Architettura di un sistema di elaborazione N.1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Architettura di un sistema di elaborazione N.1"

Transcript

1 Architettura di un sistema di elaborazione N.1 Le memorie (Unità 3) La memoria è la parte del computer destinata a conservare informazioni per un certo periodo di tempo. La memorizzazione di informazioni in memoria, e il successivo recupero delle medesime, sono funzioni fondamentali nel funzionamento del computer. Per il fenomeno fisico alla base del processo di memorizzazione, vengono distinte diverse categorie di memorie: - Memorie a semiconduttore: il metodo è elettronico e si fonda sulla conservazione di una carica elettrica all interno di un piccolo conduttore. Si tratta di una memoria di piccole dimensioni fisiche e molto veloce; per contro il costo è elevato. L informazione può essere memorizzata in modo non permanente e si parla di memoria volatile (il contenuto viene perso se cessa l alimentazione del sistema), oppure l informazione viene stabilita in fase di creazione, non è modificabile, e la memoria si dice non volatile. - Memorie magnetiche: la tecnica utilizza la caratteristica di alcuni materiali (le sostanze ferromagnetiche) di assumere e mantenere una direzione di magnetizzazione. Il costo non è elevato e la memorizzazione è permanente (fino ad una successiva sovrascrittura); per contro la velocità non è notevole e viene richiesto un dispositivo di lettura elettro-meccanico (con conseguente possibilità di usura). Appartengono a questa categoria i dischi magnetici quali ad esempio dischi rigidi e floppy disk. Le cassette video e musicali, registrano le informazioni in formato analogico mentre per altri, come ad esempio hard disk e floppy disk, il formato dei dati è di tipo digitale, i principi fisici che vengono sfruttati sono gli stessi. - Memorie ottiche: il principio usato è la possibilità di un raggio laser di causare e poi riconoscere modifiche nella struttura della materia (riflettività, polarizzazione). I vantaggi e gli svantaggi sono simili a quelli delle memorie magnetiche, ma vengono migliorati i parametri costo e velocità; per questa ragione, le memorie di tipo ottico hanno sostituito quelle magnetiche. Funzionano in questo modo i CD audio e i CD-Rom e anche i CD riscrivibili e i DVD. L informazione è registrata in formato digitale e la successione di 0 e di 1 viene incisa sul disco come una sequenza di zone opache e di zone riflettenti. Il lettore emette un raggio di luce che viene riflesso dal disco e poi letto da un apposito rivelatore opto-elettronico. La storia di questi supporti è molto recente, perché la tecnologia per realizzarli risale agli anni 70, ma solo nel 1982 Philips e Sony lanciano sul mercato il primo CD audio; gli altri verranno in seguito, il DVD solo nel I moderni elaboratori utilizzano memorie anche funzionalmente e logicamente distinte. I diversi tipi di memoria utilizzati dai sistemi di elaborazione possono essere classificati: memorie ad accesso casuale (RAM, Random Access Memory) memorie a sola lettura (ROM, Read Only Memory) memorie di transito (o cache, ripostiglio ) 1

2 Memoria ad accesso casuale La memoria ad accesso casuale, detta memoria RAM, permette l accesso alle informazioni in modo diretto e in tempi molto brevi. Dal punto di vista logico essa può essere vista come una grande matrice monodimensionale formata da celle formate da un indirizzo e da un contenuto. Il processore accede al contenuto (in lettura o in scrittura) della cella per mezzo del suo indirizzo: Fig.1 Struttura della memoria principale Accedere ad un dato significa selezionare mediante l'indirizzo la cella in cui esso è memorizzato e prelevare il valore. Memorizzare un dato richiede di specificare l indirizzo della cella in cui si vuole inserirlo. L'indirizzo fisico di una cella è importante perchè permette al calcolatore di individuare le celle. E importante notare che nei linguaggi di programmazione ad alto livello non sarà necessario riferirsi ad una cella di memoria con l'indirizzo fisico, ma si userà un indirizzamento simbolico, ossia ci si riferirà ad essa attraverso un nome. Nella memoria RAM vengono caricati sia il programma da eseguire che i dati, ossia tutta l'informazione necessaria alla esecuzione del processo corrente, e si possono compiere operazioni sia di lettura che di scrittura, ma è una memoria temporanea (volatile), cioè quando si spegne il computer le informazioni che vi sono contenute vengono perse. La memoria RAM è del tipo semiconduttore e può essere di due tipi: RAM statiche (SRAM), costituite di flip-flop; in esse l'informazione è mantenuta finché è presente la tensione di alimentazione; RAM dinamiche (DRAM), costituite di condensatori la cui carica tende progressivamente a disperdersi. In questo caso per conservare l'informazione è necessario ripristinare periodicamente le cariche sui condensatori e viene svolta periodicamente dal microprocessore un operazione chiamata refresh. Nella SRAM i chip usano due o quattro transistor per ogni cella di bit. I chip SRAM sono molto veloci ma hanno bisogno di dissipare potenza; la necessità di usare molti componenti, li rendono molto costosi. La SRAM è solitamente usata per le memorie cache, dove elevate velocità e ridotti consumi sono caratteristiche fondamentali. Nella DRAM i chip possono contenere un numero di celle fino a quattro volte maggiore. Viene utilizzato un solo transistor per ogni bit, e periodicamente bisogna provvedere al refresh della memoria, bisogna cioè riscrivere continuamente le informazioni nelle celle di memoria (già dopo un millesimo di secondo non è più possibile distinguere il valore dei bit). Questa operazione, eseguita da un circuito interno alle memorie stesse, deve essere eseguita molto spesso ed è un processo con priorità molto alta continuamente in esecuzione in background. La Dram è più utilizzata perché ha un costo più basso rispetto alla memoria statica. La DRAM più conosciuta è la SDRAM o RAM Sincrona, la cui caratteristica principale è la capacità di operare in sincronismo con il clock del bus di sistema. Le memorie che si usano attualmente nei personal computer sono di tipo DDR. Cosa significa però esattamente DDR? In inglese è l acronimo di Double Data Rate. Questo tipo di memorie, sono in grado di fare 2 cicli di trasferimento dei dati per ogni ciclo di clock, rispetto alle vecchie memorie 2

