Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi

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1 Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi DESTINATARI: titolari soci e dipendenti delle aziende aderenti all Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi in regola con i versamenti contributivi COSTO: tutti i corsi sono gratuiti in quanto completamente finanziati dall Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi CORSI: AREA COMUNICAZIONE E MARKETING 1. Il social media marketing: relazionarsi con clienti e utenti attraverso i social media. Dentro e oltre Facebook. 2. Il marketing digitale. Corso avanzato del social media marketing. 3. Il marketing digitale e mobile per il settore turistico. 4. I 5 lati del quadrato. Corso interattivo per i venditore esperti. 5. I tre tipi di qualità. Customer satisfaction. 6. Ciak, si gira! Comunicazione interpersonale. 7. Sviluppare il successo: come utilizzare in modo pratico i principi della PNL e dell'intelligenza Collettiva nel proprio lavoro. 8. Comunicazione interculturale. Formazione del personale a contatto con clienti stranieri. 9. La collezione di perle. Sistemi per la motivazione dei collaboratori cose/ 24 ore. L'organizzazione del lavoro e pianificazione dei tempi. 11. La vetrina di Natale. AREA CONTABILITA E GESTIONE RISORSE 1. Contabilità e bilancio. Principi e strumenti. 2. Il controllo di gestione nelle PMI. AREA PROFESSIONALE 1. Corso barman. Evoluzione del bar. 2. Corso di alta specializzazione in area Food & Beverage. Marketing e Management dei Pubblici Esercizi. AREA LINGUISTICA 1. Lingua inglese / spagnola / tedesca/ russa / cinese. Come accogliere il cliente. Corso base / avanzato. AREA INFORMATICA 1. Corso di informatica. Word, Excel, Internet Explorer

2 AREA SICUREZZA 1. Corso per Responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). 2. Corso di aggiornamento per RSPP. 3. Corso per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). 4. Corso di aggiornamento per Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. 5. Corso di formazione generale e specifica per i lavoratori in materia di sicurezza. Rischio basso. 6. Corso di abilitazione per la conduzione del carrello elevatore. 7. Corso di aggiornamento per la conduzione del carrello elevatore. 8. Corso di formazione per i preposti in materia di sicurezza sul lavoro. 9. Corso di formazione per i dirigenti in materia di sicurezza sul lavoro. Via Londra 2 Loc.Gombetto Porto Mantovano(MN) Tel.0376/ FAX 0376/ Cod. Fisc

3 DETTAGLIO CORSI Area Comunicazione e Marketing Corso: Il social media marketing: relazionarsi con clienti e utenti attraverso i social media. Dentro e oltre Facebook Il corso vuole evidenziare le differenze fra i social media più diffusi, comprendere le opportunità di comunicazione tanto sul fronte della fidelizzazione dei clienti che della loro acquisizione e trarre il massimo dai social media per il professionista ai fini della riconoscibilità del proprio lavoro. Programma: Cambiano i media. Cambia il business il mondo della comunicazione: come il cambiamento dei media sta impattando sulle strategie di comunicazione; il web: il protagonismo dei social media e dei motori di ricerca; il mobile: la diffusione dell'uso della rete in mobilità secondo la logica del sempre connesso. le app: interazione fra marca e consumatore; gli obbiettivi del social media marketing: acquisizione clienti, fidelizzazione, viralità dei contenuti e dei messaggi, reputazione; gli strumenti e come utilizzarli: facebook (un aperitivo di lavoro), twitter (l'intervento ad un convegno), linkedin (un incontro d'affari), instagram, pinterest, youtube, flickr, tumblr, i blog (piattaforme per accreditare la propria competenza nella produzione e diffusione di immagini e di contenuti creativi), il mobile e il futuro dei social media local, il caso Foursquare, Google Maps e recensioni (Trip Advisor, Booking.com, Amazon); le criticità dei social media: la violazione della privacy, la reputazione; misurazione dei risultati per il social media marketing I social media per vendere vendere grazie ai social: esempi da seguire e da evitare; vendere sui social: applicazioni ed ambienti di social commerce, come esserci, come integrare il sito con le aree di social commerce; dal SEO (l'ottimizzazione per la visibilità sui motori di ricerca) al social media marketing. Il ruolo del blog aziendale. B2C e B2B casi di successo; il mobile commerce, come cambiano le vendite con smartphone e tablet; mobile e multicanalità: google maps (come farsi recensire), i social geolocalizzati (come servirsene per attirare nuovi clienti e premiare quelli esistenti), mobile payments (prepariamoci per la gestione di pagamenti attraverso smartphone). Durata: 2 incontri dalle 9.00 alle per una durata di 10 ore Corso: Il marketing digitale. Corso avanzato del social media marketing Obiettivi. Comprendere gli aspetti di misurazione del marketing digitale. Osservare le opportunità pubblicitarie disponibili sui motori di ricerca e in Rete. Creare un piano di web-marketing. Approcciare le tecniche legate al commercio elettronico. Programma Il web-marketing Misurare le attività digital grazie alla Web Analytics: laboratorio su Google Analytics. La Lead generation: come è possibile gestire l'acquisto di visibilità all'interno degli ambienti digitali traguardata alla generazione di contatti commerciali qualificati. Le pay-per-click sui motori di ricerca e gli altri strumenti di web-marketing. Esercitazione: creiamo insieme un piano di web-marketing. E-commerce e pubblicità online Il lancio e la promozione di in'attività e-commerce: vendere online non richiede necessariamente l'apertura di un sito: l'uso dei marketplace pubblici e privati; Locale e digitale: come il commercio elettronico può essere integrato nel Retail. Aspetti di fidelizzazione, di pagamento, di business. Le operations dell'e-commerce: adempimenti, software, pagamenti, logistica, customer care. L'usabilità di un sito e-commerce: focus su conversioni e sicurezza marketing e newsletter: fidelizzare e attivare il passaparola grazie alla relazione digitale con il cliente La pubblicità online: formati, modelli di acquisto degli spazi e tecniche di pianificazione. Come il business locale può avvalersi della geo-targetizzazione delle piattaforme digital. Durata: 2 incontri dalle 9.00 alle per una durata di 10 ore

