Regione Lombardia. Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione. Indicatori di Responsabilità sociale d Impresa per le aziende

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1 Regione Lombardia Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Indicatori di Responsabilità sociale d Impresa per le aziende 1

2 Premessa In un contesto che cambia a livello globale, segnato da continui mutamenti strutturali e da pressioni competitive sempre maggiori, il contributo delle imprese al benessere della comunità locale e regionale ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, diviene sempre più determinante. In tale contesto, il rispetto e l'estensione dei diritti della persona e la tutela dell'ambiente sono il fulcro dello sviluppo di qualità perseguito dalla Regione Lombardia. Oggi non è più ipotizzabile definire e costruire un modello di crescita economica che non tenga conto di questi due importanti fattori, indispensabili per consolidare la coesione sociale del territorio e per garantire un futuro al nostro ecosistema. Il raggiungimento di tali obiettivi, che possono essere sintetizzati nel concetto di sviluppo sostenibile, è perseguibile attraverso l adozione di principi e di comportamenti di Responsabilità Sociale nella gestione d impresa (R). Le linee guida OCSE e la collaborazione della Regione Lombardia con il Ministero dello sviluppo Economico Le "Linee Guida dell'ocse destinate alle imprese multinazionali" (più semplicemente "Linee Guida") sono un corpo di raccomandazioni rivolte dai Governi firmatari della Dichiarazione OCSE del 27 giugno 2000 alle imprese multinazionali contenenti "principi e norme volontari per un comportamento responsabile delle imprese, conforme alle leggi applicabili". Il Governo italiano è tra i Paesi firmatari e nel 2004 il Ministero delle Attività Produttive (oggi Ministero dello Sviluppo Economico) ha istituito il Punto di Contatto Nazionale che è l organizzazione preposta a promuovere la conoscenza delle Linee Guida da parte delle imprese nazionali, attraverso attività di sensibilizzazione e formazione. Le Linee Guida devono essere considerate uno strumento utile al mondo delle imprese per impostare strategie e modelli di gestione orientati verso logiche di sviluppo sostenibile, che consentano di perseguire gli obiettivi delle imprese nel rispetto della persona e dell ambiente, favorendo l emancipazione sociale ed economica, tutelando la concorrenza, attraverso il ricorso a condotte responsabili che consentono di superare le difformità esistenti tra i diversi ordinamenti giuridici. Pertanto, il campo di applicazione delle "Linee Guida" riguarda tutti i settori produttivi e travalica le multinazionali per estendersi anche all'intera catena di fornitura delle imprese ed alle PMI. Linee guida OCSE: schema sintetico Concetti e principi - Principi generali Divulgazione delle informazioni Occupazione e relazioni industriali Ambiente Lotta alla corruzione Interessi del consumatore Scienza e tecnologia Concorrenza Fiscalità In questo contesto, la Regione Lombardia in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), ha promosso numerose attività volte alla diffusione dei principi di Responsabilità Sociale d Impresa e delle Linee Guida OCSE con una particolare attenzione alle PMI. 2

3 Nel 2008, nell ambito delle attività di promozione delle Linee Guida OCSE, è stato stipulato il Protocollo d Intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Lombardia. Tale accordo ha impegnato la Regione nella diffusione della cultura della responsabilità sociale d'impresa nel sistema produttivo di tutto il territorio regionale che ha visto la realizzazione di: attività didattiche e formative sul territorio regionale con il coinvolgimento delle singole Province lombarde; un programma di formazione e sensibilizzazione per le imprese (PMI) aderenti alla Filiera Nautica; la definizione di un set di indicatori di Responsabilità Sociale. Con riferimento all ultimo punto relativo alle azioni avviate nell ambito del Protocollo d Intesa, la Regione Lombardia ha promosso con il MiSE l elaborazione di un set d indicatori di R volti ad identificare e valorizzare le aziende che adottano comportamenti e pratiche socialmente responsabili. E intenzione di Regione Lombardia diffondere questi indicatori fra le imprese e farli diventare nel tempo strumenti di qualificazione delle aziende, anche attraverso la definizione di processi identificativi del grado di responsabilità sociale da parte delle singole impresa, oltre all utilizzo degli stessi indicatori in appositi bandi di selezione e accompagnamento nei confronti di imprese che intendono intraprendere un processo di sviluppo sostenibile e responsabile. Indicatori di Responsabilità Sociale Qui di seguito viene presentato ed illustrato il set d indicatori di R proposto dalle Regione. Come si potrà verificare attraverso la lettura del documento, si è scelto un numero contenuto d indicatori, privilegiando quelli più diffusi e di più agevole definizione, al fine di promuovere la più larga adesione da parte delle imprese e favorirne quindi la diffusione. Sulla base di un approccio di orientamento agli stakeholder, gli indicatori sono stati classificati secondo le seguenti categorie: I. Organizzazione II. III. IV. Risorse umane Ambiente Fornitori V. Clienti VI. Comportamento a favore della comunità Nel seguito è descritto il set d indicatori proposto, suddiviso per le diverse tipologie identificate al fine di esplicitarne le finalità. 3

