AMBIENTE RAPPORTO CUNEO I comuni cuneesi "ricloni" BRA DOGLIANI MARENE VILLANOVA MONDOVI' FARIGLIANO RACCONIGI MAGLIANO ALPI VERDUNO

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1 RAPPORTO CUNEO 2008 AMBIENTE Produzione pro-capite di rifiuti urbani (in Kg) - anni ALESSANDRIA ASTI BIELLA CUNEO NOVARA TORINO VERBANO-CUSIO-OSSOLA VERCELLI I comuni cuneesi "ricloni" BRA DOGLIANI MARENE VILLANOVA MONDOVI' FARIGLIANO RACCONIGI MAGLIANO ALPI VERDUNO Consumi di energia elettrica per settore di attività economica - provincia di Cuneo - anno ,0% 2,8% 300,0 350,0 400,0 450,0 500,0 550,0 600,0 650,0 14,1% 70,0% Agricoltura Industria Terziario Domestico

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3 Premessa I dati riportati nel presente capitolo sono stati forniti dall Unioncamere Nazionale su elaborazioni di diversi enti e istituzioni (Istituto G. Tagliacarne di Roma, GSE - Gestore Servizi Elettrici, APAT), a seconda dell argomento di riferimento. Ambiente (tabelle 23.1/23.2/23.3/23.4/23.5/23.6/23.7/23.8) In un contesto nazionale e internazionale in cui sono sempre più cogenti le aspettative sociali, ambientali ed economiche, è necessario perseguire scelte politiche e industriali orientate al rispetto dell ambiente. La tutela dell ambiente è essenziale per la qualità di vita delle generazioni presenti e future. La sfida sta nel combinare tale tutela con le esigenze di un economia la cui continua crescita deve essere garantita in modo sostenibile anche nel lungo periodo. A fronte dei cambiamenti climatici è questa sicuramente la sfida più importante. L impegno si concretizza prevalentemente quando vengono affrontate le tematiche connesse alla produzione e alla distribuzione dell energia elettrica, all uso razionale delle risorse e dalle fonti rinnovabili, alla gestione della produzione dei rifiuti urbani e al loro reinserimento nel territorio. Tutte le attività umane - trasporti, riscaldamento, produzione e consumi di energia - hanno un impatto inevitabile sull ambiente, osservabile e misurabile sotto diversi aspetti e profili, ad esempio in termini di riduzione delle risorse naturali non rinnovabili, di dispersione di sostanze contaminanti, di alterazione degli ambienti e degli equilibri naturali. Il presente capitolo esamina i consumi di energia elettrica nelle varie realtà territoriali (nazionale, regionale e provinciale) suddividendoli per settore di attività economica. Dai dati risulta che il comparto industriale è quello che provoca il maggior dispendio di energia elettrica: a livello nazionale l industria consuma il 49,2% dell elettricità complessiva, il 56,9% in Piemonte, mentre l industria cuneese assorbe il 70% dell energia elettrica complessivamente utilizzata. La situazione della provincia di Cuneo, in rapporto ai consumi elettrici, rispecchia sia quella nazionale sia quella regionale, con il settore terziario che segue l industria per impiego di energia elettrica e infine l agricoltura che ne consuma quantità minime se raffrontata agli altri settori. A questo proposito si evidenzia il maggior consumo di energia elettrica destinata all agricoltura nella nostra provincia (2,8%) rispetto a quanto avviene in Piemonte (1,2%) e in Italia (1,7%), a motivo della vocazione agricola dell economia cuneese. Il consumo di energia elettrica per uso domestico incide a livello nazionale per il 21,3%, per il 18,4% a livello regionale e solo per il 13,0% per la provincia di Cuneo. 355

