PIANO GESTIONE EMERGENZE TEATRO NUOVO

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1 Al fine dell attuazione del piano di emergenza, vengono assegnati i seguenti compiti: 01 Emanazione ordine di evacuazione 02 Diffusione ordine evacuazione Pag.1/16 Lavoratori Lavoratori 03 Chiamate di soccorso 04 Controllo uscite in caso di emergenza 05 Evacuazione di emergenza 06 Attivazione procedure di Primo soccorso 07 Controllo completa evacuazione 08 Interruzione energia elettrica, gas nell edificio Addetti al primo soccorso Rubini Lucia Lavoratori Lavoratori Addetti al primo soccorso Rubini Lucia Lavoratori Lavoratori 09 Lotta antincendio, prevenzione incendi. Addetto antincendio Verifica attrezzature antincendio (estintori, sistemi d allarme, luci, segnaletica, interruttore generale, ecc.). Rubini Lucia Compilazione registro manutenzione antincendio. NB: tutte le persone presenti dovranno aiutare gli incaricati nello svolgimento dei compiti per la gestione dell emergenza.

2 Pag.2/16 Fase 1: Emanazione ordine di evacuazione 01 Emanazione ordine di evacuazione Lavoratori Verifica dell effettiva situazione di pericolo che richiede l'evacuazione dell'edificio. Emissione dell'ordine di Evacuazione, segnalazione/comunicazione alle figure preposte 02 Diffusione ordine evacuazione Fase 2: Diffusione ordine di evacuazione Lavoratori ATTIVAZIONE IMPIANTO ALLARME E DIFFUSIONE VOCALE

3 Postazioni di attivazione dell'impianto d'allarme: PIANO PLATEA Pag.3/16

4 Pag.4/16 Postazioni di attivazione dell'impianto d'allarme: PIANO PALCHI

5 Postazioni di attivazione dell'impianto d'allarme: PIANO GALLERIA 1 Pag.5/16

6 Postazioni di attivazione dell'impianto d'allarme: GALLERIA 2 Pag.6/16 Postazioni di attivazione dell'impianto d'allarme: SOTTO IL PALCOSCENICO

7 Pag.7/16 Fase 3: Chiamate di soccorso 03 Chiamate di soccorso Addetti al primo soccorso Rubini Lucia Numeri utili: Vigili del fuoco Pronto soccorso Carabinieri Polizia Postazioni telefono fisso/cordless in alternativa telefono cellulare Comunicare agli operatori il motivo della chiamata e i seguenti dati: ditta luogo PIAZZA VIVIANI, VERONA telefono

8 PIANO GESTIONE EMERGENZE Fase 4: Controllo Uscite di sicurezza Pag.8/16 04 Controllo uscite in caso di emergenza Lavoratori MODALITÀ DI CONTROLLO DELLE USCITE DI SICUREZZA: Apertura completa delle ante. Spostamento eventuali ostacoli. Se l'uscita risulta non agibile a causa dell emergenza, dirottamento delle persone verso vie alternative. POSIZIONE USCITE DI SICUREZZA - PIANO PLATEA

9 PIANO GESTIONE EMERGENZE POSIZIONE USCITE DI SICUREZZA - PIANO GALLERIA 1 Pag.9/16 POSIZIONE USCITE DI SICUREZZA - PIANO GALLERIA 2

10 Pag.10/16 Fase 5: Evacuazione di Emergenza 05 Evacuazione di emergenza Lavoratori SVOLGIMENTO DELL'EVACUAZIONE: Tutte le persone presenti nell'edificio sono tenute a: Mantenere la calma. Interrompere ogni attività. Abbandonare con ordine i locali, seguendo i percorsi segnalati dai cartelli, Controllare che tutte le persone vicine abbiano recepito l'ordine di evacuazione e escano dall'edificio. Aiutare eventuali persone in difficoltà, richiamando l'attenzione degli addetti. Chiudere le porte delle stanza eventualmente invase da fuoco, fumo,ecc. Lasciare aperte le porte dei locali al fine di consentire il rapido controllo della completa evacuazione. Calmare le persone agitate. Una volta usciti raccogliersi in gruppo con i colleghi, in un unico punto di raccolta, davanti all'ingresso principale. NON allontanarsi dal luogo di raccolta senza dare proprie notizie agli altri. Verificare la presenza dei propri colleghi e del pubblico accertando eventuali assenze. PUNTO DI RACCOLTA DAVANTI ALL'INGRESSO PRINCIPALE