4 ORGANIZZAZIONE L obiettivo di questa categoria d indicatori è di evidenziare gli strumenti che riguardano gli aspetti più generali dell organizzazione e gestione aziendale (la governance), che hanno un impatto, o sono espressione della R. Lo sviluppo di una visione strategica e di sistemi di gestione aziendale che considerano le tematiche R, la definizione di azioni future, attraverso opportune politiche e specifiche attività, sono elementi essenziali per fare della R uno strumento per gestire ogni ambito dell organizzazione. I sistemi/strumenti di gestione della R assicurano l introduzione e una regolare applicazione dei valori e principi etici nella gestione operativa dell azienda, permettono l integrazione delle considerazioni socio-ambientali nei processi decisionali e il miglioramento continuo della propria performance nel campo R, e costituiscono un presidio della integrità dei comportamenti interni. KPI Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore 1 Strumenti / sistemi di R adottati ISO 9001 ISO OHSAS SA 8000 Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice etico Altro (specificare) Documentazione di supporto Gli strumenti di rendicontazione, tra cui il Bilancio di Sociale, rappresentano uno strumento importante per la strategia di gestione e di comunicazione d impresa, che si pone come obiettivo primario la rappresentazione dei valori e degli effetti che l attività dell azienda produce sull ambiente e sulla collettività degli stakeholder. L azienda dovrebbe essere in grado di ascoltare i propri interlocutori e orientare i processi decisionali considerando anche le loro aspettative legittime, cercando di coniugare armonicamente gli interessi delle singole parti, nel rispetto di comuni valori condivisi. 18 Indicare gli strumenti di rendicontazione delle performance socio-ambientali utilizzati (es. Rapporto ambientale; Bilancio di sostenibilità) Eventuali premi per la responsabilità sociale ricevuti da enti esterni sono normalmente assegnati a quelle aziende che si sono distinte adottando comportamenti virtuosi che vanno oltre gli obblighi di legge. In questo modo i premi rappresentano un ulteriore conferma dell impegno dell azienda nello sviluppo delle pratiche di responsabilità sociale. KPI Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore Documentazione di supporto 19 Indicare eventuali premi / riconoscimenti per la responsabilità sociale ricevuti (es. Sodalitas Social Award; Premio Nazionale per la Responsabilità Sociale, Oscar di Bilancio, Top Sustainability Company) 4

