Ospedaliero e sale operatorie

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ospedaliero e sale operatorie"

Transcript

1 Settore Ospedaliero e sale operatorie CONTROLL0 TECNOLOGICO DELLA CONTAMINAZIONE

2 OSPEDALIERO E SALE OPERATORIE Valutazione dei rischi Gli ospedali fanno sempre più notizia. La stampa se ne occupa quotidianamente, con accenti scandalistici che esasperano la reattività della gente (e non sempre a ragione). L attenzione pubblica al complesso e contraddittorio fenomeno di degrado delle strutture sanitarie, ormai etichettato come malasanità, si incentra soprattutto sui danni che il paziente spesso subisce in rapporto a negligenze di singoli o a disfunzioni della organizzazione ospedaliera e sulla desolante realtà di reparti fatiscenti. Le strutture ospedaliere, di cura e di ricovero, presentano una molteplicità di rischi che coinvolgono persone di tipologia molto varia; infatti alla particolare funzione alberghiera (individui non autonomi) si aggiunge l afflusso di pubblico e la presenza di apparecchiature e impianti di tipo industriale. Acotec si inserisce in questo ambito per studiare e realizzare quelli che sono gli standard di sicurezza e di igiene ambientale nei reparti operatori, con particolare riferimento ai requisiti tecnici, impiantistici e tecnologico strumentali, requisiti igienico ambientali e requisiti di gestione e di organizzazione, tenendo debitamente conto dei seguenti problemi: la valutazione preventiva dei rischi e la loro eliminazione o riduzione al minimo, sulla scorta delle più aggiornate conoscenze tecniche, mediante interventi possibilmente alla fonte;

3 -Decreto del Ministero degli Interni D.M. 10 marzo 1998 sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro; -D.Lgs. 626/94, e successive modifiche e integrazioni; -D.Lgs. 502/92; -D.Lgs. 517/93; -D.Lgs. 46/97; -Decreto Ministero della Sanità dell 1/7/98; -D.Lgs. 115/95; - DPR 27/6/86; - Decreto del Ministero della Sanità 5/8/87; - D.Lgs. 493/96. Per quanto riguarda il livello massimo di biocontaminazione ammissibile in sala operatoria, in Italia non esistono al momento attuale delle normative tecniche su tale problematica; Acotec ritiene comunque opportuno seguire quanto già stabilito nell'ambito del GISIO e di utilizzare le indicazioni contenute nello specifico standard inglese (National Health Service - Health Technical Memorandum Ventilation in Health Care Premises, 1994) e strategie per ridurli la priorità nella adozione delle misure collettive rispetto a quelle individuali; la corretta programmazione dei processi lavorativi, per ridurre al minimo l esposizione a rischio dei lavoratori; la regolare manutenzione e pulizia di ambienti, attrezzature, macchine ed impianti; l informazione e formazione dei lavoratori; Quanto sopra nel pieno rispetto della normativa vigente con particolare riferimento ad una serie di decreti quali: - DPR del 14 gennaio 1997 inerente i requisiti minimi per l esercizio delle strutture sanitarie e le conseguenti normative regionali; e nelle norme ISO e l'annex I of EU Guide to GMP Manufacture of sterile medicinal products.

4 LE FASI DEL PROCESSO Più in dettaglio, Acotec realizza queste opere sulla base di una sequenza di attività tra loro conseguenti e complementari ed in particolare: L attività di progettazione ha come oggetto reparti operatori ed affini dai più semplici ai più complessi ed articolati, o la ristrutturazione e rimodellazione di reparti esistenti. Acotec prende in esame tutte le componenti edilizie che compongono il reparto operatorio, oltre alle aree dedicate ad uffici per concludere con la progettazione degli impianti o delle utilities, con particolare riferimento agli impianti HVAC. Tutto ciò naturalmente nel più completo rispetto delle normative del settore.

