BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE"

Transcript

1 COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE NOTA INTEGRATIVA

2 Indice RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA GESTIONE 3 Premessa 3 Il Gruppo Amministrazione Pubblica 7 Enti, Aziende E Società Componenti Del Gruppo Amministrazione Pubblica Compresi Nel Bilancio Consolidato 7 Rapporti Infragruppo 7 Elaborazione del bilancio consolidato 8 Eliminazione delle operazioni infragruppo 9 Consolidamento dei bilanci 21 NOTA INTEGRATIVA 25 2

3 RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA GESTIONE Premessa Il consolidamento dei conti pubblici non è materia nuova nel panorama legislativo italiano. Il moltiplicarsi dei centri di costo, l esternalizzazione delle funzioni proprie degli Enti Pubblici a soggetti partecipati, l esplosione della complessità e la ricerca della qualità dei servizi pubblici, nonché le spinte degli ultimi governi al controllo ed al contenimento della spesa pubblica, hanno generato una maggiore attenzione del legislatore verso la necessità di una lettura coerente ed unitaria dei conti di tutte le realtà pubbliche di spesa. Lo stesso TUEL (il Testo Unico Enti Locali, D.Lgs. 267/2000) emanato nel 2000, rendeva facoltativo l uso del Bilancio Consolidato del Gruppo Ente Locale assicurando la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per l esercizio di funzioni e servizi (c. 2 art. 152). Ancora l art. 172 della medesima legge prevede l obbligo di allegare al bilancio di previsione le risultanze dei conti consolidati delle società di capitali costituite per l esercizio di servizi pubblici, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio (di previsione n.d.r.) si riferisce. Attualmente, sulla spinta degli obblighi di appartenenza alla Unione Europea, il legislatore ha avviato la riforma della contabilità pubblica mediante il cosiddetto processo di sperimentazione dell armonizzazione contabile, che vedrà i bilanci degli Enti Locali uniformarsi a quelli Regionali e Statali. In tale progetto è compresa anche l obbligatorietà della redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Ente Locale. Il Bilancio che viene oggi presentato riguarda il consolidamento dei dati del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale 2013 del Comune di Budrio con i Bilanci d Esercizio 2013 degli altri soggetti appartenenti al Gruppo. Con delibera di giunta comunale n. 54 del 23/06/2014 sono stati individuati gli Enti da considerare per la predisposizione del bilancio consolidato 2013, ai sensi di quanto previsto dal principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato. L art. 19 del DPCM 28/12/2011 prescrive che gli enti in sperimentazione redigano il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate, secondo le modalità ed i criteri individuati nel principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato (allegato n. 4 al citato decreto); Ai sensi di quanto previsto dal citato principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato gli enti che partecipano alla sperimentazione di cui all articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, redigono un bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate. In particolare, il bilancio consolidato deve consentire di: a) sopperire alle carenze informative e valutative dei bilanci degli enti che perseguono le proprie funzioni anche attraverso enti strumentali e detengono rilevanti partecipazioni in società, dando una rappresentazione, anche di natura contabile, delle proprie scelte di indirizzo, pianificazione e controllo; b) attribuire alla amministrazione capogruppo un nuovo strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo comprensivo di enti e società; c) ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società che fa capo ad un amministrazione pubblica, incluso il risultato economico. Il bilancio consolidato del gruppo di un amministrazione pubblica è: 3

4 - obbligatorio, dal 2013, per tutti gli enti in sperimentazione, esclusi i comuni con popolazione inferiore ai abitanti - predisposto in attuazione delle disposizioni di cui al titolo V del DPCM 28/12/2011 e del principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato - composto dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dai relativi allegati - riferito alla data di chiusura del 31 dicembre di ciascun esercizio; - predisposto facendo riferimento all area di consolidamento, individuata dall ente capogruppo, alla data del 31 dicembre dell esercizio cui si riferisce - approvato entro il 30 giugno dell anno successivo a quello di riferimento (si sottolinea che detto termine è già stato modificato e spostato al 30 settembre in sede di revisione del decreto legislativo n. 118/2011, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 31 gennaio 2014). Il termine gruppo amministrazione pubblica comprende gli enti e gli organismi strumentali, le società controllate e partecipate da un amministrazione pubblica come definito dal DPCM 28/12/2011 e la definizione del gruppo amministrazione pubblica fa riferimento ad una nozione di controllo di diritto, di fatto e contrattuale, anche nei casi in cui non è presente un legame di partecipazione, diretta o indiretta, al capitale delle controllate ed a una nozione di partecipazione. Costituiscono componenti del gruppo amministrazione pubblica : 1) gli organismi strumentali dell amministrazione pubblica capogruppo come definiti dall articolo 9, comma 7, del DPCM 28/12/2011, in quanto trattasi delle articolazioni organizzative della capogruppo stessa, dotate di autonomia gestionale e contabile, prive di personalità giuridica e, di conseguenza, già compresi nel rendiconto della capogruppo (o nel rendiconto consolidato); 2) gli enti strumentali controllati dell amministrazione pubblica capogruppo, come definiti dall art. 21 del più volte citato DPCM, costituiti dagli enti pubblici e privati e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo: a) ha il possesso, diretto o indiretto, della maggioranza dei voti esercitabili nell ente o nell azienda; b) ha il potere assegnato da legge, statuto o convenzione di nominare o rimuovere la maggioranza dei componenti degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell attività di un ente o di un azienda; c) esercita, direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell attività dell ente o dell azienda; d) ha l obbligo di ripianare i disavanzi nei casi consentiti dalla legge, per percentuali superiori alla quota di partecipazione; e) esercita un influenza dominante in virtù di contratti o clausole statutarie, nei casi in cui la legge consente tali contratti o clausole. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con enti o aziende che svolgono prevalentemente l attività oggetto di tali contratti presuppongono l esercizio di influenza dominante. 3) gli enti strumentali partecipati di un amministrazione pubblica, costituiti dagli enti pubblici e private e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo ha una partecipazione in assenza delle condizioni di cui al punto 2. 4) le società controllate dall amministrazione pubblica capogruppo, nei cui confronti la capogruppo: 4