4 Corso: Il marketing digitale e mobile per il settore turistico Obiettivi. Il corso serve a comprendere le modalità di utilizzo del marketing digitale da parte del comparto turistico, soprattutto se orientato ai mercati dell Incoming, analizzare le modalità con cui gestire i commenti e affrontare la scelta Make vs Buy nell ambito dell ecosistema dei servizi digitali. Programma Prima parte Cambiamento del panorama media: come sta cambiando la fruizione dei mezzi dal punto di vista dell intensità e della qualità a seguito della diffusione dei social media e degli smartphone. I numeri in campo e i modelli che sottendono. Misurare le attività digital grazie alla Web Analytics: laboratorio su Google Analytics. Nel turismo, vendere online non si limita all apertura di un e-commerce. Opportunità e cautele nell utilizzo dei portali di prenotazione alberghiera e degli shopping club (es. Voyages Privèe) Il digitale è uno strumento non solo di vendita, ma di relazione. Casi di successo, di insuccesso, strumenti e buone pratiche da utilizzare a mante e a valle della prenotazione on-line. La gestione di un sito di e-commerce successivi al lancio: il customer care, la gestione della reputazione. Come ascoltare la Rete, reagire ai commenti e ingaggiare l utente interessato. Casi di successo e insuccesso. Promuovere un sito e-commerce. Il monitoraggio del comportamento dell utente con la web analytics e gli strumenti di web-marketing: le formule a pay-per-click e le formule su base commissionale. Come usare l marketing per fidelizzare l utente. Seconda parte I social media per vendere. Quali obiettivi e con quali modelli è possibile utilizzare i social media per sviluppare le prenotazioni on-line. Le piattaforme: Facebook, Tripadvisor, Twitter, Youtube, Pinterest, Instagram. Guardiamo come operano le strutture turistiche concorrenti. Il ruolo del blog aziendale e come sta cambiando la presenza dentro i motori di ricerca. Google+ e Facebook Graph Search. Vendere grazie al social: esempi da seguire e da evitare di uso dei social media per il turismo e il lusso. I social plugin al servizio della personalizzazione dell esperienza di navigazione e scelta dell utente. Vendere sui social: applicazioni ed ambienti di social commerce. Come esserci, come integrare il sito con le aree di social commerce. Il piano di marketing digitale: costruiamolo insieme. Siamo sicuri di misurare correttamente i nostri sforzi e la nostra performance? L m-commerce. Come lo sviluppo di smartphone e tablet offre ulteriori chance per aumentare le prenotazioni e gestire il cliente quando è nostro ospite al fine di aumentare la sua soddisfazione e il passaparola. Il caso di Smartrippin come opportunità di relazione e di business per raggiungere e fidelizzare i turisti italiani e stranieri. Durata: 2 incontri dalle 9.00 alle per una durata di 10 ore Corso: I 5 lati del quadrato. Corso interattivo per i venditori esperti. Il corso è destinato a venditori esperti, che vanno formati non presentando teorie fin troppo note, bensì tramite la loro auto-percezione, guidata da esercitazioni metaforiche, e la percezione degli altri partecipanti, in modo che ricevano un messaggio chiaro e personalizzato sgli spazi che, se non curati, rischiano di non far ottenere il risultato ideale. Programma quattro attività di gruppo (recita teatrale, definizione dell'argomentazione di un prodotto in base alla tipologia di cliente, costruzione con il Lego, Spedizione al Polo); autovalutazione al termine delle quattro prove e paragone con l'attività quotidiana; valutazione della capacità comunicativa/persuasiva dei colleghi al termine della quarta prova; ricevimento personale della valutazione e compilazione del proprio quinto lato. Modalità formative: lavori di gruppo, presentazioni, discussioni in plenaria, buoni propositi. Durata: 2 incontri dalle 8.30 alle per una durata di 8 ore