4 Per quanto riguarda il consumo di gas metano si può notare un calo regionale del 3,7%, Cuneo registra un calo del 5,2%, in controtendenza solo le province di Asti e Novara con un aumento di 2,5% e 3,8%. La Commissione europea a Lisbona aveva individuato nella sostenibilità ambientale uno degli obiettivi prioritari, stabilendo che la percentuale del 19,1% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel 2000 dovrà raggiungere il 22%nel In merito agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la provincia di Cuneo detiene quasi un terzo degli impianti piemontesi. Più precisamente sono operativi nel cuneese 65 impianti, di cui 59 ad energia idraulica, 5 alimentati da biogas e 1 da biomasse. Per la Granda sono inoltre in progetto ulteriori 10 impianti di sfruttamento di energia idraulica, 3 a biomasse e 1 a biogas. Rilevante anche il numero di impianti in esercizio installati nel torinese (66 in esercizio e 29 in progetto) e nel Verbano Cusio Ossola (36 in esercizio e 11 in progetto). A livello nazionale gli impianti alimentati da fonti rinnovabili sono 1.233, cui se ne aggiungeranno 789 (tuttora in progetto). Di quelli in esercizio, oltre il 60,3% sfrutta l energia idraulica, il 15,9% il biogas, il 14,0% l energia eolica, il 4% le biomasse e in misura minore l energia derivante da riciclo dei rifiuti, da risorse geotermiche e solare. Tra gli impianti da realizzare predominano invece gli impianti eolici (35,2%) seguiti dagli impianti idraulici (32,1%) e dalle biomasse (22,2%). Impianti alimentati da fonti rinnovabili Biogas: Gas ottenuto dalla "Biodigestione" di liquami di scarto. Attraverso specifici impianti si produce energia elettrica e calore per riscaldamento sfruttando le deiezioni animali. Biomasse: Le fonti di energia da biomassa sono costituite dalle sostanze di origine animale e vegetale, non fossili, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia. Eolico: L'energia eolica è il prodotto della conversione dell'energia cinetica del vento in altre forme di energia. Idraulica: L acqua corrente è una importantissima fonte di energia che l uomo ha sfruttato fin dall antichità. Assieme al mulino a vento, il mulino ad acqua è stato per l uomo la prima fonte di energia meccanica non animale. Tra le fonti rinnovabili, l energia idrica è la più utilizzata, perché si basa su una tecnologia ben conosciuta e con un rendimento molto alto. Rifiuti: Il concetto fondamentale di ogni tecnologia di termovalorizzazione è la trasformazione del rifiuto in energia con la migliore efficienza ed al minimo costo possibili. L'energia ricavata dai rifiuti può rappresentare una fonte di reddito tale da alterare significativamente il bilancio economico della gestione dei rifiuti. Risorse geotermiche: L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore. La geotermia consiste nel convogliare i vapori provenienti dalle sorgenti d'acqua del sottosuolo verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica e riutilizzando il vapore acqueo per il riscaldamento. Solare: Per energia solare si intende l'energia, termica o elettrica, prodotta sfruttando direttamente l'energia irraggiata dal Sole verso la Terra. 356

5 Dai confronti della produzione totale e pro-capite di rifiuti urbani riferita all anno 2006, rispetto al 2005, emerge che la nostra provincia ha generato solo lo 0,4% di rifiuti in più, il risultato migliore del Piemonte, che registra un incremento di + 2,2%, a livello nazionale l incremento si attesta al + 2,7%. L aumento maggiore si è registrato nella provincia di Asti, con il + 8,4%. Nel complesso si registra una maggiore propensione alla raccolta differenziata di rifiuti urbani. La provincia di Novara ha raggiunto la quota del 61% di raccolta differenziata sulla produzione totale, ottimi risultati anche per le province di Verbano-Cusio-Ossa (51,7%) e Asti (51%). Cuneo effettua una raccolta differenziata per il 37,8% di rifiuti, al di sotto della media regionale (40,8%), ma superiore al dato nazionale, che raggiunge solo il 25,8% della produzione di rifiuti urbani complessiva. Box 23.1 I comuni ricicloni 2007 Anche quest anno una giuria composta da Legambiente, Anci, Associazioni e consorzi di imprese di igiene urbana e riciclo ha definito riciloni quei Comuni i cui cittadini, differenziando i rifiuti all origine, consentono di avviare a riciclaggio certo almeno il 35% di quelli prodotti. Per i comuni del settentrione al di sotto dei abitanti la percentuale sale al 50%. Nella categoria capoluoghi provincia area Nord che vede classificati 22 capoluoghi - al primo posto si classifica Verbania (con un indice di buona gestione di 66,03 e il 66,59% di RD), seguono al 2 e 4 posto Asti e Novara, più distante al 17 posto Torino. Cuneo con gli altri capoluoghi piemontesi non sono rientrati nei parametri richiesti. La categoria comuni sopra i abitanti area nord ha premiato 217 comuni di cui ben 10 comuni del torinese, 5 del novarese e 2 astigiani. Degli otto comuni cuneesi con più di abitanti si classifica solo Bra con il 45,94% di RD. Nella categoria dei comuni sotto i abitanti area Nord, composta da 761 comuni, si evidenzia l ottimo piazzamento al 20 posto di Dogliani (77,06% R.D.) e al 43 di Marene (75,66% R.D.). si sono inoltre classificati i comuni di Villanova Mondovì (204 posto, 62,24% R.D.), Farigliano (240 posto, 64,58% R.D.), Racconigi (309 posto, 63,11% R.D.), Magliano Alpi (469 posto, 62,75% R.D.) e Verduno (544, 71,36% R.D.). Questi comuni hanno consolidato i risultati ottenuti nella scorsa edizione della classifica stilata da Legambiente, si tratta invece di nuovi ingressi per Magliano Alpi e Verduno, segnale di un attenzione sempre maggiore da parte dei Comuni e dei cittadini all importanza della raccolta differenziata. 357