5 RISORSE UMANE L obiettivo della suddetta categoria degli indicatori è di evidenziare l impegno dell azienda a mantenere e valorizzare il proprio capitale umano, a tutelare la salute e sicurezza dei dipendenti, a sostenere i diritti umani dei lavoratori e trattarli con dignità e rispetto e a promuovere al suo interno un clima di lavoro sereno e collaborativo. Un basso tasso di infortuni è generalmente legato ad un trend positivo della produttività e del morale del personale. Questo indicatore evidenzia se le pratiche di gestione della salute e sicurezza contribuiscono al minor numero di incidenti sul posto di lavoro. KPI Indicatore Metodologia di calcolo Documentazione di supporto 2 Infortuni sul lavoro nell'ultimo triennio in termini di frequenza e gravità. (Indice di frequenza degli infortuni) Numero infortuni (esclusi infortuni in itinere) x /totale ore lavorate 0 infortuni tra 0 e media di settore superiore alla media di settore Copia registro infortuni ed estrazione da sistema gestionale ore lavorate I progetti per la salute e sicurezza fanno parte integrante di una strategia preventiva. Riportare le spese per i programmi di prevenzione e protezione permette di quantificare e valutare l impegno dell organizzazione nell ambito della salute e sicurezza. I dati sulla performance in tale ambito (vedi indicatore precedente) confrontati con le spese permettono anche di valutare l efficienza delle iniziative in questo ambito. 3 Spese e investimenti annue per salute (Spese+investimenti)/Fatturato annuo sicurezza su specifici progetti ed iniziative in ambito di salute e sicurezza - Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti (documentati nel bilancio incluse eventuali spese per la formazione. dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) La suddivisione della forza lavoro per tipo di contratto dimostra come l organizzazione struttura le sue risorse umane per raggiungere i propri obiettivi di crescita e fornisce indicazioni sulla stabilità dall organizzazione e sul valore dato al capitale umano. KPI Indicatore Metodologia di calcolo Documentazione di supporto 4 Tipologie contrattuali % dipendenti a tempo determinato < 5% >5% e < 20% > 20% Libro unico del lavoro che documenta lo stato effettivo del rapporto di lavoro dei singoli lavoratori con Il numero di contenziosi con i dipendenti fornisce indicazioni importanti sull abilità dell azienda di gestire i rapporti con i propri dipendenti, nonché sul suo impegno di creare un rapporto di fiducia e collaborazione all interno dell azienda e sull efficacia degli strumenti di gestione in tale ambito. 5

6 KPI Indicatore Metodologia di calcolo Documentazione di supporto 5 Contenziosi avviati in via formale con i dipendenti, suddivisi per motivazione (ultimo triennio). Esistenza contenziosi nell'ultimo triennio Eventuali sistemi informatici di registrazione dei contenziosi Elenco contenziosi/pratiche gestiti/archiviati presso l'ufficio Legale No Informazioni inviate alle società di revisione sul fondo rischi Mantenere e migliorare il capitale umano attraverso la formazione è un elemento chiave per lo sviluppo di una organizzazione. L accesso all opportunità di formazione può anche contribuire a migliorare la performance sociale dell organizzazione in altre aree, come l assicurare pari opportunità, non discriminazione e il rispetto delle diversità. Contribuisce anche a motivare i dipendenti al miglioramento continuo sia a livello personale che professionale. KPI Indicatore Metodologia di calcolo Documentazione di supporto 6 Ore medie di formazione annue per dipendente (ultimo triennio). Ore totale formazione / Tot Progetti/programmi dipendenti formativi 0 ore Cartelle personali dei dipendenti tra 0 e media di settore Attestati di formazione superiore alla media di settore L organizzazione del lavoro e la gestione delle risorse umane nelle imprese sono aspetti determinanti per favorire l equilibrio tra tempi di vita e di lavoro, agevolare le pari opportunità e promuovere il benessere psicofisico delle persone. Da qui la necessità di misure di conciliazione ossia di facilitazioni e misure in grado di salvaguardare la possibilità di conciliare la vita familiare con la vita lavorativa. Di seguito sono riepilogati 2 indicatori che hanno come scopo la misurazione dell impegno dell azienda a favorire la riconciliazione tra vita privata e lavoro dei propri dipendenti. 7 Presenza di forme di flessibilità lavorativa (orari flessibili, banca delle ore, job sharing, turni Contratti d'assunzione agevolati ecc ), anche in considerazione delle Cartelle personali dei diverse fasi della vita dei dipendenti (ad es., dipendenti genitori con figli picccoli, in età scolare, lavoratori con familiari a carico, in rientro dai congedi ecc) Procedure aziendali relative alla gestione delle richieste di congedi/parttime/permessi/altro 6