5 Corso: I 3 tipi di qualità. Customer satisfaction. Il corso è destinato a coloro che interagiscono con i Clienti, affinchè siano preparati sul tipo di Qualità desiderato dalla Clientela del mondo odierno, nettamente diversa da quella del passato. Programma cosa è la Qualità per un Cliente quali sono i TRE TIPI di Qualità per un cliente cosa vuole Veramente il Cliente come dargli la vera QUALITA' che fa la differenza con il passato e con la concorrenza Modalità formative: proiezioni di spezzoni cinematografici; lavori di gruppo. Durata: 1 incontro dalle 9.00 alle per una durata di 4 ore Corso: Ciak, si gira! Comunicazione interpersonale. Il corso inizia con la proiezione di un blob di filmati che presentano situazioni di comunicazione in generale e di comunicazione al cliente. Segue l elaborazione in gruppo degli aspetti salienti di quanto proiettato, il confronto col relatore, la presentazione dei Dieci Comandamenti e cosa fondamentale la redazione personalizzata che ciascun partecipante fa per sè stesso, perchè ciascuno esce dal corso con obiettivi personalizzati di miglioramento. Programma Blob con spezzoni da film che presentano chiari esempi di comunicazione, alcuni dei quali con dialogo ai clienti; Le regole e gli errori nel comunicare; Le 4 caratteristiche della Comunicazione Corretta: U, C, C-C, T; I Dieci comandamenti di chi comunica. Durata: 1 incontro dalle 8.30 alle per una durata di 6 ore Corso: Sviluppare il successo: come utilizzare in modo pratico i principi della PNL e dell'intelligenza Collettiva nel proprio lavoro. Obiettivi: In questo corso, attraverso le più recenti tecniche della PNL di terza generazione, si offre la possibilità di apprendere come promuoversi professionalmente per individuare ed attirare l'attenzione del proprio mercato di interesse. Si comprende come mantenere il proprio stato interiore rimanendo centrati sull'obiettivo, evitando che le emozioni negative prendano il sopravvento durante una presentazione, di fronte ad un cliente e, ultimo ma non meno importante, come mantenere alta la propria determinazione ad agire, per riuscire a superare i frequenti momenti di crisi che possono portare a gettare la spugna. Programma Elevator Pitch: individuare la propria Vision e la propria Mission; comunicare con successo le idee e i progetti di lavoro; La mente di campo: conoscere le differenti forme di intelligenza e imparare ad utilizzare l'intelligenza collettiva; La Buona Formazione di un Obiettivo: definire gli obiettivi e monitorarne i risultati; Le 4 caratteristiche della Comunicazione Corretta: U, C, C-C, T; I Livelli Logici nel business: comprendere le regole principali per saper condurre un'impresa e delegare le responsabilità Durata: 2 giornate dalle 9.00 alle e dalle alle per una durata di 16 ore

6 Corso: Comunicazione interculturale. Formazione del personale a contatto con clienti stranieri Il corso si propone di 1) fornire al personale strumenti cognitivi e operativi per migliorare l interazione con clienti immigrati o stranieri, facilitando la comprensione di comportamenti, richieste, aspettative ed evitando situazioni di tensione o disagio; 2) acquisire conoscenze e competenze comunicative e relazionali per muoversi con agio all interno di un contesto multiculturale, nel quale conoscere la cultura del cliente è il primo passo per creare una relazione di fiducia e un approccio commerciale stabile e continuativo nel tempo. Il programma del corso: Primo modulo Individuare, conoscere e capire le diversità culturali Il concetto di cultura e di identità: criteri per riconoscere e comprendere l interlocutore straniero. L origine delle differenze culturali: genere, territorio, tradizioni, appartenenza religiosa, storia personale Gli ingredienti della cultura individuale: comportamenti, norme, valori, assunti di base. Secondo modulo Le variabili culturali per orientarsi nel rapporto col cliente straniero Il rapporto con l ambiente: controllo o armonia Comprensione e uso del tempo: approccio single focus o multifocus; flessibilità o rigidità rispetto alla puntualità; orientamento al presente, al passato, al futuro Orientamenti operativi: le culture dell essere, le culture del fare, le culture del divenire Stili comunicativi: a basso contesto, ad alto contesto; comunicazione diretta o indiretta; espressiva o strumentale; formale o informale. Comprensione e uso dello spazio: spazio pubblico e spazio privato; culture specifiche e culture diffuse; Gestione del potere: culture egualitarie e culture gerarchiche La relazione di gruppo: approccio collettivista, approccio individualista. Comprensione e rispetto delle regole: universalismo e particolarismo. La struttura: culture ordinate e culture flessibili. Sistemi di pensiero e stili cognitivi: culture induttive e culture deduttive; culture lineari e culture sistemiche. Modalità di lavoro: esposizione di contenuti, esercitazioni, analisi di casi, simulazioni. Terzo modulo Comunicare in ambito multiculturale Comunicare al plurale: l utilizzo di codici e modelli comunicativi diversi. Inferenza e schemi: individuare i modi abituali di comunicare, coglierne i limiti, acquisirne di nuovi. Comunicare qui e ora: sfondo, contesto, caratteristiche del messaggio dell emittente e del ricevente. Comunicare a parole e senza: la forza della voce, toni e pause, lo sguardo, i gesti, la prossemica. Integrare comunicazione verbale e non verbale: le leggi di Grice. Modalità di lavoro: esposizione di contenuti, esercitazioni, analisi di casi, simulazioni. Quarto modulo Le competenze pratiche per interagire con clienti stranieri Tolleranza all ambiguità: dalla precisione dei termini alla condivisione dei significati. Flessibilità: dalla schematicità alla capacità di adattamento. Conoscenza e dominio di sé: gestire impulsi ed emozioni negative. Pazienza: accoglienza di tempi e modalità dell altro. Simpatia/Empatia: collegarsi col mondo interiore dell altro. Resilienza emotiva: far fronte in modo costruttivo alle difficoltà. Orientamento all ascolto: dribblare filtri e barriere. Influenzamento e capacità di leadership. Modalità di lavoro: esposizione di contenuti, esercitazioni, analisi di casi, simulazioni. Durata: 2 giornate dalle 9.00 alle o dalle alle per una durata di 16 ore

