Le infrastrutture per la Società dell Informazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le infrastrutture per la Società dell Informazione"

Transcript

1 Roma, 10 Maggio 2006 Le infrastrutture per la Società dell Informazione Regione Toscana D.G. Organizzazione e Sistema Informativo

2 Infrastrutture per la Società dell Informazione E-Government E-Society E-Government Cittadini E-Society Partner Privati Informazioni Servizi E-Business Semplificazione Accesso alla PA E-Society Semplificazione E-Government Relazione Mktg Territoriale Mktg Territoriale Informazioni Servizi E-Government Aziende Digital Divide Partner Pubblici Mktg Territoriale INFRASTRUTTURE per la Società dell Informazione E-Society Semplificazione Accesso alla PA Informazioni Servizi E-Business Promozione Informazione E-Government intermediari Informazioni Servizi Informazioni Servizi E-Society E-Business E-Business E-Business Roma, 10 Maggio /81

3 Priorità per una politica per la Società dell Informazione Investire sulle componenti comuni (infrastrutture) fattorizzando gli investimenti facilitando l inclusione anche in fasi successive al primo impianto riducendo la complessità all interno delle singole organizzazioni e soggetti coinvolti Investire sulle tematiche dell accesso prima fra tutte l abilità e la propensione all uso della tecnologia nelle sue svariate forme da parte dei cittadini e imprese Roma, 10 Maggio /81

4 Roma, 10 Maggio /81 Strumenti organizzativi per la politica della Società dell Informazione Sfruttare pienamente tutte le risorse, le attitudini, le missioni, le capacità dei soggetti inclusi nel sistema in un quadro di programmazione condiviso (il mosaico dello sviluppo) creando una rete di supporti territoriali attuatori di politiche locali nell ambito della politica regionale cogliendo le diverse economie di scala e le peculiarità e opportunità dei territori Correlazione della programmazione degli interventi in materia di società dell informazione con i livelli territoriali di programmazione e livelli di gestione degli altri settori primari quali territorio, sanità, lavoro, ecc..

5 Roma, 10 Maggio /81 L organizzazione e.toscana usufruisce di centri di competenza al servizio delle imprese e della pubblica amministrazione: Centro di competenza per l accreditamento sulla connettività e sicurezza Centro di competenza per l accreditamento di soluzioni Compliant e.toscana Centro di competenza per il riuso Centro di competenza per il Digitale terrestre

6 Roma, 10 Maggio /81 Le infrastrutture... per il trasporto: livelli di servizio garantiti rete multi-fornitore per la sicurezza politica unitaria per la sicurezza informatica infrastruttura di PKI per l accesso e la identificazione: portali accessi sicuri carte a microchip (cns, cie, c.sanità, ecc.) per la cooperazione applicativa: servizi condivisi di tipo sincrono/asincrono disaccoppiamento tramite porte delegate e applicative

7 Roma, 10 Maggio /81 Elementi e interventi che obbligatoriamente debbono stare all interno di una programmazione territoriale (regionale, di area vasta, provinciale) per dare un qualche risultato creazione delle premesse abilitanti allo sviluppo della società dell informazione e della conoscenza

8 Roma, 10 Maggio /81 Le infrastrutture... per il trasporto: livelli di servizio garantiti rete multi-fornitore per la sicurezza politica unitaria per la sicurezza informatica infrastruttura di PKI per l accesso e la identificazione: portali accessi sicuri carte a microchip (cns, cie, c.sanità, ecc.) per la cooperazione applicativa: servizi condivisi di tipo sincrono/asincrono disaccoppiamento tramite porte delegate e applicative

9 Roma, 10 Maggio /81 RTRT: storia nasce nel 1996 come prosecuzione della Regione Toscana di un progetto finalizzato del C.N.R. viene ratificata nel 1997 dal Piano di Indirizzo della Giunta Regionale nel 2002 viene varato il piano e.toscana viene disciplinata dalla Legge Regionale nr.. 1/2004 si caratterizza come rete di soggetti e servizi lo status di soggetto è acquisito con l adesione alla RTRT, attraverso la sottoscrizione di una convenzione

10 Roma, 10 Maggio /81 Infrastrutture di rete Contribuire a potenziare Internet nel nostro paese Migliorare la infrastrutturazione del Territorio Creare le premesse per sfruttare al meglio gli investimenti privati nella Larga Banda Ridurre i costi di connettività e portare in rete i territori marginali Creare le premesse reali per lo sviluppo di servizi a valore aggiunto realmente fruibili

11 Roma, 10 Maggio /81 Infrastruttura di rete: strategia multicarrier L infrastruttura di trasporto della rete viene realizzata in modo virtuale sulle reti di piu I.S.P. o Carrier accreditati L interconnessione delle reti accreditate avviene tramite la costituzione di punti di raccolta del traffico (N.A.P.) I servizi di rete e la gestione delle politiche di interconnessione vengono gestiti in outsourcing in un centro tecnico

12 Roma, 10 Maggio /81 RTRT oggi TIX Pisa Siena INTERNET Backbone ATM 155 Mbps Firenze GBE metropolitana ISP 1 dedicato ISP 2 dedicato Area colleg.ti RTRT Area Provider Internet RTRT Area NAP Area Servizi Sistemi di sicurezza Sistema gestione ISP 1 ISP 2 ISP n

13 Roma, 10 Maggio /81 RTRT oggi: traffico TIX Pisa Siena INTERNET Backbone ATM 155 Mbps Firenze GBE metropolitana ISP 1 dedicato ISP 2 dedicato Area colleg.ti RTRT Area Provider Internet RTRT Area NAP Area Servizi Sistemi di sicurezza Sistema gestione ISP 1 ISP 2 ISP n

14 Roma, 10 Maggio /81 RTRT estesa isp1.b.c.d AS ISP1 ente 1 ente 2 isp2.b.c.d AS ISP2 ISP 1 VPN IPSec ISP 2 ente VPN IPSec x.y AS 6882

15 Roma, 10 Maggio /81 Accreditamento I.S.P. albo di ISP accreditati al TIX bando aperto di evidenza pubblica l accreditamento avviene a seguito della verifica di requisiti minimi industriali, tecnici, organizzativi convenzione tra Regione Toscana e ISP TIX La verifica del possesso dei requisiti di accreditamento è effettuata da un soggetto terzo che é stato individuato nell Istituto di Informatica e Telematica del CNR

16 Prodotti e servizi TIX garanzia dei livelli di qualità dei servizi (SLA) attraverso la gestione ed il monitoraggio proattivo ://monitor.tix.it copertura 24x365 servizio di Help Desk di primo e secondo livello supporto nel collegamento ad RTRT supporto per i servizi erogati dal TIX gestione malfunzionamenti presso il TIX e su RTRT servizi di co-location e hosting dedicato servizi di assistenza applicativa personalizzati per i soggetti collegati alla RTRT primaria servizi in hosting in ambiente condiviso (dns, mail, web, video streaming ) registrazione domini Internet presso le Authority competenti Roma, 10 Maggio /81

17 Roma, 10 Maggio /81 RTRT e TIX: i risultati concreti oltre 500 soggetti connessi ad RTRT circa 250 enti con collegamenti permanenti e oltre 130 soggetti via switched alla RTRT primaria circa 120 enti collegati via ISP accreditati Centro Servizi per RTRT operativo dal Giugno 2003 oltre 20 portali della PAC attestata presso TIX ridistribuiti verso RTRT disponibilità sul territorio di una infrastruttura di riferimento

18 Roma, 10 Maggio /81 RTRT e TIX: i risultati concreti (2) 2 ISP dedicati al traffico RTRT/Internet per totali 170 Mbps disponibili nel II sem erano 4 Mbps su 1 provider nel Mbps su 2 ISP 16 gli ISP accreditati tra nazionali e locali, 7 i peer con RTRT già attivi, per complessivi 1 Gbps di banda nominale disponibile il traffico totale scambiato sul NAP è pari a 100 Mbps nelle ore di picco

19 Roma, 10 Maggio /81 Le opportunità per il territorio possibilità di riuso del TIX servizi centralizzati per più soggetti servizi per la sicurezza dei dati business continuity, disaster recovery, backup centralizzati via rete servizi per assessment di sicurezza di rete controllo centralizzato di reti ed apparati monitoraggio specializzato piattaforma per lo sviluppo di servizi formazione sanità scuola,...