7 KPI 8 Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore Documentazione di supporto Prospetti informativi per i dipendenti/locandine Nei pacchetti rivolti ai dipendenti i programmi di welfare aziendale sono visti sempre più spesso come una nuova forma di benefit. Studi recenti rivelano che le aziende sempre più spesso attuano programmi di benessere aziendale anche come strumento nella prevenzione delle più comuni malattie dei nostri giorni e come strumento utile contro l assenteismo. Tutelare la salute e il benessere delle risorse umane favorisce la produttività e riduce i costi delle aziende, accrescendo le motivazioni e la soddisfazione del personale. AMBIENTE Presenza di servizi aziendali (anche condivisi con altre imprese oppure integrati sul territorio) volti al miglioramento della conciliazione vita lavoro (asili nido aziendali, organizzazione di campus estivi per i figli dei dipendenti, maggiordomo, servizi di trasporto dipendenti ecc) L obiettivo di questa categoria degli indicatori è di evidenziare gli impatti dell impresa sull ambiente e come la stessa è impegnata per ridurli. Evidenza contabile delle spese sostenute per i servizi in questione 9 Presenza di forme di welfare aziendale (programma di prevenzione delle malattie professionali, convenzioni per esami e visite diagnostiche, rimborso spese mediche e Prospetti informativi per i dipendenti/locandine/altri tipi di comunicazione utilizzati per informare i dipendenti sui servizi offerti dentistiche, consulenza negli ambiti Evidenza contabile delle spese sostenute professionale e privato, sulle abitudini per i servizi in questione alimentari e comportamentali, ecc ) Contratti con le società di consulenza/assicurazione L uso efficiente dell energia è un fattore strategico per contrastare i cambiamenti climatici ed altri impatti ambientali dovuti dall estrazione e produzione di energia. Questo indicatore intende dimostrare i risultati ottenuti grazie alle iniziative proattive volte a migliorare l efficienza energetica, ad esempio attraverso il perfezionamento tecnologico dei processi e altre iniziative per il risparmio energetico. 10 Riduzione dei consumi energetici nell'ultimo [tot. Risparmio energia Sistemi di misurazione interni del anno elettrica(consumi anno x-1 - consumo energetico consumo annp x)]/fatturato 0 Bolletta energetica < 5% >5% e < 20% Dati sul fatturato dal bilancio d'esercizio Utilizzare materiale riciclato aiuta a ridurre la domanda del materiale vergine e contribuisce alla conservazione delle risorse globali. Pertanto il seguente indicatore ha lo scopo di verificare l abilità dell organizzazione nel utilizzare il materiale riciclato. 7

8 11 Utilizzo di materiali provenienti da riciclo utilizzati produttivo Fatture da dei materiali provenienti da riciclo Registrazioni interne di produzione e smaltimento rifiuti Specifiche tecniche dei prodotti, attestati / certificati di conformità Informazioni sulla differenziazione e destinazione dei rifiuti indicano come l azienda gestisce il bilanciamento tra le diverse opzioni di smaltimento e il diverso impatto sull ambiente delle stesse. Per esempio, le discariche e il riciclaggio producono impatti ed effetti residuali diversi. La maggior parte delle strategie per minimizzare i rifiuti cercano di dare priorità, quando possibile, al recupero, riuso, e riciclaggio sugli altri metodi di smaltimento. 12 Riduzione della quantità totale di rifiuti smaltiti, con evidenza dei quantitativi riciclati rapportati ai livelli di produzione. [tot. Riduzione rifiuti produzione anno x-1 - produzione anno x)]/fatturato Fatture dai del servizio smaltimento rifiuti o il rendiconto sui rifiuti fornito da questi 0 < 5% >5% e < 20% Risultati degli audit esterni sui rifiuti Dichiarazione annuale dei rifiuti MUD Quantificare le spese per iniziative in ambito ambientale permette di valutare l impegno dell azienda a contrastare i cambiamenti climatici e a ridurre i propri impatti ambientali. Questi dati, se monitorati e analizzati in modo approfondito nel lungo periodo di tempo, permettono all organizzazione di valutare il valore complessivo di investimenti organizzativi e tecnologici per migliorare la performance ambientale. 13 Spese e investimenti annui su specifici progetti ed iniziative in ambito ambientale - incluse eventuali spese per la formazione. (Spese+investimenti)/Fatturat o annuo Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti (documentati nel bilancio d'esercizio dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) Il grado di non conformità dell azienda espresso attraverso multe/sanzioni ricevute per inadempimento a leggi o regolamenti ambientali permette di valutare l impegno e l abilità del management ad assicurare che l operatività sia conforme a prestabiliti parametri di performance. Dal punto di vista economico, garantire conformità aiuta a ridurre i rischi finanziari connessi, che possano manifestarsi come rischi diretti collegati alle sanzioni o come rischi indiretti associati ad impatti negativi sulla reputazione. 8

