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2 PSL Da dove si riparte: Mis. 311 Diversificazione Mis. 312 Start up microimprese Mis. 313 Turismo rurale Cooperazione GAL Terra dei Trulli e di Barsento Mis. 321 Servizi sociali Mis. 331 Formazioneinformazione Mis. 323 Tutela patrimonio

3 Da dove si riparte: alcune cifre MISURA RISULTATI PSL agriturismi, 6 masserie didattiche, 1 masseria sociale Start up microimprese: 3 artigianali, 2 commerciali, 7 sociali (ludoteche e ortoterapia) Itinerari GAL naturalistici, esperienziali, tematici; 12 affittacamere; 7 progetti promozionali 5 centri per l erogazione di servizi di utilità sociale (amministrazioni pubbliche) 10 siti tutelati da vincolo paesaggistico aperti alla fruizione pubblica Oltre 200 voucher formativi erogati; informazione: stampa, pubblicazioni, video, study visit, eventi 2 progetti di cooperazione interterritoriale; 2 progetti di cooperazione transnazionale

4 Da dove si riparte: alcune cifre Con il Piano di Sviluppo Locale del GAL sono stati investiti sul territorio circa 8 mln di euro

5 SLTP Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo

6 SLTP Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo

7 Sostegno ai GAL attraverso il finanziamento delle Strategie di Sviluppo Locale (SSL), declinate in Piani di Azione Locale (PAL) secondo l approccio multi-fondo, che vede la possibilità dell impiego dei due fondi FEASR e FEAMP Opportunità di ampliare il territorio di competenza verso l area costiera

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9 I territori eleggibili Allo stato attuale la Puglia attuerà il LEADER nelle aree eleggibili nell ambito del FEASR, costituite dalle macroaree classificate come aree rurali intermedie, come aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (aree rurali C e D) e come aree ad agricoltura intensiva specializzata che risultano beneficiarie dell asse IV PSR Puglia 2007/2013 (aree rurali B). A queste si aggiungono le aree eleggibili al finanziamento del FEAMP, costituite dai territori dei Comuni delle aree marine costiere, lagunari, lacustri e fluviali.

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11 definizione dell area e della popolazione interessata; analisi dei bisogni e delle potenzialità dell area; definizione condivisa della strategia e degli obiettivi.

12 Uno dei primi e più importanti compiti dei partenariati locali sta nel valutare le esigenze di sviluppo di capacità della comunità e di integrarle nella strategia. Lo sviluppo di capacità può assumere la forma di: sessioni informative e attività di outreach nella comunità; sostegno per favorire l'aggregazione e l'organizzazione della comunità; consulenza e sostegno allo sviluppo dei progetti; formazione.

13 La SSL (Mis. 19.2) dovrà avere carattere innovativo, puntare alla creazione di occupazione locale e alla valorizzazione di risorse locali, incentivando attività produttive sostenibili sotto il profilo ambientale ed economico-sociale e servizi per la popolazione e l inclusione sociale

14 Strategia di Sviluppo Locale Scelta condivisa dei tematismi: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche); sviluppo della filiera dell energia rinnovabile (produzione e risparmio energia); turismo sostenibile; cura e tutela del paesaggio, dell uso del suolo e della biodiversità (animale e vegetale); valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali; valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio; accesso ai servizi pubblici essenziali

15 Strategia di Sviluppo Locale Scelta condivisa dei tematismi: inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali; legalità e promozione sociale nelle aree ad alta esclusione sociale ; riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità; reti e comunità intelligenti; diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca.

16 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dai valori del territorio: Agroalimentare e territorio: Olio extravergine d oliva DOP Terra di Bari Murgia dei Trulli e delle Grotte Vino DOC Gioia del Colle

17 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dai valori del territorio: Agroalimentare e territorio:

18 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dai valori del territorio: Patrimonio di tradizioni e culture

19 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dai valori del territorio: Beni culturali e paesaggistici

20 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dai valori del territorio: Beni culturali e paesaggistici

21 Strategia di Sviluppo Locale Partiamo dalle buone prassi Progetti GAL

22 Sostegno preparatorio Disponibilità finanziaria: Sostegno all'esecuzione degli interventi nell'ambito della SLTP Disponibilità finanziaria: Preparazione e realizzazione delle attività di cooperazione del GAL Disponibilità finanziaria: Sostegno per i costi di gestione e animazione Disponibilità finanziaria:

23 Dalla SSL al PAL Il PAL deve tradurre gli obiettivi in azioni concrete. Dovrà comprendere tutte le possibili misure/azioni attivabili ai fini dell attuazione della SSL, attraverso il finanziamento di un insieme coerente di operazioni rispondenti a obiettivi e bisogni locali e che non siano legate alle misure standard come definite nel PSR.

24 Il Piano di Azione Locale I progetti finanziabili possono includere tutti i tipi di azioni sostenibili dai Fondi SIE (Fondi strutturali e d'investimento europei). Nella definizione del PAL, il GAL dovrà tener conto di tutte le politiche concorrenti e complementari.

25 Il Piano di Azione Locale Le azioni/misure del PAL saranno attivate dai GAL, sulla base delle seguenti formule applicabili: - bando pubblico - regia diretta

26 Il Piano di Azione Locale La regia diretta prevede la realizzazione di operazioni direttamente da parte del GAL. Le azioni attivabili a regia diretta sono quelle che soddisfano un interesse collettivo della comunità locale e i cui risultati sono accessibili al pubblico e selezionate dalla Regione (ai sensi dell art. 49 del Reg. 1305/2013)

27 Il Piano di Azione Locale La dotazione finanziaria per ciascuna SSL relativamente al finanziamento FEASR sarà compresa tra un minimo di 4 MEURO ed un massimo di 12 MEURO. A tali fondi potranno essere aggiunti quelli relativi al fondo FEAMP

28 Il Piano di Azione Locale Il percorso condiviso: Questionari da inviare a: VI INVITIAMO A DARE IL VOSTRO CONTRIBUTO!

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