Asse di intervento A. Recupero degli edifici rurali

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1 Progetto 3P Tavolo Paesaggio dell edilizia rurale Verbale dell incontro del 23 aprile 2008 Presenti: Nome Lino Balotti Ivan Bernardi Lorenzo Cervelli Alessia Chiappini Renato Marchesi Marcella Salvetti Anna Parravicini Eleonora Tonelli Organizzazione Associazione El Teler Ristoro il Bizzarro Amici del Sentiero Etrusco Celtico Parco dell Adamello Assessore Comune di Saviore dell Adamello Architetto Staff 3P - Città Possibili srl Staff 3P Avanzi srl Prima di iniziare le attività previste per l ultimo incontro dei gruppi di lavoro del progetto 3P, la facilitatrice ha chiesto ai partecipanti se vi fossero osservazioni in merito alla bozza di introduzione del futuro documento di Politica del Paesaggio consegnata la volta scorsa. Non sono state fatte osservazioni. Obiettivo dell incontro era terminare la lettura critica delle linee di azione iniziata con la volta precedente, individuare i soggetti coinvolti nella realizzazione di tali linee e attribuire a ogni linea di azione una delle 4 tipologie di strumenti di governo e azione indicati nella Premessa alla Politica: Tutela o salvaguardia (T), Pianificazione o progettazione (P), Gestione (G), Riqualificazione (R); a cui è stata aggiunta un ulteriore categoria: Formazione, informazione o sensibilizzazione (F). Dopo aver riletto le linee già analizzate la volta precedente, quindi, ciascuna linea è stata analizzata criticamente dai partecipanti, al fine di giungere ad una formulazione definitiva e condivisa da inserire nella politica. Di seguito si riporta la formulazione finale delle linee, suddivise per assi di intervento, indirizzi generali, strategie e strumenti di governo e azione. Asse di intervento A. Recupero degli edifici rurali Indirizzo IG1: Contenere il degrado degli edifici rurali Strategia S. 1.1: Promuovere il recupero architettonico degli edifici rurali

2 favorire il collettamento alla linea elettrica degli edifici, a partire da quelli prioritari (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, ENEL, Comuni) incentivare attività agricole di integrazione del reddito familiare (soggetti responsabili dell azione: classe politica locale) rimuovere gli ostacoli burocratici che rallentano le procedure per ottenere il collettamento degli edifici alle reti (linee elettriche, acqua, ecc.) perché al momento ci sono tanti piani diversi da tenere in considerazione e le competenze sono spalmate tra enti diversi (soggetti responsabili dell azione: Regione Lombardia, Provincia, Comunità Montana, Parco) monitorare l esito dei finanziamenti per il recupero edilizio in funzione della definizione dei criteri per le nuove elargizioni (soggetti responsabili dell azione: Uffici tecnici dei Comuni, Ente erogatore del finanziamento) definire la destinazione d uso dell edificato rurale, anche come residenziale se questo ne consente il recupero (soggetti responsabili dell azione: Comuni) integrare il censimento degli edifici rurali, già obbligatorio per legge, con informazioni sulla possibile funzione del territorio su cui sorgono e sul pregio architettonico degli edifici stessi (soggetti responsabili dell azione: Uffici tecnici dei Comuni, Piani Particolareggiati) dare priorità alle linee di azione che offrono una strategia per tutto il territorio (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello) LINEE CHE RICHIEDONO INTERVENTI DI TUTELA o SALVAGUARDIA: censire gli edifici di maggior pregio architettonico nell area interessata (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello e Comuni) mantenere l ambiente naturale integro e ben gestito, in modo tale da invogliare le persone a investire sull edificato esistente in montagna (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità Montana, Comuni, progettisti) Strategia S. 1.2: Garantire l accessibilità agli edifici rurali non raggiungibili LINEE CHE RICHIEDONO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE: censire e recuperare le strade di accesso agli edifici più isolati (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità Montana) effettuare la manutenzione della viabilità esistente (soggetti responsabili dell azione: comunità locale, che potrebbe fare le segnalazioni, consorzi forestali)