9 14 Multe/sanzioni ricevute per inadempimento a Autocertificazione eventuale sull' assenza leggi o regolamenti ambientali. di sanzioni Informazioni dal sistema contabile sulle sanzioni pecuniarie Modello F23 per pagamento tasse, imposte, sanzioni ed altre entrate FORNITORI L integrazione di criteri concernenti la qualità, l attenzione all ambiente e alla salute e sicurezza sul lavoro nella selezione e gestione dei propri mostra in che misura le considerazioni socio-ambientali sono integrate nelle decisioni economiche dell organizzazione, e quindi danno un ulteriore indicazione sull impegno concreto dell azienda nel seguire un percorso di responsabilità sociale. 15 Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della ISO 9001:2008) n. Fornitori certificati/n. tot CLIENTI Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della ISO 14001:2004) Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della OHSAS 18001) n. Fornitori certificati/n. tot n. Fornitori certificati/n. tot Copie dei certificati e l'elenco di tutti i attivi estratto dall'anagrafica Il numero di reclami ricevuti dai clienti/consumatori fornisce informazioni importanti sulla performance dell azienda in materia di responsabilità di prodotto e sull efficacia degli strumenti di gestione in tale ambito. Un numero elevato dei reclami indica l inadeguatezza del sistema di gestione interna delle procedure o l inefficace implementazione delle stesse. Oltre a dirette conseguenze finanziarie come costi di gestione dei reclami ed eventuali risarcimenti, la non-conformità pone a rischio la reputazione dell azienda e la fidelizzazione e soddisfazione del cliente. 9

10 16 Reclami ricevuti Estrazione dal sistema informatico di gestione dei reclami Reclami ricevuti/n.tot clienti Report sull'analisi dei reclami < 5% >5% e < 20% Anagrafica clienti con il numero totale > 20% clienti COMPORTAMENTI A FAVORE DELLA COMUNITÀ. Questo indicatore dimostra in che modo sono gestiti gli impatti dell azienda sulla comunità locale e in che misura sono considerati nelle decisioni dell azienda gli interessi e le esigenze delle comunità di riferimento. 17 Investimento totale (contributi, elargizioni) per iniziative con ricaduta sul territorio rapportato sul fatturato totale annuo. Valore delle elargizioni/fatturato annuo >0% e < 5% > 5% Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti e i dati sul fatturato (documentati nel bilancio d'esercizio dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) 10

11 Elenco completo degli indicatori KPI Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore 1 Strumenti / sistemi di R adottati ISO 9001 ISO OHSAS SA 8000 Modello ex D.Lgs. 231/01 Codice etico Altro (specificare) 2 Infortuni sul lavoro nell'ultimo triennio in Numero infortuni (esclusi termini di frequenza e gravità. (Indice di infortuni in itinere) x frequenza degli infortuni) /totale ore lavorate 0 infortuni tra 0 e media di settore superiore alla media di settore Tipologie contrattuali 5 Contenziosi avviati in via formale con i dipendenti, suddivisi per motivazione (ultimo triennio). 7 Spese e investimenti annue per salute sicurezza su specifici progetti ed iniziative in ambito di salute e sicurezza - incluse eventuali spese per la formazione. Ore medie di formazione annue per dipendente (ultimo triennio). Presenza di forme di flessibilità lavorativa (orari flessibili, banca delle ore, job sharing, turni agevolati ecc ), anche in considerazione delle diverse fasi della vita dei dipendenti (ad es., genitori con figli picccoli, in età scolare, lavoratori con familiari a carico, in rientro dai congedi ecc) (Spese+investimenti)/Fatturat o annuo % dipendenti a tempo determinato < 5% >5% e < 20% > 20% Documentazione di supporto Eventuali sistemi informatici di registrazione dei contenziosi Elenco contenziosi/pratiche gestiti/archiviati presso l'ufficio Legale Informazioni inviate alle società di No revisione sul fondo rischi Ore totale formazione / Tot Progetti/programmi formativi dipendenti 0 ore Cartelle personali dei dipendenti tra 0 e media di settore Attestati di formazione superiore alla media di settore Contratti d'assunzione Cartelle personali dei dipendenti Copia registro infortuni ed estrazione da sistema gestionale ore lavorate Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti (documentati nel bilancio dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) Libro unico del lavoro che documenta lo stato effettivo del rapporto di lavoro dei singoli lavoratori con l'azienda Procedure aziendali relative alla gestione delle richieste di congedi/parttime/permessi/altro 11