20 Roma, 10 Maggio /81 Sviluppi e nuovi scenari TIX Pisa Backbone ATM 155 Mbps Siena INTERNET Firenze GBE metropolitana ISP 1 dedicato ISP 2 dedicato ISP 1 ISP 2 Area Provider Internet RTRT Area colleg.ti RTRT Area NAP ISP n Area QXN SPC Area Servizi Sistemi di sicurezza Sistema gestione QISP n QISP 1 QISP 2 QISP 3

21 Roma, 10 Maggio /81 Sviluppi e nuovi scenari nuovo bando per l accreditamento GARR al TIX con 1Gb condivisione con altre Regioni polo per sperimentare integrazione della rete con altri media (DTT) iniziative (realizzate ed in corso) per la diffusione della Banda Larga in Toscana

22 Roma, 10 Maggio /81 Diffusione della banda larga Copertura delle aree montane con collegamenti via satellite su link satellitare bi- direzionale dedicato gara aggiudicata contratto attivo da Dicembre 2005 per 3 anni collega circa 60 comuni in area montana non serviti da banda larga

23 Roma, 10 Maggio /81 Diffusione della banda larga (2) Nome ente Interventi territoriali delle Comunità Montane tramite reti wireless Stato dell intervento Tecnologia utilizzata Costo Progetto Casentino CONCLUSO HIPERLAN CIRCA Amiata Grossetano GARA AGGIUDICATA CONCLUSIONE LAVORI ENTRO IL 31/03/06 Media Valle del Serchio GARA AGGIUDICATA CONCLUSIONE LAVORI ENTRO IL 31/03/06 Val di Cornia GARA AGGIUDICATA CONCLUSIONE LAVORI ENTRO IL 31/03/06 HIPERLAN + WIFI del CIRCA PDH + WIFI CIRCA HIPERLAN CIRCA

24 Roma, 10 Maggio /81 Diffusione della banda larga (3) Interventi per Cittadini ed Imprese Le premesse: nel corso del 2005 vengono autorizzate dalla Commissione Europea le procedure promosse da alcune regioni europee per interconnettere le aree marginali tramite aiuti di Stato. Condizioni i finanziamenti pubblici dedicati ad iniziative di comunicazione elettronica devono rispettare le regole in materia di aiuti di stato; presupposto necessario per l'intervento è la sussistenza del rischio di potenziale assenza di ritorno economico (fallimento del mercato) per beneficiare del sostegno dei fondi strutturali gli investimenti devono privilegiare le aree maggiormente sfavorite, rurali ed isolate i finanziamenti devono essere assegnati esclusivamente attraverso procedure concorsuali, che non favoriscano l incumbent, coerentemente con le norme sulla concorrenza, deve essere garantito l uso delle infrastrutture finanziate agli altri operatori

25 Roma, 10 Maggio /81 Diffusione della banda larga (4) Con Decreto n del 20/06/2005 è stata avviata "l'indagine conoscitiva tra gli operatori pubblici di comunicazione diretta alla eliminazione del digital divide e alla diffusione della banda larga nelle aree marginali della Toscana Alle richieste dell indagine hanno risposto 8 operatori (Consiagnet, Momax, Telecom Italia, Fastweb, Eutelia, Infracom, Multilink, eplanet) I risultati (confidenziali) dell indagine. hanno permesso di individuare: aree nella quali i ricavi attesi dai contratti di servizio non sono in grado di sostenere neppure le spese fisse di gestione; aree nelle quali non si raggiunge il punto di pareggio se alle spese di gestione si sommano le spese di investimento; aree nelle quali il punto di pareggio si raggiunte ma su orizzonti temporali non coerenti con le politiche aziendali di ammortamento del capitale investito connesse all'obsolescenza tecnologica.

26 Roma, 10 Maggio /81 Diffusione della banda larga (5) A seguito delle analisi svolte, la Regione Toscana valuta di poter assicurare a tutti i cittadini e le imprese del proprio territorio la possibilità di usufruire di servizi on line utilizzando Banda Larga entro il A questo scopo ha organizzato la propria azione in due linee di azione, la prima delle quali, si propone di abbattere significativamente il digital divide in Toscana mediante il potenziamento e la diffusione delle infrastrutture in banda larga presenti sul territorio, così da assicurare servizi connessi a questa tecnologia ad almeno il 50% della popolazione e delle imprese che oggi ne sono privi. Tale azione interesserà circa cittadini e imprese. Nella seconda tranche di interventi si prevede di interconnettere la restante popolazione con soluzioni alternative e di prossima attivazione (es. Wi-Max) Tali azioni sono state assunte con Decisione della G.R. n. 4 del 9 gennaio 2006

27 Roma, 10 Maggio /81 Le infrastrutture... per il trasporto: livelli di servizio garantiti rete multi-fornitore per la sicurezza politica unitaria per la sicurezza informatica infrastruttura di PKI per l accesso e la identificazione: portali accessi sicuri carte a microchip (cns, cie, c.sanità, ecc.) per la cooperazione applicativa: servizi condivisi di tipo sincrono/asincrono disaccoppiamento tramite porte delegate e applicative

28 Roma, 10 Maggio /81 Infrastrutture per la sicurezza approccio unitario su scala regionale che affronta il tema della sicurezza sotto i molteplici aspetti: sicurezza nel trasporto dei dati (tecniche di cifratura) sicurezza circa l autenticità e validità giuridica dei documenti scambiati (firma digitale, posta certificata) tutela del copyright (marchiatura elettronica) identità, riservatezza e privacy per l accesso alle informazioni e ai servizi personalizzati (certificato digitale, carta nazionale dei servizi, carta di identità elettronica)

29 Roma, 10 Maggio /81 Infrastruttura di certificazione già attiva dal 2001, rinnovata nel 2004/2005 tramite gara contratto quadro aperto tra Regione Toscana e R.T.I. Infocamere (capogruppo), Netikos enti aderenti ad RTRT possono acquistare tutti i servizi di PKI previsti

30 Roma, 10 Maggio /81 PKI RTRT: i servizi Emissione CNS (attivo da Novembre 2005) Ente Emettitore Regione Toscana Ente Certificatore Infocamere 350 emesse, altre 2700 entro II Trim Emissione certificati di firma con valore legale e di autenticazione (attivo da Marzo 2005) Ente Certificatore Infocamere emessi 3600 certificati di autenticazione, 700 di firma Emissione certificati autenticazione per server web, applicazioni, code signing Ente Certificatore Infocamere Emessi 250 certificati server/applicazioni Servizio di Time Stamping Authority con emissione di marche temporali Ente Certificatore Infocamere Emesse marche per i mandati di pagamento di Regione Toscana Posta Elettronica Certificata Dominio registrato da Regione Toscana Servizio fornito da Infocamere Circa 40 caselle attivate su enti diverse

31 Roma, 10 Maggio /81 Sicurezza informatica su RTRT linee guida definite in ambito RTRT politiche locali demandate ai singoli enti gara aperta su fondi CIPE per il potenziamento degli apparati di sicurezza locali aggiudicata Dicembre 2005 alcuni servizi infrastrutturali essenziali forniti centralmente in modo trasparente (antivirus, IDS, monitoraggio ) presso il Centro Servizi della Rete (TIX)

32 Roma, 10 Maggio /81 Le infrastrutture... per il trasporto: livelli di servizio garantiti rete multi-fornitore per la sicurezza politica unitaria per la sicurezza informatica infrastruttura di PKI per l accesso e la identificazione: portali accessi sicuri carte a microchip (cns, cie, c.sanità, ecc.) per la cooperazione applicativa: servizi condivisi di tipo sincrono/asincrono disaccoppiamento tramite porte delegate e applicative

33 Roma, 10 Maggio /81 Sistema di accesso sicuro Sistema per l accesso autenticato e sicuro ai servizi di e.toscana che si appoggia su: Infrastruttura di RTRT per il trasporto Infrastruttura di PKI per la gestione dei certificati digitali Infrastruttura applicativa CART per la cooperazione

34 Roma, 10 Maggio /81 Modello di riferimento Sistema software integrato di autenticazione e autorizzazione che permette di avere un punto unico di accesso sicuro a servizi erogati anche da domini diversi che usano al loro interno anche sistemi diversi di autenticazione Il sistema è costituito da due parti: Front-End End: autentica e autorizza gli utenti attribuendone i ruoli e generando le credenziali dell utente Back-End End: riceve in input le credenziali dell utente e, attraverso un sistema di profilazione applicativa interna, eroga il servizio stesso

