Alessia FARINELLA. Crescere con un fratello disabile: il ruolo dei siblings

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Alessia FARINELLA. Crescere con un fratello disabile: il ruolo dei siblings"

Transcript

1 Alessia FARINELLA Crescere con un fratello disabile: il ruolo dei siblings

2 BREVE CENNO AGLI STUDI SUL TEMA Anni Ottanta Relazione fraterna connotata unicamente in termini negativi Anni Novanta La r. f. con un ragazzo disabile non è per sua stessa natura negativa e patogena (Valtolina, 2007)

3 Se i fratelli sono lasciati liberi di scegliere i rapporti che possono e vogliono intrattenere reciprocamente, allora la fratria può svolgere il suo compito fondamentale. LA COSTRUZIONE DEL LEGAME FRATERNO Quando Marco è nato io avevo sei anni e non mi ricordo di essermi accorto inizialmente di lui con la sindrome di Down, con qualcosa che non andava, perché per me Marco è stato sin da subito mio fratello (Roberto, fratello maggiore di Marco).

4 IL BISOGNO DI INFORMAZIONI E veramente frustrante non sapere nulla di ciò che loro sanno su di lei. Sono anch io parte della famiglia..(giorgia) Funzione rassicurante interna ed esterna fondamentale ai fini del fronteggiamento della condizione di disabilità del fratello. Importanza di un atteggiamento proattivo dei genitori.

5 LE PREOCCUPAZIONI Identificazione nell altro Sono stata molto preoccupata. Ad un certo punto ho iniziato a pensare che Leo non fosse l unico componente della famiglia con l autismo (Maria). Senso di colpa Quando ero piccola credevo che mia sorella non avesse imparato a parlare perché rispondevo io al posto suo..(stephanie). Imbarazzo Vergogna Solitudine/Isolamento Risentimento Eccessiva responsabilizzazione Eccessiva richiesta di prestazione

6 CRESCERE INSIEME: I PROCESSI DI ADATTAMENTO Incidenza di variabili legate a Presenza eventi stressanti nella storia del nucleo familiare ; Clima familiare. Caratteristiche dei singoli fratelli quali: Bisogno di cure; Competenze cognitive e linguistiche; Competenze sociali e adattative; Aggressività; Mancanza di disponibilità alla relazione.

7 LE OPPORTUNITA INASPETTATE Maturità Sviluppo di maggiori competenze sociali Tolleranza Senso di giustizia L esperienza con mia sorella è una delle più importanti della mia vita. Averla accanto ha segnato la mia crescita, mi ha plasmata e ha indirizzato la mia esistenza verso strade che credo che non avrei mai intrapreso se lei non ci fosse stata. Non sono rose e fiori, ma rifarei tutto (Giorgia).

8 LA RELAZIONE FRATERNA NELLA MATURITA I miei genitori mi hanno sempre incoraggiato ad aiutarli nella cura di mio fratello. Questa cosa mi ha lasciato una predisposizione alla cura e all attenzione verso l altro che ancora oggi mi accompagna (Thibodeau). Caratteristiche generali: Asimmetria Dipendenza emotiva del fratello fragile dall altro sibling Qualità rapporto affettivo Frequenza contatti Livello di coinvolgimento

9 I FRATELLI COME CAREGIVER DURANTE NOI Rispetto ai loro coetanei, i siblings possono trovarsi nella condizione di doversi occupare contemporaneamente: della nuova famiglia dei genitori anziani e non più autosufficienti della sorella o/e del fratello con disabilità DOPO DI NOI Implica l eventualità che dopo non ci sia nessuno in grado di occuparsi della sorella o del fratello con disabilità Ddl Dopo di noi

10 GRUPPI DI MUTUO-AIUTO: l esperienza del Comitato Siblings Onlus I gruppi di auto-mutuo aiuto per siblings sono delle piccole comunità di sorelle e fratelli adulti di persone con disabilità, che si incontrano TRA PARI per raccontare ed ascoltare i loro vissuti. Gli incontri avvengono nelle case dei partecipanti, il cui numero può variare da un minimo di quattro-cinque a un massimo di sette-otto. I temi più ricorrenti sono: la comunicazione della diagnosi; infanzia, pubertà, adolescenza, età adulta, vecchiaia; le relazioni con genitori, parenti, compagni di vita, amici, colleghi; la scuola, il lavoro, i servizi, la burocrazia il durante noi, il dopo di noi

11 PER CONCLUDERE C era sempre qualcosa che ci impediva di essere fratelli: i problemi di salute, le preoccupazioni mie e dei miei genitori, gli sguardi degli altri finchè un giorno Marco mi ha difeso mentre discutevo con mia madre. Lì ho capito: avevo un fratello, un complice un po difficile e strano, ma lui era lì, davanti a me. Da quel momento il mio atteggiamento nei suoi confronti è cambiato ed ho iniziato a lottare per vivere il nostro rapporto di fratelli (Roberto, fratello maggiore di Marco).