3 SDRAM, a parità di clock, trasferiscono il doppio dei dati. Alla fine del 2008 Intel ha rilasciato il primo processore di nuova generazione i7. Questi processori sono usciti sul mercato insieme a nuovi chipset per schede madri, gli X58. Insieme a questo nuovo tipo di chipset, è stato necessario introdurre un nuovo tipo di memoria. Siamo parlando della DDR3. Negli ultimi 2 anni praticamente tutta l industria dei computer, sia fissi, netbook o laptop si è convertita alla nuova tecnologia. Tutti i nuovi processori Intel possono essere utilizzati soltanto con schede madri che sopportano memoria DDR3. Più recentemente, anche lo storico avversario di Intel, AMD, si è convertita alle nuove memorie. A questo punto dobbiamo vedere che cosa cambia tra la tecnologia DDR2 e DDR3. Si tratta sostanzialmente della stessa tecnologia, che però cerca di incrementare il numero dei trasferimenti di dati ad ogni ciclo di clock. Nel caso della memoria RAM DDR2, ci sono 4 trasferimenti di dati per ogni ciclo di clock, mentre nella DDR3 si arriva ad 8. Per fare un esempio se abbiamo un ciclo di clock di 100 MHz, una memoria RAM DDR, riesce a trasferire 1600 MB/s. Se prendiamo una DDR2 raggiunge 3200 MB/s, e infine una DDR3 arriva addirittura a 6400 MB/s. La velocità di una memoria si misura attraverso il suo tempo di accesso, ossia il tempo necessario a prelevare un dato. Il tempo di accesso si misura come l'intervallo di tempo che intercorre dall'istante in cui è dato l'ordine di recuperare (fetch) un'informazione dalla memoria e l'istante in cui tale informazione è disponibile per l'unità centrale, attualmente i tempi di accesso alla memoria centrale sono dell ordine delle decine di nanosecondi (1 ns = 1 miliardesimo di secondo). E quindi importante considerare, oltre alla capacità della memoria, anche la velocità delle linee di comunicazione con la CPU, ovvero la frequenza del clock di sincronismo (velocità sul Bus). I chip di memoria sono montati su apposite schede collegate sulla scheda madre. In precedenza le memorie erano montate su schede dette SIMM (Single Inline Memory Module), un modello di scheda di memoria RAM caratterizzata da contatti su una sola faccia della scheda, più recentemente su schede DIMM (Dual Inline Memory Module), su due facce. SIMM DIMM 3

4 Memoria a sola lettura La memoria a sola lettura, detta memoria ROM, è una memoria in cui l informazione è registrata permanentemente (mantiene le informazioni anche quando il computer viene spento), può essere solo letta e attualmente qualcuna anche modificata. Per le sue caratteristiche, la ROM è utilizzata per contenere informazioni particolarmente protette, come il BIOS (Basic Input Output System) del sistema. Come per la RAM, l'accesso alle locazioni è di tipo casuale, la logica è quindi identica ma con possibilità di sola lettura. Esistono vari tipi di ROM: le PROM(Programmable ROM) le EPROM(Erasable PROM) le EEPROM(Electrically Erasable ROM) PROM Nelle PROM (Programmable ROM) l utente può programmare autonomamente i contenuti binari della memoria. La memoria PROM può essere programmata una sola volta. EPROM Le EPROM (Eraseable PROM) sono una prima soluzione al problema della riprogrammabilità. In queste memorie il chip presenta una piccola finestrella di quarzo trasparente. Esponendo il chip alle radiazioni ultraviolette per un periodo di minuti, viene cancellata tutta la memoria e può essere riprogrammata. Per fare ciò occorre togliere il chip dalla scheda madre e procedere con la riprogrammazione. EEPROM Le EEPROM (Electrically Eraseable PROM) sono memorie di tipo programmabile ma con qualche vantaggio in più rispetto alle EPROM: i dati vengono cancellati in pochi millisecondi, contro i minuti dell EPROM per effettuare il processo di cancellazione non è necessario staccare il chip dalla scheda madre, ma può essere fatto on-line utilizzando le tensioni fornite dall alimentatore alla scheda madre. Si può cancellare una singola cella di memoria anziché tutta la memoria. In tal caso la memoria si chiama EAPROM (Electrically Alterable PROM) Nei sistemi di elaborazione moderni questi tipi di chip consentono di modificare il BIOS del proprio computer. Memoria di transito o Memoria cache La memoria cache (memoria ripostiglio ) è realizzata con tecnologia SRAM (RAM statica) e si trova logicamente situata tra la memoria centrale e il microprocessore. E più veloce della RAM ma può memorizzare meno dati. La memoria cache è una memoria temporanea utilizzata per migliorare il trasferimento dei dati tra la memoria centrale e i registri della CPU; la cache, sensibilmente più veloce della memoria centrale, contiene i dati usati più frequentemente dalla CPU, producendo così accessi più veloci. Quando il processore richiede un dato, questo viene prima ricercato nella memoria cache (dove con più probabilità si trova) e, in caso positivo (cache hit), viene caricato in modo quasi istantaneo nei registri del processore, in caso negativo (cache miss) l informazione viene recuperata dalla memoria centrale e, in parallelo, vengono aggiornati i contenuti della memoria cache in modo che i dati in essa residenti siano sempre i più richiesti (in termini probabilistici). In dettaglio funziona così: L indirizzo di una cella è diviso in due parti, una parte detta tag (o numero di blocco) e una parte detta offset (o distanza). La memoria cache è logicamente formata da due parti, una parte che contiene i tag e una parte che contiene i dati: 4

5 Indice dci Tag Tag 0 Tag 1 Memoria dati Blocco 0 Blocco 1 Tag n Blocco n Se ad esempio vogliamo leggere il dato all indirizzo FAA5, la parte del Tag, FAA, viene cercata negli indici dei Tag: se il Tag esiste, e ad esempio corrisponde al Tag1, che punta al Blocco 1, il dato sta nella cella 5 del blocco 1 in Memoria dati. se il Tag non c è, il processore va in memoria centrale e, prima di trattare il dato, il blocco di memoria centrale FAA viene copiato nella zona memoria dati della cache e il numero del blocco viene inserito nella tabella degli indici. Ovviamente, per inserire il nuovo blocco occorre che nella cache esista lo spazio, se questo non c è occorre eliminare un blocco esistente. La scelta del blocco da eliminare è dettata da alcune scelte, ad esempio si toglie il blocco che da più tempo è in cache. Esistono vari livelli di cache: o primo livello (L1): cache integrata direttamente nel processore o secondo livello (L2): cache esterna ma collegata direttamente al processore. Il collegamento fra la cache e il processore avviene tramite un bus specializzato, chiamato back-side, che può lavorare alla stessa velocità del processore. o terzo livello (L3): cache esterna sulla motherboard. Con una struttura a più livelli il meccanismo di accesso ai dati è il seguente: 1) il microprocessore interroga la cache di primo livello per leggere un informazione: Se la risposta è positiva preleva il dato e lo tratta Se il dato non è presente lo cerca nella cache di secondo livello: o Se l informazione è presente nella cache di secondo livello, il microprocessore lo tratta e contemporaneamente il blocco contenente il dato viene ricopiato nella cache di primo livello o Se l informazione non è presente nella cache di secondo livello lo cerca nella cache di terzo livello: se l informazione è presente nella cache di terzo livello, il microprocessore lo tratta e contemporaneamente il blocco contenente il dato viene ricopiato nella cache di secondo livello se l informazione non è presente nella cache di terzo livello lo preleva dalla memoria principale e copia il blocco contenente il dato in tutte le cache. 5