5 a) ha il possesso, diretto o indiretto, anche sulla scorta di patti parasociali, della maggioranza dei voti esercitabili nell assemblea ordinaria o dispone di voti sufficienti per esercitare una influenza dominante sull assemblea ordinaria; b) ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un influenza dominante, quando la legge consente tali contratti o clausole. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con società che svolgono prevalentemente l attività oggetto di tali contratti presuppongono l esercizio di influenza dominante. In fase di prima applicazione dei principi riguardanti il bilancio consolidato, non sono considerate le società quotate e quelle da esse controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile. A tal fine, per società quotate si intendono le società emittenti strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati. 5) le società partecipate dall amministrazione pubblica capogruppo, costituite dalle società a totale partecipazione pubblica affidatarie dirette di servizi pubblici locali della regione o dell ente locale indipendentemente dalla quota di partecipazione; Il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato prevede l effettuazione di attività preliminari al consolidamento dei bilanci del gruppo, fra le quali l individuazione degli enti da considerare per la predisposizione del bilancio consolidato; al fine di consentire la predisposizione del bilancio consolidato, gli enti capogruppo, predispongono due distinti elenchi concernenti: 1) gli enti, le aziende e le società che compongono il gruppo amministrazione pubblica, evidenziando gli enti, le aziende e le società che, a loro volta, sono a capo di un gruppo di amministrazioni pubbliche o di imprese; 2) gli enti, le aziende e le società componenti del gruppo compresi nel bilancio consolidato. I due elenchi, e i relativi aggiornamenti, sono oggetto di approvazione da parte della Giunta. Gli enti e le società del gruppo compresi nell elenco di cui al punto 1 possono non essere inseriti nell elenco di cui al punto 2 nei casi di: a) Irrilevanza, quando il bilancio di un componente del gruppo è irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del gruppo. Sono considerati irrilevanti i bilanci che presentano, per ciascuno dei seguenti parametri, una incidenza inferiore al dieci per cento per gli enti locali e al cinque per cento per le Regioni e le Province autonome rispetto alla posizione patrimoniale, economico e finanziaria della capogruppo: - totale dell attivo - patrimonio netto - totale dei ricavi caratteristici. La percentuale di irrilevanza riferita ai ricavi caratteristici è determinata rapportando i componenti positivi di reddito che concorrono alla determinazione del valore della produzione dell ente o società controllata o partecipata al totale dei A) Componenti positivi della gestione dell ente. b) Impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento in tempi ragionevoli e senza spese sproporzionate. I casi di esclusione del consolidamento per detto motivo sono evidentemente estremamente limitati e riguardano eventi di natura straordinaria (terremoti, alluvioni e altre calamità naturali). Entrambi gli elenchi sono aggiornati alla fine dell esercizio per tenere conto di quanto avvenuto nel corso della gestione. La versione definitiva dei due elenchi è inserita nella nota integrativa al bilancio consolidato. 5

6 L Amministrazione, pertanto, preso atto che, avendo il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato subito numerose modifiche e che pertanto non è stato materialmente possibile adottare tutti i comportamenti e le attività previste dallo stesso, per cui, avendo comunque già acquisito dagli enti, aziende e società che saranno inserite nel bilancio consolidato 2013, tutta la documentazione necessaria alle operazioni di consolidamento, per la redazione del prossimo bilancio consolidato, si formalizzeranno le linee operative da implementare e portare a regime per la redazione dei futuri bilanci consolidati; pertanto prima dell avvio del prossimo esercizio finanziario, o appena possibile, l amministrazione pubblica capogruppo: a) comunicherà agli enti, alle aziende e alle società, comprese nell elenco 2, che saranno comprese nel proprio bilancio consolidato del prossimo esercizio; b) trasmetterà a ciascuno di tali enti l elenco degli enti compresi nel consolidato; c) impartirà le direttive necessarie per rendere possibile la predisposizione del bilancio consolidato. Tali direttive, le quali, essendo attività gestionali, saranno definite dai settori e servizi che si occupano di programmazione, gestione del bilancio e controllo di gestione, dovranno riguardare: 1) le modalità e i tempi di trasmissione dei bilanci di esercizio, dei rendiconti o dei bilanci consolidati e delle informazioni integrative necessarie all elaborazione del consolidato. I bilanci di esercizio e la documentazione integrativa dovranno essere trasmessi alla capogruppo entro dieci giorni dall approvazione dei bilanci e, in ogni caso, entro il 20 giugno dell anno successivo a quello di riferimento. I bilanci consolidati delle sub-holding dovranno essere trasmessi entro il 20 giugno dell anno successivo a quello di riferimento. L osservanza di tali termini è particolarmente importante, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l effettuazione delle operazioni di consolidamento, per permettere il rispetto dei tempi previsti per il controllo e l approvazione del bilancio consolidato. Se alle scadenze previste i bilanci dei componenti del gruppo non sono ancora stati approvati, è trasmesso il pre-consuntivo o il bilancio predisposto ai fini dell approvazione. 2) le indicazioni di dettaglio riguardanti la documentazione e le informazioni integrative che i componenti del gruppo devono trasmettere per rendere possibile l elaborazione del consolidato. Di norma i documenti richiesti comprendono lo stato patrimoniale, il conto economico e le informazioni di dettaglio riguardanti le operazioni interne al gruppo (crediti, debiti, proventi e oneri, utili e perdite conseguenti a operazioni effettuate tra le componenti del gruppo) e che devono essere contenute nella nota integrativa del bilancio consolidato. 3) le istruzioni necessarie per avviare un percorso che consenta, in tempi ragionevolmente brevi, di adeguare i bilanci del gruppo, compresi i bilanci consolidati intermedi, ai criteri previsti nel principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, se non in contrasto con la disciplina civilistica, per gli enti del gruppo in contabilità economico-patrimoniale. In particolare, la capogruppo predispone e trasmette ai propri enti strumentali e società controllate linee guida concernenti i criteri di valutazione di bilancio e le modalità di consolidamento (per i bilanci consolidati delle sub-holding del gruppo) compatibili con la disciplina civilistica. Per quanto riguarda l elaborazione del bilancio consolidato, le attività dirette a rendere uniformi i bilanci da consolidare, l eliminazione delle operazioni infragruppo, l identificazione delle quote di pertinenza di terzi, il consolidamento dei bilanci e la nota integrativa al bilancio consolidato, si farà espresso riferimento al più volte citato principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato ed ai principi contabili generali civilistici e a quelli emanati dall Organismo Italiano di Contabilità (OIC). 6

7 Il Gruppo Amministrazione Pubblica Enti, Aziende E Società Componenti Del Gruppo Amministrazione Pubblica Compresi Nel Bilancio Consolidato Denominazione componenti del Gruppo amministrazione pubblica Tipo attività Percentuale di possesso Capitale sociale / Patrimonio Netto Titolare di affidamenti concessi dal Comune CONSOLIDABILE Metodo di consolidamento LEPIDA S.p.A. A.S.P. Donini Damiani A.S.P. Galuppi Ramponi Realizzazione, gestione e fornitura di servizi di connettività per la pubblica amministrazione Servizi sociali e socio - sanitari Servizi sociali e socio - sanitari 0,0028% NO NO (irrilevanza) ,85% convenzione SI PROPORZIONALE 0,143% convenzione NO (irrilevanza) ---- S.Te.P. s.r.l. Budrio Società in house per gestione patrimonio comunale, servizi manutentivi di strade e verde e gestione farmacia comunale 100,00% SI SI INTEGRALE L area di consolidamento è, pertanto, rappresentata dal Comune di Budrio, capogruppo, dalla società S.Te.P. Budrio s.r.l. e dall A.S.P. Donini Damiani, come peraltro già evidenziato nella delibera di giunta comunale n. 54/2014. Rapporti Infragruppo I rapporti che si instaurano tra l Amministrazione Comunale e le aziende incluse nell area di consolidamento e tra le aziende stesse, si definiscono rapporti o scambi infragruppo. Dette operazioni sono costituite da costi, ricavi, debiti e crediti, partecipazioni e dividendi. Per la predisposizione del Bilancio Consolidato è necessario che esse siano oggetto di eliminazione in quanto il Bilancio Consolidato del Gruppo Amministrazione Pubblica esprime i rapporti intrattenuti con i terzi. Tuttavia, per un Gruppo Pubblico il dato relativo al livello quantitativo dei rapporti o scambi infragruppo è un elemento informativo importante, in quanto indice del grado di interdipendenza dei soggetti che compongono il gruppo stesso. 7