12

13 Il cammino insieme continua.. Grazie per la vostra attenzione

Associazione Un Futuro per l Autismo 14 Novembre Federico Lupo Diario di un viaggio lungo una vita

Associazione Un Futuro per l Autismo 14 Novembre Federico Lupo Diario di un viaggio lungo una vita Associazione Un Futuro per l Autismo 14 Novembre 2014 Federico Lupo Diario di un viaggio lungo una vita I siblings Crescere e vivere con un fratello o una sorella con autismo non è una condanna, ma una

Dettagli

Il coping: definizione, sviluppo e intervento

Il coping: definizione, sviluppo e intervento Il coping: definizione, sviluppo e intervento ali ale a ca e itas. à Fiorilli Chiatante Geraci Grimaldi Capitello Pepe Pepe Il coping Il coping Definizione, sviluppo e intervento Caterina Fiorilli Maria

Dettagli

«CI SONO ANCH IO» PROGETTO RIVOLTO A FRATELLI/SORELLE DI PERSONE CON DISABILITÀ

«CI SONO ANCH IO» PROGETTO RIVOLTO A FRATELLI/SORELLE DI PERSONE CON DISABILITÀ «CI SONO ANCH IO» PROGETTO RIVOLTO A FRATELLI/SORELLE DI PERSONE CON DISABILITÀ «Le famiglie, se lasciate sole, possono percepire la disabilità come un masso che schiaccia qualunque azione, iniziativa

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE

EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE QUANTE EDUCAZIONI NELLA SCUOLA ITALIANA? Alla legalità Alle pari opportunità Alla differenza di genere Alla pace Alla salute (droghe, fumo ) Alla mondialità Alla cooperazione

Dettagli

AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI

AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI 50 3.2 I Fattori Positivi e Critici emergenti dall analisi di domanda e offerta e dalle informazioni più significative AREA PRIMA INFANZIA - SERVIZI EDUCATIVI Domanda educativa di servizi 0 3 anni in costante

Dettagli

IL RUOLO DEI GENITORI

IL RUOLO DEI GENITORI EDUCARE ALL AFFETTIVITA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO 2014-15 Regione Toscana IL RUOLO DEI GENITORI Progetto di educazione affettiva e sessuale rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle classi seconde

Dettagli

Dott.ssa Elena Moltini Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Elena Moltini Psicologa-Psicoterapeuta Dott.ssa Elena Moltini Psicologa-Psicoterapeuta L AUTO MUTUO AIUTO: DEFINIZIONE momento di incontro tra persone singole, in coppie o famiglie, unite da uno stesso problema, stato di bisogno o di difficoltà

Dettagli

Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale

Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale introdurre e proporre con successo i cambiamenti nello stile di vita dell anziano il rapporto

Dettagli

L adolescente nella formazione professionale e nel lavoro

L adolescente nella formazione professionale e nel lavoro L adolescente nella formazione professionale e nel lavoro Dina Guglielmi Progetto Adolescenza LA NECESSITÀ DI UN LAVORO DI RETE NELLA COMUNITÀ NEGLI AMBITI DI VITA DEGLI ADOLESCENTI 1 Concetti chiave delle

Dettagli

Le relazioni in famiglia nella percezione del bambino dell adolescente e del giovane Rapporto di ricerca

Le relazioni in famiglia nella percezione del bambino dell adolescente e del giovane Rapporto di ricerca Le relazioni in famiglia nella percezione del bambino Rapporto di ricerca Composizione del gruppo di ricerca Prof. Floriana Falcinelli,Prof. Michele Capurso,Prof. Marco Moschini (Dipartimento di Scienze

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-mail ROSSANA GARAU Cittadinanza di nascita Esperienza professionale Da gennaio 2003 a tutt oggi Libera professionista

Dettagli

Approccio relazionale al paziente cronico-terminale

Approccio relazionale al paziente cronico-terminale 106 a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia Aula Magna del Palazzo del Bo. Via 8 Febbraio, 2 35122 Padova FORUM: Etica della Docenza LABORATORIO 3 ETICA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

3 maggio 2016 EDUCAZIONE AFFETTIVA. Un film di Federico Bondi e Clemente Bicocchi ARDACO Production. Presentazione a cura di Anna Del Vacchio

3 maggio 2016 EDUCAZIONE AFFETTIVA. Un film di Federico Bondi e Clemente Bicocchi ARDACO Production. Presentazione a cura di Anna Del Vacchio 3 maggio 2016 EDUCAZIONE AFFETTIVA Un film di Federico Bondi e Clemente Bicocchi ARDACO Production Presentazione a cura di Anna Del Vacchio Circa 300 spettatori hanno partecipato alla proiezione del

Dettagli

Rapporto empatico con l anziano. Prof.ssa Adriana Celesti

Rapporto empatico con l anziano. Prof.ssa Adriana Celesti Rapporto empatico con l anziano Prof.ssa Adriana Celesti Empatia La parola deriva dal greco EMPATEIA che veniva usata per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l autore/cantore con

Dettagli

Curiosa Ribelle Diversa Ansiogena Impegnativa Critica Spensierata.. CAMBIAMENTO Cambiamento corporeo (gioia e paura di crescere) CAMBIAMENTO Bisogno di essere riconosciuti: amicizia (bisogno di confidenza),

