ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA

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1 AREA FINANZA

2 DISPENSE FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM Futuro Remoto Mercati Regolamentati Italiani ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA

3 Mercati Regolamentati Italiani Definiamo Mercato regolamentato l'insieme delle emissioni e negoziazioni di titoli rappresentativi di prestiti monetari e di finanziamenti con vincolo di credito e/o di capitale. Quando si pensa a tali mercati in realtà bisogna immaginare un immenso mercato telematico in cui un operatore, autorizzato a negoziare titoli, dispone di un terminale attraverso cui è in contatto con tutti gli altri operatori autorizzati. Ciascun operatore immette nel sistema telematico l'ordine ricevuto dall'investitore; sarà poi l'incrociarsi di due proposte combacianti che determinerà l'esecuzione della compravendita. 2

4 Vengono detti regolamentati perché le condizioni di funzionamento, di accesso e di ammissione dei titoli alle negoziazioni sono regolati da società private. Tali società (dette Società di gestione) predispongono,oltre le strutture fisiche (terminali, hardware, software, reti telematiche, banche di dati,...), anche una serie di norme e regolamenti a cui tutti gli operatori che partecipano al mercato devono attenersi. Ma se c'è chi regola è naturale chiedersi chi vigili sulle società di Gestione. Tale compito è affidato alla CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), e in parte la Banca d'italia; questi, essendo Organi pubblici, hanno come obiettivo la tutela degli investitori. Prima abbiamo accennato agli operatori che partecipano al mercato, cioè gli operatori autorizzati; in realtà il singolo investitore non può negoziare (acquistare/vendere) in proprio i titoli che desidera, ma deve agire attraverso un operatore autorizzato (intermediario autorizzato), il quale eseguirà l'operazione finanziaria per conto dell'investitore suo cliente. Per tale servizio di negoziazione l'investitore è tenuto a pagare una commissione all'intermediario. Gli operatori autorizzati possono essere: Banche nazionali, comunitarie ed extracomunitarie che siano autorizzate alla prestazione del servizio di negoziazione titoli; SIM (società di intermediazione mobiliare); Imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie. Tali operatori,quando svolgono il servizio di negoziazione per conto terzi, vengono detti Broker. Mercati e aspettative Nei mercati finanziari vengono scambiate merci dette "strumenti finanziari"; il prezzo a cui vengono scambiati tali strumenti è legato alle "legge della domanda e dell'offerta". Tale legge di mercato la si può sintetizzare spiegando concettualmente quali forze trascinino in alto o in basso i prezzi dei titoli. Ogni investitore, in base alle informazioni che possiede, si fa un'idea (aspettativa) circa il valore del titolo in questione. Ci sarà chi si aspetta che il valore del titolo nel futuro sia più elevato di quello attuale e quindi lo compra, così come potra esserci chi crede in un andamento opposto e sarà predisposto quindi a venderlo per limitare le perdite. A questo punto, se la maggioranza degli investitori è ottimista, si crea un aumento della domanda su quel titolo, il cui prezzo tenderà quindi ad aumentare fino a quando non ci sarà un "eccesso di domanda", ossia finché non si raggiungerà un punto in cui non si avrà più un incontro della domanda con l'offerta. Viceversa, se la maggioranza degli investitori è pessimista sull'andamento di un determinato titolo, la quotazione dello stesso tenderà a scendere. L'arrivo di notizie sul mercato contribuisce quindi a caratterizzare (e a volte invertire significativamente) le aspettative su un determinato titolo, provocando spesso delle "perturbazioni" (eccessi di domanda o offerta) ingiustificate, ma che provocano inesorabilmente la caduta o il rialzo delle quotazioni. Tutto ciò spiega perché l'informazione nei mercati sia una variabile fondamentale, così preziosa da costituire "merce" a sè stante; possedere informazione attendibile e con un certo anticipo può far prevedere, infatti, le aspettative dei mercati, creando i presupposti per una speculazione. Ordini di Borsa e Mercato In ciascun mercato la volontà negoziale di un singolo investitore è espressa tramite l'ordine di borsa. Questo, altro non è che la comunicazione, da parte dell'investitore al proprio intermediario, della volontà di eseguire una determinata negoziazione di titoli. Ricevuto l'ordine dal cliente, l'intermediario lo traduce in una proposta di negoziazione (PDN), la quale è immessa nel sistema telematico del mercato in cui il titolo è trattato. Tali proposte di negoziazione vengono a formare, insieme a quelle degli altri investitori, il Book di negoziazione, cioè il prospetto video del computer dell'intermediario, sul quale sono esposte tutte le proposte con le loro caratteristiche. Una proposta di negoziazione non è nulla di definito, almeno finché non trova una proposta opposta disposta ad accoglierla, e quindi ad eseguirla; in tale arco di tempo la proposta iniziale può essere modificata o cancellata; quello che però si perde è la priorità temporale acquisita con l'immissione della proposta. Ogni ordine di borsa deve esplicitare alcuni elementi quali: 3

5 strumento finanziario che si vuole negoziare; tipo di operazione (acquisto o vendita); condizioni di prezzo; condizioni di quantità condizioni d validità temporale dell'ordine Per ciò che riguarda le ultime tre condizioni elencate precedentemente, l'investitore può specificare alcune caratteristiche che possono essere sintetizzate nelle seguenti tabelle: 4