35 Roma, 10 Maggio /81 Ruolo e profilo Ruolo: insieme delle funzioni esercitate (Dirigente, Medico, Avvocato ecc.) Profilo: livello di autorizzazione a svolgere specifiche azioni rispetto ad uno specifico servizio

36 Lo schema 2. Passa Ruolo/i e codice fiscale alla Internet Assegnazione di uno o più ruoli Autenticazione tramite certificato digitale Federazione di portali di accesso sicuro Assegna un profilo applicativo Eroga il servizio personalizzato Roma, 10 Maggio /81

37 Roma, 10 Maggio /81 Il modello Verifica certificato Preleva informazioni utente Autocertificazione utente Riconoscimento utente registrato Autenticazione, Autorizzazione, Presentazione Generazione credenziali servizi/applicazioni Personalizzazione Generazione credenziali desktop Inoltro ai servizi Credenziali Role Detection Albero dei ruoli Criteri per ruoli Recupero informazioni sui ruoli Banche Dati Esterne Servizi e Applicazioni Sistema di Coop. Applicativa

38 Roma, 10 Maggio /81 Albero dei ruoli Struttura ad albero rovesciato con radice il ruolo Cittadino Ogni specifica di ruolo è un ramo dell albero: La scelta del ramo dipende da regole predefinite che usano dati del certificato + altri dati esterni Ruolo -- lista di servizi Tipo Ruolo Regola 1DEFAULT CITTADINO - 1.1Base DIPENDENTE PUBBLICO CITTADINO and OU in <lista> 1.1.1Avanzato DIPENDENTE REGIONE TOSCANA DIPENDENTE PUBBLICO and OU= Regione Toscana AvanzatoDIRIGENTE REGIONE TOSCANA DIPENDENTE REGIONE TOSCANA and CF in<lista> 1.2Base MEDICO CITTADINO and CF in <DB> 1.2.1Avanzato MEDICO USL MEDICO and OU= USL 1.2.2Avanzato MEDICO OSPEDALIERO MEDICO and OU in<lista>

39 Roma, 10 Maggio /81 Criteri La base dati dei criteri è un insieme di regole che indica come si può associare ad un utente un certo ruolo (ad esempio, l utente X è avvocato se il suo Codice Fiscale è presente sulla base dati dell ordine professionale degli Avvocati oppure è un Dirigente di Regione Toscana se, oltre ad essere presente sul DB del personale di Regione Toscana, ha anche il flag Dirigente settato) Base dati alimentata e aggiornata in cooperazione applicativa da parte dei soggetti certificatori di ruolo

40 Roma, 10 Maggio /81 Criteri (2) Albero dei ruoli + base dati criteri = basamento informativo per la fase di autorizzazione alimentazione e aggiornamento attraverso l infrastruttura di cooperazione applicativa da parte dei soggetti Certificatori di ruolo Possibilità di avere più sistemi territoriali di autenticazione e autorizzazione che possono aggiornarsi i rispettivi alberi dei ruoli integrando l accesso a servizi di gestioni diverse portali di accesso federati

41 Roma, 10 Maggio /81 Sistema di profilazione applicativa Sistema che permette di assegnare un profilo/i applicativo a determinati ruoli e quindi di accedere ad un applicazione in maniera personalizzata a seconda del profilo/i Applicazioni scritte secondo la logica MVC (Model View Controller) separando quindi completamente la logica applicativa dalla parte di presentazione

42 Roma, 10 Maggio /81 Architettura Generale Portal Server Servizi / Applicazioni Gestione Ruoli

43 Roma, 10 Maggio /81 Stato di avanzamento Gara pubblica aggiudicata: IV trim 2006 RTI composto da Telecom, Sun, Siemens firma contratto: I trim 2006 inizio lavori previsto: Mar 2006

44 Roma, 10 Maggio /81 Le infrastrutture... per il trasporto: livelli di servizio garantiti rete multi-fornitore per la sicurezza politica unitaria per la sicurezza informatica infrastruttura di PKI per l accesso e la identificazione: portali accessi sicuri carte a microchip (cns, cie, c.sanità, ecc.) per la cooperazione applicativa: servizi condivisi di tipo sincrono/asincrono disaccoppiamento tramite porte delegate e applicative

45 Roma, 10 Maggio /81 Un po di storia nascono le prime applicazioni basate sulla cooperazione applicativa tra sistemi eterogenei Sistema Informativo del Lavoro Sistema Anagrafi Interoperanti 2003 progetto di realizzazione dell infrastruttura di cooperazione applicativa

46 Roma, 10 Maggio /81 Il progetto CART nasce dall esigenza crescente di far cooperare in maniera automatica applicazioni diverse di Enti diversi (Es. Comuni e ASL per le informazioni anagrafiche) la cooperazione necessita di una infrastruttura di trasporto telematico che faccia transitare i dati rispettando i requisiti di integrità, sicurezza e affidabilità che il trasporto telematico di informazioni, anche sensibili, richiede. RTRT fornisce il primo presupposto per la soluzione

47 Roma, 10 Maggio /81 CART ASL PROVINCIA 1 REGIONE COMUNE 1 una infrastruttura di interoperabilità e cooperazione applicativa REGIONE COMUNE 1 PROVINCIA 2 ASL COMUNE 2 PROVINCIA 1 PROVINCIA 2 COMUNE 2

48 Roma, 10 Maggio /81 CART Caratteristiche Infrastruttura e non tecnica di cooperazione applicativa Infrastruttura basata su componenti standard e non proprietaria Infrastruttura riusabile Consente la piena cooperazione con analoghi livelli nazionali o interregionali

49 Roma, 10 Maggio /81 Contesto nazionale Coop. Appl. Regionale Toscana / SPC ENTI SPC SPCOOP ICAR ICAR Coop. Coop. Appl. Appl. Regionale Xyz Xyz / SPC SPC ENTI SPC NON E.TOSCANA

50 Roma, 10 Maggio /81 CART Architettura Modelli di cooperazione supportati: cooperazione per eventi (Es. pubblicazione di variazioni anagrafiche) invocazione di servizi (Es. richiesta di visura anagrafica) Infrastruttura realizzata attraverso due componenti: il Centro Regionale per l'interoperabilità e la Cooperazione Applicativa (CRIC) situato presso il TIX Il Nodo Applicativo Locale (NAL) situato presso gli Enti

51 Roma, 10 Maggio /81 Architettura CART DMZ NAL TIX SAIC AIC AIC CRIC DMZ NAL SIL 1 SIL n SIL 1 SIL n SIL 1 SIL n Ente 1 Ente 2 Ente n

52 Roma, 10 Maggio /81 CART Architettura Applicazioni Locali N.A.L. N.A.L. C.R.I.C. N.A.L.

53 Roma, 10 Maggio /81 CRIC Realizza i servizi centrali di supporto e gestione per la Cooperazione applicativa UDDI ebxml Registry dei servizi Application Server Directory Server Servizio di monitoraggio applicazioni http/ SOAP Server P&S Broker Cruscotto di amministrazione Servizi applicativi centrali RDBMS Gateway verso altri Centri Servizi Gateway verso altri Enti Servizio di distribuzione software

54 Roma, 10 Maggio /81 Componenti del CRIC Framework per la Cooperazione Applicativa (JMS Provider, RDBMS, Directory Server, Cruscotto di amministrazione del Framework) Registry dei servizi Servizi di Directory accessibili via LDAP Servizi Applicativi centrali, Servizi di Web server Servizi per la distribuzione, l aggiornamento e il monitoraggio delle componenti software remote sui NAL Cruscotto di amministrazione di sistema Gateway verso altri Centri Servizi e/o verso altri Enti

55 Roma, 10 Maggio /81 NAL i NAL rappresentano la Porta di Dominio dell Ente, implementata attraverso funzioni standard allocate su un computer dedicato che consente di ottenere due vantaggi: Componenti software più facilmente distribuite e gestite in quanto operano su piattaforma omogenea per tutti gli Enti Le funzioni di cooperazione applicativa sono isolate dai sistemi degli Enti in quanto operano su una macchina dedicata e sono realizzate tramite i Proxy applicativi installati all interno dei NAL costituiscono l interfaccia dell infrastruttura di cooperazione così come i router rappresentano quella dell infrastruttura di trasporto possono raggruppare le Porte di dominio di più Enti

