo regionale a sostegno della famiglie e dei suoi componenti

Dettagli

AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI

AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI 50 3.2 I Fattori Positivi e Critici emergenti dall analisi di domanda e offerta e dalle informazioni più significative AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI Domanda educativa di servizi 0 3 anni in costante

Dettagli

Strategie di mitigazione: il ruolo dei Servizi Sociali. Massimo Zucchini Area Benessere di Comunità

Strategie di mitigazione: il ruolo dei Servizi Sociali. Massimo Zucchini Area Benessere di Comunità Strategie di mitigazione: il ruolo dei Servizi Sociali Massimo Zucchini Area Benessere di Comunità Sommario: Definizione di servizio sociale RETE: elemento fondante delle strategie messe in campo dai servizi

Dettagli

Le aeree di collaborazione nel PDZ: Prendersi cura dei soggetti fragili nel loro ambiente di vita (persone anziane)

Le aeree di collaborazione nel PDZ: Prendersi cura dei soggetti fragili nel loro ambiente di vita (persone anziane) A. Galopin A. Galopin - Trieste, - Trieste, 15 maggio 15 maggio 2013 2013 Le aeree di collaborazione nel PDZ: Prendersi cura dei soggetti fragili nel loro ambiente di vita (persone anziane) Le aree di

Dettagli

Programmi di contrasto dell'isolamento e della solitudine: le esperienze promosse con il FRNA

Programmi di contrasto dell'isolamento e della solitudine: le esperienze promosse con il FRNA Salute e invecchiamento attivo in Emilia-Romagna. Il ruolo della sorveglianza PASSI d'argento Programmi di contrasto dell'isolamento e della solitudine: le esperienze promosse con il FRNA Bologna, 3 luglio

Dettagli

ZONA SOCIOSANITARIA CASENTINO. Regolamento di accesso ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati per le persone non autosufficienti

ZONA SOCIOSANITARIA CASENTINO. Regolamento di accesso ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati per le persone non autosufficienti ZONA SOCIOSANITARIA CASENTINO Regolamento di accesso ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati per le persone non autosufficienti Az. USL 8 Unione dei Comuni Montani del Casentino Bibbiena

Dettagli

13/12/2008. Oltre 18 mila infortuni sul lavoro in Sardegna all anno, di cui almeno 30 mortali (dati Inail triennio ).

13/12/2008. Oltre 18 mila infortuni sul lavoro in Sardegna all anno, di cui almeno 30 mortali (dati Inail triennio ). 1. Diritti 1.1. Lavorare in sicurezza Un problema ancora irrisolto Oltre 18 mila infortuni sul lavoro in Sardegna all anno, di cui almeno 30 mortali (dati Inail triennio 2004-2006). 4 milioni di euro stanziati

Dettagli

PATRIZIA SPINA. Data di nascita: 26 maggio 1970 Luogo di nascita: Novara. Dati personali. Esperienze professionali

PATRIZIA SPINA. Data di nascita: 26 maggio 1970 Luogo di nascita: Novara. Dati personali. Esperienze professionali Ufficio: COMUNE DI NOVARA Assessorato alle Politiche Sociali Corso Cavallotti, 23 28100 NOVARA Tel. 0321-3703582 e-mail: spina.patrizia@comune.no vara.it PATRIZIA SPINA Dati personali Data di nascita:

Dettagli

Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro normativo

Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro normativo COMITATO INTERPROFESSIONALE DEGLI ORDINI E COLLEGI DELL AREA TECNICA DELLA REGIONE UMBRIA 8 maggio 2012 - seminario La progettazione della sicurezza ampliata Accessibilità e prevenzione incendi: il quadro

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 44/13 DEL

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 44/13 DEL IBERAZIONE N. 44/13 31.10.2007 Oggetto: Fondo per la non autosufficienza: sostegno alle persone anziane che si avvalgono dell aiuto di un assistente familiare (LR 2/2007 art. 34 comma 4 lettere b) ed f)

Dettagli

Una Cicala a domicilio SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

Una Cicala a domicilio SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Comune di Cicala Home Care Premium 2011 Una Cicala a domicilio SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Partner di progetto Cooperativa Cleto Cooperativa di Servizi Professionali operante nel settore dei servizi

Dettagli

L ASSISTENTE SOCIALE PROFESSIONISTA NELLO SCENARIO DELLE STRUTTURE DI TIPO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE PER ANZIANI