6 Un altro indicatore di interesse per l analisi della dipendenza energetica del territorio è il consumo di gas metano. I dati Istat evidenziano un trend crescente dei consumi per uso domestico e per riscaldamento. Cuneo, pur confermandosi al di sopra del dato medio nazionale - per evidenti ragioni di zone climatiche - si colloca a livelli inferiori alle altre province piemontesi. Così, mentre nel 2006 ogni cuneese consuma in media 434,9 m 3 di gas metano, a Torino il consumo pro-capite è di 514,3 m 3. I valori decisamente più elevati di Novara e Verbano Cusio Ossola (rispettivamente 729,5 m 3 e 724,9 m 3 ) trovano forse giustificazione nell incidenza sui consumi rilevati delle numerose presenze turistiche, non annoverate fra gli abitanti. Nel capitolo dell ambiente non poteva mancare la densità di verde urbano gestito dal Comune o da enti pubblici. Questo dato riferito unicamente ai comuni capoluogo - è tendenzialmente costante nel tempo e colloca il comune di Cuneo in terza posizione rispetto ai capoluoghi piemontesi, a pari merito con Novara. I dati Istat evidenziano infine come città metropolitane quali Torino siano riuscite negli ultimi sette anni ad aumentare del 50% la dotazione di verde urbano gestito da enti pubblici sul proprio territorio, a beneficio dei residenti in generale dalla qualità della vita. 358

7 Tab CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA PER SETTORE DI ATTIVITA' - ANNO 2006 Consumi di energia elettrica per settore di attività (milioni di Province e Regioni Kwh) Agricoltura Industria Terziario* Domestico Totale Piemonte 315, , , , ,0 Alessandria 29, ,8 599,0 505, ,2 Asti 20,8 490,4 240,2 250, ,0 Biella 5,8 917,2 222,6 220, ,3 Cuneo 136, ,6 674,4 625, ,7 Novara 25, ,2 496,2 405, ,9 Torino 70, , , , ,7 Verbano-Cusio-Ossola 1,9 523,2 251,5 179,7 956,3 Vercelli 25,9 665,8 254,8 195, ,5 Nord-Ovest 1.157, , , , ,6 Nord-Est 1.812, , , , ,1 Centro 806, , , , ,4 Sud-Isole 1.726, , , , ,7 ITALIA 5.503, , , , ,8 * Al lordo dei consumi FS per trazione Fonte: elaborazioni Istituto G. Tagliacarne su dati GRTN - Camera di commercio di Cuneo Tab CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA PER SETTORE DI ATTIVITA' - ANNO 2006 (valori %) Province e Regioni Consumi di energia elettrica per settore di attività Agricoltura Industria Terziario Domestico Totale Piemonte 1,2 56,9 23,5 18,4 100,0 Alessandria 1,0 62,1 20,0 16,9 100,0 Asti 2,1 48,9 24,0 25,0 100,0 Biella 0,4 67,1 16,3 16,2 100,0 Cuneo 2,8 70,0 14,1 13,0 100,0 Novara 1,0 64,1 19,2 15,7 100,0 Torino 0,6 50,1 27,3 22,0 100,0 Verbano-Cusio-Ossola 0,2 54,7 26,3 18,8 100,0 Vercelli 2,3 58,3 22,3 17,1 100,0 Nord-Ovest 1,1 54,3 26,3 18,2 100,0 Nord-Est 2,4 54,4 25,9 17,2 100,0 Centro 1,4 40,3 34,4 23,9 100,0 Sud-Isole 2,1 44,4 26,7 26,9 100,0 ITALIA 1,7 49,2 27,8 21,3 100,0 * Al lordo dei consumi FS per trazione Fonte: elaborazioni Istituto G. Tagliacarne su dati GRTN - Camera di commercio di Cuneo 359

8 Tab NUMERO DI IMPIANTI IN PROGETTO E IN ESERCIZIO ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI PER TIPOLOGIA DI FONTE E PROVINCIA - (situazione al 30/06/2007) PROVINCE Numero di impianti alimentati da fonti rinnovabili in progetto Numero di impianti alimentati da fonti rinnovabili in esercizio Biogas Biomasse Eolica Idraulica Rifiuti Solare Totale Biogas Biomasse Eolica Idraulica Rifiuti Risorse Geotermiche Solare Totale PIEMONTE ALESSANDRIA ASTI BIELLA CUNEO NOVARA TORINO VERBANO-CUSIO-OSSOLA VERCELLI NORD OVEST NORD EST CENTRO SUD E ISOLE TOTALE Fonte: GSE (Gestore Servizi Elettrici) - elaborazioni ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo 360

