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1 Studio Le Pera - Commercialisti Associati Circolare n. 4 del 08 settembre 2010 LA MANOVRA CORRETTIVA ESTIVA 2010 Con il decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 è stata definitivamente approvata la cosiddetta Manovra correttiva del Governo che porta con sé importanti novità in ambiti diversificati, dal nuovo redditometro, alle compensazioni, all antiriciclaggio, agli immobili, alla riscossione ed altro ancora. Dato l ampiezza degli argomenti trattati, molti dei quali subordinati all approvazione di futuri provvedimenti di attuazione, con la presente circolare, forniamo una breve sintesi delle principali novità che interessano le persone fisiche e le imprese in genere riservandoci in futuro di fornire ulteriori precisazioni ed approfondimenti. Disposizioni in materia di Immobili e Catasto immobiliare Immobili aggiornamento catasto : art. 19, commi 8-11 L Agenzia del territorio, in collaborazione con i Comuni, sta ultimando il censimento degli immobili che non risultano accatastati. A tal fine è previsto che entro il 31 dicembre 2010, tutti coloro che possiedono immobili non censiti, o che abbiano perso i requisiti di ruralità, debbano procedere alla richiesta di accatastamento con attribuzione di rendita. Analogo obbligo è previsto per tutti gli immobili cha hanno subito modifiche sostanziali tali da incidere sulla consistenza catastale. In difetto, fermo restando le sanzioni previste, i suddetti immobili saranno iscritti in catasto con attribuzione di rendita provvisoria, direttamente a cura dell Agenzia del Territorio con addebito di oneri aggiuntivi. Immobili trasferimento : art. 19, commi Dal 01 luglio 2010, a pena di nullità, per gli immobili già esistenti, è obbligatorio indicare negli atti di trasferimento i riferimenti alle planimetrie depositate in catasto e la loro conformità allo stato di fatto. Immobili locazioni : art. 19, comma 15 Dal 01 luglio 2010, è fatto obbligo di indicare i dati catastali, in occasione della registrazione dei contratti di locazione. Analogo adempimento è previsto in caso di cessione, risoluzione e proroga dei contratti.

2 In caso di inadempienza la sanzione prevista è dal 120% al 240 % dell imposta di registro dovuta. Disposizioni antiriciclaggio Utilizzo di contante e titoli al portatore : art. 20 Il limite per l utilizzo di denaro contante, di assegni bancari e circolari liberi è fissato in Euro 5.000,00 (cinquemila/00). Analogo limite si applica al saldo dei libretti al portatore, che dovranno essere adeguati entro il 30 giugno Comunicazione telematica Agenzia delle Entrate: art. 21 Con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate verranno individuate modalità e termini per l invio telematico delle operazioni rilevanti ai fini IVA, di importo non inferiore ad Euro 3.000,00 /tremila/00). In pratica saranno reintrodotti gli elenchi clienti/fornitori, seppur con alcune limitazioni rispetto al passato. Disposizioni in materia di accertamento Nuovo redditometro : art. 22 Viene aggiornato lo strumento di accertamento sintetico per le persone fisiche, meglio conosciuto come redditometro. A decorrere dai redditi dichiarati per l anno 2009, i contribuenti potranno essere accertati sulla base delle spese di qualsiasi genere, sostenute nel periodo di imposta, a condizione che lo scostamento tra reddito dichiarato e reddito accertabile sia superiore di almeno il 20%. Rispetto alla vecchia versione, che rimane applicabile per gli accertamenti sino all anno 2008, scatta la presunzione che le spese sostenute nell anno siano giustificate dal reddito dichiarato nel medesimo anno e non più, come avveniva in passato, attribuibili ai redditi degli ultimi 5 anni. Inoltre la soglia di scostamento tra reddito dichiarato e reddito accertato scende al 20% rispetto al 25% previsto dalla precedente normativa. Imprese apri e chiudi : art. 23 Le imprese che cessano l attività entro un anno dalla data di inizio, saranno soggette a controlli fiscali e contributivi, in quanto ritenuti soggetti a rischio di evasione.