L ASSISTENTE SOCIALE PROFESSIONISTA NELLO SCENARIO DELLE STRUTTURE DI TIPO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE PER ANZIANI L ASSISTENTE SOCIALE PROFESSIONISTA NELLO SCENARIO DELLE STRUTTURE DI TIPO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE PER ANZIANI a cura di Annalisa Fidaleo, assistente sociale In base alla legge LEGGE REGIONALE

Dettagli

SERVIZI E INTERVENTI INTEGRATI PER LA DISABILITA MOTORIA

SERVIZI E INTERVENTI INTEGRATI PER LA DISABILITA MOTORIA Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie SERVIZI E INTERVENTI INTEGRATI PER LA DISABILITA MOTORIA a cura di Oriana Elia Redazione Città Aperta informazione e divulgazione Informa

Dettagli

La Rete dei Servizi. Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA

La Rete dei Servizi. Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA La Rete dei Servizi Coordinatore Infermieristico dr.ssa Adriana Mazzocchetti RSA Città Sant Angelo AUSL PESCARA Residenze Sanitarie Assistenziali La RSA è una struttura extraospedaliera finalizzata a fornire

Dettagli

I distretti urbani del commercio. SCHEMA Regolamento attuativo dell art. 16 della L. R. 1 agosto 2003 n. 11

I distretti urbani del commercio. SCHEMA Regolamento attuativo dell art. 16 della L. R. 1 agosto 2003 n. 11 I distretti urbani del commercio SCHEMA Regolamento attuativo dell art. 16 della L. R. 1 agosto 2003 n. 11 Sommario Art. 1 Oggetto del regolamento...3 Art. 2 Obiettivi...3 Art. 3 Caratteristiche dei distretti...3

Dettagli

CENTRO PER L AUTONOMIA E PER LA VITA INDIPENDENTE DI PERSONE DISABILI. independent L. FORMAZIONE

CENTRO PER L AUTONOMIA E PER LA VITA INDIPENDENTE DI PERSONE DISABILI. independent L. FORMAZIONE CENTRO PER L AUTONOMIA E PER LA VITA INDIPENDENTE DI PERSONE DISABILI independent L. FORMAZIONE VIVERE IN AUTONOMIA Ausili, domotica e servizi di supporto alle persone disabili e anziani independent L.

Dettagli

PROGETTO CAPITALE UMANO ORIENTAMENTO PERMANENTE TAVOLO DEL CAPITALE UMANO

PROGETTO CAPITALE UMANO ORIENTAMENTO PERMANENTE TAVOLO DEL CAPITALE UMANO PROGETTO CAPITALE UMANO ORIENTAMENTO PERMANENTE TAVOLO DEL CAPITALE UMANO Sondrio, giovedì 8 ottobre 2015 PIANO D'AZIONE TERRITORIALE VALTELLINA in attuazione del Sistema Regionale dell'orientamento permanente

Dettagli

Il Welfare Integrato di Intesa Sanpaolo e l accordo sul Lavoro Flessibile del Gruppo

Il Welfare Integrato di Intesa Sanpaolo e l accordo sul Lavoro Flessibile del Gruppo Il Welfare Integrato di Intesa Sanpaolo e l accordo sul Lavoro Flessibile del Gruppo Roma, 9 giugno 2015 1 Il Welfare Integrato di Intesa Sanpaolo Previdenza complementare Condizioni agevolate Provvidenze

Dettagli

Alloggi protetti abitare con servizi

Alloggi protetti abitare con servizi Alloggi protetti abitare con servizi presentazione I membri del gruppo di lavoro sono: Ballarin Giorgio, Corradini Dolores, Fütterer Marta, Librera Carlo Alberto, Lorenzini Erwin, Pichler Arthur, Zanetti

Dettagli

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI TEMPO MEDIO DI EMISSIONE PROVVEDIMENTO SEGRETERIA PROTOCOLLO COMMERCIO

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI TEMPO MEDIO DI EMISSIONE PROVVEDIMENTO SEGRETERIA PROTOCOLLO COMMERCIO PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI TEMPO MEDIO DI EMISSIONE PROVVEDIMENTO SEGRETERIA PROTOCOLLO COMMERCIO SEGRETERIA 1 ACCESSO AGLI ATTI SENZA ISTRUTTORIA 2 ACCESSO AGLI ATTI CON ISTRUTTORIA 3 CONVOCAZIONE DELLA

Dettagli

PREMESSA MODALITA DI REALIZZAZIONE

PREMESSA MODALITA DI REALIZZAZIONE Protocollo d intesa tra l Amministrazione provinciale di Biella ed i Consorzi Socio Assistenziali IRIS e CISSABO per l implementazione del progetto denominato L'assistenza familiare, legalità e qualità