56 Roma, 10 Maggio /81 Componenti dei NAL Proxy applicativo: Realizza le funzioni di cooperazione specifiche per ciascun servizio Proxy Applicativo Anagrafi Protocollo SUAP framework: funzioni standard per la comunicazione con il CRIC e gli Applicativi Locali

57 Roma, 10 Maggio /81 Architettura NAL Clien JMS http server API JAXM API JAXR API JAX- RPC Application Server Proxy Applicativo 1 Servizi di monitoraggio e gestione remota Framework API JNDI API CA JDBC Proxy Applicativo 2 API JAAS Proxy Applicativo n RDBMS RDBMS

58 Roma, 10 Maggio /81 NAL Il NAL svolge quindi la funzione di Porta di Dominio per ciascun ente connesso direttamente alla rete, includendo sia le funzioni di Porta Delegata che di Porta Applicativa La funzione principale del NAL è quella di ricevere e spedire messaggi al fine di rendere disponibili i propri servizi. Le due funzioni di spedizione e ricezione messaggi implicano che la porta sia in grado di:» Ricevere e pre-elaborare i messaggi in arrivo per il Sistema Informativo Locale» Creare i messaggi da spedire verso l esterno» Fornire servizi di supporto alla cooperazione (es. log dello stato della comunicazione ) e gestire funzionalità di sicurezza, protocollazione,... Il NAL agisce quindi come client, quando riceve informazioni e servizi, e come server, quando fornisce informazioni e servizi

59 Roma, 10 Maggio /81 Proxy applicativi Applicazione specifica per ogni contesto che riceve i dati dal Sistema Informativo Locale, li valida, li imbusta e li spedisce verso il framework CA (invio) Riceve l evento dal framework CA e lo passa al Sistema Informativo Locale sottoscrittore Inglobano le funzioni di porta delegata e porta applicativa dell Ente

60 Roma, 10 Maggio /81 Colloquio tra NAL e SIL

61 Roma, 10 Maggio /81 CART stato dell arte CRIC attivo dalla metà del i NAL installati presso EE.LL., C.M., ecc. Oltre 150 gli enti afferenti agli stessi Principali applicazioni in produzione B1 (anagrafe) C7 (servizi per il commercio) C4 (rete dei SUAP) Sanità Sistema formazione-lavoro applicazioni in pre-produzione B2 (protocollo e interoperabilità dei protocolli) D2 (rete degli URP) 18 i NAL presso strutture sanitarie (ASL, A. Osp., ecc.) Applicativi per i flussi sanitari

62 Roma, 10 Maggio /81 Processo di certificazione Definita l organizzazione di supporto al processo di accreditamento delle soluzioni Compliant e.toscana Definito il processo di accreditamento delle soluzioni per la Compliance e.toscana Definita l organizzazione della governance a supporto dello sviluppo di soluzioni Complaint e.toscana Ad oggi già certificati i primi proxy applicativi e i primi S.I.L. (es. SUAP) Processo realizzato in collaborazione con il MICC

63 Architettura Interregionale ICAR Task INF-1 Registro SICA Nazionale SPCoop e.toscana SIL GI CART SIL SPCoop Altra regione SIL GI SIL GI = Gateway Infrastrutturale (ICAR Task INF-1) Roma, 10 Maggio /81

64 Architettura Interregionale ICAR Task INF-1 Porta di Dominio Gateway Infrastruttrale Registro SICA Secondario Proxy Proxy Proxy Proxy SIL SIL SIL SIL Integrazione Infrastruttturale Integrazione Applicativa GI = Gateway Infrastrutturale (ICAR Task INF-1) Roma, 10 Maggio /81

65 Roma, 10 Maggio /81 Principali settori di applicazione Sistema Anagrafi Interoperanti Sistema Informativo del Lavoro Sistema Informativo Sanitario Sistemi Informativi territoriali Integrazione servizi URP Integrazione servizi SUAP Sportello per il Commercio

66 Roma, 10 Maggio /81 Lavoro Sistema Informativo del Lavoro (IDOL) Enti cooperanti: Regione Toscana, 28 Centri Impiego, 8 Province Applicazioni: flussi relativi ai trasferimenti dei lavoratori e delle aziende, all incontro domanda offerta di lavoro, ai corsi di formazione frequentati dai lavoratori ecc. Il traffico giornaliero medio è di circa 15 Mb per i flussi tra Regione Toscana e Province. Tra i Centri per l Impiego si ha un traffico settimanale di circa 45 Mb con circa 250 eventi settimanali

67 Roma, 10 Maggio /81 Sanità Enti cooperanti: Regione Toscana, 12 aziende sanitarie locali, 4 aziende ospedaliere Applicazioni: flussi relativi alla specialistica ambulatoriale, scheda nosologica, farmaceutica ecc. Nei primi sei mesi di operatività del servizio sono stati scambiati oltre di messaggi attraverso l infrastruttura di cooperazione applicativa. Il traffico giornaliero medio è di oltre messaggi.

68 Roma, 10 Maggio /81 Sistema Informativo Sanitario RT Enti cooperanti: Regione Toscana, 12 aziende sanitarie locali, 4 aziende ospedaliere Applicazioni: flussi relativi alla specialistica ambulatoriale, scheda nosologica, farmaceutica ecc. Nei primi sei mesi di operatività del servizio sono stati scambiati oltre di messaggi attraverso l infrastruttura di cooperazione applicativa. Il traffico giornaliero medio è di oltre messaggi.

69 Roma, 10 Maggio /81 Sistema Informativo Sanitario RT Concetti fondamentali Evento: Cambiamento di Stato in un SIL (es es: : SDO, SPA) Servizio: Erogazione di Elaborazione su Richiesta (es prenotazione di prestazione sanitaria) es:

70 SIS-RT: SPF on-line Roma, 10 Maggio /81 Medico di Base Medico di Base Medico di Base Centro Centro Servizi Servizi Regionale TIX TIX Web Application Web Application NAR NAR Proxy Proxy Azienda sanitaria Azienda sanitaria NAL NAL DB Prestazioni DB Prestazioni Query Service Query Service Proxy Proxy Azienda sanitaria Azienda sanitaria NAL NAL NAL NAL DB Prestazioni DB Prestazioni DB Prestazioni DB Prestazioni Query Query Service Service Query Query Service Service Proxy Proxy Proxy Proxy CRIC CRIC

71 SIS-RT: SPF on-line Roma, 10 Maggio /81

72 SIS-RT: SPF on-line Roma, 10 Maggio /81

73 SIS-RT: SPF on-line Roma, 10 Maggio /81

74 SIS-RT: Tempi di Latenza Roma, 10 Maggio /81 Operatore RT Operatore RT Operatore RT Centro Centro Servizi Servizi Regionale TIX TIX Web Application Web Application NAR NAR Proxy Proxy Azienda sanitaria Azienda sanitaria NAL NAL DB Prestazioni DB Prestazioni Query Service Query Service Proxy Proxy Azienda sanitaria Azienda sanitaria NAL NAL NAL NAL DB Prestazioni DB Prestazioni DB Prestazioni DB Prestazioni Query Query Service Service Query Query Service Service Proxy Proxy Proxy Proxy CRIC CRIC

75 Roma, 10 Maggio /81 Esempio di utilizzo del CART Progetto 096 C4 Rete Regionale dei SUAP Raccolta delle informazioni sull andamento delle pratiche SUAP dei comuni della toscana il CART è utilizzato per pubblicare/sottoscrivere eventi contenenti i dati identificativi dei procedimenti unici (es. comune di competenza, numero protocollo, tipo procedimento, ) A livello regionale vengono raccolte informazioni di tracciatura e statistiche sulle pratiche SUAP

76 Roma, 10 Maggio /81 Esempio di utilizzo del CART La pratica viene composta dall applicazione del Comune di Certaldo (SIL)

77 Roma, 10 Maggio /81 Esempio di utilizzo del CART L interfaccia (wrapper) del SIL traduce i dati in formato XML e li invia al NAL presso il Comune di Certaldo

