La resistenza agli antibiotici emergenza mondiale: conseguenze per le sale operatorie. Dott. Andreas Kunze

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1 La resistenza agli antibiotici emergenza mondiale: conseguenze per le sale operatorie Dott. Andreas Kunze

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3 Staphylococcus aureus

4 Klebsiella pneumoniae

5 Pseudomonas aeruginosa

6 Nuovi antibiotici?

7 Contaminazione della sala operatoria Il 98% dei batteri derivano dall aria e, di questi, il 30% sono depositati direttamente dall aria stessa mentre il restante 70% raggiunge la ferita tramite gli strumenti chirurgici Il personale di sala operatoria è la principale fonte di contaminazione (mantello cutaneo,apparato pilifero,indumenti)

8 Personale in sala operatoria In 30 minuti soggetti sani depositano da 2 a 6 milioni di germi vivi Testa collo e ascelle sono le zone a maggiore dispersione

9 Carica batterica in fase operatoria UFC (unità formanti colonia) (monitoraggi microbiologici di 120 sale operatorie con 1427 prelievi nella regione Marche ) 10 CFU/m3 sono sufficienti per provocare un infezione seria di artroprotesi* * Gosden PE, Mac GowanAP Bannister GC J. Hosp Infect 1998;

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11 Aria in sala operatoria: ultime normative obbligatorie UNI 11425:2011 Sala operatoria in ISO 5 I diffusori per sale operatorie classificati in ISO 5 sono di dimensione minima per coprire e proteggere tutta l area critica all interno della sala operatoria, corrispondente al tavolo operatorio, al tavolo porta strumenti, al deposito sterile e all area operativa chirurgica NUCLEO ASETTICO ISO 5 Numero particelle: AREA NON PROTETTA Numero particelle: > 3500

12 UNI 11425:2011 Sala operatoria in ISO 5 trapianti di organi, impianti di protesi (vascolari, ortopediche, spinali, reti erniali, urologiche, ginecologiche, ecc.), neurochirurgia oncologia interventi complessi, di durata superiora a 60 min. ISO particelle / m3 ISO 7= particelle / m3

13 L IMPIANTO A FLUSSO TURBOLENTO ISO 7 Particelle: > m3 con 0,5 micron ZONA PROTETTA Problema: la zona protetta dal flusso è troppo piccolo per garantire una buona sterilità sul campo operatorio e per gli strumenti! -impianti di protesi -oncologia -neurochirurgia -trapianti -cardiochirurgia >60 minuti

14 L IMPIANTO A FLUSSO TURBOLENTO ISO 7 Particelle: > m3 con 0,5 micron Problema: la zona protetta dal flusso è troppo lontano per garantire una buona sterilità sul campo operatorio e per gli strumenti! -impianti di protesi -oncologia -neurochirurgia -trapianti -cardiochirurgia >60 minuti

15 Flusso laminare fisso Costo: Milla Energia: / anno Manutenzione: cambia filtri Hepa ogni 6 mesi Solo la zona all interno del flusso laminare rimane «sterile» Gli strumenti e materiale protesico fuori del flusso laminare perdano la sterilità già in pochi minuti

16 La maggior parte degli strumenti e materiale protesico sono preparati fuori della zona sterile e hanno già perso la loro sterilità prima dell loro utilizzo!

17 N particelle sotto flusso laminare: 0 N particelle fuori flusso laminare: !!!

18 Flusso laminare fisso Problema: lampade scialitiche, teste La carica batterica sul campo operatorio può anche aumentare tramite il flusso laminare fisso se il personale nella sala operatoria non è protetta adeguatamente

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20 Flussi laminari mobili pensile tavolo strumenti sterile unità mobile

21 Flusso laminare mobile raggiunge direttamente il sito chirurgico senza ostacoli riduce fino al 95 % la carica batterica

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23 Soluzioni mobile

24 Costi Energia: / anno Manutenzione: cambia filtri Hepa ogni 6 mesi -Certificato IS (prezzo listino) Energia: 50 / anno + copertura sterile Manutenzione: cambia filtri Hepa ogni 12 mesi -Soluzione immediata - Certificato Iso 5

25 Flusso laminare fisso + tavolo strumenti sterile per gli strumenti fuori dal flusso laminare al soffitto

26 L'incidenza delle infezioni di dispositivi elettronici impiantabili cardiaci (pacemaker, valvole, stent coronarici): circa 5% Procedure: / anno in Italia Pazienti con infezioni: 4.000!!!/ anno in Italia Il costo di ogni infezione (revisione chirurgica, terapia, degenza, riabilitazione, ecc.) è stimato intorno a Euro

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28 CFU-measurements at Södersjukhuset hospital Measurements performed by Karolinska university hospital hygienedep. Pacemaker implant h 10.00h 12.00h 14.00h 16.00h UFC/m³ con tavolo portaferri sterile CFU/m³ senza flusso laminare Riduzione: 95 %

29 Studio Prof. P. Orlando Università degli Studi di Genova 2007 Abbattimento della carica particellare con flusso laminare mobile Abbattimento della carica batterica con flusso laminare mobile Sala operatoria in attività 88,0 % 84,1% Ambulatorio chirurgico 93,7% 91,5% Il flusso laminare mobile ha evidenziato la capacità di determinare un notevole miglioramento della qualità dell aria senza interferire con il sistema di ventilazione esistente. L efficacia del sistema è stata confermata dalla Prof.ssa Pasquarella e Coll. Dipartimento di Sanità Pubblica dell Università degli studi di Parma, Journal of Hospital Infection 2007

30 Il tasso di infezione postoperatorio Samariterhemmet, Uppsala dopo 9 anni con flusso laminare mobile Università Uppsala Anno Interventi Infezioni Senza flusso laminare mobile Con flusso laminare mobile Riduzione infezione: - 95%

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32 Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi Grazie Andreas Kunze

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Toul flussi laminari mobili. Toul pensile

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