7 Corso: La collezione di perle. Sistemi per la motivazione dei collaboratori. Il corso si propone di 1) conseguire una maggiore efficacia organizzativa a partire da una approfondita conoscenza dei propri collaboratori: competenze, potenzialità, aspirazioni, criticità 2) acquisire comportamenti e strumenti di motivazione e valorizzazione dei collaboratori: corretta comunicazione interna, abitudine alla delega, gestione costruttiva delle conflittualità. Il programma del corso: I fattori che determinano mentalità e comportamenti presenti nelle organizzazioni l approccio relazionale e l approccio individualista la tensione tra appartenenza (al lavoro, al team, all azienda) e bisogno di autonomia Le leve motivanti La dinamica della motivazione (dare motivi, dare visioni, dare valore) e i segnali della demotivazione nel gruppo I bisogni dei collaboratori: individuali e di gruppo, espliciti e impliciti, latenti La conduzione del gruppo I criteri per prendere decisioni e definire gli obiettivi Educare il gruppo La valutazione del personale, migliorare le prestazioni, censire le competenze, valutare le posizioni e il potenziale Modalità di lavoro: il percorso utilizzerà un approccio esperienziale e sapienziale. Esperienziale, nel significato di attivare un coinvolgimento diretto dei partecipanti e di condurli a una comprensione chiara della propria esperienza pregressa. Sapienziale, nel significato di guidarli alla correzione di modalità inadeguate e all apprendimento attivo di contenuti e approfondimenti nuovi. Durata: 2 giornate dalle 9.00 alle o dalle alle per una durata di 16 ore Corso: 100 cose/ 24 ore. L'organizzazione del lavoro e pianificazione dei tempi. Ogni lavoro, a prescindere dalla sua durata, va impostato in termini progettuali così da prevedere con cura scadenze, incarichi, risorse necessarie, persone da coinvolgere. In realtà non è il tempo a gestire noi. Sono le nostre decisioni, ordinarie o straordinarie, a determinare il senso del tempo. Sulla dimensione che sembra la più sfuggente e incontrollabile va allora esercitata una disciplina. La disciplina di come prendere le decisioni, a cosa dedicarsi e a cosa rinunciare. Il programma del corso: Le fasi di un piano di lavoro: pianificazione, programmazione, monitoraggio, verifica dei risultati. La gestione dei tempi nella realizzazione di un progetto. La definizione di regole e ruoli all interno di un gruppo di progetto. L integrazione tra esigenze e obiettivi dei singoli ed esigenze ed obiettivi dell azienda; la dialettica tra esigenze esplicite ed esigenze implicite. Le diverse concezioni del tempo: come incidono sulla mentalità e i comportamenti concreti Strumenti di analisi sull utilizzo attuale del tempo a livello personale e aziendale. Non c è tempo per tutto: la differenza tra urgente e importante. A cosa rinunciare? La definizione delle priorità. L arte del discernimento: scelte e decisioni nell arco della giornata, settimana, mese. La disciplina del tempo: regole e comportamenti per usarlo bene. Non perdere tempo: le abitudini ladre di tempo più ricorrenti. La gestione degli imprevisti all interno di una programmazione definita. Modalità di lavoro: Il corso utilizzerà un approccio operativo. A partire dall esperienza previa dei partecipanti, li si metterà in condizioni di individuare le proprie modalità di pianificazione e programmazione, di riconoscerne le lacune e acquisire gli strumenti e le competenze per implementarle e renderle più efficaci. In particolare i partecipanti otterranno un metodo di lettura e discernimento della propria realtà interna (personale) ed esterna (aziendale). Ciò li condurrà ad impadronirsi di una forte competenza di problem setting, essenziale per disporsi all apprendimento di metodi di organizzazione del lavoro e gestione dei tempi nuovi e più efficaci. Durata: 2 giornate dalle 9.00 alle o dalle alle per una durata di 16 ore