78 Esempio di utilizzo del CART L evento viene pubblicato dal NAL del Comune di Certaldo Roma, 10 Maggio /81

79 Esempio di utilizzo del CART L evento viene sottoscritto dal NAL della Regione Toscana Roma, 10 Maggio /81

80 Esempio di utilizzo del CART I dati del procedimento vengono inseriti nel SIL di Regione Toscana Roma, 10 Maggio /81

81 Esempio di utilizzo del CART Dettaglio del procedimento avviato dal Comune di Certaldo Roma, 10 Maggio /81

82 Roma, 10 Maggio /81 WebGrafia

83 Roma, 10 Maggio /81 Community Network Interregionale interconnette ad oggi 9 Regioni, su due punti di concentrazione (TIX, Basilicata) secondo i seguenti principi indirizzi IP e Nomi di Dominio pubblici collegamenti dedicati tra Reti Regionali per costituire un backbone a qualità controllata adesione a politiche e criteri condivisi per il controllo dei livelli di sicurezza, integrità e autenticazione ciascuna rete aderente ha proprio connessioni ad Internet (non utilizzo dell infrastruttura di interconnesione fra le reti regionali per l accesso ad Internet)

84 Roma, 10 Maggio /81 Qualified exchange Network Interregionale evoluzione Rete Interregionale al modello SPC connessione TIX- ToPIX a larga banda

Sommario RTRT. il TIX. RTRT e TIX. cos è, la storia, l infrastruttura primaria. l RTRT estesa prodotti e servizi collegamenti verso l esterno

Sommario RTRT. il TIX. RTRT e TIX. cos è, la storia, l infrastruttura primaria. l RTRT estesa prodotti e servizi collegamenti verso l esterno RTRT e TIX: infrastrutture per la società dell informazione GARR_WS7 17 novembre 2006 Direzione Generale O.S.I. Settore I.R.T.I.C. 1/24 Sommario RTRT cos è, la storia, l infrastruttura primaria il TIX

Dettagli

L innovazione tecnologica nel territorio toscano. Prato, 24 Maggio 2011 Ing. Laura Castellani

L innovazione tecnologica nel territorio toscano. Prato, 24 Maggio 2011 Ing. Laura Castellani L innovazione tecnologica nel territorio toscano Prato, 24 Maggio 2011 Ing. Laura Castellani Innovazione: : cogliere e indirizzare le nuove opportunità E-Business Politiche per le imprese E-Society Politiche

Dettagli

Introduzione. Le infrastrutture di Regione Toscana. http://www.cart.rete.toscana.it. Versione 0.4 1 10/10/2007

Introduzione. Le infrastrutture di Regione Toscana. http://www.cart.rete.toscana.it. Versione 0.4 1 10/10/2007 Introduzione Le infrastrutture di Regione Toscana http://www.cart.rete.toscana.it Versione 0.4 1 10/10/2007 1 L'ultima versione di questo manuale è diponibile al seguente URL 1 Indice generale Introduzione...3

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE

SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE EGIDIO PICERNO POTENZA 9 LUGLIO 2010 Interoperabiltà è la capacità di due o più sistemi informativi di scambiarsi informazioni e di attivare, a suddetto

Dettagli

e.toscana Compliance visione d insieme

e.toscana Compliance visione d insieme Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione I.T.S.A.E. e.toscana Compliance visione d insieme Gennaio 2007 Versione

Dettagli

La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività

La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Sistema pubblico

Dettagli

Il TIX: una infrastruttura al servizio della Toscana dell informazione e della conoscenza

Il TIX: una infrastruttura al servizio della Toscana dell informazione e della conoscenza Pisa, 30 Giugno 2004 1/22 Il TIX: una infrastruttura al servizio della Toscana dell informazione e della conoscenza Dott. Giovanni Armanino Regione Toscana D.G. Organizzazione e Sistema Informativo Area

Dettagli

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL CLIENTE Regione Lombardia, attraverso la società Lombardia Informatica. IL PROGETTO Fin dal 1998 la Regione Lombardia

Dettagli

Il Sistema Pubblico di connettività

Il Sistema Pubblico di connettività Il Sistema Pubblico di Connettività (SPC): i consuntivi del primo periodo di attività Il Sistema Pubblico di connettività I cittadini e le imprese richiedono alla Pubblica Amministrazione di presentarsi

Dettagli

La carta di identità elettronica per il sistema dei servizi

La carta di identità elettronica per il sistema dei servizi La carta di identità elettronica per il sistema dei servizi L AMMINISTRAZIONE LOCALE: IL FRONT OFFICE DELL INTERO MONDO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Con il Piano di E-Government, con il ruolo centrale

Dettagli

Agenda Digitale. Le azioni messe in campo dalla Regione Basilicata per lo sviluppo delle Infrastrutture telematiche e l erogazione dei servizi on-line

Agenda Digitale. Le azioni messe in campo dalla Regione Basilicata per lo sviluppo delle Infrastrutture telematiche e l erogazione dei servizi on-line Agenda Digitale Le azioni messe in campo dalla Regione Basilicata per lo sviluppo delle Infrastrutture telematiche e l erogazione dei servizi on-line Dott. Nicola A. Coluzzi Ufficio Società dell'informazione

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Prima parte

La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Prima parte La sicurezza nel Sistema Pubblico di Connettività Prima parte Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

Il modello di gestione delle identità digitali in SPCoop

Il modello di gestione delle identità digitali in SPCoop Il modello di gestione delle identità digitali in SPCoop Francesco Tortorelli Il quadro normativo e regolatorio di riferimento 2 Il codice dell amministrazione digitale (CAD) CAD Servizi Access di services

Dettagli

FedERa Federazione degli Enti dell Emilia-Romagna per l autenticazione

FedERa Federazione degli Enti dell Emilia-Romagna per l autenticazione FedERa Federazione degli Enti dell Emilia-Romagna per l autenticazione Convegno Idem Roma, 31 Marzo 2009 Il Piano Telematico dell Emilia-Romagna (PiTER) Il Piano Telematico Regionale (PiTER) costituisce

Dettagli

POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1

POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1 Allegato n. 2 al Capitolato speciale d appalto. ENTE PUBBLICO ECONOMICO STRUMENTALE DELLA REGIONE CALABRIA POR Calabria FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità Obiettivo operativo D1 Procedura aperta sotto

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

L infrastruttura di rete

L infrastruttura di rete L infrastruttura di rete La Community regionale Net-SIRV 14 dicembre 2009 Massimo Tormena Responsabile Ufficio Centro Tecnico e coordinamento reti Cos è OVER network Infrastruttura E una infrastruttura

Dettagli

Capitolato speciale per la fornitura di

Capitolato speciale per la fornitura di ALLEGATO A Capitolato speciale per la fornitura di Servizi di verifica procedurale e funzionale delle componenti di servizio della Community Network dell'umbria nell'ambito del piano di Semplificazione

Dettagli

Le comunicazioni telematiche in Toscana

Le comunicazioni telematiche in Toscana Le comunicazioni telematiche in Toscana Stampa Centro stampa Giunta Regione Toscana I N D I C E Le comunicazioni telematiche I canali di comunicazioni InterPRO e le Amministrazioni Pubbliche Come attivare

Dettagli

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014

STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE. Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Al servizio di gente unica STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Restituzione e approfondimento dei risultati dei Tavoli tematici di dicembre 2014 Trieste 11 febbraio 2015 La crescita digitale in

Dettagli

Il Nuovo TIX (a.k.a. TIX 2.0)

Il Nuovo TIX (a.k.a. TIX 2.0) Il Nuovo TIX (a.k.a. TIX 2.0) Giovanni Armanino Direzione Generale O.S.I. Settore I.R.T.I.C. 1/21 La storia del TIX 1.0 2000/2001: 2000/2001 nasce l'idea di un luogo, un po' centro servizi un po' punto

Dettagli

Carta Sanitaria Elettronica IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN REGIONE TOSCANA

Carta Sanitaria Elettronica IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN REGIONE TOSCANA Carta Sanitaria Elettronica IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO IN REGIONE TOSCANA 1 INDICE ARCHITETTURA CONTENUTI ORGANIZZAZIONE SOGGETTI COINVOLTI RIFERIMENTI NORMATIVI RIFERIMENTI TECNOLOGICI 2 ARCHITETTURA

Dettagli

Il Sistema Pubblico di Connettività e la Rete Internazionale

Il Sistema Pubblico di Connettività e la Rete Internazionale Il Sistema Pubblico di Connettività e la Rete Internazionale FORUM Roma, 10 maggio 2004 A cura del Dott. Francesco Pirro Area Infrastrutture Nazionali Condivise Ufficio servizi di connettività ed interoperabilità

Dettagli

Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione

Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione Roma, 09 maggio 2005 Dott. Francesco Pirro Responsabile Ufficio Servizi di connettività ed interoperabilità di base Driver del cambiamento Da Stato Centralista

Dettagli

Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione

Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione Il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione Roma, 06 giugno 2005 Dott. Francesco Pirro Responsabile Ufficio Servizi di connettività ed interoperabilità di base Driver del cambiamento Da Stato Centralista

Dettagli

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL

ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL ALLEGATO AL CONTRATTO DI FORNITURA DEL SERVIZIO LEGALMAIL.1. Introduzione Legalmail è un servizio di posta elettronica che garantisce un elevato grado di affidabilità e sicurezza. Esso consente al Cliente

Dettagli

L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza

L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza L Infrastruttura CBI tra sicurezza ed efficienza Ivana Gargiulo Project Manager Standard e Architettura Consorzio CBI Milano, 14 ottobre 2013 Luogo, Data Evoluzione e ruolo del Consorzio CBI 1995 2001

Dettagli

Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità.

Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Allegato A: Regole tecniche per la gestione dell identità. Art. 1. Aventi diritto alle Credenziali-People 1. Per l accesso ai Servizi-People sviluppati

Dettagli

Sistema di protocollo informatico e gestione documentale

Sistema di protocollo informatico e gestione documentale Sistema di protocollo informatico e gestione documentale Roma, 8 aprile 2002 Roberto Bettacchi Direttore Business Unit P.A. r.bettacchi@agora.it Scenario di riferimento I DIECI OBIETTIVI DEL GOVERNO PER

Dettagli

Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari. Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008

Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari. Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008 Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008 L obiettivo strategico dell e-government: una PA al servizio dei cittadini Gestire le informazioni Essere

Dettagli

La nuova Provincia come Comunità di area vasta al servizio del territorio

La nuova Provincia come Comunità di area vasta al servizio del territorio La nuova Provincia come Comunità di area vasta al servizio dei Comuni e del territorio 28 aprile 2015 1 Legge 56/2014 Del Rio 85. Le province di cui ai commi da 51 a 53, quali enti con funzioni di area

Dettagli

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia

Dettagli

Più sicurezza ICT per migliorare i servizi ai cittadini: il caso del Comune di Milano

Più sicurezza ICT per migliorare i servizi ai cittadini: il caso del Comune di Milano DSSI, Direzione Specialistica Sistemi Informativi Più sicurezza ICT per migliorare i servizi ai cittadini: il caso del Comune di Milano 21 maggio 2007 Forum PA - ROMA Alessandro Musumeci Direttore Centrale

Dettagli

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS Allegato 1 Sono stati individuati cinque macro-processi e declinati nelle relative funzioni, secondo le schema di seguito riportato: 1. Programmazione e Controllo area ICT 2. Gestione delle funzioni ICT

Dettagli

Intarsio IAM Identity & Access Management

Intarsio IAM Identity & Access Management Intarsio IAM Identity & Access Management 2/35 Intarsio Interoperabilità Applicazioni Reti Servizi Infrastrutture Organizzazione 3/35 Una linea per molti servizi Una definizione: Intarsio è la nuova linea

Dettagli

Architettura del sistema

Architettura del sistema 18/06/15 I N D I C E 1 INTRODUZIONE... 2 2 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI... 2 3 PROGETTO DI MASSIMA... 3 3.1 REQUISITI DELLA SOLUZIONE... 4 4 LA SOLUZIONE... 4 4.1 IL NUCLEO CENTRALE... 5 4.1.1 La gestione

Dettagli

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento

Dettagli

Gestione documentale e Conservazione Sostitutiva a norma CNIPA. L esperienza di Postecom

Gestione documentale e Conservazione Sostitutiva a norma CNIPA. L esperienza di Postecom Gestione documentale e Conservazione Sostitutiva a norma CNIPA L esperienza di Postecom Roma, 15 maggio 2008 Postecom: 7 anni di gestione documentale 2 2001 Lancio servizio Bollettino Report per la pubblicazione

Dettagli

Concertazione e cooperazione applicativa nel progetto Comunas

Concertazione e cooperazione applicativa nel progetto Comunas Concertazione e cooperazione applicativa nel progetto Comunas Fabrizio Gianneschi Regione Autonoma della ardegna Alcuni dati Circa 1.700.000 abitanti 377 Comuni 83% sotto i 5.000 abitanti 30% ha una intranet

Dettagli

Progetto A1. La nuova Rete Telematica Regionale Toscana

Progetto A1. La nuova Rete Telematica Regionale Toscana Progetto A1 La nuova Rete Telematica Regionale Toscana 16 Settembre 2003, Firenze p. 1 Programma 10.00 Introduzione e saluto di benvenuto (RT e Telecom Italia) 10.15 Scenari ICT per la Pubblica Amministrazione

Dettagli

Network Services. Access Service Bureau. per le imprese

Network Services. Access Service Bureau. per le imprese Network Services Access Service Bureau L accesso condiviso a per le imprese Le imprese con rapporti bancari esteri valutano sempre più spesso l alternativa della connettività diretta con per avere maggiore

Dettagli

LegalCert Remote Sign

LegalCert Remote Sign 1 2 InfoCert Profilo Aziendale InfoCert - un Partner altamente specializzato nei servizi di Certificazione Digitale e Gestione dei documenti in modalità elettronica, in grado di garantire la piena innovazione

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

Accreditamento operatori Elenco degli ISP accreditati ad OVER network. Direzione Sistema Informatico 09 Luglio 2009

Accreditamento operatori Elenco degli ISP accreditati ad OVER network. Direzione Sistema Informatico 09 Luglio 2009 Una risposta alle nuove esigenze di connettività Accreditamento operatori Elenco degli ISP accreditati ad OVER network Direzione Sistema Informatico 09 Luglio 2009 Premessa Riferimenti normativi Il progetto

Dettagli

Comitato Etico per le attività biomediche di Ateneo

Comitato Etico per le attività biomediche di Ateneo Comitato Etico per le attività biomediche di Ateneo Centro Servizi Informativi di Ateneo Proposta di intervento 1 L e-government di Ateneo ed il sistema PRAXIS è l insieme delle soluzioni tecnico-organizzative

Dettagli

CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde

CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde 23 Maggio 2008 CRS: un opportunità per le Biblioteche Lombarde daniele.crespi@lispa.it CRS : La diffusione Come accedere ai servizi online 2 Lettore smart card 1 PC connesso ad Internet 4 PDL & CRS Manager

Dettagli

CONSUNTIVO RESPONSABILE: DOTT. EMANUELE TONELLI

CONSUNTIVO RESPONSABILE: DOTT. EMANUELE TONELLI CONSUNTIVO RESPONSABILE: DOTT. EMANUELE TONELLI Centro di costo: 1. Servizi Informatici Telematici e SIT SETTORE: SISTEMI INFORMATIVI RESPONSABILE: Dott. Tonelli Emanuele Centro di Costo: Servizi Informatici

Dettagli

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento delle Tecnologie dell Informazione e delle Comunicazioni Modello dell Infrastruttura per il

Dettagli

L EVOLUZIONE. Investimento strategico della Regione Piemonte per una rete telematica diffusa (Piemonteinrete)

L EVOLUZIONE. Investimento strategico della Regione Piemonte per una rete telematica diffusa (Piemonteinrete) L EVOLUZIONE 1996 1998 2001 Investimento strategico della Regione Piemonte per una rete telematica diffusa (Piemonteinrete) Convenzione Aipa Regione Piemonte: Piemonteinrete diventa Rete Unitaria della

Dettagli

ALLEGATO 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

ALLEGATO 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO ALLEGATO 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO . IntrodDescrizione del Servizio a) Procedura di accreditamento Il Centro Servizi (CS) che richiede l accreditamento per la fornitura dell accesso fisico al Sistema

Dettagli

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese)

COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) COMUNE DI BARASSO (Provincia di Varese) Approvate con delibera della Giunta Comunale n.30 del 18.05.2015 Linee guida per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati (open data) Redatte ai sensi

Dettagli

Oggetto: riepilogo circolare

Oggetto: riepilogo circolare Oggetto: riepilogo circolare Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale. Avviso pubblico rivolto