6 Le prestazioni del sistema aumentano all'aumentar della quantità di cache installata, infatti, quando diciamo che il microprocessore ha un clock di f MHz, significa che il microprocessore lavora alla frequenza f con la cache, e si collega poi al bus con la frequenza di clock del bus. Poiché aumentare la velocità del bus è molto costoso, si adotta un architettura che prevede l uso di cache memory. La memoria cache è piccola ma velocissima, per questo viene utilizzata nei sistemi di elaborazione per contenere dati e codice ai quali il microprocessore accede frequentemente. Il Bios Il BIOS (Basic Input Output System) è un insieme di programmi memorizzati nella ROM che operano da interfaccia tra l hardware e il sistema operativo. Dato che l'esecuzione di un programma si trova in memoria centrale e che la RAM all'accensione non contiene ancora niente, le prime istruzioni da eseguire si trovano nella rom. In questa maniera l'indirizzo viene trovato automaticamente. La prima operazione che deve essere eseguita è il caricamento nella memoria del sistema operativo: BOOTSTRAP. L architettura di un sistema di elaborazione è organizzata a strati, dall applicazione all hardware: Il Bios è invisibile a chi usa il computer, ma è di fondamentale importanza per un sistemista. Risiede in una memoria della EEPROM. Le informazioni necessarie per il corretto funzionamento del computer sono fissate attraverso il setup del Bios: sono i parametri che predispongono il lavoro del computer e che alcune volte devono essere modificati per aggiornare la configurazione in modo da ottenere le massime prestazioni. I parametri di setup sono memorizzati in una piccola memoria speciale chiamata CMOS che è di tipo RAM, costruita con la tecnologia CMOS che consente bassissimi consumi, e che, per evitare di perdere le informazioni allo spegnimento del computer, è alimentata a parte con la batteria di backup. La memoria CMOS fa parte di un circuito che comprende anche il clock in tempo reale del computer ed e' alimentato da una batteria (e' questa che fornisce l'alimentazione all'orologio anche quando il computer e' spento), conserva l'orario corrente e i dati di configurazione del BIOS. Una piccola batteria al litio costruita nel chip della CMOS può mantenere i dati salvati anche per più di 10 anni. COSA FA IL BIOS Il Bios ha molteplici ruoli ma quello più importante è sicuramente il caricamento del sistema operativo. Quando viene acceso il PC, il microprocessore inizia ad eseguire delle istruzioni. Ma dove va a cercarle? Ovviamente non le può leggere dal sistema operativo visto che questo è localizzato sull'hard disk ed il microprocessore non è in grado di accedervi perché nessuno gli ha ancora detto come si fa. Viene da se che l'unico posto dove trovare le istruzioni di base è proprio il Bios. Quando si accende il computer il BIOS esegue le seguenti operazioni in sequenza: o Controlla il CMOS Setup per i settaggi personalizzati o Carica i vari drivers o Inizializza i registri o Effettua l'auto test (POST, ovvero power-on self-test) o Mostra i settaggi di sistema a video 6

7 Intel motherboard 945 drivers free download Drivers Windows XP 7

8 Intel Core i7 965EE, i7 940, i7 920 Review :: Intel X58 Express Chipset Features ( ) 8

9 9

Le Memorie interne: RAM, ROM, cache. Appunti per la cl. IV sez. D a cura del prof. Ing. Mario Catalano

Le Memorie interne: RAM, ROM, cache. Appunti per la cl. IV sez. D a cura del prof. Ing. Mario Catalano Le Memorie interne: RAM, ROM, cache Appunti per la cl. IV sez. D a cura del prof. Ing. Mario Catalano 1 Le memorie Cosa vorremmo : una memoria veloce abbastanza grande da contenere tutti i dati e i programmi

Dettagli

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione:

Modulo 1 Le memorie. Si possono raggruppare i sistemi di elaborazione nelle seguenti categorie in base alle possibilità di utilizzazione: Modulo 1 Le memorie Le Memorie 4 ETA Capitolo 1 Struttura di un elaboratore Un elaboratore elettronico è un sistema capace di elaborare dei dati in ingresso seguendo opportune istruzioni e li elabora fornendo

Dettagli

Gerarchia delle memorie

Gerarchia delle memorie Memorie Gerarchia delle memorie Cache CPU Centrale Massa Distanza Capacità Tempi di accesso Costo 2 1 Le memorie centrali Nella macchina di Von Neumann, le istruzioni e i dati sono contenute in una memoria

Dettagli

La Memoria d Uso. La Memoria d Uso

La Memoria d Uso. La Memoria d Uso Fondamenti dell Informatica A.A. 2000-2001 La Memoria d Uso Prof. Vincenzo Auletta 1 Fondamenti dell Informatica A.A. 2000-2001 Memorie di Massa Processore CU e ALU Memorie di massa esterne La Memoria

Dettagli

1.4b: Hardware. (Memoria Centrale)

1.4b: Hardware. (Memoria Centrale) 1.4b: Hardware (Memoria Centrale) Bibliografia Curtin, Foley, Sen, Morin Informatica di base, Mc Graw Hill Ediz. Fino alla III : cap. 3.11, 3.13 IV ediz.: cap. 2.8, 2.9 Questi lucidi Memoria Centrale Un

Dettagli

ECDL MODULO 1 Le Memorie. Prof. Michele Barcellona

ECDL MODULO 1 Le Memorie. Prof. Michele Barcellona ECDL MODULO 1 Le Memorie Prof. Michele Barcellona Le memorie servono a memorizzare dati e programmi Memoria Memorie CPU Centrale di massa Periferiche I/O Bus Memoria Centrale E una memoria a semiconduttore