Dettagli

Percorso regionale di sostegno ai caregiver

Percorso regionale di sostegno ai caregiver Percorso regionale di sostegno ai caregiver Raffaele Fabrizio Direzione generale Sanità e politiche sociali RER Carpi 25 maggio 2013 1.Un percorso che viene da lontano 2. Sviluppare le esperienze e consolidare

Dettagli

REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO UNITA D OFFERTA SOCIALE STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI

REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO UNITA D OFFERTA SOCIALE STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO UNITA D OFFERTA SOCIALE STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI COMUNITA EDUCATIVE: strutture di

Dettagli

SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA

SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA SCHEDA DI SINTESI DELLE LINEE STRATEGICHE E DELLA RELATIVA DOTAZIONE FINANZIARIA A. Promozione di nuovi prodotti turistici LS 1 : CREAZIONI DELLE DESTINAZIONI E DEI PRODOTTI TURISTICI SOSTENIBILI AZIONI

Dettagli

ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN

ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN ACCREDITAMENTO CON COMUNE DI MILANO - ZONE 8 E 9 COS È I servizi

Dettagli

0('#*)%. 2(#0)0 * )3(* (,);0(!"(5(+)#(' *#, (!#0*(%#") "(' 7'(%)""($)(+(4

0('#*)%. 2(#0)0 * )3(* (,);0(!(5(+)#(' *#, (!#0*(%#) (' 7'(%)($)(+(4 !"#$#%& "#' (&&))!"*(+)#),--')%. /') ")'#%(') ' #*/()++(+)#) %##&)%. $ ''(0#*# $ ''(!#%) "1%)0)' ' (!!#%)(+)#) ' *(,,*! "(+!#%)(') ) %)""($))!)/#') (!!#%)(")!"(-)')!%##),*)%),)$)*)2 *)& "#' &#$(')"1$)

Dettagli

PIT 20 - Aspromonte DENOMINAZIONE INTERVENTO

PIT 20 - Aspromonte DENOMINAZIONE INTERVENTO PIT 20 - Aspromonte MISURA FONDO TIPOLOGIA DENOMINAZIONE 3.13.d FSE F Rete dei Servizi. Creazione di lavoro autonomo e nuova imprenditorialità femminile. Incentivi economici alle persone per il lavoro

Dettagli

ASL PROVINCIA DI VARESE UNA VISIONE DI SISTEMA SULL INTEGRAZIONE SOCIO- SANITARIA NELLA NOSTRA PROVINCIA. 29 giugno 2011

ASL PROVINCIA DI VARESE UNA VISIONE DI SISTEMA SULL INTEGRAZIONE SOCIO- SANITARIA NELLA NOSTRA PROVINCIA. 29 giugno 2011 ASL PROVINCIA DI VARESE 29 giugno 2011 UNA VISIONE DI SISTEMA SULL INTEGRAZIONE SOCIO- SANITARIA NELLA NOSTRA PROVINCIA 1 PRINCIPALI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI RELATIVI ALL INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

Dettagli

Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo

Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo Le principali sfide con cui deve confrontarsi la Sardegna Evolversi del quadro demografico,

Dettagli

OGGETTO : NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE LIGURIA. ADEGUAMENTO STRUTTURA E COMPETENZE. LA GIUNTA REGIONALE

OGGETTO : NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE LIGURIA. ADEGUAMENTO STRUTTURA E COMPETENZE. LA GIUNTA REGIONALE OGGETTO : NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA REGIONE LIGURIA. ADEGUAMENTO STRUTTURA E COMPETENZE. N. 363 IN 23/04/2004 LA GIUNTA REGIONALE del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA

Dettagli

BILANCIO SOCIALE. Presentiamo il Bilancio Sociale 2011 della Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus, approvato dal. Stato patrimoniale

BILANCIO SOCIALE. Presentiamo il Bilancio Sociale 2011 della Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus, approvato dal. Stato patrimoniale Stato patrimoniale Presentiamo il Bilancio Sociale 2011 della Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2012 con i dettagli quantitativi ed economici

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi - Fondo Civico di Sostegno Familiare

Regolamento per l assegnazione dei contributi - Fondo Civico di Sostegno Familiare Regolamento per l assegnazione dei contributi - Fondo Civico di Sostegno Familiare Art. 1 Fondo Civico di Sostegno Familiare Il presente Regolamento definisce le procedure di accesso al Fondo Civico di