Dettagli

Disabilità e educazione alla fede

Disabilità e educazione alla fede Dall assistenza all esistenza 3 workshop Disabilità e educazione alla fede Roma 28 febbraio 2015 dedicato a Silvia Maffei L associazione onlus VEDERE OLTRE, nell ambito delle iniziative a favore delle

Dettagli

LEARNIT DONNE NEL SETTORE INFOMATICO

LEARNIT DONNE NEL SETTORE INFOMATICO LEARNIT DONNE NEL SETTORE INFOMATICO BERNADETTA (PL) Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione)

Dettagli

Dott. ssa Monica Castagnetti consulente psico - educativa Dott. ssa Simona Valle pedagogista clinico

Dott. ssa Monica Castagnetti consulente psico - educativa Dott. ssa Simona Valle pedagogista clinico Dott. ssa Monica Castagnetti consulente psico - educativa Dott. ssa Simona Valle pedagogista clinico Dall osservazione alla pratica di aiuto Osservazione della dinamica individuale Alla ricerca delle storie

Dettagli

Minicorsi per il benessere e l autonomia personale Dei genitori, dei figli, degli insegnanti

Minicorsi per il benessere e l autonomia personale Dei genitori, dei figli, degli insegnanti L Arte di amarsi (l autostima) Per tutti amarsi e stimare sé stessi è molto importante nella vita. Per i genitori,gli educatori, gli insegnanti lo è ancora di più Il seminario ha come obiettivo quello

Dettagli

Servizi per la Non Autosufficienza I bisogni

Servizi per la Non Autosufficienza I bisogni I bisogni Trend demografico evidenzia aumento fascia anziani e grandi anziani, in particolare: fascia 75-84: + 6% su 2009 e +23% rispetto a 1999 (+ 2.955 unità) fascia 85-94: +17% su 2009 e +54% su 1999

Dettagli

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA Seguire in una relazione di lunga durata una paziente nel suo tessuto familiare, lavorativo e sociale SEGUENDO LA STORIA DI MONICA

Dettagli

Progetto e fasi di un incontro in costruzione. di Mari D Agostino Marcello Amoruso

Progetto e fasi di un incontro in costruzione. di Mari D Agostino Marcello Amoruso Progetto e fasi di un incontro in costruzione di Mari D Agostino Marcello Amoruso Presentare il progetto che l'università di Palermo da due anni svolge con i MSNA Illustrare la ridefinizione di un modello

Dettagli

L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari

L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari Dr. Emanuele Basile Psicologo Terapeuta Familiare Servizio di Psicologia della famiglia IRCCS E. Medea Ass. La Nostra Famiglia Bosisio Parini (Lc)

Dettagli

ADATTAMENTO ALLA REALTA E STRESS. Gian Maria Zapelli

ADATTAMENTO ALLA REALTA E STRESS. Gian Maria Zapelli ADATTAMENTO ALLA REALTA E STRESS Gian Maria Zapelli Con più o meno frequenza, possiamo vivere una o più di queste situazioni: fatica a concentrarsi, tensione totale delle energie verso un risultato, perdita

Dettagli

Alessia Farinella. Siblings. Essere fratelli di ragazzi con disabilità. Presentazione di Federico Girelli. Erickson

Alessia Farinella. Siblings. Essere fratelli di ragazzi con disabilità. Presentazione di Federico Girelli. Erickson Alessia Farinella Siblings Essere fratelli di ragazzi con disabilità Presentazione di Federico Girelli Erickson Indice Presentazione (Federico Girelli) 9 Introduzione 13 Prima parte La costruzione del

Dettagli

RAPPORTO INDAGINE DI SODDISFAZIONE 2012

RAPPORTO INDAGINE DI SODDISFAZIONE 2012 Direzione Politiche Sociali Partecipative e dell Accoglienza RAPPORTO INDAGINE DI SODDISFAZIONE 212 CENTRO PER L AFFIDO E LA SOLIDARIETA FAMILIARE a cura del Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia

Dettagli

Le emozioni in un diario

Le emozioni in un diario Le emozioni in un diario Questo diario è nato con lo scopo di poter meglio comprendere e supportare i bambini nella gestione delle emozioni. Il diario è suddiviso in 2 parti, una per le emozioni positive

Dettagli

L OSPEDALIZZAZIONE DEL BAMBINO

L OSPEDALIZZAZIONE DEL BAMBINO - UOC PEDIATRIA - OSPEDALE DI STATO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO - L OSPEDALIZZAZIONE DEL BAMBINO CINZIA CECCHETTI - 24 Novembre 2010 - L U.O.C di Pediatria dell Ospedale di Stato accoglie bambini e

Dettagli

Presentazione a cura di: Dottoressa Raffaella Carchio Psicologa Dottoressa Mariolina Gaggianesi - Psicologa

Presentazione a cura di: Dottoressa Raffaella Carchio Psicologa Dottoressa Mariolina Gaggianesi - Psicologa Presentazione a cura di: Dottoressa Raffaella Dottoressa Mariolina Gaggianesi - Psicologa Buon giorno a tutti! Vi ricordate di noi?! Siamo Carla e Luigi e questo è il nostro bambino Fabio! Beh ora è cresciuto