Dettagli

Architettura dei computer

Architettura dei computer Architettura dei computer In un computer possiamo distinguere quattro unità funzionali: il processore (CPU) la memoria principale (RAM) la memoria secondaria i dispositivi di input/output Il processore

Dettagli

Le memorie. Introduzione

Le memorie. Introduzione Le memorie Introduzione Una memoria è un sistema elettronico in grado di immagazzinare dati in forma binaria, per poi renderli disponibili ad ogni richiesta. Tale sistema è costituito da un insieme di

Dettagli

Materiali per il modulo 1 ECDL. Autore: M. Lanino

Materiali per il modulo 1 ECDL. Autore: M. Lanino Materiali per il modulo 1 ECDL Autore: M. Lanino RAM, l'acronimo per "random access memory", ovvero "memoria ad acceso casuale", è la memoria in cui vengono caricati i dati che devono essere utilizzati

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni LEZIONE 2 (HARDWARE) a.a. 2011/2012 Francesco Fontanella Tre concetti Fondamentali Algoritmo; Automa (o anche macchina); Calcolo; 2 Calcolatore MACCHINA

Dettagli

La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale)

La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale) Tipologie di memoria: Elettroniche Magnetiche Ottiche La qualità di una memoria dipende da vari parametri: Modo di accesso: tecnica utilizzata per accedere al dato (casuale, sequenziale) Tempo di accesso:

Dettagli

Unità Periferiche. Rete Di Controllo

Unità Periferiche. Rete Di Controllo MODELLO LOGICO-FUNZIONALE DI UN ELABORATORE Centrale di canale Periferiche CPU Memoria centrale ALU CU Memoria Locale ALU = Aritmetic Logic Unit CU = Registri CU ISTRUZIONE Decodificatore Rete Di Controllo

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Architettura dell elaboratore Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Sistema composto da un numero elevato di componenti, in cui ogni componente svolge una sua funzione elaborazione

Dettagli

Architettura del Personal Computer AUGUSTO GROSSI

Architettura del Personal Computer AUGUSTO GROSSI Il CASE o CABINET è il contenitore in cui vengono montati la scheda scheda madre, uno o più dischi rigidi, la scheda video, la scheda audio e tutti gli altri dispositivi hardware necessari per il funzionamento.

Dettagli

I componenti di un Sistema di elaborazione. Memoria centrale. È costituita da una serie di CHIP disposti su una scheda elettronica

I componenti di un Sistema di elaborazione. Memoria centrale. È costituita da una serie di CHIP disposti su una scheda elettronica I componenti di un Sistema di elaborazione. Memoria centrale Memorizza : istruzioni dati In forma BINARIA : 10001010101000110101... È costituita da una serie di CHIP disposti su una scheda elettronica

Dettagli

DEFINIZIONE 1/2 memoria ad accesso casuale RAM

DEFINIZIONE 1/2 memoria ad accesso casuale RAM CORSO BASE DI TECNICO RIPARATORE HARDWARE RAM Docente: Dott. Ing. Antonio Pagano DEFINIZIONE 1/2 In informatica la memoria ad accesso casuale, acronimo RAM (del corrispondente termine inglese Random-Access

Dettagli

Le Memorie. Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16

Le Memorie. Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16 Le Memorie Prof. Maurizio Naldi A.A. 2015/16 Memorie Memoria Principale (centrale) Si accede direttamente dalla CPU non permanente Memoria Secondaria (di massa) Si accede tramite il sottosistema di input/output

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it La memoria principale 2 izzazione della memoria principale ria principale è organizzata come

Dettagli

Informatica per l Ingegneria Industriale. Introduzione ai calcolatori

Informatica per l Ingegneria Industriale. Introduzione ai calcolatori Informatica per l Ingegneria Industriale Introduzione ai calcolatori Gualtiero Volpe gualtiero.volpe@unige.it 1. Struttura del calcolatore 1 Che cosa è un computer? A prescindere dalle dimensioni e dal

Dettagli

INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO

INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO INFORMATICA CORSO DI INFORMATICA DI BASE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 DOCENTE: SARRANTONIO ARTURO PROGRAMMA Descrizione funzionale di un calcolatore elementare, COS'E' UN ELETTRONICO HARDWARE SOFTWARE HARDWARE

Dettagli

Architettura di un computer

Architettura di un computer Architettura di un computer Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Architettura A.A. 2012-2013 1 / 36 La tecnologia Cerchiamo di capire alcuni concetti su

Dettagli

Informatica - A.A. 2010/11

Informatica - A.A. 2010/11 Ripasso lezione precedente Facoltà di Medicina Veterinaria Corso di laurea in Tutela e benessere animale Corso Integrato: Matematica, Statistica e Informatica Modulo: Informatica Esercizio: Convertire

Dettagli

03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu

03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu 03 L architettura del computer e la CPU (parte 2) Dott.ssa Ramona Congiu 1 Anatomia del computer Dott.ssa Ramona Congiu 2 L Unità centrale 3 Anatomia del computer 4 La scheda madre All interno del computer

Dettagli

Organizzazione della memoria

Organizzazione della memoria Memorizzazione dati La fase di codifica permette di esprimere qualsiasi informazione (numeri, testo, immagini, ecc) come stringhe di bit: Es: di immagine 00001001100110010010001100110010011001010010100010

Dettagli

Appunti di Sistemi e Automazione

Appunti di Sistemi e Automazione Appunti di Sistemi e Automazione Il modello o macchina di Von Neumann rappresenta un computer con i suoi componenti principali e la sua organizzazione logico-funzionale. Tale progetto risale al 1945/1946.

Dettagli

Le memorie. Università degli Studi di Salerno

Le memorie. Università degli Studi di Salerno Le memorie Università degli Studi di Salerno Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Informatica generale (matr. Dispari) Docente: Angela Peduto A.A. 25/26 Le memorie Cosa vorremmo : una memoria

Dettagli

MEMORIA CENTRALE. eseguire o dei dati da elaborare) e scrittura (ad es. dei dati elaborati).