8 Corso: La vetrina di Natale Il corso si rivolge ai negozianti che abbiano già partecipato ad un corso visual base, o che abbiano una certa dimestichezza con le tecniche di allestimento vetrine. Il tema sviluppato è il Natale, nelle sue mille sfaccettature visive e le più svariate interpretazioni che gli vengano date, dalla più tradizionale a quella più originale o trasgressiva. Tutte le lezioni si svolgeranno presso i punti vendita che ne hanno la disponibilità: verrà allestita la vetrina con inserimento di una scenografia natalizia, che rimarrà poi di proprietà del negozio. Nel corso della lezione stessa si svilupperà una sorta di consulenza personalizzata, con la partecipazione attiva di tutti: in questo modo, lezione dopo lezione, anche chi non avesse l opportunità di una lezione presso il proprio punto vendita, ricaverà una road-map applicabile alla propria attività. Detta analisi toccherà la vetrina, il visual interno, l illuminotecnica, il marketing olfattivo e quanto possa avere un influsso positivo sulla relazione col cliente, e quindi sulle vendite. Durata: 5 incontri dalle 9.00 alle per una durata di 20 ore Lezioni in outdoor su punto vendita Area Contabilità e Gestione risorse Corso: Contabilità e bilancio. Principi e strumenti. Obiettivi Il corso si propone di far comprendere la metodologia di rilevazione contabile e i contenuti del bilancio d esercizio ai fini dell apprezzamento dell economicità dell impresa. Il corso è rivolto agli impiegati di uffici amministrativi e contabili delle aziende. Può partecipare anche chi non ha alcuna conoscenza di contabilità. Il programma prevede: Le rilevazioni contabili Nozione di reddito e capitale. I concetti di esercizio e di competenza economica. I conti di sintesi risultanti dalla contabilità generale: lo stato patrimoniale ed il conto economico. La rilevazione dei valori originati dallo scambio: la partita doppia. Gli strumenti di rilevazione: il conto, il piano dei conti, i libri contabili Le principali operazione di esercizio Le scritture relative alle operazioni di acquisto. le scritture relative alle operazioni di vendita. le scritture relative al personale dipendente. le scritture relative agli investimenti ed ai finanziamenti. Le plusvalenze/minusvalenze e le sopravvenienze attive e passive Le scritture di fine esercizio Gli ammortamenti. Le rimanenze di magazzino. I ratei e i risconti. Gli accantonamenti. Le imposte sul reddito. La redazione del bilancio Lo schema dello stato patrimoniale. Lo schema del conto economico. La nota integrativa Le imposte sul reddito: aspetti pratici Il versamento delle imposte: saldi e acconti. La rateizzazione delle imposte. La compensazione delle imposte. Il ravvedimento operoso. Durata: 5 incontri per una durata di 20 ore Corso: Il controllo di gestione nelle PMI Il controllo di gestione ha il compito di fornire alla direzione dell impresa le informazioni più corrette e dettagliate circa l andamento economico, patrimoniale e finanziario della gestione. Tali informazioni sono fondamentali sia per l interpretazione consuntiva degli eventi sia per la valutazione prospettica delle azioni e delle strategie che si vuole intraprendere. Il corso, pertanto, si propone di approfondire le più efficienti tecniche di programmazione e controllo volte a definire sia le decisioni strategiche sia gli obiettivi di breve periodo e di analizzare le relazioni esistenti tra la pianificazione strategica ed il relativo controllo, tra il processo di direzione e l attività operativa. Il programma prevede: Costi aziendali, costi fissi e costi variabili, centri di costo; Margine di contribuzione Fatturato di pareggio e il fatturato di sicurezza, fatturato necessario ad un certo obiettivo di utile Prezzo minimo di Vendita e/o Lavorazione, valore aggiunto; Risultato operativo, l utile netto, indicatori di produttività il R.O.S. o Margine sulle Vendite e/o Lavorazioni, Come si Calcola il R.O.I. o Redditività del Capitale Investito, Come si Calcola il R.O.E. o Redditività del Capitale proprio, rotazione del capitale; Incidenza del Valore Aggiunto sul Fatturato BASILEA2:Concetti di fondo. Regole principali. Risvolti bancari. Sistemi delle garanzie. Suggerimenti ed esempi per affrontare Basilea2. La pianificazione finanziaria come leva strategica. Durata: 5 incontri dalle 9.00 alle per una durata di 20 ore

9 Area Professionale Corso: Evoluzione del bar. Caffè, aperitivo e cocktail di nuova creazione Obiettivi Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate per una gestione efficace e redditizia del bar in relazione alle molteplici esigenze ed aspettative della clientela. Il programma è modulare e prevede 4 macroaree: Caffè Dall Arbusto alla Tazzina tre giornate: coltura del caffè, mute, piantagione, coltivazione, fioritura, fruttificazione, raccolta, preparazione, essiccazione industriale, torrefazione e macinazione; attrezzature: macchina e macina caffè, uso e manutenzione; latte diverse tipologie, emulsione, creme e decorazioni; esercitazione pratica: caffè, cappuccini, cappuccini decorati, mokaccino, monte bianco, caffè con panna, bevande calde, cocktail a base di caffè. Aperitivo e Happy Hour Dal vino al Cocktail senza dimenticare il cibo tre giornate: drink analcolici: Miami beach, Isole Vergini, ecc.; drink alcolici: Negroni, Americano, Grenoble, Gfp, Kir royal, ecc.; le tendenze del bar contemporaneo: Happy Hour con preparazione di piatti caldi e freddi da presentare sul Bancone ed abbinamenti enogastronomici; preparazione di Tartine, Focaccine, Tramezzini, ecc. Speciale miscelazione Cocktail internazionali e cocktail di nuova creazione tre giornate: la formula dei cocktail: base, aromatizzante e colorante; uso delle attrezzature; presentazione dei drink; medium e long drink di vecchia e nuova generazione e relative decorazioni. Comunicazione e Cocktail Competition Saper fare sinifica saper comunicare una giornata: valorizzazione del pubblico esercizio; approccio al cliente, presentazione e Mise en place; lista dei prodotti; cocktail competition. Durata: 10 incontri da 4 ore dalle alle per una durata di 40 ore Note È possibile iscriversi a un solo o più moduli programmati