3 Strategia S. 1.3: Favorire il ripopolamento dei centri abitati più periferici LINEE CHE RICHIEDONO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE: censire le proprietà degli edifici abbandonati e fatiscenti presenti nei centri storici, invitare i proprietari a fare interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione o, in alternativa, a vendere (soggetti responsabili dell azione: Comuni) migliorare l arredo urbano (soggetti responsabili dell azione: Amministrazioni Locali) adeguare il trasporto pubblico di collegamento tra i nuclei abitati con il fondovalle camuno (soggetti responsabili dell azione: Amministrazioni Locali, Provincia di Brescia) garantire la presenza di presidi di base (farmacia, bottega, scuola, ecc.) (soggetti responsabili dell azione: Amministrazioni Locali, Provincia di Brescia) promuovere la formazione di gruppi di acquisto a livello consortile, per incentivare le produzioni locali (soggetti responsabili dell azione: associazioni, produttori, agricoltori) inserire la produzione agricola locale nel marchio del Parco, differenziando produzione di estate/inverno, fondovalle/montagna (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello) Asse di intervento B. Orientamenti per le nuove costruzioni Indirizzo IG2: Garantire l omogeneità delle nuove costruzioni rispetto al contesto in cui si inseriscono Strategia S. 2.1: Diffondere la conoscenza del territorio tra i progettisti organizzare uscite in luoghi emblematici e rappresentativi dell identità del territorio e seminari per illustrare le peculiarità del territorio, usufruendo anche del sapere locale (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità Montana, Università di Edolo, scuole per le ore di educazione ambientale, associazioni culturali locali) promuovere la formazione di figure professionali specialistiche a livello universitario che conoscano il territorio e collaborino con i comuni per i nuovi progetti; agevolarne l ingresso nel mondo del lavoro attraverso i tirocini (soggetti responsabili dell azione: Università di Edolo, ordini professionali, Parco dell Adamello)

4 Strategia S. 2.2: Aumentare la sensibilità di chi progetta nei confronti della tradizione edilizia realizzare corsi di formazione per diffondere la conoscenza sulla reperibilità dei materiali locali tradizionali (pietre) in Valle Camonica e riproducibilità degli intonaci di calce (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità montana, associazioni di categoria) realizzare corsi di aggiornamento per i professionisti (geometri, architetti, ingegneri) tenuti da progettisti di riconosciuta esperienza e competenza (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità montana, associazioni di categoria) promuovere incontri per illustrare le normative edilizie vigenti (PGT e PTC del Parco) (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità montana, associazioni di categoria) realizzare corsi di formazione con visite a edifici ristrutturati con esiti positivi e, in generale, promuovere la diffusione delle buone pratiche di ristrutturazione (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità montana, associazioni di categoria) realizzare seminari e uscite rivolte agli studenti delle scuole (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comunità montana, associazioni di categoria, Istituti comprensivi, associazioni culturali locali) Strategia S. 2.3: Definire regole certe per la progettazione di nuove costruzioni indicare per ogni Comune o zona del paese linee guida per costruzioni che siano in linea con l abitato circostante (soggetti responsabili dell azione: Comuni) definire i criteri di omogeneità, redigere e approvare un piano di settore cogente (zona per zona) sovraordinato rispetto ai Comuni (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello con un Piano di settore ad hoc) armonizzare le previsioni dei diversi PGT (soggetti responsabili dell azione: Parco dell Adamello, Comuni, Provincia di Brescia) realizzare un reale adeguamento dei PGT al PTC del Parco (soggetti responsabili dell azione: Comuni, Parco dell Adamello, Provincia di Brescia)