8 In particolare, durante l esercizio 2013, il valore del volume di affari dei rapporti o scambi infragruppo del Gruppo Amministrazione Pubblica è ammontato ad euro ,98. Ad ogni modo, nel dettaglio, si può rilevare che le partite infragruppo con STEP sono rappresentate da: ,00 per service ,97 per rimborso premi assicurativi ,29 per canone di affitto farmacia ,86 per rimborso personale in comando ,00 per canone concessione farmacia ,00 per canoni viabilità, verde e manutenzioni mentre per quanto riguarda i rapporti intrattenuti con l ASP Donini Damiani sono rappresentate da: ,22 per tassa rifiuti e servizi anno 2013 (quota al Comune) ,00 per Imposta Municipale Unica ,00 per canone di locazione immobile ,48 per integrazione rette di ricovero ,16 per assistenza domiciliare e rimborso pasti. Elaborazione del bilancio consolidato I componenti del gruppo hanno trasmesso la documentazione necessaria al bilancio consolidato alla capogruppo, costituita dal bilancio di esercizio da parte dei componenti del gruppo che adottano la contabilità economico-patrimoniale. Nei casi in cui i criteri di valutazione e di consolidamento adottati nell elaborazione dei bilanci da consolidare non sono tra loro uniformi, pur se corretti, l uniformità è stata ottenuta apportando a tali bilanci opportune rettifiche in sede di consolidamento. Tali sono state, ad esempio, le poste contabili che nel bilancio della capogruppo fanno riferimento ai criteri di imputazione, per i ricavi, al dato di accertamento, mentre per i costi fanno riferimento al criterio della liquidazione di competenza, mentre nei bilanci delle società o enti facenti parte del gruppo amministrazione pubblica, fanno riferimento al criterio della sola competenza per entrambe le voci di bilancio. La difformità nei principi contabili adottati da una o più controllate, è altresì accettabile, ai sensi del principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, se essi non sono rilevanti, sia in termini quantitativi che qualitativi, rispetto al valore consolidato della voce in questione. E da tenere presente che, in base a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità economico patrimoniale (punto 3 La misurazione dei componenti del risultato economico), per consentire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale, le rilevazioni della 8

9 contabilità finanziaria misurano il valore monetario dei costi/oneri sostenuti e dei ricavi/proventi conseguiti durante l esercizio. Pur non esistendo una correlazione univoca fra le fasi dell entrata e della spesa ed il momento in cui si manifestano i ricavi/proventi ed i costi/oneri nel corso dell esercizio, i ricavi/proventi conseguiti sono rilevati in corrispondenza con la fase dell accertamento (di competenza) delle entrate, ed i costi/oneri sostenuti sono rilevati in corrispondenza con la fase della liquidazione (di competenza) delle spese. Tale modalità di rilevazione porta a non considerare, soprattutto nella parte spesa, molte delle movimentazioni finanziarie effettuate sui residui passivi e ciò determina, anche, disallineamento con gli omologhi valori delle voci contabili dei bilanci delle società che utilizzano, invece, come criterio generale di rilevazione, la competenza dell esercizio che non sempre coincide con la fase di liquidazione della spesa, da parte della capogruppo Comune. Costituiscono eccezione a tale principio: - i costi derivanti dai trasferimenti e contributi (correnti, agli investimenti e in c/capitale) che sono rilevati in corrispondenza dell impegno della spesa; - le entrate dei titoli 5 Entrate da riduzione di attività finanziaria, 6 Accensione di prestiti, 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere e 9 Entrate per conto terzi e partite di giro, il cui accertamento determina solo la rilevazione di crediti e non di ricavi. - le spese del titolo 3 Spese per incremento attività finanziarie, 4 Rimborso Prestiti, 5 Chiusura Anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere e 7 Uscite per conto terzi e partite di giro, il cui impegno determina solo la rilevazione di debiti e non di costi; - le entrate e le spese relative al credito IVA e debito IVA, il cui accertamento e impegno/liquidazione determinano la rilevazione di crediti e debiti; - la riduzione di depositi bancari che è rilevata in corrispondenza agli incassi per prelievi da depositi bancari ; - l incremento dei depositi bancari che è rilevata in corrispondenza ai pagamenti per versamenti da depositi bancari. In particolare, con riferimento ai titoli delle entrate 5, 6 e 7, e delle spese 3, 4 e 5, la registrazione dei crediti e dei debiti in contabilità economico-patrimoniale è effettuata anche con riferimento agli accertamenti e agli impegni registrati nell esercizio con imputazione agli esercizi successivi (e non considera gli impegni e gli accertamenti imputati all esercizio in corso se registrati negli esercizi precedenti). Eliminazione delle operazioni infragruppo Il bilancio consolidato deve includere soltanto le operazioni che i componenti inclusi nel consolidamento hanno effettuato con i terzi estranei al gruppo. Il bilancio consolidato si basa infatti sul principio che esso deve riflettere la situazione patrimoniale - finanziaria e le sue variazioni, incluso il risultato economico conseguito, di un unica entità economica composta da una pluralità di soggetti giuridici. Pertanto, sono stati eliminati in sede di consolidamento le operazioni e i saldi reciproci, perché costituiscono semplicemente il trasferimento di risorse all interno del gruppo; infatti, qualora non fossero eliminate tali partite, i saldi consolidati risulterebbero indebitamente 9

10 accresciuti. La corretta procedura di eliminazione di tali poste presuppone l equivalenza delle partite reciproche e l accertamento delle eventuali differenze. La redazione del bilancio consolidato ha richiesto, pertanto, ulteriori interventi di rettifica dei bilanci dei componenti del gruppo, riguardanti i saldi, le operazioni, i proventi e gli oneri riguardanti operazioni effettuate all interno del gruppo amministrazione pubblica. L identificazione delle operazioni infragruppo ai fini dell eliminazione e dell elisione dei dati contabili relativi è stata effettuata sulla base delle informazioni trasmesse dai componenti del gruppo con il bilancio, richieste dalla capogruppo. Particolari interventi di elisione sono costituiti da: - l eliminazione del valore contabile delle partecipazioni della capogruppo in ciascuna componente del gruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto di ciascuna componente del gruppo; - l analoga eliminazione dei valori delle partecipazioni tra i componenti del gruppo e delle corrispondenti quote del patrimonio netto; - l eliminazione degli utili e delle perdite derivanti da operazioni infragruppo compresi nel valore contabile di attività, quali le rimanenze e le immobilizzazioni costituite, ad esempio, dall eliminazione delle minusvalenze e plusvalenze derivanti dall alienazione di immobilizzazioni che sono ancora di proprietà del gruppo, se presenti. Nel caso di operazioni tra la controllante e le sue controllate oggetto di un difforme trattamento fiscale, l imposta non è stata oggetto di elisione. Ad esempio l imposta sul valore aggiunto pagata dal Comune di Budrio a componenti del gruppo per le quali l IVA è detraibile, non è stata oggetto di eliminazione e rientra tra i costi del conto economico consolidato. Si precisa che l eliminazione di dati contabili può essere evitata se relativa ad operazioni infragruppo di importo irrilevante, indicandone il motivo nella nota integrativa. L irrilevanza degli elementi patrimoniali ed economici è misurata rispettivamente con riferimento all ammontare complessivo degli elementi patrimoniali ed economici di cui fanno parte. 10

11 11

12 12

13 13

14 14

15 15

16 16

17 17

18 18

19 19

20 Identificazione delle quote di pertinenza di terzi Nel conto economico e nello stato patrimoniale di ciascun ente o gruppo intermedio che compone il gruppo, rettificato secondo le modalità sopra indicate, è identificata la quota di pertinenza di terzi del risultato economico d esercizio, positivo o negativo, e la quota di pertinenza di terzi nel patrimonio netto, distinta da quella di pertinenza della capogruppo. Le quote di pertinenza di terzi nel patrimonio netto consistono nel valore, alla data di acquisto, della partecipazione e nella quota di pertinenza di terzi delle variazioni del patrimonio netto avvenute dall acquisizione. Il metodo di consolidamento integrale prevede la somma dei bilanci (opportunamente rettificati) degli organismi controllati a quello della Capogruppo, con evidenziazione della quota di capitale di pertinenza di terzi. A tale scopo si è proceduto alla definizione della relativa quota come dettagliato nella tabella sottostante, precisando che il calcolo è effettuato precedentemente alle operazioni di consolidamento infragruppo che vanno ad incidere sugli utili. Il Patrimonio Netto di Terzi esprime la quota di capitale e utili che per effetto della integrazione dei bilanci non è di competenza del gruppo, ma rappresenta altri soggetti. 20