9 Tab PRODUZIONE TOTALE E PROCAPITE DI RIFIUTI URBANI PER TIPOLOGIA - ANNO (dati assoluti in tonnellate e dati procapite in kg) Regioni e province Differenziata Indifferenziata Materiale ingombrante Totale Quota di raccolta differenziata sulla produzione totale Raccolta indifferenziata pro-capite Raccolta differenziata pro-capite Raccolta di materiale ingombrante pro-capite PIEMONTE ,8 309,7 213,6 0,0 ALESSANDRIA ,0 413,1 194,2 0,0 ASTI ,0 209,6 218,1 0,0 BIELLA ,9 313,3 146,7 0,0 CUNEO ,8 319,7 194,5 0,0 NOVARA ,0 184,0 288,0 0,0 TORINO ,1 312,9 218,6 0,0 VERBANO-CUSIO- OSSOLA ,7 249,3 266,7 0,0 VERCELLI ,5 410,1 125,9 0,0 NORD OVEST , ,0 39,5 302,8 209,2 17,3 NORD EST , ,0 40,4 321,2 228,0 15,6 CENTRO , ,0 20,0 499,1 127,7 11,3 SUD E ISOLE , ,0 10,2 500,1 57,5 5,3 TOTALE , ,0 25,8 396,9 141,7 11,4 Fonte: APAT - elaborazioni ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo Tab PRODUZIONE TOTALE E PROCAPITE DI RIFIUTI URBANI. ANNI 2004/2005/2006 (dati assouti in tonnellate e dati procapite in kg) PROVINCE Totale Procapite Totale Procapite Totale 2006 Procapite PIEMONTE , ,3 ALESSANDRIA , ,4 ASTI , ,2 BIELLA , ,9 CUNEO , ,0 NOVARA , ,8 TORINO , ,6 VERBANO-CUSIO- OSSOLA , ,3 VERCELLI , ,7 NORD OVEST , ,4 NORD EST , ,4 CENTRO , ,1 SUD E ISOLE , ,4 TOTALE , ,2 Fonte: APAT - elaborazioni ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo ,3 607,3 427,7 460,0 514,2 472,0 531,5 516,0 536,0 529,4 564,7 638,1 512,1 550,0 361

10 Tab Consumo di gas metano per uso domestico e per riscaldamento per i comuni capoluogo di provincia - Anni (m 3 per abitante) COMUNI Alessandria 511,0 579,9 551,3 573,3 543,3 565,0 533,6 Asti 550,9 583,7 584,3 599,3 575,8 617,0 632,5 Biella 395,4 417,0 443,3 444,1 501,6 495,4 452,9 Cuneo 382,3 410,6 411,0 421,5 444,8 458,6 434,9 Novara 651,3 680,9 681,5 727,1 708,2 703,1 729,5 Torino 485,6 513,5 514,1 527,3 527,9 544,5 514,3 Verbania 680,3 677,3 687,6 618,5 723,6 767,6 724,9 Vercelli 582,3 602,9 603,6 619,0 611,1 557,2 526,2 Italia 386,4 394,3 390,3 413,5 416,1 422,6 402,5 Fonte: Istat "Osservatorio ambientale sulle città"; elaborazione Ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo Tab Densità di verde urbano per i comuni capoluogo di provincia - Anni (a) (percentuale sulla superficie comunale) COMUNI Alessandria 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 Asti 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 Biella 2,3 2,3 2,4 2,6 2,6 2,6 2,6 Cuneo 1,2 1,2 1,2 1,3 1,3 1,3 1,3 Novara 1,3 1,3 1,3 1,3 1,3 1,3 1,3 Torino 10,6 11,5 14,0 15,1 15,4 15,8 16,2 Verbania 1,0 1,0 1,0 1,0 1,0 1,0 1,0 Vercelli 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 0,6 Italia 3,6 3,6 3,9 4,0 4,1 4,2 4,2 (a) Gli indicatori si riferiscono al patrimonio di aree verdi gestito (direttamente od indirettamente) da enti pubblici (comune, provincia, regione, stato) esistente nel territorio comunale. Fonte: Istat "Osservatorio ambientale sulle città"; elaborazione Ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo 362

11 Tab Numero di discariche per rifiuti urbani e quantità smaltita. Anni 2005 e 2006 Regioni e province n impianti Quantità smaltita (t/a) n impianti Quantità smaltita (t/a) PIEMONTE Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Verbania Vercelli NORD OVEST NORD EST CENTRO SUD E ISOLE TOTALE Fonte: APAT - - elaborazioni ufficio Studi - Camera di commercio di Cuneo 363

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