10 Corso: Corso di alta specializzazione in area Food & Beverage Obiettivi Il corso punta a fornire elementi pratici in materia di Management dei Pubblici Esercizi a costruire modelli vincenti, a rendere di facile utilizzo alcune tecniche con l obiettivo di ottimizzare la gestione dei pubblici esercizi e rendere consapevoli gli imprenditori di quanto sia più vicino il Marketing e tutto il Management rispetto ai modelli di business tradizionali. Il programma prevede: Marketing della Ristorazione Approccio al marketing del terzo millennio in area food & beverage, conoscere e fondere Marketing e comunicazione sul modello del Turismo, il linguaggio delle parole e dei gesti nella strategia di Marketing, chi sono i nostri clienti, il modello delle 3S, la profilatura delle 3S su un caso pratico Come redigere l investimento di Marketing, le basi e le linee guida per costruire un Marketing plan per la tua azienda, il marketing all interno di un pubblico esercizio da dove cominciare, esercitazione di gruppo Analisi dei costi e budget Come si ragiona in termini di costi e ricavi, le famiglie dei costi, la definizione del prezzo di vendita, il punto di pareggio, la grammatura e la standard dei prodotti in vendita, il food cost come si calcola, la comparazione commerciale, come si costruisce un budget, perché è essenziale ragionare in termini di budget, analisi di un caso pratico, esercitazione di classe Gestione delle risorse umane Le risorse umane al centro del processo di soddisfazione del cliente, come essere un buon leader, la leadership situazionale applicata alle risorse umane, gestire le criticità relative alle risorse umane impiegate nel Turismo, come scegliere le risorse migliori a disposizione sul mercato Il modello SMART, il modello Robbiniano, la visione del successo, come motivare con successo i proprio collaboratori, la matrice di Blancard, case History Promozione e social media Marketing Come e perché creare la Pagina Facebook del proprio locale, reperire nuovi utenti, come gestire le offerte, assistere i clienti su Facebook, avviare e gestire una campagna PPC, come integrare i profili su altri social network con la Pagina Facebook, Facebook Insights: analizzare il traffico e misurare il ROI La fiducia sociale come componente essenziale del 2.0, quanto contano le recensioni: un po di numeri sul traffico generato dalle opinioni dei viaggiatori, come effettuare uno screen della propria brand reputation TripAdvisor, Trivago e gli altri: tutti i siti, portali e social network dove è importante essere presenti, case history Visual Marketing dei Pubblici Esercizi Il contesto di mercato dei Pubblici Esercizi rispetto al mercato ( prodotto/ offerta), il ruolo del consumatore, come implementare una strategia di brand sul punto vendita, ragionare in termini di Marketing differenziato Il principio ispiratorio del visual merchandising, le regole principali del visual, l effetto Marmellata, i vantaggi commerciali nell utilizzo del visual merchandising, il lay out del punto vendita, le differenze tra l interno e l esterno, il linguaggio dell allestimento di un punto vendita, efficienza in chiave di comunicazione, i casi applicati Durata 5 incontri da 7 ore dalle 9.30 alle e dalle alle per una durata di 35 ore

11 Area Linguistica Corso: Lingua inglese. Livello base e avanzato Apprendere la lingua inglese (spagnola) cominciando dalle basi per imparare a destreggiarsi nelle prime necessità di comunicazione tra stranieri che parlano una lingua internazionale. Il programma prevede: Acquisire una conoscenza grammaticale di base della lingua: Alfabeto, spelling delle parole e fonetica; Numeri, date, telefono e lettura dell orologio; Struttura della frase:articoli, pronomi, nomi, verbi, aggettivi di qualità quantità dimostrativi, avverbi, preposizioni; Affermative, negative; Formulare domande; Ausiliari to be to have; tempi verbali: Present Simple, Present Continuous; Presentarsi; Descrivere persone, luoghi, ambienti, situazioni di routine quotidiana; Esercizi di lettura, di grammatica e di ascolto della lingua inglese. Durata 10 incontri per una durata di 30 ore Corso: Lingua spagnola. Livello base e avanzato. Obiettivo del corso è imparare la lingua arrivando ad utilizzarla con padronanza grammaticale e lessicale al fine di rapportarsi al cliente straniero con un linguaggio comprensibile a livello internazionale Grammatica spagnola, tempi verbali Formulare richieste, offerte, suggerimenti, preferenze Struttura della frase: articoli, pronomi, nomi, verbi, aggettivi di qualità, quantità e dimostrativi, avverbi, preposizioni. Descrivere persone, situazioni Esercizi di lettura e comprensione Esercizi di ascolto della lingua a livello base o avanzato simulando situazioni di lavoro o di routine quotidiana. Come scrivere un Curriculum Vitae in spagnolo, simulazione di un colloquio di lavoro in spagnolo Durata: 10 incontri da 3 ore per una durata di 30 ore Corso: Lingua tedesca / russa / cinese livello base. Come accogliere il cliente. Il corso si propone di apprendere le basi della lingua per saper accogliere il cliente straniero nel ristorante, nel bar e nell'albergo. Il programma prevede: Accogliere gli ospiti Fornire informazioni turistiche Prendere prenotazioni e fornire informazioni riguardo al ristorante/bar/albergo Gestire la sistemazione ai tavoli Descrivere utensili e stoviglie Leggere e illustrare un menù Descrivere gli ingredienti di bevande e pietanze Prendere le ordinazioni e descrivere piatti/ricette Consigliare il cliente nella scelta Gestire le lamentele relative ad eventuali disservizi Fornire indicazioni sul conto e sulle modalità di pagamento Promuovere gli altri servizi offerti dal bar/ristorante/albergo. Durata: 10 incontri da 3 ore per una durata di 30 ore