5 La prevenzione ed il controllo della contaminazione dell ambiente di lavoro e dell ambiente esterno conseguente alla realizzazione dei reparti operatori, è uno dei problemi principali legati all attività specifica dei reparti, per i quali, vanno rispettate le normative attualmente in vigore le quali prevedono, in linea generale, che le condizioni degli ambienti siano tali da garantire: - le condizioni ottimali per i pazienti; - la salute degli operatori; - la salvaguardia dell ambiente esterno. Per ottenere quanto sopra, sono necessari ambienti a contaminazione controllata ; questi si identificano in locali caratterizzati da particolari accorgimenti costruttivi ed operativi finalizzati a minimizzare il rischio di contaminazione dei pazienti e di esposizione degli operatori. Acotec dopo le analisi del caso, procede con lo sviluppo e la realizzazione dei reparti operatori, in modo da realizzare reparti di tipo controllato che rispettino le seguenti sequenze: 1. zona filtro operandi con entrata separata; 2. zona filtro personale divisa per sesso, con entrata separata, doccia attrezzata e lavabo; servizi igienici posti sul percorso dello sporco; deposito scarpe e indumenti puliti; deposito vestiario del personale e propri oggetti; 3. zona preparazione operando, posto in un locale apposito; atto a contenere un lettino per ogni sala operatoria lasciando i due lati liberi; completo di lavandini, apparecchiature eroganti gas e monitor funzioni vitali, armadietti contenenti medicinali, ecc.; 4. zona risveglio dotata di spazi e attrezzature come nel caso precedente; 5. zona lavaggio strumentario chirurgico (sporco) realizzata in un locale separato dalla zona per la sterilizzazione; 6. zona di sub sterilizzazione proporzionata al numero delle sale operatorie, deve essere presente un autoclave con spazio per arrivo materiale pulito e sosta materiale sterile, 7. zona preparazione chirurghi che deve essere contigua alla sala operatoria e deve prevedere un deposito per vestiario e guanti sterili in base al numero dei chirurghi; 8. zona lavaggio chirurghi contigua alla sala operatoria e comprensiva di lavabo adeguato alla funzionalità delle procedure di lavaggio. Per ogni zona si dovranno realizzare: - ambienti realizzati con componenti e materiali conformi ai requisiti normalmente accettati per gli ambienti a contaminazione controllata; il pavimento deve essere antisdrucciolo, raccordato con le pareti, liscio e uniforme, resistente ad agenti chimici e fisici, le pareti devono essere raccordate col soffitto, anch esse lisce e uniformi, disinfettabili a tutt altezza e ignifughe, il soffitto, invece, deve essere continuo e liscio. - aree protette con flussi non direzionali o unidirezionali in base alle classi di contaminazione richieste, con ambienti circostanti in pressione e/o depressione in base alla loro destinazione d uso; -protezione delle aree più critiche con flussi unidirezionali; - diffusione dell'aria all'interno dei locali per mezzo di filtri HEPA terminali; - differenze di pressione tra i vari locali per proteggere le aree più critiche e per evitare la cross-contaminations; -possibilità di isolare il sistema di ventilazione in modo da permettere cicli di disinfezione con agenti gassosi; -eventuale sistema di controllo e supervisione completamente computerizzato. Acotec esegue i corsi di training riguardanti l organizzazione di sale operatorie relativamente all impiantistica, al controllo ed alla assicurazione della qualità. Gli obiettivi essenziali che il training fornito da Acotec, si propone di realizzare sono i seguenti: - trasferimento delle conoscenze - acquisizione e o miglioramento delle conoscenze - acquisizione e o miglioramento delle capacità - acquisizione e o miglioramento dei comportamenti - motivazione del personale Il metodo migliore per trasferire una conoscenza, è una informazione corretta. L informazione deve essere presentata in modo chiaro ed esauriente, così che il messaggio risulti, alla persona che lo riceve, facilmente accessibile e interessante per la propria attività.

6 Zaniolo CdA E OSPEDALIERO E SALE OPERATORIE Settori Farmaceutico Medicale Biologico Alimentare Terapia genica e cellulare Semiconduttori e microelettronica Ospedaliero e sale operatorie Laboratori in genere s.r.l. Via Modena, Ferrara (FE) - Italia Tel Fax Internet:

Settore. Farmaceutico CONTROLL0 TECNOLOGICO DELLA CONTAMINAZIONE

Settore. Farmaceutico CONTROLL0 TECNOLOGICO DELLA CONTAMINAZIONE Settore Farmaceutico CONTROLL0 TECNOLOGICO DELLA CONTAMINAZIONE FARMACEUTICO Buona fabbricazione Verso la fine degli anni settanta, emerse nell industria farmaceutica la necessità di garantire il massimo

Dettagli

Semiconduttori e microelettronica

Semiconduttori e microelettronica Settore Semiconduttori e microelettronica CONTROLL0 TECNOLOGICO DELLA CONTAMINAZIONE SEMICONDUTTORI... E MICROELETTRONICA Qual è il posto più pulito del mondo? Una sala operatoria? La cima dell Annapurna?

Dettagli

Allegato a paragrafo 3

Allegato a paragrafo 3 COMMISSIONE REGIONALE PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE STRUTTURE OPERATORIE (D.A. n. 6289 del 23 Settembre 2005) Allegato a paragrafo 3 I sopralluoghi presso le strutture sanitarie 3.2 Gli

Dettagli

54 15-2-2008 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 8

54 15-2-2008 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 8 54 15-2-2008 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 8 Elementi misurabili di ACC.2 1) L organizzazione dispone di un piano scritto di risposta e spiegamento dei mezzi che comprende l

Dettagli

1. Dati generali dell intervento

1. Dati generali dell intervento ALLEGATO F 6 Ulteriori Locali - Notifica Igienico- Sanitaria per alimenti (Reg. CE n 852/2004) 1. Dati generali dell intervento 1.1 Ubicazione intervento (Indicare il Comune e l indirizzo inseriti nel

Dettagli

Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO

Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO IL/LA SOTTOSCRITTO/A nato/a a prov. di il titolare/legale rappresentante della Società/Ente/Azienda ai sensi dell art. 5 c. 3 lett. e) del D.P.G.P. 27 novembre

Dettagli

REQUISITI MINIMI SPECIFICI SALA AUTOPTICA

REQUISITI MINIMI SPECIFICI SALA AUTOPTICA Allegato n. 6 alla Delib.G.R. n. 47/15 del 29.9.2015 REQUISITI MINIMI SPECIFICI SALA AUTOPTICA Scheda È la struttura dove si esegue il riscontro autoptico, ovvero una serie di procedure volte alla identificazione

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE 1 BLOCCO OPERATORIO - REQUITI STRUTTURALI RPER01.AU.1.1 Le sale operatorie sono di dimensione adeguata alla tipologia e al

Dettagli

ATTIVITA DI CHIRURGIA GENERALE BLOCCO OPERATORIO

ATTIVITA DI CHIRURGIA GENERALE BLOCCO OPERATORIO Il Blocco Operatorio è dedicato all esecuzione delle procedure chirurgiche e delle attività ad esse funzionalmente connesse. Fanno parte del blocco operatorio: a) locali di preparazione preoperatoria;

Dettagli

STUDIO PROFESSIONALE MEDICO

STUDIO PROFESSIONALE MEDICO Gli Studi Professionali Medici (SPM) sono strutture nelle quali è esercitata un attività sanitaria in cui il profilo professionale prevale su quello organizzativo. Tale profilo è riscontrabile non solo

Dettagli

LAVORI IN CORSO! Emergency Solution garantisce continuità di servizio nei reparti ospedalieri critici