5 Asse di intervento C. Orientamenti per le ristrutturazioni Indirizzo IG3: Garantire il rispetto nelle ristrutturazioni dei caratteri originari degli edifici Strategia S. 3.1: Garantire la competitività sul mercato dei materiali tradizionali rispetto a quelli moderni agevolare chi ristruttura a rispettare determinati standard, con interventi di diverso tipo (dalla fornitura delle materie prime, alla riduzione delle imposte) studiando esperienze consolidate già in atto presso altre amministrazioni locali (soggetti responsabili dell azione: Comuni) promuovere una forma di associazione di aziende edili accreditate a una sorta di edilizia eco-tradizionale che, a fronte di alcuni benefici, propongano agli utenti tariffe convenienti (associazioni di categoria, Università, Comunità Montana, Parco dell Adamello) Strategia S. 3.2: Aumentare la sensibilità della popolazione rispetto al tema della architettura tradizionale recuperare le feste tradizionali, promuovere sagre e feste patronali, serate a tema (soggetti responsabili dell azione: associazioni culturali locali, pro loco, Amministrazioni Locali) organizzare visite scolastiche per ambito territoriale, con attenzione ai luoghi che ospitano edifici tradizionali ben conservati (soggetti responsabili dell azione: associazioni culturali locali, scuole) Strategia S. 3.3: Promuovere il recupero degli spazi funzionali degli edifici tradizionali in chiave moderna creare un quaderno di buone pratiche che proponga l esempio di esperienze positive di recupero edilizio nei centri storici e nei cascinali, contestualmente contrapporre alcuni esempi di ristrutturazione da considerare negativi (soggetti responsabili dell azione: Comuni, associazioni di categoria, Università, professionisti) creare il quaderno delle tipologie di ristrutturazione compatibili con regole di buona costruzione (soggetti responsabili dell azione: Comuni, associazioni di categoria, Università, professionisti) Strategia S. 3.4: Promuovere attività edili artigianali che utilizzino tecniche costruttive tradizionali

6 realizzare corsi di formazione con personaggi storici in grado di insegnare le tecniche di costruzione tradizionali (taglio delle pietre, tetti in scandule, ) (soggetti responsabili dell azione: scuole edili, imprese edili) Strategia S. 3.5: Garantire la competitività delle tecniche costruttive tradizionali rispetto a quelle moderne creare un gruppo di coordinamento (con Parco dell Adamello e Comunità Montana) che aiuti ad accedere a fondi di finanziamento per incentivare il recupero di edifici con tipologie, materiali e tecniche tradizionali Asse di intervento D. Orientamenti per il territorio Indirizzo IG4: Contenere l urbanizzazione del territorio Strategia S. 4.1: Fornire un alternativa all edificazione di grossi complessi per rispondere alla domanda turistica incentivare l apertura di bed&breakfast e agriturismi, aiutando chi intende avviare tale attività a districarsi nell iter burocratico (ad esempio creando uno sportello unico cui rivolgersi) (soggetti responsabili dell azione: Provincia, Comunità Montana) studiare forme di accordo con le proprietà private di edifici vuoti (case, malghe, baite, cascine) per pattuirne la gestione pubblica in forma di casa-albergo, bed&breakfast, agriturismo (soggetti responsabili dell azione: Comuni per gli accordi, pro loco per la pubblicità, Parco dell Adamello per la promozione) Strategia S. 4.2: Contenere le seconde case Non sono state proposte linee di azione. Dalla discussione del tavolo è emerso come le azioni finora proposte, in realtà, possano andare in questa direzione. Lo scoglio maggiore rimane comunque il recupero degli edifici rurali: nel momento in cui ne viene concesso l ampliamento, essi di fatto diventano seconde case. Su questa questione il tavolo non è stato in grado di giungere a una visione definitiva, poiché impedirne l ampliamento spesso significa condannare all abbandono.

7 Strategia S. 4.3: Recuperare i fabbricati abbandonati nei centri storici incentivare il recupero di fabbricati abbandonati nei centri storici con aiuti economici (soggetti responsabili dell azione: Amministrazione Pubblica) promuovere la riscoperta dei centri storici montani con iniziative rivolte a un vasto pubblico (mercatini, fiere, mostre mercato, rievocazioni, ) (soggetti responsabili dell azione: Comuni e Associazioni del territorio) introdurre all interno dei Piani l obiettivo strategico del riuso del patrimonio edilizio esistente e degli spazi interclusi tra l esistente prioritariamente al nuovo consumo di suolo (soggetti responsabili dell azione: Comuni) Linea di azione trasversale alle tre strategie: sensibilizzare nell ambito del PGT e più specificatamente del Documento di Piano ad aspetti legati all agricoltura e alla cultura tradizionale (soggetti responsabili dell azione: Parco, Amministrazioni locali) Prima dell evento conclusivo (che avverrà nella seconda metà di giugno e per il quale seguirà una comunicazione con i dettagli) verrà spedita ai partecipanti di tutti e tre i tavoli una versione preliminare completa della Politica del Paesaggio, sulla quale si chiederà di esprimere eventuali osservazioni e commenti prima della sua validazione in plenaria.

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