21 Consolidamento dei bilanci I bilanci della capogruppo e dei componenti del gruppo, rettificati secondo le modalità sopra indicate, sono state aggregati voce per voce, facendo riferimento ai singoli valori contabili, rettificati, sommando tra loro i corrispondenti valori dello stato patrimoniale (attivo, passivo e patrimonio netto) e del conto economico (ricavi e proventi, costi e oneri): - per l intero importo delle voci contabili con riferimento ai bilanci degli enti strumentali controllati e delle società controllate (cd. metodo integrale); - per un importo proporzionale alla quota di partecipazione, con riferimento ai bilanci delle società partecipate e degli enti strumentali partecipati (cd. metodo proporzionale). 21

22 22

23 23

24 24

25 NOTA INTEGRATIVA PREMESSA L articolo 2 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 prevede, per gli enti in contabilità finanziaria, l adozione di un sistema contabile integrato che garantisca la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale. Nell ambito di tale sistema integrato, la contabilità economico-patrimoniale affianca la contabilità finanziaria, che costituisce il sistema contabile principale e fondamentale per fini autorizzatori e di rendicontazione dei risultati della gestione finanziaria, per rilevare i costi/oneri e i ricavi/proventi derivanti dalle transazioni poste in essere da una amministrazione pubblica (come definite nell ambito del principio applicato della contabilità finanziaria) al fine di: - predisporre il conto economico per rappresentare le utilità economiche acquisite ed impiegate nel corso dell esercizio, anche se non direttamente misurate dai relativi movimenti finanziari, e per alimentare il processo di programmazione; - consentire la predisposizione dello Stato Patrimoniale (e rilevare, in particolare, le variazioni del patrimonio dell ente che costituiscono un indicatore dei risultati della gestione); - permettere l elaborazione del bilancio consolidato di ciascuna amministrazione pubblica con i propri enti e organismi strumentali, aziende e società; - predisporre la base informativa necessaria per la determinazione analitica dei costi; - consentire la verifica nel corso dell'esercizio della situazione patrimoniale ed economica dell ente e del processo di provvista e di impiego delle risorse; - conseguire le altre finalità previste dalla legge e, in particolare, consentire ai vari portatori d interesse di acquisire ulteriori informazioni concernenti la gestione delle singole amministrazioni pubbliche. Secondo quanto previsto dal Principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, allo stesso bilancio consolidato è allegata una relazione sulla gestione che comprende la nota integrativa. LA NOTA INTEGRATIVA INDICA: - i criteri di valutazione applicati: Il processo di redazione del Bilancio Consolidato richiede che i bilanci delle singole aziende e del Comune siano redatti sulla base di criteri di valutazione omogenei. Come risulta nella tabella sottostante si è verificata una sostanziale omogeneità tra le aziende nell utilizzo dei criteri di valutazione, mentre si sono manifestate delle differenze con i criteri adottati dal Comune. L omogeneizzazione potrà essere effettuata progressivamente nel tempo e secondo le eventuali integrazioni al corrispondente principio contabile, qualora se ne rilevi l esigenza. E da tenere presente, inoltre, che in base a quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità economico patrimoniale (punto 3 La misurazione dei componenti del risultato economico), per consentire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali nei loro profili finanziario ed economico-patrimoniale, le rilevazioni della contabilità finanziaria misurano il valore monetario dei costi/oneri sostenuti e dei ricavi/proventi conseguiti durante l esercizio. 25

26 Pur non esistendo una correlazione univoca fra le fasi dell entrata e della spesa ed il momento in cui si manifestano i ricavi/proventi ed i costi/oneri nel corso dell esercizio, i ricavi/proventi conseguiti sono rilevati in corrispondenza con la fase dell accertamento (di competenza) delle entrate, ed i costi/oneri sostenuti sono rilevati in corrispondenza con la fase della liquidazione (di competenza) delle spese. Tale modalità di rilevazione porta a non considerare, soprattutto nella parte spesa, molte delle movimentazioni finanziarie effettuate sui residui passivi e ciò determina, anche, disallineamento con gli omologhi valori delle voci contabili dei bilanci delle società che utilizzano, invece, come criterio generale di rilevazione, la competenza dell esercizio che non sempre coincide con la fase di liquidazione della spesa, da parte della capogruppo Comune. le ragioni delle più significative variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell attivo e del passivo rispetto all esercizio precedente (escluso il primo anno di elaborazione del bilancio consolidato) distintamente per ciascuna voce, l ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni di imprese incluse nel consolidamento, con specifica indicazione della natura delle garanzie per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio i crediti sono rappresentati dai residui attivi da riportare al 31/12/2013; per la voce Altri crediti da tributi si fa riferimento al titolo 1^ dell Entrata e l importo relativo ai crediti con durata residua superiore a cinque anni (2008 e precedenti) è pari ad ,87; per la voce Crediti per trasferimenti e contributi verso amministrazioni pubbliche non vi sono crediti con durata residua superiore a cinque anni; per la voce Verso clienti ed 26

27 utenti (titolo 3^ entrata), l importo relativo ai crediti con durata residua superiore a cinque anni è pari ad ,74; per la voce Debiti verso banche la stessa è rappresentata dalla residua quota capitale per prestiti e mutui passivi e l importo relativo ai debiti di durata residua superiore a cinque anni è pari ad ,61; per la voce Debiti verso fornitori non vi sono debiti con durata residua superiore a cinque anni. Per quanto riguarda la partecipata S.Te.P. Budrio s.r.l. alla voce Crediti non vi sono importi riferiti a crediti con durata residua superiori a cinque anni; alla voce Debiti sono presenti importi con durata residua superiore a cinque anni rappresentati da Debiti verso banche, relativi alla quota capitale per mutui passivi per ,00. Per quanto riguarda la partecipata A.S.P. Donini Damiani alla voce Crediti non vi sono importi riferiti a crediti con durata residua superiori a cinque anni; alla voce Debiti sono presenti importi con durata residua superiore a cinque anni rappresentati da Debiti per mutui e prestiti, relativi alla quota capitale per mutui passivi per ,00. Infine, non si registrano debiti assistiti da garanzie reali su beni di imprese incluse nel consolidamento. la composizione delle voci ratei e risconti e della voce altri accantonamenti dello stato patrimoniale, quando il loro ammontare è significativo Non sono presenti valori nelle voci di ratei e risconti (attivi e passivi) dello stato patrimoniale della capogruppo. Non risulta significativo l importo dei ratei attivi della partecipata S.Te.P.Budrio s.r.l. ( 5.448,00), mentre per l importo relativo ai risconti passivi ( ,00), fra l altro oggetto di elisione come partita infragruppo per ,00, le voci più significative sono rappresentate da: - rimborso alla capogruppo personale in comando 2011 ( ,00) - rimborso alla capogruppo canone affitto farmacia 2012 ( ,00) - rimborso alla capogruppo assicurazioni 2012 ( 2.347,00) - rimborso alla capogruppo canone affitto farmacia 2013 ( ,00) - rimborso alla capogruppo assicurazioni 2013 ( 4.015,00) - altre ( ,00) Non risulta significativo l importo dei ratei attivi della partecipata A.S.P. Donini Damiani ( 61,00), mentre per l importo relativo ai risconti attivi ( ,00), le voci più significative sono rappresentate da: - risconti attivi su premio polizza RCT/RCO ( ,00) - risconti attivi su canoni estintori ( 4.322,00) - canone anticipato linee telefoniche ( 1.121,00) - risconti attivi su imposta di registro ( 250,00) - canone anticipato fotocopiatrice ( 228,00) Non è valorizzata la voce altri accantonamenti nello stato patrimoniale della capogruppo e della partecipata STEP, mentre la partecipata A.S.P. Donini Damiani presenta un valore di ,00 relativo a: - fondo oneri utilità ripartita personale cessato ( ,00) - fondo miglioramento efficienza servizi a copertura di importi dovuti e non ancora liquidati relativi all esercizio 2013, comprensivi di oneri ed irap, per produttività, indennità maneggio valori, per retribuzione ed indennità di risultato, indennità turno, rischio e straordinario ( ,00) - fondo A.P. ferie / festività non godute dai dipendenti ( ,00) - fondo manutenzioni cicliche ( ) 27