Dettagli

GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO

GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO Relazioni sintomatiche tra: CONTESTO, GESTIONE DELLO STRESS NEL CONTESTO SANITARIO CONTESTO SINTOMI VULNERABILITA Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it Relazioni sintomatiche tra: CONTESTO, Relazioni

Dettagli

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA Seguire in una relazione di lunga durata una paziente nel suo tessuto familiare, lavorativo e sociale SEGUENDO LA STORIA DI MONICA

Dettagli

PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA'

PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA' PERCORSO EDUCATIVO ALL'AFFETTIVITA' E ALLA SESSUALITA' PREMESSA L educazione emozionale affettiva è di notevole importanza nel percorso di sviluppo dell'individuo, soprattutto nel periodo della preadolescenza

Dettagli

Docente: Collino Elena

Docente: Collino Elena Docente: Collino Elena I.I.S. SELLA - A.ALTO - LAGRANGE Sede Lagrange PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Polis 1 socio-sanitario serale MATERIA: SCIENZE UMANE E SOCIALI Libri di testo consigliati: Elisabetta Clemente,

Dettagli

SNADIR. Corso di formazione Sviluppo sociale

SNADIR. Corso di formazione Sviluppo sociale SNADIR Corso di formazione Sviluppo sociale SVILUPPO SOCIALE by Donatello Barone Piergiorgio Barone E un ambito estremamente variegato e ampio per cui non esiste una definizione onnicomprensiva ma possiamo

Dettagli

Consulenza tecnica a cura di:

Consulenza tecnica a cura di: LA SCHIZOFRENIA E L IMPATTO SULLA QUALITÀ DI VITA DEI FAMILIARI DEI PAZIENTI Presentazione Risultati Quali Quali--Quantitativi Milano, 27 Setembre 2011 Consulenza tecnica a cura di: IL DISEGNO DELL INDAGINE:

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA Rendimi il tempo della mia adolescenza Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa. Rendimi quei desideri che mi tormentano la vita, Quelle pene strazianti

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Studiare non è tra le attività preferite dei figli

Dettagli

Gestire una classe inclusiva: quali sono le principali avvertenze da dare ai docenti?

Gestire una classe inclusiva: quali sono le principali avvertenze da dare ai docenti? Gestire una classe inclusiva: quali sono le principali avvertenze da dare ai docenti? Prof. Luigi d Alonzo Università Cattolica Ordinario di Pedagogia Speciale Direttore del Centro Studi e Ricerche sulla

Dettagli

L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori

L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori Simone Cuva, Paola Venuti Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione Università

Dettagli

Far acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di (sapere)

Far acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di (sapere) - AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N.6 "FRIULI OCCIDENTALE" 33170 Pordenone - Via Vecchia Ceramica,1 - C. P. 232 Tel. 0434/369111 - Fax 0434/523011 - C.F. / P.Iva 01278420938 INCONTRI PER INSEGNANTI QUINTE

Dettagli

Progetto di azioni formative rivolte alla famiglia ( parte sperimentale del Programma Domus)

Progetto di azioni formative rivolte alla famiglia ( parte sperimentale del Programma Domus) Progetto di azioni formative rivolte alla famiglia ( parte sperimentale del Programma Domus) Premessa Il progetto presentato si muove nell ambito di una strategia di sostegno delle famiglie romane, realizzando:

Dettagli

Leggi le seguenti affermazioni e dai una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credi siano vere. Non ci sono risposte giuste o

Leggi le seguenti affermazioni e dai una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credi siano vere. Non ci sono risposte giuste o Leggi le seguenti affermazioni e dai una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credi siano vere. Non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma è importante che valuti ogni frase sulla base

Dettagli

Comunicazione e relazione efficace per agire la funzione di leader: perché la formazione non ha avuto continuità?

Comunicazione e relazione efficace per agire la funzione di leader: perché la formazione non ha avuto continuità? Comunicazione e relazione efficace per agire la funzione di leader: perché la formazione non ha avuto continuità? Corso per infermieri coordinatori inserito tra le riunioni di aggiornamento permanente

Dettagli

Il consenso informato tra partecipazione e qualità

Il consenso informato tra partecipazione e qualità U. O. C. RELAZIONI CON IL PUBBLICO COMUNICAZIONE E MARKETING Il consenso informato tra partecipazione e qualità Dott.ssa Anna Bisesti Dirigente Responsabile U. O. C. Relazioni con il Pubblico Comunicazione

Dettagli

IL COOPERATIVE LEARNING ARRIVA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DI ACCADIA

IL COOPERATIVE LEARNING ARRIVA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DI ACCADIA IL COOPERATIVE LEARNING ARRIVA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DI ACCADIA Istituto Comprensivo Accadia FG III Sezione Scuola dell Infanzia a.s. 2015/2016 - Elaborazione Multimediale Ins. Maria Vassalli COOPERATIVE

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO

PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO CLIC SUL MONDO Anno scolastico 2013-2014 Perché questo progetto? Per il semplice motivo che l amicizia rimane uno dei valori più nobili dell essere umano. L uomo è per sua

Dettagli

Comunità Pastorale BVR Corso Animatori Animatori non si nasce, ma si diventa!!!