11 PIANO GESTIONE EMERGENZE Fase 6: Attivazione delle procedure di Primo Soccorso Pag.11/16 06 Attivazione procedure di Primo soccorso Addetti al primo soccorso Rubini Lucia Il personale incaricato si occupa di fornire aiuto e/o istruzioni ad eventuali persone presenti, bisognose di assistenza. POSIZIONE CASSETTE PRIMO SOCCORSO

12 Pag.12/16 MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLE PROCEDURE DI PRIMO SOCCORSO: In caso di feriti gli addetti al Servizio di primo soccorso attueranno le 5 fasi del soccorso, con le modalità apprese durante i corsi di formazione: 1. PREVENZIONE E AUTOPROTEZIONE 2. MANOVRE IMMEDIATE DI SOCCORSO 3. CHIAMATA DI SOCCORSO 118 proprie generalità recapito telefonico da cui si sta chiamando luogo e qualsiasi altro riferimento utile descrizione di cosa è successo descrizione eventuali pericoli in atto per i soccorritori numero di feriti coinvolti e le loro condizioni; richiesta indicazioni su eventuali interventi adottare durante l'attesa. 4. ATTESA DEI SOCCORSI preparazione accoglienza apertura porte e cancelli attesa all incrocio e all ingresso 5. ARRIVO DEI SOCCORSI fornire informazioni fornire supporto

13 Pag.13/16 Fase 7: Controllo completa evacuazione 07 Controllo completa evacuazione Lavoratori MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLE PROCEDURE DI CONTROLLO COMPLETA EVACUAZIONE: I preposti al controllo della completa evacuazione uscendo dall'edificio verificano che non siano rimaste persone all'interno di stanze, servizi igienici, ecc. Una volta usciti si raggruppano con il resto del personale evacuato e verificano tramite intervista che non vi siano persone (colleghi e/o pubblico) mancanti. Fase 8: Interruzione Energia Elettrica Edificio e alimentazioni gas 08 Interruzione energia elettrica, gas nell edificio Lavoratori

14 Posizione dei dispositivi da azionare: PIANO PLATEA Pag.14/16 VALVOLA GAS VALVOLA GAS INTERRUTTORE ELETTRICO GENERALE INTERRUTTORE ELETTRICO GENERALE

15 Pag.15/16 Posizione dei dispositivi da azionare: PIANO PALCHI QUADRI ELETTRICI GENERALI INTERRUTTORE ELETTRICO GENERALE

16 Pag.16/16 Fase 9: Attivazione Lotta Antincendio 09 Lotta antincendio, prevenzione incendi. Verifica attrezzature antincendio (estintori, sistemi d allarme, luci, segnaletica, interruttore generale, ecc.). Compilazione registro manutenzione antincendio. Addetto antincendio Rubini Lucia Circoscrivere l incendio, chiudendo le porte REI, allontanando il materiale infiammabile ed intervenendo con i mezzi di estinzione disponibili, se il focolaio non viene immediatamente spento chiamare subito i vigili del fuoco. ESTINTORI La posizione degli estintori è immediatamente rilevabile dalla cartellonistica e dalla planimetrie esposte. Si procede come appreso durante i corsi di formazione: - Si prende l'estintore - Da una posizione di sicurezza si toglie la spina e si verifica che sia funzionante - Da adeguata distanza di sicurezza si inizia l'erogazione e ci si avvicina al focolaio, dirigendo il getto alla base delle fiamme e mantenendosi protetti dietro la nube di estinguente. - Se il Focolaio è di dimensioni tali da richiedere l'intervento di più estintori è bene che siano azionati simultaneamente, per migliorare l'efficacia dell'intervento. - Il vento deve essere alle spalle degli addetti. IDRANTI AVVERTENZE PRELIMINARI PER L USO DEGLI IDRANTI - Togliere corrente per evitare folgorazione e/o cortocircuiti. - Attenzione: evitare di dirigere il getto contro linee elettriche aeree esterne (pali della corrente). VALVOLA GENERALE IDRANTI - In caso di guasto dell impianto (rottura accidentale dei tubi) idrico antincendio, per limitare danni da allagamento chiudere la valvola generale. - In caso di anomalia (mancata erogazione acqua dagli idranti) controllare che la valvola generale sia aperta. USO La posizione degli idranti è immediatamente rilevabile dalla cartellonistica e dalla planimetrie esposte. Si procede come appreso durante i corsi di formazione: - Srotolare la manichetta evitando strozzature. - Raccordare la lancia alla manichetta e la manichetta al rubinetto. - Impugnare la lancia in posizione chiusa e aprire il rubinetto di alimentazione. - Regolare il getto compatto per proiettare l acqua lontano - Regolare il getto nebulizzato per spegnere le fiamme vicine.

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