28 la suddivisione degli interessi e degli altri oneri finanziari tra le diverse tipologie di finanziamento Per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio l importo relativo alla voce Interessi ed altri oneri finanziari si riferisce esclusivamente ad Interessi passivi su mutui relativi al 2013 ( ,32). Anche per la partecipata STEP la voce economica in esame corrisponde al solo valore finanziario degli interessi passivi su mutui ( ,00). Per la partecipata A.S.P. Donini Damiani la suddivisione degli interessi e degli altri oneri finanziari fra le diverse tipologie di finanziamento è così composta: - interessi su mutui per 3.234,00 - interessi passivi bancari 707,00 - altri oneri finanziari 139,00 la composizione delle voci proventi straordinari e oneri straordinari, quando il loro ammontare è significativo Per quanto riguarda la capogruppo Comune di Budrio i proventi straordinari sono rappresentati da proventi di competenza economica di esercizi precedenti, maggiori crediti derivanti dal riaccertamento dei residui attivi ( 4.383,03) e dalla riduzione di debiti, minori residui passivi derivanti dal riaccertamento ( ,08); mentre gli oneri straordinari sono rappresentati da voci di competenza economica di esercizi precedenti relativi alla riduzione di crediti (insussistenze dell attivo), da incrementi a titolo definitivo del valore di passività o decrementi del valore di attività, riduzione di crediti, riduzione di valore di immobilizzazioni e rettifiche per errori di rilevazione e valutazione dei precedenti esercizi ( ,67). Per quanto riguarda la partecipata Step le voci proventi ( 7.789) ed oneri ( 3.917) straordinari non sono di ammontare significativo. La partecipata A.S.P. Donini Damiani presenta un valore relativo alla voce oneri straordinari non di ammontare significativo ( 171), mentre i proventi straordinari sono rappresentati da: donazioni, lasciti ed erogazioni liberali ( 698), plusvalenze straordinarie ( , derivante dalla vendita del Podere Boriani al prezzo di contro un valore assegnato a bilancio al 01/01/2008 di ) e sopravvenienze attive straordinarie ( 983). cumulativamente per ciascuna categoria, l ammontare dei compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci dell impresa capogruppo per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento Nessuno degli amministratori (la figura dei sindaci con è prevista per gli enti locali, ma solo per le società di capitali) della capogruppo svolge tale funzioni anche in altre imprese incluse nel consolidamento. per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati il loro fair value ed informazioni sulla loro entità e sulla loro natura Nessuna delle imprese e/o enti incluse nel consolidamento ha in essere contratti relativi a strumenti finanziari derivati. l elenco degli enti e delle società che compongono il gruppo con l indicazione per ciascun componente del gruppo amministrazione pubblica: - della denominazione, della sede e del capitale e se trattasi di una capogruppo intermedia; 28

29 - delle quote possedute, direttamente o indirettamente, dalla capogruppo e da ciascuno dei componenti del gruppo; - se diversa, la percentuale dei voti complessivamente spettanti nell assemblea ordinaria. - della ragione dell inclusione nel consolidato degli enti o delle società se già non risulta dalle indicazioni richieste dalle lettere b) e c) del comma 1; - della specifica ragione dell eventuale esclusione dal bilancio consolidato dei rendiconti e bilanci di esercizio degli enti strumentali o società controllate e partecipante dalla capogruppo per irrilevanza; - della specifica ragione dell eventuale esclusione dal bilancio consolidato dei rendiconti e bilanci di esercizio degli enti strumentali o società controllate e partecipante dalla capogruppo per impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento, con particolare riferimento all assenza di rendiconto o bilancio della controllata o partecipata approvato (o predisposto per l approvazione); - qualora si sia verificata una variazione notevole nella composizione del complesso delle imprese incluse nel consolidamento, devono essere fornite le informazioni che rendano significativo il confronto fra lo stato patrimoniale e il conto economico dell esercizio e quelli dell esercizio precedente (ad esclusione del primo esercizio di redazione del bilancio consolidato); Per quanto riguarda le informazioni sopra richieste si fa espresso rinvio alle premesse della presente relazione e alla delibera di Giunta n. 54/2014. l elenco degli enti, le aziende e le società componenti del gruppo comprese nel bilancio consolidato con l indicazione per ciascun componente: a) della percentuale utilizzata per consolidare il bilancio e, al fine di valutare l effetto delle esternalizzazioni, dell incidenza dei ricavi imputabili alla controllante rispetto al totale dei ricavi propri, comprensivi delle entrate esternalizzate; L elenco degli enti, aziende e società componenti del gruppo comprese nel bilancio consolidato è reperibile sia dalla delibera di giunta n. 54/2014, che nello schema Il Gruppo amministrazione pubblica rappresentato alla fine delle premesse della presente relazione, dove sono anche indicate le percentuali utilizzate per consolidare il bilancio. b) delle spese di personale utilizzato a qualsiasi titolo, e con qualsivoglia tipologia contrattuale; Comune di Budrio ,00 Step Budrio s.r.l ,00 (1) A.S.P. Donini Damiani ,00 c) delle perdite ripianate dall ente, attraverso conferimenti o altre operazioni finanziarie, negli ultimi tre anni Il Comune di Budrio NON ha ripianato perdite degli enti, aziende e società del gruppo comprese o meno nel bilancio consolidato, attraverso conferimenti o altre operazioni finanziarie, negli ultimi tre anni. 1 Valore contabile rapportato ai corrispettivi della capogruppo verso la partecipata, in analogia a quanto previsto dal principio emanato dalla Corte dei Conti Sezione Autonomie con delibera n. 14/AUT/2011/QMIG del 30/11/

PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO

PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO Allegato A/4 Allegato n. 4/4 al D.Lgs 118/2011 PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO 1. Definizione e funzione del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica Il

Dettagli

guida operativa ai riferimenti normativi e procedurali

guida operativa ai riferimenti normativi e procedurali n. 36, 22 ottobre 2014 Il Bilancio consolidato degli enti locali: guida operativa ai riferimenti normativi e procedurali Fabrizio Robbiano Maurizio Delfino Introduzione La presente scheda è finalizzata

Dettagli

Il bilancio consolidato dell ente locale

Il bilancio consolidato dell ente locale Il bilancio consolidato dell ente locale Federico Fontana fontana@economia.unige.it Agenda del seminario la normativa di riferimento la finalità e i contenuti del bilancio consolidato il gruppo amministrazione

