Il trasporto di GPL: tecnologia e cultura della sicurezza in Liquigas. Il programma LiquiCare.

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1 Il trasporto di GPL: tecnologia e cultura della sicurezza in Liquigas. Il programma LiquiCare. Agenda Il trasporto di GPL in Liquigas Gli strumenti di controllo e gestione dei viaggi delle autobotti Il programma LiquiCare e la cultura di sicurezza in Liquigas 1

2 La Liquigas Prima nel 1936 a portare con la sua bombola nera il gas nelle case degli italiani, Liquigas è oggi l azienda leader in Italia nella distribuzione del GPL Liquigas è una società che fa parte del più importante distributore privato mondiale di GPL: il Gruppo SHV Liquigas ha una struttura che comprende oltre 30 unità produttive distribuite sul territorio nazionale Il trasporto di GPL in Liquigas Liquigas distribuisce GPL ai clienti con le 230 autobotti di proprietà e con 80 autobotti di ditte terze Liquigas ha in organico 160 autisti di trasporto GPL a tempo indeterminato oltre a personale stagionale nel periodo invernale Tutto il personale, in possesso dei requisiti tecnico professionali richiesti, viene sistematicamente coinvolto in attività di formazione 2

3 Le autobotti Liquigas Le autobotti di Liquigas, conformi alla normativa ADR sia per l impianto che per il telaio, sono dotate di strumentazione di sicurezza, tra cui: localizzazione dell automezzo e del serbatoio mediante sistema GPS testata elettronica che consente lo scarico GPL solo in presenza di terminale sistema di chiusura valvole in caso di movimento del mezzo e di blocco del mezzo in caso di apertura valvole sistemi di emergenza e blocco erogazione prodotto posti: - in cabina - sul lato dx e sin dell automezzo - sulla pinza di messa a terra (terminale della manichetta) La Digital Logistic Liquigas ha portato a termine nell autunno 2011 il progetto Digital Logistic di ottimizzazione della distribuzione secondaria del GPL Il sistema informativo permette di pianificare i viaggi degli automezzi a partire dall analisi dell esigenza di approvvigionamento di prodotto del cliente (telemetria, richieste dei clienti, ecc) Il percorso, i tempi e le tappe vengono suggeriti dal software e trasmesse sia all autista sulla strumentazione di bordo che al pianificatore in ufficio presso le basi di carico 3

4 La Digital Logistic Ai fini della sicurezza tale sistema permette quindi la rintracciabilità dell autobotte e fornisce importanti informazioni Basi di carico sul computer del pianificatore: - localizzazione del mezzo - livelli di prodotto nell autobotte - tappe successive del mezzo - tempi di scarico prodotto Autista sull unità di bordo: - check-list e promemoria di sicurezza preventiva allo scarico del prodotto - percorsi e tappe del viaggio - autorizzazione all apertura valvole GPL solo presso il serbatoio del cliente La tecnologia può bastare?... La sicurezza nel trasporto di merci è influenzata da: FATTORI ESTERNI - Manutenzione dell automezzo e delle sue apparecchiature - Condizioni stradali, meteo, ecc - Condizioni di salute dell autista, uso di alcol/droghe, stanchezza, stress, FATTORI DELL ORGANIZZAZIONE - Formazione degli autisti - Turni di lavoro - Procedure aziendali CULTURA FATTORI GESTIONALI - Sistema Gestione Aziendale - Struttura Organizzativa - Appartenenza all Azienda 4

5 La nascita del Progetto LiquiCare > La Sicurezza è la prima delle scelte strategiche di un azienda > In Liquigas abbiamo sempre posto la sicurezza al centro delle nostre attenzioni e del nostro impegno > Con LiquiCare abbiamo voluto continuare nella strada verso l eccellenza coinvolgendo le persone nella cultura della sicurezza Gli obiettivi del Progetto LiquiCare > Promuovere la Sicurezza come riferimento costante per i comportamenti organizzativi (la Sicurezza come tratto culturale distintivo) > Attivare tutto il management come protagonista e testimone organizzativo della cultura della Sicurezza (la Sicurezza come competenza manageriale) > Coinvolgere attivamente tutta l Azienda sulle tematiche legate alla Sicurezza (la Sicurezza come strumento di partecipazione) da un approccio sul controllo e sul rispetto della norma alla cultura della partecipazione e della responsabilità collettiva 5