LAVORI IN CORSO! Emergency Solution garantisce continuità di servizio nei reparti ospedalieri critici Moduli sanitari mobili per uso temporaneo Le Unità Mobili Attrezzate proposte da Emergency Solution consentono di proseguire le attività in strutture sanitarie soggette a interventi di ristrutturazione

Dettagli

IL SOTTOSCRITTO Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia. Indirizzo N

IL SOTTOSCRITTO Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia. Indirizzo N Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO A-5 Dichiarazione di conformità dell impianto alle vigenti norme CONFORMITA ALLE NORME IN MATERIA DI REQUISITI STRUTTURALI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI

Dettagli

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA Servizio Assistenza Ospedaliera, Residenziale, Riabilitativa ed Autorizzazioni e Accreditamenti delle strutture e socio Studio professionale di fisioterapia: Gli Studi Professionali di Fisioterapia sono

Dettagli

TATUAGGIO E PIERCING REQUISITI DEI LOCALI GESTIONE DELLE ATTREZZATURE GESTIONE DEI RIFIUTI

TATUAGGIO E PIERCING REQUISITI DEI LOCALI GESTIONE DELLE ATTREZZATURE GESTIONE DEI RIFIUTI TATUAGGIO E PIERCING REQUISITI DEI LOCALI GESTIONE DELLE ATTREZZATURE GESTIONE DEI RIFIUTI A. Cosa dice la Legge? Articolo della DGR 464/2007 E opportuno che gli ambienti destinati a 1. sala d attesa 2.

Dettagli

Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 22 del 15 maggio 2006

Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 22 del 15 maggio 2006 Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 22 del 15 maggio 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 19 aprile 2006 - Deliberazione N. 459 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza

Dettagli

7.6. FASE 6 - Lavaggio e pulizia locali (manuale e con macchine) 1. COMPARTO: Ristorazione

7.6. FASE 6 - Lavaggio e pulizia locali (manuale e con macchine) 1. COMPARTO: Ristorazione 7.6. FASE 6 - Lavaggio e pulizia locali (manuale e con macchine) 1. COMPARTO: Ristorazione 2. FASE DI LAVORAZIONE: Lavaggio e pulizia locali (manuale e con macchine) 3. CODICE INAIL: 4. FATTORE DI RISCHIO:

Dettagli

6. STUDI ODONTOIATRICI, MEDICI E DI ALTRE PROFESSIONI SANITARIE 6.1. ASSISTENZA SPECIALISTICA ODONTOIATRICA

6. STUDI ODONTOIATRICI, MEDICI E DI ALTRE PROFESSIONI SANITARIE 6.1. ASSISTENZA SPECIALISTICA ODONTOIATRICA 6. STUDI ODONTOIATRICI, MEDICI E DI ALTRE PROFESSIONI SANITARIE 6.1. ASSISTENZA SPECIALISTICA ODONTOIATRICA Premessa Si considerano strutture odontoiatriche gli ambienti e i locali ove si eseguono prestazioni

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione

AZIENDA USL ROMA H Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione VERBALE DI SOPRALLUOGO PER LA VERIFICA DELLE ATTIVITA DEL SETTORE ALIMENTARE SOGGETTE A REGISTRAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 (esclusa produzione primaria) D.I.A. N del ATTIVITA : Reg.

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE 1 PUNTO NASCITA/BLOCCO PARTO - REQUITI STRUTTURALI BPAR01.AU.1.1 L'AREA NEONATALE, oltre agli spazi specifici già individuati

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE AMBULATORIO di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSTITA DI SECONDO LIVELLO 1 AMBULATORIO di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSTITA DI SECONDO

Dettagli

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA

STUDIO PROFESSIONALE DI FISIOTERAPIA Studio professionale di fisioterapia: Gli Studi Professionali di Fisioterapia sono strutture dove possono essere erogate prestazioni terapeutiche riconducibili al profilo professionale del fisioterapista

Dettagli

CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE? NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L

CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE? NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L CONTAMINAZIONE? Il controllo della contaminazione finalizzato alla prevenzione delle infezioni nosocomiali è un argomento

Dettagli

La norma ISO 7218:2007

La norma ISO 7218:2007 La norma ISO 7218:2007 Novità ed implicazioni nella gestione del laboratorio Dr. Angelo Viti ROMA ISS 19-20- Dicembre 2009 Angelo Viti 1/22 Angelo Viti 2/22 Organizzazione generale di un laboratorio di

Dettagli

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio

Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Gruppo Operativo per la Lotta alle Infezioni Ospedaliere Protocollo Pulizia Ambientale Gruppo Operatorio Data 1^ stesura: 02:07.98 Edizione: 1 PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO AUTORI: Gruppo

Dettagli

REQUISITI ORGANIZZATIVI, STRUTTURALI E TECNOLOGICI, GENERALI E SPECIFICI, PER L APERTURA E L ESERCIZIO DEGLI STUDI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE

REQUISITI ORGANIZZATIVI, STRUTTURALI E TECNOLOGICI, GENERALI E SPECIFICI, PER L APERTURA E L ESERCIZIO DEGLI STUDI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ALLEGATO B REQUISITI ORGANIZZATIVI, STRUTTURALI E TECNOLOGICI, GENERALI E SPECIFICI, PER L APERTURA E L ESERCIZIO DEGLI STUDI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INDICE Requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici

Dettagli

NOME ENTE 1 : PRESIDIO (SOLO PER LE STRUTTURE PUBBLICHE): INDIRIZZO DEL PRESIDIO: UNITÀ OPERATIVA 2 : DIRETTORE/RESPONSABILE DELL UO:

NOME ENTE 1 : PRESIDIO (SOLO PER LE STRUTTURE PUBBLICHE): INDIRIZZO DEL PRESIDIO: UNITÀ OPERATIVA 2 : DIRETTORE/RESPONSABILE DELL UO: SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE DELLE STRUTTURE CHE EROGANO PRESTAZIONI CONNESSE CON L ATTIVITÀ OPERATORIA -RIANIMAZIONE TERAPIA INTENSIVA- REQUISITI STRUTTURALI, IMPIANTISTICI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI NOME

Dettagli

7.7. FASE 7 - Lavaggio e pulizia attrezzi ed utensili (manuale e con macchine)

7.7. FASE 7 - Lavaggio e pulizia attrezzi ed utensili (manuale e con macchine) 7.7. FASE 7 - Lavaggio e pulizia attrezzi ed utensili (manuale e con macchine) 1. COMPARTO: Ristorazione 2. FASE DI LAVORAZIONE: Lavaggio e pulizia attrezzi ed utensili (manuale e con macchine) 3. CODICE

Dettagli

I CONTROLLI E LE VERIFICHE. Giancarlo Ettorre Sezione Scienze Radiologiche Dip. Specialità Medico-Chirurgiche Università degli Studi di Catania

I CONTROLLI E LE VERIFICHE. Giancarlo Ettorre Sezione Scienze Radiologiche Dip. Specialità Medico-Chirurgiche Università degli Studi di Catania I CONTROLLI E LE VERIFICHE Giancarlo Ettorre Sezione Scienze Radiologiche Dip. Specialità Medico-Chirurgiche Università degli Studi di Catania 10. I CONTROLLI E LE VERIFICHE Il CRI è un sistema complesso

Dettagli

Requisiti per i mezzi di trasporto degli alimenti

Requisiti per i mezzi di trasporto degli alimenti Requisiti per i mezzi di trasporto degli alimenti A. Requisiti degli automezzi non soggetti ad Autorizzazione sanitaria (art., D.P.R. n. 7/980) Il trasporto di qualsiasi sostanza alimentare avviene con

Dettagli

Al fine di agevolare le attività di ristorazione e offrire ai consumatori prodotti igienicamente sicuri è necessario considerare:

Al fine di agevolare le attività di ristorazione e offrire ai consumatori prodotti igienicamente sicuri è necessario considerare: Aspetti generali Al fine di agevolare le attività di ristorazione e offrire ai consumatori prodotti igienicamente sicuri è necessario considerare: la progettazione dei locali e delle strutture l organizzazione

Dettagli

Test di stabilità: applicazione della norma R. BRUSCHI M.C. ZANNI S. SAVINI A. DE NITTIS

Test di stabilità: applicazione della norma R. BRUSCHI M.C. ZANNI S. SAVINI A. DE NITTIS Test di stabilità: applicazione della norma UNI EN ISO 11607 R. BRUSCHI M.C. ZANNI S. SAVINI A. DE NITTIS LO STOCCAGGIO DEI DISPOSITIVI MEDICI IN UN BLOCCO OPERATORIO!!! PROBLEMA SPESSO DIMENTICATO DAI

Dettagli

CHECK LIST - CHIRURGIA OCULISTICA

CHECK LIST - CHIRURGIA OCULISTICA ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA S.O.I. S.r.l. con socio unico V.I. del c/o 1-REQUISITI STRUTTURALI 1.1-Generali 1.1.1 E' garantita una facile accessibilità dall'esterno sia per quanto concerne l'ingresso

Dettagli

Metodologie di bonifica di elementi con presenza di amianto

Metodologie di bonifica di elementi con presenza di amianto Metodologie di bonifica di elementi con presenza di amianto Se l amianto è COMPATTO non esistono particolari rischi per la salute. Se l amianto è FRIABILE c è il pericolo di inalarne fibre. COMPATTO, materiale

Dettagli

REQUISITI STRUTTURALI PER I CANILI CHE EFFETTUANO SERVIZIO DI RICOVERO E CUSTODIA DI CANI PER CONTO DEI COMUNI

REQUISITI STRUTTURALI PER I CANILI CHE EFFETTUANO SERVIZIO DI RICOVERO E CUSTODIA DI CANI PER CONTO DEI COMUNI Documento approvato dal Comitato per la tutela degli Animali d Affezione della Provincia di Bologna il 10 novembre 2009 REQUISITI STRUTTURALI PER I CANILI CHE EFFETTUANO SERVIZIO DI RICOVERO E CUSTODIA

Dettagli

I SISTEMI DI RADIOPROTEZIONE NELLA STRUTTURA DI MEDICINA NUCLEARE

I SISTEMI DI RADIOPROTEZIONE NELLA STRUTTURA DI MEDICINA NUCLEARE Ufficio Stampa I SISTEMI DI RADIOPROTEZIONE NELLA STRUTTURA DI MEDICINA NUCLEARE VALUTAZIONE DEL RISCHIO E STRATEGIE PER RIDURLO In generale, la somministrazione di materiale radioattivo a pazienti sottoposti

Dettagli

GESTIONE IN SICUREZZA: ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI

GESTIONE IN SICUREZZA: ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI Pag. 1/5 SOMMARIO 1. OGGETTO E SCOPO... 2 2. CAMPO E LUOGO DI APPLICAZIONE... 2 3. RESPONSABILITÀ... 2 3.1. Responsabilità di applicazione... 2 3.2. Responsabilità di redazione... 2 3.3. Responsabilità

Dettagli

Corso per alimentaristi

Corso per alimentaristi Il tema della sicurezza alimentare riveste un ruolo di primaria importanza all interno della vita di ogni consumatore. La legislazione alimentare, fondamentale per assicurare un equo agire della autorità,

Dettagli

CLEAN ROOM CELLE CLIMATICHE

CLEAN ROOM CELLE CLIMATICHE IMPIANTI INDUSTRIALI CLEAN ROOM CELLE CLIMATICHE ENERGIA SERVICE Clean room Negli anni 70, successivamente alle esperienze nel campo dei motori sportivi e dei componenti ad essi legati, nascono i primi