Dettagli

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (SECONDO L ATTUALE PRINCIPIO APPLICATO) E costituito dal fondo di cassa esistente al

Dettagli

EVENTO CONCLUSIVO Palermo 14 ottobre 2015 - Catania 22 ottobre 2015

EVENTO CONCLUSIVO Palermo 14 ottobre 2015 - Catania 22 ottobre 2015 Convenzione tra Regione Siciliana e Formez PA del 23 marzo 2012 POR FSE 2007 2013 Regione Siciliana Asse VII Capacità Istituzionale Progetto AZIONI DI SISTEMA PER LA CAPACITÀ ISTITUZIONALE - LINEA COMUNI

Dettagli

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 ..... Bilancio e contabilità... Armonizzazione contabile degli enti territoriali Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 di Stefano Ranucci

Dettagli

IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ENTE LOCALE

IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ENTE LOCALE IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ENTE LOCALE Ambito di applicazione 1. La redazione del bilancio consolidato non rappresenta un obbligo di legge ma costituisce comunque un elemento necessario ai fini di una

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

IL BILANCIO CONSOLIDATO (dal DLgs 118/2011 e DPCM 28 dic sperimentazione ) Aspetti generali

IL BILANCIO CONSOLIDATO (dal DLgs 118/2011 e DPCM 28 dic sperimentazione ) Aspetti generali IL BILANCIO CONSOLIDATO (dal DLgs 118/2011 e DPCM 28 dic sperimentazione ) Aspetti generali Luigi Puddu, Giacomo Büchi, Massimo Pollifroni, Enrico Sorano MASTER in Management delle Aziende Pubbliche e

Dettagli

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs) EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa

Dettagli

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI

8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8 ASPETTI PATRIMONIALI ED ECONOMICO-REDDITUALI 8.1 IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il prospetto di conciliazione dimostra l avvenuta trasposizione delle rilevazioni di sintesi della contabilità finanziaria

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

Articolo 227 Rendiconto della gestione

Articolo 227 Rendiconto della gestione TITOLO VI DLGS 267/200 RILEVAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE Articolo 227 Rendiconto della gestione 1. La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale

Dettagli

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI PAOLA MARIANI Udine 26 marzo 2014 PRESENTAZIONE: 1) L ARMONIZZAZIONE 2) IL QUADRO NORMATIVO 3) I SISTEMI CONTABILI ARMONIZZATI 4) GLI STRUMENTI DELL ARMONIZZAZIONE

Dettagli

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio

Dettagli

Deliberazione di Giunta Comunale

Deliberazione di Giunta Comunale Comune di Rho Numero 213 Data 04/08/2015 Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO COMUNE DI RHO. INDIVIDUAZIONE COMPONENTI DEL GRUPPO COMUNE DI RHO E DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO.

Dettagli

SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015

SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 SECONDO AGGIORNAMENTO DEL PREVENTIVO ECONOMICO PER L ESERCIZIO 2015 Il Preventivo Economico 2015, approvato dal Consiglio con delibera n.13 del 16/12/2014, è stato redatto secondo le indicazioni dettate

Dettagli

Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO. Bilancio Consolidato l eliminazione delle operazioni infragruppo

Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO. Bilancio Consolidato l eliminazione delle operazioni infragruppo Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO 1 Il metodo integrale l eliminazione delle operazioni infragruppo Il metodo di consolidamento integrale è disciplinato dall

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998

FONDO PENSIONE APERTO ZED OMNIFUND Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS)

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS) TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS) Pag. 1 1 INDICE Premessa... 3 PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS1)... 4 RICONCILIAZIONI RICHIESTE DALL IFRS 1...

Dettagli

COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O.

COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. COPIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 212 in data 15/09/2015 COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: BILANCIO CONSOLIDATO 2014 - APPROVAZIONE ELENCO

Dettagli

CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE

CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE Sede in TORRE EUROPA - VIA ANNOVAZZI, 00053 CIVITAVECCHIA (RM) Codice Fiscale 03908900586 - Numero Rea RM 911152 P.I.: 01259061008 Capitale Sociale Euro - i.v. Forma

Dettagli

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000

Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 GALLERIA DELLE ESPERIENZE Controllo di Gestione: Best Practices COMUNE DI ALESSANDRIA DIREZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Nota integrativa al bilancio al 31/12/2000 Premessa

Dettagli

- Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi -

- Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi - 71 - Il rimborso dei prestiti e le spese da servizi per conto terzi - Il Titolo 3 delle uscite è costituito dai rimborsi di prestiti e dalle anticipazioni di cassa. La contrazione di mutui a titolo oneroso

Dettagli

Bilancio al 31/12/2014

Bilancio al 31/12/2014 Informazioni generali sull impresa Denominazione: Dati anagrafici Sede: Capitale sociale: 0,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: FONDAZIONE OAGE PIAZZA SAN MATTEO 18 GENOVA GE sì Partita

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014

BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014 BILANCIO CONSUNTIVO al 31 dicembre 2014 NOTA INTEGRATIVA Premessa generale Il bilancio consuntivo dell Associazione, relativo all esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2014, è redatto in base alle

Dettagli

3^ Giornata di Corso. Relatore: Dr. PiersanteFabio

3^ Giornata di Corso. Relatore: Dr. PiersanteFabio 3^ Giornata di Corso Decreto Legislativo 118/2011 Relatore: Dr. PiersanteFabio Guida operativa D.Lgs. 118/2011 per l anno 2015 Enti NON Sperimentatori Riaccertamento dei residui e Gestione esigibilità

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI MUTUA ASSISTENZA TRA IL PERSONALE DELLA BANCA MPS NOTA INTEGRATIVA DEL RENDICONTO 2014 ESERCIZIO 1 GENNAIO 2014-31 DICEMBRE 2014

ASSOCIAZIONE DI MUTUA ASSISTENZA TRA IL PERSONALE DELLA BANCA MPS NOTA INTEGRATIVA DEL RENDICONTO 2014 ESERCIZIO 1 GENNAIO 2014-31 DICEMBRE 2014 ASSOCIAZIONE DI MUTUA ASSISTENZA TRA IL PERSONALE DELLA BANCA MPS NOTA INTEGRATIVA DEL RENDICONTO 2014 ESERCIZIO 1 GENNAIO 2014-31 DICEMBRE 2014 Introduzione Il Bilancio al 31 Dicembre 2014 è formato dallo

Dettagli

4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE

4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE 4 - IL RISULTATO ECONOMICO E IL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE Il conto economico, redatto con il supporto delle rilevazioni finanziarie e del prospetto di conciliazione, pone in evidenza un risultato economico

Dettagli

Contributo regionale vincolato

Contributo regionale vincolato Azienditalia IPSOA, n. 3/2014 Rilevazioni contabili: vecchia e nuova contabilità a confronto. Contributo regionale vincolato a cura di Mauro Bellesia Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista Premessa

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28 Partecipazioni in società collegate SOMMARIO Paragrafi Ambito di applicazione 1 Definizioni 2-12 Influenza notevole 6-10 Metodo del patrimonio netto 11-12 Applicazione

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006 ESERCIZIO PRECEDENTE

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL

AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL Sede in VIA PALLODOLA 23 SARZANA Codice Fiscale 00148620115 - Numero Rea P.I.: 00148620115 Capitale Sociale Euro 844.650 Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono

Dettagli

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative

Dettagli

Adelante Dolmen società cooperativa sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano

Adelante Dolmen società cooperativa sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano Adelante Dolmen società cooperativa sociale Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21 Registro delle Imprese di Milano Codice fiscale e numero di iscrizione 12237260158 Numero di iscrizione all Albo delle

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio VERSIONE OTTOBRE 2014 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Versione: 20141024-1

Dettagli

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O Sede in SPEZZANO DELLA SILA Codice Fiscale 02328170788 - Numero Rea COSENZA 157898 P.I.: 02328170788 Capitale Sociale Euro 42.400 i.v. Forma giuridica: SOCIETA'

Dettagli

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro ALFA SPA Sede in Via Medicei 123 - MILANO (MI) 20100 Codice Fiscale 01234567890 - Rea CCIAA 211471 P.I.: 01234567890 Capitale Sociale Euro 101.400 i.v. Forma giuridica: Soc.a responsabilita' limitata A

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio DICEMBRE 2015 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Note Note Le tabelle con le

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Sessione ordinaria 2012 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M730 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Locri Relazione del Tesoriere CONSUNTIVO ANNO 2009 ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE. Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE. Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia 1 ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia 2 IL BILANCIO CONSOLIDATO I metodi di consolidamento 6) LE VARIAZIONI SUCESSIVE AL PRIMO

Dettagli

SEZIONE 3 Area e Metodi di consolidamento

SEZIONE 3 Area e Metodi di consolidamento SEZIONE 3 Area e Metodi di consolidamento 1. PARTECIPAZIONI IN SOCIETA CONTROLLATE IN VIA ESCLUSIVA E IN MODO CONGIUNTO In base ai principi IAS/IFRS l area di consolidamento comprende tutte le società

Dettagli

RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 NOTA INTEGRATIVA

RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 NOTA INTEGRATIVA Viale Mirabellino 2, 20900 Monza (MB) www.reggiadimonza.it RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2015 NOTA INTEGRATIVA 1 INVENTARIO Il processo di armonizzazione contabile, impone una corretta gestione

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2011 - COMPARTO "LINEA CONSERVATIVA" ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2011

Dettagli

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A.

ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A. ACQUE DEL BASSO LIVENZA PATRIMONIO S.P.A. Sede ad Annone Veneto (VE), Viale Trieste, n. 11 Capitale sociale: 7.993.843, i.v. Codice fiscale, partita IVA e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 Il rendiconto

Dettagli

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D.

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Lgs 127/91) Il fascicolo di Bilancio ex D. Lgs 127/91 Relazione sulla gestione

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2011. Espresso in unità di Euro * * * * *

NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2011. Espresso in unità di Euro * * * * * 1 MILLE UNO BINGO S.R.L. Sede Legale: SILEA (TV) Capitale Sociale: Euro 20.000,00 I.V. C.F. e numero di iscrizione al Registro Imprese di Treviso: 01431110939 R.E.A. di Treviso: N. 290231 NOTA INTEGRATIVA

Dettagli

il rendiconto di gestione 2014, sottoposto alla Vostra visione per l approvazione, evidenzia un

il rendiconto di gestione 2014, sottoposto alla Vostra visione per l approvazione, evidenzia un ORDINE DEI FARMACISTI DELLE PROVINCE DI MILANO, LODI, MONZA E BRIANZA Milano 20129 Viale Piceno 18 NOTA INTEGRATIVA AL RENDICONTO GESTIONALE DELL ESERCIZIO 2014 Gentili Colleghe, Egregi Colleghe, il rendiconto

Dettagli

AUSER INSIEME PROVINCIALE DI TORINO Associazione di Promozione Sociale. Sede in Torino Via Salbertrand n. 57/25 Codice fiscale 97702630019

AUSER INSIEME PROVINCIALE DI TORINO Associazione di Promozione Sociale. Sede in Torino Via Salbertrand n. 57/25 Codice fiscale 97702630019 AUSER INSIEME PROVINCIALE DI TORINO Associazione di Promozione Sociale Sede in Torino Via Salbertrand n. 57/25 Codice fiscale 97702630019 Nota integrativa del bilancio al 31 dicembre 2011 ** ** ** I. STRUTTURA

Dettagli

Sponsorizzazione per attività culturali Fondo pluriennale vincolato

Sponsorizzazione per attività culturali Fondo pluriennale vincolato Azienditalia IPSOA, n. 4/14 Rilevazioni contabili: vecchia e nuova contabilità a confronto Sponsorizzazione per attività culturali Fondo pluriennale vincolato a cura di Mauro Bellesia Dirigente Comune

Dettagli

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014

Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 N.A.A.A. ONLUS Via San Maurizio, 6 10073 CIRIE -TO- C.F. 92023940015 Nota integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2014 PREMESSA Il bilancio consuntivo dell esercizio chiuso al 31/12/2014 si compone di

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2009 - COMPARTO "LINEA CONSERVATIVA" ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2009

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO di concerto con il Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI VISTO il decreto

Dettagli

LIVORNO SPORT SRL IN LIQUIDAZIONE Società unipersonale. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011

LIVORNO SPORT SRL IN LIQUIDAZIONE Società unipersonale. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011 Registro Imprese di Livorno n.00967250499 Rea 88815 LIVORNO SPORT SRL IN LIQUIDAZIONE Società unipersonale Sede in piazza del Municipio n 1 - Livorno Capitale sociale Euro 19.500,00 i.v. Nota integrativa

Dettagli

RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE

RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL ESERCIZIO 2014 CONTABILITA ECONOMICO PATRIMONIALE Relazione Conto economico e stato patrimoniale Maggio 2014 1 Relazione economica 2014 Il D.Leg.vo n. 77/1995 ha introdotto

Dettagli

AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano

AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21 Registro delle Imprese di Milano Codice fiscale e numero di iscrizione 12237260158 Numero di iscrizione all Albo

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA Milano, 15 aprile 2015 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 Bilancio Capogruppo:

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Crema

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Crema Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Crema Circoscrizione del Tribunale di Crema BILANCIO DI PREVISIONE 2012 Assemblea generale degli Iscritti 25nov11 Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/243 DATA DI ENTRATA IN VIGORE 29. A eccezione dei paragrafi 23 e 24, il presente Principio contabile internazionale è entrato in vigore a partire

Dettagli

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali

Dettagli

INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 COMUNICATO STAMPA INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 VENDITE NETTE: 222,6 milioni (+39,0%) - 160,2 milioni nel primo trimestre 2014 EBITDA: 43,5 milioni (+35,8%) pari al 19,5%

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10 TEMI SPECIALI DI BILANCIO Il rendiconto finanziario OIC 10 Parma, 1 Ottobre 2014 1 Indice 1. Finalità del principio 3 2. Ambito di applicazione 4 3. Definizioni 5 4. Contenuto e struttura 6 5. Classificazione

Dettagli

VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO

VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Verbale n. 2/2014 VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Il giorno 18 del mese di aprile dell anno 2014 alle ore 10,15 il sottoscritto Dott. Damiano

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice INSEGNAMENTO DI ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE LEZIONE VI I RISULTATI DELLA GESTIONE: IL RENDICONTO PROF. GAVINO NUZZO Indice 1 I risultati della gestione: il rendiconto -----------------------------------------------------------------

Dettagli

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 l) Le riserve di capitale: a) costituiscono autofinanziamento per l impresa b) derivano da sottovalutazione di elementi dell attivo c) costituiscono una

Dettagli

Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti)

Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti) Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti) Assestamento di una partecipazione di controllo Primo anno di consolidamento...2 Assestamento di una partecipazione di controllo secondo anno