Dettagli

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo 13 giugno settembre 2016

BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE. Periodo 13 giugno settembre 2016 Area Distretto e Ufficio di Piano A S L L e c c o Premesso che: BANDO PUBBLICO VOUCHER SOCIALE PER L ACCESSO AI SERVIZI DI CONCILIAZIONE Periodo 13 giugno 2016 9 settembre 2016 La D.g.r. n. 1081 del 12/12/2013

Dettagli

LA RESIDENZIALITA PER LE PERSONE CON DISABILITA NELL ULSS 9. Treviso 15 febbraio 2014

LA RESIDENZIALITA PER LE PERSONE CON DISABILITA NELL ULSS 9. Treviso 15 febbraio 2014 LA RESIDENZIALITA PER LE PERSONE CON DISABILITA NELL ULSS 9 Treviso 15 febbraio 2014 SERVIZI RESIDENZIALI DEL TERRITORIO DELL A.U.l.s.s. n.9 11 Comunità alloggio 5 Gruppi appartamento 2 Az. U.l.s.s. n.

Dettagli

IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ

IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ IL WELFARE PER GLI ANZIANI LA FAMIGLIA E I MINORI LE PERSONE VULNERABILI LE TUTELE PER LE DISABILITÀ LE POLITICHE

Dettagli

10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza

10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza 10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza Professionisti oltre la crisi: istituzioni, imprese e consulenza a confronto Morena Diazzi Direttore Generale Attività Produttive Regione

Dettagli

L appropriatezza dei servizi sanitari e l opzione per la non autosufficienza di fronte ai tagli di risorse finanziarie

L appropriatezza dei servizi sanitari e l opzione per la non autosufficienza di fronte ai tagli di risorse finanziarie Genova, 23 ottobre 2012 Anziani e disabili: per un approccio riabilitativo alla non autosufficienza L appropriatezza dei servizi sanitari e l opzione per la non autosufficienza di fronte ai tagli di risorse

Dettagli

7. Descrizione delle attività e delle prestazioni erogate dal servizio

7. Descrizione delle attività e delle prestazioni erogate dal servizio SEGRETARIATO SOCIALE E P.U.A. PUNTO UNICO DI ACCESSO INTEGRATO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Multiarea 5. Macrotipologia

Dettagli

Linee di Indirizzo per la riorganizzazione del sistema di Servizi e Strutture per le Dipendenze Normativa di riferimento

Linee di Indirizzo per la riorganizzazione del sistema di Servizi e Strutture per le Dipendenze Normativa di riferimento Linee di Indirizzo per la riorganizzazione del sistema di Servizi e Strutture per le Dipendenze Normativa di riferimento D.P.R. 309/90 D.M. 444/90 L. n.45/99 D.M. del 14/06/02 L. n.328/00 L. n.125/01 Atto

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL REGIONE TOSCANA. Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato.

LEGGE REGIONALE N. 82 DEL REGIONE TOSCANA. Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato. LEGGE REGIONALE N. 82 DEL 28-12-2009 REGIONE TOSCANA Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA N. 56 del

Dettagli

Misura M19. Sostegno allo sviluppo locale LEADER (da art. 42 a 44) Interventi

Misura M19. Sostegno allo sviluppo locale LEADER (da art. 42 a 44) Interventi M19 Sostegno allo sviluppo locale LEADER (da art. 42 a 44) Interventi 19.1.1 Sostegno preparatorio 19.2.1 Sostegno all esecuzione degli interventi nell ambito della strategia di sviluppo locale di tipo

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE CASA ENTRATE E SPESE CORRENTI

DIREZIONE CENTRALE CASA ENTRATE E SPESE CORRENTI DIREZIONE CENTRALE CASA ENTRATE E SPESE CORRENTI Bilancio di Previsione 2013 REPORT COMMISSIONI ENTRATE CORRENTI ANNO : 2013 PDC PEG DESCRIZIONE PEG CONSUNTIVO 2012 PREVISIONE 2013 VINC ENTRATE CORRENTI

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate

AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate Distretto sociale 5 ATS Metropolitana CRITERI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI 1. Finalità Applicazione delle misure B2 previste dalla

Dettagli

Assistenza educativa domiciliare/territoriale

Assistenza educativa domiciliare/territoriale Assistenza educativa domiciliare/territoriale Il servizio di assistenza educativa domiciliare/territoriale, individuale o di gruppo, ha l obiettivo di garantire l assistenza educativa per l autonomia e