Dettagli

AREA SCIENCE PARK. I servizi ICT

AREA SCIENCE PARK. I servizi ICT I servizi ICT AREA Science Park mette a disposizione dei suoi insediati una rete telematica veloce e affidabile che connette tra loro e a Internet tutti gli edifici e i campus di Padriciano, Basovizza

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

L esperienza della Regione Lazio

L esperienza della Regione Lazio - GOVERNMENT L esperienza della Regione Lazio Ing. Vincenzo Bianchini Amministratore Unico Laziomatica Piano di E-Government Il Piano di Azione di E-government, Nazionale e Regionale, rappresenta una proposta

Dettagli

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità:

Vediamo nel dettaglio i punti caratterizzanti la soluzione realizzata: Il Portale consente agli utenti di identificarsi secondo differenti modalità: Il Portale Integrato Il Portale per i servizi alle imprese (www.impresa-gov.it), realizzato dall INPS, è nato con l obiettivo di mettere a disposizione delle imprese un unico front end per utilizzare i

Dettagli

Gi obiettivi del progetto, già richiamati nel testo della convenzione, sono riportati di seguito in forma sintetica:

Gi obiettivi del progetto, già richiamati nel testo della convenzione, sono riportati di seguito in forma sintetica: ALLEGATO A 1. Inquadramento PROPOSTA PROGETTUALE Il progetto ha come obiettivo principale la definizione ed esecuzione di tutte le attività necessarie alla costituzione del RUC (Registro Unico dei Controlli)

Dettagli

La nuova fatturazione nell era digitale ISTITUTO CENTRALE DELLE BANCHE POPOLARI ITALIANE

La nuova fatturazione nell era digitale ISTITUTO CENTRALE DELLE BANCHE POPOLARI ITALIANE La nuova fatturazione nell era digitale ISTITUTO CENTRALE DELLE BANCHE POPOLARI ITALIANE La carta è il passato, per il futuro scegli Fast.Invoice Efficienza, velocità, risparmio e sicurezza sono le motivazioni

Dettagli

Pisa Convegno Legautonomie

Pisa Convegno Legautonomie Spunti di riflessione sui nuovi scenari della amministrazione pubblica digitale Pisa Convegno Legautonomie 25 ottobre 2010 Elena Tabet Il lungo cammino dell amministrazione digitale Istituzione di un Autorità

Dettagli

Edok Srl. FatturaPA Light. Servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Brochure del servizio

Edok Srl. FatturaPA Light. Servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Brochure del servizio Edok Srl FatturaPA Light Servizio di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione Brochure del servizio Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione LA FATTURAPA La FatturaPA

Dettagli

IL RUOLO DELLE REGIONI COME CST

IL RUOLO DELLE REGIONI COME CST N. 1 PROMUOVERE IL SUCCESSO DELLA TRANSIZIONE DELL ITALIA VERSO LA CULTURA DELL INNOVAZIONE. L ontologia della Pubblica Amministrazione. IL RUOLO DELLE REGIONI COME CST Regione Marche Lucio Forastieri

Dettagli

I servizi on line di prevenzione incendi

I servizi on line di prevenzione incendi I servizi on line di prevenzione incendi Stefano Marsella Il CAD - codice dell Amministrazione digitale (decreto legislativo n. 82 del 2005) prevede che: i servizi erogati dalle PA siano progressivamente

Dettagli

Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione

Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione 1 Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione Pisa, 25 ottobre 2010 2 Visione d insieme FIRMA DIGITALE POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Dettagli

INDICE. Prefazione... Nota metodologica degli autori...

INDICE. Prefazione... Nota metodologica degli autori... Prefazione... Nota metodologica degli autori... Abbonato... 1 Accessibilità... 6 Accesso... 9 Accesso abusivo ad un sistema informatico... 12 Algoritmo... 22 Allineamento dei dati... 26 Ambiente operativo...

Dettagli

Legalmail La Posta Elettronica Certificata

Legalmail La Posta Elettronica Certificata Legalmail La Posta Elettronica Certificata Gabriele Da Rin 1 Chi siamo Competenze: Outsourcer della rete e delle applicazioni mission critical delle Camere di Commercio Certificatore pubblico dal 2000;

Dettagli

Pagamenti Elettronici - Progetto «Pago la Pubblica Amministrazione» Il Sistema dei pagamenti a favore delle PA

Pagamenti Elettronici - Progetto «Pago la Pubblica Amministrazione» Il Sistema dei pagamenti a favore delle PA Pagamenti Elettronici - Progetto «Pago la Pubblica Amministrazione» Il Sistema dei pagamenti a favore delle PA Roma, 10 giugno 2015 1 Obiettivi del documento Illustrare l iniziativa Pago PA in termini

Dettagli

SOLUTIVA S.R.L. SOLUZIONI E SERVIZI INFORMATICI

SOLUTIVA S.R.L. SOLUZIONI E SERVIZI INFORMATICI SOLUTIVA S.R.L. SOLUZIONI E SERVIZI INFORMATICI 1 di 8 INDICE I Valori di Solutiva pag. 3 La Mission Aziendale pag. 4 La Manutenzione Hardware pag. 5 Le Soluzioni Software pag. 6 Il Networking pag. 7 I

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI TRENTO PROGETTO FIRMA DIGITALE E SICUREZZA IN RETE ASPETTI TECNICI SOLUZIONI ESAMINATE E CONSIDERAZIONI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI TRENTO PROGETTO FIRMA DIGITALE E SICUREZZA IN RETE ASPETTI TECNICI SOLUZIONI ESAMINATE E CONSIDERAZIONI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI TRENTO PROGETTO FIRMA DIGITALE E SICUREZZA IN RETE ASPETTI TECNICI SOLUZIONI ESAMINATE E CONSIDERAZIONI BRIONI ELEONORA D.I.T. ATI NETWORK 23 GENNAIO 2003 INDICE INTRODUZIONE...3

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO BIM PIAVE DI BELLUNO GIOVANNI PICCOLI

PROTOCOLLO D INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO BIM PIAVE DI BELLUNO GIOVANNI PICCOLI PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO BIM PIAVE DI BELLUNO GIOVANNI PICCOLI PER GARANTIRE L ACCESSO AI SERVIZI PUBBLICI LOCALI

Dettagli

Organizzazione della sicurezza del Sistema Pubblico di Connettività

Organizzazione della sicurezza del Sistema Pubblico di Connettività Organizzazione della sicurezza del Sistema Pubblico di Connettività Mario Terranova Responsabile Ufficio Servizi sicurezza e Certificazione Centro nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

Il Community Cloud per il Sistema Pubblico Trentino. Roma, 27 marzo 2014

Il Community Cloud per il Sistema Pubblico Trentino. Roma, 27 marzo 2014 Il Community Cloud per il Sistema Pubblico Trentino Roma, 27 marzo 2014 Informatica Trentina: società di sistema Società a capitale interamente pubblico per la diffusione di servizi ICT al comparto pubblico

Dettagli

Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione

Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione Ana Casado Il sistema d interscambio: il nuovo dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione Bologna, 13 maggio 2014 AGENDA Descrizione processo scambio con SDI Proposta Ditech Schema soluzione Modello

Dettagli

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente

Dettagli

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n.