3 Imprese in perdita sistematica : art. 24 Le imprese che presentano dichiarazioni dei redditi in perdita, non determinate da compensi erogati ad amministratori e soci, per più di un periodo di imposta, saranno soggette a controlli. La norma non trova applicazione, qualora le imprese abbiano deliberato e liberato negli stessi periodi di imposta, uno o più aumenti di capitale a titolo oneroso di importo almeno pari alle perdite fiscali stesse. Transfer price : art. 26 La rettifica del reddito per i transfer price praticati tra gruppi di imprese internazionali, non comporterà sanzioni, ma solo maggiori imposte ed interessi, qualora sia predisposta e consegnata all Amministrazione Finanziaria, in sede di verifica, una documentazione che attesti i criteri e la congruità dei prezzi praticati. Il beneficio spetta a condizione che venga comunicato all Agenzia delle Entrate, il possesso della suddetta documentazione. Modalità e tempi di attuazione saranno definiti con apposito Provvedimento da emanarsi entro il 30 settembre Operazioni intra comunitarie : art. 27 Per i soggetti che intendono effettuare operazioni intra comunitarie diviene obbligatorio indicarlo nel modello di richiesta attivazione partita iva. L Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni dalla data di attribuzione della partita iva può emettere un provvedimento di diniego dell autorizzazione ad effettuare operazioni intra UE. Pertanto, nei 30 giorni suddetti, gli operatori economici, non potranno porre in essere acquisti/cessioni in ambito Comunitario. Consolidato nazionale : art. 35 La norma introduce modifiche procedurali in ordine all attività di accertamento svolta da parte degli Uffici nei confronti dei soggetti che aderiscono al consolidato nazionale. A decorrere dal 01 gennaio 2011, con riferimento agli esercizi accertabili (2006 e seguenti), l avviso di accertamento dei soggetti partecipanti sarà notificato con atto unico sia alla consolidata che alla consolidante. Quest ultima, avrà la facoltà di chiedere che siano dedotte dai maggiori imponibili accertati, le perdite del consolidato non utilizzate, previa istanza da presentare entro il termine per la presentazione del ricorso. Quindi il recupero delle perdite non sarà più automatico come avviene ora, bensì su istanza di parte.

4 Con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate, da emanare entro fine ottobre, saranno stabiliti contenuti e modalità di presentazione dell istanza. Accertamento con adesione garanzie : art. 52 bis A decorrere dal 31 luglio 2010 e fino al 03 dicembre 2011, la garanzia per i pagamenti rateali di importo superiore ad ,00 per singola rata, prevista in caso di accertamento con adesione, potrà essere costituita anche da ipoteca volontaria di primo grado, pari al doppio del debito erariale. Naturalmente, resta ferma la possibilità di avvalersi di polizza fidejussoria o garanzia bancaria. Disposizioni in materia di riscossione Spese di ristrutturazione e risparmio energetico : art. 25 A decorrere dal 01 luglio 2010, le banche e le Poste Italiane Spa, operano una ritenuta di acconto del 10% sui bonifici disposti dai contribuenti e relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (detrazione Irpef 36%) e risparmio energetico (detrazione 55%). Avvisi di accertamento : art. 29 comma 1 Cambiano le regole per la riscossione delle imposte sui redditi ed Iva derivanti dall attività di accertamento. A decorrere dagli atti notificati dal 01 luglio 2011 e relativi a periodi di imposta 2007 e successivi, gli avvisi di accertamento conterranno l intimazione al pagamento entro il termine per la proposizione del ricorso (60 gg dalla notifica). In caso di mancato pagamento, trascorsi ulteriori 30 giorni, l atto viene trasmesso all Agente per la riscossione che, senza notificare la cartella di pagamento inizierà le procedure esecutive per la riscossione del credito erariale. In conseguenza della soppressione delle cartelle di pagamento, è previsto che l espropriazione forzata dei beni del debitore venga avviata entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l accertamento è diventato definitivo. Transazione fiscale : art. 29 comma 2 Nell ambito della legge fallimentare, l art. 182 ter del Regio Decreto 16/03/1942 n. 267, prevede che anche le ritenute operate e non versate non possono essere oggetto di transazione con l Amministrazione Finanziaria, bensì solo di dilazione di pagamento così come previsto per l IVA. Contributi INPS : art. 30 Dal 01 gennaio 2011 la riscossione coattiva delle somme dovute all INPS è effettuata tramite un avviso di addebito che ha valore di titolo esecutivo.

5 L avviso dovrà contenere l avvertenza che decorsi 60 giorni dalla notifica, l Agente della Riscossione procederà con l espropriazione forzata. Contributi INPS richiesta di sospensione : art. 30 comma 10 Con effetto dal 31 maggio 2010, per effetto dell abrogazione dell art. 25 comma 2 del Dlgs 46/99, in presenza di ricorso presentato dopo l iscrizione a ruolo, l Istituto di Previdenza non può più disporre provvedimenti di sospensione della riscossione. Se il ricorso è presentato prima dell iscrizione a ruolo, l art. 24 comma 4 del Dlgs 46/99, stabilisce che l iscrizione stessa può essere effettuata solo dopo la decisione dell organo amministrativo al quale il ricorso è stato presentato. Contributi INPS interruzione termini di decadenza per l iscrizione a ruolo : art. 38 comma 12 Limitatamente al periodo 01/01/ /12/2012, per i contributi INPS non versati e gli accertamenti notificati dopo il 01/01/2004, l Istituto avrà 3 anni in più per iscrivere a ruolo i propri crediti, sempre che non sia intervenuta la prescrizione. Contributi INPS rateazione : Circolare 106 del A seguito della pubblicazione da parte dell INPS della Circolare 106 del 03 agosto 2010, sono state apportate modifiche sostanziali alle modalità di richiesta di pagamento rateale. In sintesi si individuano le seguenti fattispecie: - debiti in fase amministrativa non iscritti a ruolo a) abolizione dell obbligo di versamento integrale della quota contributiva a carico dei lavoratori; b) abolizione dell obbligo di versamento della quota pari ad 1/12 del dovuto prima dell approvazione del piano di ammortamento; c) pagamento della prima rata del debito, prima o contestualmente alla data di sottoscrizione per accettazione del piano concordato; d) dilazione massima consentita 24 mesi, prolungabili a 36, previa autorizzazione del Ministero del Lavoro; - debiti iscritti a ruolo Uniformando la procedura già in vigore per i debiti erariali, l unico ente competente a concedere provvedimenti di rateazione, sarà l Agente della Riscossione (Equitalia). Pertanto a far data dal 03 agosto 2010, le istanze di rateazione andranno presentate esclusivamente al suddetto Ente, che potrà disporre la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di 72 rate mensili.