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO Operatore accreditato per i Servizi al Lavoro della Regione Piemonte con n. La carta dei Servizi intende descrivere le attività destinate ai cittadini e al mondo delle imprese

Dettagli

Mappa indicatori per Rapporto di Autovalutazione

Mappa indicatori per Rapporto di Autovalutazione Mappa indicatori per Rapporto di Autovalutazione Novembre 2014 INDICE della MAPPA INDICATORI 1 Contesto... 2 1.1 Popolazione scolastica... 2 1.2 Territorio e capitale sociale... 3 1.3 Risorse economiche

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA REGIONALE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA'

ACCORDO DI PROGRAMMA REGIONALE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA' ACCORDO DI PROGRAMMA REGIONALE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA' Finalità Il presente accordo intende definire e stimolare modalità e procedure di collaborazione attraverso il

Dettagli

Distretto Pianura Est. FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA destinazione risorse comunali 1 euro per abitante ANNO 2008

Distretto Pianura Est. FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA destinazione risorse comunali 1 euro per abitante ANNO 2008 Distretto Pianura Est FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA destinazione risorse comunali 1 euro per abitante ANNO 2008 VERBALE DI ACCORDO In applicazione a quanto previsto dagli accordi comunali e dal Piano

Dettagli

RIEPILOGO CONTABILE RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA.

RIEPILOGO CONTABILE RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA. PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 21 DEL 26/07/2013 IL DIRETTORE - F.to dott. Giovanni Bertoldi - RIEPILOGO CONTABILE RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA. Riepilogo

Dettagli

La dimensione dell animazione nelle case di riposo 1 giornata ( )

La dimensione dell animazione nelle case di riposo 1 giornata ( ) ENTE ORGANIZZATORE DEL CORSO - Andrea Corradini - Esperienze in ambito formativo/stages OGGETTO DURATA Casa Sogg. Anziani Riva del Garda Provincia Autonoma Trento Servizio Att. Casa Sogg. Anziani Riva

Dettagli

Lo sportello Unico Socio Sanitario Integrato

Lo sportello Unico Socio Sanitario Integrato Lo sportello Socio Sanitario Integrato Consorzio Intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell Ovestticino (Comune di Cameri, Cerano, Galliate, Romentino, Sozzago e Trecate) ASL NO

Dettagli

Dichiarazione di intesa

Dichiarazione di intesa FONDO SOCIALE EUROPEO OB. 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2007-2013 BANDO REGIONALE RELATIVO ALLA CHIAMATA DI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI INTEGRATI NELL

Dettagli

GUARDANDO AL NEFROPATICO ASSISTENZA INFERMIERISTICA SUL TERRITORIO

GUARDANDO AL NEFROPATICO ASSISTENZA INFERMIERISTICA SUL TERRITORIO GUARDANDO AL NEFROPATICO ASSISTENZA INFERMIERISTICA SUL TERRITORIO BRESCIA 17/18 Marzo 2016 Edda Porteri Coord. Inf. ASST Spedali Civili Il percorso del paziente non termina al momento della dimissione

Dettagli

CASSA FORENSE L ASSISTENZA. Regolamento per l assistenza in vigore dal 1 gennaio 2016

CASSA FORENSE L ASSISTENZA. Regolamento per l assistenza in vigore dal 1 gennaio 2016 CASSA FORENSE L ASSISTENZA Regolamento per l assistenza in vigore dal 1 gennaio 2016 Prestazioni in caso di bisogno a) erogazioni in caso di bisogno individuale b) trattamenti a favore di titolari di pensione

Dettagli

Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009

Programma Italia - Francia Alcotra Imperia, 28 Aprile 2009 Programma Italia - Francia Alcotra 2007-2013 Imperia, 28 Aprile 2009 Imperia, 28 Aprile 2009 Programma Alcotra ALCOTRA - Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera 4 Periodo di Programmazione lungo la frontiera

Dettagli

Il contesto normativo

Il contesto normativo Il contesto normativo Arch. Raffaella Bellino, Lions Club S.Agata - Alta Val Bisagno Prefazione Il contesto nel quale viviamo è il risultato delle numerose stratificazioni e trasformazioni operate nel

Dettagli

Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER.

Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER. Al servizio di gente unica 29 ottobre 2015 Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER. lavori pubblici, edilizia Regione Commissione regionale politiche

Dettagli

BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE VENETO

BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE VENETO COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI NOTIZIARIO SPECIALE N.06/2009 AGLI ENTI ASSOCIATI DEL VENETO - LORO SEDI BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE VENETO Sostegno regionale ai lavori pubblici

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 19/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 57

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 19/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 57 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 5 luglio 2016, n. 384 L. R. 38/96 articolo 47. Individuazione degli ambiti territoriali per la gestione associata da parte degli

Dettagli

Con la DGR 2413 del 2011 la Regione Lombardia riconosce alle famiglie un contributo per:

Con la DGR 2413 del 2011 la Regione Lombardia riconosce alle famiglie un contributo per: UFFICIO DI PIANO Piano di Zona per i Servizi Sociali Distretti di Casalpusterlengo Sant Angelo giano Tel.: 0371 409332 Fax: 0371 409453 E-mail:ufficiodipiano@comune.lodi.it DGR 2413 RIPARTIZIONE DELLA

Dettagli

successive modificazioni ed integrazioni come di seguito: a) Presidente: GIUNTA REGIONALE Omissis

successive modificazioni ed integrazioni come di seguito: a) Presidente: GIUNTA REGIONALE Omissis Pag. 12 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XXXVIII - N. 27 (11.05.2007) successive modificazioni ed integrazioni come di seguito: a) Presidente: - Il Dirigente del Servizio Assistenza Distrettuale,

Dettagli

L UTILIZZO DELLA BINA-FAR DA PARTE DELLE CASE RESIDENZA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E DEI CENTRI DIURNI PER ANZIANI

L UTILIZZO DELLA BINA-FAR DA PARTE DELLE CASE RESIDENZA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E DEI CENTRI DIURNI PER ANZIANI L UTILIZZO DELLA BINA-FAR DA PARTE DELLE CASE RESIDENZA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E DEI CENTRI DIURNI PER ANZIANI (servizi accreditati e convenzionati) 1 parte per equipe dei servizi Giugno 2011

Dettagli

Linee guida sul funzionamento del Punto Unico di Accesso nel processo delle Cure Domiciliari Integrate e nei percorsi socio-sanitari

Linee guida sul funzionamento del Punto Unico di Accesso nel processo delle Cure Domiciliari Integrate e nei percorsi socio-sanitari Allegato alla Delib.G.R. n. 15/24 del 13.4.2010 Linee guida sul funzionamento del Punto Unico di Accesso nel processo delle Cure Domiciliari Integrate e nei percorsi socio-sanitari sanitari Il Punto Unico

Dettagli

D UFFICIO La modulistica è indicata nel bando ed è scaricabile seguendo il link

D UFFICIO La modulistica è indicata nel bando ed è scaricabile seguendo il link DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI-AFFARI SOCIALI UFFICIO P.O. - U.O. SOCIALE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ATTIVITA E PROCEDIMENTI DN09 Agevolazioni economiche per disabili 100% non deambulanti o loro familiari

Dettagli

Servizi per la Non Autosufficienza I bisogni

Servizi per la Non Autosufficienza I bisogni I bisogni Trend demografico evidenzia aumento fascia anziani e grandi anziani, in particolare: fascia 75-84: + 6% su 2009 e +23% rispetto a 1999 (+ 2.955 unità) fascia 85-94: +17% su 2009 e +54% su 1999

Dettagli

SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE PER IMMIGRATI

SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE PER IMMIGRATI SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE PER IMMIGRATI Convenzione tra i Comuni di Tezze sul Brenta, Rossano Veneto, Mason Vicentino, Schiavon, Molvena, Cartigliano, Pozzoleone e l Unione dei Comuni del Marosticense

Dettagli

A SCUOLA DI INNOVAZIONE 383 MILIONI DI EURO PER PIÙ QUALITÀ E INNOVAZIONE PER GLI STUDENTI LOMBARDI

A SCUOLA DI INNOVAZIONE 383 MILIONI DI EURO PER PIÙ QUALITÀ E INNOVAZIONE PER GLI STUDENTI LOMBARDI A SCUOLA DI INNOVAZIONE 383 MILIONI DI EURO PER PIÙ QUALITÀ E INNOVAZIONE PER GLI STUDENTI LOMBARDI 383 MILIONI DI EURO PER LE DOTI E INNOVAZIONE A SCUOLA Regione Lombardia ha stanziato 383 milioni di

Dettagli

Piano di intervento per il sostegno abitativo

Piano di intervento per il sostegno abitativo Piano di intervento per il sostegno abitativo Conferenza stampa 23 maggio 2014 La Delibera approvata ieri dalla Giunta capitolina dà il via libera al nuovo Piano di intervento per il sostegno abitativo