MEMORIA CENTRALE. eseguire o dei dati da elaborare) e scrittura (ad es. dei dati elaborati). MEMORIA CENTRALE Insieme di celle, ciascuna delle quali è individuata da un indirizzo espresso da n bit (n = lunghezza del registro MA). Es. Registro Indirizzi di 32 bit 2 32 celle = 4 Gcelle 4 Gbyte Il

Dettagli

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: martedì, 12.00-13.00. Dip. Di Matematica Modalità esame: scritto + tesina facoltativa 1

Dettagli

Memoria secondaria. Architettura dell elaboratore. Memoria secondaria. Memoria secondaria. Memoria secondaria

Memoria secondaria. Architettura dell elaboratore. Memoria secondaria. Memoria secondaria. Memoria secondaria Architettura dell elaboratore Capacità di memorizzazione dei dispositivi di memoria: Memoria centrale attualmente si arriva ad alcuni GB centinaia di GB o TB Memoria principale e registri: volatilità,

Dettagli

Livello logico digitale. bus e memorie

Livello logico digitale. bus e memorie Livello logico digitale bus e memorie Principali tipi di memoria Memoria RAM Memorie ROM RAM (Random Access Memory) SRAM (Static RAM) Basata su FF (4 o 6 transistor MOS) Veloce, costosa, bassa densità

Dettagli

Sistemi Operativi e informatica 1

Sistemi Operativi e informatica 1 1 Dip. Scienze dell Informatica Università degli Studi di Milano, Italia marchi@dsi.unimi.it a.a. 2011/12 1 c 2010-2012 M.Monga R.Paleari M.. Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5

Dettagli

Il Personal Computer

Il Personal Computer Il Personal Computer Il case Il case (termine di origine inglese), anche chiamato cabinet (sempre dall'inglese, è il telaio metallico all'interno del quale sono assemblati i componenti principali di un

Dettagli

ARCHITETTURA DELL ELABORATORE

ARCHITETTURA DELL ELABORATORE 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANGIOY ARCHITETTURA DELL ELABORATORE Prof. G. Ciaschetti 1. Tipi di computer Nella vita di tutti giorni, abbiamo a che fare con tanti tipi di computer, da piccoli o piccolissimi

Dettagli

Esempio di Motherboard (Scheda Madre)

Esempio di Motherboard (Scheda Madre) 1:ISA slot 2:PCI slot 3:AGP slot 4:ATX power connector 5:Chipset 6:CPU socket 7:RAM slot 8:IDE connector 9:Floppy disk connector 10:Batteria 11:BIOS chip Esempio di Motherboard (Scheda Madre) La memoria

Dettagli

Componenti di base di un computer

Componenti di base di un computer Componenti di base di un computer Architettura Von Neumann, 1952 Unità di INPUT UNITA CENTRALE DI ELABORAZIONE (CPU) MEMORIA CENTRALE Unità di OUTPUT MEMORIE DI MASSA PERIFERICHE DI INPUT/OUTPUT (I/O)

Dettagli

C. P. U. MEMORIA CENTRALE

C. P. U. MEMORIA CENTRALE C. P. U. INGRESSO MEMORIA CENTRALE USCITA UNITA DI MEMORIA DI MASSA La macchina di Von Neumann Negli anni 40 lo scienziato ungherese Von Neumann realizzò il primo calcolatore digitale con programma memorizzato

Dettagli

Corso: Informatica+ Andrea Cremonini. Lezione del 20/10/2014

Corso: Informatica+ Andrea Cremonini. Lezione del 20/10/2014 Corso: Informatica+ Andrea Cremonini Lezione del 20/10/2014 1 Cosa è un computer? Un elaboratore di dati e immagini Uno smartphone Il decoder di Sky Una console di gioco siamo circondati! andrea.cremon

Dettagli

Architettura di un sistema di elaborazione dei dati

Architettura di un sistema di elaborazione dei dati Architettura di un sistema di elaborazione dei dati Questo modelio è stato proposto nei tardi anni 40 dall Institute for Advanced Study di Princeton e prende il nome di modello Von Neumann. E` costituito

Dettagli

Lez. 5 Memorie Secondarie

Lez. 5 Memorie Secondarie Prof. Giovanni Mettivier 1 Dott. Giovanni Mettivier, PhD Dipartimento Scienze Fisiche Università di Napoli Federico II Compl. Univ. Monte S.Angelo Via Cintia, I-80126, Napoli mettivier@na.infn.it +39-081-676137

Dettagli

Il processore. Il processore. Il processore. Il processore. Architettura dell elaboratore

Il processore. Il processore. Il processore. Il processore. Architettura dell elaboratore Il processore Architettura dell elaboratore Il processore La esegue istruzioni in linguaggio macchina In modo sequenziale e ciclico (ciclo macchina o ciclo ) Effettuando operazioni di lettura delle istruzioni

Dettagli

Lez. 6 Memorie Secondarie. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1

Lez. 6 Memorie Secondarie. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Lez. 6 Memorie Secondarie Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Dott. Pasquale De Michele Dott. Raffaele Farina Dipartimento di Matematica e Applicazioni Università di Napoli

Dettagli

Le infrastrutture Hardware: architettura

Le infrastrutture Hardware: architettura Le infrastrutture Hardware: architettura Corso di Informatica CdL: Chimica Claudia d'amato claudia.damato@di.uniba.it Il calcolatore: modello concettuale 1. Elaborazione 2. Memorizzazione Interconnessione

Dettagli

ARCHITETTURA DEL CALCOLATORE

ARCHITETTURA DEL CALCOLATORE Orologio di sistema (Clock) UNITÀ UNITÀ DI DI INGRESSO Schema a blocchi di un calcolatore REGISTRI CONTROLLO BUS DEL SISTEMA MEMORIA DI DI MASSA Hard Hard Disk Disk MEMORIA CENTRALE Ram Ram ALU CPU UNITÀ

Dettagli

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore

Dispensa di Fondamenti di Informatica. Architettura di un calcolatore Dispensa di Fondamenti di Informatica Architettura di un calcolatore Hardware e software La prima decomposizione di un calcolatore è relativa ai seguenti macro-componenti hardware la struttura fisica del

Dettagli

Funzionalità di un calcolatore

Funzionalità di un calcolatore Funzionalità di un calcolatore Il calcolatore: modello concettuale 1. Elaborazione 2. Memorizzazione Interconnessione 3. Comunicazione (interfaccia) Architettura di un computer componenti per elaborare

Dettagli

Dispensa di Informatica I.4

Dispensa di Informatica I.4 LA MEMORIA In ambito informatico la memoria è la parte del computer destinata a conservare informazioni per un certo periodo di tempo. La memorizzazione di informazioni in memoria, e il successivo recupero