12 KPI Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore 8 Presenza di servizi aziendali (anche condivisi con altre imprese oppure integrati sul territorio) volti al miglioramento della conciliazione vita lavoro (asili nido aziendali, organizzazione di campus estivi per i figli dei dipendenti, maggiordomo, servizi di trasporto dipendenti ecc) 9 Presenza di forme di welfare aziendale (programma di prevenzione delle malattie professionali, convenzioni per esami e visite diagnostiche, rimborso spese mediche e dentistiche, consulenza negli ambiti professionale e privato, sulle abitudini alimentari e comportamentali, ecc ) Riduzione dei consumi energetici nell'ultimo anno 11 Utilizzo di materiali provenienti da riciclo utilizzati produttivo Riduzione della quantità totale di rifiuti smaltiti, con evidenza dei quantitativi riciclati rapportati ai livelli di produzione. Spese e investimenti annui su specifici progetti ed iniziative in ambito ambientale - incluse eventuali spese per la formazione. Multe/sanzioni ricevute per inadempimento a leggi o regolamenti ambientali. [tot. Risparmio energia elettrica(consumi anno x-1 - consumo annp x)]/fatturato [tot. Riduzione rifiuti produzione anno x-1 - produzione anno x)]/fatturato (Spese+investimenti)/Fatturat o annuo Documentazione di supporto Prospetti informativi per i dipendenti/locandine Evidenza contabile delle spese sostenute per i servizi in questione Prospetti informativi per i dipendenti/locandine/altri tipi di comunicazione utilizzati per informare i dipendenti sui servizi offerti Evidenza contabile delle spese sostenute per i servizi in questione Contratti con le società di consulenza/assicurazione Sistemi di misurazione interni del consumo energetico 0 Bolletta energetica < 5% Dati sul fatturato dal bilancio d'esercizio >5% e < 20% Fatture da dei materiali provenienti da riciclo Registrazioni interne di produzione e smaltimento rifiuti Specifiche tecniche dei prodotti, attestati / certificati di conformità Fatture dai del servizio smaltimento rifiuti o il rendiconto sui rifiuti fornito da questi 0 Risultati degli audit esterni sui rifiuti < 5% Dichiarazione annuale dei rifiuti MUD >5% e < 20% Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti (documentati nel bilancio d'esercizio dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) Autocertificazione eventuale sull' assenza di sanzioni Informazioni dal sistema contabile sulle sanzioni pecuniarie Modello F23 per pagamento tasse, imposte, sanzioni ed altre entrate 12

13 KPI Indicatore Metodologia di calcolo dell'indicatore 15 Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della ISO 9001:2008) n. Fornitori certificati/n. tot 16 Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della ISO 14001:2004) Fornitori responsabili ( che possiedono una certificazione ai sensi della OHSAS 18001) Reclami ricevuti 17 Investimento totale (contributi, elargizioni) per iniziative con ricaduta sul territorio rapportato sul fatturato totale annuo. 18 Indicare gli strumenti di rendicontazione delle performance socio-ambientali utilizzati (es. Rapporto ambientale; Bilancio di sostenibilità) 19 Indicare eventuali premi / riconoscimenti per la responsabilità sociale ricevuti (es. Sodalitas Social Award; Premio Nazionale per la Responsabilità Sociale, Oscar di Bilancio, Top Sustainability Company) n. Fornitori certificati/n. tot Documentazione di supporto n. Fornitori certificati/n. tot Estrazione dal sistema informatico di Reclami ricevuti/n.tot clienti gestione dei reclami < 5% Report sull'analisi dei reclami >5% e < 20% Anagrafica clienti con il numero totale > 20% clienti Valore delle elargizioni/fatturato annuo >0% e < 5% > 5% Copie dei certificati e l'elenco di tutti i attivi estratto dall'anagrafica Evidenza dei costi ed investimenti sostenuti e i dati sul fatturato (documentati nel bilancio d'esercizio dell'azienda o in altra documentazione ufficiale) 13

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