12 Area Informatica Corso: Informatica Word, Excel, Internet Explorer. Il corso permette di approfondire l utilizzo del pc in modo semplice, utilizzando programmi in ambiente WORD ed EXCEL, per migliorare il sapere, la qualità e la produttività del proprio lavoro o di cultura personale, gli approfondimenti di INTERNET per acquisire le conoscenze necessarie all utilizzo della rete dei servizi che offre. Il programma prevede: Word Proteggere i documenti. Creare il database della rubrica per le lettere circolari, i cataloghi e le etichette (stampa unione). Configurare gli stili. Importare dati da Excel. Creare modulistica. Excel Personalizzare l'interfaccia utente. Usare le formule aritmetiche di base. Distinguere i valori assoluti e i valori relativi. Saper dare una formattazione grafica alla cella e al suo contenuto. Creare e nominare fogli di calcolo. Creare e formattare i grafici. Usare e gestire i commenti. Creare gli elenchi e le serie. Organizzare le liste (Ordine, ricerca e sostituzioni). I filtri. Internet Creazione e gestione dei siti preferiti. Download e archiviazione dei file. Gestione delle immagini delle pagine Web. Salvare e stampare pagine web. La cronologia. Opzioni avanzate (Funzioni di protezione e privacy). I principali motori di ricerca e modalità d'uso. Come telefonare con Skype in sicurezza. Igiene e profilassi del PC (Scan disk, Defrag, AntiSpam, Pulisci registro e antivirus). Usare Outlook Express: creare un account di utilizzo (su PC condivisi). Creare grafiche. Usare CC e CCn. Gestire la rubrica (invii multipli e i gruppi). Combattere lo Spam (filtri e blocchi). Fare la copia della propria posta (backup e ripristino). Scaricare la posta da diversi account. Usare la posta via web ovunque voi siate. La netiquette della posta. Date e orari: 10 incontri dalle 9.00 alle o dalle alle per una durata di 30 ore Note Il corso si tiene con un minimo di 12 partecipanti e un massimo di 16

13 Area Sicurezza Corso per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione OBIETTIVI: Il corso vuole fornire ai datori di lavoro delle aziende classificate nei settori ATECO a rischio basso e che intendono svolgere direttamente i compiti del RSPP nella propria azienda la formazione necessaria per acquisire le attitudini e le capacità per svolgere l'incarico. I contenuti del corso sono aggiornati all Accordo Stato-Regioni del pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del PROGRAMMA: moduli giornata il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; la responsabilità civile, penale e la tutela assicurativa; la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche se prive di responsabilità giuridica (ex D.Lgs. 231/01); il sistema istituzionale della prevenzione; i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità; la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS); natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS); il sistema di qualificazione delle imprese; i luoghi di lavoro. 2 giornata i principali fattori di rischio (rischio derivante dall'utilizzo di macchine e attrezzature e rischio elettrico) e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi; la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori; i rischi collegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri paesi; macchine e attrezzature; i dispositivi di protezione individuale (DPI). 3 giornata i principali fattori di rischio (rischio chimico) e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; i criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi; il documento sulla Valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie); i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza; gli obblighi connessi ai contratti di appalto e d'opera o di somministrazione; il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI); la gestione della documentazione tecnico amministrativa; l'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze. 4 giornata i principali fattori di rischio (rischio biologico, rumore, vibrazioni, VDT, movimentazione manuale dei carichi, stress da lavoro correlato) e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; la sorveglianza sanitaria; l'informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori; le tecniche di comunicazione; il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda. Durata: 4 incontri per una durata di 16 ore Corso di aggiornamento per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Il corso di aggiornamento è obbligatorio ed è rivolto ai datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del RSPP nella propria azienda e che abbiano già frequentato apposito corso di formazione base. L aggiornamento ha periodicità quinquennale ed è regolamentato dall Accordo Stato-Regioni del pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del Il corso di formazione fornisce gli aggiornamenti necessari per quanto riguarda le tematiche della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e le novità della normativa vigente. Programma: Approfondimenti tecnico-organizzativi; Approfondimenti giuridico-normativi; Sistemi di gestione e nuovi processi organizzativi; Fonti di rischio; Rischio ergonomico; Tecniche di comunicazione volte all'informazione ed alla formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Durata: 6 ore