Dettagli

Investimento finanziato con alienazioni patrimoniali

Investimento finanziato con alienazioni patrimoniali Rilevazioni contabili: vecchia e nuova contabilità a confronto Investimento finanziato con alienazioni patrimoniali a cura di Mauro Bellesia Dirigente Comune di Vicenza - Pubblicista Premessa Il caso La

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2007 - LINEA CONSERVATIVA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2007 ESERCIZIO

Dettagli

Nota integrativa CONTO ECONOMICO PATRIMONIALE 2011 GESTIONE COMPETENZA Titolo I Entrate tributarie ENTRATA Sono contabilizzati come proventi dell esercizio gli accertamenti di competenza assunti per un

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Parma Temi speciali di bilancio Le partecipazioni I titoli (cenni) 1 Indice degli argomenti 1. I TITOLI E LE PARTECIPAZIONI ISCRITTE NELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE i titoli

Dettagli

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA

CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Bilancio al 31/12/2014 CONSORZIO ENERGIA LIGURIA CONSORZIO ENERGIA LIGURIA Sede legale: VIA PESCHIERA 16 GENOVA (GE) Iscritta al Registro Imprese di GENOVA C.F. e numero iscrizione 01323550994 Iscritta al R.E.A. di Genova n. 400879 Capitale Sociale sottoscritto

Dettagli

Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato

Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato 1. IL GRUPPO DI IMPRESE I gruppi aziendali rappresentano una delle forme più intense di concentrazione aziendale realizzate mediante l instaurazione

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO. Provincia di Perugia

COMUNE DI CORCIANO. Provincia di Perugia Oggetto: Parere del Responsabile dell Area Economico-Finanziaria ai sensi dell art. 153 del D.Lgs 267/2000. Bilancio di previsione anno 2014. Bilancio Pluriennale 2014/2016. Il sottoscritto Stefano Baldoni,

Dettagli

La rilevazione contabile di ratei, risconti, costi e ricavi anticipati

La rilevazione contabile di ratei, risconti, costi e ricavi anticipati La rilevazione contabile di ratei, risconti, costi e ricavi anticipati Alla data odierna i bilanci approvati nei 120 giorni, entro cioè il 30 aprile, risulteranno essere tutti depositati. Per le società

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

NOTE AL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE PARTE ENTRATA

NOTE AL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE PARTE ENTRATA NOTE AL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE PARTE ENTRATA Nella prima colonna del prospetto, articolati per titoli e categorie, sono riportati i dati finanziari derivanti dal conto del bilancio, ossia gli accertamenti

Dettagli

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards

CORSO IFRS International Financial Reporting Standards IAS 40 Investimenti immobiliari SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE FINALITA TRATTAMENTO CONTABILE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI VALUTAZIONE INIZIALE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE AL 31 DICEMBRE 2007 DATI DI BILANCIO

Dettagli

ASSOCIAZIONE CULTURALE SILVIA DELL ORSO. Sede in Milano Via Andrea Ponti, n. 20. Codice Fiscale n. 97552320158

ASSOCIAZIONE CULTURALE SILVIA DELL ORSO. Sede in Milano Via Andrea Ponti, n. 20. Codice Fiscale n. 97552320158 ASSOCIAZIONE CULTURALE SILVIA DELL ORSO Sede in Milano Via Andrea Ponti, n. 2 Codice Fiscale n. 9755232158 Iscritta in data 13.4.211 nel registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano al

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTA la legge 17 novembre 2005, n. 165 (di seguito, per brevità: LISF ) che, tra l altro, attribuisce alla Banca Centrale della

Dettagli

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO

LA NOTA INTEGRATIVA GLI ALLEGATI AL BILANCIO LA NOTA INTEGRATIVA E GLI ALLEGATI AL BILANCIO NOTA INTEGRATIVA ART. 2423 comma 1 del Codice Civile: GLI AMMINISTRATORI DEVONO REDIGERE IL BILANCIO DI ESERCIZIO, COSTITUITO DALLO STATO PATRIMONIALE, DAL

Dettagli

Nota integrativa nel bilancio abbreviato

Nota integrativa nel bilancio abbreviato Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 120 23.04.2014 Nota integrativa nel bilancio abbreviato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie La redazione del bilancio in forma

Dettagli

COLLEGIO GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI MONZA E BRIANZA. Sede legale: Via G. Ferrari 39 20052 MONZA (MI) C.F. 94606270158

COLLEGIO GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI MONZA E BRIANZA. Sede legale: Via G. Ferrari 39 20052 MONZA (MI) C.F. 94606270158 COLLEGIO GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI MONZA E BRIANZA Sede legale: Via G. Ferrari 39 20052 MONZA (MI) C.F. 94606270158 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 Premessa Il Bilancio che

Dettagli

IL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO E IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI

IL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO E IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI IL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO E IL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI CINZIA SIMEONE 1 STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE: 1) DEFINIZIONE 2) IL FONDO PLURIENNALE NEL BILANCIO 3) IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 4)

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale

NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale NOTA INTEGRATIVA tecnica al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale Premessa Come sottolineato in molti documenti contabili, il Comune è ente sperimentatore dei nuovi sistemi contabili ex Dlgs 118/2011.

Dettagli

Nota integrativa al Bilancio al 31 Dicembre 2014

Nota integrativa al Bilancio al 31 Dicembre 2014 Nota integrativa al Bilancio al 31 Dicembre 2014 Introduzione Ai sensi delle disposizioni contenute nel Codice Civile in tema di bilancio di esercizio e in ottemperanza a quanto previsto dall art. 2427,

Dettagli

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5 focus modulo 4 lezione 50 La gestione finanziaria La correlazione tra investimenti e finanziamenti L analisi dei flussi finanziari 1. I flussi finanziari I flussi finanziari che hanno origine dall attività

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO: APPLICABILITA E STRUMENTI OPERATIVI

IL RENDICONTO FINANZIARIO: APPLICABILITA E STRUMENTI OPERATIVI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO XVIII FORUM SAF: LE NOVITA SULL INFORMATIVA FINANZIARIA E SUI CONTROLLI SOCIETARI IL RENDICONTO FINANZIARIO: APPLICABILITA E STRUMENTI OPERATIVI CLAUDIO SOTTORIVA

Dettagli

Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio

Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio 4. 1. Attività istituzionale Definizione. L Attività istituzionale è lo scopo per il quale l associazione si è costituita, uno scopo che non può essere di natura

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli e le partecipazioni

Dettagli

Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale

Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale Esame di Stato anno scolastico 2011/2012 Svolgimento Tema di Economia aziendale Il tema assegnato per la seconda prova di Economia aziendale nell'indirizzo I.G.E.A. è incentrato sulla differenza tra reddito

Dettagli

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE Proff.. Alberto Baggini Marco Melacini A.A. 2008/2009 La contabilità esterna Il conto economico La redazione del documento finale di bilancio

Dettagli

Analisi per flussi Il rendiconto finanziario

Analisi per flussi Il rendiconto finanziario Analisi per flussi Il rendiconto finanziario Ruolo dei flussi finanziari nelle analisi di bilancio Forniscono nuovi elementi per la valutazione dell assetto economico globale Permettono una migliore interpretazione

Dettagli

La rendicontazione economico-finanziaria e il controllo negli enti non profit

La rendicontazione economico-finanziaria e il controllo negli enti non profit RENDICONTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA E SOCIALE DELLE AZIENDE NON PROFIT: I PRINCIPI CONTABILI PER IL TERZO SETTORE Prof. Matteo Pozzoli Vercelli 12 Ottobre 2010 Ufficio studi della Presidenza del Consiglio

Dettagli