Comunità Pastorale BVR Corso Animatori Animatori non si nasce, ma si diventa!!! Animatori non si nasce, ma si diventa!!! Animare vuol dire Mettersi a servizio dei ragazzi per aiutarli a crescere, Servire gli altri perché sono più importanti di me Tutti possono essere animatori e tutti

Dettagli

L ALUNNO DISATTENTO E IPERATTIVO A SCUOLA. Mario Di Pietro

L ALUNNO DISATTENTO E IPERATTIVO A SCUOLA. Mario Di Pietro L ALUNNO DISATTENTO E IPERATTIVO A SCUOLA Mario Di Pietro Sebbene non esista una cura per l ADHD l esistono tecniche comportamentali che possono essere di grande beneficio per il bambino e migliorare notevolmente

Dettagli

Via Monviso, 2 Barasso (VA) Via Maria Ausiliatrice 1, Cuneo (Cn) Italiana. Attualmente Psicologia Insieme Onlus sede di Varese

Via Monviso, 2 Barasso (VA) Via Maria Ausiliatrice 1, Cuneo (Cn) Italiana. Attualmente Psicologia Insieme Onlus sede di Varese F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Residenza Domicilio LAURA FALZONE Via Monviso, 2 Barasso (VA) Via Maria Ausiliatrice 1, Cuneo (Cn) Telefono +39 3331230389 E-mail Nazionalità

Dettagli

2 INCONTRO DIAGNOSI PRECOCE, INTERVENTI VALIDATI IN ETÀ EVOLUTIVA.

2 INCONTRO DIAGNOSI PRECOCE, INTERVENTI VALIDATI IN ETÀ EVOLUTIVA. Approccio globale ai disturbi dello Spettro Autistico in Adolescenza e in Età Adulta 19 INCONTRI DI (IN)FORMAZIONE PER GENITORI E FAMILIARI 4 febbraio 16 dicembre 2015 2 INCONTRO DIAGNOSI PRECOCE, INTERVENTI

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA Scuola Primaria Classi seconde A.S. 2015/16

PROGETTO ACCOGLIENZA Scuola Primaria Classi seconde A.S. 2015/16 Unione Europea Repubblica Italiana Regione Siciliana Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado a Indirizzo Musicale Scuola Secondaria di II Grado

Dettagli

AGIRE SOCIALE - CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO della PROVINCIA DI FERRARA

AGIRE SOCIALE - CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO della PROVINCIA DI FERRARA AGIRE SOCIALE - CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO della PROVINCIA DI FERRARA I CENTRI DI SERVIZIO Previsti da Legge QUADRO SUL VOLONTARIATO n 266/91 Enti gestiti e a servizio delle Associazioni di

Dettagli

Quesiti di Scienze umane e sociali, Scienze del management generale e sanitario

Quesiti di Scienze umane e sociali, Scienze del management generale e sanitario Quesiti di Scienze umane e sociali, Scienze del management generale e sanitario 1. Con il termine bioetica si intende 405 : A. Lo studio sistematico della condotta umana nell area delle scienze della vita

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA. Uff. VIII^ - Formazione e Aggiornamento del Personale della Scuola

UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA. Uff. VIII^ - Formazione e Aggiornamento del Personale della Scuola UFFICIO SCOLASTICO PER LA LOMBARDIA Uff. VIII^ - Formazione e Aggiornamento del Personale della Scuola Incontri di formazione per Docenti della Scuola secondaria Disturbi specifici di apprendimento Morbegno

Dettagli

L importanza dell ascolto per il paziente cronico e la sua famiglia

L importanza dell ascolto per il paziente cronico e la sua famiglia L importanza dell ascolto per il paziente cronico e la sua famiglia Dott.ssa Anna Maria Castignani Psicologa, Psicoterapeuta Università di Roma Tor Vergata Sapere veramente quello che succede quando magari

Dettagli

Se il mio letto è una nave.. Bambini in ospedale: tra medicine e cure libresche

Se il mio letto è una nave.. Bambini in ospedale: tra medicine e cure libresche Dove va la pedagogia? V EDIZIONE SUMMER SCHOOL TRENTO 2010 Se il mio letto è una nave.. Bambini in ospedale: tra medicine e cure libresche Rossella Caso Dottoranda di Ricerca Facoltà di Scienze della Formazione

Dettagli

PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana. Novembre 2010 PARLARE. Livello

PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana. Novembre 2010 PARLARE. Livello PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana Novembre 2010 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri

Dettagli

Percorsi di prevenzione su fumo, alcol e sostanze Dipartimento Patologia delle Dipendenze Guida ai percorsi

Percorsi di prevenzione su fumo, alcol e sostanze Dipartimento Patologia delle Dipendenze Guida ai percorsi Guida ai percorsi Le nostre proposte operative sono suddivise in 5 tipologie progetti di formazione, rivolti a docenti e a genitori progetti di educazione e promozione della salute, rivolti ad allievi

Dettagli

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Progettazione delle Attività di Continuità e Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Referente Continuità:

Dettagli

LA DISPERSIONE SCOLASTICA

LA DISPERSIONE SCOLASTICA LA DISPERSIONE SCOLASTICA DISPERSIONE SCOLASTICA CAUSA Il disagio è la causa primaria dell insuccesso scolastico. Esiste correlazione del rapporto quindi DISAGIO- DISPERSIONE DISPERSIONE SCOLASTICA EFFETTI

Dettagli

~ PRIMA PARTE ~ PERDERLO PRIMA CHE NASCA

~ PRIMA PARTE ~ PERDERLO PRIMA CHE NASCA In d i c e Pr e fa z i o n e, di Piera Maghella 5 In t r o d u z i o n e 7 ~ PRIMA PARTE ~ PERDERLO PRIMA CHE NASCA I Cos è l aborto spontaneo? 13 Sintomi e diagnosi, i segni e la conferma della perdita

Dettagli

Quale è la cosa più importante da fare oggi in Italia nel campo dell HIV e dell AIDS?