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. DigitPA VISTO l art. 6, comma 1 bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (indicato in seguito con l acronimo CAD), come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010 n. 235; VISTI gli articoli

Dettagli

Sistema di Interoperabilità e di Cooperazione Applicativa Evoluta in sicurezza (SPICCA) CUReP

Sistema di Interoperabilità e di Cooperazione Applicativa Evoluta in sicurezza (SPICCA) CUReP Sistema di Interoperabilità e di Cooperazione Applicativa Evoluta in sicurezza (SPICCA) un caso d uso Centro Integrato di Prenotazione della Regione Campania CUReP DIT WorkShop Cup on line interregionale

Dettagli

Le caselle pec avranno la forma nomeutente@pec.vostrodominio.it, oppure nomeutente@pec.it

Le caselle pec avranno la forma nomeutente@pec.vostrodominio.it, oppure nomeutente@pec.it Sintesi Convenzione Aruba Grazie all'accordo stretto da Confcommercio-Imprese per l Italia con Aruba Pec, gestore di posta elettronica certificata accreditato presso il CNIPA in data 12/10/2006, gli Associati

Dettagli

L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP

L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP Prof. Stefano Pigliapoco L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP s.pigliapoco@unimc.it La società dell informazione e della conoscenza La digitalizzazione delle comunicazioni,

Dettagli

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione Milano, 28 gennaio 2004 La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government per la Pubblica Amministrazione Francesco Schinaia Qualche numero su InfoCamere Dipendenti: 576 Ricavi: Investimenti:

Dettagli

Postecom: nuove prospettive della firma

Postecom: nuove prospettive della firma Postecom: nuove prospettive della firma Logo Cliente o Partner digitale Roberto Ugolini roberto.ugolini@postecom.it Il contesto Il D.P.C.M. 30 marzo 2009, Regole tecniche in materia di generazione, apposizione

Dettagli

IT Cloud Service. Semplice - accessibile - sicuro - economico

IT Cloud Service. Semplice - accessibile - sicuro - economico IT Cloud Service Semplice - accessibile - sicuro - economico IT Cloud Service - Cos è IT Cloud Service è una soluzione flessibile per la sincronizzazione dei file e la loro condivisione. Sia che si utilizzi

Dettagli

SERVICE BROWSER. Versione 1.0

SERVICE BROWSER. Versione 1.0 SERVICE BROWSER Versione 1.0 25/09/2008 Indice dei Contenuti 1. Scopo del documento... 3 2. Introduzione... 3 3. Accordi di Servizio... 4 4. Servizi... 5 5. Servizio: Schede Erogatori... 8 6. Servizio:

Dettagli

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI

IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI IL CSI PIEMONTE PER LA CONTINUITÀ DEI VOSTRI SERVIZI LA CONTINUITÀ OPERATIVA È UN DOVERE La Pubblica Amministrazione è tenuta ad assicurare la continuità dei propri servizi per garantire il corretto svolgimento

Dettagli

ACI Informatica. Roma,18 maggio 2012 MODELLI PER UNA CRESCITA - 29 OTTOBRE 07

ACI Informatica. Roma,18 maggio 2012 MODELLI PER UNA CRESCITA - 29 OTTOBRE 07 ACI Informatica Roma,18 maggio 2012 MODELLI PER UNA CRESCITA - 29 OTTOBRE 07 1 L Automobile Club d Italia ACI Informatica (ACI.it) supporto di ACI verso PA Centrale ACI Delegazioni Cittadini PA Locale

Dettagli

LE TECNOLOGIE PER IL CAMBIAMENTO 2

LE TECNOLOGIE PER IL CAMBIAMENTO 2 LE TECNOLOGIE PER IL CAMBIAMENTO 2 CITTADINANZA DIGITALE: GLI STRUMENTI La cooperazione applicativa - ICAR Andrea Nicolini PM ICAR - CISIS Roma, 1 ottobre 2010 Agenda E-gov in Italia negli ultimi 10 anni

Dettagli

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Laura Castellani

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Laura Castellani REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE ORGANIZZAZIONE E SISTEMA INFORMATIVO AREA DI COORDINAMENTO RETI DI GOVERNANCE DEL SISTEMA REGIONALE E INGEGNERIA DEI SISTEMI INFORMATIVI E DELLA COMUNICAZIONE

Dettagli

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese

I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Agenda Digitale Toscana I Villaggi Digitali per i cittadini e per le imprese Laura Castellani ICT e crescita Nell Agenda Digitale Europea la Commissione ha indicato ai Paesi membri obiettivi per il 2020

Dettagli

Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico

Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico Mario Ciampi

Dettagli

Il Comune on line Servizi in rete per i cittadini. 24 novembre 2012 Emanuele Tonelli Serena Borsari

Il Comune on line Servizi in rete per i cittadini. 24 novembre 2012 Emanuele Tonelli Serena Borsari Il Comune on line Servizi in rete per i cittadini 24 novembre 2012 Emanuele Tonelli Serena Borsari Il Servizio Informatico Associato Gestione condivisa dell informatica tra gli 8 comuni dell Unione Reno

Dettagli

Allegato. Servizio Hosting Virtual DataCenter di Regione Lombardia. per l ENTE UCL Asta del Serio

Allegato. Servizio Hosting Virtual DataCenter di Regione Lombardia. per l ENTE UCL Asta del Serio Allegato Servizio Hosting Virtual DataCenter di Regione Lombardia per l ENTE UCL Asta del Serio Contesto Il percorso condotto da Regione Lombardia (RL) per la razionalizzazione dei CED degli ENTI si inserisce

Dettagli

Progetto Lombardia Integrata

Progetto Lombardia Integrata Progetto Lombardia Integrata Cos è Lombardia Integrata E il programma di connessione telematica della P.A. Lombarda per la diffusione di servizi telematici e lo scambio di informazioni tra tutti gli Enti

Dettagli

per l accreditamento della stessa al ******* L'anno..., il giorno..., del mese di... Tra REGIONE TOSCANA, codice fiscale e partita IVA 01386030488, in

per l accreditamento della stessa al ******* L'anno..., il giorno..., del mese di... Tra REGIONE TOSCANA, codice fiscale e partita IVA 01386030488, in Convenzione fra la Regione Toscana e la Società per l accreditamento della stessa al Tuscany Internet Exchange. ******* L'anno...., il giorno...., del mese di... Tra REGIONE TOSCANA, codice fiscale e partita

Dettagli

ComUnica - Impresa in un giorno Firma Digitale, PEC, Servizi per lo sviluppo dell impresa, RegistroImprese.it, Servizi on line camerali

ComUnica - Impresa in un giorno Firma Digitale, PEC, Servizi per lo sviluppo dell impresa, RegistroImprese.it, Servizi on line camerali L impresa è on line ComUnica - Impresa in un giorno Firma Digitale, PEC, Servizi per lo sviluppo dell impresa, RegistroImprese.it, Servizi on line camerali imprese, liberi professionisti, studi di consulenza,

Dettagli

N 01 NELIBIT. Wise Decisions

N 01 NELIBIT. Wise Decisions N 01 NELIBIT Wise Decisions Information Technology Assistenza Computer Hardware e Software Web Site Realizzazione Siti Internet Media Marketing Visibilità Motori di Ricerca e Social Network Graphics Grafica

Dettagli

MUTA Modello Unico Trasmissione Atti

MUTA Modello Unico Trasmissione Atti MUTA Modello Unico Trasmissione Atti A cura di Elisabetta Sciacca Direzione SIRE / Responsabile Progetto Muta Milano, 15 settembre 2011 SINTESI DEI CONTENUTI 1. La piattaforma MUTA 2. I servizi 3. Scenari

Dettagli

I SERVIZI DI DATA VENDING DI BORSA ITALIANA. Milano 3 Ottobre 2005. Training & Congress Center - Palazzo Mezzanotte

I SERVIZI DI DATA VENDING DI BORSA ITALIANA. Milano 3 Ottobre 2005. Training & Congress Center - Palazzo Mezzanotte I SERVIZI DI DATA VENDING DI BORSA ITALIANA Milano Training & Congress Center - Palazzo Mezzanotte La soluzione ASP di BIt Systems Titolo capitolo I Servizi di Data Vending di Borsa Italiana Offre soluzioni

Dettagli

Manuale gestione Porta di Dominio OpenSPCoop 1.1

Manuale gestione Porta di Dominio OpenSPCoop 1.1 i Manuale gestione Porta di Dominio ii Copyright 2005-2008 Link.it srl Questo documento contiene informazioni di proprietà riservata, protette da copyright. Tutti i diritti sono riservati. Non è permesso

Dettagli

Progetto NAC (Network Access Control) MARCO FAGIOLO

Progetto NAC (Network Access Control) MARCO FAGIOLO Progetto NAC (Network Access Control) MARCO FAGIOLO Introduzione Per sicurezza in ambito ICT si intende: Disponibilità dei servizi Prevenire la perdita delle informazioni Evitare il furto delle informazioni

Dettagli

Governance e linee guida tecnicoorganizzative

Governance e linee guida tecnicoorganizzative Allegato 1 Servizio Governance e linee guida tecnicoorganizzative del sistema ICAR-ER INDICE 1. Introduzione 3 1.1 Definizione e Acronimi 3 1.2 Scopo del documento 4 1.3 Destinatari 4 2. Il Sistema ICAR-ER

Dettagli