Dettagli

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015 Il Sistema H.A.C.C.P. Il Sistema H.A.C.C.P., applicabile ad

Dettagli

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie)

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie) A. REPARTO RICOVERO CANI B. REPARTO ISOLAMENTO (PER CANI AMMALATI O SOSPETTI O DI NUOVA INTRODUZIONE) C. AREA

Dettagli

Lo Stoccaggio dei Prodotti Fitosanitari

Lo Stoccaggio dei Prodotti Fitosanitari Lo Stoccaggio dei Prodotti Fitosanitari Dal 01/01/15, come previsto dal Piano di Azione Nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, diventeranno obbligatorie le norme relative al Deposito

Dettagli

FASCICOLO n 1 REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI GENERALI VERIFICA ASL AI SENSI DEL D.P.R. 14/01/97 E DELLA D.G.R. N.7/5724 DEL 27/07/01

FASCICOLO n 1 REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI GENERALI VERIFICA ASL AI SENSI DEL D.P.R. 14/01/97 E DELLA D.G.R. N.7/5724 DEL 27/07/01 FASCICOLO n 1 REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI GENERALI VERIFICA ASL AI SENSI DEL D.P.R. 14/01/97 E DELLA D.G.R. N.7/5724 DEL 27/07/01 STRUTTURE DI RICOVERO E CURA, ODONTOIATRICHE MONOSPECIALISTICHE,

Dettagli

strutture private. Funzioni, compiti e responsabilità del Direttore Sanitario/Tecnico

strutture private. Funzioni, compiti e responsabilità del Direttore Sanitario/Tecnico Corso per Direttori Sanitari di strutture private. Funzioni, compiti e responsabilità del Direttore Sanitario/Tecnico ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI MODENA 8 MAGGIO 2007 Dr

Dettagli

Porte KONE per segmento ospedaliero

Porte KONE per segmento ospedaliero SICUREZZA, IGIENE, AFFIDABILITÀ ED ECO-EFFICIENZA Porte KONE per segmento ospedaliero KONE, il vostro partner di fiducia n L esperienza di KONE nel People Flow garantisce un flusso di persone e merci sicuro,

Dettagli

IMPIANTI GAS MEDICINALI CORSI DI FORMAZIONE

IMPIANTI GAS MEDICINALI CORSI DI FORMAZIONE IMPIANTI GAS MEDICINALI CORSI DI FORMAZIONE Presentazione Un impianto in servizio presso una struttura ospedaliera, per quanto ben progettato, realizzato e completo delle adeguate certificazioni che attestino

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE 1 - REQUITI ORGANIZZATIVI BSC.AU.1.0 STRUTTURA ORGANIZZATIVA BSC.AU.1.1 La BSC definisce l'organigramma e le responsabilità

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE STUDIO DI FIOTERAPIA 0 STUDIO DI FIOTERAPIA - REQUITI GENERALI STUFIS.AU.0.1 Il titolare dello studio esplicita l'organigramma

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO ANNO 2014 PROGRAMMA INTERVENTI PER LA SICUREZZA IN AZIENDA OGGETTO: D. LGS. 81/08 E S.M.I. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. L impostazione del programma aziendale per

Dettagli

STUDIO DENTISTICO DOTT. GIUSEPPE ARENA Via S.Maria della Croce Di Gregorio (trav.priv. 5) C./mare del Golfo (TP) Tel. 0924 33466

STUDIO DENTISTICO DOTT. GIUSEPPE ARENA Via S.Maria della Croce Di Gregorio (trav.priv. 5) C./mare del Golfo (TP) Tel. 0924 33466 OGGETTO: REQUISITI ORGANIZZATIVI GENERALI STUDIO DENTISTICO MODALITA DI PULIZIA, LAVAGGIO, DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE DI TUTTI GLI STRUMENTI ED ACCESSORI OGNI PAZIENTE E DA CONSIDERARE POTENZIALMENTE

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof Andrea

Dettagli

IGIENE, SICUREZZA E NUTRIZIONE Diete speciali e celiachia nei nidi d infanzia di Modena

IGIENE, SICUREZZA E NUTRIZIONE Diete speciali e celiachia nei nidi d infanzia di Modena IGIENE, SICUREZZA E NUTRIZIONE Diete speciali e celiachia nei nidi d infanzia di Modena IGIENE E SICUREZZA ALIMENTARE NELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA Modena 16 e 24 marzo 2010 IL PACCHETTO IGIENE Comprende

Dettagli

4. RISORSE STRUTTURALI E TECNOLOGICHE

4. RISORSE STRUTTURALI E TECNOLOGICHE 136 4. RISORSE STRUTTURALI E TECNOLOGICHE 4.5 ELENCO DOCUMENTAZIONE 137 ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE E MATRICE DELLE RESPONSABILITÀ AC 190903 00 SGRS1.1A040 a 01 atto formale con il quale viene identificato

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25. Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof.