Dettagli

Lezione 3 ARCHITETTURA: JOHN VON NEUMANN (1946) INPUT OUTPUT MEMORIA CPU MEMORIE

Lezione 3 ARCHITETTURA: JOHN VON NEUMANN (1946) INPUT OUTPUT MEMORIA CPU MEMORIE Lezione 3 ARCHITETTURA: JOHN VON NEUMANN (1946) INPUT OUTPUT MEMORIA CPU Bus MEMORIE RAM (Random Access Memory). Memoria Centrale, Memoria di Lavoro, Memoria principale. Consiste in una matrice di celle

Dettagli

Architettura di un calcolatore

Architettura di un calcolatore Architettura di un calcolatore Appunti di Antonio BERNARDO Corso di Informatica di base A. Bernardo, Informatica di base 1 1 Compiti del computer Elaborazione di dati Memorizzazione di dati Scambio di

Dettagli

SOMMARIO. La CPU I dispositivi iti i di memorizzazione Le periferiche di Input/Output. a Montagn Maria

SOMMARIO. La CPU I dispositivi iti i di memorizzazione Le periferiche di Input/Output. a Montagn Maria Parte 4: HARDWARE SOMMARIO La CPU I dispositivi iti i di memorizzazione i Le periferiche di Input/Output na a Montagn Maria LA CPU CPU: Central Processing Unit. L unità centrale di processo si occupa dell

Dettagli

La macchina di Von Neumann. Central Processing Unit (CPU) Elementi base. Architettura computer. Bus di sistema MEMORIA CENTRALE PERIFERICHE A B INTR

La macchina di Von Neumann. Central Processing Unit (CPU) Elementi base. Architettura computer. Bus di sistema MEMORIA CENTRALE PERIFERICHE A B INTR Architettura di un computer La macchina di Von Neumann Architettura organizzata secondo il modello della macchina di von Neumann definita nei tardi anni 40 all Institute for Advanced Study di Princeton.

Dettagli

La Memoria Principale. La Memoria Principale. La Memoria Interna. La Memoria Principale

La Memoria Principale. La Memoria Principale. La Memoria Interna. La Memoria Principale Fondamenti di Informatica B Lezione n.13 n.13 Fondamenti di Informatica B Lezione n. 13 MEMORIE VLSI, MEMORIE MAGNETICHE EVOLUZIONE, COSTI, CAPACITÀ, PRESTAZIONI CONCETTI DI BASE E TECNOLOGIA DELLE MEMORIE

Dettagli

La memoria centrale (RAM)

La memoria centrale (RAM) La memoria centrale (RAM) Mantiene al proprio interno i dati e le istruzioni dei programmi in esecuzione Memoria ad accesso casuale Tecnologia elettronica: Veloce ma volatile e costosa Due eccezioni R.O.M.

Dettagli

Architettura dei calcolatori I parte Introduzione, CPU

Architettura dei calcolatori I parte Introduzione, CPU Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica C.I. 1 Informatica ed Elementi di Statistica 2 c.f.u. Anno Accademico 2009/2010 Docente: ing. Salvatore Sorce Architettura dei calcolatori

Dettagli

Dispositivi di memorizzazione

Dispositivi di memorizzazione Dispositivi di memorizzazione Corso di Calcolatori Elettronici I Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università degli Studi di Napoli Federico II Necessità della memoria di massa La memoria RAM»

Dettagli

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO. ---- Memorie ---- Materia: Elettronica. Ricca Giuseppe Scalise Pietro Scalise Teresa. prof. Ing.

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO. ---- Memorie ---- Materia: Elettronica. Ricca Giuseppe Scalise Pietro Scalise Teresa. prof. Ing. I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO a.s. 2010/2011 -classe III- Materia: Elettronica ---- Memorie ---- alunni Ricca Giuseppe Scalise Pietro Scalise Teresa prof. Ing. Zumpano Luigi LE MEMORIE Le memorie sono dispositivi

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Ricapitolando Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Il funzionamento di un elaboratore dipende da due fattori principali 1) dalla capacità di memorizzare i programmi e i dati 2) dalla

Dettagli

Strutture di Memoria 1

Strutture di Memoria 1 Architettura degli Elaboratori e Laboratorio 17 Maggio 2013 Classificazione delle memorie Funzionalitá: Sola lettura ROM, Read Only Memory, generalmente usata per contenere le routine di configurazione

Dettagli

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Architettura di Von Neumann Memorie secondarie Dette anche Memoria

Dettagli

Architettura di un PC

Architettura di un PC Architettura di un PC Hardware Insieme di circuiti elettronici ed elettromeccanici che costituiscono un calcolatore Architettura Combinazione delle funzionalità operative delle singole unità hardware del

Dettagli

Lezione 3: Architettura del calcolatore

Lezione 3: Architettura del calcolatore Lezione 3: Architettura del calcolatore Architettura di Von Neumann BUS, CPU e Memoria centrale Ciclo di esecuzione delle istruzioni Architettura del calcolatore Il calcolatore è: uno strumento programmabile

Dettagli

Introduzione all uso del Personal Computer

Introduzione all uso del Personal Computer Introduzione all uso del Personal Computer Cenni di storia dei calcolatori Il Personal Computer: Processo di avvio del computer Sistemi Operativi Il computer, invece, è composto da piccoli rettangoli

Dettagli

HARDWARE. Relazione di Informatica

HARDWARE. Relazione di Informatica Michele Venditti 2 D 05/12/11 Relazione di Informatica HARDWARE Con Hardware s intende l insieme delle parti solide o ( materiali ) del computer, per esempio : monitor, tastiera, mouse, scheda madre. -

Dettagli

Programmazione. Dipartimento di Matematica. Ing. Cristiano Gregnanin. 25 febbraio 2015. Corso di laurea in Matematica

Programmazione. Dipartimento di Matematica. Ing. Cristiano Gregnanin. 25 febbraio 2015. Corso di laurea in Matematica Programmazione Dipartimento di Matematica Ing. Cristiano Gregnanin Corso di laurea in Matematica 25 febbraio 2015 1 / 42 INFORMATICA Varie definizioni: Scienza degli elaboratori elettronici (Computer Science)

Dettagli

Lezione 5 Architettura degli elaboratori. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it

Lezione 5 Architettura degli elaboratori. Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Lezione5 Architetturadeglielaboratori MauroPiccolo piccolo@di.unito.it Esecutore Unelaboratoreelettronico`eunaesecutore generalpurpose (ossia confinalitagenericheenonpredeterminate). Lecomponentiprincipali,cheanalizzeremonelseguito,sono:

Dettagli

Le memorie. Generalità E applicazioni

Le memorie. Generalità E applicazioni Le memorie Generalità E applicazioni Caratteristiche generali Tempo di risposta Capacità Alimentazione Dissipazione di potenza Numero di pin Costo per bit Modalità di accesso Per poter scrivere un dato

Dettagli

Informatica di Base - 6 c.f.u.