6 Mercato Telematico Azionario (MTA) Il Mercato Telematico Azionario (MTA) è il comparto della Borsa Valori in cui si negoziano contratti di compravendita per quantitativi minimi (lotti minimi) o loro multipli, dei seguenti strumenti finanziari: Azioni; Obbligazioni convertibili; Warrant; Certificati rappresentativi di quote di fondi mobiliari e immobiliari. Le negoziazioni si possono svolgere nella fase di apertura e nella fase continua, caratterizzate dalle seguenti sottofasi ed orari: Nella sottofase di pre-apertura gli operatori abilitati eseguono le seguenti operazioni: inseriscono nel sistema telematico le proposte di negoziazione; eventualmente possono ancora modificare o cancellare le proposte nell'arco della giornata; possono essere inserite proposte con limite di prezzo o senza limite di prezzo; il sistema calcola e aggiorna in tempo reale un particolare prezzo che è detto prezzo teorico di apertura. Questo prezzo è quello in relazione al quale è negoziabile il maggior quantitativo di titoli; ad ogni nuova immissione o modifica delle proposte di negoziazione tale prezzo teorico di apertura può modificarsi. Nella sottofase di validazione: gli operatori non possono più immettere o modificare le proposte; il prezzo teorico di apertura che si è venuto a formare nella sottofase precedente viene confrontato con il prezzo di riferimento della seduta precedente (spiegato meglio in seguito) e se lo scostamento da quest'ultimo non supera una certa percentuale, viene considerato valido. A questo punto il prezzo teorico di apertura validato viene assunto come prezzo di apertura Nella sottofase di apertura definitiva: le proposte in acquisto aventi prezzi uguali o maggiori al prezzo di apertura vengono abbinate a quelle in vendita aventi prezzo uguali o minori al prezzo di apertura; le proposte non eseguite (non abbinate) vengono automaticamente trasferite alla fase continua. 5

7 Nella sottofase di negoziazione continua: gli operatori immettono nuove proposte di negoziazione o le modificano se non sono state eseguite; gli ordini verranno eseguiti ogni volta che due proposte di segno contrario si incrociano in relazione a prezzo e quantità. Nella sottofase di chiusura il sistema telematico non accetta più proposte ed elabora una serie di informazioni; in particolare calcola, per ogni titolo: prezzo di riferimento: prezzo medio pesato in base alle quantità e ai prezzi relativamente all'ultimo 10% della quantità totale di titoli scambiati durante la seduta; prezzo ufficiale: prezzo medio pesato in fase alle quantità e ai prezzi relativi all'intera quantità di titoli scambiati durante la seduta; prezzo di chiusura: prezzo al quale viene eseguita l'ultima proposta di negoziazione della giornata. Mercato Telematico Obbligazionario (MOT) Il Mercato Telematico (MOT) è il comparto della Borsa Valori in cui si negoziano contratti di compravendita per quantitativi minimi (lotti minimi) o loro multipli dei seguenti strumenti finanziari: Titoli di Stato, Bot, Btp, Cte, Ctz, Cct e Cto; Obbligazioni denominate in lire; Obbligazioni denominate in Euro; Obbligazioni denominate in valuta estera. Le negoziazioni si possono svolgere nelle seguent fasi: 6

8 Mercato degli Strumenti Derivati (IDEM) Il Mercato degli Strumenti Derivati (IDEM: Italian Derivates Market) è il mercato telematico, gestito dalla Borse Italiana S.p.A. nel quale si negoziano i seguenti strumenti finanziari: Future su: indice Mib30 (detto anche FIB30); MiniFib30; indice MIDEX (detto anche MIDEX FUTURES); Titoli di Stato; Opzioni su: indice MIB30 (delle anche MIBO30); azioni quotate (contratti ISOa). Warrant e Covered Warrant. Le negoziazioni si svolgono all'interno di un'unica fase di negoziazione continua: 7

9 Le proposte di negoziazione relative ad un unico strumento finanziario sono ordinate in maniera automatica in base al prezzo della proposta e priorità temporale.i contratti vengono eseguiti in maniera automatica mediante abbinamento delle proposte di segno contrario presenti sul mercato.in tale mercato dei derivati inoltre è previsto che acquirenti e venditori non siano obbligati direttamente tra di loro, ma ad essi si interpone un terzo soggetto: la Cassa di Compensazione e Garanzia. Tale soggetto, sostanzialmente neutrale, ha la funzione di garante della transazione tra le due parti. Essa chiede alle due controparti il deposito di un margine di garanzia iniziale. Successivamente effettua le compensazioni tra perdite e profitti in base all'andamento sfavorevole o favorevole del titolo sottostante al derivato (tale processo è detto Mark to Market). In tal modo, con il meccanismo dei margini, la Cassa viene a costituire un deposito che ha la funzione di protezione dal rischio di insolvenza dei partecipanti. 8

10 Trading After Hours (TAH) Il trading After Hours (TAH) non è altro che la cosiddetta "Borsa serale", gestita dalla Borsa Italiana S.p.A.. 9

11 Nuovo Mercato Il Nuovo Mercato è il mercato telematico nel quale sono quotate le azioni ordinarie emesse da società nazionali o estere che hanno come caratteristica principale: elevato contenuto innovativo nel loro business; elevate prospettive di crescita e di sviuppo. Tali imprese vengono dette High Growth. 10

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