Dettagli

Numero scheda S INSERIMENTO NELLA RETE DEI SERVIZI SOCIALI. Modalità di richiesta DI PERSONA FAX LETTERA TELEFONO WEB

Numero scheda S INSERIMENTO NELLA RETE DEI SERVIZI SOCIALI. Modalità di richiesta DI PERSONA FAX LETTERA TELEFONO WEB Numero scheda 02.650.08S INSERIMENTO NELLA RETE DEI SERVIZI SOCIALI Responsabile VERBOSCHI FRANCA Modalità di richiesta DI PERSONA FAX LETTERA TELEFONO WEB Requisiti La domanda di ammissione a qualsiasi

Dettagli

Ruolo e responsabilità degli infermieri nell'inserimento degli operatori di supporto nelle equipe assistenziali

Ruolo e responsabilità degli infermieri nell'inserimento degli operatori di supporto nelle equipe assistenziali Ruolo e responsabilità degli infermieri nell'inserimento degli operatori di supporto nelle equipe assistenziali 7 8 Ottobre - Brescia Giuseppina Giavazzi Dal 1940 ad oggi. 73 anni di storia RSA: (Residenza

Dettagli

Verona, 16 febbraio Marco Cavallo, Regione Lombardia - D.G. Sanità

Verona, 16 febbraio Marco Cavallo, Regione Lombardia - D.G. Sanità L impegno della Regione Lombardia nella formazione continua del personale SSR: il sistema lombardo di ECM/CPD Verona, 16 febbraio 2007 Marco Cavallo, Regione Lombardia - D.G. Sanità La previsione normativa:

Dettagli

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie

La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO Comando Provinciale di Lecco La nuova regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie Lecco, 16 Settembre 2015 Le attività soggette sanitarie e socio

Dettagli

COMUNE DI RIESE PIO X Ufficio Servizi Sociali

COMUNE DI RIESE PIO X Ufficio Servizi Sociali COMUNE DI RIESE PIO X Ufficio Servizi Sociali AGEVOLAZIONI E SERVIZI ALLE FAMIGLIE a. Carta acquisti RIVOLTO: ai cittadini italiani ultra65enni e ai nuclei familiari con bimbi fino a 3 anni di età. SCADENZE:

Dettagli

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Comune di Melzo Progetto: Melzo user friendly Percorso formativo di accompagnamento III seminario Milano, 25 settembre 2013 Dalla Manifestazione d interesse al

Dettagli

"Politiche regionali per il coordinamento e l amministrazione dei tempi delle città".

Politiche regionali per il coordinamento e l amministrazione dei tempi delle città. LEGGE REGIONALE 28 ottobre 2004, 28 "Politiche regionali per il coordinamento e l amministrazione dei tempi delle città". (BURL n. 44, 1º suppl. ord. del 29 Ottobre 2004 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2004-10-28;28

Dettagli

1) è stata adeguata la ripartizione delle funzioni amministrative in materia di turismo, ai sensi della l.r. 22/2015

1) è stata adeguata la ripartizione delle funzioni amministrative in materia di turismo, ai sensi della l.r. 22/2015 Riordino delle funzioni provinciali in materia di turismo in attuazione della l.r. 22/2015. Modifiche alla l.r. 42/2000 e alla l.r. 22/2015) Con la l.r. 25/2016 è stata modificata la l.r. 42/2000 (Testo

Dettagli

CONGRESSO REGIONALE Marzo 2012 Modena, Centro Famiglia di Nazareth

CONGRESSO REGIONALE Marzo 2012 Modena, Centro Famiglia di Nazareth CONGRESSO REGIONALE 29-31 Marzo 2012 Modena, Centro Famiglia di Nazareth Stato di attuazione della 194/78 nella Regione Emilia-Romagna tra ospedale e territorio A cura di Silvana Borsari Elena castelli

Dettagli

Questionario Personale ATA

Questionario Personale ATA Questionario Personale ATA DOMANDE 2 4 5 7 0 % % % % % 4"Parzialmente in accordo parzialmente in accordo % 1 La funzionalità strutturale dell edificio, lo stato di manutenzione e la funzionalità delle

Dettagli

PROGETTARE L ACCESSIBILITA PER L ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Bergamo 27 aprile 25 maggio 2011

PROGETTARE L ACCESSIBILITA PER L ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Bergamo 27 aprile 25 maggio 2011 PROGETTARE L ACCESSIBILITA PER L ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Bergamo 27 aprile 25 maggio 2011 PROGETTARE L ACCESSIBILITA PER L ABOLIZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE 27 aprile 2011 Quadro