Informatica di Base - 6 c.f.u. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Architettura dei calcolatori I parte Introduzione,

Dettagli

MODULO 01. Come è fatto un computer

MODULO 01. Come è fatto un computer MODULO 01 Come è fatto un computer MODULO 01 Unità didattica 02 Guardiamo dentro alla scatola: l hardware In questa lezione impareremo: a conoscere le parti che permettono a un computer di elaborare e

Dettagli

L organizzazione interna della memoria e del banco di registri prevedono generalmente che le uscite di 2 o più componenti

L organizzazione interna della memoria e del banco di registri prevedono generalmente che le uscite di 2 o più componenti Banco di registri e memoria Corso ACSO prof. Cristina SILVANO Politecnico di Milano Componenti di memoria e circuiti di pilotaggio L organizzazione interna della memoria e del banco di registri prevedono

Dettagli

Architettura dei calcolatori

Architettura dei calcolatori Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica C.I. 3 Modulo Informatica 2 c.f.u. Anno Accademico 2009/2010 Docente: ing. Salvatore Sorce Architettura dei calcolatori II parte

Dettagli

Concetti base del computer

Concetti base del computer Concetti base del computer Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) La memoria centrale è costituita dal disco fisso VERO/FALSO 2) Allo spegnimento del PC la RAM perde il suo contenuto VERO/FALSO

Dettagli

MACCHINA DI VON NEUMANN

MACCHINA DI VON NEUMANN I seguenti appunti non hanno la pretesa di essere esaustivi, ma hanno l unico scopo di illustrare in modo schematico i concetti necessari allo sviluppo del programma di Informatica della 1D del Liceo Scientifico

Dettagli

Appunti di informatica. Lezione 6 anno accademico 2015-2016 Mario Verdicchio

Appunti di informatica. Lezione 6 anno accademico 2015-2016 Mario Verdicchio Appunti di informatica Lezione 6 anno accademico 2015-2016 Mario Verdicchio RAM disco La RAM è basata su dispositivi elettronici, che funzionano con tempi molto rapidi, ma che necessitano di alimentazione

Dettagli

MODULO 01. Come è fatto un computer

MODULO 01. Come è fatto un computer MODULO 01 Come è fatto un computer MODULO 01 Unità didattica 02 Guardiamo dentro alla scatola: l hardware In questa lezione impareremo: a conoscere le parti che permettono a un computer di elaborare e

Dettagli

LABORATORIO DI SISTEMI

LABORATORIO DI SISTEMI ALUNNO: Fratto Claudio CLASSE: IV B Informatico ESERCITAZIONE N : 1 LABORATORIO DI SISTEMI OGGETTO: Progettare e collaudare un circuito digitale capace di copiare le informazioni di una memoria PROM in

Dettagli

Introduzione. Il principio di localizzazione... 2 Organizzazioni delle memorie cache... 4 Gestione delle scritture in una cache...

Introduzione. Il principio di localizzazione... 2 Organizzazioni delle memorie cache... 4 Gestione delle scritture in una cache... Appunti di Calcolatori Elettronici Concetti generali sulla memoria cache Introduzione... 1 Il principio di localizzazione... 2 Organizzazioni delle memorie cache... 4 Gestione delle scritture in una cache...

Dettagli

Zoccolo (slot o socket) per il processore. Slot per le memorie RAM. Slot per le schede di espansione con bus ISA (superato),

Zoccolo (slot o socket) per il processore. Slot per le memorie RAM. Slot per le schede di espansione con bus ISA (superato), DENTRO IL COMPUTER Nei lucidi che seguono esamineremo i principali componenti di un PC. La maggior parte dei PC ha una struttura modulare: sono permesse numerose configurazioni utilizzando componenti di

Dettagli

Struttura del calcolatore

Struttura del calcolatore Struttura del calcolatore Proprietà: Flessibilità: la stessa macchina può essere utilizzata per compiti differenti, nessuno dei quali è predefinito al momento della costruzione Velocità di elaborazione

Dettagli

Esame di INFORMATICA

Esame di INFORMATICA Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 4 MACCHINA DI VON NEUMANN Anni 40 i dati e i programmi che descrivono come elaborare i dati possono essere codificati nello

Dettagli

In un modello a strati il SO si pone come un guscio (shell) tra la macchina reale (HW) e le applicazioni 1 :

In un modello a strati il SO si pone come un guscio (shell) tra la macchina reale (HW) e le applicazioni 1 : Un Sistema Operativo è un insieme complesso di programmi che, interagendo tra loro, devono svolgere una serie di funzioni per gestire il comportamento del computer e per agire come intermediario consentendo

Dettagli

Corso di Informatica. Sistemi di Elaborazione. Ing Pasquale Rota

Corso di Informatica. Sistemi di Elaborazione. Ing Pasquale Rota Corso di Informatica Sistemi di Elaborazione Ing Pasquale Rota Argomenti Sistema di elaborazione Architettura di un sistema di elaborazione Componenti del sistema di elaborazione Unità I/O Unità logico/aritmetica

Dettagli

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale

MODULO 1. 1.1 Il personal computer. ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale MODULO 1 1.1 Il personal computer ISIS STRINGHER Corso Serale Anno scolastico 2010/11 Classe 1 Commerciale 1.1 Il personal computer Il PC Hardware e software Classificazioni del software Relazione tra

Dettagli

Elementi dell'automazione! 3. Funzioni! 3. Comando! 3. Regolazione! 3. Schema a blocchi di base! 3. Regolatori a due posizioni! 4

Elementi dell'automazione! 3. Funzioni! 3. Comando! 3. Regolazione! 3. Schema a blocchi di base! 3. Regolatori a due posizioni! 4 Automazione Indice Elementi dell'automazione! 3 Funzioni! 3 Comando! 3 Regolazione! 3 Schema a blocchi di base! 3 Regolatori a due posizioni! 4 Segnale analogico! 4 Segnale digitale! 4 Conversione da decimale

Dettagli

1.1.3.1. Conoscere i diversi tipi di memoria centrale presenti nel computer, quali: RAM (randomaccess memory), ROM (read-only memory)