6 Le Fasi del Progetto LiquiCare gennaio 2011 oggi dicembre 2012 Fase 1. Fase 2. Fase 3. ASCOLTO INTERNO ATTIVAZIONE INTERNA POSIZIONAMENTO ESTERNO Analisi del modo di vivere e agire la sicurezza in Liquigas Comunicazione e formazione interna funzionale al progetto Sensibilizzazione e accreditamento verso interlocutori esterni ASCOLTO INTERNO: focus sulle evidenze emerse 6

7 Il processo attivato FASE 1 ASCOLTO INTERNO a. Prima analisi su Management (questionario on line per Dirigenti) b. Check up interno sulla cultura della sicurezza (questionario on line e cartaceo su segmenti di famiglia professionale) c. Interviste di gruppo per approfondimento (Focus Group Territoriali) d. Predisposizione rapporto di analisi e predisposizione Piano di Intervento I numeri della prima fase di ascolto IL CAMPIONE (*) > 503 persone coinvolte nella compilazione del questionario : > 37 dirigenti (on line) > 266 persone di Sede / Filiale / Stabilimento (on line) > 200 autisti e operai (cartaceo) > Circa 50 persone coinvolte nei 4 Focus Group sul territorio tra Sede (1 focus) e Filiali (3 focus: Nordovest, Centro e Sica) Totale popolazione coinvolta = ca. 560 persone (oltre 50%!!!) LA REDEMPTION > 89% dirigenti (on line) > 91% altre funzioni aziendali (on line) > 69% autisti e operai (via cartaceo) Totale rispondenti = 82,3% (414 persone) (*) Campione casuale e rappresentativo della popolazione aziendale 7

8 Le aree di contenuto dell ascolto Valori personali agiti e cultura della sicurezza vigente in Liquigas Percezione del rischio legato alle proprie attività Consapevolezza del proprio ruolo operativo/manageriale in ottica di Sicurezza Consapevolezza/preparazione sui temi di gestione della sicurezza Governance della sicurezza (ruolo della gerarchia, comunicazione interna, formazione, dispositivi visuali, ecc ecc) Bisogni informativi aggiuntivi e contenuti formazione SONO EMERSE AREE DA VALORIZZARE E AREE SU CUI INTERVENIRE PIANO DI INTERVENTO IL PIANO DI INTERVENTO: verso una più forte cultura della sicurezza (Fase 2) 8

9 Gli obiettivi da sviluppare nella fase 2 Favorire l adozione di un modo di vivere la sicurezza omogeneo e condiviso da tutta l azienda (indipendentemente da ruolo, funzione, territorio,..) Spingere i capi (a tutti i livelli) ad agire in prima persona la sicurezza e a diventare esempi di comportamenti coerenti e responsabili Far vivere la sicurezza oltre che come rispetto di regole e procedure - anche come valore da condividere per lo sviluppo aziendale Garantire la partecipazione emotiva alla nuova cultura della Sicurezza, attraverso modalità e format di comunicazione e formazione più coinvolgenti Far riconoscere anche dagli interlocutori esterni la cultura della sicurezza Liquigas per testimoniare l attenzione aziendale all ambiente e alle persone L Architettura del Piano di Intervento Marketing interno della nuova cultura Coinvolgere e formare ai nuovi comportamenti Trasformare i capi in esempi e diffusori della nuova cultura Progettare e predisporre meccanismi favorevoli al cambiamento Dimostrare attenzione a dipendenti e clienti per renderli protagonisti Seconda fase di ascolto della popolazione aziendale per monitoraggio intervento 9

10 Le priorità di intervento > agire sulle leve della comunicazione interna (condivisione e coinvolgimento) e della formazione attiva delle persone > rinforzare l impegno dei capi a tutti i livelli nel ruolo di diffusori di una cultura per la sicurezza e stimolare > Incentivare l inclusione delle persone per il miglioramento e ridefinizione di processi e procedure legate alla Sicurezza > sviluppare un sistema di gestione della sicurezza orientato alla riconoscibilità dei comportamenti responsabili, piuttosto che alla loro semplice regolamentazione POSIZIONAMENTO ESTERNO: Sensibilizzazione verso interlocutori esterni (verso la Fase 3) 10

11 Il Dettaglio della azioni previste per la fase 3 Per consolidare la familiarità e trasversalità interna del progetto LiquiCare e accelerare il posizionamento esterno ( verso la Fase 3) Brochure Il Cliente al Sicuro Campagna di informazioni sulla Sicurezza in famiglia (per dipendenti e loro famiglie) In estrema sintesi TESTIMONIARE LA CULTURA AZIENDALE ATTIVARE LE PERSONE per il trasporto FORMARE AI NUOVI COMPORTAMENTI GENERARE IDEE DI MIGLIORAMENTO 11

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