Quale è la cosa più importante da fare oggi in Italia nel campo dell HIV e dell AIDS? Quale è la cosa più importante da fare oggi in Italia nel campo dell HIV e dell AIDS? Prevenzione Continuità e percorsi di cura Discriminazione Ricerca Ø Campagne di sensibilizzazione rivolte a: adolescenti,

Dettagli

STRUTTURE POLIFUNZIONALI PER PERSONE CON DIVERSE TIPOLOGIE DI DISABILITÀ: L'ESPERIENZA DELLA COOPERATIVA LAMBERTO VALLI PER ADULTI CON DPS

STRUTTURE POLIFUNZIONALI PER PERSONE CON DIVERSE TIPOLOGIE DI DISABILITÀ: L'ESPERIENZA DELLA COOPERATIVA LAMBERTO VALLI PER ADULTI CON DPS STRUTTURE POLIFUNZIONALI PER PERSONE CON DIVERSE TIPOLOGIE DI DISABILITÀ: L'ESPERIENZA DELLA COOPERATIVA LAMBERTO VALLI PER ADULTI CON DPS Roberto Duca, Maria Concetta Di Venti, Maura Mazzotti AUTISMO

Dettagli

Antonella Lunelli. Seminario di studio Per una buona permanenza della persona non autosufficiente a casa propria Rovereto, 29 marzo 2012

Antonella Lunelli. Seminario di studio Per una buona permanenza della persona non autosufficiente a casa propria Rovereto, 29 marzo 2012 Qualità dell invecchiamento e rischi correlati alla non autosufficienza degli anziani a domicilio: esiti di alcune ricerche territoriali realizzate da UPIPA Antonella Lunelli Seminario di studio Per una

Dettagli

IL RUOLO DEI SERVIZI SOCIALI NEL REIS

IL RUOLO DEI SERVIZI SOCIALI NEL REIS IL RUOLO DEI SERVIZI SOCIALI NEL REIS Franco Pesaresi Membro del Gruppo scientifico che ha redatto il REIS Direttore Asp Ambito 9 Jesi ISFOL ROMA, 20 settembre 2016 1. FASI E COMPONENTI DEL REIS 2 Componenti

Dettagli

IL PROFILO DELL INSEGNANTE

IL PROFILO DELL INSEGNANTE IL PROFILO DELL INSEGNANTE discorsi su una identità in cammino Isp. Luciano Rondanini L IDENTITA DEL DOCENTE interdipendenze dei ruoli Ruolo formale Ruolo interpretato assegnato percepito Ruolo agito svolto

Dettagli

COSA INTENDIAMO PER BES

COSA INTENDIAMO PER BES COSA INTENDIAMO PER BES Per Bisogno educativo Speciale intendiamo un ampia area all interno della quale convergono difficoltà apprenditive ed educative dei ragazzi che vivono all interno della comunità

Dettagli

Il Garante Nazionale per l infanzia e l adolescenza Sondaggio adulti (18-65 anni)

Il Garante Nazionale per l infanzia e l adolescenza Sondaggio adulti (18-65 anni) Il Garante Nazionale per l infanzia e l adolescenza Sondaggio adulti (18-65 anni) Metodologia e field Per il raggiungimento degli obiettivi conoscitivi espressi dall Autorità Garante per l infanzia e l

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n del 04 agosto 2009 pag. 7/16 PARTE 2/3: LIMITAZIONI DELL ATTIVITA / RESTRIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE E FATTORI AMBIENTALI

ALLEGATOA alla Dgr n del 04 agosto 2009 pag. 7/16 PARTE 2/3: LIMITAZIONI DELL ATTIVITA / RESTRIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE E FATTORI AMBIENTALI giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2575 del 04 agosto 2009 pag. 7/16 PARTE 2/3: LIMITAZIONI DELL ATTIVITA / RESTRIZIONI DELLA PARTECIPAZIONE E FATTORI AMBIENTALI L Attività è l esecuzione

Dettagli

PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana PROVA ORALE. Livello A2

PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana PROVA ORALE. Livello A2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana Novembre 2010 PROVA ORALE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE PLIDA 1 Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno accademico 2015-2016 Corso di Pedagogia Lezione 05/4/2016 Loredana La Vecchia Dalla prospettiva del soggetto* malattia ü Evento traumatico (che perturba) ü Minaccia

Dettagli

Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia

Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia Un caffè dalla Regione: politiche a sostegno delle attività a bassa soglia Antonella Carafelli Direzione generale sanità e politiche sociali Servizio dell integrazione socio-sanitaria e delle politiche

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia

Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia Programmazione Didattica Scuola dell'infanzia Istitituti Comprensivi 15 e 17 di Bologna a.s. 2015-2016 Ins. Cice Maria Rosa Le attività in ordine all insegnamento della Religione Cattolica, per coloro

Dettagli

Area onlus. Consorzio Sociale R.I.SO. s.c.s.