1.1.3.1. Conoscere i diversi tipi di memoria centrale presenti nel computer, quali: RAM (randomaccess memory), ROM (read-only memory) 1.1.3.1 Conoscere i diversi tipi di memoria centrale presenti nel computer, quali: RAM (randomaccess memory), ROM (read-only memory) Se non fosse in grado di ricordare l uomo non sarebbe capace di eseguire

Dettagli

Componenti del Sistema di Elaborazione

Componenti del Sistema di Elaborazione Componenti del Sistema di Elaborazione Il Sistema di Elaborazione Monitor Tastiera Processore Memoria Centrale (Programmi + Dati) Memorie di massa Altre periferiche Rete Rete a.a. 2002-03 L. Borrelli 2

Dettagli

Elementi hardware di un personal computer desktop 2012

Elementi hardware di un personal computer desktop 2012 IIS Bonfantini Novara -Laboratorio di informatica 2012 Pagina 1 PERSONAL COMPUTER I personal computer sono quelli usati per lavoro d'ufficio o in ambito domestico da un solo utente per volta. Un ulteriore

Dettagli

Tecnologia dell Informazione

Tecnologia dell Informazione Tecnologia dell Informazione Concetti di base della tecnologia dell informazione Materiale Didattico a cura di Marco Musolesi Università degli Studi di Bologna Sede di Ravenna Facoltà di Giurisprudenza

Dettagli

MEMORIE MAGNETO- OTTICHE

MEMORIE MAGNETO- OTTICHE MEMORIE SECONDARIE I dati e i programmi devono essere conservati su memorie non volatili, di adeguate dimensioni e di costo contenuto. Occorre utilizzare dispositivi di memoria di massa quali ad esempio

Dettagli

Struttura del Calcolatore Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica. prof. Corrado Santoro

Struttura del Calcolatore Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica. prof. Corrado Santoro Struttura del Calcolatore Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica prof. Corrado Santoro La prima macchina programmabile Conoscete queste macchine? Telai Jacquard (primi anni del 1800) Macchina per

Dettagli

Vari tipi di computer

Vari tipi di computer Hardware Cos è un computer? Un computer è un elaboratore di informazione. Un computer: riceve informazione in ingresso (input) elabora questa informazione Può memorizzare (in modo temporaneo o permanente)

Dettagli

Componenti dell elaboratore

Componenti dell elaboratore L hardware del PC Componenti dell elaboratore Hardware Parte fisica del sistema Dispositivi fisici Software Parte logica del sistema Programmi e dati 2 Hardware dell elaboratore 3 L'architettura del calcolatore

Dettagli

COMPUTER ESSENTIAL 1.1. Esperto Emilia Desiderio

COMPUTER ESSENTIAL 1.1. Esperto Emilia Desiderio COMPUTER ESSENTIAL 1.1 Esperto Emilia Desiderio INFORMATICA Definizione: disciplinain continua evoluzione che cerca di riprodurre le capacità del cervello umano. lostudio sistemico di algoritmi che descrivono

Dettagli

Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima

Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima Concetti fondamentali della Tecnologia Dell informazione Parte prima 1 Concetti di base della tecnologia dell Informazione Nel corso degli ultimi anni la diffusione dell Information and Communication Technology

Dettagli

Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco. Computer

Ferrante Patrizia Ghezzi Nuccia Pagano Salvatore Previtali Ferruccio Russo Francesco. Computer Computer Il computer, o elaboratore elettronico, è la macchina per la gestione automatica delle informazioni Componenti: Hardware (la parte fisica del computer) Software (la parte intangibile, insieme

Dettagli

L HARDWARE parte 1 ICTECFOP@GMAIL.COM

L HARDWARE parte 1 ICTECFOP@GMAIL.COM L HARDWARE parte 1 COMPUTER E CORPO UMANO INPUT E OUTPUT, PERIFERICHE UNITA DI SISTEMA: ELENCO COMPONENTI COMPONENTI NEL DETTAGLIO: SCHEDA MADRE (SOCKET, SLOT) CPU MEMORIA RAM MEMORIE DI MASSA USB E FIREWIRE

Dettagli

ARCHITETTURA CALCOLATORI: Memoria di massa (o secondaria)

ARCHITETTURA CALCOLATORI: Memoria di massa (o secondaria) ARCHITETTURA CALCOLATORI: Memoria di massa (o secondaria) Dispositivi per la memorizzazione di grandi masse di dati. I dati memorizzati su questo tipo di memoria sopravvivono all esecuzione dei programmi

Dettagli

Informatica. Nozioni di hardware. Componenti essenziali della struttura interna di un PC. docente: Ilaria Venturini. Disco rigido.

Informatica. Nozioni di hardware. Componenti essenziali della struttura interna di un PC. docente: Ilaria Venturini. Disco rigido. Informatica II Nozioni di hardware docente: Ilaria Venturini Componenti essenziali della struttura interna di un PC Porte Disco rigido CPU scheda video memorie scheda audio bus 1 Struttura hardware dell

Dettagli

Il sistema di elaborazione

Il sistema di elaborazione Il sistema di elaborazione Stefano Brocchi stefano.brocchi@unifi.it Stefano Brocchi Il sistema di elaborazione 1 / 37 Informatica Il termine informatica deriva dalle parole informazione e automatica Stefano

Dettagli

Fondamenti di informatica: un po di storia

Fondamenti di informatica: un po di storia Fondamenti di informatica: un po di storia L idea di utilizzare dispositivi meccanici per effettuare in modo automatico calcoli risale al 600 (Pascal, Leibniz) Nell ottocento vengono realizzati i primi

Dettagli

MONIA MONTANARI. Appunti di Trattamento Testi. Capitolo 1 Il Computer

MONIA MONTANARI. Appunti di Trattamento Testi. Capitolo 1 Il Computer MONIA MONTANARI Appunti di Trattamento Testi Capitolo 1 Il Computer 1. Introduzione La parola informatica indica la scienza che rileva ed elabora l informazione, infatti : Informatica Informazione Automatica

Dettagli

Lo schema funzionale di un PC corrisponde ancora oggi a quello della macchina di Von Neumann

Lo schema funzionale di un PC corrisponde ancora oggi a quello della macchina di Von Neumann Lo schema funzionale di un PC corrisponde ancora oggi a quello della macchina di Von Neumann MA lo sviluppo della tecnologia e del software ha permesso la realizzazione di computer sempre più veloci e

Dettagli