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25. Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof. Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof. Andrea

Dettagli

ALBERGHI RIFERIMENTO NORMATIVO. Art. 81 Regolamento comunale di igiene. Art. 126 Regolamento comunale di igiene

ALBERGHI RIFERIMENTO NORMATIVO. Art. 81 Regolamento comunale di igiene. Art. 126 Regolamento comunale di igiene ALBERGHI Tipologia di locali che devono essere presenti (condizione minima richiesta per alberghi ad una *): A Locale ricevimento portineria informazioni B camere C servizi igienici comuni/servizi igienici

Dettagli

LA SICUREZZA ANTINCENDIO LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI OSPEDALI

LA SICUREZZA ANTINCENDIO LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI OSPEDALI LA SICUREZZA ANTINCENDIO LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI OSPEDALI dott. ing. Emilio Milano pagina 1 COS E LA PREVENZIONE INCENDI Decreto Legislativo 8 marzo 2006, n. 139 - Capo III - Art. 13 (S.O.G.U. Serie

Dettagli

Lettera Circolare e Volume ISPESL 23 luglio 1999

Lettera Circolare e Volume ISPESL 23 luglio 1999 Lettera Circolare e Volume ISPESL 23 luglio 1999 LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD DI SICUREZZA E IGIENE AMBIENTALE DEI REPARTI OPERATORI è vietato l uso di questa elaborazione se non per uso

Dettagli

REQUISITI IGIENICO SANITARI PER L ATTIVITÀ DI VENDITA E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ITTICI

REQUISITI IGIENICO SANITARI PER L ATTIVITÀ DI VENDITA E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ITTICI Dipartimento di Prevenzione S.S. Tutela Igienico Sanitaria Alimenti di Origine Animale REQUISITI IGIENICO SANITARI PER L ATTIVITÀ DI VENDITA E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ITTICI REQUISITI IGIENICO SANITARI

Dettagli

PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE

PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE L ospedale è costituito da quattro ali parallele collegate tra di loro da un corridoio centrale di raccordo e da una piccola palazzina, unita dal corridoio

Dettagli

MEDICINA TRASFUSIONALE SERVIZI TRASFUSIONALI

MEDICINA TRASFUSIONALE SERVIZI TRASFUSIONALI Servizi Trasfusionali Aziendali (STA). Si intendono le strutture e le relative articolazioni organizzative, comprese quelle per le attività di raccolta, previste dalla normativa vigente, secondo il modello

Dettagli

Sicurezza microbiologica in impianti produttori di Prosciutto di Parma. Gestione del rischio

Sicurezza microbiologica in impianti produttori di Prosciutto di Parma. Gestione del rischio Sicurezza microbiologica in impianti produttori di Prosciutto di Parma Gestione del rischio IL DIAGRAMMA DI FLUSSO Tipicamente riporta le seguenti fasi: Fase fredda: ricevimento, salagione, riposo, lavaggio

Dettagli

ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) Data 01-03-2010 Rev. N. 00 Pagina 1 di 8 ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) Documento unico formato da 8 pagine Ddl RSPP RLS MC INDICE ISTITUTO

Dettagli

Gestione rischio Listeria monocytogenes negli impianti RTE - Aggiornamenti alla legislazione USA e Controllo Ufficiale

Gestione rischio Listeria monocytogenes negli impianti RTE - Aggiornamenti alla legislazione USA e Controllo Ufficiale Gestione rischio Listeria monocytogenes negli impianti RTE - Aggiornamenti alla legislazione USA e Controllo Ufficiale «Listeria monocytogenes: Le nicchie negli impianti industriali e loro gestione» Langhirano

Dettagli

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE

ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE ISTRUZIONI PREVENTIVE ANTINCENDIO A TUTTO IL PERSONALE MISURE PREVENTIVE PER TUTTI I LAVORATORI E vietato depositare e manipolare sostanze infiammabili in quantità superiori alla normale dotazione prevista.

Dettagli

Scheda tecnica. Plafoni filtranti a soffitto a flusso verticale. Aghito Tecnologie ALTA TECNOLOGIA OSPEDALIERA. advanced air diffusion

Scheda tecnica. Plafoni filtranti a soffitto a flusso verticale. Aghito Tecnologie ALTA TECNOLOGIA OSPEDALIERA. advanced air diffusion Scheda tecnica Plafoni filtranti a soffitto a flusso verticale Aghito Tecnologie ALTA TECNOLOGIA OSPEDALIERA advanced air diffusion 1 L unione fa la forza L azienda MP3 nel proprio settore ricerca e sviluppo

Dettagli

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP

Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP Principi e comportamenti sui punti critici dell HACCP UOC di Riabilitazione Metabolico Nutrizionale Direttore Tecnico-Scientifico: LM Donini Dietisti: E. Castellaneta, C. Civale, P. Ceccarelli, S. Passaretti,

Dettagli

Deliberazione della Giunta Regionale n 6/47077 del 17/12/1999 Approvazione delle linee guida sulla Prevenzione e Sicurezza nelle Sale Operatorie

Deliberazione della Giunta Regionale n 6/47077 del 17/12/1999 Approvazione delle linee guida sulla Prevenzione e Sicurezza nelle Sale Operatorie Deliberazione della Giunta Regionale n 6/47077 del 17/12/1999 Approvazione delle linee guida sulla Prevenzione e Sicurezza nelle Sale Operatorie TESTO LA GIUNTA REGIONALE Visto il decreto legislativo 626/94

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD DI SICUREZZA E DI IGIENE AMBIENTALE DEI REPARTI OPERATORI INDICE

LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD DI SICUREZZA E DI IGIENE AMBIENTALE DEI REPARTI OPERATORI INDICE DIPARTIMENTO IGIENE DEL LAVORO LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEGLI STANDARD DI SICUREZZA E DI IGIENE AMBIENTALE DEI REPARTI OPERATORI INDICE - Premessa I - Requisiti tecnici, impiantistici e tecnologico-strumentali

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica. Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta

Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica. Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta Dipartimento di Prevenzione Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica Tecnico della Prevenzione Arnaldi Roberta Tatuaggi, piercing e trucco permanente Quali sono i riferimenti normativi riguardanti

Dettagli

DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome. DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome. DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome

DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome. DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome. DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome Pagina 1 di 11 Documento Codice documento TFA01 DATA REDAZIONE FIRMA Nome e Cognome DATA VERIFICA FIRMA Nome e Cognome DATA APPROVAZIONE FIRMA Nome e Cognome Pagina 2 di 11 1. Generalità... 3 1.1 Scopo