6 Compensazione crediti di imposta : art. 31 A decorrere dal 01 gennaio 2011, è vietata la compensazione in F24 di crediti erariali, fino a concorrenza dell importo di debiti erariali, iscritti in ruoli divenuti definitivi di ammontare superiore ad Euro 1.500,00. In caso di inosservanza, si applica la sanzione del 50% dei debiti iscritti a ruolo, fino a concorrenza dei crediti indebitamente compensati. Sarà invece possibile il pagamento anche parziale di debiti iscritti a ruolo per imposte erariali mediante compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte. Le modalità saranno stabilite con decreto del Ministero dell Economia da emanarsi entro fine novembre Disposizioni varie Quadro RW dichiarazione dei redditi : art. 38 comma 13 I lavoratori frontalieri e quanti prestano lavoro all estero per lo Stato Italiano o per le organizzazioni cui lo Stato aderisce, sono esonerati dalla presentazione del quadro RW limitatamente alle attività estere di natura finanziaria, detenute nel Paese in cui lavorano. Regime fiscale di attrazione europea : art. 41 Alle imprese residenti in uno Stato UE, diverso dall Italia, nonché ai loro dipendenti e collaboratori che intendono iniziare una attività economica sul territorio italiano, si potrà applicare la normativa tributaria vigente in uno degli Stati membri della UE. Le attività economiche non devono risultare già iniziate alla data del 31 maggio Con decreto del Ministero dell Economia saranno stabilite le modalità attuative. Procedure concorsuali : art. 48 Con l aggiunta dell art. 182 quater, il Regio Decreto 16/03/1942 n. 267 (legge fallimentare), si arricchisce di una norma volta a rilanciare gli istituti del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione dei debiti. Viene infatti sancita la prededucibilità dei crediti derivanti da finanziamenti erogati da parte di banche e intermediari finanziari, in esecuzione di un concordato preventivo (ex art. 160) ovvero di un accordo di ristrutturazione dei debiti (ex art. 182 bis). Analogo beneficio è riconosciuto ai medesimi crediti di cui sopra, effettuati in funzione della presentazione della domanda di concordato/ristrutturazione debiti, purché ciò sia previsto nei rispettivi piani e concesso dal Tribunale in sede di omologa.

7 Inoltre in deroga agli artt e 2497 quinquies del Codice Civile, i finanziamenti dei soci, effettuati in esecuzione dei piani di ristrutturazione sopra indicati, limitatamente all 80% del loro ammontare, beneficiano della prededucibilità. Infine sono altresì prededucibili, i compensi spettanti al professionista incaricato di predisporre la relazione asseverata attestante la fattibilità del piano di risanamento, purché ciò sia espressamente disposto nel provvedimento di omologa emesso dal Tribunale. Contratto di produttività : art. 53 Prorogata all anno 2011, la tassazione sostitutiva, sulle somme corrisposte ai dipendenti e collegate alla produttività, entro il limite di 6.000,00 lordi e di ,00 di reddito. La misura dell agevolazione, oggi fissata al 10%, sarà determinata entro il 31 dicembre Acconti IRPEF : art. 55 Con apposito provvedimento del Ministro dell Economia e delle Finanze, verranno differiti i termini di versamento degli acconti dell imposta sui redditi delle persone fisiche per gli anni 2011 e Soci di srl obblighi contributivi : art. 12 comma 11 Con una disposizione di interpretazione autentica (effetto retroattivo), il legislatore ha stabilito in via definitiva, la compatibilità della doppia iscrizione contributiva per i soci di srl del settore commercio e terziario, che prestano la loro opera con carattere di abitualità e prevalenza e, contemporaneamente percepiscono compensi in qualità di amministratori. Viene pertanto smentita la recentissima sentenza della Cassazione a sezioni unite (n. 3240/2010), che invece prevedeva l obbligo per l INPS di accertare in concreto quale fosse l attività prevalente svolta dal socio, al fine di stabilire la gestione contributiva di riferimento, evitando qualsiasi forma di doppia contribuzione. Pertanto, in conseguenza dell intervento interpretativo sopra enunciato, il socio di srl che percepisce compensi in qualità di amministratore e svolge altresì attività lavorativa all interno della società con carattere di abitualità e prevalenza, sarà tenuto ad iscriversi alla Gestione commercianti ed alla Gestione separata. Studio Le Pera Commercialisti Associati

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