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate

AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate Distretto sociale 5 ATS Metropolitana CRITERI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANINON AUTOSUFFICIENTI Applicazione delle misure B2 previste dalla DGR 4249/2015

Dettagli

Le leggi di riordino del SSN: l aziendalizzazione

Le leggi di riordino del SSN: l aziendalizzazione Le leggi di riordino del SSN: l aziendalizzazione Stefano Tardivo Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica Università degli Studi di Verona Legge 833/78 Principi guida del SSN (art. 2, 3 e 32 della Costituzione):

Dettagli

Regione Toscana. I percorsi di presa in carico della persona non autosufficiente. Legge Regionale n. 66 del 18 dicembre 2008

Regione Toscana. I percorsi di presa in carico della persona non autosufficiente. Legge Regionale n. 66 del 18 dicembre 2008 Regione Toscana. I percorsi di presa in carico della persona non autosufficiente. Legge Regionale n. 66 del 18 dicembre 2008 DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Residenzialità Territoriale,

Dettagli

L.R. 41/1996, art. 20 B.U.R. 27/12/2013, n. 52

L.R. 41/1996, art. 20 B.U.R. 27/12/2013, n. 52 L.R. 41/1996, art. 20 B.U.R. 27/12/2013, n. 52 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 13 dicembre 2013, n. 0238/Pres. Regolamento recante criteri e modalità per la concessione dei contributi per la realizzazione

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE

PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE LINEE GUIDA PER LO SPORT 2016-2018 BARI 11 OTTOBRE 2016 PROGRAMMA REGIONALE TRIENNALE LINEE GUIDA PER LO SPORT 2016-2018 FINALITÀ GENERALE DEL PROGRAMMA È QUELLA DI ORIENTARE

Dettagli

> Mappa dei soggetti e dei servizi per informazioni su normative,

> Mappa dei soggetti e dei servizi per informazioni su normative, PERSONE DIVERSAMENTE ABILI > Mappa dei soggetti e dei servizi per informazioni su normative, integrazione sociale, educazione, orientamento e formazione > I servizi della Regione Friuli Venezia Giulia

Dettagli

FORMAZIONE AGGIORNAMENTO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE

FORMAZIONE AGGIORNAMENTO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE FORMAZIONE AGGIORNAMENTO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE OBIETTIVO AZIONI REALIZZATE 1 Garantire operatori socio-sanitari e sanitari adeguati

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 1127 04/08/2015 Oggetto : Ridetermina la spesa da complessivi 242.960,00

Dettagli

CONVENZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI A VALERE. SULLA L. R. 41/97 - Art. 10 BIS

CONVENZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI A VALERE. SULLA L. R. 41/97 - Art. 10 BIS CONVENZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI A VALERE SULLA L. R. 41/97 - Art. 10 BIS Il sottoscritto Ing. Andrea Massari, Sindaco, nato a San Secondo Parmense il 28 gennaio 1973, residente a Fidenza in

Dettagli

Famiglia. Pagina 1 di 7

Famiglia. Pagina 1 di 7 Pagina 1 di 7 Assegni, contributi, sostegni AGEVOLAZIONI TARIFFARIE SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI Domanda di pagamento di rette inferiori alle massime stabilite per ciascun servizio educativo o scolastico.

Dettagli

L area dei bisogni dei minori e delle famiglie: i destinatari e le risorse in campo

L area dei bisogni dei minori e delle famiglie: i destinatari e le risorse in campo L area dei bisogni dei minori e delle famiglie: i destinatari e le risorse in campo 1. I destinatari dei servizi e degli interventi LA PRESA IN CARICO DEL CITTADINO E L APERTURA DELLA CARTELLA SOCIALE

Dettagli

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLE ATTIVITA SVOLTE NEI DIVERSI SPAZI Piano terra. Centro socio-riabilitativo diurno e residenziale:

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLE ATTIVITA SVOLTE NEI DIVERSI SPAZI Piano terra. Centro socio-riabilitativo diurno e residenziale: STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLE ATTIVITA SVOLTE NEI DIVERSI SPAZI Piano terra. Centro socio-riabilitativo diurno e residenziale: accoglie 6 utenti con bisogni assistenziali significativi che

Dettagli

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA Il Patto di Accoglienza è un documento destinato all integrazione degli alunni disabili all interno del nostro Istituto. Contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti

Dettagli