Dettagli

ALLEGATO 5) PIANO DI SANIFICAZIONE

ALLEGATO 5) PIANO DI SANIFICAZIONE ALLEGATO 5) PIANO DI SANIFICAZIONE 1 Norme Generali Prodotti di Sanificazione RISPETTARE E AGGIORNARE IL PIANO DI SANIFICAZIONE IN MODO PERIODICO E OGNI VOLTA CHE INTERVENGONO DEI CAMBIAMENTI (indicare

Dettagli

AMBULATORIO ODONTOIATRICO

AMBULATORIO ODONTOIATRICO Per ambulatorio odontoiatrico si intende la struttura intra od extraospedaliera nella quale sono eseguite prestazioni odontoiatriche. REQUISITI STRUTTURALI SI NO Ogni ambulatorio odontoiatrico dispone,

Dettagli

Su proposta dell Assessore alle Politiche per la Salute; A voti unanimi e palesi D E L I B E R A

Su proposta dell Assessore alle Politiche per la Salute; A voti unanimi e palesi D E L I B E R A Prot. n. (PRC/05/30252) Visti: LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - il Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e successive modificazioni e integrazioni, recante Attuazione delle direttive 89/618/EURATOM,

Dettagli

A. Utilizzo di radio-farmaci a scopo diagnostico e in vitro

A. Utilizzo di radio-farmaci a scopo diagnostico e in vitro E una disciplina la cui specificità risiede nell impiego regolamentato di radionuclidi artificiali in forma non sigillata per attività sia di tipo diagnostico che terapeutico. E strutturata in due settori

Dettagli

22ott2014-17-11-2014_E_Pubblicati_Specifiche Sanitarie_costruz_Laboratorio 17 set 2014.docx

22ott2014-17-11-2014_E_Pubblicati_Specifiche Sanitarie_costruz_Laboratorio 17 set 2014.docx PROCEDURA APERTA SOTTO SOGLIA COMUNITARIA, AI SENSI DELL'ART. 54 DEL D. LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II., PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DELLA PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DIREZIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE

Dettagli

REGIONE SICILIANA Universitaria Vittorio Emanuele, Ferrarotto, S. Bambino Catania ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE - I PARTE -

REGIONE SICILIANA Universitaria Vittorio Emanuele, Ferrarotto, S. Bambino Catania ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE - I PARTE - 110 4. RISORSE STRUTTURALI E TECNOLOGICHE 4.3 111 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alle risorse umane e tecnologiche consistono nella: 4.3.1 identificazione di un referente per

Dettagli

Schema funzionale del sistema di valutazione del rischio nei depositi frigoriferi

Schema funzionale del sistema di valutazione del rischio nei depositi frigoriferi Schema funzionale del sistema di valutazione del rischio nei depositi frigoriferi Identificazione pericoli Figure professionali Ambienti Valutazione di esposizione dei rischi Altri rischi antiparassitari

Dettagli

La camera iperbarica Normativa, regole di sicurezza, responsabilità

La camera iperbarica Normativa, regole di sicurezza, responsabilità ILARIA CALLEGARI La camera iperbarica Normativa, regole di sicurezza, responsabilità 1.- QUADRO NORMATIVO Il quadro normativo relativo alla gestione della sicurezza nelle strutture sanitarie è composto

Dettagli

INDICE NORMATIVA DI RIFERIMENTO

INDICE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Premessa: Le indicazioni di seguito riportate non vogliono essere una aggiunta al complesso sistema di norme vigenti, ma uno strumento utile a chi vuole intraprendere e/o modificare significativamente

Dettagli

CENTRO DIURNO A VALENZA SOCIORIABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA IN SITUAZIONE DI GRAVITA

CENTRO DIURNO A VALENZA SOCIORIABILITATIVA PER PERSONE CON DISABILITA IN SITUAZIONE DI GRAVITA È una struttura territoriale di tutela sociosanitario a carattere diurno rivolta a persone con disabilità grave, in età postscolare o adulta/anziana che possono presentare anche disturbi psico-organici

Dettagli

Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative

Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2000 Gazzetta Ufficiale 21 marzo 2000, n. 67 Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali,

Dettagli

PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO ASL 7

PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO ASL 7 PROTOCOLLO PULIZIA AMBIENTALE GRUPPO OPERATORIO 1 Criteri generali Per quanto sia stato ampiamente dimostrato che le superfici ambientali sono, di per sé, difficilmente responsabili della trasmissione

Dettagli

SALE OPERATORIE. Roberto Bruschi

SALE OPERATORIE. Roberto Bruschi SALE OPERATORIE Roberto Bruschi UNI EN 13795-1 GIUGNO 2004 Teli chirurgici, camici e tute per blocchi operatori, utilizzati come dispositivi medici, per pazienti, personale clinico e attrezzature Requisiti

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA

DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA ALLEGATO A REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA Linee guida per la vigilanza sulle imprese alimentari che preparano e/o somministrano alimenti preparati con

Dettagli

Le procedure e gli adempimenti per la bonifica dell amianto in matrice friabile

Le procedure e gli adempimenti per la bonifica dell amianto in matrice friabile Castello Chiaramonte Favara, 23 Maggio 2014 Seminario di aggiornamento professionale GESTIONE RISCHIO AMIANTO: ADEMPIMENTI E PROCEDURE Le procedure e gli adempimenti per la bonifica dell amianto in matrice

Dettagli

Di seguito rassiumiamo le principale regolamentazioni:

Di seguito rassiumiamo le principale regolamentazioni: La normati di riferimento in materia del COMMERCIO ITINERANTE (commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche) è l' ORDINANZA 3 aprile 2002 "Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H. Borgo Garibaldi, n 12 - Albano Laziale (Roma) 06 / 93275330 fax 93275317

AZIENDA USL ROMA H. Borgo Garibaldi, n 12 - Albano Laziale (Roma) 06 / 93275330 fax 93275317 VERBALE DI SOPRALLUOGO PER LA VERIFICA DELLE ATTIVITA DEL SETTORE ALIMENTARE SOGGETTE A REGISTRAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 852/2004 FARMACIE ATTIVITA : Reg. n DATI IDENTIFICATIVI : DITTA RAGIONE

Dettagli

Arch. Giuseppe Manara, Presidente C.N.E.T.O.