14 Corso per i Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Il corso è obbligatorio per le aziende in cui i lavoratori abbiano designato un loro Rappresentante, vuole fornire la formazione necessaria per acquisire le attitudini e le capacità per svolgere il proprio incarico. Il programma prevede: Aspetti normativi e legislativi in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le principali innovazioni e raccordo con la previdente legislazione in materia di prevenzione I ruoli di datore di lavoro, dirigente, preposto, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente Il rappresentante dei lavoratori, ruoli responsabilità e sanzioni La valutazione del rischio: rischi e misure preventive, il processo di valutazione, i principi base, le metodologie, esempi. La programmazione dei provvedimenti tecnici, organizzativi e procedurali. La sorveglianza sanitaria: il medico competente, la definizione e la nomina, requisiti e compiti. Norme di pronto soccorso. I rischi lavorativi: definire i fattori di rischio, le attrezzature di lavoro, i dispositivi di protezione individuale, la movimentazione manuale dei carichi, l esposizione al rumore. I rischi lavorativi: gli agenti biologici, gli agenti cancerogeni, gli agenti chimici pericolosi, i videoterminali I rischi lavorativi: gli appalti, il rischio d incendio, cenni sul D.M. 10/03/98 n 64, la gestione delle emergenze, il piano di emergenza ed evacuazione La comunicazione: l informazione nel D.Lgs 81/2008, problemi di comunicazione interpersonale e di gruppo. Durata: 8 mattinate per una durata di 32 ore Corso di aggiornamento per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza L'articolo 37 del nuovo D. lgs. 81/08 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell'ultimo capoverso del comma 11, introduce l'obbligo di aggiornamento periodico della formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. Il programma prevede: Le principali novità normative introdotte dal D. Lgs. 81/08: estensione del campo di applicazione: nuova definizione di "lavoratore"; nuove modalità gestionali di controllo; novità in tema di sorveglianza sanitaria; l'importanza dei sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (rif. Art. 30); i nuovi rischi: stress lavoro-correlato, differenze di genere ed età, lavoratori stranieri, mansioni critiche; la formazione estesa alle diverse figure dell'organizzazione aziendale; contributi significatici degli RLS alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Durata: 1 incontro di 4 ore Corso di formazione generale e specifica per i lavoratori in materia di sicurezza. Rischio basso Obiettivi e programma: La formazione obbligatoria per tutti i lavoratori in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro è prevista dall'art.37 del D.Lgs. 81/2008 ed è regolamentata per quanto riguarda i contenuti, la durata e le modalità di svolgimento dal recente Accordo Stato Regioni del pubblicato nella G.U. ed entrato in vigore il Il corso si propone di illustrare ai lavoratori sia i concetti generali di rischio che i rischi specifici riferiti ai settori Ateco per le attività classificate a rischio basso. Programma della formazione generale di 4 ore: Concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali organi di vigilanza, controllo e assistenza. Programma della formazione specifica di 4 ore: rischi infortuni, macchine e attrezzature, microclima e illuminazione, Videoterminali, DPI Organizzazione del lavoro, ambienti di lavoro, stress lavoro-correlato movimentazione manuale carichi e movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi trasporto) segnaletica di sicurezza e di emergenza. Durata: 2 incontri dalle alle e dalle alle per una durata di 8 ore

15 Corso di abilitazione per la conduzione del carrello elevatore semovente con conducente a bordo ai sensi del D.Lgs.81/2008 e dell'accordo Stato Regioni del Obiettivi e programma Il corso vuole formare i lavoratori sui rischi derivanti dall utilizzo del carrello elevatore alla luce dell'art. 73 comma 4 del D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni. Il programma prevede: 1. Modulo giuridico-normativo (1 ore) 1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. 81/2008). Responsabilità dell'operatore. 2. Modulo tecnico (7 ore) 2.1. Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso Principali rischi connessi all'impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all'ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all'uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.) Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell'ambiente di lavoro (forze centrifughe e d'inerzia). Portata del carrello elevatore Tecnologia dei carrelli elevatori: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex-duplex-triplex-quadruplex-ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi del comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d'emergenza), dei dispositivi di segnalazione e controllo. Freni. Ruote e tipologie di gommature. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all'ambiente Dispositivi di comando e di sicurezza. Sistemi di protezione attiva e passiva Le condizioni di equilibrio. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.) Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche. Illustrazione dell'importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc. Lavori in condizioni particolari ovvero al'esterno, sui terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: all'ambiente di lavoro, al rapporto uomo/macchina, allo stato di salute del guidatore. Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi. 3. Modulo partico (4 ore) 3.1. Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.) Durata: 12 ore

16 Corso di aggiornamento per la conduzione del carrello elevatore semovente con conducente a bordo ai sensi del D.Lgs.81/2008 e dell'accordo Stato Regioni del Obiettivi: Il corso è teorico-pratico e vuole aggiornare gli addetti alla conduzione del carrello elevatore sui rischi derivanti dall utilizzo del carrello elevatore alla luce dell'art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/2008 e dell'accordo Stato Regioni del Programma: 1. Modulo giuridico-normativo 1.1. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. 81/2008). Responsabilità dell'operatore. 2. Modulo tecnico 2.1. Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso Principali rischi connessi all'impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all'ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all'uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.) Dispositivi di comando e di sicurezza. Sistemi di protezione attiva e passiva Le condizioni di equilibrio. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.) Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc. Lavori in condizioni particolari ovvero al'esterno, sui terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: all'ambiente di lavoro, al rapporto uomo/macchina, allo stato di salute del guidatore. Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi. 3. Modulo pratico presso un'azienda del settore 3.1. Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.) Durata: 5 ore Corso per preposti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs.81/2008 e dell'accordo Stato Regioni del Obiettivi: il corso per preposto si propone di fornire la formazione obbligatoria a tutti coloro che ricoprono il ruolo di preposto, con o senza investitura formale, in quanto in posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori. Programma compiti, obblighi, responsabilità, relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione definizione e individuazione dei fattori di rischio, tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri valutazione dei rischi dell'azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera e individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali Durata: 8 ore aggiuntive alla formazione generale e specifica per i lavoratori

17 Corso per i dirigenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs.81/2008 e dell'accordo Stato Regioni del Obiettivi Il corso per dirigenti si propone di fornire ai partecipanti una formazione che copre gli ambiti giuridici e normativi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, approfondendo la gestione e l'organizzazione in azienda della sicurezza. Programma Principi giuridico-normativi della sicurezza sul lavoro, i ruoli della sicurezza: i soggetti del sistema di prevenzione, gestione ed organizzazione della sicurezza, modelli di gestione e responsabilità amministrativa D.Lgs. 231/01, gestione della sicurezza nei contratti di appalto, obblighi nell'impresa affidataria e stima degli oneri della sicurezza individuazione e valutazione dei rischi: criteri e strumenti, misure di prevenzione e protezione e sorveglianza sanitaria, comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori, competenze e tecniche relazionali, relazioni sindacali Durata: 16 ore

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