Area onlus. Consorzio Sociale R.I.SO. s.c.s. Area onlus Fondata nel 1982 a Torino con l intento di sostenere le persone colpite dall handicap, Area onlus è oggi un importante punto di riferimento sul territorio regionale e coniuga la vocazione filantropica

Dettagli

Promuovere le relazioni sociali a scuola:

Promuovere le relazioni sociali a scuola: Seminario di studio «La socializzazione emotiva nei contesti educativi per l infanzia» 28/05/2015 Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione «R. Massa» Promuovere le relazioni sociali a scuola: un

Dettagli

Parent Training Relazionale Genitoriale

Parent Training Relazionale Genitoriale Parent Training Relazionale Genitoriale Studio di Psicologia e Psicoterapia Vasco de Gama Dott. Alberto Stilgenbauer Viale Vasco de Gama 66, Ostia Lido (Roma) 00121 3281610542 C è bisogno non tanto di

Dettagli

BOBBI IL ROBOT. dai 7 anni ROBERTA GRAZZANI

BOBBI IL ROBOT. dai 7 anni ROBERTA GRAZZANI PIANO DI LETTURA dai 7 anni BOBBI IL ROBOT ROBERTA GRAZZANI Illustrazioni di Antongionata Ferrari Serie Azzurra n 124 Pagine: 200 Codice: 566-1702-3 Anno di pubblicazione: 2012 L AUTRICE Scrittrice milanese

Dettagli

Renzo Vianello e Silvia Lanfranchi Università di Padova

Renzo Vianello e Silvia Lanfranchi Università di Padova Deficit e surplus nelle abilità adattive e nelle prestazioni scolastiche rispetto alle capacità cognitive. Ricerche sulle sindromi di Down, X fragile, Cornelia De Lange e Prader-Willi. Renzo Vianello e

Dettagli

Quando ricerca e clinica si confrontano. Emilia Ferruzza

Quando ricerca e clinica si confrontano. Emilia Ferruzza Quando ricerca e clinica si confrontano Emilia Ferruzza IL BAMBINO CON DISABILITA VISIVA E LA SUA FAMIGLIA LA CLINICA LA RICERCA Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Fondazione

Dettagli

La storia di Marilù e i 5 sensi

La storia di Marilù e i 5 sensi Carlo Scataglini La storia di Marilù e i 5 sensi Con l albero delle filastrocche alla scoperta della percezione Illustrazioni di Michela Molinari Erickson Sommario Introduzione 7 Capitolo primo 11 Capitolo

Dettagli

Autismo e riabilitazione Linea Guida Società Italiana di Neuropsichiatria della Infanzia e dell Adolescenza

Autismo e riabilitazione Linea Guida Società Italiana di Neuropsichiatria della Infanzia e dell Adolescenza Autismo e riabilitazione Linea Guida Società Italiana di Neuropsichiatria della Infanzia e dell Adolescenza Nel trattamento riabilitativo le disabilità devono essere considerate problemi dello sviluppo

Dettagli

Donald Woods Winnicott: l emergere dell esperienza del Sé

Donald Woods Winnicott: l emergere dell esperienza del Sé Winnicott Donald Woods Winnicott: l emergere dell esperienza del Sé Attraverso la sua esperienza di pediatra e di psicoanalista, Winnicott ha condotto osservazioni sullo sviluppo infantile con la capacità

Dettagli

CORSO DI ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Gianni Maria Strada

CORSO DI ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Gianni Maria Strada CORSO DI ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Gianni Maria Strada 1 Che cosa mettere nello zainetto Anno Accademico 2013-2014 2014 Sistemi organizzativi 2 Quali competenze? Gestione del personale Relazioni

Dettagli

L infermiere referente GIC colon- retto: quali competenze per garantire la continuità assistenziale

L infermiere referente GIC colon- retto: quali competenze per garantire la continuità assistenziale L infermiere referente GIC colon- retto: quali competenze per garantire la continuità assistenziale Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 9 Giugno 2016 Domodossola Verbania

Dettagli

La comunità territoriale

La comunità territoriale La comunità territoriale Se mai può esistere una comunità nel mondo degli individui, può essere soltanto una comunità intessuta di comune e reciproco interesse (Z. Bauman) COMUNITA Il più piccolo gruppo

Dettagli

Federazione Maestri del Lavoro d Italia. PROGETTO Scuola Lavoro «Importanza dello Studio»

Federazione Maestri del Lavoro d Italia. PROGETTO Scuola Lavoro «Importanza dello Studio» Federazione Maestri del Lavoro d Italia PROGETTO Scuola Lavoro «Importanza dello Studio» PARLIAMO DI AUTOSTIMA AUTOSTIMA = Percezione di fiducia e di stima nei propri confronti. Tale percezione si manifesta:

Dettagli

Progetto di integrazione itinerante

Progetto di integrazione itinerante DI STORIA IN STORIA DI CASA IN CASA Progetto di integrazione itinerante Progetto ideato e condotto da Anna Maria Taroni Designer, atelierista, formatrice In questo progetto si ha l incontro fra il mondo

Dettagli

La formazione della personalità. Tappe evolutive dell essere umano

La formazione della personalità. Tappe evolutive dell essere umano La formazione della personalità Tappe evolutive dell essere umano 1 ESISTERE Nascita/6 mesi E ok per te essere nutrito e toccato E ok che qualcuno si prenda cura di te 1 ESISTERE Blocchi del ciclo: Sbrigati

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA

Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI FORMATIVI TRAGUARDI Obiettivi riferiti all intero percorso della scuola dell infanzia OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Osservare con attenzione

Dettagli

TABELLA 11. Importo dell'assegno per numero dei componenti il nucleo familiare

TABELLA 11. Importo dell'assegno per numero dei componenti il nucleo familiare TABELLA 11 NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN FIGLIO MINORE IN CUI NON SIANO PRESENTI COMPONENTI INABILI fino a 12.437,25 - - 130,66 250,48 358,94 492,18 619,75 12.437,26-15.389,99 -

Dettagli

Il pensiero di Norberto Bobbio nelle nostre ricerche. SMS Norberto Bobbio Torino Classe 3 D

Il pensiero di Norberto Bobbio nelle nostre ricerche. SMS Norberto Bobbio Torino Classe 3 D Il pensiero di Norberto Bobbio nelle nostre ricerche SMS Norberto Bobbio Torino Classe 3 D Diritto e rovescio I ragazzi vivono immersi in alcuni diritti fondamentali della cui esistenza non si accorgono.

Dettagli

FRANCESE. Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici

FRANCESE. Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici FRANCESE Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE LINGUA Saper raccontare un fatto passato. Ascoltare linguistiche riprodotte con materiale audio e audiovisivo. Ascoltare ritmi

Dettagli

scuola Convegno nazionale Riflessioni ed esperienze sulla scuola dell infanzia oggi Sabato 9 novembre 2013 ore 9:30-17:30

scuola Convegno nazionale Riflessioni ed esperienze sulla scuola dell infanzia oggi Sabato 9 novembre 2013 ore 9:30-17:30 scuola dell Convegno nazionale La GRANDE scuola per i piccoli. Riflessioni ed esperienze sulla scuola dell infanzia oggi Sabato 9 novembre 2013 ore 9:30-17:30 Istituto San Zeno Via don Giovanni Minzoni

Dettagli

P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE

P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE P.O.I. : scelta post-diploma PROFILO ORIENTATIVO INDIVIDUALE 1. Mi sento sicuro di me stesso/a 2. Sono sempre pronto/a dare una mano a chi ha bisogno 3. Mi concentro fino alla fine su quello che sto facendo

Dettagli

Genitori nella scuola: dalla partecipazione alla corresponsabilità educativa

Genitori nella scuola: dalla partecipazione alla corresponsabilità educativa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente, la Partecipazione e la Comunicazione Genitori nella scuola: dalla partecipazione

Dettagli

ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN

ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN ENTE ACCREDITATO NEL SISTEMA DELLA DOMICILIARITÀ PER TUTTE LE LINEE DI PRODOTTO - D.D. COMUNE DI MILANO N. 1036/2014 SERVIZIO DOMICILIARITÀ IN ACCREDITAMENTO CON COMUNE DI MILANO - ZONE 8 E 9 COS È I servizi

Dettagli

L infermiera di fronte al bambino ed alla sua famiglia, il suo ruolo e le difficoltà relazionali

L infermiera di fronte al bambino ed alla sua famiglia, il suo ruolo e le difficoltà relazionali L infermiera di fronte al bambino ed alla sua famiglia, il suo ruolo e le difficoltà relazionali Lucia Derosas Infermiera Pediatrica Istituto Giannina Gaslini Cure palliative in pediatria Istituto Giannina

Dettagli

Una nuova pubblicazione di Eurostat Cosa significa essere giovani nell Unione Europea oggi Fatti e cifre su giovani e bambini nella UE

Una nuova pubblicazione di Eurostat Cosa significa essere giovani nell Unione Europea oggi Fatti e cifre su giovani e bambini nella UE Una nuova pubblicazione di Eurostat Cosa significa essere giovani nell Unione Europea oggi Fatti e cifre su giovani e bambini nella UE Quanti ragazzi vivono nell Unione Europea (UE)? Quale è la loro quota

Dettagli

Il lavoro di rete (2) Teresa Bertotti Metodi e tecniche del Servizio Sociale - Università studi Milano Bicocca - Differenza tra

Il lavoro di rete (2) Teresa Bertotti Metodi e tecniche del Servizio Sociale - Università studi Milano Bicocca - Differenza tra Il lavoro di rete (2) Teresa Bertotti Metodi e tecniche del Servizio Sociale - Università studi Milano Bicocca - Differenza tra Essere in rete Lavorare in rete Fare lavoro di rete Il lavoro di rete è costituito

Dettagli