Arch. Giuseppe Manara, Presidente C.N.E.T.O. Arch. Giuseppe Manara, Presidente C.N.E.T.O. Sistemi costruttivi modulari Negli anni recenti, l uso di sistemi costruttivi modulari, è cresciuto in molti settori. In particolare, a negli Ospedali e nel

Dettagli

COMPITI DEI DIRIGENTI, DEI PREPOSTI E DEI LAVORATORI

COMPITI DEI DIRIGENTI, DEI PREPOSTI E DEI LAVORATORI GRUPPO DI RIFERIMENTO PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO COMPITI DEI DIRIGENTI, DEI PREPOSTI E DEI LAVORATORI REV. DATA 0 8.03.2011 1 24.06.2013 2 3 IL REFERENTE DEL GRUPPO Ing. Alessandro Selbmann

Dettagli

XIII UNA PANORAMICA SULLO STATO DELL ARTE V E N E R D Ì 2 3. 1 0. 1 5 CONGRESSO NAZIONALE

XIII UNA PANORAMICA SULLO STATO DELL ARTE V E N E R D Ì 2 3. 1 0. 1 5 CONGRESSO NAZIONALE XIII CONGRESSO NAZIONALE SISTEMI DI TRACCIABILITÀ: UNA PANORAMICA SULLO STATO DELL ARTE V E N E R D Ì 2 3. 1 0. 1 5 R E L AT O R I F E D E R I C A S C O M M E G N A C A R L O G A S P E RO N I Contesto

Dettagli

La filiera del latte

La filiera del latte La filiera del latte 1 Reg. 178/2002 Responsabilità spetta AGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE garantire che nelle imprese da essi controllate gli alimenti soddisfino le disposizioni della legislazione

Dettagli

Gentile paziente, Il personale dello studio è a tua disposizione per ulteriori delucidazioni in merito all argomento.

Gentile paziente, Il personale dello studio è a tua disposizione per ulteriori delucidazioni in merito all argomento. Gentile paziente, Desideriamo informarti circa i rigorosi protocolli di disinfezione e sterilizzazione che vengono routinariamente adottati nel nostro studio, nell interesse tuo e di tutto il personale,

Dettagli

Decontaminazione alcolica delle mani

Decontaminazione alcolica delle mani E.O. OSPEDALI GALLIERA - GENOVA Decontaminazione alcolica delle mani PREPARATO VERIFICATO APPROVATO ARCHIVIATO Nadia Cenderello Paola Fabbri Carla Fraguglia Mauro Nelli Ufficio Qualità Servizio Prevenzione

Dettagli

Preparazione sicura dei farmaci citostatici

Preparazione sicura dei farmaci citostatici Guida dettagliata ANSELL HA CURA DELLE MANI DI CHI CURA Preparazione sicura dei farmaci citostatici Lavorare in sicurezza con gli agenti citostatici Il numero delle persone colpite da cancro aumenta e,

Dettagli

IMPRESA SICURA s.r.l.

IMPRESA SICURA s.r.l. REGISTRO DEI CONTROLLI E DELLA MANUTENZIONE ANTINCENDIO ai sensi del D.P.R. 151/2011 IMPRESA SICURA s.r.l. Via N. Bixio n. 6 47042 - Cesenatico (FC) Tel. 0547.675661 - Fax. 0547.678877 e-mail: info@impresasicurasrl.it

Dettagli

Percorso n 3 Convalide e controlli sulle apparecchiature

Percorso n 3 Convalide e controlli sulle apparecchiature Percorso n 3 Convalide e controlli sulle apparecchiature Convalida delle LAVAENDOSCOPI 1 Fulvio Toresani CONVALIDA Convalide e controlli sulle attrezzature Prove di Tipo / Prove di Fabbrica Prerequisiti

Dettagli

R E G I O N E B A S I L I C A T A

R E G I O N E B A S I L I C A T A R E G I O N E B A S I L I C A T A ALLEGATO REQUISITI MINIMI E CRITERI GENERALI PER IL RICONOSCIMENTO DEI LABORATORI DI ANALISI NON ANNESSI ALLE INDUSTRIE ALIMENTARI E MODALITÀ PER L ISCRIZIONE NEL REGISTRO

Dettagli

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Giunta Regione Emilia-Romagna - atto n. 156 del 07/02/2005 Prot. N. (PRC/05/2194) ------------------------------------------------------------ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Vista la legge regionale

Dettagli

"NORME IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE". IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

NORME IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato 9666 N. 37 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 1-11-2011 Parte I Legge Regionale 28 ottobre 2011, n. 21 "NORME IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ODONTOIATRICHE".

Dettagli

Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering

Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering Sicurezza realizzabile Lista di controllo La protezione della pelle nell industria alimentare e nei servizi di ristorazione collettiva e catering Potete affermare che nella vostra azienda si presta sufficiente

Dettagli

Comune di Agerola Provincia di Napoli --------

Comune di Agerola Provincia di Napoli -------- 1 Comune di Agerola Provincia di Napoli -------- SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA PER SCUOLE MATERNE REQUISITI CENTRO COTTURA ALLEGATO C LOCALI: I locali devono essere distinti l uno dall altro in funzione

Dettagli